View Full Version : Domotica e obsolescenza programmata: la lista dei (costosi) gadget smart morti si allunga
Redazione di Hardware Upg
29-09-2026, 08:11
Link alla notizia: https://smarthome.hwupgrade.it/news/elettrodomestici/domotica-e-obsolescenza-programmata-la-lista-dei-costosi-gadget-smart-morti-si-allunga_159832.html
Weber ha spento server e app del forno intelligente June, acquistato nel 2021 e già fuori produzione dal 2022: chi lo possiede perde riconoscimento automatico degli alimenti, controllo da remoto e aggiornamenti, restando praticamente con un tostapane di lusso
Click sul link per visualizzare la notizia.
roccia1234
29-09-2026, 08:16
Forno intelligente? :rolleyes:
...maggiore consapevolezza degli acquirenti.
Ecco, appunto.
Se l'acquirente avesse un minimo di intelligenza, e non comprasse per "moda", non rimarrebbe sorpreso quando un dispositivo dipendente da un server smette di funzionare perché il server viene spento...:rolleyes:
mozzarello
29-09-2026, 08:47
Io davvero non mi capacito a cosa serva avere ogni cosa connessa a Internet. Il Per rendere un forno "intelligente" basta usare il cervello tra l'altro, che è una cosa che nellìera dell'IA nessuno fa più, ma al massimoi si può fare una ricerca internet, usando l'onnipresente telefonico, per capire come imoostare un forno in maniera intelligente.
Va bè che se uno, come ho visto per curiosità su un video sulla domotica, dice che vuole la casa intelligente perché ogni volta si mette sul divano si è scordato di spegnere la luce, significa che come società siamo alla frutta.
Va bè che se uno, come ho visto per curiosità su un video sulla domotica, dice che vuole la casa intelligente perché ogni volta si mette sul divano si è scordato di spegnere la luce, significa che come società siamo alla frutta.
A far ché del telecomando della televisione? Basta alzarsi dal divano e usare i pulsantini sulla TV...
A far ché del telecomando dell'auto? Basta estrarre le chiavi ed infilarle nella serratura...
A far ché del cancello elettrico? Basta scendere dall'auto e spingerlo a mano...
A far ché del telefonino? Basta usare una delle tante cabine telefoniche...
Ecc...
Ecc...
Ecc...
DelusoDaTiscali
29-09-2026, 09:14
A far ché del telecomando della televisione? Basta alzarsi dal divano e usare i pulsantini sulla TV...
A far ché del telecomando dell'auto? Basta estrarre le chiavi ed infilarle nella serratura...
A far ché del cancello elettrico? Basta scendere dall'auto e spingerlo a mano...
A far ché del telefonino? Basta usare una delle tante cabine telefoniche...
Ecc...
Ecc...
Ecc...
Faccio notare che NESSUNO dei dispositivi elencati (ma proprio nessuno-nessuno-nessuno) ha a che fare con la domotica.
Telecomando del cancello elettrico e del TV è roba di 60 anni fa. Quello dell' auto (che poi non sarebbe questo grande scomodo aprirla a mano) e telefonino diciamo 30 anni fa.
mozzarello
29-09-2026, 09:20
Faccio notare che NESSUNO dei dispositivi elencati (ma proprio nessuno-nessuno-nessuno) ha a che fare con la domotica.
Telecomando del cancello elettrico e del TV è roba di 60 anni fa. Quello dell' auto (che poi non sarebbe questo grande scomodo aprirla a mano) e telefonino diciamo 30 anni fa.
E nessuno è connesso a Internet.
Va da se che l'auto la apro con a chiave da sempre.
Paganetor
29-09-2026, 09:35
un po' come è successo nel mondo della telefonia, dove ora il "plus" è che non tentano di aumentarti il prezzo ogni 6 mesi in cambio di qualche ipotetico miglioramento del servizio, altrettanto dovrebbe succedere qui.
Un prodotto smart con la certificazione "off line ready" (o una roba simile) che indichi la possibilità di controllarlo tramite altre piattaforme (home assistant, Google Home ecc.) o il rilascio dei codici nativi affinché qualcun altro possa elaborarli e farli funzionare su altri server. Potrebbe essere persino una forma di business...
un po' come è successo nel mondo della telefonia, dove ora il "plus" è che non tentano di aumentarti il prezzo ogni 6 mesi in cambio di qualche ipotetico miglioramento del servizio, altrettanto dovrebbe succedere qui.
Un prodotto smart con la certificazione "off line ready" (o una roba simile) che indichi la possibilità di controllarlo tramite altre piattaforme (home assistant, Google Home ecc.) o il rilascio dei codici nativi affinché qualcun altro possa elaborarli e farli funzionare su altri server. Potrebbe essere persino una forma di business...
già lo fanno, lo chiamano diy ad esempio shelly (un nome a caso)
Paganetor
29-09-2026, 10:46
già lo fanno, lo chiamano diy ad esempio shelly (un nome a caso)
ottimo, dovrebbero evidenziarlo di più quando propongono un prodotto connesso e "costringere" (passami il termine) gli altri a fare altrettanto
Faccio notare che NESSUNO dei dispositivi elencati (ma proprio nessuno-nessuno-nessuno) ha a che fare con la domotica.
Telecomando del cancello elettrico e del TV è roba di 60 anni fa. Quello dell' auto (che poi non sarebbe questo grande scomodo aprirla a mano) e telefonino diciamo 30 anni fa.
Non è molto diverso.
Che io utilizzi un telecomando per cambiare canale o accendere la luce, la funzione è pressoché identica, se la "ridicolizzazione" della domotica passa per il "non serve alzarsi dal divano"...
E nessuno è connesso a Internet.
"Domotica" e "connesso ad internet" sono due concetti diversi.
Va da se che l'auto la apro con a chiave da sempre.
E la tv la comandi con i pulsantini sulla cornice?
ottimo, dovrebbero evidenziarlo di più quando propongono un prodotto connesso e "costringere" (passami il termine) gli altri a fare altrettanto
shelly infatti lo ha come prima caratteristica nella home page leggi
cloud non obbligatorio
Secondo me è tutto un po' esagerato.
Intanto bisogna fare un distinguo tra oggetti che perdono funzionalità ma possono essere usati ugualmente come questo forno e oggetti che diventano totalmente inutilizzabili.
Se perde qualche funzionalità ovviamente girano le scatole perché le hai pagate ma se comunque riesci a continuare a usarlo tira via.
Per il resto continuo a dire che bisognerebbe scegliere sempre funzionalità smart che possano funzionare in locale e il cui cloud sia del tutto opzionale ma la maggior parte della gente vuole roba smart senza capirci niente della parte smart per poi lamentarsi...
Non è molto diverso.
Che io utilizzi un telecomando per cambiare canale o accendere la luce, la funzione è pressoché identica, se la "ridicolizzazione" della domotica passa per il "non serve alzarsi dal divano"...
La luce l'accendo quando entro nella stanza e la spengo quando esco non vedo che problema o fatica sia... i vari telecomandi della TV o altre apparecchiature si usano più spesso e oggettivamente sono comodi
mozzarello
29-09-2026, 12:36
La luce l'accendo quando entro nella stanza e la spengo quando esco non vedo che problema o fatica sia... i vari telecomandi della TV o altre apparecchiature si usano più spesso e oggettivamente sono comodi
Ma poi il telecomando ti serve per cambiare canale, alzare e abbassare il volume, cambiare ingresso, mettere in pausa, riavvolgere, ecc sarebbe effettivamente scomodo sia per l'utente che per il produttore avere tutti quei comandi sulla TV. Senza contare che il telecomando è parte integrante dell'esperienza televisiva, te lo vendono con quella.
Il paragone con "mi faccio un impianto di domitica perché mi rompe alzarmi a spegnere la luce non ha senso", che poi dipende sempre da che sistema fai. E' vocale? Usi il telefono? Usi sensori?
La domotica per me dovrebbe sì semplificarti la vita in casa, magari con un occhio al risparmio, ma non necessariamente permetterti di non doverti mai alzare dal divano. Io farei piuttosto un sistema a sensori a infrarossi che se non vedono nessuno in stanza e la luce è accesa, la spengono.
il telecomando del cancello o del televisore smette di funzionare solo quando ti dimentichi di cambiare le batterie o quando lo tiri contro il muro non quando l'azienda che l'ha prodotto decide che è il momento di ridurti le funzionalità
La luce l'accendo quando entro nella stanza e la spengo quando esco non vedo che problema o fatica sia... i vari telecomandi della TV o altre apparecchiature si usano più spesso e oggettivamente sono comodi
Per te non sarà una fatica.
Per chi sta in piedi 15 ore al giorno, magari ha una certa età e/o disabilità e/o patologia, e si è appena seduto sul divano, rialzarsi per accendere una luce può anche essere una fatica/problema semplificabile.
Ma voi riducete sempre i casi d'uso al vostro piccolo standard di vita personale?
Ma poi il telecomando ti serve per cambiare canale, alzare e abbassare il volume, cambiare ingresso, mettere in pausa, riavvolgere, ecc sarebbe effettivamente scomodo sia per l'utente che per il produttore avere tutti quei comandi sulla TV. Senza contare che il telecomando è parte integrante dell'esperienza televisiva, te lo vendono con quella.
Anche la luce puoi accenderla, spegnerla, aumentarla, diminuirla, cambiare colore, ecc...
Il paragone con "mi faccio un impianto di domitica perché mi rompe alzarmi a spegnere la luce non ha senso"
Mettendola strettamente così, puoi anche avere ragione.
Ma di solito l'accensione della luce è solo un'integrazione di un impianto domotico più esteso, non il fine unico del sistema...
La domotica per me dovrebbe sì semplificarti la vita in casa, magari con un occhio al risparmio, ma non necessariamente permetterti di non doverti mai alzare dal divano. Io farei piuttosto un sistema a sensori a infrarossi che se non vedono nessuno in stanza e la luce è accesa, la spengono.
Questa è una sua semplicissima evoluzione. Ma parte dal punto base, ossia accendere la luce con un telecomando...
il telecomando del cancello o del televisore smette di funzionare solo quando ti dimentichi di cambiare le batterie o quando lo tiri contro il muro non quando l'azienda che l'ha prodotto decide che è il momento di ridurti le funzionalità
Anche con la domotica, i prodotti non smettono di funzionare quando l'azienda chiude.
Succede solo quando si comprano questi prodotti destinati proprio a chi ci capisce poco, e vuole subito un prodotto chiavi in mano.
Le "chiavi in mano" le paghi con la dipendenza stretta al controllo da parte dell'azienda.
Non generalizziamo domotica=internet, solo perché vogliamo pontificare su qualcosa di cui abbiamo conoscenze nulle...
monkey island
29-09-2026, 13:15
Fra qualche anno diremo "Alexa mi è caduta una penna, raccoglila"
"Gemini, puliscimi il c**o"
:muro: :muro: :muro:
mozzarello
29-09-2026, 14:05
Per te non sarà una fatica.
Per chi sta in piedi 15 ore al giorno, magari ha una certa età e/o disabilità e/o patologia, e si è appena seduto sul divano, rialzarsi per accendere una luce può anche essere una fatica/problema semplificabile.
Ma voi riducete sempre i casi d'uso al vostro piccolo standard di vita personale?
Anche la luce puoi accenderla, spegnerla, aumentarla, diminuirla, cambiare colore, ecc...
Mettendola strettamente così, puoi anche avere ragione.
Ma di solito l'accensione della luce è solo un'integrazione di un impianto domotico più esteso, non il fine unico del sistema...
Questa è una sua semplicissima evoluzione. Ma parte dal punto base, ossia accendere la luce con un telecomando...
Sì, ma sono d'accordo, è solo il paragone con telecomandi vari o addirittura il telefonino, che pagherei per tornare nel 1992 (mi sono appena rivisto Hanno Ucciso L'Uomo Ragno in previsione di Nord Sud Ovest Est) e usare le cabine telefoniche, che è un dispositivo ormai indispensabile per fare numerose operazioni e che anche per lavoro è diventato obbligatorio.
Mi pare solo eccessivo automatizzare certe cose, che poi la domotica è semplicemente la soluzione economica a quella che una volta, quando lo faceva mia nonna, si chiamava servitù.
Nicodemo Timoteo Taddeo
29-09-2026, 14:39
Fra qualche anno diremo "Alexa mi è caduta una penna, raccoglila"
Penna? Cu sarà ancora qualcuno che scriverà con la penna anzi che sarà in grado di scrivere a penna? Ottimista... :)
"Gemini, puliscimi il c**o"
:muro: :muro: :muro:
In Giappone pare che ci sono arrivati ben prima della IA a farselo pulire da una macchina.
"si dovranno scegliere le regolazioni desiderate, come la temperatura della tavoletta, eventuali musiche e profumi."
https://www.lavorincasa.it/washlet-come-funziona-il-water-giapponese/
Mi pare solo eccessivo automatizzare certe cose, che poi la domotica è semplicemente la soluzione economica a quella che una volta, quando lo faceva mia nonna, si chiamava servitù.
Quando hai imbastito il grosso, aggiungere qualche dispositivo è immediato, spesso non costa niente, quindi perché no?
La servitù non ti faceva i calcoli dei delta dell'umidità esterna-interna stanza per stanza, prima di consigliarti di aprire le finestre per cambiare aria... :D
mozzarello
29-09-2026, 16:35
Quando hai imbastito il grosso, aggiungere qualche dispositivo è immediato, spesso non costa niente, quindi perché no?
La servitù non ti faceva i calcoli dei delta dell'umidità esterna-interna stanza per stanza, prima di consigliarti di aprire le finestre per cambiare aria... :D
Non riesci a concepire una situazione in cui mi possa essere utile, ma io vivo alla vecchia, apro la finestra al mattino la chiudo la sera, anche d'inverno.
Non riesci a concepire una situazione in cui mi possa essere utile, ma io vivo alla vecchia, apro la finestra al mattino la chiudo la sera, anche d'inverno.
Mozza e si torna sempre ai soliti discorsi... te non concepisci niente che non sia la vita negli anni '90.
Non ti interessa esplorare niente, non ti interessa provare niente, di fatto qualsiasi innovazione non ti tange perché per te quello è l'apice della vita umana e qualsiasi cambiamento rispetto agli anni '90 per te è inutile.
Sulla domotica utile o meno in maniera diversa da persona a persona. Però ci sono migliaia di scenari diversi:
Gestione riscaldamento/raffrescamento in cui magari non vuoi semplicemente delle fasce orarie fisse e magari un giorno cambi programmi e prechi energia ma un geofence intelligente che predittivamente si adegua.
Oppure avere un cloud e una contabilità persona su un miniPC in modo da potervi accedere da ovunque senza passare per servizi terzi come drive o simili.
Oppure avere una libreria multimediale accessibile da ovunque nel mondo in modo da poter vedere quello che voglio anche se mi trovo dall'altra parte del mondo.
E la lista è infinita e va da cose prettamente relative alla gestione domestica a cose via via più complesse come gestire home assistant, jellyfin, authentik, pihole e così via.
Muoio senza? No... siamo vissuti anche nel medioevo senza elettricità ma vivo meglio con i miei sistemi che mi facilitano la vita.
Poi te vuoi vivere nel 1990, la vita è tua e ok, ma non puoi pretendere che al resto del mondo piacciano gli anni '90. Il resto del mondo va avanti.
ninja750
29-09-2026, 16:50
nel mio piccolo mi avevano regalato una lampadina smart cinese comprando una amazon plug
lampadina mai usata perchè non ne avevo bisogno all'epoca
qualche tempo fa vado per usarla e scopro che serve un'app cinese che non funziona più, la sola in grado di poterla far funzionare. per fortuna funziona come lampadina normale se non fosse che quando la accendo lampeggia tre volte in attesa di un pairing che non avverrà mai
:help: :doh:
Non riesci a concepire una situazione in cui mi possa essere utile, ma io vivo alla vecchia, apro la finestra al mattino la chiudo la sera, anche d'inverno.
Beato te.
Lasciare la finestra aperta inutilmente più dei 10 minuti necessari, invece, qui da me, vuol dire una bella differenza sul conto del gas...
Anche volendo, non tutti hanno oggi la possibilità di vivere alla vecchia...
Il paragone con "mi faccio un impianto di domitica perché mi rompe alzarmi a spegnere la luce non ha senso", che poi dipende sempre da che sistema fai. E' vocale? Usi il telefono? Usi sensori?
tutte le luci di casa sono "domotica", molte prese anche, tutte le aperture (carrabile, pedonale, portone).. in casa ho alexa in ogni stanza (soluzione più economica quando ho iniziato), sul telefono ho google home, sull'orologio alexa..
la comodità la vedo nell'istante in cui entro in una casa non domotica e alexa NON mi accende la luce :ciapet:
ma la cosa fondamentale è che se il cloud non funziona più, DEVONO continuare ad andare...è stato il mantra quando ho iniziato a rendere domotica la casa e lo è ancora oggi che la sto convertendo da shelly a vimar IOT (progetto in standby a metà, budget finito :asd: )
bio
Sakurambo
29-09-2026, 17:07
già lo fanno, lo chiamano diy ad esempio shelly (un nome a caso)
Comunque non è banale, un prodotto che integri tutto, abbia un suo hub non legato al funzionamento di un server e sia raggiungibile da remoto non è semplice da trovare.
Io ora sto usando Home kit, ma Apple ha già fatto una prima furbata diversi anni fà: introducendo il nuovo sistema di connessione (matter) ha avuto la scusa per escludere i tablet ed inserire home hub solo apple TV o home pod (probabilmente gli interessati alla domotica se ne fregavano di questi due prodotti)
Ora è stato annunciato il nuovo hub, una periferica apposta e potenziamento dei nuovi apple TV e home Pod con l'intelligenza artificiale.
Grazie a tutti questi aggiornamenti io con l'iphone 13p sono rimasto chiuso fuori dal mio sistema casalingo unificato in quanto l'aggiornamento obbligatorio della app home mi ha escluso del hub casalingo gestito dal tablet.
Accedo ai singoli hub solo grazie alle app dedicate, ma ho perso la possibilità di avere tutto sotto un unico gestore dal cellulare, cosa che invece resta a casa per fortuna.
Ho provato a farmi un server domotico con home assistant su un raspberry ma: 1) non è stato semplice integrare tutto, 2) soprattutto solo alla fine mi rendo conto che il server non si pubblica in rete su un canale sicuro ma anche in questo caso di devono fare mirabolanti magheggi.
La realtà è che il sistema oltre a non essere dipendente da server dovrebbe restare compatibili a se stesso almeno con retrocompatibilità.
Folgore 101
29-09-2026, 17:12
tutte le luci di casa sono "domotica", molte prese anche, tutte le aperture (carrabile, pedonale, portone).. in casa ho alexa in ogni stanza (soluzione più economica quando ho iniziato), sul telefono ho google home, sull'orologio alexa..
la comodità la vedo nell'istante in cui entro in una casa non domotica e alexa NON mi accende la luce :ciapet:
ma la cosa fondamentale è che se il cloud non funziona più, DEVONO continuare ad andare...è stato il mantra quando ho iniziato a rendere domotica la casa e lo è ancora oggi che la sto convertendo da shelly a vimar IOT (progetto in standby a metà, budget finito :asd: )
bio
Come mai passi da Shelly a Vimar? Io sto facendo con Shelly, il seminterrato è finito, man mano che vanno avanti i lavori faro il piano terra.
mozzarello
29-09-2026, 17:21
Mozza e si torna sempre ai soliti discorsi... te non concepisci niente che non sia la vita negli anni '90.
Non ti interessa esplorare niente, non ti interessa provare niente, di fatto qualsiasi innovazione non ti tange perché per te quello è l'apice della vita umana e qualsiasi cambiamento rispetto agli anni '90 per te è inutile.
Sulla domotica utile o meno in maniera diversa da persona a persona. Però ci sono migliaia di scenari diversi:
Gestione riscaldamento/raffrescamento in cui magari non vuoi semplicemente delle fasce orarie fisse e magari un giorno cambi programmi e prechi energia ma un geofence intelligente che predittivamente si adegua.
Oppure avere un cloud e una contabilità persona su un miniPC in modo da potervi accedere da ovunque senza passare per servizi terzi come drive o simili.
Oppure avere una libreria multimediale accessibile da ovunque nel mondo in modo da poter vedere quello che voglio anche se mi trovo dall'altra parte del mondo.
E la lista è infinita e va da cose prettamente relative alla gestione domestica a cose via via più complesse come gestire home assistant, jellyfin, authentik, pihole e così via.
Muoio senza? No... siamo vissuti anche nel medioevo senza elettricità ma vivo meglio con i miei sistemi che mi facilitano la vita.
Poi te vuoi vivere nel 1990, la vita è tua e ok, ma non puoi pretendere che al resto del mondo piacciano gli anni '90. Il resto del mondo va avanti.
Nope, se una cosa mi è utile la uso, anche se è stata prodotta dopo gli anni '90. E' quando non mi migliora minimamente la vita che non mi interessa, e occhio intendo migliora, non mi cambia. Negli anni '90 ci toirnerei perché era ancora un mondo umano pur con moltissimi vantaggi tecnologici, non l'attuale disumanizzato mondo totalmente digitale.
E comunque ho scritto che io non riesco a concepire un vantaggio nell'avere la casa completamente automatizzata, non gli altri, partendo poi dal fatto che se non sono in casa o dormo, Internet e il WiFi sono staccati e la corrente arriva solo a luci di casa, frigo, antifurto e radiosveglia. Anzi, stacco pure le luci (e tutte le prese tranne frigo) quando so che sarò fuori per più giorni. Quindi una casa che "lavora da sola" non ha senso nel mio caso perché non ha corrente o connessione se non sto fisicamente usando qualcosa che necessita di corrente e connessione
mozzarello
29-09-2026, 17:24
Beato te.
Lasciare la finestra aperta inutilmente più dei 10 minuti necessari, invece, qui da me, vuol dire una bella differenza sul conto del gas...
Anche volendo, non tutti hanno oggi la possibilità di vivere alla vecchia...
Ah, ma chiaramente senza riscaldamento acceso, se no se apro spengo il termo. Solitamente in camera da letto il riscaldamento in città non lo accendo proprio, in montagna sì perché a volte devo restarci anche non solo a dormire e lì c'è veramente freddo (spero nel riscaldamento globale che non porti almeno la neve)
Nope, se una cosa mi è utile la uso, anche se è stata prodotta dopo gli anni '90.
Ma se nemmeno le provi... di domotica quante cose hai realmente provato?
E' quando non mi migliora minimamente la vita che non mi interessa, e occhio intendo migliora, non mi cambia.
Mi sembra di sentire i discorsi della mia bambina quando non vuole assaggiare qualcosa. Mangiare gli spinaci non mi serve a niente e non mi piacciono... e lo dice prima ancora di averli assaggiati. Però lei ha 3 anni cavolo, te dovresti saperlo che le cose se prima non le provi non puoi realmente sapere se ti picciono o no. Poi ovvio ti dicessi di provare cose rischiose come fare alpinismo o paracadutarsi ci sta non voler provare ma te rifiuti a prescindere il 90% della tecnologia.
Negli anni '90 ci toirnerei perché era ancora un mondo umano pur con moltissimi vantaggi tecnologici, non l'attuale disumanizzato mondo totalmente digitale.
Ma lo capisci che questi mostri sono tutti nella tua mente. La gente va avanti... c'è il digitale? Si conoscono online, vanno alle fiere, si organizzano gruppi per giocare ad AD&D, si ascolta musica o si guardano telefilm. Non è disumano un mondo digitale è semplicemente diverso e se invece di chiuderti sempre in te stesso dessi una possibilità al mondo e agli altri magari scopriresti che puoi divertirti anche te.
E comunque ho scritto che io non riesco a concepire un vantaggio nell'avere la casa completamente automatizzata, non gli altri, partendo poi dal fatto che se non sono in casa o dormo, Internet e il WiFi sono staccati e la corrente arriva solo a luci di casa, frigo, antifurto e radiosveglia.
Anche qua... perché? Ha senso spegnere il router per risparmiare 10Wh? Se anche tenessi il router spento tutto l'anno risparmi 25€ di luce. Ma che senso ha. Una banalissima suite con termostato intelligente ti fa risparmiare facilmente più del doppio.
Anzi, stacco pure le luci (e tutte le prese tranne frigo) quando so che sarò fuori per più giorni. Quindi una casa che "lavora da sola" non ha senso nel mio caso perché non ha corrente o connessione se non sto fisicamente usando qualcosa che necessita di corrente e connessione
Dovresti vedere la cosa al contrario... ha senso perdere tempo a staccare tutto? Che vantaggio ti da? Io direi che ti fa perdere tempo due volte prima per staccare e poi per riattaccare.
Mozza dammi retta prima che sia tardi dai una possibilità al mondo e divertiti che 20€ di luce l'anno risparmiati sono solo una tristezza e nel frattempo più che in una casa ti stai a murare vivo in una tomba. Io lo dico per te.
Ah, ma chiaramente senza riscaldamento acceso, se no se apro spengo il termo. Solitamente in camera da letto il riscaldamento in città non lo accendo proprio, in montagna sì perché a volte devo restarci anche non solo a dormire e lì c'è veramente freddo (spero nel riscaldamento globale che non porti almeno la neve)
Guarda che sprechi una marea facendo così.
Per l'umidità è sufficiente arieggiare 10 minuti (anche meno) poi diventa mero effetto termico e facendo perdere calore alle pareti interne quando riaccendi il riscaldamento lo sforzo per riportare tutto in temperatura sarà molto più elevato.
Quindi dovresti tenere il termostato almeno a 16°C e non scendere mai sotto tale soglia, arieggiare quanto basta (comunque dai 3 ai 10 minuti a seconda delle stanze) e non far perdere mai troppo il livello termico delle pareti interne.
Se arieggi per tanto o spegni del tutto il riscaldamento invece il salto termico diventa enorme e la caldaia consumerà tantissimo.
Comunque non è banale, un prodotto che integri tutto, abbia un suo hub non legato al funzionamento di un server e sia raggiungibile da remoto non è semplice da trovare.
Io ora sto usando Home kit, ma Apple ha già fatto una prima furbata diversi anni fà: introducendo il nuovo sistema di connessione (matter) ha avuto la scusa per escludere i tablet ed inserire home hub solo apple TV o home pod (probabilmente gli interessati alla domotica se ne fregavano di questi due prodotti)
Ora è stato annunciato il nuovo hub, una periferica apposta e potenziamento dei nuovi apple TV e home Pod con l'intelligenza artificiale.
Grazie a tutti questi aggiornamenti io con l'iphone 13p sono rimasto chiuso fuori dal mio sistema casalingo unificato in quanto l'aggiornamento obbligatorio della app home mi ha escluso del hub casalingo gestito dal tablet.
Accedo ai singoli hub solo grazie alle app dedicate, ma ho perso la possibilità di avere tutto sotto un unico gestore dal cellulare, cosa che invece resta a casa per fortuna.
Ho provato a farmi un server domotico con home assistant su un raspberry ma: 1) non è stato semplice integrare tutto, 2) soprattutto solo alla fine mi rendo conto che il server non si pubblica in rete su un canale sicuro ma anche in questo caso di devono fare mirabolanti magheggi.
La realtà è che il sistema oltre a non essere dipendente da server dovrebbe restare compatibili a se stesso almeno con retrocompatibilità.
beh io la faccio molto più semplice, nessun hub ogni dispositivo shelly ha ip statico e web server integrato e risponde a chiamate rest che abilitano / disabilitano e configurano varie funzionalità nel caso serva qualcosa che faccia da hub me la sono costruita da solo ( ho fatto ad esempio una rete wireless locale di circa 20 km di raggio dove gli shelly vengono parametrizzati sulla base di un repository centralizzato che può essere sia in cloud che in locale su cui vengono convogliati tutti i consumi il tutto senza usare nulla di proprietario
beh io la faccio molto più semplice, nessun hub ogni dispositivo shelly ha ip statico e web server integrato e risponde a chiamate rest che abilitano / disabilitano e configurano varie funzionalità nel caso serva qualcosa che faccia da hub me la sono costruita da solo ( ho fatto ad esempio una rete wireless locale di circa 20 km di raggio dove gli shelly vengono parametrizzati sulla base di un repository centralizzato che può essere sia in cloud che in locale su cui vengono convogliati tutti i consumi il tutto senza usare nulla di proprietario
O_O 20Km di raggio? Come diamine sei riuscito ad avere una copertura del genere rimanendo entro i limiti di legge? ma soprattutto anche con una antenna che riesca a diffondere il segnale a 20Km i dispositivi come diamine fanno a rispondere?
O_O 20Km di raggio? Come diamine sei riuscito ad avere una copertura del genere rimanendo entro i limiti di legge? ma soprattutto anche con una antenna che riesca a diffondere il segnale a 20Km i dispositivi come diamine fanno a rispondere?
LoraWan is the way :D :D
LoraWan is the way :D :D
Mi hai comunque aperto un mondo quindi grazie ma non avevo capito che intendevi limitatamente a micropacchetti per la domotica pensavo che in qualche modo riuscissero a passare anche dati fosse anche solo 20Mbps.
zanflank
29-09-2026, 21:36
Spegnere tutto perché fuori casa, arieggiare anche in inverno con finestre aperte sempre.
Bho cinquanta anni fa potrei capirlo, oggi no.
Una VMC ti risolve il problema alla fonte con consumi ridicoli.
Staccare la corrente è inutile se l'obiettivo è salvarsi da un fulmine.
Capirei maggiormente il chiudere l'acqua in posti dove la temperatura scende sotto zero, ma anche lì invece è meglio lasciare un minimo di riscaldamento acceso per evitare problemi seri.
La domotica?
Le tapparelle e le tende salgono e scendono da sole. Gli scenari aiutano ad automatizzare tantissimo. Quando letteralmente non ho le mani libere (visti i due figli piccoli) è una manna.
Domotica è diverso da accendere qualche luce a cacchio. La vera domotica è sotto KNX, il resto è Smart
Come mai passi da Shelly a Vimar? Io sto facendo con Shelly, il seminterrato è finito, man mano che vanno avanti i lavori faro il piano terra.
principalmente perchè ho Idea in tutta casa con le placche metalliche e esteticamente non mi è mai piaciuta. sto passando a Linea, con tutti gli interruttori flush. sto anche sostiutendo tutte le prese singole con la coppia schuko/bipresa in modo da smettere di girare per casa a cercare un adattatore schucko..
altro motivo è la rimozione dalle scatole del relee, in alcuni posti purtroppo non avevo tantissimo spazio e le soluzioni trovate per ricavare quello spazio non mi piaciono ancora oggi.. nella camera della bambina ho dovuto usare la scatola prevista per l'antifurto (vuota ovviamente), nella mia camera l'ho messo nel lampadario perchè altrimenti non ci stava (impianto fatto nel '99, poca lungimiranza con scatole e canaline)..
con shelly mi sono trovato subito molto bene in realtà, la libertà di avere il contatto pulito mi ha permesso di risolvere qualsiasi schema elettrico, cosa che con vimar non è così semplice. inoltre vimar appena l'ho installato faceva veramente pena (per non dire di peggio)..... i comandi smart venivano attivati con un ritardo di SECONDI, il gateway si bloccava ad ogni nuovo dispositivo inserito o alla modifica dei gruppi e andava resettato (ho ancora gli incuvi della luce lampeggiante bianca blu rossa)..ma ora funziona come un orologio svizzero, una maturazione tardiva ma efficace :D
La domotica?
Le tapparelle e le tende salgono e scendono da sole. Gli scenari aiutano ad automatizzare tantissimo. Quando letteralmente non ho le mani libere (visti i due figli piccoli) è una manna.
Domotica è diverso da accendere qualche luce a cacchio. La vera domotica è sotto KNX, il resto è Smart
che puoi fare anche senza KNX :asd: sembra di sentire i miei colleghi tedeschi anni fa quando avevamo chiesto di allargare il catalogo della domotica NON knx.. GUAI, o KNX o morte!!!!! difatti ora siamo rimasti indietro con tutto ciò che non è knx e perdiamo terreno su tutto quanto riguarda le installazioni esistenti che non vogliono passare a KNX (soprattutto perchè knx ha un costo esorbitante)
bio
mozzarello
30-09-2026, 09:11
Ma se nemmeno le provi... di domotica quante cose hai realmente provato?
Non ho bisogno di provare, so già che la mia casa degli anni '60 in un condominio con riscaldamento centralizzato e muri che senti i pensieri dei vicini, e in cui sto solo la sera, NON ha senso domotizzare una fava.
Ma lo capisci che questi mostri sono tutti nella tua mente. La gente va avanti... c'è il digitale? Si conoscono online, vanno alle fiere, si organizzano gruppi per giocare ad AD&D, si ascolta musica o si guardano telefilm. Non è disumano un mondo digitale è semplicemente diverso e se invece di chiuderti sempre in te stesso dessi una possibilità al mondo e agli altri magari scopriresti che puoi divertirti anche te.
Io non sono un sociale digitale, fai conto che non pubblico nulla su nessun social da 10 anni almeno, quest'anno ho fatto due telefonate per prenotare visite, non ho mai conosciuto nessuno online (e mai capito come facessero i miei amici a usare i social per conoscere gente), non gioco in multiplayer anzi lo considero una immensa perdita di tempo (ma adoro giocare a Risiko, ma con persone reali intorno a un tavolo), e anche whatsapp lo uso solo per necessità. Ho disattivato o comunque evito anche i commenti da tutti i servizi che uso, tipo YouTube o Steam, perché Internet è tossica per lo più.
Per me questa continua necessità di comunicare con n mila persone anche quando sei da solo (che è il momento migliore della giornata per me) è una totale perdita di tempo che porta per lo più a una enorme fatica mentale che ti impedisce di concentrarti sui quello che ti interessa. Se conosco qualcuno di solito lo faccio dal vivo, al lavoro o in giro, non sui social, nei forum o in robi come Discord che manco ho mai usato.
Però tutto questo no ha niente a che vedere con la digitalizzazione, al di là che preferivo il dover andare a suonare al campanello che scrivere su whatsapp, è tutto il resto. Tutto connesso. Tutto che necessita di una app. Tutto su server. Tutto che può sparire come se non fosse mai esistito da un momento all'altro. Sempre davanti a uno schermo, ormai la vita reale è diventata la cornice di un fottuto schermo 9:16.
Anche qua... perché? Ha senso spegnere il router per risparmiare 10Wh? Se anche tenessi il router spento tutto l'anno risparmi 25€ di luce. Ma che senso ha. Una banalissima suite con termostato intelligente ti fa risparmiare facilmente più del doppio.
Dovresti vedere la cosa al contrario... ha senso perdere tempo a staccare tutto? Che vantaggio ti da? Io direi che ti fa perdere tempo due volte prima per staccare e poi per riattaccare.
Perché c'è sempre il rischio di incendio per un corto circuito, così mi ha detto mio padre che fa la stessa cosa dopo aver fatto impianti elettrici e antenne per 50 anni. E siccome non mi fa fatica perdere 5 secondi netti ad accendere quello che mi serve e spegnerlo quando non mi serve più, non vedo dove sia il problema. Anche perché come scritto non ho la necessirà che la casa "faccia qualcosa" quando io non ci sono o mentre dormo.
Mozza dammi retta prima che sia tardi dai una possibilità al mondo e divertiti che 20€ di luce l'anno risparmiati sono solo una tristezza e nel frattempo più che in una casa ti stai a murare vivo in una tomba. Io lo dico per te.
A me dei soldi interessa veramente poco, mediamente spendo meno della metà dello stipendio che guadagno (e questo da 30 anni ormai), potrei alzare il mio tenore di vita di parecchio se volessi, semplicemente non mi interessa. E ritengo la quasi totalità di quello che viene prodotto oggi, totalmente inutile, ma non inutile perché era meglio una volta, inutile perché proprio non serve a nulla e non migliora la vita in maniera paragonabile alla rottura di di scatole di re-impostare la stessa vita su questo nuovo prodotto.
Alodesign
30-09-2026, 09:31
Non ho bisogno di provare, so già che la mia casa degli anni '60 in un condominio con riscaldamento centralizzato e muri che senti i pensieri dei vicini, e in cui sto solo la sera, NON ha senso domotizzare una fava.
Io non sono un sociale digitale, fai conto che non pubblico nulla su nessun social da 10 anni almeno, quest'anno ho fatto due telefonate per prenotare visite, non ho mai conosciuto nessuno online (e mai capito come facessero i miei amici a usare i social per conoscere gente), non gioco in multiplayer anzi lo considero una immensa perdita di tempo (ma adoro giocare a Risiko, ma con persone reali intorno a un tavolo), e anche whatsapp lo uso solo per necessità. Ho disattivato o comunque evito anche i commenti da tutti i servizi che uso, tipo YouTube o Steam, perché Internet è tossica per lo più.
Per me questa continua necessità di comunicare con n mila persone anche quando sei da solo (che è il momento migliore della giornata per me) è una totale perdita di tempo che porta per lo più a una enorme fatica mentale che ti impedisce di concentrarti sui quello che ti interessa. Se conosco qualcuno di solito lo faccio dal vivo, al lavoro o in giro, non sui social, nei forum o in robi come Discord che manco ho mai usato.
Però tutto questo no ha niente a che vedere con la digitalizzazione, al di là che preferivo il dover andare a suonare al campanello che scrivere su whatsapp, è tutto il resto. Tutto connesso. Tutto che necessita di una app. Tutto su server. Tutto che può sparire come se non fosse mai esistito da un momento all'altro. Sempre davanti a uno schermo, ormai la vita reale è diventata la cornice di un fottuto schermo 9:16.
Perché c'è sempre il rischio di incendio per un corto circuito, così mi ha detto mio padre che fa la stessa cosa dopo aver fatto impianti elettrici e antenne per 50 anni. E siccome non mi fa fatica perdere 5 secondi netti ad accendere quello che mi serve e spegnerlo quando non mi serve più, non vedo dove sia il problema. Anche perché come scritto non ho la necessirà che la casa "faccia qualcosa" quando io non ci sono o mentre dormo.
A me dei soldi interessa veramente poco, mediamente spendo meno della metà dello stipendio che guadagno (e questo da 30 anni ormai), potrei alzare il mio tenore di vita di parecchio se volessi, semplicemente non mi interessa. E ritengo la quasi totalità di quello che viene prodotto oggi, totalmente inutile, ma non inutile perché era meglio una volta, inutile perché proprio non serve a nulla e non migliora la vita in maniera paragonabile alla rottura di di scatole di re-impostare la stessa vita su questo nuovo prodotto.
E' fantastico tutto questo! Bravissimo che hai trovato la tua strada che ti piace percorrere. E per questo un bel premio perché non è facile.
Però c'è una nota che stona in tutto questo. Peccato. Ma è la classica "Vorrei ma alla fine mi tocca".
Che dire l'obsolescenza esiste da sempre per un motivo di marketing, ossia vendere vendere nuovi dispositivi.
Rendere le API opensource su un server locale sempre accessibile, però per la maggior parte di noi all'acquisto nessuno pensa alla futura possibilità di comando tramite telecomando e tasti fisici, alla possibilità di aggiornamenti offline...insomma ci fregano consapelvolmente :D
principalmente perchè ho Idea in tutta casa con le placche metalliche e esteticamente non mi è mai piaciuta. sto passando a Linea, con tutti gli interruttori flush. sto anche sostiutendo tutte le prese singole con la coppia schuko/bipresa in modo da smettere di girare per casa a cercare un adattatore schucko..
altro motivo è la rimozione dalle scatole del relee, in alcuni posti purtroppo non avevo tantissimo spazio e le soluzioni trovate per ricavare quello spazio non mi piaciono ancora oggi.. nella camera della bambina ho dovuto usare la scatola prevista per l'antifurto (vuota ovviamente), nella mia camera l'ho messo nel lampadario perchè altrimenti non ci stava (impianto fatto nel '99, poca lungimiranza con scatole e canaline)..
con shelly mi sono trovato subito molto bene in realtà, la libertà di avere il contatto pulito mi ha permesso di risolvere qualsiasi schema elettrico, cosa che con vimar non è così semplice. inoltre vimar appena l'ho installato faceva veramente pena (per non dire di peggio)..... i comandi smart venivano attivati con un ritardo di SECONDI, il gateway si bloccava ad ogni nuovo dispositivo inserito o alla modifica dei gruppi e andava resettato (ho ancora gli incuvi della luce lampeggiante bianca blu rossa)..ma ora funziona come un orologio svizzero, una maturazione tardiva ma efficace :D
che puoi fare anche senza KNX :asd: sembra di sentire i miei colleghi tedeschi anni fa quando avevamo chiesto di allargare il catalogo della domotica NON knx.. GUAI, o KNX o morte!!!!! difatti ora siamo rimasti indietro con tutto ciò che non è knx e perdiamo terreno su tutto quanto riguarda le installazioni esistenti che non vogliono passare a KNX (soprattutto perchè knx ha un costo esorbitante)
bio
beh c'è da dire che se vuoi fare domotica seria (e non l'impiantino della villetta ) o vai su knx o vai su knx diciamo che sono due mondi molto ortogonali l'user friendliness dei sistemi hobbystici con la professionalità di konnex
Mi hai comunque aperto un mondo quindi grazie ma non avevo capito che intendevi limitatamente a micropacchetti per la domotica pensavo che in qualche modo riuscissero a passare anche dati fosse anche solo 20Mbps.
ciao con lora se va bene ai 20 bps non mps :D :D
in quel caso ho usato a memoria un evalboard rak3172 controllata in uart da un rpi model b che pilotava in ethernet uno shelly4pm con abilitazione uscite e controllo carichi impostabili da backend
backend fatto con chirpstark come network manager api node.js su heroku e mongo come db in cloud ma tutto messo containerizzato in docker per deploy on prem su un nuc il tutto pure interfacciato ad un gestionale via api un bel giocattolino per testare il tutto
Non ho bisogno di provare, so già che la mia casa degli anni '60 in un condominio con riscaldamento centralizzato e muri che senti i pensieri dei vicini, e in cui sto solo la sera, NON ha senso domotizzare una fava.
Lo vedi che vai avanti a preconcetti? Non c'è verso... ti ancori all'idea che va bene così, che niente possa cambiare, che per forza non puoi migliorare niente. Sia chiaro io non voglio per forza convincerti ma vorrei farti ragionare sul fatto che sei collassato su un'idea di vita senza nemmeno provare a immaginare un qualche cambiamento.
Io non sono un sociale digitale, fai conto che non pubblico nulla su nessun social da 10 anni almeno, quest'anno ho fatto due telefonate per prenotare visite, non ho mai conosciuto nessuno online (e mai capito come facessero i miei amici a usare i social per conoscere gente)
E si torna ai preconcetti ma mica esistono solo i social eh... io i social non li uso praticamente mai. Posto praticamente zero, non mi ricordo nemmeno quanti anni son passati da quando ho postato qualcosa eppure conosco gente online, ho organizzato eventi ecc... ecc...
Essere digitale non significa essere un malato di social soprattutto quelli classici come facebook e simili ANZI direi che oggi più che mai i veri digitali sono lontanissimi dai social dove sostanzialmente trovi solo boomer che parlano di scemenze.
non gioco in multiplayer anzi lo considero una immensa perdita di tempo (ma adoro giocare a Risiko, ma con persone reali intorno a un tavolo), e anche whatsapp lo uso solo per necessità. Ho disattivato o comunque evito anche i commenti da tutti i servizi che uso, tipo YouTube o Steam, perché Internet è tossica per lo più.
Ripeto non ha niente a che fare con l'usare il digitale. Il digitale è creare la TUA community, con gente che ha interessi come i TUOI, che condivide un hobby o una passione con TE. Non è che siccome tizio usa steam allora anche per te il digitale dev'essere uguale a steam, o caio usa youtube e allora il digitale è youtube. Scusa se te lo dico ma te sei come traumatizzato dal digitale per com'era nel 2000 circa o poco più avanti e ti sei fossilizzato che sia tutto a quel modo e non possa essere diversamente.
Poi lasciami fare una battuta ma eviti i commenti sulle piattaforme per la tossicità e vieni a scrivere nel forum di HWU? Mai è stato più vero dire dalla padella nella brace.
Per me questa continua necessità di comunicare con n mila persone anche quando sei da solo (che è il momento migliore della giornata per me) è una totale perdita di tempo che porta per lo più a una enorme fatica mentale che ti impedisce di concentrarti sui quello che ti interessa.
Ma a me interessa divertimi nel tempo libero che talvolta significa anche interagire con altre persone, altre volte essere concentrato e solo a lavorare su un progetto di elettronica, altre ancora a leggere. Il problema è che te ti sei rinchiuso in un mondo in cui sei SEMPRE e SOLO da solo. E non mi venire a vendere la minchiata che sei contento così perché lo sai te e lo so io che manco gli eremiti erano veramente contenti di vivere isolati.
Se conosco qualcuno di solito lo faccio dal vivo, al lavoro o in giro, non sui social, nei forum o in robi come Discord che manco ho mai usato.
Ma se altre volte hai scritto tu stesso che frequenti sempre e solo le stesse persone e a volte da quello che scrivi sembra che pure quelle ti rompono le scatole. Ma poi dal vivo... quando sei a lavoro ti rompono le scatole perché ti distraggono, quando vai al bar hai raccontato diverse volte che ti metti al tavolino per conto tuo senza attaccare bottone con nessuno, torni a casa e ti concentri ancora non ho capito bene su cosa ma senza interagire con nessuno. Scusa se te lo dico ma senza voler mancare di rispetto a me pare che sostanzialmente non parli praticamente con nessuno se non intendi conoscere qualcuno nella forma di fare l'ordinazione al bar al cameriere.
Però tutto questo no ha niente a che vedere con la digitalizzazione, al di là che preferivo il dover andare a suonare al campanello che scrivere su whatsapp, è tutto il resto. Tutto connesso. Tutto che necessita di una app. Tutto su server. Tutto che può sparire come se non fosse mai esistito da un momento all'altro. Sempre davanti a uno schermo, ormai la vita reale è diventata la cornice di un fottuto schermo 9:16.
Perché parti dal presupposto che lo schermo non sia vita ma alla fine è una tua decisione arbitraria. La vita è esperienza... se domani esistesse matrix perché quella non dovrebbe essere vita? Certo, sarebbe un mondo virtuale, per certi versi puoi chiamarlo finto ma sempre vita è.
Tu hai eretto un muro intorno a te fatto di certezze granitiche che se ti avvicinassi a certe dinamiche per forza non sarebbe vivere o sarebbe sbagliato ma è una tua convinzione, legittima sia chiaro... per me puoi fare quello che ti pare della tua vita ma non puoi venderla come fosse universale perché io ad esempio mi trovo benissimo nel digitale e al tempo stesso ho viaggiato in non voglio dire tutto il mondo ma in tantissimi posti sì; uso whatsapp e telegram ma al tempo stesso se usciamo e c'è un tavolo di ragazze ero quello che andava a presentarsi senza pudore (ora so vecchio ma al tempo ero clamoroso); A volte mi isolo a implementare roba nel server di casa e domotica ma altre volte organizzo raduni, fiere, eventi con amici che vengono da tutta Europa e anche qua sul forum tante volte ho invitato utenti a feste ed eventi da me.
Non esiste il bianco e nero come ti sei convinto te. Puoi essere immerso nel digitale ed essere anche pieno di cose sociali o meno nel mondo reale. il mondo si è evoluto dalla prima fase del digitale con i ragazzini che si isolavano in cameretta ora è un aspetto della vita come tanti altri.
Perché c'è sempre il rischio di incendio per un corto circuito, così mi ha detto mio padre che fa la stessa cosa dopo aver fatto impianti elettrici e antenne per 50 anni. E siccome non mi fa fatica perdere 5 secondi netti ad accendere quello che mi serve e spegnerlo quando non mi serve più, non vedo dove sia il problema. Anche perché come scritto non ho la necessirà che la casa "faccia qualcosa" quando io non ci sono o mentre dormo.
A me dei soldi interessa veramente poco, mediamente spendo meno della metà dello stipendio che guadagno (e questo da 30 anni ormai), potrei alzare il mio tenore di vita di parecchio se volessi, semplicemente non mi interessa. E ritengo la quasi totalità di quello che viene prodotto oggi, totalmente inutile, ma non inutile perché era meglio una volta, inutile perché proprio non serve a nulla e non migliora la vita in maniera paragonabile alla rottura di di scatole di re-impostare la stessa vita su questo nuovo prodotto.[/QUOTE]
mozzarello
30-09-2026, 10:32
Spegnere tutto perché fuori casa, arieggiare anche in inverno con finestre aperte sempre.
Bho cinquanta anni fa potrei capirlo, oggi no.
Una VMC ti risolve il problema alla fonte con consumi ridicoli.
Staccare la corrente è inutile se l'obiettivo è salvarsi da un fulmine.
Capirei maggiormente il chiudere l'acqua in posti dove la temperatura scende sotto zero, ma anche lì invece è meglio lasciare un minimo di riscaldamento acceso per evitare problemi seri.
La domotica?
Le tapparelle e le tende salgono e scendono da sole. Gli scenari aiutano ad automatizzare tantissimo. Quando letteralmente non ho le mani libere (visti i due figli piccoli) è una manna.
Domotica è diverso da accendere qualche luce a cacchio. La vera domotica è sotto KNX, il resto è Smart
Non so cosa sia VMC, ma da quello che leggo qua, domotizzare la casa è ub lavoro vero e proprio, che costa tempo e denaro e che richiede conoscenze specifiche, quindi presumo uno lo faccia non tanto per il risultato, ma perché è appassionato di tecnologia di quel tipo e si diverte a fare tutto quel lavoro.
Come hai scritto non si tratta di mettere su qualche presa o lampadina smart, ma bisogna proprio "rifare" la casa, a volte pure l'impianto elettrico, configurare il tutto per funzionare senza Internet, comprare n mila dispositivi da piazzare ovunque. Io non farei mai una cosa del genere per avere controlli vocali su tutto o tapparella che si abbassano in base alla luce o termostato (che poi manco ho in casa) intelligente, lo farei solo se adorassi farlo.
E' fantastico tutto questo! Bravissimo che hai trovato la tua strada che ti piace percorrere. E per questo un bel premio perché non è facile.
Però c'è una nota che stona in tutto questo. Peccato. Ma è la classica "Vorrei ma alla fine mi tocca".
Non dovrebbe essere "non vorrei ma alla fine mi tocca" ?
Sakurambo
30-09-2026, 10:45
beh io la faccio molto più semplice, nessun hub ogni dispositivo shelly ha ip statico e web server integrato e risponde a chiamate rest che abilitano / disabilitano e configurano varie funzionalità nel caso serva qualcosa che faccia da hub me la sono costruita da solo ( ho fatto ad esempio una rete wireless locale di circa 20 km di raggio dove gli shelly vengono parametrizzati sulla base di un repository centralizzato che può essere sia in cloud che in locale su cui vengono convogliati tutti i consumi il tutto senza usare nulla di proprietario
La tua risposta è già un'indicazione del fatto che io sono un user frendly e tu un pro; le tipologie di impianto sono differenti, ma non per questo l'elettronica "di consumo" non dovrebbe avere caratteristiche di durata o retrocompatibilità; anche in vista dell'austerity e della riduzione dei RAE
Alodesign
30-09-2026, 10:58
Non dovrebbe essere "non vorrei ma alla fine mi tocca" ?
Non ti stiamo obbligando a rimanere in questa comunità virtuale in cui perdi un sacco di tempo, ti relazioni con altre persone che impari a conoscere, pubblichi discorsi che è come pubblicarli su altri social (pubblicare in commento qui è come pubblicare un commento su FB, IG etc.) e dal numero di post scritti dall'Ottobre 2025 si capisce che ti piace tanto discutere con le persone che neanche sai che faccia hanno.
Per te non sarà una fatica.
Per chi sta in piedi 15 ore al giorno, magari ha una certa età e/o disabilità e/o patologia, e si è appena seduto sul divano, rialzarsi per accendere una luce può anche essere una fatica/problema semplificabile.
Ma voi riducete sempre i casi d'uso al vostro piccolo standard di vita personale?
Ok
La tua risposta è già un'indicazione del fatto che io sono un user frendly e tu un pro; le tipologie di impianto sono differenti, ma non per questo l'elettronica "di consumo" non dovrebbe avere caratteristiche di durata o retrocompatibilità; anche in vista dell'austerity e della riduzione dei RAE
Il fatto è che la domotica va gestita, o da te personalmente, o da qualcun altro.
Se sei appassionato, ed hai un minimo di competenze, fai tutto da solo.
Se non ne sei capace, ti tocca delegare.
O ad un tecnico.
O alle soluzioni "chiavi in mano" via cloud.
E in quest'ultimo caso, sai che sei dipendente dal supporto dell'azienda, e quando lei vuole togliertelo, sei a piedi.
Il fatto di fornire un prodotto di elettronica di consumo ad un utente non esperto prevede dunque il fornirgli anche il supporto al funzionamento, che non può essere eterno; ed il fatto di garantirgli un uso poi slegato dal cloud proprietario porta comunque quell'utente a non saper che farsene, visto che non è in grado di utilizzarlo da solo...
zanflank
30-09-2026, 12:15
Non so cosa sia VMC, ma da quello che leggo qua, domotizzare la casa è ub lavoro vero e proprio, che costa tempo e denaro e che richiede conoscenze specifiche, quindi presumo uno lo faccia non tanto per il risultato, ma perché è appassionato di tecnologia di quel tipo e si diverte a fare tutto quel lavoro.
Come hai scritto non si tratta di mettere su qualche presa o lampadina smart, ma bisogna proprio "rifare" la casa, a volte pure l'impianto elettrico, configurare il tutto per funzionare senza Internet, comprare n mila dispositivi da piazzare ovunque. Io non farei mai una cosa del genere per avere controlli vocali su tutto o tapparella che si abbassano in base alla luce o termostato (che poi manco ho in casa) intelligente, lo farei solo se adorassi farlo.
Ventilazione Meccanica Controllata.
Semplicemente un ricambio costante di aria con l'esterno (quindi canalizzazioni nei controsoffitti) con in mezzo una piastra per recuperare il calore dell'appartamento e non immettere l'aria esterna direttamente.
Recupero energetico nell'ordine del 90%.
In soldoni: d'estate hai 40°C fuori e 25°C dentro, lui immetterà aria prelevata a 40°C e portata a circa 30°C nel mio caso, ergo non te la scalda come la finestra aperta. In inverno uguale ma invertito.
Il tutto con filtri antipolline etc etc... costo annuale del filtro 10€.
Costo elettricità? Due ventole. Assolutamente ridicolo
Altro che aprire le finestre. E qui entriamo nel contesto della salubrità degli ambienti, cosa che è abbastanza sconosciuta ai più.
Come tutte le cose ci sono vari livelli e questo dipende tutto da te. Ma un qualsiasi speaker (alla facciazzata della privacy) domotico ti aiuterà a controllare con la voce le cose.
Le tapparelle e tende vanno con l'orario (sole e tramonto si aggiornano ogni giorno in automatico) e l'anemometro da sole.
Il comando entra/esci che apre o spegne tutto è automatico.
E questo senza perderci tempo, se non dando la password wifi al gateway che comanda tutto.
che puoi fare anche senza KNX :asd: sembra di sentire i miei colleghi tedeschi anni fa quando avevamo chiesto di allargare il catalogo della domotica NON knx.. GUAI, o KNX o morte!!!!! difatti ora siamo rimasti indietro con tutto ciò che non è knx e perdiamo terreno su tutto quanto riguarda le installazioni esistenti che non vogliono passare a KNX (soprattutto perchè knx ha un costo esorbitante)
bio
Concordo sul costo, ma le possibilità di personalizzazione sono oggettivamente maggiori su KNX.
Ps. ho living now smart a casa, e vorrei spostarmi su server domestico con Home assistant ma serve tempo (che non ho).
Concordo sul costo, ma le possibilità di personalizzazione sono oggettivamente maggiori su KNX.
Posso chiederti in che senso?
Sono ignorante su KNX, ma vedo che soluzioni come HomeAssistant possono fare praticamente di tutto, quindi sono sinceramente curioso di cosa intendi...
Ps. ho living now smart a casa, e vorrei spostarmi su server domestico con Home assistant ma serve tempo (che non ho).
Purtroppo quello (il tempo) è sempre il punto debole...:D
zanflank
30-09-2026, 14:12
Posso chiederti in che senso?
Sono ignorante su KNX, ma vedo che soluzioni come HomeAssistant possono fare praticamente di tutto, quindi sono sinceramente curioso di cosa intendi...
Purtroppo quello (il tempo) è sempre il punto debole...:D
KNX è molto utile in ambiti professionali o per domotica molto spinta.
Lo abbiamo usato anche in ufficio e lo usiamo per rifare certi uffici in base alle richieste.
In generale il classico elettricista è più veloce nella posa dato che basta il semplice entra/esci (due cavi per utilizzatore) del bus.
Il tutto arriva agli attuatori nel rack e lì se vuoi ci metti un web server.
Decidi tu le marche di quello che vuoi, basta che siano KNX e le troverai e riuscirai a configurarle.
La classica domotica da ufficio base che si crea è questa:
ingresso in ufficio, accensione corridoi, dimmerazione luci sulla postazione in presenza
uscita ufficio, controllo presenze, spegnimento riscaldamento, spegnimento luci
apertura finestra, chiusura serranda/circuito riscaldamento o raffreddamento
Se invece vuoi spingerti oltre, tipo gli uffici della Provincia, devi metterci in mezzo sensori di fumo, sensori CO2/CO, controllo completo UTA/VMC/caldaia/PdC, diffusori sonori, sensori presenza con rilevazione battito cardiaco (per avvertire il 112).
La comodità? È già tutto universale, è già tutto pronto. Quello che costa in più è sul quadro.
Webserver? Ha già la sua interfaccia se la vuoi.
Con Home assistant invece hai un progetto opensource che cerca appunto di fare quello che fa KNX. Cercare di darti tutti i comandi che girano su server privati (bTicino e via discorrendo) e farli girare su un tuo server. A quel punto ti programmi tu gli scenari etc. Ovviamente non è banalissimo sopratutto se vuoi controllare le cose esternamente.
E qui uno dovrebbe un attimo pensare a cosa serve tutto questo: per una piccola abitazione, un appartamento piccolo? Assolutamente inutile. Perché è meglio stare con i piedi per terra e farsi bastare la versione base. Ci sono soluzioni più economiche.
Altra cosa da tenere conto è la rivendibilità poi del tuo immobile. A parte che ti serve il certificato di collaudo dell'impianto elettrico (che magari hai modificato per rendere smart i frutti), una cosa nativa è ben diversa.
Ora la butto in caciara: ho due TV LG spione :doh: peccato che la moglie voglia avere netflix altrimenti le avrei sconnesse subito. E qui torniamo sul discorso staccarsi dai server altrui
azi_muth
30-09-2026, 14:21
nel mio piccolo mi avevano regalato una lampadina smart cinese comprando una amazon plug
lampadina mai usata perchè non ne avevo bisogno all'epoca
qualche tempo fa vado per usarla e scopro che serve un'app cinese che non funziona più, la sola in grado di poterla far funzionare. per fortuna funziona come lampadina normale se non fosse che quando la accendo lampeggia tre volte in attesa di un pairing che non avverrà mai
:help: :doh:
Infatti prima di acquistare roba smart si dovrebbe verificare la compatibilità con hub aperti come Home Assistant.
Che dire l'obsolescenza esiste da sempre per un motivo di marketing, ossia vendere vendere nuovi dispositivi.
Rendere le API opensource su un server locale sempre accessibile, però per la maggior parte di noi all'acquisto nessuno pensa alla futura possibilità di comando tramite telecomando e tasti fisici, alla possibilità di aggiornamenti offline...insomma ci fregano consapelvolmente :D
Io semplicemente non compro roba smart che non possa girare in locale.
Anche se aprono le api, poi non è detto che rimangano tali. Putroppo però troppi venditori si ostinano a non utilizzare standard aperti.
Tipo per le caldaie ci sarebbe opentherm ma sono pochissime quelle che lo supportano anche se molti standard "proprietari" si basano proprio su di esso.
zanflank
30-09-2026, 15:06
Posso chiederti in che senso?
Sono ignorante su KNX, ma vedo che soluzioni come HomeAssistant possono fare praticamente di tutto, quindi sono sinceramente curioso di cosa intendi...
Purtroppo quello (il tempo) è sempre il punto debole...:D
Questa per esempio è l'interfaccia che abbiamo per la gestione riscaldamento/raffrescamento in ufficio.
https://i.imgur.com/ScDM68O.png
Legenda:
linea verde: aria pulita da esterno
linea marrone: aria viziata verso esterno
linea gialla: aria viziata pescata all'interno
linea azzurra: aria pulita immessa all'interno
Tutto quello che vedi è controllato e ha precise logiche.
Si vede l'aria fresca a 24.4 grandi, che scambia calore (praticamente nullo) con l'aria gialla a 24.8°C, il ventilatore assiale è al 49% e la PdC è spenta (0%).
L'aria immessa in ufficio arriva quindi a 25.6°C con 203 Pa di pressione alle bocchette.
In uscita hai aria a 24.9°C.
Ti serve tutto sto popò di roba a casa? Assolutamente no.
In ufficio, dove sei praticamente sotto le bocchette in immissione e con quelle di estrazione a livello dei piedi? Praticamente sì.
Posso chiederti in che senso?
Sono ignorante su KNX, ma vedo che soluzioni come HomeAssistant possono fare praticamente di tutto, quindi sono sinceramente curioso di cosa intendi...
Purtroppo quello (il tempo) è sempre il punto debole...:D
hai mai pensato di gestire su home assistant qualcosa tipo un migliaio di prese ? :D
..cut..
Grazie.
Infatti io tendo a pensarla più all'ambito domestico che aziendale, e chiedevo appunto per sapere quali potevano essere le mancanze di una soluzione tipo HA.
Ma ha perfettamente senso che in un ambito lavorativo questa flessibilità e standardizzazione di KNX sia un valore aggiunto, se non addirittura necessario...
hai mai pensato di gestire su home assistant qualcosa tipo un migliaio di prese ? :D
Pensato, no...:D
Ma credo sia fattibile, non penso ci siano limiti a riguardo...
Grazie.
Infatti io tendo a pensarla più all'ambito domestico che aziendale, e chiedevo appunto per sapere quali potevano essere le mancanze di una soluzione tipo HA.
Ma ha perfettamente senso che in un ambito lavorativo questa flessibilità e standardizzazione di KNX sia un valore aggiunto, se non addirittura necessario...
Pensato, no...:D
Ma credo sia fattibile, non penso ci siano limiti a riguardo...
se anche solo mi trovi un router domestico in grado di gestire qualche migliaio di connessioni....
se anche solo mi trovi un router domestico in grado di gestire qualche migliaio di connessioni....
Perché deve gestirle tutte il router? I protocolli sono tanti, e i coordinatori si possono sommare...
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