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View Full Version : SMS of Death fa crashare Android senza interazione: Android 12 e 13 senza patch


Redazione di Hardware Upg
02-11-2026, 09:41
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/sicurezza-software/sms-of-death-fa-crashare-android-senza-interazione-android-12-e-13-senza-patch_161437.html

Un SMS WAP Push malformato fa crashare com.android.phone senza interazione della vittima. La patch di Google copre Android 14-17 con l'aggiornamento di ottobre 2026, ma non corregge la lunghezza dell'header; Android 12 e 13 restano scoperti

Click sul link per visualizzare la notizia.

supertigrotto
02-11-2026, 11:24
Altro buon motivo per buttare via il telefono vecchio e prendere quello nuovo.
Il mondo smartphone non è come quello PC che puoi usare computer vecchi con il sistema operativo aggiornato,sia Windows che Linux,degli smartphone vecchi se ne fregano.
Eh beh,a pensare male possono bloccarti il telefono finché fanno SIM swap.
Quando hai sbloccato il telefono, è troppo tardi.......

Doraneko
02-11-2026, 11:30
La vulnerabilità è stata segnalata in maggio, su Graphene OS (sempre che ne fosse vulnerabile) è stata patchata in luglio e su Android dovrebbe essere arrivata in questo periodo...

Saturn
02-11-2026, 11:37
La patch di Google copre Android 14-17 con l'aggiornamento di ottobre 2026, ma non corregge la lunghezza dell'header; Android 12 e 13 restano scoperti

Una sforzino in più evidentemente gli costava troppo, eh. :rolleyes:

Persino Microsoft in presenza di problematiche di questa gravità, rimise mano ai suoi vecchi sistemi operativi e rilasciò aggiornamenti d'emergenza per Windows XP e Windows 7. Gratis anche per chi non aveva l'ESU.

Google, con tutto che se ti azzardi a cambiare sistema operativo nello smartphone ti blocca tutto il bloccabile e di fatto ti costringe a rimanere su rom stock, oh neanche a parlarne.

Non fosse che per i miei standard è una lotta giornaliera senza quartiere ed estenuante, passerei a Graphene OS oggi stesso.

Doraneko
02-11-2026, 11:43
Una sforzino in più evidentemente gli costava troppo, eh. :rolleyes:

Persino Microsoft in presenza di problematiche di questa gravità, rimise mano ai suoi vecchi sistemi operativi e rilasciò aggiornamenti d'emergenza per Windows XP e Windows 7. Gratis anche per chi non aveva l'ESU.

Google, con tutto che se ti azzardi a cambiare sistema operativo nello smartphone ti blocca tutto il bloccabile e di fatto ti costringe a rimanere su rom stock, oh neanche a parlarne.

Non fosse che per i miei standard è una lotta giornaliera senza quartiere ed estenuante, passerei a Graphene OS oggi stesso.

Non so che esigenze tu abbia ma dal punto di vista dell'esperienza d'uso è come un Android standard. Volendo ci puoi mettere anche tutta la roba di Google. Gli unici problemi che ho sentito li avresti con Revolut e l'app IO. Non uso nessuna di queste e per quanto riguarda la prima so che c'è gente che la usa tranquillamente (non tutti eh!).

Saturn
02-11-2026, 11:47
Non so che esigenze tu abbia ma dal punto di vista dell'esperienza d'uso è come un Android standard. Volendo ci puoi mettere anche tutta la roba di Google. Gli unici problemi che ho sentito li avresti con Revolut e l'app IO. Non uso nessuna di queste e per quanto riguarda la prima so che c'è gente che la usa tranquillamente (non tutti eh!).

Andavo di root anch'io con il Oneplus 7 PRO fino ad un paio di anni fa.

Però e una volta saltavano i pagamenti con l'NFC e il google wallet, e dovevi stare ad ogni aggiornamento a rincorrere aggiornamenti nella community per google ti remava contro, una volta è andato pure in bootloop e mi è toccato a fatica, resuscitarlo ricaricando android 11 da terminale, insomma è una pratica che non fa più per me. Purtroppo.

Rischio di ritrovarmi dall'altra parte del mondo con lo smartphone andato a donnine sul più bello.

Oh ripeto, è una mia percezione magari, forse troppo pessimista, ma preferisco non rischiare più.

Doraneko
02-11-2026, 12:25
Andavo di root anch'io con il Oneplus 7 PRO fino ad un paio di anni fa.

Però e una volta saltavano i pagamenti con l'NFC e il google wallet, e dovevi stare ad ogni aggiornamento a rincorrere aggiornamenti nella community per google ti remava contro, una volta è andato pure in bootloop e mi è toccato a fatica, resuscitarlo ricaricando android 11 da terminale, insomma è una pratica che non fa più per me. Purtroppo.

Rischio di ritrovarmi dall'altra parte del mondo con lo smartphone andato a donnine sul più bello.

Oh ripeto, è una mia percezione magari, forse troppo pessimista, ma preferisco non rischiare più.

Si beh, dipende dalle esigenze di ognuno. Personalmente non ho notato alcuna differenza ma sarà perché diversa roba non la uso, tipo l'NFC.

fraussantin
03-11-2026, 07:43
La vulnerabilità è stata segnalata in maggio, su Graphene OS (sempre che ne fosse vulnerabile) è stata patchata in luglio e su Android dovrebbe essere arrivata in questo periodo...

Ce l'hanno 4 gatti anche se fosse stato vulnerabile sarebbe cambiato poco . E quei 4 gatti sono gente che sa come mettere le mani sul sw e un modo per salvarsi lo trova.

Il problema sono i milioni di telefoni e tablet android dipendenti dal produttore per essere aggiornati in mano alla gente comune che non sa nemmeno come cambiare una app predefinita, immagina cambiare il sistema operativo.
L'europa invece che pensare a cagate di legge come quella sulle batterie dovrebbe piuttosto pensare a rendere sbloccato e facilmente aggiornabili i telefoni e possibilmente obbligare i produttori o google a rilasciare un istaller compatibile con tutti i telefoni di google stock
Se non lo sai fare come per i pc vai in negozio.


Non so che esigenze tu abbia ma dal punto di vista dell'esperienza d'uso è come un Android standard. Volendo ci puoi mettere anche tutta la roba di Google. Gli unici problemi che ho sentito li avresti con Revolut e l'app IO. Non uso nessuna di queste e per quanto riguarda la prima so che c'è gente che la usa tranquillamente (non tutti eh!).

Non uso revolut ma alla fine una banca non penso possa obbligare ad usare un telefono . Avranno un interfaccia web
L'app io invece è comoda sopratutto per backup della patente. Oltre che per gli avvisi
Ma il mio timore è perlopiù per il fatto che potrebbero bloccarti a sorpresa cie spid app sst.
Sono imprevedibili questi servizi statali. Si alzano una mattina e bella ciao :asd:

Il root lo avevo su n5 mi ci divertivo un sacco all'epoca ma avevo anche meno esigenze.
Ora dal telefono esigo stabilità al 100%.
Del pc a casa invece potrei anche farne a meno per qualche giorno



E cmq anche li i permessi di root dovrebbero essere sacrosanti e liberi sul sistema.

Chi accetterebbe un pc windows senza admin ?
Invece siamo andati sulla strada opposta

Darkon
03-11-2026, 08:29
La vulnerabilità è stata segnalata in maggio, su Graphene OS (sempre che ne fosse vulnerabile) è stata patchata in luglio e su Android dovrebbe essere arrivata in questo periodo...

Ma che c'entra... grapheneOS usa android 17 se non ricordo male quindi è ovvio che sia patchata come su chiunque usi android 17.

I problemi su grapheneOS son altri come su qualsiasi rom custom.

Darkon
03-11-2026, 08:33
Una sforzino in più evidentemente gli costava troppo, eh. :rolleyes:

Persino Microsoft in presenza di problematiche di questa gravità, rimise mano ai suoi vecchi sistemi operativi e rilasciò aggiornamenti d'emergenza per Windows XP e Windows 7. Gratis anche per chi non aveva l'ESU.

Google, con tutto che se ti azzardi a cambiare sistema operativo nello smartphone ti blocca tutto il bloccabile e di fatto ti costringe a rimanere su rom stock, oh neanche a parlarne.

Non fosse che per i miei standard è una lotta giornaliera senza quartiere ed estenuante, passerei a Graphene OS oggi stesso.

In realtà qua non è tanto google che ha posto è vero dei limiti ma che erano da sempre aggirabili da chiunque.

I veri limiti alle rom custom sono venuti dalla direttiva RED europea che di fatto ha posto per i costruttori delle responsabilità nel caso venga installata una rom custom e per questo molti hanno agito rendendo molto difficile installarle.

chichino84
03-11-2026, 09:08
E cmq anche li i permessi di root dovrebbero essere sacrosanti e liberi sul sistema.
Quella è solo metà della storia. Perchè se io, produttore di smartphone, ti consento di sbloccare liberamente il bootloader ma le app che poi installi dal mio store non girano, che si fa?

Chi accetterebbe un pc windows senza admin ?
Invece siamo andati sulla strada opposta
A quanto leggo siete in parecchi, la stragrande maggioranza oserei dire.
Per quanto mi riguarda, finchè ci sarà la possibilità tecnica di fare quello che voglio con un dispositivo pagato con i miei soldi, continuerò a farlo. Ma non per questioni di principio o perchè abbia più tempo libero di altri ma solo perchè, per me, il trade-off è troppo grande. Usare uno smartphone senza root è molto, moooolto più limitante di un pc windows senza admin.
In realtà qua non è tanto google che ha posto è vero dei limiti ma che erano da sempre aggirabili da chiunque.

I veri limiti alle rom custom sono venuti dalla direttiva RED europea che di fatto ha posto per i costruttori delle responsabilità nel caso venga installata una rom custom e per questo molti hanno agito rendendo molto difficile installarle.
Se questo fosse vero, nei mercati extra-EU non dovrebbero esserci limitazioni. A me non risulta proprio che altrove se la passino meglio.

TorettoMilano
03-11-2026, 09:38
Altro buon motivo per buttare via il telefono vecchio e prendere quello nuovo.
Il mondo smartphone non è come quello PC che puoi usare computer vecchi con il sistema operativo aggiornato,sia Windows che Linux,degli smartphone vecchi se ne fregano.
Eh beh,a pensare male possono bloccarti il telefono finché fanno SIM swap.
Quando hai sbloccato il telefono, è troppo tardi.......

apple ha nel 2026 rilasciato almeno 3 patch per iphone6s (2015)

Darkon
03-11-2026, 10:00
Se questo fosse vero, nei mercati extra-EU non dovrebbero esserci limitazioni. A me non risulta proprio che altrove se la passino meglio.

Dipende da paese a paese.

Ma quasi ovunque c'è qualcosa di simile alla direttiva RED e il problema è che quando fai root hai potenzialmente accesso anche ai driver della parte modem/telefonia e ciò comporta che potenzialmente potresti attuare delle modifiche che vanno a impattare sulle prestazioni della cella a cui sei collegato fino anche a creare degli effetti jammer che sono illegali (penso perché non è che ho controllato tutti i paesi ma sono ragionevolmente sicuro) ovunque.

La direttiva RED appunto ha impattato sul root perché di fatto dice che se viene trovato un dispositivo che ha delle modifiche alla parte di telefonia tali da disturbare una cella anche il produttore potrebbe essere chiamato in causa.

In particolare l'Art. 3.3d ha fatto sì che colossi come Samsung hanno proprio rimosso il codice che permetteva lo sblocco OEM per essere sicuri che un eventuale root fosse talmente impegnativo che in tribunale sarebbe sostanzialmente impossibile dire che Samsung fosse connivente.

In ogni caso il paragone col PC non c'entra niente. Su PC sarebbe impossibile lavorare senza che direttamente o indirettamente ci sia un account admin. Poi tale account può essere gestito dall'azienda invece che dall'utente finale ma esiste.

Su uno smartphone invece è molto diverso perché un accesso root comporta delle falle di sicurezza NON sanabili perché nel momento in cui sei root hai bypassato tutto che per un utente qualsiasi non solo è poco utile (a oggi direi inutile) ma spesso comporta atteggiamenti rischiosissimi per se e gli altri come installazioni a cazzum di apk random. Qua si discute di una falla non patchata che è nulla veramente nulla in confronto al rischio di uno smartphone rootato. Quindi avere il root per patchare questa falla con una rom cucinata è come se su un veliero si fosse rotta una sedia e per ripararla si togliesse qualche asse dal fondo della nave.

apple ha nel 2026 rilasciato almeno 3 patch per iphone6s (2015)

Oddio eviterei di tirare in ballo apple che per le patch a vecchi sistemi è stata condannata in quanto chi di dovere ha ritenuto che con quegli aggiornamenti causava dicono i giudici volutamente che i terminali non fossero più performanti.

Detto ciò il giusto equilibrio sono 5 massimo 7 anni di supporto. Oltre è solo accanimento terapeutico inutile e che espone a rischi.

Fra parentesi nel caso specifico il problema non è per chi ha comprato un telefono nel 2022 con android 13 perché quel telefono sicuramente ha ricevuto aggiornamenti ma per quei telefoni che hanno finito il supporto con android 13 quindi si parla di telefoni di approssimativamente il 2019/2020.

chichino84
03-11-2026, 10:19
Dipende da paese a paese.

Ma quasi ovunque c'è qualcosa di simile alla direttiva RED e il problema è che quando fai root hai potenzialmente accesso anche ai driver della parte modem/telefonia e ciò comporta che potenzialmente potresti attuare delle modifiche che vanno a impattare sulle prestazioni della cella a cui sei collegato fino anche a creare degli effetti jammer che sono illegali (penso perché non è che ho controllato tutti i paesi ma sono ragionevolmente sicuro) ovunque.

La direttiva RED appunto ha impattato sul root perché di fatto dice che se viene trovato un dispositivo che ha delle modifiche alla parte di telefonia tali da disturbare una cella anche il produttore potrebbe essere chiamato in causa.

In particolare l'Art. 3.3d ha fatto sì che colossi come Samsung hanno proprio rimosso il codice che permetteva lo sblocco OEM per essere sicuri che un eventuale root fosse talmente impegnativo che in tribunale sarebbe sostanzialmente impossibile dire che Samsung fosse connivente.
Punti di vista, per me quello è stato solo l’assist legale con cui hanno potuto attuare ciò che era già ampiamente nei loro piani.
Ripeto: se fosse un problema solo nostro, in Corea o negli USA un samsung dovrebbe mantenere la possibilità di sbloccare il bootloader. Ma non è così.

In ogni caso il paragone col PC non c'entra niente. Su PC sarebbe impossibile lavorare senza che direttamente o indirettamente ci sia un account admin. Poi tale account può essere gestito dall'azienda invece che dall'utente finale ma esiste.
Il paragone con il pc è invece calzante al 100%, uno smartphone moderno è esattamente quello, nè più ne meno.

Su uno smartphone invece è molto diverso perché un accesso root comporta delle falle di sicurezza NON sanabili perché nel momento in cui sei root hai bypassato tutto che per un utente qualsiasi non solo è poco utile (a oggi direi inutile) ma spesso comporta atteggiamenti rischiosissimi per se e gli altri come installazioni a cazzum di apk random. Qua si discute di una falla non patchata che è nulla veramente nulla in confronto al rischio di uno smartphone rootato. Quindi avere il root per patchare questa falla con una rom cucinata è come se su un veliero si fosse rotta una sedia e per ripararla si togliesse qualche asse dal fondo della nave.
Questo è assolutamente falso, il solo accesso root ad un qualsiasi dispositivo android NON IMPLICA nessuna falla di sicurezza per sé.
E se davvero sei convinto che una falla del genere non sia "nulla" - e che basti una custom rom per aggirare il problema, perdonami se te lo dico ma ti mancano parecchi pezzi sul funzionamento di android...

TorettoMilano
03-11-2026, 10:33
…
Oddio eviterei di tirare in ballo apple che per le patch a vecchi sistemi è stata condannata in quanto chi di dovere ha ritenuto che con quegli aggiornamenti causava dicono i giudici volutamente che i terminali non fossero più performanti.

...

mica ho detto “apple é la perfezione in terra”, stavo solo sottolineando come generalizzare “gli smartphone non vengono aggiornati negli anni” é inesatto

poi in merito a quell’episodio apple rallentava i dispositivi con batteria usurata, é stata cazziata per non aver avvertito. non a caso ora é proprio previsto ufficialmente il “rallentamento” di iphone in caso di batteria usurata

Darkon
03-11-2026, 10:42
Punti di vista, per me quello è stato solo l’assist legale con cui hanno potuto attuare ciò che era già ampiamente nei loro piani.
Ripeto: se fosse un problema solo nostro, in Corea o negli USA un samsung dovrebbe mantenere la possibilità di sbloccare il bootloader. Ma non è così.

ma infatti non è un problema solo nostro. Da noi il problema è stato creato con la direttiva RED ma altrove ci sono leggi sostanzialmente uguali che esistono ovunque o quasi. Quindi lungi da me dare l'idea che fosse un problema solo europeo, sottolineavo solo che da noi la fonte giuridica è quella poi in altre paesi si chiamerà con il nome che hanno lì ma la sostanza non cambia.

Il paragone con il pc è invece calzante al 100%, uno smartphone moderno è esattamente quello, nè più ne meno.

No, smettiamola con questa narrativa assurda. Uno smartphone per quanto oggi possa sembrare identico a un miniPC NON lo è e ha caratteristiche intrinseche che lo rendono diverso. Semmai un PC potrebbe con hardware dedicato potenzialmente integrare le funzioni di uno smartphone. Al contrario uno smartphone prima che sia paragonabile anche solo a un PC di fascia bassa dovrebbe più che raddoppiare le proprie prestazioni senza contare che rimane il problema dell'interazione di rete. Sui PC se proprio vogliamo fare un parallelismo è il motivo per cui se hai una rete FTTH non puoi avere un dispositivo ottico di tua proprietà con pieno accesso ma ti devi accontentare dell'ONT. Proprio per evitare che un utente nell'albero GPON vada a compromettere tutti gli altri utenti.

Questo è assolutamente falso, il solo accesso root ad un qualsiasi dispositivo android NON IMPLICA nessuna falla di sicurezza per sé.

Certo perché notoriamente uno sblocca l'accesso root per dire "ah ok, tutto molto bello" e non installare o fare modifiche al sistema che senza root non poteva. Ma dai...
Sarei pronto a scommettere che la stragrande maggioranza di chi rootava installava rom cucinate sulla cui bontà non ha nessun reale controllo e APK da sotto-market sui quali nuovamente non ha alcun controllo.
Anche solo Magisk che tutti o quasi conosciamo e che è installato in chissà quanti terminali di per se non puoi sapere se sia effettivamente innocuo e parliamo di uno dei software più noto e controllato che ci sia. Figuriamoci la singola rom o l'apk che magari vai a pescare da chissà quale market.

E se davvero sei convinto che una falla del genere non sia "nulla" - e che basti una custom rom per aggirare il problema, perdonami se te lo dico ma ti mancano parecchi pezzi sul funzionamento di android...

Il punto è proprio quello... il consumatore NON è competente e il root è un rischio che compromette sia il singolo utente ma anche tutta la cerchia dei suoi contatti e potenzialmente delle sue reti. Quindi ribadisco che alla fine capisco i motivi per cui il root viene ostacolato e che non è una imposizione a caso.
Semmai sono altri i problemi di cui dovremmo discutere come il fatto che a tutt'oggi vengono lasciati permessi eccessivi a certi APK non per forza truffaldini ma che agiscono in maniera eccessiva. Uno su tutti whatsapp andrebbe MOLTO ridimensionato.

Doraneko
03-11-2026, 11:50
Ce l'hanno 4 gatti anche se fosse stato vulnerabile sarebbe cambiato poco . E quei 4 gatti sono gente che sa come mettere le mani sul sw e un modo per salvarsi lo trova.

Per come è fatto Graphene OS non credo che ne fosse vulnerabile. Cioè non credo che fosse una vulnerabilità sfruttabile.


Non uso revolut ma alla fine una banca non penso possa obbligare ad usare un telefono . Avranno un interfaccia web
L'app io invece è comoda sopratutto per backup della patente. Oltre che per gli avvisi
Ma il mio timore è perlopiù per il fatto che potrebbero bloccarti a sorpresa cie spid app sst.
Sono imprevedibili questi servizi statali. Si alzano una mattina e bella ciao :asd:


Credo che l'app in certi casi sia obbligatoria, l'interfaccia web mi sa che non ha le stesse funzioni.


Il root lo avevo su n5 mi ci divertivo un sacco all'epoca ma avevo anche meno esigenze.
Ora dal telefono esigo stabilità al 100%.
Del pc a casa invece potrei anche farne a meno per qualche giorno



E cmq anche li i permessi di root dovrebbero essere sacrosanti e liberi sul sistema.

Chi accetterebbe un pc windows senza admin ?
Invece siamo andati sulla strada opposta

Concordo

Doraneko
03-11-2026, 11:51
Ma che c'entra... grapheneOS usa android 17 se non ricordo male quindi è ovvio che sia patchata come su chiunque usi android 17.

I problemi su grapheneOS son altri come su qualsiasi rom custom.

Le stesse patch di Android escono prima su Graphene OS.

chichino84
03-11-2026, 11:52
No, smettiamola con questa narrativa assurda. Uno smartphone per quanto oggi possa sembrare identico a un miniPC NON lo è e ha caratteristiche intrinseche che lo rendono diverso. Semmai un PC potrebbe con hardware dedicato potenzialmente integrare le funzioni di uno smartphone. Al contrario uno smartphone prima che sia paragonabile anche solo a un PC di fascia bassa dovrebbe più che raddoppiare le proprie prestazioni senza contare che rimane il problema dell'interazione di rete. Sui PC se proprio vogliamo fare un parallelismo è il motivo per cui se hai una rete FTTH non puoi avere un dispositivo ottico di tua proprietà con pieno accesso ma ti devi accontentare dell'ONT. Proprio per evitare che un utente nell'albero GPON vada a compromettere tutti gli altri utenti.
Puoi vederla come preferisci ma, tecnicamente, uno smartphone android resta un mini pc arm che esegue un fork di linux + modulo telefonico.

Certo perché notoriamente uno sblocca l'accesso root per dire "ah ok, tutto molto bello" e non installare o fare modifiche al sistema che senza root non poteva. Ma dai...
Questo ragionamento suona un pò come il luogo comune dei coltelli da cucina usati per fare stragi, non trasforma automaticamente il root in una minaccia globale per la sicurezza.
Sarei pronto a scommettere che la stragrande maggioranza di chi rootava installava rom cucinate sulla cui bontà non ha nessun reale controllo e APK da sotto-market sui quali nuovamente non ha alcun controllo.
Anche solo Magisk che tutti o quasi conosciamo e che è installato in chissà quanti terminali di per se non puoi sapere se sia effettivamente innocuo e parliamo di uno dei software più noto e controllato che ci sia. Figuriamoci la singola rom o l'apk che magari vai a pescare da chissà quale market.
Stai mischiando cose indipendenti e non correlate tra di loro, nessuna delle quali ha a che fare con l'insicurezza intrinseca di un bootloader sbloccato.
Inoltre, visto che citi magisk, ti ricordo che John Wu è un dipendente di google da un bel po’ di anni ormai.
Il punto è proprio quello... il consumatore NON è competente e il root è un rischio che compromette sia il singolo utente ma anche tutta la cerchia dei suoi contatti e potenzialmente delle sue reti. Quindi ribadisco che alla fine capisco i motivi per cui il root viene ostacolato e che non è una imposizione a caso.
Semmai sono altri i problemi di cui dovremmo discutere come il fatto che a tutt'oggi vengono lasciati permessi eccessivi a certi APK non per forza truffaldini ma che agiscono in maniera eccessiva. Uno su tutti whatsapp andrebbe MOLTO ridimensionato.
Mi sembra tutt'altro tipo di problema e abbastanza off topic con la news in questione...
Facendo i conti della serva, qui stiamo parlando di un potenziale 20% circa di vittime, sul sistema operativo più diffuso al mondo sono numeri a 9 cifre. E tutto ciò non per limiti tecnici ma per esplicita volontà, di google in primis e degli oem poi.

Doraneko
03-11-2026, 11:59
Dipende da paese a paese.

Ma quasi ovunque c'è qualcosa di simile alla direttiva RED e il problema è che quando fai root hai potenzialmente accesso anche ai driver della parte modem/telefonia e ciò comporta che potenzialmente potresti attuare delle modifiche che vanno a impattare sulle prestazioni della cella a cui sei collegato fino anche a creare degli effetti jammer che sono illegali (penso perché non è che ho controllato tutti i paesi ma sono ragionevolmente sicuro) ovunque.

Non credo proprio che tu possa fare jamming ad una cella usando uno smartphone, non hai abbastanza potenza di trasmissione.


La direttiva RED appunto ha impattato sul root perché di fatto dice che se viene trovato un dispositivo che ha delle modifiche alla parte di telefonia tali da disturbare una cella anche il produttore potrebbe essere chiamato in causa.

In particolare l'Art. 3.3d ha fatto sì che colossi come Samsung hanno proprio rimosso il codice che permetteva lo sblocco OEM per essere sicuri che un eventuale root fosse talmente impegnativo che in tribunale sarebbe sostanzialmente impossibile dire che Samsung fosse connivente.

In ogni caso il paragone col PC non c'entra niente. Su PC sarebbe impossibile lavorare senza che direttamente o indirettamente ci sia un account admin. Poi tale account può essere gestito dall'azienda invece che dall'utente finale ma esiste.

Su uno smartphone invece è molto diverso perché un accesso root comporta delle falle di sicurezza NON sanabili perché nel momento in cui sei root hai bypassato tutto che per un utente qualsiasi non solo è poco utile (a oggi direi inutile) ma spesso comporta atteggiamenti rischiosissimi per se e gli altri come installazioni a cazzum di apk random. Qua si discute di una falla non patchata che è nulla veramente nulla in confronto al rischio di uno smartphone rootato. Quindi avere il root per patchare questa falla con una rom cucinata è come se su un veliero si fosse rotta una sedia e per ripararla si togliesse qualche asse dal fondo della nave.

Con un PC potresti fare danni ugualmente, sia all'utilizzatore sia a terzi.

gd350turbo
03-11-2026, 12:00
Mah...
che pro avrebbe l'attaccante a inviarti questo messaggio ?
Gli attacchi vengono fatti per avere un ritorno, accesso al sistema, acceso alle password e via dicendo, questo non porta alcun vantaggio, quindi a meno che non ci sia qualcuno con abilità in tal senso, a cui stai antipatico e che conosce il tuo numero, non lo vedo come un grosso problema.

Doraneko
03-11-2026, 12:11
Mah...
che pro avrebbe l'attaccante a inviarti questo messaggio ?
Gli attacchi vengono fatti per avere un ritorno, accesso al sistema, acceso alle password e via dicendo, questo non porta alcun vantaggio, quindi a meno che non ci sia qualcuno con abilità in tal senso, a cui stai antipatico e che conosce il tuo numero, non lo vedo come un grosso problema.

Dipende da che intenzioni uno ha, di solito servono più vulnerabilità per portare a segno un attacco e questa potrebbe essere un punto di partenza.

Darkon
03-11-2026, 13:00
Puoi vederla come preferisci ma, tecnicamente, uno smartphone android resta un mini pc arm che esegue un fork di linux + modulo telefonico.

Sta proprio in quel "+ modulo telefonico" che sta una differenza abissale. Quanto al resto allora quasi tutto oggi è un pc perché una distro linux la fai girare sugli oggetti più disparati ma non per questo, secondo me, puoi considerarli dei PC. Almeno io ho un concetto un po' più specifico di PC, poi giustamente ognuno la può vedere come ritiene.

Questo ragionamento suona un pò come il luogo comune dei coltelli da cucina usati per fare stragi, non trasforma automaticamente il root in una minaccia globale per la sicurezza.


Non devi mica convincere me. Se tante legislazioni diverse, in tante nazioni del mondo sia europee che non europee hanno legiferato in tal senso significa che almeno in teoria hanno fatto valutazioni in tal senso e deciso che era un rischio che non volevano correre. A me figurati... per me possono sbloccare tutto basta che poi il giorno in cui causi problemi sia chiaro che ne rispondi senza se e senza ma.

Stai mischiando cose indipendenti e non correlate tra di loro, nessuna delle quali ha a che fare con l'insicurezza intrinseca di un bootloader sbloccato.
Inoltre, visto che citi magisk, ti ricordo che John Wu è un dipendente di google da un bel po’ di anni ormai.

Essere dipendente google non implica per forza che un tuo progetto sia scevro da avere situazioni volute o meno con impatto sulla sicurezza. Comunque ripeto vorrei capire da te a questo punto l'utilizzo per un comune utente di permessi root che non implichi l'installare o l'usare prodotti che hanno rischi per la sicurezza. Io non riesco a immaginarlo. Semmai mi puoi dire che l'utente X è conscio dei rischi e sceglie di corrererli e mi può anche andare bene ma allora a quel punto bisogna legiferare in modo tale che nel momento in cui scegli di avvalerti di determinati sblocchi ti assumi anche la responsabilità di tali sblocchi quindi il giorno che causi un danno o subisci un danno a causa di quegli sblocchi né rispondi personalmente senza possibilità di avere alcuna copertura.

Mi sembra tutt'altro tipo di problema e abbastanza off topic con la news in questione...


A me sembra esattamente la stessa cosa ma comunque son opinioni.

Facendo i conti della serva, qui stiamo parlando di un potenziale 20% circa di vittime, sul sistema operativo più diffuso al mondo sono numeri a 9 cifre. E tutto ciò non per limiti tecnici ma per esplicita volontà, di google in primis e degli oem poi.

Non è questione di mera volontà, è una questione economica. Spenderesti soldi per manutenere un sistema desueto e che non ti porta più alcuna entrata?

Se la risposta è sì niente vieta che metti su una azienda di sicurezza sai quanti ne trovi di ambiti in cui software è abbandonato e non viene più aggiornato.

Darkon
03-11-2026, 13:02
Non credo proprio che tu possa fare jamming ad una cella usando uno smartphone, non hai abbastanza potenza di trasmissione.

Continuo a ribadire che non è che dovete convincere me. Io vi dico che quasi ovunque hanno legiferato in tal senso. Se non vi torna dovete convincere le varie democrazie che hanno tutti preso un abbaglio.

Con un PC potresti fare danni ugualmente, sia all'utilizzatore sia a terzi.

A voglia ma dovresti comprare hardware dedicato, configurarlo adeguatamente ecc... ecc...

Nella realtà sarei pronto a scommettere che non arriviamo nemmeno all'1% di PC che sia abbinato a un modulo telefonico radio.

gd350turbo
03-11-2026, 13:33
Dipende da che intenzioni uno ha, di solito servono più vulnerabilità per portare a segno un attacco e questa potrebbe essere un punto di partenza.

Ma in tal caso sarebbe un attacco mirato a quel certo smartphone, che si presuppone contenga valori e/o dati interessanti.

Darkon
03-11-2026, 13:49
Ma in tal caso sarebbe un attacco mirato a quel certo smartphone, che si presuppone contenga valori e/o dati interessanti.

Ti chiarisco la faccenda semplicemente:

Se sei la casalinga di Voghera o qualsiasi cristiano normale e insignificante le chance che una tale vulnerabilità o la stragrande maggioranza delle vulnerabilità venga usata contro di te rasentano lo zero assoluto semplicemente perché parte delle vulnerabilità sono spesso di natura tale che sono riprodotte solo in ambienti di test e nella realtà necessiterebbero di accessi che non sono facilmente replicabili e in parte perché non è conveniente usarle.

I rischi e le vulnerabilità veramente importanti di cui una persona normale deve preoccuparsi seriamente è quando risponde a una chiamata perché tanto se ti fai intortare è finita e nel momento in cui installi o esegui qualcosa con privilegi elevati.

Tutto il resto è un rischio relativo e remoto che certamente non va sottovalutato sia chiaro non è un rischio zero ma c'è gente che usa ancora versioni di android dell'anteguerra, che non hanno patch di sicurezza non da anni ma da lustri e non gli succede assolutamente niente.

gd350turbo
03-11-2026, 14:26
Ti chiarisco la faccenda semplicemente:

Se sei la casalinga di Voghera o qualsiasi cristiano normale e insignificante le chance che una tale vulnerabilità o la stragrande maggioranza delle vulnerabilità venga usata contro di te rasentano lo zero assoluto semplicemente perché parte delle vulnerabilità sono spesso di natura tale che sono riprodotte solo in ambienti di test e nella realtà necessiterebbero di accessi che non sono facilmente replicabili e in parte perché non è conveniente usarle.

I rischi e le vulnerabilità veramente importanti di cui una persona normale deve preoccuparsi seriamente è quando risponde a una chiamata perché tanto se ti fai intortare è finita e nel momento in cui installi o esegui qualcosa con privilegi elevati.

Tutto il resto è un rischio relativo e remoto che certamente non va sottovalutato sia chiaro non è un rischio zero ma c'è gente che usa ancora versioni di android dell'anteguerra, che non hanno patch di sicurezza non da anni ma da lustri e non gli succede assolutamente niente.

Sempre detto e lo disse anche Kevin Mitnik tantissimi anni fa...

L'ingegneria sociale, ovvero l'arte di intortare le persone, è il veicolo più utilizzato e quello che miete più vittime perchè non devi andare a cercare quella certa versione di android per applicare quel certo exploit, spesso basta chiamare e dire "signora vuole risparmiare ?" o similari.
E li puoi avere il miglior telefono al mondo aggiornato anche giornalmente, che non ti serve a nulla !

Doraneko
03-11-2026, 16:37
Continuo a ribadire che non è che dovete convincere me. Io vi dico che quasi ovunque hanno legiferato in tal senso. Se non vi torna dovete convincere le varie democrazie che hanno tutti preso un abbaglio.

Sei tu che hai scritto
nel momento in cui sei root hai bypassato tutto che per un utente qualsiasi non solo è poco utile (a oggi direi inutile) ma spesso comporta atteggiamenti rischiosissimi per se e gli altri
e
è un rischio che compromette sia il singolo utente ma anche tutta la cerchia dei suoi contatti e potenzialmente delle sue reti.



A voglia ma dovresti comprare hardware dedicato, configurarlo adeguatamente ecc... ecc...

Nella realtà sarei pronto a scommettere che non arriviamo nemmeno all'1% di PC che sia abbinato a un modulo telefonico radio.
Il modulo telefonico non è necessario, basta che il PC sia connesso in rete tramite lan o wifi e puoi farci qualsiasi cosa, dal mining di cripto alla botnet. E per PC non intendo solo un full tower da gaming, ce ne sono anche di poco più grandi di un accendino connessi ad internet tramite WiFi e occultabili ovunque.

Darkon
03-11-2026, 16:54
Sei tu che hai scritto ....

Perché è così... perché se io ho l'intenzione di truffare il telefono standard non è una preda ghiotta anche se non è aggiornato. Dovresti sperare di trovare uno che si fa fregare, avere il software adatto a fregarlo ecc... ecc...

Allora punti a quello che fa tutto da solo. Prendi un bell'APK che sia sufficientemente ghiotto ma non troppo visibile quindi che ne so un bel gioco che qualcun altro ha già modificato per metterci i cheat o quello che vuoi. Inserisci in quell'APK anche il codice malevolo e aspetti che gente che ha rootato scarichi ed esegua magari inserisci pure il requisito non necessario di eseguirlo come root per avere ancora più accesso.

Ma il telefono semplicemente non aggiornato ma senza root non è una preda ghiotta perché comunque riuscire a violarlo non è banale e fai prima a fare 20/30 telefonate e trovare qualcuno che ti da l'accesso all'internet banking direttamente live in chimata.

Il modulo telefonico non è necessario, basta che il PC sia connesso in rete tramite lan o wifi e puoi farci qualsiasi cosa, dal mining di cripto alla botnet.

Certo ma non è niente di così semplice e comunque è molto più semplice un domani tracciarlo specie se fai cazzate dall'Italia o comunque paesi occidentali. Poi c'è anche chi sa come non farsi tracciare o renderlo difficile ma si parla di numeri minuscoli.

E per PC non intendo solo un full tower da gaming, ce ne sono anche di poco più grandi di un accendino connessi ad internet tramite WiFi e occultabili ovunque.

Che nella stragrandissima maggioranza dei casi, salvo avere un obiettivo ben preciso e avere delle conoscenze avanzate sono solo dei costosi giocattoli che non hackereranno mai nulla.

Come quando tentano in tutti i modi di venderti il Flipper zero che costa uno sproposito facendoti credere che il giorno dopo hackeri di tutto e di più come niente fosse. La gente ci crede e gli regala soldi e poi si rende conto che nelle loro mai è sostanzialmente un ferma carte.

mmorselli
03-11-2026, 17:02
In realtà qua non è tanto google che ha posto è vero dei limiti ma che erano da sempre aggirabili da chiunque.

Insomma, definire "aggirabile", se intendi che dovevi patchare ogni 3 giorni cercando il modulo di Magix che risolveva questo o quel problema e sperando che non smettesse di funzionare proprio nel momento in cui dovevi pagare al ristorante, sì.

Io ho rinunciato al root per questo, pagare col telefono per me è irrinunciabile quanto usare l'app IO per non avere documenti in tasca.

Darkon
03-11-2026, 17:22
Insomma, definire "aggirabile", se intendi che dovevi patchare ogni 3 giorni cercando il modulo di Magix che risolveva questo o quel problema e sperando che non smettesse di funzionare proprio nel momento in cui dovevi pagare al ristorante, sì.

Io ho rinunciato al root per questo, pagare col telefono per me è irrinunciabile quanto usare l'app IO per non avere documenti in tasca.

Non era google che ti costringe a tutto questo eh.

Google semplicemente ha creato un sistema che verifica che il cellulare sia originale e in tal senso attua giustamente i suoi controlli. Cosa che di per sé non blocca assolutamente NIENTE.

Se poi chi crea una app come IO ma anche altre subordina il funzionamento al fatto che il controllo di google dia un certo esito non è google che ti fa la guerra è chi crea le app che sceglie di subordinarne il funzionamento al controllo google.

Per farti un esempio sarebbe come dare la colpa ai colori rosso/giallo/verde per il fatto che mi obbligano a fermarmi o ad andare avanti al semaforo invece che dire che è lo stato ad aver deciso che quei colori hanno un significato tale da essere vincolanti.

chichino84
03-11-2026, 18:47
Comunque ripeto vorrei capire da te a questo punto l'utilizzo per un comune utente di permessi root che non implichi l'installare o l'usare prodotti che hanno rischi per la sicurezza. Io non riesco a immaginarlo.
- backup totale (app+dati+impostazioni) online e offline
- gesture personalizzate, sia a schermo che coi tasti fisici, a display spento o acceso
- file sharing e clipboard multidispositivo automatica
- rendere gboard una tastiera degna del XXI secolo
- aggirare i limiti di sideloading per app con sdk deprecati
- controllo tout court di server da remoto
- abilitare le funzioni di call assistant non ufficialmente disponibili
- rimandare o bloccare update problematici o sgraditi
- debloating agevole
- adblocking nucleare, sia in app che in navigazione

Queste le prime che mi vengono in mente.
Ovviamente parlo solo per l'utente comune chichino84, se gli altri usano il root solo per instagram e crediti illimitati su candy crush non è certo un limite mio.

A me sembra esattamente la stessa cosa ma comunque son opinioni.
Il problema che citi di whatsapp e altre app dai permessi allegri è un problema di abuso della privacy e cattive policy, il tema di questa news è una falla zero-click che rimarrà scoperta su milioni di dispositivi. Con tutta la fantasia del mondo, io, il collegamento non ce lo vedo proprio - né tantomeno lo vedo con tutta la questione root/non root, rispondevo solo per amor di chiarezza.