View Full Version : Cloni di Word, Excel e PowerPoint gratis su Windows, Mac e Linux: la sfida open source contro gli abbonamenti
Redazione di Hardware Upg
13-10-2026, 11:41
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/cloni-di-word-excel-e-powerpoint-gratis-su-windows-mac-e-linux-la-sfida-open-source-contro-gli-abbonamenti_160527.html
Brandon Thomas, creatore di ArtCraft, lancia i cloni open source e gratuiti di Word, Excel e PowerPoint. Una vera protesta contro gli abbonamenti software.
Click sul link per visualizzare la notizia.
demonsmaycry84
13-10-2026, 11:53
io ho provato gli applicativi specialmente quello per il montaggio video...e funzionano mi piacciono molto
TorettoMilano
13-10-2026, 11:55
avevo letto di diversi giochi riscritti per browser (tra cui gtaV) e quindi giocabili da chiunque (hw decente permettendo), periodo "divertente" lato vibe coding
Sono ormai tre o quattro giorni che sta cosa di *CRAFT che ha clonato con la IA sia la suite di adobe che adesso la suite MS..
Visto qualche video recensione e senza dubbio c'è strada da fare tra bug e cose mancanti.. però la cosa è davvero notevole..
...ma se ta cosa salta fuori che funziona.. e tutti si mettono a ricreare software di varia natura.. CHE SUCCEDE??
TorettoMilano
13-10-2026, 12:40
Sono ormai tre o quattro giorni che sta cosa di *CRAFT che ha clonato con la IA sia la suite di adobe che adesso la suite MS..
Visto qualche video recensione e senza dubbio c'è strada da fare tra bug e cose mancanti.. però la cosa è davvero notevole..
...ma se ta cosa salta fuori che funziona.. e tutti si mettono a ricreare software di varia natura.. CHE SUCCEDE??
che verrá ridimensionata l’economia degli sviluppatori sw.
MA ci sono anche ulteriori implicazioni, leggevo sia quasi stata replicata totalmente l’architettura della ps5
AlexSwitch
13-10-2026, 12:41
Sono ormai tre o quattro giorni che sta cosa di *CRAFT che ha clonato con la IA sia la suite di adobe che adesso la suite MS..
Visto qualche video recensione e senza dubbio c'è strada da fare tra bug e cose mancanti.. però la cosa è davvero notevole..
...ma se ta cosa salta fuori che funziona.. e tutti si mettono a ricreare software di varia natura.. CHE SUCCEDE??
Succede che le MS, Adobe ed altre software house saranno vittime di loro stesse e della loro politica di software as service.
Comunque sia CRAFT non ha clonato i prodotti MS e Adobe con l'IA ma l'ha usata per fare riverse engineering per poi riscriverle.
Succede quello che è successo a Kodak e Blockbuster...
Le aziende software probabilmente hanno il tempo contato.
Ataru224
13-10-2026, 13:04
Qualcuno dica allo sviluppatore di questi cloni che si può tranquillamente acquistare la licenza perpetua di Microsoft Office, con pagamento una tantum e senza alcun abbonamento. :read:
Tra l'altro ci sono già alternative libere ad Office come per esempio LibreOffice, per cui non c'era alcun bisogno di fare dei cloni con l'IA.
AlexSwitch
13-10-2026, 13:12
Succede quello che è successo a Kodak e Blockbuster...
Le aziende software probabilmente hanno il tempo contato.
Soprattutto Kodak per analogia logica... Fu pioniera nello sviluppo dei sensori immagine digitali e la prima a produrne per i sistemi fotografici ( celebre è stata la serie KAF 1000 a 35mm ), ma rimase ancorata al modello di business basato sulla pellicola ed ai servizi di sviluppo ( tu schiacci il bottone e noi facciamo tutto il resto ). In meno di 12 anni il marchio Kodak è letteralmente svanito assieme alla società!
Succede che le MS, Adobe ed altre software house saranno vittime di loro stesse e della loro politica di software as service.
Comunque sia CRAFT non ha clonato i prodotti MS e Adobe con l'IA ma l'ha usata per fare riverse engineering per poi riscriverle.
Si si ok. Clonato per modo di dire.. ma il punto che mi preoccupa è l'altro.
Capisco che possano stare sulle balle le software house che ti vendono a caro prezzo i loro prodotti.. capisco che possa starti ancora più sulle balle il fatto che te li noleggino con abbonamento.. ma è anche vero che sono realtà con dentro il lavoro di un botto di gente..
Non so.. alla vine si arriva al punto che mettersi lì a produrre un applicativo perde di senso.. :mbe: :mbe:
Ginopilot
13-10-2026, 14:11
Si si ok. Clonato per modo di dire.. ma il punto che mi preoccupa è l'altro.
Capisco che possano stare sulle balle le software house che ti vendono a caro prezzo i loro prodotti.. capisco che possa starti ancora più sulle balle il fatto che te li noleggino con abbonamento.. ma è anche vero che sono realtà con dentro il lavoro di un botto di gente..
Non so.. alla vine si arriva al punto che mettersi lì a produrre un applicativo perde di senso.. :mbe: :mbe:
Esatto. Il sw perde di senso, poi tocchera' al supporto.
Si si ok. Clonato per modo di dire.. ma il punto che mi preoccupa è l'altro.
Capisco che possano stare sulle balle le software house che ti vendono a caro prezzo i loro prodotti.. capisco che possa starti ancora più sulle balle il fatto che te li noleggino con abbonamento.. ma è anche vero che sono realtà con dentro il lavoro di un botto di gente..
Non so.. alla vine si arriva al punto che mettersi lì a produrre un applicativo perde di senso.. :mbe: :mbe:
Esatto.
Anche produttori di pellicole e sviluppatori di negativi, hanno perso il lavoro...
Così come i maniscalchi...
Il mondo va avanti.
Resteranno i produttori di hardware, e i fornitori di infrastrutture e servizi hosted.
La produzione software passerà in mano all'opensource.
Esatto.
Anche produttori di pellicole e sviluppatori di negativi, hanno perso il lavoro...
Così come i maniscalchi...
Il mondo va avanti.
Resteranno i produttori di hardware, e i fornitori di infrastrutture e servizi hosted.
La produzione software passerà in mano all'opensource.
MA boh.. non so.. non credo sia così semplice. :mbe:
E comunque, sempre parlando in generale.. stiamo assistendo (COME DETTO DA SUBITO nonostante le rassicurazioni di alcuni) allo scenario in cui la IA si mangia il lavoro super specialistico ed il knowhow di migliaia di persone.
Altro che maniscalco o quello delle pellicole, qui va a donnine l'intero settore dello sviluppo software..
Ma sono addirittura portabili!
Questa cosa è allucinante, e mi fa drizzare le antenne..dov'è la fregatura?
MA boh.. non so.. non credo sia così semplice. :mbe:
E comunque, sempre parlando in generale.. stiamo assistendo (COME DETTO DA SUBITO nonostante le rassicurazioni di alcuni) allo scenario in cui la IA si mangia il lavoro super specialistico ed il knowhow di migliaia di persone.
Altro che maniscalco o quello delle pellicole, qui va a donnine l'intero settore dello sviluppo software..
Ma guarda che credo ci fossero più maniscalchi in proporzione che sviluppatori software...
L'arrivo dei treni e delle auto ha creato un'impatto maggiore nel settore lavorativo.
Ma adesso, dopo un secolo, non gridiamo mica allo scandalo e ai bei tempi del cavallo in strada...
gabriello2501
13-10-2026, 15:19
Come mai non sono stati messi i link?
Ma guarda che credo ci fossero più maniscalchi in proporzione che sviluppatori software...
L'arrivo dei treni e delle auto ha creato un'impatto maggiore nel settore lavorativo.
Ma adesso, dopo un secolo, non gridiamo mica allo scandalo e ai bei tempi del cavallo in strada...
Certo.
Però vedi.. il maniscalco avrà si un know how ma non è roba che chissà quanto ci vuole a padroneggiare.. direi che un programmatore software specializzato è ben altro paio di maniche.
Il maniscalco lo prendi e lo metti in fabbrica in catena di montaggio.. il programmatore software specilista dove lo metti?
Non è che puoi andargli a dire che deve partire da zero e vedere se lo prendono a fare il commesso alla UNES eh..
Come mai non sono stati messi i link?
https://getartcraft.com/
Falcoblu
13-10-2026, 16:11
Certo.
Però vedi.. il maniscalco avrà si un know how ma non è roba che chissà quanto ci vuole a padroneggiare.. direi che un programmatore software specializzato è ben altro paio di maniche.
Il maniscalco lo prendi e lo metti in fabbrica in catena di montaggio.. il programmatore software specilista dove lo metti?
Non è che puoi andargli a dire che deve partire da zero e vedere se lo prendono a fare il commesso alla UNES eh..
Fammi capire, tu hai fatto, o fai, il maniscalco e quindi parli per cognizione di causa avendo appunto esperienza nel settore?
Io, che sono figlio di artigiani dell'arte bianca, invece dico esattamente il contrario, imparare un mestiere appunto manuale o artigiano che dir si voglia è affare per niente semplice, anzi richiede a volte anni di studio e applicazione per raggiungere risultati soddisfacenti, e non c'è l'AI che lo fa al posto tuo eh....
Che poi non ho capito, il maniscalco lo metti in fabbrica in catena di montaggio, e per quale motivo non ci puoi mettere un programmatore? perché si rovina le manine fa fata? perché giammai faccio un lavoro manuale da "plebeo"? ecc.... , così chiedo per curiosità eh visto che stante la situazione attuale ho il vago dubbio, ma proprio solo vago, che chi deve andare in fabbrica presto saranno i programmatori, di sicuro non gli idraulici, i panettieri, ecc..., quindi meglio che comincino ad entrare nell'ordine di idee corrispondente e si comprino una bella tuta blu.....
destroyer85
13-10-2026, 16:14
E dopo questa notizia la gente non ha più scuse per non installare linux, vorrà dire che il 2027 sarà veramente l'anno di linux desktop.
Falcoblu
13-10-2026, 16:21
E dopo questa notizia la gente non ha più scuse per non installare linux, vorrà dire che il 2027 sarà veramente l'anno di linux desktop.
Scusa ma cosa c'entra Linux nel contesto del discorso? anche perché Libre Office, che personalmente preferirei di gran lunga ai cloni citati in questo articolo, se non altro perché dietro c'è un team, supporto, ecc.., posso tranquillamente installarlo su Windows, cioè non è che per usare una suite Office open source devo contestualmente installare anche Linux.....
Scusa ma cosa c'entra Linux nel contesto del discorso? anche perché Libre Office, che personalmente preferirei di gran lunga ai cloni citati in questo articolo, se non altro perché dietro c'è un team, supporto, ecc.., posso tranquillamente installarlo su Windows, cioè non è che per usare una suite Office open source devo contestualmente installare anche Linux.....
Ma poi se ne potrebbe anche parlare, ma non certo nel 2027 visto il livello di sviluppo che hanno queste applicazioni, si potrà farlo quando e se saranno paragonabili alle originali, qualcuno deve ancora capire che chi lavora con certi software, se ne frega dei soldi spesi negli abbonamenti/acquisti, sono strumenti di lavoro come altri che servono a fatturare. Un giratubi per un idraulico non esiste openso source...
E dopo questa notizia la gente non ha più scuse per non installare linux, vorrà dire che il 2027 sarà veramente l'anno di linux desktop.
:D
Falcoblu
13-10-2026, 16:33
Ma poi se ne potrebbe anche parlare, ma non certo nel 2027 visto il livello di sviluppo che hanno queste applicazioni, si potrà farlo quando e se saranno paragonabili alle originali, qualcuno deve ancora capire che chi lavora con certi software, se ne frega dei soldi spesi negli abbonamenti/acquisti, sono strumenti di lavoro come altri che servono a fatturare. Un giratubi per un idraulico non esiste openso source...
Ma infatti, sono senz'altro d'accordo con la tua analisi, per dire in laboratorio non ci passa neanche lontanamente per l'anticamera del cervello di installare e usare in produttività quella roba citata nell'articolo.....
E francamente mi chiedo che senso ha e quale successo e quale diffusione possa avere una suite fatta da un programmatore con l'AI, che se la usi lui.....
destroyer85
13-10-2026, 16:38
Dicono sempre che il problema di linux è la mancanza di office, tel chi.
Ma poi se ne potrebbe anche parlare, ma non certo nel 2027 visto il livello di sviluppo che hanno queste applicazioni, si potrà farlo quando e se saranno paragonabili alle originali, qualcuno deve ancora capire che chi lavora con certi software, se ne frega dei soldi spesi negli abbonamenti/acquisti, sono strumenti di lavoro come altri che servono a fatturare. Un giratubi per un idraulico non esiste openso source...
All'idraulico interessa che la giratubi funzioni e sia di buona qualità, non gli interessa che sia di un marchio famoso e rinomato.
Non so che convinzioni avete, ma anche chi lavora con questi software controlla il loro costo. Se costa meno e funziona bene, non ci pensano su due volte a cambiare.
Conosco molti studi tecnici che non usano Autocad perché costa troppo.
E sì, lo sviluppo è molto veloce. OpenCad Studio è nato questa primavera, e ora ci sono già disegnatori che lo utilizzano per lavoro...
Falcoblu
13-10-2026, 16:58
Dicono sempre che il problema di linux è la mancanza di office, tel chi.
Spero che sia una battuta visto che nelle distro più comuni Libre Office è installato di default :confused:
Poi è chiaro che se uno pretende di installare Office Microsoft su questo s.o. evidentemente ha qualche problema di conoscenza del sistema operativo, ad ogni modo i problemi di Linux sono altri, certo non perché manca una suite Office.....
...ma se ta cosa salta fuori che funziona.. e tutti si mettono a ricreare software di varia natura.. CHE SUCCEDE??
ArtCraft sul suo sito vende software in abbonamento mensile.
Queste app sono gratuite, ma anche molto acerbe.
Quando (se) le avranno completate, chi dice che non diventeranno a pagamento?
.
Fammi capire, tu hai fatto, o fai, il maniscalco e quindi parli per cognizione di causa avendo appunto esperienza nel settore?
Io, che sono figlio di artigiani dell'arte bianca, invece dico esattamente il contrario, imparare un mestiere appunto manuale o artigiano che dir si voglia è affare per niente semplice, anzi richiede a volte anni di studio e applicazione per raggiungere risultati soddisfacenti, e non c'è l'AI che lo fa al posto tuo eh....
Che poi non ho capito, il maniscalco lo metti in fabbrica in catena di montaggio, e per quale motivo non ci puoi mettere un programmatore? perché si rovina le manine fa fata? perché giammai faccio un lavoro manuale da "plebeo"? ecc.... , così chiedo per curiosità eh visto che stante la situazione attuale ho il vago dubbio, ma proprio solo vago, che chi deve andare in fabbrica presto saranno i programmatori, di sicuro non gli idraulici, i panettieri, ecc..., quindi meglio che comincino ad entrare nell'ordine di idee corrispondente e si comprino una bella tuta blu.....
Guarda, con tutto il rispetto per i maniscalchi ma direi che le conoscenze per diventare sviluppatore senior specializzato siano un tantino superiori.
Uno scenario di sviluppo dove professionisti con conoscenze specifiche diventano improvvisamente superflui ha tutto tranne che aspetti positivi.
Estendendo il discorso:
all'inizio erano tutti a lavorare i campi (e non è che si stava proprio un fiore a stare nei campi)
Poi con la rivoluzione industriale hanno lasciato i campi per andare in fabbrica per un migliore tenore di vita (non rea una festa maco lì ma meglio che nei campi)
Poi con l'avanzamento tecnologico si è passati dalle fabbriche ai servizi (il terziario) e qui ci sono quelli di basso livello cma anche chi con studio e capacità si è specializzato per fare cose di alto livello. E non è roba per tutti, ti devi fare il culo ed essere bravo.
Mo adesso arriva la IA e si fotte tutti i posti di lavoro del terziario, dal basso livello fino al livello top. E tu non ci vedi un problema? Dove la mandiamo tutta sta gente?
Hai dei figli? Cosa gli dici oggi?
Non andate a scuola che tanto non ha senso, andate nei campi a lavorare che tanto altro non c'è?
ArtCraft sul suo sito vende software in abbonamento mensile.
Queste app sono gratuite, ma anche molto acerbe.
Quando (se) le avranno completate, chi dice che non diventeranno a pagamento?
.
OK sono d'accordo su tutto.
Però intanto stiamo assitendo al fatto concreto dove in tizio con una IA ha rifatto dei software di livello quasi da solo in una manciata di settimane.
(buttaci dentro qualche mese per ottimizzare il tutto e facile che arriviamo ad un prodotto capace di stare testa a testa con l'originale).
Quindi nulla toglie che domani saltano fuori altri mille che fanno la stessa cosa.. e probabilmente molto meglio e più in fretta.
Quindi in buona sostanza l'intero mercato del software professionale implode.. perchè se ci sono venti "photoshop" alternativi è chiaro che se proprio vuoi venderli li metti fuori a dieci euro lifetime..
ArtCraft sul suo sito vende software in abbonamento mensile.
No, vende token.
Queste app sono gratuite, ma anche molto acerbe.
Quando (se) le avranno completate, chi dice che non diventeranno a pagamento?
La licenza?
Se il proprietario deciderà di venderle, qualcun altro farà un fork e prenderà il suo posto...
Lollauser
14-10-2026, 16:01
Io non sono ne un informatico ne uno sviluppatore software (però disegno al cad, quindi intanto grazie a chi ha segnalato opencad studio che non conoscevo :asd: ), e per quello che posso capirne stiamo in una storica quanto caotica fase di transizione, che probabilmente è pure arrivata prima del previsto e non si sa quanto sarà breve.
Per chi come me guarda dall'esterno l'esplosione di software, decompilazioni di giochi ecc. fatti grazie all'AI, non può che sembrare una fase di transizione.
Sono proprio curioso di vedere come sarà il "nuovo mondo" che ne uscirà, con buona pace temo di maniscalchi, fornai e sviluppatori software...e pure di quelli che fanno il mio mestiere temo :)
All'idraulico interessa che la giratubi funzioni e sia di buona qualità, non gli interessa che sia di un marchio famoso e rinomato.
Non so che convinzioni avete, ma anche chi lavora con questi software controlla il loro costo. Se costa meno e funziona bene, non ci pensano su due volte a cambiare.
Conosco molti studi tecnici che non usano Autocad perché costa troppo.
E sì, lo sviluppo è molto veloce. OpenCad Studio è nato questa primavera, e ora ci sono già disegnatori che lo utilizzano per lavoro...
Semplicemente ci lavoro con la suite Lightroom/Photoshop e se non trovo l'equivalente 1:1 se li possono tenere tutti gli altri programmi, ormai ho il flusso di lavoro ottimizzato con questi 2 software e qualsiasi cosa diversa mi farebbe perdere ore di tempo.
Se poi verrà fuori qualcosa di meglio, cambierò, ma al momento è così.
Semplicemente ci lavoro con la suite Lightroom/Photoshop e se non trovo l'equivalente 1:1 se li possono tenere tutti gli altri programmi, ormai ho il flusso di lavoro ottimizzato con questi 2 software e qualsiasi cosa diversa mi farebbe perdere ore di tempo.
Se poi verrà fuori qualcosa di meglio, cambierò, ma al momento è così.
Certo, ma è come con tutto.
Anche col cad.
C'è chi utilizza questi software al massimo, e farebbero fatica con qualsiasi altro software fosse anche solo un po' più scarso.
Ci sono quelli che li utilizzano mediamente, e con qualche compromesso riuscirebbero anche ad adattarsi a una qualche alternativa. E se sono una piccola attività, o un lavoratore autonomo, guardano anche al prezzo...
C'è poi chi li utilizza ad un livello veramente base, che potrebbero usare qualsiasi cosa al loro posto.
Sto guardando ultimamente alcuni video su YT di utilizzatori "professionali" di Photoshop che provano ad usare PhotoCraft... beh, devo dire che molti di loro fanno baggianate che potrei fare anch'io con Gimp, e senza nessuna capacità grafica...
Immagino che molti di questi "professionisti" potrebbero usare qualsiasi programma, ma usano PS perché è lo standard (e non hanno nessun problema a pagarlo...)
Certo, ma è come con tutto.
Anche col cad.
C'è chi utilizza questi software al massimo, e farebbero fatica con qualsiasi altro software fosse anche solo un po' più scarso.
Ci sono quelli che li utilizzano mediamente, e con qualche compromesso riuscirebbero anche ad adattarsi a una qualche alternativa. E se sono una piccola attività, o un lavoratore autonomo, guardano anche al prezzo...
C'è poi chi li utilizza ad un livello veramente base, che potrebbero usare qualsiasi cosa al loro posto.
Sto guardando ultimamente alcuni video su YT di utilizzatori "professionali" di Photoshop che provano ad usare PhotoCraft... beh, devo dire che molti di loro fanno baggianate che potrei fare anch'io con Gimp, e senza nessuna capacità grafica...
Immagino che molti di questi "professionisti" potrebbero usare qualsiasi programma, ma usano PS perché è lo standard (e non hanno nessun problema a pagarlo...)
Usare photoshop a livello master è roba per pochi.. e ovvio che prima che un altro software di qualsivoglia origine possa eguagliarlo nelle attività avanzate è cosa ben difficile (anche se adesso con tutta sta rivoluzione in atto diventa difficile fare previsioni)
Peronalmente se ci fosse un software che fa bene come PS solo le attività di base io sarei già più che felice
Installato giusto oggi il clone di Adobe e da una prima impressione non pare male considerato il poco che mi serve.
Tra un po' proverò anche il loro foglio di calcolo anche se immagino che abbia funzionalità molto limitate visto che è appena partito.
Se il software raggiunge un punto stabile (e se Adobe e Microsoft non lo fanno chiudere con le denunce) potrei pure provare a suggerire al mio datore di lavoro di rottamare quandomeno Adobe (e magari anche libreoffice se questo qui assicura una maggiore compatibilità coi modelli fatti da excel).
Vedo che pochi qui hanno fatto ingegneria del software. Lo sviluppo passa più o meno attraverso le seguenti fasi:
Analisi dei requisiti, fatta da analisti che parlano con chi necessita del software.
Analisi funzionale, fatta da analisti che definiscono i programmi da fare.
Analisi di dettaglio (con test per verificare l'analisi funzionale), fatta da analisti-programmatori che definiscono le strutture delle funzioni definite.
Programmazione (con test sull'analisi di dettaglio), fatta da programmatori, che sono l'ultima ruota del carro, l'equivalente informatico dei muratori, che dovrebbero seguire pedissequamente quanto definito dall'analisi di dettaglio.
Test sui programmi; i test dovrebbero essere definiti in ognuna delle varie fasi precedenti.
Rilascio
Manutenzione, con modifiche continue del software che possono richiedere l'intervento di più livelli degli analisti e programmatori che sono intervenuti sullo sviluppo.
Alla fine il prodotto diventa troppo costoso da mantenere, lo si lascia morire e lo si sostituisce con una nuova versione.
In soldoni, le IA attuale possono sostituire in parte o del tutto i programmatori. Gli analisti definiscono cosa il software deve fare e come farlo. Questo richiede una definizione precisa di cosa si vuole, non basta un prompt di qualche pagina. Per esempio, considerando un prodotto serio realizzato con l'IA, si consideri TMOG (https://tmog.org/). È stato sviluppato dallo stesso che aveva realizzato il Task manager, e ha richiesto un prompt di oltre 100 pagine (immagino continuamente aggiornato nell'intero periodo di sviluppo) per indirizzare l'IA.
I prodotti citati dall'articolo rientrano in questo modello in quanto si basano su comportamenti sì complessi, ma anche ben documentati, di prodotti esistenti.
In breve: si ridurranno notevolmente i programmatori. Non verranno ridotti gli analisti, che forse aumenteranno: per cui l'industria del software non morirà, ma si trasformerà. Ricordo che, come è noto a qualunque azienda, il lavoro di analisi è ben più complesso di quello di scrivere qualche istruzione in un linguaggio abbastanza rigido in quanto indipendente dal contesto.
Semmai il problema a lungo termine sarà come addestrare i nuovi analisti, in quanto attualmente derivano da una evoluzione dei programmatori. Meno programmatori oggi potrebbe portare a meno analisti domani, con la conseguenza di avere sempre meno software innovativo.
Non che importi molto a me, ho un'età per cui morirò prima. Ai giovani direi di preoccuparsi meno delle diatribe tra i vari linguaggi e più su come analizzare requisiti, funzioni e specifiche dei progetti informatici.
Guarda, con tutto il rispetto per i maniscalchi ma direi che le conoscenze per diventare sviluppatore senior specializzato siano un tantino superiori.
Siamo ancora allo stadio "Il lavoro degli altri è banale, solo il mio è veramente complicato"?
mmorselli
16-10-2026, 19:11
Semmai il problema a lungo termine sarà come addestrare i nuovi analisti, in quanto attualmente derivano da una evoluzione dei programmatori. Meno programmatori oggi potrebbe portare a meno analisti domani, con la conseguenza di avere sempre meno software innovativo.
Per me il prompt engineering è un mix tra analisi funzionale e un linguaggio di programmazione ad alto livello.
Definire programmatore solo chi scrive in C++, Javascript o Rust è come dire che è programmatore solo chi sa scrivere in Assembly, il ché taglierebbe fuori quasi tutti quelli che oggi hanno meno di 50 anni.
Non so se prompt engineering lo stanno già insegnando nelle università, ma secondo me in futuro può diventare un'intera branca dell'ingegneria.
mmorselli
16-10-2026, 19:13
Siamo ancora allo stadio "Il lavoro degli altri è banale, solo il mio è veramente complicato"?
Di solito il bias è l'opposto, se sai fare bene qualcosa ti viene facile farlo e quindi pensi che sia facile per tutti. Se il tuo lavoro ti sembra difficile probabilmente non sei una cima.
Siamo ancora allo stadio "Il lavoro degli altri è banale, solo il mio è veramente complicato"?
che trollata.
Quindi maniscalco uguale programmatore senior? OK.
Cos'altro? Panetteiere e cardiochirurgo? Intercambiabili? :rolleyes:
randorama
17-10-2026, 00:02
certo che hwuprade che riporta LINKANDOLA una news di tom's hardware proprio non me la sarei mai aspettato :D
che trollata.
Quindi maniscalco uguale programmatore senior? OK.
Cos'altro? Panetteiere e cardiochirurgo? Intercambiabili? :rolleyes:
Che ne sai tu? Hai fatto il maniscalco? il panettiere? il cardiochirurgo?
Tra l'altro, da come scrivi, non credo tu abbia mai fatto neppure il programmatore senior. Al massimo, mi sembri un ciappinaro che ha imparato un po' di programmazione senza saperne di analisi, di ingegneria del software, di TCO.
Che ne sai tu? Hai fatto il maniscalco? il panettiere? il cardiochirurgo?
Tra l'altro, da come scrivi, non credo tu abbia mai fatto neppure il programmatore senior. Al massimo, mi sembri un ciappinaro che ha imparato un po' di programmazione senza saperne di analisi, di ingegneria del software, di TCO.
Guarda non so scrivere manco mezza riga di codice, il massimo che ho fatto nel coding è preparare qualche file .BAT
Ma non c'è bisogno di essere programmatore senior per sapere che è difficile fare il programmatore senior. :rolleyes:
Ripeto STAI TROLLANDO.
Nessuno denigra o mette in dubbio che ogni lavoro artiginale abbia le sue difficoltà ma di certo non tutti gli incarichi richiedono le stesse capacità.
Ma se hai dubbi in merito se vuoi facciamo una prova:
io faccio tre mesi di apprendistato per fare il panettiere, alla fine dei tre mesi vediamo se riesco a fare un bel cesto di pane ben fatto.
Tu invece ti fai tre mesi a fare pratica da cardiochirurgo, alla fine dei tre mesi vediamo se completi una operazione a cuore aperto con successo.. ;)
Ripeto STAI TROLLANDO.
Boh, a me sembrava che dare dei giudizi su cose che non si conosce sia trollare.
Va be', fai tu.
Boh, a me sembrava che dare dei giudizi su cose che non si conosce sia trollare.
Va be', fai tu.
Non è che sono nato ieri e vivo in una buca sulla luna eh.
Il bagaglio culturale in mio possesso mi consente di capire facilmente che il livello di conoscenza specifica di un programmatore senior sia più difficile da ottenere rispetto a quello di un maniscalco.
E questo, pensa un po', senza aver mai fatto nè il maniscalco nè il programmatore.
Se per te raggiungere questa conclusione è impossibile senza prima aver fatto sia il maniscalco che il programmatore direi che sei tu ad avere un problema. ;)
Non è che sono nato ieri e vivo in una buca sulla luna eh.
Il bagaglio culturale in mio possesso mi consente di capire facilmente che il livello di conoscenza specifica di un programmatore senior sia più difficile da ottenere rispetto a quello di un maniscalco.
E questo, pensa un po', senza aver mai fatto nè il maniscalco nè il programmatore.
Se per te raggiungere questa conclusione è impossibile senza prima aver fatto sia il maniscalco che il programmatore direi che sei tu ad avere un problema. ;)
E tra un programmatore e un veterinario?
E tra un programmatore e un veterinario?
ah quello non saprei.. c'è parecchio da studiare in entrambi i casi. :fagiano:
mmorselli
18-10-2026, 00:55
ah quello non saprei.. c'è parecchio da studiare in entrambi i casi. :fagiano:
Tantissimi programmatori senior, anche molto bravi, non sono laureati, mentre di veterinari non laureati non ne conosco. Programmare è più qualcosa che impari con l'esperienza, poi se hai un po' di talento e passione impari più velocemente.
Ci sono mestieri che sono ben retribuiti anche senza bisogno di essere dei geni o di lavorare per una multinazionale americana proprio per via degli anni di studio e specializzazione, che ti fanno iniziare a guadagnare parecchio tardi. Un investimento che fai sulla tua carriera che ad un certo punto deve essere compensato.
Tantissimi programmatori senior, anche molto bravi, non sono laureati, mentre di veterinari non laureati non ne conosco. Programmare è più qualcosa che impari con l'esperienza, poi se hai un po' di talento e passione impari più velocemente.
Si ma farsi il culo studiando un sacco e lavorando un sacco per riuscire a fare le cose che fa un programmatore senior non è certo da meno che farsi il culo studiando un sacco per conseguire una laurea.
Stiamo parlando di una situazione in cui la "laurea" è veramente solo un pezzo di carta.
Ci sono mestieri che sono ben retribuiti anche senza bisogno di essere dei geni o di lavorare per una multinazionale americana proprio per via degli anni di studio e specializzazione, che ti fanno iniziare a guadagnare parecchio tardi. Un investimento che fai sulla tua carriera che ad un certo punto deve essere compensato.
Eh si, anche questo è un punto importante.
Studio, lavoro, specializzazione e fatica spesso non hanno una proporzionalità diretta con retribuzione e benefit.
E l'arrivo della IA peggiorerà moltissimo questa cosa.
ah quello non saprei.. c'è parecchio da studiare in entrambi i casi. :fagiano:
Il punto è che il maniscalco era allo stesso tempo fabbro e veterinario. Non credo che le sue conoscenze e abilità si riducessero a 3 mesi di apprendistato.
Più facile che ci volessero anni prima che un maniscalco potesse definirsi tale.
mmorselli
18-10-2026, 15:42
Si ma farsi il culo studiando un sacco e lavorando un sacco per riuscire a fare le cose che fa un programmatore senior non è certo da meno che farsi il culo studiando un sacco per conseguire una laurea.
Non è la stessa cosa, quando studi per risolvere un problema di lavoro non devi affrontare un esame finale in cui non hai idea di cosa ti verrà chiesto, devi solo lavorare al problema finché non si risolve, lo stress non è assolutamente paragonabile.
Eh si, anche questo è un punto importante.
Studio, lavoro, specializzazione e fatica spesso non hanno una proporzionalità diretta con retribuzione e benefit.
Eh no, ti sei girato la frase a tuo comodo, durante il lavoro sei retribuito, durante i 6 anni di medicina no, e durante i 5 anni di specializzazione sei sottopagato. Quell'impegno ha un costo anche in termini di qualità della vita, non solo economico, sono 11 anni in più rispetto a chi dopo il diploma si è messo a programmare (la maggioranza delle aziende informatiche non guardano al titolo di studio, ma alle esperienze maturate)
Il punto è che il maniscalco era allo stesso tempo fabbro e veterinario. Non credo che le sue conoscenze e abilità si riducessero a 3 mesi di apprendistato.
Più facile che ci volessero anni prima che un maniscalco potesse definirsi tale.
Va beh.. mi pare si stia divagando e ricamando su cose senza senso.
Il discorso di origine era tutt'altro e ovviamente il "maniscalco" era un esempio a caso. Non è che mo dobbiamo fare un trattato storico sulla figura del maniscalco nelle diverse epoche eh. :stordita:
Non è la stessa cosa, quando studi per risolvere un problema di lavoro non devi affrontare un esame finale in cui non hai idea di cosa ti verrà chiesto, devi solo lavorare al problema finché non si risolve, lo stress non è assolutamente paragonabile.
A perte il fatto che io sto parlando del bagaglio di conoscenza specifico per dire che anche se non hai una laurea ufficiale è comunque sia è del tutto paragonabile.. ma restando su questo OT faccio notare che mentre sei studente studi per il tot esame e se non hai successo ti bocciano e riprovi, se invece sei a capo di un progetto nella vita reale dove girano soldi e responsabilità e fallisci succede un casino e forse ci rimetti pure posto di lavoro e stipendio.
Abbi pazienza ma a dire che il livello di stress non è assolutamente paragonabile sono io per primo. :stordita:
Eh no, ti sei girato la frase a tuo comodo, durante il lavoro sei retribuito, durante i 6 anni di medicina no, e durante i 5 anni di specializzazione sei sottopagato. Quell'impegno ha un costo anche in termini di qualità della vita, non solo economico, sono 11 anni in più rispetto a chi dopo il diploma si è messo a programmare (la maggioranza delle aziende informatiche non guardano al titolo di studio, ma alle esperienze maturate)
E ok, ma questo è tutt'altro aspetto che nulla ha a che vedere con l'origine del discorso.
Se dobbiamo parlare di cose a caso a ruota libera ti posso pure dire che un commerciale bravo a fare il cazzaro tra provvigioni e cose varie se la passa meglio di uno che si è fatto il culo tra libri ed esami e passa la giornata in un laboratorio a fare ricerca.
Eh si, anche questo è un punto importante.
Studio, lavoro, specializzazione e fatica spesso non hanno una proporzionalità diretta con retribuzione e benefit.
E l'arrivo della IA peggiorerà moltissimo questa cosa.
Questo esula dall'articolo che stiamo commentando però e va a finire in un discorso di domanda e offerta.
Oggi la gente sceglie in massa corsi di laurea per cui c'è già una tale offerta che gli stipendi offerti immancabilmente calano oppure si laureano per passione in cose che il mercato ad oggi non remunera.
Io quando scelsi il mio percorso di studio ovvio che c'erano cose che potevano appassionarmi ma poi mi son detto "voglio soffrire per i prossimi 40 anni e rischiare pure di fare una lavoro comunque che non mi piace oppure scelgo un percorso che mi da le maggiori chances possibili di vivere bene?"
Questo esula dall'articolo che stiamo commentando però e va a finire in un discorso di domanda e offerta.
Oggi la gente sceglie in massa corsi di laurea per cui c'è già una tale offerta che gli stipendi offerti immancabilmente calano oppure si laureano per passione in cose che il mercato ad oggi non remunera.
Io quando scelsi il mio percorso di studio ovvio che c'erano cose che potevano appassionarmi ma poi mi son detto "voglio soffrire per i prossimi 40 anni e rischiare pure di fare una lavoro comunque che non mi piace oppure scelgo un percorso che mi da le maggiori chances possibili di vivere bene?"
Sono d'accordo. E infatti come detto sopra si sta divagando in un calderone di varie ed eventuali che vanno a guardare aspetti (seppur reali) che non c'entrano nulla col discorso originario.
L'unica cosa che credo sia incontestabile è il fatto che la IA non farà che peggiorare queste cose.
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