View Full Version : aiuto per una ricerca di mio fratello
qualcuno mi puo dire i principi e le argomentazioni ambientaliste???' grazie da parte di mio fratello
FastFreddy
21-09-2004, 19:25
Mi sembra un pò vaga come richiesta! :boh:
a me ha detto di cercarli queste cose penso che gli servano i principi ambientalisti
son 2 giorni che ci provo con goooooooooogle
Originariamente inviato da manu89
son 2 giorni che ci provo con goooooooooogle
Questo è un forum di hardware, prevalentemente.
Prova nelle sottosezioni "Scienza e tecnica" e "Scuola e lavoro".
Ciao.
Swisström
21-09-2004, 20:06
Originariamente inviato da manu89
qualcuno mi puo dire i principi e le argomentazioni ambientaliste???' grazie da parte di mio fratello
leggiti i post di Lorekon :asd:
Originariamente inviato da Swisström
leggiti i post di Lorekon :asd:
:asd: Q8:fuck:
Swisström
21-09-2004, 20:15
Originariamente inviato da osky10
:asd: Q8:fuck:
toh un pontificatore :asd:
Originariamente inviato da Swisström
toh un pontificatore :asd:
toh un cioccolataiio:asd: :asd: :asd: :asd:
pozzy666
21-09-2004, 20:18
ho avuto paura...pensavo avessero rapito tuo fratello!
fate qualcosa di costruttivo:
aiutatemi
Originariamente inviato da pozzy666
ho avuto paura...pensavo avessero rapito tuo fratello!
:eekk: :ops:
Swisström
21-09-2004, 20:21
Originariamente inviato da osky10
toh un cioccolataiio:asd: :asd: :asd: :asd:
mi raccomando con 2 i coccolataio :sisi: :asd:
Originariamente inviato da pozzy666
ho avuto paura...pensavo avessero rapito tuo fratello!
magari cosi nn ero tutto il pomeriggio a cercare ste minchiate ambientalistiche
Swisström
21-09-2004, 20:26
Originariamente inviato da manu89
magari cosi nn ero tutto il pomeriggio a cercare ste minchiate ambientalistiche
scus ma chettefrega del fratello? :| se le vuole se le cerca lui no? :|
ChristinaAemiliana
21-09-2004, 20:27
Originariamente inviato da ulk
Questo è un forum di hardware, prevalentemente.
Prova nelle sottosezioni "Scienza e tecnica" e "Scuola e lavoro".
Ciao.
Scienza e Tecnica è un feudo nuclearizzato...:asd:
Originariamente inviato da Swisström
mi raccomando con 2 i coccolataio :sisi: :asd:
Originariamente inviato da manu89
magari cosi nn ero tutto il pomeriggio a cercare ste minchiate ambientalistiche
http://www.vocinelweb.it/faccine/cartelli/70.gif
Originariamente inviato da ChristinaAemiliana
Scienza e Tecnica è un feudo nuclearizzato...:asd:
L'eccezione che conferma la regola.
:sofico:
Swisström
21-09-2004, 20:29
Originariamente inviato da osky10
:|
Comunque ... Leggiti Auto e Fuoristrada di quetso mese che smonta punto per punto le farneticazioni di lega ambiente sui SUV :asd:
sito del WWF Italia, speciale ragazzi, educazione ambientale
ciao
un po di qyelle cose le ho messe questpo va bene considerate che mio fratello va in 2 media
energie rnnovabili
agricoltura biologica
riforestazione
sviluppo sostenibile
buona gestione del territorio ovverole strutture che l'uomo crea nell'ambiente naturale non devono degradare quest'ultimo ma valorizzarlo
investire risorse nella conservazione del capitale naturale rimasto: acque di superficie e di falda, suoli, biodiversità, qualita dell'ambiente
favorire la ricrescta, nella misura del possibile, del capitalòe naturale
ridurre i disequilibri che si manifestano sotto forma di traffico, inquinamento atmosferico, ottico, acustico, campi elettromagnetici
ridurre e reciclare i rifiuti nella massima quantita possibile
creare un ambinte armonico, paesaggisticamente gradevole, a misura di tutti, sopprattutto per le persone piu deboli e disagiate
intervenire per modificare un ambiente artificiale per renderlo vivibile e in armonia con la natura rendendoli luoghi di vita, socialita e lavoro
( per esempio il proggetto urban di palermo)
adottare una politica agricola che non danneggi l'ambiente
presa di coscienza del problema ambientale
sostenere gruppi come greenpeace e wwf
il non utilizzo di :ogm (organismi geneticamente modificati) deforestazione utilizzo di fonti di energie non rinnovabili caccia e i sui prodotti( pellice avorio etc) inquinamento in tutte le sue forme sfruttamento indiscriminato del terrirtorio urbanizzazione
Suscitare nei cittadini un sentimento di interesse e di amore per la natura
Favorire la creazione di un legame fra i cittadini e il loro territorio
Recuperare una forma di conoscenza attiva e diretta della realtà
Stimolare i cittadini ad assumere un atteggiamento di partecipazione attiva nelle scelte di politica ambientale
Conferire la capacità di legare la sfera locale a fenomeni ambientali di portata globale
Produrre cambiamenti nei comportamenti
bonificazione di territori contaminati
favorire un turismo che:
che non avvalla distruzione e sfruttamento
che rispetta la diversità biologica e culturale
che non dimentica la piacevolezza del vivere il proprio tempo libero
favorire l' utilizzo di mezzi di trasporto a basso impattoambientale in contraposizione all'aumento del numero delle auto
abolire il commercio illegale di piante e animali esotici
favorire tecniche di agricoltura biologica
hikari84
21-09-2004, 21:04
Originariamente inviato da Swisström
scus ma chettefrega del fratello? :| se le vuole se le cerca lui no? :|
APPUNTO! :eek:
Originariamente inviato da hikari84
APPUNTO! :eek:
al computer sa solo giocare con l'emulatore a pokemon
Originariamente inviato da manu89
un po di qyelle cose le ho messe questpo va bene considerate che mio fratello va in 2 media ........
direi che sei sulla strada buona:
-fai però leggere il sito del WWF al tuo consanguineo :D, può cogliere una maggior rispondenza a quello che gli hanno chiesto
-di quello che hai scritto, lui deve sapere il significato, altrimenti è la classica "ripetizione a pappagallo", quindi le parole (ed altro, vedi progetto urban) che eventualmente non ha chiare, spiegagliele
ciao
tanto nn capisce un cazzo lo stesso perche è stupido
guardando voyager stasera si consigliava un sito:
www.elettropedia.org
da questo sono arrivato qui:>
http://www.talkinaboutinvolution.org/showDocument.php?id_documento=33
si parla di storia e origini dell'economia e ambientalismo... sembra attendibile e si parla di teorie di qualcuno (ho letto un pò velocemente) non so se marginali e si potrebbe però arrivare ad opinioni un pò infervorate, per cui non vi accanite :D ,
ripeto come storia dell'ambientalismo sembrerebbe veritiero...
(le vocali accentate, per qualche problema, si vedono come punti interrogativi)
....................
ORIGINI DEL MOVIMENTO VERDE
Le pratiche anarchiche verdi risalgono a periodi precedenti la storia scritta ma la loro teorizzazione À molto pi? recente.
GREEN ANARCHISM
Origini e influenze
versione italiana
PARTE I
ORIGINI DEL MOVIMENTO VERDE
Le pratiche anarchiche verdi risalgono a periodi precedenti la storia scritta ma la loro teorizzazione À molto pi? recente.
L'ALBA DELLA PROTESTA AMBIENTALE
Primavera silenziosa
L'esplosione di una preoccupazione diffusa riguardo a questioni ecologiche venne con la pubblicazione di "Primavera silenziosa" di Rachel Carson nel '65. Descrivendo l'accumulazione del DDT nella catena alimentare, il libro forzava le persone a confrontarsi con le conseguenze ecologiche delle proprie azioni. I semi del movimento trovarono un fertile terreno in una giovane generazione politicamente cosciente e articolatasi nella resistenza alla guerra del Vietnam.
Greenpeace si form? pi? o meno negli stessi anni e ottenne pubblicit? mondiale nel fallito tentativo di fermare i test nucleari americani nel pacifico. Queste proteste popolari culminarono nel EARTH DAY nel '70, le pi? grandi dimostrazioni nella storia americana. Seguendo il sentiero di altre proteste americane degli anni '60, il movimento ambientalista fece pressione perch» fossero approvate leggi innovative. La sinistra attacc? il movimento ecologista con la stessa arroganza che aveva dimostrato verso il movimento delle donne, alcuni si spinsero anche a dichiarare che dietro il movimento c'era la CIA per distrarre la gente dai loro obbiettivi.
I limiti dello sviluppo
Nel '72 il CLUB di Roma ricevette la commissione per uno studio dal M..I.T., questo studio divenne: I limiti dello Sviluppo. Il rapporto evidenziava le barriere ecologiche allo sviluppo economico, concludendo che la diminuzione delle risorse e la crescita della popolazione e dell'inquinamento avrebbero posto un freno all'espansione dell'economia. Queste conclusioni crearono imbarazzo sia nella destra che nella sinistra, entrambi in accordo sul mito del progresso economico tipico del diciannovesimo secolo.
VERSO UN PROGRAMMA POSITIVO:
Indicazioni per la sopravvivenza
Come si accorse l'avanguardia del movimento verde "I limiti dello sviluppo" aveva evidenziato i problemi che doveva affrontare il pianeta ma non aveva proposto nessuna soluzione. Molti programmi positivi furono avanzati, il pi? importante per quanto riguarda le idee anarchiche fu "Indicazioni per la sopravvivenza" di Edward Goldsmith. Il libro sosteneva che la crescita economica aveva violato il principio ecologico di sostenibilit?. Come modello alternativo proponeva un ritorno a quelle che definiva societ? vernacolari, gruppi preindustriali e tribali che vivevano in relazione armoniosa con il mondo naturale. Queste, raccomandazioni radicali ricevettero stranamente un grande supporto in America, attraverso i pensieri che venivano dagli scritti di Thoreau e le pratiche tradizionali dei nativi che avevano affascinato critici come Diderot e Rousseau come anche gli Hippy degli anni '60. Fu accusato per? di essere reazionario perch» cercava di mandare indietro la storia, e puntava sull'appoggio dei conservazionisti borghesi. II movimento delle donne critic? pi? seriamente Goldsmith perch» accettava acriticamente la logica patriarcale dominante nella societ? preindustriale.
Goldsmith falli nell'esplorare le ragioni sociali del boom demografico nel terzo mondo e nel dimenticare che la distruzione pi? grande di risorse proveniva dall'occidente.
Piccolo À bello
Nonostante queste crœtiche il libro di Goldsmith e le idee ecologiste di Schumacher formavano la piattaforma per il movimento verde degli anni '70.
L'autosufficienza, le pratiche di fattoria organica, e il tentativo di vivere a diretto contatto con natura come lanciato dal titolo del settimo capitolo del libro di Schumacher "L'uso appropriato della terra". Influenzarono la scena della controcultura.
Lo spirito delle comuni degli anni '70 fu diverso da quello degli anni '60 perch» era stato fornito un programma positivo. Si vedeva la rete delle co-muni come la base di un'economia alternativa e sostenibile che sarebbe cresciuta fino a sorpassare quella esistente. Molti videro la crisi del '74 come la conferma che la societ? materialista stava avviandosi verso lo sfa-scio. Goldsmith fond? negli USA gli amici della terra, e dopo il primo par-tito ecologista inglese "The ecology party" che faceva pressione per il cam-biamento legislativo e per una economia sostenibile. Le idee di Schumacher di etica Buddista, pace, giustizia equit? e spirituali-t? furono tutte centrali nelle prime politiche di "The ecology party".
PARTE II
LA SOCIETø NATURALE
E' in questi giorni che un piccolo corpo di idee esplicitamente anarchiche si materializz? nel primo opuscolo di Richard Hunt pubblicato nel '76. Nonostante egli dichiarasse che erano idee completamente originali esse erano influenzate dalle idee espresse da Goldsmith sull'Ecologist. Le critiche femministe al modello di Hunt erano in questo caso pi? che giustifœcate (la "copertina della prima edizione di "La societ? naturale" mostrava gli uomini nei campi mentre le donne rimanevano in casa a preparare il thÀ) inoltre Hunt sosteneva che per mantenere l'integrit? culturale delle future piccole comunit? si sarebbe dovuta praticare una sorta di "xenofobia", Hunt non si richiamava al tipico atteggiamento ecologista nei riguardi della popolazione. Infatti sosteneva che la Gran Bretagna era una delle nazioni che per essere autosufficienti necessitava di abbassare la propria popolazione.
LA LEGGE DEL MINIMO SFORZO
La vera innovazione di Hunt fu nel campo economico. Basandosi sui lavori di antropologi come M. Sahlins sosteneva che il surplus non À mai prodotto volontariamente, questa legge del minimo sforzo dice che le persone lavorano volontanamente soltanto quanto basta per soddisfare i propri bisogni primari. invece che lavorare per produrre surplus, il tempo rimanete À speso nell'OZIO. Basando queste affermazioni su basi antropologiche. Per esempio i cacciatori raccoglitori Kung della Namibia lavorano solo tra le 12 e le 19 ore la settimana, i pigmei della foresta Ituri lavorano ancora meno per soddisfare i loro bisogni, e persino i coltivatori col sistema del taglia e brucia dell''Africa lavorano solo 2,4 ore al giorno. Anche esempi delle prime colonie americane dimostrano la diminuzione del lavoro rispetto alle tecniche intensive della agricoltura europea.
LA DIVISIONE DEL LAVORO
Perch» allora la gente ha cominciato a accumulare surplus? Hunt sostiene che un cambio climatico alla fine dell'ultimo periodo glaciale (circa 5000 a.c.) provoc? un impoverimento della terra disponibile in Mesopotamia, mettendo in crisi l'economia dei cacciatori raccoglitori e cosi l'agricoltura divenne pi? stanziale, organizzata, intensiva. Qui nacque la divisione del lavoro che rovesci? completamente il concetto di minimo sforzo. In queste primitive societ? agricole il lavoro si divise tra coloro che possedevano la conoscenza, l'abilit? e l'esperienza per organizzare, e coloro che invece non l'avevano. Mentre la maggioranza piantava, segava, scavava argini, gli organizzatori passavano il loro tempo a dire agli altri cosa fare.
MONOPOLIO E ESPANSIONE
Ci si pu? chiedere perch» l'umanit? toller? questo furto. Hunt sostiene che parte di questo processo di organizzazione dei lavoratori fu imposto con il mantenimento dell'ordine, usando la religione per conservare e legittimare il dominio dei ladri. Monopolizzando il surplus i dominatori non solo ebbero il potere totale sul resto della comunit? in tempi di cattivi raccolti (e in seguito anche in tempi normali) ma poterono anche mantenere una classe militare usata per imporre la loro volont? sulla massa. Hunt analizza il progresso della storia in termini di progressivo aumento di surplus e di conseguenza di potere. Hunt sosteneva nella "Societ? naturale" che le classi dominanti avendo spogliato le loro comunit? oltre le capacit? di sopportazione, furono costrette a spostare il dominio in altre zone attraverso due metodi principali : il furto e il baratto.
Furto
II primo metodo si basava sulla forza bruta, il controllo sulle risorse delle comunit? era stabilito con la forza delle armi. Una societ? che aveva sufficiente surplus da mantenere una classe di guerrieri era avvantaggiata rispetto ad una che non ne aveva, e pi? comunit? periferiche venivano assoggettate pi? aumentava la capacit? dei dominatori di mantenere le loro forze. L'unica possibilit? che le comunit? aggredite avevano di resistere all'aggressione era di unirsi insieme e accumulare abbastanza surplus per mantenere loro stesse una classe guerriera, diventando cosi simili a ci? contro cui combattevano.
Centro, periferia, baracca
L'altro metodo di dominazione, il baratto, cre? una nuova forma di divisione del lavoro. Per via della spoliazione della terra i lavoratori della comunit? perdevano la loro autosufficienza divenendo dipendenti dai granai (riserve alimentari) della classe dominante. Si form? cosi una classe dœ artigiani costretti alla produzione di manufatti che venivano poi scambiati in cambio di cibo. La formazione di questa nuova classe cre? una divisione del lavoro anche "geografica", gli artigiani nel centro e i contadini nella periferia. Esportando i manufatti creati dal lavoro degli artigiani, i dominanti li scambiavano con le materie prime prelevate dalla terra delle comunit? periferiche. Hunt esemplifica questo processo citando il caso della citt? stato di Atene. Avendo esaurito tutto il suolo per la coltivazione dell'ulivo, Atene barattava l'olio in cambio del grano delle trib? del mar Nero. Hunt sostiene che la vera fonte del potere dei dominanti deriva dalle risorse naturali della periferia. Senza di esse sia le classi dominanti che i lavoratori del centro morirebbero di fame.
Hunt riprende qui gli argomenti dei fœsiocratici francesi del diciottesimo secolo e di William Cobbet. Persuadere le comunit? autosufficienti al baratto non era sempre facile, le societ? tribali commerciavano con i loro nemici solo perch» avevano tutto ci? di cui necessitavano.
Produrre un surplus da barattare con beni manufatti significava che ognuno avrebbe dovuto lavorare pi? duramente infrangendo cosi il principio del minimo sforzo. I primi imperi dovevano organizzare spedizioni militari per installare e mantenere governi fantoccio che facilitassero il commercio. Mentre i nuovi ricchi al servizio del centro si arricchivano col commercio, le comunit? dovevano lavorare per mantenere sia loro che il centro.
La moneta
L'invenzione della moneta rafforz? definitivamente l'efficienza del commercio come metodo di dominazione. Pagando in moneta piuttosto che in beni materiali, i dominanti si assicuravano i beni e il cibo delle comunit? periferiche, mentre le stesse comunit? dovevano pagare per accedere ai granai del centro. Come risultato di questo doppio attacco, le comunit? ormai afflitte erano portate a produrre due volte lo stesso surplus.
Tasse
Un terzo giro di vite venne con il sistema delle tasse. Nelle sue prime forme il sistema di tassazione non era nient'altro che un sofisticato metodo di rapina, ma combinato con l'introduzione della moneta servœ anche per espandere pi? vastamente il mercato. I contadini erano obbligati a produrre un surplus per il mercato per poter pagare le tasse in moneta e comprare poi i frutti della terra che loro stessi avevano coltivato. Questo sistema cominci? a funzionare circa un paio di millenni fa, ma fu utilizzato anche dai colonialisti britannici del 19? secolo per attirare nella loro sfera di influenza economica le economie dei paesi sottomessi.
Per forzare i popoli conquistati a entrare nel circuito dell'economia coloniale, le autorit? obbligavano a pagare tasse sull'abitazione in moneta piuttosto che in beni materiali, l'unico modo per avere moneta era accontentarsi del salario pagato nelle piantagioni inglesi. Coloro che rifiutavano di pagare le tasse venivano puniti con la distruzione delle proprie capanne.
CIVILIZZAZIONE
La funzione del mercato
Per assicurare il monopolio del surplus le classi dominanti regolavano strettamente l'esproprio di risorse naturali dalla periferia al centro. Come nota Hunt, te prime testimonianze scritte su tavolette di cera sono liste di prodotti agricoli nei magazzini dei templi della Mesopotamia. Questa concentrazione di risorse espropriate port? allo sviluppo della civilt? (lo sviluppo della cultura urbana), i reperti archeologici prodotti in queste citt? e cosœ stimati come esempi di sviluppo culturale dagli archeologi, in effetti non sono altro che il risultato dello sfruttamento della periferia. Il commercio e la manifattura erano largamente sotto il controllo delle classi urbane dominanti che avevano il potere di far pagare i contadini durante i loro spostamenti per vendere e comprare prodotti.
Progresso e regresso
Come Goldsmith, anche Hunt vede il progresso come il regresso dei valori elementari delle societ? precivilizzate. Descrive la moderna struttura dello stato nazione come una prigione costruita nei secoli sul furto e la violenza, governata da una classe dominante ipocrita e predatrice, e destinata al totale crollo economico e sociale che porter? alla sofferenza milioni di persone. Hunt propone come soluzione pratica il lavorare attivamente verso il rafforzamento della propria comunit? locale per resistere efficacemente alle interferenze burocratiche e governative. Influenzato dalle idee di comunit? degli anni '70 presenti anche nell'interno dell'Ecology party, e dal modello di gruppo tribale descritto da Goldsmith, Hunt sostiene che l'organizzazione della comunit? deve partire il pi? possibile da basi informali, senza posizione di comando o elezione, le decisioni dovrebbero essere prese per consenso comune e in modo da prevenire la dittatura della maggioranza. II suo scopo finale À ricostruire la societ? delle comunit? piccole e indipendenti.
Tratto da: www.anarcotico.net/ecoanimalismo/index.html
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