View Full Version : processori, picchi di frequenza e confusione: pls help
Morpheus_/_Neo
06-11-2003, 12:37
allora, mesi fa avevo postato un 3d dicendo che un mio amico sistemista mi parlava della negativita' dei picchi di frequenza dei processori sulla stabilita' del sistema operativo... ne io ne voi eravamo riusciti a capire cosa intendessi... ora, dopo essermi fatto rispiegare la cosa vi racconto la discussione:
il s.o. invia i dati da processare al processore e in base alla freq di clock nominale si aspetta il risultato dopo T ns. poiche' questa freq non e' sempre quella nominale, ma puo' variare di un po' diminuendo, dopo il tempo T il s.o. puo' non ricevere i dati attesi (questa cosa secondo il mio amico si vede nei picchi di lavoro che si osservano nel taskmanager di winNT ad esempio).
Beh, morale, il s.o. riinvia i dati e in pratica succede che il processo viene considerato piantato e viene chiuso normalmente dall'utente con grave danno alle dll aperte con conseguenze che possono portare anche alla necessita' di reinstallare il software corrispondente a quel processo...
ora, mi ha anche detto che gli Xeon invece garantiscono una freq. operativa UGUALE costantemente a quella nominale, eliminando questi problemi, e infatti gli Xeon sono a freq molto piu' basse dei p4 esistenti in commercio, ma io gli ho risposto che ora gli Xeon sono a freq di 2400 MHz al che e' rimasto un po' interdetto e la discussione e' andata scemando...
c'e' nessuno tra voi che da questo discorso del ca@@o riesce a tirar fuori una spiegazione degna di tale nome? vi sarei infinitamente grato per questo
tremblay
06-11-2003, 16:26
fantasioso e senza senso,
senza contare che gli xeon sono arrivati a 3.20GHz come i p4, esclusi i xeon DP che sono a 2.80.
Originariamente inviato da Morpheus_/_Neo
allora, mesi fa avevo postato un 3d dicendo che un mio amico sistemista mi parlava della negativita' dei picchi di frequenza dei processori sulla stabilita' del sistema operativo... ne io ne voi eravamo riusciti a capire cosa intendessi... ora, dopo essermi fatto rispiegare la cosa vi racconto la discussione:
il s.o. invia i dati da processare al processore e in base alla freq di clock nominale si aspetta il risultato dopo T ns. poiche' questa freq non e' sempre quella nominale, ma puo' variare di un po' diminuendo, dopo il tempo T il s.o. puo' non ricevere i dati attesi (questa cosa secondo il mio amico si vede nei picchi di lavoro che si osservano nel taskmanager di winNT ad esempio).
Beh, morale, il s.o. riinvia i dati e in pratica succede che il processo viene considerato piantato e viene chiuso normalmente dall'utente con grave danno alle dll aperte con conseguenze che possono portare anche alla necessita' di reinstallare il software corrispondente a quel processo...
ora, mi ha anche detto che gli Xeon invece garantiscono una freq. operativa UGUALE costantemente a quella nominale, eliminando questi problemi, e infatti gli Xeon sono a freq molto piu' basse dei p4 esistenti in commercio, ma io gli ho risposto che ora gli Xeon sono a freq di 2400 MHz al che e' rimasto un po' interdetto e la discussione e' andata scemando...
c'e' nessuno tra voi che da questo discorso del ca@@o riesce a tirar fuori una spiegazione degna di tale nome? vi sarei infinitamente grato per questo
I picchi negativi che vedi sulla CPU sono i tempi in cui il sistema operativo non utilizza la cpu. Il clock è generato STABILMENTE dalla scheda madre, e non può variare per nessun motivo. Ne andrebbe dell'intera stabilità di ogni periferica. Se anche per un assurdo motivo il processore dovesse perdere un ciclo di clock (non è assolutamente possibile una cosa simile a livello teorico e anche a livello pratico), questa interruzione avrebbe la durata di 3*10^-9 secondi, pari a un trimiliardesimo di secondo con i processori più moderni, tempo che sicuramente la risoluzione del tuo grafico non ti permette di rappresentare!
Gli Xeon non garantiscono nessuna frequenza operativa. La frequenza operativa del front side bus viene generata direttamente dalla scheda madre che ospita il micro e sulla cpu troviamo due pin (oscIN e oscOUT) che hanno lo scopo di ricevere le oscillazioni del TTL inviate dal quarzo per eseguire una dopo l'altra le varie istruzioni salvate nei registri di memoria. La frequenza operativa è quindi FISSA, determinata dalla mainboard. NON è assolutamente possibile per la cpu variare la frequenza operativa o non considerarla, per forza di cose la sua architettura interna la obbliga ad aggiornare lo stack pointer ad ogni ciclo di clock, e quindi ad eseguire una dopo l'altra le istruzioni che trova in memoria (registri, cache, ram o di massa che sia).
Ma ora veniamo ad una spiegazione meno ingegneristica. Il sistema operativo si può bloccare per un'infinità di ragioni. Spesso la causa è un exception non prevista dal programmatore sul programma in esecuzione. Ti faccio un esempio banale: se io programmo il software per scrivere nel file a.txt e il file a.txt è già in scrittura da un altro programma, questo potrebbe generare un errore, che se non viene previsto nel mio software potrebbe generare una attesa di I/O che potrebbe protrarsi fino a che la scrittura da parte dell'altro programma venga terminata. I due programmi andrebbero così a bloccarsi l'un l'altro. Ti troveresti con un sistema in attesa e con la sensazione di non poter far più niente se non forzare il kill del programma (spesso l'utente medio non ha voglia di attendere un timeout di sistema, preferisce chiudere il task :D ). Le cause però potrebbero essere mooolte altre, e non è scopo di questo post elencarle.
Fammi sapere se ti servono altre informazioni, ciao! :oink:
Morpheus_/_Neo
07-11-2003, 12:28
beh, questo mi conforta, pensavo che tutte le mie conoscenze in materia fossero da buttare, e per uno studente di ing. informatica non e' certo bello...
grazie a tutti per le risp!
Originariamente inviato da Morpheus_/_Neo
allora, mesi fa avevo postato un 3d dicendo che un mio amico sistemista mi parlava della negativita' dei picchi di frequenza dei processori sulla stabilita' del sistema operativo...
Stando a quello che ho letto faccio faticia a definirlo sistemista ....
Fai iscrivere qui il tuo amico che parlando direttamente si riesce a capirsi meglio .. secondo me se lui e' veramnte un sistemista semplicemente non vi siete capiti.
per uno studente di ing. informatica non e' certo bello...
grazie a tutti per le risp!
Anche tu? Io frequento il secondo anno a Pavia :rolleyes:
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