Nero81
18-04-2003, 13:37
Dopo ben due settimane dalla fine dei lavori mi sono deciso a postare un po' di foto sul mio rheobus autocostruito!!!
Qualche foto sui dettagli interni la potete trovare sul sito di Leo (il tipo con cui ho costruito il tutto - in pratica ha semplicemente copiato quello che facevo io, visto che il progetto è un parto della mia mente geniale!!! :rolleyes: ), a questo indirizzo http://www.artisweb.it/reobus/.
E adesso un po' di descrizione!!!
FUNZIONI
Allora, il mio gioiellino permette il controllo di 4 ventole (facilmente aumentabile a 8, 12...) tramite un regolatore di tensione LM317 e dei potenziomentri da 4700ohm.
I potenziometri sono di quelli "con lo scatto" cioè permettono di spengere completamente una ventola, senza far surriscaldare il circuito, semplicemente interrompendo la corrente come un normale interruttore.
Quando l'interruttore di sinistra è in basso, il rheobus è in modalità regolabile, si accende il led blu per segnalare che il rheo stesso è acceso ed è possibile regolare singolarmente le quattro ventole (i led rossi sono accesi o spenti a seconda che alle ventole arrivi corrente o meno), con un range che va da circa 4-5 volt (a seconda della ventola, girando la manopola a sx si ottengo voltaggi anche più bassi, ma la ventola non gira) fino a circa 9,5-10v (qualcosa si perde per colpa della resistenza interna del circuito-regolatore, in più per aggiungere un'altra modalità di funzionamento sono stati aggiunti dei diodi e la tensione si è abbassata ancora un po' fino a questo valore...).
L'interruttore in posizione centrale spenge tutte le ventole contemporanealmente, nonchè tutti i led, per il più totale silenzio (da usare a proprio rischio e pericolo - questo rheo non è adatto per la ventola della cpu, ma per me non è un problema visto che ho una smart&silent della termaltake).
L'interruttore in posizione alta, invece, manda tutte le ventole al massimo (utile nei momenti di "carico pesante" della cpu, senza perdere le singole regolazioni delle ventole - sentiste che casino!!!) ed accende i led gialli al posto di quelli rossi (volevo usare dei led blu, ma costano l'ira di dio, quindi mi sono accontentato dei gialli). Il voltaggio è di circa 11v (quindi non siamo mai al massimo che potrebbero dare le ventole, anche qui per colpa di alcuni diodi...).
Veniamo infine alla vera chicca: il selettore a 12 posizioni sulla destra (settato a 4 posizioni) permette di inviare alla scheda madre il segnale tachimetrico di una delle 4 ventole attaccate: utilissimo per chi, come me, ha due soli attacchi tachimetrici sulla mainboard (uno per il procio e uno per la sys fan).
REALIZZAZIONE
Per lo schema del circuito posterò qualcosa a breve, quando mi deciderò a disegnarlo!
In ogni caso è stato usato un vecchio lettore cd guasto come base e un frontalino da case per il frontale.
L'alimentazione arriva tramite un connettore molex per floppy.
Come base del circuito è bastata una basetta di millefori 16x10, tagliata in 3 pezzi (uno per il circuito, uno per gli attacchi posteriori e uno per i potenziometri).
COMPONENTI E COSTI
Anche la lista della spesa arriverà insieme allo schema del circuito.
In totale sono stati spesi poco meno di 41€ (sti cazzi!), ma il risultato li vale tutti (vuoi mettere la soddisfazione ;) )!!!
E ora un po' di foto...
Qualche foto sui dettagli interni la potete trovare sul sito di Leo (il tipo con cui ho costruito il tutto - in pratica ha semplicemente copiato quello che facevo io, visto che il progetto è un parto della mia mente geniale!!! :rolleyes: ), a questo indirizzo http://www.artisweb.it/reobus/.
E adesso un po' di descrizione!!!
FUNZIONI
Allora, il mio gioiellino permette il controllo di 4 ventole (facilmente aumentabile a 8, 12...) tramite un regolatore di tensione LM317 e dei potenziomentri da 4700ohm.
I potenziometri sono di quelli "con lo scatto" cioè permettono di spengere completamente una ventola, senza far surriscaldare il circuito, semplicemente interrompendo la corrente come un normale interruttore.
Quando l'interruttore di sinistra è in basso, il rheobus è in modalità regolabile, si accende il led blu per segnalare che il rheo stesso è acceso ed è possibile regolare singolarmente le quattro ventole (i led rossi sono accesi o spenti a seconda che alle ventole arrivi corrente o meno), con un range che va da circa 4-5 volt (a seconda della ventola, girando la manopola a sx si ottengo voltaggi anche più bassi, ma la ventola non gira) fino a circa 9,5-10v (qualcosa si perde per colpa della resistenza interna del circuito-regolatore, in più per aggiungere un'altra modalità di funzionamento sono stati aggiunti dei diodi e la tensione si è abbassata ancora un po' fino a questo valore...).
L'interruttore in posizione centrale spenge tutte le ventole contemporanealmente, nonchè tutti i led, per il più totale silenzio (da usare a proprio rischio e pericolo - questo rheo non è adatto per la ventola della cpu, ma per me non è un problema visto che ho una smart&silent della termaltake).
L'interruttore in posizione alta, invece, manda tutte le ventole al massimo (utile nei momenti di "carico pesante" della cpu, senza perdere le singole regolazioni delle ventole - sentiste che casino!!!) ed accende i led gialli al posto di quelli rossi (volevo usare dei led blu, ma costano l'ira di dio, quindi mi sono accontentato dei gialli). Il voltaggio è di circa 11v (quindi non siamo mai al massimo che potrebbero dare le ventole, anche qui per colpa di alcuni diodi...).
Veniamo infine alla vera chicca: il selettore a 12 posizioni sulla destra (settato a 4 posizioni) permette di inviare alla scheda madre il segnale tachimetrico di una delle 4 ventole attaccate: utilissimo per chi, come me, ha due soli attacchi tachimetrici sulla mainboard (uno per il procio e uno per la sys fan).
REALIZZAZIONE
Per lo schema del circuito posterò qualcosa a breve, quando mi deciderò a disegnarlo!
In ogni caso è stato usato un vecchio lettore cd guasto come base e un frontalino da case per il frontale.
L'alimentazione arriva tramite un connettore molex per floppy.
Come base del circuito è bastata una basetta di millefori 16x10, tagliata in 3 pezzi (uno per il circuito, uno per gli attacchi posteriori e uno per i potenziometri).
COMPONENTI E COSTI
Anche la lista della spesa arriverà insieme allo schema del circuito.
In totale sono stati spesi poco meno di 41€ (sti cazzi!), ma il risultato li vale tutti (vuoi mettere la soddisfazione ;) )!!!
E ora un po' di foto...