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View Full Version : Vuoi clonare un videogioco con l'IA? Claude adesso ti dice di no


Redazione di Hardware Upg
01-11-2026, 00:21
Link alla notizia: https://gaming.hwupgrade.it/news/videogames/vuoi-clonare-un-videogioco-con-l-ia-claude-adesso-ti-dice-di-no_161405.html

Anthropic ha introdotto nuove restrizioni in Claude Code per impedire la ricreazione di videogiochi esistenti, anche se rinominati. Le segnalazioni degli sviluppatori evidenziano però blocchi che coinvolgono anche progetti originali, reverse engineering, modding e verifiche di sicurezza, alimentando il dibattito tra tutela del copyright e libertà di sviluppo.

Click sul link per visualizzare la notizia.

TorettoMilano
01-11-2026, 00:33
il vaso di pandora é stato aperto, non si potrá con questo si potrá con una versione open

il mondo del gaming, il mondo dell’intrattenimento e in generale il mondo delle app sta venendo sconvolto, non ci si puó far nulla

marcram
01-11-2026, 09:16
Le motivazioni alla base delle scelte di Anthropic potrebbero essere principalmente legali. La diffusione di strumenti capaci di analizzare e ricostruire software proprietario espone infatti le aziende che sviluppano modelli di intelligenza artificiale a possibili contestazioni da parte dei titolari dei diritti.
Ah, quando invece i dati protetti venivano usati per l'addestramento, non c'erano queste preoccupazioni di "possibili contestazioni da parte dei titolari dei diritti", vero?

ghiltanas
01-11-2026, 09:27
Curioso di vedere se bloccherà i vari decomp in corso, su reddit è pieno di progetti di questo tipo

mozzarello
01-11-2026, 09:55
il vaso di pandora é stato aperto, non si potrá con questo si potrá con una versione open

il mondo del gaming, il mondo dell’intrattenimento e in generale il mondo delle app sta venendo sconvolto, non ci si puó far nulla

Sì, però se qualsiasi videogioco rilasciato, soprattutto tra gli indie, può essere riprodotto in maniera identica e in poco tempo, non ha più senso fare videogiochi. Io spendo soldi e tempo per fare un gioco, lo pubblico su Steam, e siccome è valido il giorno dopo ci sono altri 50 giochi identici a prezzo inferiore.

Al di là che è dai tempi dei "cloni di Doom" che devo trovare un clone che faccia successo senza cambiare radicalmente la formula

mozzarello
01-11-2026, 09:56
Ah, quando invece i dati protetti venivano usati per l'addestramento, non c'erano queste preoccupazioni di "possibili contestazioni da parte dei titolari dei diritti", vero?

Un conto è addestrare una IA con materiale coperto da copyright, che per come la vedo io è lo circa come leggersi l'articolo di giornale al bar o un libro in biblioteca, un altro è riprodurre in maniera identica un'opera per guadagnare soldi togliendoli all'opera stessa

marcram
01-11-2026, 10:21
Un conto è addestrare una IA con materiale coperto da copyright, che per come la vedo io è lo circa come leggersi l'articolo di giornale al bar o un libro in biblioteca, un altro è riprodurre in maniera identica un'opera per guadagnare soldi togliendoli all'opera stessa
Perché sarebbero cose differenti?
Perché uno lo fa la grande azienda a danno dei piccoli, e l'altro lo fanno i piccoli a danno della grande azienda? E' questa la differenza?

Max Power
01-11-2026, 10:21
Limiti superabili con l'IA locale...

Ovviamente faranno di tutto per evitare che ciò accada, come ad esempio non distribuire Hardware.

rvrmarco
01-11-2026, 10:29
Perché sarebbero cose differenti?
Perché uno lo fa la grande azienda a danno dei piccoli, e l'altro lo fanno i piccoli a danno della grande azienda? E' questa la differenza?

si esatto, che poi altro che leggersi l'articolo di giornale. E' come fare effrazione una biblioteca e scannerizzare tutti i libri e andare via.

mozzarello
01-11-2026, 10:33
Perché sarebbero cose differenti?
Perché uno lo fa la grande azienda a danno dei piccoli, e l'altro lo fanno i piccoli a danno della grande azienda? E' questa la differenza?

La differenza, che è comunque marcata, sta solo nelle dimensioni. Altrimenti una IA generativa non copia, prende spunto, esattamente come farebbe un umano.

Il problema è piuttosto che fanno soldi con IA addestrate usando contenuti non pagati, ma equivale ad andare a bar, leggere il giornale e poi prendere spunto per scrvere un articolo sullo stesso argomento. Qualcuno può anche dire che hai copiato, ma come provarlo? E perché sarebbe differente nel caso di una IA.

Dall'addestramento delle IA usando quei contenuti ci sta gadagnando tutto il mondo eh, a prezzi stracciati per ora, le IA sono e restano il più importante strumento inventato dall'uomo dai tempi della ruota.

mozzarello
01-11-2026, 10:39
si esatto, che poi altro che leggersi l'articolo di giornale. E' come fare effrazione una biblioteca e scannerizzare tutti i libri e andare via.

No, è come andare in biblioteca, prendere normalmente libri, invece che leggerli fotocoparli tutti, e poi riportarli. Così quando ne hai bisogno li puoi leggere senza tornare in biblioteca.

Al di là del fatto che le IA li leggono e poi se li ricordano tutti.

Il problema c'è quando si prendono libri a pagamento senza pagarli, quello sì, ed è quello il contenzioso a cui con molti sono arrivati a compromessi, tipo ti pago un po' di diritti e bona.

marcram
01-11-2026, 10:50
No, è come andare in biblioteca, prendere normalmente libri, invece che leggerli fotocoparli tutti, e poi riportarli. Così quando ne hai bisogno li puoi leggere senza tornare in biblioteca.

Al di là del fatto che le IA li leggono e poi se li ricordano tutti.

Il problema c'è quando si prendono libri a pagamento senza pagarli, quello sì, ed è quello il contenzioso a cui con molti sono arrivati a compromessi, tipo ti pago un po' di diritti e bona.
E quando leggono i libri, e poi li distruggono, perché nessun altro possa averne accesso?
E quando leggono i tuoi programmi, i tuoi dati, che non volevi diffondere?
E quando leggono le tue opere, i tuoi programmi, che volevi vendere, e ne prendono spunto per crearne altre? Non è la stessa cosa dei programmatori che oggi leggono i programmi delle grandi aziende, e ne prendono spunto per creare gli ultimi "cloni" opensource?

Il comportamento è lo stesso, sono i soggetti che sono invertiti. E a loro la cosa non sta bene, quando sono le vittime...

monkey island
01-11-2026, 10:53
Ormai l'onda è partita e niente la potrà fermare.

mozzarello
01-11-2026, 11:14
E quando leggono i libri, e poi li distruggono, perché nessun altro possa averne accesso?
E quando leggono i tuoi programmi, i tuoi dati, che non volevi diffondere?
E quando leggono le tue opere, i tuoi programmi, che volevi vendere, e ne prendono spunto per crearne altre? Non è la stessa cosa dei programmatori che oggi leggono i programmi delle grandi aziende, e ne prendono spunto per creare gli ultimi "cloni" opensource?

Il comportamento è lo stesso, sono i soggetti che sono invertiti. E a loro la cosa non sta bene, quando sono le vittime...

Non sono vittime loro eh, a loro farebbe comodo che la gente sprecasse token per clonare giochi.

E' semplicemente una delle tante cose che ancora non solo state legiferate in ambito IA, un po' come il SW negli anni '80 che si poteva copiare e rivendere cambiandogli solo il nome (che so compravi in edicola Bubble Bobble dentro la casetta in regalo da una rivista perché si chiamava Bollicine).

Per il momento, in attesa che le istituzioni facciano qualcosa (campa cavallo) si parano il sedere in questa maniera.

TorettoMilano
01-11-2026, 12:17
Sì, però se qualsiasi videogioco rilasciato, soprattutto tra gli indie, può essere riprodotto in maniera identica e in poco tempo, non ha più senso fare videogiochi. Io spendo soldi e tempo per fare un gioco, lo pubblico su Steam, e siccome è valido il giorno dopo ci sono altri 50 giochi identici a prezzo inferiore.

Al di là che è dai tempi dei "cloni di Doom" che devo trovare un clone che faccia successo senza cambiare radicalmente la formula

“aprire il vaso di pandora” ha un’accezione tragica

bubba99
01-11-2026, 13:44
Un conto è addestrare una IA con materiale coperto da copyright, che per come la vedo io è lo circa come leggersi l'articolo di giornale al bar o un libro in biblioteca, un altro è riprodurre in maniera identica un'opera per guadagnare soldi togliendoli all'opera stessa

dillo ad aranzulla... c'è un articolo altrove, in cui dice di aver perso oltre il 70% dei ricavi, mentre le AI saccheggiano contenuti dai soi articoli


La differenza, che è comunque marcata, sta solo nelle dimensioni. Altrimenti una IA generativa non copia, prende spunto, esattamente come farebbe un umano.

Il problema è piuttosto che fanno soldi con IA addestrate usando contenuti non pagati, ma equivale ad andare a bar, leggere il giornale e poi prendere spunto per scrvere un articolo sullo stesso argomento. Qualcuno può anche dire che hai copiato, ma come provarlo? E perché sarebbe differente nel caso di una IA.

Dall'addestramento delle IA usando quei contenuti ci sta gadagnando tutto il mondo eh, a prezzi stracciati per ora, le IA sono e restano il più importante strumento inventato dall'uomo dai tempi della ruota.

Sono utilissime in molti ambiti, ma senza regole anche no, perché non abbiamo visto i vari Elon, ecc mettersi in prima fila quando le AI fanno danni come in ambito militare e prendersi le loro responsabilità. Se non ricordoo male c'era anche un articolo qui, dove diceva che attingevano da libri fisici che venivano poi distrutti (con questione etica annessa) per alimentare le AI, quindi col cavolo che non ci sono connessioni. Se il copyright vale, vale per tutti. Allora anche ricreare un gioco, lo posso interpretare come prendere spunto... con le dovute minime differenze introdotte ad arte.


E quando leggono i libri, e poi li distruggono, perché nessun altro possa averne accesso?
E quando leggono i tuoi programmi, i tuoi dati, che non volevi diffondere?
E quando leggono le tue opere, i tuoi programmi, che volevi vendere, e ne prendono spunto per crearne altre? Non è la stessa cosa dei programmatori che oggi leggono i programmi delle grandi aziende, e ne prendono spunto per creare gli ultimi "cloni" opensource?

Il comportamento è lo stesso, sono i soggetti che sono invertiti. E a loro la cosa non sta bene, quando sono le vittime...

esattamente, mi hai anticipato.

Max Power
01-11-2026, 13:53
dillo ad aranzulla... c'è un articolo altrove, in cui dice di aver perso oltre il 70% dei ricavi, mentre le AI saccheggiano contenuti dai soi articoli
.

Ma Aranzulla non era quello che pagava gli autori degli articoli, una caccola a parola? :rolleyes:

bubba99
01-11-2026, 13:56
Ma Aranzulla non era quello che pagava gli autori degli articoli, una caccola a parola? :rolleyes:

non ne ho idea, l'aspetto a cui mi riferivo era il danno ricevuto, non sulla qualità o la fonte dei contenuti degli articoli.

Fantapollo
01-11-2026, 17:44
Che peccato! Avevo pensato pure io di sviluppare un gioco per commodore 64 con l'IA... e ne stanno facendo tanti in questo periodo (con l'IA)...

alexfri
01-11-2026, 19:59
Ma perche strac@zzo devi copiare un gioco con la IA???? Ma la vogliamo lasciare al mondo professionale senza darla in mano alla fogna della massa mannaggia di quella maledetta miseria?!?!?!?!? Cosi magari i datacenter li facciamo crescere con piu moderazione?

alexfri
01-11-2026, 20:05
La differenza, che è comunque marcata, sta solo nelle dimensioni. Altrimenti una IA generativa non copia, prende spunto, esattamente come farebbe un umano.

Il problema è piuttosto che fanno soldi con IA addestrate usando contenuti non pagati, ma equivale ad andare a bar, leggere il giornale e poi prendere spunto per scrvere un articolo sullo stesso argomento. Qualcuno può anche dire che hai copiato, ma come provarlo? E perché sarebbe differente nel caso di una IA.

Dall'addestramento delle IA usando quei contenuti ci sta gadagnando tutto il mondo eh, a prezzi stracciati per ora, le IA sono e restano il più importante strumento inventato dall'uomo dai tempi della ruota.

Il paragone non va bene, la IA é la cosa piu incredibile che l'uomo ha creato dai tempi della creazione stessa dell'uomo, é circa come aver creato un'altra forma intelligente aliena. Quello che prende spunto al Bar non crea dinamiche planetarie di distruzione/dominio/guerra come puo fare la IA. Per giudicare la IA servono altri parametri, altre scale, altri ordini di grandezza siderali rispetto al tizio che prende spunto al bar.

mozzarello
02-11-2026, 09:16
Il paragone non va bene, la IA é la cosa piu incredibile che l'uomo ha creato dai tempi della creazione stessa dell'uomo, é circa come aver creato un'altra forma intelligente aliena. Quello che prende spunto al Bar non crea dinamiche planetarie di distruzione/dominio/guerra come puo fare la IA. Per giudicare la IA servono altri parametri, altre scale, altri ordini di grandezza siderali rispetto al tizio che prende spunto al bar.

L'IA però è uno strumento probabilistico, non una forma di vita, e per ora riesce solo a comprendere il inguaggio (parole = token). Gli LLM stanno al linguaggio come una calcolatrice sta alla matematica, solo che la calcolatrice è predittiva, fosse probabilistica 2+2 non tornerebbe sempre 4, senza contare che gli LLM son pure generativi, quindi a parità di input non daranno mai lo stesso output.

Un LLM anche di frontiera non crea dinamiche di quel tipo, semmai le creano altri umani usandole, un LLM è semplicemente molto bravo a leggere e capire il contesto di qualsiasi cosa "scritta" o al massimo, a forza di fargli vedere gatti (tipo milioni di immagini, quando un bambino lo capisce la prima volta, per dare l'idea della differenza tra LLM e cervello umano), ha capito la differenza tra gatto e cane. Il resto è semplicemente, come per tutti gli strumenti digitali, la velocità rispetto all'uomo.

Quando fai una domanda a un LLM non è che risponde per magia, capisce il contesto per via della tecnologia dei transformer, come farebbe un altro umano usando i suoi neuroni, poi se lo sa (addestramento) ti risponde, se no si fa una ricerca internet esattamente come faresti tu, perché non ha altre conoscenze al di fuori del linguaggio. Quindi cerca e si legge i primi 100 risultati in pochi secondi, ed è quello il vantaggio.

Un LLM non sa fare niente che non sia alla portata di un qualsiasi umano, solo che è veloce e ha accesso istantaneo a molto più scibile per via dell'addestramento.

mozzarello
02-11-2026, 09:30
Sono utilissime in molti ambiti, ma senza regole anche no, perché non abbiamo visto i vari Elon, ecc mettersi in prima fila quando le AI fanno danni come in ambito militare e prendersi le loro responsabilità. Se non ricordoo male c'era anche un articolo qui, dove diceva che attingevano da libri fisici che venivano poi distrutti (con questione etica annessa) per alimentare le AI, quindi col cavolo che non ci sono connessioni. Se il copyright vale, vale per tutti. Allora anche ricreare un gioco, lo posso interpretare come prendere spunto... con le dovute minime differenze introdotte ad arte.

Infatti Nintendo c'avra 3224 pratica aperte per violazioni del copyright dei suoi giochi.

Non ho mica scritto però che non ci devono essere regole, anzi ho scritto l'esatto contrario, ma chiaramente le istituzioni vanno a velocità nettamente inferiori al progresso, che spinto ora dalle IA accellera pure in maniera esponenziale.

mozzarello
03-11-2026, 09:11
dillo ad aranzulla... c'è un articolo altrove, in cui dice di aver perso oltre il 70% dei ricavi, mentre le AI saccheggiano contenuti dai soi articoli

Di Aranzulla mi è piaciuto questo commento di una tizia letto in rete:


Leggo che Salvatore Aranzulla si lamenta del calo di fatturato causato dall’intelligenza artificiale.
E devo dire che la cosa mi fa abbastanza ridere.
Per anni ha costruito un impero spiegando agli italiani come accendere un computer, come spegnerlo, come recuperare una password, come cambiare lo sfondo del desktop e probabilmente anche come aprire una finestra senza far entrare le zanzare.
Sempre con quell’aria da professore universitario che sta illustrando la fusione nucleare a una classe di deficienti.
Poi, improvvisamente, arriva qualcuno che alle domande risponde direttamente. Senza quaranta paragrafi introduttivi, diciotto banner pubblicitari, sette link affiliati e mezz’ora di video del cazzo per spiegarti dove si trova il tasto INVIO.
E lui ci resta male.
Perché finché eri lui quello che sapeva tutto e gli altri quelli che non sapevano un cazzo, il mondo funzionava benissimo.
Poi arriva uno che ne sa più di te, risponde in tre secondi, non ti chiede di accettare i cookie e soprattutto non ti racconta la storia dell'informatica dal 1946 prima di spiegarti come disinstallare WhatsApp.
E improvvisamente il progresso tecnologico diventa un problema.
Salvatore, io ti voglio anche bene.
Ma se hai passato vent'anni a spiegare agli altri come adattarsi alle nuove tecnologie, forse è arrivato il momento di cercare su Google:
COME ADATTARSI ALLE NUOVE TECNOLOGIE.
Magari trovi un tutorial di Aranzulla.