View Full Version : Addio a Margaret Hamilton: il suo codice fu decisivo per lo sbarco sulla Luna
Redazione di Hardware Upg
08-10-2026, 07:08
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/software-business/addio-a-margaret-hamilton-il-suo-codice-fu-decisivo-per-lo-sbarco-sulla-luna_160324.html
È morta a 90 anni Margaret Hamilton, pioniera dell'informatica e responsabile del software di bordo delle missioni Apollo. Il suo lavoro al MIT contribuì a introdurre concetti come programmazione difensiva, gestione delle priorità e tolleranza agli errori, diventando fondamentale per la riuscita dell'Apollo 11.
Click sul link per visualizzare la notizia.
cronos1990
08-10-2026, 09:16
Un nome che andrebbe ricordato più spesso di quanto non si faccia. Il suo software permise il funzionamento del computer di bordo delle missioni Apollo, un lavoro epocale sotto molti punti di vista. Presumo però (si, nota polemica) che il suo nome sia meno in vista di altri solo perchè donna. Ci si ricorda per esempio di Tim Berners-Lee (giustamente, sia chiaro), ma immagino che Margaret Hamilton al massimo qualcuno possa pensare sia la madre del pilota della Ferrari :asd: OK, fine nota polemica :D
https://ingvambiente.com/2026/08/18/margaret-hamilton-il-software-dellapollo11/
C'è anche un simulatore online per chi fosse interessato: https://svtsim.com/moonjs/agc.html
Sandro kensan
08-10-2026, 11:26
Però come non notare che dalle altre parti del mondo esistono figure anche più importanti di questa in ambito femminile ma solo perché appartenente a una fazione viene riportata nei giornali?
Nella scomparsa URSS le figure femminili lavorative erano molto diffuse e visto che nella corsa allo spazio era allora la controparte, ci si chiede perché oscurare metà del mondo di allora?
Per non parlare delle figure femminili recenti in Cina, patria delle menti geniali:
The Telegraph:
https://www.youtube.com/shorts/IYp8j9RbL34
Una bambina geniale cinese.
supertigrotto
08-10-2026, 11:48
Un nome che andrebbe ricordato più spesso di quanto non si faccia. Il suo software permise il funzionamento del computer di bordo delle missioni Apollo, un lavoro epocale sotto molti punti di vista. Presumo però (si, nota polemica) che il suo nome sia meno in vista di altri solo perchè donna. Ci si ricorda per esempio di Tim Berners-Lee (giustamente, sia chiaro), ma immagino che Margaret Hamilton al massimo qualcuno possa pensare sia la madre del pilota della Ferrari :asd: OK, fine nota polemica :D
https://ingvambiente.com/2026/08/18/margaret-hamilton-il-software-dellapollo11/
C'è anche un simulatore online per chi fosse interessato: https://svtsim.com/moonjs/agc.html
Tranquillo,tanto si parla di Jobs e delle sue imprese del mondo informatico/elettronico ogni 3x2
supertigrotto
08-10-2026, 11:52
Da notare che con i computer deterministici, i matematici sono sempre stati fondamentali.
Spesso sottovalutiamo che per essere un buon informatico bisognerebbe essere un buon matematico,anche se Gates doveva diventare avvocato,era bravissimo in matematica,quindi si butto sui computer e sulla matematica che gli piaceva come materia ,andando contro la sua stessa famiglia.
Da dei matematici abbiamo l'informatica,da dei fisici, l'hardware,Faggin ad esempio è un fisico.
mmorselli
08-10-2026, 12:08
Spesso sottovalutiamo che per essere un buon informatico bisognerebbe essere un buon matematico
Dipende dal campo di cui ti occupi, se sei un crittografo sicuramente, ma per la maggioranza dei problemi informatici la mentalità da ingegnere, che comunque un po' di esami di matematica li ha dati, è più utile.
In generale per matematici e fisici avere qualcosa che funziona è importante, ma non necessariamente l'unica cosa importante, anche migliorare il metodo che porta a qualcosa che non funziona è importante, mentre per l'ingegnere e il programmatore è fondamentale arrivare a qualcosa che funziona in tempo utile.
Presumo però (si, nota polemica) che il suo nome sia meno in vista di altri solo perchè donna.
vedo che il complottismo del femminismo tossico attecchisce sempre di più, giorno dopo giorno, la misandria dilaga a volontà, non sapevo chi fosse lei come non sapevo chi fosse l'altro nome che hai citato.
A me sembra che ogni cosa positiva faccia una femmina dobbiamo glorificarla il triplo, perchè? a che pro? si parla tanto di parità, ma poi per le femmine dobbiamo sempre fare diversamente.
La parità deve essere su tutto, non solo su quello che fa comodo!!!!
Basta con questa IPOCRISIA!!!!
vedo che il complottismo del femminismo tossico attecchisce sempre di più, giorno dopo giorno, la misandria dilaga a volontà, non sapevo chi fosse lei come non sapevo chi fosse l'altro nome che hai citato.
A me sembra che ogni cosa positiva faccia una femmina dobbiamo glorificarla il triplo, perchè? a che pro? si parla tanto di parità, ma poi per le femmine dobbiamo sempre fare diversamente.
La parità deve essere su tutto, non solo su quello che fa comodo!!!!
Basta con questa IPOCRISIA!!!!
Finalmente un bel commento.
Non sono ironico.
Sandro kensan
08-10-2026, 13:19
Finalmente un bel commento.
Non sono ironico.
Piuttosto è pessimo...
Un nome che ha rappresentato un pilastro dell'informatica, insieme a quello di altre donne che hanno lavorato per il programma spaziale americano negli anni '60
C'è un bellissimo film sul tema, "Il diritto di contare" qui il LINK (https://it.wikipedia.org/wiki/Il_diritto_di_contare) su Wikipedia
Sandro kensan
08-10-2026, 13:41
Non per buttarla in politica ma un rappresentante politico che è in prima linea a definire le donne come casalinghe e che non devono abortire e che devono starsene a casa a fare figli e che il femminicidio non esiste comincia ad vere difficoltà nei sondaggi:
https://qiqi.it/tmp/fn_Vannacci.svg
Pare che abbia trovato il limite sotto l'8% a indicare che quelli che la pensano come lui non sono tanti in Italia. Questa è la media dei sondaggi usciti fino a ieri e fatta da Termometro politico, quindi molto più efficace della singolo sondaggio.
Doraneko
08-10-2026, 16:36
vedo che il complottismo del femminismo tossico attecchisce sempre di più, giorno dopo giorno, la misandria dilaga a volontà, non sapevo chi fosse lei come non sapevo chi fosse l'altro nome che hai citato.
A me sembra che ogni cosa positiva faccia una femmina dobbiamo glorificarla il triplo, perchè? a che pro? si parla tanto di parità, ma poi per le femmine dobbiamo sempre fare diversamente.
La parità deve essere su tutto, non solo su quello che fa comodo!!!!
Basta con questa IPOCRISIA!!!!
Perché per gli uomini è una cosa normale raggiungere grandi traguardi.
Doraneko
08-10-2026, 16:38
Però come non notare che dalle altre parti del mondo esistono figure anche più importanti di questa in ambito femminile ma solo perché appartenente a una fazione viene riportata nei giornali?
Nella scomparsa URSS le figure femminili lavorative erano molto diffuse e visto che nella corsa allo spazio era allora la controparte, ci si chiede perché oscurare metà del mondo di allora?
Per non parlare delle figure femminili recenti in Cina, patria delle menti geniali:
The Telegraph:
https://www.youtube.com/shorts/IYp8j9RbL34
Una bambina geniale cinese.
Capacità utilissima.
mmorselli
08-10-2026, 16:53
A me sembra che ogni cosa positiva faccia una femmina dobbiamo glorificarla il triplo, perchè?
Non che fa, ma che ha fatto.
Oggi che Lisa Su sia una donna non interessa nessuno, non sentirai mai dire "brava come CEO per essere una donna", nessuno si meraviglia che lo sia, è solo "una CEO famosa"
Ma per le figure del passato è diverso, operavano in un contesto dove emergere era estremamente più difficile, dovevi essere talmente eccezionale da rendere impossibile l'ostracismo e i pregiudizi di genere. Ad un uomo bastava molto meno, gli bastava essere molto bravo, ed è più facile scoprire di essere molto bravi in qualcosa, se te lo lasciano fare.
Del resto, se le donne hanno le stesse capacità intellettuali degli uomini, perché la storia umana vede per lo più uomini tra i grandi scienziati, imprenditori, capi di stato? E' evidente che ci sia stata una forzatura, ed è evidente che questa forzatura sia stata molto depotenziata, ma sicuramente non eliminata.
mmorselli
08-10-2026, 16:54
Finalmente un bel commento.
Non sono ironico.
Avessi dovuto scommettere 10 euro sulle persone a cui sarebbe piaciuto, saresti stato nella rosa... chissà perché? :D
mmorselli
08-10-2026, 17:00
Capacità utilissima.
Tutti gli sport sono inutili, ma concordo che sia un'abilità, di geniale c'è poco. Il Cubo di Rubik si risolve seguendo poche regole che si imparano a memoria, una persona normale che si allena per qualche giorno arriva a risolverlo in due-tre minuti, se poi diventa una passione si scende sotto al minuto, ai tempi in cui era di moda era pieno di gente che scendeva sotto al minuto. La ragazzina ha indubbiamente delle mani e dei neuroni più da mosca che da bambina umana, bravissima, ma questa capacità non ci dice nulla delle sue capacità intellettuali.
Aggiungo: quello che usa non è un cubo normale, non si fanno quei tempi con un cubo normale, quello ha i bordi limati, i giunti lubrificati, è un cubo da competizione.
Avessi dovuto scommettere 10 euro sulle persone a cui sarebbe piaciuto, saresti stato nella rosa... chissà perché? :D
Perché mi da fastidio l ipocrisia? È un male??
Ha detto esattamente le cose come stanno.
Se le donne (che poi spesso non sono nemmeno loro stesse ma sono “gli altri” per farsi pubblicità ) vogliono la paritá, se fanno una cosa “bella” è giusto premiarle, come è giusto farlo se fosse stato un uomo.
Ma doverle santificare solo perché È DONNA, ha solamente un nome: IPOCRISIA.
Punto.
mmorselli
08-10-2026, 17:51
Perché mi da fastidio l ipocrisia? È un male??
Ha detto esattamente le cose come stanno.
E come stanno le cose? Che le posizioni di potere e successo economico sono ancora prevalentemente occupate da uomini, come lo spieghi, se le donne sono il 50% della popolazione?
Sono meno capaci?
Sicuramente c'è un'anomalia in essere non ancora completamente rimossa e c'è un bonus di merito dove oggettivamente ci sia stata maggiore difficoltà di accesso. Dove ci sia stata ovviamente, per una cantante di successo per esempio da essere uomo o donna cambia nulla, se sei bravo a cantare e suonare e hai carisma emergi qualunque genere appartieni.
Per altri ruoli ci sono da rimuovere più le barriere culturali che quelle oggettive, prendi per esempio le donne astronauta, non ho dubbi che la NASA non metta vincoli di genere e valuti solo le capacità, ma dato che solo pochi decenni fa non era così per molti ruoli manca quel background culturale che spinge una donna a credere di poter essere adatta quanto un uomo. Tu puoi avere tutta l'autostima del mondo, ma se in un certo mondo vedi solo uomini è facile convincersi che sia perché è una cosa in cui solo gli uomini sono adatti, visto che parliamo anche di ruoli molto complessi dove qualunque persona già di natura è portata a pensare di non farcela.
Poi ci sono le differenze regionali, una CEO famosa negli USA non fa un grande effetto (però quante ne sapresti nominare a memoria, senza cercare su Google?), ma una donna che riesce ad emergere in Iran e altre società fortemente patriarcali fa ben altro effetto.
Infine, come è già stato detto, c'è il contesto storico, non è la stessa cosa guardare una donna di successo oggi e guardane una negli anni '50 quando l'intera società era convinta che il suo posto fosse solo dietro i fornelli.
Tu parli d'ipocrisia semplicemente perché fai un discorso semplicistico che butta tutti i casi dentro un unico calderone.
E come stanno le cose? Che le posizioni di potere e successo economico sono ancora prevalentemente occupate da uomini, come lo spieghi, se le donne sono il 50% della popolazione?
Sono meno capaci?
Sicuramente c'è un'anomalia in essere non ancora completamente rimossa e c'è un bonus di merito dove oggettivamente ci sia stata maggiore difficoltà di accesso. Dove ci sia stata ovviamente, per una cantante di successo per esempio da essere uomo o donna cambia nulla, se sei bravo a cantare e suonare e hai carisma emergi qualunque genere appartieni.
Per altri ruoli ci sono da rimuovere più le barriere culturali che quelle oggettive, prendi per esempio le donne astronauta, non ho dubbi che la NASA non metta vincoli di genere e valuti solo le capacità, ma dato che solo pochi decenni fa non era così per molti ruoli manca quel background culturale che spinge una donna a credere di poter essere adatta quanto un uomo. Tu puoi avere tutta l'autostima del mondo, ma se in un certo mondo vedi solo uomini è facile convincersi che sia perché è una cosa in cui solo gli uomini sono adatti, visto che parliamo anche di ruoli molto complessi dove qualunque persona già di natura è portata a pensare di non farcela.
Poi ci sono le differenze regionali, una CEO famosa negli USA non fa un grande effetto (però quante ne sapresti nominare a memoria, senza cercare su Google?), ma una donna che riesce ad emergere in Iran e altre società fortemente patriarcali fa ben altro effetto.
Infine, come è già stato detto, c'è il contesto storico, non è la stessa cosa guardare una donna di successo oggi e guardane una negli anni '50 quando l'intera società era convinta che il suo posto fosse solo dietro i fornelli.
Tu parli d'ipocrisia semplicemente perché fai un discorso semplicistico che butta tutti i casi dentro un unico calderone.
Ecco qua, un chiaro esempio di Ipocrisia.
Le donne sono al 50% della popolazione. E quindi?
Se ci sono 1000 aziende bisogna fare 500 presidenti uomini e 500 donne?
Sia ben chiaro, NON NEGO che ancora oggi una donna in molti casi viene valorizzata meno, per non dire peggio.
Ma nemmeno deve essere “spinta” solo perché donna.
Mi sa che non sono io a fare un calderone unico.
mmorselli
08-10-2026, 18:18
Ecco qua, un chiaro esempio di Ipocrisia.
O un chiaro esempio di problemi nella comprensione di un testo, dato che poi fai osservazioni molto distanti da quello che ho scritto io.
Le donne sono al 50% della popolazione. E quindi?
Se ci sono 1000 aziende bisogna fare 500 presidenti uomini e 500 donne?
No, e nemmeno succede, mica ci sono le quote rosa nei ruoli da amministratore delegato.
Però se 1000 aziende importanti hanno 900 CEO e Presidenti uomini, sei d'accordo che una domanda sul perché accade sia necessario farla?
Perché o le donne sono meno capaci, oppure esiste una pressione culturale di qualche tipo che porta a questo risultato, non si scappa. Tu quale pensi che sia il motivo?
Sia ben chiaro, NON NEGO che ancora oggi una donna in molti casi viene valorizzata meno, per non dire peggio. Ma nemmeno deve essere “spinta” solo perché donna.
Quindi come risolvi il problema? Dicendo alle persone di valorizzare di più le donne? Dicendo alle donne di credere di più in sé stesse?
E funziona? Non sembra proprio.
Per questa ragione in alcuni ruoli le donne vengono spinte, perché per sradicare questa pressione culturale non c'è alternativa dal creare esempi positivi, che portano sia le donne a credere di potercela fare, sia chi assegna i ruoli a credere che non sia un errore assegnarlo ad una donna, perché già tante coprono ruoli simili e fanno un lavoro equiparabile a quello dei colleghi maschi. Ma oggi in molti ruoli questo equilibrio non c'è, questa massa di "esempi positivi" non esiste, e se non esiste che alternative ci sono a crearle? Un fuoco va acceso, poi una volta acceso puoi anche lasciare che bruci da solo, ma aspettare che si accenda spontaneamente no, non funziona, siamo sicuri di questo.
Doraneko
08-10-2026, 19:59
O un chiaro esempio di problemi nella comprensione di un testo, dato che poi fai osservazioni molto distanti da quello che ho scritto io.
No, e nemmeno succede, mica ci sono le quote rosa nei ruoli da amministratore delegato.
Però se 1000 aziende importanti hanno 900 CEO e Presidenti uomini, sei d'accordo che una domanda sul perché accade sia necessario farla?
Perché o le donne sono meno capaci, oppure esiste una pressione culturale di qualche tipo che porta a questo risultato, non si scappa. Tu quale pensi che sia il motivo?
Quindi come risolvi il problema? Dicendo alle persone di valorizzare di più le donne? Dicendo alle donne di credere di più in sé stesse?
E funziona? Non sembra proprio.
Per questa ragione in alcuni ruoli le donne vengono spinte, perché per sradicare questa pressione culturale non c'è alternativa dal creare esempi positivi, che portano sia le donne a credere di potercela fare, sia chi assegna i ruoli a credere che non sia un errore assegnarlo ad una donna, perché già tante coprono ruoli simili e fanno un lavoro equiparabile a quello dei colleghi maschi. Ma oggi in molti ruoli questo equilibrio non c'è, questa massa di "esempi positivi" non esiste, e se non esiste che alternative ci sono a crearle? Un fuoco va acceso, poi una volta acceso puoi anche lasciare che bruci da solo, ma aspettare che si accenda spontaneamente no, non funziona, siamo sicuri di questo.
Le quote rosa sono il male assoluto, sia per gli uomini che per le donne. Se un'azienda deve assumere 10 ingegneri, 5 maschi e 5 femmine, per i maschi si va a pescare tra i primi 5 più bravi su un centinaio di candidati, per le femmine si va a pescare tra le prime 5...su una decina? Perché di donne ingegneri ce ne sono molte meno. Supponiamo che la bravura sia distribuita allo stesso modo tra i laureati di entrambi i sessi, statisticamente parlando. I 5 ingegneri maschi li vai a prendere che sei interamente nel top dei laureati, con le femmine invece te ne prenderai si e no 1 o 2 tra le più brave, le altre 3 te le vai a prendere tra le mediocri. Perciò come azienda ti prendi una fregatura, come ingegnere uomo ti puoi trovare messo fuori gioco da qualcuno meno capace di te, come ingegnere donna ti puoi sentir dire che sei stata assunta solo perché sei una donna e non per le tue capacità (quando magari in realtà sei una di quelle brave).
cronos1990
08-10-2026, 20:22
vedo che il complottismo del femminismo tossico attecchisce sempre di più, giorno dopo giorno, la misandria dilaga a volontà, non sapevo chi fosse lei come non sapevo chi fosse l'altro nome che hai citato.
A me sembra che ogni cosa positiva faccia una femmina dobbiamo glorificarla il triplo, perchè? a che pro? si parla tanto di parità, ma poi per le femmine dobbiamo sempre fare diversamente.
La parità deve essere su tutto, non solo su quello che fa comodo!!!!
Basta con questa IPOCRISIA!!!!Posa il fiasco. Tradotto: smettila di sparare cazzate come una mitraglietta inceppata :asd:
Ecco qua, un chiaro esempio di Ipocrisia.Poi ti regalo un dizionario che ti spiega cosa significa ipocrisia, così almeno eviti di usare termini a caso solo perchè ti sembrano adatti al contesto per pura sensazione :asd:
mmorselli
08-10-2026, 20:31
Le quote rosa sono il male assoluto, sia per gli uomini che per le donne. Se un'azienda deve assumere 10 ingegneri, 5 maschi e 5 femmine, per i maschi si va a pescare tra i primi 5 più bravi su un centinaio di candidati, per le femmine si va a pescare tra le prime 5...su una decina? Perché di donne ingegneri ce ne sono molte meno. Supponiamo che la bravura sia distribuita allo stesso modo tra i laureati di entrambi i sessi, statisticamente parlando. I 5 ingegneri maschi li vai a prendere che sei interamente nel top dei laureati, con le femmine invece te ne prenderai si e no 1 o 2 tra le più brave, le altre 3 te le vai a prendere tra le mediocri. Perciò come azienda ti prendi una fregatura, come ingegnere uomo ti puoi trovare messo fuori gioco da qualcuno meno capace di te, come ingegnere donna ti puoi sentir dire che sei stata assunta solo perché sei una donna e non per le tue capacità (quando magari in realtà sei una di quelle brave).
Personalmente penso che aggiustare una stortura, un'ingiustizia sociale, sia più importante della mera produttività, ma la cosa che hai scritto succede solo nel mondo dei pregiudizi, non nel mondo reale. Solo nella tua testa insomma.
Prima di tutto sfatiamo il primo mito: non si applicano nelle assunzioni del settore privato, per cui puoi stare tranquillo che nessuna azienda privata prende nessuna fregatura, se vuole assumere solo uomini può farlo e basta.
Si applicano nei consigli di amministrazione delle società quotate o pubbliche, ma non sono assunzioni, sono nomine, sono ruoli di rappresentanza, ci vai per votare decisioni in rappresentanza di altre persone. Si vuole che in questi ruoli siano rappresentati tutti i generi per non rischiare di avere scelte determinanti per la società che favoriscono un solo genere.
Si applicano a volte negli appalti pubblici, per quello specifico lavoro finanziato dallo Stato devi assumere almeno il 30% di donne, per via che la disoccupazione femminile è più alta. Lo Stato ha ovviamente il dovere di riequilibrare l'occupazione, le famose storture di cui si parlava che non si spiegano se non con una pressione culturale.
Per ragioni simili trovi dei meccanismi che favoriscono un genere rispetto ad un altro nei concorsi pubblici, tra l'altro per quelli non si favoriscono le donne, si favorisce il genere meno rappresentato. Ma non è diverso dal dire che determinati concorsi devono favorire ragazzi giovani, perché la disoccupazione giovanile è più alta, tutto qui. Lo Stato è un ammortizzatore sociale.
Poi ovviamente ci sono le quote rosa nelle elezioni, cioè in lista devono essere rappresentati entrambi i generi, poi tu voti chi ti pare ovviamente, se preferisci votare per un uomo nessuno te lo impedisce, ma se nella scheda di donne non ne trovi fai fatica a votarle.
Doraneko
08-10-2026, 21:16
Personalmente penso che aggiustare una stortura, un'ingiustizia sociale, sia più importante della mera produttività, ma la cosa che hai scritto succede solo nel mondo dei pregiudizi, non nel mondo reale. Solo nella tua testa insomma.
Non esiste alcuna stortura, maschi e femmine sono diversi anche sul piano fisico e cerebrale, non c'è da stupirsi se a seconda dei sessi i maschi preferiscano certe cose e le femmine altre. Anni fa hanno fatto un esperimento anche con i primati, perciò escludendo il bias sociale, ed i risultati sono stati gli stessi. Hanno messo a disposizione dei primati giocattoli tipicamente maschili (tipo macchinine) e giocattoli tipicamente femminili (bambole): i maschi si sono presi le macchinine e le femmine le bambole.
Restando nell'ambito umano, ad oggi non esistono leggi che vietino ad una donna di perseguire certi interessi personali tuttavia, anche potendo, costoro restano ferme su certe posizioni. Ci sono un sacco di ambiti in cui le donne sono una minoranza per loro scelta personale, non per bias sociale o altro. Questo te lo può confermare chi ha una fidanzata, chiedigli cosa succede se prova a spingere la propria donna ad andare con lui ad una mostra scambio di modellismo, ad una fiera dell'elettronica, ad un mercatino militare, ecc... piuttosto si tagliano le vene. Un po' come quei fidanzati che si ammassano fuori dai negozi di intimo o di scarpe.
Prima di tutto sfatiamo il primo mito: non si applicano nelle assunzioni del settore privato, per cui puoi stare tranquillo che nessuna azienda privata prende nessuna fregatura, se vuole assumere solo uomini può farlo e basta.
Si applicano nei consigli di amministrazione delle società quotate o pubbliche, ma non sono assunzioni, sono nomine, sono ruoli di rappresentanza, ci vai per votare decisioni in rappresentanza di altre persone. Si vuole che in questi ruoli siano rappresentati tutti i generi per non rischiare di avere scelte determinanti per la società che favoriscono un solo genere.
Si applicano a volte negli appalti pubblici, per quello specifico lavoro finanziato dallo Stato devi assumere almeno il 30% di donne, per via che la disoccupazione femminile è più alta. Lo Stato ha ovviamente il dovere di riequilibrare l'occupazione, le famose storture di cui si parlava che non si spiegano se non con una pressione culturale.
Per ragioni simili trovi dei meccanismi che favoriscono un genere rispetto ad un altro nei concorsi pubblici, tra l'altro per quelli non si favoriscono le donne, si favorisce il genere meno rappresentato. Ma non è diverso dal dire che determinati concorsi devono favorire ragazzi giovani, perché la disoccupazione giovanile è più alta, tutto qui. Lo Stato è un ammortizzatore sociale.
Poi ovviamente ci sono le quote rosa nelle elezioni, cioè in lista devono essere rappresentati entrambi i generi, poi tu voti chi ti pare ovviamente, se preferisci votare per un uomo nessuno te lo impedisce, ma se nella scheda di donne non ne trovi fai fatica a votarle.
Il mio era un esempio astratto, il senso è quello.
mmorselli
08-10-2026, 21:31
Non esiste alcuna stortura, maschi e femmine sono diversi anche sul piano fisico e cerebrale, non c'è da stupirsi se a seconda dei sessi i maschi preferiscano certe cose e le femmine altre.
LOL, e questo cosa dovrebbe dimostrare? :D
Certo che sono diversi dal punto di vista cerebrale, sempre parlando della media, i singoli casi potrebbero essere totalmente invertiti. Le femmine hanno quattro volte più connessioni tra l'emisfero destro e quello sinistro, si pensa che derivi dalle cure parentali, dal fatto che in natura (le femmine di mammifero) dovessero gestire più problemi contemporaneamente per via dei cuccioli, mentre i maschi potessero concentrarsi meglio su un problema alla volta.
Ma questo in nessun modo rende gli uomini più adatti ad occupare posizioni di potere o ricevere stipendi più alti per mansioni che svolgono nello stesso identico modo.
Questo te lo può confermare chi ha una fidanzata, chiedigli cosa succede se prova a spingere la propria donna ad andare con lui ad una mostra scambio di modellismo, ad una fiera dell'elettronica, ad un mercatino militare, ecc...
LOL, io una volta stavo con una ragazza, molto figa tra l'altro, non un maschiaccio nerd, che un giorno portai con me allo SMAU (vecchia fiera di computer, e questo fa capire quanto tempo fa). Alla sera mi disse "questi sono i posti dove devi portarmi, non a Gardaland che mi sono rotta le palle tutto il giorno" :D
Non ci prendi mai...
Il mio era un esempio astratto, il senso è quello.
E cosa ce ne facciamo di un esempio astratto, scusa?
Quindi tu ti stavi lamentando di un problema astratto per il quale hai fatto un esempio astratto... tutto chiaro :D
cronos1990
08-10-2026, 21:39
Non ho tempo ora di fare un discorso articolato, mi limito quindi a dire una cosa solaNon esiste alcuna stortura, maschi e femmine sono diversi anche sul piano fisico e cerebrale, non c'è da stupirsi se a seconda dei sessi i maschi preferiscano certe cose e le femmine altre.Se non fosse che alcuni studi (difficili da fare per motivi di grosso peso) dimostrano che le preferenze che hanno maschi e femmine derivano proprio da condizionamenti che vengono fatti ai bambini fin da piccolissimi.
Non ricordo dove ho trovato l'articolo in questione, l'ho letto anni fa e non è sicuramente definitivo, ma sono riusciti con dei bambini fin in tenerissima età a metterli in situazioni di gioco e ambientali neutre. Per capirci, non è che ai maschietti regalavano le macchinine e alle femmine le bambole (è un esempio solo per far capire il concetto).
È emerso che, ad esempio, crescendo non emergevano differenze sostanziali tra femmine e maschi sulle preferenze di studio e lavorative. Per dire, oggi la stragrande maggioranza di chi sceglie di fare l'ingegneria è maschio, da questa ricerca è emerso che c'era una sostanziale suddivisione tra maschi e femmine per la scelta di questa professione.
È un campo di studi piuttosto complesso e complicato da esplorare, ma al netto che SI maschi e femmine sono diversi fisiologicamente, non implica che alcune delle differenze antropologiche che vediamo oggi dipendano proprio da quello. Perchè fin da quando nasciamo veniamo influenzati in un senso o nell'altro a seconda del nostro sesso, dai nostri stessi genitori e dalla società che ci circonda.
È difficile dire che certi comportamenti o modi di pensare derivino dalla nostra morfologia o dalla nostra società e modelli, non abbiamo gli strumenti per poterlo dire con un certo margine di certezza. Condizionamenti, tra l'altro, che riceviamo di continuo ogni giorno, perchè è indubbio che abbiamo una visione "divisiva" tra i sessi che spesso però non ha alcuna base logica.
Non abbiamo modo di sapere perchè alle femmine piacciono le bambole e ai maschi le macchinine.
mmorselli
08-10-2026, 22:05
Non ho tempo ora di fare un discorso articolato, mi limito quindi a dire una cosa solaSe non fosse che alcuni studi (difficili da fare per motivi di grosso peso) dimostrano che le preferenze che hanno maschi e femmine derivano proprio da condizionamenti che vengono fatti ai bambini fin da piccolissimi.
No, ma la storia che ha citato con le scimmie è vera, non è una leggenda metropolitana, le scimmie maschio giocano con la macchinina, le femmine con le bambole. Ma mica c'è da sorprendersi, i (mammiferi) maschi si sono evoluti per la caccia, hanno muscolatura più forte e devono essere rapidi a prendere le prede, quindi sviluppano l'intelligenza spaziale, non è difficile immaginare che una macchinina e tutto ciò che rotola sia l'archetipo di una preda. Basta guardare il più grande predatore del pianeta: il gatto! Che impazzisce per le palline e tutto ciò che rotola e corre. I topi di casa mia sanno bene che non gli conviene fare troppe distinzioni tra gatto maschio e gatto femmina, hanno la stessa abilità nella caccia.
Le femmine invece... beh, chissà perché una scimmia femmina gioca con una bambola umana? Forse perché io stesso fatico a distinguere un cucciolo umano da un cucciolo di scimmia? :D
Ma di nuovo, che mai dovrebbe dimostrare questo? Che in un cantiere edile è meglio assumere uomini muscolosi? Grazie al cazzo, lo sappiamo, nessuno si è mai fatto problemi per quei ruoli dove le differenze di genere contano.
Ma se prendiamo le attività intellettuali, allora non ci sono differenze, negli esami di ingegneria, matematica, diritto, fisica, le donne hanno gli stessi risultati degli uomini, per cui se sono sotto rappresentate c'è un problema a monte, neppure così complicato da capire.
Doraneko
08-10-2026, 22:50
LOL, e questo cosa dovrebbe dimostrare? :D
Certo che sono diversi dal punto di vista cerebrale, sempre parlando della media, i singoli casi potrebbero essere totalmente invertiti. Le femmine hanno quattro volte più connessioni tra l'emisfero destro e quello sinistro, si pensa che derivi dalle cure parentali, dal fatto che in natura (le femmine di mammifero) dovessero gestire più problemi contemporaneamente per via dei cuccioli, mentre i maschi potessero concentrarsi meglio su un problema alla volta.
Ma questo in nessun modo rende gli uomini più adatti ad occupare posizioni di potere o ricevere stipendi più alti per mansioni che svolgono nello stesso identico modo.
LOL, io una volta stavo con una ragazza, molto figa tra l'altro, non un maschiaccio nerd, che un giorno portai con me allo SMAU (vecchia fiera di computer, e questo fa capire quanto tempo fa). Alla sera mi disse "questi sono i posti dove devi portarmi, non a Gardaland che mi sono rotta le palle tutto il giorno" :D
Non ci prendi mai...
Ragazze come questa sono una sottile minoranza, oltre al fatto che poteva anche avere un ruolo in tutto ciò anche dove e come l'avevi conosciuta, magari praticando un interesse simile o studiando le stesse cose.
E cosa ce ne facciamo di un esempio astratto, scusa?
Era per far capire più chiaramente cosa succede a cercare di tirare fuori il sangue dalle rape
Quindi tu ti stavi lamentando di un problema astratto per il quale hai fatto un esempio astratto... tutto chiaro :D
Anche tu ti stai lamentando di un problema piuttosto astratto, il wage gap, che deriva più da un'anomalia statistica che non dall'esame di singoli casi concreti.
Doraneko
08-10-2026, 23:10
Non ho tempo ora di fare un discorso articolato, mi limito quindi a dire una cosa solaSe non fosse che alcuni studi (difficili da fare per motivi di grosso peso) dimostrano che le preferenze che hanno maschi e femmine derivano proprio da condizionamenti che vengono fatti ai bambini fin da piccolissimi.
Non ricordo dove ho trovato l'articolo in questione, l'ho letto anni fa e non è sicuramente definitivo, ma sono riusciti con dei bambini fin in tenerissima età a metterli in situazioni di gioco e ambientali neutre. Per capirci, non è che ai maschietti regalavano le macchinine e alle femmine le bambole (è un esempio solo per far capire il concetto).
È emerso che, ad esempio, crescendo non emergevano differenze sostanziali tra femmine e maschi sulle preferenze di studio e lavorative. Per dire, oggi la stragrande maggioranza di chi sceglie di fare l'ingegneria è maschio, da questa ricerca è emerso che c'era una sostanziale suddivisione tra maschi e femmine per la scelta di questa professione.
È un campo di studi piuttosto complesso e complicato da esplorare, ma al netto che SI maschi e femmine sono diversi fisiologicamente, non implica che alcune delle differenze antropologiche che vediamo oggi dipendano proprio da quello. Perchè fin da quando nasciamo veniamo influenzati in un senso o nell'altro a seconda del nostro sesso, dai nostri stessi genitori e dalla società che ci circonda.
È difficile dire che certi comportamenti o modi di pensare derivino dalla nostra morfologia o dalla nostra società e modelli, non abbiamo gli strumenti per poterlo dire con un certo margine di certezza. Condizionamenti, tra l'altro, che riceviamo di continuo ogni giorno, perchè è indubbio che abbiamo una visione "divisiva" tra i sessi che spesso però non ha alcuna base logica.
Non abbiamo modo di sapere perchè alle femmine piacciono le bambole e ai maschi le macchinine.
Hai letto dello studio con le scimmie? Che condizionamento sociale vuoi che ci sia lì? Altra cosa, non credi che la diversità fisiologica tra i due sessi, la diversità ormonale, ecc...non possa influire sulle scelte e le inclinazioni di un essere umano?
Come esempio concreto ho avuto sotto gli occhi mio figlio, quando era talmente piccolo che gli unici giochi che aveva erano un sonaglio, un orsetto e un libretto della fattoria che faceva i versi degli animali. Per quanto lo portassimo in giro a vedere le anatre lungo il fiume, per quanto abbiamo gatti in giro per casa e per quanto guardasse il libretto della fattoria, il primo suono che ha imitato è stato il motore delle auto e da quando gli abbiamo regalato la prima macchinina non ha mai voluto giocare con altro. O sono mezzi di trasporto o cose del genere o niente. E credimi che non abbiamo mai spinto in questa direzione, al massimo l'abbiamo assecondato, cioè gli abbiamo regalato più giochi che rispecchiano i suoi gusti (macchinine) che non altro, anche perché se riceveva altro poi lo lasciava lì.
Doraneko
08-10-2026, 23:14
No, ma la storia che ha citato con le scimmie è vera, non è una leggenda metropolitana, le scimmie maschio giocano con la macchinina, le femmine con le bambole. Ma mica c'è da sorprendersi, i (mammiferi) maschi si sono evoluti per la caccia, hanno muscolatura più forte e devono essere rapidi a prendere le prede, quindi sviluppano l'intelligenza spaziale, non è difficile immaginare che una macchinina e tutto ciò che rotola sia l'archetipo di una preda. Basta guardare il più grande predatore del pianeta: il gatto! Che impazzisce per le palline e tutto ciò che rotola e corre. I topi di casa mia sanno bene che non gli conviene fare troppe distinzioni tra gatto maschio e gatto femmina, hanno la stessa abilità nella caccia.
Le femmine invece... beh, chissà perché una scimmia femmina gioca con una bambola umana? Forse perché io stesso fatico a distinguere un cucciolo umano da un cucciolo di scimmia? :D
Ma di nuovo, che mai dovrebbe dimostrare questo? Che in un cantiere edile è meglio assumere uomini muscolosi? Grazie al cazzo, lo sappiamo, nessuno si è mai fatto problemi per quei ruoli dove le differenze di genere contano.
Ma se prendiamo le attività intellettuali, allora non ci sono differenze, negli esami di ingegneria, matematica, diritto, fisica, le donne hanno gli stessi risultati degli uomini, per cui se sono sotto rappresentate c'è un problema a monte, neppure così complicato da capire.
Hanno gli stessi risultati ma quante sono rispetto agli uomini?
Sandro kensan
08-10-2026, 23:22
Poi ovviamente ci sono le quote rosa nelle elezioni, cioè in lista devono essere rappresentati entrambi i generi, poi tu voti chi ti pare ovviamente, se preferisci votare per un uomo nessuno te lo impedisce, ma se nella scheda di donne non ne trovi fai fatica a votarle.
Da quello che so nella legge elettorale votata oggi dal Governo (non dal parlamento), le quote rosa sono state abolite.
DeepSeek mi dice:
Percentuale di eletti con preferenze: solo stime, non certezze. Le simulazioni disponibili indicano che gli eletti tramite preferenze sarebbero circa il 43% (stima Youtrend), oppure tra il 30% e il 40% (stima Sole 24 Ore), o addirittura non più di un decimo (stima Avvenire). Queste cifre non sono fatti normativi certi, ma proiezioni che dipendono dal risultato elettorale e dalla dimensione dei partiti.
Quindi se un partito mette come capolista solo uomini (come tendenzialmente fanno diversi partiti) e poi con le preferenze gli elettori mettono solo uomini nella scheda elettorale, si avrò il 100% di uomini per quel partito.
giacomo_uncino
08-10-2026, 23:57
Hanno gli stessi risultati ma quante sono rispetto agli uomini?
in italia le laureate in materie stem sono il 41% e se guardiamo il particolare, si nota che le donne in ingegneria si concentrano in architettura 58%, biomedica 63% e chimica questa con il 48% mentre crollano sotto il 20% per l'elettrica, meccanica, elettronica, automazione, aerospaziale, informatica, nucleare/energetica, poi salgono dal 20% al 30% per sicurezza, telecomunicazioni, navale, civile, dei materiali e superano il 37% in ing gestionale, ambiente, sistemi edilizi con il 47%
sostanzialmente si concentrano su percorsi magistrali, educazione formazione e sanitari
mmorselli
09-10-2026, 00:12
Anche tu ti stai lamentando di un problema piuttosto astratto, il wage gap, che deriva più da un'anomalia statistica che non dall'esame di singoli casi concreti.
Questa frase per me è incomprensibile, perché l'analisi di un problema sociale dovrebbe guardare i singoli casi?
La società, i Governi, le Istituzioni, non si occupano di singoli casi, se rilevano un'anomalia statistica devono capire cosa la provoca. E' casuale? No, perché questa anomalia statistica esiste almeno dalla rivoluzione industriale per cui non è casuale, ma c'è una causa. Ci sono correlazioni che meritano di essere prese in considerazione, come il fatto che man mano che la società diventa meno patriarcale anche il wage gap si riduce? Sì. Ci sono meccaniche sociali che possono attribuire una causalità a questa correlazione? Certamente sì.
Sei comunque libero di portare argomenti tuoi per provare a dimostrare che l'anomalia è casuale e il pregiudizio di genere non esiste.
Sandro kensan
09-10-2026, 00:21
in italia le laureate in materie stem sono il 41% e se guardiamo il particolare, si nota che le donne in ingegneria si concentrano in architettura 58%, biomedica 63% e chimica questa con il 48% mentre crollano sotto il 20% per l'elettrica, meccanica, elettronica, automazione, aerospaziale, informatica, nucleare/energetica, poi salgono dal 20% al 30% per sicurezza, telecomunicazioni, navale, civile, dei materiali e superano il 37% in ing gestionale, ambiente, sistemi edilizi con il 47%
sostanzialmente si concentrano su percorsi magistrali, educazione formazione e sanitari
In Italia, cresce il numero di donne laureate, superando quello degli uomini, ma il campo delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) rimane ancora dominato dagli uomini. Nonostante l’aumento delle laureate, poche scelgono percorsi scientifici e tecnologici. Secondo l’ultimo Rapporto BES 2023 dell’Istat, ogni 1.000 italiani ci sono 76,8 donne laureate contro 40,9 uomini, ma solo 14,3 ragazze su 1.000 tra i 20 e i 29 anni completano studi nelle STEM, rispetto a 21 ragazzi.
https://obiettivodonna.it/donne-laureate-il-divario-nelle-stem-in-italia/
Quindi rispetto agli uomini le donne si laureano di più ma con più bassa percentuale di STEM. Complessivamente, però, la percentuale di donne STEM 14.3 per mille non è troppo distante dal 21 per mille mascile.
Il rapporto è di 40 a 60.
mmorselli
09-10-2026, 00:24
Da quello che so nella legge elettorale votata oggi dal Governo (non dal parlamento), le quote rosa sono state abolite.
L'alternanza di genere è ancora obbligatoria come è obbligatorio alternare i generi se esprimi più di una preferenza, però se il capolista è un uomo e passa solo il capolista...
Ti pare strano che una legge elettorale fatta dalla destra non indebolisca questo meccanismo? Bisogna accontentare anche la destra conservatrice, se no poi vanno tutti da Vannacci.
mmorselli
09-10-2026, 00:28
Hanno gli stessi risultati ma quante sono rispetto agli uomini?
Non ha importanza, non è che un ingegnere valga più di un fisico, il punto è che nelle discipline intellettuali non ci sono differenze, per cui non c'è ragione per cui le posizioni di potere sia occupate prevalentemente da uomini.
Se un cantiere edile è pieno di uomini mica ci stiamo a fare domande, se le persone più influenti nel mondo economico sono uomini invece due domande è giusto farsele.
mmorselli
09-10-2026, 00:35
Hai letto dello studio con le scimmie? Che condizionamento sociale vuoi che ci sia lì?
Ma come ho scritto sopra, non dimostra nulla, solo che la natura, molto prima che i mammiferi si evolvessero in scimmie o esseri umani, ha plasmato le abilità in base ai ruoli. Vuoi scommettere che se confrontiamo Gorilla con Scimpanzé e gli diamo palle da 50 grammi e bambole da 10Kg i gorilla giocheranno con le bambole più degli scimpanzé? :D
Un uomo su 12 è daltonico, mentre solo una donna su 250. Ci saranno cose dove essere daltonici è una sfiga? Beh, in quelle la natura ha favorito le donne, facciamocene una ragione.
Queste sono abilità, esattamente come la forza che ci deriva da una massa muscolare maggiore grazie al testosterone (colpa sua in qualche modo anche la cosa dei daltonici). Con l'intelligenza e quindi la capacità di svolgere un compito intellettuale non hanno nulla a che fare.
mmorselli
09-10-2026, 00:50
In Italia, cresce il numero di donne laureate, superando quello degli uomini, ma il campo delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) rimane ancora dominato dagli uomini.
Ma non è questa la parte rilevante del discorso. Le donne scelgano l'indirizzo che vogliono, non è che un ingegnere valga più di un medico o di un avvocato.
Il punto è che se ai test di ingegneria hai 20 uomini e 5 donne, ma quando vai a vedere globalmente i risultati dei test sono uniformi, vuol dire che dal punto di vista delle capacità intellettuale anche in quel campo sono uguali. E se andiamo a vedere medicina, o diritto, troveremo la stessa cosa, non importa quanti scelgono un indirizzo, quelli che lo scelgono non hanno differenze collegabili al genere, per cui mi aspetterei che nelle massime posizioni di potere, che dovresti raggiungere per le tue doti intellettuali, e non perché hai fatto ingegneria piuttosto che matematica, legge o economia, ci siano un numero equivalente di uomini e donne. Se non è così, e sappiamo che non è così, vuol dire che in quelle posizioni di potere non ci arrivano per le loro doti intellettuali, ma per altri fattori in cui il genere è rilevante. Se le donne fossero più stupide potresti dire "vabbè, è normale che non guidino nazioni e grandi società, sono più stupide", ma non lo sono, quindi la ragione è un'altra. Quale?
Sandro kensan
09-10-2026, 01:03
L'alternanza di genere è ancora obbligatoria come è obbligatorio alternare i generi se esprimi più di una preferenza, però se il capolista è un uomo e passa solo il capolista...
Ti pare strano che una legge elettorale fatta dalla destra non indebolisca questo meccanismo? Bisogna accontentare anche la destra conservatrice, se no poi vanno tutti da Vannacci.
Me lo aspettavo ma l'alternanza di genere non c'è nel listino dei capilista ma solo in quello delle preferenze e l'elettore può mettere come prima preferenza un maschio anche se il capolista è già un uomo. Questo significa che due maschi saranno eletti.
L'alternanza sta solo nelle multipreferenze ma che però nessuno mette nella scheda elettorale, se uno mette le preferenze ne mette una sola nella quasi totalità dei casi. Poi di solito uno non mette nessuna preferenza.
Sandro kensan
09-10-2026, 01:08
Ma non è questa la parte rilevante del discorso. Le donne scelgano l'indirizzo che vogliono, non è che un ingegnere valga più di un medico o di un avvocato.
Il punto è che se ai test di ingegneria hai 20 uomini e 5 donne, ma quando vai a vedere globalmente i risultati dei test sono uniformi, vuol dire che dal punto di vista delle capacità intellettuale anche in quel campo sono uguali. E se andiamo a vedere medicina, o diritto, troveremo la stessa cosa, non importa quanti scelgono un indirizzo, quelli che lo scelgono non hanno differenze collegabili al genere, per cui mi aspetterei che nelle massime posizioni di potere, che dovresti raggiungere per le tue doti intellettuali, e non perché hai fatto ingegneria piuttosto che matematica, legge o economia, ci siano un numero equivalente di uomini e donne. Se non è così, e sappiamo che non è così, vuol dire che in quelle posizioni di potere non ci arrivano per le loro doti intellettuali, ma per altri fattori in cui il genere è rilevante. Se le donne fossero più stupide potresti dire "vabbè, è normale che non guidino nazioni e grandi società, sono più stupide", ma non lo sono, quindi la ragione è un'altra. Quale?
Concordo. Quale? Culturale.
Doraneko
09-10-2026, 03:23
Questa frase per me è incomprensibile, perché l'analisi di un problema sociale dovrebbe guardare i singoli casi?
La società, i Governi, le Istituzioni, non si occupano di singoli casi, se rilevano un'anomalia statistica devono capire cosa la provoca. E' casuale? No, perché questa anomalia statistica esiste almeno dalla rivoluzione industriale per cui non è casuale, ma c'è una causa. Ci sono correlazioni che meritano di essere prese in considerazione, come il fatto che man mano che la società diventa meno patriarcale anche il wage gap si riduce? Sì. Ci sono meccaniche sociali che possono attribuire una causalità a questa correlazione? Certamente sì.
Sei comunque libero di portare argomenti tuoi per provare a dimostrare che l'anomalia è casuale e il pregiudizio di genere non esiste.
Il wage gap tra uomini e donne è calcolato statisticamente e prevalentemente con calcoli di medie. Più questi calcoli vengono fatti in modo preciso aggiungendo fattori di cui tenere conto (titolo di studio, ore lavorate, ecc...) e più il gap si riduce. L'importanza di guardare ai singoli casi è perché se prendi un uomo ed una donna che fanno lo stesso identico lavoro all'interno della stessa azienda e tieni conto di tutti i fattori, scopri che il wage gap non c'è. Non esiste alcun fattore relativamente al singolo individuo che lo faccia guadagnare di più o di meno solo per il sesso di appartenenza.
Chi invece vuole buttare benzina sul fuoco fa i calcoli in maniera più astratta, buttando dentro al calcolo anche gli ultra ricchi (che sono per lo più uomini) e tralasciando molti fattori.
Doraneko
09-10-2026, 03:29
Non ha importanza, non è che un ingegnere valga più di un fisico, il punto è che nelle discipline intellettuali non ci sono differenze, per cui non c'è ragione per cui le posizioni di potere sia occupate prevalentemente da uomini.
Cioè secondo te i laureati sono tutti uguali e meritano tutti la stessa paga? Comunque non è questo quello che intendevo. Come al solito hai capito quello che ti era più comodo per facilitarti la risposta.
Se un cantiere edile è pieno di uomini mica ci stiamo a fare domande, se le persone più influenti nel mondo economico sono uomini invece due domande è giusto farsele.
Perché?
Doraneko
09-10-2026, 03:48
Ma non è questa la parte rilevante del discorso. Le donne scelgano l'indirizzo che vogliono, non è che un ingegnere valga più di un medico o di un avvocato.
Cioè secondo te un ingegnere meccanico nel mondo del lavoro vale quanto un laureato in materia di teatro? Oppure un laureato in bioingegneria nel mondo del lavoro come un avvocato che ne vengono prodotti in sovrannumero da anni?
Il punto è che se ai test di ingegneria hai 20 uomini e 5 donne, ma quando vai a vedere globalmente i risultati dei test sono uniformi, vuol dire che dal punto di vista delle capacità intellettuale anche in quel campo sono uguali. E se andiamo a vedere medicina, o diritto, troveremo la stessa cosa, non importa quanti scelgono un indirizzo, quelli che lo scelgono non hanno differenze collegabili al genere, per cui mi aspetterei che nelle massime posizioni di potere, che dovresti raggiungere per le tue doti intellettuali, e non perché hai fatto ingegneria piuttosto che matematica, legge o economia, ci siano un numero equivalente di uomini e donne. Se non è così, e sappiamo che non è così, vuol dire che in quelle posizioni di potere non ci arrivano per le loro doti intellettuali, ma per altri fattori in cui il genere è rilevante. Se le donne fossero più stupide potresti dire "vabbè, è normale che non guidino nazioni e grandi società, sono più stupide", ma non lo sono, quindi la ragione è un'altra. Quale?
Perché scelgono di no? Perché per potersi dedicare a certe posizioni bisogna buttarcisi in un modo che mal si concilia al loro ruolo di madri? Perché certe posizioni hanno un altissimo carico di stress e costoro sono meno disposte a sopportarlo? Perché per ricoprire certi ruoli serve un certo percorso di studio che viene più spesso intrapreso dai maschi?
Posa il fiasco. Tradotto: smettila di sparare cazzate come una mitraglietta inceppata :asd:
Poi ti regalo un dizionario che ti spiega cosa significa ipocrisia, così almeno eviti di usare termini a caso solo perchè ti sembrano adatti al contesto per pura sensazione :asd:
Usalo prima tu il dizionario che ne hai bisogno.
Vedo che nessuno ha notato una cosa secondo me molto importante:
Margaret Hamilton era laureati in Matematica e Filosofia.
Dai commenti di questa e altre notizie, l'impressione è che molti non capiscano l'importanza della filosofia nella programmazione. Le idee alla base della programmazione difensiva non sono matematiche ma filosofiche; usano un po' di matematica le modalità con cui si fa quel tipo di programmazione.
Piccola nota a margine: il nome dovrebbe essere Margaret Heafield, in quanto Hamilton era il cognome del marito.
mmorselli
09-10-2026, 22:40
Cioè secondo te i laureati sono tutti uguali e meritano tutti la stessa paga?
:muro:
No, e non c'entra assolutamente nulla questo discorso. Io te lo rispiego, ma tu sta attento, mettici del tuo, ti prego.
Stiamo discutendo di capacità intellettuali, non mi interessa nulla se ingegneria è scelta dall'80% degli uomini, le persone prendono l'indirizzo che vogliono, la laurea la prendi in ciò che ti piace di più, lo stipendio dipenderà da tante cose, anche dal lavoro che troverai, ci sono ingegneri che guadagnano poco e altri molto, avvocati che guadagno poco e altri ricchi, medici che guadagnano poco e altri molto. Non è questo il punto su cui devi concentrarti.
Il punto è che se prendo QUALSIASI di queste facoltà, a prescindere dalla distribuzione tra uomini e donne i risultati raggiunti nei test hanno la stessa distribuzione, cioè prendo 1000 uomini ad ingegneria e 1000 donne ad ingegneria non è che le donne passano per il rotto della cuffia mentre gli uomini raggiungono l'eccellenza, hanno gli stessi risultati, in alcuni studi ci sono differenze nel genere, ma piccolissime, nell'ordine delle 0,2 deviazioni standard, e a volte verso un genere, a volte verso un altro.
Sorpresa finale, le meta analisi di questi studi mostrano che sono le donne ad avere un vantaggio complessivo nelle prestazioni intellettuali, ma sempre differenze piccolissime.
QUINDI per questa ragione il fatto che non siano uniformemente rappresentate AI VERTICI delle professioni è una evidente anomalia.
Perché?
Perché in un cantiere sono tutti uomini? Per via del cromosoma Y che quando eravamo in fase embrionale ci ha riempito di testosterone trasformandoci dalle proto-femmine che eravamo (ti sei chiesto perché hai i capezzoli?) in uomini, con la muscolatura più forte, e quindi molto più adatti a trasportare secchi pieni di calce. Questo al prezzo di qualche malattia genetica in più e un'aspettativa di vita mediamente più corta. Un cromosoma in meno sacrificato per possedere pene e testicoli ha un prezzo.
Ma questa doccia di testosterone non ci ha reso più intelligenti purtroppo.
mmorselli
09-10-2026, 22:41
Dai commenti di questa e altre notizie, l'impressione è che molti non capiscano l'importanza della filosofia nella programmazione.
Tutta la scienza non va da nessuna parte senza la filosofia.
Doraneko
10-10-2026, 07:21
:muro:
No, e non c'entra assolutamente nulla questo discorso. Io te lo rispiego, ma tu sta attento, mettici del tuo, ti prego.
Stiamo discutendo di capacità intellettuali, non mi interessa nulla se ingegneria è scelta dall'80% degli uomini, le persone prendono l'indirizzo che vogliono, la laurea la prendi in ciò che ti piace di più, lo stipendio dipenderà da tante cose, anche dal lavoro che troverai, ci sono ingegneri che guadagnano poco e altri molto, avvocati che guadagno poco e altri ricchi, medici che guadagnano poco e altri molto. Non è questo il punto su cui devi concentrarti.
Il punto è che se prendo QUALSIASI di queste facoltà, a prescindere dalla distribuzione tra uomini e donne i risultati raggiunti nei test hanno la stessa distribuzione, cioè prendo 1000 uomini ad ingegneria e 1000 donne ad ingegneria non è che le donne passano per il rotto della cuffia mentre gli uomini raggiungono l'eccellenza, hanno gli stessi risultati, in alcuni studi ci sono differenze nel genere, ma piccolissime, nell'ordine delle 0,2 deviazioni standard, e a volte verso un genere, a volte verso un altro.
Sorpresa finale, le meta analisi di questi studi mostrano che sono le donne ad avere un vantaggio complessivo nelle prestazioni intellettuali, ma sempre differenze piccolissime.
QUINDI per questa ragione il fatto che non siano uniformemente rappresentate AI VERTICI delle professioni è una evidente anomalia.
Non vuol dire niente che "prendi 1000 donne ad ingegneria". Con che criterio prendi ste 1000 persone per ognuno dei 2 sessi? Come ho già detto, se vai per meriti, con i maschi ti prendi una buona fetta dei migliori (i migliori 1000 su migliaia), con le femmine invece è possibile che ti stia prendendo contemporaneamente la più brava e la peggiore, cioè te le stai prendendo tutte.
Se c'è un'enorme disparità tra i due gruppi da esaminare non puoi andare per numeri assoluti, al massimo andrai per percentuali. È come quando nelle statistiche demografiche si ragiona "...ogni 1000 abitanti", altrimenti è come se dicessi che i sammarinesi sono più rincoglioniti dei tedeschi perché hanno meno laureati.
Perché in un cantiere sono tutti uomini? Per via del cromosoma Y che quando eravamo in fase embrionale ci ha riempito di testosterone trasformandoci dalle proto-femmine che eravamo (ti sei chiesto perché hai i capezzoli?) in uomini, con la muscolatura più forte, e quindi molto più adatti a trasportare secchi pieni di calce. Questo al prezzo di qualche malattia genetica in più e un'aspettativa di vita mediamente più corta. Un cromosoma in meno sacrificato per possedere pene e testicoli ha un prezzo.
Ma questa doccia di testosterone non ci ha reso più intelligenti purtroppo.
.
Non dev'essere questo un ostacolo per le donne che vogliono intraprendere quella carriera. Nulla impedisce ad una donna muratrice di fare il suo lavoro con secchi più piccoli e fare più giri per trasportare la stessa quantità di calce. Idem in tanti altri lavori in cui le donne non si vedono.
Non vuol dire niente che "prendi 1000 donne ad ingegneria". Con che criterio prendi ste 1000 persone per ognuno dei 2 sessi? Come ho già detto, se vai per meriti, con i maschi ti prendi una buona fetta dei migliori (i migliori 1000 su migliaia), con le femmine invece è possibile che ti stia prendendo contemporaneamente la più brava e la peggiore, cioè te le stai prendendo tutte.
Se c'è un'enorme disparità tra i due gruppi da esaminare non puoi andare per numeri assoluti, al massimo andrai per percentuali. È come quando nelle statistiche demografiche si ragiona "...ogni 1000 abitanti", altrimenti è come se dicessi che i sammarinesi sono più rincoglioniti dei tedeschi perché hanno meno laureati.
.
Non dev'essere questo un ostacolo per le donne che vogliono intraprendere quella carriera. Nulla impedisce ad una donna muratrice di fare il suo lavoro con secchi più piccoli e fare più giri per trasportare la stessa quantità di calce. Idem in tanti altri lavori in cui le donne non si vedono.
Lascia perdere, perdi solo del tempo.
Intanto per lui, e quelli come lui, non arrivano a capire che questo voler a tutti i costi il 50% di donne è solo di facciata ed una cosa ipocrita.
E non mi dilungo con esempi su esempi perché NON NE HO VOGLIA.
AlexSwitch
10-10-2026, 08:27
Tranquillo,tanto si parla di Jobs e delle sue imprese del mondo informatico/elettronico ogni 3x2
Vero per chi non vuole approfondire e studiare la storia.
In ambito Apple ci sono almeno due figure, sempre ricordate e riferite dagli sviluppatori storici dell'azienda, che sono state importanti nei progetti LISA e Macintosh.
La prima è Joanna Hoffman, con un background culturale ed accademico che spazia dall'antropologia alla fisica passando per la linguistica, che iniziò a lavorare al progetto Macintosh fin dal 1980 con il suo ideatore Jef Raskin. Il suo lavoro era focalizzato sull'impostazione logica e semantica di una GUI umanamente comprensibile ed utilizzabile e su come tradurla in comandi logici.
Di carattere forte resistette alle intemperanze di Jobs quando prese il controllo del team Macintosh e una volta divenuta capo della produzione rassegnò le dimissioni, sempre in contrapposizione a Jobs, per la questione del riciclo dei LISA in Macintosh XL. Seguì comunque di nuovo Jobs quando fondò NeXT.
La seconda è Susan Kare, che ha sviluppato la grafica della GUI dei primi Macintosh System in stretta collaborazione con Andy Hertzfeld ( anima dell'hardware del Mac ), disegnandola pixel per pixel per essere gestita dal sistema grafico Quickdraw. Sue sono le icone del Mac felice ( smiling Mac ) e del Mac triste nel caso di errori, suoi sono alcuni font prima esclusivi per Macintosh e poi diventati liberi su altre piattaforme, il tasto Apple ( Command - oggi scomparso ). E' stata una pioniera della pixel art ed ha continuato il suo lavoro di disegnatrice di elementi grafici e font anche in Microsoft ( Windows 3.1 ), IBM ( OS2/OS2 Warp ) ed in ambito Linux con GNOME dove ha curato la grafica del file manager Nautilus.
Lasciando la storia di Apple si può passare ad NVIDIA che ha onorato il ricordo di due pioniere nelle scienze informatiche e di calcolo programmato, Ada Lovelace e Grace Hopper, battezzando con i loro nomi due architetture per GPU.
Bada questa non è una critica nei tuoi confronti ma verso chi dovrebbe fare un minimo di cultura partendo da notizie, purtroppo tristi, come questa. :)
AlexSwitch
10-10-2026, 08:29
Vedo che nessuno ha notato una cosa secondo me molto importante:
Margaret Hamilton era laureati in Matematica e Filosofia.
Dai commenti di questa e altre notizie, l'impressione è che molti non capiscano l'importanza della filosofia nella programmazione. Le idee alla base della programmazione difensiva non sono matematiche ma filosofiche; usano un po' di matematica le modalità con cui si fa quel tipo di programmazione.
Piccola nota a margine: il nome dovrebbe essere Margaret Heafield, in quanto Hamilton era il cognome del marito.
Quoto in pieno!! :)
Doraneko
10-10-2026, 12:42
Lascia perdere, perdi solo del tempo.
Intanto per lui, e quelli come lui, non arrivano a capire che questo voler a tutti i costi il 50% di donne è solo di facciata ed una cosa ipocrita.
E non mi dilungo con esempi su esempi perché NON NE HO VOGLIA.
Non c'è peggior sordo...
Ripper89
10-10-2026, 15:00
Negli anni 60 sbarcano sulla Luna e oggi non si riesce nonostante la tecnologia molto superiore e codici che fanno apparire quest'ultimo con un graffite del paleotico.
Chissà come mai ..... eppure i progetti e codici esistono ancora e sono tutti documentati ma addirittura si sbagliano i calcoli ( calcoli che dovrebbe essere stati già fatti e noti ) pure quando si tenta di far allunare un rover.
mmorselli
10-10-2026, 15:02
Non vuol dire niente che "prendi 1000 donne ad ingegneria". Con che criterio prendi ste 1000 persone per ognuno dei 2 sessi? Come ho già detto, se vai per meriti, con i maschi ti prendi una buona fetta dei migliori (i migliori 1000 su migliaia), con le femmine invece è possibile che ti stia prendendo contemporaneamente la più brava e la peggiore, cioè te le stai prendendo tutte.
Madonna mia, vuoi davvero essere l'esempio che gli uomini non sono più intelligenti? :D
Sul serio, non è che non sono d'accordo con te, non stai proprio capendo il ragionamento, ti sta mancano o l'attenzione o la capacità per capirlo.
Il senso del discorso è che in tutti i campi le capacità INTELLETTUALI delle donne sono uguali o superiori a quelle degli uomini, per cui qualsiasi anomalia nella distribuzioni in quei ruoli in cui dovrebbe contare solo la capacità intellettuale deve per forza avere una natura sociale.
Non stiamo parlando di professioni o sport dove le differenze biologiche contano, qui è ovvio che ci sia una pressione selettiva, ma per fondare una startup tecnologica non conta quanto sollevi in panca piana.
mmorselli
10-10-2026, 15:06
Lascia perdere, perdi solo del tempo.
Intanto per lui, e quelli come lui, non arrivano a capire che questo voler a tutti i costi il 50% di donne è solo di facciata ed una cosa ipocrita.
Ma dov'è che si vuole il 50% di donne a tutti i costi?
Basterebbe leggere i post, gli unici casi in cui questa forzatura esiste è:
- in ruoli di rappresentanza, perché appunto si vogliono rappresentare le esigenze di entrambi i generi
- in appalti pubblici e concorsi dove lo Stato cerca di compensare gli squilibri di genere nell'occupazione.
Non si sta dicendo che si vuole forzare il 50% di donne da qualche parte, si sta dicendo che la disomogeneità in certi campi ha una natura culturale, natura che spesso i conservatori di destra negano, perché la società patriarcale gli piace e fa parte di quelle cose che vorrebbero conservare.
mmorselli
10-10-2026, 15:14
Negli anni 60 sbarcano sulla Luna e oggi non si riesce nonostante la tecnologia molto superiore e codici che fanno apparire quest'ultimo con un graffite del paleotico.
Dimentichi che nel 1969 sulla Luna ci siamo andati con un computer che nemmeno quelli di oggi riescono ad eguagliare, il cervello umano. Arrivare fino alla Luna è facilissimo, non abbiamo mai smesso di farlo da allora, ma l'atterraggio sulla Luna lo fece a mano Neil Armstrong, non un computer
Durante le missioni Apollo gli umani rischiavano seriamente la vita, oggi vorremmo mandare su umani in sicurezza, se non ce ne fregasse nulla sarebbe relativamente semplice anche oggi atterrare con un modulo, anche se non ci sarebbero grandi ragioni per farlo, dato che l'obbiettivo per la Luna è costruire una base permanente, andarci solo per andarci è uno spreco di denaro, le sonde automatizzate, per quanto meno affidabili degli umani, vanno benissimo se si tratta di studiare il terreno.
Madonna mia, vuoi davvero essere l'esempio che gli uomini non sono più intelligenti? :D
Sul serio, non è che non sono d'accordo con te, non stai proprio capendo il ragionamento, ti sta mancano o l'attenzione o la capacità per capirlo.
Il senso del discorso è che in tutti i campi le capacità INTELLETTUALI delle donne sono uguali o superiori a quelle degli uomini, per cui qualsiasi anomalia nella distribuzioni in quei ruoli in cui dovrebbe contare solo la capacità intellettuale deve per forza avere una natura sociale.
Non stiamo parlando di professioni o sport dove le differenze biologiche contano, qui è ovvio che ci sia una pressione selettiva, ma per fondare una startup tecnologica non conta quanto sollevi in panca piana.
Da quello che mi risulta, una piccola differenza c'è.
L'intelligenza è la stessa (qui parliamo di intelligenza logica, misurata con i test standard; ricordo che ci sono molti tipi diversi di intelligenza).
La differenza è nello scarto quadratico medio (che molti chiamano con l'inglesismo deviazione standard).
Sembra che gli uomini l'abbiano più grande. Motivo probabile: alcuni geni sono presenti solo sul cromosoma X; se sei un uomo ti può capitare quello buono o quello cattivo, mentre se sei una donna c'è una maggiore tendenza alla compensazione. Conseguenza: tra gli uomini ci sono probabilmente più geni, ma anche più imbecilli duri a comprendere, come talvolta mostra anche questo forum.
Insomma, le donne sono mediamente più equilibrate, e una società moderna ha più bisogno di equilibrio che di genio.
mmorselli
11-10-2026, 00:59
Da quello che mi risulta, una piccola differenza c'è.
L'intelligenza è la stessa (qui parliamo di intelligenza logica, misurata con i test standard; ricordo che ci sono molti tipi diversi di intelligenza).
La differenza è nello scarto quadratico medio (che molti chiamano con l'inglesismo deviazione standard).
Sembra che gli uomini l'abbiano più grande.
Se rileggi i miei messaggi sopra vedi che ho riportato il valore, dicendo che tra i vari test questa differenza, molto piccola, emerge qualche volta per un genere, qualche volta per l'altro, ma che nelle meta analisi, cioè l'analisi complessiva di tutti i test, è a favore delle donne, ma parliamo di 0,2 deviazioni standard, che si riporta solo per amor di scienza, ma all'atto pratico è come dire nessuna differenza.
mmorselli
11-10-2026, 01:11
Motivo probabile: alcuni geni sono presenti solo sul cromosoma X; se sei un uomo ti può capitare quello buono o quello cattivo, mentre se sei una donna c'è una maggiore tendenza alla compensazione.
Qui c'è un errore nell'interpretare la funzione dei geni, i geni servono sostanzialmente a sintetizzare le proteine di cui abbiamo bisogno, se un gene sul cromosoma X è "buono" vuol dire che sintetizza quella proteina, se è "cattivo" vuol dire che non lo fa, la compensazione avviene per via che in genere basta che ne funzioni uno ed è per questo che abbiamo i cromosomi in coppia, tranne appunto quello X negli uomini che si è sacrificato per diventare il cromosoma Y.
Quindi sta cosa della compensazione intesa che c'è una sorta di gene dell'intelligenza dove due cromosomi possono darla o toglierla e compensarsi non ha nulla di scientifico, sembra più come funzionano gli X-Man
Doraneko
11-10-2026, 06:17
Post DA MANUALE di chi non sa più cosa dire, c'è tutto.
Argumentum ad hominem:
Madonna mia, vuoi davvero essere l'esempio che gli uomini non sono più intelligenti? :D
Sul serio, non è che non sono d'accordo con te, non stai proprio capendo il ragionamento, ti sta mancano o l'attenzione o la capacità per capirlo.
Non ho mai detto che le donne sono meno intelligenti, ho detto che certe cose non le vogliono fare.
Argomento fantoccio:
Il senso del discorso è che in tutti i campi le capacità INTELLETTUALI delle donne sono uguali o superiori a quelle degli uomini, per cui qualsiasi anomalia nella distribuzioni in quei ruoli in cui dovrebbe contare solo la capacità intellettuale deve per forza avere una natura sociale.
Non stiamo parlando di professioni o sport dove le differenze biologiche contano, qui è ovvio che ci sia una pressione selettiva, ma per fondare una startup tecnologica non conta quanto sollevi in panca piana.
Madonna mia, vuoi davvero essere l'esempio che gli uomini non sono più intelligenti? :D
Sul serio, non è che non sono d'accordo con te, non stai proprio capendo il ragionamento, ti sta mancano o l'attenzione o la capacità per capirlo.
Il senso del discorso è che in tutti i campi le capacità INTELLETTUALI delle donne sono uguali o superiori a quelle degli uomini, per cui qualsiasi anomalia nella distribuzioni in quei ruoli in cui dovrebbe contare solo la capacità intellettuale deve per forza avere una natura sociale.
Credo tu abbia frainteso il senso del suo discorso: lui vuole dire che la scelta dei migliori studenti di ingegneria (o comunque di facoltà prettamente "maschili") "soffre" della differenza di % degli iscritti in base al sesso: se i maschi sono il 90% degli iscritti, diciamo 9000, è ovvio che se ne prendi 1000, scegli davvero i migliori fra i 9000 maschi iscritti, mentre se prendi 1000 donne (e solo perché devi prenderne lo stesso numero), le prendi TUTTE, sia le migliori che le schiappe (certo, a meno che tu non creda che quelle 1000 donne iscritte siano tutte dei geni solo perché iscritte ad ingegeneria, allora ci sta)
Qui c'è un errore nell'interpretare la funzione dei geni, i geni servono sostanzialmente a sintetizzare le proteine di cui abbiamo bisogno, se un gene sul cromosoma X è "buono" vuol dire che sintetizza quella proteina, se è "cattivo" vuol dire che non lo fa, la compensazione avviene per via che in genere basta che ne funzioni uno ed è per questo che abbiamo i cromosomi in coppia, tranne appunto quello X negli uomini che si è sacrificato per diventare il cromosoma Y.
Quindi sta cosa della compensazione intesa che c'è una sorta di gene dell'intelligenza dove due cromosomi possono darla o toglierla e compensarsi non ha nulla di scientifico, sembra più come funzionano gli X-Man
In genere un gene sintetizza una proteina o dell'RNA. Per molti geni esistono alleli, ovvero sequenze di nucleotidi, che permettono la sintesi di proteine diverse.
Puoi considerare l'allele di un gene "buono" quando la proteina sintetizzata porta a una maggiore capacità di avere discendenti, "cattivo" nel caso opposto.
È interessante notare che un allele "cattivo" può diventare "buono" o viceversa. Per esempio un allele che genera una proteina che riduce la produzione di melanina è "cattivo" all'equatore ed è "buono" avvicinandosi ai poli. Che è poi il motivo per cui le popolazioni indoeuropee sono diventate pallide in Norvegia e scure in India.
Sull'intelligenza non c'è, per quanto ne so, una teoria dominante, ma praticamente tutte ritengono che sia in parte congenita (dovuta ai geni o agli ormoni della madre durante la gravidanza?) e in parte ambientale (dovuta all'educazione).
mmorselli
11-10-2026, 18:27
Argumentum ad hominem
E siamo a tre persone che non capiscono cosa sia un argomento ad hominem
Figurati se dire "non stai capendo ciò che scrivo" può essere un ad hominem, se così fosse non sarebbe più lecito dire a qualcuno che non ha capito. Praticamente l'immunità alla critica.
Per essere un ad hominem io devo far leva su una tua debolezza scollegata dall'argomento che stiamo trattando, e il target non sei tu, ma le persone che ti giudicano e che ti hanno già giudicato male in una situazione diversa, alle quali si chiede di trasferire il pregiudizio già maturato anche al discorso dove sto provando a delegittimarti.
mmorselli
11-10-2026, 18:45
Credo tu abbia frainteso il senso del suo discorso: lui vuole dire che la scelta dei migliori studenti di ingegneria (o comunque di facoltà prettamente "maschili") "soffre" della differenza di % degli iscritti in base al sesso
Ma non c'è nulla da fraintendere, il suo discorso è sempre stato chiaro e scritto in Italiano intellegibile, il problema è che non c'entra nulla.
Si sta parlando di posizioni ai vertici, chi ha mai detto che queste posizioni debbano essere occupate dagli ingegneri?
Queste posizioni dovrebbero essere coperte da persone intelligenti, che possono avere una formazione tecnica o umanistica, possono aver studiato ingegneria o filosofia, legge o economia, non cambia nulla.
Se prendi gli USA come riferimento, dove ci sono le industrie più importanti del mondo e di conseguenza i dirigenti più importanti del mondo, le donne rappresentano il 60% dei laureati.
Quindi se nelle singole discipline le donne risultano persino leggermente migliori, e se donne laureate sono nettamente più degli uomini, non ci dovremmo aspettare di vedere almeno lo stesso numero di donne e uomini in quelle posizioni dirigenziali dove conta soprattutto essere persone intelligenti?
La realtà invece cosa ci dice?
Lo stesso discorso lo vedi nella politica, quali doti dovresti avere per fare carriera politica se non possedere una mente brillante? Puoi aver studiato da medico o da avvocato, non cambia nulla per quel ruolo, per cui dovremmo trovare una divisione almeno 50-50 tra i leader politici, e invece? E invece troviamo soprattutto uomini, perché la cultura patriarcale ha fatto sì che nemmeno le donne avessero fiducia delle donne, dato che basterebbe che ogni donna votasse per una donna per ribaltare la statistica. Rimanendo sempre negli USA, per fare un confronto con il dato messo sopra, il Congresso Americano è composto per il 28% da donne e 72% da uomini, e non mi dire che è perché ci sono pochi ingegneri.
mmorselli
11-10-2026, 18:54
Puoi considerare l'allele di un gene "buono" quando la proteina sintetizzata porta a una maggiore capacità di avere discendenti, "cattivo" nel caso opposto.
In questo caso non si parlava di discendenti, ma di difetti fisici o malattie che puoi avere a causa di un gene difettoso. Il problema era la teoria per cui avere due coppie di un gene media l'espressione dello stesso, cioè rende proprio il suo effetto "medio", tipo un gene che determina l'altezza, avendone due hai più probabilità di avere una statura media, mentre con uno solo siccome non sono mediati potresti diventare un nano o un gigante a seconda se il gene è buono o difettoso. Questa tesi è molto poco scientifica, e a me ricorda il modo in cui funziona l'espressione genica nei film dei super eroi.
Doraneko
12-10-2026, 07:11
E siamo a tre persone che non capiscono cosa sia un argomento ad hominem
Figurati se dire "non stai capendo ciò che scrivo" può essere un ad hominem, se così fosse non sarebbe più lecito dire a qualcuno che non ha capito. Praticamente l'immunità alla critica.
Per essere un ad hominem io devo far leva su una tua debolezza scollegata dall'argomento che stiamo trattando, e il target non sei tu, ma le persone che ti giudicano e che ti hanno già giudicato male in una situazione diversa, alle quali si chiede di trasferire il pregiudizio già maturato anche al discorso dove sto provando a delegittimarti.
Io direi 4 allora :asd:
Doraneko
12-10-2026, 07:30
Credo tu abbia frainteso il senso del suo discorso: lui vuole dire che la scelta dei migliori studenti di ingegneria (o comunque di facoltà prettamente "maschili") "soffre" della differenza di % degli iscritti in base al sesso: se i maschi sono il 90% degli iscritti, diciamo 9000, è ovvio che se ne prendi 1000, scegli davvero i migliori fra i 9000 maschi iscritti, mentre se prendi 1000 donne (e solo perché devi prenderne lo stesso numero), le prendi TUTTE, sia le migliori che le schiappe (certo, a meno che tu non creda che quelle 1000 donne iscritte siano tutte dei geni solo perché iscritte ad ingegeneria, allora ci sta)
Lascia perdere, è malafede pura. Spesso e volentieri fa finta di non aver capito il senso del discorso o cosa sta dicendo qualcuno, in modo da aver la possibilità di rispondergli col tono di chi lo corregge perché ha sbagliato. Altre volte non sa neanche lui di cosa sta parlando e ti risponde attingendo a piene mani dalle risposte di un qualche chat bot, certe volte gli va bene, altre no e ti distrae con giri di parole o smette proprio di postare sul thread.
cronos1990
12-10-2026, 07:55
Negli anni 60 sbarcano sulla Luna e oggi non si riesce nonostante la tecnologia molto superiore e codici che fanno apparire quest'ultimo con un graffite del paleotico.
Chissà come mai ..... eppure i progetti e codici esistono ancora e sono tutti documentati ma addirittura si sbagliano i calcoli ( calcoli che dovrebbe essere stati già fatti e noti ) pure quando si tenta di far allunare un rover.Beh, non poteva mancare il complottista di turno :asd:
mmorselli
12-10-2026, 09:03
Lascia perdere, è malafede pura. Spesso e volentieri fa finta di non aver capito il senso del discorso o cosa sta dicendo qualcuno
Ma guarda che io ho capito benissimo quello che hai scritto, non ho mai fatto finta di non aver capito, anzi, se ho capito male spiega meglio, anche se sai che poi io vado a prendere riga per riga quello che hai scritto, per cui quello che dici deve sempre tornare.
Io ho detto che le cose che hai scritto non c'entrano nulla, come ti ho spiegato che il fatto che si possano scegliere più o meno ingegneri non cambia di una virgola il discorso sulle capacità intellettuali.
Ti ho anche riportato dei numeri che, se letti con attenzione che dubito tu abbia prestato, ti aiutano a capire meglio.
Per il resto tu puoi accusarmi di quello che ti pare, ma questo è un forum, ci saranno sicuramente molte persone che saltano piè pari i messaggi troppo lunghi non rivolti a loro, ma chi ha avuto la pazienza di leggere non avrà dubbi sul fatto che ho portato argomenti concreti e non ho fatto nessun giro di parole di qualche tipo.
Insomma, se speri di cavartela con l'onore delle armi, lo stai facendo con la persona sbagliata, sono letteralmente un dito in culo per queste cose.
Doraneko
12-10-2026, 10:01
Ma guarda che io ho capito benissimo quello che hai scritto, non ho mai fatto finta di non aver capito, anzi, se ho capito male spiega meglio, anche se sai che poi io vado a prendere riga per riga quello che hai scritto, per cui quello che dici deve sempre tornare.
È inutile che tu prenda riga per riga se poi capisci (o fai finta di capire) le cose a modo tuo. Succede solo con te.
Io ho detto che le cose che hai scritto non c'entrano nulla, come ti ho spiegato che il fatto che si possano scegliere più o meno ingegneri non cambia di una virgola il discorso sulle capacità intellettuali.
Ti ho anche riportato dei numeri che, se letti con attenzione che dubito tu abbia prestato, ti aiutano a capire meglio.
Per il resto tu puoi accusarmi di quello che ti pare, ma questo è un forum, ci saranno sicuramente molte persone che saltano piè pari i messaggi troppo lunghi non rivolti a loro, ma chi ha avuto la pazienza di leggere non avrà dubbi sul fatto che ho portato argomenti concreti e non ho fatto nessun giro di parole di qualche tipo.
Insomma, se speri di cavartela con l'onore delle armi, lo stai facendo con la persona sbagliata, sono [B]letteralmente] un dito in culo per queste cose.
Lavalo sto dito prima di digitare, perché ormai i tuoi post hanno un odore caratteristico.
mmorselli
12-10-2026, 12:10
È inutile che tu prenda riga per riga se poi capisci (o fai finta di capire) le cose a modo tuo.
Quindi sostieni che io non abbia capito cosa intendevi dire? Vediamo. Io ho capito che quando devi assumere degli ingegneri non puoi avere l'eccellenza equamente rappresentata da uomini e donne, perché le donne che si laureano in ingegneria sono meno. C'è qualcosa che vuoi correggere in quello che ho capito? Sono a disposizione.
Succede solo con te.
Visto che si parlava di ad hominem, questo è un ad hominem, cioè stai provando a far passare il messaggio che il problema sia io, non l'argomento specifico.
Lavalo sto dito prima di digitare, perché ormai i tuoi post hanno un odore caratteristico.
Questo invece è un insulto da asilo perfettamente evitabile, che dimostra un certo tuo nervosismo. Vorresti uscirne, ma non sai come.
Dimentichi che nel 1969 sulla Luna ci siamo andati con un computer che nemmeno quelli di oggi riescono ad eguagliare, il cervello umano. Arrivare fino alla Luna è facilissimo, non abbiamo mai smesso di farlo da allora, ma l'atterraggio sulla Luna lo fece a mano Neil Armstrong, non un computer
Durante le missioni Apollo gli umani rischiavano seriamente la vita, oggi vorremmo mandare su umani in sicurezza, se non ce ne fregasse nulla sarebbe relativamente semplice anche oggi atterrare con un modulo, anche se non ci sarebbero grandi ragioni per farlo, dato che l'obbiettivo per la Luna è costruire una base permanente, andarci solo per andarci è uno spreco di denaro, le sonde automatizzate, per quanto meno affidabili degli umani, vanno benissimo se si tratta di studiare il terreno.
io sono sicuro che siamo andati sulla luna più per culo che per "scienza"... e oggigiorno il tornarci ci è difficile garantendo alti standard di sicurezza per il personale, non perchè non ne siamo capaci... ricordiamoci che siamo arrivati su marte, con mezzi diversi che hanno fatto tutto in autonomia :D
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