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View Full Version : Il Buono, il Brutto, il Cattivo e Star Wars: etichette e pirateria insieme per salvare i grandi classici


Redazione di Hardware Upg
30-09-2026, 13:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/audio-video/il-buono-il-brutto-il-cattivo-e-star-wars-etichette-e-pirateria-insieme-per-salvare-i-grandi-classici_159930.html

Un saggio pubblicato su MUBI Notebook racconta come una rete informale di appassionati sia riuscita a preservare versioni storicamente accurate di classici del cinema alterati dagli studi, fino a collaborare ufficialmente con etichette come Arrow Films

Click sul link per visualizzare la notizia.

Notturnia
30-09-2026, 14:08
quella in basso a sinistra è ancora quella che preferisco.. visto il film, l'ambientazione, le musiche etc.. è quella che è trova spazio nel mio cuore

Doraneko
30-09-2026, 14:29
quella in basso a sinistra è ancora quella che preferisco.. visto il film, l'ambientazione, le musiche etc.. è quella che è trova spazio nel mio cuore

Quello in basso a destra sembra il filtro di Breaking Bad :D

Notturnia
30-09-2026, 14:35
Quello in basso a destra sembra il filtro di Breaking Bad :D

quello li è scandaloso.. ma ho avuto di peggio.. un bd 4k di LOTR con l'audio italiano in master audio castrato a 8 khz... una tortura per le orecchie..

Sella
30-09-2026, 15:32
Quello in basso a destra sembra il filtro di Breaking Bad :D

avrei detto più 300

Notturnia
30-09-2026, 17:32
avrei detto più 300

300 aveva un contrasto pesante ma enfatizzava il bianco e nero

Doraneko
30-09-2026, 21:47
avrei detto più 300

https://i.ibb.co/7xHZJN5F/Breaking-Bad-yellow-Mexico-filter-1200x675-695293778.jpg

Si chiama Mexican filter

Micene.1
01-10-2026, 18:35
argomento di grande interesse e croce e delizia per chi è appassionato di film e ripping

sono citati alcuni ripper famosi (chi cazz li conosce cmq) ma c'è una intera comunità amatoriale di persone che editano e muxano film secondo le loro filosofie in termini di colore, audio etc.

ecco io vorrei sinceramente che i registi facessero uscire fuori delle cavolo di edizioni realistiche, senza filtri o quanto meno con una certa decenza, per lasciare poi alla comunità sbizzarrirsi : e invece si legge nella articolo (per dire) che ancora registi vari passano il tempo a denaturare orribilmente l'immagine pura

cioe vedete le immagini di leone sopra: sembrano 4 film diversi ma è l'originale quello totlamente irreale

Notturnia
01-10-2026, 21:54
argomento di grande interesse e croce e delizia per chi è appassionato di film e ripping

sono citati alcuni ripper famosi (chi cazz li conosce cmq) ma c'è una intera comunità amatoriale di persone che editano e muxano film secondo le loro filosofie in termini di colore, audio etc.

ecco io vorrei sinceramente che i registi facessero uscire fuori delle cavolo di edizioni realistiche, senza filtri o quanto meno con una certa decenza, per lasciare poi alla comunità sbizzarrirsi : e invece si legge nella articolo (per dire) che ancora registi vari passano il tempo a denaturare orribilmente l'immagine pura

cioe vedete le immagini di leone sopra: sembrano 4 film diversi ma è l'originale quello totlamente irreale

ma è come Leone lo voleva fare ed è come è giusto che sia

CYRANO
02-10-2026, 07:06
Io ho questa versione

https://www.dvd-store.it/Copertine/Grande/8031179435500.jpeg

Come faccio a sapere se la colorimetria è ok o fa cagare ?



Cvcghfdgghijbvukn

cronos1990
02-10-2026, 08:13
ecco io vorrei sinceramente che i registi facessero uscire fuori delle cavolo di edizioni realistiche, senza filtri o quanto meno con una certa decenza, per lasciare poi alla comunità sbizzarrirsi : e invece si legge nella articolo (per dire) che ancora registi vari passano il tempo a denaturare orribilmente l'immagine puraAl netto di quello che poi fanno con le varie riedizioni, stai praticamente dicendo di tagliare la vena creativa del regista perchè vuoi edizioni "realistiche" (che cosa poi voglia dire, la sentenza ai posteri).

Anche la scelta dei colori, le tonalità e le luci fanno parte della creatività di chi realizza il prodotto, e la scelta di determinati filtri o varianti luminose rientrano nel contesto di trasmettere allo spettatore determinate sensazioni o concetti. Poi posso capire che una certa scelta possa piacere o meno, o discutere sul fatto che vengano percepite determinate reazioni e pensieri, ma da qui a dire come il regista dovrebbe realizzare la sua visione vuol dire imporre a tutti costi la propria idea su un progetto che non si appartiene.

Ci sono poi certi film che ci vivono su queste scelte: un film come 300 con una "filtro realistico" sarebbe stato completamente diverso. Ma senza considerare quel caso estremo, si pensi ad esempio alla particolare illuminazione realizzata per l'ultimo film di Nolan (Odyssey). O ancora, Shindler's List di Spielberg, in bianco e nero ma con un preciso particolare realizzato in rosso.

Visto che si parla de "Il buono, il brutto, il cattivo", se Leone fosse ancora vivo per la realizzazione di una qualunque edizione (pensiero ovviamente idealistico, non si fa mai così) sarebbe giusto e corretto realizzare il prodotto finale secondo la sua visione. Qui nell'articolo vengono proposte le varie versioni con cui è stato commercializzato il film, ma il punto non è dire quello che ci piace di più, semmai sapere quale rispecchia l'idea dell'artista che l'ha prodotto (Leone per l'appunto).
Per dire, anche io tra i 4 preferisco quello in basso a sinistra (MGM 1998), ma se l'idea di Leone fosse stata quella di avere quella in basso a destra (Mexican filter come detto da qualcuno, la prendo per buona) è giusto che sia quella la versione da mettere in commercio. Ripeto: a livello ideale: si tratta di arte, l'arte è espressione di chi la realizza, quindi dovrebbe essere rappresentata come vuole l'artista.

Poi semmai ci sarebbe da fare un discorso "tecnico" ed "economico": questo film ad esempio fu prodotto nel 1966, e tra limitazioni di vario tipo probabilmente alcune cose non sono state realizzate come avrebbe voluto Leone. Cose tra cui ad esempio potrebbe ricadere proprio la palette cromatica: magari le tecnologie dell'epoca non permettevano la resa che avrebbe voluto il regista, e che magari in epoche successive si sarebbe potuto ottenere un risultato più fedele alla propria idea.
In questo contesto non ci sarebbe nulla di male se il regista potesse rimettere mano al proprio lavoro per ottenere un risultato ritenuto per lui migliore. Ma anche qui, è chi ha prodotto l'opera che dovrebbe avere i diritti per "mostrarla" come meglio crede.

Vedasi ad esempio nel cinema il primo film di Star Wars: quando è stato restaurato per uscita di Episodio 1 (La minaccia fantasma), sono state introdotte alcune piccole scene, tipo quella in cui si vede Ian Solo incontrare Jabba su Tatooine. Possono piacere o meno (a molti non sono piaciute), ma è Lucas che ha voluto inserirle, ed è lui che ha il diritto come artista (a discorso di diritti "legali" è un altro discorso) di decidere come deve essere rappresentata quell'opera, dato che è lui che l'ha ideata e realizzata.
Io ho questa versione

https://www.dvd-store.it/Copertine/Grande/8031179435500.jpeg

Come faccio a sapere se la colorimetria è ok o fa cagare ?



CvcghfdgghijbvuknPresumo basti vedere l'anno di produzione riportato sulla confezione, e poi la confronti con quella delle immagini con le date riportate nell'articolo sopra.
Certo che potevi postare un'immagine un filino più grande :asd:

Notturnia
02-10-2026, 08:23
Al netto di quello che poi fanno con le varie riedizioni, stai praticamente dicendo di tagliare la vena creativa del regista perchè vuoi edizioni "realistiche" (che cosa poi voglia dire, la sentenza ai posteri).

Anche la scelta dei colori, le tonalità e le luci fanno parte della creatività di chi realizza il prodotto, e la scelta di determinati filtri o varianti luminose rientrano nel contesto di trasmettere allo spettatore determinate sensazioni o concetti. Poi posso capire che una certa scelta possa piacere o meno, o discutere sul fatto che vengano percepite determinate reazioni e pensieri, ma da qui a dire come il regista dovrebbe realizzare la sua visione vuol dire imporre a tutti costi la propria idea su un progetto che non si appartiene.

Ci sono poi certi film che ci vivono su queste scelte: un film come 300 con una "filtro realistico" sarebbe stato completamente diverso. Ma senza considerare quel caso estremo, si pensi ad esempio alla particolare illuminazione realizzata per l'ultimo film di Nolan (Odyssey). O ancora, Shindler's List di Spielberg, in bianco e nero ma con un preciso particolare realizzato in rosso.

Visto che si parla de "Il buono, il brutto, il cattivo", se Leone fosse ancora vivo per la realizzazione di una qualunque edizione (pensiero ovviamente idealistico, non si fa mai così) sarebbe giusto e corretto realizzare il prodotto finale secondo la sua visione. Qui nell'articolo vengono proposte le varie versioni con cui è stato commercializzato il film, ma il punto non è dire quello che ci piace di più, semmai sapere quale rispecchia l'idea dell'artista che l'ha prodotto (Leone per l'appunto).
Per dire, anche io tra i 4 preferisco quello in basso a sinistra (MGM 1998), ma se l'idea di Leone fosse stata quella di avere quella in basso a destra (Mexican filter come detto da qualcuno, la prendo per buona) è giusto che sia quella la versione da mettere in commercio. Ripeto: a livello ideale: si tratta di arte, l'arte è espressione di chi la realizza, quindi dovrebbe essere rappresentata come vuole l'artista.

Poi semmai ci sarebbe da fare un discorso "tecnico" ed "economico": questo film ad esempio fu prodotto nel 1966, e tra limitazioni di vario tipo probabilmente alcune cose non sono state realizzate come avrebbe voluto Leone. Cose tra cui ad esempio potrebbe ricadere proprio la palette cromatica: magari le tecnologie dell'epoca non permettevano la resa che avrebbe voluto il regista, e che magari in epoche successive si sarebbe potuto ottenere un risultato più fedele alla propria idea.
In questo contesto non ci sarebbe nulla di male se il regista potesse rimettere mano al proprio lavoro per ottenere un risultato ritenuto per lui migliore. Ma anche qui, è chi ha prodotto l'opera che dovrebbe avere i diritti per "mostrarla" come meglio crede.

Vedasi ad esempio nel cinema il primo film di Star Wars: quando è stato restaurato per uscita di Episodio 1 (La minaccia fantasma), sono state introdotte alcune piccole scene, tipo quella in cui si vede Ian Solo incontrare Jabba su Tatooine. Possono piacere o meno (a molti non sono piaciute), ma è Lucas che ha voluto inserirle, ed è lui che ha il diritto come artista (a discorso di diritti "legali" è un altro discorso) di decidere come deve essere rappresentata quell'opera, dato che è lui che l'ha ideata e realizzata.
Presumo basti vedere l'anno di produzione riportato sulla confezione, e poi la confronti con quella delle immagini con le date riportate nell'articolo sopra.
Certo che potevi postare un'immagine un filino più grande :asd:

:cincin:

CYRANO
02-10-2026, 13:40
Presumo basti vedere l'anno di produzione riportato sulla confezione, e poi la confronti con quella delle immagini con le date riportate nell'articolo sopra.
Certo che potevi postare un'immagine un filino più grande :asd:

è del 2021.
Non ho trovato immagini più grandi :O



Clmslmlmsmlslmsmlss

Micene.1
02-10-2026, 13:47
Al netto di quello che poi fanno con le varie riedizioni, stai praticamente dicendo di tagliare la vena creativa del regista perchè vuoi edizioni "realistiche" (che cosa poi voglia dire, la sentenza ai posteri).

Anche la scelta dei colori, le tonalità e le luci fanno parte della creatività di chi realizza il prodotto, e la scelta di determinati filtri o varianti luminose rientrano nel contesto di trasmettere allo spettatore determinate sensazioni o concetti. Poi posso capire che una certa scelta possa piacere o meno, o discutere sul fatto che vengano percepite determinate reazioni e pensieri, ma da qui a dire come il regista dovrebbe realizzare la sua visione vuol dire imporre a tutti costi la propria idea su un progetto che non si appartiene.

Ci sono poi certi film che ci vivono su queste scelte: un film come 300 con una "filtro realistico" sarebbe stato completamente diverso. Ma senza considerare quel caso estremo, si pensi ad esempio alla particolare illuminazione realizzata per l'ultimo film di Nolan (Odyssey). O ancora, Shindler's List di Spielberg, in bianco e nero ma con un preciso particolare realizzato in rosso.

Visto che si parla de "Il buono, il brutto, il cattivo", se Leone fosse ancora vivo per la realizzazione di una qualunque edizione (pensiero ovviamente idealistico, non si fa mai così) sarebbe giusto e corretto realizzare il prodotto finale secondo la sua visione. Qui nell'articolo vengono proposte le varie versioni con cui è stato commercializzato il film, ma il punto non è dire quello che ci piace di più, semmai sapere quale rispecchia l'idea dell'artista che l'ha prodotto (Leone per l'appunto).
Per dire, anche io tra i 4 preferisco quello in basso a sinistra (MGM 1998), ma se l'idea di Leone fosse stata quella di avere quella in basso a destra (Mexican filter come detto da qualcuno, la prendo per buona) è giusto che sia quella la versione da mettere in commercio. Ripeto: a livello ideale: si tratta di arte, l'arte è espressione di chi la realizza, quindi dovrebbe essere rappresentata come vuole l'artista.

Poi semmai ci sarebbe da fare un discorso "tecnico" ed "economico": questo film ad esempio fu prodotto nel 1966, e tra limitazioni di vario tipo probabilmente alcune cose non sono state realizzate come avrebbe voluto Leone. Cose tra cui ad esempio potrebbe ricadere proprio la palette cromatica: magari le tecnologie dell'epoca non permettevano la resa che avrebbe voluto il regista, e che magari in epoche successive si sarebbe potuto ottenere un risultato più fedele alla propria idea.
In questo contesto non ci sarebbe nulla di male se il regista potesse rimettere mano al proprio lavoro per ottenere un risultato ritenuto per lui migliore. Ma anche qui, è chi ha prodotto l'opera che dovrebbe avere i diritti per "mostrarla" come meglio crede.

Vedasi ad esempio nel cinema il primo film di Star Wars: quando è stato restaurato per uscita di Episodio 1 (La minaccia fantasma), sono state introdotte alcune piccole scene, tipo quella in cui si vede Ian Solo incontrare Jabba su Tatooine. Possono piacere o meno (a molti non sono piaciute), ma è Lucas che ha voluto inserirle, ed è lui che ha il diritto come artista (a discorso di diritti "legali" è un altro discorso) di decidere come deve essere rappresentata quell'opera, dato che è lui che l'ha ideata e realizzata.
Presumo basti vedere l'anno di produzione riportato sulla confezione, e poi la confronti con quella delle immagini con le date riportate nell'articolo sopra.
Certo che potevi postare un'immagine un filino più grande :asd:

partiamo dalle definizioni: realistiche significa fedeli a ciò che è naturale, non artificiale, senza interventi che alterano cio che vede la cinepresa

una cosa è girare ad una ora della giornata particolare, per avere una luce desiderata

una altra cosa è far apparire la pelle bianca come gialla o viceversa: piu che creatività lo vedo che forzatura innaturale - prendi un attore con una pelle diversa voglio dire (per dire eh)

come ho scritto prima: va bene i filtri ma in modo decente, equilibrato, ma non ce l ho con nessuno dei registi prima citati, ancor piu leone che è uno dei miei preferiti

è una mia opinione rivolta nn a te ma ai "creativi" del cinema ovviamente

Notturnia
02-10-2026, 13:58
partiamo dalle definizioni: realistiche significa fedeli a ciò che è naturale, non artificiale, senza interventi che alterano cio che vede la cinepresa

una cosa è girare ad una ora della giornata particolare, per avere una luce desiderata

una altra cosa è far apparire la pelle bianca come gialla o viceversa: piu che creatività lo vedo che forzatura innaturale - prendi un attore con una pelle diversa voglio dire (per dire eh)

come ho scritto prima: va bene i filtri ma in modo decente, equilibrato, ma non ce l ho con nessuno dei registi prima citati, ancor piu leone che è uno dei miei preferiti

è una mia opinione rivolta nn a te ma ai "creativi" del cinema ovviamente

se ti riferivi a Nolan allora ok..
perchè come ha creato i film Leone e il colore che ha scelto di dare alle scene, il connubio con la musica di Morricone e tutto il resto è arte.. e proprio il colore "sbiadito" che compare molto nei suoi film secondo me è un plus perchè sembra di vedere una storia antica

ricordiamoci poi che quando li ha girati i western erano considerati immondizia di serie Z per il cinema dell'epoca e lui ha creato dei capolavori prendendo un attore sconosciuto e due attori rinomati per creare un capolavoro, famoso fra l'altro proprio per la fotografia fra l'altro

Micene.1
02-10-2026, 14:34
se ti riferivi a Nolan allora ok..
perchè come ha creato i film Leone e il colore che ha scelto di dare alle scene, il connubio con la musica di Morricone e tutto il resto è arte.. e proprio il colore "sbiadito" che compare molto nei suoi film secondo me è un plus perchè sembra di vedere una storia antica

ricordiamoci poi che quando li ha girati i western erano considerati immondizia di serie Z per il cinema dell'epoca e lui ha creato dei capolavori prendendo un attore sconosciuto e due attori rinomati per creare un capolavoro, famoso fra l'altro proprio per la fotografia fra l'altro

no ma ripeto: la mia è una valutazione generale (ovviamente) nn è un tema su leone o altri

tantissime pellicole sono uscite con filtri che sono immeditamente percepiti come innaturali (e vallo a capire poi se quel cielo era blu, al tramonto, mattina, alba, giallo etc.) - e se c'è una pletora ripeto di amatori che si smazzano tra le impostazioni di avisynth (per dire) vuol dire che non sono l'unico che ha questa idea - posso capire la creatività, ma ci vuole anche rispetto, come dire, della spontaneità delle immagini

Notturnia
02-10-2026, 15:14
no ma ripeto: la mia è una valutazione generale (ovviamente) nn è un tema su leone o altri

tantissime pellicole sono uscite con filtri che sono immeditamente percepiti come innaturali (e vallo a capire poi se quel cielo era blu, al tramonto, mattina, alba, giallo etc.) - e se c'è una pletora ripeto di amatori che si smazzano tra le impostazioni di avisynth (per dire) vuol dire che non sono l'unico che ha questa idea - posso capire la creatività, ma ci vuole anche rispetto, come dire, della spontaneità delle immagini

hm.. NO.. decisamente no.. non vado a dire a Van Gogh che ha sbagliato i colori del suo quadro.. non mi lamento con Tiziano che è tutto troppo scuro..
altresì non mi lamento che Leone ha volutamente schiarito i toni del Buono il Brutto il cattivo.. e non solo perchè mi piace il film ma è perchè è lo stile dell'artista che lo ha creato..

che fai.. vai a dire ad uno chef che tu avresti fatto il suo piatto diversamente ?

è arte.. se poi a tenti, come dici tu, non piace.. beh.. possono rifarlo loro meglio ma dire che l'artista che ha creato l'opera non ha avuto rispetto per la spontaneità delle immagini lo trovo sbagliato.. l'artista ha dato il rispetto massimo per la sua opera e ha creato quello che voleva creare

Micene.1
03-10-2026, 10:13
hm.. NO.. decisamente no.. non vado a dire a Van Gogh che ha sbagliato i colori del suo quadro.. non mi lamento con Tiziano che è tutto troppo scuro..
altresì non mi lamento che Leone ha volutamente schiarito i toni del Buono il Brutto il cattivo.. e non solo perchè mi piace il film ma è perchè è lo stile dell'artista che lo ha creato..

che fai.. vai a dire ad uno chef che tu avresti fatto il suo piatto diversamente ?

è arte.. se poi a tenti, come dici tu, non piace.. beh.. possono rifarlo loro meglio ma dire che l'artista che ha creato l'opera non ha avuto rispetto per la spontaneità delle immagini lo trovo sbagliato.. l'artista ha dato il rispetto massimo per la sua opera e ha creato quello che voleva creare

Eh vabbè la pensi in maniera differente da me...il concetto l ho capito

Notturnia
03-10-2026, 17:34
Eh vabbè la pensi in maniera differente da me...il concetto l ho capito

:D si la pensiamo in modo diverso ma non per questo uno dei due sbaglia, le opinioni sono come le mutande.. ognuno ha le sue dicevano i nonni