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xxx Alcatraz xxx
13-09-2003, 17:22
Sto cominciando a fare la terza superiore....
ho scelto un indirizzo di studio alquanto difficile ma l'unico qui a Trieste che offre una preparazione in informatica (per poi andare avanti all'Università e fare sempre qualcosa in ambito informatico).
Da questa scuola dovrei uscire come "Ragioniere perito commerciale programmatore", che voi sapiate, questo titolo di studio vale qualcosa o son tante parole che riempiono bene la bocca?




Byez!

nicovent
13-09-2003, 17:53
Originariamente inviato da xxx Alcatraz xxx
Sto cominciando a fare la terza superiore....
ho scelto un indirizzo di studio alquanto difficile ma l'unico qui a Trieste che offre una preparazione in informatica (per poi andare avanti all'Università e fare sempre qualcosa in ambito informatico).
Da questa scuola dovrei uscire come "Ragioniere perito commerciale programmatore", che voi sapiate, questo titolo di studio vale qualcosa o son tante parole che riempiono bene la bocca?




Byez!

Benvenuto caro futuro collega Rag. Alcatraz !!!

Che dire, l'indirizzo è molto valido, rispetto a me hai anche l'aggiuta dell'indirizzo programmatori e questo è molto positivo, ma come sempre il valore aggiunto sei tu...dipende tanto dal tuo impegno e dalla tua passione.

Se invece vuoi sapere che sbocchi ti possa offrire....bhè, a parte la scelta eventuale di prosegure con l'università, il tipo di formazione impartito ti permette di guardarti intorno quasi a 360°.

Perchè? Semplice la vita di tutti i giorni (imho) si basa sul Diritto e sull'Economia ed inoltre è fondamentale la buona conoscenza del pc e di almeno una lingua...cioè quello che studierai nei prossimi tre anni.



Io nella vita faccio tutt'altro ma quelle basi sono fondamentali anche nel mio caso.

Ciao Nico

xxx Alcatraz xxx
13-09-2003, 18:05
Ciao!
Innanzitutto grazie per la risposta e per l'interessamento :)
Io voglio, ho intenzione di proseguire gli studi frequentando l'Università, ma oggi mi è venuto un ma in testa...
...mettiamo caso che non riesca a fare l'Università (sono realista e perciò prendo in considerazione anche la possibilità di essere impossibilitato a frequentarla; difficile cmq), ho capito di avere un ampio raggio di sbocchi in quanto il binomio informatica - economia è molto richiesto oggi, volevo però capire la qualità di questi sbocchi.
Mi spiego meglio, ho capito che troverò (FORSE) facilmente lavoro, ma l'impiegato-contabile comunale che ogni tanto mette a posto i pc dell'ufficio non mi va a genio :mad: , e volevo capire se solo con questo titolo in mano (e tanta buona volontà e culo) ho qualche minima possibilità di fare carriera diciamo di un livello più alto di un semplice impiegato specializzato.
Spero di essermi spiegato,


byez!

Espinado
14-09-2003, 00:54
in effetti è un indirizzo informatico ma fa capo sempre al tecnico commerciale, che ad oggi non gode del prestigio del fratello industriale. vai all'uni.

Python
14-09-2003, 01:33
wewe parliamo piano che anch'io a diploma avrò scritto "ragioniere perito commerciale e programmatore" e devo andare anch'io al terzo anno :D

non è che magari possiamo copiarci dei compiti? :D :D :D

Bilancino
14-09-2003, 02:17
Originariamente inviato da Python
wewe parliamo piano che anch'io a diploma avrò scritto "ragioniere perito commerciale e programmatore" e devo andare anch'io al terzo anno :D

non è che magari possiamo copiarci dei compiti? :D :D :D

Ehi pitone la tua firma è un pochino irregolare.........:D

Ciao

Bilancino
14-09-2003, 03:31
Secondo me qualsiasi diploma tecnico elettronico/informatico è ottimo per trovare almeno un lavoro (nelle zone di italia industrializzate)..........ma in ogni caso la base del futuro sarà almeno uno straccio di laurea breve.

Ciao

danige
14-09-2003, 03:33
Originariamente inviato da Espinado
in effetti è un indirizzo informatico ma fa capo sempre al tecnico commerciale, che ad oggi non gode del prestigio del fratello industriale. vai all'uni.


Ma da quando gli ITI sono più "prestigiosi" degli ITC ? questa mi suona veramente nuova :D

mjordan
14-09-2003, 04:01
Originariamente inviato da danige
Ma da quando gli ITI sono più "prestigiosi" degli ITC ? questa mi suona veramente nuova :D

Non è affatto nuova. Gli ITC non sono altro che scuole professionali. Se sai fare 2 + 2 è già troppo.

xxx Alcatraz xxx
14-09-2003, 07:45
Originariamente inviato da mjordan
Non è affatto nuova. Gli ITC non sono altro che scuole professionali. Se sai fare 2 + 2 è già troppo.
Ma per piacere, non so che esperienze tu abbia avuto, ma almeno qui a Trieste fidati che l'ITC non è così facile come dici.
Cmq voglio subito chiudere questa parentesi per non fare degenerare il thread.

Originariamente inviato da Python
wewe parliamo piano che anch'io a diploma avrò scritto "ragioniere perito commerciale e programmatore" e devo andare anch'io al terzo anno

non è che magari possiamo copiarci dei compiti?
We ciao collega! :D Preparati che mi sa che sto anno saranno ca**i amari. :p



byez!

nicovent
14-09-2003, 10:01
Originariamente inviato da Espinado
in effetti è un indirizzo informatico ma fa capo sempre al tecnico commerciale, che ad oggi non gode del prestigio del fratello industriale. vai all'uni.

:eekk: :eekk: :eekk: :eekk:

MIIII e da quando?????

ITI prestigioso?????

Ma non scherziamo per favore... :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

monkey72
14-09-2003, 10:16
Originariamente inviato da xxx Alcatraz xxx
...Da questa scuola dovrei uscire come "Ragioniere perito commerciale programmatore", che voi sapiate, questo titolo di studio vale qualcosa o son tante parole che riempiono bene la bocca?




Byez!
io lo ero... a me ha permesso di fare una scelta informatica x l'università, ho frequentato e mi sono laureata in scienze dell'informazione anche se la matematica di ragioneria non mi è servita a niente!!! ad ingegneria o informtica (ex scienze dell'informazione) per superare analisi I e II (e fisica!!!!!!! che dolore... :cry: ) con la matematica del ragioniere non ci fai neanche le disequazioni più stupide, sappi che ti dovrai rimboccare le manichine e fartela tutta da capo.
Comunque il diploma mi ha permesso di fare concorsi sia di tipo amministrativo ed anche informatico e di avere un lavoro di amministratore di sistema in un'amministrazione pubblica, soprattutto xò xchè quelle materie d'esame le stavo sudiando all'università! :D

monkey72
14-09-2003, 10:22
Originariamente inviato da nicovent
:eekk: :eekk: :eekk: :eekk:

MIIII e da quando?????

ITI prestigioso?????

Ma non scherziamo per favore... :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
almeno loro con la matematica alle derivate e agli integrali ci arrivano, e cmq i professori di informatica da loro non mancano, agli ITC mandano sempre gli scarti degli scarti, a me all'ITC indirizzo programmatori informatica me la insegnava (=leggeva dal libro di testo) una laureata in sociologia!!!!!!
concordo col fatto che l'ITC è una scuola che fa schifo, tante materie e nessuna a modo... se ci sei dentro fai indirizzo programmatori e qualcosa recuperi, altrimenti hai sprecato 5 anni della tua vita, IMHO

xxx Alcatraz xxx
14-09-2003, 10:28
Ci sono scuole e scuole...classi e classi...però per favore non parlate più di ITI contro ITC non voglio far degenerare questo thread ;) plz

devis
14-09-2003, 10:38
Originariamente inviato da nicovent
:eekk: :eekk: :eekk: :eekk:

MIIII e da quando?????

ITI prestigioso?????

Ma non scherziamo per favore... :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

C'è molta più offerta di lavoro per un perito tecnico industriale, su questo non c'è dubbio :p ;)
Se il programma dell'ITI è fatto bene, questo ha un difficoltà maggiore rispetto a quelli dell'ITC.

monkey72
14-09-2003, 10:47
Originariamente inviato da xxx Alcatraz xxx
Ci sono scuole e scuole...classi e classi...però per favore non parlate più di ITI contro ITC non voglio far degenerare questo thread ;) plz
vero che la realtà degli istituti è diversa... cmq io non volevo far degenerare nulla, portavo solo ad esempio la mia esperienza... ma se ci pensi un attimo l'ITI è un istituto più specifico di quanto lo sia l'ITC e già questo a mio parere è un vantaggio rispetto ad una scuola dove si fa tutto ma niente bene :(
io avrei voluto frequentare l'ITI già allora ma i miei genitori non erano d'accordo! :D

nicovent
14-09-2003, 10:49
Originariamente inviato da monkey72
....concordo col fatto che l'ITC è una scuola che fa schifo, tante materie e nessuna a modo... se ci sei dentro fai indirizzo programmatori e qualcosa recuperi, altrimenti hai sprecato 5 anni della tua vita, IMHO

Grazie per la tua lezione di vita...

Io ho fatto l'indirizzo amministrativo (quello standard per intenderci) e grazie a quello a 28 anni ho saputo creare la mia azienda che dirigo con ottimi risultati.

Sai...ma in banca, dal commercialista, dagli avvocati, dai notai etc etc...che tu sappia fare integrali e derivate se ne sbattono alquanto...

Ciao e chiudo qui, volevo solo sottolineare che il fatto che l'indirizzo scelto da Alcatraz offre prospettive a 360° e non voglio ulteriormente fargli degenerare la discussione.

monkey72
14-09-2003, 11:01
Originariamente inviato da nicovent
Grazie per la tua lezione di vita...

Io ho fatto l'indirizzo amministrativo (quello standard per intenderci) e grazie a quello a 28 anni ho saputo creare la mia azienda che dirigo con ottimi risultati.

Sai...ma in banca, dal commercialista, dagli avvocati, dai notai etc etc...che tu sappia fare integrali e derivate se ne sbattono alquanto...

Ciao e chiudo qui, volevo solo sottolineare che il fatto che l'indirizzo scelto da Alcatraz offre prospettive a 360° e non voglio ulteriormente fargli degenerare la discussione.
io non facevo lezione di vita ma esponevo solo le mie opinioni, mi dispiace che tu l'abbia interpretata come una lezione, in fondo parlavo di un istituto che ho frequentato, non senza cognizione di causa... cmq... complimenti per i risultati che hai saputo raggiungere, il merito sarà stato soprattutto tuo ma anche della scuola che hai frequentato, x quanto riguarda la banca i commercialisti e gli avvocati, se tu rileggi bene il post con cui il 3d è stato aperto, Alcatraz vuole continuare con informatica all'Università! ;)

nicovent
14-09-2003, 11:06
Originariamente inviato da monkey72
...se tu rileggi bene il post con cui il 3d è stato aperto, Alcatraz vuole continuare con informatica all'Università! ;)


Certo, ma se rileggi i suoi post ha anche detto:

...mettiamo caso che non riesca a fare l'Università (sono realista e perciò prendo in considerazione anche la possibilità di essere impossibilitato a frequentarla; difficile cmq), ho capito di avere un ampio raggio di sbocchi in quanto il binomio informatica - economia è molto richiesto oggi, volevo però capire la qualità di questi sbocchi.

Quindi era semplicemente un modo per fargli comprendere che il suo indirizzo offre una visione quasi totale del mercato.

monkey72
14-09-2003, 11:19
Originariamente inviato da nicovent

Quindi era semplicemente un modo per fargli comprendere che il suo indirizzo offre una visione quasi totale del mercato.
Nico... io semplicemente sono stata un pò più severa nel giudizio dell'ITC, ma gli ho detto la stessa cosa... tieni conto anche del fatto che ho detto che è stato un mio desiderio non realizzato frequentare l'ITI e cmq ho sempre aggiunto un imho...
tutto ok? :mano:

nicovent
14-09-2003, 11:23
Originariamente inviato da monkey72

tutto ok? :mano:

Certo... :vicini:

monkey72
14-09-2003, 11:24
Originariamente inviato da nicovent
Certo... :vicini:

:) ;)

danige
14-09-2003, 14:26
Originariamente inviato da monkey72
almeno loro con la matematica alle derivate e agli integrali ci arrivano, e cmq i professori di informatica da loro non mancano, agli ITC mandano sempre gli scarti degli scarti, a me all'ITC indirizzo programmatori informatica me la insegnava (=leggeva dal libro di testo) una laureata in sociologia!!!!!!
concordo col fatto che l'ITC è una scuola che fa schifo, tante materie e nessuna a modo... se ci sei dentro fai indirizzo programmatori e qualcosa recuperi, altrimenti hai sprecato 5 anni della tua vita, IMHO


Ma per favore non diciamo eresie! basta andare sul sito Istat per vedere che sono proprio le persone uscite dagli ITC le prime a trovare lavoro, come puoi dire che gli ITC fanno schifo quando è l'unica scuola che ti dà una solida base in campo economico/giuridico che è la base della nostra società, e tu dici che si spreca 5 anni della propria vita ? Mah :rolleyes:

devis
14-09-2003, 15:15
Originariamente inviato da danige
Ma per favore non diciamo eresie! basta andare sul sito Istat per vedere che sono proprio le persone uscite dagli ITC le prime a trovare lavoro

Link del documento? :)

danige
14-09-2003, 15:23
Originariamente inviato da devis
Link del documento? :)

Non sò il link diretto ma se navighi un pò sul sito dovresti trovarlo, era appesa praticamente in tutte le bacheche degli ITC
:sofico:

devis
14-09-2003, 15:35
Ho trovato solo le statistiche dei laureati.

era appesa praticamente in tutte le bacheche degli ITC

E' naturale che ognuno tiri acqua al suo mulino ;)

Comunque girando per le agenzie interinali, cercano molto più diplomati ITI (meccanica,elettronica,informatica), che ITC. Oramai credo che il mercato dei ragioneri alla Fantozzi sia discretamente saturo:sofico:

danige
14-09-2003, 15:50
Originariamente inviato da devis
Ho trovato solo le statistiche dei laureati.



E' naturale che ognuno tiri acqua al suo mulino ;)

Comunque girando per le agenzie interinali, cercano molto più diplomati ITI (meccanica,elettronica,informatica), che ITC. Oramai credo che il mercato dei ragioneri alla Fantozzi sia discretamente saturo:sofico:

Fino a quando ci saranno gli enti statali e le filiali bancarie di provincia i ragionieri alla Fantozzi avranno il loro bel posto di lavoro :D Cmq sono sempre più convinto che senza una laurea al giorno d'oggi si possa fare ben poco d'interessante, e l'ITC è la miglior base che si può avere per diventare Avvocati,magistrati,notai,manager ecc ecc :)

monkey72
14-09-2003, 16:46
Originariamente inviato da danige
Ma per favore non diciamo eresie! basta andare sul sito Istat per vedere che sono proprio le persone uscite dagli ITC le prime a trovare lavoro, come puoi dire che gli ITC fanno schifo quando è l'unica scuola che ti dà una solida base in campo economico/giuridico che è la base della nostra società, e tu dici che si spreca 5 anni della propria vita ? Mah :rolleyes:
1) a me come scuola non è piaciuta, le materie e soprattutto i metodi, quindi probabilmente questo mio convicimento è dovuto anche all'istituto in generale ma anche allo specifico che ho frequentato;
2) dopo il diploma non ho cercato il lavoro xchè ho continuato a studiare, quindi non so dirti se c'è o meno possibilità di trovare lavoro come ragioniere;
3) a me basi x il lavoro me ne ha date ben poche probabilmente anche xchè ne faccio un altro quindi x me quegli anni mi sono serviti solo a capire che dovevo cambiare orientamento!!
4) la solida base di cui parli spero l'abbiano data a te xchè a me non l'hanno data di certo, si studiava poco e male;
5) all'università, ennesima esperienza personale, quelli dell'ITC che non se la danno a gambe levate sono pochissimi (eravamo 11 matricole amici e ci siamo laureati in 2 e abbastanza fuoricorso anche!! x le difficoltà iniziali soprattutto), mi dispiace dirlo ma non sono abituati (e non ero abituata) al metodo di studio che può avere un liceo, e, per lauree tecniche, non hanno (e non avevo) le basi che possono avere i diplomati ITI;
6) ripeto io parlo in base alla mia esperienza e alle mie opinioni.

p.s. danige tu che hai frequentato o frequenti o frequenterai?

Prezioso84
14-09-2003, 17:00
Io sono al quinto anno di ITC indirizzo programmatori. Posso parlare con cognizione di causa quindi. Smentisco categoricamente le affermazioni che ho letto sopra sulla matematica. Nel nostro istituto chi insegna matematica è molto ben preparato, inoltre (parlo sempre del mio istituto) svolgiamo in sostanza il programma dello scientifico, più ovviamente quello di matematica finanziaria. Oltre questo abbiamo ore di ragioneria e tecnica, lingua straniera e informatica nonchè diritto ed economia. Non so quali siano le materie insegnate nel ITI, ma dubito che un ITC abbia qualcosa da invidiare rispetto a qualità e quantità di insegnamento. Ritengo che un diploma al ITC possa garantire un buon successo nel proseguo degli studi in economia, giurisprudenza e materie affini. Sempre che si svolga il programma in maniera degna...

Per quanto riguarda l'informatica qua sì che la qualità dell'apprendimento è decisamente basata sul professore che troverai nel triennio. Per esperienza personale posso dire che su due professori che ho avuto nessuno poteva garantirti una sufficiente conoscenza e preparazione in vista di una futura laurea informatica. Chiaramente poi so di miei compagni che con altri professori svolgono un programma interessante e sono veramente al passo.


Per quanto riguarda le affermazioni di monkey credo siano più dettate da un'esperienza troppo personale che ad un reale confronto ITC - ITI. Anche se, ripeto, non conosco nessuno che frequenti un ITI.

GhePeU
14-09-2003, 17:01
Originariamente inviato da danige
l'ITC è la miglior base che si può avere per diventare Avvocati,magistrati,notai,manager ecc ecc :)


cazz... e io che pensavo che la maggior parte arrivassero dai licei :rolleyes:

monkey72
14-09-2003, 17:21
Originariamente inviato da Prezioso84
Per quanto riguarda le affermazioni di monkey credo siano più dettate da un'esperienza troppo personale che ad un reale confronto ITC - ITI. Anche se, ripeto, non conosco nessuno che frequenti un ITI.
certo io ho frequentato solo l'ITC, parlo soprattutto della mia esperienza, però in generale ho visto che i ragazzi provenienti dall'ITI all'università si son trovati meglio, cmq mio fratello ha frequentato l'ITI e la matematica che ho fatto io ti posso assicurare non era la stessa, tutto quì... ;)

cmq, e spero di chiudere, io ad Alcatraz consiglio di scegliere l'indirizzo programmatori, per quanto riguarda ITC-ITI se tornassi indietro io sceglierei il liceo! :D ;)

danige
14-09-2003, 21:00
Originariamente inviato da monkey72
1) a me come scuola non è piaciuta, le materie e soprattutto i metodi, quindi probabilmente questo mio convicimento è dovuto anche all'istituto in generale ma anche allo specifico che ho frequentato;
2) dopo il diploma non ho cercato il lavoro xchè ho continuato a studiare, quindi non so dirti se c'è o meno possibilità di trovare lavoro come ragioniere;
3) a me basi x il lavoro me ne ha date ben poche probabilmente anche xchè ne faccio un altro quindi x me quegli anni mi sono serviti solo a capire che dovevo cambiare orientamento!!
4) la solida base di cui parli spero l'abbiano data a te xchè a me non l'hanno data di certo, si studiava poco e male;
5) all'università, ennesima esperienza personale, quelli dell'ITC che non se la danno a gambe levate sono pochissimi (eravamo 11 matricole amici e ci siamo laureati in 2 e abbastanza fuoricorso anche!! x le difficoltà iniziali soprattutto), mi dispiace dirlo ma non sono abituati (e non ero abituata) al metodo di studio che può avere un liceo, e, per lauree tecniche, non hanno (e non avevo) le basi che possono avere i diplomati ITI;
6) ripeto io parlo in base alla mia esperienza e alle mie opinioni.

p.s. danige tu che hai frequentato o frequenti o frequenterai?

Quello di cui tu parli è una tua esperienza personale che non ha nulla a che vedere con gli ITC in generale, è ovvio che se uno non ha la minima voglia di studiare può fare la scuola che vuole ma di basi ne avrà sempre ben poche, se uno ha intenzione di fare le cose seriamente l'ITC può dare molto, certo magari a te sono capitati dei pessimi insegnanti ma questo non è certo colpa dell'indirizzo può capitare ovunque, personalmente ho avuto la fortuna di trovare insegnanti molto preparati (Avvocati e commercialisti di un certo prestigio nella mia zona) per quanto riguarda l'università tutto dipende dalla facoltà che si sceglie, ovvio che se uno decide di fare Architettura o Filosofia si troverà con enormi difficoltà ma non sono certo quelli i naturali sbocchi che dà un ITC, stai pur certo che scegliendo Giurisprudenza, Economia e Commercio o Management si è molto avvantaggiati rispetto a chi arriva da un liceo o da un iti :)

danige
14-09-2003, 21:02
Originariamente inviato da GhePeU
cazz... e io che pensavo che la maggior parte arrivassero dai licei :rolleyes:

Decisamente no, i licei in campo giuridico/economico offrono una preparazione praticamente nulla

mjordan
15-09-2003, 03:06
Originariamente inviato da danige
Decisamente no, i licei in campo giuridico/economico offrono una preparazione praticamente nulla

Certo. Il fatto che i licei ti danno la schiena. E una conoscenza della lingua italiana per capire la forma delle materie giuridiche ...

Espinado
15-09-2003, 09:48
Originariamente inviato da danige
Fino a quando ci saranno gli enti statali e le filiali bancarie di provincia i ragionieri alla Fantozzi avranno il loro bel posto di lavoro :D Cmq sono sempre più convinto che senza una laurea al giorno d'oggi si possa fare ben poco d'interessante, e l'ITC è la miglior base che si può avere per diventare Avvocati,magistrati,notai,manager ecc ecc :)

E anche quella strada si sta per chiudere, da quest'anno le facoltà di economia sforneranno laureati triennali a go go, che svolgeranno le stesse funzioni del ragioniere probabilmente a retribuzione simile. A questo punto che funzione ha un itc? Di certo non offre una preparazione qualitativamente valida per un'università. Non citatemi le vostre personali eccezioni, il mio discorso è sul diplomato medio.

danige
15-09-2003, 14:04
Originariamente inviato da mjordan
Certo. Il fatto che i licei ti danno la schiena. E una conoscenza della lingua italiana per capire la forma delle materie giuridiche ...

Non ne dubito, fare l'università essendo analfabeti non è il massimo :D ma non c'è paragone fra la base economico/giuridica che ti dà un ITC rispetto a quella poca educazione civica fatta nei licei

danige
15-09-2003, 14:08
Originariamente inviato da Espinado
E anche quella strada si sta per chiudere, da quest'anno le facoltà di economia sforneranno laureati triennali a go go, che svolgeranno le stesse funzioni del ragioniere probabilmente a retribuzione simile. A questo punto che funzione ha un itc? Di certo non offre una preparazione qualitativamente valida per un'università. Non citatemi le vostre personali eccezioni, il mio discorso è sul diplomato medio.

Non ne dubito ma qui si ritorna da capo, gli studenti degli ITC (o Licei economici come si chiameranno dopo la nuova riforma) avranno molta più facilità a conseguire una laurea breve in economia che non persone completamente estranee a questo ambiente come può essere uno studente del linguistico o del classico

devis
15-09-2003, 14:13
La stessa cosa di può dire delle lauree in ingegneria da parte ITI.
Lasciado stare le lauree, si poneva il confronto tra ITI e ITC sulle possibilità di lavoro immediate.

Espinado
15-09-2003, 22:13
Originariamente inviato da Ghepeu zz... e io che pensavo che la maggior parte arrivassero dai licei


Originariamente inviato da danige
Decisamente no, i licei in campo giuridico/economico offrono una preparazione praticamente nulla

stai scherzando??

Espinado
15-09-2003, 22:16
Originariamente inviato da danige
Non ne dubito ma qui si ritorna da capo, gli studenti degli ITC (o Licei economici come si chiameranno dopo la nuova riforma) avranno molta più facilità a conseguire una laurea breve in economia che non persone completamente estranee a questo ambiente come può essere uno studente del linguistico o del classico

dalle mie parti il ragioniere medio arranca. se la cava, ma non come il liceale. ovviamente ci sono sempre le eccezioni, la migliore del corso è una ragioniera. Ma c'è solo lei, e nonostante sia una persona ricca di suo, la differenza si nota lo stesso.

danige
16-09-2003, 00:41
Originariamente inviato da Espinado
stai scherzando??

Ma scusa vorresti dire che i licei danno una base economico/giuridica ? :eek: ma dove vivi ?

Espinado
16-09-2003, 13:02
Originariamente inviato da danige
l'ITC è la miglior base che si può avere per diventare Avvocati,magistrati,notai,manager ecc ecc

io rimango di sasso davanti a questa affermazione.




p.s: non avrei potuto contestarti l'altra informazione perché nei licei tradizionali di economia e diritto proprio non si parla.

danige
16-09-2003, 14:06
Originariamente inviato da Espinado
io rimango di sasso davanti a questa affermazione.




p.s: non avrei potuto contestarti l'altra informazione perché nei licei tradizionali di economia e diritto proprio non si parla.


Non capisco come tu possa rimanere stupito, le naturali continuazioni di un ITC sono le facoltà di Giurisprudenza ed Economia e commercio, chi esce da un ITC ha già una buona conoscenza del diritto civile e commerciale ed un infarinatura abbastanza consistente di quello pubblico, ancora meglio per quanto riguarda l'economia, che esce da un liceo guarda come se fosse un fantasma persino una partita doppia!

Espinado
16-09-2003, 14:52
hai ragione sul livello di preparazione all'entrata, ma ti assicuro che in realtà questo non costituisce un vantaggio per i ragionieri. In una facoltà di economia si riprende tutto da zero, e lo studente itc all'uni non ottiene risultati brillanti quanto il liceale. E' pieno di ex itc che non si capacitano dei mediocri risultati in esami che ritenevano "facili" avendo già affrontato le materie in questione.
Sarebbe sopratutto interessante osservare dei dati sulla mortalità studentesca nel primo anno di università in una facoltà di economia (o giurisprudenza) e sono sicuro che osserveremmo appunto una preponderante maggioranza di mortalità tra gli studenti itc. Con il tempo le cose si appianano (sopravvivono i migliori e quelli che riescono ad adattarsi) ma il primo anno la precedente "storia" dello studente è molto significativa nel predirne il destino.

Espinado
16-09-2003, 14:53
ops..

danige
16-09-2003, 15:21
Originariamente inviato da Espinado
hai ragione sul livello di preparazione all'entrata, ma ti assicuro che in realtà questo non costituisce un vantaggio per i ragionieri. In una facoltà di economia si riprende tutto da zero, e lo studente itc all'uni non ottiene risultati brillanti quanto il liceale. E' pieno di ex itc che non si capacitano dei mediocri risultati in esami che ritenevano "facili" avendo già affrontato le materie in questione.
Sarebbe sopratutto interessante osservare dei dati sulla mortalità studentesca nel primo anno di università in una facoltà di economia (o giurisprudenza) e sono sicuro che osserveremmo appunto una preponderante maggioranza di mortalità tra gli studenti itc. Con il tempo le cose si appianano (sopravvivono i migliori e quelli che riescono ad adattarsi) ma il primo anno la precedente "storia" dello studente è molto significativa nel predirne il destino.

Sinceramente non riesco a capire questi discorsi,

"hai ragione sul livello di preparazione all'entrata, ma ti assicuro che in realtà questo non costituisce un vantaggio per i ragionieri. In una facoltà di economia si riprende tutto da zero"

E' come dire che uno studente del liceo linguistico non è avvantaggiato nelle facoltà linguistiche rispetto ad uno del classico perche intanto si riprende da capo :eek: 5 anni passati a fare 10 ore di economia e 6 di diritto alla settimana sono un bagaglio di inestimabile valore! per un ragioniere i libri delle facoltà di Giurisprudenza o Economia sono una naturale continuazione/approfondimento di quanto svolto a scuola per un liceale è arabo! Per quanto riguarda la "mortalità" studentesca di dò in parte ragione, e ti spiego il perche, Purtroppo nelle scuole professionali (ITI o ITC che sia) c'è una quantità di scansafatiche impressionate rispetto ad un liceo certi ragazzi vengono a scuola solo per scaldare il banco (spinti spesso dai genitori) ed apprendono la meno della metà di quello che un ITC insegnanti permettendo può offrire e vivacchiano stando vicini alla media del 6 e sono gli stessi che si iscrivono all'università con risultati molto discutibili, ma stai pur certo che chi prende la scuola sul serio una volta diplomati sono incredibilmente avvantaggiati in facoltà economico/giuridiche :)

fabio309
16-09-2003, 15:26
Originariamente inviato da monkey72
almeno loro con la matematica alle derivate e agli integrali ci arrivano...
ci arriviamo, ci giriamo intorno e poi allunghiamo

scherzi a parte non credo che una scuola sia migliore di un'altra e tutta una questione di professori
per quanto riguarda il mondo del lavoro conta tantissimo avere le capacità di imparare bene e in poco tempo, oltre ad avere :ciapet:

mjordan
16-09-2003, 22:46
Originariamente inviato da danige
Non ne dubito ma qui si ritorna da capo, gli studenti degli ITC (o Licei economici come si chiameranno dopo la nuova riforma) avranno molta più facilità a conseguire una laurea breve in economia che non persone completamente estranee a questo ambiente come può essere uno studente del linguistico o del classico

Questo lo credi tu. Pensi veramente che tutto quello che ti ha insegnato la scuola a parte leggere scrivere e contare ti sia di qualche aiuto all'università? Al massimo lo ritrovi in un mezzo esame. Stare avanti mezzo esame non è il massimo della vita, fidati.

mjordan
16-09-2003, 22:50
Originariamente inviato da danige
Ma scusa vorresti dire che i licei danno una base economico/giuridica ? :eek: ma dove vivi ?

Ma che ti credi quanto avanti stai? Ma stai scherzando?? :D Pare che te la sei già presa la laurea... All'università ci vuole la schiena allenata, non le nozioni. Uno che sta seduto 6/7 ore al giorno a studiare quelle nozioni che hai dalla scuola te le riprende in 2 mesi. E il tuo "grande" vantaggio se ne va via ... in un batter d'occhio.

monkey72
17-09-2003, 07:11
Originariamente inviato da mjordan
Questo lo credi tu. Pensi veramente che tutto quello che ti ha insegnato la scuola a parte leggere scrivere e contare ti sia di qualche aiuto all'università?
straquoto!!! ;)

Espinado
17-09-2003, 11:46
Vedo che sull'inutilità delle nozioni "tecniche" apprese nella scuola superiore ci troviamo d'accordo. Ciò che invece è importante che la scuola trasmetta è un minimo di spirito di sacrificio, buoni strumenti per comunicare e un metodo di lavoro flessibile. Ciò che un itc non fa. Mi ripeto, e dico, che anche questo è un vantaggio abbastanza effimero per un liceale, ma diciamo che è cruciale per cominciare l'uni con il piede giusto.

danige
17-09-2003, 14:37
Originariamente inviato da mjordan
Ma che ti credi quanto avanti stai? Ma stai scherzando?? :D Pare che te la sei già presa la laurea... All'università ci vuole la schiena allenata, non le nozioni. Uno che sta seduto 6/7 ore al giorno a studiare quelle nozioni che hai dalla scuola te le riprende in 2 mesi. E il tuo "grande" vantaggio se ne va via ... in un batter d'occhio.

Forse ti sei dimenticato una cosa, qui non stiamo parlando di lauree tecnico/scientifiche a cui il tuo discorso si adatterebbe molto bene ma di facoltà come giurisprudenza che sono nozionistica allo stato puro! Il codice civile è identico all’ITC come all’università e chi ne conosce già buona parte è sicuramente facilitato, stesso discorso per il diritto penale e quello commerciale , una solida base su cui iniziare il proprio percorso universitario, base che manca ai liceali che sicuramente se appassionati e volenterosi non tarderanno a crearsi ma scordati pure quei due mesi ;)

mjordan
17-09-2003, 17:40
Originariamente inviato da danige
Forse ti sei dimenticato una cosa, qui non stiamo parlando di lauree tecnico/scientifiche a cui il tuo discorso si adatterebbe molto bene ma di facoltà come giurisprudenza che sono nozionistica allo stato puro! Il codice civile è identico all’ITC come all’università e chi ne conosce già buona parte è sicuramente facilitato, stesso discorso per il diritto penale e quello commerciale , una solida base su cui iniziare il proprio percorso universitario, base che manca ai liceali che sicuramente se appassionati e volenterosi non tarderanno a crearsi ma scordati pure quei due mesi ;)

Evito pertanto di continuare in imbattermi in discorsi interminabili con una persona che, evidentemente, non ha un minimo di conoscenza sull'andamento dell'università italiana. Ti auguro solo un grosso in bocca al lupo.
Saluti.

danige
17-09-2003, 17:52
Avendo uno zio che insegna a palazzo Balbi una vaga idea di come funzionino le università la ho :p

Barbaro84
17-09-2003, 18:03
Originariamente inviato da fabio309
ci arriviamo, ci giriamo intorno e poi allunghiamo

scherzi a parte non credo che una scuola sia migliore di un'altra e tutta una questione di professori
per quanto riguarda il mondo del lavoro conta tantissimo avere le capacità di imparare bene e in poco tempo, oltre ad avere :ciapet:

Quoto in pieno...
Ho finito quest'anno l'Itis e mi aspetta l'Uni e, almeno dalle mie parti, avere una buona preparazione alle superiori dipende, e tanto, dal professore che incontri....


Ciao.

Espinado
17-09-2003, 18:15
Originariamente inviato da danige
Avendo uno zio che insegna a palazzo Balbi una vaga idea di come funzionino le università la ho :p

Probabilmente tuo zio è rimasto un po' indietro, ad oggi le cose vanno come ti scrivono nei post precedenti coloro che lo provano sulla propria pelle. lo vedrai anche tu.

Espinado
17-09-2003, 18:18
aggiungo che normalmente la presunzione di sapere già della materia porta i tuoi colleghi a tremende batoste, da cui pochi si riprendono. Uomo avvisato..

danige
17-09-2003, 18:31
Originariamente inviato da Espinado
Probabilmente tuo zio è rimasto un po' indietro, ad oggi le cose vanno come ti scrivono nei post precedenti coloro che lo provano sulla propria pelle. lo vedrai anche tu.

Sinceramente mi fido di più di chi dà i voti rispetto a chi li prende :)

Prezioso84
17-09-2003, 18:32
Originariamente inviato da danige
Sinceramente mi fido di più di chi dà i voti rispetto a chi li prende :)

Espinado
17-09-2003, 18:41
[QUOTE]Originariamente inviato da danige
Sinceramente mi fido di più di chi dà i voti rispetto a chi li prende :) [/QUOTE

sei irritante.

mjordan
17-09-2003, 18:52
Originariamente inviato da danige
Sinceramente mi fido di più di chi dà i voti rispetto a chi li prende :)

Già, proprio perchè chi da i voti probabilmente non si ricorda + quello che ha passato quando i voti li prendeva. E non prendeva solo i voti.
Io penso invece che tu non essendo universitario, non hai nessuna cognizione di causa sull'argomento.

mjordan
17-09-2003, 18:58
Originariamente inviato da Espinado

sei irritante.

Non è irritante. E' un bambino. E tutti i bambini credono di avere ragione su cose che non hanno mai provato/sensito. Fidati, è normale :)

danige
17-09-2003, 19:06
Originariamente inviato da Espinado
Probabilmente tuo zio è rimasto un po' indietro, ad oggi le cose vanno come ti scrivono nei post precedenti coloro che lo provano sulla propria pelle. lo vedrai anche tu.

Sinceramente mi fido di più di chi dà i voti rispetto a chi li prende :)

mjordan
17-09-2003, 19:08
Originariamente inviato da danige
Sinceramente mi fido di più di chi dà i voti rispetto a chi li prende :)

Fidati pure. Ma ricordati che i concetti prima o poi li devi saper esprimere in italiano. Un avvocato che non sia smaliziato nella lingua non l'ho visto mai. Ad essere sincero non ho visto mai neanche un diplomato ITC diventare avvocato dopo la laurea in giurisprudenza. :D Perchè lo sai, il dottore in giurisprudenza serve poco a nulla su questo pianeta.

danige
17-09-2003, 19:10
Originariamente inviato da mjordan
Non è irritante. E' un bambino. E tutti i bambini credono di avere ragione su cose che non hanno mai provato/sensito. Fidati, è normale :)

Ci rinuncio, tentare di dissuadere qualcuno che frequenta o ha frequentato il liceo dall'idea che la sua scuola è la via luminosa e tutto il resto è merda è praticamente impossibile ma io ci provo sempre.

Forse dal prossimo hanno con il cambio di nome e l'inserimento della magica parolina liceo qualcosa cambierà :rolleyes:

danige
17-09-2003, 19:20
Originariamente inviato da mjordan
Fidati pure. Ma ricordati che i concetti prima o poi li devi saper esprimere in italiano. Un avvocato che non sia smaliziato nella lingua non l'ho visto mai. Ad essere sincero non ho visto mai neanche un diplomato ITC diventare avvocato dopo la laurea in giurisprudenza. :D Perchè lo sai, il dottore in giurisprudenza serve poco a nulla su questo pianeta.

Sono senza parole........


Ti dò una notizia sconcertante la lingua italiana non è un' esclusiva dei licei! pensa che la insegnano anche a noi poveretti degli ITC/ITI e poi se ci comportiamo bene una volta appreso l'alfabeto ci tirano le noccioline!!

mjordan
17-09-2003, 19:22
Originariamente inviato da danige
Sono senza parole........


Ti dò una notizia sconcertante la lingua italiana non è un' esclusiva dei licei! pensa che la insegnano anche a noi poveretti degli ITC/ITI e poi se ci comportiamo bene una volta appreso l'alfabeto ci tirano le noccioline!!

Chi non ha studiato latino non sa cosa vuol dire parlare bene l'italiano. Mi spiace ma questo è quello che non capiscono gli studenti degli istituti e non viceversa. Non si può parlare bene l'italiano senza avere una minima nozione di "etimologia della parola".

Prezioso84
17-09-2003, 19:28
Io noto una certa presunzione strisciante e una generale aria di superiorità da parte di qualcuno, ognuno è libero di avere le proprie idee e opinioni no?

mjordan
17-09-2003, 19:30
Originariamente inviato da Prezioso84
Io noto una certa presunzione strisciante e una generale aria di superiorità da parte di qualcuno, ognuno è libero di avere le proprie idee e opinioni no?

Certo, ma con cognizione di causa. Qualora la cognizione di causa venisse meno, decade l'obiettività dell'informazione e diventa opinione personale infondata.

Ciao.

Prezioso84
17-09-2003, 19:35
Originariamente inviato da mjordan
Certo, ma con cognizione di causa. Qualora la cognizione di causa venisse meno, decade l'obiettività dell'informazione e diventa opinione personale infondata.

Ciao.

La cognizione di causa non è detto che venga meno nel momento in cui una persona porta come esempio l'opinione di un "addetto ai lavori". C'è chi, per assurdo potrebbe essere portato a valutare la tua opinione e quella di Espinado come non obiettiva; è quindi un discorso troppo relativo e soggettivo per essere affrontato con canoni oggettivi.

danige
17-09-2003, 19:35
Originariamente inviato da mjordan
Chi non ha studiato latino non sa cosa vuol dire parlare bene l'italiano. Mi spiace ma questo è quello che non capiscono gli studenti degli istituti e non viceversa. Non si può parlare bene l'italiano senza avere una minima nozione di "etimologia della parola".

E quindi tutti i nuovi corsi sperimentali come il Liceo scientifico Brocca che sono considerati fra i migliori a livello europeo sfornerebbero pseudo analfabeti ? e vista la sempre più vicina eliminazione del latino dalle scuole ad accezione del Classico porterebbe ad una progressiva perdita della lingua italiana corretta ?


P.S

Nonostante tutto concordo con te sul fatto che il latino sia un grande valore aggiunto (anche in previsione di un successivo studio del diritto romano)

danige
17-09-2003, 19:38
Originariamente inviato da Prezioso84
Io noto una certa presunzione strisciante e una generale aria di superiorità da parte di qualcuno, ognuno è libero di avere le proprie idee e opinioni no?

E' normale, è presente nella maggior parte delle persone che hanno frequentato un liceo (a volte grazie anche ad alcuni professori)

monkey72
17-09-2003, 19:40
Originariamente inviato da Espinado
... Ciò che invece è importante che la scuola trasmetta è un minimo di spirito di sacrificio, buoni strumenti per comunicare e un metodo di lavoro flessibile. Ciò che un itc non fa....
ristraquoto!!! ;)

mjordan
17-09-2003, 19:43
Monkey, tu hai fatto un liceo?

monkey72
17-09-2003, 19:45
Originariamente inviato da danige
Forse ti sei dimenticato una cosa, qui non stiamo parlando di lauree tecnico/scientifiche a cui il tuo discorso si adatterebbe molto bene ma di facoltà come giurisprudenza che sono nozionistica allo stato puro! Il codice civile è identico all’ITC come all’università e chi ne conosce già buona parte è sicuramente facilitato, stesso discorso per il diritto penale e quello commerciale , una solida base su cui iniziare il proprio percorso universitario, base che manca ai liceali che sicuramente se appassionati e volenterosi non tarderanno a crearsi ma scordati pure quei due mesi ;)
ma quale codic civile uguale all'ITC???????!!!!!
ma quale buona parte? all'ITC codici sono libricini di un 100 pagine circa, all'università sono tomi di 1200 pagine circa!!!!
ma dai....

monkey72
17-09-2003, 19:46
Originariamente inviato da mjordan
Monkey, tu hai fatto un liceo?
se avessi fatto il liceo non starei a giudicare l'ITC... ho fatto l'ITC purtroppo :( fortunatamente indirizzo programmatori

monkey72
17-09-2003, 19:48
Originariamente inviato da danige
Avendo uno zio che insegna a palazzo Balbi una vaga idea di come funzionino le università la ho :p
:eek: danige... ma questa veramente ti sembra una motivazione valida?
dai su... stai scherzando...

mjordan
17-09-2003, 19:52
Originariamente inviato da monkey72
se avessi fatto il liceo non starei a giudicare l'ITC... ho fatto l'ITC purtroppo :( fortunatamente indirizzo programmatori

Te l'ho chiesto per dimostrare agli altri che non è solo chi ha fatto il liceo che sta dicendo queste cose, ma anche una persona obiettiva come te che sta riconoscendo i limiti del proprio percorso ulturale scolastico. Non stiamo sminuendo nessuno, ma stiamo soltanto evincendo delle differenze alquanto importanti. ;)

xxx Alcatraz xxx
17-09-2003, 19:59
Che bello! Vi state azannando come cani, e pensare che lo scopo di questo thread non era di combattere la guerra liceo vs istituto tecnico...
Ma vi rendete conto che se in questo thread venissero scritti altri 100000000 commenti con "cognizioni di causa" e cagate varie non si verrebbe a capo comunque?

-Il liceo avrà i suoi vantaggi e i suoi svantaggi.
-L'istituto tecnico avrà i suoi vantaggi e i suoi svantaggi.

FINE DEL DISCORSO.

ps
sono curioso di sentire la prossima cognizione di causa....:D

monkey72
17-09-2003, 20:01
l'avevo capito qual'era il tuo scopo... ;)
io con l'ITC ce l'ho a morte, in particolare con la scuola che ho frequentato io xchè gli insegnanti che avevamo non erano proprio dei migliori, non ci hanno trasmesso l'importanza dello studio e della cultura e oggi spesso mi trovo a dover imparare e scoprire tante cose da sola che per miei coetanei sono invece cultura generale normalissima e assodata...
e poi ce l'ho con l'ITC in generale xchè secondo me, l'ho detto anche in altri post, sono troppe materie fatte ovviamente superficialmente...

Prezioso84
17-09-2003, 20:01
Possibile che ogni thread con un minimo di argomentazione oltre ai soliti io cero, io noncero, sei f e devi mettere una foto per regolamento, venda giudicato come azzannarsi e scannarsi?

Io non vedo gente che esce fuori dai ranghi, vedo persone che stanno parlando (almeno per quanto mi riguarda) tenendo toni molto bassi e cercando di capire cosa l'altra parte ha da dire. La cosa mi tocca anche personalmente perché quest'anno finirò proprio un ITC e sarò prossimo iscrivermi all'ateneo di Bologna.

monkey72
17-09-2003, 20:02
Originariamente inviato da xxx Alcatraz xxx
Che bello! Vi state azannando come cani, e pensare che lo scopo di questo thread non era di combattere la guerra liceo vs istituto tecnico...
Ma vi rendete conto che se in questo thread venissero scritti altri 100000000 commenti con "cognizioni di causa" e cagate varie non si verrebbe a capo comunque?

-Il liceo avrà i suoi vantaggi e i suoi svantaggi.
-L'istituto tecnico avrà i suoi vantaggi e i suoi svantaggi.

FINE DEL DISCORSO.

ps
sono curioso di sentire la prossima cognizione di causa....:D
verissimo!!!
basta se ne è parlato fin troppo di sta storia...

mjordan
17-09-2003, 20:09
Originariamente inviato da xxx Alcatraz xxx
-Il liceo avrà i suoi vantaggi e i suoi svantaggi.
-L'istituto tecnico avrà i suoi vantaggi e i suoi svantaggi.

FINE DEL DISCORSO.


Caspita. Questo dovevi venire tu a dircelo...

mjordan
17-09-2003, 20:10
Originariamente inviato da monkey72
verissimo!!!
basta se ne è parlato fin troppo di sta storia...

Evidentemente perchè sei una persona che ha raggiunto lo stato della maturazione e di onestà intellettuale in cui ci si accorge che la vera cultura non è quella che si impara sui libri ... ;)

monkey72
17-09-2003, 20:15
Originariamente inviato da mjordan
Evidentemente perchè sei una persona che ha raggiunto lo stato della maturazione e di onestà intellettuale in cui ci si accorge che la vera cultura non è quella che si impara sui libri ... ;)
si impara ANCHE sui libri imho ma assolutamente non SOLO ;)

Espinado
17-09-2003, 20:18
prezioso sbagli ad accusarmi di vuota presunzione. Io conosco bene ciò di cui parlo, i tuoi colleghi li vedo ogni giorno e ci vivo insieme. Le affermazioni che faccio le baso su una accurata osservazione della realtà, sono fatti, non opinioni. Se parli con un qualunque laureando ti dirà la stessa cosa, sopratutto chi un itc l'ha fatto e quindi ha provato sulla propria pelle quello che ti ho delineato. Ti ho anche avvertito che esistono le eccezioni, ma in quei casi è la particolarità di quelle persone che maschera le deficienze della struttura scolastica. Itc (e anche i geometri) sono scuole pensate molti anni fa con l'obiettivo di formare tecnici da inserire subito nel mercato nel lavoro, oggi sono diventate anacronistiche visto che i titoli che offrono hanno perso validità nei confronti di quel mercato del lavoro a cui dovrebbero essere orientate. Non sono state pensate per essere propedeutiche all'università, perciò lo studente itc arrivato all'università si troverà nei problemi già esposti. Se ne è cosciente, faticando, li potrà superare e proseguire la sua carriera senza problemi. Se parte con le convinzioni di danige, e non fa parte della accennata minoranza di persone che hanno sviluppato autonomamente le abilità che ti ho precedentemente menzionato, è destinato a tristi esiti.

Non so chi abbia detto che il latino è utile per dare diritto romano. Permettetemi una risata, chi ha scritto quella frase non ha capito nulla. Ad oggi sono pochissimi i termini e le frasi fatte che chi fa quell'esame deve imparare, e per impararle un liceale e un ragioniere fanno circa la stessa "fatica". Ti dirò di più: come abbiamo già più volte detto, non sono importanti (o meglio lo sono, ma non sono fondamentali) le cognizioni, ma le abilità che la scuola fa sviluppare individualmente allo studente. Suddetto teorema si applica perfettamente al latino: l'importanza del latino non è nelle citazioni dotte che magari qualche liceale ti propina, ma nell'aiuto che lo studio di quella lingua ha dato al tuo amico nello sviluppare le sue capacità logiche e comunicative, le quali sono di grande aiuto nel migliorare la propria competenza con le lingue (italiano e non solo).

mjordan
17-09-2003, 20:29
Originariamente inviato da Espinado
prezioso sbagli ad accusarmi di vuota presunzione. Io conosco bene ciò di cui parlo, i tuoi colleghi li vedo ogni giorno e ci vivo insieme. Le affermazioni che faccio le baso su una accurata osservazione della realtà, sono fatti, non opinioni. Se parli con un qualunque laureando ti dirà la stessa cosa, sopratutto chi un itc l'ha fatto e quindi ha provato sulla propria pelle quello che ti ho delineato. Ti ho anche avvertito che esistono le eccezioni, ma in quei casi è la particolarità di quelle persone che maschera le deficienze della struttura scolastica. Itc (e anche i geometri) sono scuole pensate molti anni fa con l'obiettivo di formare tecnici da inserire subito nel mercato nel lavoro, oggi sono diventate anacronistiche visto che i titoli che offrono hanno perso validità nei confronti di quel mercato del lavoro a cui dovrebbero essere orientate. Non sono state pensate per essere propedeutiche all'università, perciò lo studente itc arrivato all'università si troverà nei problemi già esposti. Se ne è cosciente, faticando, li potrà superare e proseguire la sua carriera senza problemi. Se parte con le convinzioni di danige, e non fa parte della accennata minoranza di persone che hanno sviluppato autonomamente le abilità che ti ho precedentemente menzionato, è destinato a tristi esiti.

Non so chi abbia detto che il latino è utile per dare diritto romano. Permettetemi una risata, chi ha scritto quella frase non ha capito nulla. Ad oggi sono pochissimi i termini e le frasi fatte che chi fa quell'esame deve imparare, e per impararle un liceale e un ragioniere fanno circa la stessa "fatica". Ti dirò di più: come abbiamo già più volte detto, non sono importanti (o meglio lo sono, ma non sono fondamentali) le cognizioni, ma le abilità che la scuola fa sviluppare individualmente allo studente. Suddetto teorema si applica perfettamente al latino: l'importanza del latino non è nelle citazioni dotte che magari qualche liceale ti propina, ma nell'aiuto che lo studio di quella lingua ha dato al tuo amico nello sviluppare le sue capacità logiche e comunicative, le quali sono di grande aiuto nel migliorare la propria competenza con le lingue (italiano e non solo).

Questa era la cognizione di causa di cui parlavo io ;)

Prezioso84
17-09-2003, 20:36
Espinado, parlando in questi toni non dimostri arroganza, tutt'altro. Nelle precedenti affermazioni se ti limiti al "è così" qualcuno potrebbe fraintenderti.


Sappiamo tutti in terza media la scelta che abbiamo fatto. Chi ha fatto il liceo sicuro di un proseguo all'università, chi ha fatto il tecnico per prendere il sicuro anche nel caso non avesse avuto la voglia/possibilità di proseguire gli studi, e chi invece ha scelto il professionale/lavoro.
Permettimi di dire che indubbiamente un liceo dà una preparazione volta all'ottica universitaria (una maturità liceale è per altro pressoché inutile ai fini lavorativi) ma per quanto riguarda il mio caso singolo non credo proprio che il mio istituto mi abbia dato una preparazione carente e una mentalità diversa da quella di un mio collega dello scientifico. Solo uno stolto potrebbe pensare che quello che fa alle superiori possa essere anche solamente simile al carico di lavoro che avrà all'università (sia per liceo che tecnico). Credo di aver afferrato quello che voi dite: uno studente del liceo mediamente è portato ad un approccio diverso agli studi e in sostanza una metodologia diversa dallo studente medio medio del tecnico. Pienamente d'accordo. Ma credo anche che uno studente del tecnico, con voglia di fare e convinzione nei propri mezzi non abbia nulla da invidiare ad uno studente del liceo. Tanto più se il programma della sua naturale continuazione universitaria (economia per itc) gli è avvezzo, riprendendolo da capo ci si ritrova non dico in una situazione di vantaggio rispetto a chi fa quelle materie per la prima volta, ma sicuramente non di svantaggio, a patto che quello studente possa definirsi tale senza vergognarsi :). Probabilmente l'anomalia statistica è dovuta al fatto che uno studente del liceo deve per forza di cose proseguire per l'università, uno studente del tecnico spesso si ritrova all'università per "provare", ma questo non credo sia imputabile alla sua carriera scolastica, quanto al singolo soggetto.


SCUSATE IL LUNGO :).

danige
17-09-2003, 20:39
Originariamente inviato da monkey72
ma quale codic civile uguale all'ITC???????!!!!!
ma quale buona parte? all'ITC codici sono libricini di un 100 pagine circa, all'università sono tomi di 1200 pagine circa!!!!
ma dai....


In effetti devo dire che l'ITC ti ha insegnato pochino.... il codice civile è uno soltanto! le leggi non cambiano da una scuola all'altra, ovviamente le edizioni possono essere più o meno aggiornate con o senza leggi complementari ma il codice civile resta quello

danige
17-09-2003, 20:45
Originariamente inviato da Prezioso84
Espinado, parlando in questi toni non dimostri arroganza, tutt'altro. Nelle precedenti affermazioni se ti limiti al "è così" qualcuno potrebbe fraintenderti.


Sappiamo tutti in terza media la scelta che abbiamo fatto. Chi ha fatto il liceo sicuro di un proseguo all'università, chi ha fatto il tecnico per prendere il sicuro anche nel caso non avesse avuto la voglia/possibilità di proseguire gli studi, e chi invece ha scelto il professionale/lavoro.
Permettimi di dire che indubbiamente un liceo dà una preparazione volta all'ottica universitaria (una maturità liceale è per altro pressoché inutile ai fini lavorativi) ma per quanto riguarda il mio caso singolo non credo proprio che il mio istituto mi abbia dato una preparazione carente e una mentalità diversa da quella di un mio collega dello scientifico. Solo uno stolto potrebbe pensare che quello che fa alle superiori possa essere anche solamente simile al carico di lavoro che avrà all'università (sia per liceo che tecnico). Credo di aver afferrato quello che voi dite: uno studente del liceo mediamente è portato ad un approccio diverso agli studi e in sostanza una metodologia diversa dallo studente medio medio del tecnico. Pienamente d'accordo. Ma credo anche che uno studente del tecnico, con voglia di fare e convinzione nei propri mezzi non abbia nulla da invidiare ad uno studente del liceo. Tanto più se il programma della sua naturale continuazione universitaria (economia per itc) gli è avvezzo, riprendendolo da capo ci si ritrova non dico in una situazione di vantaggio rispetto a chi fa quelle materie per la prima volta, ma sicuramente non di svantaggio, a patto che quello studente possa definirsi tale senza vergognarsi :). Probabilmente l'anomalia statistica è dovuta al fatto che uno studente del liceo deve per forza di cose proseguire per l'università, uno studente del tecnico spesso si ritrova all'università per "provare", ma questo non credo sia imputabile alla sua carriera scolastica, quanto al singolo soggetto.


SCUSATE IL LUNGO :).


Questa è un opinione che condivido pienamente

mjordan
17-09-2003, 20:45
Originariamente inviato da danige
In effetti devo dire che l'ITC ti ha insegnato pochino.... il codice civile è uno soltanto! le leggi non cambiano da una scuola all'altra, ovviamente le edizioni possono essere più o meno aggiornate con o senza leggi complementari ma il codice civile resta quello

Questo mi sa che è tarato :D
UNO SOLTANTO significa che dev'essere espresso con UN SOLO libro da 100 pagine? :D

Espinado
17-09-2003, 20:47
prezioso, se vai a rileggere i miei post noterai che io ho tentato un'impresa ardua, che è quella di generalizzare con raziocinio. Partendo da molte singole storie, ho cercato di astrarre per giungere a delineare un liceale medio e un ragioniere medio. Arduo perché è un castello difficile da costruire, le cui fondamenta sono così fragili che possono essere minate da obiezioni che all'apparenza del non informato paiono plausibili, ma in realtà rispondono ai cliché della retorica puramente negativa, più o meno consapevolmente . Ovviamente mi trovi d'accordo sul fatto che non è necessario un liceo per sviluppare le capacità necessarie ad affrontare studi universitari impegnativi, e scusami se lo ripeto, è un concetto che ho ripetuto più volte nei miei post. Il modo in cui affronti questo thread, per quel poco che può capirsi da quattro parole, supporta le tue convinzioni, mentre l'opposto potrei dire ad esempio del titolare di questo topic. In bocca al lupo per i tuoi studi, ci farai sapere.

danige
17-09-2003, 20:49
Originariamente inviato da mjordan
Questo mi sa che è tarato :D
UNO SOLTANTO significa che dev'essere espresso con UN SOLO libro da 100 pagine? :D

Ma a questo punto io mi chiedo se hai mai preso in mano un codice civile :eek: 100 pagine ? e cosa sarebbe una versione a fumetti ?

Espinado
17-09-2003, 20:50
Originariamente inviato da danige
In effetti devo dire che l'ITC ti ha insegnato pochino.... il codice civile è uno soltanto! le leggi non cambiano da una scuola all'altra, ovviamente le edizioni possono essere più o meno aggiornate con o senza leggi complementari ma il codice civile resta quello

Questa è una delle situazioni in cui tacere sarebbe la miglior scelta. Non vorrei sembrare paternalistico, ma ti consiglio di evitare di parlare di ciò che non conosci nei termini in cui lo fai, in qualunque situazioni tu ti trovi.

monkey72
17-09-2003, 20:52
Originariamente inviato da danige
In effetti devo dire che l'ITC ti ha insegnato pochino.... il codice civile è uno soltanto! le leggi non cambiano da una scuola all'altra, ovviamente le edizioni possono essere più o meno aggiornate con o senza leggi complementari ma il codice civile resta quello
ecco lo vedi!!! :D
te l'avevo detto!!!! :)
dai a parte scherzi io parlavo di libri di diritti vari, civile, pubblico privato che le mie amiche che facevano economia e commercio mi dicevano essere grandissimi, non di codici, dai mi sono espressa male, tralaltro io non ho studiato neanche latino... ;)

dai veramente ora sono un pò stufa di questa discussione, io vi ho detto quello che penso sugli ITC e soprattutto x la mia esperienza personale, ora vi dico un'altra esperienza personale e poi non quotatemi più, fate finta che io non ci sono!!! :D
io ho fatto il biennio di ingegneria elettronica e per fare due esami ci ho lavorato tantissimo, ci ho pianto tantissimo xchè mi sentivo deficente rispetto a DIPLOMATI IN LICEO CLASSICO che macinavano esami uno dietro l'altro. Loro, a prescindere dalle materie, hanno metodo di studio!!!!
A scienze dell'informazione su 250 matricole quando mi sono iscritta (era a numero chiuso) solo 2 si sono laureati in 4 anni: due diplomati in liceo classico ed ora sono ricercatori!!!!!!!!!!
Conclusione: la scuola superiore deve imparare a studiare, a prescindere dalle nozioni, i licei lo fanno, gli IT meno e l'ITC x niente.
Ciao.

danige
17-09-2003, 21:02
Originariamente inviato da Espinado
Questa è una delle situazioni in cui tacere sarebbe la miglior scelta. Non vorrei sembrare paternalistico, ma ti consiglio di evitare di parlare di ciò che non conosci nei termini in cui lo fai, in qualunque situazioni tu ti trovi.

Uhm io sinceramente non riesco a capire se scherzi o meno, si è chiaramente capito che tu non hai idea di cosa sia il codice civile (può anche essere di 50 pagine se in formato A3 ma stai pur certo che avrà sempre 2969 articoli all'ITC come all'università)

danige
17-09-2003, 21:08
Originariamente inviato da monkey72
ecco lo vedi!!! :D
te l'avevo detto!!!! :)
dai a parte scherzi io parlavo di libri di diritti vari, civile, pubblico privato che le mie amiche che facevano economia e commercio mi dicevano essere grandissimi, non di codici, dai mi sono espressa male, tralaltro io non ho studiato neanche latino... ;)

dai veramente ora sono un pò stufa di questa discussione, io vi ho detto quello che penso sugli ITC e soprattutto x la mia esperienza personale, ora vi dico un'altra esperienza personale e poi non quotatemi più, fate finta che io non ci sono!!! :D
io ho fatto il biennio di ingegneria elettronica e per fare due esami ci ho lavorato tantissimo, ci ho pianto tantissimo xchè mi sentivo deficente rispetto a DIPLOMATI IN LICEO CLASSICO che macinavano esami uno dietro l'altro. Loro, a prescindere dalle materie, hanno metodo di studio!!!!
A scienze dell'informazione su 250 matricole quando mi sono iscritta (era a numero chiuso) solo 2 si sono laureati in 4 anni: due diplomati in liceo classico ed ora sono ricercatori!!!!!!!!!!
Conclusione: a studiare, a prescindere dalle nozioni, i licei lo fanno, gli IT meno e l'ITC x niente.
Ciao.

Si avevo capito quello che intendevi ma visto che Espinado ha gridato allo scandalo per la faccenda del codice civile di 100 pagine ho voluto chiarire la cosa, per tutto il resto hai ragione i nostri libri non sono nemmeno lontanamente paragonabili a quelli universitari che ti confermo sono veramente enormi ma danno cmq una buona infarinatura. La matematica dell'ITC è quanto di peggio ci sia nelle scuole italiane quindi capisco i tuoi problemi in ingegneria ma per quanto riguarda il metodo di studio sono convinto che la scuola posso aiutare ma siamo noi a crearcelo indifferentemente dall'essere liceali o meno.

P.S

Però se scrivi "la scuola superiore deve IMPARARE a studiare" mi smonti tutta la teoria sul fatto che sappiamo parlare italiano anche all'ITC (scherzo ovviamente :) )

Espinado
17-09-2003, 21:37
Rileggi con attenzione i miei post, io della questione del codice civile non mi sono mai occupato. Cmq un codice civile lo so cos'è i miei esami di diritto li ho dati, e come hanno detto i tuoi colleghi, non sono (ovviamente aggiungo io) paragonabili a quello che hai affrontato.
Sei pregato di accendere i cervello prima di sproloquiare.

xxx Alcatraz xxx
17-09-2003, 22:38
Originariamente inviato da mjordan
Caspita. Questo dovevi venire tu a dircelo...
Non l'ho capita...

monkey72
17-09-2003, 22:41
Originariamente inviato da danige
Si avevo capito quello che intendevi ma visto che Espinado ha gridato allo scandalo per la faccenda del codice civile di 100 pagine ho voluto chiarire la cosa, per tutto il resto hai ragione i nostri libri non sono nemmeno lontanamente paragonabili a quelli universitari che ti confermo sono veramente enormi ma danno cmq una buona infarinatura.

danige... io normalmente ho una pazienza infinita ma la stai veramente mettendo a dura prova! :mad:
ma cosa danno un'infarinatura!!!!! come si fa a concentrare in 100 pgg libri di 1200 e cmq non mi far parlare di cose che non so come fai tu, dai arrenditi! solo xchè tuo zio insegna non so dove tu pensi di avere cognizione di quello che si insegna all'università, sai se quello che si fa alle superiori può o meno essere utile e cavolate varie... ma che ne sai? bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!! :muro: :muro:
Originariamente inviato da danige
La matematica dell'ITC è quanto di peggio ci sia nelle scuole italiane quindi capisco i tuoi problemi in ingegneria ma per quanto riguarda il metodo di studio sono convinto che la scuola posso aiutare ma siamo noi a crearcelo indifferentemente dall'essere liceali o meno.

ma siamo noi che? il periodo delle superiori è un momento delicato e se la scuola non ti coinvolge a modo e non ti responsabilizza a te non te ne frega niente di cercarti il metodo di studio!
Originariamente inviato da danige
Però se scrivi "la scuola superiore deve IMPARARE a studiare" mi smonti tutta la teoria sul fatto che sappiamo parlare italiano anche all'ITC (scherzo ovviamente :) )
questa teoria con cui ti fai bello non mi sembra sia mia :rolleyes:

danige
17-09-2003, 23:45
Originariamente inviato da monkey72
danige... io normalmente ho una pazienza infinita ma la stai veramente mettendo a dura prova! :mad:
ma cosa danno un'infarinatura!!!!! come si fa a concentrare in 100 pgg libri di 1200 e cmq non mi far parlare di cose che non so come fai tu, dai arrenditi! solo xchè tuo zio insegna non so dove tu pensi di avere cognizione di quello che si insegna all'università, sai se quello che si fa alle superiori può o meno essere utile e cavolate varie... ma che ne sai? bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!! :muro: :muro:

ma siamo noi che? il periodo delle superiori è un momento delicato e se la scuola non ti coinvolge a modo e non ti responsabilizza a te non te ne frega niente di cercarti il metodo di studio!

questa teoria con cui ti fai bello non mi sembra sia mia :rolleyes:

Ma credi veramente che il diritto e l'economia dell'ITC non servano a nulla ? tutto serve nella vita! Puoi continuare all'infinito con l'assurda teoria dei libri da 100 pagine (e magari fossero davvero di 100) ma non arriverai da nessuna parte, certe cose che si imparano potranno servire nel proseguire degli studi altre magari sono completamente inutili ma il sapere qualcosa in più di certo non fà mai male, forse a TE non è mai interessato crearti un metodo di studio aspettando che piovesse dal cielo ed allora mi chiedo cosa andassi a fare a scuola, forse per i cappuccini a 300Lire! bisogna saper sfruttare le opportunità che offre una scuola non restare passivi ad ascoltare usando la filosofia del meno faccio meglio è! i docenti sono persone che la laurea già la hanno da tempo e sono li a completa disposizione per qualsiasi approfondimento si desideri, ma in quanti lo richiedono ? praticamente nessuno! però quando è il momento di criticare la scuola nessuno si tira indietro, perche alla fine dei 5 anni i risultati si vedono ed è di una facilità estrema dare la colpa all'istituto del fatto che si è totalmente impreparati al mondo del lavoro e nemmeno in grado di scrivere dieci righe in italiano corretto ma ben più spesso è risultato di 5 anni passati alla stato semi vegetale con l'unico scopo di finire le superiori con il minor sforzo possibile, e la cosa atroce è che non si è nemmeno riusciti a creare un minimo di senso autocritico che ti dia la possibilità di capirlo!

E con questo concludo definitivamente poiché gli spunti per una discussione interessante e costruttiva sono già terminati da tempo.

Espinado
17-09-2003, 23:49
vero, ti abbiamo dato tutti gli spunti per farti un'idea corretta su come vanno le cose, ma tu continui a sproloquiare senza dare il minimo segno di aver capito qualcosa. cavolacci tuoi

p.s: ti rinnovo l'invito a non occuparti di argomenti a te sconosciuti.

danige
18-09-2003, 00:01
Originariamente inviato da Espinado
vero, ti abbiamo dato tutti gli spunti per farti un'idea corretta su come vanno le cose , ma tu continui a sproloquiare senza dare il minimo segno di aver capito qualcosa. cavolacci tuoi

p.s: ti rinnovo l'invito a non occuparti di argomenti a te sconosciuti.


Un idea corretta sul fatto che l'ITC sia una scuola praticamente inutile per il futuro ? ed avrei dovuto capirlo ? quando è una cosa senza un minimo di senso logico ? e poi mi piacerebbe moltissimo sapere quali sarebbero gli argomenti a me sconosciuti, la mia scuola forse ? oppure come prima la conoscenza del codice civile dove tu hai dato prova di essere molto preparato ?

Espinado
18-09-2003, 00:14
hai ragione tu.

danige
18-09-2003, 00:17
Originariamente inviato da Espinado
hai ragione tu.

Quando si finisco gli argomenti è sempre la cosa migliore da dire

monkey72
18-09-2003, 07:39
Originariamente inviato da danige
Ma credi veramente che il diritto e l'economia dell'ITC non servano a nulla ? tutto serve nella vita! Puoi continuare all'infinito con l'assurda teoria dei libri da 100 pagine (e magari fossero davvero di 100) ma non arriverai da nessuna parte, certe cose che si imparano potranno servire nel proseguire degli studi altre magari sono completamente inutili ma il sapere qualcosa in più di certo non fà mai male, forse a TE non è mai interessato crearti un metodo di studio aspettando che piovesse dal cielo ed allora mi chiedo cosa andassi a fare a scuola, forse per i cappuccini a 300Lire! bisogna saper sfruttare le opportunità che offre una scuola non restare passivi ad ascoltare usando la filosofia del meno faccio meglio è! i docenti sono persone che la laurea già la hanno da tempo e sono li a completa disposizione per qualsiasi approfondimento si desideri, ma in quanti lo richiedono ? praticamente nessuno! però quando è il momento di criticare la scuola nessuno si tira indietro, perche alla fine dei 5 anni i risultati si vedono ed è di una facilità estrema dare la colpa all'istituto del fatto che si è totalmente impreparati al mondo del lavoro e nemmeno in grado di scrivere dieci righe in italiano corretto ma ben più spesso è risultato di 5 anni passati alla stato semi vegetale con l'unico scopo di finire le superiori con il minor sforzo possibile, e la cosa atroce è che non si è nemmeno riusciti a creare un minimo di senso autocritico che ti dia la possibilità di capirlo!

E con questo concludo definitivamente poiché gli spunti per una discussione interessante e costruttiva sono già terminati da tempo.
te stai proprio fuori!!!! :eek: :eek:
1) non ho MAI detto che le conoscenze dell'ITC non servono a nulla, ho solo detto che nel mio caso la scuola non è stata molto utile xchè si è studiato poco e male; ho detto che l'ITC non mi è piaciuto x le materie fatte e ho detto che in generale tra gli istituti superiori è quello che SECONDO ME offre meno xchè troppe materie e per forza di cose fatte superficialmente;
2) che cavolo parli di opportunità che offre la scuola e che ne sai tu la mia scuola quale opportunità mi ha offerto!!!!!????
le vuoi sapere quale opportunità ho avute? interrogazioni programmate 1 per trimestre, ti preparavi 2 giorni prima e andavi, matematica interrogazioni fatte fare dall'insegnante a qualche compagno così, diceva lei, interrogava anche chi interrogava, senza sapere che noi prima delle interrogazioni tra compagni facevamo una sorta di elenco con "se qualcuno interroga me mi chieda questo questo e questo" e questo non perchè eravamo stupidi, irresponsabili e non sapevamo cogliere le opportunità, ma solo xchè le opportunità non ci sono state offerte e ancor di più xchè eravamo ragazzini! Se non ti basta mettici anche un insegnante di italiano e storia che la storia te la fa leggere in classe sul libro di testo e che sui temi ti corregge la "banchina" del porto con "panchina" e che di letteratura ti fa fare in un anno solo Pirandello!!!! Allora quale opportunità non ho saputo cogliere? Per me quella era la scuola: quei programmi e quelle interrogazioni, che ho sempre sostenuto bene, mai rimandata e mai bocciata. Poi crescendo, parlando con tuoi coetanei ti rendi conto di non sapere tante cose, ti rendi conto sentendo i tg che tanti riferimenti storici non li ricordi xchè secondo te? xchè non ho studiato xchè sono stata irresponsabile? No, xchè ho studiato male, xchè gli argomenti sono stati proposti male, è inutile chiedere ad un alunno di leggerla semplicemente la storia!!!!!
3) sei molto ingenuo nelle tue argomentazioni, non potrebbe essere altrimenti... non le hai vissute certe esperienze allora COSA NE PARLI A FARE????????
4) se il mio italiano non lo capisci SOLO tu evidentemente è il tuo che fa PENA;
5) questo tuo post è talmente lontano dalla tua età ed esperienza che quasi mi viene in mente che l'abbia scritto tuo zio... :rolleyes:
6) negli anni ricordala questa nostra discussione... ti saranno utili tutti i rimproveri che hai ricevuto;
in bocca al lupo! ;)

monkey;)

danige
18-09-2003, 13:57
Originariamente inviato da monkey72
te stai proprio fuori!!!! :eek: :eek:
1) non ho MAI detto che le conoscenze dell'ITC non servono a nulla, ho solo detto che nel mio caso la scuola non è stata molto utile xchè si è studiato poco e male; ho detto che l'ITC non mi è piaciuto x le materie fatte e ho detto che in generale tra gli istituti superiori è quello che SECONDO ME offre meno xchè troppe materie e per forza di cose fatte superficialmente;
2) che cavolo parli di opportunità che offre la scuola e che ne sai tu la mia scuola quale opportunità mi ha offerto!!!!!????
le vuoi sapere quale opportunità ho avute? interrogazioni programmate 1 per trimestre, ti preparavi 2 giorni prima e andavi, matematica interrogazioni fatte fare dall'insegnante a qualche compagno così, diceva lei, interrogava anche chi interrogava, senza sapere che noi prima delle interrogazioni tra compagni facevamo una sorta di elenco con "se qualcuno interroga me mi chieda questo questo e questo" e questo non perchè eravamo stupidi, irresponsabili e non sapevamo cogliere le opportunità, ma solo xchè le opportunità non ci sono state offerte e ancor di più xchè eravamo ragazzini! Se non ti basta mettici anche un insegnante di italiano e storia che la storia te la fa leggere in classe sul libro di testo e che sui temi ti corregge la "banchina" del porto con "panchina" e che di letteratura ti fa fare in un anno solo Pirandello!!!! Allora quale opportunità non ho saputo cogliere? Per me quella era la scuola: quei programmi e quelle interrogazioni, che ho sempre sostenuto bene, mai rimandata e mai bocciata. Poi crescendo, parlando con tuoi coetanei ti rendi conto di non sapere tante cose, ti rendi conto sentendo i tg che tanti riferimenti storici non li ricordi xchè secondo te? xchè non ho studiato xchè sono stata irresponsabile? No, xchè ho studiato male, xchè gli argomenti sono stati proposti male, è inutile chiedere ad un alunno di leggerla semplicemente la storia!!!!!
3) sei molto ingenuo nelle tue argomentazioni, non potrebbe essere altrimenti... non le hai vissute certe esperienze allora COSA NE PARLI A FARE????????
4) se il mio italiano non lo capisci SOLO tu evidentemente è il tuo che fa PENA;
5) questo tuo post è talmente lontano dalla tua età ed esperienza che quasi mi viene in mente che l'abbia scritto tuo zio... :rolleyes:
6) negli anni ricordala questa nostra discussione... ti saranno utili tutti i rimproveri che hai ricevuto;
in bocca al lupo! ;)

monkey;)


Il problema tuo è che fai di tutta l'erba un fascio, il fatto che tu abbia frequentato una scuola pessima con insegnati svogliati ed evidentemente poco preparati non vuole dire assolutamente nulla, l'esperienza che ho avuto io all'ITC è diametralmente opposta alla tua, certo era capitato anche a me di avere un docente che veniva a scuola giusto per scaldare la cattedra, ma il corpo insegnanti non è certo intoccabile c’eravamo riuniti fra di noi ed abbiamo scritto una bella lettera di protesta al preside e ti assicuro che le cose sono cambiate! se si presentano dei problemi e viene negata la possibilità di apprendere se si è veramente interessati non bisogna subire la cosa passivamente ma cercare di farla cambiare! e ti posso assicurare che non mi sono mai sentito in stato d’inferiorità nei confronti dei miei coetanei. Il fatto di avere avuto un esperienza negativa non autorizza a screditare un intero indirizzo di studi.

P.S.

Non ho mai affermato di non capire il tuo italiano.

Espinado
18-09-2003, 18:44
Originariamente inviato da danige
Quando si finisco gli argomenti è sempre la cosa migliore da dire

io ho esposto quanto necessario ad aiutarti a capire, e forse salvare la pelle, se proprio non ci arrivi allora mi spiace ma non hai buone prospettive per il futuro.

Zero G
18-09-2003, 19:45
Originariamente inviato da mjordan
Chi non ha studiato latino non sa cosa vuol dire parlare bene l'italiano. Mi spiace ma questo è quello che non capiscono gli studenti degli istituti e non viceversa. Non si può parlare bene l'italiano senza avere una minima nozione di "etimologia della parola".

Diplomato in un ITI (perito elettrotecnico con spec in automazione) e laureato in lettere (110 e lode). Ma non capisco l'itagliano :rolleyes:
Ah! Il latinorum!

DvL^Nemo
18-09-2003, 22:50
Anche io sono uscito come ragioniere indirizzo prorgammatori un 2/3 anni fa, non ricordo..
CMQ l'informatica come passione la coltivavo da me, a scuola ( ti parlo del 1997/1998/1999 ) utilizzavamo ancora il Turbo Pascal 3, insomma potevamo almeno azzaddarci al 7, se non fosse che al tempo lo utilizzavamo su dei Pentium 90/166MHZ che per quello che costavano erano proprio soldi buttati ( per quello andavano bene anche i 286 ), del resto i nostri prof di matematica non e' che ne sapessero poi piu' di tanto di informatica anche se cercavano di mettercela tutta.. Ci avrebbero potuto aggiustare le porte con quei soldi di sicuro avrebbero arrecato un po' piu' di utilita'.. :(
Quello che conta CMQ e' anche avere molta fortuna a trovare un lavoro e a sapersi districare in mezzo, perche' poi il diploma serve relativamente..
Ciao !

Espinado
19-09-2003, 10:39
ops..

Espinado
19-09-2003, 10:40
Originariamente inviato da Espinado
complimenti! :)

sul 110eLode non dubitavo, è il voto standard per un laureato in lettere (motivo per cui molti sono a spasso, mi verrebbe da dire, ma questa è tutta un'altra storia)

Zero G
19-09-2003, 19:19
Originariamente inviato da Espinado complimenti!

sul 110eLode non dubitavo, è il voto standard per un laureato in lettere (motivo per cui molti sono a spasso, mi verrebbe da dire, ma questa è tutta un'altra storia)


Ci sono facoltà con voti standard? Nessuno mi aveva avvertito.
Procediamo per luoghi comuni, andremo lontano........

Espinado
20-09-2003, 16:57
luogo comune che trova un sensibile riscontro nella realtà quotidiana. Non ho conoscenze di laureati in lettere con voto inferiore a 110.

Zero G
21-09-2003, 01:21
Originariamente inviato da Espinado
luogo comune che trova un sensibile riscontro nella realtà quotidiana. Non ho conoscenze di laureati in lettere con voto inferiore a 110.
Non ne conosci abbastanza, evidentemente.....
O forse ritieni di avere tra le mani un campione rappresentativo?
O magari è tua convinzione che dalle parti di "lettere" i voti li regalino, o, ancora, che basti un pò di supercazzola brematurata di tognazziana memoria per uscirne bene?
Credo non sia fuori luogo ricordarti le tue parole.
Originariamente inviato da Espinado
Questa è una delle situazioni in cui tacere sarebbe la miglior scelta. Non vorrei sembrare paternalistico, ma ti consiglio di evitare di parlare di ciò che non conosci nei termini in cui lo fai, in qualunque situazioni tu ti trovi.

Espinado
21-09-2003, 11:15
beccato ;) cmq ti posso giurare che io conosco solo laureati con quel voto, e non mi sembrano tutti aquile che si spaccano il culo, anzi uno per esempio ci ha messo circa 9 anni (e gli hanno dato pure la lode). Infatti ora nonostante il suo 110 è disoccupato.

Zero G
21-09-2003, 12:33
Conosco laureati in informatica che non hanno mai acceso il PC. Ho spiegato a un paio di futuri ingenieri Thevenin (e avevo una sufficienza risicata in elettrotecnica) ma non mi permetterei di dire che la categoria non fa una ceppa.
Il problema del dare giudizi è che spesso e volentieri ti si rivoltano contro.
Devo ripeterti il tuo quote?
La percentuale elevata di disoccupati tra i laureati in materie umanistiche è, effettivamente, un problema. Nonostante la formazione che ho ricevuto sia molto valida non mi sentirei di consigliare la facoltà. Io mi salvo ( e mi salverò) solo in funzione del mio diploma tecnico : "dilvulgazione scientifica" all'interno delle aziende, formazione del personale.... Se non avessi fatto un ITI non potrei farle: mi mancherebbero le basi tecniche.

Espinado
21-09-2003, 15:19
io ti sto semplicemente riferendo quello che vedo. Ovviamente, visti i numeri, non è un campione significativo, ma per me è difficile non trarre mie personali umili conclusioni, ovviamente fino a prova contraria.

Zero G
21-09-2003, 16:09
Opinioni.
Ogn'uno ha (e si tiene) le proprie.
Fino a prova contraria.

Espinado
21-09-2003, 18:04
giusto. se hai dei dati che possano presentarmi una situazione diversa da quella che ho sotto gli occhi sarò felice di dargli un'occhiata. bye

Zero G
22-09-2003, 09:33
Originariamente inviato da Espinado
giusto. se hai dei dati che possano presentarmi una situazione diversa da quella che ho sotto gli occhi sarò felice di dargli un'occhiata. bye

E lo scopo quale sarebbe?
Non ho voglia di catechizzare nessuno.
Sei convinto delle tue idee? Liberissimo di tenertele. Il mio parere è che tu divida l'istruzione (superiore o universitaria) in "buona" e "cattiva" o, quantomeno, in "redditizia" e "non redditizia". Io penso che tutti i percorsi siano egualmente validi, in maniera diversa.
E' un ossimoro, lo so.

Espinado
22-09-2003, 09:36
uhm, non è questo lo spirito di una discussione costruttiva. Troppo facile cavarsela dicendo "non è così" senza argomentare.

monkey72
22-09-2003, 09:43
Originariamente inviato da Espinado
... uno per esempio ci ha messo circa 9 anni (e gli hanno dato pure la lode). Infatti ora nonostante il suo 110 è disoccupato.
il voto finale, compresa la lode, viene calcolato solo con la media matematica dei voti riportati negli esami, più ovviamente il voto della discussione, gli anni impiegati non contano...
se ci pensi bene è anche giusto così... ci sono tanti studenti lavoratori e tanti studenti che impiegano tanto x motivi loro personali anche seri a volte e x questo è giusto non penalizzarli

Espinado
22-09-2003, 12:46
hai ragione perfettamente ragione, ma l'individuo in questione in 9 anni non ha mai lavorato e ha preso anche una bella marea di 24i, non immagino quanto gli abbiano dato di tesi per farlo recuperare..

Zero G
22-09-2003, 13:41
Originariamente inviato da Espinado
hai ragione perfettamente ragione, ma l'individuo in questione in 9 anni non ha mai lavorato e ha preso anche una bella marea di 24i, non immagino quanto gli abbiano dato di tesi per farlo recuperare..

Casi.....
Il mio voto più basso è stato 29 (maledetto latino!) e ho sempre lavorato (volantinaggio, promozione nei supermercati, insegnate di sostegno a scuola, riparazione di elettrodomestici.....).
Tecnicamente mi sono fatto il c@lo, sia alle superiori che all'università e sentirmi dire che tanto al lettere il 110 lo danno a tutti non fa piacere.

Espinado
22-09-2003, 15:38
Beh, se sai di essertelo maritato ciò che ho affermato non ti tocca, anzi dovrebbe farti incazzareil fatto che possa esistere il 110 generalizzato, visto che questo rende nulla la funzione del voto, che dovrebbe essere di segnalare i migliori.

Espinado
22-09-2003, 15:40
Anche perché il tuo percorso di studi dovrebbe essere eccezionale, se invece è un tratto comune siamo di nuovo da capo.

monkey72
22-09-2003, 15:50
Originariamente inviato da Espinado
hai ragione perfettamente ragione, ma l'individuo in questione in 9 anni non ha mai lavorato e ha preso anche una bella marea di 24i, non immagino quanto gli abbiano dato di tesi per farlo recuperare..
è che in alcune facoltà danno molti punti alla discussione, considera che a mia cugina, facoltà di chimica, hanno dato 13 punti, alla mia facoltà massimo ne danno 4-5 e c'è l'obbligo della discussione di una tesina il giorno prima con punteggio decimale da -2 a 2!!!!! sai questo cosa significa? che possono anche, con 15 minuti di discussione, toglierti ben 2 punti dalla media che hai cercato di tenere alta a tutti i costi in tutti gli anni...
purtroppo più di tanto non si capisce xchè le cose vadano così... :( ho sentito dire che di solito si danno più punti alla discussione in quelle facoltà in cui sono più rigidi nelle valutazioni agli esami e viceversa danno meno punti alle discussioni in quelle facoltà in cui agli esami si prendono anche bei voti...
non so quanto questa teoria sia valida... anche xchè nella mia facoltà i 30 li mettevano ma non dovevi sbagliare una domanda!!!