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View Full Version : L'IA scriverà codice migliore del suo stesso creatore, e lui lo sa già: l'analisi dell'ingegnere


Redazione di Hardware Upg
15-09-2026, 12:21
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/l-ia-scrivera-codice-migliore-del-suo-stesso-creatore-e-lui-lo-sa-gia-l-analisi-dell-ingegnere_159166.html

Un ingegnere di DeepSeek, autore del motore Attention di V4.1, ha ammesso in un lungo post che l'intelligenza artificiale sta già scrivendo codice CUDA a livello professionale, mettendo in dubbio il proprio ruolo e il futuro della ricerca sull'IA

Click sul link per visualizzare la notizia.

mozzarello
15-09-2026, 13:55
Finiremo per diventare animali inutili, e diventerà un problema sociale enorme. I pesciolini rossi delle IA.

supertigrotto
15-09-2026, 14:27
La seconda che ha detto,la IA sarà in mano di pochi, è l'istinto umano,se hai un vantaggio,te lo tieni stretto e non lo condividi perché vuoi avere il potere assoluto.
Basta vedere il mondo dell' informatica tradizionale,oramai hardware,software e rete erano e sono,in mano di pochi,la pseudo libertà è solo fumo negli occhi e non c'è nessun spazio per un nuovo competitor,se dovesse nascere,lo acquisiscono e tolgono un rivale dalla circolazione.
Quante start up sono nate e poi assorbite?
Quante nuove Google, Microsoft, Apple, Oracle, IBM e altre aziende sono nate?
Quante sono state aperte di nuove e assorbite in tempo record?
Fra l'altro,sono tutte aziende americane,ma sono sicuro che se Arm diventasse più rilevante, l'acquisizione da parte americana è già scontata,ci erano quasi riusciti con Nvidia.
I ricercatori che ci lavorano dentro cominciano a capire che si prospetteranno diversi grossi problemi.

mozzarello
15-09-2026, 14:30
Ma nVidia non è americana?

mmorselli
15-09-2026, 14:46
Non capisco il tempo al futuro, l'AI già da tempo scrive codice migliore di qualsiasi umano, non bisogna però confondere la codifica con la programmazione, sarebbe come confondere la composizione musicale con la sua trascrizione in uno spartito.

L'AI scrive codice più preciso e pulito di questo ingegnere, ma le idee che vengono messe in pratica con quel codice sono quelle dell'ingegnere, perché per ora l'AI di grandi impulsi creativi non ne ha, al massimo può aiutare a fare un po' di brainstorming quando si cercano nuove idee.

demon77
15-09-2026, 15:16
Fino ad ora sta accadendo punto su punto tutto quanto è stato predetto al day 1

mozzarello
15-09-2026, 15:44
Non capisco il tempo al futuro, l'AI già da tempo scrive codice migliore di qualsiasi umano, non bisogna però confondere la codifica con la programmazione, sarebbe come confondere la composizione musicale con la sua trascrizione in uno spartito.

L'AI scrive codice più preciso e pulito di questo ingegnere, ma le idee che vengono messe in pratica con quel codice sono quelle dell'ingegnere, perché per ora l'AI di grandi impulsi creativi non ne ha, al massimo può aiutare a fare un po' di brainstorming quando si cercano nuove idee.

Quello che lo preoccupa non è tanto un discorso di qualità del codice, ma del fatto (che è poi quello che dico io da un po') che il lavoro cambierà completamente.

Tralasciando che gran parte della forza lavoro "cognitiva" (al PC, ma non solo) diventerà inutile e questo è un problema, ma ipotizzando l'IA resti stupida e richieda supervisione di un esperto (cosa che per me non sarà più necessaria nel giro di pochissimi anni) questo esperto non potrà più fare il lavoro per cui ha studiato / è stato assunto, che magari è la sua passione (nello specifico scrivere codice), ma dovrà riadattarsi a fare un lavoro che a te piace, a me ed evidentemente anche a lui meno, che è quello dell'orchestratore di agenti, proprio perché già da un po' l'IA scrive codice migliore, oltre ad essere più veloce, e quindi non ha più senso scrivere codice.

Chi adorava scrivere codice si trovarà a fare un lavoro di merda, con tutto quello che ne consegue.

mmorselli
15-09-2026, 15:47
Fino ad ora sta accadendo punto su punto tutto quanto è stato predetto al day 1

Tipo? Le cavallette?

mmorselli
15-09-2026, 16:09
Quello che lo preoccupa non è tanto un discorso di qualità del codice, ma del fatto (che è poi quello che dico io da un po') che il lavoro cambierà completamente.


Il mio è già cambiato radicalmente, e mi piace. La mia passione è il problem solving, non la codifica in sé, che per me è sempre stata solo un mezzo per perseguire un fine. Il virtuosismo fine a sé stesso mi ha sempre lasciato molto tiepido, un po' come quei programmatori che per mostrare quanto erano fighi scrivevano strutture estremamente compatte che in una riga facevano le stesse cose di una funzione da 5 righe, creando codice illeggibile. Io ho sempre scritto codice pensando non solo ad altri che lo avrebbero letto, ma anche al me stesso di 5 anni dopo che lo avrebbe dovuto riprendere in mano.

ma ipotizzando l'IA resti stupida e richieda supervisione di un esperto (cosa che per me non sarà più necessaria nel giro di pochissimi anni)

Quello che mi fa dubitare su questa teoria è il fatto che l'AI comunque risponde a dei prompt, a delle domande, e senza la conoscenza di un esperto fino a che punto possono spingersi le domande? I miei prompt, molto lunghi ed elaborati, che comunque richiedono attitudine ed esperienza, sono strapieni di termini tecnici che la persona non esperta non può conoscere, non sa nemmeno che esistono certe cose.

questo esperto non potrà più fare il lavoro per cui ha studiato / è stato assunto

Io ho studiato informatica su sistemi e linguaggi che oggi non esistono più nemmeno nei musei, e nella vita ho cambiato ruolo tante volte, non è che ogni volta ho detto "eh, ma questo non è quello che ho studiato". Per me la scienza dell'informazione è una cosa sola, dagli sprite del Commodore 64 all'algebra vettoriale dei modelli AI è tutto parte dello stesso viaggio.

Chi adorava scrivere codice si trovarà a fare un lavoro di merda, con tutto quello che ne consegue.

Sfiga per te. Pensi che chi fa il fornaio adori cuocere il pane? Chi lavora in fabbrica adori piegare della lamiera? Che un tassista adori guidare o che un commercialista adori fare le dichiarazioni dei redditi? Capisco che tu viva questo cambiamento come una tragedia personale, ma per il resto del mondo il lavoro era già così, una necessità e non una passione. Non se ne accorgeranno nemmeno.

mozzarello
15-09-2026, 16:21
Il mio è già cambiato radicalmente, e mi piace. La mia passione è il problem solving, non la codifica in sé, che per me è sempre stata solo un mezzo per perseguire un fine. Il virtuosismo fine a sé stesso mi ha sempre lasciato molto tiepido, un po' come quei programmatori che per mostrare quanto erano fighi scrivevano strutture estremamente compatte che in una riga facevano le stesse cose di una funzione da 5 righe, creando codice illeggibile. Io ho sempre scritto codice pensando non solo ad altri che lo avrebbero letto, ma anche al me stesso di 5 anni dopo che lo avrebbe dovuto riprendere in mano.

Quello che mi fa dubitare su questa teoria è il fatto che l'AI comunque risponde a dei prompt, a delle domande, e senza la conoscenza di un esperto fino a che punto possono spingersi le domande? I miei prompt, molto lunghi ed elaborati, che comunque richiedono attitudine ed esperienza, sono strapieni di termini tecnici che la persona non esperta non può conoscere, non sa nemmeno che esistono certe cose.

Il concetto, che ho già espresso molte volte, è che per me non sei tu ad aver fatto il lavoro, se il codice è scritto dalla IA. Non mi importa se mi dici che hai descritto esattamente quello che volevi e indirizzato l'IA, il lavoro lo ha fatto l'IA. Quando l'IA sarà abbastanza brava da capire le richieste di una casalinga di voghera, tu non servirai più. E non manca tanto.

Io ho studiato informatica su sistemi e linguaggi che oggi non esistono più nemmeno nei musei, e nella vita ho cambiato ruolo tante volte, non è che ogni volta ho detto "eh, ma questo non è quello che ho studiato". Per me la scienza dell'informazione è una cosa sola, dagli sprite del Commodore 64 all'algebra vettoriale dei modelli AI è tutto parte dello stesso viaggio.

Sfiga per te. Pensi che chi fa il fornaio adori cuocere il pane? Chi lavora in fabbrica adori piegare della lamiera? Che un tassista adori guidare o che un commercialista adori fare le dichiarazioni dei redditi? Capisco che tu viva questo cambiamento come una tragedia personale, ma per il resto del mondo il lavoro era già così, una necessità e non una passione. Non se ne accorgeranno nemmeno.

Sì, però quel che dice il tizio nel'articolo (e non è la prima volta che sento una cosa del genere) è quello: Da artigiano del codice a "pilota" di agenti
Io mi attengo a quello, non necessariamente ai miei gusti personali.

Molte persone fanno un lavoro perché è la loro passione, anche il fornaio, e molte persone si stanno trovando in una situazione in cui le loro competenze stanno diventando inutili, e non credo sia una cosa piacevole.

demon77
15-09-2026, 16:33
Tipo? Le cavallette?

Tipo il fatto che la IA nel giro di poco produrrà codice (ma non solo) meglio di quanto l'uomo non sia in grado di fare.
Tipo il fatto che il codice prodotto (ma non solo) sarà tanto complesso che nessuno sarà in grado di metterci le mani o di capirci qualcosa.
Tipo il fatto che la IA si fotterà una marea di posti di lavoro.. e mi sa non solo.

mozzarello
15-09-2026, 16:35
Tipo il fatto che la IA nel giro di poco produrrà codice (ma non solo) meglio di quanto l'uomo non sia in grado di fare.
Tipo il fatto che il codice prodotto (ma non solo) sarà tanto complesso che nessuno sarà in grado di metterci le mani o di capirci qualcosa.
Tipo il fatto che la IA si fotterà una marea di posti di lavoro.. e mi sa non solo.

Poi si meravigliano perché volevo nascere nel '45

mmorselli
15-09-2026, 17:04
Tipo il fatto che la IA nel giro di poco produrrà codice (ma non solo) meglio di quanto l'uomo non sia in grado di fare.


Questo chiunque sappia come funziona l'apprendimento per rinforzo potrebbe darlo per scontato, senza bisogno di gente che fa previsioni.

Hai un link a qualche articolo che parla di queste "previsioni al day 1" (ma poi qual è il day 1? )

Tipo il fatto che il codice prodotto (ma non solo) sarà tanto complesso che nessuno sarà in grado di metterci le mani o di capirci qualcosa.


Questo non si è ancora verificato, anche perché alla fine è sempre codice, non è nuovo rispetto a quello che leggo da una vita. Se mai l'AI ne produce talmente tanto e tanto in fretta che si rinuncia a leggerlo molto spesso, ma non per la sua complessità, è una questione di tradeoff tra tempo e precisione. Le patch di Linux, scritte con l'AI, vengono revisionate da umani che si leggono tutto il codice, inoltre a me capita molto spesso di verificare parti di codice scritto dall'AI perché mi interessa capire come certe cose sono implementate, dato che l'AI spesso prende strade molto discutibili, e il modo per farlo è semplice, chiedo all'AI di spiegarmi le parti di codice che mi interessano. Questo sarà sempre possibile, almeno finché le AI scriveranno codice tradizionale, ma essendo che si sono addestrate su quello non vedo come potrebbero scriverne di non tradizionale

Tipo il fatto che la IA si fotterà una marea di posti di lavoro.. e mi sa non solo.

Questo non è ancora accaduto, a parte qualche multinazionale che ha licenziato persone non per sostituirle con l'AI, ma per recuperare denaro da investire nell'AI. Molte stanno già tornando sui loro passi, perché con l'AI attuale è una cazzata. Con quella futura non so, ma falla arrivare prima, poi ne parliamo.

Io penso che l'AI porterà ad un aumento di occupazione nel lavoro intellettuale, perché rende accessibili molti più progetti complessi, mentre vedo più a rischio quelli che possono essere sostituiti da automazione meccanica. Gli autisti, per esempio, non so come potrebbero esistere ancora fra 20 anni.

demon77
15-09-2026, 17:27
Questo chiunque sappia come funziona l'apprendimento per rinforzo potrebbe darlo per scontato, senza bisogno di gente che fa previsioni.

Hai un link a qualche articolo che parla di queste "previsioni al day 1" (ma poi qual è il day 1? )

Il day 1 è quando è arrivato chatGPT e si è cominciato a vedere cosa si poteva fare. Anno 2023.

Le previsioni le ho fatte io. Qui.
E parecchi altri eh, non è che pretendo l'esclusiva.

Il link del 3d sul forum non lo so.. se vuoi cercalo ma non è che ci sia gran che da vedere in più.

Per quanto riguarda articoli di persone decisamente più illustri ed esperte di me ne trovi a migliaia.. così come trovi anche chi afferma l'esatto contrario.
DI FATTO adesso come adesso si sta senza dubbio verificando l'ipotesi uno.

Questo non è ancora accaduto, a parte qualche multinazionale che ha licenziato persone non per sostituirle con l'AI, ma per recuperare denaro da investire nell'AI. Molte stanno già tornando sui loro passi, perché con l'AI attuale è una cazzata. Con quella futura non so, ma falla arrivare prima, poi ne parliamo.

Se ti butti da un palazzo di fatto sei perfettamente in salute fino ad un centesimo di secondo prima di arrivare a contatto col marciapiede. Poi ne parliamo. :stordita:

mmorselli
15-09-2026, 17:43
Il link del 3d sul forum non lo so..

No, figurati, mi fido, pensavo ti riferissi a previsioni di qualche personaggio mainstream.

Sul punto uno nessuno aveva dubbi, e c'è una ragione, il coding è verificabile, sai immediatamente se un pezzo di codice funziona oppure no, per cui durante una particolare fase dell'addestramento puoi metterla a risolvere milioni di problemi inventati e assegnare ricompense automatiche quando produci qualcosa che funziona bene. Stesso discorso degli scacchi, le regole sono chiare, puoi sempre capire se la partita è vinta o persa, non c'è praticamente limite all'automiglioramento, limite che invece un umano ha.

Però prova a fare una cosa... Chiedi all'AI di costruire due siti web basandoti su un'idea di base, ma facendoli diversi tra di loro. Questa si mette a lavorare e ti produce i due siti, entrambi ben fatti, su due cartelle diverse.

Poi chiedile: "ora cancella il più brutto e tieni solo il più bello dei due"

Un umano non avrebbe problemi a risolvere questo problema, ma per l'AI è molto più complicato, per lei entrambi erano bellissimi, perché entrambi "funzionavano"

Questo perché durante l'apprendimento per rinforzo non puoi automatizzare la discriminazione tra bello e brutto, ma nemmeno tra soluzione elegante e soluzione non elegante, entrambe perfettamente funzionanti, di un problema software. Solo un valutatore umano può fornire questa indicazione, e così l'AI non si può più addestrare su milioni di casi generati in automatico.

Questo per dire che i risultati straordinari ottenuti in un campo non sono automaticamente replicabili in un altro.


Se ti butti da un palazzo di fatto sei perfettamente in salute fino ad un centesimo di secondo prima di arrivare a contatto col marciapiede. Poi ne parliamo. :stordita:

Sicuro, ma prima devi dimostrare che stai cadendo da un palazzo, e devi farlo con evidenze concrete. Le hai?

demon77
15-09-2026, 17:58
Sicuro, ma prima devi dimostrare che stai cadendo da un palazzo, e devi farlo con evidenze concrete. Le hai?

La crescita esponenziale delle capacità della IA in soli tre anni sono sotto gli occhi di tutti direi.
Di fatto parecchi posti di lavoro sono già saltati, nei casi più eclatanti con dei licenziamenti negli altri in modo silenzioso con mancate assunzioni.

Con il ritmo con cui sta crescendo tutto questo davero vuoi dirmi che migliaia di posti di lavoro di impiegati entry level (ma non solo) non verranno fagocitati da agenti IA nel giro di pochissimi anni?

monkey island
15-09-2026, 18:17
Sfiga per te. Pensi che chi fa il fornaio adori cuocere il pane? Chi lavora in fabbrica adori piegare della lamiera? Che un tassista adori guidare o che un commercialista adori fare le dichiarazioni dei redditi? Capisco che tu viva questo cambiamento come una tragedia personale, ma per il resto del mondo il lavoro era già così, una necessità e non una passione. Non se ne accorgeranno nemmeno.

Sovente c'è chi fa il proprio lavoro con passione, vuoi perchè è una tradizione di famiglia (es. fornaio), vuoi perchè gli piace guidare e avere contatto col pubblico (tassista).

Poi si meravigliano perché volevo nascere nel '45

Ho pensato la stessa cosa parecchie volte. :D boomer inside :D

Cromwell
15-09-2026, 18:26
Poi si meravigliano perché volevo nascere nel '45

Comodo eh?!
E perchè non prima?

mmorselli
15-09-2026, 18:33
La crescita esponenziale delle capacità della IA in soli tre anni sono sotto gli occhi di tutti direi.


Certo, non la definirei ancora esponenziale, perché il termine indica una crescita accelerata, cioè se prima raddoppiavi le prestazioni in 30 giorni, dopo le raddoppi in 15, poi in 7, ecc... L'AI sta invece seguendo una crescita lineare, con la tendenza a diventare logaritmica, cioè il contrario del concetto espresso prima, un raddoppio di prestazioni chiede il doppio, e non la metà, del tempo precedente, oppure nello stesso tempo il guadagno percentuale è la metà. Al di là degli annunci roboanti, a me sembra che il miglioramento tra GPT 5 e GPT 6 sia nettamente minore di quello avuto tra GPT 4 e GPT 5, che a sua volta è stato minore del salto tra GPT 3 e GPT 4.

Pero, lineare, esponenziale, o logaritmica che sia, sempre di crescita parliamo, ma risponderebbe solo al tuo punto 1) che abbiamo già detto essere vero. Non ci dice nulla invece degli altri due punti, se fra un anno GPT 7 scriverà codice ancora migliore e più velocemente, ma avrà ancora bisogno del mio input esperto e della mia verifica, se conterà ancora sulle mie decisioni, il punto 2 e 3 non si verificano. Al momento non ci sono segnali che stia accadendo.

Di fatto parecchi posti di lavoro sono già saltati, nei casi più eclatanti con dei licenziamenti negli altri in modo silenzioso con mancate assunzioni.

E quali sono questi lavori? Basta che non mi citi i call center che sono un settore verticalissimo... Che poi a me stanno ancora rompendo i coglioni degli umani, si vede che costano meno rispetto ai token.

Fammi esempi generalizzati di perdita di lavoro a causa dell'AI, non verticali, perché altrimenti potrei dire che gli smartphone hanno fatto fuori gli sterilizzatori di telefoni da ufficio (vediamo chi coglie la citazione) o che i Wordprocessor e le stampanti laser hanno fatto fuori le dattilografe.


Con il ritmo con cui sta crescendo tutto questo davero vuoi dirmi che migliaia di posti di lavoro di impiegati entry level (ma non solo) non verranno fagocitati da agenti IA nel giro di pochissimi anni?

Io non voglio dirti né che lo faranno, né che non lo faranno, non ho la sfera di cristallo, voglio solo dirti che in questo momento questo effetto non si vede, e la cosa non sorprende visto che l'AI non mi sembra neppure lontanamente autonoma al punto da essere inserita nei processi produttivi. Se mai nella produttività personale, quella a basso valore a cui prima rinunciavi perché mai avresti pagato un professionista per montarti il video delle vacanze.

mmorselli
15-09-2026, 18:36
Comodo eh?!
E perchè non prima?

Più che l'anno a quel punto conta CHI nasci. Tipo potrei anche nascere nel medioevo, se nasco duca e posso avvalermi dello jus primae noctis, se invece nasco povero e con la peste, anche no.

Io posso nascere nel 2370 invece? Accetto persino il rischio di trovarmi nel deserto post-apocalittico di Mad Max, se succede sfiga, ma se c'è la Federazione dei Pianeti Uniti ho fatto bingo.

mmorselli
15-09-2026, 18:44
Sovente c'è chi fa il proprio lavoro con passione, vuoi perchè è una tradizione di famiglia (es. fornaio), vuoi perchè gli piace guidare e avere contatto col pubblico (tassista).

Ci saranno sicuramente, ma nessuno che abbia mai conosciuto nella mia vita. Ho avuto amici fornai, assunti per fare i fornai, era solo il meglio che hanno trovato per portare a casa uno stipendio. La maggioranza dei lavori manuali è così, come lo sono i lavori da impiegato.

Se io andassi in pensione domani non riuscirei mai a smettere di fare ciò che faccio, sperimentare, creare cose, imparare novità, tutte in ambito informatico, lavorerei a progetti miei, a progetti open source, le mie giornate cabierebbero poco, ma dubito che un commercialista che va in pensione continui a calcolare il bilancio di qualche ferramenta, così, per non perdere l'abitudine.

demon77
15-09-2026, 18:46
E quali sono questi lavori? Basta che non mi citi i call center che sono un settore verticalissimo... Che poi a me stanno ancora rompendo i coglioni degli umani, si vede che costano meno rispetto ai token.

Fammi esempi generalizzati di perdita di lavoro a causa dell'AI, non verticali, perché altrimenti potrei dire che gli smartphone hanno fatto fuori gli sterilizzatori di telefoni da ufficio (vediamo chi coglie la citazione) o che i Wordprocessor e le stampanti laser hanno fatto fuori le dattilografe.

https://www.agi.it/economia/news/2026-09-15/ia-lavoro-rischio-licenziamenti-39053067/

https://www.corriere.it/economia/finanza/25_novembre_04/aziende-usa-un-milione-di-licenziamenti-e-assunzioni-ai-minimi-dal-2009-e-l-effetto-intelligenza-artificiale-e0e3022a-20ed-4a57-83b8-075ef396cxlk.shtml

mmorselli
15-09-2026, 19:16
https://www.agi.it/economia/news/2026-09-15/ia-lavoro-rischio-licenziamenti-39053067/

https://www.corriere.it/economia/finanza/25_novembre_04/aziende-usa-un-milione-di-licenziamenti-e-assunzioni-ai-minimi-dal-2009-e-l-effetto-intelligenza-artificiale-e0e3022a-20ed-4a57-83b8-075ef396cxlk.shtml

Il primo articolo dice

"un rischio che interessa soprattutto quelle professioni che includono attività ripetitive e componenti digitali e testuali facilmente automatizzabili: assistenza amministrativa, customer care e call center, impiegati di banche e poste, cassieri, traduttori"

Ma qui avevo già fatto la premessa, non tirate fuori i call-center o settori estremamente verticali e automatizzabili, perchè qui l'AI non c'entra nulla, è solo l'ennesima automazione che, per definizione, serve a sostituire persone.

- sportelli bankomat
- casse automatiche ai supermercati
- risponditori telefonici automatici
- distributori automatici di benzina
- caselli automatici in autostrada
- biglietterie automatiche nelle stazioni

Tutta questa roba ha avuto bisogno dell'AI per lasciare a casa delle persone?

Dall'altro lato ha però dato da lavorare a chi installa i bankomat, a chi costruisce, ripara, vende l'hardware e il software per tutte queste cose. L'automazione toglie da una parte, ma restituisce il doppio dall'altra, creando lavoro di maggior valore, perché specializzato.

Per dire che l'AI è un rischio sistemico per il lavoro non devi dirmi che lascia a casa persone che per mestiere spingono un pulsante, ma l'impiegato dell'ufficio che mantiene i rapporti con i fornitori mentre carica bolle e fatture o il bancario con cui discuti il mutuo.

L'altro articolo invece tira fuori un altro argomento su cui avevo già fatto una premessa, lasciate stare le multinazionali Americane, primo perché non siamo in America, e cazzi loro se si vogliono sparare su un piede, secondo perché hanno un mercato del lavoro molto fluido dove la gente si licenzia anche solo per migliorare una trimestrale, poi la riassumi il mese dopo, ma non la stessa di prima così sei pieno di gente che non sa un cazzo e te ne serve il triplo, terzo perché queste multinazionali stanno spendendo milioni di dollari in token e devono falciare la forza lavoro per trovare i fondi. E' colpa dell'AI, ma non nel modo che intendete voi.

In lavori normali, in situazioni normali come possono essere le nostre PMI Italiane, l'AI non ha toccato nessuno.

demon77
15-09-2026, 19:41
Il primo articolo dice

"un rischio che interessa soprattutto quelle professioni che includono attività ripetitive e componenti digitali e testuali facilmente automatizzabili: assistenza amministrativa, customer care e call center, impiegati di banche e poste, cassieri, traduttori"

Ma qui avevo già fatto la premessa, non tirate fuori i call-center o settori estremamente verticali e automatizzabili, perchè qui l'AI non c'entra nulla, è solo l'ennesima automazione che, per definizione, serve a sostituire persone.

- sportelli bankomat
- casse automatiche ai supermercati
- risponditori telefonici automatici
- distributori automatici di benzina
- caselli automatici in autostrada
- biglietterie automatiche nelle stazioni

Tutta questa roba ha avuto bisogno dell'AI per lasciare a casa delle persone?

Dall'altro lato ha però dato da lavorare a chi installa i bankomat, a chi costruisce, ripara, vende l'hardware e il software per tutte queste cose. L'automazione toglie da una parte, ma restituisce il doppio dall'altra, creando lavoro di maggior valore, perché specializzato.

Per dire che l'AI è un rischio sistemico per il lavoro non devi dirmi che lascia a casa persone che per mestiere spingono un pulsante, ma l'impiegato dell'ufficio che mantiene i rapporti con i fornitori mentre carica bolle e fatture o il bancario con cui discuti il mutuo.

L'altro articolo invece tira fuori un altro argomento su cui avevo già fatto una premessa, lasciate stare le multinazionali Americane, primo perché non siamo in America, e cazzi loro se si vogliono sparare su un piede, secondo perché hanno un mercato del lavoro molto fluido dove la gente si licenzia anche solo per migliorare una trimestrale, poi la riassumi il mese dopo, ma non la stessa di prima così sei pieno di gente che non sa un cazzo e te ne serve il triplo, terzo perché queste multinazionali stanno spendendo milioni di dollari in token e devono falciare la forza lavoro per trovare i fondi. E' colpa dell'AI, ma non nel modo che intendete voi.

In lavori normali, in situazioni normali come possono essere le nostre PMI Italiane, l'AI non ha toccato nessuno.

Ma scusa eh.. non è che c'è molto da filosofeggiare.
Ci sono una MAREA di attività che consistono nel ripetere procedure sempre uguali o con variazioni minime.
Se l'automazione in senso "tradizionale" ne può sostituire un tot è evidente che una IA, eneormememente più articolata e flessibile ne può rimpiazzare la quasi totalità.
Adesso magari i token sono costosi e mettendo tutto sul piatto non è ancora conveniente? OK.
E quanto ci vorrà perchè il costo crolli e le prestazioni al contempo triplichino?
Tre anni? Quattro?

mozzarello
15-09-2026, 19:46
Comodo eh?!
E perchè non prima?

Perché vorrei godermi da ventenne il più intrigante decennio delle storia umana: gli anni 60, evitando di nascere però durante la guerra, e arrivare alla pensione prima dell'avvento di social, smart phone e IA.

mozzarello
15-09-2026, 20:10
Ma scusa eh.. non è che c'è molto da filosofeggiare.
Ci sono una MAREA di attività che consistono nel ripetere procedure sempre uguali o con variazioni minime.
Se l'automazione in senso "tradizionale" ne può sostituire un tot è evidente che una IA, eneormememente più articolata e flessibile ne può rimpiazzare la quasi totalità.
Adesso magari i token sono costosi e mettendo tutto sul piatto non è ancora conveniente? OK.
E quanto ci vorrà perchè il costo crolli e le prestazioni al contempo triplichino?
Tre anni? Quattro?

Ma già ora, io con una IA da 20€ al mese produco se necessario 3-5 volte di più, a stare molto basso. Visto che nel mondo del lavoro i dipendenti sono mediamente sfruttati, quanto passerà prima che invece che avere 5 dipendenti se ne abbia uno con IA che deve farsi il mazzo per tutte le 8 ora lavorative? Così hai anche risolto il problema del cazzeggio
E gli altri 4 a casa. Produci uguale pagando 1/5 dello stipendio oppure il doppio pagandone due..

mmorselli
15-09-2026, 20:49
Ma scusa eh.. non è che c'è molto da filosofeggiare.


E' esattamente quello che ti sto chiedendo. Niente filosofia fatta di "è evidente" dove di evidente non c'è nulla. L'evidenza è nei fatti verificabili, per dirmi che una cosa sta per accadere devi per lo meno mostrarmi un trend e dire che se il trend continua, allora la direzione è evidente. Ma ad oggi questo trend non si vede. Immaginarlo non è vederlo.

Ci sono una MAREA di attività che consistono nel ripetere procedure sempre uguali o con variazioni minime.

Come appunto quelle che ti ho elencato sopra, dove l'AI non ha avuto nessun ruolo nella sostituzione, realmente avvenuta delle persone. Ma quelle erano attività dove realmente il contributo umano era nullo, infatti si è potuto eliminare l'umano con disagi minimi o nulli, in certi casi pure con un netto vantaggio per l'utente.

Fammi altri esempi di mestieri in cui puoi eliminare l'umano con disagi minimi, usando l'AI


Se l'automazione in senso "tradizionale" ne può sostituire un tot è evidente che una IA, eneormememente più articolata e flessibile ne può rimpiazzare la quasi totalità.


Di nuovo, non è affatto evidente e ripeterlo non lo renderà più evidente. L'AI molto potente ce l'abbiamo già, perché non sta sostituendo almeno gli impiegati delle aziende? Quelli che smistano email, organizzano call, compilano calendari, ecc... Tutta roba alla portata di un agente AI come OpenClaw. Perché però le aziende non ci mettono OpenClaw a coprire quei ruoli?

Siccome non amo le domande aperte, ti rispondo io: perché anche se l'AI può fare il 90% del loro lavoro, quel 10% che manca è difficilissimo da rimpiazzare, sta nella capacità di capire cosa è giusto fare e cosa no quando hai due attività, ma il tempo basta solo per una. Sta nella capacità di capire che un cliente è uno stronzo e quindi va trattato in un modo, mentre l'altro è una persona ragionevole e quindi va trattata in un altro. Sta nella capacità di assumersi la responsabilità di ciò che si fa, anche per attività di poco valore. Sta nella capacità di controllare sé stessi senza una persona terza che ti controlla tutto il giorno. Sta nella capacità di portare a termine un compito semplice nel modo giusto anche se le informazioni di partenza erano sbagliate.


desso magari i token sono costosi e mettendo tutto sul piatto non è ancora conveniente? OK. E quanto ci vorrà perchè il costo crolli e le prestazioni al contempo triplichino?
Tre anni? Quattro?

Nah, è già oggi. Deepseek 4.1 Flash ha dei prezzi ridicoli

https://api-docs.deepseek.com/quick_start/pricing/

ed è un ottimo modello che sarebbe in grado di fare tutte quelle cose da "OpenClaw" che ho scritto sopra, tranne quelle che non sa fare, e che non sa fare nemmeno GPT 6 Astra o Claude Mythos che costa 66 volte di più, e che al momento non c'è nessuna evidenza che qualche Agente AI imparerà a farle presto.

demon77
16-09-2026, 00:00
E' esattamente quello che ti sto chiedendo. Niente filosofia fatta di "è evidente" dove di evidente non c'è nulla. L'evidenza è nei fatti verificabili, per dirmi che una cosa sta per accadere devi per lo meno mostrarmi un trend e dire che se il trend continua, allora la direzione è evidente. Ma ad oggi questo trend non si vede. Immaginarlo non è vederlo.



Come appunto quelle che ti ho elencato sopra, dove l'AI non ha avuto nessun ruolo nella sostituzione, realmente avvenuta delle persone. Ma quelle erano attività dove realmente il contributo umano era nullo, infatti si è potuto eliminare l'umano con disagi minimi o nulli, in certi casi pure con un netto vantaggio per l'utente.

Fammi altri esempi di mestieri in cui puoi eliminare l'umano con disagi minimi, usando l'AI




Di nuovo, non è affatto evidente e ripeterlo non lo renderà più evidente. L'AI molto potente ce l'abbiamo già, perché non sta sostituendo almeno gli impiegati delle aziende? Quelli che smistano email, organizzano call, compilano calendari, ecc... Tutta roba alla portata di un agente AI come OpenClaw. Perché però le aziende non ci mettono OpenClaw a coprire quei ruoli?

Siccome non amo le domande aperte, ti rispondo io: perché anche se l'AI può fare il 90% del loro lavoro, quel 10% che manca è difficilissimo da rimpiazzare, sta nella capacità di capire cosa è giusto fare e cosa no quando hai due attività, ma il tempo basta solo per una. Sta nella capacità di capire che un cliente è uno stronzo e quindi va trattato in un modo, mentre l'altro è una persona ragionevole e quindi va trattata in un altro. Sta nella capacità di assumersi la responsabilità di ciò che si fa, anche per attività di poco valore. Sta nella capacità di controllare sé stessi senza una persona terza che ti controlla tutto il giorno. Sta nella capacità di portare a termine un compito semplice nel modo giusto anche se le informazioni di partenza erano sbagliate.




Nah, è già oggi. Deepseek 4.1 Flash ha dei prezzi ridicoli

https://api-docs.deepseek.com/quick_start/pricing/

ed è un ottimo modello che sarebbe in grado di fare tutte quelle cose da "OpenClaw" che ho scritto sopra, tranne quelle che non sa fare, e che non sa fare nemmeno GPT 6 Astra o Claude Mythos che costa 66 volte di più, e che al momento non c'è nessuna evidenza che qualche Agente AI imparerà a farle presto.

O stiamo parlando di cose diverse o non ci capiamo.
Ti ho girato articoli che parlano espsressamente di posti di lavoro già rimpiazzati dalla IA e della previsione (molto concreta) di altrettanti ad imminente rischio di estinzione.. e tu mi dici che il trend non si vede?!

Se ad oggi solo una minima parte delle aziende ha rimpiazzato lavoratori con agenti IA è solo per il semplice fatto che è una novità ed ancora in piena evoluzione, quanto pensi che ci voglia perchè la cosa si consolidi e prenda ferocmente piede in aziende di ogni tipo?
Dove c'erano dieci impiegati ne resta uno che supervisiona.

mmorselli
16-09-2026, 00:11
Ti ho girato articoli che parlano espsressamente di posti di lavoro già rimpiazzati dalla IA e della previsione (molto concreta) di altrettanti ad imminente rischio di estinzione.. e tu mi dici che il trend non si vede?!


E io ti ho risposto che sono lavori in cui l'apporto umano è praticamente zero, come una biglietteria in una stazione o una cassa al supermercato, o un risponditore automatico, che vengono già sistematicamente fatti fuori dall'automazione MOLTO PRIMA dell'AI. Questo non fa dell'AI un problema sistemico, come non sono stati un problema sistemico i bankomat o i distributori self-service.

Ti ho chiesto invece di indicarmi lavori normali, da impiegato, e non ad altissima automazione, che rischiano di essere sostituiti dall'AI, ma non mi hai risposto, hai finto di non leggere la domanda e sei passato oltre, come fanno tutti su questo forum dove si risponde alle domande solo se si pensa di avere in mano le carte giuste, altrimenti si fischietta e si passa oltre.


Se ad oggi solo una minima parte delle aziende ha rimpiazzato lavoratori con agenti IA è solo per il semplice fatto che è una novità ed ancora in piena evoluzione, quanto pensi che ci voglia perchè la cosa si consolidi e prenda ferocmente piede in aziende di ogni tipo?

Vedendo lo stato attuale dell'AI, e ci lavoro 10-12 ore al giorno sopra in tutte le salse possibili, direi ancora tanto tempo, perché per ora non ci sono avvisaglie di una AI che sia anche solo accettabile in quel genere di cose che ti ho elencato. Migliora di continuo, è vero, ma migliora sempre nelle stesse cose che sa fare, non in quelle dove continua ad essere estremamente carente, al punto da non poter fare a meno della supervisione umana.

Vediamo se farai ancora finta di non leggere la domanda e passerai oltre fischiettando...

giuvahhh
16-09-2026, 05:32
quindi win11 potrebbe funzionare

mozzarello
16-09-2026, 06:48
Se il 90% di qualsiasi lavoro lo fa l'IA e il restante 10% un umano che supervisiona, o fa il "direttore d'orchestra", vuol dire che il 90% dei lavoratori può essere lasciato a casa.

Questo 90%, essendo composto in maggioranza da persone che non possono essere riciclate nei nuovi lavori ultra specializzati che si verranno a creare con l'avvento delle IA, resta senza lavoro.

Sta succedendo in Italia? Al momento no, ma in Italia non puoi licenziare senza giusta causa, bisognerebbe vedere il trend di neo assunzioni in riferimento a quanti invece vanno in pensione

Quel che ipotizzavo tempo fa era appunto che l'IA non avrebbe portato a licenziamenti in massa, ma a meno nuove assunzioni, proprio perché è uno strumento e necessità di un umano che lo usi, ma permette a questo umano, in qualsiasi settore,di moltiplicare la sua produttività. Senza contare che ci sono dei percorsi di laurea che stanno diventando obsoleti più velocemente della loro durata, per via delle IA.

Il resto è in mano alle aziende, se pagare IA e meno dipendenti è vantaggioso, si andrà per forza di cose in quella direzione

randorama
16-09-2026, 10:30
aspettiamo fiduciosi le perle di saggezza del nostro guru pachachainti.

mmorselli
16-09-2026, 10:50
Se il 90% di qualsiasi lavoro lo fa l'IA e il restante 10% un umano che supervisiona, o fa il "direttore d'orchestra", vuol dire che il 90% dei lavoratori può essere lasciato a casa.

Eh, ti piacerebbe, ma non funziona così. Un bambino si fa con una donna per nove mesi, non puoi farlo con nove donne per un mese, la vita non segue le regole dell'algebra. La mia produttività è aumentata moltissimo, ma non sono in grado di seguire 10 progetti in parallelo, al massimo rispondo a qualche email mentre l'AI elabora i prompt.

mozzarello
16-09-2026, 10:56
Eh, ti piacerebbe, ma non funziona così. Un bambino si fa con una donna per nove mesi, non puoi farlo con nove donne per un mese, la vita non segue le regole dell'algebra. La mia produttività è aumentata moltissimo, ma non sono in grado di seguire 10 progetti in parallelo, al massimo rispondo a qualche email mentre l'AI elabora i prompt.

Perché sei limitato, io porto avanti anche 7-8 task alla volta al lavoro, da sempre, dato che siamo un reparto IT con 1/3 delle persone che servirebbero e in cui tutti fanno tutto (almeno fino ad ora dove il nuovo responsabile sta bcercando di divedere infra da devops), ed è un continuo "fai questo" e quando hai fatto "ci samo sbagliati, fai così" e quando hai fatto di nuovo "non serviva"

Ora con l'IA finisco ogni singolo task molto più velocemente tanto da poter teoricamente fare tutti i task anche dell'altro devops che lavora con me, o viceversa.

mmorselli
16-09-2026, 11:28
Perché sei limitato, io porto avanti anche 7-8 task alla volta al lavoro, da sempre, dato che siamo un reparto IT con 1/3 delle persone che servirebbero e in cui tutti fanno tutto (almeno fino ad ora dove il nuovo responsabile sta bcercando di divedere infra da devops), ed è un continuo "fai questo" e quando hai fatto "ci samo sbagliati, fai così" e quando hai fatto di nuovo "non serviva"

Beh, ti sei risposto da solo, no? Se inizi a seguire 7-8 task assieme si fa casino e si perde più tempo per sistemare.

In ogni caso c'è differenza tra fare bugfixing di un progetto esistente, e creare progetti nuovi da zero partendo da specifiche incomplete. Nel secondo caso la concentrazione è importante.

Infine, ovviamente sono limitato, ma speri di mettere su un'azienda trovando solo fenomeni in grado di gestire 7 progetti software in parallelo? Si vede che non ti sei mai occupato di risorse umane, devi accendere un cero al tuo santo preferito se riesci a trovare gente normale, altro che fenomeni, soprattutto un sacco di gente poco flessibile che sa fare bene una cosa sola e non ha la minima voglia di impararne di nuove, per cui anche il set di attività che può gestire è limitato, sebbene l'AI potrebbe essere utile in tante altre.

demon77
16-09-2026, 11:31
Eh, ti piacerebbe, ma non funziona così. Un bambino si fa con una donna per nove mesi, non puoi farlo con nove donne per un mese, la vita non segue le regole dell'algebra. La mia produttività è aumentata moltissimo, ma non sono in grado di seguire 10 progetti in parallelo, al massimo rispondo a qualche email mentre l'AI elabora i prompt.

Si ma non è sempre progetto singolo grosso che non puoi spezzettare, nel lavoro low level la norma è centinaia di piccoli task bene o male sempre uguali.

Andiamo a prendere una azienda a caso con un ufficio da trenta persone.
Andiamo a vedere quali sono i task di ogni singolo impiegato seduto alla scrivania.

Sono task semplici e simili tra loro ma che al contempo hanno quella flessibilità di lavorazione che NON riesci a coprire con della semplice automazione "stupida".. ma con un agente IA ci riesci alla grande.

Quindi se oggi servono trenta persone per coprire le necessità dell'ufficio domani (e intendo davvero domani) ne basteranno due a supervisionare e risolvere casi particolari ed il resto saranno agenti IA addetti a fare il lavoro standard.

mozzarello
16-09-2026, 11:42
Beh, ti sei risposto da solo, no? Se inizi a seguire 7-8 task assieme si fa casino e si perde più tempo per sistemare.

In ogni caso c'è differenza tra fare bugfixing di un progetto esistente, e creare progetti nuovi da zero partendo da specifiche incomplete. Nel secondo caso la concentrazione è importante.

Infine, ovviamente sono limitato, ma speri di mettere su un'azienda trovando solo fenomeni in grado di gestire 7 progetti software in parallelo? Si vede che non ti sei mai occupato di risorse umane, devi accendere un cero al tuo santo preferito se riesci a trovare gente normale, altro che fenomeni, soprattutto un sacco di gente poco flessibile che sa fare bene una cosa sola e non ha la minima voglia di impararne di nuove, per cui anche il set di attività che può gestire è limitato, sebbene l'AI potrebbe essere utile in tante altre.

Tu sei fissato con i progetti, la stragrande maggioranza dei lavoratori fa task.

I progetti (epiche) di solito son gestiti da un project manager, che se è bravo li suddivide in differenti task da assegnare a differenti persone, ognuno di questi task è suddivisibile in sottotask fino ad avere delle cose abbastanza semplici che puoi far fare direttamente a una IA

Alla fine c'è un guadagno di tempo tale che se prima servivano più persone per tutto il progetto, ora ne serve una.

Poi, come scritto sopra, la maggioranza del tempo impiegato in lavori da ufficio sono task sempre uguali e ripetitivi che possono essere gestiti da una IA ben "addestrata" e da un umano in quei 2-3 casi particolari che ti capitano settimanalmente.

mmorselli
16-09-2026, 12:21
Sono task semplici e simili tra loro ma che al contempo hanno quella flessibilità di lavorazione che NON riesci a coprire con della semplice automazione "stupida".. ma con un agente IA ci riesci alla grande.

Quindi se oggi servono trenta persone per coprire le necessità dell'ufficio domani (e intendo davvero domani) ne basteranno due a supervisionare e risolvere casi particolari ed il resto saranno agenti IA addetti a fare il lavoro standard.

Appena vedi un'azienda che ha messo due supervisori a controllare agenti AI al posto di trenta persone fammi un fischio.

Io ho lavorato a lungo anche al bugfixing di un progetto molto grande, e di automatizzabile con minima supervisione umana non ho visto nulla, già a partire da tutte le interazioni umane con il cliente e con il pm per interpretare la richiesta dell'utente scritta a cazzo. Lo voglio vedere l'agente AI che alza il telefono e dice "prova a spiegarmi un po' meglio questa cosa, quando succede esattamente? Se mi connetto in remoto riesci a farmelo vedere?"

Ora, immaginiamo che tutte queste attività umane le faccia il PM stesso mentre l'AI elabora i prompt, che fa? Si tiene 30 finestre aperte sulla codebase? Con 30 commit da mergiare? Quanto ci mette sto PM a farsi ricoverare alla neuro?

Vi è mai capitato di avere 3 istanze di VSC aperte contemporaneamente e inviare il prompt a quella sbagliata, mandando il povero agente nel panico perché vuole risolvere il problema a tutti i costi, ma non può? A me succede se ho più ide aperti, però finché sono un numero gestibile premo stop (mi verrebbe da scusarmi con l'agente) e non succede nulla... Ma immagina di averne decine, tutte molto simili tra di loro.

Giuss
16-09-2026, 12:49
Perché sei limitato, io porto avanti anche 7-8 task alla volta al lavoro, da sempre, dato che siamo un reparto IT con 1/3 delle persone che servirebbero e in cui tutti fanno tutto (almeno fino ad ora dove il nuovo responsabile sta bcercando di divedere infra da devops), ed è un continuo "fai questo" e quando hai fatto "ci samo sbagliati, fai così" e quando hai fatto di nuovo "non serviva"


In che senso limitato? Sei contento di fare 7-8 task perchè non c'è personale a sufficienza? Ovvio che ai datori di lavoro conviene ma siamo allo sfruttamento dei lavoratori.
Più veloce sei tu, più a loro conviene e ti caricano con altro lavoro... non c'è molto da vantarsene

mozzarello
16-09-2026, 12:59
In che senso limitato? Sei contento di fare 7-8 task perchè non c'è personale a sufficienza? Ovvio che ai datori di lavoro conviene ma siamo allo sfruttamento dei lavoratori.
Più veloce sei tu, più a loro conviene e ti caricano con altro lavoro... non c'è molto da vantarsene

Benvenuto nel mondo del lavoro.

E' appunto quello che ho scritto in altri thread: l'IA permette di avere meno persone a fare lo stesso lavoro di prima, fino a un ipotetica singola persona che gestisce 50 agenti IA a fare task in 10 progetti diversi, e muto, altrimenti c'è la fila per avere il (o meglio un) lavoro.

mmorselli
16-09-2026, 13:40
fino a un ipotetica singola persona che gestisce 50 agenti IA a fare task in 10 progetti diversi

E tu saresti capace? Io no, a meno che i 10 progetti non siano una pagina web e i 50 task cambiare colore ai pulsanti.

50 agenti che procedono in autonomia posso concepirli se stanno facendo scraping o attività sistemistiche per le quali mi limito a controllare un log, non attività di sviluppo dove devo verificare ogni modifica e testarla nelle possibili condizioni.

L'AI sembra un genio autistico, se gli dici "verifica il comportamento anomalo xyz quando faccio zyx", a volte individua il problema e lo fixa, a volte risponde semplicemente "ho verificato il problema, è causato da questa cosa", e non fa un tubo. Stesso prompt, risultato diverso, per questo devi stare molto attento e non distrarti, ed essere ricco di dettagli come se tu fossi il suo insegnante di sostegno.

mozzarello
16-09-2026, 14:26
E tu saresti capace? Io no, a meno che i 10 progetti non siano una pagina web e i 50 task cambiare colore ai pulsanti.

50 agenti che procedono in autonomia posso concepirli se stanno facendo scraping o attività sistemistiche per le quali mi limito a controllare un log, non attività di sviluppo dove devo verificare ogni modifica e testarla nelle possibili condizioni.

L'AI sembra un genio autistico, se gli dici "verifica il comportamento anomalo xyz quando faccio zyx", a volte individua il problema e lo fixa, a volte risponde semplicemente "ho verificato il problema, è causato da questa cosa", e non fa un tubo. Stesso prompt, risultato diverso, per questo devi stare molto attento e non distrarti, ed essere ricco di dettagli come se tu fossi il suo insegnante di sostegno.

Ho scritto task di diversi progetti, non progetti in se, il concetto è che un normale dipendente pubblico o privato, in capo a una giornata, principalmente fa cazzatine banalotte e raramente deve impegnarsi un po' di più.

Di solito, un'azienda è strutturata per avere il giusto numero di dipendenti per coprire abbondantemente le cazzatine quotidiane, ma per starci dentro a pelo, anzi richiedendo straordinari, quando le cose di fanno complicate. L'IA dovrebbe permette di avere meno dipendenti sia nei periodi di cazzatine quotidiane, sia nei periodi complicati, a parità di tempo richiesto.

Poi se tu sei una partita IVA che si cerca i clienti e si imbarca in un progetto complesso alla volta ok, ma nelle aziende c'è pieno di gente che non lavora a uno specifico progetto alla volta.

mmorselli
16-09-2026, 14:41
Poi se tu sei una partita IVA che si cerca i clienti e si imbarca in un progetto complesso alla volta ok

Mi hai già fatto questa osservazione più volte, e ti ho sempre risposto di no, non è il mio caso, sono una partita IVA a progetto, lavoro praticamente sempre per un solo cliente. Come fai a ricordare che sono una partita IVA, ma a scordare tutto il resto? Memoria molto selettiva la tua, sembra che peschi i ricordi in base a come si incastrano nella frase che stai per scrivere.