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View Full Version : [OT] Il Brasile di Lula sfida Bill Gates e ingaggia il pinguino


CappelloPower
24-11-2003, 15:30
LINK (http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=30781)


Il Brasile di Lula sfida Bill Gates e ingaggia il pinguino per risparmiare sul software

Il governo brasiliano, con una strategia di taglio dei costi, che per Microsoft potrebbe significare una riduzione dei ricavi per milioni di dollari, sta spingendo affinché la sua enorme burocrazia utilizzi per i suoi sistemi informatici software gratuito come Linux. L’iniziativa tenta di ridurre il peso delle licenze di software proprietario che la pubblica amministrazione acquista per utilizzare i sistemi operativi della casa di Redmond, utilizzati su almeno il 90% dei computer del pianeta.

Lo stato brasiliano dichiara di spendere per queste licenze circa 34 milioni di dollari all’anno, una cifra ritenuta eccessiva dalla coscienziosa amministrazione dello staff del presidente Luiz Inacio Lula da Silva.

La politica pro-Linux di Lula lo ha messo in linea con analoghe iniziative adottate dai più svariati governi: Cina, Giappone e Corea del Sud, solo per citarne alcuni, che in settembre hanno lanciato una campagna per creare un sistema operativo aperto in concorrenza con Windows. L’ente statale National Institute of Information Technology punta inoltre a far si che l’iniziativa aiuti la bilancia commerciale, favorendo l’esportazione di maggiori quantità di software prodotto il loco.

La Brazilian Software Excellence Promotion Society stima che il paese abbia importato quest’anno 1 miliardo di dollari di software in più di quanto ne abbia esportato nel 2001. “Acquistiamo dieci volte tanto quello che esportiamo” ha dichiarato il presidente dell’Iti Sergio Amadeu. Inizialmente il governo si era raccomandato che i ministeri e le agenzie federali cessassero l’acquisto di computer con sistemi operativi gia installati, quasi sempre Windows, ma una completa conversione a Linux richiederà tempo. “Contiamo di raggiungere l’80% in tre anni” ha precisato il direttore del Ministero della Pianificazione Ricardo Sigaud.


Spero di fare cosa gradita pubblicando questa notizia (ho cercato e non mi pare se ne sia già parlato), è una notizia incoraggiante sapere che anche le amministrazioni mondiali volgono lo sguardo all'open source. Se è la sezione sbagliata o se ilsensine decide che 'sto post non vale una mazza, mi adeguerò. :)

Saluti,

CappelloPower

VICIUS
24-11-2003, 15:40
fa piacere vedere che sempre piu spesso le amministrazioni dei governi si accorgono di linux e decidono di usarlo. ora sarebbe interessante vedere chi sara il primo a insegnarlo a scuola come alternativa a windows.

ciao ;)

thb
24-11-2003, 15:50
SPETTACOLO!:D
solo che la microsoft perderà quattrini e cercherà di recuperarli in qlc altro modo,sicuramente;)

cerbert
24-11-2003, 15:57
In questa transizione a Lino, c'è anche un ritorno "territoriale" che alcune amministrazioni locali italiane stanno scoprendo: dovendo migrare dati e utenti da WinZozz a Lino spesso si ingaggiano Piccole e Medie Industrie informatiche locali per fornire tutta una serie di servizi che vanno dalla creazione di porting, applicazioni amministrativi, manutenzione e corsi per il personale.

Il che si traduce in una committenza pubblica di pregio che permette alle piccole Software Houses locali di avere quell'ossigeno necessario a consolidare la propria esperienza e proiettarsi con ricadute benefiche sulla committenza industriale o estera.

Magari i soldi spesi saranno gli stessi, ma invece di spedirli a Redmond, restano sul territorio.

bico
24-11-2003, 18:21
un bell'up per Lula ;)