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View Full Version : Il paradosso degli scienziati dell'AI: temere l'estinzione, ma continuare a svilupparla


Redazione di Hardware Upg
02-10-2026, 09:41
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/il-paradosso-degli-scienziati-dell-ai-temere-l-estinzione-ma-continuare-a-svilupparla_160037.html

In una serie di interviste raccolte da Palisade Research, diversi ricercatori di OpenAI, DeepMind e Anthropic esprimono forti timori sulla sicurezza. Ma si tratta di stime personali, non di certezze scientifiche

Click sul link per visualizzare la notizia.

Notturnia
02-10-2026, 09:57
come era la storia della rana e dello scorpione ?.. sembra uguale

Darkon
02-10-2026, 10:06
Nient'altro che seghe mentali.

Se e quando ci estingueremo per una singolarità tecnologia che sia AI o altro significherebbe semplicemente che l'umanità di è evoluta creando qualcosa che è andato oltre i limiti attuali o semplicemente che è finito tutto per un motivo o per l'altro.

Soprattutto la scienza dovrebbe attenersi a fare scienza e non occuparsi di valutazioni. Uno scienziato deve sempre ricercare la conoscenza e superare chi lo ha preceduto. Altri sono chiamati a fare valutazioni di altra natura.

Notturnia
02-10-2026, 10:16
Nient'altro che seghe mentali.

Se e quando ci estingueremo per una singolarità tecnologia che sia AI o altro significherebbe semplicemente che l'umanità di è evoluta creando qualcosa che è andato oltre i limiti attuali o semplicemente che è finito tutto per un motivo o per l'altro.

Soprattutto la scienza dovrebbe attenersi a fare scienza e non occuparsi di valutazioni. Uno scienziato deve sempre ricercare la conoscenza e superare chi lo ha preceduto. Altri sono chiamati a fare valutazioni di altra natura.

oddio.. se uno scienziato sapesse che facendo un esperimento per provare una sua teoria potrebbe causare l'estinzione del genere umano secondo te non dovrebbe avere un briciolo di etica e fermarsi ?

non è come dire che quindi i test genetici sulle persone sono giustificati perchè lo fanno per scopo di ricerca scientifica e quindi il fine giustifica i mezzi ?

la ricerca e la conoscenza devono avere limiti altrimenti è solo egoismo quando travalica i limiti degli altri

Darkon
02-10-2026, 10:25
oddio.. se uno scienziato sapesse che facendo un esperimento per provare una sua teoria potrebbe causare l'estinzione del genere umano secondo te non dovrebbe avere un briciolo di etica e fermarsi ?

Quando hanno fatto esplodere le prime armi nucleari avevano il serio dubbio che si sarebbe incendiata l'intera atmosfera in maniera irreversibile. Ti risulta che si siano fermati?

non è come dire che quindi i test genetici sulle persone sono giustificati perchè lo fanno per scopo di ricerca scientifica e quindi il fine giustifica i mezzi ?

Allo stesso modo ti potrei dire che anche in questo caso ci siamo scandalizzati dopodiché abbiamo preso il surrogato animale e fatto l'esperimento. Quindi non è coscienza o etica... semplicemente ci scocciava che se ne parlasse male perché si sacrificavano umani in nazioni e ambienti dove ciò non era accettabile. Poi che frotte di umani continuino a morire invece che per esperimenti genetici ma per i rifiuti che mandiamo in paesi sottosviluppati e ci sia il poveraccio di turno a dissaldare 12 ore il giorno SMD da RAEE senza alcuna protezione non ce ne frega niente.
Alla fine anche in questo esempio si tratta solo che il tutto deve avvenire abbastanza lontano geograficamente e non solo da non essere più importante e alla gente non fregherebbe nulla nemmeno degli esperimenti su umani.

la ricerca e la conoscenza devono avere limiti altrimenti è solo egoismo quando travalica i limiti degli altri

L'umanità è a tutti gli effetti un concentrato di egoismo. Semplicemente ci sono nazioni dove possiamo avere il lusso di far finta di non essere egoisti e appaltiamo i "lavori sporchi" lontano dai nostri occhi.

supertigrotto
02-10-2026, 10:53
Non è lo strumento il problema, è l'ingordigia umana, IBM sviluppa la IA da una vita,lo ha sempre fatto con prudenza perché uno strumento può diventare pericoloso se non viene messo a punto con calma e ragionamento,questo è valido per qualsiasi macchina,anche una CNC o una macchina utensile in generale.
Siccome i superstalloni della IA pensano che la IA sia il nuovo oro,allora via a svilupparla senza un criterio serio,solo perché pensano che con la IA poi avranno fama,potere,un nome scritto nella storia,per lo stesso motivo per cui Trump si comporta da demente,idem Putin etc.
Se avessimo costruito le centrali nucleari,macchine utensili e roba varia con gli stessi criteri con cui si sta sviluppando la IA,avremmo un mondo pieno di radiazioni e morti ed infortuni sul lavoro come se non ci fosse un domani.

Darkon
02-10-2026, 11:01
Non è lo strumento il problema, è l'ingordigia umana, IBM sviluppa la IA da una vita,lo ha sempre fatto con prudenza perché uno strumento può diventare pericoloso se non viene messo a punto con calma e ragionamento,questo è valido per qualsiasi macchina,anche una CNC o una macchina utensile in generale.
Siccome i superstalloni della IA pensano che la IA sia il nuovo oro,allora via a svilupparla senza un criterio serio,solo perché pensano che con la IA poi avranno fama,potere,un nome scritto nella storia,per lo stesso motivo per cui Trump si comporta da demente,idem Putin etc.
Se avessimo costruito le centrali nucleari,macchine utensili e roba varia con gli stessi criteri con cui si sta sviluppando la IA,avremmo un mondo pieno di radiazioni e morti ed infortuni sul lavoro come se non ci fosse un domani.

Ma perché l'IA dovrebbe essere senza criterio? A me non risulta che abbiano fatto questi danni clamorosi anzi ad oggi gli LLM pur con tutti i loro limiti sono utili il più delle volte.

Il fatto che lo sviluppo stia avvenendo senza criterio è una mera percezione data dal fatto che vi è una narrativa in tal senso ma ripeto a oggi niente fa pensare che lo sviluppo dell'IA stia avvenendo in tempi e modi così diversi rispetto a tante altre invenzioni del passato.

cronos1990
02-10-2026, 11:24
Quando hanno fatto esplodere le prime armi nucleari avevano il serio dubbio che si sarebbe incendiata l'intera atmosfera in maniera irreversibile. Ti risulta che si siano fermati?Non entro nella discussione, ma questo è semplicemente un esempio del... cazzo :read:

Primo, la Bomba Atomica fu sviluppata proprio a seguito delle pressioni degli scienziati dell'epoca, Einstein su tutti, perchè la paura di quello che avrebbe potuto fare la Germania Nazista con quell'ordigno, casomai l'avesse sviluppato per prima, era troppo grande per essere ignorata. Poi la Germania non ci era neanche lontanamente vicina e neanche pensava di svilupparla, ma all'epoca questo era ignoto.
Secondo, la possibilità che tu citi era comunque remota, non ricordo la stima precisa parliamo di probabilità pari allo 0,00qualcosa. Cosa che, messa appunto sul piatto della bilancia del contesto complessivo, non si può certo definire come un reale problema.

La cosa faceva paura per via del potenziale scenario, ma a conti fatti rimaneva comunque qualcosa di remoto.

ninja750
02-10-2026, 11:38
Quando hanno fatto esplodere le prime armi nucleari avevano il serio dubbio che si sarebbe incendiata l'intera atmosfera in maniera irreversibile. Ti risulta che si siano fermati?

lì almeno decidevano loro se farla esplodere o no :stordita:

Darkon
02-10-2026, 12:01
Non entro nella discussione, ma questo è semplicemente un esempio del... cazzo :read:

Primo, la Bomba Atomica fu sviluppata proprio a seguito delle pressioni degli scienziati dell'epoca, Einstein su tutti, perchè la paura di quello che avrebbe potuto fare la Germania Nazista con quell'ordigno, casomai l'avesse sviluppato per prima, era troppo grande per essere ignorata. Poi la Germania non ci era neanche lontanamente vicina e neanche pensava di svilupparla, ma all'epoca questo era ignoto.
Secondo, la possibilità che tu citi era comunque remota, non ricordo la stima precisa parliamo di probabilità pari allo 0,00qualcosa. Cosa che, messa appunto sul piatto della bilancia del contesto complessivo, non si può certo definire come un reale problema.

La cosa faceva paura per via del potenziale scenario, ma a conti fatti rimaneva comunque qualcosa di remoto.

E che cambia con oggi?

Invece dei nazisti c'è la Cina o la Russia o un'azienda concorrente di cui si teme cosa possa fare o come possa usare una tecnologia.

Così come tante paure sono altrettanto remote... non è mica così facile che emerga Skynet da un LLM o cose del genere. Si parla sempre di possibilità remotissime.

Alla fine è cambiato ben poco. Perfino lo stato di guerra non è più così esplicito come al tempo ma di fatto siamo perennemente in guerra solo che è una guerra "fredda".

cronos1990
02-10-2026, 13:01
E che cambia con oggi?

Invece dei nazisti c'è la Cina o la Russia o un'azienda concorrente di cui si teme cosa possa fare o come possa usare una tecnologia.

Così come tante paure sono altrettanto remote... non è mica così facile che emerga Skynet da un LLM o cose del genere. Si parla sempre di possibilità remotissime.

Alla fine è cambiato ben poco. Perfino lo stato di guerra non è più così esplicito come al tempo ma di fatto siamo perennemente in guerra solo che è una guerra "fredda".Devo essere un autentico disilluso se ancora spero di vedere in minimo di logica e buon senso :asd: E poi mi chiedo che perdo tempo a fare a scrivere... ah si, oggi è venerdì e non c'ho voglia di fare una mazza al lavoro :asd:

Primo, hai "stranamente" :asd: eluso il fatto che l'ipotetico incendio dell'atmosfera non era un "serio dubbio" come hai scritto tu all'inizio ma una possibilità remota, particolare di non poco conto quando devi fare un certo tipo di scelta. Secondo, se paragoni Cina o Russia (o aziende concorrenti) alla Germania Nazista, ti consiglio quanto meno di tornare sui banchi di scuola a studiare la storia. Che poi a questo punto potevi al limite citare, che so, le industrie del tabacco o dei carburanti, che almeno di quelle son certificate le scelte consapevoli nell'avvelenare l'ambiente e/o le persone, e parliamo comunque di circa un secolo fa di quando sono iniziate tali scelte.

Terzo, la "paura" per il futuro delle IA è qualcosa di molto aleatorio, tutto da definire e potrebbe anche essere archiviato con lo storico problema dell'essere umano di chi ottiene più potere o una posizione apicale rispetto alla massa. Senza, nel caso, scenari apocalittici che ad oggi esistono solo nei romanzi e nei film, e che probabilmente sono i principali generatori di fobie riguardo a questa tecnologia, senza che ci sia ancora nulla di concreto in tal senso. E laddove, faccio presente, ad oggi la IA trova parecchi campi di applicazione a tutti i livelli umani, tra cui una miriade di professionisti nei più disparati ambiti lavorativi. Ha le sue criticità, ma anche i suoi aspetti positivi.
La paura per la Germania Nazista era di ben altro tipo, decisamente più concreto e con un esito (nel caso di una loro vittoria) che nella più rosea delle previsioni avrebbe portato a genocidi, schiavismo e annientamento dei diritti umani e individuali. Cosa che incide ovviamente sulle decisioni da prendere quando cerchi di evitare un certo scenario futuro.

Tradotto: nulla a che spartire con l'attuale scenario sulla IA. In pratica è come confrontare un fiammifero acceso con un incendio che devasta l'intera Francia (mi spiace per i francesi, ma meglio loro che noi anche in scenari ipotetici :asd: ). Quindi lo ripeto: esempio del tutto ridicolo, assurdo, senza senso. Quale che sarà poi il futuro della IA e di come potrebbe cambiare o sconvolgere il nostro mondo.

Darkon
02-10-2026, 13:43
Devo essere un autentico disilluso se ancora spero di vedere in minimo di logica e buon senso :asd: E poi mi chiedo che perdo tempo a fare a scrivere... ah si, oggi è venerdì e non c'ho voglia di fare una mazza al lavoro :asd:

Perché disilluso? Mi reputo semplicemente razionale. Consapevole che oggi la guerra aperta è sempre meno un'opzione e si combattono guerre economiche, tecnologiche, monetarie ecc... ecc...
Poi non vorrei che la leggessi al contrario io sono convinto che nonostante tutto ciò l'umanità andrà avanti, si starà comunque sempre meglio e che la tecnologia porta più cose positive che negative.

Primo, hai "stranamente" :asd: eluso il fatto che l'ipotetico incendio dell'atmosfera non era un "serio dubbio" come hai scritto tu all'inizio ma una possibilità remota

Non l'ho eluso semplicemente mi spiace che sia stato interpretato come una quantità. Io ho detto solo che avevano il dubbio e ho, forse sbagliando, non specificato adeguatamente la "quantità" di dubbio. Concordo che era un dubbio remoto ma la questione che volevo esprimere era che non erano certi.

particolare di non poco conto quando devi fare un certo tipo di scelta.

Su questo concordo meno. Perché che sia una ipotesi remota o meno era comunque possibile e la scelta fu presa sulla base di una paura irrazionale che i tedeschi potessero arrivarci prima quando invece non c'erano concrete prove e comunque se si verificava l'ipotesi per quanto remota peggiore erano la causa della fine di tutto.
Francamente una scelta pessima anche se col senno di poi è andata bene.

Secondo, se paragoni Cina o Russia (o aziende concorrenti) alla Germania Nazista, ti consiglio quanto meno di tornare sui banchi di scuola a studiare la storia.

Ma ovviamente non stavo dicendo che erano una copia 1 a 1 o che è la stessa cosa. Stavo dicendo che ogni epoca vede grandi e medi gruppi o addirittura singole nazioni o aziende che si vedono come nemici fino anche al punto di odiarsi. Poi tempi diversi e situazioni diverse, ovvio che non si possa parlare di una copia o di una situazione identica ma il concetto di base resta quello... c'è sempre qualcuno che viene visto come minaccia da qualcun'altro e in virtù di ciò si giustificano tante cose.

Che poi a questo punto potevi al limite citare, che so, le industrie del tabacco o dei carburanti, che almeno di quelle son certificate le scelte consapevoli nell'avvelenare l'ambiente e/o le persone, e parliamo comunque di circa un secolo fa di quando sono iniziate tali scelte.

Ma infatti ho incluso sia prima che ora anche aziende e non serve per forza che siano industrie antiche ma anche modernissime industrie di elettronica avvelenano... semmai è cambiato che sono più scaltri nel nasconderlo.

Terzo, la "paura" per il futuro delle IA è qualcosa di molto aleatorio, tutto da definire e potrebbe anche essere archiviato con lo storico problema dell'essere umano di chi ottiene più potere o una posizione apicale rispetto alla massa. Senza, nel caso, scenari apocalittici che ad oggi esistono solo nei romanzi e nei film, e che probabilmente sono i principali generatori di fobie riguardo a questa tecnologia, senza che ci sia ancora nulla di concreto in tal senso.

Ma non devi mica convincere me. Io sono fra quelli che trova semplicemente stupido avere paura degli LLM o della ricerca che viene fatta sull'IA. Quindi sono assolutamente d'accordo che non ha alcun senso averne paura.

E laddove, faccio presente, ad oggi la IA trova parecchi campi di applicazione a tutti i livelli umani, tra cui una miriade di professionisti nei più disparati ambiti lavorativi. Ha le sue criticità, ma anche i suoi aspetti positivi.

Assolutamente sì, l'IA ad oggi fa sicuramente più bene che male in tantissimi campi e in futuro potrebbe rivoluzionare la medicina salvando vite o chissà quante altre cose. Ripeto io su questo sono assolutamente a favore e NON contrario.

La paura per la Germania Nazista era di ben altro tipo, decisamente più concreto e con un esito (nel caso di una loro vittoria) che nella più rosea delle previsioni avrebbe portato a genocidi, schiavismo e annientamento dei diritti umani e individuali. Cosa che incide ovviamente sulle decisioni da prendere quando cerchi di evitare un certo scenario futuro.

Mi sembra che ci siamo fossilizzati su qualcosa che era una mero paragone prendendolo eccessivamente alla lettera. Tra l'altro è un paragone che hai tirato fuori te. Comunque io capisco quello che vuoi dire ma qua si dovrebbe aprire un discorso a parte enorme perché ci sarebbe da analizzare come ad oggi i genocidi avvengano comunque spesso portati avanti da nazioni occidentali o col consenso di nazioni occidentali ma ciò venga sostanzialmente ignorato da tutti ma ripeto andrebbe fatto un discorso approfondito e a parte in quanto generalizzare mi sembra sbagliato ma inevitabile se ne parliamo qua.

Tradotto: nulla a che spartire con l'attuale scenario sulla IA. In pratica è come confrontare un fiammifero acceso con un incendio che devasta l'intera Francia (mi spiace per i francesi, ma meglio loro che noi anche in scenari ipotetici :asd: ). Quindi lo ripeto: esempio del tutto ridicolo, assurdo, senza senso. Quale che sarà poi il futuro della IA e di come potrebbe cambiare o sconvolgere il nostro mondo.

Secondo me a un certo punto mi hai frainteso perché continui a parlarmi come se io volessi sostenere che è giusto avere paura della IA o qualcosa del genere ma è esattamente il contrario. Io sto dicendo che NON dobbiamo avere paura della IA e che la ricerca sulla IA deve andare avanti libera e senza restrizioni e soprattutto senza paure irrazionali da film di fantascienza.

megamitch
02-10-2026, 15:26
Più che altro io, ad alto livello, devo ancora capire la IA che cosa porta al genere umano.

A me sembra un modo come un altro per costringerci a lavorare più in fretta (e peggio, per certi versi) per far guadagnare di più i datori di lavori (o sè stessi se si è i proprietari della azienda, anche individuale).

quindi, alla fin fine non salverà il mondo.

Darkon
02-10-2026, 15:38
Più che altro io, ad alto livello, devo ancora capire la IA che cosa porta al genere umano.

A me sembra un modo come un altro per costringerci a lavorare più in fretta (e peggio, per certi versi) per far guadagnare di più i datori di lavori (o sè stessi se si è i proprietari della azienda, anche individuale).

quindi, alla fin fine non salverà il mondo.

L'IA è solo un mezzo... è come dire cosa ha portato l'invenzione della lancia al genere umano?

C'è chi ci vede il concetto di arma, violenza, aggressione, guerra.

E chi ci vede caccia, sopravvivenza, pelli ecc... ecc...

L'IA sicuramente può portare a quello che hai detto così come porta tanti piccoli appassionati a capire prima e meglio problemi di ogni tipo. Io ho capito degli errori che facevo in un codice di migliaia di righe in minuti invece che doverlo debuggare in ore, ho capito che problema aveva una pianta che stava appassendo e così via. E ripeto sicuramente esiste anche quello che dici come datori di lavoro che pretenderanno di più e prima.

Il mondo cambia e cambiano gli strumenti... ogni strumento può essere buono o cattivo anche il PC da cui sto scrivendo ha fatto sia bene che male a seconda di chi si siede a un PC ma non dobbiamo aver paura di scoprire sempre nuovi strumenti semmai dobbiamo aver paura di chi li usa per fare del male.

megamitch
02-10-2026, 17:03
L'IA è solo un mezzo... è come dire cosa ha portato l'invenzione della lancia al genere umano?

C'è chi ci vede il concetto di arma, violenza, aggressione, guerra.

E chi ci vede caccia, sopravvivenza, pelli ecc... ecc...

L'IA sicuramente può portare a quello che hai detto così come porta tanti piccoli appassionati a capire prima e meglio problemi di ogni tipo. Io ho capito degli errori che facevo in un codice di migliaia di righe in minuti invece che doverlo debuggare in ore, ho capito che problema aveva una pianta che stava appassendo e così via. E ripeto sicuramente esiste anche quello che dici come datori di lavoro che pretenderanno di più e prima.

Il mondo cambia e cambiano gli strumenti... ogni strumento può essere buono o cattivo anche il PC da cui sto scrivendo ha fatto sia bene che male a seconda di chi si siede a un PC ma non dobbiamo aver paura di scoprire sempre nuovi strumenti semmai dobbiamo aver paura di chi li usa per fare del male.

c'è chi dice che la AI è la invenzione più importante della umanità. a me sembra una sciocchezza.

senza scomodare la medicina, la lavatrice secondo me ha portato alle persone più benessere che un chatbot.

mmorselli
02-10-2026, 19:28
c'è chi dice che la AI è la invenzione più importante della umanità. a me sembra una sciocchezza.

senza scomodare la medicina, la lavatrice secondo me ha portato alle persone più benessere che un chatbot.

Il punto è che l'AI è il più grande acceleratore di quella cosa che ha portato la medicina e la lavatrice.

L'AI da sola porta nulla ovviamente, la lavatrice una funzione specifica ce l'ha, lava i panni, e questo risolve di per sé un problema, l'AI no, va applicata ad un problema e va visto se può aiutare a risolverlo.

Per cui la domanda non è "cosa può fare l'AI per l'umanità", ma "ho questo problema, l'AI può aiutare a risolverlo?"

Quali sono i problemi che ti premono di più?

megamitch
02-10-2026, 21:54
Il punto è che l'AI è il più grande acceleratore di quella cosa che ha portato la medicina e la lavatrice.

L'AI da sola porta nulla ovviamente, la lavatrice una funzione specifica ce l'ha, lava i panni, e questo risolve di per sé un problema, l'AI no, va applicata ad un problema e va visto se può aiutare a risolverlo.

Per cui la domanda non è "cosa può fare l'AI per l'umanità", ma "ho questo problema, l'AI può aiutare a risolverlo?"

Quali sono i problemi che ti premono di più?

per come la vedo io i problemi dell'uomo non li può risolvere nessuna AI. Il desiderio di sopraffazione che tantissimi hanno nei confronti del prossimo sono i problemi veri, sia nel piccolo (truffe, violenza sulle donne, etc.) sia nel grande (guerre). Nessuna IA convincerà mai l'uomo a smettere di voler prevaricare il prossimo. Anzi diventerà un ulteriore strumento.

Parli di "acceleratore": cosa serve davvero all'uomo ? Un "acceleratore", o cercare di ottenere una uguaglianza sociale tale per cui non ci sia più bisogno di spararci contro ?

Tutti i miliardi che stanno bruciando con la IA quanti problemi reali risolverebbero ? Ma la IA risolverà tutti i problemi del mondo, ci dicono.

Ad oggi la IA la stanno usando per ammazzare "meglio" le persone, o per fare truffe clamorose (vedi Revolut). Per cui non risolveranno nulla ma ingigantiranno tanti problemi, non perchè le AI sono cattive, ma perchè le persone le useranno per fare del male. Il problema son sempre le persone non le macchine.

Inoltre con quello che costano le AI non sono neppure democratiche, per cui solo chi ha i soldi le può usare veramente. Un esempio idiota, mi risulta che l'abbonamento a Claude costa la stessa cifra in dollari in tutto il mondo, se è vero è un esempio lampante, senza scomodare l'uso "serio" e intensivo via API.

Tu definisci la AI come un grande "acceleratore". Serve davvero accelerare ? O servirebbe di più ridurre le disuguaglianze nel mondo in modo da smetterla di spararci contro ?

mmorselli
02-10-2026, 22:04
per come la vedo io i problemi dell'uomo non li può risolvere nessuna AI. Il desiderio di sopraffazione che tantissimi hanno nei confronti del prossimo sono i problemi veri, sia nel piccolo (truffe, violenza sulle donne, etc.) sia nel grande (guerre). Nessuna IA convincerà mai l'uomo a smettere di voler prevaricare il prossimo. Anzi diventerà un ulteriore strumento.


E quelli sono gli unici problemi dell'umanità?

Le malattie per esempio non sono un problema? Trovare modi produrre più energia e consumarne meno non è un problema? La ricerca scientifica di base non serve a nulla, perché tanto non elimina le truffe, le guerre e le violenze sulle donne?

Avremmo potuto dire la stessa cosa di Internet allora.

mmorselli
02-10-2026, 22:20
Parli di "acceleratore": cosa serve davvero all'uomo ? Un "acceleratore", o cercare di ottenere una uguaglianza sociale tale per cui non ci sia più bisogno di spararci contro ?


Sono esattamente la stessa cosa. Un acceleratore per la scienza e la tecnologia sono anche acceleratori verso l'eguaglianza sociale, o meglio, l'eguaglianza nei diritti, perché dell'eguaglianza sociale non me ne frega nulla se anche al gradino più basso tutti i diritti umani sono garantiti. I miliardari possono continuare a fare i miliardari, non sono invidioso.

Tutti i miliardi che stanno bruciando con la IA quanti problemi reali risolverebbero ?

Nessuno, perché non sarebbero strutturali, il denaro va investito, non semplicemente speso. Ma pure qui potremmo chiedercelo per tante altre cose, per i soldi che bruciamo per tenere accesa internet, o quelli che spendiamo per produrre i film della Marvel, o i soldi spesi nel gioco del calcio, a tutti i livelli, dalle partite, alle scommesse, agli stipendi dei calciatori... Quanti "problemi reali" potremmo risolvere dirottando quel denaro altrove. La risposta comunque è sempre "nessuno", quel denaro esiste solo in funzione dell'economia che rappresenta, non spunta dal nulla.

Inoltre con quello che costano le AI non sono neppure democratiche, per cui solo chi ha i soldi le può usare veramente. Un esempio idiota, mi risulta che l'abbonamento a Claude costa la stessa cifra in dollari in tutto il mondo, se è vero è un esempio lampante, senza scomodare l'uso "serio" e intensivo via API.

Confondi la tecnologia con il servizio, la tecnologia è aperta, non c'è il copyright sull'AI ed esistono migliaia di modelli e metodi pubblici rilasciati sotto licenze ultra permissive. Nessuna tecnologia avanzata è universale all'inizio, nemmeno Internet, mentre ora arriva ovunque, anche nei Paesi molto poveri, e ha portato lavoro e possibilità di mantenere i contatti con le persone care, che spesso sono all'estero in questi Paesi.


Tu definisci la AI come un grande "acceleratore". Serve davvero accelerare ? O servirebbe di più ridurre le disuguaglianze nel mondo in modo da smetterla di spararci contro ?

Non basta dire cosa serve, altrimenti sembri Miss Universo durante la premiazione "Dedico il mio premio alla pace nel mondo" - Devi anche trovare un modo efficace per ottenerla. Io credo che l'accelerazionismo sia un modo molto efficace, tu ne hai uno migliore?

megamitch
03-10-2026, 06:24
Sono esattamente la stessa cosa. Un acceleratore per la scienza e la tecnologia sono anche acceleratori verso l'eguaglianza sociale, o meglio, l'eguaglianza nei diritti, perché dell'eguaglianza sociale non me ne frega nulla se anche al gradino più basso tutti i diritti umani sono garantiti. I miliardari possono continuare a fare i miliardari, non sono invidioso.



Nessuno, perché non sarebbero strutturali, il denaro va investito, non semplicemente speso. Ma pure qui potremmo chiedercelo per tante altre cose, per i soldi che bruciamo per tenere accesa internet, o quelli che spendiamo per produrre i film della Marvel, o i soldi spesi nel gioco del calcio, a tutti i livelli, dalle partite, alle scommesse, agli stipendi dei calciatori... Quanti "problemi reali" potremmo risolvere dirottando quel denaro altrove. La risposta comunque è sempre "nessuno", quel denaro esiste solo in funzione dell'economia che rappresenta, non spunta dal nulla.



Confondi la tecnologia con il servizio, la tecnologia è aperta, non c'è il copyright sull'AI ed esistono migliaia di modelli e metodi pubblici rilasciati sotto licenze ultra permissive. Nessuna tecnologia avanzata è universale all'inizio, nemmeno Internet, mentre ora arriva ovunque, anche nei Paesi molto poveri, e ha portato lavoro e possibilità di mantenere i contatti con le persone care, che spesso sono all'estero in questi Paesi.




Non basta dire cosa serve, altrimenti sembri Miss Universo durante la premiazione "Dedico il mio premio alla pace nel mondo" - Devi anche trovare un modo efficace per ottenerla. Io credo che l'accelerazionismo sia un modo molto efficace, tu ne hai uno migliore?

Sarò anche miss mondo, ma io tutta questa fiducia che la AI aiuterà a risolvere le malattie del mondo non ce l''ho. Anche perché già oggi per curarsi in tante parti del mondo devi avere i soldi: la cura c'è ma tu non puoi accedervi. Anche in Italia la situazione non sta migliorando. Quindi solo chi ha denaro ha diritto a curarsi? Vale già oggi, non vedo come possa cambiare solo perché c'è la IA.

Pensi che il modello Altman "avremo tutti a disposizione i migliori dottori" sia gratis ? O servirà l'abbonamento "ultra"?

Aggiungo: tutto vero quello che dici in merito al fatto che già oggi si spende tanto per cose superflue, ma almeno la narrazione non è che quelle cose salveranno l'umanità.A me non piace l'ipocrisia della narrazione sulla IA.

mmorselli
03-10-2026, 14:22
Sarò anche miss mondo

Miss Universo, devi avere fiducia in te stesso.

ma io tutta questa fiducia che la AI aiuterà a risolvere le malattie del mondo non ce l''ho.

Il fatto è che lo sta già facendo. Ovviamente se ti informi su siti come questi che devono solo portare a casa dei click con articoli "moriremo tutti!" non puoi che maturare pessimismo.

Cambia i tuoi canali d'informazione. Un suggerimento? Puoi usare l'AI

https://www.perplexity.ai/discover

segui da qui le notizie su tecnologia, scienza, medicina, AI, e sarai bombardato ogni giorno da nuove scoperte, che non vedrai trasformarsi in farmaci e terapie domani, perchè la fase clinica rimane molto lunga, quella non la può accorciare l'AI, ma la direzione è chiarissima, chi non sta seguendo forse non si accorgerà di vivere in un mondo nuovo tra qualche anno, perché non puoi osservare un fenomeno dall'interno, un po' come i Personal Computer, Internet, gli smartphone, la gente non li ha visti arrivare, semplicemente un giorno ha preso coscienza che c'erano, e avevano trasformato il mondo sotto ai loro piedi.

Anche perché già oggi per curarsi in tante parti del mondo devi avere i soldi: la cura c'è ma tu non puoi accedervi. Anche in Italia la situazione non sta migliorando.


Il fatto che sia complicato rendere la sanità universale, comunque, non sminuisce il valore della ricerca. Con quello che hai scritto sopra non stai dicendo che la ricerca tramite l'AI è inutile, ma che la ricerca medica è inutile, perché poi servono i soldi. L'AI non c'entra nulla.

In realtà in Italia, a differenza della percezione comune, la sanità è ottima, perchè capace di dirottare le risorse dove necessario. E' vero che se hai un'unghia incarnita o un neo da rimuovere ti fai 12 mesi di lista d'attesa, ma per quelle cose spendile 100 euro da un privato, non intasare la sanità pubblica. Quando però hai un problema serio, come un tumore, allora diventiamo un'eccellenza. Ci sono purtroppo ancora differenze regionali, la sanità nel Lazio non è gestita come in Emilia Romagna, ma questo prova solo che malgrado la sanità Italiana sia eccellente, abbiamo ancora molte persone tutt'altro che eccellenti in posizione di potere in certe regioni.

Pensi che il modello Altman "avremo tutti a disposizione i migliori dottori" sia gratis ? O servirà l'abbonamento "ultra"?

Magari servirà l'abbonamento ultra, ma costerà sempre meno di un medico personale umano. Non sono un grande fan dell'autodiagnosi comunque, io spero invece che l'AI e l'automazione consentano ai medici di gestire molti più casi.


Aggiungo: tutto vero quello che dici in merito al fatto che già oggi si spende tanto per cose superflue, ma almeno la narrazione non è che quelle cose salveranno l'umanità.

Il ché poi non è nemmeno del tutto vero, perché la gente lavora producendo economia per soddisfare i propri bisogni, tra questi non ci sono solo quelli essenziali, se dovessi lavorare solo per mangiare e avere un tetto sulla testa lavorerei 10 ore a settimana. La gente lavora anche per andare al cinema, guardare le partite di calcio, scommettere alla SNAI, comprare smartphone sovradimensionati per le loro esigenze o indossare scarpe da centinaia di euro, ma parte di quell'economia prodotta finisce anche in sanità o ricerca medica e scientifica, per un miglioramento generale della condizione umana che va ben oltre l'indossare un paio di scarpe firmate.

tmviet
03-10-2026, 15:39
Beh dare troppo spazio all'AI non è un bene se minaccia l'umanità.
D'altronde oggi come oggi ci sono guerre da anni a cui si dá meno importanza rispetto l'AI e solo per puri interessi finanziari.

megamitch
03-10-2026, 20:27
Miss Universo, devi avere fiducia in te stesso.



Il fatto è che lo sta già facendo. Ovviamente se ti informi su siti come questi che devono solo portare a casa dei click con articoli "moriremo tutti!" non puoi che maturare pessimismo.

Cambia i tuoi canali d'informazione. Un suggerimento? Puoi usare l'AI

https://www.perplexity.ai/discover

segui da qui le notizie su tecnologia, scienza, medicina, AI, e sarai bombardato ogni giorno da nuove scoperte, che non vedrai trasformarsi in farmaci e terapie domani, perchè la fase clinica rimane molto lunga, quella non la può accorciare l'AI, ma la direzione è chiarissima, chi non sta seguendo forse non si accorgerà di vivere in un mondo nuovo tra qualche anno, perché non puoi osservare un fenomeno dall'interno, un po' come i Personal Computer, Internet, gli smartphone, la gente non li ha visti arrivare, semplicemente un giorno ha preso coscienza che c'erano, e avevano trasformato il mondo sotto ai loro piedi.




Il fatto che sia complicato rendere la sanità universale, comunque, non sminuisce il valore della ricerca. Con quello che hai scritto sopra non stai dicendo che la ricerca tramite l'AI è inutile, ma che la ricerca medica è inutile, perché poi servono i soldi. L'AI non c'entra nulla.

In realtà in Italia, a differenza della percezione comune, la sanità è ottima, perchè capace di dirottare le risorse dove necessario. E' vero che se hai un'unghia incarnita o un neo da rimuovere ti fai 12 mesi di lista d'attesa, ma per quelle cose spendile 100 euro da un privato, non intasare la sanità pubblica. Quando però hai un problema serio, come un tumore, allora diventiamo un'eccellenza. Ci sono purtroppo ancora differenze regionali, la sanità nel Lazio non è gestita come in Emilia Romagna, ma questo prova solo che malgrado la sanità Italiana sia eccellente, abbiamo ancora molte persone tutt'altro che eccellenti in posizione di potere in certe regioni.



Magari servirà l'abbonamento ultra, ma costerà sempre meno di un medico personale umano. Non sono un grande fan dell'autodiagnosi comunque, io spero invece che l'AI e l'automazione consentano ai medici di gestire molti più casi.




Il ché poi non è nemmeno del tutto vero, perché la gente lavora producendo economia per soddisfare i propri bisogni, tra questi non ci sono solo quelli essenziali, se dovessi lavorare solo per mangiare e avere un tetto sulla testa lavorerei 10 ore a settimana. La gente lavora anche per andare al cinema, guardare le partite di calcio, scommettere alla SNAI, comprare smartphone sovradimensionati per le loro esigenze o indossare scarpe da centinaia di euro, ma parte di quell'economia prodotta finisce anche in sanità o ricerca medica e scientifica, per un miglioramento generale della condizione umana che va ben oltre l'indossare un paio di scarpe firmate.

nessun dubbio ? solo cose buone ? Gia la stanno usando negli armamenti, stando ad esempio a quanto dice Mariarosaria Taddeo con margini di errore accettati del 10%.