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View Full Version : Fai fare tutto all'intelligenza artificiale? Rischi di perdere l'autonomia mentale


Redazione di Hardware Upg
07-10-2026, 13:31
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/fai-fare-tutto-all-intelligenza-artificiale-rischi-di-perdere-l-autonomia-mentale_160303.html

Un'analisi ha sollevato dubbi sull'uso abituale dell'IA nello studio, collegando la delega del ragionamento al rischio di indebolire l'apprendimento. Al centro, il rapporto fra sforzo mentale, conoscenza e autonomia di giudizio

Click sul link per visualizzare la notizia.

supertigrotto
07-10-2026, 13:51
Esagerati! Al massimo faremo miao e bau al robot proprietario della casa dove abitiamo......

Hiei3600
07-10-2026, 13:55
Beh non ci voleva uno studio per capirlo :stordita:

Cromwell
07-10-2026, 14:16
Esagerati! Al massimo faremo miao e bau al robot proprietario della casa dove abitiamo......

Io farò cip cip :O

Saturn
07-10-2026, 14:22
Perchè voi siete colti ??? (semi-cit). :D

E allora vediamo...

....cultura letteraria, scientifica...o spicciola ? :O

euscar
07-10-2026, 14:22
La scoperta dell'acqua calda! :rolleyes:

mozzarello
07-10-2026, 15:46
Com'è che dicevo?
Diventeremo tutti più imbecilli.

djmatrix619
07-10-2026, 15:47
Proprio in questo momento ho dato 1 mini progettino (webapp) a 4 ragazzi di quinta superiore (indipendenti tra loro, non lavoro di squadra), per mostrar loro come funziona la vita aziendale.

Gli ho dato 2 giorni di tempo. Dopo mezza giornata, arrivano in gruppo orgogliosissimi:"Abbiamo finito!!!"

Risultato? 4 webapp quasi uguali tra loro, fatte al 100% con ChatGPT. Conoscenze del codice scritto: ZERO!!!

:asd: :asd:

supertigrotto
07-10-2026, 15:49
Io farò cip cip :O

Piccolo o grande? Non mi dire che il tuo nome è Rocco :ciapet:

supertigrotto
07-10-2026, 15:51
Proprio in questo momento ho dato 1 mini progettino (webapp) a 4 ragazzi di quinta superiore (indipendenti tra loro, non lavoro di squadra), per mostrar loro come funziona la vita aziendale.

Gli ho dato 2 giorni di tempo. Dopo mezza giornata, arrivano in gruppo orgogliosissimi:"Abbiamo finito!!!"

Risultato? 4 webapp quasi uguali tra loro, fatte al 100% con ChatGPT. Conoscenze del codice scritto: ZERO!!!

:asd: :asd:

Questo è il futuro che ci aspetta,zero sbatti e ragionamenti profondi da Temptation Island

euscar
07-10-2026, 16:03
Questo è il futuro che ci aspetta,zero sbatti e ragionamenti profondi da Temptation Island

"Panem et circenses" ... valeva duemila anni fa ... oggigiorno ha ancora più peso.

mozzarello
07-10-2026, 16:31
Questo è il futuro che ci aspetta,zero sbatti e ragionamenti profondi da Temptation Island

Pensa che il mio responsabile ha Kiro-Cli collegata via MCP a 15-18 app, come Outlook, Atlassian, ecc e usa quello per fare qualsiasi cosa, da leggere email a rispondere, creare doc su confluence, pure fare "bash" su un server collegandosi in ssh.

Il futuro (purtroppo) è questo, non si scappa. Hanno iniziato col codice perché le IA che sanno programmare sono la base per sviluppare IA migliori, poi passeranno al resto.

Però c'è da dire che orchestrare il tutto, a chi piace, è pure più complesso di scrivere direttamente qualcosa. Un mio collega ha due schermi + quello del portatile e uno ha sempre Claude aperto, nell'altro anche, e uno lo tiene per vedere il risultato.

La speranza è che le IA rimangano sempre qualcosa che necessita di un umano, anche se già ora siamo al livello che una persona fa tranquillamente il lavoro di 3 a parità di tempo (e il collo di bottiglia è lui che deve verificare che tutto vada bene, perché alla fine il responsabile resta l'umano).

supertigrotto
07-10-2026, 16:34
"Panem et circenses" ... valeva duemila anni fa ... oggigiorno ha ancora più peso.

Se hai ragione vecchio mio......

mozzarello
07-10-2026, 16:49
"Panem et circenses" ... valeva duemila anni fa ... oggigiorno ha ancora più peso.

Però ferma, la plebaglia manco la usa l'IA eh, quando si intende uso di IA nel contesto di questo post è l'utilizzo per lavoro/studio, con agenti multipli su file ecc, non è chattare con ChatGPT, generare video o immagini da pubblicare sui social, ecc

Questo è un problema che impatta gli esperti, chi lavora, che fino a ieri doveva usare il cervello, ora non più. Salvatore Sanfilippo ha detto che è come avere 20 esperti che lavorano per te, che torna anche comodo ad esempio perché lui non ha grosse conoscenze di cybersecurity, mentre l'IA sì.

Alla lunga, come è successo con la calcolatrice per i calcoli, questo avverrà per qualsiasi altra cosa si possa fare su un computer. E siccome il cervello tende a consumare il meno possibile, le persone saranno sempre più invogliate a far fare tutto alla IA

Ma non c'è scampo, qualsiasi azienda voglia essere competitiva oggi, e sempre di più in futuro, deve avere dipendenti potenziati dalla IA.

Unrue
08-10-2026, 07:00
E' un problema serio che va affrontato da subito, altrimenti avremo un'intera generazione di ragazzi che non sa fare assolutamente nulla, pensando però di saperlo fare.

roccia1234
08-10-2026, 07:12
Perchè voi siete colti ??? (semi-cit). :D

E allora vediamo...

....cultura letteraria, scientifica...o spicciola ? :O

Il mitico Franchino.

Cos'è la prostata?

Saturn
08-10-2026, 07:53
Il mitico Franchino.

Cos'è la prostata?

Eeeeeeeehhhhhhhh........! (cit) :D

mozzarello
08-10-2026, 08:03
E' un problema serio che va affrontato da subito, altrimenti avremo un'intera generazione di ragazzi che non sa fare assolutamente nulla, pensando però di saperlo fare.

Non s'è preoccupato nessuno per 20 anni con i social che rendono imbecilli in ugual misura, capirai se cambierà qualcosa con le IA

Unrue
08-10-2026, 08:04
Non s'è preoccupato nessuno per 20 anni con i social che rendono imbecilli in ugual misura, capirai se cambierà qualcosa con le IA

No è molto diverso, i social non ti risolvono problemi, per lo meno non nell'immediato. Un'AI si.

AlexSwitch
08-10-2026, 08:13
Il mitico Franchino.

Cos'è la prostata?

Non era una crostata di pere? :D :D

mozzarello
08-10-2026, 08:22
No è molto diverso, i social non ti risolvono problemi, per lo meno non nell'immediato. Un'AI si.

I social distruggono l'attenzione, che rende impossibile risolvere i problemi usando il cervello, ed è il primo motivo per cui i giovanotti ricorrono alla IA.

Ma in un mondo in cui tutte le aziende chiedono ai propri dipendenti di usare l'IA per risolvere i problemi più velocemente, come is può chiedere ai giovani di non usare l'IA per risolvere i loro problemi? A scuola puoi risolverla facile eh, esami orali per lo più, scritti in presenza senza dispositivi intorno, uno deve aver per forza studiato. Ma nella vita reale?

Va da se che per me, il miglior modo per imparare qualcosa è sbatterci la testa contro, più e più volte, in modo che il cervello crei quei percorsi neurali che poi ti fanno risolvere lo stesso problema più e più volte, quindi come toglierei Internet, non solo i social, ai minorenni, andrebbero tolte anche le IA (che io son campato benissimo per oltre 30 anni senza smarphone e quasi 30 senza proprio accesso a Internet, quindi ai social e le IA manco esistevano).

Però se togli il telefonino ai ragazzi apriti cielo: "saranno emarginati poverini", "da adulti non sapranno come usarlo poverini" (e noi come abbiamo fatto?), al solito la colpa è sempre, solo ed unicamente dei genitori, ma vivendo nell'epoca in cui gli adulti hanno il terrore di annoiarsi e perdere tempo figurati, stanno messi peggio dei giovani.

Unrue
08-10-2026, 08:23
I social distruggono l'attenzione, che rende impossibile risolvere i problemi usando il cervello, ed è il primo motivo per cui i giovanotti ricorrono alla IA.

Ma in un mondo in cui tutte le aziende chiedono ai propri dipendenti di usare l'IA per risolvere i problemi più velocemente, come is può chiedere ai giovani di non usare l'IA per risolvere i loro problemi? A scuola puoi risolverla facile eh, esami orali per lo più, scritti in presenza senza dispositivi intorno, uno deve aver per forza studiato. Ma nella vita reale?



Nella tempo libero sono affari loro, ma nel lavoro e sopratutto nello studio un controllo ci può e ci deve essere.

mozzarello
08-10-2026, 08:30
Nella tempo libero sono affari loro, ma nel lavoro e sopratutto nello studio un controllo ci può e ci deve essere.

Nello studio come ti ho scritto basta che gli esami siano in presenza senza dispostivi, come studiano a casa devono pensarci i genitori, non lo Stato

Nel lavoro già ora se non usi l'IA viene distrutto dalla concorrenza, non c'è speranza.

Giuss
08-10-2026, 08:59
Non è che serviva una analisi approfondita per arrivare a una conclusione del genere

ARSENIO_LUPEN
08-10-2026, 11:14
Questo articolo, per me, si può collegare alla discussione sul creare videogiochi con Playground di Google.

Da la possibilità a tutti di creare qualcosa, ma saltando la parte di più faticosa, cioè imparare.
Io stesso, avevo in mente diversi progetti con Arduino che nel tempo ho abbandonato per difficoltà nella programmazione o perchè trovavo un prodotto similare già creato.

Non so se in futuro, tutto questo ci renderà più stupidi e pigri, per esempio la calcolatrice ci ha reso meno elastici nel calcolo mentale, ma ha dato la possibilità di ottenere risultati in pochi secondi, chi fa ancora i calcoli a mano?

Al momento lo vedo di più come uno strumento per le nostre idee, come il pennello dell'artista, l'idea resta nostra se siamo noi a supervisionare e seguire il procedimento.
Forse ci sarà meno soddisfazione personale e un aumento della ricerca effimera dell'apparenza sui social?

cronos1990
08-10-2026, 11:23
Perchè voi siete colti ??? (semi-cit). :D Non ricordo di essere diventato un pomodoro :asd:

Darkon
08-10-2026, 11:28
Francamente è l'ennesimo studio che fa acqua da tutte le parti e pieno di BIAS.

Sarebbe come se domani facessi uno studio e lo pubblicassi dicendo "Attenzione a causa delle cucine abbiamo già perso la capacità di accendere un fuoco e farci da mangiare da soli".


È ovvio che un nuovo strumento va a sostituire "pezzi" di capacità che deleghiamo alla macchina ma non significa che siamo più stupidi o che se non sappiamo fare quel singolo ragionamento non ragioniamo più.

Semplicemente se hai uno strumento che lo fa al posto tuo, l'essere umano si concentra su cose di livello superiore.

Altrimenti tutta la tecnologia sarebbe da cassare...

La TV ci ha fatto perdere la capacità di osservare?
La messaggistica quella di parlare?
La cucina o l'elettricità quella di cucinare e farci luce col fuoco?
Ecc... Ecc... Ecc...

Quindi evitiamo di sparare i soliti luoghi comuni alimentati da ricerche molto poco scientifiche e molto (solo) di marketing e rage-bait.

mozzarello
08-10-2026, 11:40
Semplicemente se hai uno strumento che lo fa al posto tuo, l'essere umano si concentra su cose di livello superiore.

Il giorno che mi illuminerete su queste fantomatiche cose di livello superiore non sarà mai troppo presto, cose di livello superiore a cui si dovrebbero occupare studenti o persone normal poi.
A meno che le cose di livello superiore non siano l'automazione di un giardino o della casa, che allora alzo le mani

Altrimenti tutta la tecnologia sarebbe da cassare...

La TV ci ha fatto perdere la capacità di osservare?

Sì

La messaggistica quella di parlare?

Hai voglia, le persone non si sono mai sentite così sole come in queste epoca, motivo per cui ascoltano le IA adesso.

La cucina o l'elettricità quella di cucinare e farci luce col fuoco?

Rimarresti stupito di quanta gente non ha idea di come accendere un fuoco o farsi da mangiare senza elettricita o just eat.

Il problema di fondo però è che lo studio scolastico non serve a imparare, manco per sogno, che ti insegnano cose che a prescindere non userai mai più in buona parte, al di là di leggere e scrivere. Serve ad allenare il cervello a funzionare. Far fare una ricerca in cui ci si deve rimboccare le mani, trovare fonti, scrivere, fare magari foto, chiedere in giro, visitare librerie o altro, serve ad allenare a fare una ricerca, non è importante il risultato di quella precisa ricerca. Per questo farla su Internet o con la IA e trovarla già pronta è totalemente inutile e dannoso.

Idem università eh, serve a darti un metodo e a far capire a chi ti dovrà assumere che sei una persona che si assume le proprie responsabilità ed è capace di portare a casa un risultato, non gliene frega una mazza che tu sappia cose che probabilmente non ti serviranno mai o che puoi tranquillamente imparare sul campo, sooprattutto nell'era digitale attuale.

Se togliamo al cervello dei bambini e dei ragazzi queste cose, dandogli in mano telefonini connessi a internet, social e IA, non lamentatevi poi se vengono su imbecilli.

cronos1990
08-10-2026, 11:41
Semplicemente se hai uno strumento che lo fa al posto tuo, l'essere umano si concentra su cose di livello superiore.Ottimista utopistico ancora non rende bene l'idea :asd:

mmorselli
08-10-2026, 12:14
Risultato? 4 webapp quasi uguali tra loro, fatte al 100% con ChatGPT. Conoscenze del codice scritto: ZERO!!!

Se l'avessero scritto in javascript avrei potuto obbiettare che la conoscenza del linguaggio macchina che c'è dietro è zero. Io conosco l'assembly di 6502 e Z80, sono il più bravo di tutti?

Hanno fatto la cosa giusta, hanno risolto il problema. Dagli un problema più complesso visto che hanno a disposizione strumenti migliori.

Altra cosa: la prossima volta fatti consegnare il prompt e valutali sul prompt engineering

Darkon
08-10-2026, 12:16
Il giorno che mi illuminerete su queste fantomatiche cose di livello superiore non sarà mai troppo presto, cose di livello superiore a cui si dovrebbero occupare studenti o persone normal poi.
A meno che le cose di livello superiore non siano l'automazione di un giardino o della casa, che allora alzo le mani

Vai a caccia? Accendi il fuoco per cucinare quello che hai catturato?
Con l'AI è uguale... mi concentro ad esempio sulle parti del progetto complesse e l'hai crea i moduli ripetitivi oppure ho un log di centinaia di pagine e l'AI riesce a sintetizzare e organizzare i dati in secondi invece di passare ore a cercare una singola riga fra migliaia di righe.

Sì

Varrà per te magari ma per me non è così anzi... io guardo spessissimo programmi in lingua originale e son diventato col tempo rapidissimo a leggere sottotitoli in lingua, capirli e al tempo stesso non perdere la visione d'insieme. Abilità che poi mi è stata utile anche in altri contesti.

Hai voglia, le persone non si sono mai sentite così sole come in queste epoca, motivo per cui ascoltano le IA adesso.

Guarda che questo non dipende dalla messaggistica ma dal fatto che adesso ti terrorizzano al punto che a lavoro ti fanno corsi sul fatto che se tocchi la spalla a una collega è già una molestia. Non confondiamo cause ed effetti.

Rimarresti stupito di quanta gente non ha idea di come accendere un fuoco o farsi da mangiare senza elettricita o just eat.

Quasi tutti? Ma è normale... ma a che diamine di scopo uno dovrebbe imparare OGGI come accendere un fuoco? E se mi rispondi "per sopravvivenza" non prendiamoci per il culo... chi è cresciuto in una società moderna anche sapesse accendere un fuoco meglio di un ranger comunque non sopravvivrebbe in un bosco che, forse, per pochi giorni. Quindi ripeto concordo che non lo sa fare quasi più nessuno ma è normale che sia così... non è qualcosa che oggi possa servire a qualcosa.

Il problema di fondo però è che lo studio scolastico non serve a imparare, manco per sogno, che ti insegnano cose che a prescindere non userai mai più in buona parte, al di là di leggere e scrivere. Serve ad allenare il cervello a funzionare.

Mi vuoi dire che una forma di studio nozionistica, quasi tutta basata sull'imparare a memoria tra l'altro a breve termine (giusto il tempo di passare all'argomento successivo) allenerebbe il cervello? Forse giusto la memoria ma per il resto non allena una ceppa.

Far fare una ricerca in cui ci si deve rimboccare le mani, trovare fonti, scrivere, fare magari foto, chiedere in giro, visitare librerie o altro, serve ad allenare a fare una ricerca, non è importante il risultato di quella precisa ricerca.

Scusami ma non parliamo di scuole sulla Terra? No, perché quello che descrivi non esisteva più manco quando andavo io a scuola e si parla di svariati decenni fa. Ho una bambina che va a scuola, collaboro col comune quindi son spesso nelle scuole e ti posso assicurare che hai idee molto fantasiose e lontane dalla realtà.

Per questo farla su Internet o con la IA e trovarla già pronta è totalemente inutile e dannoso.

Ma non la fanno manco su internet o con la IA. È roba che non esiste da tipo 50 anni.

Idem università eh, serve a darti un metodo e a far capire a chi ti dovrà assumere che sei una persona che si assume le proprie responsabilità ed è capace di portare a casa un risultato, non gliene frega una mazza che tu sappia cose che probabilmente non ti serviranno mai o che puoi tranquillamente imparare sul campo, sooprattutto nell'era digitale attuale.

ma anche no... questa è una tua idea. La laurea è anche dal punto di vista legale un certificato che garantisce certe conoscenze e abilità. Sincuramente non è un titolo che asserisce che sei bravo nel problem solving.

Se togliamo al cervello dei bambini e dei ragazzi queste cose, dandogli in mano telefonini connessi a internet, social e IA, non lamentatevi poi se vengono su imbecilli.

ma infatti non sono imbecilli esattamente come la mia generazione non era imbecille rispetto a quella di mio padre e così via. Sono diversi, hanno interessi diversi e sicuramente faranno cose diverse e in modo diverso da noi ma questo non li rende imbecilli.
Il fatto che siano imbecilli è l'ennesimo tuo, personale, giudizio.

Darkon
08-10-2026, 12:17
Ottimista utopistico ancora non rende bene l'idea :asd:

Ci siamo evoluti attraverso oltre 2000 anni di rivoluzioni tecnologiche e delle società e siamo sempre andati avanti e a stare meglio quindi non vedo perché a questo giro dovrebbe essere diverso.

mmorselli
08-10-2026, 12:18
Il giorno che mi illuminerete su queste fantomatiche cose di livello superiore non sarà mai troppo presto

Secondo te uno studente di Liceo del 1800 affrontava problemi complessi quanto quelli che affronta uno studente di Liceo del 2026?

Non valutare "in proporzione", valuta la complessità reale, l'unica cosa che conta nel progresso umano.

Darkon
08-10-2026, 12:21
Proprio in questo momento ho dato 1 mini progettino (webapp) a 4 ragazzi di quinta superiore (indipendenti tra loro, non lavoro di squadra), per mostrar loro come funziona la vita aziendale.

Gli ho dato 2 giorni di tempo. Dopo mezza giornata, arrivano in gruppo orgogliosissimi:"Abbiamo finito!!!"

Risultato? 4 webapp quasi uguali tra loro, fatte al 100% con ChatGPT. Conoscenze del codice scritto: ZERO!!!

:asd: :asd:

Concordo con mmorselli. In azienda mica interessa a nessuno se sai come funziona il codice riga per riga, se l'hai scritto a mano o altro.

Hai dato un problema banale e loro lo hanno risolto nel modo più efficiente che avevano a disposizione. Fossero miei sottoposti gli direi "bravi" in quanto hanno eseguito ciò che gli dovevo nel minimo tempo e con la minima spesa.

Semmai il problema è che se, nell'atto di volergli insegnare qualcosa, gli vengono dati compiti così semplici e banali il problema è a monte. Sia chiaro non ci leggere un attacco personale ma spessissimo trovo che siano gli insegnanti a essere impreparati e non al passo e facili a scandalizzarsi quando lo studente invece sceglie il sistema più efficiente.

cronos1990
08-10-2026, 12:54
Ci siamo evoluti attraverso oltre 2000 anni di rivoluzioni tecnologiche e delle società e siamo sempre andati avanti e a stare meglio quindi non vedo perché a questo giro dovrebbe essere diverso.Mi sa che non hai per nulla colto il punto della questione.

Mi limito solo a dire che parli di evoluzione (basata sulla tecnologia) dell'essere umano basandoti per l'appunto esclusivamente sulle scoperte che abbiamo fatto e che ci hanno facilitato la vita.
Ma questo è progresso tecnologico, non evoluzione dell'essere umano. Perchè se escludi una manciata ristretta di specialisti, la quasi totalità degli esseri viventi senzienti su questo pianeta sfrutta queste tecnologie solo per non fare nulla di faticoso (che sia a livello mentale e fisico). Persone prive di esperienza, flessibilità mentale e cognizione di logica, proprio perchè non fa NULLA per allenare queste abilità, proprio perchè si demanda tutta la fatica a qualcun altro. Ci si limita ad avere un risultato, che però di fatto non è stato realizzato dalla persona seppure se ne arroga il possesso.

mozzarello
08-10-2026, 14:28
Al di là dei soliti discorsi degli adulti che non hanno voglia di fare fatica o perdere tempo, proprio oggi ascoltavo 2024 speciale IA (la radio ormai è rimasta una delle poche fonti di informazione certa) e lì un professore ora non mi ricordo di che istituto, seriamente preoccupato per lo stato della IA attuale che sta sempre più sfuggendo al controllo di chi l'ha creata che poi manco sa realmente come arrivi a dare le risposte che dà, diceva che agli studenti attuali bisogna insegnare a leggere codice, più che a scriverlo, perché è quello il lavoro del programmatore del futuro: leggere codice (che è una cosa che fa cacare a spruzzo, come scrivevo nell'altro thread sui giochi fatti con l'IA), capirlo e sapere eventualmente dove mettere le mani. Come dicono anche a me al lavoro certi colleghi, ormai non ha più senso scrvere codice (ed è il motivo per cui preferirei l'agricoltura al momento).

Però la cosa interessante è stata che ai suoi studenti quando dà dei problemi da risolvere, gli dice di risolverli proprio usando l'IA, MA devono portargli i prompt che hanno scritto, e su quelli li valuta, oltre su come hanno fatto a verificare le risposte delle IA, perché dice ormai nessuno verifica manco più. Il voto lo prendono buono se hanno scritto prompt validi / intelligenti e hanno validato correttamente l'output IA.

Ecco così forse ha più senso anche se l'uomo, essendo un animale pigro e avido, troverebbe il modo di fregare anche questo, sicuro.

mmorselli
08-10-2026, 14:37
Ma questo è progresso tecnologico, non evoluzione dell'essere umano.

L'evoluzione darwiniana passa per la biologia, ma chi ha detto che si debba passare per forza da quella? Sarebbe anzi ora di lasciar perdere con l'evoluzione darwiniana, non ho due milioni di anni di tempo.

Perchè se escludi una manciata ristretta di specialisti, la quasi totalità degli esseri viventi senzienti su questo pianeta sfrutta queste tecnologie solo per non fare nulla di faticoso

Questo è un bias noto, quando si è molto bravi in qualcosa si tende a svalutarlo perché inizia a sembrare troppo facile, ma pure uno con la terza media oggi è un pozzo di conoscenza e abilità confronto all'umano medio del 1500, che magari era molto abile a fare una cosa, ma soltanto quella, difficilmente gli era richiesto di gestire molto altro. Immaginalo alle prese con un bonifico tramite l'home banking dello smartphone, a compilare un F24, o imparare le equazioni di secondo grado (seconda superiore).

Sottovaluti tutto il tempo che passiamo a scuola e a svolgere lavori molto più complessi che in passato. Se la gente di oggi ti sembra ingenua, immagina prima.

mozzarello
08-10-2026, 14:39
Mi sa che non hai per nulla colto il punto della questione.

Mi limito solo a dire che parli di evoluzione (basata sulla tecnologia) dell'essere umano basandoti per l'appunto esclusivamente sulle scoperte che abbiamo fatto e che ci hanno facilitato la vita.
Ma questo è progresso tecnologico, non evoluzione dell'essere umano. Perchè se escludi una manciata ristretta di specialisti, la quasi totalità degli esseri viventi senzienti su questo pianeta sfrutta queste tecnologie solo per non fare nulla di faticoso (che sia a livello mentale e fisico). Persone prive di esperienza, flessibilità mentale e cognizione di logica, proprio perchè non fa NULLA per allenare queste abilità, proprio perchè si demanda tutta la fatica a qualcun altro. Ci si limita ad avere un risultato, che però di fatto non è stato realizzato dalla persona seppure se ne arroga il possesso.

Esatto, che è il motivo per cui io non riesco ad usare IA per i progetti che vorrei fare, e dato che non sono abbastanza capace e il temp richiesto per diventarlo sarebbe enorme, non faccio nulla. Idem al lavoro, quando sono costretto a dover usare Kiro per fare qualcosa, per le tempistiche ristrette, mi pare di rubare lo stipendio, e comunque al responsabile dico sempre: "Kiro ha fatto e finito il lavoro", mai "ho fatto e finito", come invece fanno i colleghi. E mi dà ai nervi vedere gente che riceve dei "bravo, bel lavoro" che ha fatto tutto Claude.

Ma vabbè, pazienza, mondo di merda

mozzarello
08-10-2026, 14:42
Secondo te uno studente di Liceo del 1800 affrontava problemi complessi quanto quelli che affronta uno studente di Liceo del 2026?

Non valutare "in proporzione", valuta la complessità reale, l'unica cosa che conta nel progresso umano.

Qualsiasi problema di qualsiasi complessità, anche quelli che ancora non esistono, è risolvibile dalla IA. Quindi torniamo punto e a capo, quali sono queste cose di livello superiore su cui possono concentrarsi studenti o persone comuni ora che il resto lo fa l'IA?

mmorselli
08-10-2026, 14:43
e lì un professore ora non mi ricordo di che istituto, seriamente preoccupato per lo stato della IA attuale che sta sempre più sfuggendo al controllo di chi l'ha creata che poi manco sa realmente come arrivi a dare le risposte che dà, diceva che agli studenti attuali bisogna insegnare a leggere codice, più che a scriverlo, perché è quello il lavoro del programmatore del futuro

A scopo didattico ci sta, ma che sia il lavoro del programmatore del futuro no. Un Agente AI ti produce 10.000 righe di codice in un'ora, quali leggi? Le più significative? E quali sono?

In un mondo che sarà profondamente trasformato dall'AI c'è una sola cosa importante da insegnare alle persone, una cosa su cui tantissime persone difettano: COMUNICARE

Poi ovviamente nelle scuole specializzate e nelle università ingegnerei prompt engineering, i modelli autoregressivi, l'attention, tutta la teoria degli LLM perché serve tantissimo per capire come usarle, molto più che saper leggere il codice.

mozzarello
08-10-2026, 14:45
A scopo didattico ci sta, ma che sia il lavoro del programmatore del futuro no. Un Agente AI ti produce 10.000 righe di codice in un'ora, quali leggi? Le più significative? E quali sono?

In un mondo che sarà profondamente trasformato dall'AI c'è una sola cosa importante da insegnare alle persone, una cosa su cui tantissime persone difettano: COMUNICARE

Poi ovviamente nelle scuole specializzate e nelle università ingegnerei prompt engineering, i modelli autoregressivi, l'attention, tutta la teoria degli LLM perché serve tantissimo per capire come usarle, molto più che saper leggere il codice.

Ma comunicare con chi? E ci si paga la pagnotta col comunicare? Non era quello che ha fatto l'uomo per migliaia di anni prima dei social e dell'IA?
E poi il programmatore deve comunicare? Diventa uno da call center quindi?

mmorselli
08-10-2026, 14:47
Qualsiasi problema di qualsiasi complessità, anche quelli che ancora non esistono, è risolvibile dalla IA.

L'AI manca di volontà, potrebbe essere capace di risolvere il problema, ma gli manca la volontà e l'iniziativa per farlo, ed è molto meglio che non ce l'abbia ancora per molto tempo.

Manca anche della sensibilità necessaria a capire cosa è importate risolvere e cosa no, e in che modo, perché per l'AI una soluzione è una soluzione, per un umano no.

L'esempio principe è sempre la musica (e l'arte in genere), la musica che l'AI compone da un prompt che potrei scrivere io, che ho conoscenze sub-minimali di teoria musicale, fa cagare, e non ci sono segnali per ora che la cosa migliorerà. Questo perché l'AI non ha la sensibilità per capire che una musica fa cagare, l'altra è un bel pezzo, l'altra ancora può diventare una hit

mozzarello
08-10-2026, 14:51
L'AI manca di volontà, potrebbe essere capace di risolvere il problema, ma gli manca la volontà e l'iniziativa per farlo, ed è molto meglio che non ce l'abbia ancora per molto tempo.

Manca anche della sensibilità necessaria a capire cosa è importate risolvere e cosa no, e in che modo, perché per l'AI una soluzione è una soluzione, per un umano no.

L'esempio principe è sempre la musica (e l'arte in genere), la musica che l'AI compone da un prompt che potrei scrivere io, che ho conoscenze sub-minimali di teoria musicale, fa cagare, e non ci sono segnali per ora che la cosa migliorerà. Questo perché l'AI non ha la sensibilità per capire che una musica fa cagare, l'altra è un bel pezzo, l'altra ancora può diventare una hit

A parte che in pratica stai dicendo che non serve più chi fa il lavoro, basta che il cliente abbia una IA e sappia valutarne il risultato, perché come ti dicevo da altre parti, le idee ce le hanno anche le casalinghe di voghera, così come problemi e volonta e iniziativa per risolverli. L'uomo son 100.000 anni che risolve problemi con volontà e iniziativa, la differenza la facevano le competenze, le capacità, la conoscenza e l'esperienza, tutte cose rese inutili da questo bel mondo di cacca che stanno creando le IA.

Sulla musica solito discorso, l'IA fa musica migliore di quella che potrebbe fare il 99% della popolazione, che manco è interessata a farlo. Ma anche qui, io potrei non sapere nulla di musica, ma son sicuro che conoscendo a mena dito tutta la discografia dei Pink Floyd, potrei arrivare a farmi generare un album che possa anche piacermi. Non serve che il lavoro lo faccia un'esperto.

mmorselli
08-10-2026, 14:59
Ma comunicare con chi? E ci si paga la pagnotta col comunicare?


Chiedilo al Prof che hai citato...

E poi il programmatore deve comunicare?

Sì, e per qualcuno sarà un problema, lo stereotipo del nerd brillante è quello di una persona introversa e poco incline alla comunicazione. Tra i nuovi informatici brilleranno gli estroversi amanti della letteratura e della didattica, che per me non è affatto un male, ma io sono di parte.

mmorselli
08-10-2026, 15:05
A parte che in pratica stai dicendo che non serve più chi fa il lavoro, basta che il cliente abbia una IA e sappia valutarne il risultato


Hai detto nulla, quindi io potrei occuparmi di medicina, basta che sappia valutare una diagnosi fatta dall'AI, oppure di diritto notarile, basta che sappia valutare un atto scritto dall'AI

I miei clienti usano l'AI, ma non per le cose che faccio io. Non è un segreto nemmeno per loro che io risolvo i problemi con l'AI, ma un cacciavite non fa lo stesso lavoro in mano a chiunque.

Sulla musica solito discorso, l'IA fa musica migliore di quella che potrebbe fare il 99% della popolazione

Ci interessano i musicisti, di quel 99% non ce ne frega nulla.

Ma anche qui, io potrei non sapere nulla di musica, ma son sicuro che conoscendo a mena dito tutta la discografia dei Pink Floyd, potrei arrivare a farmi generare un album che possa anche piacermi. Non serve che il lavoro lo faccia un'esperto.

Bravo. Allora fallo. Anche a me piacciono molto i Pink Floyd, se mi produci un brano, non un album, paragonabile a Money, Wish You Were Here, Shine On You Crazy Diamond, Time... Ti rimborso quello che hai speso con Suno moltiplicato per 10

Attendo.

mozzarello
08-10-2026, 15:13
Hai detto nulla, quindi io potrei occuparmi di medicina, basta che sappia valutare una diagnosi fatta dall'AI, oppure di diritto notarile, basta che sappia valutare un atto scritto dall'AI

I miei clienti usano l'AI, ma non per le cose che faccio io. Non è un segreto nemmeno per loro che io risolvo i problemi con l'AI, ma un cacciavite non fa lo stesso lavoro in mano a chiunque.

La diagnosi la fa l'IA, cosi come la valutazione di un atto scritto. L'Ia fa il lavoro del dottore, non tu. tu sei il paziente chge va dal dottore, descrive i sintomi e l'IA fa la diagnosi e ti dice anche la terapia di cura, per problemi dermatologici è già realtà in USA mi pare.

Bravo. Allora fallo. Anche a me piacciono molto i Pink Floyd, se mi produci un brano, non un album, paragonabile a Money, Wish You Were Here, Shine On You Crazy Diamond, Time... Ti rimborso quello che hai speso con Suno moltiplicato per 10

Attendo.

Ho scritto che potrebbe piacere a me, non sa te, ilk concetto è che ti fai fare dall'IA quello che ti piace e lo fa, che sia musica, cinema, tv, gaming o porno. Non c'è bisogno dell'uomo, basta che tu sappia chiederlo nella giusta maniera, valutare il risultato ed eventualmente sapere come chiedergli di correggerlo.

In linguaggio naturale son capaci tutti di comunicare

mozzarello
08-10-2026, 15:20
Chiedilo al Prof che hai citato...



Sì, e per qualcuno sarà un problema, lo stereotipo del nerd brillante è quello di una persona introversa e poco incline alla comunicazione. Tra i nuovi informatici brilleranno gli estroversi amanti della letteratura e della didattica, che per me non è affatto un male, ma io sono di parte.

Quindi non sono più informatici, sono professori di lettere.

Che poi ce l'hai con l'informatica che è una scienza più vasta della medicina e dove la programmazione è solo una parte. Cosa intendi per informatici?

Che poi in tutto questo vi scordate sempre che ci stanno 8 miliardi di persone sulla Terra, tutti a comunicare?

mozzarello
08-10-2026, 15:27
Vai a caccia? Accendi il fuoco per cucinare quello che hai catturato?
Con l'AI è uguale... mi concentro ad esempio sulle parti del progetto complesse e l'hai crea i moduli ripetitivi oppure ho un log di centinaia di pagine e l'AI riesce a sintetizzare e organizzare i dati in secondi invece di passare ore a cercare una singola riga fra migliaia di righe.



Varrà per te magari ma per me non è così anzi... io guardo spessissimo programmi in lingua originale e son diventato col tempo rapidissimo a leggere sottotitoli in lingua, capirli e al tempo stesso non perdere la visione d'insieme. Abilità che poi mi è stata utile anche in altri contesti.



Guarda che questo non dipende dalla messaggistica ma dal fatto che adesso ti terrorizzano al punto che a lavoro ti fanno corsi sul fatto che se tocchi la spalla a una collega è già una molestia. Non confondiamo cause ed effetti.



Quasi tutti? Ma è normale... ma a che diamine di scopo uno dovrebbe imparare OGGI come accendere un fuoco? E se mi rispondi "per sopravvivenza" non prendiamoci per il culo... chi è cresciuto in una società moderna anche sapesse accendere un fuoco meglio di un ranger comunque non sopravvivrebbe in un bosco che, forse, per pochi giorni. Quindi ripeto concordo che non lo sa fare quasi più nessuno ma è normale che sia così... non è qualcosa che oggi possa servire a qualcosa.



Mi vuoi dire che una forma di studio nozionistica, quasi tutta basata sull'imparare a memoria tra l'altro a breve termine (giusto il tempo di passare all'argomento successivo) allenerebbe il cervello? Forse giusto la memoria ma per il resto non allena una ceppa.



Scusami ma non parliamo di scuole sulla Terra? No, perché quello che descrivi non esisteva più manco quando andavo io a scuola e si parla di svariati decenni fa. Ho una bambina che va a scuola, collaboro col comune quindi son spesso nelle scuole e ti posso assicurare che hai idee molto fantasiose e lontane dalla realtà.



Ma non la fanno manco su internet o con la IA. È roba che non esiste da tipo 50 anni.



ma anche no... questa è una tua idea. La laurea è anche dal punto di vista legale un certificato che garantisce certe conoscenze e abilità. Sincuramente non è un titolo che asserisce che sei bravo nel problem solving.



ma infatti non sono imbecilli esattamente come la mia generazione non era imbecille rispetto a quella di mio padre e così via. Sono diversi, hanno interessi diversi e sicuramente faranno cose diverse e in modo diverso da noi ma questo non li rende imbecilli.
Il fatto che siano imbecilli è l'ennesimo tuo, personale, giudizio.

Il problema qua è che tu non riesci a immaginare un mondo senza schermi, io sì perché me lo ricordo e non me lo ricordo peggio, anzi.

mmorselli
08-10-2026, 15:49
La diagnosi la fa l'IA, cosi come la valutazione di un atto scritto.


Auguri allora, fatti fare la ricetta da un medico AI senza un medico umano che la controlla :D

Candidato ai Darwin Awards? :D


Ho scritto che potrebbe piacere a me, non sa te

Ma tu pensa! O hai gusti musicali di merda, o sta volta hai proprio superato il record della cazzata.

I Pink Floyd non hanno scritto musica che piaceva a loro, hanno scritto musica che è piaciuta a centinaia di milioni di persone.

Quello devi far fare all'AI per dimostrare che la supervisione umana non serve più.

Ma attenzione, se i Pink Floyd ti sembrano un obbiettivo troppo alto posso pure darti ragione. Fai fare all'AI un pezzo che abbia lo stesso successo di una ditonellapiaga qualsiasi, non chiedo altro.

In linguaggio naturale son capaci tutti di comunicare

Ho aiutato amici a scrivere applicazioni in vibe coding, non sanno descrivere il problema, si spiegano male. Spiegano male anche a me, tanto che mi tocca digli "se non ci capisco un cazzo io di cosa vuoi fare, come speri che lo capisca l'AI?" - Forse su vivi in una bolla, forse vivi solo su questo forum, che ha già selezionato gente che sa scrivere in Italiano corretto.

mmorselli
08-10-2026, 15:56
Quindi non sono più informatici, sono professori di lettere.

Che bello che sarebbe. A me piace la gente con una cultura olistica.

Che poi ce l'hai con l'informatica che è una scienza più vasta della medicina e dove la programmazione è solo una parte. Cosa intendi per informatici?


Appunto, una cosa che mi ha sempre fatto amare questa disciplina è che ti obbliga ad imparare di continuo cose di settori totalmente diversi dal tuo, cose a cui altrimenti non ti saresti nemmeno avvicinato.

Che poi in tutto questo vi scordate sempre che ci stanno 8 miliardi di persone sulla Terra, tutti a comunicare?

Quelli il cui lavoro viene sostituito dall'AI fanno un lavoro di natura intellettuale, non zappano la terra, quindi sì, devono imparare a comunicare. Si parlava di studenti comunque, non di 8 miliardi di persone, molte delle quali manco lavorano, per cui per loro cambia nulla.

Il livello più basso del lavoro intellettuale ovviamente è spacciato, quello sparisce, ma è l'automazione, le cassiere, i bancari e i casellanti sono stati sostituiti molto prima dell'AI.

mozzarello
08-10-2026, 16:07
Che bello che sarebbe. A me piace la gente con una cultura olistica.


Mai capito che significhi olostico, ma io sono ignorante.


Appunto, una cosa che mi ha sempre fatto amare questa disciplina è che ti obbliga ad imparare di continuo cose di settori totalmente diversi dal tuo, cose a cui altrimenti non ti saresti nemmeno avvicinato.

Io odio dover imparare cose nuove per campare (ergo lavoro). Per quello non ci sto capendo un caxxo con 'sta storia delle IA, degli agenti, mcp, markdown, ecc
E mi rompe la competizione al lavoro, che non siamo in USA. Il fatto di dover migliorare perché c'è qualcuno più bravo di me mi stressa da morire. Io lascerei sempre tutto com'è finché funziona.

Detto questo, a me un minimo affascina come lavorano altri che vedo, scrivendo solo prompt per qualsiasi cosa, avendo 15 tool connessi via MCP, però continuo a NON considerarlo lavoro, semplicemente sei una API tra il cliente / datore di lavoro e l'IA, che è quella che fa il lavoro. Da qui il fatto che di solito non dica mai "ho fatto il lavoro", ma "Kiro ha fatto il lavoro"

Quelli il cui lavoro viene sostituito dall'AI fanno un lavoro di natura intellettuale, non zappano la terra, quindi sì, devono imparare a comunicare. Si parlava di studenti comunque, non di 8 miliardi di persone, molte delle quali manco lavorano, per cui per loro cambia nulla.

Il livello più basso del lavoro intellettuale ovviamente è spacciato, quello sparisce, ma è l'automazione, le cassiere, i bancari e i casellanti sono stati sostituiti molto prima dell'AI.

Ancora non mi hai spiegato con chi dovrebbe comunicare chi e come ci guadagna soldi facendolo

mmorselli
08-10-2026, 16:20
Mai capito che significhi olostico, ma io sono ignorante.

Visione d'insieme. Se stai scrivendo un software di contabilità farai un lavoro migliore se conosci la contabilità, capisci cosa stai facendo, l'API chiamata dal tuo frontend come è implementata lato backend? Magari per come è scritta è meglio chiamarla in un modo piuttosto che un altro.

A me la conoscenza affascina sempre, poi mi serve una motivazione, non è che mi metto a studiare come funziona una macchina industriale che fa il cream caramel senza averne necessità, poi però dopo che l'ho imparato mi appaga conoscere una cosa in più, anche solo a livello nozionistico. Poi quando vedo un gelato industriale con sopra il cream caramel non lo guardo più nello stesso modo, niente sarà più lo stesso :D

E mi rompe la competizione al lavoro, che non siamo in USA. Il fatto di dover migliorare perché c'è qualcuno più bravo di me mi stressa da morire.

Quello pure io, ma non ci penso neppure, godo quando conosco qualcuno più bravo di me, perché posso sicuramente imparare qualcosa, ma non mi sento in competizione, poi essere più bravi in ogni cosa è talmente difficile. Io ho lavorato per gente che stimavo moltissimo come programmatori, ma che mi hanno chiamato perché io sapevo già fare delle cose che loro non avevano mai affrontato e non avevano il tempo di affrontare.

Ancora non mi hai spiegato con chi dovrebbe comunicare chi e come ci guadagna soldi facendolo

Difficile spiegarlo a chi pensa di farsi fare le ricette mediche da un'AI, ma sono ragionevolemente convinto, e i fatti per ora lo confermano, che l'umano come intermediario dell'AI, come valutatore dell'output, e come responsabile del risultato finale, lo avremo ancora per tanto tempo.

Poi non ho la sfera di cristallo, "mai" è una parola che non mi fa sentire a mio agio, magari ogni anno rifacciamo il punto :D

mozzarello
08-10-2026, 16:50
Visione d'insieme. Se stai scrivendo un software di contabilità farai un lavoro migliore se conosci la contabilità, capisci cosa stai facendo, l'API chiamata dal tuo frontend come è implementata lato backend? Magari per come è scritta è meglio chiamarla in un modo piuttosto che un altro.

A me la conoscenza affascina sempre, poi mi serve una motivazione, non è che mi metto a studiare come funziona una macchina industriale che fa il cream caramel senza averne necessità, poi però dopo che l'ho imparato mi appaga conoscere una cosa in più, anche solo a livello nozionistico. Poi quando vedo un gelato industriale con sopra il cream caramel non lo guardo più nello stesso modo, niente sarà più lo stesso :D



Quello pure io, ma non ci penso neppure, godo quando conosco qualcuno più bravo di me, perché posso sicuramente imparare qualcosa, ma non mi sento in competizione, poi essere più bravi in ogni cosa è talmente difficile. Io ho lavorato per gente che stimavo moltissimo come programmatori, ma che mi hanno chiamato perché io sapevo già fare delle cose che loro non avevano mai affrontato e non avevano il tempo di affrontare.



Difficile spiegarlo a chi pensa di farsi fare le ricette mediche da un'AI, ma sono ragionevolemente convinto, e i fatti per ora lo confermano, che l'umano come intermediario dell'AI, come valutatore dell'output, e come responsabile del risultato finale, lo avremo ancora per tanto tempo.

Poi non ho la sfera di cristallo, "mai" è una parola che non mi fa sentire a mio agio, magari ogni anno rifacciamo il punto :D

Ipotizziamo che questo mondo ideale che tu, Altman, Amodei e Huang (loro tre almeno so per quale motivo) ipotizzano, quando non ci saranno più competenze tecniche perché se tutto viene delegato alla IA, anche chi sa si scorderà e no navrà senso insegnarlo (come non si insegna più ad accendere un fuoco), e tutto sarà creato dalla IA, chi fixerà i problemi creati dalle IA? Altre IA? e come verranno addestrati i nuovi modelli?

Nel mio personalissimo caso resta che io posso anche usare codex per mettere in pratica una mia idea (e ne avrei tante), creare prompt adeguati basati su un design a cui ho lavorato prima su carta per ore magari, poi espandendolo e migliorandolo facendo brainstorming con altre IA, portarne avanti lo sviluppo man mano che trovo cose da modificare o aggiungere orchestrando diversi agenti che lavorano a differenti feature o modifiche in contemporanea su branch git differenti e poi testare ogni singola feature/modifica, magari usando una skill che ho creato in precedenza, prima di fare il commit della stessa. Dare anche soluzioni alla IA basate sulle mie conoscenze "olistiche", piuttosto che affidarmi a quel che tira fuori probabilisticamente l'IA stessa. E infine valutare il risultato e avere il prodotto esattamente come volevo (o che voleva un cliente), il tutto senza scrivere una singola riga di codice.

Mi sentirei ancora come quello che non ha fatto il lavoro. Problema mio.

mmorselli
08-10-2026, 17:19
Ipotizziamo che questo mondo ideale che tu, Altman, Amodei e Huang (loro tre almeno so per quale motivo) ipotizzano, quando non ci saranno più competenze tecniche perché se tutto viene delegato alla IA, anche chi sa si scorderà e no navrà senso insegnarlo (come non si insegna più ad accendere un fuoco), e tutto sarà creato dalla IA, chi fixerà i problemi creati dalle IA? Altre IA? e come verranno addestrati i nuovi modelli?


Primo, si insegna ancora ad accendere un fuoco, come si insegna a scalare una montagna, si insegnano tantissime cose che non servono più, semplicemente perché è divertente farlo. I corsi di sopravvivenza costano migliaia di euro, quando basterebbe starsene tranquilli a casa propria come fai te :D

Chi fixerà i problemi causati dall'AI, dipende dai problemi, non si possono fare ipotesi con premesse così generiche.

Come verranno addestrati i nuovi modelli, è una bella domanda, oggi non abbiamo idea se un modello è scalabile all'infinito, se all'aumentare di dimensione e dati di addestramento diventerà sempre più intelligente. Secondo me non è nemmeno necessario, per me il limite potrebbe essere l'intelligenza umana, e andrebbe già bene così, perché quando hai un milione di Albert Einstein l'umanità progredisce non dico un milione, ma almeno 1000 volte più veloce sì. Noi non siamo arrivati dove siamo arrivati migliorando la nostra intelligenza, il nostro cervello non si è evoluto in capacità negli ultimi 50.000 anni, abbiamo migliorato il metodo e gli strumenti per mettere assieme lo sforzo intellettuale di più persone.

Come gli umani, poi, le AI possono imparare da nuova conoscenza che loro stesse hanno contribuito a generare. Gli umani hanno costruito un telescopio spaziale usando conoscenze del passato, ma questo telescopio fornirà una quantità enorme di conoscenza che prima non avevamo. E gli errori fatti costruendo un telescopio diventano la conoscenza utile per costruire meglio il prossimo.


Guardati questo video, Salvatore ha più o meno le tue stesse idee sull'end-game (l'AI manderà tutti a spasso), ma con una visione più positiva sulle soluzioni

https://youtu.be/6-FcLE0lmUE

ci sono concetti importanti, come il fatto che quando metti una macchina a fare il lavoro di un umano il valore prodotto è necessariamente uguale o superiore. La domanda legittima è dove finirà quel valore, e qui partono le ipotesi anche in base alla propria visione del mondo.

euscar
08-10-2026, 17:45
Primo, si insegna ancora ad accendere un fuoco, come si insegna a scalare una montagna, si insegnano tantissime cose che non servono più, semplicemente perché è divertente farlo. I corsi di sopravvivenza costano migliaia di euro, quando basterebbe starsene tranquilli a casa propria come fai te :D
...

Ah, apprezzo ancora di più il vantaggio di essere nato in una famiglia di umili contadini e vivere in un luogo di montagna :D

cronos1990
08-10-2026, 20:43
I Pink Floyd non hanno scritto musica che piaceva a loro, hanno scritto musica che è piaciuta a centinaia di milioni di persone. Dissento :D

Questa affermazione la puoi fare per buona parte degli "artisti" moderni. Ma per quelli dell'epoca de Pink Floyd, è più corretto dire che: facevano musica che piaceva loro, e che poi è anche piaciuta a centinaia di milioni di persone.

Tant'è che il grosso successo di pubblico ce l'hanno avuto con "The Dark Side of the Moon", e con quelli successivi, ma quelli precedenti rimasero in una nicchia (parliamo di 7 album) per poi essere in gran parte riscoperti proprio grazie al successo successivo.
Poi The Wall è un caso ancor più eclatante: al netto del successo che ha avuto, fu di fatto un'opera autobiografica di Waters, che lui ha voluto fare di fatto per se stesso ed escludendo il resto del gruppo (e infatti da li poi si divisero). È forse l'album più evidente dove la produzione dello stesso nasce da una volontà del tutto soggettiva. Poi è piaciuto a una marea di persone, ma è stata una conseguenza, non la causa.

PS: Mai stato un amante dei Pink Floyd, al netto di qualche cosa che comunque adoro. Ma secondo me il brano migliore di The Wall non è "Another brick in the Wall", bensì "Comfortably Numb", che guarda caso è uno dei pochissimi brani dell'album, se non l'unico, scritto a quattro mani. Waters è un paroliere fantastico, ma sa anche essere fin troppo borioso e musicalmente non è certo una cima. My 2 cents.


Ora tornate a scannarvi sul nulla cosmico :asd:

mozzarello
08-10-2026, 20:51
Chiunque non consideri Confortably Numb non solo il miglior pezzo di The Wall, ma dei Pink Floyd, è una IA sicuro.

mmorselli
08-10-2026, 21:11
Questa affermazione la puoi fare per buona parte degli "artisti" moderni. Ma per quelli dell'epoca de Pink Floyd, è più corretto dire che: facevano musica che piaceva loro, e che poi è anche piaciuta a centinaia di milioni di persone.


Ci sarebbe da discutere, i Pink Floy non si sono svegliati una mattina scoprendo di essere i Pink Floyd, hanno iniziato a suonare da ragazzini suonando cover in piccoli eventi e sicuramente desiderando di essere famosi ed ascoltati come ogni altro artista.

In ogni caso il loro primo album, The Piper at the Gates of Dawn (1967) fu un grande successo in UK, The Dark Side Of The Moon è del 1973. Prima di pubblicare The Dark Side Of The Moon erano già un gruppo che faceva tour internazionali. Probabilmente quello è l'album che li ha consegnati all'Olimpo della musica internazionale, ma tutti i precedenti sono stati successi, da subito.

Detto questo, però, il discorso era molto diverso, se pure i Pink Floy avessero scritto i brani per il loro piacere personale, comunque avevano scritto brani apprezzati da tutto il mondo, che il mondo lo sapesse già o meno. Mozzarello invece parlava di una AI che fa musica che piace solo a lui, e che farà schifo al cazzo al resto del mondo per sempre :D

PS: Mai stato un amante dei Pink Floyd, al netto di qualche cosa che comunque adoro. Ma secondo me il brano migliore di The Wall non è "Another brick in the Wall", bensì "Comfortably Numb", che guarda caso è uno dei pochissimi brani dell'album, se non l'unico, scritto a quattro mani. Waters è un paroliere fantastico, ma sa anche essere fin troppo borioso e musicalmente non è certo una cima.

Io sono fan di Gilmour, apprezzo tutto il lavoro dei Pink Floyd e anche The Wall, ma è la chitarra di Gilmour a farmi impazzire.

mmorselli
08-10-2026, 21:16
Chiunque non consideri Confortably Numb non solo il miglior pezzo di The Wall, ma dei Pink Floyd, è una IA sicuro.

Confortably Numb bellissimo, ma per me Wish You Where Here rimane irraggiungibile.

Poi non scordiamo The Great Gig In The Sky... Mozzarello, quando l'AI ci caga fuori un pezzo come The Great Gig In The Sky avvisami e mi rimangerò ogni parola detta.

cronos1990
08-10-2026, 21:20
Detto questo, però, il discorso era molto diverso, se pure i Pink Floy avessero scritto i brani per il loro piacere personale, comunque avevano scritto brani apprezzati da tutto il mondo, che il mondo lo sapesse già o meno. Mozzarello invece parlava di una AI che fa musica che piace solo a lui, e che farà schifo al cazzo al resto del mondo per sempre :D Lo so, la mia era solo una divagazione sull'argomento.

A Mozzarello può piacere quel che vuole. D'altro canto ai giovani d'oggi piacciono un sacco di "artisti" di trap nostrani, a questo punto non saprei dire che cosa è peggio :asd:

cronos1990
08-10-2026, 21:24
Io sono fan di Gilmour, apprezzo tutto il lavoro dei Pink Floyd e anche The Wall, ma è la chitarra di Gilmour a farmi impazzire.Beh, diciamo che siamo in due. Nel senso: come detto non sono un amante dei Pink Floyd, ma sicuramente adoro come usa la chitarra Gilmour. D'altronde adoro quel brano soprattutto per i due assoli di chitarra.

mozzarello
08-10-2026, 21:24
Confortably Numb bellissimo, ma per me Wish You Where Here rimane irraggiungibile.

Poi non scordiamo The Great Gig In The Sky... Mozzarello, quando l'AI ci caga fuori un pezzo come The Great Gig In The Sky avvisami e mi rimangerò ogni parola detta.

Come fa un modello "linguistico" a cagare un pezzo come the great gig in the Sky? Non ha testo.

Wish you were here è la più orecchiabile, ma Confortably Numb è su altri livelli. È come dire che with a little help from my friend è meglio di a day in the life, che we are the Champions è meglio di Bohemian rapsody, o Blowin' in the Wind di like a Rolling Stone, e qui mi fermo perché potrei andare avanti per ore.

mozzarello
08-10-2026, 21:25
Lo so, la mia era solo una divagazione sull'argomento.

A Mozzarello può piacere quel che vuole. D'altro canto ai giovani d'oggi piacciono un sacco di "artisti" di trap nostrani, a questo punto non saprei dire che cosa è peggio :asd:

Guarda che sono più vecchio di te, e so che la tua data di nascita non è il 1990 ma molto prima.

cronos1990
08-10-2026, 21:42
Guarda che sono più vecchio di te, e so che la tua data di nascita non è il 1990 ma molto prima.E ora che centra l'età? Diciamo cose a caso tanto per fare? :asd:

mozzarello
08-10-2026, 21:43
E ora che centra l'età? Diciamo cose a caso tanto per fare? :asd:

Hai scritto dopo avermi nominato: d'altro canto i giovani d'oggi
Che ne so io che intendi

mmorselli
08-10-2026, 21:50
Come fa un modello "linguistico" a cagare un pezzo come the great gig in the Sky? Non ha testo.

Mica sono tutti modelli linguistici

https://suno.com/

Suno usa modelli esplicitamente creati per la musica, ti fa musica senza testo, comunque The Great Gig in The Sky ha le voci... e che voci. Ma Suno te le fa pure più belle le voci, è fantastico per le voci, ma un pezzo così (ma pure meno, molto meno) non lo tira fuori.

Ma non vuol dire che un ottimo musicista umano, con la sensibilità musicale di un artista, non possa tirare fuori un capolavoro usando Suno. Lui però, non io, io tiro fuori solo robaccia che sembra "fatta bene", ma che di fatto non emoziona mai.

L'AI da sola no, questo proprio manco nei sogni, cioè per dire che abbiamo sostituito gli umani nella produzione musicale il mio prompt dovrebbe essere "fai il miglior pezzo Rock che sai fare", dandogli tutto il tempo che vuole, anche mesi... tanto non ce la fa.

Oggi, fra 10 anni magari ascolteremo solo musica AI perché quella umana non sarà all'altezza, ma fallo succedere prima di dire che è successo.

mozzarello
09-10-2026, 03:17
Mica sono tutti modelli linguistici

https://suno.com/

Suno usa modelli esplicitamente creati per la musica, ti fa musica senza testo, comunque The Great Gig in The Sky ha le voci... e che voci. Ma Suno te le fa pure più belle le voci, è fantastico per le voci, ma un pezzo così (ma pure meno, molto meno) non lo tira fuori.

Ma non vuol dire che un ottimo musicista umano, con la sensibilità musicale di un artista, non possa tirare fuori un capolavoro usando Suno. Lui però, non io, io tiro fuori solo robaccia che sembra "fatta bene", ma che di fatto non emoziona mai.

L'AI da sola no, questo proprio manco nei sogni, cioè per dire che abbiamo sostituito gli umani nella produzione musicale il mio prompt dovrebbe essere "fai il miglior pezzo Rock che sai fare", dandogli tutto il tempo che vuole, anche mesi... tanto non ce la fa.

Oggi, fra 10 anni magari ascolteremo solo musica AI perché quella umana non sarà all'altezza, ma fallo succedere prima di dire che è successo.

La mia comunque era una iperbole per dire che già ora, se uno fa generare e rigenerare a un modello qualcosa, alla fine salta fuori qualcosa che gli piace, in qualsiasi campo, soprattutto se deve essere simile a qualcosa che già esiste. Non che tira fuori un capolavoro che piace a milioni.

Ho usato i Pink Floyd come esempio perché sono tra i pochi di livello superiore e molto particolari/unici.

Comunque visto che ti piace la chitarra di Gilmour mi hai tirato fuori due pezzi come Wish e the great gig in cui praticamente non c'è (il classico assolo elettrico), piuttosto che una Shine on you Crazy Diamond.

cronos1990
09-10-2026, 04:46
Hai scritto dopo avermi nominato: d'altro canto i giovani d'oggi
Che ne so io che intendiErano due frasi distinte. Che ne so io se sei un poppante o stai cercando di battere Matusalemme :asd:

Darkon
09-10-2026, 07:37
Il problema qua è che tu non riesci a immaginare un mondo senza schermi, io sì perché me lo ricordo e non me lo ricordo peggio, anzi.

Ma perché dovrei immaginare un mondo senza schermi!?

Sarebbe come dire "eh ma te non riesci a immaginare il mondo come 200 anni fa"... è ovvio!

Ma quale persona vorrebbe al di là di motivi di studio vivere nel mondo di 200 anni fa?

Quindi è palese che io non voglio tornare a un mondo senza schermi... non veno nessun cavolo di motivo di tornare a un mondo del genere che non mi porta alcun vantaggio e anzi... mi porterebbe un sacco di svantaggi.

Per dire oggi grazie a uno schermo, piove non avevo voglia di mettermi in strada e sto lavorando comodo comodo da casa.

Gli schermi non solo mi hanno permesso enormi risparmi economici ma anche enormi vantaggi di comodità, praticità ma anche divertimento e tanto altro.

mozzarello
09-10-2026, 08:09
Ma perché dovrei immaginare un mondo senza schermi!?

Sarebbe come dire "eh ma te non riesci a immaginare il mondo come 200 anni fa"... è ovvio!

Ma quale persona vorrebbe al di là di motivi di studio vivere nel mondo di 200 anni fa?

Quindi è palese che io non voglio tornare a un mondo senza schermi... non veno nessun cavolo di motivo di tornare a un mondo del genere che non mi porta alcun vantaggio e anzi... mi porterebbe un sacco di svantaggi.

Per dire oggi grazie a uno schermo, piove non avevo voglia di mettermi in strada e sto lavorando comodo comodo da casa.

Gli schermi non solo mi hanno permesso enormi risparmi economici ma anche enormi vantaggi di comodità, praticità ma anche divertimento e tanto altro.

A parte che basta tornare indietro di 30 anni, non di 200, per avere un mondo in cui gli schermi non fossero il centro vitale di ogni singolo individuo, ma il fatto che tu stia a casa non è grazie a uno schermo, è perché sei un privilegiato. Io prima del Covid andavo a lavorare ogni singolo giorno, anche se c'era la neve, con auto o mezzi di trasporto, alzandomi alle 5 per prendere l'eurostar (e arivare quasi due ore prima) perché nei regionali ci andate voi, dato che a casa non avevo il computer del lavoro (era un fisso) e non avevamo comunque una vpn per collegarsi da remoto. Ora uguale, ma lavoro a 5KM quindi prendo sempre auto e due giorni sono in tele (ma vorrebbero togliermi anche quelli) dato che dal post covid mi hanno fornito un portatile e si sono forniti di VPN

E gli schermi ora sono un vantaggio solo per quella piccola parte della popolazione che lavora davanti a uno schermo.

Darkon
09-10-2026, 08:44
A parte che basta tornare indietro di 30 anni, non di 200, per avere un mondo in cui gli schermi non fossero il centro vitale di ogni singolo individuo, ma il fatto che tu stia a casa non è grazie a uno schermo, è perché sei un privilegiato.

Ripeto che devi scindere quella che è una tua personale (legittima eh ma sempre personale) aspirazione da un discorso generale. Tu per motivi tuoi non sei riuscito ad adattarti al cambiamento del mondo, sei rimasto ancorato ad abitudini e stile di vita degli anni '80/'90 e pur di rimanere ancorato a questa idea ti sei gradualmente anche isolato. Sia chiaro contento te, contenti tutti ma non puoi declinare una tua cosa personale come regola generale.

Quanto al resto ma che privilegiato... mica sono un dirigente o chissà che. Tutti i miei colleghi possono fare la stessa identica cosa. La differenza sta solo nel fatto che lavorando per una multinazionale sono un pelo più illuminati di aziende purtroppo devo dire tipicamente italiane, che hanno ancora il concetto di lavoro del 1910.

Io prima del Covid andavo a lavorare ogni singolo giorno, anche se c'era la neve, con auto o mezzi di trasporto, alzandomi alle 5 per prendere l'eurostar (e arivare quasi due ore prima) perché nei regionali ci andate voi, dato che a casa non avevo il computer del lavoro (era un fisso) e non avevamo comunque una vpn per collegarsi da remoto. Ora uguale, ma lavoro a 5KM quindi prendo sempre auto e due giorni sono in tele (ma vorrebbero togliermi anche quelli) dato che dal post covid mi hanno fornito un portatile e si sono forniti di VPN

Capisco ma la questione non è che io sono un privilegiato quanto piuttosto che dovreste lottare e ribellarvi ad aziende che ancora vi impongono un tipo di mobilità del genere SE ovviamente non è strettamente necessaria per il lavoro che fai. Per dire il mio lavoro è tutto al PC quindi che sia in ufficio o altrove non cambia niente a patto di avere una connessione stabile e quindi va bene; va da se che, per fare un esempio, se fai il saldatore (lo so che non lo fai eh ripeto è un esempio) devi per forza essere sul posto.

E gli schermi ora sono un vantaggio solo per quella piccola parte della popolazione che lavora davanti a uno schermo.

Ma va... gli schermi ti servono a 360°.

Hai un figlio a scuola? L'iscrizione è online, il registro elettronico è online, vuoi filmini o foto fatti dalle maestre? Online. Addirittura gli creano un profilo gmail condivido con i genitori per avere drive e caricarti tutte le varie cose.

Vuoi gestire seriamente le tue utenze? Online

Io ho fatto causa a TIM per una cosa che non mi tornava e ho gestito da solo la procedura compreso le udienze tutto ONLINE.

Ripeto che non puoi declinare il tuo modo di vivere secondo logiche degli anni '80/'90 come se fosse la regola per tutti. Oggi avere la padronanza dell'online ti da dei vantaggi enormi in tutti gli aspetti della vita.

cronos1990
09-10-2026, 09:23
Sono giunto da tempo alla conclusione che in questo specifico argomento trattato in questa discussione evito di mettere bocca. Perchè si fa un minestrone di più temi separati tra loro, seppur connessi, e si passa disinvoltamente tra uno e l'altro all'interno dello stesso ragionamento. Troppa confusione.

Dovrei scrivere un paio di enciclopedie a riguardo giusto per rispondere a tutto e affrontare ogni aspetto, e non ne ho voglia :fagiano:

Fortuna che è venerdì :D

Darkon
09-10-2026, 09:37
Sono giunto da tempo alla conclusione che in questo specifico argomento trattato in questa discussione evito di mettere bocca. Perchè si fa un minestrone di più temi separati tra loro, seppur connessi, e si passa disinvoltamente tra uno e l'altro all'interno dello stesso ragionamento. Troppa confusione.

Dovrei scrivere un paio di enciclopedie a riguardo giusto per rispondere a tutto e affrontare ogni aspetto, e non ne ho voglia :fagiano:

Fortuna che è venerdì :D

Secondo me invece si può sintetizzare in poco:

Il mondo è giusto? No.

Avere padronanza dell'online, risorse economiche adatte a sostenere quel mezzo da vantaggi ingiusti? Chiaramente.

Esiste un modo per fare un mondo giusto? No.


Ovviamente si sta creando un mondo dove sotto ogni aspetto dal lavoro alla scuola a tantissime altre cose ci saranno persone che per facilità di accesso, abilità personali ecc... ecc... avranno vantaggi devastanti sia su altre persone che su altre famiglie ma è inevitabile così come in passato c'erano altri parametri che determinavano vantaggi enormi per alcuni su altri.

Basti pensare alla differenza nell'istruzione tra mio padre nato in campagna quindi al tempo come se fosse in un altro continente rispetto a mia madre nata in città. A quel tempo già solo quei 40Km facevano una differenza spropositata.

Oggi 40Km sono poco e niente e i parametri che fanno la differenza sono altri ma tanto si torna sempre al punto di partenza che ci sarà sempre chi sta al passo e gode di vantaggi e chi no. Ingiusto, triste o altro? Non lo metto in dubbio e non sono certo io a deciderlo o a volerlo ma è così e non ci si può fare nulla.

cronos1990
09-10-2026, 09:48
Secondo me invece si può sintetizzare in poco:

Il mondo è giusto? No.

Avere padronanza dell'online, risorse economiche adatte a sostenere quel mezzo da vantaggi ingiusti? Chiaramente.

Esiste un modo per fare un mondo giusto? No.Questo è solo banalizzare.

E non ho scritto che si sta scrivendo troppo, ho scritto che si stanno mischiando diversi argomenti trattandoli come se fosse uno solo (perchè lo considerate uno solo).
In questa discussione si è fatto un miscuglio tra almeno tre tematiche: evoluzione tecnologica, evoluzione umana, benessere. E adesso si aggiunge il concetto di giusto o non giusto.

Tutte cose che in realtà sono argomenti distinti. Che SI, come detto sono comunque interconnessi tra loro, ma qui si sono stati continuamente mischiati. Tutte cose che trovo interessanti, ma anzichè avere un "filo del discorso" abbiamo un groviglio incomprensibile.

Trovo l'intero contesto della discussione molto incoerente, è faticoso solo starci dietro per dare una singola risposta che sia quanto meno sensata o in tema.

mozzarello
09-10-2026, 10:00
Ripeto che devi scindere quella che è una tua personale (legittima eh ma sempre personale) aspirazione da un discorso generale. Tu per motivi tuoi non sei riuscito ad adattarti al cambiamento del mondo, sei rimasto ancorato ad abitudini e stile di vita degli anni '80/'90 e pur di rimanere ancorato a questa idea ti sei gradualmente anche isolato. Sia chiaro contento te, contenti tutti ma non puoi declinare una tua cosa personale come regola generale.

Io ho scritto che un mondo senza schermi c'era anche 30 anni fa o 20 in realtà, non 200, il resto son viaggi che ti fai senza conoscermi. Per dire, io ho una banca online dal 2005 e son 21 anni che faccio tutto tramite schermo. Non è quello il succo del discorso.

Quanto al resto ma che privilegiato... mica sono un dirigente o chissà che. Tutti i miei colleghi possono fare la stessa identica cosa. La differenza sta solo nel fatto che lavorando per una multinazionale sono un pelo più illuminati di aziende purtroppo devo dire tipicamente italiane, che hanno ancora il concetto di lavoro del 1910.

Capisco ma la questione non è che io sono un privilegiato quanto piuttosto che dovreste lottare e ribellarvi ad aziende che ancora vi impongono un tipo di mobilità del genere SE ovviamente non è strettamente necessaria per il lavoro che fai. Per dire il mio lavoro è tutto al PC quindi che sia in ufficio o altrove non cambia niente a patto di avere una connessione stabile e quindi va bene; va da se che, per fare un esempio, se fai il saldatore (lo so che non lo fai eh ripeto è un esempio) devi per forza essere sul posto.

Io preferisco di gran lunga lavorare in azienda, perché se sto a casa mi pare di essere un bradipo in ferie (e a me generalmente le ferie non piacciono, mi bastano i weekend, infatti mi obbligano sempre poi a farle forzate come in questo periodo che giovedì e venerdì lavoro solo la mattina) e così vedo gli altri, si può discutere faccia a faccia, macchinettas del caffé, chiacchiere in pausa pranzo, ecc e la mia postazione da lavoro a casa non è funzionale come in ufficio. E anche farmi quei 10 minuti di auto ascoltando musica non mi dispiace.

Continuo a stare a a casa due giorni solo perché così ho tempo per fare le pulizie, se non essendo dalla mattina alla sera fuori e non essendoci nei weekend è dura

Ma va... gli schermi ti servono a 360°.

Hai un figlio a scuola? L'iscrizione è online, il registro elettronico è online, vuoi filmini o foto fatti dalle maestre? Online. Addirittura gli creano un profilo gmail condivido con i genitori per avere drive e caricarti tutte le varie cose.

Vuoi gestire seriamente le tue utenze? Online

Io ho fatto causa a TIM per una cosa che non mi tornava e ho gestito da solo la procedura compreso le udienze tutto ONLINE.

Ripeto che non puoi declinare il tuo modo di vivere secondo logiche degli anni '80/'90 come se fosse la regola per tutti. Oggi avere la padronanza dell'online ti da dei vantaggi enormi in tutti gli aspetti della vita.

Sì, ma anche io son sempre davanti a uno schermo eh, le utenze le pago tutte online da anni (quelle che non ho domiciliato direttamente in banca) con carta via paypal, la banca come scritto l'ho online da prima di voi forse (si usava il televideo anche ai tempi), compro quasi solo su Amazon, musica e ora audioliobri via Spotify, ricette via whatsapp e analisi da fasciocoplo elettronico, video in streaming da Prime / Sky, i miei hobby preferiti sono gaming e sviluppo, si fanno su schermo, il calcio, si guarda su schermo, la formula 1 idem, tutti i libri li ho su kindle, uso estensivamente ChatGPT / Codex, ma anche Gemini e Claude, quando vado in macchina ho sempre Maps acceso anche solo per sapere il traffico o quando mi manca ad arrivare, evitare velox e mantenermi nei limiti, e tanto altro.

Continuo a preferire gli anni '90

mozzarello
09-10-2026, 10:12
E mi son dimenticato la cosa più importante che ormai si vede solo su schermo: la gnocca.

monkey island
09-10-2026, 10:40
Firmato Grazia, Graziella e grazie ar... :D

mmorselli
09-10-2026, 10:55
La mia comunque era una iperbole per dire che già ora, se uno fa generare e rigenerare a un modello qualcosa, alla fine salta fuori qualcosa che gli piace

Ma tu pensa, rigenerare e rigenerare, finché un umano non dice che è uscito qualcosa di valido :D

Temo che non funzioni con la musica però, dovresti generarne decine di migliaia a caso per tirare fuori un bel pezzo, è esattamente il problema dell'AI, se fosse in grado di autovalutarsi come fa con la matematica metti 10.000 agenti per settimane e la hit esce... Hanno speso 10 milioni di dollari per le Navier Stokes, ma cosa sono 10 milioni? Lo stipendio annuale di Sfera Ebbasta.

Però uno strumento di autovalutazione automatico per queste cose oggi non esiste, serve l'umano in the loop, ed essere l'umano in the loop è un mestiere che devi saper fare.

Darkon
09-10-2026, 11:44
Questo è solo banalizzare.

E non ho scritto che si sta scrivendo troppo, ho scritto che si stanno mischiando diversi argomenti trattandoli come se fosse uno solo (perchè lo considerate uno solo).
In questa discussione si è fatto un miscuglio tra almeno tre tematiche: evoluzione tecnologica, evoluzione umana, benessere. E adesso si aggiunge il concetto di giusto o non giusto.

Tutte cose che in realtà sono argomenti distinti. Che SI, come detto sono comunque interconnessi tra loro, ma qui si sono stati continuamente mischiati. Tutte cose che trovo interessanti, ma anzichè avere un "filo del discorso" abbiamo un groviglio incomprensibile.

Trovo l'intero contesto della discussione molto incoerente, è faticoso solo starci dietro per dare una singola risposta che sia quanto meno sensata o in tema.

Perdonami ma come fai a scinderle? Per forza di cose sono l'una profondamente intrecciata con l'altra.

Ad esempio come potrei parlare di evoluzione tecnologica senza contemporaneamente parlare di benessere umano? La tecnologia esiste come risposta umana alla ricerca di benessere... se per assurdo fossimo stati in una sorta di EDEN dove tutto ci era servito 24/7 probabilmente non avremmo sviluppato alcuna tecnologia.

Poi sia chiaro ci sta che tu non voglia per motivi tuoi volerne discutere ed è sacrosanto ma non è che si tirano dentro discorsi a caso bensì che son tutti discorsi che per forza di cose coesistono in un unico insieme e non sono divisibili.

Darkon
09-10-2026, 11:53
Io ho scritto che un mondo senza schermi c'era anche 30 anni fa o 20 in realtà, non 200, il resto son viaggi che ti fai senza conoscermi. Per dire, io ho una banca online dal 2005 e son 21 anni che faccio tutto tramite schermo. Non è quello il succo del discorso.

Il punto è che dici senza schermi poi dopo 2 post diventa senza schermi ma con la banca online dal 2005, altre volte hai scritto senza schermi stile anni '80. La mia sensazione è che te non è che sei per senza schermi, te vorresti un mondo senza gli schermi che a te non piacciono quindi la banca online va anche bene perché ti piace ma altri tipi di schermi che te non usi allora li giudichi inutili e dannosi.

Io preferisco di gran lunga lavorare in azienda, perché se sto a casa mi pare di essere un bradipo in ferie (e a me generalmente le ferie non piacciono, mi bastano i weekend, infatti mi obbligano sempre poi a farle forzate come in questo periodo che giovedì e venerdì lavoro solo la mattina) e così vedo gli altri, si può discutere faccia a faccia, macchinettas del caffé, chiacchiere in pausa pranzo, ecc e la mia postazione da lavoro a casa non è funzionale come in ufficio. E anche farmi quei 10 minuti di auto ascoltando musica non mi dispiace.

E daglie... ma se te hai delle preferenze personali tue che tra l'altro sono totalmente fuori dalla media è sacrosanto averle ma non puoi usarle come metro generale. A te non piace andare in ferie ma alla stragrande maggioranza delle persone sì. A te piace perdere ore di vita per la strada pur di fare 4 chiacchiere alla macchinetta del caffé ma alla stragrande maggioranza delle persone piace parlare con gli amici piuttosto che i colleghi e se possibile risparmiarsi spese di trasporto e ore di vita.
Ma soprattutto se pensi che andare in azienda sia questo lusso non vedo perché dare del privilegiato a chi fa una scelta diversa... lo capirei se la volessi fare anche te e non potessi ma se manco ti interessa che privilegio è poter far qualcosa che te non vuoi fare!?!?

Sì, ma anche io son sempre davanti a uno schermo eh, le utenze le pago tutte online da anni (quelle che non ho domiciliato direttamente in banca) con carta via paypal, la banca come scritto l'ho online da prima di voi forse (si usava il televideo anche ai tempi), compro quasi solo su Amazon, musica e ora audioliobri via Spotify, ricette via whatsapp e analisi da fasciocoplo elettronico, video in streaming da Prime / Sky, i miei hobby preferiti sono gaming e sviluppo, si fanno su schermo, il calcio, si guarda su schermo, la formula 1 idem, tutti i libri li ho su kindle, uso estensivamente ChatGPT / Codex, ma anche Gemini e Claude, quando vado in macchina ho sempre Maps acceso anche solo per sapere il traffico o quando mi manca ad arrivare, evitare velox e mantenermi nei limiti, e tanto altro.

Continuo a preferire gli anni '90

Sarò sicuramente limitato ma non penso che riuscirò mai a capirti e non per le tue preferenze sia chiaro ma per come le metti in pratica.

Sarebbe come se uno mi dicesse che ama il mare, farebbe di tutto per stare al mare e il giorno dopo si compra la casa in montagna. Te vorresti vivere negli anni 90 ma 2 minuti dopo sei online a fare tutto online.
E già mi sento che mi risponderai eh ma adesso devi fare così oppure che è più comodo... ma se ti piacciono gli anni 90 e ci torneresti anche subito significa che ti piaceva essere scomodo stile anni 90.

E mi son dimenticato la cosa più importante che ormai si vede solo su schermo: la gnocca.

Ma se oggi te la tirano dietro... perfino io che certo non sono un attore cinematografico e ho una certa età oggi come oggi non fossi accompagnato con una bambina troverei con chi passare la notte uscendo senza nulla di organizzato. Se vai in centro a Firenze per dire è pieno di turiste o studentesse americane che basta sapere 2 parole di inglese e portarle nei posti giusti romantici te la tirano dietro.

Direi che oggi la gnocca è molto ma molto meno su schermo e più dal vivo rispetto al passato.

Avessi 20 anni adesso praticamente d'estate specialmente mi troveresti finito fino nelle barbe.

mmorselli
09-10-2026, 11:55
E mi son dimenticato la cosa più importante che ormai si vede solo su schermo: la gnocca.

In realtà ci sono molti siti che ti consentono di passare da quello che vedi sullo schermo alla realtà, con una telefonata. Certo, non tutte le foto sono aggiornate, ci sarà un po' di photoshop, ma del resto hai voluto la realtà? Adesso pedali :D

Darkon
09-10-2026, 12:00
In realtà ci sono molti siti che ti consentono di passare da quello che vedi sullo schermo alla realtà, con una telefonata. Certo, non tutte le foto sono aggiornate, ci sarà un po' di photoshop, ma del resto hai voluto la realtà? Adesso pedali :D

Ma non serve manco questo... oggi come oggi basta veramente essere vagamente decente e trovi quello che vuoi dalla storia seria all'avventura di una notte in tempo veramente zero.

Fai conto che da quando ho iniziato ad avere relazioni tra la fine di una e l'inizio della successiva a dir tanto sarò stato single un mese e come da regola mia personale puntando sempre a una più giovane della precedente. Non a caso la mia compagna ha quasi 10 anni meno di me.

mmorselli
09-10-2026, 12:05
Ma non serve manco questo... oggi come oggi basta veramente essere vagamente decente e trovi quello che vuoi dalla storia seria all'avventura di una notte in tempo veramente zero.

Oddio, sulla storia seria trovata in tempo zero qualche dubbio ce l'ho, se il tempo è zero le premesse tanto serie non saranno...

Comunque non credo sia giusto generalizzare su questa cosa, non tutti sono "vagamente decenti" per come sicuramente la intendi tu, hanno il carattere e la personalità per tirar su compagnia in questo modo, c'è la timidezza, l'insicurezza, la paura del rifiuto che distrugge l'autostima, ecc... Il tuo discorso mi sembra il solito bias per cui se tu sai suonare il pianoforte allora chiunque può farlo se si impegna un po'.

Darkon
09-10-2026, 12:10
Oddio, sulla storia seria trovata in tempo zero qualche dubbio ce l'ho, se il tempo è zero le premesse tanto serie non saranno...

Comunque non credo sia giusto generalizzare su questa cosa, non tutti sono "vagamente decenti" per come sicuramente la intendi tu, hanno il carattere e la personalità per tirar su compagnia in questo modo, c'è la timidezza, l'insicurezza, la paura del rifiuto che distrugge l'autostima, ecc... Il tuo discorso mi sembra il solito bias per cui se tu sai suonare il pianoforte allora chiunque può farlo se si impegna un po'.

Mi riferivo solo a tratti estetici è chiaro che poi ci devi mettere il carattere e quello ognuno ha il suo.

Ovvio che si torna sempre al solito discorso io ero uno anche da ragazzo quando si usava il 56k che conoscevo gente online e organizzavo il ritrovo, si usciva con gli amici e abbordavo il tavolo di sole ragazze.

In tutto ciò prendi tanti "non rompere", "levati dal cazzo" ecc... ecc... fa parte del gioco. Incassavo e andavo al tavolo successivo.

Però il discorso che volevo fare è che trovo assurdo dire che ora la gnocca è solo su schermo quando invece oggi i giovani sono disinibiti enormemente rispetto al passato e anche senza avere una faccia tosta come la mia con un po' di impegno una ragazza la trovi.

mozzarello
09-10-2026, 12:54
Il punto è che dici senza schermi poi dopo 2 post diventa senza schermi ma con la banca online dal 2005, altre volte hai scritto senza schermi stile anni '80. La mia sensazione è che te non è che sei per senza schermi, te vorresti un mondo senza gli schermi che a te non piacciono quindi la banca online va anche bene perché ti piace ma altri tipi di schermi che te non usi allora li giudichi inutili e dannosi.

L'unico schermo dannoso è il telefono per me, sempre detto, ed è anche quello usato dai più e per più tempo. La TV c'è da 80 anni il PC da 40, ma non sono così dannosi.

E daglie... ma se te hai delle preferenze personali tue che tra l'altro ono totalmente fuori dalla media è sacrosanto averle ma non puoi usarle come metro generale. A te non piace andare in ferie ma alla stragrande maggioranza delle persone sì. A te piace perdere ore di vita per la strada pur di fare 4 chiacchiere alla macchinetta del caffé ma alla stragrande maggioranza delle persone piace parlare con gli amici piuttosto che i colleghi e se possibile risparmiarsi spese di trasporto e ore di vita.
Ma soprattutto se pensi che andare in azienda sia questo lusso non vedo perché dare del privilegiato a chi fa una scelta diversa... lo capirei se la volessi fare anche te e non potessi ma se manco ti interessa che privilegio è poter far qualcosa che te non vuoi fare!?!?

Tu sei privilegiato perché puoi fare la scelta, io ad esempio non posso.

Sul discorso ferie io sto con Marchionne: "sono tutti in ferie da cosa?"
Semplicemente, il mio lavoro mediamente mi piace (sto facendomi andare giù anche il fatto che non si dovrà più scrivere codice), mi faccio sempre trovare reperibile a qualsiasi ora e giorno, durante le ferie guardo comunque la posta e molte delle cose che studio per piacere personale lo faccio per lavoro (IT, Infra, Cybersecurity, devops, webdev, ecc che non mi filerei quasi nella vita reale), dato che nel tempo libero o esco o guardo partite di calcio o faccio videogiochi per la maggior parte (anche se ultimamente sto cercando di alzare a qualche ora al giorno la lettura, poi mi piace sempre anche ascoltare musica, mentre sempre meno film e serie).

Resta che la maggior parte delle persone non può scegliere e se potesse non andrebbe mai al lavoro, quindi cjhi può è privilegiato.


Sarò sicuramente limitato ma non penso che riuscirò mai a capirti e non per le tue preferenze sia chiaro ma per come le metti in pratica.

Sarebbe come se uno mi dicesse che ama il mare, farebbe di tutto per stare al mare e il giorno dopo si compra la casa in montagna. Te vorresti vivere negli anni 90 ma 2 minuti dopo sei online a fare tutto online.
E già mi sento che mi risponderai eh ma adesso devi fare così oppure che è più comodo... ma se ti piacciono gli anni 90 e ci torneresti anche subito significa che ti piaceva essere scomodo stile anni 90.

"dici sempre che mi devo abbronzare anche se sa che io ODIO ILMARE", Max e Mauro negli anni '90, bei tempi.

Come devo aver già scritto, quel che mi manca degli anni '90 è la lentezza, ma anche la stabilità in generale. Dovevi aspettare una settimana per vedere una nuova puntate di un telefilm, c'era il cinema per i film se no dovevci aspettare anni e beccarteli con pubblicità, ora si bingwatch tutto in una notte, le edicole, le edicole cazzo, dovevi aspettare un mese per il nuovo Nathan Never (o Dylan Dog), mo' scarichi tutta la serie sull'iPad, dovevi "andare a suonare a casa di qualcuno" per trovarlo, adesso mandi messaggio whatsapp e se no ti risponde all'apparire delle spunte blu, ti incazzi. C'erano pochi videogiochio e tutti capolavori, oggi ne escono 1000 al mese. Ti gustavi tutto mille volte di più perché sapevi che era unico o raro.

Ma soprattutto, sapevi con dicreta precisione quello che avresti fatto, come avresti vissuto, l'anno successivo o ancjhe i 10 anni successi. Sapevi che se trovavi un lavoro era probabile che ti avrebbe portato alla pensione che sarebbe stata in grado di continuare a farti vivere degnamente.

Ora non solo non sai se avrai la pensione, e devi metterti nelle mani dei peggiori aguzzini esistenti: i banchieri, ma manco sai se il tuo lavoro esisterà più il prossimo anno.

Siamo nell'era dello stress perenne.



Ma se oggi te la tirano dietro... perfino io che certo non sono un attore cinematografico e ho una certa età oggi come oggi non fossi accompagnato con una bambina troverei con chi passare la notte uscendo senza nulla di organizzato. Se vai in centro a Firenze per dire è pieno di turiste o studentesse americane che basta sapere 2 parole di inglese e portarle nei posti giusti romantici te la tirano dietro.

Direi che oggi la gnocca è molto ma molto meno su schermo e più dal vivo rispetto al passato.

Avessi 20 anni adesso praticamente d'estate specialmente mi troveresti finito fino nelle barbe.

No, 'spetta, non intendo da quel punto di vista, che ci son mille mila modi di bombare al giorno d''oggi se uno vuole quello, intendo proprio "vederla", come fosse un quadro, e quel che è possibile vedere oggigiorno su schermo, non esiste nella realtà. Oltre al fatto che mo' se guardi una per più di 5 secondi ti danno del pervertito e rischi seriamente.

mmorselli
09-10-2026, 13:20
oltre al fatto che mo' se guardi una per più di 5 secondi ti danno del pervertito e rischi seriamente.

Se a 50 anni vai davanti alle scuole sì, ma pure se lo fai in ufficio con qualcuno a cui non piaci. Se lo fai in un bar con qualcuno che ha già dimostrato un minimo interesse nella tua persona non succede nulla, se mai oggi si chiede un po' più di sensibilità nel capire in quale caso ti trovi invece che dare per scontato che tutto il mondo sia territorio di caccia.

mozzarello
09-10-2026, 14:09
Se a 50 anni vai davanti alle scuole sì, ma pure se lo fai in ufficio con qualcuno a cui non piaci. Se lo fai in un bar con qualcuno che ha già dimostrato un minimo interesse nella tua persona non succede nulla, se mai oggi si chiede un po' più di sensibilità nel capire in quale caso ti trovi invece che dare per scontato che tutto il mondo sia territorio di caccia.

E' qui vengono in aiuto gli schermi, soprattutto usando IA: guardi quello che vuoi senza scadere nell'illegalità e senza offendere nessuno.

Va da se che le donne su questo ci marciano parecchio eh, hanno un potere enorme, altro che patriarcato. Uno al bar non può sapere se l'altra è interessata o meno prima di provarci. Questa sensibilità che si chiede oggi è un altro dei motivi per cui erano meglio gli anni '90

mmorselli
09-10-2026, 14:33
Va da se che le donne su questo ci marciano parecchio eh, hanno un potere enorme, altro che patriarcato.

Non è colpa loro se noi siamo sempre allupati e non percepiamo le avances come molestia. Questo non toglie che se loro la percepiscono come tale abbiano il diritto ad essere rispettate.

A parte che se le avances me le facesse una cicciona di 60 anni mi sentirei parecchio molestato pure io.

Questa sensibilità che si chiede oggi è un altro dei motivi per cui erano meglio gli anni '90

Era meglio perché le donne avevano meno diritti?

mozzarello
09-10-2026, 15:11
Non è colpa loro se noi siamo sempre allupati e non percepiamo le avances come molestia. Questo non toglie che se loro la percepiscono come tale abbiano il diritto ad essere rispettate.

A parte che se le avances me le facesse una cicciona di 60 anni mi sentirei parecchio molestato pure io.

Ma se uno ci prova e lei dice "non sono interessata" e finisce lì non è molestia, diventa molestia se uno continua, quello sì, come è testadicazzuggine assurda una risposta da parte di lei "bullizzante" (e ce ne sono parecchie) solo perché se quello reagisce, anche solo verbalmente, gli stronca la vita.

Alla base di qualsiasi interazione umana deve esserci il rispetto, che sarebbe la soluzione più semplice a tutti i casini odierni. Il problema è che anche una persona educata, non sa mai a cosa può andare incontro quando si parla di donne molto più che quando si parla di uomini, per me stiamo andando verso una direzione non bella, molti ragazzi preferiscono evitare piuttosto che buttarsi per questo rischio, e nell'era dell'IA e del porno vr con gadget sincronizzati, son cazzi poi delle donne che l'isteria fa presto a tornare dopo più di un secolo, e non so se basta un vibratore stavolta.

Era meglio perché le donne avevano meno diritti?

A me 'sta storia dei diritti manda ai matti, ma dov'è che qualsiasi essere vivente in Italia, da 60 anni almeno, non ha diritti? Pure i cani e i gatti c'hanno diritti. Mi chiudono bancomat per aprire toelettature per aninaletti da compagnia (e in effetti questi è forse il problema))

Semmai c'è (stata?) una cultura che spinge a non avvalersi di questi diritti (da qui forse il termine "patriarcato"), ma forse più al sud che al nord, questo sì, ma le donne "in carriera" c'erano (se volevano) anche negli anni '80. E' appena morta Margaret Hamilton, n'altra che non aveva diritti ed era sottomessa al patriarcato.

"Voglio una donna" Vecchioni la scrisse 30 anni fa mi pare, già allora le femministe stavano iniziando a scassare (inutilmente) le scatole.

mmorselli
09-10-2026, 15:31
Ma se uno ci prova e lei dice "non sono interessata" e finisce lì non è molestia

Fai in modo che non sembri una molestia. Se vai da una ragazza sconosciuta e inizi a farle dei complimenti allusivi, sei bellissima, ecc... ovvio che stai molestando, non la conosci, cosa sei? Un cacciatore che annusa la preda?

Se si presenta l'occasione fai prima una conoscenza normale, se non si presenta non c'è ragione di forzarla. Dopo un approccio non invasivo, se vedi che la persona è interessata a te, ti ascolta, ride alle tue battute, accetta la tua confidenza, scherza, allora prova a capire se puoi andare oltre. Tutto questo può accadere anche molto rapidamente nella stessa serata, si tratta solo di avere empatia e mettere l'interesse dell'altra persona davanti al tuo. Non forzare la mano con una persona a cui evidentemente non piaci.

Questo in un bar, in un locale, in spiaggia, in un posto adatto insomma, il luogo di lavoro, il supermercato o la fila in posta non sono luoghi adatti.

A me 'sta storia dei diritti manda ai matti, ma dov'è che qualsiasi essere vivente in Italia, da 60 anni almeno, non ha diritti?

I diritti sono quelli che una persona desidera per sé, non quelli che tu sei disposto a concedere.

Se una ragazza si sente molestata è perché si sente molestata, non perché è stronza. Ce ne sono un sacco che non si sentono molestate se il manzo che hanno davanti le gusta.