The March
26-04-2004, 17:52
Ola!
sicuramente quaqlcuno di voi l'avrà già letta... ma sicuramente qualcuno di voi che non l'avrà letta ci sarà.... quindi:
Cara mamma, caro papà,
Sono ormai tre mesi che sono ritornata all'università e non ho
ancora trovato il tempo per scrivervi. Mi scuso per avervi trascurato
ma ora vi voglio raccontare tutto. Prima di leggere, però, sedetevi;
mi raccomando non continuate a leggere prima di esservi messi seduti,
d'accordo?
Ora sto abbastanza bene. La frattura ed il trauma cranico che mi sono
provocata saltando dalla finestra del dormitorio in fiamme, poco dopo
il mio arrivo, sono ormai quasi guariti. Sono restata all'ospedale
solo due settimane e la vista mi è ritornata quasi normale. Anche le
forti emicranie che mi colpivano in continuazione non le ho più che
una volta alla settimana.
Fortunatamente il garzone del benzinaio che è in fondo alla strada
aveva visto tutto. È lui che ha avvisato i pompieri e chiamato
l'ambulanza.
È anche venuto spesso a trovarmi all'ospedale e, poichè dopo
l'incendio
non sapevo dove alloggiare, è stato così gentile da propormi di andare
ad abitare da lui. In realtà non è che una cameretta in un sottoscala
ma è piuttosto carina. Lui è un ragazzo formidabile e ci siamo subito
innamorati. Abbiamo deciso di sposarci: non abbiamo ancora fissato la
data ma lo faremo di sicuro prima che il mio pancione cominci a
vedersi.
E sì, cari genitori, sono incinta. Io so bene a qual punto voi eravate
ansiosi di diventare nonni e sono sicura che accoglierete questo
bambino con tutto l'amore e la tenerezza che mi avete riservato quando
ero piccola. La sola cosa che ritarda la nostra unione è la piccola
infezione che ha il mio fidanzato e che ci impedisce di effettuare le
analisi pre-nunziali. Anche io, scioccamente, mi sono fatta
contagiare ma tutto si risolverà presto con le iniezioni di penicillina che
faccio ogni giorno.
So bene che accoglierete questo ragazzo a braccia aperte nella nostra
famiglia. È una persona molto gentile e, sebbene non abbia fatto molti
studi, è molto ambizioso. Anche se non è della nostra stessa razza e
religione, conoscendo la vostra larghezza di idee sono certa che non
darete alcuna importanza al fatto che la sua pelle sia un pò più scura
della nostra. Sono sicura che lo amerete come io lo amo. Anche i suoi
genitori sono della gente per bene: sembra che suo padre sia un famoso
mercenario nel villaggio africano dove è nato.
Bene, ora che avete letto tutto, dovete sapere che non c'è stato
alcun incendio al dormitorio, non ho avuto nè frattura cranica nè
commozione cerebrale, non sono andata all'ospedale, non sono incinta, non
sono fidanzata, non ho la sifilide e non ci sono uomini dalla pelle
scura nella mia vita. È solo che sono stata bocciata in storia e
filosofia e in questa occasione mi è sembrato opportuno aiutarvi a riflettere
sulla relatività delle cose.
Vi abbraccio forte forte
sicuramente quaqlcuno di voi l'avrà già letta... ma sicuramente qualcuno di voi che non l'avrà letta ci sarà.... quindi:
Cara mamma, caro papà,
Sono ormai tre mesi che sono ritornata all'università e non ho
ancora trovato il tempo per scrivervi. Mi scuso per avervi trascurato
ma ora vi voglio raccontare tutto. Prima di leggere, però, sedetevi;
mi raccomando non continuate a leggere prima di esservi messi seduti,
d'accordo?
Ora sto abbastanza bene. La frattura ed il trauma cranico che mi sono
provocata saltando dalla finestra del dormitorio in fiamme, poco dopo
il mio arrivo, sono ormai quasi guariti. Sono restata all'ospedale
solo due settimane e la vista mi è ritornata quasi normale. Anche le
forti emicranie che mi colpivano in continuazione non le ho più che
una volta alla settimana.
Fortunatamente il garzone del benzinaio che è in fondo alla strada
aveva visto tutto. È lui che ha avvisato i pompieri e chiamato
l'ambulanza.
È anche venuto spesso a trovarmi all'ospedale e, poichè dopo
l'incendio
non sapevo dove alloggiare, è stato così gentile da propormi di andare
ad abitare da lui. In realtà non è che una cameretta in un sottoscala
ma è piuttosto carina. Lui è un ragazzo formidabile e ci siamo subito
innamorati. Abbiamo deciso di sposarci: non abbiamo ancora fissato la
data ma lo faremo di sicuro prima che il mio pancione cominci a
vedersi.
E sì, cari genitori, sono incinta. Io so bene a qual punto voi eravate
ansiosi di diventare nonni e sono sicura che accoglierete questo
bambino con tutto l'amore e la tenerezza che mi avete riservato quando
ero piccola. La sola cosa che ritarda la nostra unione è la piccola
infezione che ha il mio fidanzato e che ci impedisce di effettuare le
analisi pre-nunziali. Anche io, scioccamente, mi sono fatta
contagiare ma tutto si risolverà presto con le iniezioni di penicillina che
faccio ogni giorno.
So bene che accoglierete questo ragazzo a braccia aperte nella nostra
famiglia. È una persona molto gentile e, sebbene non abbia fatto molti
studi, è molto ambizioso. Anche se non è della nostra stessa razza e
religione, conoscendo la vostra larghezza di idee sono certa che non
darete alcuna importanza al fatto che la sua pelle sia un pò più scura
della nostra. Sono sicura che lo amerete come io lo amo. Anche i suoi
genitori sono della gente per bene: sembra che suo padre sia un famoso
mercenario nel villaggio africano dove è nato.
Bene, ora che avete letto tutto, dovete sapere che non c'è stato
alcun incendio al dormitorio, non ho avuto nè frattura cranica nè
commozione cerebrale, non sono andata all'ospedale, non sono incinta, non
sono fidanzata, non ho la sifilide e non ci sono uomini dalla pelle
scura nella mia vita. È solo che sono stata bocciata in storia e
filosofia e in questa occasione mi è sembrato opportuno aiutarvi a riflettere
sulla relatività delle cose.
Vi abbraccio forte forte