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View Full Version : Elon Musk versa oltre 276 milioni ai repubblicani, il Senato assorbe la quota maggiore


Redazione di Hardware Upg
13-10-2026, 13:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/elon-musk-versa-oltre-276-milioni-ai-repubblicani-il-senato-assorbe-la-quota-maggiore_160539.html

Elon Musk ha destinato oltre 276 milioni di dollari ai gruppi repubblicani da luglio, concentrando 158 milioni sul fondo per il Senato. Nel ciclo 2025-2026, i contributi ai comitati federali hanno già superato quelli del 2024

Click sul link per visualizzare la notizia.

Strato1541
13-10-2026, 13:56
Solo i giornalisti nostrani potevano perdere tempo con definizioni ridicole tipo "svastic car" o altre menate che raccontavano un allontanamento dai Trump..

Musk è tante cose, ma non è scemo , va dove il potere porta vantaggi alle sue attività.
Probabilmente i boccaloni nostrani avranno da ridire sui finanziamenti pubblici ai partiti ma lì è tutto alla luce del sole basta cercare..
Mentre da noi si continua a piangere invece di evolverci....che tristezza.

alexfri
13-10-2026, 14:57
Ma questa non puo essere chiamata democrazia, devono dargli un'altro nome.

supertigrotto
13-10-2026, 15:26
Ma questa non puo essere chiamata democrazia, devono dargli un'altro nome.

Oligarchia?
Funziona come in Russia ma gli americani gli danno il nome di democrazia.
Usi soldi e potere per pagare i politici e i politici danno privilegi e leggi fatte ad hoc agli imprenditori.

Gnubbolo
13-10-2026, 15:49
qua c'è la lista completa dei donatori. September 22, 2026

https://www.washingtonpost.com/elections/interactive/2026/06/25/these-are-biggest-individual-donors-2026-election-cycle/

con questo versamento Musk balza al primo posto addirittura sopra il warmonger democratico. da notare che Musk è uno dei due donatori nella TOP 10 non appartenente al collettivo mediatico.

ninja750
13-10-2026, 16:00
questa news in un sito di tecnologia che ci azzecca?

Gnubbolo
13-10-2026, 16:27
Musk è l'unico industriale di nazionalità anglosassone tra i primi della lista.
Notizia interessante, tra decine di banchieri avere un industriale classico che si interessa di politica è importante. Da fiducia.

v1doc
13-10-2026, 16:56
Solo i giornalisti nostrani potevano perdere tempo con definizioni ridicole tipo "svastic car" o altre menate che raccontavano un allontanamento dai Trump..


Tutti i politici (tranne rarissime eccezioni) hanno un prezzo, e Trump lo ha dimostrato più volte (vedi il settore delle criptovalute).
Gli USA hanno semplicemente reso legale questo sistema tramite i finanziamenti alla politica.
Anche se ora "sono litigati", non è detto che non possano riappacificarsi di fronte a una cospicua donazione. Inoltre, viste le sue condizioni fisiche e mentali, non è nemmeno sicuro che il suddetto vecchietto riesca a "mangiare il panettone".
È ovvio, quindi, che Musk foraggi il Partito Repubblicano: deve ingraziarsi il futuro leader dell'estrema destra americana.

Hiei3600
13-10-2026, 17:23
questa news in un sito di tecnologia che ci azzecca?

Niente, solita notizia dei giornalisti con l'hate boner di tutto quello che sta a destra

mmorselli
13-10-2026, 21:16
Niente, solita notizia dei giornalisti con l'hate boner di tutto quello che sta a destra

Ti senti di destra? Ti senti vicino ai Repubblicani Americani? Ti senti vicino a Trump?

A me sembra come sentirsi di sinistra e sentirsi vicino a Kim Jong-un

Elon Musk si cita nei siti di tecnologia perché è un personaggio chiave nel mondo della tecnologia: auto elettriche, spazio, AI

Per questa ragione tutto ciò che fa e che dice fa notizia, se la notizia avesse parlato di come ha chiamato l'ultimo figlio non avresti detto nulla, ma siccome ha parlato del rapporto con Trump la cosa ti ha irritato.

azi_muth
13-10-2026, 21:27
Solo i giornalisti nostrani potevano perdere tempo con definizioni ridicole tipo "svastic car" o altre menate che raccontavano un allontanamento dai Trump..

Musk è tante cose, ma non è scemo , va dove il potere porta vantaggi alle sue attività.
Probabilmente i boccaloni nostrani avranno da ridire sui finanziamenti pubblici ai partiti ma lì è tutto alla luce del sole basta cercare..
Mentre da noi si continua a piangere invece di evolverci....che tristezza.

Ti faccio una domanda semplice: come si può garantire l'uguaglianza politica dei cittadini quando la capacità di finanziare la politica è profondamente diseguale e quindi il denaro può trasformarsi in una capacità di influenza politica molto superiore a quella di cui dispone il cittadino medio?

Strato1541
13-10-2026, 22:23
Ti faccio una domanda semplice: come si può garantire l'uguaglianza politica dei cittadini quando la capacità di finanziare la politica è profondamente diseguale e quindi il denaro può trasformarsi in una capacità di influenza politica molto superiore a quella di cui dispone il cittadino medio?

Quanti dilemmi di "rappresentatività" e uguaglianza escono quando si tratta di repubblicani.....
Quando Obama finanziava tramite leggi le green economi ivi compreso Musk, non ho visto tutto questo dissidio di rappresentatività....
I partiti hanno i loro grandi finanziatori, è il loro sistema, poi il volto son le persone a deciderlo..
Questo non è un problema quando sono i democratici a vincere, mentre se sono i repubblicani è un problema...Ipocriti

Strato1541
13-10-2026, 22:24
Ma questa non puo essere chiamata democrazia, devono dargli un'altro nome.

Ridicolo

Strato1541
13-10-2026, 22:26
Tutti i politici (tranne rarissime eccezioni) hanno un prezzo, e Trump lo ha dimostrato più volte (vedi il settore delle criptovalute).
Gli USA hanno semplicemente reso legale questo sistema tramite i finanziamenti alla politica.
Anche se ora "sono litigati", non è detto che non possano riappacificarsi di fronte a una cospicua donazione. Inoltre, viste le sue condizioni fisiche e mentali, non è nemmeno sicuro che il suddetto vecchietto riesca a "mangiare il panettone".
È ovvio, quindi, che Musk foraggi il Partito Repubblicano: deve ingraziarsi il futuro leader dell'estrema destra americana.

è quello che piacerebbe a molti...vedo tanta ipocrisia solo perhè finanzia un partito repubblicano...quando era più vicino ad Obama piaceva ai media..adesso invece..

mmorselli
13-10-2026, 23:39
Quanti dilemmi di "rappresentatività" e uguaglianza escono quando si tratta di repubblicani.....

Anche il vittimismo di solito esce quando si parla di destra

mmorselli
13-10-2026, 23:44
è quello che piacerebbe a molti...vedo tanta ipocrisia solo perhè finanzia un partito repubblicano...quando era più vicino ad Obama piaceva ai media..adesso invece..

Magari anche il fatto che sostenga AfD non aiuta a farsi una bella immagine di lui.

In ogni caso non è democratici o repubblicani il problema, figurati cosa ce ne può fregare a noi Italiani se in America governano i democratici o i repubblicani, per noi cambia praticamente nulla.

Il problema sono sempre i valori che appoggi quando sostieni questo o quel partito. Trump non è una merda perché è repubblicano, è una merda per quello che dice e che fa.

azi_muth
14-10-2026, 00:23
Quanti dilemmi di "rappresentatività" e uguaglianza escono quando si tratta di repubblicani.....
Quando Obama finanziava tramite leggi le green economi ivi compreso Musk, non ho visto tutto questo dissidio di rappresentatività....
I partiti hanno i loro grandi finanziatori, è il loro sistema, poi il volto son le persone a deciderlo..
Questo non è un problema quando sono i democratici a vincere, mentre se sono i repubblicani è un problema...Ipocriti

A parte che per i think tank liberal come il Brennan Center for Justice questo è un problema, come sono un problema la mole di soldi opachi (dark money) che finiscono nelle elezioni, 1,9 miliardi di dollari solo nelle ultime elezioni, che contrariamente a quello che dicevi prima anche negli USA infatti non tutto è alla luce del sole.
https://www.brennancenter.org/index%2ephp/topics/money-politics
E lo fanno tra l'altro denunciando che, nell'ultimo ciclo elettorale (2024), per la maggior parte sono stati soldi opachi finiti proprio ai candidati e Super PAC democratici.

Quindi non è un problema di partigianeria elettorale verso un partito, ma è un problema di rappresentatività e democrazia che gli stessi americani di entrambi gli schieramenti ammettono apertamente, almeno quelli che usano la testa non solo per pettinarsi o metterci i cappellini.

Secondo il Pew Research Center l'85% degli americani (l'80% dei Repubblicani e l'88% dei Democratici) si dice favorevole all'introduzione di limiti stringenti sul denaro che individui e organizzazioni possono spendere nelle campagne elettorali. Altri sondaggi indicano che oltre il 77% degli elettori registrati ritiene che l'influenza eccessiva dei soldi in politica rappresenti "una minaccia diretta per la democrazia" https://www.fandmpoll.org/something-we-all-seem-to-agree-about/


Si parla ovviamente di sistema in generale, ma visto che dicevi che noi dobbiamo "evolverci" non ho capito quale sarebbe l'evoluzione visto che il sistema americano è chiaramente un sistema malato e sicuramente storicamente sorpassato.

Uno dei problemi maggiori della costituzione americana è che è vecchia...per capirsi il sistema di elezione del presidente USA è ispirato dall'elezione del Doge di Venezia...in inglese la scheda o la votazione si chiama "ballot" in veneziano "balla" o "ballotta" perchè si votava con palline di stoffa...tra la'ltro il sistema veneziano era più raffinato e anticorruzione di quello americano...Nei collegi incaricati di eleggere il Doge, il sorteggio aveva un ruolo centrale: si alternavano estrazioni casuali e votazioni proprio per rendere più difficile il controllo del procedimento da parte delle famiglie più potenti e impedire accordi precostituiti. Non esistevano partiti organizzati nel senso moderno del termine, né campagne elettorali finanziate da grandi donatori privati. Esistevano naturalmente fazioni e tentativi di corruzione, ma il sistema era stato progettato proprio per limitarne l'influenza.
E non finiva qui. Il Doge era sottoposto a vincoli molto stringenti: non poteva favorire liberamente i propri parenti nell'accesso alle cariche pubbliche, era soggetto a limitazioni sui doni e sui benefici personali, non poteva utilizzare i beni dello Stato come patrimonio privato e disponeva di risorse assegnate alla propria funzione.
Il principio era piuttosto chiaro: chi esercita il potere pubblico non deve poterlo trasformare in uno strumento di arricchimento personale o familiare.
E teniamo conto che Venezia era una repubblica oligarchica, non una democrazia moderna.

DelusoDaTiscali
14-10-2026, 06:37
Ed il legame di questa notizia con il mondo dell' informatica o dell' energia sarebbe... ?

xarz3
14-10-2026, 08:46
Legale o no, che lo facciano altri o no, fa veramente pena il sistema.politico americano e con lui chi ne trae profitto.

cronos1990
14-10-2026, 08:53
Per questa ragione tutto ciò che fa e che dice fa notizia, se la notizia avesse parlato di come ha chiamato l'ultimo figlio non avresti detto nulla, ma siccome ha parlato del rapporto con Trump la cosa ti ha irritato.Se non fosse che non ne ho la più pallida voglia, mi andrei a ricercare la notizia su come ha chiamato i suoi figli e verificare quest'affermazione, per puro spirito scientifico antropologico :asd:

AlexSwitch
14-10-2026, 09:03
Ed il legame di questa notizia con il mondo dell' informatica o dell' energia sarebbe... ?

La notizia, quella vera, sarebbe che Musk si sta muovendo come tanti altri lobbisti ma mettendo sul piatto parecchi soldi in più!
Come fatto notare tra le righe di qualche post precedente il lobbismo, pratica legale perfettamente bipartisan, fa parte della politica USA da sempre come particolare tipologia di gruppo di pressione nei confronti dell'esecutivo.
Magari, allegata ai milioni versati ai repubblicani da parte di Musk, c'è la richiesta di proseguire nell'agevolare ulteriormente il business AI e quello delle armi spaziali, settori nei quali Musk è e potrebbe essere fortemente impegnato.

Per inciso e completezza d'informazione il lobbismo ed il finanziamento privato dei partiti è legale e regolamentato anche nell'Unione Europea e godono di ottima salute senza nessuno scandalo o dolore di pancia.

AlexSwitch
14-10-2026, 09:17
Legale o no, che lo facciano altri o no, fa veramente pena il sistema.politico americano e con lui chi ne trae profitto.

Allora, per analogia, fa pena anche quello europeo...

Con ciò voglio sottolineare che la politica, quella fattiva delle decisioni, non la fa un sistema politico e/o, per correttezza, un ordinamento costituzionale di una democrazia, ma bensì la persona formalmente investita nell'esercitare il potere esecutivo assieme al suo staff amministrativo.
Sfiga per noi tutti, parecchi americani compresi, alla Casa Bianca ci è ritornato Trump, un personaggio da sempre opaco che non crede a nulla, il quale non è riuscito mai a combinare nulla se non nell'arte di far fallire imprese, dominato da un ego smisurato si è sempre circondato da soggetti ancora più scarsi da usare come zerbini.
Non a caso il " deep state ", ovvero il nocciolo duro dell'amministrazione federale che fa funzionare la macchina USA, è in duro conflitto con l'amministrazione presidenziale e, a quanto pare, ci sono state già delle " purghe " negli incarichi chiave per inserire degli " yes men ".

azi_muth
14-10-2026, 10:18
La notizia, quella vera, sarebbe che Musk si sta muovendo come tanti altri lobbisti ma mettendo sul piatto parecchi soldi in più!
Come fatto notare tra le righe di qualche post precedente il lobbismo, pratica legale perfettamente bipartisan, fa parte della politica USA da sempre come particolare tipologia di gruppo di pressione nei confronti dell'esecutivo.
Magari, allegata ai milioni versati ai repubblicani da parte di Musk, c'è la richiesta di proseguire nell'agevolare ulteriormente il business AI e quello delle armi spaziali, settori nei quali Musk è e potrebbe essere fortemente impegnato.

Per inciso e completezza d'informazione il lobbismo ed il finanziamento privato dei partiti è legale e regolamentato anche nell'Unione Europea e godono di ottima salute senza nessuno scandalo o dolore di pancia.

Lobbying e finanziamento indiretto ai candidati per le campagne elettorali tramite i super PAC non sono propriamente uguali.
Negli USA, per effetto di alcune sentenze della Corte Suprema che equiparano il finanziamento della campagna di un candidato alla libertà di espressione, un singolo miliardario può finanziare senza limiti generali una campagna elettorale indipendente a sostegno di un candidato attraverso uno strumento giuridico che non ha confronti in Europa.

La normativa italiana, per esempio, esiste un limite generale di 100.000 euro annui alle donazioni di un singolo finanziatore a un partito e prevede che la propaganda relativa a candidati, commissionata da sindacati, associazioni o organizzazioni di categoria, debba essere autorizzata dal candidato o dal suo mandatario elettorale e i costi vengono computati nei limiti di spesa elettorale del candidato. Inoltre le donazioni ai partiti superiori a 500 euro annui sono soggette a obblighi di pubblicità e sono estesi anche a determinate fondazioni e associazioni politicamente collegate.

Negli USA l'indipendenza formale della campagna ovvero la mancanza di autorizzazione esplicita consente a soggetti privati di finanziare senza limiti generali iniziative elettorali a favore di un candidato. Inoltre esistono vie attraverso le quali alcune attività no profit possono raccogliere fondi senza dichiarare l'identità dei donatori ( dark money)

AlexSwitch
14-10-2026, 10:41
Lobbying e finanziamento indiretto ai candidati per le campagne elettorali tramite i PAC non sono propriamente uguali

Ma rientrano nello stesso insieme dei gruppi di pressione... Strumenti diversi, finalità uguali.

azi_muth
14-10-2026, 10:51
Ma rientrano nello stesso insieme dei gruppi di pressione... Strumenti diversi, finalità uguali.

Non è la stessa cosa.
Con il lobbying finanzi il modo di convincere il politico; con i Super PAC finanzi il modo di farlo eleggere.

Le finalità possono convergere, ma gli strumenti e le implicazioni sono differenti

AlexSwitch
14-10-2026, 12:26
Non è la stessa cosa.
Con il lobbying finanzi il modo di convincere il politico; con i Super PAC finanzi il modo di farlo eleggere.

Le finalità possono convergere, ma gli strumenti e le implicazioni sono differenti

Appunto strumenti diversi, stesse finalità, visto che i Super PAC non vengono elargiti a gratis, soprattutto in una repubblica presidenziale come quella USA.

azi_muth
14-10-2026, 12:28
Appunto strumenti diversi, stesse finalità, visto che i Super PAC non vengono elargiti a gratis, soprattutto in una repubblica presidenziale come quella USA.

Ritorna la domanda che ho fatto prima...come si può garantire l'uguaglianza politica dei cittadini quando la capacità di finanziare la politica è profondamente diseguale e quindi il denaro può trasformarsi in una capacità di influenza politica molto superiore a quella di cui dispone il cittadino medio?

Il fatto che qualcosa sia legale non lo rende automaticamente corretto sotto il profilo democratico.
Almeno in Europa il problema è stato sollevato anche dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, negli USA la Corte suprema ha dato il via a finanziamenti potenzialmente illimitati per le spese elettorali.

Una democrazia non dovrebbe limitarsi a garantire che tutti possano votare, ma dovrebbe anche impedire che il peso politico dei cittadini finisca per dipendere in misura determinante dalla loro disponibilità economica.
Altrimenti facciamo una bella oligarchia e ci leviamo il problema...

AlexSwitch
14-10-2026, 12:37
Ritorna la domanda che ho fatto prima...come si può garantire l'uguaglianza politica dei cittadini quando la capacità di finanziare la politica è profondamente diseguale e quindi il denaro può trasformarsi in una capacità di influenza politica molto superiore a quella di cui dispone il cittadino medio?

Il problema non è l'uguaglianza politica dei cittadini ma portare e mantenere alla luce chi finanzia, in una maniera o nell'altra, la politica ed il perchè!
La pratica e vecchia quanto la storia, nell'antica Roma i senatori e le famiglie nobili ed i rappresentati della plebe avevano i loro " clientes " a cui venivano garantiti benefici.
La politica, quella reale, strutturata e fatta sul territorio ( pensa ai grandi partiti di massa ), è sempre costata ed ha avuto bisogno di fondi.
Certo si può mettere un tetto ai finanziamenti privati, mettere regole all'azione di lobbing, ma non ha mai funzionato un granché ( vedi Tangentopoli in Italia ).

azi_muth
14-10-2026, 12:43
No, il problema è proprio quello dell'uguaglianza politica dei cittadini, almeno in un sistema che voglia definirsi democratico.

La trasparenza dei finanziamenti è certamente necessaria, ma non è sufficiente. Sapere chi finanzia un partito non elimina il fatto che chi dispone di grandi risorse economiche possa esercitare un'influenza politica enormemente superiore a quella del cittadino medio.

E se vuoi prendere come esempio l'antica Roma, ti ricordo che la Repubblica romana non era una democrazia rappresentativa nel senso moderno, ma un sistema con forti caratteristiche oligarchiche, nel quale il potere politico era concentrato nelle mani delle élite aristocratiche ed economiche. Il sistema clientelare che citi era proprio uno degli strumenti attraverso i quali queste élite consolidavano il proprio potere.

Riguardo a Tangentopoli, dimostra i limiti dei sistemi di controllo e la diffusione del finanziamento illecito, non certo l'inutilità di regolamentare quello lecito.

Poi se a uno gli va bene un sistema oligarchico è un'altra storia, ma bisogna cambiare sistema in questo una persona vale un voto.

mmorselli
14-10-2026, 12:43
Appunto strumenti diversi, stesse finalità, visto che i Super PAC non vengono elargiti a gratis, soprattutto in una repubblica presidenziale come quella USA.

Il Super PAC funziona se il tuo candidato viene eletto, altrimenti i soldi li ha buttati. Questo lo trasforma in una questione di vita e di morte, per questo le cifre si alzano così tanto, sei in competizione con un avversario diretto.

Alle lobby invece interessa relativamente chi vince, sicuramente la lobby delle armi lavora meglio con i Repubblicani, ma opera anche quando governano i Democratici. Non c'è un risultato binario a cui puntare, qualsiasi risultato a favore della tua parte che ottieni nel tempo è un buon risultato.

AlexSwitch
14-10-2026, 12:55
No, il problema è proprio quello dell'uguaglianza politica dei cittadini, almeno in un sistema che voglia definirsi democratico.

La trasparenza dei finanziamenti è certamente necessaria, ma non è sufficiente. Sapere chi finanzia un partito non elimina il fatto che chi dispone di grandi risorse economiche possa esercitare un'influenza politica enormemente superiore a quella del cittadino medio.

E se vuoi prendere come esempio l'antica Roma, ti ricordo che la Repubblica romana non era una democrazia rappresentativa nel senso moderno, ma un sistema con forti caratteristiche oligarchiche, nel quale il potere politico era concentrato nelle mani delle élite aristocratiche ed economiche. Il sistema clientelare che citi era proprio uno degli strumenti attraverso i quali queste élite consolidavano il proprio potere.

Quanto a Tangentopoli, dimostra i limiti dei sistemi di controllo e la diffusione del finanziamento illecito, non certo l'inutilità di regolamentare quello lecito.

Io ti sto dicendo che la politica da quando ha iniziato a diventare di massa, anche nella Roma Repubblicana ( ricordati i Tribuni della Plebe, magistrati eletti che godevano di specifici poteri anche di veto ), ha sempre avuto la necessità di finanziarsi.
I partiti liberali hanno, meno strutturati e di élite, hanno sempre fatto conto sulle donazioni e finanziamenti di privati, quelli di stampo socialista/comunista, hanno travato le risorse nella base del partito ed in attività parallele. Questi ultimi di " potere di leva " e di penetrazione nell'elettorato grazie alle disponibilità economiche, nella storia ne hanno avuto sempre tanto.
La democrazia della mera rappresentanza in realtà non è mai esistita e non potrà mai esistere nella sua forma più pura ed integrale.

AlexSwitch
14-10-2026, 13:01
Il Super PAC funziona se il tuo candidato viene eletto, altrimenti i soldi li ha buttati. Questo lo trasforma in una questione di vita e di morte, per questo le cifre si alzano così tanto, sei in competizione con un avversario diretto.

Alle lobby invece interessa relativamente chi vince, sicuramente la lobby delle armi lavora meglio con i Repubblicani, ma opera anche quando governano i Democratici. Non c'è un risultato binario a cui puntare, qualsiasi risultato a favore della tua parte che ottieni nel tempo è un buon risultato.

Ripeto strumenti diversi ovvero, specifico meglio, diversi nella forma e nell'uso, ma le finalità rimangono le stesse e sono entrambi strumenti di pressione politica. Il primo sull'elettorato, sulla sua gestione, sulla definizione di politiche da mettere in essere se quella parte politica avrà il mandato a governare il Paese, l'altro, che usa anche la leva del finanziamento, agisce direttamente sull'esecutivo ed i suoi apparati.

azi_muth
14-10-2026, 13:19
Io ti sto dicendo che la politica da quando ha iniziato a diventare di massa, anche nella Roma Repubblicana ( ricordati i Tribuni della Plebe, magistrati eletti che godevano di specifici poteri anche di veto ), ha sempre avuto la necessità di finanziarsi.
I partiti liberali hanno, meno strutturati e di élite, hanno sempre fatto conto sulle donazioni e finanziamenti di privati, quelli di stampo socialista/comunista, hanno travato le risorse nella base del partito ed in attività parallele. Questi ultimi di " potere di leva " e di penetrazione nell'elettorato grazie alle disponibilità economiche, nella storia ne hanno avuto sempre tanto.
La democrazia della mera rappresentanza in realtà non è mai esistita e non potrà mai esistere nella sua forma più pura ed integrale.

La politica di "massa" a Roma non esisteva è proprio inutile anche citarla perchè è un'anacronismo.

È un fenomeno sviluppatosi soprattutto tra Ottocento e Novecento, con l'allargamento del suffragio, la nascita dei grandi partiti popolari e l'affermazione del suffragio universale.

Ho anche scritto nel mio precedente messaggio che la Costituzione americana è vecchia, e non mi riferivo semplicemente alla sua età anagrafica, ma al fatto che conserva meccanismi istituzionali e una concezione della rappresentanza politica che rispecchiano un periodo storico nel quale il suffragio universale non esisteva ancora.

Alcuni di questi meccanismi riflettono proprio la diffidenza delle élite dell'epoca verso il potere delle maggioranze popolari e la volontà di introdurre filtri e contrappesi alla loro influenza politica. Del resto, parliamo di una Costituzione elaborata da un gruppo ristretto di esponenti delle classi più abbienti, tra i quali figuravano grandi proprietari terrieri e anche proprietari di schiavi. Non esattamente un'assemblea rappresentativa della popolazione costituita da grandi partiti di massa nel senso democratico moderno come invece è stata la nostra assemblea costituente.

Confondi due questioni diverse: la necessità di finanziare l'attività politica e il diritto di chi la finanzia a esercitare un'influenza sproporzionata sulle decisioni politiche.
Nessuno sostiene che la politica possa funzionare senza risorse economiche, né che sia mai esistita una democrazia perfetta. Ma il fatto che l'uguaglianza politica non sia mai stata realizzata integralmente non significa che si debba rinunciare a perseguirla. Ricordo che la democrazia è un processo in continua evoluzione, non una meta raggiunta una volta per tutte. E i problemi iniziano proprio quando si comincia a darla per scontata, dimenticando che i suoi principi devono essere continuamente difesi e rafforzati.
Altrimenti, seguendo il tuo ragionamento, siccome le disuguaglianze politiche sono sempre esistite, dovremmo considerarle inevitabili e quindi sostanzialmente accettabili. Ma se fosse stato così non ci saremmo mossi di un millimetro dalla monarchia...

Il principio democratico non richiede che tutti abbiano la stessa ricchezza, ma che la ricchezza non si traduca automaticamente in un maggiore potere politico. Ed è precisamente questo il problema posto dai finanziamenti privati praticamente illimitati.

mmorselli
14-10-2026, 14:24
Ripeto strumenti diversi ovvero, specifico meglio, diversi nella forma e nell'uso, ma le finalità rimangono le stesse e sono entrambi strumenti di pressione politica.

Una differenza quantitativa diventa qualitativa. Tutti siamo d'accordo che la politica abbia dei costi, ma un meccanismo che muove miliardi di dollari va ben oltre il sostenere i costi.

Strato1541
14-10-2026, 18:06
A parte che per i think tank liberal come il Brennan Center for Justice questo è un problema, come sono un problema la mole di soldi opachi (dark money) che finiscono nelle elezioni, 1,9 miliardi di dollari solo nelle ultime elezioni, che contrariamente a quello che dicevi prima anche negli USA infatti non tutto è alla luce del sole.
https://www.brennancenter.org/index%2ephp/topics/money-politics
E lo fanno tra l'altro denunciando che, nell'ultimo ciclo elettorale (2024), per la maggior parte sono stati soldi opachi finiti proprio ai candidati e Super PAC democratici.

Quindi non è un problema di partigianeria elettorale verso un partito, ma è un problema di rappresentatività e democrazia che gli stessi americani di entrambi gli schieramenti ammettono apertamente, almeno quelli che usano la testa non solo per pettinarsi o metterci i cappellini.

Secondo il Pew Research Center l'85% degli americani (l'80% dei Repubblicani e l'88% dei Democratici) si dice favorevole all'introduzione di limiti stringenti sul denaro che individui e organizzazioni possono spendere nelle campagne elettorali. Altri sondaggi indicano che oltre il 77% degli elettori registrati ritiene che l'influenza eccessiva dei soldi in politica rappresenti "una minaccia diretta per la democrazia" https://www.fandmpoll.org/something-we-all-seem-to-agree-about/


Si parla ovviamente di sistema in generale, ma visto che dicevi che noi dobbiamo "evolverci" non ho capito quale sarebbe l'evoluzione visto che il sistema americano è chiaramente un sistema malato e sicuramente storicamente sorpassato.

Uno dei problemi maggiori della costituzione americana è che è vecchia...per capirsi il sistema di elezione del presidente USA è ispirato dall'elezione del Doge di Venezia...in inglese la scheda o la votazione si chiama "ballot" in veneziano "balla" o "ballotta" perchè si votava con palline di stoffa...tra la'ltro il sistema veneziano era più raffinato e anticorruzione di quello americano...Nei collegi incaricati di eleggere il Doge, il sorteggio aveva un ruolo centrale: si alternavano estrazioni casuali e votazioni proprio per rendere più difficile il controllo del procedimento da parte delle famiglie più potenti e impedire accordi precostituiti. Non esistevano partiti organizzati nel senso moderno del termine, né campagne elettorali finanziate da grandi donatori privati. Esistevano naturalmente fazioni e tentativi di corruzione, ma il sistema era stato progettato proprio per limitarne l'influenza.
E non finiva qui. Il Doge era sottoposto a vincoli molto stringenti: non poteva favorire liberamente i propri parenti nell'accesso alle cariche pubbliche, era soggetto a limitazioni sui doni e sui benefici personali, non poteva utilizzare i beni dello Stato come patrimonio privato e disponeva di risorse assegnate alla propria funzione.
Il principio era piuttosto chiaro: chi esercita il potere pubblico non deve poterlo trasformare in uno strumento di arricchimento personale o familiare.
E teniamo conto che Venezia era una repubblica oligarchica, non una democrazia moderna.

Cosa significa evolverci? Direi che molte delle rivoluzioni moderne ( tecnologiche ) tra le quali molte arrivano proprio da aziende che in qualche modo Musk ha spinto o comunque in cui ha creduto ( Paypal? Tesla ? Space X ?Etc ) create in meno di 2 decadi e che hanno trasformato la vita di tutto il Mondo siano la prova di cosa significa essere in un sistema che produce idee che cambiano il Mondo..
La storia recente però recita anche un certo Gates, con la sua Microsoft, un certo Bezos con la sua Amazon, un certo Mark Zuckmberk con Facebook..
Tutti questi personaggi in meno di 40 anni hanno creato aziende e tali aziende hanno modificato in modo sostanziale la vita di tutti.
Quale è il denominatore comune? In quale ambiente le loro idee tradotte in progetti e poi aziende hanno trovato terreno fertile? In Brasile? In Argentina? In Italia? In Francia? IN Spagna? In Russia? In Congo? In Marocco? Continuo?
No negli Stati Uniti....La poca rappresentatività democratica paventata ha impedito loro di creare ( Chi era Bezos? Chi era Mark? Chi era Gates? ). Erano nessuno, quindi se parliamo di terra delle opportunità sicuramente c'è poi possibilità di un ascensore sociale negli Stati Uniti che in molte altre parti del Mondo, checché se ne dica..
Tutto perfetto ? No ma che non sia una democrazia al pari di altre è un retaggio di chi non accetta la loro influenza su scala globale per cause note e spesso anche nostre? Magari aver perso la II Guerra Mondiale perchè si era dalla parte sbagliata della storia non ha giovato...
Quindi tornando a quanto detto sopra il problema della rappresentatività la sento solo quando si parla di repubblicani, o partiti comunque non di sinistra .
La si sente qui, almeno ascoltando i giornali...Come dicevano dell'attuale governo italiano, che tutto si può dire meno che sia "estremista" , è quanto di più moderano si sia proposto dei tempi della DC..

mmorselli
14-10-2026, 18:39
Cosa significa evolverci? Direi che molte delle rivoluzioni moderne ( tecnologiche ) tra le quali molte arrivano proprio da aziende che in qualche modo Musk ha spinto o comunque in cui ha creduto ( Paypal? Tesla ? Space X ?Etc ) create in meno di 2 decadi e che hanno trasformato la vita di tutto il Mondo siano la prova di cosa significa essere in un sistema che produce idee che cambiano il Mondo..

Non l'hanno cambiato a tutti nello stesso modo e non a tutti in meglio, comunque le cose che citi sono l'effetto di tanti fattori, geografia favorevole, che ha fatto crescere una popolazione agiata, in un modello ultra liberale che ha messo al primo posto l'impresa rispetto ai diritti individuali. Non ho nessun dubbio sul fatto che economia e progresso tecnologico crescano più velocemente all'interno del capitalismo ultra liberale rispetto al socialismo, liberale o meno, che magari si preoccupa allo stesso tempo di ridurre le differenze sociali.

Io non chiamerei questa cosa evoluzione, ma solo una dei possibili percorsi evolutivi dell'umanità, veloce, ma non privo di limiti e rischi.

Anche il capitalismo all'americana comunque può essere interpretato in modi diversi, non sono sicuro che il modello isolazionista e aggressivo di Trump sia il più adatto a spingere lo sviluppo tecnologico (tema su cui mi pare ti sei focalizzato più che su altri)

Strato1541
14-10-2026, 20:18
Non l'hanno cambiato a tutti nello stesso modo e non a tutti in meglio, comunque le cose che citi sono l'effetto di tanti fattori, geografia favorevole, che ha fatto crescere una popolazione agiata, in un modello ultra liberale che ha messo al primo posto l'impresa rispetto ai diritti individuali. Non ho nessun dubbio sul fatto che economia e progresso tecnologico crescano più velocemente all'interno del capitalismo ultra liberale rispetto al socialismo, liberale o meno, che magari si preoccupa allo stesso tempo di ridurre le differenze sociali.

Io non chiamerei questa cosa evoluzione, ma solo una dei possibili percorsi evolutivi dell'umanità, veloce, ma non privo di limiti e rischi.

Anche il capitalismo all'americana comunque può essere interpretato in modi diversi, non sono sicuro che il modello isolazionista e aggressivo di Trump sia il più adatto a spingere lo sviluppo tecnologico (tema su cui mi pare ti sei focalizzato più che su altri)

La chiave di lettura è questa, allo stato attuale è l'unico sistema che ha riempito la pancia alle persone ( anche troppo ) e portato evoluzione è questo.
Infatti prima che la Cina lo adottasse ( seppure sotto denominazioni diverse, ma di questo si tratta ) faceva la FAME.. Come si è fatta ( e si fa ) la fame nei sistemi "social-comunisti"...Hai voglia a redistribuire quando non si produce nulla....
Rischi? Tutto ha rischi, la materia è imperfetta altrimenti sarebbero solo delle idee cristallizzate, come l'illusione del comunismo..
In tutto questo il resto della risposta è che non sono meno democratici di altri, hanno le loro regole, il loro metodo di governo , la loro carta dei diritti e svelo un segreto ha anche 1 centinaio di anni più della nostra....
Quindi prima di affermare che lì c'è poca democrazia ( solo quando vince la destra... ) ci andrei cauto..
Tutte le altre analisi sono soggettive e opinabili perchè bisognerebbe vivere lì per capire. Un dato di fatto però ( come per tutti i lagnosi nostrani ) se si sta tanto male perchè le migrazioni si concentrano verso quella terra e non il contrario? Esattamente come da noi, significa che nell'imperfezione è un luogo migliore per vivere rispetto a molti altri....negarlo è ipocrisia.
E anche un luogo di opportunità e di "ascensore sociale" termine che piace tanto ad alcuni quando vogliono dire che si premia solo la casta, ecco quelle persone nel territorio in cui erano ( cito quelle ma ci sarebbe una bella lista ) erano nessuno eppure con al capacità, istruzione e ingegno ce l'hanno fatta..Ma ce l'hanno fatta lì, nel logo "poco democratico" , non nella "democratica" Russia..O nella "democratica" Corea....

mmorselli
14-10-2026, 20:51
La chiave di lettura è questa, allo stato attuale è l'unico sistema che ha riempito la pancia alle persone ( anche troppo ) e portato evoluzione è questo.


Perché in Europa non l'abbiamo riempita? In realtà il sistema più socialista Europeo, se si parla di riempire pance, ha fatto meglio, dove gli americani fanno meglio è riempire tasche.

In tutto questo il resto della risposta è che non sono meno democratici di altri, hanno le loro regole, il loro metodo di governo

Ma infatti parlare solo di democrazia come sinonimo di libertà e diritti è stupido, anche la Cina è una democrazia, perché la gente vota, e vota liberamente, e vota con percentuali che noi ci sogniamo, attorno al 90%, perché ci tengono moltissimo a farlo... Ma non è una democrazia liberale. Andare a votare basta per essere una democrazia, ma serve anche tutto il resto.

Quindi prima di affermare che lì c'è poca democrazia ( solo quando vince la destra... )

Solito vittimismo e sindrome d'accerchiamento. Succede che spesso quando ci sono i Repubblicani al governo facciano cose che dal punto di vista di un Europeo sono più lontane dal nostro concetto di democrazia, perché in Europa anche una persona che vota a destra vive con la sanità pubblica, la scuola pubblica, le pensioni sociali, i diritti dei lavoratori. Però non è che quando governano i dem allora gli USA diventano la patria dei diritti umani. Delle libertà forse, ma è quel genere di libertà berlusconiano dove il forte è libero di imporsi sul debole perché ritenuto più meritevole.

se si sta tanto male perchè le migrazioni si concentrano verso quella terra e non il contrario?

Per i soldi ovviamente, la qualità della vita si trova altrove, ti basti pensare che la loro aspettativa di vita è 7 anni minore della nostra, malgrado tutto il denaro e la tecnologia di cui dispongono. Ce l'hanno come Nazione, ma non è accessibile a tutti.

significa che nell'imperfezione è un luogo migliore per vivere rispetto a molti altri

Se critico qualcosa mi piacerebbe che l'argomento fosse la critica, non "c'è di peggio". Ci sarà sempre di peggio, la prossima volta che ti lamenti di qualcosa che succede qui in Italia ti risponderò "c'è di peggio"


E anche un luogo di opportunità e di "ascensore sociale"

Il più grande inganno di quella società, scambiare l'idea che chiunque possa farcela con il fatto che tu possa farcela. Certo, posso anche vincere alla lotteria, le probabilità restano una su un miliardo, però, hei, comunque una possibilità c'è.

Le persone dovrebbero confrontarsi con una probabilità accettabile di farcela, senza avere davanti milionari e miliardari come obbiettivo.

nel logo "poco democratico" , non nella "democratica" Russia..O nella "democratica" Corea....

La Russia in realtà ha sfornato fior di scienziati, ancora oggi mi chiedo come un Paese con il PIL dell'Italia abbia potuto portare avanti un programma spaziale così avanzato.

Ma chissà perché si paragona sempre gli USA con Russia o Corea. Una volta si metteva anche la Cina in questa lista, ora che la Cina inizia a fare il culo anche agli USA su tanti settori la si cita sempre meno, è l'invitato di pietra nelle discussioni sullo scontro di civiltà.

Il mio riferimento comunque resta l'Europa, non la Russia, non la Cina, non gli USA. Tra sviluppo sfrenato e diritti umani io preferisco sempre cercare un punto di equilibrio.

azi_muth
14-10-2026, 21:03
Cosa significa evolverci? Direi che molte delle rivoluzioni moderne ( tecnologiche ) tra le quali molte arrivano proprio da aziende che in qualche modo Musk ha spinto o comunque in cui ha creduto ( Paypal? Tesla ? Space X ?Etc ) create in meno di 2 decadi e che hanno trasformato la vita di tutto il Mondo siano la prova di cosa significa essere in un sistema che produce idee che cambiano il Mondo..
La storia recente però recita anche un certo Gates, con la sua Microsoft, un certo Bezos con la sua Amazon, un certo Mark Zuckmberk con Facebook..
Tutti questi personaggi in meno di 40 anni hanno creato aziende e tali aziende hanno modificato in modo sostanziale la vita di tutti.
Quale è il denominatore comune? In quale ambiente le loro idee tradotte in progetti e poi aziende hanno trovato terreno fertile? In Brasile? In Argentina? In Italia? In Francia? IN Spagna? In Russia? In Congo? In Marocco? Continuo?
No negli Stati Uniti....La poca rappresentatività democratica paventata ha impedito loro di creare ( Chi era Bezos? Chi era Mark? Chi era Gates? ). Erano nessuno, quindi se parliamo di terra delle opportunità sicuramente c'è poi possibilità di un ascensore sociale negli Stati Uniti che in molte altre parti del Mondo, checché se ne dica..
Tutto perfetto ? No ma che non sia una democrazia al pari di altre è un retaggio di chi non accetta la loro influenza su scala globale per cause note e spesso anche nostre? Magari aver perso la II Guerra Mondiale perchè si era dalla parte sbagliata della storia non ha giovato...
Quindi tornando a quanto detto sopra il problema della rappresentatività la sento solo quando si parla di repubblicani, o partiti comunque non di sinistra .
La si sente qui, almeno ascoltando i giornali...Come dicevano dell'attuale governo italiano, che tutto si può dire meno che sia "estremista" , è quanto di più moderano si sia proposto dei tempi della DC..


Ragioni in modo troppo schematico, interpretando ogni critica attraverso in una banale contrapposizione tra destra e sinistra, anche quando riguarda questioni che prescindono dall'appartenenza politica.
Forse perchè è l'unico modo con il quale riesci a discutere di un problema, ovvero cercare la rissa, ma è roba che serve a fare polemica non per ragionare.

L'influenza del denaro sulla democrazia americana è un problema denunciato trasversalmente, anche quando i finanziamenti favoriscono i Democratici, ed è riconosciuto dalla grande maggioranza degli elettori di entrambi gli schieramenti.

La capacità di generare innovazione economica e la qualità della rappresentanza democratica sono due questioni distinte. Il successo di grandi aziende o di singoli miliardari non dimostra la salute di un sistema politico, né l'esistenza di un'effettiva mobilità sociale, che va misurata attraverso dati sulla mobilità intergenerazionale e non sulla base di singoli casi di successo.

E i dati dicono che questa mobilità funziona meglio nei principali Paesi dell'Europa occidentale e settentrionale piuttosto che negli USA.

Uno studio molto citato ha rilevato che la percentuale degli americani che riescono a guadagnare più dei propri genitori, a parità di età e al netto dell'inflazione è passata dal 90% al 50%.
Segno che l'ascensore sociale si sta bloccando. Ma a cosa è dovuto?
Gli autori attribuiscono gran parte del declino alla distribuzione sempre più diseguale dei benefici della crescita economica, oltre che al rallentamento della crescita stessa.
https://www.nber.org/papers/w22910

La crescente concentrazione della ricchezza e del potere economico non è quibdi soltanto un problema di rappresentanza democratica, ma può contribuire anche a compromettere la mobilità sociale.

Non mi sembra quindi che si possa presentare il sistema americano come un modello di evoluzione democratica semplicemente perché produce grandi imprese e grandi patrimoni, soprattutto quando una larga maggioranza degli stessi americani, indipendentemente dall'appartenenza politica, chiede di limitare l'influenza del denaro sulla politica.

E qui non è un problema di comunismo, socialismo o capitalismo, ma proprio di rappresentanza democratica.

La questione è molto semplice: se tutti i cittadini hanno formalmente lo stesso diritto di voto, ma alcuni possono esercitare un'influenza politica enormemente superiore grazie alla propria ricchezza, quanto rimane sostanziale quell'uguaglianza politica che dovrebbe essere alla base della democrazia? E soprattutto, quali garanzie abbiamo che un sistema politico così fortemente condizionato dai grandi interessi economici sia effettivamente in grado di rappresentare e tutelare anche quelli del ceto medio e delle fasce meno abbienti, quando entrano in conflitto con gli interessi di chi finanzia la politica?

Strato1541
14-10-2026, 22:27
Ragioni in modo troppo schematico, interpretando ogni critica attraverso in una banale contrapposizione tra destra e sinistra, anche quando riguarda questioni che prescindono dall'appartenenza politica.
Forse perchè è l'unico modo con il quale riesci a discutere di un problema, ovvero cercare la rissa, ma è roba che serve a fare polemica non per ragionare.

L'influenza del denaro sulla democrazia americana è un problema denunciato trasversalmente, anche quando i finanziamenti favoriscono i Democratici, ed è riconosciuto dalla grande maggioranza degli elettori di entrambi gli schieramenti.

La capacità di generare innovazione economica e la qualità della rappresentanza democratica sono due questioni distinte. Il successo di grandi aziende o di singoli miliardari non dimostra la salute di un sistema politico, né l'esistenza di un'effettiva mobilità sociale, che va misurata attraverso dati sulla mobilità intergenerazionale e non sulla base di singoli casi di successo.

E i dati dicono che questa mobilità funziona meglio nei principali Paesi dell'Europa occidentale e settentrionale piuttosto che negli USA.

Uno studio molto citato ha rilevato che la percentuale degli americani che riescono a guadagnare più dei propri genitori, a parità di età e al netto dell'inflazione è passata dal 90% al 50%.
Segno che l'ascensore sociale si sta bloccando. Ma a cosa è dovuto?
Gli autori attribuiscono gran parte del declino alla distribuzione sempre più diseguale dei benefici della crescita economica, oltre che al rallentamento della crescita stessa.
https://www.nber.org/papers/w22910

La crescente concentrazione della ricchezza e del potere economico non è quibdi soltanto un problema di rappresentanza democratica, ma può contribuire anche a compromettere la mobilità sociale.

Non mi sembra quindi che si possa presentare il sistema americano come un modello di evoluzione democratica semplicemente perché produce grandi imprese e grandi patrimoni, soprattutto quando una larga maggioranza degli stessi americani, indipendentemente dall'appartenenza politica, chiede di limitare l'influenza del denaro sulla politica.

E qui non è un problema di comunismo, socialismo o capitalismo, ma proprio di rappresentanza democratica.

La questione è molto semplice: se tutti i cittadini hanno formalmente lo stesso diritto di voto, ma alcuni possono esercitare un'influenza politica enormemente superiore grazie alla propria ricchezza, quanto rimane sostanziale quell'uguaglianza politica che dovrebbe essere alla base della democrazia? E soprattutto, quali garanzie abbiamo che un sistema politico così fortemente condizionato dai grandi interessi economici sia effettivamente in grado di rappresentare e tutelare anche quelli del ceto medio e delle fasce meno abbienti, quando entrano in conflitto con gli interessi di chi finanzia la politica?

Peccato che i media almeno nostrani, non si preoccupino molto di "denunciare" la cosa, se ne sono accorti solo di recente con il binomio Trump-Musk... Con Biden, Obama tutto ok....
Io non vivo lì quindi , come ho già detto , bisognerebbe viverci per poter tiare le conclusioni sul campo.
A me non interessa la "rissa" solo evidenziare un fatto.
Sullo studio guadagno genitori/figli, bè si possono citare un sacco di studi che dicono la medesima cosa anche per l'Italia e quasi tutti gli stati europei, che hanno caratteristiche e sistemi molti diversi tra loro..
Forse il problema o i problemi sono da ricercare altrove e il fenomeno è più complesso o solo il frutto dell'apice che un Paese raggiunge quando il livello di benessere generale supera una certa soglia..
è un dato di fatto che i nati negli ultimi 30-40 anni, sono più istruiti delle generazioni precedenti, hanno molte più esperienze già in età scolare, hanno accesso ad informazioni più rapidamente ( anzi in ogni istante ).
Quindi i problemi sono diversi, guardandomi attorno direi la mancanza di "vera fame", di voglia di "sapere per arricchirsi culturalmente", la mancanza di "fatica vera"..Perchè a 14 anni si ha già tutto, mentre prima bisognava costruirsi un futuro, pezzo per pezzo perchè i genitori dei nati dopo la Seconda Guerra avevano poco da dare ai figli, quindi o crescevano sotto tutti i punti di vista o c'era poco da fare..
Anche un sano sentimento di appartenenza alla Patria manca, come i principi di famiglia ( non si fanno più figli e c'è chi ha distrutto per decenni la famiglia classica in nome di tutele per minoranza, gli stessi che oggi si stupiscono di tali effetti ) . Ma se vogliamo la Globalizzazione ha reso il "il cittadino" del Mondo, più alienato, svogliato e deresponsabilizzato.
Gli USA tuttavia ad oggi sono centro di innovazione e tale innovazione come già detto proviene spesso da chi ha scalato l'ascensore sociale , quindi la possibilità di crescere c'è eccome...
Vogliamo fare una gara sulla libertà democratica di una Paese ? Bisogna stabilire le regole, chi le decide? L'utente azi_muth? I vari "think tank" che vogliono sovvertire lo status quo? O fare riferimento alle carte costituzionali.
Ho solo fatto notare che questo problema viene evidenziato per il Binomio Musk-Trump, quando il binomio era Obama-Musk ( che con i fondi green ha tenuto in piedi Tesla per una decade con bilanci in rosso ), non ho sentito problemi di "influenze" o poca democraticità nell'assegnazione dei fondi...
Anzi....Eppure Musk è sempre Musk, perseguiva un obiettivo all'epoca e persegue il medesimo oggi...

mmorselli
14-10-2026, 23:13
se ne sono accorti solo di recente con il binomio Trump-Musk... Con Biden, Obama tutto ok....

E i media di destra che facevano? Non può essere che magari le amministrazioni Obama e Biden con tutti i loro problemi due cazzate meno di Trump le abbiano fatte, per cui la struttura oligarchica degli USA veniva percepita come una preoccupazione, mentre ora viene vista chiaramente come un problema?

E tutto questo perché Trump è Repubblicano? E' quello il problema? Essere Repubblicano? Tolto quello tutto ok?

azi_muth
14-10-2026, 23:59
Peccato che i media almeno nostrani, non si preoccupino molto di "denunciare" la cosa, se ne sono accorti solo di recente con il binomio Trump-Musk... Con Biden, Obama tutto ok....
Io non vivo lì quindi , come ho già detto , bisognerebbe viverci per poter tiare le conclusioni sul campo.
A me non interessa la "rissa" solo evidenziare un fatto.


Mo che cazzo c'entrano i media nostrani?
Ma quali fatti avresti evidenziato? Hai messo in relazione due fenomeni che non hanno attinenza da cui hai tratto una conclusione inesistente.
Poi hai richiamato un omino di paglia, un argomento fantoccio, perchè non c'è proprio nulla sui nostri media che tratta questa questione e ma è un tema che si discute da anni a livello accademico.

A te interessa spostare il discorso raccontando un po' di cazzate alcune inventante di sana pianta.


Sullo studio guadagno genitori/figli, bè si possono citare un sacco di studi che dicono la medesima cosa anche per l'Italia e quasi tutti gli stati europei, che hanno caratteristiche e sistemi molti diversi tra loro..


Non ha attinenza, visto che si parla di paesi del Nord Europa. L'Italia è il malato d'Europa da 40 anni, non fa proprio testo perchè è una eccezione a se' stante nell'ambito Ocse. Altro argomento a vuoto per parlare d'altro.


Forse il problema o i problemi sono da ricercare altrove e il fenomeno è più complesso o solo il frutto dell'apice che un Paese raggiunge quando il livello di benessere generale supera una certa soglia..
è un dato di fatto che i nati negli ultimi 30-40 anni, sono più istruiti delle generazioni precedenti, hanno molte più esperienze già in età scolare, hanno accesso ad informazioni più rapidamente ( anzi in ogni istante ).
Quindi i problemi sono diversi, guardandomi attorno direi la mancanza di "vera fame", di voglia di "sapere per arricchirsi culturalmente", la mancanza di "fatica vera"..Perchè a 14 anni si ha già tutto, mentre prima bisognava costruirsi un futuro, pezzo per pezzo perchè i genitori dei nati dopo la Seconda Guerra avevano poco da dare ai figli, quindi o crescevano sotto tutti i punti di vista o c'era poco da fare..
Anche un sano sentimento di appartenenza alla Patria manca, come i principi di famiglia ( non si fanno più figli e c'è chi ha distrutto per decenni la famiglia classica in nome di tutele per minoranza, gli stessi che oggi si stupiscono di tali effetti ) . Ma se vogliamo la Globalizzazione ha reso il "il cittadino" del Mondo, più alienato, svogliato e deresponsabilizzato.


Beh, se riesci a individuare degli indicatori misurabili e a costruirci sopra una ricerca che dimostri una relazione tra la presunta mancanza di voglia di lavorare, il declino della famiglia tradizionale, lo scarso patriottismo e la riduzione della mobilità sociale, ne possiamo discutere.
Per il momento, però, siamo nel campo delle impressioni personali e dei giudizi generazionali, non dell'analisi economica.

Chi queste cose le studia di mestiere, come gli economisti che hanno realizzato la ricerca che ho citato, individua invece due fattori fondamentali: il rallentamento della crescita economica e, soprattutto, la distribuzione sempre più diseguale dei benefici di quella crescita.
D'altra parte, è anche abbastanza intuitivo: se la ricchezza prodotta aumenta ma una quota crescente dei suoi benefici si concentra nelle fasce più abbienti, diventa più difficile per le nuove generazioni migliorare la propria condizione economica rispetto a quella dei genitori.
E il fatto che oggi si abbia accesso a più istruzione, informazioni e tecnologie non dimostra affatto che siano aumentate nella stessa misura le opportunità economiche.

Non mi sembra necessario tirare in ballo la crisi dei valori, il patriottismo o la famiglia tradizionale per spiegare un fenomeno per il quale esistono già analisi economiche fondate su dati empirici.
E soprattutto, riconoscere che la distribuzione della ricchezza influisce sulla mobilità sociale non significa essere comunisti. Significa semplicemente prendere atto di quello che mostrano i dati.


Gli USA tuttavia ad oggi sono centro di innovazione e tale innovazione come già detto proviene spesso da chi ha scalato l'ascensore sociale , quindi la possibilità di crescere c'è eccome...
Vogliamo fare una gara sulla libertà democratica di una Paese ? Bisogna stabilire le regole, chi le decide? L'utente azi_muth? I vari "think tank" che vogliono sovvertire lo status quo? O fare riferimento alle carte costituzionali.
Ho solo fatto notare che questo problema viene evidenziato per il Binomio Musk-Trump, quando il binomio era Obama-Musk ( che con i fondi green ha tenuto in piedi Tesla per una decade con bilanci in rosso ), non ho sentito problemi di "influenze" o poca democraticità nell'assegnazione dei fondi...
Anzi....Eppure Musk è sempre Musk, perseguiva un obiettivo all'epoca e persegue il medesimo oggi...

Continui a confondere questioni diverse.

Il fatto che gli Stati Uniti siano un grande centro di innovazione tecnologica non dimostra che il loro ascensore sociale funzioni meglio di quello europeo. Il successo di alcuni imprenditori non è una misura della mobilità sociale di un'intera popolazione. Per quella servono dati statistici, non esempi individuali.
Quanto alla democrazia, non occorre che sia io a stabilire i criteri con cui valutarla. Esistono principi consolidati, come l'uguaglianza politica dei cittadini, la rappresentanza, la separazione dei poteri e la possibilità di esercitare un controllo effettivo su chi governa.
E non basta richiamarsi alle carte costituzionali: bisogna anche verificare quanto quei principi trovino effettiva applicazione.

Ma veniamo a Musk.

stai mettendo sullo stesso piano due cose completamente diverse: un'impresa che riceve finanziamenti pubblici nell'ambito di una politica industriale e un miliardario che utilizza centinaia di milioni di dollari del proprio patrimonio per sostenere un candidato politico.
Nel primo caso si tratta di valutare la legittimità, l'efficacia e la trasparenza di un intervento pubblico. Nel secondo si pone il problema di quanto la ricchezza privata possa tradursi in influenza politica.
Peraltro, il prestito federale di 465 milioni di dollari concesso a Tesla nel 2010 fu interamente restituito con interessi nel 2013, quindi non è corretto presentarlo come un finanziamento che avrebbe mantenuto in vita l'azienda per un decennio. Questo non significa che gli incentivi pubblici a Tesla non possano essere criticati. Significa semplicemente che vanno valutati per quello che sono.
Musk ha destinato circa 259 milioni di dollari a gruppi che sostenevano Trump nella campagna elettorale del 2024.
È evidente la differenza tra un finanziamento pubblico concesso a un'impresa nell'ambito di un programma industriale e centinaia di milioni di dollari di patrimonio privato utilizzati per influenzare una competizione elettorale.

Non ho mai sostenuto che il problema esista soltanto quando il denaro favorisce Trump o i Repubblicani.

Il problema esiste esattamente negli stessi termini quando i grandi finanziatori sostengono i Democratici.
E' proprio questo che continui a non considerare: la critica all'influenza del denaro sulla politica americana è trasversale. Anzi te lo scrivo in maiuscolo, secondo gli americani di destra e sinistra il problema è

TRASVERSALE

Non sono quindi io a inventarmi il problema, né qualche fantomatico think tank intenzionato a sovvertire il sistema. Sono gli stessi cittadini americani a denunciarlo, indipendentemente dall'appartenenza politica.

Vediamo se lo ignori ancora blaterando di destra e sinistra o sventolando un'altro omino di paglia.

azi_muth
15-10-2026, 00:10
E i media di destra che facevano? Non può essere che magari le amministrazioni Obama e Biden con tutti i loro problemi due cazzate meno di Trump le abbiano fatte, per cui la struttura oligarchica degli USA veniva percepita come una preoccupazione, mentre ora viene vista chiaramente come un problema?

E tutto questo perché Trump è Repubblicano? E' quello il problema? Essere Repubblicano? Tolto quello tutto ok?

Ci sono sfilze di repubblicani che avrebbero da ridire su questo.

Trump è Trump

cronos1990
15-10-2026, 09:12
La chiave di lettura è questa, allo stato attuale è l'unico sistema che ha riempito la pancia alle persone ( anche troppo ) e portato evoluzione è questo.
Infatti prima che la Cina lo adottasse ( seppure sotto denominazioni diverse, ma di questo si tratta ) faceva la FAME.. Come si è fatta ( e si fa ) la fame nei sistemi "social-comunisti"...Hai voglia a redistribuire quando non si produce nulla....

[...]Ha portato benessere, quanto meno ai paesi più avanzati. Non evoluzione. Il progresso tecnologico ha portato a diversi fattori positivi, ma se mi si parla di evoluzione (dell'uomo) io in realtà ci vedo una regressione.

cronos1990
15-10-2026, 09:20
La Russia in realtà ha sfornato fior di scienziati, ancora oggi mi chiedo come un Paese con il PIL dell'Italia abbia potuto portare avanti un programma spaziale così avanzato. Gran parte dei successi del programma spaziale russo, ovviamente agli albori della corsa dello spazio, oltre ad un menefreghismo per la vita degli astronauti ancor più accentuata rispetto agli americani nel periodo corrispondente, furono dovuti a (copio/incollo) Sergej Pavlovič Korolëv.

https://it.wikipedia.org/wiki/Sergej_Pavlovi%C4%8D_Korol%C3%ABv

Fu una figura determinante, uno di quei rarissimi casi in cui, all'interno di una struttura in cui lavoravano centinaia di migliaia di persone e aziende correlate, quella singola persona era davvero insostituibile.
Non è un caso che a causa della sua morte improvvisa, nel 1966, di fatto tutti i successi fino a quel momento inanellati dall'URSS si fermarono in quel momento. Emblematici i tentativi ripetutamente falliti nello sperimentare il razzo che avrebbe dovuto portare i russi sulla Luna, impedendo di fatto quel sogno di gloria.

Strato1541
16-10-2026, 09:40
Mo che cazzo c'entrano i media nostrani?
Ma quali fatti avresti evidenziato? Hai messo in relazione due fenomeni che non hanno attinenza da cui hai tratto una conclusione inesistente.
Poi hai richiamato un omino di paglia, un argomento fantoccio, perchè non c'è proprio nulla sui nostri media che tratta questa questione e ma è un tema che si discute da anni a livello accademico.

A te interessa spostare il discorso raccontando un po' di cazzate alcune inventante di sana pianta.



Non ha attinenza, visto che si parla di paesi del Nord Europa. L'Italia è il malato d'Europa da 40 anni, non fa proprio testo perchè è una eccezione a se' stante nell'ambito Ocse. Altro argomento a vuoto per parlare d'altro.



Beh, se riesci a individuare degli indicatori misurabili e a costruirci sopra una ricerca che dimostri una relazione tra la presunta mancanza di voglia di lavorare, il declino della famiglia tradizionale, lo scarso patriottismo e la riduzione della mobilità sociale, ne possiamo discutere.
Per il momento, però, siamo nel campo delle impressioni personali e dei giudizi generazionali, non dell'analisi economica.

Chi queste cose le studia di mestiere, come gli economisti che hanno realizzato la ricerca che ho citato, individua invece due fattori fondamentali: il rallentamento della crescita economica e, soprattutto, la distribuzione sempre più diseguale dei benefici di quella crescita.
D'altra parte, è anche abbastanza intuitivo: se la ricchezza prodotta aumenta ma una quota crescente dei suoi benefici si concentra nelle fasce più abbienti, diventa più difficile per le nuove generazioni migliorare la propria condizione economica rispetto a quella dei genitori.
E il fatto che oggi si abbia accesso a più istruzione, informazioni e tecnologie non dimostra affatto che siano aumentate nella stessa misura le opportunità economiche.

Non mi sembra necessario tirare in ballo la crisi dei valori, il patriottismo o la famiglia tradizionale per spiegare un fenomeno per il quale esistono già analisi economiche fondate su dati empirici.
E soprattutto, riconoscere che la distribuzione della ricchezza influisce sulla mobilità sociale non significa essere comunisti. Significa semplicemente prendere atto di quello che mostrano i dati.



Continui a confondere questioni diverse.

Il fatto che gli Stati Uniti siano un grande centro di innovazione tecnologica non dimostra che il loro ascensore sociale funzioni meglio di quello europeo. Il successo di alcuni imprenditori non è una misura della mobilità sociale di un'intera popolazione. Per quella servono dati statistici, non esempi individuali.
Quanto alla democrazia, non occorre che sia io a stabilire i criteri con cui valutarla. Esistono principi consolidati, come l'uguaglianza politica dei cittadini, la rappresentanza, la separazione dei poteri e la possibilità di esercitare un controllo effettivo su chi governa.
E non basta richiamarsi alle carte costituzionali: bisogna anche verificare quanto quei principi trovino effettiva applicazione.

Ma veniamo a Musk.

stai mettendo sullo stesso piano due cose completamente diverse: un'impresa che riceve finanziamenti pubblici nell'ambito di una politica industriale e un miliardario che utilizza centinaia di milioni di dollari del proprio patrimonio per sostenere un candidato politico.
Nel primo caso si tratta di valutare la legittimità, l'efficacia e la trasparenza di un intervento pubblico. Nel secondo si pone il problema di quanto la ricchezza privata possa tradursi in influenza politica.
Peraltro, il prestito federale di 465 milioni di dollari concesso a Tesla nel 2010 fu interamente restituito con interessi nel 2013, quindi non è corretto presentarlo come un finanziamento che avrebbe mantenuto in vita l'azienda per un decennio. Questo non significa che gli incentivi pubblici a Tesla non possano essere criticati. Significa semplicemente che vanno valutati per quello che sono.
Musk ha destinato circa 259 milioni di dollari a gruppi che sostenevano Trump nella campagna elettorale del 2024.
È evidente la differenza tra un finanziamento pubblico concesso a un'impresa nell'ambito di un programma industriale e centinaia di milioni di dollari di patrimonio privato utilizzati per influenzare una competizione elettorale.

Non ho mai sostenuto che il problema esista soltanto quando il denaro favorisce Trump o i Repubblicani.

Il problema esiste esattamente negli stessi termini quando i grandi finanziatori sostengono i Democratici.
E' proprio questo che continui a non considerare: la critica all'influenza del denaro sulla politica americana è trasversale. Anzi te lo scrivo in maiuscolo, secondo gli americani di destra e sinistra il problema è

TRASVERSALE

Non sono quindi io a inventarmi il problema, né qualche fantomatico think tank intenzionato a sovvertire il sistema. Sono gli stessi cittadini americani a denunciarlo, indipendentemente dall'appartenenza politica.

Vediamo se lo ignori ancora blaterando di destra e sinistra o sventolando un'altro omino di paglia.

Non perdo tempo a replicare, fatti i tuoi viaggi "azimutali" e reclama la democrazia che secondo te "è troppo poco rappresentativa" in qualche altro pianeta, magati ti va meglio...
Intanto Musk presenta la Roadster, solite "piagnine"...

Strato1541
16-10-2026, 09:44
Ha portato benessere, quanto meno ai paesi più avanzati. Non evoluzione. Il progresso tecnologico ha portato a diversi fattori positivi, ma se mi si parla di evoluzione (dell'uomo) io in realtà ci vedo una regressione.

Quindi a tuoi avvisto tu stai peggio di tuo nonno o del tuo bisononno?
In quali Paesi in cui il progresso non c'è stato come in occidente, vicresti meglio?
Il benessere è condizione necessaria per vivere meglio, poi ognuno può scegliere i propri principi da seguire..
L'alienazione è troppa? Forse... Però che dire se te le senti torna a coltivare i campi con la zappa, con 40 gradi d'estate e 0 d'inverno..
Senza antinfiammatori e senza una casa confortevole, mangiando solo quello che produci e quanto va male salti....

cronos1990
16-10-2026, 10:08
Quindi a tuoi avvisto tu stai peggio di tuo nonno o del tuo bisononno?
In quali Paesi in cui il progresso non c'è stato come in occidente, vicresti meglio?
Il benessere è condizione necessaria per vivere meglio, poi ognuno può scegliere i propri principi da seguire..
L'alienazione è troppa? Forse... Però che dire se te le senti torna a coltivare i campi con la zappa, con 40 gradi d'estate e 0 d'inverno..
Senza antinfiammatori e senza una casa confortevole, mangiando solo quello che produci e quanto va male salti....Il tuo problema è che non leggi, o leggi solo quello che ti fa comodo. E te lo dico perchè lo fai piuttosto spesso, il che rende poi anche difficile una discussione.

Te lo riscrivo: la tecnologia ha portato benessere all'uomo, non evoluzione dell'uomo stesso.

Che vuol dire? Sarebbe ovvio, è una frase piuttosto semplice. Ha portato benessere, quindi mi sembra lapalissiano che si viva meglio... c'è più benessere.
Tu però hai scritto che ha portato evoluzione. La tecnologia semmai si è sempre più evoluta, ma nella tua frase la tecnologia è indicata come il motore che ha spinto all'evoluzione (dell'uomo).

Ma l'evoluzione NON è il benessere, ma un'altra cosa, da cui la mia precisazione: la tecnologia ha portato benessere, ma non ha evoluto l'uomo. E questo tuo commento di risposta è essenzialmente ridicolo. Perchè dopo che ho fatto la distinzione e ho anche detto di fatto che si vive meglio (ha portato benessere, mi autocito testualmente), tu mi contesti dicendo che ho scritto che si sta peggio.


Che dire: logicamente ineccepibile :asd:

azi_muth
16-10-2026, 10:56
Non perdo tempo a replicare, fatti i tuoi viaggi "azimutali" e reclama la democrazia che secondo te "è troppo poco rappresentativa" in qualche altro pianeta, magati ti va meglio...
Intanto Musk presenta la Roadster, solite "piagnine"...

Non rispondi perchè tranne gli omini di paglia non hai argomenti.

Strato1541
16-10-2026, 10:56
Il tuo problema è che non leggi, o leggi solo quello che ti fa comodo. E te lo dico perchè lo fai piuttosto spesso, il che rende poi anche difficile una discussione.

Te lo riscrivo: la tecnologia ha portato benessere all'uomo, non evoluzione dell'uomo stesso.

Che vuol dire? Sarebbe ovvio, è una frase piuttosto semplice. Ha portato benessere, quindi mi sembra lapalissiano che si viva meglio... c'è più benessere.
Tu però hai scritto che ha portato evoluzione. La tecnologia semmai si è sempre più evoluta, ma nella tua frase la tecnologia è indicata come il motore che ha spinto all'evoluzione (dell'uomo).

Ma l'evoluzione NON è il benessere, ma un'altra cosa, da cui la mia precisazione: la tecnologia ha portato benessere, ma non ha evoluto l'uomo. E questo tuo commento di risposta è essenzialmente ridicolo. Perchè dopo che ho fatto la distinzione e ho anche detto di fatto che si vive meglio (ha portato benessere, mi autocito testualmente), tu mi contesti dicendo che ho scritto che si sta peggio.


Che dire: logicamente ineccepibile :asd:

Quando scriverai un trattato di filosofia...
Allora cosa vuol dire evoluzione? Che ci è nata la quarta gamba? Che voliamo? Che non abbiamo bisogno di mangiare per vivere?
Decidi tu cosa significa evoluzione..
Evoluzione è il passaggio da uno stato precedente ad uno successivo di maggiore livello.
Tale passaggio può essere inserito in tutti i contesti, se lo vogliamo applicare alla situaizione dell'uomo moderno dire che ci siamo evoluti..
Vogliamo giocare con i termini ? Allora non ci siamo evoluti, siamo ancora bipedi che mangiano respirano e muoiono...
Se i miei scritti ti infastidiscono o non sono comprensivi per il tuo "palato sopraffine" evitali. Io i tuoi li evito quanto più possibile.

Strato1541
16-10-2026, 11:00
Non rispondi perchè tranne gli omini di paglia non hai argomenti.

Cosa vuoi che argomenti? Vuoi cambiare il sistema degli USA perchè è poco rappresentativo secondo te? Immolati a cambia il loro sistema...Cosa vuoi che ti dica?
Io ho SOLO sottolineato come questo problema giunga ai radar perchè c'è Musk, che oggi finanzia i repubblicani...( titolo della notizia )
Ieri con Biden e prima con Obana non se ne sentiva parlare, qui almeno...
Di quello che succede nei tink tank USA poi, onestamente poco mi interessa, dirie che di problemi ne abbiamo già tanti noi che a suon di diritti ci siamo dimenticati i doveri....

azi_muth
16-10-2026, 12:22
Se i miei scritti ti infastidiscono o non sono comprensivi per il tuo "palato sopraffine" evitali. Io i tuoi li evito quanto più possibile.

Il problema non è la raffinatezza è che scrivi cose che logicamente non stanno insieme.
Per giustificare tali posizioni senza senso costruisci a ripetizione argomenti fantoccio: come è questo della raffinatezza.

Cosa vuoi che argomenti? Vuoi cambiare il sistema degli USA perchè è poco rappresentativo secondo te? Immolati a cambia il loro sistema...Cosa vuoi che ti dica?
Io ho SOLO sottolineato come questo problema giunga ai radar perchè c'è Musk, che oggi finanzia i repubblicani...( titolo della notizia )
Ieri con Biden e prima con Obana non se ne sentiva parlare, qui almeno...
Di quello che succede nei tink tank USA poi, onestamente poco mi interessa, dirie che di problemi ne abbiamo già tanti noi che a suon di diritti ci siamo dimenticati i doveri....
Altri argomenti fantoccio. Non sai fare di meglio perché non riesci a rispondere nel merito.

Se uno esprime una critica a un sistema politico, che CAZZO c'entra rispondergli che dovrebbe immolarsi per cambiarlo?
Da quando, per poter criticare qualcosa, bisogna assumersi personalmente il compito di cambiarla? Grazie a Dio viviamo in Europa.
E se critico il sistema americano è proprio perché c'è chi continua a presentarlo come una forma più evoluta di democrazia, quando presenta distorsioni della rappresentanza politica che gli stessi americani denunciano e cercano di correggere.

La pretesa secondo cui il problema sarebbe emerso soltanto perché oggi Musk finanzia i repubblicani, non regge.
È un problema strutturale che esiste da decenni, che torna regolarmente nel dibattito politico statunitense e che viene denunciato anche in ambito bipartisan.
Ma anche se fosse una critica sollevata da una sola parte politica, e ripeto che non lo è, questo non ti esonererebbe dal rispondere nel merito. La validità di un'argomentazione dipende dai fatti e dalla logica che la sostengono, non dall'appartenenza politica di chi la formula.

Il fatto che tu ignori tutto questo non stupisce nessuno...visto le risposte che dai in media.

Che poi a te non interessino i think tank lo capisco. Del resto, in quello che scrivi c'è molto poco think e parecchio tank, nel senso di tanked: il tentativo di affossare pretestuosamente le argomentazioni altrui.
Non riesci a scrivere due righe senza ricorrere a qualche fallacia argomentativa, nel tentativo di screditare una tesi che non condividi anziché confutarla.
È la stessa tecnica delle mezze tacche che vanno nei talk show a fare cagnara: spostano il discorso, costruiscono argomenti fantoccio, attribuiscono intenzioni all'avversario e trasformano qualsiasi discussione in uno scontro tra tifoserie.