View Full Version : La Cina sfida Samsung e Micron: CXMT avvia la produzione di massa delle nuove DRAM
Redazione di Hardware Upg
23-09-2026, 07:53
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/memorie/la-cina-sfida-samsung-e-micron-cxmt-avvia-la-produzione-di-massa-delle-nuove-dram_159559.html
CXMT, il principale produttore cinese di memorie, ha avviato la produzione delle nuove DRAM di quinta generazione. L'azienda punta a ridurre il divario con Samsung e gli altri grandi produttori, proprio mentre il mercato delle memorie deve fare i conti con prezzi elevati e una disponibilità ancora limitata rispetto alla domanda.
Click sul link per visualizzare la notizia.
Dai che ce la faremo prima o poi a ricomprare le DDR5...:D :D :D
Altro che boicotta la Cina, meno male che "ci sono"...
In Europa sono solo capaci a pensare alle auto, questo mercato lo lasciano agli altri, pur avendo l'azienda leader ASML .... :D :D :D
Micene.1
23-09-2026, 10:04
solo la cina ci puo salvare dalla crisi delle memorie....se non altro perche sono tutti suoi concorrenti i coreani quindi altro che cartello
pero fino a quando nn li vedo sugli scaffali nn credo
Sandro kensan
23-09-2026, 11:12
Parteggio anch'io per la Cina e per ChangXin Memory Technologies che sono certo raggiungerà buone rese produttive anche con la litografia a 4 passate. È la stessa usata da SMIC per produrre gli Ascend per l'AI e per i Kirin di Huawei e non mi pare abbia determinato una produzione limitata di chip. ATLAS di Huawei ha più chip del corrispettivo di Nvidia eppure gli fa concorrenza.
Comunque vedremo e al solito degli esperti citati dai vari giornali tecnologici non c'è da fidarsi.
supertigrotto
23-09-2026, 11:25
Non cantate vittoria,questi chip verranno usati per la maggior parte dal mercato interno,quindi PC cinesi,TV box android cinesi, SBC cinesi etc.
Forse una piccolissima parte raggiungerà l'occidente
Sandro kensan
23-09-2026, 11:48
Non cantate vittoria,questi chip verranno usati per la maggior parte dal mercato interno,quindi PC cinesi,TV box android cinesi, SBC cinesi etc.
Forse una piccolissima parte raggiungerà l'occidente
Non per buttarla in politica ma il fatto che la maggior parte o un grande numero di raffinerie di petrolio che producono il Diesel in Russia siano state distrutte per le note vicende, ha determinato che i russi acquistano diesel e benzina invece che venderlo ovvero da esportatori di prodotti raffinati sono diventati importatori.
Questo, anche se teoricamente i mercati italiani e quello russo non comunicano, per via delle sanzioni e della propaganda occidentale, ha determinato che in un mercato in bilico come quello dei prodotti raffinati (nota bene che il mercato della benzina / Diesel / jet fuel è ben distinto da quello del petrolio greggio, sono mercati distinti che hanno dinamiche e problemi diversi), il fatto che Raffinerie vengano distrutte da una parte del mondo comporta che il prezzo del Diesel ha raggiunto livelli di 2.30-2.50 euro al litro.
In più le vicende di distruzione delle raffinerie nel Golfo ha aumentato lo squilibrio tra domanda e offerta, con ulteriore peggioramento dei prezzi.
Questo per dire che anche se solo ChangXin Memory Technologies saturasse il mercato interno cinese avrebbe un enorme impatto nei prezzi della RAM in Italia, con la stessa logica, ma invertita, di quello che è successo con il diesel tra la Russia e l'Italia.
È la legge della domanda e dell'offerta e dell'unicità del mercato del diesel/RAM.
Ripper89
23-09-2026, 12:26
Dai che ce la faremo prima o poi a ricomprare le DDR5...:D :D :D
Altro che boicotta la Cina, meno male che "ci sono"...
In Europa sono solo capaci a pensare alle auto, questo mercato lo lasciano agli altri, pur avendo l'azienda leader ASML .... :D :D :D
Sta a vedere che ASML risponde all'europa :rolleyes:
Ripper89
23-09-2026, 12:28
Comunque vedremo e al solito degli esperti citati dai vari giornali tecnologici non c'è da fidarsi.
Guardacaso chi ne parla male poi si scopre essere fonti sud coreane :D
giacomo_uncino
23-09-2026, 13:59
Non per buttarla in politica ma il fatto che la maggior parte o un grande numero di raffinerie di petrolio che producono il Diesel in Russia siano state distrutte per le note vicende, ha determinato che i russi acquistano diesel e benzina invece che venderlo ovvero da esportatori di prodotti raffinati sono diventati importatori.
Questo, anche se teoricamente i mercati italiani e quello russo non comunicano, per via delle sanzioni e della propaganda occidentale, ha determinato che in un mercato in bilico come quello dei prodotti raffinati (nota bene che il mercato della benzina / Diesel / jet fuel è ben distinto da quello del petrolio greggio, sono mercati distinti che hanno dinamiche e problemi diversi), il fatto che Raffinerie vengano distrutte da una parte del mondo comporta che il prezzo del Diesel ha raggiunto livelli di 2.30-2.50 euro al litro.
In più le vicende di distruzione delle raffinerie nel Golfo ha aumentato lo squilibrio tra domanda e offerta, con ulteriore peggioramento dei prezzi.
Questo per dire che anche se solo ChangXin Memory Technologies saturasse il mercato interno cinese avrebbe un enorme impatto nei prezzi della RAM in Italia, con la stessa logica, ma invertita, di quello che è successo con il diesel tra la Russia e l'Italia.
È la legge della domanda e dell'offerta e dell'unicità del mercato del diesel/RAM.
sarebbe opportuno ricordare anche che gli ultimi vent'anni in europa si è continuato a chiudere raffinerie, in italia sono decenni che si continuano pervicacemente a chiudere benchè si continuassero a lanciare messaggi d'allarme, per non parlare del resto della zona eu
https://www.soldionline.it/notizie/economia/petrolio-de-vita-lancia-l-allarme-verso-chiusura-4-5-raffinerie-in-italia-a-rischio-fino-a-7-500-posti
https://www.gazzettadimantova.it/territorio-mantovano/l-analisi-perche-la-ies-chiude-1.12021277
e adesso si frigna per il diesel russo e arabo
Sandro kensan
23-09-2026, 14:04
sarebbe opportuno ricordare anche che gli ultimi vent'anni in europa si è continuato a chiudere raffinerie, in italia sono decenni che si continuano pervicacemente a chiudere benchè si continuassero a lanciare messaggi d'allarme, per non parlare del resto della zona eu
Quoto. Però da quello che ricordo di avere letto ci sono ragioni economiche oltre che ambientali. Rimane il fatto che una volta di più c'è la richiesta di una industria di Stato per ovviare a questo problema che però è solo uno dei tantissimi.
Come sappiamo l'industria di Stato è stata abolita dalle politiche di numerosi anni fa e adesso l'Europa va in senso completamente opposto. Per adesso si ragiona solo con gli incentivi e sgravi fiscali. Ma per costruire una raffineria sono sufficienti politiche di questo tipo?
Sandro kensan
23-09-2026, 14:19
Comunque siamo arrivati al fatto che il costo della raffinazione è una parte notevole del costo di 1 litro di diesel:
https://dimages2.corriereobjects.it/files/main_image/files/fp/uploads/2026/08/31/6a95c47127868.r_d.598-380-6777.jpeg
60 centesimi di euro sono dovuti alla raffinazione, di più che le accise che sono 53 centesimi. Questo il diagramma di agosto 2026 pubblicato dal Corriere della Sera ma questo mese sono state distrutte altre raffinerie sia in Russia che nel Golfo per cui il prezzo è aumentato ancora.
giacomo_uncino
23-09-2026, 19:59
Quoto. Però da quello che ricordo di avere letto ci sono ragioni economiche oltre che ambientali. Rimane il fatto che una volta di più c'è la richiesta di una industria di Stato per ovviare a questo problema che però è solo uno dei tantissimi.
Come sappiamo l'industria di Stato è stata abolita dalle politiche di numerosi anni fa e adesso l'Europa va in senso completamente opposto. Per adesso si ragiona solo con gli incentivi e sgravi fiscali. Ma per costruire una raffineria sono sufficienti politiche di questo tipo?
non si è fatta una politica industriale che avesse una visione strategica, si sono abbracciate politiche green senza pragmatismo, con l'idea ipocrita di: chiudiamo da noi apriamo dagli altri. Adesso bisogna salvare capra e cavoli, con intervento diretto dello stato altrimenti sarà un disastro
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.