View Full Version : Piano clima, 1,34 miliardi per il bonus energia: ecco i requisiti Isee
Redazione di Hardware Upg
11-09-2026, 15:42
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/casa-green/piano-clima-1-34-miliardi-per-il-bonus-energia-ecco-i-requisiti-isee_159041.html
Il governo ha definito il Piano sociale per il clima: dal 2028 parte il Bonus energia plus in bolletta per circa 4 milioni di famiglie con Isee fino a 25.000 euro, mentre 95 milioni serviranno ad aumentare la potenza dei contatori per chi deve elettrificare la casa
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Alodesign
11-09-2026, 16:00
Adeguamento impianto elettrico.
Io a Dicembre 25 ho messo 6Kwh sul tetto ma l'impianto è rimasto quello base da 4Kwh. Mi han chiesto 2k€ per adeguare con nuovi cavi e quadro elettrico ed arrivare a 6Kwh.
Questa spesa rientrerebbe nel nuovo piano "Adeguamento"?
peronedj
11-09-2026, 17:13
Ceeerto, copriamo i costi di aumento potenza del contatore... Una spesa una tantum che non sarebbe un grosso problema affrontare, peccato che poi i costi fissi aumentano tantissimo (rete e oneri generali di sistema), si parla di 2€ al mese per ogni kw, nel mio caso che ho il 10kw sono ben 20€ fissi in bolletta al mese
Utonto_n°1
11-09-2026, 18:48
Ceeerto, copriamo i costi di aumento potenza del contatore... Una spesa una tantum che non sarebbe un grosso problema affrontare, peccato che poi i costi fissi aumentano tantissimo (rete e oneri generali di sistema), si parla di 2€ al mese per ogni kw, nel mio caso che ho il 10kw sono ben 20€ fissi in bolletta al mese
10 kW sono tanti, alla maggior parte delle persone bastano 6 kW
Riporto dati:
Costi Fissi Annuali (Quota Potenza)
La quota potenza è una spesa fissa stabilita da ARERA che si paga a prescindere dai consumi:
Contatore da 3 kW: Circa 70 € all'anno (circa 5,9 € al mese).
Contatore da 6 kW: Circa 142 € all'anno (circa 11,9 € al mese).
Differenza: Si pagano circa 72 € in più all'anno di soli costi fissi di gestione della potenza.
Quindi 72€ all'anno o 6€ al mese di aumento, perchè i 3 kW minimi devi averli
cit: "I costi fissi del contatore del gas sono importi dovuti a prescindere dai consumi effettivi e ammontano a circa 10-15 euro al mese (circa 22 euro a bimestre) anche in caso di consumo zero"
Io direi che conviene passare a 6 kW e togliere il gas...
Notturnia
11-09-2026, 19:46
mi viene da ridere per non piangere.. 9 miliardi per questo giochino ? se li confrontiamo con l'inutilità del 100 miliardi del 110% ci rendiamo conto che con 11 volte di meno di un progetto fallimentare cosa potremo avere ? :rolleyes:
vabbè.. almeno questi pare che andranno a chi ne ha bisogno e non a chi ha rifatto le ville e le seconde case
Max Power
11-09-2026, 20:30
Ma basta con ste cazzate di bonus.
Quello che serve sono finanziamenti agevolati al 100% e Taeg zero per FV + BATTERIA + PDC. Assicurazione inclusa. Ovviamente a 10 anni, non meno.
Da affiancare al conto termico o ristrutturazione.
Sono completamente inutili altre misure, quello che serve sono i picci...
E poi iniziate a trivellare tanto il gas servirà per un po'
giuvahhh
12-09-2026, 04:34
concordo. poi per l'anno prox si dice che incentivo fotovoltaico passa dal 50 al 36%. i sa che sti incentivi li beccano sempre i soliti noti. qua bisogna uscire dalla ue o eliminare l'ideologia eco-sinistra. e'stato dimostrato come durante il covid con la reclusione obbligatoria, la co2 sia dimuita solo del 5%.
Io direi che conviene passare a 6 kW e togliere il gas...
Con solo 6kW togliere completamente il gas è impegnativo e per quanto creda nell'elettrico non lo consiglierei anche perché se ti trovi ad avere PdC e induzione attivi solo quelli ti mangiano una fetta importante della potenza.
Se uno vuole togliere completamente il gas, poi ovviamente dipende anche dalla dimensione della casa, purtroppo qualcosina di sicurezza in più serve.
concordo. poi per l'anno prox si dice che incentivo fotovoltaico passa dal 50 al 36%. i sa che sti incentivi li beccano sempre i soliti noti. qua bisogna uscire dalla ue o eliminare l'ideologia eco-sinistra. e'stato dimostrato come durante il covid con la reclusione obbligatoria, la co2 sia dimuita solo del 5%.
Io mi chiedo se veramente vi fumate roba forte prima di scrivere queste cose:
1) Uscire dall'UE per l'Italia che ha un debito monstre, uscita che perfino per l'Inghilterra che certamente non è l'Italia e ha ben altre risorse è stata una mazzata e noi pensiamo di poter reggere ugualmente? Ma vi rendete conto che il giorno non che usciamo ma anche solo ventiliamo l'idea di uscire prenderemmo una mazzata nei denti che andiamo a default e col culo per terra in letteralmente 3 giorni? Ma poi abbiamo preso a prestito il PNRR e come lo restituiamo se vogliamo uscire?
2) Mi viene da ridere che si parli di "eco-sinistra"... ma chi ci governa da 5 anni almeno? La sinistra? Mi fa veramente sorridere come qualsiasi cosa che anche solo vagamente aspetti green sia automaticamente di sinistra anche se manco è al governo.
3) Gli incentivi se li prendono quelli che fanno... è inutile dire i soliti noti. Perché tanto dare l'incentivo a chi comunque non ha intenzione di fare è semplicemente tempo perso. Detto ciò un incentivo usato è comunque denaro che metti in circolo, che va a ditte, operai, lavoratori ecc... ecc... quindi se anche chi lo usa non è indigente non è affatto sprecato anzi è vero il contrario: se fai incentivi e bonus che poi rimangono inutilizzati perché hai messo paletti assurdi allora è tutto lavoro e soldi persi.
4) A parte che non so dove hai preso il dato del 5% sulla CO2 ma ammesso che sia vero il 5% sarebbe un risultato ENORME e per questo dubito che sia stato realmente il 5%. A occhio o il 5% si riferisce non alla CO2 generale ma a rilevazioni localizzate o comunque riferite a qualcosa che non è la CO2 generale (tra l'altro quando si usano % andrebbe sempre specificato il 5% di cosa... CO2 locale? CO2 Generale? CO2 degli oceani? ecc... ecc...) o comunque manca del contesto perché ripeto una diminuzione del 5% è qualcosa di ENORME.
EDIT:
Ho fatto una ricerca e come volevasi dimostrare quel 5% che poi è 5,4% è riferito alle emissioni annue antropiche del 2020 rispetto al 2019 e NON alla concentrazione atmosferica totale. Ora è decisamente più credibile.
peronedj
12-09-2026, 09:40
10 kW sono tanti, alla maggior parte delle persone bastano 6 kW
10kw non sono tanti se devi elettrificare tutto. Da me ho wallbox per la ricarica auto, piano ad induzione, 6 pompe di calore, caldaia ibrida (quindi riscaldamento a pdc) e con 10 kw ci entro a stento in alcune giornate
azi_muth
12-09-2026, 10:55
mi viene da ridere per non piangere.. 9 miliardi per questo giochino ? se li confrontiamo con l'inutilità del 100 miliardi del 110% ci rendiamo conto che con 11 volte di meno di un progetto fallimentare cosa potremo avere ? :rolleyes:
vabbè.. almeno questi pare che andranno a chi ne ha bisogno e non a chi ha rifatto le ville e le seconde case
Ehm sono almeno 170 arrivi a 210 con gli altri bonus edilizi simili.
Con 11 hanno costruito il reattore di Olkiluoto che oggi fornisce il 15% dell'energia finalndese con capacity factor pari a 98% e ha avuto l'effetto di ridurre i prezzi dell'energia in Finlandia vista l'enorme quantità di energia in rete che immette.
randorama
12-09-2026, 10:58
Ehm sono almeno 170 arrivi a 210 con gli altri bonus edilizi simili.
Con 11 hanno costruito il reattore di Olkiluoto che oggi fornisce il 15% dell'energia finalndese con capacity factor pari a 98% e ha avuto l'effetto di ridurre i prezzi dell'energia in Finlandia vista l'enorme quantità di energia in rete che immette.
il nukleare è il malehhhh!!!!!
azi_muth
12-09-2026, 11:21
10 kW sono tanti, alla maggior parte delle persone bastano 6 kW
Riporto dati:
Costi Fissi Annuali (Quota Potenza)
La quota potenza è una spesa fissa stabilita da ARERA che si paga a prescindere dai consumi:
Contatore da 3 kW: Circa 70 € all'anno (circa 5,9 € al mese).
Contatore da 6 kW: Circa 142 € all'anno (circa 11,9 € al mese).
Differenza: Si pagano circa 72 € in più all'anno di soli costi fissi di gestione della potenza.
Quindi 72€ all'anno o 6€ al mese di aumento, perchè i 3 kW minimi devi averli
cit: "I costi fissi del contatore del gas sono importi dovuti a prescindere dai consumi effettivi e ammontano a circa 10-15 euro al mese (circa 22 euro a bimestre) anche in caso di consumo zero"
Io direi che conviene passare a 6 kW e togliere il gas...
Che costino uno sfacelo non c'è dubbio...ma non mi sembrano così tanti specie se vuoi elettrificare tutto togliendo il gas...per forno, piano induzione, condizionatori, auto elettrica etc...direi che i 10kW sono i nuovi 6kW
10 kW sono tanti, alla maggior parte delle persone bastano 6 kW
Riporto dati:
Costi Fissi Annuali (Quota Potenza)
La quota potenza è una spesa fissa stabilita da ARERA che si paga a prescindere dai consumi:
Contatore da 3 kW: Circa 70 € all'anno (circa 5,9 € al mese).
Contatore da 6 kW: Circa 142 € all'anno (circa 11,9 € al mese).
Differenza: Si pagano circa 72 € in più all'anno di soli costi fissi di gestione della potenza.
Quindi 72€ all'anno o 6€ al mese di aumento, perchè i 3 kW minimi devi averli
cit: "I costi fissi del contatore del gas sono importi dovuti a prescindere dai consumi effettivi e ammontano a circa 10-15 euro al mese (circa 22 euro a bimestre) anche in caso di consumo zero"
Io direi che conviene passare a 6 kW e togliere il gas...
A marzo 2027 cambierò casetta per una nuova in classe A3 , solo pannelli solari, no gas, pompa di calore, i pannelli li farò aumentare a 6,0 KW e con batteria tampone a 7,5 KWh , per ora non ho auto elettrica ma penso di prendere per la famiglia in futuro un auto elettrica per la città per esempio Leapmotor T03
mi viene da ridere per non piangere.. 9 miliardi per questo giochino ? se li confrontiamo con l'inutilità del 100 miliardi del 110% ci rendiamo conto che con 11 volte di meno di un progetto fallimentare cosa potremo avere ? :rolleyes:
vabbè.. almeno questi pare che andranno a chi ne ha bisogno e non a chi ha rifatto le ville e le seconde case
Lasciamo perdere no commet ... dovrebbero pagare i respondabili per tale disgrazia del 110%
Che costino uno sfacelo non c'è dubbio...ma non mi sembrano così tanti specie se vuoi elettrificare tutto togliendo il gas...per forno, piano induzione, condizionatori, auto elettrica etc...direi che i 10kW sono i nuovi 6kW
Non ho ancora il preventivo per aumento pannelli solari a 6,0 KW + batteria tampone a 7,5 kwh ... ma non credo sarà una passeggiata :D
Comunque i nuovo condizionatori, forno, fornelli ad induzione consumano meno rispetto anni fà.
A marzo 2027 cambierò casetta per una nuova in classe A3 , solo pannelli solari, no gas, pompa di calore, i pannelli li farò aumentare a 6,0 KW e con batteria tampone a 7,5 KWh , per ora non ho auto elettrica ma penso di prendere per la famiglia in futuro un auto elettrica per la città per esempio Leapmotor T03
Pannelli fotovoltaici... perché esistono i pannelli solari e producono acqua calda e non energia elettrica.
7,5kWh se hai intenzione di mettere 6kWp di fotovoltaico sono pochi. Assicurati di prendere roba espandibile oppure prendine almeno 12kWh.
Mi raccomando se prendi l'elettrica installa una wallbox intelligente che puoi gestire in maniera smart.
Non ho ancora il preventivo per aumento pannelli solari a 6,0 KW + batteria tampone a 7,5 kwh ... ma non credo sarà una passeggiata :D
I prezzi sono molto calati secondo me te la cavi con relativamente poco e comunque il 50% lo recuperi.
Pannelli fotovoltaici... perché esistono i pannelli solari e producono acqua calda e non energia elettrica.
7,5kWh se hai intenzione di mettere 6kWp di fotovoltaico sono pochi. Assicurati di prendere roba espandibile oppure prendine almeno 12kWh.
Mi raccomando se prendi l'elettrica installa una wallbox intelligente che puoi gestire in maniera smart.
I prezzi sono molto calati secondo me te la cavi con relativamente poco e comunque il 50% lo recuperi.
Si pannelli fotovoltaici di capitolato sono 4,3 KWh
Si già predisposta per contatore 6,0 KW dovrò fare contratto con Enel o altro per 6,0 KW perchè nei mesi invernali con poca luce e se capita un caso eccezzionale di 1 settimana di cielo brutto, si caricano poco i pannelli solari, dovrò aver energia.
La batteria tampone da 7,5 : 10 KWh comunque non copre in inverno la pompa di calore, fornelli ad induzione, forno et cetera è per avere una riserva momentanea o per tot. tempo.
Comunque ho letto che gli incentivi nel 2027 diminuiranno per il fotovoltaico.
Dipende dalla spesa/preventivo perchè non ho idea e comunque si recupera una percentuale nell'anno dopo.
Si pannelli fotovioltaici di capitolato sono 4,3 KWh
Si già predisposta per contatore 6,0 KW dovrò fare contratto con Enel o altro per 6,0 KW perchè nei mesi invernali con poca luce e se capita un caso eccezzionale di 1 settimana di cielo brutto, si caricano poco i pannelli solari, dovrò aver energia.
La batteria tampone da 7,5 : 10 KWh comunque non copre in inverno la pompa di calore, fornelli ad induzione, forno et cetera
Non è questione dell'inverno... è che se monti un inverter da 6kW sei obbligato a fare un contratto per cui anche il contatore sia da 6kW. Non si può fare diversamente a prescindere dalla produzione invernale.
La batteria non devi vederla come un sistema per tamponare tutto in una giornata senza sole ma come un sistema per immagazzinare la produzione che non usi, quando c'è, e usarla di notte o quando colleghi l'eventuale auto elettrica. Per questo di tico che con 6kWp hai tanta sovrapproduzione in momenti in cui probabilmente hai poco consumo e quindi sarebbe meglio avere una batteria più capiente in modo da evitare di immettere in rete troppo che non merita mai e poi ricomprare la stessa energia dalla rete.
OL3 da 1.6 GW ha prodotto circa 17.2 TWh in 498 giorni fino al 10/9/2026
https://www.tvo.fi/en/index/news/pressreleasesstockexchangereleases/2026/5421999.html
Sono 34.5 GWh/giorno contro 38.4 GWh teorici considerando 1.6GW
È un capacity factor del 90%
Dal 17/8 u s. produceva a 1.3 GW anziché 1.6 GW (84% della capacità)
https://www.tvo.fi/en/index/news/pressreleasesstockexchangereleases/2026/5409355.html
Resterà spento per circa 50 giorni per l'intervento programmato, ed al termine il capacity factor sarà circa l'82%, per poi operare nei successivi 18 mesi e nuovo intervento per circa 50 giorni.
Questi i capacity factor ufficiali comunicati dalla TVO per i 3 reattori:
https://www.tvo.fi/en/index/investors/keyfigures.html
OL3:
2023: 75.2
2024: 70 4
2025: 75.5
Non è questione dell'inverno... è che se monti un inverter da 6kW sei obbligato a fare un contratto per cui anche il contatore sia da 6kW. Non si può fare diversamente a prescindere dalla produzione invernale.
La batteria non devi vederla come un sistema per tamponare tutto in una giornata senza sole ma come un sistema per immagazzinare la produzione che non usi, quando c'è, e usarla di notte o quando colleghi l'eventuale auto elettrica. Per questo di tico che con 6kWp hai tanta sovrapproduzione in momenti in cui probabilmente hai poco consumo e quindi sarebbe meglio avere una batteria più capiente in modo da evitare di immettere in rete troppo che non merita mai e poi ricomprare la stessa energia dalla rete.
Grazie e come hai inteso, ne capisco davvero poco :D
Immagino che oltre all'inverter da DC a AC ci sarà anche un sistema smart che farà si che di notte possa utilizzare le batterie per gli elettrodomestici, riscaldamento, cosi come un eventuale wall box smart che in base alla richiesta di energia della casa modula la corrente fornita all'eventuale EV .
Grazie e come hai inteso, ne capisco davvero poco :D
Immagino che oltre all'inverter da DC a AC ci sarà anche un sistema smart che farà si che di notte possa utilizzare le batterie per gli elettrodomestici, riscaldamento, cosi come un eventuale wall box smart che in base alla richiesta di energia della casa modula la corrente fornita all'eventuale EV .
Sì, ma attenzione a quale scegli perché ci sono livelli molto diversi ad esempio ci sono quelli che semplicemente leggono il consumo e usano la batteria come inseguitore e fine lì.
Ci sono quelli veramente smart in cui invece puoi gestire la wallbox decidendo ad esempio quanta potenza inviare e quando, se usare la batteria oppure in determinate condizioni usare sistemi ibridi ecc... ecc...
Diciamo che ad esempio se intendi fare tutta la casa smart con un sistema Home Assistant o simili ti merita un Solar Edge o similari. Se invece vuoi che ti gestisca la batteria e basta e non ti interessa che tutta casa sia smart allora va bene anche un banale zucchetti.
AlexSwitch
12-09-2026, 12:56
Io mi chiedo se veramente vi fumate roba forte prima di scrivere queste cose:
1) Uscire dall'UE per l'Italia che ha un debito monstre, uscita che perfino per l'Inghilterra che certamente non è l'Italia e ha ben altre risorse è stata una mazzata e noi pensiamo di poter reggere ugualmente? Ma vi rendete conto che il giorno non che usciamo ma anche solo ventiliamo l'idea di uscire prenderemmo una mazzata nei denti che andiamo a default e col culo per terra in letteralmente 3 giorni? Ma poi abbiamo preso a prestito il PNRR e come lo restituiamo se vogliamo uscire?
2) Mi viene da ridere che si parli di "eco-sinistra"... ma chi ci governa da 5 anni almeno? La sinistra? Mi fa veramente sorridere come qualsiasi cosa che anche solo vagamente aspetti green sia automaticamente di sinistra anche se manco è al governo.
3) Gli incentivi se li prendono quelli che fanno... è inutile dire i soliti noti. Perché tanto dare l'incentivo a chi comunque non ha intenzione di fare è semplicemente tempo perso. Detto ciò un incentivo usato è comunque denaro che metti in circolo, che va a ditte, operai, lavoratori ecc... ecc... quindi se anche chi lo usa non è indigente non è affatto sprecato anzi è vero il contrario: se fai incentivi e bonus che poi rimangono inutilizzati perché hai messo paletti assurdi allora è tutto lavoro e soldi persi.
4) A parte che non so dove hai preso il dato del 5% sulla CO2 ma ammesso che sia vero il 5% sarebbe un risultato ENORME e per questo dubito che sia stato realmente il 5%. A occhio o il 5% si riferisce non alla CO2 generale ma a rilevazioni localizzate o comunque riferite a qualcosa che non è la CO2 generale (tra l'altro quando si usano % andrebbe sempre specificato il 5% di cosa... CO2 locale? CO2 Generale? CO2 degli oceani? ecc... ecc...) o comunque manca del contesto perché ripeto una diminuzione del 5% è qualcosa di ENORME.
EDIT:
Ho fatto una ricerca e come volevasi dimostrare quel 5% che poi è 5,4% è riferito alle emissioni annue antropiche del 2020 rispetto al 2019 e NON alla concentrazione atmosferica totale. Ora è decisamente più credibile.
Uscire dall'UE, ergo anche dall'Euro e area Euro, più che di default sul debito si morirebbe prima d'inflazione visto che la " nuova Lira " una volta fissato il cambio di riferimento si svaluterebbe immediatamente e, per controllare gli interessi sul debito, dovrebbe essere svalutata dal Governo. Il debito sarebbe comunque garantito, per un certo periodo di anni, dalle grosse riserve auree dello Stato ( quasi 2500 tonnellate per un controvalore attuale di più di 300 MLD ). Diciamo che l'inflazione raggiungerebbe i livelli argentini dei " bei tempi " di Menem ( tasso annuale intorno al 20000% )!
Uscire dall'UE, ergo anche dall'Euro e area Euro, più che di default sul debito si morirebbe prima d'inflazione visto che la " nuova Lira " una volta fissato il cambio di riferimento si svaluterebbe immediatamente e, per controllare gli interessi sul debito, dovrebbe essere svalutata dal Governo. Il debito sarebbe comunque garantito, per un certo periodo di anni, dalle grosse riserve auree dello Stato ( quasi 2500 tonnellate per un controvalore attuale di più di 300 MLD ). Diciamo che l'inflazione raggiungerebbe i livelli argentini dei " bei tempi " di Menem ( tasso annuale intorno al 20000% )!
Effettivamente hai ragione... prima ancora del default moriremmo d'inflazione.
In ogni caso il succo è che se esci dall'UE per un motivo o per un altro vai a farti del male a livelli catastrofici.
peronedj
12-09-2026, 18:13
... è che se monti un inverter da 6kW sei obbligato a fare un contratto per cui anche il contatore sia da 6kW. Non si può fare diversamente...
Sei sicuro di questa cosa? Penso proprio che non sia così
Max Power
12-09-2026, 18:20
... si sa che sti incentivi li beccano sempre i soliti noti...
Li hanno presi tutti
Tranne te :asd:
giuvahhh
12-09-2026, 19:47
Sei sicuro di questa cosa? Penso proprio che non sia così
Infatti. Puoi avere anche 20kw di pannelli con il contatore da 1kw
giuvahhh
12-09-2026, 19:50
Li hanno presi tutti
Tranne te :asd:
In realtà io ho preso il 50% 10 anni fa. Per avere l'incentivo devi avere anche il modo di scaricarlo tramite denuncia dei redditi
Con solo 6kW togliere completamente il gas è impegnativo e per quanto creda nell'elettrico non lo consiglierei anche perché se ti trovi ad avere PdC e induzione attivi solo quelli ti mangiano una fetta importante della potenza.
Concordo, io attualmente ho 6kW e ho già la piastra a induzione da mesi.
Vorrei sostituire la caldaia a gas con la pompa di calore, ma da un rapido calcolo, a basso/medio regime (tenendo conto che funzionerebbe h24), il consumo dovrebbe aggirarsi su 1,5/2 kWh
Quindi me ne rimarrebbero 4 di kW a disposizione, e con induzione, lavatrice, forno...
Forse sarebbe meglio un 7,5 o 9 kW ??
EDIT:
ah dimenticavo, non ho ancora fotovoltaico, purtroppo non l'ho messo quando era GRATIS con il 110%, e quindi dovrei valutare preventivi.
in quel caso avrei 6kW dalla rete + eventualmente altri 6kW "tampone" con il FV.
Corretto?
giuvahhh
13-09-2026, 06:03
Con solo 6kW togliere completamente il gas è impegnativo e per quanto creda nell'elettrico non lo consiglierei anche perché se ti trovi ad avere PdC e induzione attivi solo quelli ti mangiano una fetta importante della potenza.
Se uno vuole togliere completamente il gas, poi ovviamente dipende anche dalla dimensione della casa, purtroppo qualcosina di sicurezza in più serve.
Io mi chiedo se veramente vi fumate roba forte prima di scrivere queste cose:
1) Uscire dall'UE per l'Italia che ha un debito monstre, uscita che perfino per l'Inghilterra che certamente non è l'Italia e ha ben altre risorse è stata una mazzata e noi pensiamo di poter reggere ugualmente? Ma vi rendete conto che il giorno non che usciamo ma anche solo ventiliamo l'idea di uscire prenderemmo una mazzata nei denti che andiamo a default e col culo per terra in letteralmente 3 giorni? Ma poi abbiamo preso a prestito il PNRR e come lo restituiamo se vogliamo uscire?
2) Mi viene da ridere che si parli di "eco-sinistra"... ma chi ci governa da 5 anni almeno? La sinistra? Mi fa veramente sorridere come qualsiasi cosa che anche solo vagamente aspetti green sia automaticamente di sinistra anche se manco è al governo.
3) Gli incentivi se li prendono quelli che fanno... è inutile dire i soliti noti. Perché tanto dare l'incentivo a chi comunque non ha intenzione di fare è semplicemente tempo perso. Detto ciò un incentivo usato è comunque denaro che metti in circolo, che va a ditte, operai, lavoratori ecc... ecc... quindi se anche chi lo usa non è indigente non è affatto sprecato anzi è vero il contrario: se fai incentivi e bonus che poi rimangono inutilizzati perché hai messo paletti assurdi allora è tutto lavoro e soldi persi.
4) A parte che non so dove hai preso il dato del 5% sulla CO2 ma ammesso che sia vero il 5% sarebbe un risultato ENORME e per questo dubito che sia stato realmente il 5%. A occhio o il 5% si riferisce non alla CO2 generale ma a rilevazioni localizzate o comunque riferite a qualcosa che non è la CO2 generale (tra l'altro quando si usano % andrebbe sempre specificato il 5% di cosa... CO2 locale? CO2 Generale? CO2 degli oceani? ecc... ecc...) o comunque manca del contesto perché ripeto una diminuzione del 5% è qualcosa di ENORME.
EDIT:
Ho fatto una ricerca e come volevasi dimostrare quel 5% che poi è 5,4% è riferito alle emissioni annue antropiche del 2020 rispetto al 2019 e NON alla concentrazione atmosferica totale. Ora è decisamente più credibile.
1. per me si puo fare. uscire dalla uniuone sovietica europea mantenendo la moneta.
2. e prima dei 5 anni con governi fasulli? prodi ci ha buttati nel cesso senza fare un referendum, letta monti gentiloni hanno messo oneri di sistema e trasporto in bolletta, renzi il canone rai tanto per dire chi ci sta rovinando e sono degnamente rappresentati dalla salis in ue. la tua amica ursula che adotta la linea pragmatica definita spesso come "politica dei due forni" è chiaramente pendente a sinistra.
3. soliti noti intesi come quelli che possono scaricarlo dal commercialista. inutile dire che lo usa uno col modello unico dato che si "scarica" nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF). se sei povero, come piace alla sinistra,non puoi usarlo. se fosse un incentivo a fondo perduto allora si che potrebbero usarlo tutti o quasi.
4. auto elettrica non è la soluzione al problema ma soltanto un ideale alquanto inutile attualmente dato che ci mancano le centrali, costano troppo e nel ciclo globale di fabbricazione sono altamente piu inquinanti delle auto a motore termico.
azi_muth
13-09-2026, 12:33
1. per me si puo fare. uscire dalla uniuone sovietica europea mantenendo la moneta.
Ma come si fa a dire cose come queste che ogni anno deve rifinaziare una mole di debito enorme senza avere i fondamentali apposto?
Ragionate come fossimo la Norvegia.
Poi rivolete la sovranità monetaria per metterla in mano a quelli che non sono in grado di mettere i conti apposto da trent'anni? Quelli che hanno trasformato la spesa corrente in un ammortizzatore clientelare?
Sul serio? Volete diventare come l'Argentina?
Siamo ben oltre i confini della realtà, avete ben poca memoria di quello che furono gli anni 80-90...
ZeroSievert
13-09-2026, 13:01
Ma come si fa a dire cose come queste che ogni anno deve rifinaziare una mole di debito enorme senza avere i fondamentali apposto?
Ragionate come fossimo la Norvegia.
Poi rivolete la sovranità monetaria per metterla in mano a quelli che non sono in grado di mettere i conti apposto da trent'anni? Quelli che hanno trasformato la spesa corrente in un ammortizzatore clientelare?
Sul serio? Volete diventare come l'Argentina?
Siamo ben oltre i confini della realtà, avete ben poca memoria di quello che furono gli anni 80-90...
Ma poi chiedo: é possibile uscire dall'UE mantenendo l'euro? Perché io sapevo di no. Però non é il mio campo.
EDIT: Ma fosse anche possibile, a quel punto l'Italia avrebbe una moneta senza avere nessuna voce in capitolo sulla politica monetaria. Alla faccia di chi propone tali misure "sovraniste".
AlexSwitch
13-09-2026, 13:08
1. per me si puo fare. uscire dalla uniuone sovietica europea mantenendo la moneta.
2. e prima dei 5 anni con governi fasulli? prodi ci ha buttati nel cesso senza fare un referendum, letta monti gentiloni hanno messo oneri di sistema e trasporto in bolletta, renzi il canone rai tanto per dire chi ci sta rovinando e sono degnamente rappresentati dalla salis in ue. la tua amica ursula che adotta la linea pragmatica definita spesso come "politica dei due forni" è chiaramente pendente a sinistra.
3. soliti noti intesi come quelli che possono scaricarlo dal commercialista. inutile dire che lo usa uno col modello unico dato che si "scarica" nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF). se sei povero, come piace alla sinistra,non puoi usarlo. se fosse un incentivo a fondo perduto allora si che potrebbero usarlo tutti o quasi.
4. auto elettrica non è la soluzione al problema ma soltanto un ideale alquanto inutile attualmente dato che ci mancano le centrali, costano troppo e nel ciclo globale di fabbricazione sono altamente piu inquinanti delle auto a motore termico.
1) Si vede che non conosci la materia e tenti di sparare qualcosa sbagliando clamorosamente: l'appartenenza alla moneta unica e alla " zona Euro " è giuridicamente indissolubile allo status di Paese Membro UE! L'Articolo 50 del Trattato sull'Unione Europea prevede che un Paese membro per qualsiasi ragione lo attivasse, questo uscirebbe da tutti i trattati e da tutte le istituzioni dell'Unione, Euro compreso. Ci comunque delle eccezioni che prevedono una rinegoziazione ed una nuova procedura ( Accordo Monetario Speciale ) per adottare l'Euro pur rimanendo fuori dall'Unione, ma andrebbe concessa dall'Unione con l'obbligo di recepire le decisioni della BCE pur non facendone parte e quindi non avendo nessuna influenza su questa. In sostanza uscire dall'UE e dopo qualche anno riadottando l'Euro in base ad un accordo bilaterale speciale, ci costerebbe tantissimo in termini d'inflazione e di finanziamento del debito e di mantenimento di quello pregresso. Per noi sarebbe solamente un grosso malus con buona pace di qualche economista di parte che spesso omette diversi aspetti sulla questione.
2) Su questo hai in gran parte ragione visto che sull'auto elettrica si è deciso ed agito in maniera più ideologica che pragmatica. I BEV dovevano essere una parte della soluzione e non la soluzione del problema dell'indipendenza energetica europea visto che noi europei non controlliamo la filiera delle batterie in tutti i suoi aspetti. Inoltre ci siamo messi in diretta concorrenza con l'industria auto cinese che è altamente sovvenzionata dallo stato e viene usata come arma commerciale per scardinare il comparto auto europeo. I risultati li stiamo vedendo in questi mesi dove i marchi cinesi sono ampiamente penetrati nel mercato auto europeo con prezzi " bassi " e listini articolati.
Infatti. Puoi avere anche 20kw di pannelli con il contatore da 1kw
Ma infatti io non ho parlato di pannelli ma di INVERTER.
Se hai un inverter da 6kW devi avere il contratto da 6kW.
Al contrario se monti un inverter da 3kW puoi avere il contratto da 3kW ma montare 5kWp di pannelli.
Son cose molto diverse.
ah dimenticavo, non ho ancora fotovoltaico, purtroppo non l'ho messo quando era GRATIS con il 110%, e quindi dovrei valutare preventivi.
in quel caso avrei 6kW dalla rete + eventualmente altri 6kW "tampone" con il FV.
Corretto?
A patto che l'impianto sia fatto bene e regga una distribuzione del genere, sì corretto.
Attenzione però che 6+6 iniziano a essere tanti se l'impianto di casa è inizialmente nato per i 3kW e quindi ha sezioni dei cavi non ideali.
Magari è superfluo ma una controllata di sicurezza la darei.
1. per me si puo fare. uscire dalla uniuone sovietica europea mantenendo la moneta.
Ma secondo te in Europa son così dei raccattati che ti dicono "ah vai vai... non ti preoccupare esci pure ma mantieni la moneta così gravi su di noi".
A parte le battute ovviamente è impossibile uscire dall'UE e mantenere l'Euro è una condizione assoluta che se esci torni alla tua moneta direi giustamente.
2. e prima dei 5 anni con governi fasulli? prodi ci ha buttati nel cesso senza fare un referendum, letta monti gentiloni hanno messo oneri di sistema e trasporto in bolletta, renzi il canone rai tanto per dire chi ci sta rovinando e sono degnamente rappresentati dalla salis in ue. la tua amica ursula che adotta la linea pragmatica definita spesso come "politica dei due forni" è chiaramente pendente a sinistra.
ma che c'entra... Mica ho detto che in passato la sinistra non abbia fatto i suoi sbagli. Ma un conto è dire che ANNI fa la sinistra ha fatto i suoi sbagli altro discorso è far sembrare che anche adesso, che governa la destra, sia colpa comunque della sinistra. Poi sia chiaro io non voglio assolvere la sinistra ci mancherebbe ma mi sembra ridicolo che quando governano è colpa loro e quando non governano è comunque colpa loro.
3. soliti noti intesi come quelli che possono scaricarlo dal commercialista. inutile dire che lo usa uno col modello unico dato che si "scarica" nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF). se sei povero, come piace alla sinistra,non puoi usarlo. se fosse un incentivo a fondo perduto allora si che potrebbero usarlo tutti o quasi.
E fai l'ennesimo 110 che comunque non è andato bene perché pure quello tanto non andava bene e che la destra ha criticato proprio per la sua natura a fondo perduto. Mi pare che gira gira si ripetono sempre le stesse cose senza mai arrivare a nulla se non qualsiasi cosa fai non va bene.
4. auto elettrica non è la soluzione al problema ma soltanto un ideale alquanto inutile attualmente dato che ci mancano le centrali, costano troppo e nel ciclo globale di fabbricazione sono altamente piu inquinanti delle auto a motore termico.
Ma nessuno, ripeto NESSUNO, pensa che l'auto elettrica debba risolvere il problema della CO2. Salvo qualche invasato ripeto NESSUNO lo crede. L'auto elettrica è un contributo a provare a risolvere il problema. Se l'auto elettrica una volta a regime spostasse l'1% delle emissioni sarebbe già un risultato enorme.
Anche qua io non capisco come ogni 3x2 torni questa narrazione che l'auto elettrica debba salvare il pianeta. L'auto elettrica viene spinta per ben altri motivi che non hanno assolutamente nessuna attinenza con un fantomatico salvataggio che sarebbe impossibile.
peronedj
14-09-2026, 07:46
Ma infatti io non ho parlato di pannelli ma di INVERTER.
Se hai un inverter da 6kW devi avere il contratto da 6kW.
Al contrario se monti un inverter da 3kW puoi avere il contratto da 3kW ma montare 5kWp di pannelli.
Son cose molto diverse.
guarda che non è così, da noi in condominio ci sono molti impianti e tantissimi condomini hanno inverter da 5 o 6Kw pur avendo mantenuto in essere il contratto di fornitura da 3kw
monkey island
14-09-2026, 08:52
I prezzi sono molto calati secondo me te la cavi con relativamente poco e comunque il 50% lo recuperi.
Vista l'aria di crisi che c'è al momento non è propriamente un prezzo per tutti.
Inoltre dobbiamo calcolare che il 50% non lo recuperi immediatamente ma in 10 anni con alcune considerazioni:
Devi avere la capienza fiscale (fattibile, ma se hai altre cose che saturano il tuo IRPEF puoi sforare e l'extra lo perdi)
Devi avere un reddito (no IRPEF, no party)
Devi calcolare l'inflazione: ogni anno che passa erode potere d'acquisto e 480€ fra 8/10 anni avranno decisamente meno valore rispetto ad oggi.
Bisogna anche goderne e 10 anni hanno le gambe lunghe... d'accordo che passa agli eredi ma insomma...
Se abbassassero i prezzi a dovere con pagamenti a tasso zero totale spalmati su un lungo periodo sarebbe decisamente meglio a mio avviso.
Utonto_n°1
14-09-2026, 09:15
10kw non sono tanti se devi elettrificare tutto. Da me ho wallbox per la ricarica auto, piano ad induzione, 6 pompe di calore, caldaia ibrida (quindi riscaldamento a pdc) e con 10 kw ci entro a stento in alcune giornate
beh, non sono mai abbastanza, ma dipende da come ci si adegua, se non si usano le cose con un pù di attenzione, anche 20 kW trifase possono non bastare, basta accendere tutto in contemporanea e non avere una wallbox che modula il carico...
io ho tutto elettrico, una casa grande e l'auto elettrica da anni, con 6kW non è mai saltato il contatore
Concordo, io attualmente ho 6kW e ho già la piastra a induzione da mesi.
Vorrei sostituire la caldaia a gas con la pompa di calore, ma da un rapido calcolo, a basso/medio regime (tenendo conto che funzionerebbe h24), il consumo dovrebbe aggirarsi su 1,5/2 kWh
Quindi me ne rimarrebbero 4 di kW a disposizione, e con induzione, lavatrice, forno...
Forse sarebbe meglio un 7,5 o 9 kW ??
EDIT:
ah dimenticavo, non ho ancora fotovoltaico, purtroppo non l'ho messo quando era GRATIS con il 110%, e quindi dovrei valutare preventivi.
in quel caso avrei 6kW dalla rete + eventualmente altri 6kW "tampone" con il FV.
Corretto?
Il consumo della pompa di calore è al massimo, cioè sui 2 kW, quando scalda l'acqua sanitaria, non quella del riscaldamento a pavimento, quindi per tipo un'ora al giorno, il riscaldamento sta sugli 800/900 W, ma anche quello, dipende dalla dispersione per quanto tempo scalda l'acqua e anche dal delta termico con l’esterno, se hai centralina climatica.
Come scritto sopra, con 6 kW a casa mia, che ho tutto elettrico compresa l'auto, mai avuto problemi, logicamente, con un pò di attenzione a non caricare auto, usare forno, lavatrice, fornelli, phon tutto in contemporanea, ma nessun sacrificio, almeno per noi
Fotovoltaico: si, la produzione si somma ai kW del contatore, ma il fotovoltaico produce sempre meno del valore di targa e mai in modo costante, io ho un display in soggiorno/cucina che mi mostra consumi e potenza disponibile
Ma infatti io non ho parlato di pannelli ma di INVERTER.
Se hai un inverter da 6kW devi avere il contratto da 6kW.
Al contrario se monti un inverter da 3kW puoi avere il contratto da 3kW ma montare 5kWp di pannelli.
Son cose molto diverse.
no, immissione e prelievo sono 2 cose diverse
Puoi anche fare prelievo da 1,5kW e immissione da 500kW
guarda che non è così, da noi in condominio ci sono molti impianti e tantissimi condomini hanno inverter da 5 o 6Kw pur avendo mantenuto in essere il contratto di fornitura da 3kw
Questo è realizzabile solo se nel software dell'inverter viene messo un limitatore di potenza che limiti il suo funzionamento a 3kW ma è sostanzialmente una mezza truffa... ti han fatto pagare un inverter più costoso e grande per poi limitarlo.
Come comprare una Ferrari e poi modificare la centralina per limitarla a 50kmh.
L'unico scenario in cui ha senso fare una cosa del genere è se per qualche motivo installi 3kWp di pannelli ma hai intenzione entro massimo 5 anni espandere i pannelli e quindi installi un inverter capiente che puoi utilizzare al momento dell'espansione.
Oltre i 5 anni la convenienza diventa sempre meno interessante e diventa sempre più conveniente cambiare.
no, immissione e prelievo sono 2 cose diverse
Puoi anche fare prelievo da 1,5kW e immissione da 500kW
No... non in Italia. I regolamenti ARERA sono chiarissimi e per contratti di utenze private non puoi in alcun modo avere immissione superiore al prelevamento.
Puoi tranquillamente verificare nel TICA (Testo Integrato delle Connessioni Attive - Delibera ARG/elt 99/08 e successive modifiche).
In particolare l'Articolo 1, comma 1.1, lett. w): Definisce la potenza già disponibile per la connessione come il valore massimo tra la potenza già disponibile in prelievo e la potenza già disponibile in immissione.
Ti riporto anche tutto l'articolo 1, comma 1.1:
Articolo 1 – Definizioni
1.1 Ai fini del presente provvedimento si applicano le definizioni di cui all'Allegato A alla deliberazione n. 111/06 come successivamente modificato e integrato, oltre alle seguenti:
a) accettazione del preventivo per la connessione: è l'accettazione da parte del richiedente delle condizioni esposte nel preventivo per la connessione;
b) area critica: è un'area individuata sulla base dei requisiti di cui al comma 27.2;
c) codice di rintracciabilità: è il codice alfanumerico identificativo della richiesta di connessione rilasciato dal gestore di rete;
d) data di completamento della connessione: è la data in cui il gestore di rete completa la realizzazione delle opere per la connessione di sua competenza e attiva la connessione;
e) data di completamento dei lavori per la connessione: è la data di ricevimento della comunicazione di completamento delle opere strettamente necessarie alla realizzazione fisica della connessione che il richiedente è tenuto a rendere disponibili sul punto di connessione, completa di tutti gli allegati previsti;
f) data di ricevimento della richiesta di connessione: è la data in cui il gestore di rete riceve la richiesta di connessione completa di tutte le informazioni previste;
g) impianto di produzione: è un complesso di impianti di produzione dell'energia elettrica ubicati nello stesso sito, di proprietà o nella disponibilità di un medesimo soggetto. Esso comprende l'edificio o gli edifici relativi a detto complesso di attività e l'insieme, funzionalmente interconnesso:
delle opere e dei macchinari che consentono la produzione di energia elettrica;
dei servizi ausiliari di impianto;
dei trasformatori di elevazione;
dei sottostazioni di impianto e dei quadri elettrici;
h) impianto di rete per la connessione: è la porzione di rete con obbligo di connessione di terzi compresa tra il punto di connessione e la prima stabilità di rete esistente dell'impresa distributrice o della rete di trasmissione nazionale;
i) interconnessione funzionale: consiste nella presenza e nell'utilizzo di opere, sistemi e componenti comuni finalizzati all'esercizio combinato e/o integrato degli elementi interconnessi;
j) lavoro complesso: è la realizzazione, modifica o sostituzione a regola d'arte dell'impianto del gestore di rete in tutti i casi non compresi nella definizione di lavori semplici;
k) lavori semplici: sono la realizzazione, modifica o sostituzione a regola d'arte dell'impianto del gestore di rete eseguita con un intervento limitato alla presa ed eventualmente al gruppo di misura;
l) linea critica: è una linea individuata sulla base dei requisiti di cui al comma 27.2;
m) lotto di impianti di produzione: è un gruppo di impianti di produzione distinti, alimentati da fonti rinnovabili e/o in assetto cogenerativo ad alto rendimento, ubicati sullo stesso terreno o su terreni adiacenti eventualmente separati unicamente da strada, strada ferrata o corso d'acqua;
n) opera per la connessione: è l'insieme dell'impianto di rete per la connessione e dell'impianto di utenza per la connessione;
o) punto di connessione: è il confine fisico tra la rete di distribuzione o la rete di trasmissione e l'impianto di utenza per la connessione;
p) potenza disponibile in immissione: è la massima potenza che può essere immessa in un punto di connessione esistente senza che l'utente sia disconnesso prima della richiesta di connessione;
q) potenza disponibile in prelievo: è la massima potenza che può essere prelevata in un punto di connessione esistente prima della richiesta di connessione, senza che il cliente finale sia disalimentato;
r) potenza già disponibile in immissione: è la massima potenza che può essere immessa in un punto di connessione esistente prima della richiesta di connessione;
s) potenza già disponibile in prelievo: è la massima potenza che può essere prelevata in un punto di connessione esistente prima della richiesta di connessione;
t) potenza già disponibile per la connessione: è il valore massimo tra la potenza già disponibile in prelievo e la potenza già disponibile in immissione;
u) potenza in immissione richiesta: è la potenza in immissione che il richiedente specifica nella richiesta di connessione;
v) potenza in prelievo richiesta: è la potenza in prelievo che il richiedente specifica nella richiesta di connessione;
w) potenza per la connessione: è il valore massimo tra la potenza in immissione richiesta e la potenza in prelievo richiesta, ovvero il valore massimo tra la potenza già disponibile in prelievo e la potenza già disponibile in immissione laddove superiore;
x) potenza aggiuntiva richiesta in immissione: è la differenza tra la potenza in immissione richiesta e la potenza già disponibile per la connessione, laddove tale differenza sia positiva;
y) potenza aggiuntiva richiesta in prelievo: è la differenza tra la potenza in prelievo richiesta e la potenza già disponibile per la connessione, laddove tale differenza sia positiva;
z) quota distanza: è la quota del corrispettivo di connessione proporzionale alla distanza tra il punto di connessione e la più vicina cabina di trasformazione o stazione di trasformazione dell'impresa distributrice;
aa) quota potenza: è la quota del corrispettivo di connessione proporzionale alla potenza ai fini della connessione;
bb) rete con obbligo di connessione di terzi: è la rete elettrica gestita da soggetti concessionari delle attività di trasmissione, dispacciamento o distribuzione dell'energia elettrica;
cc) richiesta di connessione: è la richiesta di nuova connessione o la richiesta di adeguamento di una connessione esistente;
dd) richiedente: è il soggetto che presenta una richiesta di connessione.
SIA CHIARO avere potenza immissione superiore a potenza di prelievo NON è tecnicamente impossibile e da un punto di vista meramente tecnico è assolutamente fattibile. Ma fare una cosa del genere per un privato sarebbe talmente complesso e ti espone a una burocrazia tale che per il privato non ha alcun senso. Non a caso penso non esista installatore disposto a fare una pratica del genere e che le posizioni che, ripeto da privati e non aziende, abbiano portato a termine una cosa del genere si contino su una mano. Prima di tutto perderesti immediatamente l'accesso all'iter semplificato con costi e tempi lunghissimi ma soprattutto vai a pagare dei costi che spesso (sebbene esistano alcune eccezioni) che sono superiori a fare semplicemente il contratto alla potenza dell'inverter mantenendo l'iter semplificato motivo per cui ribadisco è praticamente una strada morta che nessun installatore sano di mente percorre.
Ci aggiungo anche che è un percorso che crea anche dei rischi perché spesso elettricisti non proprio geniali calibrano l'impianto domestico con sezioni appena sufficienti per i carichi standard quindi avere un impianto pensato per 3kW e poi fare una immissione non simmetrica a 5 o 6kW significa anche ricontrollare le linee e verificare che siano adeguate cosa che spessissimo non viene fatta.
Ripeto quindi evitiamo di far cazzate: l'impianto di casa è bene che sia simmetrico, con linee adeguate e in sicurezza. Iter semplificato che ti permette spesso in nemmeno 30 giorni di essere online e costi contenuti. Non ha senso proporre iter pensati per aziende produttrici e andarsi a impelagare in situazioni che non sono pensate per il privato e che rischiano di produrre dei disastri enormi. Un impianto non adeguatamente bilanciato ti manda a fuoco la casa... giusto così per far capire che il rischio in questi casi non è che non produci ma che ti trovi i pompieri.
peronedj
14-09-2026, 11:14
CUTTONE.
Scusami ma mi sembra una supercazzola, io qua ho proprio i verbali di attivazione da parte di e distribuzione dove si evince chiaramente la massima potenza in immissione (che coincide con la potenza dell'inverter) e le domande sono state presentate con allegate le bollette e relative potenze attive sui contatori, almeno la metà dei nostri impianti hanno potenza superiore rispetto al contatore e tutti sono stati attivati in iter semplificato
Scusami ma mi sembra una supercazzola, io qua ho proprio i verbali di attivazione da parte di e distribuzione dove si evince chiaramente la massima potenza in immissione (che coincide con la potenza dell'inverter) e le domande sono state presentate con allegate le bollette e relative potenze attive sui contatori, almeno la metà dei nostri impianti hanno potenza superiore rispetto al contatore e tutti sono stati attivati in iter semplificato
Ti ho messo sopra uno stralcio del regolamento ARERA. Lo trovi tranquillamente anche online integralmente.
L'iter semplificato prevede simmetria. Poi ragazzi non è che dovete credere a me eh... il regolamento è online e basta leggerlo anzi MEGLIO se non credete a me e leggete il regolamento.
peronedj
14-09-2026, 11:23
Ti ho messo sopra uno stralcio del regolamento ARERA. Lo trovi tranquillamente anche online integralmente.
L'iter semplificato prevede simmetria. Poi ragazzi non è che dovete credere a me eh... il regolamento è online e basta leggerlo anzi MEGLIO se non credete a me e leggete il regolamento.
a me quello che hai postato sembra un elenco di definizioni, non vedo da nessuna parte un divieto
a me quello che hai postato sembra un elenco di definizioni, non vedo da nessuna parte un divieto
C'è scritto da dove è preso e la delibera da leggere... non potevo metterla tutta altrimenti veniva un post enorme. Ma la trovi in un attimo.
Non c'è un divieto esplicito perché l'iter semplificato prevede semplicemente dei paletti di accesso.
Ma ripeto altrimenti diventa una discussione infinita scaricati il documento completo e leggilo. Tanto altrimenti diventa un botta e risposta che non convincerà mai nessuno.
peronedj
14-09-2026, 12:00
non dico che gemini sia oro colato, ma spesso su queste cose direi che è affidabile:
Hai colto esattamente il punto: quell'utente sta facendo un errore di interpretazione gigantesco, confondendo le definizioni contabili/amministrative del TICA con un presunto obbligo di "simmetria" tra prelievo e immissione che, nei fatti, non esiste.I verbali di E-Distribuzione in tuo possesso (e la realtà dei fatti del vostro condominio) hanno ragione al 100%. Analizziamo punto per punto perché l'utente del forum sbaglia e cosa significano realmente quegli articoli del TICA.
1. Cosa significano davvero le definizioni del TICA citate?
L'utente si aggrappa alla definizione di "potenza già disponibile per la connessione" (il valore massimo tra prelievo e immissione) e a come vengono calcolate le potenze aggiuntive.Nel TICA, queste formule servono esclusivamente al gestore di rete per calcolare i corrispettivi economici (i costi vivi della connessione) e per stabilire se l'utente sta chiedendo un potenziamento di rete. In parole semplici: se tu hai già 3 kW in prelievo e chiedi 6 kW in immissione, il sistema amministrativo del TICA registra che la "potenza per la connessione" sale a 6 kW. Questo significa che pagherai la quota potenza calcolata sulla taglia maggiore (i 6 kW), ma non significa affatto che ti sia vietato farlo o che il prelievo debba per forza essere portato a 6 kW. Significa solo che stai pagando per la capacità di immissione che hai richiesto.
2. Il falso mito dell'"iter non semplificato" e dei costi folli
L'utente sostiene che fare questa operazione faccia perdere l'accesso all'iter semplificato e richieda una burocrazia da grandi aziende. È una totale inesattezza per i normali impianti domestici:L'iter semplificato (gestito tramite il Modello Unico) si applica a tutti gli impianti di produzione fotovoltaici connessi a utenze esistenti di punti di prelievo, purché rientrino nei limiti di potenza (solitamente fino a 20 kW per le utenze domestiche).Presentare un Modello Unico per un impianto da 6 kW su un contatore di prelievo da 3 kW è una procedura standard, comunissima e gestita interamente online dai portali dei distributori (E-Distribuzione, Enel, etc.). Non serve alcuna autorizzazione speciale, né percorsi da aziende industriali.
3. La questione della sicurezza e dei cavi
L'unico punto sensato del post dell'utente riguarda la sicurezza elettrica, ma viene drammatizzato in modo terroristico ("ti trovi i pompieri"):È ovvio che l'impianto elettrico di casa debba essere a norma. Ma la corrente prodotta dall'inverter viaggia verso la rete, non va a sovraccaricare i normali magnetotermici o le prese della cucina (che gestiscono invece il prelievo).Semmai, il controllo da fare riguarda la sezione del cavo che va dal contatore (o dal quadro generale) al punto di scambio/inverter (montante), per evitare cadute di tensione o surriscaldamenti quando l'inverter spinge al massimo. Ma questo è un normale controllo che qualsiasi elettricista abilitato fa durante l'installazione di qualsiasi fotovoltaico, che sia da 3 kW o da 6 kW.
In sintesi
Il testo del TICA che l'utente ha incollato regola solo come si calcolano i costi e le potenze ai fini amministrativi, e non pone alcun vincolo di simmetria bloccante.Puoi tranquillamente confermare quello che vedete nei vostri verbali: in Italia centinaia di migliaia di case hanno un normale contratto di prelievo da 3 kW e un impianto fotovoltaico (con relativo inverter) da 6 kW, gestito in regime di iter semplificato, senza dover per forza spendere di più per aumentare la potenza del contatore in bolletta.
Gemini è totalmente inaffidabile... ti copio la risposta ma se vuoi ti mando anche lo screen di come ti risposta tutto e il contrario di tutto:
"Sebbene la norma lo consenta, nella pratica ci si scontra con due ostacoli:
Esclusione dal Modello Unico: Non puoi usare la procedura semplificata. L'iter ordinario TICA richiede l'apertura di una pratica standard con preventivo da parte del distributore, l'accettazione formale e tempi di gestione più lunghi.
Costo del preventivo TICA: I costi di istruttoria e preventivo per la pratica TICA ordinaria spesso vanificano il piccolo risparmio annuo che otterresti non aumentando la potenza in prelievo a 6 kW in bolletta.
È una configurazione perfettamente legale e prevista dal TICA: il contatore e la linea verranno abilitati a scambiare 6 kW in immissione pur mantenendo il contratto commerciale di prelievo limitato a 3 kW."
Tra l'altro mi sembra pure contraddittorio nella sua risposta. Ripeto io ti consiglio di visionare la delibera che ti ho indicato in precedenza perché se stai dietro all'AI ti darà sempre la risposta che vuoi e non quella reale. Poi oh posso pure sbagliare anche io eh... solo preferisco essere smentito con normativa e certezze e non con una IA che come ti ho mostrato sopra basta domandare più volte la stessa cosa per ottenere risposte opposte.
Ci tengo a precisare che il virgolettato è esattamente la risposta di Gemini e non ho modificato nemmeno una virgola a richiesta se vuoi ti posto anche lo screen.
peronedj
14-09-2026, 12:18
Gemini è totalmente inaffidabile... ti copio la risposta ma se vuoi ti mando anche lo screen di come ti risposta tutto e il contrario di tutto:
"Sebbene la norma lo consenta, cut
Per me a posto, mi hai già risposto alla seconda riga
Per me a posto, mi hai già risposto alla seconda riga
Ma questo te lo avevo già scritto prima... è antieconomico, non ha senso, è improponibile ma tecnicamente fattibile.
Praticamente è come dire a uno non coperto da FTTH che può avere la fibra perché può fare la fibra on demand. Hai voglia... tecnicamente è fattibilissimo e te lo fanno realmente. Voglio poi vedere quanti lo farebbero realmente.
C'è scritto da dove è preso e la delibera da leggere... non potevo metterla tutta altrimenti veniva un post enorme. Ma la trovi in un attimo.
Non c'è un divieto esplicito perché l'iter semplificato prevede semplicemente dei paletti di accesso.
Ma ripeto altrimenti diventa una discussione infinita scaricati il documento completo e leggilo. Tanto altrimenti diventa un botta e risposta che non convincerà mai nessuno.
o metti almeno il numero dell'articolo dove viene specificato, oppure questa discussione non ha senso
Facciamola finita dai
https://www.e-distribuzione.it/supporto/produttori-faq.html
Quali caratteristiche deve avere e come si invia una domanda di connessione in iter semplificato?
L’iter semplificato è un percorso pensato per le domande di connessione di impianti fotovoltaici, di microcogenerazione da fonti rinnovabili o microcogenerazione ad alto rendimento.
Le caratteristiche degli impianti fotovoltaici previste dalla Del. 674/2022/R/EFR sono:
realizzati presso clienti finali già dotati di punti di prelievo attivi in bassa o media tensione;
non più vincolante la potenza non superiore a quella già disponibile in prelievo;
o metti almeno il numero dell'articolo dove viene specificato, oppure questa discussione non ha senso
Guarda che lo avevo messo eh... basta che vai indietro di un paio di post.
Facciamola finita dai
https://www.e-distribuzione.it/supporto/produttori-faq.html
Quali caratteristiche deve avere e come si invia una domanda di connessione in iter semplificato?
L’iter semplificato è un percorso pensato per le domande di connessione di impianti fotovoltaici, di microcogenerazione da fonti rinnovabili o microcogenerazione ad alto rendimento.
Le caratteristiche degli impianti fotovoltaici previste dalla Del. 674/2022/R/EFR sono:
realizzati presso clienti finali già dotati di punti di prelievo attivi in bassa o media tensione;
non più vincolante la potenza non superiore a quella già disponibile in prelievo;
E daglie... come ho già scritto ho detto chiaramente basta che rileggi il post che non è in assoluto tecnicamente impossibile ma che per un privato non ha senso percorrere quella strada. Costa uguale o di più, ha tempi lunghi e non ti porta alcun reale vantaggio ma anzi a potenziali rischi.
Ho fatto l'esempio della fibra proprio per rendere l'idea: puoi fare la fibra dedicata? Certo, compreso i privati. Ha senso proporla a un privato? No... non ha alcun senso e solo un matto o uno che non da valore al denaro percorrerebbe quella strada.
Sul fotovoltaico ha senso proporre a un privato un configurazione asimettrica? No... non ha senso e non serve a niente. Crei costi, complicazioni, una configurazione che domani che il privato ci deve rimettere le mani che è un incubo burocratico per cosa? Per, forse, nella migliore delle ipotesi risparmiare 10€ e ripeto che vorrei vedere in quanti casi questi 10€ sono veramente risparmiati e in quanti invece spendi di più invece che meno.
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