Second Reality
03-05-2004, 16:19
E' un tema che si legge spesso sulle pagine di questo forum, in nelle svariate sezioni.
Chi ha Telezoz si lamenta, chi ha Wind/Bruttostrada si lamenta, chi ha Tel'immagini piange..
Sia per quanto riguarda la connessione telefonica che per quella ADSL.
Non parliamo poi della Telefonia Cellulare...
Ma il ripetitore lì non lo metti, ma qui io non prendo...
Che siamo un paese di lagnoni è risaputo.
Ma aggiungo che se siamo nella merda fino al collo non facciamo che aspettare l'onda.
La privatizzazione della ormai defunta Sip l'italia non ha fatto che mettersi il cappio al collo.
Esempio chiaro di come dovevano essere fatte le cose nel mondo delle telecomunicazioni viene delle ritardatarie (ma non in tutti i campi) Ferrovie dello Stato, scisse in RFI e Trenitalia.
Una gestisce la rete, l'altra chi ci và sopra.
Per garantire il marcato di concorrenza bisognava mantenere l'ultimo miglio in mani statali, impedendo a tale società di offrire servizi di fonia/dati.
E lo stesso andava fatto con le antenne dei cellulari.
Ente statale per la posa organizzata sul terriitorio delle antenne e gestione della telefonia da parte di ditte private.
Se l'antitrust non avesse avuto la mano pesante nei contronti di telecom le altre aziende sarebbero sparite.
Ma quel che è peggio abbiamo regalato nelle mani di straricchi un'azioenda che è stata polpata e rivenduta a piacimento.
Chi ha Telezoz si lamenta, chi ha Wind/Bruttostrada si lamenta, chi ha Tel'immagini piange..
Sia per quanto riguarda la connessione telefonica che per quella ADSL.
Non parliamo poi della Telefonia Cellulare...
Ma il ripetitore lì non lo metti, ma qui io non prendo...
Che siamo un paese di lagnoni è risaputo.
Ma aggiungo che se siamo nella merda fino al collo non facciamo che aspettare l'onda.
La privatizzazione della ormai defunta Sip l'italia non ha fatto che mettersi il cappio al collo.
Esempio chiaro di come dovevano essere fatte le cose nel mondo delle telecomunicazioni viene delle ritardatarie (ma non in tutti i campi) Ferrovie dello Stato, scisse in RFI e Trenitalia.
Una gestisce la rete, l'altra chi ci và sopra.
Per garantire il marcato di concorrenza bisognava mantenere l'ultimo miglio in mani statali, impedendo a tale società di offrire servizi di fonia/dati.
E lo stesso andava fatto con le antenne dei cellulari.
Ente statale per la posa organizzata sul terriitorio delle antenne e gestione della telefonia da parte di ditte private.
Se l'antitrust non avesse avuto la mano pesante nei contronti di telecom le altre aziende sarebbero sparite.
Ma quel che è peggio abbiamo regalato nelle mani di straricchi un'azioenda che è stata polpata e rivenduta a piacimento.