View Full Version : La Tv digitale della Rai non sarà gratis
Quando il Parlamento ha approvato la Legge Gasparri e ha deciso di sostenere lo sviluppo della Tv digitale terrestre attraverso un contributo per l'acquisto del decoder, è stata posta un'enfasi straordinaria sul digitale terrestre come l'unica via d'uscita possibile per aumentare l'offerta televisiva in quantità e qualità e per risolvere i problemi del pluralismo televisivo soffocato dal duopolio Mediaset-Rai, che divora la maggior parte degli investimenti pubblicitari nel nostro Paese. Con il digitale non si sarebbe più dovuto togliere le reti a Rai o a Mediaset per darne a qualcun altro: avremmo avuto fino a 100 canali, specializzati, monografici, diversi e in competizione tra loro.
Peccato che le cose stiano assumendo una piega diversa: la Rai si appresta a lanciare diversi canali solo "digitali", anche con contenuti interessanti come le partite del campionato di calcio di serie A, film, musica e via dicendo. Ma per ricevere questi canali non basterà possedere il decoder: sarà necessario acquistare una smart card e quindi pagare un abbonamento annuale o un pacchetto di trasmissioni (tot partite, tot film), come avviene già per la Tv satellitare di Sky o per la Tv via Adsl o a banda larga di Fastweb e Telecom Italia, dall'autunno anche Libero-Wind.
Dunque quella che doveva essere una rivoluzione si appresta a essere quasi un imbroglio: se vorrai vedere qualcosa di diverso e di aggiuntivo rispetto alla programmazione Rai delle 3 reti dovrai pagare oltre a quello che già paghi con il canone. In pratica la Rai con i soldi del canone, cioè i soldi di tutti, e con i soldi della pubblicità (anche questi di tutti perché la paghiamo sui prodotti che acquistiamo) anziché migliorare la programmazione della Tv per tutti, crea dei canali a pagamento, spendendo moltissimi soldi per acquistare i diritti del calcio e per realizzare l'infrastruttura tecnologica ancora da completare.
I soldi di tutti vengono spesi per il piacere dei pochi (750 mila) che hanno comprato il decoder e che, comunque, dovranno pagare ancora; ma lo vorranno fare? Già Sky soffre, ed è monopolista; inoltre è pensabile che le famiglie, italiane oppresse dal caro-vita, minacciate da stangate fiscali, siano pronte e disponibili a sborsare altri soldi?
Per Flavio Cattaneo, direttore generale della Rai, non è il caso di trasmettere i concerti di musica classica eseguiti dall'Orchestra Rai di Torino, perché non avrebbero ascolti interessanti dal punto di vista pubblicitario, anche se glielo hanno chiesto centinaia di parlamentari di tutti i partiti.
Questa è la Rai: anzichè perseguire la qualità insegue l'audience, per poi buttare i soldi della pubblicità in avventure come il digitale terrestre.
bluelake
03-08-2004, 12:56
Ma voi ancora credete alla favola del DTT = aumento dei canali visibili? Passeranno semplicemente sul DTT i canali che ora diffondono via sat, sperando che cosi abbiano un po' più spettatori; non abbandoneranno mai, almeno Rai e Mediaset, la trasmissione analogica perché comunque gli fa coprire anche le zone in cui il DTT resterà una pia illusione con metà delle spese. Ma chi, in buonafede magari, ci ha creduto, resterà convinto di essere entrato nella tv del futuro...
Sinclair63
03-08-2004, 12:57
Originariamente inviato da bluelake
Ma voi ancora credete alla favola del DTT = aumento dei canali visibili? Passeranno semplicemente sul DTT i canali che ora diffondono via sat, sperando che cosi abbiano un po' più spettatori; non abbandoneranno mai, almeno Rai e Mediaset, la trasmissione analogica perché comunque gli fa coprire anche le zone in cui il DTT resterà una pia illusione con metà delle spese. Ma chi, in buonafede magari, ci ha creduto, resterà convinto di essere entrato nella tv del futuro...
In poke parole la solita presa per il culo all'italiana!;)
galbiati_paolo
03-08-2004, 12:59
Originariamente inviato da Dona*
Quando il Parlamento ha approvato la Legge Gasparri e ha deciso di sostenere lo sviluppo della Tv digitale terrestre attraverso un contributo per l'acquisto del decoder, è stata posta un'enfasi straordinaria sul digitale terrestre come l'unica via d'uscita possibile per aumentare l'offerta televisiva in quantità e qualità e per risolvere i problemi del pluralismo televisivo soffocato dal duopolio Mediaset-Rai, che divora la maggior parte degli investimenti pubblicitari nel nostro Paese. Con il digitale non si sarebbe più dovuto togliere le reti a Rai o a Mediaset per darne a qualcun altro: avremmo avuto fino a 100 canali, specializzati, monografici, diversi e in competizione tra loro.
Peccato che le cose stiano assumendo una piega diversa: la Rai si appresta a lanciare diversi canali solo "digitali", anche con contenuti interessanti come le partite del campionato di calcio di serie A, film, musica e via dicendo. Ma per ricevere questi canali non basterà possedere il decoder: sarà necessario acquistare una smart card e quindi pagare un abbonamento annuale o un pacchetto di trasmissioni (tot partite, tot film), come avviene già per la Tv satellitare di Sky o per la Tv via Adsl o a banda larga di Fastweb e Telecom Italia, dall'autunno anche Libero-Wind.
Dunque quella che doveva essere una rivoluzione si appresta a essere quasi un imbroglio: se vorrai vedere qualcosa di diverso e di aggiuntivo rispetto alla programmazione Rai delle 3 reti dovrai pagare oltre a quello che già paghi con il canone. In pratica la Rai con i soldi del canone, cioè i soldi di tutti, e con i soldi della pubblicità (anche questi di tutti perché la paghiamo sui prodotti che acquistiamo) anziché migliorare la programmazione della Tv per tutti, crea dei canali a pagamento, spendendo moltissimi soldi per acquistare i diritti del calcio e per realizzare l'infrastruttura tecnologica ancora da completare.
I soldi di tutti vengono spesi per il piacere dei pochi (750 mila) che hanno comprato il decoder e che, comunque, dovranno pagare ancora; ma lo vorranno fare? Già Sky soffre, ed è monopolista; inoltre è pensabile che le famiglie, italiane oppresse dal caro-vita, minacciate da stangate fiscali, siano pronte e disponibili a sborsare altri soldi?
Per Flavio Cattaneo, direttore generale della Rai, non è il caso di trasmettere i concerti di musica classica eseguiti dall'Orchestra Rai di Torino, perché non avrebbero ascolti interessanti dal punto di vista pubblicitario, anche se glielo hanno chiesto centinaia di parlamentari di tutti i partiti.
Questa è la Rai: anzichè perseguire la qualità insegue l'audience, per poi buttare i soldi della pubblicità in avventure come il digitale terrestre.
Che io sappia la Rai non è voluta entrare per ora nel campionato di serie A . :confused:
citi per favore la fonte della notizia :)
Credevate ancora nella favolette eh?
L'italia (notasi la "i" minuscola) è e resterà ancora per molto (se non per sempre) il paese di Pulcinella o la Repubblica delle Banane che dir si voglia.
akilaracconti?
03-08-2004, 13:08
In Finlandia non è andata così male col DTT, è troppo presto per parlare
Originariamente inviato da akilaracconti?
In Finlandia non è andata così male col DTT, è troppo presto per parlare
Sì ma l'italia non è la Finlandia...
<pessimist mode=on>
Finirà tutto in un enorme magna magna come lo sono state e lo sono tuttora autostrade, grandi opere, appalti pubblici ecc ecc
mah...
</pessimist mode=on>
Sinclair63
03-08-2004, 13:12
Originariamente inviato da buatt
Sì ma l'italia non è la Finlandia...
<pessimist mode=on>
Finirà tutto in un enorme magna magna come lo sono state e lo sono tuttora autostrade, grandi opere, appalti pubblici ecc ecc
mah...
</pessimist mode=on>
Quotissimissimissimissimoooooo:sofico:
si ma dov'è il problema :confused:
se vuoi vedere paghi se non vuoi vedere non lo fai e stai senza...
non penso verranno a cercarti a casa con il fucile spianato dicendo che è un'offerta che non puoi rifiutare :confused:
Il digitale terrestre è stato lanciato così in fretta per salvare Rai3 e Rete4 e questo si sa.
ora che è stata lanciata "ufficialmente" imho il risultato è stato ottenuto e prima che si stacchino i ripetitori analogici passeranno diversi anni (la data del 2006 è apparsa fin da subito ridicola)
Per quanto riguarda l'aumento della programmazione magari ci sarà anche (poco importa se si tratterà di repliche di cose già passate e facenti parte dell'enomrme archivio rai) ma chi spera che il digitale terrestre porti con se migliorie della qualità della programmazione (personalmente mi accontenterei di migliorie della qualità della trasmissione e del segnale ma credo resterò deluso) imho è davvero una persona ottimista :p
bluelake
03-08-2004, 13:34
Originariamente inviato da akilaracconti?
In Finlandia non è andata così male col DTT, è troppo presto per parlare
In Europa la tv digitale terrestre è disponibile in sei Paesi: Gran Bretagna, Spagna, Svezia, Olanda, Germania e Finlandia. I primi furono gli inglesi, che nel 1998 hanno varato On Digital (poi diventata Itv Digital). Gli spagnoli hanno cominciato l’anno dopo con Quiero TV. Il sistema inizialmente era quello della pay-tv: si rivelò un fallimento, il mercato non ripagava lo sforzo. Contrordine quindi: la diffusione della nuova tecnologia dovrà passare attraverso un sistema di offerta gratuita.
In Gran Bretagna si registra un numero attuale di circa 2 milioni di utenti raggiunti dal digitale terrestre (in tutta Europa sono due milioni e mezzo). Possono tutti vedere Freeview (e non solo, il pacchetto è di una trentina di emittenti, più un certo numero di radio), che copre il 75% del territorio britannico, nata sulle macerie di Itv Digital dalla collaborazione di Bbc e BSkyB (pay tv satellitare). La Bbc gestisce in Freeview un pacchetto di 7 emittenti: Bbc1 Bbc2 e vari canali tematici.
In Finlandia, dove il servizio è stato lanciato nel 2002, le abitazioni raggiunte sono circa 180 mila (il 7% della popolazione). Tutti hanno fissato un traguardo convenzionale per la conversione definitiva del sistema da tv analogica a tv digitale (detto “switch off”), ma è opinione diffusa, al di là delle date fissate, che ciò non avverrà prima del 2010.
http://www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=10118
Originariamente inviato da Guren
si ma dov'è il problema :confused:
se vuoi vedere paghi se non vuoi vedere non lo fai e stai senza...
non penso verranno a cercarti a casa con il fucile spianato dicendo che è un'offerta che non puoi rifiutare :confused:
Il digitale terrestre è stato lanciato così in fretta per salvare Rai3 e Rete4 e questo si sa.
ora che è stata lanciata "ufficialmente" imho il risultato è stato ottenuto e prima che si stacchino i ripetitori analogici passeranno diversi anni (la data del 2006 è apparsa fin da subito ridicola)
Per quanto riguarda l'aumento della programmazione magari ci sarà anche (poco importa se si tratterà di repliche di cose già passate e facenti parte dell'enomrme archivio rai) ma chi spera che il digitale terrestre porti con se migliorie della qualità della programmazione (personalmente mi accontenterei di migliorie della qualità della trasmissione e del segnale ma credo resterò deluso) imho è davvero una persona ottimista :p
Quale è il problema? Che oggi, se voglio vedere qualcosa, in chiaro, con una ciofeca di TV, ed una pentola attaccata con il fil di ferro alla presa dell'antenna, posso farlo.
Nel futuro (più o meno immediato), grazie al DDL di riassetto, per parare il culo agli amici ed agli amici degli amici, non potrò più farlo.
E all'epoca, fanculo definitivo alla TV.
Originariamente inviato da buatt
Credevate ancora nella favolette eh?
L'italia (notasi la "i" minuscola) è e resterà ancora per molto (se non per sempre) il paese di Pulcinella o la Repubblica delle Banane che dir si voglia.
Forse è vero, o forse no, comunque non mi pare che nel resto del mondo sia molto diverso, la parola " gratis " non pare più molto in voga, anche nella grande rete.
Topomoto
03-08-2004, 13:53
la Rai si appresta a lanciare diversi canali solo "digitali", anche con contenuti interessanti come le partite del campionato di calcio di serie A
Ma quando mai??:confused:
Hanno dichiarato pochi giorni fa che non intendono acquistare i diritti del calcio, perchè troppo costosi e fonte di sicura perdita.....
Originariamente inviato da galbiati_paolo
citi per favore la fonte della notizia :)
Fonte (http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=3304&numero=999)
Originariamente inviato da Chromo
E all'epoca, fanculo definitivo alla TV.
beh, io l'ho gia dato, SOLO DVD e qualche raro film/telefilm
Originariamente inviato da pierpo
beh, io l'ho gia dato, SOLO DVD e qualche raro film/telefilm
Beh, io vedo ancora qualche telegiornale.. ;)
Originariamente inviato da Chromo
Beh, io vedo ancora qualche telegiornale.. ;)
preferisco internet per le notizie
Originariamente inviato da pierpo
preferisco internet per le notizie
Preferirei anche io se avessi un minimo di banda a casa.
Con la mia zozzissima linea analogica, disturbatissima, a malapena riesco a leggermi la posta...... :muro:
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