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View Full Version : Test configurazioni RAID Serial ATA


Redazione di Hardware Upg
28-05-2004, 12:17
Link all'Articolo: http://www.hwupgrade.it/articoli/1026/index.html

Avendo a disposizione più dischi SerialATA e disponendo di un controller, integrato od esterno, quali vantaggi si possono ottenere? Questa è una delle domande alle quali abbiamo voluto cercare una risposta, misurando le prestazioni ed analizzando pregi e difetti delle catene RAID configurabili con 4 dischi SerialATA

Click sul link per visualizzare l'articolo.

bfg9000
28-05-2004, 12:26
esistono in commercio controller sata su pci 64bit / 66 mhz?

deglia
28-05-2004, 12:33
io ho da poco messo in raid 0 due samsung sata da 80gb e devo dire di essere soddisfatto dell'incremento prestazionale che ho avuto.
vorrei fare una considerazione ripetto a questo:

Ovviamente si è liberi di scegliere se rischiare di incappare in una situazione simile, magari anche con soli due dischi; si sa che le prestazioni fanno gola a tutti...


Se ho un disco solo e mi si rompe perdo i dati...se ne metto due in raid0 e se ne rompe uno perdo cmq i dati ma ho prestazioni maggiori,quindi ci guadagno solamente col raid0 no?

ilGraspa
28-05-2004, 12:37
Originariamente inviato da bfg9000
esistono in commercio controller sata su pci 64bit / 66 mhz?
Penso di si, il problema è che il pci 64bit / 66 mhz che l'hai su schede madri nate x server, che costano una cifra...

ciao

ilGraspa
28-05-2004, 12:42
Originariamente inviato da deglia
Se ho un disco solo e mi si rompe perdo i dati...se ne metto due in raid0 e se ne rompe uno perdo cmq i dati ma ho prestazioni maggiori,quindi ci guadagno solamente col raid0 no?

Non proprio...
se hai due HD, la probabilità che non si rompa nessuno dei due è la metà di quella che avresti con un solo disco.
Quindi con il RAID0 a due dischi corri un rischio doppio di perdere tutti i dati.

linuxx
28-05-2004, 12:45
si peccato però che tu abbia praticamente il doppio delle probabilità che ti si rompa un disco! con 4 dischi la probabilità aumenta ancora...

Duff
28-05-2004, 12:48
Bellissimo articolo complimenti! Lo aspettavo da tempo!
Come prevedevo la configurazione Raid 5 è molto interessante perchè performante e con un certo grado di sicurezza.

giogts
28-05-2004, 13:14
ma col raid 0 fatto con i raptor le prestazioni sono maggiori di quello fatto con questi Seagate?

Oppure il bus Pci fa sempre da collo di bottigia?

atomo37
28-05-2004, 13:19
è vero sti seagate vanno benissimo e sono freschissimi, io ho lo stesso modella ma da 160gb, sono felicissimo, non vedo l'ora di vedere i nuovi Barracuda, qualcuno sa per quando è prevista l'uscita?

xpiuma
28-05-2004, 13:19
Molto interessante, complimenti.

Si sentiva proprio la mancanza di chiarezza su un argomento così delicato.
Un unico appunto: sarebbe stato interessante valutare i colli di bottiglia in altre applicazioni, non solo con test "ad-hoc". Magari qualche super-pi, oppure qualche bench 3d, per non parlare della compressione DivX o XviD.

Comunque, ottima spiegazione ed ottimo articolo.

Paolo Corsini
28-05-2004, 13:42
Originariamente inviato da xpiuma
Molto interessante, complimenti.

Si sentiva proprio la mancanza di chiarezza su un argomento così delicato.
Un unico appunto: sarebbe stato interessante valutare i colli di bottiglia in altre applicazioni, non solo con test "ad-hoc". Magari qualche super-pi, oppure qualche bench 3d, per non parlare della compressione DivX o XviD.

Comunque, ottima spiegazione ed ottimo articolo.
Super PI: puro calcolo, non tocca per niente i dischi.
Bench 3D: l'influenza del sottosistema dischi è zero
Compressione DivX o Xvid: l'impatto dei dischi con queste applicazioni è talmente ridotto che anche abilitando catene Raid molto veloci le differenze che si ottengono sono pressoché nulle. Questo anche in considerazione delle già più che valide prestazioni dei dischi Serial ATA attuali in configurazione singola

lucusta
28-05-2004, 13:43
xpiuma, sui dischi si fanno questi test, sulle cpu si fanno il super-ip e la codifica, e sulle schede video si fanno i bench 3d, ed e' inutile fare un bench 3d con o senza raid, perche' non interviene per nulla..

x bgf9000
il controller promise, a quanto ricordo, e' gia' a 64 bit, non ricordo se e' anche a 66 mhz..
comunque in commercio ci sono schede anche a 12 ingressi (3ware) a 64bit/133mhz; il fatto e' che ci vogliono le schede adatte, come ti dicevano, ma probabilmente con il PCI-ex le cose cambieranno..

x giogts
in questo caso i raptor avrebbero avuto solo un tempo di accesso superiore, ma si sarebbero fermati sempre sui limiti prestazionali degli altri:
un raid0 e un raid5 con 4 dischi odierni fa' oltre 200MB/s di transfer rate, visto che da soli fanno piu' di 50;
la linea piatta che vedi dal grafico e' appunto la saturazione dovura al bus PCI.
avresti comunque alzato il winbench99

sarebbe stato carino invece vedere il diverso comportamento con la diversa configurazione di clustering del raid, ma credo che si sarebbe andati troppo oltre l'intento dell'articolo..

Purtroppo la tecnologia dei dischi e' ferma da troppo tempo.. spero che prima o poi qualcuno prenda e si rimetta a fare i dischi a tamburo, magari multitestine che scrivano in sincrono;
Ad oggi si potrebbe fare un disco con capacita' di 500GB, tempi di accesso da 2ms e velocita' di 250 e oltre mb/s..

deglia
28-05-2004, 13:48
effettivamente avete ragione...nn ci avevo pensato...o meglio l'ho fatto incosciamente,visto che i dati di solito li salvo sul terzo hd e sui raid installo solo il so,i programmi e i giochi...

Opteranium
28-05-2004, 14:08
ragazzi, però che roba.....

1 solo Atlas15K fa più di 4 SATA nell' IOmeter...

configurazione da sogno: 2 Atlas15K in raid 1. prestazioni TOP, sicurezza TOP (anche perchè è SCSI..)

comunque non è affatto male neanche il raid 10, devo dire.

zerothehero
28-05-2004, 14:11
ma il sistema operativo ha dei benefici se messo in un raptor 36/74 giga?

edivad82
28-05-2004, 14:17
Originariamente inviato da Opteranium
ragazzi, però che roba.....

1 solo Atlas15K fa più di 4 SATA nell' IOmeter...

configurazione da sogno: 2 Atlas15K in raid 1. prestazioni TOP, sicurezza TOP (anche perchè è SCSI..)

comunque non è affatto male neanche il raid 10, devo dire.
la configurazione da sogno, se di sogni vogliamo parlare, la puoi avere con un raid 51, fault tolerance aumentato rispetto alla rottura di un solo disco grazie alla catena raid 1 e prestazioni cmq elevate grazie alla catena in striping e sicurezza garantita anche dalla parità...per contro il prezzo...

bisogna cmq dire che, se in cerca di prestazioni, sono meglio hdd piccoli e in maggior numero rispetto a due soli grandi per costruire catene...esempio...
meglio 2 da 36 in raid 0 o meglio 4 da 18 in raid 0? meglio la seconda...se non fosse che la sicurezza dei dati se la giocherebbe pari pari con la sfortuna di un failure...

edivad82
28-05-2004, 14:18
Originariamente inviato da zerothehero
ma il sistema operativo ha dei benefici se messo in un raptor 36/74 giga?
direi di si :D altrimenti non si spiega l'uso di dischi da 10k o 15k giri...scsi o sata che siano...

massidifi
28-05-2004, 14:27
Non so se chiedo troppo ma adesso ci sta come una sigaretta dopo voi sapete cosa...:)...una bella comparativa tra controller.....(da quello che intuisco il controller esterno che avete usato è abbastanza cazzuto) qnd comparare questi test con un controller piu abbordabile e vedere se le prestazioni eventualmente cadono di molto (riferito ovviamente al test IOmeter) visto che con gli altri si è saturato la banda PCI...
Ciao ;)

DeMonViTo
28-05-2004, 14:27
forse avreste dovuto fare test su raid 0 con 2 hd e non con 4...

4 hd non sono alla portata di tutti....

cioe' sicuramente sono alla portata di tutti quelli che vogliono avere un server o una workstation.

cmq ottimo articolo pieno di dettagli e di spiegazioni ;)

moGio
28-05-2004, 14:35
articolo chiaro e semplice che illustra un argomento vasto e delicato. Grazie.

non si e' pero' parlato dell' "hot-swap", che credo sia la possibilita' di cambiare i dischi in raid a sistema acceso.
E' contemplato nei controller raid standard? Dubito...

Tasslehoff
28-05-2004, 15:02
Originariamente inviato da Opteranium configurazione da sogno: 2 Atlas15K in raid 1. prestazioni TOP, sicurezza TOP (anche perchè è SCSI..)E secondo te il fatto che sia un disco SCSI implica che la probabilità che si rompa sia minore?
Sfatiamo certi miti, i dischi scsi si rompono eccome, figuriamoci poi un disco da 15k rpm.
Provare a fare un giro in qualsiasi server farm per credere...

massidifi
28-05-2004, 15:04
Avevo letto molto tempo fa che il formato SATA lo supporta nativamente ma da alcuni test è emerso che il sistema operativo si bloccava quasi sempre...:(

edivad82
28-05-2004, 15:08
Originariamente inviato da Tasslehoff
E secondo te il fatto che sia un disco SCSI implica che la probabilità che si rompa sia minore?
Sfatiamo certi miti, i dischi scsi si rompono eccome, figuriamoci poi un disco da 15k rpm.


la statistica vuole che il mtbf (medium time before failure) di un disco scsi sia mediamente più elevata rispetto ai suoi cugini pata e sata...certo...statistiche, ma come dare torto a questo? è vero che possono capitare famiglie "sfortunate" ma la realtà è in questa direzione

Originariamente inviato da Tasslehoff

Provare a fare un giro in qualsiasi server farm per credere...

shhhhhh :D :D

M4st3r
28-05-2004, 15:11
Da segnalare il buon comportamento dei dischi Seagate; seppur leggermente più rumorosi dei modelli di qualche tempo fa, hanno fatto registrare temperature di esercizio prossime ai 43 gradi (Active Smart 2.31) nel corso di tutte le prove senza l'ausilio di ventole esterne. Utilizzando una ventola, la temperatura scende di ulteriori 5 o 6 gradi, a tutto vantaggio dell'affidabilità.
Beh, secondo me non sono poi molto 'freddi' come hdd .. se come metro di paragone prendo il mio Raptor da 74GB 10K RPM che sta a 42° (anche io uso Active Smart) fissi durante encoding video IN UN BAREBONE mi sembra che scaldino parecchio questi Seagate, o sbaglio :confused: ?

MaxP4
28-05-2004, 15:12
Veramente un ottimo articolo, interessante ed esaustivo. Quando ho potuto ho sempre utilizzato sistemi raid 0 con enorme soddisfazione (e con un enorme hd di backup).

Originariamente inviato da lucusta
sarebbe stato carino invece vedere il diverso comportamento con la diversa configurazione di clustering del raid, ma credo che si sarebbe andati troppo oltre l'intento dell'articolo..

Questo sarebbe interessato molto pure a me. Quale differenza di prestazioni o spazio occupato/sprecato c'è con le varie impostazioni. Certo che quest'ultima prova dipende molto anche dal tipo documenti che vengono memorizzati...

Originariamente inviato da M4st3r
Beh, secondo me non sono poi molto 'freddi' come hdd .. se come metro di paragone prendo il mio Raptor da 74GB 10K RPM che sta a 42° (anche io uso Active Smart) fissi durante encoding video IN UN BAREBONE mi sembra che scaldino parecchio questi Seagate, o sbaglio :confused: ?
Anche il mio Raptor mi stupisce come temperature. Ondeggia tra i 39 e i 43° dentro a uno Shuttle XPC.

agonia76
28-05-2004, 15:41
Ottimo articolo indicativo sulle potenzialità del raid, pero avrei una richiesta...come dice DeMonViTo avrei gradito una prova con 2hd in quanto credo che come me pochi possano permettersi 4 dischi in raid, in particolare utilizzando uno o due dei controller integrati più utilizzati nelle schede madri moderne.Magari mi sbaglio, ma credo che la cosa possa riguardare la maggior parte degli utenti di questo sito.Basterebbe anche un piccolo update a questa,ripeto, ottima prova!!

edivad82
28-05-2004, 15:50
Originariamente inviato da agonia76
come dice DeMonViTo avrei gradito una prova con 2hd in quanto credo che come me pochi possano permettersi 4 dischi in raid


due hdd in raid 0 sono come 4 hdd in raid 10 come prestazioni...punto più punto meno dovuto a piccoli overhead per il mirroring (li si notano tra hdd in raid 1 e disco singolo)

vincino
28-05-2004, 16:13
Io avrei preferito un test su uno di quei controller integrati nelle sk madri moderne! Infatti il controller esterno preso in considerazione per questi test ha bisogno di sdram per funzionare! I controller integrati hanno per caso un cache integrata? Si appoggiano alla memoria di sistema? I controller sata integrati nei nuovi south gridge hanno funzionalità RAID... se si, nn dovrebbero risentire della limitazione di banda del PCI. Insomma un test + verosimile sarebbe stato meglio. Chi si va a comprare 4 dischi e un controller RAID pci!

dr-omega
28-05-2004, 16:24
Quindi in sostanza per alzare un po' le prestazioni del pc l'ideale sarebbe avere il s.o. ed i programmi installati su 2 hdd di piccolo taglio in raid0 magari connessi alla scheda madre con il controller s-ata integrato.
I dati sensibili invece su un hdd collegato in maniera tradizionale p-ata.
Forse farò così.Sono fedele a Maxtor, però proverei a prendere i 2 s-ata della Seagate (€81.60l'uno).Il p-ata invece già ce l'ho...

edivad82
28-05-2004, 16:25
Originariamente inviato da vincino
Io avrei preferito un test su uno di quei controller integrati nelle sk madri moderne!


Per le nostre prove sono stati utilizzati 4 dischi Seagate 7200.7 da 200GB, il controller Silicon Image 3114 integrato nella motherboard Abit KV8-MAX3 ed un controller Promise FastTrak S150 SX4, dotato di supporto hardware al RAID 5.

agonia76
28-05-2004, 16:27
Hai ragione edivad82 ma quello che mi premeva era chiedere un confronto tra le prestazioni della coppia sata raid integrato+2 hd e quelle nella recensione che un puro confronto tra 2 e 4 dischi...spero di essermi spiegato :-)

edivad82
28-05-2004, 16:37
Originariamente inviato da agonia76
Hai ragione edivad82 ma quello che mi premeva era chiedere un confronto tra le prestazioni della coppia sata raid integrato+2 hd e quelle nella recensione che un puro confronto tra 2 e 4 dischi...spero di essermi spiegato :-)
il divario prestazionale (di qualche punto, dovuto al chip differente) tra integrato e non è trascurabile...il limite è cmq l'architettura pci in quanto a transfer... la scelta di un controller esterno può essere per intrapresa per vari motivi, driver più affidabili, supporto a maggiori configurazioni raid (per esempio gli integrati si fermano a 0 ed 1), aggiunta di funzionalità raid rispetto a chip non raid ecc... ma a prestazioni siamo proprio limitati dal pci...

Ikitt_Claw
28-05-2004, 16:47
Originariamente inviato da Tasslehoff
E secondo te il fatto che sia un disco SCSI implica che la probabilità che si rompa sia minore?

Dipende dal modello, dal produttore e dal periodo.
La serie Atlas 10K3 della Quantum/Maxtor aveva garanzia 5 anni mi pare, e quella non la danno per beneficienza...


Sfatiamo certi miti, i dischi scsi si rompono eccome, figuriamoci poi un disco da 15k rpm.

Certo che si rompono anche loro, dopotutto sono fatti da esseri umani.
Ma magari, visti i prezzi, i produttori tirano anche meno al risparmio. E l'MTBF dichiarato rimane maggiore.

Imperatore Neo
28-05-2004, 17:04
Originariamente inviato da Ikitt_Claw
Dipende dal modello, dal produttore e dal periodo.
La serie Atlas 10K3 della Quantum/Maxtor aveva garanzia 5 anni mi pare, e quella non la danno per beneficienza...



Certo che si rompono anche loro, dopotutto sono fatti da esseri umani.
Ma magari, visti i prezzi, i produttori tirano anche meno al risparmio. E l'MTBF dichiarato rimane maggiore.



Quoto e straquoto.. la qualità del materiale degli SCSI è uno dei motivi per i quali costano molto più degli altri... :rolleyes:

Trabant
28-05-2004, 17:41
Rispetto al controller integrato Silicon Image esaminato, il controller ICH5-R (disponibile ad esempio sulla IC7MAX3) soffre sempre le delle limitazioni del bus PCI oppure è più performante?

sorbiturico
28-05-2004, 19:44
Salve , mi scusi se pretendo troppo ,ma sarebbe molto interessante ( visto le novità che sono uscite ultimamente ) vedere le prestazioni delle catene raid 1 testando i controller integrati sulle attuali scede madri es. kt600 , oppure il sis per k8 , oppure il cipset intel o nvidia utilizzando 2 meccaniche alla portati di molti ( es. due hd da 80-120 gb da 7200rpm ) e confrontarli con quelli ottenuta da questa ottima e completa recensione .

Grazie

Maxit9
28-05-2004, 20:06
Per avere delle prestazioni magiori rispetto al CNTRL della promise Fast Trak SX4, che per dirla tutta non va na mazza......bisognerebbe fare un test comparativo con il 3WARE escalade 8506-4 canali o il 9500S-4 (in nessuno dei due c'è da aggiungere uan dimm Pc133).
Sono + veloci + facili come driver (parlo di linux) ma anche di windows.......l'unico neo costano un pelo di +, ma ne vale la pena

i promise sono buoni ma i 3ware sono su un altro pianeta soprattutto nelle prestazioni

le versioni che ho detto sono dei 64bit a 66MHZ, ma funzionano anche a 32Bit a 33MHz, e vanno sempre di + del SX4...

Tranqui
28-05-2004, 21:11
Due raptor 36Gb raid0 su silicon image... transfer rate identico ai 4 seagate...

Confermo che in queste condizioni non ha senso un raid0 con più di 2 dischi... maledetto PCI :( :muro:

edivad82
28-05-2004, 21:28
Originariamente inviato da Maxit9

i promise sono buoni ma i 3ware sono su un altro pianeta soprattutto nelle prestazioni

soprattutto quando è il pci a rallentare tutto come in questo caso...quello che si voleva provare era una configurazione desktop con schede normalmente in commercio e non soluzioni server/workstation su pci 64bit 66 MHz... la scheda promise è cmq 66MHz 32bit ma in questo caso fatta funzionare come un pci normale 32bit 33MHz...

se ne riparlerà con pci express quando sarà più diffuso in ambiente desktop...

MaxP4
28-05-2004, 23:44
Credo che l'ICH5R presente su molte motherboard recenti sia più performante per quanto riguarda il transfer rate perché ho ha il collo del bus pci.

lucusta
29-05-2004, 12:22
non credo che il controller dischi dell'ICH5-R sia collegato su un bus diverso dal PCI, come invece lo e' la GigaLAN, percio' risente delle stesse limitazioni.
I controller integrati usati precedentemente risentono di queste limitazioni.

Apple80
29-05-2004, 12:24
io vorrei sapere... ho un controller scsi da 64 bit a due canali da poter mettere in Raid fino a 30 HDD. se lo utilizzassi su una MB kon PCI64bit e mettere 2 HDD scsi in Radi.. di quanto potrei aumentare rispetto a PCI 32 bit e un solo HDD?

Tranqui
29-05-2004, 12:24
Originariamente inviato da MaxP4
Credo che l'ICH5R presente su molte motherboard recenti sia più performante per quanto riguarda il transfer rate perché ho ha il collo del bus pci.

Peccato però che ha solo due canali...

Tranqui
29-05-2004, 12:27
Originariamente inviato da lucusta
non credo che il controller dischi dell'ICH5-R sia collegato su un bus diverso dal PCI, come invece lo e' la GigaLAN, percio' risente delle stesse limitazioni.
I controller integrati usati precedentemente risentono di queste limitazioni.

Invece sbagli...
Il controller dell'ICH5R non è limitato dal bus PCI ;)

Intel-Inside
29-05-2004, 14:10
Certo ke sarebbe stato bello vedere lo shot delle proprietà dell'hard disk ... "la torta tutta rosa con scritto 700GB disponibili" :D

:sofico:

MaxP4
29-05-2004, 15:04
Originariamente inviato da Tranqui
Peccato però che ha solo due canali...
Si, solo due canali. In futuro Grantsdale ne avrà quattro che forse sono sempre pochi pensando alla migrazione che ci sarà verso il s-ata da parte delle unità ottiche.

Tranqui
29-05-2004, 15:09
Originariamente inviato da MaxP4
Si, solo due canali. In futuro Grantsdale ne avrà quattro che forse sono sempre pochi pensando alla migrazione che ci sarà verso il s-ata da parte delle unità ottiche.

No, penso che 4 siano perfetti.
Considera che per le altre periferiche andranno benissimo controller su bus pci tipo il silicon image... non hanno bisogno di tanta banda.

aahh... vorrei tanto vedere 4 raptor in raid0 sul grantsdale :D

Intel-Inside
29-05-2004, 15:57
Scusate, tornato indietro un attimo ... ce' molto divario prestazionale in RAID 0 ... tra SATA e ATA/133 ? (senza contare le diversità di chipset e di hard disk ... ipotizzando un caso medio)

E' una curiosità mia ... Grazie :)

Tranqui
29-05-2004, 16:37
Originariamente inviato da Intel-Inside
Scusate, tornato indietro un attimo ... ce' molto divario prestazionale in RAID 0 ... tra SATA e ATA/133 ? (senza contare le diversità di chipset e di hard disk ... ipotizzando un caso medio)

E' una curiosità mia ... Grazie :)

E' la stessa cosa.
Quando sono collegate a un controller che sfrutta il bus pci entrambe le interfacce hanno una bandwith massima teorica di 133Mb/s.

Potresti avere un vantaggio con il RAID0 serial-ATA solo se utilizzi un controller che non ha il limite del bus pci... come l'ICH5R

Intel-Inside
29-05-2004, 16:41
Originariamente inviato da Tranqui
E' la stessa cosa.
Quando sono collegate a un controller che sfrutta il bus pci entrambe le interfacce hanno una bandwith massima teorica di 133Mb/s.

Potresti avere un vantaggio con il RAID0 serial-ATA solo se utilizzi un controller che non ha il limite del bus pci... come l'ICH5R

Grazie :)

Ho 2 H.D. da 120 ATA/133 ... però non in RAID ... non appena farò l'aggiornamento della mobo li metterò in RAID !!! :D

Paoletta Corsini
29-05-2004, 17:18
Originariamente inviato da moGio
non si e' pero' parlato dell' "hot-swap", che credo sia la possibilita' di cambiare i dischi in raid a sistema acceso.
E' contemplato nei controller raid standard? Dubito...

Oltre i complimenti ad Alessandro Bordin per l'articolo, vorrei chiedere a chi se ne intende maggiori informazioni riguardo la rimozione a caldo dei dischi visto che non ho mai trovato fonti attendibili.
L'introduzione dello standard sata mi aveva fatto ben sperare specialmente in tal senso. Volete illuminarci? :)

lucusta
31-05-2004, 15:09
in pratica, la funzione HOT-SWAP, mette in grado di staccare una periferica di archiviazione a PC acceso, ma e' implementabile solo con HW adatto, e non si tratta tanto del disco, ma del controller e di come configura e rilascia l'indizizzo logico, ed alimenta la periferica.
un controller che permette questa funzione tratta i dischi come se fossero periferiche removibili, tipo le USB.
Per la parte elettrica non fa' altro che chiudere l'alimentazione alla periferica in modo simile a quello che si ha in uno shoutdown normale, dando un segnale di spegnimento al disco;
allo stesso modo toglie tensione al bus.
nessuno t'impedisce di fare altrettanto con un disco (non di sistema) e controller, adottando ad esempio interruttori sull'alimentazione ed un segnale di chiusura per l'alimentazione (utilizzabile per esempio con la funzione ACPI della gestione dischi), e magari riconfigurando il disco come removibile.. potrebbe funzionare perfettamente come logica, ma in HW hai problemi nel riavviare il disco una volta riattaccato:
all'avvio il disco da' una inizializzazione (il tipico rumore di quando accendi il PC), e se in quel momento il canale logico (piattina o cavetto sata che sia) e' alimenato e monitorizzato dal OS, hai diversi problemi, il primo dei quali e' corruzione dei dati ed un discreto shock elettrico (te lo dico perche' ho un disco sofferente in questo modo, maledetto molex lento!). Ripetuti avvii a canale sotto tensione provocano degli shock (non so' se il codice e' smart o solo diagnostico IBM, che sul disco da: demage 0x73) che rovinano la superficie dei piatti, rompendo di conseguena il disco (o meglio,la testina crasha sul piatto con le risapute conseguenze).
Purtroppo, sui controller integrati e sui controller a basso costo, questa interruzione di corrente sul bus non viene data, e l'hot-swop non puo' essere utilizzato.
Lo stesso discorso vale per gli HDD USB, i quali e' sempre meglio staccarli ed attaccarli a PC spento, anche se in questo caso l'alimentazione dell'USB e' controllata direttamente dalla logica dell'ACPI.
La maggior parte dei produttori consiglia comunque di rimuovere un disco a piatti di tipo USB a PC spento.
I controller per server hanno questa possibilita', ma sono logicamente piu' elaborati dei semplici controller integrati e non..
Come ti ho gia' detto non dipende dal disco, ma dal controller, e questa funzione la puoi trovare sia su scsi che su p-ata e s-ata, ma solo su controller di un certo livello.

edivad82
31-05-2004, 16:23
Originariamente inviato da Paoletta Corsini
Oltre i complimenti ad Alessandro Bordin per l'articolo, vorrei chiedere a chi se ne intende maggiori informazioni riguardo la rimozione a caldo dei dischi visto che non ho mai trovato fonti attendibili.
L'introduzione dello standard sata mi aveva fatto ben sperare specialmente in tal senso. Volete illuminarci? :)
la rimozione dei dischi sata a sistema avviato è possibile, abbiamo provato oggi con gestione disco aperto e quindi provato a scollegare e ricollegare i dischi sata del test. Tutto funzionante, da dire però che non sono stati provati in configurazione raid ma solo come disco singolo...

share_it
31-05-2004, 19:31
ciao ragaz!
volevo sapere se si possono creare delle partizioni separate se si usa una combinazione raid 0. se sì, come viene divisa la partizione? meta su un disco e meta sull'altro?
Io attualmente ho 2 sata 120 NON in raid, se volessi creare una formazione raid 0 devo riformattarli? verrei a perdere le partizioni e i dati o il controller raid e in grado di riconfigurare i disci mantenendo i dati?

lucusta
01-06-2004, 06:52
il cluster n°1 di un array in raid0 viene ripartito sul cluster n°1 dei singoli dischi, percio' avresti la partizione su tutti e due i dischi, meta' su uno, meta' sull'altro, o meglio raid0 con 2 partizioni:
1/2 partizione con indirizzo 1 sul dsco 1 e 1/2 partizione 2 sempre sul disco 1, con le altre 2 meta' sull'altro disco.
quando crei un raid0 HW dovresti riformattare e perderesti i dati, mentre in un raid0 software potresti comporre il raid da due partizioni e poi spostare i dati su queste dalle partizioni esistenti; purtroppo i raid software su NT li puoi fare solo con il disco in modalita' dinamica, e non ci sono tools di partizionamento/ridimenzionamento che gestiscono questo tipo di gestione del disco, percio' l'unica soluzione e' quella di effettuare un backup e poi riportare il tutto sul raid, pero' prima di farlo dovrai far vedere il raid dal sistema operativo, diversamente non riusciresti ad avviare da questo quando lo riporti sul raid (oltre al fatto che dovrai reindirizzare il booting).

odranoel
01-06-2004, 13:46
facendo un passo indietro, mi piacerebbe che qualcuno potesse dirmi se utilizzare dischi dello stesso modello sia necessario o solo consigliabile. Capisco che in fase di allestimento dell'array il problema solitamente non si ponga, ma se dopo un paio di anni salta un HD, nn vorrei dover sostituire magari anche gli altri 3 HD per poter ripristinare il tutto, nel caso non si trovi il quarto disk uguale (cosa piuttosto probabile). Mi pare di aver letto da qualche parte che nelle configurazioni RAID da questo punto di vista lo standard ATA soffra di qualche limitazioni in più rispetto a SCSI...

lucusta
01-06-2004, 14:54
l'unico reale problema era la dimensione massima del disco.. ormai tutti i controller x-ata supportano dischi con capacita superiore a 137GB (48bit, percio' fino a 64TB su singolo disco), percio' non ci dovrebbero essere piu' problemi, e semmai si possono utilizzare adattatori p-ata/s-ata e viceversa.
per il ripristino di un array non c'e' limitazione, se non quella che il nuovo disco deve avere almeno la stessa capacita';
ci sono pero' vari dettagli tecnici:
un disco di 3 anni di anzianita' non ha sicuramente le stesse prestazioni e dimensioni di un disco odierno, e saresti comunque limitato dalle prestazioni del vecchio disco, che sono comunque gli stessi problemi di una catena scsi..

odranoel
02-06-2004, 17:41
benissimo, grazie.
sulla valutazione circa HD di 3 anni hai ragione, anche se in realtà pensavo a problemi su HD più giovani, che magari ti sostituiscono in garanzia con un modello più performante ma cmq diverso...
Visto che problemi nn dovrebbero quindi essercene, penso che almeno un RAID 1 con 2 dischi in mirroring debba essere preso in considerazione come configurazione base anche per usi normali.

lucusta
05-06-2004, 11:49
sarebbe ottimale, ma per uso home e soho, i costi raddoppiano, e no sono certo facili da digerire..

Tasslehoff
09-06-2004, 21:03
Originariamente inviato da Imperatore Neo
Quoto e straquoto.. la qualità del materiale degli SCSI è uno dei motivi per i quali costano molto più degli altri... :rolleyes: Si ok ragazzi, però pensiamo anche al carico a cui sono sottoposti i dischi di un sistema server, regimi di rotazione più elevati, carico generalmente più elevato, uptime richiesto molto più alto.
Insomma, se è vero che la qualità dei materiali è maggiore, è anche vero che i fattori di rischio rottura incidono in modo maggiore.

Ripeto, basta fare un giro in qualsiasi server farm per rendersene conto.

Eliseo
07-03-2005, 13:46
Volevo sapere se si può installare il sistema operativo su hardisk in configurazione RAID.
Io ho win2K e ogni tanto mi si cancella l`utente, oppure si blocca completamente mentre lavoro.
Se invece uso l`hardisk collegato sull`ide "normale" non ho mai problemi.Perchè???

Michelangelo_C
19-04-2005, 13:26
Super PI: puro calcolo, non tocca per niente i dischi.
Bench 3D: l'influenza del sottosistema dischi è zero
Compressione DivX o Xvid: l'impatto dei dischi con queste applicazioni è talmente ridotto che anche abilitando catene Raid molto veloci le differenze che si ottengono sono pressoché nulle. Questo anche in considerazione delle già più che valide prestazioni dei dischi Serial ATA attuali in configurazione singola
So che l'articolo è dell'anno scorso, ma volevo fare una domanda: se tutte queste applicazioni citate (praticamente sono tutte le possibili applicazioni in cui ci sia realmente bisogno di prestazioni) non traggono nella pratica nessun beneficio da un sistema dischi particolarmente performante (tipo RAID di 4 HD), dove si vedono i benefici dovuti a latenze molto basse? L'unico beneficio del RAID 0 o di un HD superveloce sta solo nel trasferimento dati più rapido? (Credo di no)
Forse si vedono apprezzabili miglioramenti nei caricamenti delle applicazioni..

falchetto13
21-03-2006, 15:56
Dall'articolo non transpare però una considerazione molto importante.
Il RAID5 necessita per la scrittura l'accesso contemporaneo su tutti i dischi della catena, al fine di memorizzare i dati di parità.
Questo ne abbassa notevolmente le prestazioni, sempre in scrittura. Per ovviare al calo prestazionale, viene spesso utilizzata una memoria cache, in grado di mantenere i dati fino a quando non vengono fisicamente trasferiti sul disco, ma su grandi volumi, questa sarà immancabilmente insufficiente. La memoria introduce anche effetti negativi in caso di blocchi/caduta del sistema, con perdite dei dati.
Quindi, una configurazione RAID5 è senzaltro pregievole, ma in genere solo se si dispone di hardware costoso e con sistemi integrati di back-up o batterie.

Rob!

IlCarletto
16-10-2006, 23:17
Esistono software per gostare 2 hdd sata messi in raid?