View Full Version : Ibride cinesi, l'Europa fissa il tetto al 15%: altrimenti scattano i dazi
Redazione di Hardware Upg
17-09-2026, 12:06
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/ibride-cinesi-l-europa-fissa-il-tetto-al-15-altrimenti-scattano-i-dazi_159322.html
Bruxelles chiede a Pechino di tagliare le esportazioni di ibride in Europa con quota target al 15%, altrimenti scatteranno dazi mirati. Le importazioni cinesi sono esplose dopo l'entrata in vigore delle tariffe sulle BEV
Click sul link per visualizzare la notizia.
AlexSwitch
17-09-2026, 12:42
Se davvero l'UE vuole salvare il suo comparto auto indipendentemente dall'alimentazione dei veicoli deve:
1) Alzare fin da subito i dazi sulle BEV cinesi dal 45% ad almeno l'80%;
2) Imporre dazi di almeno il 25% sulle PHEV ed HEV;
3) In caso di produzioni cinesi in ambito UE, almeno il 50% della componentistica deve provenire da produzioni europee.
Lateralmente si possono stipulare accordi di riduzione dei dazi e dei vincoli se la Cina accorderà sconti sulle batterie importate per le produzioni UE o favorirà joint venture vantaggiose ( per entrambi ) con realtà europee.
Il 10% paventato, considerando a quanto vengono vendute le BEV cinesi rispetto a quelle europee, non è nemmeno una scoreggina di mosca dispersa in un uragano!
NeroCupo
17-09-2026, 12:56
I nazisti a capo dell'UE hanno rotto.
Tasse.
Dazi.
Tasse sui pacchetti.
Imposizione dell'invasione colorata.
Tasse sulla CO2.
Blocchi nella merce che arriva dalla Cina.
Imposizione dell'LGBTQualcosa.
Servilismo ai dazi USA.
Servilismo alle imposizioni USA.
Miliardi e ancora miliardi per la guerra.
Blocco del gas russo (ma gli USA acquistano senza problemi l'uranio dalla Russia)
...
E tutto per cosa?
Per i tappi attaccati alle bottiglie?
Maandateaff... :mad:
Tutto inutile. Vista la crisi presente e futura dei vari marchi europei, basterà ai cinesi comprare marchi e fabbriche in europa per poi importare le varie componenti dalla Cina e poi assemblarle qui da noi, in barba a qualsiasi dazio.
Diciamo che tutte queste conseguenze le dovrebbero pagare gli eurodeputati che, dietro compenso cinese, hanno creato il falso mito del green automotive.
quindi fatemi capire, le auto cinesi costando poco compromettono le vendite di quello europee.
Quindi alziamo il prezzo di quelle cinesi e i cittadini apriranno il portafoglio e torneranno a comperare europeo.
Così salveremo la nostra industria dell'automotive
MA È GENIALE!!! :oink:
h.rorschach
17-09-2026, 16:13
Le auto cinesi sono bombe ad orologeria, vedremo tra qualche anno i disastri
Ripper89
17-09-2026, 16:26
Se davvero l'UE vuole salvare il suo comparto auto indipendentemente dall'alimentazione dei veicoli deve:
1) Alzare fin da subito i dazi sulle BEV cinesi dal 45% ad almeno l'80%;
2) Imporre dazi di almeno il 25% sulle PHEV ed HEV;
3) In caso di produzioni cinesi in ambito UE, almeno il 50% della componentistica deve provenire da produzioni europee.
E meno male che si continua a sbandierare la bandiera del libero mercato.
Quello che tu descrivi è un autentica vigliaccata, cercare di far vendere produttori non competitivi SULLA PELLE DELLA POPOLAZIONE, in pratica non fai altro che allineare i costi ma verso l'alto.
Fetenti ladri come il gruppo VW merita di chiudere bottega. Se non sai competere meriti di fallire.
Che poi per altro è tutto da dimostrare che non possano essere competitivi !
Cominciamo ad avviare un inchiesta indipendente su quanto margine c'è nel prezzo finale delle loro auto e poi ne riparliamo.
Vuoi mettere i dazi ? Cominciamo a imporre sanzioni ( non solo economiche ) contro i produttori e managers che prendono gli incentivi e poi fuggono dal suolo italiano, Stellantis in primis.
Se davvero l'UE vuole salvare il suo comparto auto indipendentemente dall'alimentazione dei veicoli deve:
1) Alzare fin da subito i dazi sulle BEV cinesi dal 45% ad almeno l'80%;
2) Imporre dazi di almeno il 25% sulle PHEV ed HEV;
3) In caso di produzioni cinesi in ambito UE, almeno il 50% della componentistica deve provenire da produzioni europee.
Lateralmente si possono stipulare accordi di riduzione dei dazi e dei vincoli se la Cina accorderà sconti sulle batterie importate per le produzioni UE o favorirà joint venture vantaggiose ( per entrambi ) con realtà europee.
Il 10% paventato, considerando a quanto vengono vendute le BEV cinesi rispetto a quelle europee, non è nemmeno una scoreggina di mosca dispersa in un uragano!
Ti sei dimenticato soltanto di proporre un aumento degli stipendi al livello di quelli svizzeri o perlomeno tedeschi per tutti gli stati della comunità europea, comprare un'auto con uno stipendio italiano è diventato realmente complicato per una grande fetta di popolazione e se gli stipendi fossero adeguati, non ci sarebbe bisogno di imporre dazi, le persone comprerebbero quello che c'è di meglio sul mercato, a meno che non si ritenga che l'automotive europeo non sia in grado di proporre prodotti migliori di quelli cinesi.
vaio-man
17-09-2026, 18:09
I burocrati Europei stanno cercando di chiudere il recinto dopo che i buoi sono scappati. Con le ridicole politiche antiinquinamento e i produttori Europei che puntano a fare margini alti vendendo macchine pessime al doppio del prezzo che dovrebbero avere cosa pretendono?
Se davvero l'UE vuole salvare il suo comparto auto indipendentemente dall'alimentazione dei veicoli deve:
1) Alzare fin da subito i dazi sulle BEV cinesi dal 45% ad almeno l'80%;
2) Imporre dazi di almeno il 25% sulle PHEV ed HEV;
3) In caso di produzioni cinesi in ambito UE, almeno il 50% della componentistica deve provenire da produzioni europee.
Lateralmente si possono stipulare accordi di riduzione dei dazi e dei vincoli se la Cina accorderà sconti sulle batterie importate per le produzioni UE o favorirà joint venture vantaggiose ( per entrambi ) con realtà europee.
Il 10% paventato, considerando a quanto vengono vendute le BEV cinesi rispetto a quelle europee, non è nemmeno una scoreggina di mosca dispersa in un uragano!
1) Scatenerebbe ritorsioni che non ci possiamo permettere e che, in caso i cinesi ci andassero pesanti metterebbero in ginocchio prima noi di loro.
2) Non vedo l'utilità... non sono particolarmente interessanti e vendono il giusto. Io stesso sono dell'idea che se ti piace il termico compri quello e se ti piace elettrico compri elettrico. Le vie di mezzo non sono particolarmente interessanti.
3) Non sarebbero a norma nemmeno i marchi europei se almeno il 50% dev'essere prodotto in Europa. Poi dipende anche come conti il 50% e mi immagino che magicamente avverrebbero magheggi incredibili ma se fai le cose serie è infattibile.
mmorselli
17-09-2026, 19:19
1) Alzare fin da subito i dazi sulle BEV cinesi dal 45% ad almeno l'80%;
Fallo e 5 minuti dopo Xi Jinping ti fa una telefonata cortese dove in tono sempre molto pacato ti spiega quali saranno le contromisure commerciali in vigore da 5 minuti fa.
mmorselli
17-09-2026, 19:23
Vuoi mettere i dazi ? Cominciamo a imporre sanzioni ( non solo economiche ) contro i produttori e managers che prendono gli incentivi e poi fuggono dal suolo italiano, Stellantis in primis.
Gli faresti un favore, perché poi quel manager, che risponde solo agli azionisti, non sarebbe più in obbligo di migliorare la redditività, dato che la colpa sarebbe di chi non gli ha permesso di lasciare un mercato non più redditizio. Lui il suo stipendio milionario lo prende comunque.
AlexSwitch
17-09-2026, 19:34
1) Scatenerebbe ritorsioni che non ci possiamo permettere e che, in caso i cinesi ci andassero pesanti metterebbero in ginocchio prima noi di loro.
2) Non vedo l'utilità... non sono particolarmente interessanti e vendono il giusto. Io stesso sono dell'idea che se ti piace il termico compri quello e se ti piace elettrico compri elettrico. Le vie di mezzo non sono particolarmente interessanti.
3) Non sarebbero a norma nemmeno i marchi europei se almeno il 50% dev'essere prodotto in Europa. Poi dipende anche come conti il 50% e mi immagino che magicamente avverrebbero magheggi incredibili ma se fai le cose serie è infattibile.
1) Perchè mai? Dovremmo forse buttare a mare la nostra industria automobilistica? Se vuoi fare trattative serie si deve partire da una posizione di relativa forza: i cinesi a forza di sovvenzionare il comparto auto hanno sviluppato un surplus produttivo oramai sistemico. Il nostro mercato gli serve per mandare a regime i loro impianti! Questo è un punto di forza nostro favore.
2) Tempo uno o due anni tutte le termiche vendute in Europa saranno ibride per rispondere alle specifiche Euro 7. Al massimo il tuo discorso rimane valido per le PHEV che sommano gli svantaggi di entrambe le trazioni.
3) I dati della produzione di componenti per auto in Europa ( fonte CLEPA ) dichiarano altre percentuali: 70% in valore dei componenti per la produzione globale europea di vetture è di provenienza europea; per i veicoli PHEV e BEV questa percentuale sale rispettivamente 89% e 83%.
https://www.notiziarioautodemolitori.eu/2026/08/06/componenti-auto-made-in-europe-lindustria-e-gia-sulla-buona-strada/
AlexSwitch
17-09-2026, 19:34
Fallo e 5 minuti dopo Xi Jinping ti fa una telefonata cortese dove in tono sempre molto pacato ti spiega quali saranno le contromisure commerciali in vigore da 5 minuti fa.
E' tutto da dimostrare!! leggi il mio penultimo post.
mmorselli
17-09-2026, 19:44
E' tutto da dimostrare!! leggi il mio penultimo post.
Il problema è che fai due affermazioni in conflitto tra di loro. E' vero che ai Cinesi il nostro mercato serve, ma tu il dazio all'80% glielo metti proprio per buttarli fuori dal mercato. A loro serve il mercato dove vendono tanto perché sono più competitivi, i dazi eliminano questa competitività.
AlexSwitch
18-09-2026, 09:08
Il problema è che fai due affermazioni in conflitto tra di loro. E' vero che ai Cinesi il nostro mercato serve, ma tu il dazio all'80% glielo metti proprio per buttarli fuori dal mercato. A loro serve il mercato dove vendono tanto perché sono più competitivi, i dazi eliminano questa competitività.
Scusa ma dove sarebbe la contraddizione che ho scritto?
basterà ai cinesi comprare marchi e fabbriche in europa per poi importare le varie componenti dalla Cina e poi assemblarle qui da noi, in barba a qualsiasi dazio..
Non è così, c'è un mappazzone con 300 articoli di Norma Europea che spiega perchè.
AlexSwitch
18-09-2026, 09:39
Non è così, c'è un mappazzone con 300 articoli di Norma Europea che spiega perchè.
Non per polemica, ma qui in Italia abbiamo Dr ed i marchi di sua proprietà OSCA ed ITALA, che fanno proprio così: importano una vettura assemblata al 90% in Cina, cambiano qualche dettaglio come paraurti e fascioni, ci appiccicano un marchio e le mettono in vendita.
1) Perchè mai? Dovremmo forse buttare a mare la nostra industria automobilistica? Se vuoi fare trattative serie si deve partire da una posizione di relativa forza: i cinesi a forza di sovvenzionare il comparto auto hanno sviluppato un surplus produttivo oramai sistemico. Il nostro mercato gli serve per mandare a regime i loro impianti! Questo è un punto di forza nostro favore.
2) Tempo uno o due anni tutte le termiche vendute in Europa saranno ibride per rispondere alle specifiche Euro 7. Al massimo il tuo discorso rimane valido per le PHEV che sommano gli svantaggi di entrambe le trazioni.
3) I dati della produzione di componenti per auto in Europa ( fonte CLEPA ) dichiarano altre percentuali: 70% in valore dei componenti per la produzione globale europea di vetture è di provenienza europea; per i veicoli PHEV e BEV questa percentuale sale rispettivamente 89% e 83%.
https://www.notiziarioautodemolitori.eu/2026/08/06/componenti-auto-made-in-europe-lindustria-e-gia-sulla-buona-strada/
1) Non c'è niente da buttare a mare. La nostra industria è già decotta da tempo. Basti pensare che la filiera dell'acciaio è praticamente scomparsa, quella dell'elettronica è tutta cinese. In Europa manterresti solo assemblaggio, forse design e scatole finanziarie atte solo a creare debito e distribuire dividendo ai soliti noti fino comunque arrivare al collasso. FIAT è l'esempio lampante di come tanto puoi dargli tutti i fondi pubblici del mondo ma quando sei al punto in cui è l'Europa son solo soldi sprecati che rimanderanno l'inevitabile. Stellantis ma anche VW sono sulla stessa identica strada. Bruceranno valanghe di denaro pubblico e rimarranno (volutamente) in perenne crisi. Il problema della posizione di forza è che noi non abbiamo leve. Se anche volessimo ricattare lasciandogli a casa il surplus è tardi. Loro si possono permettere di scaricare le auto nell'oceano a rimessa totale e comunque andiamo a default prima noi. Specialmente se Ci facessero anche solo 3 mesi di blocco totale noi rimarremmo senza nemmeno la componentistica per assemblare non dico un'auto ma anche solo un fornetto a micro onde.
2) Mah... secondo me rimane comunque una soluzione poco sensata. Più vai avanti e più avrai soluzione EV performanti e con sempre più Km e a quel punto perché prendere l'ibrida? L'ibrida è un escamotage valido oggi per tenere a galla i marchi europei ma non ha granché senso sui marchi cinesi. Se devo comprare cinese mi prendo una BYD elettrica. Poi sia chiaro è la mia opinione per quello che conta... ma mi rimane difficile pensare che la Cina possa fare grandi volumi sull'ibrido.
3) Ci credo ciò nonostante fosse anche solo il 10% rimani a piedi se non ce l'hai. Poi dovrei leggere (perdonami se non ho tempo) come viene calcolata quella percentuale perché ad esempio se la scheda X viene fatta da pallino SRL italiana ma pallino SRL compra i singoli SMD dalla Cina è stata considerata italiana, cinese o una via di mezzo? In ogni caso per come sono fatte le auto di oggi basta che ti manchi UN chip e intendo letteralmente uno solo che non vai da nessuna parte e spesso non è così facilmente sostituibile.
Non per polemica, ma qui in Italia abbiamo Dr ed i marchi di sua proprietà OSCA ed ITALA, che fanno proprio così: importano una vettura assemblata al 90% in Cina, cambiano qualche dettaglio come paraurti e fascioni, ci appiccicano un marchio e le mettono in vendita.
Si, ma non sono made in Italy e DR paga i dazi.
Non a caso stanno impostando un nuovo impianto che consenta quel minimo di trasformazione e valore aggiunto per evitarlo.
mmorselli
18-09-2026, 10:05
Scusa ma dove sarebbe la contraddizione che ho scritto?
Nel fatto che dovremmo sfruttare il nostro potere contrattuale per imporre dazi, perché ai Cinesi il nostro mercato serve. Ma se metti i dazi quel potere lo stai annullando, i dazi servono a sfavorire le loro auto e favorire le nostre.
Praticamente stai dicendo "lasciateci mettere i dati, altrimenti vi blocchiamo l'accesso al nostro mercato... con i dazi"
La vendita non puoi vietarla, già i dazi sono una grossa forzatura agli accordi del WTO
AlexSwitch
18-09-2026, 11:34
Nel fatto che dovremmo sfruttare il nostro potere contrattuale per imporre dazi, perché ai Cinesi il nostro mercato serve. Ma se metti i dazi quel potere lo stai annullando, i dazi servono a sfavorire le loro auto e favorire le nostre.
Praticamente stai dicendo "lasciateci mettere i dati, altrimenti vi blocchiamo l'accesso al nostro mercato... con i dazi"
La vendita non puoi vietarla, già i dazi sono una grossa forzatura agli accordi del WTO
Nessun controsenso e nessuna forzatura visto che le regole del WTO, le quali non aboliscono i dazi se protettivi o antidump, sono abbastanza labili ed aggirabili. Soprattutto in questi frangenti dove il multilateralismo, elemento fondante del WTO, si è andato a farsi benedire. Oggi Cina, USA, India pensano solamente a consolidar ele loro posizioni ed a espanderle e noi europei dobbiamo proteggere il nostro comparto auto, al di là degli errori fatti dai gruppi automobilistici e dalla politica, che vale " appena " un trilione di Euro in termini di PIL e da ancora lavoro a 13 milioni di persone.
I dazi non si chiedono ma si applicano, come fanno tutti gli Stati e organizzazioni, UE compresa, e non mi pare di aver parlato di vietare le vendite. Ho scritto addirittura che si possono ( e si devono ) prevedere degli accordi bilaterali, partendo da posizioni di forza visto che il surplus produttivo cinese alla fine sarà un grosso problema per loro.
mmorselli
18-09-2026, 12:31
I dazi non si chiedono ma si applicano, come fanno tutti gli Stati e organizzazioni, UE compresa
No, gli unici che li applicano senza chiedere sono gli USA
Mi sa che bisogna mettere assieme di nuovo tutti i pezzi per capirci.
Tu dici "mettiamo dazi alti"
Ti viene risposto "se lo fai, la Cina ne mette altrettanti su beni per noi fondamentali"
Tu rispondi "no, perché abbiamo potere contrattuale, il nostro mercato è importante per loro"
Ti viene risposto "quel potere contrattuale appunto viene meno con i dazi alti"
Per cui, riassumendo, nessuno ti vieta di imporre un dazio all'80% sulle auto cinesi, ma se lo fai la Cina ti fa molto più male e tu non hai strumenti per impedirlo.
Per questo i dazi si concordano, ma pure con Trump, al di là dei suoi show, sono stati trattati dalla diplomazia. Per noi, che trattiamo con attori più forti, il concetto vale ancora di più.
AlexSwitch
18-09-2026, 13:01
No, gli unici che li applicano senza chiedere sono gli USA
Mi sa che bisogna mettere assieme di nuovo tutti i pezzi per capirci.
Tu dici "mettiamo dazi alti"
Ti viene risposto "se lo fai, la Cina ne mette altrettanti su beni per noi fondamentali"
Tu rispondi "no, perché abbiamo potere contrattuale, il nostro mercato è importante per loro"
Ti viene risposto "quel potere contrattuale appunto viene meno con i dazi alti"
Per cui, riassumendo, nessuno ti vieta di imporre un dazio all'80% sulle auto cinesi, ma se lo fai la Cina ti fa molto più male e tu non hai strumenti per impedirlo.
Per questo i dazi si concordano, ma pure con Trump, al di là dei suoi show, sono stati trattati dalla diplomazia. Per noi, che trattiamo con attori più forti, il concetto vale ancora di più.
Non mi pare che l'UE abbia chiesto e concordato con la Cina i dazi variabili che arrivano fino al 37%, già in essere, sulle loro BEV importate.
Così non mi pare che sempre l'UE abbia concordato la tassa di 3 Euro sui pacchi " low cost ".
Infine non mi pare che l'UE abbia dovuto aspettare il parere favorevole della Cina per far entrare in vigore, a Gennaio di quest'anno, il Carbon Border Adjustment Mechanism su ferro, acciaio, alluminio, cemento e fertilizzanti che prevede tariffe di compensazione sulla CO2 emessa per questi prodotti.
Non a caso la Cina ha risposto a queste misure con dazi sull'import dall'UE di carne suina, prodotti caseari e latte lavorato e alcolici.
Come vedi di strumenti ce ne sono ed il potere contrattuale rimane.
mmorselli
18-09-2026, 13:14
Non mi pare che l'UE abbia chiesto e concordato con la Cina i dazi variabili che arrivano fino al 37%, già in essere, sulle loro BEV importate.
Quando Trump ha iniziato il balletto dei dazi "300%" cosa è accaduto? La diplomazia di tutti gli Stati si è mossa per accordarsi in modo diverso, che poi era l'obbiettivo di Trump, ma è anche l'obbiettivo di tutti, solo che Trump lo fa in modo più sfrontato e plateale. I dazi sono sempre parte di un accordo commerciale, che parte da due posizioni divergenti e si incontra in un punto comune, farli in modo unilaterale equivale ad una dichiarazione di guerra, che nessuno vuole.
I dazi che citi sopra sono tutt'ora provvisori e oggetto di trattativa, l'obbiettivo UE non è quello, ma i prezzi minimi, quello che si porterà a casa in forma definitiva si vedrà, ma sarà frutto di un'intesa tra le parti.
cronos1990
18-09-2026, 13:33
Non mi pare che l'UE abbia chiesto e concordato con la Cina i dazi variabili che arrivano fino al 37%, già in essere, sulle loro BEV importate.
Così non mi pare che sempre l'UE abbia concordato la tassa di 3 Euro sui pacchi " low cost ".
Infine non mi pare che l'UE abbia dovuto aspettare il parere favorevole della Cina per far entrare in vigore, a Gennaio di quest'anno, il Carbon Border Adjustment Mechanism su ferro, acciaio, alluminio, cemento e fertilizzanti che prevede tariffe di compensazione sulla CO2 emessa per questi prodotti.
Non a caso la Cina ha risposto a queste misure con dazi sull'import dall'UE di carne suina, prodotti caseari e latte lavorato e alcolici.
Come vedi di strumenti ce ne sono ed il potere contrattuale rimane.Premesso che di queste cose ci capisco poco... a me viene da pensare che applicare dazi in continuo è solo il sintomo di una malattia congenita dell'industria europea.
Per cui tu puoi anche mettere tutti i dazi del mondo, ma finchè non risolvi i problemi strutturali che hai serve solo ad aumentare l'agonia.
Ripeto: da chi ne capisce poco di queste cose.
Ripper89
18-09-2026, 17:19
Gli faresti un favore, perché poi quel manager, che risponde solo agli azionisti, non sarebbe più in obbligo di migliorare la redditività, dato che la colpa sarebbe di chi non gli ha permesso di lasciare un mercato non più redditizio. Lui il suo stipendio milionario lo prende comunque.
Un favore ? Lo stipendio milionario lo può prendere senza problemi, anzi può anche alzarlo a patto però che la produzione venga legata a tempo indeterminato al suolo nazionale.
mmorselli
18-09-2026, 18:24
Un favore ? Lo stipendio milionario lo può prendere senza problemi, anzi può anche alzarlo a patto però che la produzione venga legata a tempo indeterminato al suolo nazionale.
Ma lo stipendio e i bonus mica lo decidono i Governi, lo decide il Consiglio d'Amministrazione. I Governi al massimo possono dire che siccome ha preso i soldi è obbligato a tenere attivo l'impianto X per il tempo Y. Per questo gli fai un favore, il CdA ti paga bene se fai alzare gli utili e il valore azionario, ma se un Governo si mette di mezzo lui può sempre dire che è stato obbligato a tenere in piedi un impianto non redditizio, che lui avrebbe anche fatto le cose giuste per l'azienda (e per nessun altro, risponde solo a quella), ma gli è stato impedito.
Tante volte la gente scrive come se fossimo manco in Cina, ma proprio nell'Antico Egitto col Faraone che ha potere divino sulla vita e la morte di chiunque.
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/ibride-cinesi-l-europa-fissa-il-tetto-al-15-altrimenti-scattano-i-dazi_159322.html
Bruxelles chiede a Pechino di tagliare le esportazioni di ibride in Europa con quota target al 15%, altrimenti scatteranno dazi mirati. Le importazioni cinesi sono esplose dopo l'entrata in vigore delle tariffe sulle BEV
Click sul link per visualizzare la notizia.
Anche noi che mettiamo dazi a destra e a manca? non ci straremo mica trumpizzando? :D
o magari ci siamo svegliati dal sonno che ci cullava dolcemente tra sogni e favole?
Ripper89
19-09-2026, 13:20
Ma lo stipendio e i bonus mica lo decidono i Governi, lo decide il Consiglio d'Amministrazione. I Governi al massimo possono dire che siccome ha preso i soldi è obbligato a tenere attivo l'impianto X per il tempo Y. Per questo gli fai un favore, il CdA ti paga bene se fai alzare gli utili e il valore azionario, ma se un Governo si mette di mezzo lui può sempre dire che è stato obbligato a tenere in piedi un impianto non redditizio, che lui avrebbe anche fatto le cose giuste per l'azienda (e per nessun altro, risponde solo a quella), ma gli è stato impedito.
Tante volte la gente scrive come se fossimo manco in Cina, ma proprio nell'Antico Egitto col Faraone che ha potere divino sulla vita e la morte di chiunque.Dello stipendio del CEO non frega niente a nessuno, non ho mai detto che lo stipendio lo decide il governo, anzi che può alzarselo quanto gli pare e piace a patto che la produzione rimanga in italia.
Dopodichè può usare tutte le scuse che vuole.
Tante volte la gente scrive come se fossimo manco in Cina, ma proprio nell'Antico Egitto col Faraone che ha potere divino sulla vita e la morte di chiunque.Per questo la Cina è diventata una super potenza e noi siamo rimasti super vassalli in fase di de-industrializzazione.
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