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View Full Version : Berlusca e le elezioni...


GioFX
17-02-2004, 18:12
dunque sua emittenza si candida alle europee, non si dimette mentre chiede a Prodi (che non è candidato) di dimettersi da presidente della commissione, e dice che non lascierà in caso di sconfitta (come fece D'Alema).

yeah!

Fradetti
17-02-2004, 18:13
Originariamente inviato da GioFX
dunque sua emittenza si candida alle europee, non si dimette mentre chiede a Prodi (che non è candidato) di dimettersi da presidente della commissione, e dice che non lascierà in caso di sconfitta (come fece D'Alema).

yeah!


eh bravo.... prima dice che i prezzi non sono aumentati e poi va a fare il doppio lavoro :eek: :eek: :D :D :D

GioFX
17-02-2004, 18:17
Berlusconi si candida alle europee

http://www.repubblica.it/2004/b/sezioni/politica/cdlverifica2/candida/ansa_4597838_01230.jpg

ROMA - Silvio Berlusconi ha deciso: "Mi candiderò alle elezioni europee anche se sarà una candidatura di bandiera". Il premier torna a Roma da Arcore e scioglie i nodi rispetto alle prossime elezioni europee: si candiderà e i partiti della Casa delle libertà correranno in ordine sparso senza lista unica. "Ho visto sui giornali - ha detto il premier - la fiera delle falsità su parecchie cose, per esempio sulla mia indecisione o esitazione circa la mia candidatura di bandiera nella lista per le europee". Per quanto riguarda la possibilità di una lista unitaria della Casa delle libertà, Berlusconi ha ribadito di aver "fatto un'offerta agli alleati; poi sono passati i tempi e, quindi, andiamo ciascuno per conto proprio". Niente lista unica del centrodestra dunque. Una candidatura con cui il premier non mette in dubbio il futuro del suo governo. Guiderò il governo
fino alla fine della legislatura, "anche nella ipotesi, impossibile, che le elezioni europee andranno male". Niente dimissioni dunque, come lo ha invitato a fare il segretario dei Ds Piero Fassino, in caso di un flop elettorale.

Ma è nel pomeriggio che il premier, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, fa il suo affondo. Contro la Consulta, dove siedono troppi magistrati di sinistra, contro l'opposizione, "menzognera" e colpevole di tutti i problemi ereditati dal suo governo. E quindi contro il "direttorio" di Francia, Germania e Inghilterra, che domani si incontreranno per discutere sull'Europa. L'Italia è rimasta fuori, uno "strappo" che Berlusconi definisce un "pasticcio".

La Consulta. Difendendo la decisione di porre la fiducia sul decreto salva Rete4, il premier attacca la Corte Costituzionale. "E' uno scandalo - tuona - quanto è successo attorno al decreto su Rete4. Noi stiamo difendendo quanto approvato dai cittadini con un referendum e ci accusano di agire per interessi privati. Certo, è intervenuta anche una sentenza della Corte Costituzionale. Ma sappiamo che nella Consulta siedono dieci membri del centrosinistra, e molto qualificati, e che cinque appartengono al centrodestra: non sorprende se assume certe decisioni".

Il "direttorio" europeo. Spara a zero il premier sull'incontro a tre tra Gran Bretagna, Francia e Germania che si terrà domani a Berlino, dopo il fallimento degli incontri sulla Costituzione europea. "L'Europa non sopporta e non ha bisogno di nessun direttorio - spiega il premier - a me questo incontro pare soltanto un pasticcio e questa mia opinione è condivisa dalla quasi totalità dei paesi europei, al di fuori di quelli interessati".

Il fisco. "Abbiamo in programma di proseguire
nella riduzione delle imposte, perché siamo convinti che i soldi che lasceremo in più nelle tasche dei cittadini saranno meglio spesi da loro rispetto a quanto possono spendere le istituzioni pubbliche". Così Silvio Berlusconi torna sul programma del governo di ridurre delle tasse. "Rendere giuste le imposte - ha detto il premier - dovrebbe, da solo, far aumentare le entrate. Se noi chiediamo ai cittadini di pagare il 33% di tasse, tutti si convinceranno che è giusto e doveroso fare fronte alle richieste dello Stato, che è corretto pagare per i servizi che ottiene. Se invece si chiede il 50% - ha sottolineato il premier - ognuno si sentirà invece moralmente autorizzato ad evadere". Quindi il premier attacca Romano Prodi e il suo passato governo, che chiese un "sacrificio" agli italiani per entrare nell'euro. "Gli esponenti dei governi di centrosinsitra si sono vantati di aver imposto la tassa sull'Europa. Ma non c'è nulla da vantarsi nell'imporre nuove tasse".

Par condicio. "E una legge illiberale, liberticida, che dobbiamo abrogare in coerenza con quanto fatto quando eravamo all'opposizione. Non ritengo logico tenerla in piedi". Nonostante le perplessità espresse da alcuni alleati, il premier insiste sulla necessità di abolire la par condicio. Con questo obiettivo, ha aggiunto, "abbiamo dato il via a un tavolo, un comitato che si riunirà nei prossimi giorni per esaminare la possibilità di abrogare questa legge, la 'impar condicio'".

Philo
17-02-2004, 18:17
Originariamente inviato da GioFX
dunque sua emittenza si candida alle europee, non si dimette mentre chiede a Prodi (che non è candidato) di dimettersi da presidente della commissione, e dice che non lascierà in caso di sconfitta (come fece D'Alema).

yeah!

Magari fosse questa la cosa più scandalosa :cry: :cry: :cry:

majin mixxi
17-02-2004, 18:20
sorridete la vita è bella :D

GioFX
17-02-2004, 18:23
"La fiducia sul decreto salva-reti e' stata posta per snellire i lavori parlamentari', ha spiegato poi il premier. "

http://www.skyscraperpage.com/forum/images/smilies/jester.gifhttp://www.skyscraperpage.com/forum/images/smilies/jester.gif

elypepe
17-02-2004, 18:23
siamo a posto!!!! :rolleyes: :rolleyes: che lui fa come le pare ormai lo sanno tutti :mad: :mad: :ncomment: :ncomment:

fransys
17-02-2004, 18:26
simpaticissimo l'accenno alle tasse.
Forse non si ricorda il secondo comma dell'articolo 3 della Costituzione che e' relativo all'uguaglianza sostanziale:

"E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

....anche per tale motivo esistono le tasse, per fare in modo che chi parte svantaggiato possa avere lo stesso "punto di partenza" di chi ha di piu' (e NOTA BENE non ASSISTENZIALISMO, come taluno a volte vuol fare intendere).
Certo tutto cio' e' detto in linea di principio, ma se si smantella tale approccio dalla base, veramente diventiamo "Homo Hominis Lupus".

tristissime parole, a mio parere.

FastFreddy
17-02-2004, 18:30
Il profeta Guzzanti diceva: "Casa delle libertà: facciamo un pò come c###o ci pare!" :D

Amu_rg550
17-02-2004, 18:46
Il "direttorio" europeo. Spara a zero il premier sull'incontro a tre tra Gran Bretagna, Francia e Germania che si terrà domani a Berlino, dopo il fallimento degli incontri sulla Costituzione europea. "L'Europa non sopporta e non ha bisogno di nessun direttorio - spiega il premier - a me questo incontro pare soltanto un pasticcio e questa mia opinione è condivisa dalla quasi totalità dei paesi europei, al di fuori di quelli interessati".

gli rode che la sua politica estera non sia stata proprio un successone......magari evitare di schierarsi in un modo così netto e sfacciato con bush ci avrebbe giovato.....:muro:

poi vediamo se in caso di sconfitta del centro destra alle elezioni avrà la coerenza di fare ciò che chiese a d'alema nella scorsa legislatura...vedo già bondi e schifani negare tutto ed il contrario di tutto:sofico: :sofico:

alphacygni
17-02-2004, 18:58
Originariamente inviato da FastFreddy
Il profeta Guzzanti diceva: "Casa delle libertà: facciamo un pò come c###o ci pare!" :D

purtroppo e' un po' piccolina x rientrare nelle dimensioni consentite :D

spaceboy
17-02-2004, 19:15
Originariamente inviato da GioFX
dunque sua emittenza si candida alle europee, non si dimette mentre chiede a Prodi (che non è candidato) di dimettersi da presidente della commissione, e dice che non lascierà in caso di sconfitta (come fece D'Alema).

yeah!


era a Colorado Cafè ieri ? :asd:

Er Paulus
17-02-2004, 19:29
che vergogna....:rolleyes:

affi
17-02-2004, 21:24
Originariamente inviato da GioFX
dunque sua emittenza si candida alle europee, non si dimette mentre chiede a Prodi (che non è candidato) di dimettersi da presidente della commissione, e dice che non lascierà in caso di sconfitta (come fece D'Alema).

yeah!

Una bella candidatura fantoccio (lui la chiama.. "Di bandiera".. :rolleyes: ) ad hoc per i gonzi che votano una faccia e non un programma nè idee.

Ma, a quanto mi sembra di capire, ha ragione lui; se l'Italia gli da retta vuol dire che ha ragione.

ingpeo
17-02-2004, 21:43
Originariamente inviato da affi
Ma, a quanto mi sembra di capire, ha ragione lui; se l'Italia gli da retta vuol dire che ha ragione.
Su questo non c'è dubbio, purtroppo.

GioFX
17-02-2004, 22:47
Paurosa la frase sulle tasse e l'evasione, un vero e proprio invito a delinquere.

Alien
17-02-2004, 22:48
Originariamente inviato da GioFX
Paurosa la frase sulle tasse e l'evasione, un vero e proprio invito a delinquere.

Potrebbero darmi tutto lo stipendio senza trattenute?
poi ci penso io a pagare le tasse... :rolleyes:

alphacygni
17-02-2004, 22:52
Originariamente inviato da GioFX
Paurosa la frase sulle tasse e l'evasione, un vero e proprio invito a delinquere.

del resto e' anche un grande esperto in materia... :muro:
cmq queste ricette "da bacchetta magica" sono sempre piu' ridicole...

affi
17-02-2004, 23:07
Ma avete letto?!?!!?!!?

Il premier rivela che non ci sarà una lista unitaria del centrodestra. "Nulla di scandaloso nella fiducia su Retequattro"
Berlusconi si candida alle europee
Attacca Consulta e "direttorio"
"Nella Corte Costituzionale siedono 10 giudici di sinistra"
E ancora sul fisco: "Con le tasse alte, evasione comprensibile"



ROMA - Silvio Berlusconi parla ed è un fiume in piena che nel suo corso tocca tutto, politica, economia, giustizia. Il presidente del consiglio annuncia la candidatura alle elezioni europee, poi torna su un punto forte del suo programma di governo, quello delle tasse, con una affermazione che scatena subito il putiferio "se chiediamo ai contribuenti di pagare tasse troppo alte si sentiranno giustificati a evaderle".
Dopo l'annuncio del mattino sulla candidatura il premier, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, fa il suo affondo. Contro la Consulta, dove siedono troppi magistrati di sinistra, contro l'opposizione, "menzognera" e colpevole di tutti i problemi ereditati dal suo governo. E quindi contro il "direttorio" di Francia, Germania e Inghilterra, che domani si incontreranno per discutere sull'Europa. L'Italia è rimasta fuori, uno "strappo" che Berlusconi definisce un "pasticcio". (Ma come.. non eravamo diventati GIGANTI in Europa?!?! :rolleyes: NDR)

La candidatura. "Mi candiderò alle elezioni europee anche se sarà una candidatura di bandiera" annuncia Silvio Berlusconi in mattinata, appena tornato da Arcore a Roma. Per quanto riguarda la possibilità di una lista unitaria della Casa delle libertà, Berlusconi ha ribadito di aver "fatto un'offerta agli alleati; poi sono passati i tempi e, quindi, andiamo ciascuno per conto proprio". Niente lista unica del centrodestra dunque, seguendo lo slogan "uniti ma liberi" i partiti della casa delle libertà correranno ciascuno per proprio conto.
Berlusconi mette subito in chiaro che la sua candidatura non ha niente a che vedere con il futuro del suo governo di cui intende restare a capo fino alla fine della legislatura "anche nella ipotesi, impossibile, che le elezioni europee andranno male". Niente dimissioni dunque, come lo ha invitato a fare il segretario dei Ds Piero Fassino, in caso di un flop elettorale.

Il fisco. "Abbiamo in programma di proseguire
nella riduzione delle imposte, perché siamo convinti che i soldi che lasceremo in più nelle tasche dei cittadini saranno meglio spesi da loro rispetto a quanto possono spendere le istituzioni pubbliche". Così Silvio Berlusconi torna sul programma del governo di ridurre delle tasse. "Rendere giuste le imposte - ha detto il premier - dovrebbe, da solo, far aumentare le entrate. Se noi chiediamo ai cittadini di pagare il 33% di tasse, tutti si convinceranno che è giusto e doveroso fare fronte alle richieste dello Stato, che è corretto pagare per i servizi che ottiene. Se invece si chiede il 50% - ha sottolineato il premier - ognuno si sentirà invece moralmente autorizzato ad evadere". Quindi il premier attacca Romano Prodi e il suo passato governo, che chiese un "sacrificio" agli italiani per entrare nell'euro. "Gli esponenti dei governi di centrosinistra si sono vantati di aver imposto la tassa sull'Europa. Ma non c'è nulla da vantarsi nell'imporre nuove tasse".

La Consulta. Difendendo la decisione di porre la fiducia sul decreto salva Rete4, il premier attacca la Corte Costituzionale. "E' uno scandalo - tuona - quanto è successo attorno al decreto su Rete4. Noi stiamo difendendo quanto approvato dai cittadini con un referendum e ci accusano di agire per interessi privati. Certo, è intervenuta anche una sentenza della Corte Costituzionale. Ma sappiamo che nella Consulta siedono dieci membri del centrosinistra, e molto qualificati, e che cinque appartengono al centrodestra: non sorprende se assume certe decisioni".

Il "direttorio" europeo. Spara a zero il premier sull'incontro a tre tra Gran Bretagna, Francia e Germania che si terrà domani a Berlino, dopo il fallimento degli incontri sulla Costituzione europea. "L'Europa non sopporta e non ha bisogno di nessun direttorio - spiega il premier - a me questo incontro pare soltanto un pasticcio e questa mia opinione è condivisa dalla quasi totalità dei paesi europei, al di fuori di quelli interessati".

Par condicio. "E una legge illiberale, liberticida, che dobbiamo abrogare in coerenza con quanto fatto quando eravamo all'opposizione. Non ritengo logico tenerla in piedi". Nonostante le perplessità espresse da alcuni alleati, il premier insiste sulla necessità di abolire la par condicio. Con questo obiettivo, ha aggiunto, "abbiamo dato il via a un tavolo, un comitato che si riunirà nei prossimi giorni per esaminare la possibilità di abrogare questa legge, la 'impar condicio'".


(17 febbraio 2004)

Che cosa dovremo ancora sopportare?!?!?!?! :muro:

MaBru
17-02-2004, 23:29
Lollissima questa.

Leggendo velocemente i topic della prima pagina "Berlusca e le elezioni" é diventato "Berlusca e le erezioni".

:D :D :D

Non che abbia problemi s'intende.;) :D

LittleLux
18-02-2004, 00:07
Che si candidasse non doveva rappresentare di certo una sorpresa, del resto lo aveva già fatto nel 1994, piuttosto, quello che veramente mi fa indignare, ma forse anche qui non dovrei, visto che il personaggio ormai è conosciuto ai più:D , sono le dichiarazioni rilasciate in merito all'evasione fiscale...grazie Berlusconi, da parte di tutti i coglioni che lavorano e pagano onestamente le tasse, in un paese che non fosse l'Italia non dureresti un attimo di più.

Ciao

nemorino
18-02-2004, 00:13
Originariamente inviato da affi
Una bella candidatura fantoccio (lui la chiama.. "Di bandiera".. :rolleyes: ) ad hoc per i gonzi che votano una faccia e non un programma nè idee.


sì ma se perde è finito

secondo me nonostante i sondaggi non si rende conto di quanto sia disastrosa la situazione del suo "movimento" politico.... forza italia uscirà sconfitta da questo "election day"

ma chiamarle elezioni faceva schifo?

vergogna! cribbio!

presidente, mi consenta, si vergogni davanti a tutti gli italiani!

affi
18-02-2004, 00:15
Originariamente inviato da nemorino
sì ma se perde è finito

secondo me nonostante i sondaggi non si rende conto di quanto sia disastrosa la situazione del suo "movimento" politico.... forza italia uscirà sconfitta da questo "election day"

ma chiamarle elezioni faceva schifo?

vergogna! cribbio!

presidente, mi consenta, si vergogni davanti a tutti gli italiani!

Ha già detto che comunque vada non lascerà nessun incarico.
Insomma, può tutto.

Kratos
18-02-2004, 00:22
Niente di nuovo sotto il sole purtroppo...

Una domanda a chi lo ha votato: sinceramente, come convivete con le baggianate enormi che periodicamente cerca di far passare per vere? Voglio dire, di certo non l'ha inventata lui la bugia politica, ma mi lascia sempre spiazzato la sua totale assenza di pudore in materia...sono curioso di sapere se dà fastidio anche a chi bene o male lo sostiene, prescindendo dall'ideologia e da quello che ha fatto.
Personalmente lo trovo irritante come poche cose, esempio quello che ha detto sul voto di fiducia al decreto-rete4: è al limite della presa per il culo a livello nazionale :)

nemorino
18-02-2004, 00:25
Originariamente inviato da affi
Ha già detto che comunque vada non lascerà nessun incarico.
Insomma, può tutto.

se perde la fiducia delle camere se ne deve trornare ad arcore o macherio con la coda tra le gambe altrochè...

fini e bossi saranno lì ad aspettarlo al varco...

i voti di FI li prenderà in parte AN e in parte i centristi

fini si sdoganerà e diventerà il leader dello schieramento di dx

del cavaliere non resterà che il ricordo.... l'unico modo per restare a galla è un colpo di stato...

GioFX
18-02-2004, 00:29
Originariamente inviato da nemorino
del cavaliere non resterà che il ricordo.... l'unico modo per restare a galla è un colpo di stato...

si, ci manca solo che gli dai le idee, sai che poi lo fa... :D

LittleLux
18-02-2004, 00:32
Originariamente inviato da nemorino
se perde la fiducia delle camere se ne deve trornare ad arcore o macherio con la coda tra le gambe altrochè...

fini e bossi saranno lì ad aspettarlo al varco...

i voti di FI li prenderà in parte AN e in parte i centristi

fini si sdoganerà e diventerà il leader dello schieramento di dx

del cavaliere non resterà che il ricordo.... l'unico modo per restare a galla è un colpo di stato...

Non canterei vittoria troppo presto, meglio essere cauti, pur tuttavia essere ben consci che questa volta Berlusconi puà prendere una sonora legnata...non dimentichiamoci che, però, siamo in Italia.

Per quanto riguarda Fini, non credo che diventerà il leader della dx, intendendo con tale termine anche FI, inoltre non credo proprio che Lega, AN, ed UDC (su questo partito ho qualche dubbio) abbandoneranno il cavaliere, senza di lui e i suoi soldi non farebbero molto, perciò credo che rimarranno tutti al loro posto, e questo creerà tante e tali tensioni, nel paese, da essere, questo si, pericoloso.

Ciao

nemorino
18-02-2004, 00:38
più che prudenza scaramanzia...

il cavaliere è bruciato e se perde le elezioni faranno a gara a scaricarlo

Frank1962
18-02-2004, 00:44
Originariamente inviato da nemorino
.... l'unico modo per restare a galla è un colpo di stato...

:|

falio
18-02-2004, 12:17
Originariamente inviato da fransys
simpaticissimo l'accenno alle tasse.
Forse non si ricorda il secondo comma dell'articolo 3 della Costituzione che e' relativo all'uguaglianza sostanziale:

"E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

....anche per tale motivo esistono le tasse, per fare in modo che chi parte svantaggiato possa avere lo stesso "punto di partenza" di chi ha di piu' (e NOTA BENE non ASSISTENZIALISMO, come taluno a volte vuol fare intendere).
Certo tutto cio' e' detto in linea di principio, ma se si smantella tale approccio dalla base, veramente diventiamo "Homo Hominis Lupus".

tristissime parole, a mio parere.

Sulla necessita' di uno Stato di tassare i cittadini sono daccordo con te. Tuttavia c'e' anche un'altro aspetto sostanziale che emerge da questa triste vicenda : riconoscere ai cittadini ( anche se solo moralmente ) il diritto di evasione fiscale e' lo stesso che riconoscere loro il diritto di ribellarsi a qualsiasi legge essi ritengano ingiusta. A parte l'opinabilita' di cosa sia giusto o ingiusto, anche una legge ingiusta , in quanto legge, andrebbe rispettata ( passare dallo Stato di Diritto all'anarchia ed al conseguente Dispotismo non e' poi cosi' difficile ).
Per cui un'Istituzione dello Stato non dovrebbe infondere nei cittadini l'idea del diritto di resistere al Diritto ( contraddizione evidente anche solo a livello terminologico) . Sarebbe deleteria per la loro moralita' civile.
John Locke, padre del pensiero liberale ( da cui deriva il liberismo economico di cui il nostro Presidente e' strenuo alfiere) , affermava il diritto dei cittadini di resistere a governi la cui azione andasse al di la' delle leggi, quindi fuorilegge ( non il diritto di resistere alle leggi stesse).
Povero Socrate ! Penso che Berlusconi lo consideri uno stupido amante del suicidio..........

Falio

elypepe
18-02-2004, 15:51
Originariamente inviato da falio
Sulla necessita' di uno Stato di tassare i cittadini sono daccordo con te. Tuttavia c'e' anche un'altro aspetto sostanziale che emerge da questa triste vicenda : riconoscere ai cittadini ( anche se solo moralmente ) il diritto di evasione fiscale e' lo stesso che riconoscere loro il diritto di ribellarsi a qualsiasi legge essi ritengano ingiusta. A parte l'opinabilita' di cosa sia giusto o ingiusto, anche una legge ingiusta , in quanto legge, andrebbe rispettata ( passare dallo Stato di Diritto all'anarchia ed al conseguente Dispotismo non e' poi cosi' difficile ).
Per cui un'Istituzione dello Stato non dovrebbe infondere nei cittadini l'idea del diritto di resistere al Diritto ( contraddizione evidente anche solo a livello terminologico) . Sarebbe deleteria per la loro moralita' civile.
John Locke, padre del pensiero liberale ( da cui deriva il liberismo economico di cui il nostro Presidente e' strenuo alfiere) , affermava il diritto dei cittadini di resistere a governi la cui azione andasse al di la' delle leggi, quindi fuorilegge ( non il diritto di resistere alle leggi stesse).
Povero Socrate ! Penso che Berlusconi lo consideri uno stupido amante del suicidio..........

Falio
mi consenta, come si permette di pensare diversamente del nostro :cry: (purtroppo) presidente del consiglio :rolleyes:
socrate il giocatore? l'amico di romolo e remolo? :rotfl: che grande berlusca!!

andreamarra
18-02-2004, 16:29
La sua arroganza sull'impossibilità che venga sconfitto... :rolleyes:

Speriamo che prenda una sonora bastonata. Ma temo che se anche fosse tutti i tirapiedi farebbero i soliti discorsi per parare il fondoschiena del premier.

Non se ne andrà mai :eek:

twinpigs
18-02-2004, 16:47
Oltre alle elezioni europee, mi pare che lo stesso giorno ci sono anche le amministrative (ecco perchè election day)

una eventuale sonora legnata dovrebbe portare, in una normale legislatura, alle dimissioni del capo del governo ed al ritorno alle urne.
Ma questo però non costituisce obbligo giuridico (ecco perchè dice che non si dimetterebbe) ...

tuttavia disattendere spudoratamente eventuali mutati orientamenti politici degli elettori del giugno 2004 sarebbe un incredibile autogol per la credibilità dell'attuale coalizione di maggioranza per le prox elezioni politiche (2006 male che vada).

Senza contare che poi Bossi, Fini ed i centristi saranno li pronti a reclamare istantaneamente verifiche di governo in base ai voti che prenderanno i loro partiti alle europee e in base ai loro eletti alle amministrative.
In ogni caso anche se non si dimette, ci sarà cagnara e malumori che secondo me si paleseranno più che mai agli occhi del paese.


Insomma FI deve conservare o per lo meno limitare al minimo i danni (dal 20% in giù sarebbe completamente un disastro) ...
perchè anche nella malaugurata ipotesi che vincessero, dovrebbe dare conto e ragione alle voraci fauci affamate degli alleati.


Ci sarà da ridere! :rolleyes:

majin mixxi
18-02-2004, 17:26
Originariamente inviato da nemorino
più che prudenza scaramanzia...

il cavaliere è bruciato e se perde le elezioni faranno a gara a scaricarlo

non la farei così semplice,i fenomeni che l'hanno votato sono capacissimi di rifarlo

MarColas
18-02-2004, 17:44
Originariamente inviato da twinpigs

una eventuale sonora legnata dovrebbe portare, in una normale legislatura, alle dimissioni del capo del governo ed al ritorno alle urne.



Su questo non sono d'accordo, con tutto il male (malissimo) che posso pensare di Berlusconi.
Le europee e le amministrative sono cosa diversa dalle politiche.



Questo in linea di principio.
Poi se si dimette anche adesso non può farmi altro che piacere :D

parax
18-02-2004, 17:46
Originariamente inviato da andreamarra

Non se ne andrà mai :eek:


Se poi ci aggiungiamo che tecnicamente è immortale. :eek:

andreamarra
18-02-2004, 17:48
Originariamente inviato da parax
Se poi ci aggiungiamo che tecnicamente è immortale. :eek:



http://www.3site.it/varie/miegif/martellateneimaroni.gif


:asd: :rotfl:

andreamarra
18-02-2004, 17:49
Originariamente inviato da majin mixxi
non la farei così semplice,i fenomeni che l'hanno votato sono capacissimi di rifarlo

Lo pensavo anch'io. Però più parlo con coloro che lo hanno votato e più mi accorgo che sono coscienti della fregnaccoia fatta...

:sperem:

elypepe
18-02-2004, 17:50
Originariamente inviato da majin mixxi
non la farei così semplice,i fenomeni che l'hanno votato sono capacissimi di rifarlo
conosco 5 (cinque) fenomeni che non lo faranno più :eek: si sono pentiti amaramente, ancora non capisco "xche" :rolleyes: :rolleyes: :D :p

elypepe
18-02-2004, 17:51
Originariamente inviato da andreamarra
La sua arroganza sull'impossibilità che venga sconfitto... :rolleyes:

Speriamo che prenda una sonora bastonata. Ma temo che se anche fosse tutti i tirapiedi farebbero i soliti discorsi per parare il fondoschiena del premier.

Non se ne andrà mai :eek:

:tie: :tie: :tie: :tie:

elypepe
18-02-2004, 23:21
Originariamente inviato da twinpigs
Oltre alle elezioni europee, mi pare che lo stesso giorno ci sono anche le amministrative (ecco perchè election day)

una eventuale sonora legnata dovrebbe portare, in una normale legislatura, alle dimissioni del capo del governo ed al ritorno alle urne.
Ma questo però non costituisce obbligo giuridico (ecco perchè dice che non si dimetterebbe) ...

tuttavia disattendere spudoratamente eventuali mutati orientamenti politici degli elettori del giugno 2004 sarebbe un incredibile autogol per la credibilità dell'attuale coalizione di maggioranza per le prox elezioni politiche (2006 male che vada).

Senza contare che poi Bossi, Fini ed i centristi saranno li pronti a reclamare istantaneamente verifiche di governo in base ai voti che prenderanno i loro partiti alle europee e in base ai loro eletti alle amministrative.
In ogni caso anche se non si dimette, ci sarà cagnara e malumori che secondo me si paleseranno più che mai agli occhi del paese.


Insomma FI deve conservare o per lo meno limitare al minimo i danni (dal 20% in giù sarebbe completamente un disastro) ...
perchè anche nella malaugurata ipotesi che vincessero, dovrebbe dare conto e ragione alle voraci fauci affamate degli alleati.


Ci sarà da ridere! :rolleyes:

intanto si continua a piangere!! :ncomment: :ncomment:

affi
18-02-2004, 23:21
Originariamente inviato da elypepe
conosco 5 (cinque) fenomeni che non lo faranno più :eek: si sono pentiti amaramente, ancora non capisco "xche" :rolleyes: :rolleyes: :D :p

Meno male. Il risultato dell'apposito sondaggio, anche se in piccola scala, un poco mi rincuora. :)