Deppe
24-08-2004, 15:53
Sfigura la fidanzata con la piastra della cucina
Lorenzo Z. 42 anni si è scagliato sulla donna. Il caso fu archiviato come tentato suicidio dalla Polizia. Ora la verità
MILANO - Roba da pazzi. O roba da medioevo. Comunque qualcosa di terribile. Ha cancellato metà volto della fidanzata tenendolo schiacciato sulle piastre roventi di una cucina elettrica per gelosia. Lorenzo Z., 42 anni, agente di commercio, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo di Milano su ordine del gip Marco Maria Alma. Al suo arresto si è arrivati dopo una lunga, complessa e difficile indagine tecno-scientifica dei carabinieri del Ris di Parma e dell'istituto di medicina legale di Milano. Le lesioni gravissime sul volto della donna, 33 anni, giornalista freelance, non sono recuperabili e dopo mesi di ospedale, rischia anche la perdita di un occhio. L'uomo, ora in carcere, separato e padre di una bambina, era stato già denunciato per violenza. Sia dall'ex moglie sia dall'ultima vittima. Il fatto è avvenuto a Milano il 28 novembre scorso, ma era stato accantonato come un tentativo di suicidio dalla Polizia anche per i depistaggi portati a termine dall'uomo che, a quanto pare è affetto da una gelosia patologica. A portare il caso all'attenzione della Procura di Milano i genitori della ragazza che, a gennaio scorso, hanno sporto denuncia per fare chiarezza sulla vicenda. La vittima, prima di essere sfigurata, aveva subito violenze di ogni genere. L'uomo la picchiava e talvolta la sequestrava in casa. A scatenare la follia la sera dell'aggressione forse è stato il vedere uscire dalla casa della sua fidanzata un amico. Ieri sera l'uomo è stato interrogato dal giudice alla presenza del magistrato. Ha negato quasi tutto e ha fornito una versione dei fatti incompatibile con la ricostruzione minuziosa elaborata dagli inquirenti e dagli investigatori. Durante le indagini era stato scoperto che l'uomo aveva l'abitudine di frequentare le chatline ed aveva instaurato contatti con altre donne.
Lorenzo Z. 42 anni si è scagliato sulla donna. Il caso fu archiviato come tentato suicidio dalla Polizia. Ora la verità
MILANO - Roba da pazzi. O roba da medioevo. Comunque qualcosa di terribile. Ha cancellato metà volto della fidanzata tenendolo schiacciato sulle piastre roventi di una cucina elettrica per gelosia. Lorenzo Z., 42 anni, agente di commercio, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo di Milano su ordine del gip Marco Maria Alma. Al suo arresto si è arrivati dopo una lunga, complessa e difficile indagine tecno-scientifica dei carabinieri del Ris di Parma e dell'istituto di medicina legale di Milano. Le lesioni gravissime sul volto della donna, 33 anni, giornalista freelance, non sono recuperabili e dopo mesi di ospedale, rischia anche la perdita di un occhio. L'uomo, ora in carcere, separato e padre di una bambina, era stato già denunciato per violenza. Sia dall'ex moglie sia dall'ultima vittima. Il fatto è avvenuto a Milano il 28 novembre scorso, ma era stato accantonato come un tentativo di suicidio dalla Polizia anche per i depistaggi portati a termine dall'uomo che, a quanto pare è affetto da una gelosia patologica. A portare il caso all'attenzione della Procura di Milano i genitori della ragazza che, a gennaio scorso, hanno sporto denuncia per fare chiarezza sulla vicenda. La vittima, prima di essere sfigurata, aveva subito violenze di ogni genere. L'uomo la picchiava e talvolta la sequestrava in casa. A scatenare la follia la sera dell'aggressione forse è stato il vedere uscire dalla casa della sua fidanzata un amico. Ieri sera l'uomo è stato interrogato dal giudice alla presenza del magistrato. Ha negato quasi tutto e ha fornito una versione dei fatti incompatibile con la ricostruzione minuziosa elaborata dagli inquirenti e dagli investigatori. Durante le indagini era stato scoperto che l'uomo aveva l'abitudine di frequentare le chatline ed aveva instaurato contatti con altre donne.