View Full Version : Springdale: non prima di inizio Maggio
Redazione di Hardware Upg
14-03-2003, 13:47
Link alla notizia: http://news.hwupgrade.it/9530.html
Vari produttori taiwanesi hanno confermato che Intel non immetterà in commercio il nuovo chipset Pentium 4 prima di Maggio
Click sul link per visualizzare la notizia.
OverClocK79®
14-03-2003, 14:20
si vabbuò
tanto finkè nn esce prescott del bus 800 nn ce ne facciamo poi molto.....
il core N rende per carità a 800 ma renderà sicuramente di + con il nuovo core ;)
BYEZZZZZZZZZZZ
io penso che i NW con il bus a 800 siano ancora più eccezionali di quanto nn lo siano adesso.....del resto sappiamo tutti quanto rende un aumento del FSB a parità di frequenza...
un po' come il P4 2,4 400FSB , 533FSB(nn c'era storia) idem con il futuro a 800FSB,peccato visto che con il FSB a 800 esisteranno solo il 3,06ghz il 3,2 e il 2,4.....
Super-Vegèta
14-03-2003, 15:10
Hey over te piace davverp il prescott Palladium??????? ONORE AL CORAGGIO!
ma ancora fissati col palladium???Il prescott è il futuro delle cpu in quanto a innovazioni e migliorie e voi anconcora con sto palladium.Apparte che non credo verrà implementato così come sappiamo dalle news gia lette e rilette ma poi non penso proprio che questo incida sulla valutazione di acquisto o meno tanto finche ci sarà internet continuerà ad esistere il freeware...poi be se vogliamo tornare indietro invece di andare avanti:rolleyes:
Super-Vegèta
14-03-2003, 15:42
Caro avatar se ragioniamo in questo modo si che facciamo passi indietro. Dovremmo accettare palladium senza fare niente? Questo si che è un bel passo indietro!
Dovresti anche spiegarmi cosa c'entra internet col il freeware dato che su un sistema di quelli non può girare nulla internet o non internet.
Di sicuro è un bel progetto anche se ha i suoi difetti in proporzione (non credo la mia mobo lo monterebbe per esempio), ma di certo il fatto che dichiari la sua compatibilità con un orrore come polladium dissuaderà parecchia gente dall'acquistarlo.
E cmq non esiste solo Int€l che di certo dato che ha creato una cpu palladium ha finito di vendere pure un transistor per ciò che mi riguarda non comprerò mai più nulla finchè non la piantano in tal senso e il p4 che ho sarà anche l'ultimo.
Se c'è qualcuno che vuol guardare indietro sono quelli con le manie di onnipotenza come gat€$ che vorrebbe riportare i pc a macchine che controllano in pochi! Questo è tornare indietro.
mr barton
14-03-2003, 15:52
la vedo male .....si si la vedo proprio male....la tecnologia avanza ..e in gran fretta....ma il software in circolazione ancora non supportano queste tecnologie se pensiamo al vecchio mmx da nessuno supportato e le 3dnow ecc...uhhhhh la vedo male
everyeye
14-03-2003, 18:37
Ammesso che palladium (o next-generation secure computing base, come si chiamerà) sarà implementato nei chipset canterwood e nelle cpu prescott, potrà facilmente essere aggirato. infatti se vi documentate prima di parlare, un documento, un software o quel che sia verrà cifrato dall'utente con le sue chiavi, copiato e trasportato su un'altra macchina, che non ha le chiavi per accedervi...e secondo voi sarà così difficile procurarsele....
Super-Vegèta
14-03-2003, 19:33
Te lo dico senza alcuna offesa o polemica. Credo che non ci sia necessità di screditare altri. Forse dovresti essere tu ad approfondire meglio l'argomento palladium. Altrimenti cadiamo nella disinformazione.
1) Non ci sono "se" perchè nell'ultima roadmap così come negli annunci ufficiali il dispositivo La grande risulta implementato ed accoppiato con palldium sul prescott.
2) Ci sono vari livelli implementabili, non sono tutti accessibili agli utenti. Le chiavi che proteggono il contenuto personale SONO DIVERSE dalle chiavi di sicurezza basilari (quella che bloccherebbe un software senza autorizzazione all'avvio). Hai centrato in pieno la presa in giro che rappresenta palladium
3) Non conosciamo l'algoritmo con cui ogni codice viene cifrato. La chiave crittografica è implementata via hardware e completamente blindata. Il codice è a 2048bit, con 256bit ci vogliono casisticamente circa 6 anni di decodifica. Chi è che possiede un computer quantico per decrittare il codice in tempi "umani"?
4) Tutto ciò è come un segnalibri addosso ad ogni utente che così potrà essere spiato, controllato analizzato e via dicendo. Si è scatenato il finimondo per il seriale sulle cpu int€l di una volta che violavano la privacy. Questo progetto è ABOMINEVOLE IN OGNI SENSO.
Spero che questa piccola "rettifica" sia presa solo per quella che è cioè per informare senza alcuna polemica
^TiGeRShArK^
14-03-2003, 19:55
guarda caso mi ritrovo giusto tra le mani un computer quantico a 2048 qubit :):)
Originally posted by "^TiGeRShArK^"
guarda caso mi ritrovo giusto tra le mani un computer quantico a 2048 qubit :):)
Quanto ti fa con il 3dmark 2003? :D :D
Eugeni BERZIN
14-03-2003, 21:13
Secondo me qualcuno sta un po' esagerando con le sue paure per palladium; niente e nessuno potrà mai impedire all'utente di usare il proprio pc come vuole.
Forse il numero di riconoscimento dei PIII lo fece? Forse l'attivazione di xspy lo ha fatto? Certo qualche piccolo problema in più ci potrà essere, ma nessuno può entrare nelle vostre case a controllare cosa fate col vostro pc e che programmi usate.
Aspettiamo che arrivi sto palladium di m.... e poi si vedrà, non prendiamoci a pugni in pancia adesso che ancora non c'è.
Ciao.
^TiGeRShArK^
15-03-2003, 00:06
il 3dmark2003? ... nn so xkè ma mi da subito il risultato appena gli dico di iniziare i test e se ne va in overflow :):) ancora nn l'ho potuto vedere girare... ma forse installando windows lo potrò rallentare abbastanza da vedere i demo per 2 o 3 secondi... :):)
Super-Vegèta
15-03-2003, 09:46
Il fatto che tu stia citando i nostri "presunti" inalienabili diritti è una cosa sacrosanta. Però a suo tempo il seriale sul P3 era una cosa completamente diversa per tante ragioni. La FIFA della major di perdere quattrini non è quella di ora, e la singola iniziativa di un produttore non era sufficiente a garantire nulla. Però ti voglio ricordare che a tuo tempo assieme al p3 giravano voci sulla possibilità di hard disk cifrati in grado di non fare replicare il contenuto.
Polladium non ha nulla a che vedere col passato ed è una tecnologia (abominevole tecnologia) completamente diversa da quella attuale o pensata in passato. Simile ad Xbox (della quale per altro nessuno ha ancora scoperto il codice) ma estremamente più complessa a causa di questi dispositivi integrati in hardware (alias LA GRANDE del pIV).
Non bisogna credere che ci sia sempre la possibilità di bucare tutto e bisogna anche valutare in che tempi possiamo farlo. Prendiamo il sistema NDS di str**. Non si è ancora trovato l'algortimo eppure e milioni di volte meno complesso (numericamente) di quello polladium
cdimauro
15-03-2003, 12:13
Originally posted by "Avatar0"
ma ancora fissati col palladium???Il prescott è il futuro delle cpu in quanto a innovazioni e migliorie e voi anconcora con sto palladium.
Palladium è una realtà, le innovazioni del Prescott invece vorrei proprio conoscerle. Da quando in qua l'aumento dell'FSB, delle cache e l'aggiunta di 13 istruzioni all'ISA di un processore possono configurarsi come una "innovazione"?
Forse abbiamo un concetto diverso di "innovazione"? ;)
Apparte che non credo verrà implementato così come sappiamo dalle news gia lette e rilette
Io non credo... Io credo... Frasi come queste hanno un contenuto informativo pari a zero: chiunque può buttarle in mezzo, siamo tutti bravi così... :rolleyes:
ma poi non penso proprio che questo incida sulla valutazione di acquisto o meno tanto finche ci sarà internet continuerà ad esistere il freeware...poi be se vogliamo tornare indietro invece di andare avanti:rolleyes:
E' quello che dico anch'io: con Palladium torniamo indietro ai tempi buii del MedioEvo...
Ma ti sei documentato bene prima di scrivere certi messaggi? Hai idea di come verrà implementato il Palladium e delle implicazioni pratiche che comporterà? :rolleyes:
cdimauro
15-03-2003, 12:16
Originally posted by "everyeye"
Ammesso che palladium (o next-generation secure computing base, come si chiamerà) sarà implementato nei chipset canterwood e nelle cpu prescott, potrà facilmente essere aggirato. infatti se vi documentate prima di parlare, un documento, un software o quel che sia verrà cifrato dall'utente con le sue chiavi, copiato e trasportato su un'altra macchina, che non ha le chiavi per accedervi...e secondo voi sarà così difficile procurarsele....
E' quello che dico anch'io: se vi documentaste prima di parlare, messaggi come questo non sarebbero benissimo essere evitati... :rolleyes:
Facciamo così: genero una chiave col PGP, critto dei documenti e poi mi fai la cortesia di farmi avere in chiaro, ok? :rolleyes:
cdimauro
15-03-2003, 12:23
Originally posted by "Super-Vegèta"
3) Non conosciamo l'algoritmo con cui ogni codice viene cifrato.
Questo ha poca importanza: dell'RSA, del PGP, del Blowfish e di tantissimi altri algoritmi si conosce proprio TUTTO, ed è proprio per questo che è meglio desistere dallo scopo di cercare di "crackerli". Paradossalmente, quando un algoritmo è molto buono, lo si pubblica per far vedere agli altri come lavora e quindi dimostrare la sua solidità e intaccabilità...
La chiave crittografica è implementata via hardware e completamente blindata.
Questo è proprio il nocciolo su cui si basa il Palladium e che farà piangere orde di hacker (o presunti tali) che avranno la bellissima idea di farlo saltare...
Il codice è a 2048bit, con 256bit ci vogliono casisticamente circa 6 anni di decodifica.
Sei stato troppo ottimista: per arrivare ad una chiave RSA a 128 bit ci sono voluti ben 5 anni di calcolo intensivo. Basterebbero già 256 bit per rendere un algoritmo "sicuro".
Figuriamoci con 2048 bit!
Chi è che possiede un computer quantico per decrittare il codice in tempi "umani"?
Nemmeno se ogni atomo dell'universo fosse un computer capace di elaborare 1 triliardo di chiavi al secondo potremmo arrivare a recuperare una chiave prima che l'universo volga alla fine. Anzi, nemmeno dopo centinaia di cicli di Big Bang e Big Crunch c'arriveremmo... E sono ottimista... :rolleyes:
cdimauro
15-03-2003, 12:26
Originally posted by "Eugeni BERZIN"
Secondo me qualcuno sta un po' esagerando con le sue paure per palladium; niente e nessuno potrà mai impedire all'utente di usare il proprio pc come vuole.
Povero illuso... :rolleyes:
Forse il numero di riconoscimento dei PIII lo fece? Forse l'attivazione di xspy lo ha fatto? Certo qualche piccolo problema in più ci potrà essere,
Evidentemente non hai la benché minima idea di come funziona il Palladium...
ma nessuno può entrare nelle vostre case a controllare cosa fate col vostro pc e che programmi usate.
Vedi sopra.
Aspettiamo che arrivi sto palladium di m.... e poi si vedrà, non prendiamoci a pugni in pancia adesso che ancora non c'è.
Ciao.
Forse non hai capito: quando il Palladium sarà attivato, sarà difficile tornare indietro...
cdimauro
15-03-2003, 12:27
Originally posted by "^TiGeRShArK^"
guarda caso mi ritrovo giusto tra le mani un computer quantico a 2048 qubit :):)
Peccato che i qubit, per loro natura, sia un po' "sfuggenti"... :D
Super-Vegèta
15-03-2003, 13:18
Il numero era casistico, naturalmente ci sono voluti anni per decrittarlo ma attualmene possiamo contare su sistemi di calcolo in rete che aumentano e di un bel pò la velocità. Certo non significa nulla in termini "tempistici" non sappiamo quante macchine e con quanta potenza.
Ma in ogni caso lungi dal decrittare una chiave di quelle! Servirebbe la fortuna di Gastone!
Purtroppo sono amareggiato da chi continua a scrivere come se fosse il Dio degli algoritmi e poi sa poco e niente!
Come si fa a scrivere certe cose spacciandole per informazione ancora non lo so.
in casa intel il supporto palladium avverà col prescott qualcuno sa quando verra introdotto da amd e con che cpu?
Super-Vegèta
15-03-2003, 21:41
Attualmente AMD non prevede supporto a polladium. Bisogna distinguere TCPA cui si sono associati tanti produttori da Polladium che è la visione della sola maicro$oft riguardante TCPA
Il fatto che int€l si sia direttamente affiancata a polladium indica però uno schieramento preciso e opinabile. Di certo per quel che mi riguarda perderà molti clienti per questo.
cdimauro
16-03-2003, 09:27
Originally posted by "Super-Vegèta"
Il numero era casistico, naturalmente ci sono voluti anni per decrittarlo ma attualmene possiamo contare su sistemi di calcolo in rete che aumentano e di un bel pò la velocità.
Veramente per trovare la chiave RSA a 128 bit si è utilizzata proprio una rete di computer che elaboravano ognuno un "pezzo" del puzzle... ;)
Certo non significa nulla in termini "tempistici" non sappiamo quante macchine e con quanta potenza.
La chiave è stata trovata alla fine dello scorso anno, quindi sfruttando cluster di macchine anche molto recenti (e potenti)...
Ma in ogni caso lungi dal decrittare una chiave di quelle! Servirebbe la fortuna di Gastone!
Non basterebbe.
Purtroppo sono amareggiato da chi continua a scrivere come se fosse il Dio degli algoritmi e poi sa poco e niente!
Infatti. Ma non posso pretendere che tutti abbiano una cultura in materia: ognuno segue i propri interessi personali e le proprie inclinazioni. Secca soltanto il fatto che si scrivino dei commenti privi di alcun fondamento scientifico...
Come si fa a scrivere certe cose spacciandole per informazione ancora non lo so.
Idem. :rolleyes:
Originally posted by "Super-Vegèta"
Attualmente AMD non prevede supporto a polladium. Bisogna distinguere TCPA cui si sono associati tanti produttori da Polladium che è la visione della sola maicro$oft riguardante TCPA
Il fatto che int€l si sia direttamente affiancata a polladium indica però uno schieramento preciso e opinabile. Di certo per quel che mi riguarda perderà molti clienti per questo.
iL TPCA, è l'elemento hardware, palladium il sw.Se amd iplementa il TPCA e lo si abbina a winzoz il pc è Blindato,non vedo dove sia la differenza linux non è un'alternativa, ammettiamo che lo sia ,e se non girasse sul pc perchè non conforme al TPCA?
Ancora immagina se le licenze sw fosseo a tempo..... o non venisse riconosciuto un sw regolarnente aquistato in passato ma non incluso nell'elenco di quelli eseguibili
Super-Vegèta
16-03-2003, 13:52
Mi riferivo al fatto che (e lo avrai notato anche tu) attualmente i movimenti verso la decodifica in rete si sono notevolmente espansi e senza dubbio possiamo contare su macchine decisamente più potenti che applicate nello stesso arco di tempo possono arrivare alla "soluzione" di chiavi più complesse (anche se non posso dirne l'entità evidentemente)
Al tempo in cui è iniziata la decodifica RSA non c'era ancora ne la potenza delle macchine attuali, nè un numero così elevato di persone a collaborare. Concorderai con me che se quel numero fosse stato quello di oggi con le macchine di oggi ci sarebbe voluto meno tempo.
per quanto riguarda le inclinazioni personali, io penso che ci sia poco da inclinarsi di fronte a un'orrore come polladium. I ragazzini con 3 messaggi che postano evidentemente non sannno neppure cosa sia mentre stanno a casa a giocare con la loro bella copia psx.
Probabilmente se conoscessero davvero implementazioni TCPA come polladium ci penserebbero 4 volte prima di scrivere certe cose. TCPA non è cattivo in se...sono le sue implementazioni ad esserlo.
Ho sentito voci di qualche GENIO seconco cui polladium sarà open-source e che sarà anche osteggiato da open-office. A parte il mio disagio di fronte a certe affermazioni, devo dire che se polladium fosse open-source allora maicro$oft & company avrebbero speso milioni di $ solo per tornare punto e a capo. Un hacker potrebbe autorizzarsi il proprio trojan. Con questo ti dico tutto sulla DISINFORMAZIONE.
X xk180j
Conosco molto bene tutta l'architettura TCPA. Non ancora del tutto polladium in termini tecnici (la cosa è lunga).
Hai centrato comunque uno dei problemi, come può software open-source pagarsi le autorizzazioni? Ma questo non lo dicono gli amici di polladium
La differenza sta o starà eventualmente nella DISABILITAZIONE di questo schifo
sarò un malfidato ma non credo in una "reale disabilitazione" la situazione mi sembra gravissima, a proposito sapete quale sarà la prima cpu amd a supportare la TCPA?
Super-Vegèta
16-03-2003, 14:53
per ora non ne sono previste
matboscolo
17-03-2003, 22:10
Non c'è ombra di dubbio sul fatto che Vegeta abbia ragione su quanto afferma. Non era mai successo prima che venisse implementata una tecnologia di protezione cosi sofisticata,integrata anche a livello hardware in modo radicale. Iniziano ad uscire già i primi componenti compatibili con Palladium,come la S.B Audigy 2 che impedisce di utilizzare l'uscita SPDF durante la riproduzione di DVD audio,per impedirne la registrazione digitale multicanale. Io non confiderei ciecamente sul fatto che anche questa volta non saranno gli utenti ad arrendersi.Forse dopo svariati mesi (x essere ottimisti) qualche sistema di aggiramento verrà scoperto ma come si fa ad esserne certi? Di sicuro nascerà un bel casino,visto che nessun programmatore potrà far girare i propri softaware su un computer della prossima generazione, e nemmeno programmi open source come Linux potranno essere utilizzati.
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