View Full Version : Dieci mini-reattori nucleari in Europa dal 2030: il primo in Italia entro il 2035
Redazione di Hardware Upg
18-09-2026, 15:41
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/dieci-mini-reattori-nucleari-in-europa-dal-2030-il-primo-in-italia-entro-il-2035_159403.html
Edison, EDF e Nuward hanno siglato accordi con diverse realtà dell'industria italiana per Nuward SMR, un reattore nucleare modulare da 400 MW destinato alla produzione di elettricità e calore. Il piano prevede una prima serie di dieci impianti europei dal 2030, di cui uno in Italia operativo entro il 2035.
Click sul link per visualizzare la notizia.
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/dieci-mini-reattori-nucleari-in-europa-dal-2030-il-primo-in-italia-entro-il-2035_159403.html
Edison, EDF e Nuward hanno siglato accordi con diverse realtà dell'industria italiana per Nuward SMR, un reattore nucleare modulare da 400 MW destinato alla produzione di elettricità e calore. Il piano prevede una prima serie di dieci impianti europei dal 2030, di cui uno in Italia operativo entro il 2035.
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Ci vediamo nel 2035 se sarò ancora vivo per vedere se perlomeno il sito dove costruirlo sarà stato indicato, non stabilito, indicato.
....fatti salvi gli inevitabili no-nuke che bloccheranno tutto :sofico: :sofico:
Notturnia
18-09-2026, 15:58
pochi e poca roba ma meglio di niente.. almeno si prova la diversificazione..
speriamo solo che i decerebrati non fermino i progetti..
diversificare è molto importante.. specie in momenti come questo se ne capisce il vantaggio
dr-omega
18-09-2026, 16:05
....fatti salvi gli inevitabili no-nuke che bloccheranno tutto :sofico: :sofico:
L'anno prossimo si pascolerà tutti felici :rolleyes: verso il Campo Largo e quel poco di buono, fatto da questo imbarazzante Governo nel settore dell'energia, finirà perduto nel tempo, come lacrime nella pioggia. :muro:
ZeroSievert
18-09-2026, 16:08
Vediamo dai. Sono sospettoso sui design di EDF, ma vediamo se con Nuward riesce a tirare fuori qualcosa di sensato. Speriamo che dopo l'esperienza EPR abbiano acquisito un approccio piu' pragmatico alla progettazione/costruzione di impianti nucleari.
Pensavo fossero piu' indietro con il design dell'SMR. Buona la larga partecipazione industriale italiana.
L'anno prossimo si pascolerà tutti felici :rolleyes: verso il Campo Largo e quel poco di buono, fatto da questo imbarazzante Governo nel settore dell'energia, finirà perduto nel tempo, come lacrime nella pioggia. :muro:
Sinceramente non saprei chi potrà essere più imbarazzante, fra un governo con dentro Futuro Nazionale e uno con dentro AVS
Notturnia
18-09-2026, 16:09
L'anno prossimo si pascolerà tutti felici :rolleyes: verso il Campo Largo e quel poco di buono, fatto da questo imbarazzante Governo nel settore dell'energia, finirà perduto nel tempo, come lacrime nella pioggia. :muro:
una cosa ahimè è certa.. i governi nazionali dal 2000 ad oggi hanno avuto molte idee ben confuse su come gestire una risorsa strategica come l'energia (ee+gas) da quando bersani ha voluto e ottenuto la liberalizzazione e la distruzione dei due enti siamo andati sempre peggio.. per cui sono curioso di capire quando peggio possiamo ancora fare :cool:
agonauta78
18-09-2026, 16:31
Fesso chi ci crede
Notturnia
18-09-2026, 16:35
Fesso chi ci crede
lo so.. manderanno in vacca tutto i gretinoidi.. ma per ora possiamo sognare che l'europa si svegli..
supertigrotto
18-09-2026, 16:43
Spererei anche prima del 2035 e non solo uno.
Tanto per dire,ci sono tratti ferroviari che funzionano ancora a gasolio perché l'energia sul territorio è scarsa.
Abbiamo bisogno di energia elettrica a basso costo non solo per i civili,anche per i sistemi industriali, fabbriche concorrenti in Europa riescono a strappare prezzi più bassi di noi per via dell' energia che costa meno.
ZeroSievert
18-09-2026, 16:52
Spererei anche prima del 2035 e non solo uno.
Tanto per dire,ci sono tratti ferroviari che funzionano ancora a gasolio perché l'energia sul territorio è scarsa.
Abbiamo bisogno di energia elettrica a basso costo non solo per i civili,anche per i sistemi industriali, fabbriche concorrenti in Europa riescono a strappare prezzi più bassi di noi per via dell' energia che costa meno.
Purtroppo i tempi minimi in Italia sono quelli. Pero' se l'Italia riuscisse a fare il primo nel 2035 e metterne altri a progetto in contemporanea, i successivi reattori entrerebbero in funzione a cadenza piu' rapida. Che poi' e uno dei vantaggi degli SMR.
azi_muth
18-09-2026, 16:53
Vediamo dai. Sono sospettoso sui design di EDF, ma vediamo se con Nuward riesce a tirare fuori qualcosa di sensato. Speriamo che dopo l'esperienza EPR abbiano acquisito un approccio piu' pragmatico alla progettazione/costruzione di impianti nucleari.
Pensavo fossero piu' indietro con il design dell'SMR. Buona la larga partecipazione industriale italiana.
O forse proprio perchè sono indietro c'è più spazio per le collaborazioni con aziende italiane rispetto a progetti più maturi.
Da quello che si legge il progetto NuWARD è stato praticamente azzerato nel 2024.
Francamente ritengo altamente improbabile vederne uno funzionante tra 9 anni.
ZeroSievert
18-09-2026, 16:55
O forse proprio perchè sono indietro c'è più spazio per le collaborazioni con aziende italiane rispetto a progetti più maturi.
Assolutamente.
Ammettendo comunque che la costruzione del primo Nuward in Francia inizi nel 2030, vuol dire che sono a buon punto con la progettazione e non troppo in ritardo rispetto alla concorrenza.
azi_muth
18-09-2026, 17:04
Assolutamente.
Ammettendo comunque che la costruzione del primo Nuward in Francia inizi nel 2030, vuol dire che sono a buon punto con la progettazione e non troppo in ritardo rispetto alla concorrenza.
A naso direi che sono tempi molto ottimistici per un reattore che dovrebbe esser stato completamente riprogettato nel 2024.
Immagino che se continua così e la benzina finisse a 3 euro e il prezzo del gas ritorna ai massimi del 2022...ci potrebbe essere le ragioni per un cambiamento radicale nell'opinione pubblica un bel boost nel terminare questi progetti, magari facendo una delle cose più utili deregolamentare e accentrare i processi autorizzativi.
ZeroSievert
18-09-2026, 17:06
A naso direi che sono tempi molto ottimistici per un reattore che dovrebbe esser stato completamente riprogettato nel 2024.
Concordo e condivido lo scetticismo. Vediamo comunque come si muovera' ENEL. Anche loro dovrebbero dare qualche informazione sui loro piani inerenti all'en. nucleare a fine anno. Per Edison era abbastanza scontato che avrebbero scelto il design della casa madre.
azi_muth
18-09-2026, 17:08
Concordo e condivido lo scetticismo. Vediamo comunque come si muovera' ENEL. Anche loro dovrebbero dare qualche informazione sui loro piani inerenti all'en. nucleare a fine anno. Per Edison era abbastanza scontato che avrebbero scelto il design della casa madre.
Visto come girano le cose in Italia direi che al loro posizione è "magna tranquillo" :D :D :D
Se scegli un design hitachi poi magari hai rischio che dovresti realizzarlo sul serio con date vincolanti.
Gnubbolo
18-09-2026, 17:31
Il sistema Cantone per beccare i rubagalline fu definito razzista in parlamento, ma è l'unico che funziona.
Vedremo, ho poca fiducia sia sul piano della sicurezza, sia sul contenimento dei costi.
Preferirei una piattaforma nucleare a 2 km dalla costa, lontano appunto da terremoti, alluvioni e ladri di rame. In caso di incidente si tomba tutto in una fossa tirrenica e li si finiranno pure le scorie nucleari
L'acqua salata è uno dei migliori gusci antiradiazioni che esiste, si affonda tutto a 500 mt e ciaone.
Zero speculazione sulla conservazione delle scorie, zero problemi di sicurezza.
Lo sapete che ci sono 300 persone che prendono ancora stipendio per controllare la centrale di Caorso ? Non so quanti dirigenti ha questo ente, ha una sede, ci stanno a lavorare, fanno riunioni ? Meglio non aggiungere altro..
monkey island
18-09-2026, 17:33
Abbiamo il nostro Homer Simpson italiano pronto a gestire il tutto :ciapet: :ciapet:
dr-omega
18-09-2026, 19:57
Sinceramente non saprei chi potrà essere più imbarazzante, fra un governo con dentro Futuro Nazionale e uno con dentro AVS
In realtà sarebbe un governo con dentro FdI, Lega di Salvini e Passato Nazionale e uno con dentro AVS e 5S di tovarish Giuseppe.
Davvero, roba da far pregare per un asteroide o un'invasione aliena.
Therinai
18-09-2026, 20:49
Due referendum con cui il popolo ha detto no al nucleare e come al solito dimenticati.
Non che io sia d'accordo, fosse per me ci sarebbero più reattori nucleari in italia che in tutta europa, ma faccio giusto notare che per quanto se ne parli non potra esserci nessun impianto nucleare in italia, neanche "mini".
O meglio si può avviarne la costruzione, lo si può effettivamente costruire, si può metterlo in produzione, ma è solo quesitone di tempo prima che un giudice dirà "ciao stupidi celebrolesi, questa roba è illegale e si spegne tipo adesso" :D
Il nucleare economicamente non conviene, l'ha detto anche Bankitalia (Nucleare bocciato da Bankitalia
https://www.vaielettrico.it/nucleare-bankitalia-costi-bollette/) ma se volete continuare (dopo le armi) a farvi mettere le mani in tasca per arricchire i soliti noti fate pure.
zephyr83
18-09-2026, 21:36
Io capisco che molti siano contenti giusto perché si parla di ritorno al nucleare ma se pure l'Avvocato dell'atomo non è così entusiasta di questa soluzione un motivo ci sarà!
Alla fine hanno gli stessi inconvenienti delle centrali grandi soprattutto per quanto riguarda le scorie e sono meno deficienti. Inoltre saranno probabilmente anche più bassi gli standard di sicurezza.
Però forse questi si riescono a fare, una centrale bella grande (che sarebbe certamente più sensata) non credo proprio.
https://www.reuters.com/business/energy/frances-edf-plans-10-small-nuclear-plants-europe-by-2035-2026-09-18/
"The targeted cost for electricity (from NUWARD SMRs) is about €100 ($115) per megawatt hour ... We are talking about dispatchable energy, which should not be compared with the cost of renewable energy, but rather with gas generation," said Edison CEO Nicola Monti.
Italy's government is expected to give its final approval next week to a law on nuclear power generation, opening the way to nuclear power stations in a country that banned them almost 40 years ago following a referendum.
Costo obiettivo è 100 euro/MWh.
Vediamo che dice il Governo la prossima settimana e soprattutto aspettiamo la normativa di riferimento.
Abbiamo il nostro Homer Simpson italiano pronto a gestire il tutto :ciapet: :ciapet:
https://media4.giphy.com/media/v1.Y2lkPTc5MGI3NjExemlhaWw4Yjc1MWh5cnUxd3VpZWlvajdlbGc0aHptcGlsOG0yY3hyOSZlcD12MV9pbnRlcm5hbF9naWZfYnlfaWQmY3Q9Zw/l2Je7a6s6zNKXPD1e/giphy.gif
Due referendum con cui il popolo ha detto no al nucleare e come al solito dimenticati.
O meglio si può avviarne la costruzione, lo si può effettivamente costruire, si può metterlo in produzione, ma è solo quesitone di tempo prima che un giudice dirà "ciao stupidi celebrolesi, questa roba è illegale e si spegne tipo adesso" :D
sentenza n. 199 del 2012, la quale ha precisato che il “porre nel nulla l’esito della consultazione popolare” è impossibile senza che si sia verificato “alcun mutamento del quadro politico, né delle circostanze di fatto, (che possano giustificare, nda) un simile effetto”.Il quadro politico è cambiato? Sono mutate le circostanze di fatto (ad es. la tecnologie con cui costruirle, anche se sempre di fissione si tratta)? Di certo la questione è molto più complicata di "non si può fare perché ci sono due referendum".
Ah, ovviamente, si può sempre indire un altro referendum :sofico: :sofico:
Therinai
19-09-2026, 13:50
Il quadro politico è cambiato? Sono mutate le circostanze di fatto (ad es. la tecnologie con cui costruirle, anche se sempre di fissione si tratta)? Di certo la questione è molto più complicata di "non si può fare perché ci sono due referendum".
Ah, ovviamente, si può sempre indire un altro referendum :sofico: :sofico:
Cosa c'entra il quadro politico con due referendum? E no la tecnologia neanche giustifica l'operazione, alla base c'è sempre uranio e fissione nucleare, la novità tecnologica sta nelle dimensioni dell'impianto e nel suo funzionamento, è una mini centrale nucleare, ma è esattamente ciò a cui la popolazione ha detto no con due referendum.
Un altro referendum non è che si può fare, si DEVE fare per installare questa stronzata in italia (sono contrario a questo tipo di impianto perché ci servirebberro cnetrali nucleari serie, non questo specie di powerbank nucleare).
Il quadro politico è cambiato? Sono mutate le circostanze di fatto (ad es. la tecnologie con cui costruirle, anche se sempre di fissione si tratta)? Di certo la questione è molto più complicata di "non si può fare perché ci sono due referendum".
Ah, ovviamente, si può sempre indire un altro referendum :sofico: :sofico:
Io vorrei indire un referendum abrogativo, di parte del 581 e 582 Codice Penale,
per depenalizzare i calci in chiulo ai no-nuke e a chi continua a menare il torrone giusto per fare casino :sofico:
https://www.brocardi.it/codice-penale/libro-secondo/titolo-xii/capo-i/art581.html
https://www.reuters.com/business/energy/frances-edf-plans-10-small-nuclear-plants-europe-by-2035-2026-09-18/
"The targeted cost for electricity (from NUWARD SMRs) is about €100 ($115) per megawatt hour ... We are talking about dispatchable energy, which should not be compared with the cost of renewable energy, but rather with gas generation," said Edison CEO Nicola Monti.
Italy's government is expected to give its final approval next week to a law on nuclear power generation, opening the way to nuclear power stations in a country that banned them almost 40 years ago following a referendum.
Costo obiettivo è 100 euro/MWh.
Vediamo che dice il Governo la prossima settimana e soprattutto aspettiamo la normativa di riferimento.
E diciamo anche,
che il costo apparente del fotovoltaico è ingannevole, perchè non è programmabile.
Per il vero costo del fotovoltaico bisogna aggiungere anche la batteria di accumulo,
e moltiplicare per 5 perchè in inverno non produce una mazza.
Cosa c'entra il quadro politico con due referendum? E no la tecnologia neanche giustifica l'operazione, alla base c'è sempre uranio e fissione nucleare, la novità tecnologica sta nelle dimensioni dell'impianto e nel suo funzionamento, è una mini centrale nucleare, ma è esattamente ciò a cui la popolazione ha detto no con due referendum.Quello è il testo della sentenza della corte costituzionale, devi chiederlo a loro cosa c'entra il quadro politico, non a me ;);)Io vorrei indire un referendum abrogativo, di parte del 581 e 582 Codice Penale,
per depenalizzare i calci in chiulo ai no-nuke e a chi continua a menare il torrone giusto per fare casino :sofico:
https://www.brocardi.it/codice-penale/libro-secondo/titolo-xii/capo-i/art581.htmlcominciamo a raccogliere le firme
zephyr83
19-09-2026, 16:03
E diciamo anche,
che il costo apparente del fotovoltaico è ingannevole, perchè non è programmabile.
Per il vero costo del fotovoltaico bisogna aggiungere anche la batteria di accumulo,
e moltiplicare per 5 perchè in inverno non produce una mazza.
E quando non lo usi il fotovoltaico che costi ha? Quando è in "funzione" ha un costo bassissimo, quando non è in funzione non produce niente ma non ha neanche costi. La questione batteria poi è particolare perché è vero che ti fa aumentare il costo iniziale dell'impianto ma ti permette di sfruttarlo meglio e anche di sera. Una centrale a gas e soprattutto nucleare invece hanno costi anche quando non producono.
Sono tecnologie difficilmente paragonabili. Non ha senso dire che il costo del fotovoltaico è ingannevole, il problema è che non è costante ed è una cosa ben diversa da quella che vuoi fare intendere.
Therinai
19-09-2026, 16:04
Quello è il testo della sentenza della corte costituzionale, devi chiederlo a loro cosa c'entra il quadro politico, non a me ;);)cominciamo a raccogliere le firme
MA figa non siamo in tribunale, cerca di esprimerti con parole chiare, ho letto la parte sulle sentenza, significa che la corte costituzionale prende in considerazione envetuali cambiamenti dello scenario politico, nient'altro, e quindi? Dove vuoi arrivare?
Io non voglio arrivare da nessuna parte, ti ho solo indicato una sentenza messa nero su bianco dalla cc (non certo dal primo pinco pallino che passa) che indica i casi in cui il risultato di un referendum può essere disatteso da una legge "contraria" ad esso: l'idea che "il referendum ha detto no, quindi pure se costruiscono i reattori un giudice dirà che non possono accenderli" è decisamente semplicistica, perché ci sono quei casi da considerare
Therinai
19-09-2026, 20:14
Io non voglio arrivare da nessuna parte, ti ho solo indicato una sentenza messa nero su bianco dalla cc (non certo dal primo pinco pallino che passa) che indica i casi in cui il risultato di un referendum può essere disatteso da una legge "contraria" ad esso: l'idea che "il referendum ha detto no, quindi pure se costruiscono i reattori un giudice dirà che non possono accenderli" è decisamente semplicistica, perché ci sono quei casi da considerare
Quella sentenza non dice questo, e non hai dato nessuna indicazione, non hai nemmeno linkato la sentenza, hai copia incollato due righe.
E io ho scritto che i reattori li puoi accendere, ma prima o poi un giudice te li farà spegnere.
L'esito di un referendum può essere cambiato solo con un referendum, o con giudici compiacenti.
azi_muth
19-09-2026, 22:36
Due referendum con cui il popolo ha detto no al nucleare e come al solito dimenticati.
In Italia referendum, se escludiamo quelli costituzionali, sono solo abrogativi di una norma.
Il referendum abrogativo non consente agli elettori di approvare un “no” astratto al nucleare: consente di eliminare disposizioni legislative determinate l’effetto giuridico resta circoscritto alle norme indicate nel quesito.
Il referendum dell'87 riguardava tre quesiti:
a) L' abrogazione della norma che consentiva al CIPE di decidere l'ubicazione delle centrali scavalcando i pareri contrari degli enti locali
b) abrogazione dei compensi e dei contributi finanziari destinati ai comuni che ospitavano centrali nucleari o a carbone.
c) divieto per l'ENEL di partecipare alla costruzione e gestione di centrali nucleari all'estero
Si sarebbe potuto continuare a costruire centrali. Il governo dei tempi per questioni di opportunismo politico decise di chiudere al nucleare.
Il secondo referedum, quello del 201, non sottopose agli elettori la domanda generica “volete o non volete il nucleare?”, ma abrogò disposizioni legislative precise.
Non equivaleva a una modifica permanente della Costituzione né a un divieto costituzionale assoluto del nucleare.
La giurisprudenza costituzionale AMMETTE la possibilità di una nuova legge su materie che sono state soggette al referendum abrogativo PURCHE' si verifichi un sostanziale mutamento delle condizioni politiche e delle circostanze di fatto.
Non puoi riproporre la stessa legge in un specie di copia e incolla ma nulla vieta di riproporre un piano diverso e rispetto al 2011 queste condizioni sono decisamente mutate: abbiamo la necessità di ridurre le emissioni, siamo in crisi energetica e cambiato il quadro politico in quanto la sensibilità verso il nucleare è cambiata.
Per quanto mi riguarda andrei prima a riformare l'art.75 che regola il referendum in Italia restringendo fortemente, come in tutti gli latri paesi europei, le materie che possono essere soggette a referendum abrogativo.
Non è corretto chiamare alle urne persone che non possono avere la preparazione per decidere su questioni come la politica energetica di un paese.
Alla signora Maria interessa avere un fonte energetica sicura pulita che mantenga le bollette basse. Sono altri che dovrebbero avere la risposabilità di dettare il mix energetico che permetta questo risultato.
Un referendum sull'energia da adottare diventa un modo per strumentalizzare il voto in chiave politica per saltare le maggioranze regolarmente elette in parlamento.
I padri costituzionali, non avevano previsto l'uso strumentale del referendum, nella mentalità degli anni 40-50 era qualcosa di inconcepibile.
In vari Paesi europei il referendum su decisioni strategiche di lungo periodo è fortemente limitato o soggetto a quorum e requisiti molto severi, proprio per evitare che scelte di sicurezza nazionale o transizione ecologica vengano ostaggio di dinamiche elettorali di breve termine.
Quella sentenza non dice questo, e non hai dato nessuna indicazione, non hai nemmeno linkato la sentenza, hai copia incollato due righe.
E io ho scritto che i reattori li puoi accendere, ma prima o poi un giudice te li farà spegnere.
L'esito di un referendum può essere cambiato solo con un referendum, o con giudici compiacenti.
I referendum sono abrogativi o confermativi quindi "non possono cambiare un esiti referendari".
L'esito del referendum non puo' essere aggirato, ma si puo' legiferare su una materia che è stata già oggetto di referendum, se i nuovi provvedimenti possono passare la giurispridenza costituzionale che impedisce l'aggiramento dei referedum se sono sufficientmeente "innovativi" rispetto alle norme bocciate dal referendum
azi_muth
19-09-2026, 23:01
E quando non lo usi il fotovoltaico che costi ha? Quando è in "funzione" ha un costo bassissimo, quando non è in funzione non produce niente ma non ha neanche costi. La questione batteria poi è particolare perché è vero che ti fa aumentare il costo iniziale dell'impianto ma ti permette di sfruttarlo meglio e anche di sera. Una centrale a gas e soprattutto nucleare invece hanno costi anche quando non producono.
Sono tecnologie difficilmente paragonabili. Non ha senso dire che il costo del fotovoltaico è ingannevole, il problema è che non è costante ed è una cosa ben diversa da quella che vuoi fare intendere.
Le fonti rinnovabili hanno costi nascosti nella gestione della rete dovuti alla loro intermittenza e al fatto che non puoi produrre energia dove ti serve.
Costruire elettrodotti ciclopici da nord a sud ha un costo, operare centrali a gas per gestire il dunkelflaute ha un costo, costruire accumuli ha un costo, costruire e gestire sistemi di stabilizzazione di rete ha un costo.
Questi costi finiscono nelle bollette, ma non nel costo visibili che viene sbandierato dagli sviluppatori.
Tra costo dell'energia e prezzo dell'energia in bolletta c'è una bella differenza
E quando non lo usi il fotovoltaico che costi ha? Quando è in "funzione" ha un costo bassissimo, quando non è in funzione non produce niente ma non ha neanche costi. La questione batteria poi è particolare perché è vero che ti fa aumentare il costo iniziale dell'impianto ma ti permette di sfruttarlo meglio e anche di sera. Una centrale a gas e soprattutto nucleare invece hanno costi anche quando non producono.
Sono tecnologie difficilmente paragonabili. Non ha senso dire che il costo del fotovoltaico è ingannevole, il problema è che non è costante ed è una cosa ben diversa da quella che vuoi fare intendere.
Un impianto fotovoltaico domestico ad isola (quando sei completamente sconnesso dalla rete) è una cosa.
Altra cosa è un impianto da >1MW fatto per immettere in rete e dare energia alla signora Maria e all'azienda di suo figlio.
A casa tua fai come vuoi, la signora Maria invece ha bisogno di energia sempre.
zephyr83
21-09-2026, 13:31
Le fonti rinnovabili hanno costi nascosti nella gestione della rete dovuti alla loro intermittenza e al fatto che non puoi produrre energia dove ti serve.
Costruire elettrodotti ciclopici da nord a sud ha un costo, operare centrali a gas per gestire il dunkelflaute ha un costo, costruire accumuli ha un costo, costruire e gestire sistemi di stabilizzazione di rete ha un costo.
Questi costi finiscono nelle bollette, ma non nel costo visibili che viene sbandierato dagli sviluppatori.
Tra costo dell'energia e prezzo dell'energia in bolletta c'è una bella differenza
Un impianto fotovoltaico domestico ad isola (quando sei completamente sconnesso dalla rete) è una cosa.
Altra cosa è un impianto da >1MW fatto per immettere in rete e dare energia alla signora Maria e all'azienda di suo figlio.
A casa tua fai come vuoi, la signora Maria invece ha bisogno di energia sempre.
E tutto questo cosa c'entra con questi messaggio
E diciamo anche,
che il costo apparente del fotovoltaico è ingannevole, perchè non è programmabile.
Per il vero costo del fotovoltaico bisogna aggiungere anche la batteria di accumulo,
e moltiplicare per 5 perchè in inverno non produce una mazza.
Cose a caso proprio!
zephyr83
21-09-2026, 13:33
In Italia referendum, se escludiamo quelli costituzionali, sono solo abrogativi di una norma.
Il referendum abrogativo non consente agli elettori di approvare un “no” astratto al nucleare: consente di eliminare disposizioni legislative determinate l’effetto giuridico resta circoscritto alle norme indicate nel quesito.
Il referendum dell'87 riguardava tre quesiti:
a) L' abrogazione della norma che consentiva al CIPE di decidere l'ubicazione delle centrali scavalcando i pareri contrari degli enti locali
b) abrogazione dei compensi e dei contributi finanziari destinati ai comuni che ospitavano centrali nucleari o a carbone.
c) divieto per l'ENEL di partecipare alla costruzione e gestione di centrali nucleari all'estero
Si sarebbe potuto continuare a costruire centrali. Il governo dei tempi per questioni di opportunismo politico decise di chiudere al nucleare.
Il secondo referedum, quello del 201, non sottopose agli elettori la domanda generica “volete o non volete il nucleare?”, ma abrogò disposizioni legislative precise.
Non equivaleva a una modifica permanente della Costituzione né a un divieto costituzionale assoluto del nucleare.
La giurisprudenza costituzionale AMMETTE la possibilità di una nuova legge su materie che sono state soggette al referendum abrogativo PURCHE' si verifichi un sostanziale mutamento delle condizioni politiche e delle circostanze di fatto.
Non puoi riproporre la stessa legge in un specie di copia e incolla ma nulla vieta di riproporre un piano diverso e rispetto al 2011 queste condizioni sono decisamente mutate: abbiamo la necessità di ridurre le emissioni, siamo in crisi energetica e cambiato il quadro politico in quanto la sensibilità verso il nucleare è cambiata.
Per quanto mi riguarda andrei prima a riformare l'art.75 che regola il referendum in Italia restringendo fortemente, come in tutti gli latri paesi europei, le materie che possono essere soggette a referendum abrogativo.
Non è corretto chiamare alle urne persone che non possono avere la preparazione per decidere su questioni come la politica energetica di un paese.
Alla signora Maria interessa avere un fonte energetica sicura pulita che mantenga le bollette basse. Sono altri che dovrebbero avere la risposabilità di dettare il mix energetico che permetta questo risultato.
Un referendum sull'energia da adottare diventa un modo per strumentalizzare il voto in chiave politica per saltare le maggioranze regolarmente elette in parlamento.
I padri costituzionali, non avevano previsto l'uso strumentale del referendum, nella mentalità degli anni 40-50 era qualcosa di inconcepibile.
In vari Paesi europei il referendum su decisioni strategiche di lungo periodo è fortemente limitato o soggetto a quorum e requisiti molto severi, proprio per evitare che scelte di sicurezza nazionale o transizione ecologica vengano ostaggio di dinamiche elettorali di breve termine.
I referendum sono abrogativi o confermativi quindi "non possono cambiare un esiti referendari".
L'esito del referendum non puo' essere aggirato, ma si puo' legiferare su una materia che è stata già oggetto di referendum, se i nuovi provvedimenti possono passare la giurispridenza costituzionale che impedisce l'aggiramento dei referedum se sono sufficientmeente "innovativi" rispetto alle norme bocciate dal referendum
Alla fine del referendum dell'87 l'unico divieto vero che c'era non è stato rispettato, il terzo punto.
Non c'è nessuno divieto sul nucleare in Italia e si può tornare a fare tenendo presente i due punti e la vedo assai difficile convincere un territori ad ospitare un sito nucleare.
E tutto questo cosa c'entra con questi messaggio
Cose a caso proprio!
Se per te è arabo, è un problema tuo.
Non è che devo fare un tutorial, che tanto sei pieno di pregiudizi.
Peccato che poi diventa un problema nostro, perchè anche quelli come te votano ai referendum.
ninja750
21-09-2026, 14:40
400mw non male considerato che all'epoca quelle tipo Trino vercellese erano 270
ZeroSievert
21-09-2026, 14:47
400mw non male considerato che all'epoca quelle tipo Trino vercellese erano 270
Ma infatti qua in diversi commenti viene criticato l'output di questo design quando in realta' e' gia' di tutto rispetto. Infatti, per quel che vale, non sarebbero neanche "SMR" secondo classificazione IAEA (< 300 MW).
https://it.wikipedia.org/wiki/Centrali_elettriche_in_Italia
Con centrali da 1-2-3 di questi reattori puoi abbondantemente gia' sostituire una grande fetta delle centrali termoelettriche italiane. Poi ovvio che per impianti da svariati GW sarebbe meglio utilizzare reattori piu' grandi. Ma una cosa non esclude l'altra.
EDIT: Poi vabbe'. Ci sono anche i soliti noti contro a prescindere che come tradizione disquisiscono su cose che non conoscono (sicurezza, produzione di rifiuti radioattivi, convenienza..).
Alla fine del referendum dell'87 l'unico divieto vero che c'era non è stato rispettato, il terzo punto.
Non c'è nessuno divieto sul nucleare in Italia e si può tornare a fare tenendo presente i due punti e la vedo assai difficile convincere un territori ad ospitare un sito nucleare.
referendum fatti sotto onda mediatica, Cernobyl il primo e Fukushima il secondo, a confronto le elezioni in russia sono vero esempio di democrazia e lealta' al suffragio universale.. :asd:
difficile convincere territori? certo se lasci carta bianca ai no a tutto, e nessun vantaggio per chi subisce, prometti taglio tasse-spese a chi ospita che faranno la fila.. :O
Considerando i costi di costruzione, gestione e soprattutto cosa ne consegue dopo per la dismissione e bonifica, sarebbe meglio avere pochi reattori più grandi anziche' farne tanti piccoli sparsi in giro
Vedi le centrali italiane, dopo tanti anni stanno ancora li e le bonifiche e dismissioni sono ancora lontane dal completamento
ZeroSievert
21-09-2026, 15:30
Considerando i costi di costruzione, gestione e soprattutto cosa ne consegue dopo per la dismissione e bonifica, sarebbe meglio avere pochi reattori più grandi anziche' farne tanti piccoli sparsi in giro
Vedi le centrali italiane, dopo tanti anni stanno ancora li e le bonifiche e dismissioni sono ancora lontane dal completamento
La lentezza nella dismissione del parco nucleare italiano ha molto poco a che vedere con problemi tecnici. Il problema principale non e' il numero di reattori da smantellare quanto il quadro normativo e la mancanza di un deposito nazionale.
EDIT: inoltre in molti casi potrebbe essere molto piu' semplice e conveniente costruire un impianto da una manciata di centinaia di MW rispetto a un "monolite" da un GW e passa.
zephyr83
21-09-2026, 20:51
Se per te è arabo, è un problema tuo.
Non è che devo fare un tutorial, che tanto sei pieno di pregiudizi.
Peccato che poi diventa un problema nostro, perchè anche quelli come te votano ai referendum.
Non sono io che sparo cifre a caso e fai un miscuglio di cose! E parli di pregiudizio!
zephyr83
21-09-2026, 20:56
Considerando i costi di costruzione, gestione e soprattutto cosa ne consegue dopo per la dismissione e bonifica, sarebbe meglio avere pochi reattori più grandi anziche' farne tanti piccoli sparsi in giro
Vedi le centrali italiane, dopo tanti anni stanno ancora li e le bonifiche e dismissioni sono ancora lontane dal completamento
Si converrebbe, li dice anche l'avvocato dell'atomo che riguarda caso non viene citato in questo caso.
È che una centrale bella grande non si riesce a fare in Italia, invece questi "mini" reattori si quindi pur di partire tantissimi se li fanno andare bene
Poi ovviamente ci sono i soliti a favore a prescindere per i quali non esistono i problemi dei rifiuti e ci gestione e quindi chissenefrega!
zephyr83
21-09-2026, 21:00
referendum fatti sotto onda mediatica, Cernobyl il primo e Fukushima il secondo, a confronto le elezioni in russia sono vero esempio di democrazia e lealta' al suffragio universale.. :asd:
difficile convincere territori? certo se lasci carta bianca ai no a tutto, e nessun vantaggio per chi subisce, prometti taglio tasse-spese a chi ospita che faranno la fila.. :O
E no questo non lo puoi fare perché è proprio uno di quei punti votati al referendum.
i referendum ormai sono andati in prescrizione, non c'e' nulla che non puo' essere rinegoziato legiferato
ZeroSievert
21-09-2026, 22:03
Si converrebbe, li dice anche l'avvocato dell'atomo che riguarda caso non viene citato in questo caso.
È che una centrale bella grande non si riesce a fare in Italia, invece questi "mini" reattori si quindi pur di partire tantissimi se li fanno andare bene
Poi ovviamente ci sono i soliti a favore a prescindere per i quali non esistono i problemi dei rifiuti e ci gestione e quindi chissenefrega!
Peccato che l'avvocato dell'atomo non dica che gli SMR non siano convenienti ne che non servano all'Italia. Semmai dice che non e' conveniente pensare di installare SOLO SMR e non anche reattori di grande taglia per coprire tutta la produzione nucleare. Ma come al solito a qualcuno piace raccontare mezze verita'. Anzi, di recente anche lui ha parlato del reattore Nuward oggetto della news con toni moderatamete a favore di questo design.
Ovviamente, guarda caso, si fanno dichiarazioni e accuse ma non si mettono link a riguardo.
zephyr83
21-09-2026, 22:11
Peccato che l'avvocato dell'atomo non dica che gli SMR non siano convenienti ne che non servano all'Italia. Semmai dice che non e' conveniente pensare di installare SOLO SMR e non anche reattori di grande taglia. Ma come al solito a qualcuno piace raccontare mezze verita'. Anzi, di recente anche lui ha parlato del reattore Nuward oggetto della news con toni moderatamete a favore di questo design.
Ovviamente, guarda caso, si fanno dichiarazioni e accuse ma non si mettono link a riguardo.
E chi ha detto questo? Io ho detto che sarebbe più conveniente una centrale tradizionale nucleare, come dice anche l'avvocato dell'atomo. Vuoi il link al suo video dove ne parla?
https://youtu.be/_XGx11-KKQU?is=PIymIh6E7ALtMXpr
Sicuramente lo conosci meglio di me quindi qual è il senso del tuo intervento? quali sarebbero queste mezze verità? Ho detto che è scettico mica contrario. E degli altri punti sui quali è scettico cosa mi dici, come al solito glissi?
Tanti per te appena qualcuno avanza una critica anche minima sul nucleare la neghi
ZeroSievert
21-09-2026, 22:29
E chi ha detto questo? Io ho detto che sarebbe più conveniente una centrale tradizionale nucleare, come dice anche l'avvocato dell'atomo. Vuoi il link al suo video dove ne parla?
https://youtu.be/_XGx11-KKQU?is=PIymIh6E7ALtMXpr
Sicuramente lo conosci meglio di me quindi qual è il senso del tuo intervento? quali sarebbero queste mezze verità? Ho detto che è scettico mica contrario. E degli altri punti sui quali è scettico cosa mi dici, come al solito glissi?
Tanti per te appena qualcuno avanza una critica anche minima sul nucleare la neghi
La mezza verita' e' dire che l'avvocato dell'atomo dica che gli SMR siano in assoluto meno convenienti dei reattori di grande dimensione. Non dice questo neanche nel filmato che tu hai messo ed evidentemente non hai visto o capito. Dice che ci sono pro e contro rispetto ai reattori di larga taglia a seconda di dove e per cosa li vuoi utilizzare, cosa che non ho mai negato.
E la news su HWU mette in chiaro che questo reattore sia pensato per applicazioni particolari
[...]
Proprio la possibilità di utilizzare contemporaneamente elettricità e calore rende il Nuward SMR potenzialmente adatto a contesti industriali nei quali la decarbonizzazione dei processi rappresenta una delle maggiori difficoltà. Tra gli scenari indicati figurano distretti manifatturieri, poli chimici, aree portuali, reti di teleriscaldamento e grandi data center.
[...]
Per il resto non glisso su niente visto che non mi sono state fatte domande. Farnetichi.
EDIT:
Tra le altre cose al minuto dice chiaramente che per lui l'Italia non deve concentrarsi SOLO sugli SMR ma ANCHE sui reattori di grande taglia.
https://youtu.be/_XGx11-KKQU?t=1421
zephyr83
21-09-2026, 23:10
La mezza verita' e' dire che l'avvocato dell'atomo dica che gli SMR siano in assoluto meno convenienti dei reattori di grande dimensione. Non dice questo neanche nel filmato che tu hai messo ed evidentemente non hai visto o capito. Dice che ci sono pro e contro rispetto ai reattori di larga taglia a seconda di dove e per cosa li vuoi utilizzare, cosa che non ho mai negato.
E la news su HWU mette in chiaro che questo reattore sia pensato per applicazioni particolari
Per il resto non glisso su niente visto che non mi sono state fatte domande. Farnetichi.
EDIT:
Tra le altre cose al minuto dice chiaramente che per lui l'Italia non deve concentrarsi SOLO sugli SMR ma ANCHE sui reattori di grande taglia.
https://youtu.be/_XGx11-KKQU?t=1421
Di nuovo, ti inventi cose che non ho detto, come al solito! Appena leggi una critica al nucleare vai fuori di testa e parti per la tengend e rispondi a quello che hai interpretato di testa tua anziché a quello che c'è scritto.
Il video dell'avvocato dell'atomo su questi reattori è chiarissimo e non ho detto niente che non è presente in quel video.
Nessuno ti ha fatto alcuna domanda quindi in teoria non avresti dovuto rispondere su nulla! Sei intervenuto solo per la parte che ti interessava. Perché è scettico a riguardo lo dice chiaramente con i vari pro e contro. Poi ovviamente purché si parli di nucleari e torni pure in Italia vanno bene anche questi ma sarebbe meglio puntare a una strategia nazionale con le grandi centrali, questi mini reattori dovrebbero essere un di più.
In realtà sappiamo tutti che sono l'unica cosa che forse si riuscirà a fare in Italia riguardo l'energia nucleare
ZeroSievert
21-09-2026, 23:13
Di nuovo, ti inventi cose che non ho detto, come al solito! Appena leggi una critica al nucleare vai fuori di testa e parti per la tengend e rispondi a quello che hai interpretato di testa tua anziché a quello che c'è scritto.
Il video dell'avvocato dell'atomo su questi reattori è chiarissimo e non ho detto niente che non è presente in quel video.
Nessuno ti ha fatto alcuna domanda quindi in teoria non avresti dovuto rispondere su nulla! Sei intervenuto solo per la parte che ti interessava. Perché è scettico a riguardo lo dice chiaramente con i vari pro e contro. Poi ovviamente purché si parli di nucleari e torni pure in Italia vanno bene anche questi ma sarebbe meglio puntare a una strategia nazionale con le grandi centrali, questi mini reattori dovrebbero essere un di più.
In realtà sappiamo tutti che sono l'unica cosa che forse si riuscirà a fare in Italia riguardo l'energia nucleare
:blah: :blah: :blah: come al solito dici mezze verita' con messaggi volutamente ambigui e provocatori (ma che e' chiarissimo dove vogliono andare a parare) e poi ti lamenti che le persone ti hanno male interpretato.
gsorrentino
22-09-2026, 17:52
Il nucleare economicamente non conviene, l'ha detto anche Bankitalia (Nucleare bocciato da Bankitalia
https://www.vaielettrico.it/nucleare-bankitalia-costi-bollette/) ma se volete continuare (dopo le armi) a farvi mettere le mani in tasca per arricchire i soliti noti fate pure.
Letto l'articolo? Mi sa di no:
"Nel suo rapporto finale – si legge nel report Bankitalia – suggerisce un processo graduale che vede l’impiego delle nuove tecnologie modulari di piccole dimensioni ad ora in progettazione, introdotte secondo le tempistiche attualmente previste dai produttori (gli SMR a partire dal 2030, gli AMR di quarta generazione verso il 2040)“.
Ed è esattamente il tema della notizia.
azi_muth
22-09-2026, 17:58
Non c'è nessuno divieto sul nucleare in Italia e si può tornare a fare tenendo presente i due punti e la vedo assai difficile convincere un territori ad ospitare un sito nucleare.
No qualsiasi piano dovrà passare per il vaglio della Corte Costituzionale.
E sicuramente alcuni partiti noti spingeranno sulla radiofobia e il nimby che coltivano da anni pe run nuovo referendum.
Certo poi sono gli stessi che si scandalizzano per prezzi alti dell'energia.
azi_muth
22-09-2026, 18:10
La mezza verita' e' dire che l'avvocato dell'atomo dica che gli SMR siano in assoluto meno convenienti dei reattori di grande dimensione.
Mi sembra ovvio, se gli SMR entreranno in gioco si troveranno a dover fornire energia programmabile e fissa in un contesto con alta penetrazione delle rinnovabili.
Non devono competere con il prezzo stracciato del solare a mezzogiorno; devono competere con il prezzo molto elevato del gas nelle ore critiche quando vento, sole, o idro non ci sono.
Gli SMR dovranno dimostrarsi economicamente più efficienti del gas e delle mega-batterie nel coprire la capacità di lunga durata, ma che ora scontano prezzi elevati dell'energia
giacomo_uncino
22-09-2026, 22:35
così tanto per girare il coltello nella piaga, la Cina ha in costruzione 36 reattori nucleari mentre altri 16 sono stati approvati
così tanto per girare il coltello nella piaga, la Cina ha in costruzione 36 reattori nucleari mentre altri 16 sono stati approvati
Comunisti ma non scemi.
Là non c'è AVS M5S o Askatastocaxxo
cronos1990
23-09-2026, 07:42
Letto l'articolo? Mi sa di no:
"Nel suo rapporto finale – si legge nel report Bankitalia – suggerisce un processo graduale che vede l’impiego delle nuove tecnologie modulari di piccole dimensioni ad ora in progettazione, introdotte secondo le tempistiche attualmente previste dai produttori (gli SMR a partire dal 2030, gli AMR di quarta generazione verso il 2040)“.
Ed è esattamente il tema della notizia.Ma poi il rapporto che ha linkato parla di bollette che rimarrebbero invariate, al che uno potrebbe pensare che la situazione in Francia sia una favola dei fratelli Grimm :asd:
Alleluia ! :winner:
https://www.corriere.it/economia/energie/26_settembre_23/legge-sul-ritorno-del-nucleare-via-libera-definitivo-del-parlamento-con-il-si-del-senato-cosa-succede-adesso-c8829483-fed1-41e2-a3c5-a2ac98314xlk.shtml
Adesso aspettiamo l'individuazione dei siti, così Askatastocaxxo può portarsi avanti col lavoro e organizzare già gli assalti ai cantieri :mc:
azi_muth
23-09-2026, 21:23
Alleluia ! :winner:
https://www.corriere.it/economia/energie/26_settembre_23/legge-sul-ritorno-del-nucleare-via-libera-definitivo-del-parlamento-con-il-si-del-senato-cosa-succede-adesso-c8829483-fed1-41e2-a3c5-a2ac98314xlk.shtml
Adesso aspettiamo l'individuazione dei siti, così Askatastocaxxo può portarsi avanti col lavoro e organizzare già gli assalti ai cantieri :mc:
Prevedo referendum abrogativo a stretto giro di boa.
Il governo invece conta sulla stangata che avremo tutti sulle bollette quest'inverno per superare lo scetticismo finto ambientalista.
Meno male che ho stipulato contratti a prezzo fisso per l'energia prima dell guerra in Iran....
ZeroSievert
23-09-2026, 21:30
DOPPIO
ZeroSievert
23-09-2026, 21:30
Bene, ma spero veramente di vedere i decreti attuativi prima della fine dell'anno come promesso da Picchetto
ninja750
24-09-2026, 08:59
sono già partiti i comitati di zona no-nucleare?
così finalmente finiamo il TAV
non ci metteranno molto, stai tranquillo
sono già partiti i comitati di zona no-nucleare?
così finalmente finiamo il TAV
Considerando il caos e proteste fatte per una ferrovia o anche le proteste in zone dove vorrebbero installare pannelli solari o generatori eolici ,non voglio immaginare cosa succederà per una centrale nucleare.... il 2035 è molto ottimistico
zephyr83
24-09-2026, 20:26
Nel decreto finalmente hanno indicato anche il sito di stoccaggio delle scorie nucleari?
cronos1990
24-09-2026, 22:15
Nel decreto finalmente hanno indicato anche il sito di stoccaggio delle scorie nucleari?In Italia sono già stati individuati 51 siti che possono ospitare depositi per scorie nucleare. Basta che il Ministro che deve decidere dica quale usare...
...se non fosse che, siccome ci sono le elezioni e nessuno vuole perdere voti inimicandosi le persone e le amministrazioni del luogo selezionato, ha deciso di rimandare la decisione nel... 2029 se non erro.
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