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View Full Version : Sciopero negli Apple Store italiani nel giorno del lancio dei nuovi iPhone


Redazione di Hardware Upg
11-09-2026, 11:13
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/apple/sciopero-negli-apple-store-italiani-nel-giorno-del-lancio-dei-nuovi-iphone_159018.html

Oltre 1.600 lavoratori dei 17 Apple Store italiani sciopereranno il 18 settembre, in concomitanza con l'arrivo dei nuovi iPhone. Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs contestano organici insufficienti, carichi di lavoro crescenti e mansioni poco definite. I sindacati chiedono assunzioni stabili, maggiore disponibilità sui part-time e tempi certi per gli interventi.

Click sul link per visualizzare la notizia.

Douglas Mortimer
11-09-2026, 11:22
Quindi scioperano violando il contratto di lavoro che hanno firmato.
L'azienda non lo ha violato.
Gravissimo, sono da licenziare.

Ago72
11-09-2026, 11:29
Quindi scioperano violando il contratto di lavoro che hanno firmato.
L'azienda non lo ha violato.
Gravissimo, sono da licenziare.

Non capisco, quale parte del contratto firmato avrebbero violato?

nonsidice
11-09-2026, 11:35
Ho un amico che fino pochi anni fa era proprietario di un Apple store, ha mollato perchè hanno contratti capestro con vincoli fuori da ogni logica, roba da far cadere i capelli.
Ora non so, ma immagino non sia cambiato molto.

ferste
11-09-2026, 12:15
Quindi scioperano violando il contratto di lavoro che hanno firmato.
L'azienda non lo ha violato.
Gravissimo, sono da licenziare.

Vero! Sul contratto c'era scritto chiaramente "DIVIETO DI SCIOPERARE"!

Fatto di una gravidanza inaudita!!!! :O

aqua84
11-09-2026, 12:30
Il vero motivo è l'obbrobrio del Duo che hanno partorito quelli di Apple, anche i dipendenti si vergognano di venderlo

Proteo71
11-09-2026, 22:01
Vero! Sul contratto c'era scritto chiaramente "DIVIETO DI SCIOPERARE"!

Fatto di una gravidanza inaudita!!!! :O

Gravidanza ?!?

aqua84
11-09-2026, 23:56
Gravidanza ?!?

Stupentamente supplime :D

ferste
12-09-2026, 00:13
Gravidanza ?!?

Non ingravidi la sua posizione.

Le basi, cazzo!!

Piedone1113
12-09-2026, 22:13
Quindi scioperano violando il contratto di lavoro che hanno firmato.
L'azienda non lo ha violato.
Gravissimo, sono da licenziare.

Onestamente non ho capito se ironico o convinto. Spero la prima

DjLode
12-09-2026, 22:17
Ho un amico che fino pochi anni fa era proprietario di un Apple store, ha mollato perchè hanno contratti capestro con vincoli fuori da ogni logica, roba da far cadere i capelli.
Ora non so, ma immagino non sia cambiato molto.

Forse era un reseller, non di sicuro uno Store.

nonsidice
13-09-2026, 00:18
Forse era un reseller, non di sicuro uno Store.

Questo non saprei, ma la faccenda non cambia, in quanto avanzavano richieste impossibili.

raxas
13-09-2026, 00:51
quindi nel giorno dell'uscita di nuovo aiphone scioperano...
ma la wendita di aiphone è il motivo per cui lavorano,
così cortocircuitano la vendita perchè se non lo vogliono wendere quando esce lo vorranno wendere dopo?
ma allora da questo Apple non si deve fare fretta nell'annunciare date di uscita prodotti...
niente fretta di compromessi con antagonisti realizzatori schermi e nemmeno per la ramm;
niente fretta di piani... così:
quando andate dal concessionario Apple date una carezza ai venditori e dite che gliela manda Apple e dite che Apple è con loro (https://www.youtube.com/watch?v=YHpZyYEVjYs?&t=1m50s)

aqua84
13-09-2026, 02:13
quindi nel giorno dell'uscita di nuovo aiphone scioperano...
ma la wendita di aiphone è il motivo per cui lavorano,
così cortocircuitano la vendita perchè se non lo vogliono wendere quando esce lo vorranno wendere dopo?
ma allora da questo Apple non si deve fare fretta nell'annunciare date di uscita prodotti...
niente fretta di compromessi con antagonisti realizzatori schermi e nemmeno per la ramm;
niente fretta di piani... così:
quando andate dal concessionario Apple date una carezza ai venditori e dite che gliela manda Apple e dite che Apple è con loro (https://www.youtube.com/watch?v=YHpZyYEVjYs?&t=1m50s)

non ci ho capito NIENTE !! :D :D

DjLode
13-09-2026, 08:05
Questo non saprei, ma la faccenda non cambia, in quanto avanzavano richieste impossibili.

Cambia parecchio. Prova a sentire le richieste che ne so, di Rolex, per le vendite. Se non sei in grado di sostenerle, perdi l’autorizzazione. Non vedo perché Apple dovrebbe essere diversa.

Cybermanu
13-09-2026, 11:26
È giusto che scioperino quel giorno. Ci sono pochi momenti buoni per farlo in realtà e questo è uno. Queste multinazionali che fanno miliardi di utili sulle spalle delle classi subalterne (noi lavoratori) non si regolamenteranno mai da sole e lo sciopero e l’unico modo legale che abbiamo per farlo (come lavoratori) oltre al boicottaggio (come consumatori).
Se siete contrari fermatevi a riflettere sul fatto che, da classe subalterna quale siete, state dalla parte dei padroni, i quali sono più ricchi tanto più siete poveri voi.

raxas
13-09-2026, 11:48
È giusto che scioperino quel giorno. Ci sono pochi momenti buoni per farlo in realtà e questo è uno. Queste multinazionali che fanno miliardi di utili sulle spalle delle classi subalterne (noi lavoratori) non si regolamenteranno mai da sole e lo sciopero e l’unico modo legale che abbiamo per farlo (come lavoratori) oltre al boicottaggio (come consumatori).
Se siete contrari fermatevi a riflettere sul fatto che, da classe subalterna quale siete, state dalla parte dei padroni, i quali sono più ricchi tanto più siete poveri voi.
Apple starà tremando come fanno incerte le cavallette nella pioggia? (...)
non per difendere Apple, ma questa protesta dei "lavoratori italiani" contro le "multinazionali padrone"
è una faccenda, ideologica, di altri tempi...
i consumatori perchè dovrebbero boicottare poi?
boicottaggio da parte dei consumatori, dove si potrà vedere?

i "consumatori" di Apple poi sono una cosa sola con Apple :D
al limite potranno portare una parola di conforto,
con carezze e cuscini o magliette stampate/dedicati,
agli addetti agli Stores:
una solidarietà collaterale comunque inutile

Cybermanu
13-09-2026, 15:29
Ognuno ha la sua battaglia. Gli anni ‘60 e ‘70 hanno visto i lavoratori unirsi per avere di più e oggi chi ha la fortuna di avere un contratto regolare gode di quelle conquiste (ferie, malattia, maternità, 40 ore, ecc). Lo smantellamento dello statuto dei lavoratori ha inaugurato una stagione pessima dove il contratto stabile è diventato una cosa per sempre meno persone. Perché alle aziende che portano i profitti fuori dall’Italia servono lavoratori poveri e senza potere contrattuale. Non gli interessa redistribuire ricchezza nei paesi dove operano.
Oggi la nostra società ha virato nettamente verso un modello individualista e questa cosa gioca a sfavore di tutta la classe subalterna, permettendo “ai padroni” (ceo, azionisti, fondi di investimento…) di fare sostanzialmente quello chi gli pare, cioè soldi a palate. Sulle nostre spalle.
Per come sta andando l’occidente, verrà il momento della battaglia per ognuno di noi. Sta ai singoli denigrarla o cercare di comprenderne i motivi.
Rimane il fatto che continuare a ripetere il mantra del “tanto non serve a niente” non ci porterà niente di buono, anzi ci renderà sempre più poveri e con la testa ancora più bassa.

raxas
13-09-2026, 16:03
...
Per come sta andando l’occidente, verrà il momento della battaglia per ognuno di noi. Sta ai singoli denigrarla o cercare di comprenderne i motivi.
Rimane il fatto che continuare a ripetere il mantra del “tanto non serve a niente” non ci porterà niente di buono, anzi ci renderà sempre più poveri e con la testa ancora più bassa.
io non sostengo il “tanto non serve a niente”
ma da come la protesta è configurata: sono passati una ventina d'anni in "facebookianesimo", da una decina in "whatsappismo", poi instagrammatizzazione, comunque massmedializzazione (larga o individuale) delle notizie, con risvolti complottistici, quasi caricaturali o da sfogo momentaneo, oltre alla fisiologica lontananza e non vicinanza dei mezzi di informazione*: una volta le cose si cambiavano perchè erano vicine, oggi vediamo a distanza da salotto e smartphone, con impoverimento della realtà, e tutto perde di forza prima di subito
*ecco che appunto si prospetta il colmaggio di tutte le crisi, perchè sembra che non ci sia altra strada:
ritornare al passato quando le crisi erano a distanza d'uomo, e si poteva organizzare, nonostante l'opposizione, qualcosa,
è così che la storia è cambiata prima del XIX secolo,
difficilmente è successo durante la seconda guerra mondiale,
è dovuto intervenire uno stato molto lontano, con le sue risorse,
perchè l'estensione, però materiale del danno esercitato dagli hitlerianizzati, era annichilente anche per i vicini stati
oggi la crisi è nel modo di presentare e propagare le proteste,
quando saranno tutte vicine, forse, si inizierà a fare qualcosa
oltre al fatto della moltiplicazione/sminuimento/atomizzazione dei diritti e del, definito da me, "manifestazionesimo partecipantistico":
proteste che finiscono senza conseguenze

magari c'è un'alternativa che non conosco
edit

Cybermanu
13-09-2026, 16:32
io non sostengo il “tanto non serve a niente”
ma da come la protesta è configurata: sono passati una ventina d'anni in "facebookianesimo", da una decina in "whatsappismo", poi instagrammatizzazione, comunque massmedializzazione (larga o individuale) delle notizie, con risvolti complottistici, quasi caricaturali o da sfogo momentaneo, oltre alla fisiologica lontananza e non vicinanza dei mezzi di informazione*: una volta le cose si cambiavano perchè erano vicine, oggi vediamo a distanza da salotto e smartphone, con impoverimento della realtà, e tutto perde di forza prima di subito
*ecco che appunto si prospetta il colmaggio di tutte le crisi, perchè sembra che non ci sia altra strada:
ritornare al passato quando le crisi erano a distanza d'uomo, e si poteva organizzare, nonostante l'opposizione, qualcosa,
è così che la storia è cambiata prima del XIX secolo,
difficilmente è successo durante la seconda guerra mondiale,
è dovuto intervenire uno stato molto lontano, con le sue risorse,
perchè l'estensione, però materiale del danno esercitato dagli hitlerianizzati, era annichilente anche per i vicini stati
oggi la crisi è nel modo di presentare e propagare le proteste,
quando saranno tutte vicine, forse, si inizierà a fare qualcosa
oltre al fatto della moltiplicazione/sminuimento/atomizzazione dei diritti e del, definito da me, "manifestazionesimo partecipantistico":
proteste che finiscono senza conseguenze

magari c'è un'alternativa che non conosco
edit
Io credo che le proteste finiscono senza conseguenze quando le persone che non protestano si girano dall’altra parte (perché non sono d’accordo o perché hanno altro da fare, capita con le vite incasinate che abbiamo) e magari si mettono a remare contro. Oggi le nostre democrazie soffrono una crisi tremenda. Partiti che “vincono” e applicano un programma esattamente opposto a quello per i quali sono stati votati. Il senso di ingiustizia e frustrazione è totale nelle persone che riescono ancora a sviluppare un pensiero critico.
Unirci per cambiare la nostra condizione è obbligatorio. Piano piano, magari dopo aver picchiato la faccia sul fondo del barile, ci arriveremo.

Falcoblu
13-09-2026, 16:58
Forse era un reseller, non di sicuro uno Store.

Infatti, gli Store sono di proprietà Apple e sono gestiti al 100%, quindi personale incluso, dalla casa madre, i privati in questo caso non c'entrano niente.

Discorso diverso per un reseller, che appunto sono negozi di terze parti (come gli Apple Premium Partner o Apple Premium Reseller come R-Store o Juice) che vendono prodotti Apple e offrono assistenza, ma sono aziende completamente indipendenti da Apple che gestiscono sia il locale che l'attività commerciale per conto proprio.

Per quanto riguarda i contratti di questa figura ho un amico che era concessionario di una importante multinazionale alimentare e anche lui ha mollato dopo pochi anni proprio per la stessa ragione, un contratto capestro con mille mila vincoli, clausole, ecc.. e alla fine della fiera a lui rimanevano le briciole quando andava bene e non succedevano imprevisti, però c'è anche da dire una cosa visto che ho fatto il commerciale una vita, e cioè come si fa a firmare dei contratti del genere?? i proverbiali tanto fumo e poco arrosto.....

raxas
13-09-2026, 17:03
Io credo che le proteste finiscono senza conseguenze quando le persone che non protestano si girano dall’altra parte (perché non sono d’accordo o perché hanno altro da fare, capita con le vite incasinate che abbiamo) e magari si mettono a remare contro. Oggi le nostre democrazie soffrono una crisi tremenda. Partiti che “vincono” e applicano un programma esattamente opposto a quello per i quali sono stati votati. Il senso di ingiustizia e frustrazione è totale nelle persone che riescono ancora a sviluppare un pensiero critico.
Unirci per cambiare la nostra condizione è obbligatorio. Piano piano, magari dopo aver picchiato la faccia sul fondo del barile, ci arriveremo.
ci sono tanti che protestano E SI GIRANO DALL'ALTRA PARTE PRIMA CHE NON SE NE ACCORGONO...
non vedi che ogni giorno ci sono vari telegiornali, e ci sono varie trasmissioni di cronaca pomeridiana, quasi uguali a teatrini da mercato, oltre ai dibattiti serali (di tipo politico) e infine la nanna e il riposo meritati dopo essersi lamentati... oltre alla vita incasinata...
non per lo sfascio diffuso, ma per il lavoro, che si deve fare, e intanto il teatrino preparato, meglio dire FISIOLOGICAMENTE MASSMEDIALE, intorno, fa ammuffire le esistenze,
dando anche un feedback negativo a gente che vive di conoscenza di cronaca :rolleyes:

tu hai visto che i tanti che sentono le notizie, oltre ai vecchietti che fanno discorsi di protesta, poi si alzano e vanno a protestare?

poi ci sono quelli in deriva, che hanno i diritti moltiplicati, in deriva all'estero, fuori patria, non per la propria ma per quella degli altri...
tipo quelli che sono andati in navigazione contro Israele, per la Palestina Libera, a parte che ci sono altri stati dove non avrebbero il coraggio di andare per manifestare le libertà eccessive di cui sono esercitatori... (Russia, Iran, Corea del Nord)
colpiti con proiettili di gomma che squaglia nell'aria,
non mi pare che siano stati feriti da armi che lanciano gomme o invalidi da amputazione arti in seguito a manifestazioni per la Palestina,
nel mentre si prepararono ballando sui battelli, con musica di non so quanti tipi oltre a fornitura di roba per esercitazioni sessuali, oltre ai loro autoproclamati neopatriarchi: 50-60-70enni con lunghe barbe,
quindi incarcerati, poi... quando sono tornati, oltre a protestare in genere
perchè gli hanno fatto abbassare la musica ad alto volume o perchè sono stati tenuti sul pavimento umido,
a rischio reumatismi... poi cosa hanno fatto?
c'è stato un seguito? e questi sarebbero quelli più "determinati"
hai visto che oltre la pausa del weekend e qualche foulard denunciante poi sono corsi a darsi da fare?

per tornare al primo, generale, scenario... sono proprio i mezzi comunicativi
che presentano l'accaduto ma anche la scarica dell'impegno
una deresponsabilizzazione sociofisiologica che in mancanza di vicinanza dei fatti,
basta a rendere le intenzioni molto sfumate,
e non è garantito che SE si parte, tornando a quelli in deriva estera, poi, con la moltiplicazione dei diritti...
facciano qualcosa di realmente incidente

Cybermanu
14-09-2026, 18:00
ci sono tanti che protestano E SI GIRANO DALL'ALTRA PARTE PRIMA CHE NON SE NE ACCORGONO...
non vedi che ogni giorno ci sono vari telegiornali, e ci sono varie trasmissioni di cronaca pomeridiana, quasi uguali a teatrini da mercato, oltre ai dibattiti serali (di tipo politico) e infine la nanna e il riposo meritati dopo essersi lamentati... oltre alla vita incasinata...
non per lo sfascio diffuso, ma per il lavoro, che si deve fare, e intanto il teatrino preparato, meglio dire FISIOLOGICAMENTE MASSMEDIALE, intorno, fa ammuffire le esistenze,
dando anche un feedback negativo a gente che vive di conoscenza di cronaca :rolleyes:

tu hai visto che i tanti che sentono le notizie, oltre ai vecchietti che fanno discorsi di protesta, poi si alzano e vanno a protestare?

poi ci sono quelli in deriva, che hanno i diritti moltiplicati, in deriva all'estero, fuori patria, non per la propria ma per quella degli altri...
tipo quelli che sono andati in navigazione contro Israele, per la Palestina Libera, a parte che ci sono altri stati dove non avrebbero il coraggio di andare per manifestare le libertà eccessive di cui sono esercitatori... (Russia, Iran, Corea del Nord)
colpiti con proiettili di gomma che squaglia nell'aria,
non mi pare che siano stati feriti da armi che lanciano gomme o invalidi da amputazione arti in seguito a manifestazioni per la Palestina,
nel mentre si prepararono ballando sui battelli, con musica di non so quanti tipi oltre a fornitura di roba per esercitazioni sessuali, oltre ai loro autoproclamati neopatriarchi: 50-60-70enni con lunghe barbe,
quindi incarcerati, poi... quando sono tornati, oltre a protestare in genere
perchè gli hanno fatto abbassare la musica ad alto volume o perchè sono stati tenuti sul pavimento umido,
a rischio reumatismi... poi cosa hanno fatto?
c'è stato un seguito? e questi sarebbero quelli più "determinati"
hai visto che oltre la pausa del weekend e qualche foulard denunciante poi sono corsi a darsi da fare?

per tornare al primo, generale, scenario... sono proprio i mezzi comunicativi
che presentano l'accaduto ma anche la scarica dell'impegno
una deresponsabilizzazione sociofisiologica che in mancanza di vicinanza dei fatti,
basta a rendere le intenzioni molto sfumate,
e non è garantito che SE si parte, tornando a quelli in deriva estera, poi, con la moltiplicazione dei diritti...
facciano qualcosa di realmente incidente

Non voglio offenderti, ma non riesco a trovare un modo di risponderti che sia educato. Mi stanno sanguinando gli occhi per quello che ho letto e sono sinceramente dispiaciuto. Mi auguro che il tuo dio possa perdonarti.

raxas
14-09-2026, 19:40
Non voglio offenderti, ma non riesco a trovare un modo di risponderti che sia educato. Mi stanno sanguinando gli occhi per quello che ho letto e sono sinceramente dispiaciuto. Mi auguro che il tuo dio possa perdonarti.
oh, ma hai addirittura quotato tutto
e sul fatto delle insidie delle suggestioni delle comunicazioni massmediali che rendono -edit: le risposte ai danni nel mondo in ritardo e contro gli interventi giusti?

e che hai messo insieme a quegli individui partiti in multidirittica fede contro Israele, i cui lamenti non sono nemmeno degni per la causa che pensavano di difendere,
posso capire per i danni alla Palestina,
ma quegli individui in spedizione vs israele sono roba astratta

poi c'è MOLTO peggio di danni a persone della Palestina, e passano inosservati;
per quelli della Palestina ci dovrebbero pensare i baldi eroi in spedizione rincagnati, che magari ignorano le vittime maggiori
e quando succede questo io, non per quelli in Palestina, sostengo il diavolo, che non è quello che si pensa