View Full Version : ArtCraft, la suite open source che punta a sfidare Adobe con sette alternative gratuite
Redazione di Hardware Upg
09-10-2026, 08:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/software-business/artcraft-la-suite-open-source-che-punta-a-sfidare-adobe-con-sette-alternative-gratuite_160379.html
ArtCraft riunisce sette applicazioni gratuite e open source sviluppate in Rust come alternative a Photoshop, Illustrator, Premiere, Lightroom, After Effects, InDesign e Acrobat. Il progetto, realizzato anche con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, offre versioni native per Windows, Linux e macOS, oltre all'esecuzione via browser.
Click sul link per visualizzare la notizia.
demonsmaycry84
09-10-2026, 08:20
tutto dovra' cambiare...tutto e' gia cambiato.
tutto dovra' cambiare...tutto e' gia cambiato.
Eh già!!!
Il fatto che sempre più si cerchi di vendere abbonamenti per mungere perennemente i clienti porta inevitabilmente a cercare alternative.
Dai primi commenti in rete sembra che tutti questi programmi siano ancora un po' "acerbi" ma non per questo è un fallimento anzi, c'è da aspettarsi una rapida evoluzione anche con l'aiuto della AI.
matrix83
09-10-2026, 10:01
Eh già!!!
Il fatto che sempre più si cerchi di vendere abbonamenti per mungere perennemente i clienti porta inevitabilmente a cercare alternative.
Dai primi commenti in rete sembra che tutti questi programmi siano ancora un po' "acerbi" ma non per questo è un fallimento anzi, c'è da aspettarsi una rapida evoluzione anche con l'aiuto della AI.
Sta suite è software vibecoded che fa pena. Non si riesce manco ad aprire i menu su alcune piattaforme per dire. E c'è pure un abbonamento per AI generativa a pagamento.
Rubberick
09-10-2026, 10:07
anni fa è stato con open office ora era da aspettarselo e soprattutto è assurdo che nel 2026 sia supportato mac os e linux sia fuori dalla suite adobe, resolve è disponibile su linux nativamente
spero che sviluppino tutto ancora meglio e finalmente avere a disposizione sw potente in questo senso anche su debian/Ubuntu/fedora
i prossimi immagino saranno Audition e ProTools
cosa ha di meglio di un gimp+ darktable + davinci ecc ecc
Rubberick
09-10-2026, 12:42
che gimp sono secoli che dovrebbe essere il nuovo photoshop su Linux e intanto continuano con uno sviluppo a sé molto lento e con scelte che non ne fanno una vera alternativa professionale, se vogliamo parlare al massimo di krita ma anche li menu molto diversi e spesso poco intuitivi
inkscape bellino ma anni luce rispetto a Illustrator
spesso molti di questi non hanno nemmeno supporto serio a cmyk e colori spot
Indesign su Linux c'è un sw ma è anche questo anni luce
resolve spacca ma è resolve completamente diverso come ui e funzioni rispetto a premiere e ae
qua siamo su un altro livello interfaccia quasi uguale core diverso che è quello che ha fatto openoffice libreoffice poi e soprattutto replacement di tutta suite non solo un app sono pensate per interagire
Ripper89
09-10-2026, 12:45
Sta suite è software vibecoded che fa pena. Non si riesce manco ad aprire i menu su alcune piattaforme per dire. E c'è pure un abbonamento per AI generativa a pagamento.
E pensare che già dai 2 commenti sopra il tuo si dava per scontato la validità e la qualità di questa alternativa :rolleyes:
virtualdj
09-10-2026, 13:24
Ma infatti è ovvio che non può avere tutte le funzionalità dell'originale, come farebbe l'IA a riprodurle? Solo basandosi sul software installato/dalla documentazione?
Mi piacerebbe vedere anche Fireworks, troppo sottovalutato dai più.
Un programmatore capace in coppia con un'IA, e diventerà presto il periodo d'oro delle alternative ai grandi software.
Stessa cosa che sta avvenendo con OpenCadStudio.
E la velocità con cui progrediscono è impressionante...
E pensare che già dai 2 commenti sopra il tuo si dava per scontato la validità e la qualità di questa alternativa :rolleyes:
Nessuno ha dato niente per scontato
...
...
...e dire che questo forum è scritto in italiano !!!
considerando quanto è funzionante in così poco tempo, direi che tecnicamente è già un successo...poi magari sono 6 mesi che ci lavora di nascosto e sta fregando tutti :asd:
e che poi raggiunga davvero il livello della suite adobe, lo dubito :asd: ma sarei ben lieto di essere smentito :D
bio
mmorselli
09-10-2026, 17:51
cosa ha di meglio di un gimp
Gimp ogni volta ci provo, ma niente, lo trovo realmente incasinato, poi lo sviluppo è lento come una lumaca, magari adesso con l'AI ci sarà una svolta in questi software.
Alla fine come programma di grafica per tutti i giorni mi sono comprato la suite Corel, che comprende anche PhotoPaint, per l'incredibile cifra di... 1 euro, in versione 2024, che tanto ste suite ogni anno cambiano tre cose inutili, sono sempre uguali. Licenza ufficiale attivata sul sito di Corel.
La semplicità e l'intuitività con cui fai operazioni in PhotoPaint in Gimp manca proprio.
Sono curioso però di vedere come gestisce i .psd a livelli con i metodi di fusione, non ci credo che li supporta, caricherà i livelli e basta. Corel sono 20 anni che supporta i .psd, ma la compatiblità con gli effetti dei livelli se la sogna, e penso che sia lo stesso per Gimp
mmorselli
09-10-2026, 17:52
poi magari sono 6 mesi che ci lavora di nascosto e sta fregando tutti
No, perché avrebbe speso 10 milioni in token :D
mmorselli
09-10-2026, 17:53
Ma infatti è ovvio che non può avere tutte le funzionalità dell'originale, come farebbe l'IA a riprodurle? Solo basandosi sul software installato/dalla documentazione?
Decompilazione dei binari, lo stanno facendo per portare giochi su piattaforme diverse, gli ultimi modelli di frontiera riescono a capire tutto di un software leggendo l'eseguibile.
azi_muth
09-10-2026, 18:22
che gimp sono secoli che dovrebbe essere il nuovo photoshop su Linux e intanto continuano con uno sviluppo a sé molto lento e con scelte che non ne fanno una vera alternativa professionale, se vogliamo parlare al massimo di krita ma anche li menu molto diversi e spesso poco intuitivi
inkscape bellino ma anni luce rispetto a Illustrator
spesso molti di questi non hanno nemmeno supporto serio a cmyk e colori spot
Indesign su Linux c'è un sw ma è anche questo anni luce
resolve spacca ma è resolve completamente diverso come ui e funzioni rispetto a premiere e ae
qua siamo su un altro livello interfaccia quasi uguale core diverso che è quello che ha fatto openoffice libreoffice poi e soprattutto replacement di tutta suite non solo un app sono pensate per interagire
L'unica suite che per qualità sia alternativa quella di Adobe e ha dinamiche di utilizzo simili in ambito grafico e DTP è Affinity.
Ho impaginato alcuni libri e fatto alcune cosine con il dato variabile e Publisher è alla fine alla pari a Indesign
Peccato sia stata acquistata da Canva, ma per ora è gratis...finchè dura.
Sono solo applicazioni abbozzate con molti menu messi solo come segnaposto (non fanno niente). Per adesso non possono sostituire gli originale, neppure per le cose base.
Ho provato PDFcraft, LightCraft e GridCraft (Excel).
Prima di gridare al miracolo, forse potevate provarle.
Gimp ogni volta ci provo, ma niente, lo trovo realmente incasinato, poi lo sviluppo è lento come una lumaca, magari adesso con l'AI ci sarà una svolta in questi software.
Alla fine come programma di grafica per tutti i giorni mi sono comprato la suite Corel, che comprende anche PhotoPaint, per l'incredibile cifra di... 1 euro, in versione 2024, che tanto ste suite ogni anno cambiano tre cose inutili, sono sempre uguali. Licenza ufficiale attivata sul sito di Corel.
La semplicità e l'intuitività con cui fai operazioni in PhotoPaint in Gimp manca proprio.
Sono curioso però di vedere come gestisce i .psd a livelli con i metodi di fusione, non ci credo che li supporta, caricherà i livelli e basta. Corel sono 20 anni che supporta i .psd, ma la compatiblità con gli effetti dei livelli se la sogna, e penso che sia lo stesso per Gimp
Gimp è inferiore a Krita in tante cose, ad esempio il disegno vettoriale.
Sono solo applicazioni abbozzate con molti menu messi solo come segnaposto (non fanno niente). Per adesso non possono sostituire gli originale, neppure per le cose base.
Ho provato PDFcraft, LightCraft e GridCraft (Excel).
Prima di gridare al miracolo, forse potevate provarle.
Il miracolo è proprio che ci sia il progetto e le applicazioni abbozzate, non che i programmi siano pronti e finiti.
Ma data la rapidità di sviluppo, bastano pochi mesi perché diventino utilizzabili.
Non troverei difficile credere che, quando finiti, potrebbero essere migliori degli originali sotto molti aspetti...
Nel frattempo, una versione modificata di Wine, Neutron, porta gran parte della suite Adobe su Linux...
Il mondo delle grandi aziende software sta andando incontro ad un terremoto in questo periodo...
mmorselli
11-10-2026, 20:19
Il miracolo è proprio che ci sia il progetto e le applicazioni abbozzate, non che i programmi siano pronti e finiti.
Ma data la rapidità di sviluppo, bastano pochi mesi perché diventino utilizzabili.
Non troverei difficile credere che, quando finiti, potrebbero essere migliori degli originali sotto molti aspetti...
Ricorda la legge del 90-10, anche prima dell'AI il 90% del lavoro nello sviluppo software veniva fatto nel 10% del tempo, e il rimanente 10% del lavoro nel rimanente 90% del tempo.
Questo principio si estende anche in altri ambiti perché nel primo 10% del tempo affronti tutti i problemi facili e veloci da implementare, più passa il tempo e più emergono quelli difficili e lenti da implementare.
Ricorda la legge del 90-10, anche prima dell'AI il 90% del lavoro nello sviluppo software veniva fatto nel 10% del tempo, e il rimanente 10% del lavoro nel rimanente 90% del tempo.
Questo principio si estende anche in altri ambiti perché nel primo 10% del tempo affronti tutti i problemi facili e veloci da implementare, più passa il tempo e più emergono quelli difficili e lenti da implementare.
Non so quanto possa essere ancora valida come regola...
Ovviamente la finitura e l'implementazione dei dettagli ultimi richiedeva un sacco di tempo, prima, ma adesso è diventato un processo molto più veloce.
Comunque, anche se la proporzione venisse rispettata, parliamo comunque di tempi molto brevi. E più il progetto prende fama, e più si aggiungono nuovi sviluppatori e PR...
OpenCadStudio è stato tirato su, mi pare, in 4-5 mesi, e grossomodo è già utilizzabile così com'è. Viene rilasciata una nuova versione ogni settimana, ogni volta con nuove funzioni aggiunte.
La velocità è impressionante, soprattutto rispetto ai colossi del software che impiegano mesi o anni per aggiungere nuove funzioni...
mmorselli
12-10-2026, 13:20
Non so quanto possa essere ancora valida come regola...
Ovviamente la finitura e l'implementazione dei dettagli ultimi richiedeva un sacco di tempo, prima, ma adesso è diventato un processo molto più veloce.
Rimane valida perché ogni finitura necessita di analisi umana, stesura di un prompt, esecuzione del prompt da parte dell'AI, verifica, PR, approvazione.
Sempre più veloce che fare tutto a mano, ma non c'è paragone rispetto al guadagno 100x che hai dando in pasto all'AI un'intera specifica da migliaia di righe e facendo lavorare l'agente per ore.
La velocità è impressionante, soprattutto rispetto ai colossi del software che impiegano mesi o anni per aggiungere nuove funzioni...
Mi aspetterei un boost nei programmi opensource infatti, che però non sto vedendo. Nascono molti nuovi progetti, ma quelli vecchi che progredivano lentamente mi sembrano progredire ancora lentamente. Prendi gimp per esempio
https://gitlab.gnome.org/GNOME/gimp
non vedo nessuna esplosione nelle pr e nelle release, è un progetto che procede lentissimo e sembra ancora lentissimo, malgrado sia un anno che gli agenti AI possano dare un contributo enorme.
La novità AI degli ultimi mesi sta nella maggiore capacità di implementare grossi progetti da zero, ma implementare una funzionalità in una codebase o sistemare un bug lo fanno da tempo.
Per cui o è un problema culturale, o è quel collo di bottiglia di cui parlavo sopra, l'AI accelera 10X un processo dove il coding di per sé era 1/10 del tempo speso nell'implementazione, per cui il guadagno netto è piccolo.
Io spero sia soprattutto culturale.
Rimane valida perché ogni finitura necessita di analisi umana, stesura di un prompt, esecuzione del prompt da parte dell'AI, verifica, PR, approvazione.
Sempre più veloce che fare tutto a mano, ma non c'è paragone rispetto al guadagno 100x che hai dando in pasto all'AI un'intera specifica da migliaia di righe e facendo lavorare l'agente per ore.
Ma un progetto che attira attenzioni, come già detto, attira anche forza lavoro.
Un progetto iniziato con un solo programmatore ed una IA, se valido, si ritrova con più programmatori interessati al miglioramento, che velocizzano di molto il lavoro di uno solo...
Mi aspetterei un boost nei programmi opensource infatti, che però non sto vedendo. Nascono molti nuovi progetti, ma quelli vecchi che progredivano lentamente mi sembrano progredire ancora lentamente. Prendi gimp per esempio
https://gitlab.gnome.org/GNOME/gimp
non vedo nessuna esplosione nelle pr e nelle release, è un progetto che procede lentissimo e sembra ancora lentissimo, malgrado sia un anno che gli agenti AI possano dare un contributo enorme.
La novità AI degli ultimi mesi sta nella maggiore capacità di implementare grossi progetti da zero, ma implementare una funzionalità in una codebase o sistemare un bug lo fanno da tempo.
Per cui o è un problema culturale, o è quel collo di bottiglia di cui parlavo sopra, l'AI accelera 10X un processo dove il coding di per sé era 1/10 del tempo speso nell'implementazione, per cui il guadagno netto è piccolo.
Io spero sia soprattutto culturale.
No invece, perché c'è ancora un limite di accettazione/diniego dell'IA.
I progetti storici spesso non accettano l'introduzione dell'IA nel loro lavoro, se non in piccoli contributi, hanno paura che possa sconquassare il lavoro di anni di sforzi, e paura che la loro utenza li abbandoni per differenze di vedute.
I progetti nuovi, invece, hanno totale libertà, la usano in massa senza paura di giudizi da parte dell'utenza storica.
Va da sé che, invece di vedere l'uso dell'IA in massa nei vecchi progetti, ci sarà una più facile diffusione di nuovi programmi, iniziati da zero oppure fork dei vecchi.
Fai l'esempio di Gimp: quello che gli si è sempre contestato è l'interfaccia "particolare", non tanto la mancanza di funzionalità. Quello che la gente voleva (discutibilmente) era una copia pari pari dell'interfaccia di Photoshop.
Ora, cos'è più facile, prendere Gimp e adattarlo all'interfaccia e gli strumenti di Photoshop (magari andando incontro a discussioni di principio con gli sviluppatori storici), oppure creare un software ex-novo, creargli l'interfaccia simil Photoshop, e poi caricarlo di strumenti, magari anche prendendo spunto dagli algoritmi già in uso su Gimp?
mmorselli
12-10-2026, 14:15
c'è ancora un limite di accettazione/diniego dell'IA. I progetti storici spesso non accettano l'introduzione dell'IA nel loro lavoro, se non in piccoli contributi, hanno paura che possa sconquassare il lavoro di anni di sforzi, e paura che la loro utenza li abbandoni per differenze di vedute.
In un video Antirez analizzava qualcosa di simile, notando come quando in un progetto hai riversato uno sforzo enorme è complicato, come programmatore, accettare di buttare via tutto quello sforzo e sostituirlo con qualcosa di migliore, soprattutto se fatto da altri, che sia umano o AI. Personalmente posso confermarlo, quando una funzionalità ti è costata molta fatica è devastante buttarla alle ortiche. Se però quella funzionalità l'ha fatta l'AI sulla base di una tua specifica la percezione cambia, magari ci tieni che l'implementazione rimanga coerente con l'idea iniziale, ma di come effettivamente viene implementato non te ne frega nulla, quel codice scritto dall'AI probabilmente non l'hai nemmeno letto.
Ora, cos'è più facile, prendere Gimp e adattarlo all'interfaccia e gli strumenti di Photoshop (magari andando incontro a discussioni di principio con gli sviluppatori storici), oppure creare un software ex-novo, creargli l'interfaccia simil Photoshop, e poi caricarlo di strumenti, magari anche prendendo spunto dagli algoritmi già in uso su Gimp?
Dal punto di vista tecnico è sicuramente più facile un refactoring dell'interfaccia utente, ma appunto ci possono essere reticenze a buttare quella attuale se è costata anni di lavoro.
Un software come Gimp si può anche forkare, se non si fa è proprio per la paura che mantenere allineate le codebase sia molto impegnativo, ma se c'è un agente che ci pensa diventa gestibile.
TorettoMilano
12-10-2026, 14:31
curiosità mia fine a se stessa, ma programmi in cui semplicemente dici tramite prompt di testo come modificare foto/video non siamo già a ottimo punto?
fare le cose "da sè" offre e offrire sempre un valore aggiunto?
mmorselli
12-10-2026, 15:18
curiosità mia fine a se stessa, ma programmi in cui semplicemente dici tramite prompt di testo come modificare foto/video non siamo già a ottimo punto?
fare le cose "da sè" offre e offrire sempre un valore aggiunto?
Sono due cose diverse, se dici ad un LLM multimodale di togliere un oggetto da una foto e rendere l'erba più verde questo ricostruirà comunque l'immagine da zero, magari introducendo degli elementi extra
Per colpa di questa cosa questo tizio si è visto annullare la vittoria ad un concorso per fotografia naturalistica al microscopio
https://www.digitec.ch/it/page/a-causa-dellia-nikon-squalifica-il-vincitore-del-concorso-44054
La foto era autentica, ma ha usato l'AI per il post processing, per migliorarla, e si è trovato cose extra che in una foto del genere non devono esistere.
Se invece hai un software tradizionale che lavora sulla tua foto facendo tagli, correzione di colore, modifica di aree specifiche, alla fine rimane la tua foto.
La cosa migliore è avere un software tradizionale come photoshop, con l'AI che usa gli strumenti per modificare la foto, tramite MCP o anche internamente.
Un altro limite è la risoluzione, gli LLM fanno fatica a produrre immagini molto grandi, mentre una foto fatta col telefono magari è 50Mpixel
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