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View Full Version : Filosofia


-Ivan-
29-05-2004, 13:38
Mi consigliate qualche testo di filosofia?
A scuola come materia non ce l'ho e ne sento un po la mancanza, mi sapreste indicare qualche libro che vi ha particolarmente interessato cosi me li leggo per l'estate?
Dite titolo autore e di cosa tratta.
Thnx.

already81
29-05-2004, 13:40
Originariamente inviato da -Ivan-
Mi consigliate qualche testo di filosofia?
A scuola come materia non ce l'ho e ne sento un po la mancanza, mi sapreste indicare qualche libro che vi ha particolarmente interessato cosi me li leggo per l'estate?
Dite titolo autore e di cosa tratta.
Thnx.

Preludio e... mirmecofuga, di DOUGLAS R. HOFSTADTER

HenryTheFirst
29-05-2004, 13:41
Imho faresti bene a iniziare con qualche manuale della storia della filosofia, di quelli che si usano al liceo, tanto per avere una visione globale dell'evoluzione del pensiero nelle varie epoche, dalla grecia antica ad oggi.
Io al liceo avevo il Berti, e mi ci trovavo bene. Ovviamente sono tre volumi (triennio del liceo scientifico).

already81
29-05-2004, 13:43
Originariamente inviato da HenryTheFirst
Imho faresti bene a iniziare con qualche manuale della storia della filosofia, di quelli che si usano al liceo, tanto per avere una visione globale dell'evoluzione del pensiero nelle varie epoche, dalla grecia antica ad oggi.
Io al liceo avevo il Berti, e mi ci trovavo bene. Ovviamente sono tre volumi (triennio del liceo scientifico).

Protagonisti e Testi della Filosofia, Giovanni Fornero e Nicola Abbagnano

morpheus85
29-05-2004, 13:44
Uno facile facile per iniziare è "Il mondo di sofia" di Jostein Gaarder è un romanzo che riguarda la scoperta della Filosofia da parte di una bambina.

fdA40-99
29-05-2004, 14:30
Vuoi dei libri di filosfia?

Manuali
Sommario di Storia della Filosofia aut. M.dal Pra
Filosofia aut. De BArtolomei, Magni ed.Atlas
Fare Filosofia aut. Abbagnano, Fornero ed. Paravia

Volumi storiografici
Filosofia aut. M. dal Pra
Storia della Filosofia aut. Abbagnano, Rossi

Dizionario
Dizionario di Filosifia aut. Abbagnano

Se serve qualcosa di semplice e legggibile invece consiglierei gli scritti di Luciano De Crescenzo. Uno meno divulgativo sarebbe di Colli La nascita della filosofia Greca ed. Adelphi.

Opere importanti di facile lettura: Prolegomeni aut. Kant, La Nausea aut. J.P.Sartre, La nuova Eloisa aut. J.J. Rousseau, Simposio aut. Platone, I memorabili di Socrate aut. Senofonte, Candide ed il Dizionario filosofico di Voltaire, Parerga e Paralipomeni aut. Schopenhauer, Nascita della Tragedia aut. Nietzsche, Diario aut. Kierkegaard.

Se servono opere più complesse fammi sapere.

mantes
29-05-2004, 14:49
Platone è meglio del prozac
di Lou Marinoff,Piemme edizioni

Questo per introdurti alla materia,poi approfondisci con qualche testo di storia della filosofia,per poi cominciare a leggere qualche opera dei filosofi che ti hanno colpito di più

sapatai
29-05-2004, 14:52
Originariamente inviato da already81
Protagonisti e Testi della Filosofia, Giovanni Fornero e Nicola Abbagnano
anch' io ho avuto questo, ovviamente in 3 volumi, al liceo linguistico.:)

Maxmel
29-05-2004, 16:13
Io invece ti consiglio "Storia e antologia della filosofia" di M.Mori e G.Cambiano, ed. Laterza, come dice il titolo contiene anche una antologia di alcuni passi principali degli scritti di ciscun autore trattato. Se aggiungi il sistema di note a tali testi è il migliore a mio avviso. Poi, se sei veramente un duro e vuoi complicarti la vita passi al Rossi-Viano.

fdA40-99
29-05-2004, 18:22
Mio Dio Laterza :Puke: solo storia niente filo. A sto punto pure il Verra è meglio. Il migliore in assoluto rimane Dal Pra, poi quello dell'atlas che si basa sul Sommario del primo (che ha tenuto per 30 anni la cattedra di Storia della filosofia a Milano, prego).

Maxmel
29-05-2004, 18:28
Originariamente inviato da fdA40-99
Mio Dio Laterza :Puke: solo storia niente filo. A sto punto pure il Verra è meglio. Il migliore in assoluto rimane Dal Pra, poi quello dell'atlas che si basa sul Sommario del primo (che ha tenuto per 30 anni la cattedra di Storia della filosofia a Milano, prego). Ma giudichi dall'editore o hai visto il testo di cui parlo? Io non vi capisco davvero... Io li ho tutti compreso Abbagnano e rossi-viano.... Ho detto che c'è l'antologia con tutto il sistema di note ai testi. Cosa c'è di più filosofico?
Ba a volte avete proprio il gusto di andar contro fine a se stesso...

fdA40-99
29-05-2004, 18:32
Io faccio Filosofia, e gli ho letti tutti :D

Maxmel
29-05-2004, 18:34
Originariamente inviato da fdA40-99
Io faccio Filosofia, e gli ho letti tutti :D io invece faccio scienze delle costruzioni...
Il cambiano mori lo hai letto? Da come ne parli no, poi ognuno tira acqua al suo mulino...

fdA40-99
29-05-2004, 18:36
Tutti è tutti: tutto quello che ho elencato e quello che non ho elencato è letto, studiato, compreso, discusso con i docenti.

ominiverdi
29-05-2004, 18:38
Originariamente inviato da -Ivan-
Mi consigliate qualche testo di filosofia?
A scuola come materia non ce l'ho e ne sento un po la mancanza, mi sapreste indicare qualche libro che vi ha particolarmente interessato cosi me li leggo per l'estate?
Dite titolo autore e di cosa tratta.
Thnx.

ci son modi migliori per farsi del male :D :D






scherzo :p (ma fino a un certo punto :p )

Maxmel
29-05-2004, 18:41
Originariamente inviato da fdA40-99
Tutti è tutti: tutto quello che ho elencato e quello che non ho elencato è letto, studiato, compreso, discusso con i docenti. Ancora un pò e hai letto pure quelli che non sono stati scritti. Che poi mi chiedo che programmi abbiate se vi fanno leggere tutti i manuali esistenti... La parte istituzionale prevedeva un testo a scelta tra vai io ho dato tutte le storie della filosofia ( I E II antica mediavale modderna e cont emporanea ma i manuali non li ho letti tutti )

dupa
29-05-2004, 18:43
Originariamente inviato da -Ivan-
Mi consigliate qualche testo di filosofia?
A scuola come materia non ce l'ho e ne sento un po la mancanza, mi sapreste indicare qualche libro che vi ha particolarmente interessato cosi me li leggo per l'estate?
Dite titolo autore e di cosa tratta.
Thnx.


Ma.. guarda.. io non ho mai studiato filosofia in vita mia, una volta per motivi che non sto qui a citare ho voluto prendere un libro di Kant, e ti dirò pur essendo al quinto anno di università (e quindi non mi ritengo un analfabeta) leggendo quel libro di Kant non capivo assolutamente nulla di quello che c'era scritto.

In sostanza non credo sia così semplice leggere un testo di filosofia senza avere una base da cui partire

fdA40-99
29-05-2004, 18:45
Io non leggo i manuali che mi danno, io li leggo tutti. Per quanto riguarda la scuola: Università Statale di Milano cattedra di Filosofia.

Maxmel
29-05-2004, 18:46
Originariamente inviato da dupa
Ma.. guarda.. io non ho mai studiato filosofia in vita mia, una volta per motivi che non sto qui a citare ho voluto prendere un libro di Kant, e ti dirò pur essendo al quinto anno di università (e quindi non mi ritengo un analfabeta) leggendo quel libro di Kant non capivo assolutamente nulla di quello che c'era scritto.

In sostanza non credo sia così semplice leggere un testo di filosofia senza avere una base da cui partire infatti perciò è consigliato un manuale...

fdA40-99
29-05-2004, 18:47
Su Kant: mai letto i prolegomeni dupa? E' il testo più scorrevole che mi sia mai ritrovato di leggere. Un altro conto è Husserl che è non comprensibile. :)

Maxmel
29-05-2004, 18:48
Originariamente inviato da fdA40-99
Io non leggo i manuali che mi danno, io li leggo tutti. Per quanto riguarda la scuola: Università Statale di Milano cattedra di Filosofia. Evidentemente se dici che il Cambiano Mori è solo storia lo hai letto male. Non c'è niente di più filosofico dei testi, su questo c'è poco da discutere...

fdA40-99
29-05-2004, 18:49
30: letti troppo bene (dott. Pettazzi docet).

fdA40-99
29-05-2004, 18:50
Il migliore rimane Mario Dal Pra: se ci fosse qualcuno che sapesse scrivere come lui, non lo metterebbero come prima scelta nelle maggiori università italiane.

dupa
29-05-2004, 18:51
Originariamente inviato da Maxmel
infatti perciò è consigliato un manuale...

mi potresti spiegare una cosa se hai tempo.

parto con la premessa che io leggendo due pagine di un libro di Kant non ho capito assolutamente nulla.
Ma questo modo così "difficile" di esprimersi dei filosofi si traduce in idee e contetti elevati, o si potrebbero esprimere le stesse idee e pensieri di Kant in modo decisamente più semplice senza far impazzire il povero lettore?

fdA40-99
29-05-2004, 18:53
Prolegomeni... Prolegomeni... oppure Cassirer: vita e dottrina di Kant (500 pagine scritte come un romanzo; livello medio - alto di difficoltà).

Maxmel
29-05-2004, 18:54
Originariamente inviato da fdA40-99
Il migliore rimane Mario Dal Pra: se ci fosse qualcuno che sapesse scrivere come lui, non lo metterebbero come prima scelta nelle maggiori università italiane. Evidentemente a Torino sono una manica di idioti daltronde, Vattimo ad. es. o Ferrais o Viano o Rossi...
Eddai... (ma 30 è il voto? Perchè se è cosi e una tristezza...)

fdA40-99
29-05-2004, 18:57
Senti Max, se hai voglia di litigare, ci sono altri posti. Ma quattro lettere in più mi da fastidio metterle, bastano sul libretto timbrato dal rettore Decleva con la firma del nostro doc certificata da Gori. Pure Ferraris (salutalo da parte di Franzini) conosce cosa vuol dire Dal Pra, così come lo sa Gianni Vattimo (salutalo da parte di Giorello).

Maxmel
29-05-2004, 18:57
Originariamente inviato da dupa
mi potresti spiegare una cosa se hai tempo.

parto con la premessa che io leggendo due pagine di un libro di Kant non ho capito assolutamente nulla.
Ma questo modo così "difficile" di esprimersi dei filosofi si traduce in idee e contetti elevati, o si potrebbero esprimere le stesse idee e pensieri di Kant in modo decisamente più semplice senza far impazzire il povero lettore? Il linguaggio filosofico ha un suo perchè se una cosa viene detta in un modo e non in un'altro è perchè nell'altro modo non sarebbe la stessa cosa.

fdA40-99
29-05-2004, 19:00
Infatti ha un suo perché: ma quando una cosa è complicata una volta scrivevano opere di divulgazione: Kant per la ragion pura ha fatto i Prolegomeni, Sartre per Essere e Nulla ha fatto La Nausea, Schopenhauer ha scritto i Parerga.

dupa
29-05-2004, 19:00
Originariamente inviato da Maxmel
Il linguaggio filosofico ha un suo perchè se una cosa viene detta in un modo e non in un'altro è perchè nell'altro modo non sarebbe la stessa cosa.

quindi deduco che le traduzioni sono inutili

fdA40-99
29-05-2004, 19:02
Non inutili, ma ausiliarie. Le traduzioni sono interpretazioni: per Kant ci sono tre traduzioni: una idealista di Gentile, una sull'Adelphi di Colli (?) che si lega alla lettura dell'ermeneutica di Heidegger, la migliore UTET di Chiodi.

Maxmel
29-05-2004, 19:12
Originariamente inviato da fdA40-99
Senti Max, se hai voglia di litigare, ci sono altri posti. Ma quattro lettere in più mi danno vastidio di metterle, bastano sul libretto timbrato dal rettore. Pure Ferraris (salutalo da parte di Franzini) conosce cosa vuol dire Dal Pra, così come lo sa Gianni Vattimo (salutalo da parte di Giorello). 1
1) non ho voglia di litigare.
2) non saluto nessuno da parte di nessuno, salutateli tu visto che sei cosi profondo nelle conoscenze personali io dell'ambiente universitario me ne frego ampiamente.
3) non m'interessa il tuo libretto (e neanche il mio a dire il vero) non me ne vado in giro a dire i miei voti a destra e a manca. Ho argomenti più o meno validi a prescindere dal libretto.
4)Il tuo lo trovo un comportamento triste (é la mia idea) e spero che tu sia ai primi anni. Sopratutto per il numero e che a causa di esso tu ti senta di saperne qualcosa. Io ho la media del trenta e la maggioranza degli esami con la lode e ti dico che non serve a niente, non ne sò nulla di quanto potrei saperne, nè la cosa mi gratifica in alcun modo (anzi devo dire che, semmai, mi ha messo più in crisi che altro) o mi da alcun tipo di autorità su quelli argomenti rispetto ad un'altra persona che discute gli stessi. L'unica cosa che mi interessa sono le ragioni, le cose che sò o che non sò. Solo questo, neanche i professori che rispetto solo in quanto e in tanto ne sanno più di me e hanno qualcosa da darmi.
Mai preparato un'esame pensado al voto. Ti diro una volta me lo sono scordato a casa il libretto.
Nessuna polemica solo il punto di vista di un collega, che si è chiamato fuori dal mondo universiatario per tutti questi atteggiamenti che di filosofico hanno ben poco.

Maxmel
29-05-2004, 19:13
Originariamente inviato da dupa
quindi deduco che le traduzioni sono inutili Non sono inutili, ma spesso sono state errate o fuorvianti...

fdA40-99
29-05-2004, 19:17
Ma dai Max, la tua mi sembra una polemica eccessiva ed inutile che merita di essere sedata con l'acqua. Per quanto riguarda l'atteggiamento, faccio presente che sei tu ad avermi detto che il 30 era basso. Per quanto riguarda le conoscenze personali, io non ne ho ,ma conosco molto bene i miei insegnanti. Sono si ai primi anni: ma è da 5 che leggo filosofia a buoni livelli (diciamo che non mi lamento). Per quanto riguarda l'atteggiamento poco filosofico: sei tu l'incazz... :)

Maxmel
29-05-2004, 19:19
Originariamente inviato da fdA40-99
Ma dai Max, la tua mi sembra una polemica eccessiva ed inutile che merita di essere sedata con l'acqua. Per quanto riguarda l'atteggiamento, faccio presente che sei tu ad avermi detto che il 30 era basso. Per quanto riguarda le conoscenze personali, io non ne ho ,ma conosco molto bene i miei insegnanti. Sono si ai primi anni: ma è da 5 che leggo filosofia a buoni livelli (diciamo che non mi lamento). Per quanto riguarda l'atteggiamento poco filosofico: sei l'incazz... :)
Non sono incazzato certe cose non riesco a capirle, tutto qui. Io non mi permetto di valutare i tuoi voti, hai capito male, ti ho detto anzi non solo che non minteressano i tuoi ma in fondo neanche i miei...
Poi che l'icazzarsi non sia da filosofi, credo che schopeneuer non fosse tanto daccordo...

fdA40-99
29-05-2004, 19:21
ed allora non ho capito qual è il tuo problema: io dico Laterza fa bleah, perché il filosofo è trattato decisamente male. Confrontalo con Dal Pra e capisci a cosa mi riferisco. Basta, non c'è da tirar fuori gl'aritigli "Logan". ;)

Per quanto riguarda le traduzioni, possono non essere letterali, però ho imparato che addirittura, a volte riescono, come i film di Brooks, meglio degli originali: così ad esempio, le tre Critiche kantiane, si preferisce leggerle in inglese perché scorrono meglio.

L'incazzarsi non è da filosofi, non seguo alla lettera lo scrittore di Danzica. E' solo da pessime persone. ;)

Maxmel
29-05-2004, 19:26
Originariamente inviato da fdA40-99
ed allora non ho capito qual è il tuo problema: io dico Laterza fa bleah, perché il filosofo è trattato decisamente male. Confrontalo con Dal Pra e capisci a cosa mi riferisco. Basta, non c'è da tirar fuori gl'aritigli "Logan". ;) Hai detto che era solo storia e niente filosofia, cosa che mi è sembrata strana. Eventuali carenza dal punto di vista della trattazione dei filosofi posso essere agevolmente colmate dalla lettura dei testi e delle note agli stessi. E per un principiante mi sembra un buon compromesso. gli artigli li tiro fuori solo da vivo, quaqndo posso usarli...

fdA40-99
29-05-2004, 19:29
Eh, eh, eh: io sostengo questo, leggi Dal Pra e capirai cosa intendo per fare Storia della Filosofia su un manuale. Poi potrai mantenere le tue posizioni: ma avrai capito la mia, che da qui non si smuove.

Maxmel
29-05-2004, 19:34
Originariamente inviato da fdA40-99
ed allora non ho capito qual è il tuo problema: io dico Laterza fa bleah, perché il filosofo è trattato decisamente male. Confrontalo con Dal Pra e capisci a cosa mi riferisco. Basta, non c'è da tirar fuori gl'aritigli "Logan". ;)

Per quanto riguarda le traduzioni, possono non essere letterali, però ho imparato che addirittura, a volte riescono, come i film di Brooks, meglio degli originali: così ad esempio, le tre Critiche kantiane, si preferisce leggerle in inglese perché scorrono meglio.

L'incazzarsi non è da filosofi, non seguo alla lettera lo scrittore di Danzica. E' solo da pessime persone. ;)
Se danzica non ti piace puoi andare ad Atene: pure Aristotele sosteneva che non arrabbiarsi mai è cosa da schiavi...
E poi io non sono un folosofo... Ma cmq quello del filosofo che non s'incazza mai è uno stereotipo come tanti altri sulla figura dello stesso.

Maxmel
29-05-2004, 19:37
Sul leggere manuali momentaneamente basta, dopo il rossi viano basta proprio... Adesso devo leggermi la roba per la tesi che basta e avanza di suo...

-Ivan-
29-05-2004, 19:58
Originariamente inviato da dupa
Ma.. guarda.. io non ho mai studiato filosofia in vita mia, una volta per motivi che non sto qui a citare ho voluto prendere un libro di Kant, e ti dirò pur essendo al quinto anno di università (e quindi non mi ritengo un analfabeta) leggendo quel libro di Kant non capivo assolutamente nulla di quello che c'era scritto.

In sostanza non credo sia così semplice leggere un testo di filosofia senza avere una base da cui partire


Io ho letto critica della ragion pura...si effettivamente non mi e rimasto un granche, ho fatto parecchia fatica e non l'ho finito pero non mi e dispiaciuto di averlo letto.