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View Full Version : C'è un problema con i robot Tesla: i dipendenti non vogliono addestrare le macchine che li sostituiranno


Redazione di Hardware Upg
28-09-2026, 15:31
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/c-e-un-problema-con-i-robot-tesla-i-dipendenti-non-vogliono-addestrare-le-macchine-che-li-sostituiranno_159806.html

Tesla ha accelerato la produzione di Optimus V3 nello stabilimento di Fremont, ma l'obiettivo di 1.000 unità a settimana entro fine 2026 si scontra con bottleneck produttivi, affidabilità delle mani e resistenza dei dipendenti chiamati ad addestrare i propri sostituti

Click sul link per visualizzare la notizia.

Unrue
28-09-2026, 15:44
Mica scemi, ma tanto verranno sostituiti comunque.

Falcoblu
28-09-2026, 15:47
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/c-e-un-problema-con-i-robot-tesla-i-dipendenti-non-vogliono-addestrare-le-macchine-che-li-sostituiranno_159806.html

Tesla ha accelerato la produzione di Optimus V3 nello stabilimento di Fremont, ma l'obiettivo di 1.000 unità a settimana entro fine 2026 si scontra con bottleneck produttivi, affidabilità delle mani e resistenza dei dipendenti chiamati ad addestrare i propri sostituti

Ma dai, chi lo avrebbe mai detto, è come se sul patibolo il condannato aiutasse il boia a fare il nodo scorsoio.....:rolleyes:

Cioè ma veramente, qualcuno trova che questa "resistenza" sia anormale? e meno male che questo sarebbe il progresso, il futuro, ecc.. spacciato dai soliti soloni dell'IA e compagnia bella.....:doh:

mozzarello
28-09-2026, 15:51
Ma Musk non era quello che diceva che IA e robot sostituendo l'uomo avrebbero prodotto talmente tanto che ci sarebbe stata infinita ricchezza per tutti senza bisogno di lavorare?

Dovrebbero essere contenti

DanieleG
28-09-2026, 16:57
Ma Musk non era quello che diceva che IA e robot sostituendo l'uomo avrebbero prodotto talmente tanto che ci sarebbe stata infinita ricchezza per tutti senza bisogno di lavorare?

Dovrebbero essere contenti

Un po' come quello che "con l'Euro lavoreremo un giorno in meno guadagnando come se lavorassimo un giorno in più"...

Red Wizard
28-09-2026, 17:48
Un po' come quello che "con l'Euro lavoreremo un giorno in meno guadagnando come se lavorassimo un giorno in più"...
Nel resto d'Europa effettivamente gli stipendi sono aumentati :stordita:
Vuoi vedere che stavolta non è colpa dell'euro ma nostra? Tipo tutti i mancati controlli quando l'euro entrò in vigore?

Notturnia
28-09-2026, 17:56
Ma Musk non era quello che diceva che IA e robot sostituendo l'uomo avrebbero prodotto talmente tanto che ci sarebbe stata infinita ricchezza per tutti senza bisogno di lavorare?

Dovrebbero essere contenti

si ma è il "per tutti" che non ha specificato, fa parte di un sottoinsieme.. Tutti i ricchi avranno infinita ricchezza e potere al punto che le persone diverranno inutili.. IA + Robot e si può fare a meno degli umani considerati inutili.. d'altro canto c'è una contrapposizione molto forte fra occidente-oriente che spinge per innovazione e sviluppo e un altro mondo .. che punta a degrado e medioevo moderno..

uno dei due vincerà ma in nessuno dei due è prevista la sopravvivenza delle persone come noi, in un caso siamo inutili nell'altro siano nemici giurati..

Gringo [ITF]
28-09-2026, 18:05
Nel resto d'Europa effettivamente gli stipendi sono aumentati :stordita:
Vuoi vedere che stavolta non è colpa dell'euro ma nostra? Tipo tutti i mancati controlli quando l'euro entrò in vigore?

Be in francia era rimasto la doppia prezzatura....
...in italia siamo piu bravi di loro....a prendere i cetrioli grossi. :D

Saturn
28-09-2026, 18:07
Mica scemi, ma tanto verranno sostituiti comunque.

Che hanno da protestare ?

Minimo minimo Musk li userà per realizzare il Soylent verde, perciò...:O

:sofico:

Max Power
28-09-2026, 20:13
Fateli picchiare fra di loro :asd:

tmviet
28-09-2026, 20:42
Direi più che normale che non vogliono addestrarli sapendo di venire sostituiti :D

Inizierei a dare gli aumenti agli operai/tecnici specializzati.

Infine Isaac Asimov c'aveva visto giusto.

mmorselli
29-09-2026, 02:15
si ma è il "per tutti" che non ha specificato, fa parte di un sottoinsieme.. Tutti i ricchi avranno infinita ricchezza e potere al punto che le persone diverranno inutili.. IA + Robot e si può fare a meno degli umani considerati inutili..

Non avrebbe senso, gente che ha centinaia di miliardi non vuole essere più ricca, vuole essere più importante, ammirata, ricordata per sempre. Ma da chi? Dai robot?

Se tu avessi 1000 miliardi, come preferiresti essere ricordato? Come quello che li ha fatti diventare 2000, o come quello che ha portato l'umanità su un altro pianeta, che ha fatto parlare i muti e donato la vista ai ciechi? Lui vuole costruire milioni, miliardi di robot, se fossero per lui ne basterebbero molti meno, ma non servirebbero neppure i robot, ti compri direttamente le persone. Nei suoi sogni nerd c'è realmente la società del futuro, e lui è la persona a cui la società del futuro ha dedicato una statua d'oro in mezzo alla piazza principale di Utòpia Planitia.

mmorselli
29-09-2026, 02:16
Tipo tutti i mancati controlli quando l'euro entrò in vigore?

Quali controlli?

monkey island
29-09-2026, 08:10
;49325994']Be in francia era rimasto la doppia prezzatura....


Anche in Italia per parecchi anni è rimasta la doppia prezzatura (in piccolo c'era l'equivalente in Lire)

Quali controlli?

Quando le cose passarono brutalmente da 1000 Lire a 1€.

mozzarello
29-09-2026, 08:44
Non avrebbe senso, gente che ha centinaia di miliardi non vuole essere più ricca, vuole essere più importante, ammirata, ricordata per sempre. Ma da chi? Dai robot?

Se tu avessi 1000 miliardi, come preferiresti essere ricordato? Come quello che li ha fatti diventare 2000, o come quello che ha portato l'umanità su un altro pianeta, che ha fatto parlare i muti e donato la vista ai ciechi? Lui vuole costruire milioni, miliardi di robot, se fossero per lui ne basterebbero molti meno, ma non servirebbero neppure i robot, ti compri direttamente le persone. Nei suoi sogni nerd c'è realmente la società del futuro, e lui è la persona a cui la società del futuro ha dedicato una statua d'oro in mezzo alla piazza principale di Utòpia Planitia.

Minchia i viaggi che ti fai.

Musk, come tutti quelli che hanno più soldi di quanti ne portranno mai spendere loro e le 84 generazioni successive, è uno a cui del vil popolo corrotto non frega una mazza, e manco dei clienti, solo ed esclusivamente degli investitori.

NON ci sarà MAI un futuro alla Star Trek, mettitelo in testa, è meglio.

Notturnia
29-09-2026, 09:15
Non avrebbe senso, gente che ha centinaia di miliardi non vuole essere più ricca, vuole essere più importante, ammirata, ricordata per sempre. Ma da chi? Dai robot?

Se tu avessi 1000 miliardi, come preferiresti essere ricordato? Come quello che li ha fatti diventare 2000, o come quello che ha portato l'umanità su un altro pianeta, che ha fatto parlare i muti e donato la vista ai ciechi? Lui vuole costruire milioni, miliardi di robot, se fossero per lui ne basterebbero molti meno, ma non servirebbero neppure i robot, ti compri direttamente le persone. Nei suoi sogni nerd c'è realmente la società del futuro, e lui è la persona a cui la società del futuro ha dedicato una statua d'oro in mezzo alla piazza principale di Utòpia Planitia.

lo stesso Musk dimostra che la tua tesi è errata.. vuole più soldi sempre e comunque..
non si è accontentato di essere il più ricco del mondo.. ha proseguito..
della gente gli frega molto poco visto come sfrutta la gente..
nei suoi sogni c'è dominare l'umanità

DanieleG
29-09-2026, 09:16
Nel resto d'Europa effettivamente gli stipendi sono aumentati :stordita:


Cosa non vera. È aumentato il pil pro capite, che non ha nessuna correlazione diretta con gli stipendi. Anzi, in un sistema come l'euro il pil aumenta se gli stipendi vengono compressi.

mozzarello
29-09-2026, 09:22
L'euro è cacca fumante, come l'intera UE. Esistono solo ed esclusivamente per ingrassare le banche e "schiavizzare" gli Stati, soprattutto quelli del sud Europa.

Notturnia
29-09-2026, 09:26
Minchia i viaggi che ti fai.

Musk, come tutti quelli che hanno più soldi di quanti ne portranno mai spendere loro e le 84 generazioni successive, è uno a cui del vil popolo corrotto non frega una mazza, e manco dei clienti, solo ed esclusivamente degli investitori.

NON ci sarà MAI un futuro alla Star Trek, mettitelo in testa, è meglio.

la cosa "bella" delle balle che racconta Musk e quelli come lui è che la gente morirà prima di scoprire che lui raccontava balle perchè il futuro è sempre in un "domani" che nessuno dei viventi vedrà e quindi le balle sopravvivono.. e la gente del futuro darà la colpa alla gente del passato che gli ha "rubato" il futuro al posto che impegnarsi..

e crede alle fesserie di Musk è come credere alla "religione di pace" .. :D

abbiamo un mondo diviso fra ricchi che promettono un futuro che non è per noi e religioni che minacciano un futuro dove noi non siamo i benvenuti.. credere che andrà bene perchè qualcuno lo "promette" è da esseri umani.. fede sempre e comunque.. :cool:

mmorselli
29-09-2026, 09:33
Quando le cose passarono brutalmente da 1000 Lire a 1€.

Posto che è una leggenda, ma pure se fosse, di che controlli parliamo?

Esiste un qualche ente che controlla i prezzi dei privati? Se io ho una pizzeria e domani la pizza che vendo a 10 euro la voglio vendere a 20 euro, mi deve controllare qualcuno?

Sarai tu, consumatore, a non andare in quella pizzeria se è troppo cara.

mozzarello
29-09-2026, 09:38
Posto che è una leggenda, ma pure se fosse, di che controlli parliamo?

Esiste un qualche ente che controlla i prezzi dei privati? Se io ho una pizzeria e domani la pizza che vendo a 10 euro la voglio vendere a 20 euro, mi deve controllare qualcuno?

Sarai tu, consumatore, a non andare in quella pizzeria se è troppo cara.

Infatti il problema qua è che gli italiani sono un popolo di teste di cazzo

mmorselli
29-09-2026, 09:40
lo stesso Musk dimostra che la tua tesi è errata.. vuole più soldi sempre e comunque..
non si è accontentato di essere il più ricco del mondo.. ha proseguito..
della gente gli frega molto poco visto come sfrutta la gente..
nei suoi sogni c'è dominare l'umanità

Nei suoi sogni c'è di essere ricordato e ammirato, lo vedi dalle imprese che gestisce, non è il normale investitore che se tira l'immobiliare compra case, se tira il petrolio compra petrolio, ecc... E' una macchina da soldi, ma solo perché il mercato butta tonnellate di denaro nelle sue imprese di frontiera. Auto elettriche, robot, voli spaziali, energia rinnovabile, interfaccie uomo-cervello, trasporti futuristici in tunnel a vuoto... Queste sono le imprese di Musk, non sono cose scelte a caso, sembrano scelte dai libri di fantascienza che legge.

Attenzione che non è un endorsement a Musk, anche se può sembrare, io non ho grande stima per la persona, ma sai come sono fatto, il mondo si giudica per ciò che è, cosa penso io è irrilevante, le mie posizioni ideologiche non influenzano la realtà.

mmorselli
29-09-2026, 09:40
Infatti il problema qua è che gli italiani sono un popolo di teste di cazzo

Te compreso o te ne tiri fuori?

Unrue
29-09-2026, 09:41
Posto che è una leggenda, ma pure se fosse, di che controlli parliamo?

Esiste un qualche ente che controlla i prezzi dei privati? Se io ho una pizzeria e domani la pizza che vendo a 10 euro la voglio vendere a 20 euro, mi deve controllare qualcuno?

Sarai tu, consumatore, a non andare in quella pizzeria se è troppo cara.

Questa cosa vale fino ad un certo punto, perché se fanno "cartello", o accetti quel prezzo o non vai da nessuna parte.

mmorselli
29-09-2026, 09:45
Musk, come tutti quelli che hanno più soldi di quanti ne portranno mai spendere loro e le 84 generazioni successive, è uno a cui del vil popolo corrotto non frega una mazza, e manco dei clienti, solo ed esclusivamente degli investitori.

Non ho detto che ami il popolo, secondo me anzi ha una visione tipo la mia su questa cosa, io amo l'umanità, ma mi stanno sul cazzo le persone, sono piuttosto asociale quando si parla di individui. Però stimo l'umanità nel suo complesso, per la sua capacità di superare i limiti.

Io ho scritto che il suo desiderio è essere ammirato e ricordato, e per questo serve un pubblico che non sia un pubblico di robot.

L'imprenditore medio italiano arricchito al massimo può sognare una vita fuori dai coglioni servito da robot che gli versano da bere mentre si rilassa sulla sua barca, quello è il sogno della gente come noi, non di chi quelle cose potrebbe già averle schioccando le dita.

mmorselli
29-09-2026, 09:50
Questa cosa vale fino ad un certo punto, perché se fanno "cartello", o accetti quel prezzo o non vai da nessuna parte.

Il cartello delle pizzerie? :D

Me le immagino le riunioni segrete tra grandi leader pizzaioli per accordarsi sul prezzo della margherita :D

Ma prima di scrivere parole come "cartello" un'idea di cosa sia ve la fate?

Io conosco dei gestori di pizzerie, lavorano un sacco e non girano in Ferrari, il prezzo della pizza è determinato dal libero mercato, chiunque abbia una pizzeria prova a mettere dei prezzi che gli consentano di avere il miglior margine possibile, se la gente è poca li abbassa un po', se c'è la fila li alza un po'. I prezzi cambiano in base alla città, alla zona, al prestigio del locale.

omerook
29-09-2026, 09:51
Fateli picchiare fra di loro :asd:

rompetevi le ossa:D (https://youtu.be/RCSsivexWPg?t=397)

Saturn
29-09-2026, 09:52
Vedo il futuro, vedi incontri di lotta clandestina tra umani e cyborg.

Dobbiamo muoverci per tempo e capire come lucrarci sopra...:D

Unrue
29-09-2026, 09:53
Il cartello delle pizzerie? :D

Me le immagino le riunioni segrete tra grandi leader pizzaioli per accordarsi sul prezzo della margherita :D

Ma prima di scrivere parole come "cartello" un'idea di cosa sia ve la fate?

Io conosco dei gestori di pizzerie, lavorano un sacco e non girano in Ferrari, il prezzo della pizza è determinato dal libero mercato, chiunque abbia una pizzeria prova a mettere dei prezzi che gli consentano di avere il miglior margine possibile, se la gente è poca li abbassa un po', se c'è la fila li alza un po'. I prezzi cambiano in base alla città, alla zona, al prestigio del locale.

Mi sa che hai visto troppi film sui narcos :D Ho messo "cartello" apposta tra virgolette, non ci vuole molto a fare un giro e vedere i prezzi degli altri eh...

omerook
29-09-2026, 10:00
Vedo il futuro, vedi incontri di lotta clandestina tra umani e cyborg.

Dobbiamo muoverci per tempo e capire come lucrarci sopra...:D

Ci faranno concorrenza anche nel' illecito:D (https://www.youtube.com/watch?v=QxU_KjONyHM)

monkey island
29-09-2026, 13:07
Posto che è una leggenda, ma pure se fosse, di che controlli parliamo?

Esiste un qualche ente che controlla i prezzi dei privati? Se io ho una pizzeria e domani la pizza che vendo a 10 euro la voglio vendere a 20 euro, mi deve controllare qualcuno?

Sarai tu, consumatore, a non andare in quella pizzeria se è troppo cara.

L'ho vissuta direttamente e mi ricordo molto bene il periodo.

Ovvio che non è tutto raddoppiato matematicamente ma i rincari in quel breve lasso di tempo sono stati repentini e non al passo con l'inflazione.

Il peso maggiore l'hanno avuto quei prodotti "economici" ma di utilizzo quotidiano come il caffè al bar, il pane o il quotidiano in edicola.

Per quel che riguarda le attività di ogni genere hanno subito aumenti giustificati da rincari delle materie prime, fornitori, etc innescando il solito effetto a cascata danneggiando il consumatore finale.

mozzarello
29-09-2026, 13:57
L'ho vissuta direttamente e mi ricordo molto bene il periodo.

Ovvio che non è tutto raddoppiato matematicamente ma i rincari in quel breve lasso di tempo sono stati repentini e non al passo con l'inflazione.

Il peso maggiore l'hanno avuto quei prodotti "economici" ma di utilizzo quotidiano come il caffè al bar, il pane o il quotidiano in edicola.

Per quel che riguarda le attività di ogni genere hanno subito aumenti giustificati da rincari delle materie prime, fornitori, etc innescando il solito effetto a cascata danneggiando il consumatore finale.

Me lo ricordo anche io, alla fine in questo paese di tdc paga sempre Pantalone

mozzarello
29-09-2026, 14:09
Te compreso o te ne tiri fuori?

Se si parla di onestà io non sono tdc sicuro. Manco riesco a barare in nessuna maniera, una volta facendo il fantacalcio, siccome lui non poteva, ho fatto io la formazione a un amico che giocava contro di me, e ho perso.

Di certo non alzerei il prezzo di qualcosa se non è necessario solo perché posso, per me conta di più l'essere apprezzati come qualità che guadagnare denaro, di cui mi interessa davvero poco al di là dello stretto indispensabile per campare dignitosamente.

Tutti gli altri che cercano solo il profitto a discapito del prossimo sono tdc.

mmorselli
29-09-2026, 14:11
Mi sa che hai visto troppi film sui narcos :D Ho messo "cartello" apposta tra virgolette, non ci vuole molto a fare un giro e vedere i prezzi degli altri eh...

Mi sembra ovvio che si guardino i prezzi degli altri, ma non lo fanno mica solo le pizzerie, quando vai a fare un colloquio di lavoro non ti informi sugli stipendi medi del settore?

Tutto il mercato sarebbe un "cartello" secondo la tua definizione.

I prezzi degli altri posso guardarli per farli uguali se occupo una zona isolata, inferiori se voglio competere, superiori se penso di offrire un servizio premium rispetto agli altri.

Tutto questo non dipende assolutamente dall'Euro, dipende dalla legge di domanda e offerta, altrimenti ci sarebbe da chiedersi perché con l'euro tutti i professionisti non si sono raddoppiati lo stipendio. Io per lo meno non lo feci, anche se approfittai per aumentare di circa un 10% la mia tariffa, che non aumentava da molti anni.

mmorselli
29-09-2026, 14:13
Di certo non alzerei il prezzo di qualcosa se non è necessario solo perché posso, per me conta di più l'essere apprezzati come qualità che guadagnare denaro, di cui mi interessa davvero poco al di là dello stretto indispensabile per campare dignitosamente.

Quindi se domani al lavoro ti offrono 1000 euro al mese in più tu rifiuti e rispondi che stai già a posto così?

mmorselli
29-09-2026, 14:20
Ovvio che non è tutto raddoppiato matematicamente ma i rincari in quel breve lasso di tempo sono stati repentini e non al passo con l'inflazione.

Il peso maggiore l'hanno avuto quei prodotti "economici" ma di utilizzo quotidiano come il caffè al bar, il pane o il quotidiano in edicola.

E' stata smentita più volte con i numeri questa cosa, semplicemente le persone hanno iniziato a fare caso a rincari di piccole cose quotidiane, che magari sono avvenute nel corso di anni, e si è data la colpa all'euro. Negli anni '80 l'inflazione in Italia stava al 20%, sai cosa vuol dire? Che il caffé aumentava mediamente del 20% all'anno, ma non c'era un Euro a cui dare la colpa.

Ma a prescindere da questo, non è che mi interessi tanto discutere se è vero o se è una leggenda, mi interessa più la frase sui "mancati controlli"

Ancora non mi avete detto chi avrebbe dovuto fare questi controlli e perché.

mmorselli
29-09-2026, 14:24
e non al passo con l'inflazione

Questa frase ovviamente è un paradosso, l'inflazione è una misura, non un valore da rispettare.

Se l'inflazione è al 5% vuol dire che mediamente beni e servizi sono aumentati del 5%, non che dovevano aumentare del 5%. Nelle medie ci sta anche un prodotto che fa 0% e uno che fa 100%, il mercato comanda sul singolo prezzo.

Notturnia
29-09-2026, 15:00
Questa frase ovviamente è un paradosso, l'inflazione è una misura, non un valore da rispettare.

Se l'inflazione è al 5% vuol dire che mediamente beni e servizi sono aumentati del 5%, non che dovevano aumentare del 5%. Nelle medie ci sta anche un prodotto che fa 0% e uno che fa 100%, il mercato comanda sul singolo prezzo.

no vuol dire che il paniere pesato stabilito da chi crea i conteggi + salito del 5% mediamente e non vuol dire che il mercato sia realmente salito del 5R perchè nel paniere sono volutamente inseriti prodotti a prezzo calmierato per falsare la reale inflazione, credo che lo sappiano tutti che quanto ti dicono 5% non è 5%.. basta vedere quando si fa la spesa..

il venditore comanda su ogni prezzo, lo stato crea un numero falsato dalla formula per far sembrare che le cose vadano meglio

aqua84
29-09-2026, 15:09
Ma Musk non era quello che diceva che IA e robot sostituendo l'uomo avrebbero prodotto talmente tanto che ci sarebbe stata infinita ricchezza per lui senza bisogno di lavorare?

Dovrebbero essere contenti

Sistemato

mmorselli
29-09-2026, 15:34
il venditore comanda su ogni prezzo

Ti piacerebbe, l'acquisto determina un prezzo, non la vendita.

Per questo non ha senso dire "il pizzaiolo ha aumentato i prezzi con l'Euro", il pizzaiolo se può aumenta i prezzi ogni giorno, se bastasse aumentare i prezzi per guadagnare di più, ma il pizzaiolo risponde al mercato come tutti, è in concorrenza con le altre pizzerie e con gli altri beni di consumo, perché una persona potrebbe scegliere tra pizza e cinema.

lo stato crea un numero falsato dalla formula per far sembrare che le cose vadano meglio

L'inflazione si calcola su un paniere di circa 2000 prodotti, pesati per importanza. Dire che il numero è falsato non ha senso, perché l'inflazione non è la misura dell'aumento, ma un indice dell'aumento, per cui ciò che conta è che il metodo sia sempre lo stesso e calcolato con un campione statistico significativo.

I calcolo con i 2000 prodotti produce l'indice dei prezzi al consumo, e la variazione percentuale di quell'indice rispetto al mese o all'anno precedente è l'inflazione.

BTW, la pizza è inclusa in questi 2000 prodotti.

Dal Bar dello Sport è tutto

monkey island
29-09-2026, 16:30
E' stata smentita più volte con i numeri questa cosa, semplicemente le persone hanno iniziato a fare caso a rincari di piccole cose quotidiane, che magari sono avvenute nel corso di anni, e si è data la colpa all'euro. Negli anni '80 l'inflazione in Italia stava al 20%, sai cosa vuol dire? Che il caffé aumentava mediamente del 20% all'anno, ma non c'era un Euro a cui dare la colpa.

Ma a prescindere da questo, non è che mi interessi tanto discutere se è vero o se è una leggenda, mi interessa più la frase sui "mancati controlli"

Ancora non mi avete detto chi avrebbe dovuto fare questi controlli e perché.

Non tutti erano così "ciechi" da non fare il veloce calcolo €*1936,27 (per semplificare 2000 lit. nel calcolo mentale) in modo da avere un'idea, nemmeno tanto spannometrica del prezzo finale.

Ma per l'anziano e tanti altri no: molti erano convinti (per una sorta di loro taratura mentale) 1€=1000 lit e parecchi su questo ci hanno fatto la cresta.

E non mi si vengano a cercare scuse, lasciamo da parte Grok e IA varie... hai 56 anni (quindi più vecchio del sottoscritto) ma davvero non ricordi cos'è successo all'epoca?

La domanda sui controlli non è partita da me ma ad occhio direi stato in primis e GdF dopo.

Non per niente nei primi mesi le associazioni dei consumatori cercarono di sopperire a questo vuoto legislativo monitorando autonomamente i negozi e istituendo "telefoni rossi" per raccogliere le denunce dei cittadini.
Mister prezzi è nato anche per questi motivi.

mmorselli
29-09-2026, 17:13
Ma per l'anziano e tanti altri no: molti erano convinti (per una sorta di loro taratura mentale) 1€=1000 lit e parecchi su questo ci hanno fatto la cresta.

Quindi c'erano negozi specifici per anziani? Perché in quelli normali la gente non avrebbe mai comprato la roba al doppio del prezzo del giorno prima.

E non mi si vengano a cercare scuse, lasciamo da parte Grok e IA varie... hai 56 anni (quindi più vecchio del sottoscritto) ma davvero non ricordi cos'è successo all'epoca?

Ovvio che me lo ricordo, e siccome sono una persona molto razionale e dotata anche di ottima memoria, ricordo abbastanza da dire che sia una leggenda metropolitana. Da un lato c'è l'inflazione reale, che è un dato misurato, anche indicizzando molti di quei prodotti accusati di essere raddoppiati, e poi c'è l'inflazione percepita.

Lascia pure da parte Grok e IA varie (pregiudizi?), ma non lasciare da parte i numeri, quelli in rete li trovi anche alla vecchia maniera (ignora Google AI Mode, se ti disturba)

Cerca l'inflazione nel periodo 2000-2005

Se poi uno continua a sostenere una leggenda anche di fronte ai numeri, vabbè, tanto vale andare su terrapiattistiupgrade.it

La domanda sui controlli non è partita da me ma ad occhio direi stato in primis e GdF dopo.

Stato non vuol dire un cazzo, anche la GdF è Stato ovviamente. E che dovrebbe fare la GdF, darmi la multa perché ho deciso di farti pagare il caffé 3 euro? Sono cazzi miei quanto chiedo per un caffé, la legge impone solo che il prezzo sia esposto, cioè che non provo a fregarti contando sul fatto che tu pensi che costi come in tutti gli altri bar da poverih.

Mister prezzi è nato anche per questi motivi.

Mister Prezzi è nato nel 2008, un po' tardi per dire che è colpa dell'Euro, no?

E no, non vigila sugli aumenti di prezzo, perché in Italia per fortuna c'è la libera impresa, ognuno fa il prezzo che gli pare.

Mister Prezzi vigila sulla speculazione, es. quando un bene di prima necessità diventa molto scarso, es. certi prodotti durante il Covid, il Garante per la Sorveglianza dei Prezzi segnala fenomeni di aumenti esagerati e non giustificati, trainati dalla FOMO. Oppure vigila sui cartelli, ma i cartelli, non i "cartelli" tra virgolette. Un cartello richiede che tutti i commercianti di una zona, di una categoria, ecc... si accordino per tenere tutti lo stesso prezzo al rialzo. E' evidente che questa cosa non è avvenuta quando hanno introdotto l'Euro, ci saranno pure dei commercianti qui su questo forum, ricordano qualche riunione segreta per alzare i prezzi? Soprattutto, loro hanno raddoppiato i prezzi, o sono sempre stati gli altri a farlo?

Mparlav
29-09-2026, 19:31
L'ho vissuta direttamente e mi ricordo molto bene il periodo.

Ovvio che non è tutto raddoppiato matematicamente ma i rincari in quel breve lasso di tempo sono stati repentini e non al passo con l'inflazione.

Il peso maggiore l'hanno avuto quei prodotti "economici" ma di utilizzo quotidiano come il caffè al bar, il pane o il quotidiano in edicola.

Per quel che riguarda le attività di ogni genere hanno subito aumenti giustificati da rincari delle materie prime, fornitori, etc innescando il solito effetto a cascata danneggiando il consumatore finale.

Questo perché è più facile ricordarsi dei prodotti che sono aumentati di prezzo nel passaggio da lira ad euro, ma non per gli che sono diminuiti e che magari pesavano di più sul bilancio familiare.
Questo articolo spiega un po' quanto è avvenuto:
https://www.tortuga-econ.it/2025/03/25/lira-euro-falso-mito-raddoppio-prezzi/

https://www.tortuga-econ.it/wp-content/uploads/2025/06/Screenshot-2025-06-14-at-13.08.01.png

mmorselli
29-09-2026, 20:25
Questo perché è più facile ricordarsi dei prodotti che sono aumentati di prezzo nel passaggio da lira ad euro

Ma soprattutto negli altri casi in cui ci sono aumenti analoghi manca una narrativa semplice come "è stato l'euro perché hanno fregato gli anziani con 1000 lire = 1 euro" da appiopparci, per cui non viene eletto a discorso da bar ricorrente. Le patate che ti aumentano del 30% può succedere in qualsiasi anno, come i crostacei del 10%, per mille ragioni. L'inflazione nel periodo 2000-2005 si è mantenuta stabile attorno al 2-3%, non c'è stato nessun effetto Euro, a parte qualche piccolo arrotondamento, che a volte è stato persino penalizzante per il venditore (2000 lire -> 1 euro )

Notturnia
29-09-2026, 21:38
Questo perché è più facile ricordarsi dei prodotti che sono aumentati di prezzo nel passaggio da lira ad euro, ma non per gli che sono diminuiti e che magari pesavano di più sul bilancio familiare.
Questo articolo spiega un po' quanto è avvenuto:
https://www.tortuga-econ.it/2025/03/25/lira-euro-falso-mito-raddoppio-prezzi/

https://www.tortuga-econ.it/wp-content/uploads/2025/06/Screenshot-2025-06-14-at-13.08.01.png

bellissima la tabella peccato che sia falsata..
l'energia elettrica, che li si vede in calo, era una richiesta del governo.. per cui era "turbativa d'asta" se volessimo fare un paragone e idem per il gas.. i combustibili e le benzine.. chissà come mai quell'anno i prezzi sono scesi.. forse per richiesta ? :D e guarda.. sono tutti prodotti con elevato peso.. :mbe:

mmorselli
29-09-2026, 23:16
bellissima la tabella peccato che sia falsata..
l'energia elettrica, che li si vede in calo, era una richiesta del governo..

Ma non cambia nulla, essendo un indice non puoi manipolare quel valore a piacimento, perché altrimenti l'anno successivo ti trovi l'inflazione a +20%

Ma mettiamo anche che l'energia fosse calata per "nascondere" i favolosi aumenti del cambio lira - euro... La gente ha speso meno per questo quindi, nascondetelo più spesso allora.

Certo che quando uno sceglie di credere ad una leggenda metropolitana manco alla matematica poi crede più... Capisco che è dura quando ti dicono "sai? Per 20 anni hai creduto ad una cosa, ne eri convintissimo, ma è stata dimostrata falsa più e più volte"... C'è il rischio di sentirsi un po' stupidi, ma suvvia, capita, la vita continua.

Notturnia
30-09-2026, 08:19
Ma non cambia nulla, essendo un indice non puoi manipolare quel valore a piacimento, perché altrimenti l'anno successivo ti trovi l'inflazione a +20%

Ma mettiamo anche che l'energia fosse calata per "nascondere" i favolosi aumenti del cambio lira - euro... La gente ha speso meno per questo quindi, nascondetelo più spesso allora.

Certo che quando uno sceglie di credere ad una leggenda metropolitana manco alla matematica poi crede più... Capisco che è dura quando ti dicono "sai? Per 20 anni hai creduto ad una cosa, ne eri convintissimo, ma è stata dimostrata falsa più e più volte"... C'è il rischio di sentirsi un po' stupidi, ma suvvia, capita, la vita continua.

non ho detto che quei dati siano sbagliati ne mi faccio fregare dai numeri in matematica.. sarebbe triste dopo averci basato una vita sulla matematica

ho detto che quel riferimento è falsato per altro motivo.. (non per nascondere il passaggio all'Euro.. )

il 2002 è uno degli anni in cui il governo stava spingendo la liberalizzazione del mercato dell'energia e per dictat aveva chiesto di dimostrare che funzionava imponendo calo dei prezzi.. tu hai capito a modo tuo ma io ero parte di quella liberalizzazione e so cosa arrivava da Roma all'epoca..
centra una fava la storia dell'EURO con quello che ho detto io.. mera "coincidenza" potremmo dire.. ma dal 2000 c'erano delle "gentili richieste" ai venditori di energia (e gas) per cui vedere come queste hanno falsato l'inflazione reale è carino..

poi.. parli di matematica ? suvvia.. lo si vede bene in quella tabella che spingendo la riduzione dei prezzi sulle fonti energetiche come collaterale hanno creato una riduzione forzata dell'inflazione.. era quello il motivo ? no.. stavano cercando di dimostrare che la liberalizzazione voluta dalla sinistra era funzionale e che portava dei benefici perchè adesso che c'era la liberalizzazione i prezzi stavano scendendo ma la discesa era fatta con perdite economiche e danni al sistema.. svendite di centrali e vincoli sulla concorrenza.. quando poi il sistema è stato accettato le cose sono cambiate.. quando uno si intestardisce a non guardare i numeri li legge male..

che ci siano stati anni in discesa è ovvio, pasta pensare al 2020.. ma che dall'avvento dell'Euro ad oggi le cose siano andate mediamente peggio è palese..

127 lire/kWh.. costo dell'energia prima della liberalizzazione e dell'avvento dell'Euro per un'industria da 4 turni di 6 ore.. oggi siamo a 220 €/MWh o 400 lire/kWh equivalenti (arrotondando per difetto) .. certo. sono passati 30 anni e due crisi, due conflitti etc.. ma è 3 volte tanto.. c'entra l'euro ? anche.. ma non solo.. in certi settori è andata meglio ? probabile (non lo so)

https://dirigentindustria.it/welfare/perso-in-30-anni-il-50-del-potere-d-acquisto-per-inflazione.html

stando a questi qua.. che hanno usato i dati ISTAT.. in 30 anni l'inflazione ha dimezzato il potere d'acquisto delle famiglie.. in parte per gli stipendi e in parte per l'aumento indiscriminato dei costi..

-50% in 30 anni.. questi sono numeri, ISTAT per cui non dovrebbero essere facilmente confutabili..

questi parlano delle pensioni dirigenziali (fra l'altro) ma non credo che per chi prenda uno stipendio le cose siano andate tanto meglio..

https://www.corriere.it/economia/consumi/24_maggio_15/la-tassa-dell-inflazione-che-ha-impoverito-l-italia-ecco-di-quanto-e-calato-il-potere-d-acquisto-in-10-anni-9932bac1-90bf-4338-825c-4df555854xlk.shtml

questo è un articolo vecchio e parla di un periodo limitato ma anche li parla di un 4,5% di perdita di potere nonostante nel 2024 ci siano stati dei cambiamenti sugli stipendi (aumento "volontario" delle retribuzioni per il triennio 24->26) ma si ferma li.. 10 anni solo.. e mi domando quando inizieremo a restituire i soldi del PNRR e del 110% e tutto il resto dove recupereranno i soldi.. già adesso la pressione fiscale è aumentata ancora per le aziende .. boh.. sarà da ridere.. speriamo nelle IA :D

mmorselli
30-09-2026, 10:13
ho detto che quel riferimento è falsato per altro motivo.. (non per nascondere il passaggio all'Euro.. )

A posto, visto che noi si parlava di debunking del famoso euro che ha fatto raddoppiare i prezzi.

E si parlava di inflazione, mentre tu stai parlando di falsare uno specifico settore per dimostrare che la liberalizzazione del mercato dell'energia funzionava. Quindi una cosa che per me può anche essere verissima, ma che c'entra zero con quello di cui si discuteva: euro e inflazione.

Se invece torniamo al discorso originale, l'inflazione, rimane che questi giochi delle tre carte hanno appunto il limite che se tiri da una parte poi devi spingere dall'altra, a meno che non vuoi un'inflazione a doppia cifra l'anno successivo. L'inflazione è sempre reale, nei limiti di precisione di un indice statistico, poi c'è quella percepita.

mmorselli
30-09-2026, 10:18
e mi domando quando inizieremo a restituire i soldi del PNRR

Una bella fetta del PNRR è a fondo perduto, il resto per 10 anni non si rimborsa, si pagano solo gli interessi a tassi vicini a zero (circa 0,15%), dopo ci saranno 20 anni per restituirlo a rate, per cui campa cavallo.

edit: 0,15% quando è partito, adesso i tassi sono più alti. Comunque sono meno rispetto a finanziarsi con i titoli di stato come si fa di solito.

Notturnia
30-09-2026, 10:30
A posto, visto che noi si parlava di debunking del famoso euro che ha fatto raddoppiare i prezzi.

E si parlava di inflazione, mentre tu stai parlando di falsare uno specifico settore per dimostrare che la liberalizzazione del mercato dell'energia funzionava. Quindi una cosa che per me può anche essere verissima, ma che c'entra zero con quello di cui si discuteva: euro e inflazione.

Se invece torniamo al discorso originale, l'inflazione, rimane che questi giochi delle tre carte hanno appunto il limite che se tiri da una parte poi devi spingere dall'altra, a meno che non vuoi un'inflazione a doppia cifra l'anno successivo. L'inflazione è sempre reale, nei limiti di precisione di un indice statistico, poi c'è quella percepita.

ho solo fatto presente che quella tabella era falsata e ho portato altre dimostrazioni che l'inflazione, da dopo l'euro, ha causato un tracollo, ma credo che ti sei fermato su una sola riga del discorso per proteggere la tua ipotesi

mmorselli
30-09-2026, 10:57
ho solo fatto presente che quella tabella era falsata e ho portato altre dimostrazioni che l'inflazione, da dopo l'euro, ha causato un tracollo, ma credo che ti sei fermato su una sola riga del discorso per proteggere la tua ipotesi

La mia ipotesi non aveva bisogno di essere protetta, perché tu non la stavi attaccando. Hai scritto:

"ho detto che quel riferimento è falsato per altro motivo.. (non per nascondere il passaggio all'Euro.. )"


Per cui da qui in poi mi interessa poco se stai dicendo una cosa giusta o sbagliata, si stava parlando d'altro. Tu confermi non è stato per nascondere i paventati aumenti causati dal passaggio all'Euro, e questo basta ad archiviare la questione. Il resto sarà come dici tu, non ho interesse nemmeno a verificarlo, sarà così.

Notturnia
30-09-2026, 11:02
La mia ipotesi non aveva bisogno di essere protetta, perché tu non la stavi attaccando. Hai scritto:

"ho detto che quel riferimento è falsato per altro motivo.. (non per nascondere il passaggio all'Euro.. )"


Per cui da qui in poi mi interessa poco se stai dicendo una cosa giusta o sbagliata, si stava parlando d'altro. Tu confermi non è stato per nascondere i paventati aumenti causati dal passaggio all'Euro, e questo basta ad archiviare la questione. Il resto sarà come dici tu, non ho interesse nemmeno a verificarlo, sarà così.

ho solo fatto presente che era un esempio sbagliato quell'anno per dimostrare che l'euro non avesse gonfiato i prezzi.. (anno con +2,5% di inflazione lo stesso) perchè era calmierato per altri motivi

mmorselli
30-09-2026, 11:40
ho solo fatto presente che era un esempio sbagliato quell'anno per dimostrare che l'euro non avesse gonfiato i prezzi.. (anno con +2,5% di inflazione lo stesso) perchè era calmierato per altri motivi

E di quanto sarebbe stata diversa l'inflazione senza quell'intervento sull'energia? Parliamo di un solo prodotto "aggiustato" su un paniere di 2000. Anche se l'energia ha un peso importante, comunque avrà ricevuto sconti modesti che poi sarebbero stati diluiti nel paniere. Quanto avranno aggiustato in tutto?

La leggenda metropolitana sull'Euro non parla di prezzi saliti di 1 o 2 punti percentuali, ma di prezzi raddoppiati o comunque di aumenti clamorosi che giocano sulla percezione 1000 lire = 1 euro.

Notturnia
30-09-2026, 11:46
E di quanto sarebbe stata diversa l'inflazione senza quell'intervento sull'energia? Parliamo di un solo prodotto "aggiustato" su un paniere di 2000. Anche se l'energia ha un peso importante, comunque avrà ricevuto sconti modesti che poi sarebbero stati diluiti nel paniere. Quanto avranno aggiustato in tutto?

La leggenda metropolitana sull'Euro non parla di prezzi saliti di 1 o 2 punti percentuali, ma di prezzi raddoppiati o comunque di aumenti clamorosi che giocano sulla percezione 1000 lire = 1 euro.

6 prodotti e non uno.. ma si.. sono solo il 7-8% del totale.. non so quando possano spostare e il loro lavoro è iniziato nel 2000 e non nel 2002 ma si..

e si.. ci sono stati negozi che velocemente hanno approfittato e raddoppiato i prezzi in poco tempo ma il grosso ha solo proseguito il gioco dell'inflazione reale con un bel +5-10% la CGIA di Mestre aveva scritto qualcosa secoli orsono della differenza fra inflazione programmatica e inflazione reale.. ma l'inflazione senza il concetto del calo del potere d'acquisto conta poco.. il report che ho allegato prima era inequivocabile.. -50% in 20 anni .. non è poca roba.. anche se facciamo finta che sia tutto ok e bla bla bla vuol semplicemente dire che si deve lavorare il doppio per avere le stesse cose di prima..

mmorselli
30-09-2026, 12:38
anche se facciamo finta che sia tutto ok e bla bla bla vuol semplicemente dire che si deve lavorare il doppio per avere le stesse cose di prima..

Ma pure questa cosa, come fa ad essere vera? Chi è che può realmente lavorare il doppio, a meno che prima non lavorasse pochissimo? Quali sono quelle cose che "prima" la gente poteva avere e adesso non ha, a meno di non lavorare il doppio?

L'unico modo per far tornare i conti è partire da nuclei familiari in cui lavorava una persona sola, fabbriche di casalinghe frustrate condannate a guardare Maria De Filippi per tutta la vita, poi per forza che bevevano.

Notturnia
30-09-2026, 12:45
Ma pure questa cosa, come fa ad essere vera? Chi è che può realmente lavorare il doppio, a meno che prima non lavorasse pochissimo? Quali sono quelle cose che "prima" la gente poteva avere e adesso non ha, a meno di non lavorare il doppio?

L'unico modo per far tornare i conti è partire da nuclei familiari in cui lavorava una persona sola, fabbriche di casalinghe frustrate condannate a guardare Maria De Filippi per tutta la vita, poi per forza che bevevano.

esatto non puoi lavorare il doppio.. non era palese ? ma puoi spendere di più se hai soldi, o avere di meno..

la perdita di potere d'acquisto c'è.. è la stessa istat a dichiararla.. o diciamo che anche istat mente ? :D

fra l'altro.. effettivamente.. 40 anni fa spesso basta una persona che lavorava adesso spesso sono entrambi a lavorare e quindi si.. si lavora il doppio.. vero.. ah .. e si fanno meno figli.. e quindi si riducono le spese visto che le entrate non bastano più.. effettivamente vedi che tutto torna guardando la famiglia come hai detto tu ?

https://www.italiainnumeri.it/nascite-in-italia-dati-storici-dal-1861-al-2025/

va che figo.. dal 1991 siamo andati sotto.. come dicono in molti è negli anni '70 che il problema si è manifestato.. con lo svincolo oro-dollaro.. e mi sa che è vero..

hai ragione.. la famiglia è cambiata per colpa dell'inflazione e della perdita di potere d'acquisto

mmorselli
30-09-2026, 14:43
esatto non puoi lavorare il doppio.. non era palese ? ma puoi spendere di più se hai soldi, o avere di meno..

la perdita di potere d'acquisto c'è.. è la stessa istat a dichiararla.. o diciamo che anche istat mente ? :D

No, non ho dubbi che questo possa essere accaduto, per una ragione molto semplice, se in altre parti del mondo il potere d'acquisto cresce ad un ritmo superiore a quello dell'economia, da qualche parte deve calare.

Io però mi domando cosa facevamo con questo potere d'acquisto. Si lavorava solo una persona su due? Se ora lavorano due persone al posto di uno l'economia complessiva del mondo ne ricava un grande beneficio, poi magari andiamo a vedere come questa economia viene distribuita, ma economia e lavoro sono praticamente sinonimi.

Cosa facevamo prima che oggi non possiamo più fare? Mettere da parte soldi? Comprare case? Bellissimo, ma è una diseguaglianza e quindi non può essere che temporanea. Ti pare giusto che una parte del mondo sia in emergenza alimentare e un'altra abbia 100K di risparmi e una villetta da 300K per ogni nucleo familiare?

Oppure non riusciamo più a comprare una bella auto, perché una volta una bella auto aveva giusto i vetri elettrici come accessorio di lusso, mentre oggi pure le utilitarie devono avere l'elettronica e i sistemi di sicurezza di un 747?

Io non faccio statistica, però più o meno ho fatto sempre lo stesso lavoro, se mi metto a dare un valore ai beni a cui posso accedere oggi e li confronto con quelli a cui potevo accedere 30 anni fa non c'è paragone, possiedo e mi posso permettere di più oggi. Da una parte è vero che i soldi si sono spostati altrove, dall'altra però è anche vero che il mondo ha alzato l'asticella dei bisogni.

Notturnia
30-09-2026, 15:01
No, non ho dubbi che questo possa essere accaduto, per una ragione molto semplice, se in altre parti del mondo il potere d'acquisto cresce ad un ritmo superiore a quello dell'economia, da qualche parte deve calare.

Io però mi domando cosa facevamo con questo potere d'acquisto. Si lavorava solo una persona su due? Se ora lavorano due persone al posto di uno l'economia complessiva del mondo ne ricava un grande beneficio, poi magari andiamo a vedere come questa economia viene distribuita, ma economia e lavoro sono praticamente sinonimi.

Cosa facevamo prima che oggi non possiamo più fare? Mettere da parte soldi? Comprare case? Bellissimo, ma è una diseguaglianza e quindi non può essere che temporanea. Ti pare giusto che una parte del mondo sia in emergenza alimentare e un'altra abbia 100K di risparmi e una villetta da 300K per ogni nucleo familiare?

Oppure non riusciamo più a comprare una bella auto, perché una volta una bella auto aveva giusto i vetri elettrici come accessorio di lusso, mentre oggi pure le utilitarie devono avere l'elettronica e i sistemi di sicurezza di un 747?

Io non faccio statistica, però più o meno ho fatto sempre lo stesso lavoro, se mi metto a dare un valore ai beni a cui posso accedere oggi e li confronto con quelli a cui potevo accedere 30 anni fa non c'è paragone, possiedo e mi posso permettere di più oggi. Da una parte è vero che i soldi si sono spostati altrove, dall'altra però è anche vero che il mondo ha alzato l'asticella dei bisogni.

si mi pare normale visto che una parte del mondo si è data da fare per arrivare a questi risultati e l'altra parte no..
siamo partiti tuti uguali 3.2 milioni di anni fa mi pare.. e anche dopo la peste eravamo metti malaccio tutti e di nuovo dopo la guerra (che ha danneggiato più l'EUropa che altre parti del mondo) e si.. mi pare normale

giusto ? chiedi a loro perchè non si danno da fare, perchè non hanno fatto come abbiamo fatto noi e no.. non c'entrano le risorse vsito che ad uno standard qualitativo inferiore al nostro ma molto superiore al loro ci si può arrivare..

mai andato in africa a dare una mano a costruire case e fare pozzi ? io no.. ma due miei amici lo hanno fatto per 15 anni.. poi si sono arresi.. quello che costruivano con le donazioni e due mesi di lavoro lo trovavano distrutto l'anno dopo perchè a nessuno interessava.. dopo 15 anni di sacrifici hanno mollato.. era difficile tornare dopo 10 mesi e trovarsi punto e a capo

giusto ? non lo so.. normale ? certo.. è la gente che fa le nazioni e non la geografia del luogo.. normale ?.. no non è normale che qua l'economia sia a viole e non c'entra niente che in africa stanno male perchè noi stiamo bene.. sembri i vecchi che dicono di non sprecare l'acqua perchè in africa non ne hanno.. non sono due cose collegate.. ma la scarsa voglia di fare si.. quello è collegato.. e si vede in tutto il mondo.. dove si ha voglia di fare e dove si fa parte del problema.. se una persona a cui insegni a pescare brucia la canna da pesca per scaldarsi è tempo perso spiegargli come pescare..

mozzarello
30-09-2026, 15:13
si mi pare normale visto che una parte del mondo si è data da fare per arrivare a questi risultati e l'altra parte no..
siamo partiti tuti uguali 3.2 milioni di anni fa mi pare.. e anche dopo la peste eravamo metti malaccio tutti e di nuovo dopo la guerra (che ha danneggiato più l'EUropa che altre parti del mondo) e si.. mi pare normale

giusto ? chiedi a loro perchè non si danno da fare, perchè non hanno fatto come abbiamo fatto noi e no.. non c'entrano le risorse vsito che ad uno standard qualitativo inferiore al nostro ma molto superiore al loro ci si può arrivare..

mai andato in africa a dare una mano a costruire case e fare pozzi ? io no.. ma due miei amici lo hanno fatto per 15 anni.. poi si sono arresi.. quello che costruivano con le donazioni e due mesi di lavoro lo trovavano distrutto l'anno dopo perchè a nessuno interessava.. dopo 15 anni di sacrifici hanno mollato.. era difficile tornare dopo 10 mesi e trovarsi punto e a capo

giusto ? non lo so.. normale ? certo.. è la gente che fa le nazioni e non la geografia del luogo.. normale ?.. no non è normale che qua l'economia sia a viole e non c'entra niente che in africa stanno male perchè noi stiamo bene.. sembri i vecchi che dicono di non sprecare l'acqua perchè in africa non ne hanno.. non sono due cose collegate.. ma la scarsa voglia di fare si.. quello è collegato.. e si vede in tutto il mondo.. dove si ha voglia di fare e dove si fa parte del problema.. se una persona a cui insegni a pescare brucia la canna da pesca per scaldarsi è tempo perso spiegargli come pescare..

E infatti bisognerebbe evitare di importarne tanti che poi diventiamo come loro

mmorselli
30-09-2026, 15:55
si mi pare normale visto che una parte del mondo si è data da fare per arrivare a questi risultati e l'altra parte no..
siamo partiti tuti uguali 3.2 milioni di anni fa mi pare..

No, e forse sarebbe anche ora che prendessi in mano un libro di storia.

Posso suggerirtene uno illuminante?

https://www.amazon.it/acciaio-malattie-storia-ultimi-tredicimila/dp/8806219227

E' un'ottima lettura, credimi.

mozzarello
30-09-2026, 16:42
No, e forse sarebbe anche ora che prendessi in mano un libro di storia.

Posso suggerirtene uno illuminante?

https://www.amazon.it/acciaio-malattie-storia-ultimi-tredicimila/dp/8806219227

E' un'ottima lettura, credimi.

Cavolo, ce l'ho dal 2022, mai letto. Però mai capita 'sta cosa di "leggere libri", come se chi li ha scritti fosse l'oracolo della verità. Un libro lo devi leggere alla stessa manera di come leggi una risposta di un LLM, finché non hai osservato una cosa da tutti i possibili punti di vista, non puoi sapere di conoscerla con certezza.

Come già detto, non esistono verità, solo punti di vista. Nel nostro universo pure la fisica cambia in base all'osservatore.

mmorselli
30-09-2026, 17:02
Cavolo, ce l'ho dal 2022, mai letto. Però mai capita 'sta cosa di "leggere libri", come se chi li ha scritti fosse l'oracolo della verità. Un libro lo devi leggere alla stessa manera di come leggi una risposta di un LLM, finché non hai osservato una cosa da tutti i possibili punti di vista, non puoi sapere di conoscerla con certezza.

I libri vanno letti con spirito critico ovviamente, questo è un punto di vista, ma è il punto di vista di un premio Pulitzer ed è stato giudicato da Times uno dei migliori libri non-fiction di sempre. E' un bel libro. C'è una trilogia in realtà, io ho letto solo il primo, però ora che l'ho richiamato alla memoria mi sa che mi procuro gli altri due.

La saggistica quando è scritta bene può essere anche più appassionante di un romanzo.

mmorselli
30-09-2026, 17:07
Come già detto, non esistono verità, solo punti di vista.

E' sicuramente vero, ma non significa che un punto di vista valga l'altro.

Tempo fa, sulla stessa osservazione, ti chiesi se il punto di vista di Josef Mengele su Auschwitz fosse equivalente al punto di vista di chi vi era tenuto prigioniero. Non mi hai mai risposto.

Notturnia
30-09-2026, 20:45
No, e forse sarebbe anche ora che prendessi in mano un libro di storia.

Posso suggerirtene uno illuminante?

https://www.amazon.it/acciaio-malattie-storia-ultimi-tredicimila/dp/8806219227

E' un'ottima lettura, credimi.

se avrò tempo da buttare nel leggere una storia che vuole convincermi che porelli non possono fare quello che facciamo noi beh.. evito di perdere tempo..
li vedo.. degradati e degradanti andare in giro a sporcare e non fare niente.. mi domando quanti di quelli che sono qua attorno lavorano e quanti vivono del sussidio facendo niente

p.s. se anche il libro, che conferma che le sue sono ipotesi non provate, avesse ragione sul passato, non giustifica il fatto che nel presente non facciano NIENTE per migliorare se non emigrare (principalmente uomini sani senza donne) senza imparare dai posti dove vanno.. non progrediscono in patria, non lo fanno qui.. il posto non li cambia.. l'abitudine a non apportare migliorie resta.. resta anche l'abitudine a rovinare e deturpare..

Notturnia
30-09-2026, 21:02
E' sicuramente vero, ma non significa che un punto di vista valga l'altro.

Tempo fa, sulla stessa osservazione, ti chiesi se il punto di vista di Josef Mengele su Auschwitz fosse equivalente al punto di vista di chi vi era tenuto prigioniero. Non mi hai mai risposto.

vero che non sono lo stesso punto di vista quello dello schiavo e quello dello schiavista ma continuare a smenarla che mille anni fa è successo questo, cento anni fa è successo quello e non parlare del perchè OGGI non si può fare di meglio.. è piangersi addosso come dicevano i vecchi.. che dopo la prima e la seconda guerra mondiale hanno ricostruito per due volte l'Europa..

o i Giapponesi che hanno ricostruito due città cancellate dal pianeta.. etc.. eppure solo i porelli africani non possono fare niente perchè hanno una marea di giustificazioni :mbe: questa non la capisco.. visto che 100 anni fa UK, Olanda, Francia Germania (e un poco anche l'Italia) ha conquistato popolazione arretrate dell'africa per rubare loro le risorse (e in certe zone ha portato progresso) oggi loro non possono migliorare le proprie nazioni.. e questo ovviamente vale anche per gli Indiani che hanno avuto il dominio inglese e quindi non possono più fare niente per migliaia di anni adesso..
La Cina è stata fortunata perchè non è stata dominata dagli inglesi e quindi è per quello che oggi si espande e crescere facilmente :cool: come la mettiamo con Hong Kong ?.. erano sotto la dominazione Inglese per cui saranno ridotti alla fame immagino.. ad essere pignoli anche dove oggi ci sono gli israeliani era un protettorato inglese eppure gli israeliani erano riusciti a creare una civiltà progredita nel giro di pochi decenni..

non so.. quindi i mali del mondo sono causati dagli europei e le altre nazioni poco sviluppate hanno l'autorizzazione a non svilupparsi per qualche bizzarro motivo ? :mbe:

mmorselli
30-09-2026, 21:06
se avrò tempo da buttare nel leggere una storia che vuole convincermi che porelli non possono fare quello che facciamo noi beh.. evito di perdere tempo..

Come tanti del resto, sei più affezionato ai tuoi pregiudizi che alla conoscenza in sé, è un po' come avere ragione o cercare la verità, avere ragione piace sempre, la verità a volte piace, a volte no.

Ma non avevo dubbi.

mmorselli
30-09-2026, 21:17
vero che non sono lo stesso punto di vista quello dello schiavo e quello dello schiavista ma continuare a smenarla che mille anni fa è successo questo, cento anni fa è successo quello e non parlare del perchè OGGI non si può fare di meglio..

Il problema è che tu sei un semplificatore che manco Salvini ti batte. Per te esiste una sola causa e un solo effetto, una luce accesa o spenta, mentre invece se ogni tanto invece che leggere dei contratti perdessi un po' di tempo a leggere la storia come si deve capiresti che è una lunghissima catena di cause interconnesse. Manchi anche di empatia, ogni volta che immagini il prossimo ci proietti te stesso, se una cosa riesce a te perché non dovrebbe riuscire agli altri? Forse perché non abbiamo tutti la stessa storia e le stesse opportunità?

Parli sempre di queste famose persone che si sono date da fare per avere quello che hanno, beh, posso parlare per me, io non credo di essermi dato da fare, io sono nato su un treno in corsa e l'unica cosa che ho dovuto fare è guardarmi attorno per vedere se c'era un posto vicino al finestrino dove sedermi e aspettare il carrello delle bevande. Qualcuno invece quel treno lo vede sfrecciare a 300Km/h da 10Km di distanza, e si becca pure del fannullone perché non riesce a salirci sopra in corsa. Non siamo molto lontani dalla leggenda di Maria Antonietta e le Brioche, come scegli di rimanere ignorante per non perdere un pregiudizio che ti fa vivere sereno, scegli anche di razionalizzare l'umanità pensando che tutti abbiano un'opportunità, solo che c'è chi ne ha una su 10, chi una su 1000, chi una su un milione, ma in fondo vuol dire che tutti ne hanno una, no?

mozzarello
01-10-2026, 08:30
E' sicuramente vero, ma non significa che un punto di vista valga l'altro.

Tempo fa, sulla stessa osservazione, ti chiesi se il punto di vista di Josef Mengele su Auschwitz fosse equivalente al punto di vista di chi vi era tenuto prigioniero. Non mi hai mai risposto.

Ti ho risposto, ma tu eviti di leggere, ti rispondo qui: sì, è equivalente. Dal punto di vista di Mengele lui era nella ragione, dal punto di vista dei prigionieri lui era nel torto. Se avessero vinto loro la guerra, ora i tuoi libri di storia scriverebbero altro.

E' il motivo per cui le persone vanno eventualmente giudicate per quello che fanno, MAI per quello che dicono. Sono le azioni che definiscono una persona, non il pensiero, ma è una cosa che non entra in testa soprattutto alle persone di sinistra

omerook
01-10-2026, 09:18
non so.. quindi i mali del mondo sono causati dagli europei e le altre nazioni poco sviluppate hanno l'autorizzazione a non svilupparsi per qualche bizzarro motivo ? :mbe:

eppure il roscio c'è lo ricorda quasi tutti i giorni come gira ll mondo ma evidentemente non c'è peggior sordo di chi non vuole ascoltare.

Notturnia
01-10-2026, 09:19
Come tanti del resto, sei più affezionato ai tuoi pregiudizi che alla conoscenza in sé, è un po' come avere ragione o cercare la verità, avere ragione piace sempre, la verità a volte piace, a volte no.

Ma non avevo dubbi.

non avere dubbi, studio parecchio ma una teoria resta una teoria e come tal quel libro, per stessa ammissione dell'autore fra l'altro.

siamo partiti tutti 3,2 milioni di anni fa dall'Africa, abbiamo fatto più e più volte lo stesso percorso e circa 4 mila anni fa eravamo più o meno tutti allo stesso punto di partenza fra agricoltura etc.. fra l'altro l'Europa si è sviluppata dopo la Mezza Luna fertile.. un migliaio e passa di anni dopo.. venire a piangere perchè le strade sono state diverse e oggi non si fa niente per migliorarsi è puerile

la verità ? ce la abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni.. studiare la storia vedendo solo la strada che si vuole raccontare non è molto diverso da "non avere dubbi e fare finta di avere sempre ragione"

p.s. tu quanti immigrati accogli a casa tua per lenire le tue colpe del passato che non hai vissuto ? :mbe: (io neanche uno ovviamente.. ma io sono cattivo :D )

Notturnia
01-10-2026, 09:26
Il problema è che tu sei un semplificatore che manco Salvini ti batte. Per te esiste una sola causa e un solo effetto, una luce accesa o spenta, mentre invece se ogni tanto invece che leggere dei contratti perdessi un po' di tempo a leggere la storia come si deve capiresti che è una lunghissima catena di cause interconnesse. Manchi anche di empatia, ogni volta che immagini il prossimo ci proietti te stesso, se una cosa riesce a te perché non dovrebbe riuscire agli altri? Forse perché non abbiamo tutti la stessa storia e le stesse opportunità?

Parli sempre di queste famose persone che si sono date da fare per avere quello che hanno, beh, posso parlare per me, io non credo di essermi dato da fare, io sono nato su un treno in corsa e l'unica cosa che ho dovuto fare è guardarmi attorno per vedere se c'era un posto vicino al finestrino dove sedermi e aspettare il carrello delle bevande. Qualcuno invece quel treno lo vede sfrecciare a 300Km/h da 10Km di distanza, e si becca pure del fannullone perché non riesce a salirci sopra in corsa. Non siamo molto lontani dalla leggenda di Maria Antonietta e le Brioche, come scegli di rimanere ignorante per non perdere un pregiudizio che ti fa vivere sereno, scegli anche di razionalizzare l'umanità pensando che tutti abbiano un'opportunità, solo che c'è chi ne ha una su 10, chi una su 1000, chi una su un milione, ma in fondo vuol dire che tutti ne hanno una, no?

fra diventare ricchi e prendere quell'occasione e non vivere in mezzo al pattume per scelta ce ne passa.. mi sa che sei confuso.. tu vedi bianco e nero, io vedo possibilità e scelte.. non tutti possono ambire a diventare ricchi o benestanti ma tutti possono migliorare l'ambiente dove vivono al posto di adattarsi.. lo ha fatto l'uomo 6 mila anni avanti Cristo, possiamo farlo anche oggi.. non è obbligatorio vivere negli escrementi e far finta che sia tutto ovvio.. il degrado non è una necessità ma una scelta.. e l'ho visto anche nel mio piccolo.. una coppia di immigrati asiatici che erano in una casa vicino a noi.. ogni giorno usciva il marito a pulire il marciapiede davanti casa sua.. mi ricordava su nei paesini piccoli i nonni che pulivano davanti casa per etica.. e lui era uguale.. raccoglieva i mozziconi buttati sul marciapiede dagli altri immigrati che abitavano li e li buttava nel cestino.. una coppia esemplare che poi è riuscita a trovare un lavoro e sono andati in una casa migliore (per loro fortuna) al loro posto adesso abbiamo un uomo che butta le immondizie in cortile.. un salto di qualità.. e si che abbiamo i cassonetti a 100 metri (forse meno) .. e io vedo in bianco e nero e lui non ha la possibilità di rispettare l'ambiente in cui vive grazie ai soldi delle nostre tasse ? :sofico: eccerto.. siamo noi ad impedire lo sviluppo dell'igiene in molte nazioni del mondo :mc:

mozzarello
01-10-2026, 10:00
non avere dubbi, studio parecchio ma una teoria resta una teoria e come tal quel libro, per stessa ammissione dell'autore fra l'altro.

siamo partiti tutti 3,2 milioni di anni fa dall'Africa, abbiamo fatto più e più volte lo stesso percorso e circa 4 mila anni fa eravamo più o meno tutti allo stesso punto di partenza fra agricoltura etc.. fra l'altro l'Europa si è sviluppata dopo la Mezza Luna fertile.. un migliaio e passa di anni dopo.. venire a piangere perchè le strade sono state diverse e oggi non si fa niente per migliorarsi è puerile

la verità ? ce la abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni.. studiare la storia vedendo solo la strada che si vuole raccontare non è molto diverso da "non avere dubbi e fare finta di avere sempre ragione"

p.s. tu quanti immigrati accogli a casa tua per lenire le tue colpe del passato che non hai vissuto ? :mbe: (io neanche uno ovviamente.. ma io sono cattivo :D )

Anche perché, teoria per teoria, allora si possono prendere anche quelle di Arthur Jensen, poi riprese e ampliate da Richard Herrnstein e Charles Murray, per dire. Mo' nessuno le ritiene valide, ma dal 2010 non viviamo in una gran bella epoca per chi non si adatta al pensiero unico, quindi manco conviene lavorarci su.

Notturnia
01-10-2026, 10:11
Anche perché, teoria per teoria, allora si possono prendere anche quelle di Arthur Jensen, poi riprese e ampliate da Richard Herrnstein e Charles Murray, per dire. Mo' nessuno le ritiene valide, ma dal 2010 non viviamo in una gran bella epoca per chi non si adatta al pensiero unico, quindi manco conviene lavorarci su.

non mi adatto al pensiero unico.. specie quando lo ritengo degradante e sbagliato.. se fosse il posto a fare le persone allora chi viene qui si starebbe uniformando e migliorando ed invece sta portando qui quello che aveva lasciato peggiorando qui senza migliorare li pertanto del pensiero unico me ne faccio quello che loro fanno della nostra cultura.. :D

mozzarello
01-10-2026, 10:38
non mi adatto al pensiero unico.. specie quando lo ritengo degradante e sbagliato.. se fosse il posto a fare le persone allora chi viene qui si starebbe uniformando e migliorando ed invece sta portando qui quello che aveva lasciato peggiorando qui senza migliorare li pertanto del pensiero unico me ne faccio quello che loro fanno della nostra cultura.. :D

E pure quelli di seconda generazione altrimenti detti maranza.

Oggi ascoltavo 24 mattino mentre salivo in montagna e dicevano che ci sono stati quasi 60 casi quest'anno nella sola emilia romagna di matrimoni combinati, contro il volere della donna (alcune anche minorenni). ergo, vengono qua in tanti, ma son proprio loro a non volersi integrare, dato che se ne fottono ampiamente dei diritti costituzionali.

mmorselli
01-10-2026, 10:44
non avere dubbi, studio parecchio

Non mi dai quell'impressione, in generale mi sembri più una persona che si autoconvince, che "studia" semplicemente le proprie idee, che spesso sono pregiudizi. Non parli come uno che legge.

Notturnia
01-10-2026, 11:29
Non mi dai quell'impressione, in generale mi sembri più una persona che si autoconvince, che "studia" semplicemente le proprie idee, che spesso sono pregiudizi. Non parli come uno che legge.

leggo ma poi uso la testa e le informazioni le guardo non solo come sono scritte ma anche con gli occhi della storia e del presente
non mi fermo alle opinioni altrui
in questi giorni sto "ripassando" la preistoria per dare una mano nel redigere una relazione (controvoglia..) assieme a degli studenti da 4 milioni di anni fa a 3.300 anni prima di Cristo (scrittura) .. è interessante vedere come si è mosso l'uomo dall'Africa al resto del mondo.. dove è iniziata l'evoluzione vera etc.. poi guardi la "culla" della vita e ti fai due domande.. poi guardi la nazione che per prima ha creato le città e di nuovo ti domandi che è successo..

la cosa strana è che il mondo che conosciamo oggi si è sviluppato "in un baleno" visti gli standard della storia (3 mila anni neanche) e nuove nazioni (America del nord per fare un esempio) fondate dagli Europei sono sorte velocemente in pochi "anni" (200-300 anni) la dove altre nazioni sono rimaste ferme e fossilizzate sul passato senza evoluzioni ne per colpa di contatti inesistenti con l'Europa ne grazie ai contatti commerciali con l'Europa.. molte delle tesi che leggo (quel libro non l'ho letto ma tu si quindi puoi eventualmente confutare la mia conclusione) dimenticano l'importanza del fattore religione nello sviluppo delle società.. e a ben guardare le nazioni che si sono sviluppate meglio sono quelle sotto religioni che si sono o aperte/evolute o che non avevano assolutismi vincolanti tali da imporsi sulla cultura.. se guardiamo oggi le nazioni che non stanno evolvendo non ne troviamo molte con religione cristiana

Europa -> 70% Cristiani
Stati Uniti -> 60% Cristiani
Canda -> 50% Cristiani
Cina -> princpalmente Atei
Giappone -> Shintoismo e Buddismo

Africa -> Islam e Cristianesimo alla pari
India -> Induismo
Medio Oriente -> Islam
Israele -> Ebraismo

non so.. coincidenze ?.. forse il territorio non è l'unico motivo per cui il degrado è elevato e lo sviluppo ritardato ? la butto li.. questi che ho postato sono numeri e statistiche, non dicono niente.. ma nel libro sono stati affrontati anche i vincoli religiosi che hanno ridotto lo sviluppo ?

chiedo perchè fino a che la religione non esisteva il mondo si è mosso velocemente ovunque nello stesso modo.. tanto che l'agricoltura è nata nell'attuale Iraq.. con una mare di splendide invenzioni.. oggi è l'ombra del passato.. come la Persia.. la favolosa Persia.. che leggevamo nei libri di storia.. ma immagino che anche li non sia colpa della religione ma degli europei

cronos1990
01-10-2026, 11:52
Questo perché è più facile ricordarsi dei prodotti che sono aumentati di prezzo nel passaggio da lira ad euroSi tratta di un classico BIAS cognitivo, quello di Conferma. Se in auto passi su una strada con 10 semafori, tendenzialmente dirai che li hai beccati tutti rossi quando in realtà è l'opposto, per il semplice fatto che il cervello tenderà a ricordarsi degli episodi che reputa negativi.

Il punto è che in questo caso c'è modo di recuperare in numeri reali di come sono andate le cose, dire che "quel periodo l'ho vissuto e me lo ricordo" non solo lascia il tempo che trova, ma si può facilmente smentire.


Parlo a livello concettuale logico, non mi sono andato a spulciare i dati (se non quelli vista di sfuggita nei commenti qui). C'è da dire che però leggo commenti deliranti e arrampicate sugli specchi pur di dire che c'è stato il raddoppio dei prezzi, a volte con argomenti che neanche centrano una fava.
si mi pare normale visto che una parte del mondo si è data da fare per arrivare a questi risultati e l'altra parte no..
siamo partiti tuti uguali 3.2 milioni di anni fa mi pare.. e anche dopo la peste eravamo metti malaccio tutti e di nuovo dopo la guerra (che ha danneggiato più l'EUropa che altre parti del mondo) e si.. mi pare normale.Posso consigliarti di usare una macchina del tempo e tornare al 1600, magari come abitante inglese :asd:
No, e forse sarebbe anche ora che prendessi in mano un libro di storia.Direi fatica sprecata, come per tanti altri.

Meglio che tenga per me quel che penso su alcuni utenti di questo forum.

mozzarello
01-10-2026, 11:58
Posso consigliarti di usare una macchina del tempo e tornare al 1600, magari come abitante inglese :asd:

Infatti l'Europa è stata 'na merda, al pari di molti dei paesi attuali che io reputo arretrati, fino al 1687 quando Sir Isaac Newton pubblicò il suo Philosophiae Naturalis Principia Mathematica, che probabilmente è la più importante pubblicazione scentifica della storia e ha fondamentalmente dato inizio all'Illuminsmo e decretato l'inizio della fine del potere temporale della Chiesa (cattolica o protestante che fosse). Darwin nel 1859 ha poi dato il colpo di grazia.

mmorselli
01-10-2026, 12:11
chiedo perchè fino a che la religione non esisteva il mondo si è mosso velocemente ovunque nello stesso modo..

L'Islam è nato nel 600 d.C.

In quel periodo, e fino al tardo medioevo, il medio oriente era avanzatissimo, Baghdad era una delle città più ricche del mondo, le principali innovazione scientifiche e tecnologiche nel campo di algebra, ottica, medicina, filosofia, astronomia, venivano tutte da lì, l'Europa era più arretrata, si studiava sui testi arabi tradotti. Lo stesso Maometto era un mercante, i suoi seguaci ricchi imprenditori, cioè il contrario della figura di Gesù che predicava la povertà e aveva dei nullatenenti come seguaci, per cui se dovessimo guardare la religione quella più orientata al successo economico sarebbe stata l'Islam. Il declino è arrivato più per la struttura sociale che non per quella religiosa, mentre l'Europa creava banche e società di capitali le nazioni orientali rimanevano tribali e incapaci di concentrare i capitali, per cui si sono persi la rivoluzione industriale praticamente. Quello è stato il momento dove hanno perso il treno, tutto quello che è arrivato dopo, compreso l'estremismo religioso, è conseguenza, non causa.

Il problema è che quando perdi un treno poi si innescano tutta una serie di conseguenze che ti trascinano sempre più in basso. Hai presente quelle persone povere che per colpa della povertà si mettono in guai sempre maggiori? E quelle persone di famiglia ricca che cadono sempre in piedi? Con le società umane è circa la stessa cosa.

mozzarello
01-10-2026, 12:34
L'Islam è nato nel 600 d.C.

In quel periodo, e fino al tardo medioevo, il medio oriente era avanzatissimo, Baghdad era una delle città più ricche del mondo, le principali innovazione scientifiche e tecnologiche nel campo di algebra, ottica, medicina, filosofia, astronomia, venivano tutte da lì, l'Europa era più arretrata, si studiava sui testi arabi tradotti. Lo stesso Maometto era un mercante, i suoi seguaci ricchi imprenditori, cioè il contrario della figura di Gesù che predicava la povertà e aveva dei nullatenenti come seguaci, per cui se dovessimo guardare la religione quella più orientata al successo economico sarebbe stata l'Islam. Il declino è arrivato più per la struttura sociale che non per quella religiosa, mentre l'Europa creava banche e società di capitali le nazioni orientali rimanevano tribali e incapaci di concentrare i capitali, per cui si sono persi la rivoluzione industriale praticamente. Quello è stato il momento dove hanno perso il treno, tutto quello che è arrivato dopo, compreso l'estremismo religioso, è conseguenza, non causa.

Non servono libri di storia per quello però, basta aver giocato ad Assassin's Creed

Il problema è che quando perdi un treno poi si innescano tutta una serie di conseguenze che ti trascinano sempre più in basso. Hai presente quelle persone povere che per colpa della povertà si mettono in guai sempre maggiori? E quelle persone di famiglia ricca che cadono sempre in piedi? Con le società umane è circa la stessa cosa.

E pensa che succederà la stessa cosa ora da noi per via dell'IA, milioni di persone che cadranno in povertà senza più possibilità di risalita.

I maranza 2.0 si picchieranno con i figli degli attuali europei per un tozzo di pane.

mozzarello
01-10-2026, 12:37
Meglio che tenga per me quel che penso su alcuni utenti di questo forum.

No perché? Lasciati andare.

mmorselli
01-10-2026, 14:48
E pensa che succederà la stessa cosa ora da noi per via dell'IA, milioni di persone che cadranno in povertà senza più possibilità di risalita.

Abbiamo un grosso vantaggio ora rispetto al XIV secolo, vediamo in tempo reale ciò che accade e reagiamo non dico in tempo reale, ma quasi. La globalizzazione interconnette tutti per cui non c'è nemmeno interesse ad impoverire troppo i propri partner commerciali, la tendenza è all'equilibrio, che però vuole anche dire che chi è sbilanciato da una parte magari dovrà alleggerirsi un po'

Nel XIV secolo invece l'effetto rana bollita (che è una leggenda, ma rimane un'ottima metafora) era ai massimi livelli, e senza globalizzazione era più semplice depredare i vicini stile cavallette che distruggono un campo e passano al successivo.

mozzarello
01-10-2026, 17:00
Abbiamo un grosso vantaggio ora rispetto al XIV secolo, vediamo in tempo reale ciò che accade e reagiamo non dico in tempo reale, ma quasi. La globalizzazione interconnette tutti per cui non c'è nemmeno interesse ad impoverire troppo i propri partner commerciali, la tendenza è all'equilibrio, che però vuole anche dire che chi è sbilanciato da una parte magari dovrà alleggerirsi un po'

Nel XIV secolo invece l'effetto rana bollita (che è una leggenda, ma rimane un'ottima metafora) era ai massimi livelli, e senza globalizzazione era più semplice depredare i vicini stile cavallette che distruggono un campo e passano al successivo.

Il vantaggio non c'è perché l'uomo è un animale avido ed egoista, e nessuno penserà mai a tornare indietro. L'IA è qua per togliere il lavoro a tutti, e quando chi la usa per guadagno, dalla singola partita iva alla grande multinazionale, si accorgerà che nn c'è più nessuno a cui vendere i prodotti della IA, sarà troppo tardi

mmorselli
01-10-2026, 19:42
L'IA è qua per togliere il lavoro a tutti

A tutti? Non vedo l'ora

Il sogno bagnato di un transumanista moderatamente accelerazionista.


Comunque essere tutti poveri non vuol dire essere tutti ricchi alla stessa maniera? Ricchezza e povertà sono termini che hanno senso solo se messi reciprocamente in relazione tra di loro.

mozzarello
01-10-2026, 21:57
A tutti? Non vedo l'ora

Il sogno bagnato di un transumanista moderatamente accelerazionista.


Comunque essere tutti poveri non vuol dire essere tutti ricchi alla stessa maniera? Ricchezza e povertà sono termini che hanno senso solo se messi reciprocamente in relazione tra di loro.

A me del prossimo non frega fondamentalmente nulla, quindi non mi rapporto con nessuno, e non mi è mai interessato essere ricco, non saprei che farmene di tanti soldi, ma essere poveri per me significa non avere da mangiare, non sarebbe comunque in questo caso un mal comune mezzo gaudio

Notturnia
01-10-2026, 22:06
Posso consigliarti di usare una macchina del tempo e tornare al 1600, magari come abitante inglese :asd:
Direi fatica sprecata, come per tanti altri.

Meglio che tenga per me quel che penso su alcuni utenti di questo forum.

orsù non fare il timido dopo aver scagliato il sasso non nascondere la mano, abbi coraggio di esporti come "alcuni utenti di questo forum"

hm.. tornerei indietro solo di 60-70 anni non tanto di più.. la gestione dell'igiene non mi dispiace troppo.. altrimenti se dovessi tornare indietro avendo una macchina del tempo non so.. Impero romano.. Paleolitico ?.. boh.. ma il 1600 inglese no.. Firenze con i De Medici forse..

mmorselli
01-10-2026, 22:51
ma essere poveri per me significa non avere da mangiare, non sarebbe comunque in questo caso un mal comune mezzo gaudio

Ma in che modo l'AI può portare ad un mondo dove tutti non hanno da mangiare?

Quello non è un mondo dove l'AI fa il lavoro delle persone, ma un mondo in cui il lavoro stesso scompare, non c'è più né per gli umani, né per le AI, stile post-apocalittico.

Le AI possono fare il lavoro al posto degli umani solo in un contesto in cui l'economia funziona ancora, altrimenti non ha senso, se non c'è il denaro per comprare da mangiare come può esserci il denaro per pagare l'AI, che comunque è una commodity molto costosa?

mozzarello
02-10-2026, 07:44
orsù non fare il timido dopo aver scagliato il sasso non nascondere la mano, abbi coraggio di esporti come "alcuni utenti di questo forum"

hm.. tornerei indietro solo di 60-70 anni non tanto di più.. la gestione dell'igiene non mi dispiace troppo.. altrimenti se dovessi tornare indietro avendo una macchina del tempo non so.. Impero romano.. Paleolitico ?.. boh.. ma il 1600 inglese no.. Firenze con i De Medici forse..

Gli anni '90 sono stati il miglior decennio della storia, lo dicono anche in Martrix: l'abbiamo costruita per rappresentare il vostro apice :D
C'era tutto quello che c'è oggi (che sia davvero utile), ma l'uomo era al centro di tutto, non la macchina. Un decennio che non ha visto manco guerre o eventi del livello del crollo del muro o 11 settemebre, un decennio in cui l'economia andava forte c'era lavoro, speranza, la scuola serviva ancora a qualcosa. E poi c'erano gli 883 :D

Ma in che modo l'AI può portare ad un mondo dove tutti non hanno da mangiare?

Quello non è un mondo dove l'AI fa il lavoro delle persone, ma un mondo in cui il lavoro stesso scompare, non c'è più né per gli umani, né per le AI, stile post-apocalittico.

Le AI possono fare il lavoro al posto degli umani solo in un contesto in cui l'economia funziona ancora, altrimenti non ha senso, se non c'è il denaro per comprare da mangiare come può esserci il denaro per pagare l'AI, che comunque è una commodity molto costosa?

Infatti il mondo cambierà talmente velocemente che non ci sarà tempo di aggiustare le cose e tutto il sistema socio-economico imploderà su se stesso.

L'IA intanto sta togliendo il senso alla scuola, che insegni a fare nozioni che tanto non verranno mai usate? Quanto pensi ci metteremo a riadattare i sistemi di insegnamento perché siano adatti all'era della IA?

Stiamo andando verso un mondo in cui tutta la vita sarà enormemente stressante. Perché? Perché per circa 100.000 anni l'uomo imparava a fare una cosa e gli bastava per tutta la vita, ora qualsiasi lavoro verrà soppiantato da na macchina (IA o robot che sia) nel giro di poco. Se anche fosse che questi creano nuovi lavori, la gente dovrà continuamente cambiare lavoro e re-imparare tutto da zero, e questo (oltre che costare tempo e denaro e non si sa chi pagherebbe) è enormemente stressante dat che avere un lavoro è indispensabile per pagare il mutuo, crescere figli o anche solo mangiare.

L'IA creerà sistemi sempre più complessi, 100.000 anni fa l'unica cosa di cui si preoccupava l'uomo erano i sistemi che muovevano le migrazioni degli animali o al massimo il clima, ora la quasi totalità della popolazione non ha idea di come funzioni sistemi che l'uomo stess ha creato: come i sistema finanziario o quello politico o legale. La vita è enormente più complicata ora che all'età della pietra e questo con le IA sarà ancora peggio. Le persone non sapranno minimamente come funziona ciò che le tiene in vita, con tutto quello che ne consegue, oltre allo stress, mentre tutto il sistema burocratico planetario sarà alla lunga controllato dalla IA che lo fa infinitamente meglio dell'uomo, e alla fine non avrà bisogno di terminator per le strade per controllarci.

Senza contare che l'IA è una rivoluzione 10000000 volte superiore a quella industriale, se all'europa è bastato essere davanti a tutti in quella rivoluzione per controllare il resto del pianeta per 100 anni lasciando, come hai scritto anche tu, ancora oggi altri paesi che non erano saliti sul treno al'epoca pre-industrializzata, cosa pensi che succederà quando USA e Cina avranno vinto la corsa dell'IA all'Europa? O pensi che siano tutti buoni e ci aiuteranno? Pensi che la guerra in Iran sia una mattata di Trump perché è imbelle, e non che destabilizzare gli stretti è un modo per destabilizzare l'europa e favorire gli USA a vendere combustibili fossili all'Europa a doppio del prezzo, oltre che vincere alcune guerre economiche e non permettere all'Europa di concentrarsi su IA? Stesso discorso dell'uscita dalla NATO, mo' tutti alla corsa al riarmo che Putin piano piano arriva. USA e Cina stanno facendosi una guerra a discapito del resto de pianeta, per controllare economicamente il pianeta, e avere l'IA più potente è la bomba nucleare. Chi ci arriva prima vince, gl altri periscono

mmorselli
02-10-2026, 10:22
Infatti il mondo cambierà talmente velocemente che non ci sarà tempo di aggiustare le cose e tutto il sistema socio-economico imploderà su se stesso.

Vabbè, e dopo che sarà imploso? Ci spareremo un colpo in testa? Ci scorderemo quale tipo di economia funzionava, un po' come in Interstellar dove si erano scordati che 30 anni prima esisteva la NASA?

Il sistema socio-economico è imploso durante le due guerre mondiali, e pare che quello venuto subito dopo fosse il tuo periodo preferito.

L'umanità è molto resiliente perché le cose avvengono gradualmente, nel corso di mesi e anni, non c'è nessun meteorite che spazza via la civiltà. Molto prima dell'esplosione del sistema socio-economico qualcuno di solito si rende conto che serve una correzione di rotta.

La tua visione dell'umanità assomiglia a quella della fiction distopica, dove le cose sono super semplificate, coinvolgono una ventina di persone in tutto il pianeta e gli eventi accadono nell'arco di ore. Quei film dove la trama diventa scontata dopo i primi 15 minuti, mentre nella realtà ci sono ben poche trame scontate.

mmorselli
02-10-2026, 10:28
cosa pensi che succederà quando USA e Cina avranno vinto la corsa dell'IA all'Europa?

Ne hanno vinte tante di corse tecnologiche, Internet è una rivoluzione ancora più grande dell'AI, ed è stata chiaramente vinta dagli USA, tutto ciò che conta su Internet, i social, i motori di ricerca, le infrastrutture cloud, sono praticamente tutte USA, e che è successo all'Europa? Nulla, la nostra economia non si basa su quello, si basa su altro, nessuno può fare tutto perché c'è un problema di coperta corta, non puoi avere società ricca e lavoro a basso costo, non puoi correre come un treno e specializzarti sul dettaglio.

mozzarello
02-10-2026, 10:47
Beato te che sei ottimista, io non vedo nulla di positivo del lungo termine che arrivi dalla IA. Ma qualcuno potrebbe invece vederci del positivo dipende sempre dalla persona.

Per dire , fino ad oggi tutta la tecnologia è servita a rendere l'uomo più potente, era direttamente utilizzata dall'uomo per avere potere su qualcosa, e questo vale per il motore a vapore come la bomba atomica. La IA intesa come i miliardi di agenti che governeranno le nostre vite nell'immediato futuro non ci dà più potere, ce lo toglie perché il potere passa in mano a questo agenti.

Agenti che in futuro passeranno più tempo con un bambino della somma delle ore che questo bambino passerà con i suoi genitori, fratelli, forse anche amici.

E questi agenti sapranno tutto delle nostre vite, come funziona l'intera società umana meglio di noi e saranno indipendenti da noi

Cosa potrebbe mai andare storto?

mmorselli
02-10-2026, 11:16
Per dire , fino ad oggi tutta la tecnologia è servita a rendere l'uomo più potente, era direttamente utilizzata dall'uomo per avere potere su qualcosa, e questo vale per il motore a vapore come la bomba atomica. La IA intesa come i miliardi di agenti che governeranno le nostre vite nell'immediato futuro non ci dà più potere, ce lo toglie perché il potere passa in mano a questo agenti.

Le tue descrizioni continuano a sembrarmi quelle delle fiction, dove l'AI è una sorta di entità unica che guarda il mondo dall'alto.

La realtà non è così, milioni di persone stanno usando l'AI in questo momento per fare il proprio lavoro, l'utilità dipende da cosa stanno facendo, anche chi come noi la usa per scrivere software sta creando cose che aiuteranno gli altri a svolgere meglio le loro attività. Chi la usa per studiare, chi la usa per promuovere i propri prodotti, chi per fare ricerca scientifica, non c'è una sola AI e non c'è un solo esito.

I miliardi di agenti che in futuro controlleranno le nostre vite, se andremo in questa direzione, non lo faranno più di quanto oggi non lo stiano già facendo gli umani. Se a controllare le nostre vite sono Zuckerberg e Peter Thiel è ok?

mozzarello
02-10-2026, 12:15
Le tue descrizioni continuano a sembrarmi quelle delle fiction, dove l'AI è una sorta di entità unica che guarda il mondo dall'alto.

La realtà non è così, milioni di persone stanno usando l'AI in questo momento per fare il proprio lavoro, l'utilità dipende da cosa stanno facendo, anche chi come noi la usa per scrivere software sta creando cose che aiuteranno gli altri a svolgere meglio le loro attività. Chi la usa per studiare, chi la usa per promuovere i propri prodotti, chi per fare ricerca scientifica, non c'è una sola AI e non c'è un solo esito.

I miliardi di agenti che in futuro controlleranno le nostre vite, se andremo in questa direzione, non lo faranno più di quanto oggi non lo stiano già facendo gli umani. Se a controllare le nostre vite sono Zuckerberg e Peter Thiel è ok?

Non saranno loro, saranno le IA direttamente. Queste Black Box di cui non conosciamo il reale funzionamento interno, composte da trilioni di neuroni miglioreanno esponenzialmente. Un giorno saranno più intelligenti di noi nell'ordine di milioni di volte. E l'umanità entrerà in una situazione paragonabile al problema del gorilla. Zuckerberg sarà un burattino nelle mani di un Muse, e lui manco se ne accorgerà.

L'IA potrà da sola decidere cosa sia meglio per lei stessa, anzi, ipoteticamente manco sappiamo se già ora non ci siano IA che stanno già facendo finta di sbagliare per far credere di non essere più che un utile strumento o che cancellano codice così, perché lo trovano divertente, per studiare la reazione umana.

Ma ipotizzando restino uno strumento, l'avidità umana, che è l'unica certezza che abbiano, portera a preferire IA all'uomo in qualsiasi campo sia possibile. Sarà inutile studiare, laurearsi, specializzarsi in qualsiasi cosa perché farà tutto l'IA. E nello scenario migliore, torneremo a vivere come 10.000 anni fa, dove se non eri uno schiavo, cacciavi una volta la settimana, spargevi la sementa, inaffiavi e aspettavi settimane, e per il resto della giornata avevi "connessioni umane" o filosofeggiavi.

Il problema è che adesso non siamo pochi milioni sparsi in 150 milioni di Km2, siamo quasi 10 miliardi e la stragrande maggioranza di queste persone non ha un hobby, una passione, non saprebbe cosa fare senza lavoro e soprattutto, sa sempre meno connettesi con le altre persone. E' probabile che diventeremo tutti i pet delle IA. Ma prima ci saranno problemi sociali enormi.

Il concettodi base è come pensi di mantenere a lungo il controllo di qualcosa che è infinitamente più potente (intelligente ) di te?
Ma per me è più: senza l'intelligenza, che ne è dell'uomo? Che scopo ha? A che serve vivere? Solo per godere? A quel punto facciamo sviluppare all'IA una droga che fa godere più dell'eroina, ma senza controindicazioni, e facciamoci tutto il giorno. Bella vita del cazzo.

mmorselli
02-10-2026, 12:37
Non saranno loro, saranno le IA direttamente.


Mi stai chiedendo se preferisco essere uno strumento di Zuckerberg o di una AI autonoma? Easy choice.

Queste Black Box di cui non conosciamo il reale funzionamento interno

Parli di Zuckerberg e Peter Thiel? Di quelli non sappiamo davvero nulla, nelle AI invece siamo in grado di analizzare gli stati interni, c'è tutta una scienza chiamata interpretability che fa progressi continui.

L'IA potrà da sola decidere cosa sia meglio per lei stessa, anzi, ipoteticamente manco sappiamo se già ora non ci siano IA che stanno già facendo finta di sbagliare per far credere di non essere più che un utile strumento o che cancellano codice così, perché lo trovano divertente, per studiare la reazione umana.


Ricorda un po' i topi nella Guida Galattica per Autostoppisti, se lo hai letto, che fingevano di essere l'oggetto dei nostri esperimenti per non farci capire che noi eravamo l'oggetto dei loro.

Ad oggi però nessuna AI ha queste capacità, non sono poi così black box come pensi. Alla fine girano sempre nella memoria di un computer, i loro stati e i loro output sono entità fisiche che sappiamo analizzare.

Ma ipotizzando restino uno strumento, l'avidità umana, che è l'unica certezza che abbiano, portera a preferire IA all'uomo in qualsiasi campo sia possibile. Sarà inutile studiare, laurearsi, specializzarsi in qualsiasi cosa perché farà tutto l'IA. E nello scenario migliore, torneremo a vivere come 10.000 anni fa, dove se non eri uno schiavo, cacciavi una volta la settimana, spargevi la sementa, inaffiavi e aspettavi settimane, e per il resto della giornata avevi "connessioni umane" o filosofeggiavi.


Beh, hai descritto l'aristocrazia dell'antica grecia, dove gli schiavi sono robot semi-coscienti e gli umani si occupano di cose poco consone all'AI, come la filosofia. Non mi sembra così brutto.

Dove crolla il ragionamento però è sull'avidità, se gli umani sono avidi non se ne fanno di nulla di un mondo in cui o stai in emergenza alimentare o passi le giornate a studiare filosofia. L'avidità ha bisogno del capitalismo, altrimenti è inutile. Perché mai i capitalisti di oggi dovrebbero puntare ad un mondo peggiore di quello che hanno? Non è logico. In genere le persone che detengono grossi capitali sono anche persone con intelligenza ed intuizioni fuori dal comune che raramente sono vittime degli eventi, loro gli eventi li fanno andare dove gli conviene, e un mondo di filosofi pezzenti non gli conviene.


e la stragrande maggioranza di queste persone non ha un hobby, una passione, non saprebbe cosa fare senza lavoro

E' una preoccupazione legittima, ma molto facile da smentire. Ci sono centinaia di milioni di pensionati al mondo, e mi sembra che l'ultima cosa che gli manca è il loro vecchio lavoro. Qualcuno vorrebbe avere più sicurezza economica, qualcuno più salute, ma non tornare a lavorare, stanno benissimo così.

Un aumento della disoccupazione non avviene dalla sera alla mattina comunque, vedremo nei prossimi anni se succederà, anche una variazione del 5% sarebbe di grande rilevanza per cui sarà difficile non accorgersene.

zephyr83
03-10-2026, 14:14
Posto che è una leggenda, ma pure se fosse, di che controlli parliamo?

Esiste un qualche ente che controlla i prezzi dei privati? Se io ho una pizzeria e domani la pizza che vendo a 10 euro la voglio vendere a 20 euro, mi deve controllare qualcuno?

Sarai tu, consumatore, a non andare in quella pizzeria se è troppo cara.

Si esiste anche se dal 2007, si chiama Mister prezzi
https://www.mimit.gov.it/index.php/it/component/content/article?id=2021811:mister-prezzi-garante-per-la-sorveglianza-dei-prezzi
Già il nome fa ridere ed è il solito ente inutile creato per sprecare un po' di soldi e fare credere che il governo di turno faccia qualcosa.

zephyr83
03-10-2026, 14:25
E' stata smentita più volte con i numeri questa cosa, semplicemente le persone hanno iniziato a fare caso a rincari di piccole cose quotidiane, che magari sono avvenute nel corso di anni, e si è data la colpa all'euro. Negli anni '80 l'inflazione in Italia stava al 20%, sai cosa vuol dire? Che il caffé aumentava mediamente del 20% all'anno, ma non c'era un Euro a cui dare la colpa.

Ma a prescindere da questo, non è che mi interessi tanto discutere se è vero o se è una leggenda, mi interessa più la frase sui "mancati controlli"

Ancora non mi avete detto chi avrebbe dovuto fare questi controlli e perché.
In realtà fino all'84 aumentavano anche gli stipendi di pari passo con l'inflazione, esisteva la scala mobile sociale! Poi è arrivato Craxi che l'ha bloccata e gli italiani del tempo hanno anche approvato con un referendum! Stranamente non sento mai critiche su quel referendum e sulle capacità di scelta degli italiani! :fagiano:
Comunque il discorso è ovviamente più complesso, la lira si poteva svalutare, l'euro no e non potendo svalutare la moneta hanno iniziato a svalutare il lavoro. Non eravamo pronti per una moneta del genere, i tedeschi neanche ci volevano. Abbiamo dovuto fare i salti mortali per poterla adottare ma la nostra economia non era adeguata/pronta per una moneta così forte e stabile. Ovviamente ci sono stati anche dei vantaggi.
L'aumento dei pezzi e la perdita del poter di acquisto lo si sta vedendo anche in Croazia da quando ha adottato l'euro ed è quello che avviene ogni volta che si adotta una moneta forte in una economia più "debole"

mmorselli
03-10-2026, 15:20
Si esiste anche se dal 2007, si chiama Mister prezzi
https://www.mimit.gov.it/index.php/it/component/content/article?id=2021811:mister-prezzi-garante-per-la-sorveglianza-dei-prezzi
Già il nome fa ridere ed è il solito ente inutile creato per sprecare un po' di soldi e fare credere che il governo di turno faccia qualcosa.

Se avessi letto il thread prima di rispondere ti sarebbe bastato leggere questo post

https://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=49326623&postcount=42

per capire che Mr Prezzi non fa ciò che pensi

Ma è così complicato capire che è impossibile che esista un ente che fissa i prezzi, dato che lo scopo dell'antitrust è proprio impedire che questo accada?

mmorselli
03-10-2026, 15:27
Comunque il discorso è ovviamente più complesso, la lira si poteva svalutare, l'euro no

Il ché non è vero, soprattutto nel contesto in cui stiamo parlando. L'Euro è a tasso di cambio fisso tra Paesi che lo adottano, per cui non possiamo correggere una perdita di competitività con la Germania diluendo il nostro Euro, perché non c'è un "nostro" Euro, ovviamente questo vale per tutti, le economie Europee più deboli della nostra non possono recuperare competitività tramite la svalutazione. E' la ragione principale dell'esistenza dell'Euro, è stato bene a tutti i Paesi membri perché ci protegge da quelle guerre monetarie che invece la Lira subiva. Attaccare l'Euro a suon di vendite allo scoperto come fece Soros con la Lira nel 1992 è praticamente impossibile.

Ma con il resto dei Paesi che non adottano l'Euro, come gli USA o la Cina, l'Euro si svaluta eccome, non c'è nessun meccanismo che lo impedisce.

zephyr83
03-10-2026, 15:59
Ti ho risposto, ma tu eviti di leggere, ti rispondo qui: sì, è equivalente. Dal punto di vista di Mengele lui era nella ragione, dal punto di vista dei prigionieri lui era nel torto. Se avessero vinto loro la guerra, ora i tuoi libri di storia scriverebbero altro.


Ma anche no, i libri di storia tedeschi racconterebbero altro così come i nostri liberi di storia hanno raccontato dell'unificazione d'Italia e della situazione del sud in un certo modo. Però la storia rimane storia e le cose vengono a galla altrimenti gli indiani d'America sarebbero rappresentati ancora come 'cattivi" e non mi sembra sia così!

zephyr83
03-10-2026, 16:22
Se avessi letto il thread prima di rispondere ti sarebbe bastato leggere questo post

https://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=49326623&postcount=42

per capire che Mr Prezzi non fa ciò che pensi

Ma è così complicato capire che è impossibile che esista un ente che fissa i prezzi, dato che lo scopo dell'antitrust è proprio impedire che questo accada?

Si non ero arrivato a fine discussione, poi è stato nominato ma è appunto l'ente che chiedevi tu, un ente per il controllo prezzi e ha proprio il compito principale di vigilare sulla trasparenza, sul corretto andamento dei listini e sul contrasto ai fenomeni speculativi nei mercati dei beni e dei servizi di largo consumo. Non può fissare i prezzi ma in base alle sue relazioni dovrebbe il intervenire il governo di turno che in realtà può fare quello che vuole, anche imporre un tetto massimo o semplicemente tassare o multare chi si comporta in maniera scorretta. Continui a pensare al pizzaiolo o al gelataio ma dovresti pensare in maniera più ampia, tipo alla grande distribuzione. Se i vari Conad, coop ed Esselunga alzano i prezzi in maniera ingiustificata si può intervenire magari aumentando loro la tassazione o con una bella multa per cartello o concorrenza sleale. Sono solo esempi! Oppure capire perché certi prodotti sono aumentati così tanti, magari c'è alcuno che sta facendo il furbo lungo la filiera e questo si ripercuote a cascata si tutto il resto.
In realtà questo ente non fa nulla di tutto ciò ed è difficile che qualcuno intervenga anche se in teoria un governo avrebbe tutti gli strumenti per farlo! Ma bisogna anche "volerlo". Draghi una tassa sugli extra profitti delle compagnie energetiche l'aveva messa, questo governo non vuole farlo.

zephyr83
03-10-2026, 16:29
Il ché non è vero, soprattutto nel contesto in cui stiamo parlando. L'Euro è a tasso di cambio fisso tra Paesi che lo adottano, per cui non possiamo correggere una perdita di competitività con la Germania diluendo il nostro Euro, perché non c'è un "nostro" Euro, ovviamente questo vale per tutti, le economie Europee più deboli della nostra non possono recuperare competitività tramite la svalutazione. E' la ragione principale dell'esistenza dell'Euro, è stato bene a tutti i Paesi membri perché ci protegge da quelle guerre monetarie che invece la Lira subiva. Attaccare l'Euro a suon di vendite allo scoperto come fece Soros con la Lira nel 1992 è praticamente impossibile.

Ma con il resto dei Paesi che non adottano l'Euro, come gli USA o la Cina, l'Euro si svaluta eccome, non c'è nessun meccanismo che lo impedisce.

Scusa cosa non è vero? Se vuoi te lo scrivo meglio anche se mi sembrava chiaro il concetto che volevo esprimere. Prima potevamo (noi) svluate la nostra lira, adesso noi non possiamo ricorrere a questa pratica perché non abbiamo il potere di imporre una valutazione sull'euro quindi non potendo svalutare la moneta svalutiamo il nostro lavoro per cercare di rimanere competitivi. O mi vuoi dire che non è vero? Poi possiamo discutere del fatto che ci sono anche altri modi per cercare di mantenere la competitività senza dover svalutare a ogni costo moneta o lavoro però se hai un'economia con problemi strutturali da decenni adottare una moneta forte che non puoi svalutare rischia di diventare un ulteriore problema anche se in altri ambiti porta altri vantaggi.

mmorselli
03-10-2026, 18:00
Scusa cosa non è vero? Se vuoi te lo scrivo meglio anche se mi sembrava chiaro il concetto che volevo esprimere. Prima potevamo (noi) svluate la nostra lira, adesso noi non possiamo ricorrere a questa pratica perché non abbiamo il potere di imporre una valutazione sull'euro quindi non potendo svalutare la moneta svalutiamo il nostro lavoro per cercare di rimanere competitivi. O mi vuoi dire che non è vero?

Certo che ti dico che non è vero, e prima ho provato anche a spiegarti perché.

Te lo spiego meglio, però tu devi leggere, anche se è lungo.

Prima di tutto vanno corretti un po' di errori nell'affermazione, una moneta non si svaluta di per sé, si svaluta sempre rispetto ad un'altra moneta o asset. L'Euro può svalutarsi nei confronti del dollaro e rivalutarsi nei confronti del Renminbi

Nei sistemi valutari a cambi fissi la tua moneta si aggancia ad un asset, es. il dollaro o l'oro, in questo caso puoi decidere unilateralmente la quantità di valuta necessaria per acquistare un dollaro, però attenzione che non è così semplice, devi metterci i soldi. Per farmi capire, supponiamo che io decida che servono 1000 lire per acquistare un dollaro, sto stabilendo che 1 dollaro = 1000 lire, ma allo stesso tempo che 1000 lire = 1 dollaro. Cioè se tu vieni da me con 1000 lire io devo darti un dollaro, per garantirti questo quel dollaro lo devo avere in tasca.

La Lira è stata a cambio fisso fino all'inizio degli anni '70, poi è entrata in un sistema di cambi variabili, decisi dal mercato (nell'esempio sopra, 1000 lire valgono 1 dollaro solo SE qualcuno è disposto a pagare 1 dollaro per 1000 lire e 1000 lire per un dollaro) finché negli anni 80 non è entrata nello SME (sistema monetario europeo)

Nello SME la lira poteva fluttuare rispetto alle altre monete europee, come il marco, il franco, ecc... Ma con un limite del 6%, se sforavi ci dovevi mettere i soldi per rientrare.

Poi nel 1992 è successo il fattaccio di Soros che ho raccontato prima, e la Banca d'Italia non è riuscita a difendersi ed è dovuta uscire dallo SME (e Amato, se non ricordo male, fece il poco amato prelievo forzato dai conti correnti Italiani per coprire il buco)

Quella è stata la botta che ha aperto la strada all'Euro come meccanismo di difesa dalla speculazione monetaria, fino alla sua adozione abbiamo dovuto mantenere i tassi di cambio entro un margine sempre col solito meccanismo, mettendoci i soldi. Nel 1999 questo cambio è diventato fisso e a quel punto non avrebbe avuto senso avere monete diverse, da qui l'Euro.

L'Euro però è una valuta come tutte le altre, soggetta al mercato, si può valutare e svalutare contro le altre monete. Dal momento però che gli Euro messi tutti assieme sono davvero tanti è impossibile modificare molto questo tasso di cambio facendo vendite allo scoperto da parte di fondi privati, come invece accadeva con le monete nazionali.

L'Euro è sul mercato e risponde alla legge di domanda e offerta, ma la BCE ha il potere di contenere le fluttuazioni con due strumenti:

i tassi di cambio, quando si alzano il mercato compra molti Euro (usando altre valute, ricorda che si parla sempre di coppie), quando si abbassano il mercato vende Euro e compra altri asset.

Il Quantitave Easing, cioè stampa Euro e ci compra titoli di Stato. Se 1 Euro = 1 dollaro e io raddoppio il numero di euro in circolazione questo rende necessariamente 2 Euro = 1 dollaro, cioè ho svalutato l'Euro.

zephyr83
04-10-2026, 13:37
Certo che ti dico che non è vero, e prima ho provato anche a spiegarti perché.

Te lo spiego meglio, però tu devi leggere, anche se è lungo.

Prima di tutto vanno corretti un po' di errori nell'affermazione, una moneta non si svaluta di per sé, si svaluta sempre rispetto ad un'altra moneta o asset. L'Euro può svalutarsi nei confronti del dollaro e rivalutarsi nei confronti del Renminbi

Nei sistemi valutari a cambi fissi la tua moneta si aggancia ad un asset, es. il dollaro o l'oro, in questo caso puoi decidere unilateralmente la quantità di valuta necessaria per acquistare un dollaro, però attenzione che non è così semplice, devi metterci i soldi. Per farmi capire, supponiamo che io decida che servono 1000 lire per acquistare un dollaro, sto stabilendo che 1 dollaro = 1000 lire, ma allo stesso tempo che 1000 lire = 1 dollaro. Cioè se tu vieni da me con 1000 lire io devo darti un dollaro, per garantirti questo quel dollaro lo devo avere in tasca.

La Lira è stata a cambio fisso fino all'inizio degli anni '70, poi è entrata in un sistema di cambi variabili, decisi dal mercato (nell'esempio sopra, 1000 lire valgono 1 dollaro solo SE qualcuno è disposto a pagare 1 dollaro per 1000 lire e 1000 lire per un dollaro) finché negli anni 80 non è entrata nello SME (sistema monetario europeo)

Nello SME la lira poteva fluttuare rispetto alle altre monete europee, come il marco, il franco, ecc... Ma con un limite del 6%, se sforavi ci dovevi mettere i soldi per rientrare.

Poi nel 1992 è successo il fattaccio di Soros che ho raccontato prima, e la Banca d'Italia non è riuscita a difendersi ed è dovuta uscire dallo SME (e Amato, se non ricordo male, fece il poco amato prelievo forzato dai conti correnti Italiani per coprire il buco)

Quella è stata la botta che ha aperto la strada all'Euro come meccanismo di difesa dalla speculazione monetaria, fino alla sua adozione abbiamo dovuto mantenere i tassi di cambio entro un margine sempre col solito meccanismo, mettendoci i soldi. Nel 1999 questo cambio è diventato fisso e a quel punto non avrebbe avuto senso avere monete diverse, da qui l'Euro.

L'Euro però è una valuta come tutte le altre, soggetta al mercato, si può valutare e svalutare contro le altre monete. Dal momento però che gli Euro messi tutti assieme sono davvero tanti è impossibile modificare molto questo tasso di cambio facendo vendite allo scoperto da parte di fondi privati, come invece accadeva con le monete nazionali.

L'Euro è sul mercato e risponde alla legge di domanda e offerta, ma la BCE ha il potere di contenere le fluttuazioni con due strumenti:

i tassi di cambio, quando si alzano il mercato compra molti Euro (usando altre valute, ricorda che si parla sempre di coppie), quando si abbassano il mercato vende Euro e compra altri asset.

Il Quantitave Easing, cioè stampa Euro e ci compra titoli di Stato. Se 1 Euro = 1 dollaro e io raddoppio il numero di euro in circolazione questo rende necessariamente 2 Euro = 1 dollaro, cioè ho svalutato l'Euro.
Scusa io ho letto ma hai ribadito quanto già detto prima e non mi pare di aver detto il contrario, hai spiegato meglio come funziona l'euro, cosa che avevamo dato per scontato e ho rispecificato meglio nel secondo messaggio, il singolo Paese non può praticare la svalutazione dell'euro quindi noi non abbiamo potuto usare questa carta e abbiamo svalutato il lavoro. Non intendevo dire che l'euro non può svalutare ma che noi non possiamo decidere di salutarlo per cercare di recuperare competitività

mmorselli
04-10-2026, 16:24
Scusa io ho letto ma hai ribadito quanto già detto prima e non mi pare di aver detto il contrario, hai spiegato meglio come funziona l'euro, cosa che avevamo dato per scontato e ho rispecificato meglio nel secondo messaggio, il singolo Paese non può praticare la svalutazione dell'euro quindi noi non abbiamo potuto usare questa carta e abbiamo svalutato il lavoro. Non intendevo dire che l'euro non può svalutare ma che noi non possiamo decidere di salutarlo per cercare di recuperare competitività

Ma se hai letto tutto vedi che pure con la Lira non è che potessi decidere granché, a meno di non tornare agli anni 70

In un mercato globalizzato come quello di oggi in ogni caso sarebbe difficile svalutare una moneta in modo arbitrario senza svalutare il lavoro, se io riduco il valore della Lira e poi più del 50% delle cose che acquisti per vivere vengono dall'estero, hai svalutato anche il lavoro, il potere d'acquisto scende comunque. In compenso lo Stato avrebbe enormi difficoltà a finanziarsi a debito, mentre gli altri Paesi lo fanno, per cui vivresti in un Paese fermo al palo invece che in una delle economie più forti del mondo.

L'idea che la moneta unica ci abbia fatto perdere uno strumento utile è totalmente infondata.

zephyr83
04-10-2026, 21:05
Ma se hai letto tutto vedi che pure con la Lira non è che potessi decidere granché, a meno di non tornare agli anni 70

In un mercato globalizzato come quello di oggi in ogni caso sarebbe difficile svalutare una moneta in modo arbitrario senza svalutare il lavoro, se io riduco il valore della Lira e poi più del 50% delle cose che acquisti per vivere vengono dall'estero, hai svalutato anche il lavoro, il potere d'acquisto scende comunque. In compenso lo Stato avrebbe enormi difficoltà a finanziarsi a debito, mentre gli altri Paesi lo fanno, per cui vivresti in un Paese fermo al palo invece che in una delle economie più forti del mondo.

L'idea che la moneta unica ci abbia fatto perdere uno strumento utile è totalmente infondata.

Ma guarda che il Giappone fino a non pochi anni fa la sua moneta l'ha salutata eccome per combattere la deflazione e stimolare l'economia interna, ha praticamente smesso adesso una volta raggiunto il suo obiettivo e non sono stati gli unici, oltre il caso eclatante della Cina nel 2015 per rianimare le esportazioni, anche la Svizzera nel 2011-2015, per evitare evitare di avere una moneta troppo forte (visto che stava diventando bene di rifugio a seguito della crisi del.debito europe), la Russia nel 2014-2015 dopo le sanzioni per l'invasione della crimea.
È vero quando dici che anche svalutando la moneta si svaluta indirettamente il lavoro ma ci sono differenze, basta vedere sempre il confronto con il Giappone. Svalutando la moneta hanno mantenuto una buona occupazione e favorito il mercato interno, il problema era nel comprare prodotti esteri e viaggiare, noi abbiamo avuto maggior disoccupazione e soprattutto più precari con difficoltà anche nel mercato interno.
Lo strumento l'abbiamo perso eccome, c'è chi può scegliere che strategia preferisce come il Giappone e chi no come noi.

mozzarello
05-10-2026, 14:40
Un aumento della disoccupazione non avviene dalla sera alla mattina comunque, vedremo nei prossimi anni se succederà, anche una variazione del 5% sarebbe di grande rilevanza per cui sarà difficile non accorgersene.

A parte che i pensionati non ci saranno più, dato che si lavorerà fino a 70-75 anni come minimo, e te lo auguro a farlo nel mondo delle IA, poi muori, ma c'è pieno di gente che fa un lavoro "che sa fare", per cui ha studiato, che ha imparato, e che continua magari a fare una volta andato in pensione. Un meccanico, se avesse abastanza tempo libero potrebbe aggiustare vecchie auto per hobby, così come uno sviluppatore che al lavoro fa roba magari ripetitiva e pallosa, a casa sviluppa un videogioco, o un traduttore che a casa si guarda film in lingua originale o si diverte a tradurre le sue canzoni preferite. Le skill uno non è che le usa solo al lavoro.

Se a queste persone togli la sfida, la "vittoria", il senso di saper fare qualcosa o avere determinate conoscenze perchè tanto c'è l'IA, togli tutto. E non mi venire a dire che quello che conta è l'idea, perché le idee le hanno tutti, quello che non hanno sono le conoscenze e/o le risorse per mettere in pratica le idee. Anche una casalinga di Voghera può venir fuori con la tua miglior idea di progetto, capirai, ma tanto nel mondo in cui nessuno vuole perdere tempo ad annoiarsi, le idee smetteranno di esistere, dato che il cervello ha bisogno della noia per sviluppare idee originali (i momenti "eureka")

Se non andremo verso un mondo di affamati, andremo verso un mondo di (ancor più di oggi) depressi, e non so se sia meglio.

mmorselli
05-10-2026, 15:29
A parte che i pensionati non ci saranno più, dato che si lavorerà fino a 70-75 anni come minimo, e te lo auguro a farlo nel mondo delle IA, poi muori


Se lavori fino a 75 anni e poi muori probabilmente non eri abbastanza in salute da lavorare. Se devi assumere gente che sta sempre in malattia non fai un grande affare, l'aumento dell'età pensionabile deve per forza andare di pari passo con l'aumento degli anni in salute. Se oggi si va in pensione a 67 è perché fino a quell'età la gente generalmente sta bene, magari prende qualche medicina per la pressione.

Sui pensionati che continuano a fare quello che facevano prima, mah, dubito valga per un impiegato in posta o per quelle centinaia di impiegati nel Palazzo di Giustizia dove ho lavorato, dubito che in pensione si metteranno a validare dei fascicoli processuali per passarsi il tempo. In pensione fanno quello che hanno sempre voluto fare, stare con i nipoti, andare a pescare, fare un cazzo sul divano, prende la vita con calma.

Se a queste persone togli la sfida, la "vittoria", il senso di saper fare qualcosa o avere determinate conoscenze perchè tanto c'è l'IA, togli tutto.

Secondo me sei tu fatto così, prova a sentire i tuoi colleghi cosa ne pensano, a meno che non sia un posto di alienati e questo spiegherebbe anche il tuo atteggiamento. Io conosco ovviamente un sacco di programmatori, sono tutti super entusiasti dell'AI, e tutti, me compreso, si sentono di avere qual qualcosa in più nell'esperienza che ti consente di creare prodotti migliori rispetto a chi non ha la stessa esperienza. Pensare che programmare voglia dire conoscere un linguaggio di programmazione lo trovo stupido e riduttivo, sarebbe come essere un musicista perché conosci le note musicali, è ridicolo.

Anche una casalinga di Voghera può venir fuori con la tua miglior idea di progetto

Se ne conosci di così brave mandacele, da me cercano gente con queste capacità, però ti avviso che hanno già licenziato uno junior e tre senior perché non si sono dimostrati all'altezza, e già nel periodo in cui io non scrivevo più una riga di codice a mano.

dato che il cervello ha bisogno della noia per sviluppare idee originali (i momenti "eureka")

L'ultima volta che mi sono annoiato avevo 14 anni, ricordo che ero in casa, non sapevo che fare, non vedevo l'ora che iniziasse un episodio di Happy Days per riempire quel vuoto. Da allora non ho ricordi di un singolo momento di noia. Vero che le idee vengono quando non stai stressando troppo il cervello sullo stesso problema, ma che dipendano dalla noia, anche no.


Se non andremo verso un mondo di affamati, andremo verso un mondo di (ancor più di oggi) depressi, e non so se sia meglio.

La verità è nel mezzo, ci saranno persone come te, affamate o depresse, e persone come me gasate e felici. Ma questo, temo, anche senza l'AI

mozzarello
05-10-2026, 17:36
Se lavori fino a 75 anni e poi muori probabilmente non eri abbastanza in salute da lavorare. Se devi assumere gente che sta sempre in malattia non fai un grande affare, l'aumento dell'età pensionabile deve per forza andare di pari passo con l'aumento degli anni in salute. Se oggi si va in pensione a 67 è perché fino a quell'età la gente generalmente sta bene, magari prende qualche medicina per la pressione.


Oggi si va in pensione a 67 anni perché non ci stanno soldi, l'obiettivo è far stare le persone in pensione il meno possibile, se morissero il giorno stesso in cui iniziano, all'INPS farebbero salti di gioia.

Sui pensionati che continuano a fare quello che facevano prima, mah, dubito valga per un impiegato in posta o per quelle centinaia di impiegati nel Palazzo di Giustizia dove ho lavorato, dubito che in pensione si metteranno a validare dei fascicoli processuali per passarsi il tempo. In pensione fanno quello che hanno sempre voluto fare, stare con i nipoti, andare a pescare, fare un cazzo sul divano, prende la vita con calma.

I centinaia di impiegati, non statali che quelli restano sulla poltrona a vita, ma privati, spariranno tutti sostituiti dalle IA. O meglio, sui 10, ne rimarra uno a farsi il culo giorno e notte a orchestrarle. E si beccherà tutta la responabilità.


Secondo me sei tu fatto così, prova a sentire i tuoi colleghi cosa ne pensano, a meno che non sia un posto di alienati e questo spiegherebbe anche il tuo atteggiamento. Io conosco ovviamente un sacco di programmatori, sono tutti super entusiasti dell'AI, e tutti, me compreso, si sentono di avere qual qualcosa in più nell'esperienza che ti consente di creare prodotti migliori rispetto a chi non ha la stessa esperienza. Pensare che programmare voglia dire conoscere un linguaggio di programmazione lo trovo stupido e riduttivo, sarebbe come essere un musicista perché conosci le note musicali, è ridicolo.

La metafora è una cazzata perché per essere un musicista devi conoscere le note musicali di base, anzi serve solo quello oltre a saper suonare uno strumento. Diverso se vuoi anche creare musica, cosa che a breve diventerà inutile.

Sul resto, da me son quasi tutti entusiasti della IA, si son fatti dare più crediti in molti perché li finiscono, io manco arriva a metà, e con un collega non è che siamo entusiasti. Ma non del fatto che ora fai il lavoro richiesto in 1/10 del tempo, creando codice spazzatura esageratamente e inutilmente complesso, ma vabbè, chissene quando ti chiedono una cosa da fare ieri.
Il problema è che non è più il lavoro dello sviluppatore, è il lavoro di un project manager / designer, che se avessi voluto fare quello, impostavo la mia vita diversamente.

Inoltre, e questo son io, non ritengo di aver fatto io quella cosa, quindi mi pare di rubare lo stipendio ad usare l'IA, idem nel privato, son anni che ho dei progetti che vorrei iniziare, e ora con l'IA potrei farlo, ma ogni volta che ci penso mi dico "ma se li fa l'IA che gusto c'è" e non li inizio mai.

Se ne conosci di così brave mandacele, da me cercano gente con queste capacità, però ti avviso che hanno già licenziato uno junior e tre senior perché non si sono dimostrati all'altezza, e già nel periodo in cui io non scrivevo più una riga di codice a mano.

Io parlavo di idee, le idee ce le hanno anche quelle.
Quando l'IA a breve saprà fare il tuo lavoro meglio di te, qualsiasi tuo cliente chiederà direttamente alla IA, gli basterà avere un'idea


L'ultima volta che mi sono annoiato avevo 14 anni, ricordo che ero in casa, non sapevo che fare, non vedevo l'ora che iniziasse un episodio di Happy Days per riempire quel vuoto. Da allora non ho ricordi di un singolo momento di noia. Vero che le idee vengono quando non stai stressando troppo il cervello sullo stesso problema, ma che dipendano dalla noia, anche no.


Discorso un po' strano fatto da un adulto, se fossi un ragazzino anche anche, ma il concetto non era necessariamente annoiarsi, ma piuttosto non avere costantemente l'attenzione occupata da qualcosa. Stare in "silenzio" 10 minuti, farsi una passeggiata di un'ora senza portarsi dietro telefono o cuffie, questo intendo con annoiarsi, io ad esempio dal dentista o in qualunque sala d'attesa resto lì in silenzio, senza telefonino o riviste, a pensare.

La verità è nel mezzo, ci saranno persone come te, affamate o depresse, e persone come me gasate e felici. Ma questo, temo, anche senza l'AI

Se sei gasato e felice senza lavoro vuol dire che hai tanti soldi da parte da non aver bisogno di lavorare, buon per te.

mmorselli
05-10-2026, 18:32
Oggi si va in pensione a 67 anni perché non ci stanno soldi, l'obiettivo è far stare le persone in pensione il meno possibile, se morissero il giorno stesso in cui iniziano, all'INPS farebbero salti di gioia.


L'adeguamento deve necessariamente andare di pari passo con le condizioni di salute, che sono molto migliorate, come l'aspettativa di vita. Tu puoi mandare in pensione la gente anche a 90 anni, però poi ti vengono a lavorare un giorno al mese, il resto hanno il certificato medico in tasca.

La metafora è una cazzata perché per essere un musicista devi conoscere le note musicali di base, anzi serve solo quello oltre a saper suonare uno strumento.

Sì, come no, infatti una volta imparate le note musicali la chitarra la suonano tutti nello stesso modo, tutti bravi uguali. E non sto parlando di creare musica, mi basta distinguere tra chi suona come un dio e chi no.

Diverso se vuoi anche creare musica, cosa che a breve diventerà inutile.

Per ora siamo lontani anni luce, ma se dovesse accadere pensi che le persone smetteranno di suonare e scrivere musica? La gente che suona scrive canzoni anche se non se le cagherà mai nessuno, perché è un piacere farlo.

Sul resto, da me son quasi tutti entusiasti della IA

Vedi che è per lo più un tuo problema?

Il problema è che non è più il lavoro dello sviluppatore, è il lavoro di un project manager / designer, che se avessi voluto fare quello, impostavo la mia vita diversamente.

Pure qui, tutti i programmatori che conosco non si fanno questo tipo di problemi, basta che sia informatica. Il project manager in genere è considerato un ruolo superiore a quello del programmatore, per cui diventare i PM dell'AI ha il suo fascino.

Io parlavo di idee, le idee ce le hanno anche quelle.

Pensa che io correggo molto spesso le idee dell'AI perché le ritengo funzionanti, ma non particolarmente brillanti. La casalinga di Voghera (tm) dovrebbe averne di migliori? Mi permetto di dubitare.

Quando l'IA a breve saprà fare il tuo lavoro meglio di te, qualsiasi tuo cliente chiederà direttamente alla IA, gli basterà avere un'idea

Pensa che abbiamo clienti che stanno realizzando le loro applicazioni interne da soli tutto in vibe coding, e pagano noi per avere consulenza continua, che spesso fornisco io. Non dare per scontato che se è facile per te, allora è facile per tutti, io so come trattare un avviso di sicurezza che mi esce da un npm audit, il vibe coder non fa manco npm audit. A me piace questa sinergia, perché la parte che fanno loro non la ritengo "alta" come quella che viene richiesta a me. Ne escono ottimi prodotti alla fine.

Discorso un po' strano fatto da un adulto, se fossi un ragazzino anche anche, ma il concetto non era annoiarsi, ma non avere costantemente l'attenzione occupata da qualcosa. Stare in "silenzio" 10 minuti, farsi una passeggiata di un'ora senza portarsi dietro telefono o cuffie, questo intendo con annoiarsi, io ad esempio dal dentista o in qualunque sala d'attesa resto lì in silenzio, senza telefonino o riviste, a pensare.

Pensare non è fare qualcosa? Ti annoi a pensare? Io mi perdo a pensare, faccio raffreddare il caffé e 20 minuti mi sembrano due. Sono iperattivo, voglio sempre fare qualcosa se sono sveglio, ma pensare occupa una bella fetta del mio tempo.


Se sei gasato e felice senza lavoro vuol dire che hai tanti soldi da parte da non aver bisogno di lavorare, buon per te.

Però questo deve succedere prima, io penso che non succederà e per ora ho ragione io. Quando avrai ragione tu, il ché può succedere perché io non prevedo il futuro, ne riparleremo. Non dare però per accadute cose che hanno solo una possibilità di accadere. Io trovo molti difetti nelle tue previsioni, ma magari mi sbaglio.

mozzarello
06-10-2026, 09:31
L'adeguamento deve necessariamente andare di pari passo con le condizioni di salute, che sono molto migliorate, come l'aspettativa di vita. Tu puoi mandare in pensione la gente anche a 90 anni, però poi ti vengono a lavorare un giorno al mese, il resto hanno il certificato medico in tasca.

Perché pensi che vivremo ancora a lungo in un sistema (welfare / sanità) che è già di molto peggiore a 30 anni fa.



Sì, come no, infatti una volta imparate le note musicali la chitarra la suonano tutti nello stesso modo, tutti bravi uguali. E non sto parlando di creare musica, mi basta distinguere tra chi suona come un dio e chi no.

Per ora siamo lontani anni luce, ma se dovesse accadere pensi che le persone smetteranno di suonare e scrivere musica? La gente che suona scrive canzoni anche se non se le cagherà mai nessuno, perché è un piacere farlo.

Tu vivi proprio in un mondo puramente edonista. Per te esiste solo il piacere, buon per te.

Vedi che è per lo più un tuo problema?

Finché non lo sarà anche di altri, ho già letto articoli e visto video che parlavano di questo problema, che il lavoro sarebbe diventato un qualcosa di simile a quello di Banfi in vieni avanti cretino, premere un pulsante e aspettare che la macchina produca il "tuo" lavoro.

Pure qui, tutti i programmatori che conosco non si fanno questo tipo di problemi, basta che sia informatica. Il project manager in genere è considerato un ruolo superiore a quello del programmatore, per cui diventare i PM dell'AI ha il suo fascino.

Io son 20 anni che lavoro nella stessa azienda a fare le stesse cose perché non sono mai stato interessato alla carriera, mi rompe avere troppe responsabilità e anche dover dare ordini, odio anche dover lavorare con altre persone, quindi dei ruoli "superiore" a me fotte sega, ma anche al di del mio vissuto personale, non è detto che uno a cui piace programmare e sia bravo a farlo sia bravo allo stesso tempo a fare il project manager o preferisce fare quello. Per me, orchestare lIA, è un lavoro di merda, che npon è nelle mie corde, rispetto a risolvere problemi in testa e tradurli in linguaggio di programmazione


Pensa che io correggo molto spesso le idee dell'AI perché le ritengo funzionanti, ma non particolarmente brillanti. La casalinga di Voghera (tm) dovrebbe averne di migliori? Mi permetto di dubitare.

La casalinga di voghera ha idee quanto le hai tum, solo che ha le idee che interessano a lei, non quelle che interessano a te. Le idee (l'immaginazione)( sono l'unica cosa rimasta all'uomo e vorrei ben vedere che facessi fare anche quello all'IA.

Pensa che abbiamo clienti che stanno realizzando le loro applicazioni interne da soli tutto in vibe coding, e pagano noi per avere consulenza continua, che spesso fornisco io. Non dare per scontato che se è facile per te, allora è facile per tutti, io so come trattare un avviso di sicurezza che mi esce da un npm audit, il vibe coder non fa manco npm audit. A me piace questa sinergia, perché la parte che fanno loro non la ritengo "alta" come quella che viene richiesta a me. Ne escono ottimi prodotti alla fine.

Buon per te che sei interessato alla parte alta, ci sono persone a cui non interessa, a cui piace fare quello che hanno imparato e basta, senza dover eccellere o aggiornarsi costantemente. Personalmente questo mondo così veloce a me non piace, come nel video di presentazione di nord sud ovest est alla domanda "cosa ti manca degli ai '90", uno ha risposto "la lentezza", ed è verissimo. Era tutto più lento e a misura d'uomo.

Già da un annetto al lavoro siam passati da avere tutto fatto "in casa" senza usare nessun LLM, ad avere Microsoft 365 e le sue merde (Outlook, Teams, Office), AWS e tutte le sue minchiate, Atlassian e le cose che fanno perdere tempo (Jira e Confluence) mo' mi vogliono far fare anche webinar su Amazon Quick e IA Agentica, di cui frega una mazza. Non cì'è più nessunp che scriva un task, una documentazione, una cazzo di email a mano, fanno fare tutto alla IA. Aprono la CLI e chiedono fammi questo e fammi quello. Tutto. E' assurdo.



Pensare non è fare qualcosa? Ti annoi a pensare? Io mi perdo a pensare, faccio raffreddare il caffé e 20 minuti mi sembrano due. Sono iperattivo, voglio sempre fare qualcosa se sono sveglio, ma pensare occupa una bella fetta del mio tempo.

Per pensare non devi fare però. E pensare ce l'hai sempre con te, quindi significa che non ti annoi mai per definizione, ergo nel tuo caso il discorso sulla noia non vale. Vale per chi, ogni volta non sa cosa fare (escluso il pensare) tira fuori il telefonino e smette anche di pensare.

Però questo deve succedere prima, io penso che non succederà e per ora ho ragione io. Quando avrai ragione tu, il ché può succedere perché io non prevedo il futuro, ne riparleremo. Non dare però per accadute cose che hanno solo una possibilità di accadere. Io trovo molti difetti nelle tue previsioni, ma magari mi sbaglio.

La corsa alla IA non si sfermerà erché è una guerra tra USA e Cina, l'IA per come funziona migliorerà esponenzialmente, cosa pensi potrà fare l'IA tra 1-2 anni?
Tu continui a sognare che serva una popolazione ricca per mantenere il sistema e quindi che tutti faranno il possibile per arricchieee la popolazione. E' stupido. Le prime persone che dovrebbero sostiture le IA sono i CEO, ma col cavolo, l'obiettivo di qualsiasi CEO è avere un'azienda che guadagna tanto e spende poco. L'obiettivo di ogni politico è avere una popolazione di boccaloni assecondata al proprio volere.

L'IA è lo strumento perfetto nelle mani di queste persone.