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View Full Version : Il più grande studio indipendente sulle batterie EV ribalta le paure degli automobilisti


Redazione di Hardware Upg
09-09-2026, 14:11
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/il-piu-grande-studio-indipendente-sulle-batterie-ev-ribalta-le-paure-degli-automobilisti_158900.html

Aviloo ha analizzato oltre 500.000 test indipendenti condotti su 20 modelli elettrici tra il 2022 e il 2026, misurando lo stato di salute reale delle batterie fino a 150.000 chilometri e ridimensionando uno dei timori più radicati tra gli automobilisti

Click sul link per visualizzare la notizia.

demon77
09-09-2026, 15:14
In realtà il fatto che le batterie fossero molto resistenti al degrado da usura era già una cosa emersa diverso tempo addietro, credo che la preoccupazione sia legata anche al fattore TEMPO.

Palese quindi che la batteria resiste a numerosi cicli di ricarica coprendo agevolmente 150k Km ed anche oltre.. ma come si degrada NEGLI ANNI?
Io per esempio 150k Km li faccio in 15 anni. Come si degrada la batteria in 15 anni di vita?

barzokk
09-09-2026, 15:25
In realtà il fatto che le batterie fossero molto resistenti al degrado da usura era già una cosa emersa diverso tempo addietro, credo che la preoccupazione sia legata anche al fattore TEMPO.

Palese quindi che la batteria resiste a numerosi cicli di ricarica coprendo agevolmente 150k Km ed anche oltre.. ma come si degrada NEGLI ANNI?
Io per esempio 150k Km li faccio in 15 anni. Come si degrada la batteria in 15 anni di vita?
Appunto
Ma visto che il problema TEMPO ormai è noto, con queste "ricerche" diventa un po' troppo palese l'intenzione di tenerlo nascosto.

demon77
09-09-2026, 15:38
Appunto
Ma visto che il problema TEMPO ormai è noto, con queste "ricerche" diventa un po' troppo palese l'intenzione di tenerlo nascosto.

Comunque sottolineo che la mia non era una richiesta "in mala fede" da intendersi a scredito delle auto elettriche, è una domanda vera.
Credo sia importante e necessario raccogliere dati sul deterioramento nel tempo.. cosa che senza dubbio si ta già facendo, il fatto è che devono passare ancora anni proma di avere dei risultati.

barzokk
09-09-2026, 16:01
Eh ma se chiedi "15 anni", io penso che sia una domanda retorica.

Chiedilo a google
https://www.google.com/search?q=Come%20si%20degrada%20la%20batteria%20in%2015%20anni%20di%20vita%3F

Dopo 15 anni è morta, RIP :D
Dopo meno anni dipende, se hai fatto ricariche veloci e se la usi in climi caldi come in italia, e ovviamente visto che è una media, dipende dalla tua fortuna.

io ricordo questa ricerca a proposito:

https://www.qualenergia.it/articoli/auto-elettriche-quanto-degradano-davvero-batterie/
Le batterie delle auto elettriche perdono in media il 2,3% della loro capacità iniziale ogni anno, soprattutto per via di un maggiore utilizzo della ricarica rapida in corrente continua a elevata potenza. Ciò significa che conservano l’81,6% della carica massima originaria dopo otto anni.

mmorselli
09-09-2026, 16:54
Palese quindi che la batteria resiste a numerosi cicli di ricarica coprendo agevolmente 150k Km ed anche oltre.. ma come si degrada NEGLI ANNI?

E' improbabile che sia ancora utilizzabile dopo 15 anni, anche se ha fatto pochi cicli di carica/scarica, c'è da sperare che sia semplice e relativamente economico sostituirla, magari con una tecnologia diversa.

E' una parte molto meno complessa rispetto ad un motore, per cui si può sperare che convenga comunque sostituirla che demolire l'auto. Oggi costano molto, ma fra 15 anni l'economia di scala dovrebbe essere parecchio diversa, purché costruite con materiali abbondanti e disponibili.

demon77
09-09-2026, 17:04
E' improbabile che sia ancora utilizzabile dopo 15 anni

E questa è una paura molto concreta che giustamente è da cosiderare un pesante deterrente.

La mia macchinina del caxxo col motore termico se la uso poco va avanti virtualmente in eterno, tranquillamente ben oltre i 15 anni.
Una EV anche se tenuta con cura avrà la batteria da buttare nel giro di boh? Dieci anni?
E comunque vada non credo proprio costeranno mai POCO. Costeranno meno, può essere.. ma di certo sarà una cifra importante.

Mparlav
09-09-2026, 19:16
Le batterie non sono tutte uguali, per chimica, progettazione e gestione eletronica.
Questi 3 fattori possono essere più importanti del tempo, dei cicli di carica, delle condizioni operative e delle modalità (slow/fast, ac/dc).
Senza dire che le batterie e la gestione attuale è molto diversa rispetto a 15 -10 o anche solo 5 anni fa'.
In fondo alla classifica ci sono Zoe e Leaf gen1 e non è un caso.

Notturnia
09-09-2026, 19:23
spero che l'UE dopo aver rotto i maroni per i telefoni con batteria intercambiabile e i casi usb-c e tutto il resto inizi ad entrare nel mondo vero e chiede alle case automobilistiche di permettere la sostituzione dei moduli batteria senza distruggere l'auto perchè ci saranno 100 milioni di auto a pile in giro per l'europa con il progetto UE e ognuna avrà 60 kWh di capacità e sarebbe bello pensare che posso cambiare le pile dell'auto senza cestinare il veicolo.. l'ambiente ringrazierebbe molto se non costruissero una vettura nuova ogni volta..

si sarebbe bello.. cambio batterie.. a pensarci prima..

mmorselli
09-09-2026, 19:50
spero che l'UE dopo aver rotto i maroni per i telefoni con batteria intercambiabile e i casi usb-c e tutto il resto inizi ad entrare nel mondo vero e chiede alle case automobilistiche di permettere la sostituzione dei moduli batteria senza distruggere l'auto

Ma penso che sia previsto nel progetto dell'auto stessa, altrimenti se una batteria si guasta in garanzia che fanno? Buttano l'auto e te ne danno una nuova?

Mi aspetto che non sia complicato il cambio, il problema se mai è se fra 15 anni le nuove tecnologie e l'economia di scala dovuta al forte incremento di veicoli elettrici prodotti porterà a batterie che costano "solo" poche migliaia di euro e che quindi potrebbero anche essere un investimento sensato se l'auto torna nuova, almeno meccanicamente. I motori elettrici sono molto semplici per cui mi aspetto che reggano bene il tempo, meglio di un termico.

Salsga
09-09-2026, 20:27
Premesso che già adesso ci sono tecnologie come le lfp che consentono una durata anche di 15 e più anni, vorrei far presente che i pacchi batteria continuano a costare sempre meno : oggi un kwh di batteria auto lfp costa meno di 50 dollari, vuol dire 3000 euro circa per una batteria da 60 kwh. Mettiamoci costi di assemblaggio, montaggio e Iva e saremmo a 6000 euro max. I prezzi sono in forte discesa e tra 10 anni costeranno molto meno di un motore termico

zephyr83
09-09-2026, 21:20
Eh ma se chiedi "15 anni", io penso che sia una domanda retorica.

Chiedilo a google
https://www.google.com/search?q=Come%20si%20degrada%20la%20batteria%20in%2015%20anni%20di%20vita%3F

Dopo 15 anni è morta, RIP :D
Dopo meno anni dipende, se hai fatto ricariche veloci e se la usi in climi caldi come in italia, e ovviamente visto che è una media, dipende dalla tua fortuna.

io ricordo questa ricerca a proposito:

https://www.qualenergia.it/articoli/auto-elettriche-quanto-degradano-davvero-batterie/
Le batterie delle auto elettriche perdono in media il 2,3% della loro capacità iniziale ogni anno, soprattutto per via di un maggiore utilizzo della ricarica rapida in corrente continua a elevata potenza. Ciò significa che conservano l’81,6% della carica massima originaria dopo otto anni.
Quindi non esistono auto Tesla di 15 anni in circolazione ancora con la batteria originale?

rattopazzo
09-09-2026, 21:41
In realtà il fatto che le batterie fossero molto resistenti al degrado da usura era già una cosa emersa diverso tempo addietro, credo che la preoccupazione sia legata anche al fattore TEMPO.

Palese quindi che la batteria resiste a numerosi cicli di ricarica coprendo agevolmente 150k Km ed anche oltre.. ma come si degrada NEGLI ANNI?
Io per esempio 150k Km li faccio in 15 anni. Come si degrada la batteria in 15 anni di vita?

Immagino dipenda anche dagli stress termici a cui la batteria va incontro, ma
15 anni è un tempo notevole, c'è gente che studia su come rendere obsolescenti le cose che compriamo
le auto specialmente devono rimanere sempre efficienti e a volte per soddisfare quei requisiti bisogna spendere così tanti soldi che conviene proprio cambiare vettura e si finisce per rottamare auto ancora funzionanti solo perchè le spese necessarie per metterle perfettamente "in regola" sono eccessive.

Luke2011
09-09-2026, 22:04
Dopo 15 anni è morta, RIP :D

Le batterie delle auto elettriche perdono in media il 2,3% della loro capacità iniziale ogni anno, soprattutto per via di un maggiore utilizzo della ricarica rapida in corrente continua a elevata potenza. Ciò significa che conservano l’81,6% della carica massima originaria dopo otto anni.

Sono dati obsoleti. Lo studio più recente di Geotab ha rilevato che la perdita di autonomia annuale è scesa dal 2,3% del 2019 al 1,8% attuale grazie a batterie migliori e sistemi di ricarica più intelligenti.

"In their most recent study involving over 5000 vehicles, the average annual degradation was just 1.8%, down from 2.3% in 2019. “This most recent study didn't have as many of the early-gen vehicles,” says Charlotte Argue, senior manager for sustainable mobility at Geotab, “telling us that battery management systems are getting better, and batteries are lasting longer.”

Questo implica che una batteria dopo 20 anni conservi il 64% dell'autonomia.

"If this rate continues, an EV could retain 82% of its battery capacity after 10 years and 64% after 20 years. For a car starting with around 500km of range capacity, this equates to roughly 320 two decades later - still practical for many users.

https://www.drivencarguide.co.nz/news/new-studies-show-ev-batteries-could-last-over-two-decades/

mmorselli
09-09-2026, 22:59
Sono dati obsoleti. Lo studio più recente di Geotab ha rilevato che la perdita di autonomia annuale è scesa dal 2,3% del 2019 al 1,8% attuale grazie a batterie migliori e sistemi di ricarica più intelligenti.

Penso non si intendesse porre l'accento sulla perdita annuale, quanto più sul fatto che ci sono componenti nelle batterie che deperiscono nel tempo a prescindere dall'utilizzo per cui mentre un motore termico è virtualmente eterno se lo usi poco e bene, al massimo marciscono guarnizioni e plastiche, le batterie dopo un certo numero di anni, che potrebbe essere 15-20 per dire, sono spacciate.

Va tenuto conto anche che il ciclo di vita di un'auto è spesso molto lungo, chi compra un'auto nuova magari dopo 10 anni la cambia, ma quell'auto ne vive altri 10-20 come usata prima di venire demolita se non va in mano a gente che la strapazza. Nelle auto elettriche la sostituzione totale delle batterie si può dare per scontata ad un certo punto.

C'è da dire che i costi continui di una termica possono essere pari o superiori, se consideriamo per esempio la sostituzione della trasmissione ogni 70.000Km a prezzi che superano i 500 euro ogni volta, o i costi dei tagliandi. L'elettrica potrebbe farti spendere una cifra importante tutta assieme invece che poco per volta.

ndrmcchtt491
10-09-2026, 00:03
Chissà come mai in questi "studi" non prendono mai in considerazione auto che hanno 10 anni di vita e invece continuano a ripetere a pappagallo le stesse cose.

Notturnia
10-09-2026, 00:05
Ma penso che sia previsto nel progetto dell'auto stessa, altrimenti se una batteria si guasta in garanzia che fanno? Buttano l'auto e te ne danno una nuova?

Mi aspetto che non sia complicato il cambio, il problema se mai è se fra 15 anni le nuove tecnologie e l'economia di scala dovuta al forte incremento di veicoli elettrici prodotti porterà a batterie che costano "solo" poche migliaia di euro e che quindi potrebbero anche essere un investimento sensato se l'auto torna nuova, almeno meccanicamente. I motori elettrici sono molto semplici per cui mi aspetto che reggano bene il tempo, meglio di un termico.

lo vorrei credere anche io ma alcune auto hanno le batterie inscatolate nel telaio.. in quel caso l'auto nuova costa di meno che cambiare le pile.. la mia audi è famosa per perdere le batterie per strada perchè sono solo avvitate da sotto per cui farò poca fatica.. ma vedo che molte auto ormai hanno le batterie messe in modo che sia economicamente insostenibile il cambio.

lo considero un'offesa visto che sono vetture più semplici che dovrebbero durare di più e visto che in europa, italia in particolare, girano catorci di 17 anni non sarebbe difficile credere di vedere "opel corsa elettriche" con mezzo milione di km e 20 anni andare a spasso.. ma s enon puoi cambiare le pile..

sbaffo
10-09-2026, 08:51
E' improbabile che sia ancora utilizzabile dopo 15 anni, anche se ha fatto pochi cicli di carica/scarica, c'è da sperare che sia semplice e relativamente economico sostituirla, magari con una tecnologia diversa.

E' una parte molto meno complessa rispetto ad un motore, per cui si può sperare che convenga comunque sostituirla che demolire l'auto. Oggi costano molto, ma fra 15 anni l'economia di scala dovrebbe essere parecchio diversa, purché costruite con materiali abbondanti e disponibili. Ma penso che sia previsto nel progetto dell'auto stessa, altrimenti se una batteria si guasta in garanzia che fanno? Buttano l'auto e te ne danno una nuova?

Mi aspetto che non sia complicato il cambio, il problema se mai è se fra 15 anni le nuove tecnologie e l'economia di scala dovuta al forte incremento di veicoli elettrici prodotti porterà a batterie che costano "solo" poche migliaia di euro e che quindi potrebbero anche essere un investimento sensato se l'auto torna nuova, almeno meccanicamente. I motori elettrici sono molto semplici per cui mi aspetto che reggano bene il tempo, meglio di un termico.
Magari... non sono tutte come Nio che si smontano facilmente (o Audi che si smontano da sole :D):
lo vorrei credere anche io ma alcune auto hanno le batterie inscatolate nel telaio.. in quel caso l'auto nuova costa di meno che cambiare le pile.. la mia audi è famosa per perdere le batterie per strada perchè sono solo avvitate da sotto per cui farò poca fatica.. ma vedo che molte auto ormai hanno le batterie messe in modo che sia economicamente insostenibile il cambio.

lo considero un'offesa visto che sono vetture più semplici che dovrebbero durare di più e visto che in europa, italia in particolare, girano catorci di 17 anni non sarebbe difficile credere di vedere "opel corsa elettriche" con mezzo milione di km e 20 anni andare a spasso.. ma s enon puoi cambiare le pile.. Le Tesla ma non solo adottano la teconologia cell-to-body, cioè proprio come dice Notturnia inglobate nel telaio, per una questione di peso, spazio e robustezza, ma se bisogna cambiarle sono dolori, bisogna "squartare" l'auto.:D
Era famoso quel caso a Torino che dopo un piccolo urto sul fondo gli avevano chiesto mi pare 45k per riparare l'auto, ma in generale il cambio batteria Tesla costa intorno ai 15k, credo buona parte di manodopera (se ha ragione il nostro Zedattore), e quella non calerà di prezzo. Ma anche se la batteria calasse non calerà di un altro 90% come negli ultimi 15 anni, di sicuro non nel listino ricambi...

...E poi c'è il fatto che la logica dei prezzi dei ricambi non è lineare, i prezzi sono artificialmente alti come ben noto, se si dovesse fare un' auto completa coi ricambi costerebbe minimo tre volte il nuovo (senza contare il caso hyunday che metteva lo schermo da 10' a 13k :D ).
Ci sono i ricambi non originali, forse ci saranno anche le batterie, ma per un elemento così importante avrei qualche dubbio.

i primi link che ho trovato, a vanvera:
https://www.tuttotesla.it/costo-cambio-batteria-tesla-conviene-tutte-le-stime-aggiornate/#Model_3_costi_recenti
https://www.go-electra.com/it/newsroom/how-much-does-a-battery-for-an-electric-car-cost/
https://autoappassionati.it/tecnica/batterie-auto-elettriche

Il fatto è che i motori di rado "esplodono" del tutto (a parte i puretech :D ) di solito si guasta un pezzo/sensore o perdono le guarnizioni, mentre la batteria
quando è "consumata" la cambi tutta.
Esistono anche i motori ricondizionati, anni fa avevo cercato un dieselone 2.5 per un' audi con gli iniettori andati, in pratica costava non tanto più della riparazione degli iniettori dal concessionario ufficiale (mi pare tra i 2k e i 4k ma non ricordo bene), poi però l'auto era già vecchia e non valeva la pena.

Dopo 10-15 anni spendere cifre comunque importanti non ha molto senso, non le recuperi più sul valore dell'auto, che comunque non torna nuova perchè inizia ad avere anche altre grane, di solito la si tiene finchè va o costa poco ripararla e poi si rottama. Il rischio maggiore è che dopo che hai speso magari qualche millino per una riparazione grossa, saltino fuori altre grane e devi decidere se spenderci ancora tanto o "buttare" l'investimento della riparazione fatta da poco, e un po alla volta diventa un mutuo.
Il parco auto italiano ha un vita media di circa 24-25 anni, in europa 1-2 anni in meno, è poco probabile che una batteria ci arrivi in condizioni accettabili.

ninja750
10-09-2026, 09:10
vorrei far presente che i pacchi batteria continuano a costare sempre meno : oggi un kwh di batteria auto lfp costa meno di 50 dollari, vuol dire 3000 euro circa per una batteria da 60 kwh. Mettiamoci costi di assemblaggio, montaggio e Iva e saremmo a 6000 euro max. I prezzi sono in forte discesa e tra 10 anni costeranno molto meno di un motore termico

vorrei far presente che la questione degrado rende invendibili le elettriche come usato, perchè se l'auto vale ancora 6000€ e ti costa 6000€ il cambio batteria, fai prima a portarla alla pressa.

Darkon
10-09-2026, 09:19
vorrei far presente che la questione degrado rende invendibili le elettriche come usato, perchè se l'auto vale ancora 6000€ e ti costa 6000€ il cambio batteria, fai prima a portarla alla pressa.

Questo è solo un aspetto positivo.

ben venga che finalmente la gente sia costretta a portare le auto fino a rottamazione invece che col discorso di rivenderla cambiarla ogni 3x2 in un'ottica iperconsumista.

Se compri un'auto la si porta fino a fine vita prima di cambiarla altrimenti qualsiasi discorso non voglio dire di ecologia per forza ma anche solo di buon senso va a farsi benedire.

ninja750
10-09-2026, 09:29
Questo è solo un aspetto positivo.

ben venga che finalmente la gente sia costretta a portare le auto fino a rottamazione invece che col discorso di rivenderla cambiarla ogni 3x2 in un'ottica iperconsumista.

Se compri un'auto la si porta fino a fine vita prima di cambiarla altrimenti qualsiasi discorso non voglio dire di ecologia per forza ma anche solo di buon senso va a farsi benedire.

non lo è

una termica la puoi portare avanti fino a sostanziale consunzione, l'elettrica avrai quasi tutta l'auto ancora in forma tranne la batteria, e dovrai pressarla perchè antieconomico? :doh:

è molto più ecologico continuare a riparare il più possibile il circolante

Lexan
10-09-2026, 09:38
vorrei far presente che la questione degrado rende invendibili le elettriche come usato, perchè se l'auto vale ancora 6000€ e ti costa 6000€ il cambio batteria, fai prima a portarla alla pressa.

Oggi.
Ma in un futuro non così lontano, non è così impossibile trovare centri che vanno a sostituire le singole celle a fine vita ricondizionando di fatto la batteria.
Si tratta solo di aspettare...

sbaffo
10-09-2026, 09:45
Premesso che già adesso ci sono tecnologie come le lfp che consentono una durata anche di 15 e più anni, vorrei far presente che i pacchi batteria continuano a costare sempre meno : oggi un kwh di batteria auto lfp costa meno di 50 dollari, vuol dire 3000 euro circa per una batteria da 60 kwh. Mettiamoci costi di assemblaggio, montaggio e Iva e saremmo a 6000 euro max. I prezzi sono in forte discesa e tra 10 anni costeranno molto meno di un motore termico Ma quelli sono i costi industriali, niente a che vedere con quelli per il consumatore finale. Come visto sopra costano il triplo in realtà.
E la discesa dei prezzi non può essere infinita, all'inizio è forte ma prima o poi rallenta e si ferma, altrimenti ti regalerebbero le cose. Tra 10 anni costeranno probabilmente meno ma non una frazione, anche perchè le case non hanno nessun interesse a prolungare la vita delle vecchie auto invece di vendertene una nuova. Anzi come noto sui ricambi cercano di spremere i clienti oltre la decenza.

Peraltro la auto elettriche di oggi tra 10-15 anni saranno ridicole rispetto a quelle che ci saranno con batterie allo stato solido e ricariche da MW, e con prezzi inferiori ad oggi. Varranno pochissimo proprio per l'obsolescenza veloce dovuta al prograsso nelle batterie, nella ricarica, ecc. quindi non avrà senso fare costose "riparazioni" per avere comunque un 'auto obsoleta.
Sarebbe come cambiare la batteria a un iphone di 7 anni, che sta per perdere il supporto software, soldi buttati.

sbaffo
10-09-2026, 09:47
Oggi.
Ma in un futuro non così lontano, non è così impossibile trovare centri che vanno a sostituire le singole celle a fine vita ricondizionando di fatto la batteria.
Si tratta solo di aspettare... Esistono già, ma vale per la singola cella guasta quando le altre sono buone, se sono tutte "consumate" diventa inutile.

mmorselli
10-09-2026, 12:41
Tra 10 anni costeranno probabilmente meno ma non una frazione, anche perchè le case non hanno nessun interesse a prolungare la vita delle vecchie auto invece di vendertene una nuova. Anzi come noto sui ricambi cercano di spremere i clienti oltre la decenza.

Ai costruttori piacerebbe vendertene una nuova tutti gli anni come fa Apple con gli iPhone, ma bisognerà sempre vedere se il mercato sarà in grado di recepire questo modello, perchè non costano poco le auto, i prezzi non sono psicologici come potrebbe essere quello di un gadget elettronico.

Se fra 10 anni l'economia sarà cresciuta al punto da consentire a tutti di demolire l'auto dopo 10 anni, eliminando una buona fetta del mercato dell'usato, benissimo per tutti, ma se non sarà così vedrai che si inventeranno delle formule per prendere dalle persone ciò che possono, non ciò che vogliono.

Le formule in cui paghi l'auto a rate per tutta la vita ottenendone una nuova dopo qualche anno potrebbero prendere ancora più piede con le elettriche, ma anche qui serve un ampio mercato di gente che può permetterselo.

Al posto dell'usato potrebbero esserci molte auto ricondizionate, rimesse in circolo dai produttori stessi.

Darkon
10-09-2026, 13:33
non lo è

una termica la puoi portare avanti fino a sostanziale consunzione, l'elettrica avrai quasi tutta l'auto ancora in forma tranne la batteria, e dovrai pressarla perchè antieconomico? :doh:

è molto più ecologico continuare a riparare il più possibile il circolante

Non è uno scenario realistico.

Anche nelle termiche solo una minima parte viene realmente riparata fino a consunzione totale. In tutti gli altri casi finché ci sono margini viene rivenduta e quando vuoi per estetiva, vuoi per altro non ha più margine viene pressata anche se riparabile.

La realtà è che da sempre è il lato economico a decidere la pressa e in rarissimi casi l'effettiva non riparabilità o l'usura.

gsorrentino
10-09-2026, 18:39
Il parco auto italiano ha un vita media di circa 24-25 anni, in europa 1-2 anni in meno, è poco probabile che una batteria ci arrivi in condizioni accettabili.

No, negli ultimi 4 anni l'età media del parco circolante Italiano si è uniformato (diminuito) a quello Europeo (aumentato).
Attualmente è a 13 anni e solo 4 auto su 10 passano i 15.

In Europa si va dalla media del Lussemburgo con circa 8 anni alla Grecia con 18 anni.

fonti ACI e ACEA

E in una grossa città come Roma lo vedi. Circolano anche auto anzianotte (sotto casa c'è una vecchia auto con la targa con il nome della provincia), ma in meno di 1 anno siamo passati dalle targhe che iniziano con HA a quelle HE.

Tutti dicono che non ci sono i soldi, ma evidentemente le pressioni dei blocchi cittadini e i recenti rincari del carburante hanno avuto la meglio.

sbaffo
10-09-2026, 19:37
No, negli ultimi 4 anni l'età media del parco circolante Italiano si è uniformato (diminuito) a quello Europeo (aumentato).
Attualmente è a 13 anni e solo 4 auto su 10 passano i 15.

In Europa si va dalla media del Lussemburgo con circa 8 anni alla Grecia con 18 anni.

fonti ACI e ACEA

E in una grossa città come Roma lo vedi. Circolano anche auto anzianotte (sotto casa c'è una vecchia auto con la targa con il nome della provincia), ma in meno di 1 anno siamo passati dalle targhe che iniziano con HA a quelle HE.

Tutti dicono che non ci sono i soldi, ma evidentemente le pressioni dei blocchi cittadini e i recenti rincari del carburante hanno avuto la meglio. Infatti ho detto vita, non età: se l'età media della popolazione è 35 anni la vita media sarà il doppio cioè 70 (circa). Come diceva il sommo poeta "nel mezzo del cammin di nostra vita" era 35 anni perchè la vita media all'epoca era 70.
Io per le auto ricordavo età media 12 e qualcosa in italia, perciò ho detto 24-25, se tu dici 13 allora diventa 26. In europa ricordavo età media poco meno di 12anni, perciò x2 diventa uno o due anni in meno, diciamo 23.
Sempre circa, non ci cambia molto uno o due anni di differenza oltre i 20.

Le mia penultima auto l'ho regalata dopo che era diventata maggiorenne, prioprio intorno ai 20 anni, a poco più di 100k km. Le precedenti (in famiglia, non tutte mie altrimenti avrei 100 anni :D) demolite grazie a qualche incentivo rottamazione. Solo l'ultima ho dovuto venderla ancora "nuova" a causa dell'Area B che vietava la Euro5 diesel dopo soli 7 anni.

mmorselli
10-09-2026, 19:53
Infatti ho detto vita, non età: se l'età media della popolazione è 35 anni la vita media sarà il doppio cioè 70 (circa).

Solo in un modello estremamente semplificato in cui tutti schiattano esattamente a 70 e la distribuzione delle età sia uniforme, cioè le persone di 10 anni sono esattamente tante quante quelle di 20, di 30, ... di 70

Nella realtà conoscere l'età media non ci dice quasi nulla sull'età massima e sulla distribuzione delle età, nemmeno sulla probabilità che il valore medio sia anche il più diffuso.

monkey island
10-09-2026, 21:43
Quello che usura maggiormente le batterie sono le colonnine supercharger.

Ho visto delle Model 3 aziendali che utilizzavano solo le colonnine rapide e dopo 200.000 km avevano una capacità residua del 75% contro un ipotetico 88/90% medio stimato.

Le carte in tavola cambiano decisamente.

sbaffo
10-09-2026, 22:12
Solo in un modello estremamente semplificato in cui tutti schiattano esattamente a 70 e la distribuzione delle età sia uniforme, cioè le persone di 10 anni sono esattamente tante quante quelle di 20, di 30, ... di 70

Nella realtà conoscere l'età media non ci dice quasi nulla sull'età massima e sulla distribuzione delle età, nemmeno sulla probabilità che il valore medio sia anche il più diffuso. Infatti ho scritto "circa" proprio per prevenire le obiezioni di qualche cagac.zzo.
Se tu sai fare di meglio o hai dati più precisi accomodati, aspettiamo i tuoi dati con trepidazione.:D

Di certo non sono 13anni o giù di lì.

Il bello è che quando si parla dei 30km medi giornalieri allora tutti (gli EVvari) a difendere la "sacra media", invece quando gli è svaforevole si mettono a fare i puntacazzisti.:rolleyes:

mmorselli
11-09-2026, 02:50
Infatti ho scritto "circa" proprio per prevenire le obiezioni di qualche cagac.zzo.

Sarà, ma rileggendo cosa hai scritto a me sembra più una cantonata matematica. Non ci sono nemmeno gli elementi per dire circa proprio perché sia per le auto che per le persone la distribuzione è asimmetrica.

Se tu sai fare di meglio o hai dati più precisi accomodati, aspettiamo i tuoi dati con trepidazione.:D

No, non so fare di meglio, ma nemmeno di peggio, invece che sparare un numero a caso scelgo il silenzio.


Il bello è che quando si parla dei 30km medi giornalieri allora tutti (gli EVvari) a difendere la "sacra media", invece quando gli è svaforevole si mettono a fare i puntacazzisti.:rolleyes:

Non c'è nulla che non vada in una media, semplicemente non andrebbe usata per ricavare informazioni che non possono essere ricavate solo con la media.

Mparlav
11-09-2026, 07:00
Quello che usura maggiormente le batterie sono le colonnine supercharger.

Ho visto delle Model 3 aziendali che utilizzavano solo le colonnine rapide e dopo 200.000 km avevano una capacità residua del 75% contro un ipotetico 88/90% medio stimato.

Le carte in tavola cambiano decisamente.

Quindi dicono che la differenza non è statisticamente significativa:
https://www.batterytechonline.com/charging/report-supercharging-doesn-t-degrade-tesla-battery-life

sbaffo
11-09-2026, 11:09
Sarà, ma rileggendo cosa hai scritto a me sembra più una cantonata matematica. Non ci sono nemmeno gli elementi per dire circa proprio perché sia per le auto che per le persone la distribuzione è asimmetrica. Era una semplice stima a occhio non avendo dati precisi, seguendo una logica semplice in mancanza d'altro.

Comunque cercando un po' ho trovato che l'età media di demolizione (scrappage) in europa è circa 20 anni in salita verso i 22: "In a realistic scenario of demographic stabilisation and a moderate extension of the lifespan (scrappage age) of vehicles, from 20 years at present to 22 years in 10 years’ time"
https://observatoirecetelem.com/en/lobservatoire-cetelem-de-lautomobile/5-ways-to-bounce-back/un-marche-automobile-en-crise
considerando che non tutte le auto vengono demolite la vita media può salire ancora un po'. Comunque siamo oltre i 20, non lontani dai 23 che ipotizzavo a spanne, sicuramente molto oltre i 13.

No, non so fare di meglio, ma nemmeno di peggio, invece che sparare un numero a caso scelgo il silenzio. Come volevasi dimostrare, sei intervenuto solo per rompere le @@ senza portare nessun contributo. Era meglio se sceglievi il silenzio anche stavolta.:rolleyes:

Non c'è nulla che non vada in una media, semplicemente non andrebbe usata per ricavare informazioni che non possono essere ricavate solo con la media. dillo ai tuoi amichetti evvari quando li rivedi.:asd:

zephyr83
11-09-2026, 18:50
Questo articolo può andare bene?

https://motori.quotidiano.net/news/aci-auto-circolanti-20-anni-italia.htm

In Italia su 40 milioni di auto, 10 milioni hanno più di 20 anni


Direi che, anche spannometricamente, parlare di vita media di 26 anni non ci azzecca nulla

EDIT ho provato a chiedere a gemini

In un mercato ideale e stabile (dove si compra e si rottama sempre lo stesso numero di auto), la vita media alla rottamazione dovrebbe essere circa il doppio dell'età media (quindi intorno ai 26 anni). Tuttavia, in Italia il dato si ferma a 19 anni principalmente per due motivi:

_Il boom di auto vendute in passato: Negli anni '90 e 2000 l'Italia ha vissuto picchi di immatricolazioni altissimi. Quelle auto stanno affrontando la rottamazione solo negli ultimi anni, spingendo verso l'alto l'età del parco circolante.
_Il rallentamento dei ricambi generazionali: A causa dei costi crescenti del nuovo, le famiglie tendono a rimandare l'acquisto, tenendo in vita l'auto molto più a lungo di quanto farebbero normalmente.

zephyr83
11-09-2026, 18:57
Qui dato più preciso per farsi un'idea migliore
https://aci.gov.it/comunicati-stampa/annuario-statistico-2025-tutti-i-numeri-delle-auto-in-italia/

E pensare che nel 2009 l'età media era sotto gli 8 anni! Non che sia un male tenere l'auto più a lungo ma questo dimostra che la tendenza va avanti ormai da diversi anni, prezzi auto in aumento e potere di acquisto in calo, il vero problema è qui

mmorselli
11-09-2026, 19:04
Come volevasi dimostrare, sei intervenuto solo per rompere le @@ senza portare nessun contributo.

Ma l'ho portato un contributo, ho ridimensionato un cazzaro, sei tu che non apprezzi, ingrato...

ndrmcchtt491
11-09-2026, 19:29
E pensare che nel 2009 l'età media era sotto gli 8 anni! Non che sia un male tenere l'auto più a lungo ma questo dimostra che la tendenza va avanti ormai da diversi anni, prezzi auto in aumento e potere di acquisto in calo, il vero problema è qui

Aggiungi anche che le auto nuove fanno sempre più cagare.

zephyr83
11-09-2026, 22:48
Aggiungi anche che le auto nuove fanno sempre più cagare.

Concordo ma anche questa ormai è una tendenza che va avanti da molti anni.

sbaffo
12-09-2026, 08:37
Questo articolo può andare bene?

https://motori.quotidiano.net/news/aci-auto-circolanti-20-anni-italia.htm
In Italia su 40 milioni di auto, 10 milioni hanno più di 20 anni Direi che, anche spannometricamente, parlare di vita media di 26 anni non ci azzecca nulla

EDIT ho provato a chiedere a gemini
In un mercato ideale e stabile (dove si compra e si rottama sempre lo stesso numero di auto), la vita media alla rottamazione dovrebbe essere circa il doppio dell'età media (quindi intorno ai 26 anni). Tuttavia, in Italia il dato si ferma a 19 anni principalmente per due motivi:

_Il boom di auto vendute in passato: Negli anni '90 e 2000 l'Italia ha vissuto picchi di immatricolazioni altissimi. Quelle auto stanno affrontando la rottamazione solo negli ultimi anni, spingendo verso l'alto l'età del parco circolante.
_Il rallentamento dei ricambi generazionali: A causa dei costi crescenti del nuovo, le famiglie tendono a rimandare l'acquisto, tenendo in vita l'auto molto più a lungo di quanto farebbero normalmente.
Direi sempre spannometricamente che il tuo articolo parla dell'età più che della vita ("hanno", non "durano"). E che nemmeno 13anni però ci azzecca nulla (io comunque non ho detto 26 ma meno). E ho detto subito che arrivati a 20 non cambia molto qualche anno in più o in meno, lo scopo non era essere precisi ma a spanne, per dire che le auto non durano solo i 10-15anni di cui si parlava, quella è l'età media che è ben diversa dalla vita media, e soprattutto dall'aspettativa (vedi dopo).

Gemini mi da ragione all'inizio (in un mercato stabile è il doppio, ma ovviamente non è mai esattamente così, perciò ho detto circa non avendo dati, potevo dire a occhio o a spanne, il significato era quello), ma poi si contraddice da sola: dice che è minore (19 anni) perchè il parco auto invecchia più del normale? :mbe:

Qui dato più preciso per farsi un'idea migliore
https://aci.gov.it/comunicati-stampa/annuario-statistico-2025-tutti-i-numeri-delle-auto-in-italia/ il dato dell'articolo a cui ti riferisci probabilmente è:
"Nel 2024 l’età mediana delle autovetture radiate è 18 anni e 9 mesi, in aumento di 3 mesi rispetto al 2023" che corrispondono ai 19 di gemini (ecco da dove lo ha preso probabilmente), sempre molto più di 13...

...ma confrontandolo col dato europeo di 20 è strano che in europa sia più alto (le auto in italia sono più vecchie è risaputo, comunque di certo non più giovani), perciò ipotizzo due spiegazioni: dice mediana non media, ma non so quanto cambi, e soprattutto dice radiazione non demolizione: molte auto italiane finiscono all'estero, perciò vengono radiate in italia ma non demolite e continuano a circolare, io per esempio ho venduto la mia A3 td Euro5 di 7 anni ad un albanese che se l'è portata in patria ringraziando la guerra al diesel che c'è da noi. La mia è stata radiata dopo 7 anni e fa media, ma continuerà a circolare altrove per chissà quanto, e chissà quante altre dal nord italia seguono strade simili.
Come dicevo sopra, l'età di demolizione è già un buon indice ma non tutte vengono demolite, la radiazione ancora meno, quindi è ragionevole alzare un po il valore, anche se non so quanto. Direi che sopra i 20 è realistico, e concorda con il dato europeo (che è previsto in salita verso i 22), anche se in italia in teoria dovrebbe essere un po più alto, ma stiamo sempre andando a spanne, ci cambia poco.

L'argomento di questo thread in realtà è proprio l'aspettativa di vita delle auto (elettriche e non) comprate in questi anni, non 20 anni fa... E pensare che nel 2009 l'età media era sotto gli 8 anni! Non che sia un male tenere l'auto più a lungo ma questo dimostra che la tendenza va avanti ormai da diversi anni, prezzi auto in aumento e potere di acquisto in calo, il vero problema è qui ...se continua così le auto comprate oggi ce le terremo per sempre, altro che poco più di 22 anni...:cry:
diventeremo come Cuba.:D

Ma l'ho portato un contributo, ho ridimensionato un cazzaro, sei tu che non apprezzi, ingrato... L'unico che ha fatto la figura del cazzaro qui sei tu, almeno zephir ha portato qualche dato, tu zero, non hai ridimensionato proprio nessuno se non te stesso.:rolleyes:
Perchè non segui il tuo stesso consiglio, cioè di stare zitto?
torna ai cagr fantastici e dove trovarli :asd:

Darkon
12-09-2026, 08:55
Scusate se lo dico ma vi state incartando su una cosa secondo me poco sensata.

Partiamo da un presupposto secondo me di buon senso poi mi direte voi:

L'età secondo me ragionevole da un punto di vista meccanico/ingegneristico o chiamatelo come volete è 15 anni.
Oltre 15 anni la manutenzione che si DOVREBBE fare e che NON VIENE fatta diventa talmente costosa che non ha senso. E non venitemi a dire che la gente si mette a rifare le sospensioni ad auto di 15 anni o che non sarebbe necessario rifarle perché chiunque con un minimo di cognizione ti dice che dopo 15 anni non c'è auto che abbia le sospensioni nuove tra un po' manco se l'hai lasciata ferma in garage. Poi questo è un esempio ma ci sarebbero tante cose da valutare... compressione, tenuta della testa e delle valvole, residui carboniosi che incrostano fino anche l'aspirazione a causa dell'EGR ecc... ecc... ecc...

Detto ciò non sono ipocrita e per questioni meramente economiche sono il primo che cerca di tenerla 20 anni.

Detto ciò il dato rilevante qua è stabilire se una batteria arriva a 15 anni e come. Ci arriva bene? 80+%? Allora ok... ogni anno successivo è un anno omaggio e quando cede rottami. Non ci arriva? Allora è un problema.

Tutto qua... poi è inutile mettersi a discutere se la media dei 12 anni o 13 o quel che è viene fuori con un parco auto che in parte è al doppio degli anni. Tutta fuffa. Perché tanto al singolo della media frega una ceppa.

Se io domani compro l'auto che vuoi che mi frega della media o se agli altri l'auto dura 40 anni se a me poi dura 3?

Quindi ripeto la vera domanda è: cosa posso aspettarmi da una batteria che ha 15 anni? E come ci arriva a 15 anni?

zephyr83
12-09-2026, 11:18
Direi sempre spannometricamente che il tuo articolo parla dell'età più che della vita ("hanno", non "durano"). E che nemmeno 13anni però ci azzecca nulla (io comunque non ho detto 26 ma meno). E ho detto subito che arrivati a 20 non cambia molto qualche anno in più o in meno, lo scopo non era essere precisi ma a spanne, per dire che le auto non durano solo i 10-15anni di cui si parlava, quella è l'età media che è ben diversa dalla vita media, e soprattutto dall'aspettativa (vedi dopo).

Gemini mi da ragione all'inizio (in un mercato stabile è il doppio, ma ovviamente non è mai esattamente così, perciò ho detto circa non avendo dati, potevo dire a occhio o a spanne, il significato era quello), ma poi si contraddice da sola: dice che è minore (19 anni) perchè il parco auto invecchia più del normale? :mbe:

il dato dell'articolo a cui ti riferisci probabilmente è:
"Nel 2024 l’età mediana delle autovetture radiate è 18 anni e 9 mesi, in aumento di 3 mesi rispetto al 2023" che corrispondono ai 19 di gemini (ecco da dove lo ha preso probabilmente), sempre molto più di 13...

...ma confrontandolo col dato europeo di 20 è strano che in europa sia più alto (le auto in italia sono più vecchie è risaputo, comunque di certo non più giovani), perciò ipotizzo due spiegazioni: dice mediana non media, ma non so quanto cambi, e soprattutto dice radiazione non demolizione: molte auto italiane finiscono all'estero, perciò vengono radiate in italia ma non demolite e continuano a circolare, io per esempio ho venduto la mia A3 td Euro5 di 7 anni ad un albanese che se l'è portata in patria ringraziando la guerra al diesel che c'è da noi. La mia è stata radiata dopo 7 anni e fa media, ma continuerà a circolare altrove per chissà quanto, e chissà quante altre dal nord italia seguono strade simili.
Come dicevo sopra, l'età di demolizione è già un buon indice ma non tutte vengono demolite, la radiazione ancora meno, quindi è ragionevole alzare un po il valore, anche se non so quanto. Direi che sopra i 20 è realistico, e concorda con il dato europeo (che è previsto in salita verso i 22), anche se in italia in teoria dovrebbe essere un po più alto, ma stiamo sempre andando a spanne, ci cambia poco.

Ho chiesto a gemini prima dell'età mera e poi della vita media. Effettivamente la motivazione che da in realtà dovrebbe portare alla vita media più più alta.
Però se le auto oltre i 20 anni sono 10 milioni su 40 allora la vita media non può certo essere di 26 anni, certamente più bassa e direi che 19 anni è plausibile con questi dati.
Il dato europeo bisognerebbe capire a cosa si riferisce e quali paesi prende in considerazione ma sicuramente anche nel resto d'Europa sta aumentando la vita meta delle automobili.
In Italia abbiamo anche il maggior numero di vetture pro capite, anche questo penso contribuisca a tirar su la media. Anche questo è un dato destinato a calare e ad avvicinarsi alla media europea vedendo come stanno andando le cose

zephyr83
12-09-2026, 12:08
Scusate se lo dico ma vi state incartando su una cosa secondo me poco sensata.

Partiamo da un presupposto secondo me di buon senso poi mi direte voi:

L'età secondo me ragionevole da un punto di vista meccanico/ingegneristico o chiamatelo come volete è 15 anni.
Oltre 15 anni la manutenzione che si DOVREBBE fare e che NON VIENE fatta diventa talmente costosa che non ha senso. E non venitemi a dire che la gente si mette a rifare le sospensioni ad auto di 15 anni o che non sarebbe necessario rifarle perché chiunque con un minimo di cognizione ti dice che dopo 15 anni non c'è auto che abbia le sospensioni nuove tra un po' manco se l'hai lasciata ferma in garage. Poi questo è un esempio ma ci sarebbero tante cose da valutare... compressione, tenuta della testa e delle valvole, residui carboniosi che incrostano fino anche l'aspirazione a causa dell'EGR ecc... ecc... ecc...

Detto ciò non sono ipocrita e per questioni meramente economiche sono il primo che cerca di tenerla 20 anni.

Detto ciò il dato rilevante qua è stabilire se una batteria arriva a 15 anni e come. Ci arriva bene? 80+%? Allora ok... ogni anno successivo è un anno omaggio e quando cede rottami. Non ci arriva? Allora è un problema.

Tutto qua... poi è inutile mettersi a discutere se la media dei 12 anni o 13 o quel che è viene fuori con un parco auto che in parte è al doppio degli anni. Tutta fuffa. Perché tanto al singolo della media frega una ceppa.

Se io domani compro l'auto che vuoi che mi frega della media o se agli altri l'auto dura 40 anni se a me poi dura 3?

Quindi ripeto la vera domanda è: cosa posso aspettarmi da una batteria che ha 15 anni? E come ci arriva a 15 anni?
Il problema sono i costi dei ricambi perché cambiare le sospensioni di un'auto è una cosa banale che non richiede neanche chissà che lavoro. Mi sa che fra ammortizzatore braccetti e compagnia almeno 1000 euro partono di media poi dipende dall'auto, dalla qualità dei componenti e chi fa il lavoro, al nord il meccanico costa molto di più che al sud ad esempio.
Due anni fa si è rotta la frizione della mia Giulietta a carica 250 Mila km e 14 anni di vita. Ho speso 1000 fra frizione, volano bimassa e manodopera. Tra l'altro proprio nel momento in cui avevo appena cambiato lavoro e avevo un contratto a termine. so che in ottica futura sarebbe stato meglio cambiarla ma in quel momento 1000 euro per aggiustarla li avevo, per cambiarla no anche perché nuova costa tanto e anche usate se non si vuole spendere troppo rischi di prendere auto troppo vecchie o con troppi km. Almeno la mia è a GPL e visto che la uso tanto risparmio parecchio sul carburante. L'avevo presa per questo motivo nel 2020, a 5000 Mila euro, avevo anche appena comprato casa, l'idea era quella di tenerla non più di 5 anni. Purtroppo poi ogni anno è successo qualcosa fra pandemie e guerre e i prezzi di nuovo e usato sono esplosi :help: una volta era fattibile e aveva un senso, comprare un'auto usata così magari riuscivi a toglierti qualche sfizio o prenderne una più grande per le tue esigenze, tenerla qualche anno senza spenderci troppo (anche se comunque va sempre a culo sia per nuovo che per l'usato ma con l'usato bisogna averne si più!) e poi cambiarla senza svenarti. Oggi l'usato ha rraggiunto prezzi assurdi e anche auto con pochi anni potrebbero riservare brutte sorprese. Penso ad esempio a chi si è comprato una Peugeot o altra auto del gruppo stellantis con pure tech, magari con pochi km e pochi anni di vita ma fuori garanzia! Ma ci sono anche altri casi e pure per auto piu costose tipo una Stelvio con problemi alla pompa dell'olio. Ma ci sarebbero anche BMW con problemi di turbina o catena. Pure le giapponesi tipo Mazda o Toyota non si salvano. Se ne sentono di ogni. La prossima auto spero di prenderla nuova che almeno per 3 o 5 o 7 anni è in garanzia e sicuramente sarà elettrica, speriamo la mia Giulietta resista ancora almeno 2 annetti buoni :sofico:

tmviet
12-09-2026, 12:44
soprattutto le auto italiane EV costano troppo ..... poi però causa guerre e guadagni delle compagnie petrolifere, le EV saranno la scelta migliore .

piwi
12-09-2026, 16:02
E non venitemi a dire che la gente si mette a rifare le sospensioni ad auto di 15 anni o che non sarebbe necessario rifarle perché chiunque con un minimo di cognizione ti dice che dopo 15 anni non c'è auto che abbia le sospensioni nuove


Estratto fattura ultimo "ricovero" del mio ferraccio vecchio di 22 anni presso officina, a luglio ...

https://i.ibb.co/HDyGYBx8/estratto.jpg

... con interventi costosetti, in previsione di viaggio molto lungo.

E non credo di essere il solo. Passo sempre un po' di tempo nel seguire il mercato dei ferrivecchi. Molti in vendita sono dichiarati in ottimo stato di manutenzione, immagino che almeno qualcuno abbia fatto quanto riferito e lo possa dimostrare.

mmorselli
12-09-2026, 17:18
Quindi ripeto la vera domanda è: cosa posso aspettarmi da una batteria che ha 15 anni? E come ci arriva a 15 anni?

Ma è per questo che cambierà molto probabilmente il modello di business dell'usato, in modo tutto sommato non traumatico e forse persino con dei benefici pratici. La vendita tra privati diventerà improponibile a meno di non presentarsi con un certificato "batteria sostituite 3 anni fa", mentre la permuta dal concessionario rimane praticabile, perché il concessionario può fare economia di scala nel ricondizionamento, tanti concessionari hanno l'officina interna che ovviamente abbatte i costi di un fattore x2 o x3 rispetto ai prezzi al pubblico se riesce a tenerla operativa 8 ore al giorno.

Con i computer portatili il modello del "refurbishing" funziona alla grande, se poi è persino certificato dalla casa come fa per esempio HP, o anche Apple ultimamente, puoi stare tranquillo. Una BYD ricondizionata dalla casa la comprerei sereno anche di 15 anni.

Darkon
12-09-2026, 17:40
Estratto fattura ultimo "ricovero" del mio ferraccio vecchio di 22 anni presso officina, a luglio ...

https://i.ibb.co/HDyGYBx8/estratto.jpg

... con interventi costosetti, in previsione di viaggio molto lungo.

E non credo di essere il solo. Passo sempre un po' di tempo nel seguire il mercato dei ferrivecchi. Molti in vendita sono dichiarati in ottimo stato di manutenzione, immagino che almeno qualcuno abbia fatto quanto riferito e lo possa dimostrare.

ma ti è andata oltremodo bene... una frizione 200€!?

Sulla mia la sola frizione costa più di 400€ e non è che abbia un'auto di lusso... anzi...

monkey island
12-09-2026, 18:05
Una BYD ricondizionata dalla casa la comprerei sereno anche di 15 anni.

Il più è vedere COME ci arriva una BYD: ho avuto modo di provare la Seal e una Dolphin e devo dire che la qualità dei materiali (venendo da auto tedesche), plastiche in primis, lascia un po' a desiderare.
Per capirci: erano auto recentissime e avevano già alcune parti vissute nonostante un utilizzo accorto (la Dolphin fascioni paraurti in plastica opacizzati, porte che cigolano, plastiche e dettagli non propriamente ancora all'altezza.
Ricordi la prima Tesla Model 3? Aveva i sedili che si distruggevano letteralmente dopo 200.000 km (ecopelle scadente), cosa risolta con la versione successiva. Spero accada anche con BYD perché altrimenti dopo 15 anni può arrivarci la batteria ma se tutto il resto ti lascia non ne vale la pena.

piwi
12-09-2026, 18:11
Avranno un po' "limato" sui singoli lavori; è stato fatto anche altro ed il totale di quella fattura è di oltre mille euro. Nell'uso cittadino, sembra non essere cambiato alcunchè. Ma in extraurbano la percezione di stabilità è aumentata.

A Roma di vetture più vecchie di 15 anni ne vedi quante ne vuoi; molte portano i segni dell'età, dei mille piccoli incidenti, delle botte da parcheggio, dei vandalismi. Facile che i proprietari le tengano come utilitarie estreme, manutenzione minima finchè è sufficiente ed uso assolutamente cittadino e probabilmente sporadico. Io, per ottenere le lavorazioni in fattura, ho dovuto spiegare con molta chiarezza che la vettura mi serve per viaggi. Altrimenti, poteva succedere che me la ridavano indietro con "tutto a posto, nulla di urgente".

destroyer85
12-09-2026, 18:26
Devo dire che il mio 1400 turbo benzina-metano a 150 mila km non dava nessun segno di cedimento trattandolo benissimo con i tagliandi. Vero è che aveva solo 5-6 anni quando aveva sono arrivato a 150 mila km.

mmorselli
12-09-2026, 18:39
A Roma di vetture più vecchie di 15 anni ne vedi quante ne vuoi

Ovunque, semplicemente perché le auto di 10-15 anni vengono vendute come usate, per cui necessariamente qualcuno le compra e le usa. Se non accadono incidenti prima, comprese rotture meccaniche non riparabili, non c'è ragione per cui un'auto scompaia dalla circolazione prima di 25-30 anni, finché passa la revisione circola.

mmorselli
12-09-2026, 18:45
Il più è vedere COME ci arriva una BYD

Sì, ma la premessa era "ricondizionata dalla casa", nell'ipotesi che questo sia l'unico modello di business percorribile visto che sostituire la batteria per un privato potrebbe rivelarsi impraticabile.

La casa è anche in grado di sostituire delle parti troppo rovinate, come fanno appunto con i computer, se un portatile HP ha la scocca rotta viene ricondizionato lo stesso, a loro una scocca non costa nulla.

Sempre facendo il parallelo con i ricondizionati, potrebbe poi esserci un Grade A, B e C in base a quanto vuoi spendere. Se i sedili fanno schifo, ma costa pochissimo, per qualcuno potrebbe rappresentare un affare lo stesso, mentre un privato fatica parecchio a vedere l'auto sui portali se ha parti estetiche messe troppo male.

destroyer85
12-09-2026, 19:23
Va beh che voi siete quelli che vanno a raccattare i pc in discarica, ma veramente comprereste un auto di 10 - 15 anni?

sbaffo
12-09-2026, 19:29
Ho chiesto a gemini prima dell'età media e poi della vita media. Effettivamente la motivazione che da in realtà dovrebbe portare alla vita media più più alta.
Però se le auto oltre i 20 anni sono 10 milioni su 40 allora la vita media non può certo essere di 26 anni, certamente più bassa e direi che 19 anni è plausibile con questi dati.
Il dato europeo bisognerebbe capire a cosa si riferisce e quali paesi prende in considerazione ma sicuramente anche nel resto d'Europa sta aumentando la vita meta delle automobili.
Anche io ho chiesto a google (quindi gemini) e a parte il fatto che ogni giorno cambia risposta :D , oggi mi ha tirato fuori questa perla di saggezza :D :
L'approccio dei Flussi (Rapporto Stock/Flusso)
Se hai accesso ai dati annuali del Pubblico Registro Automobilistico (ACI / UNRAE), il calcolo più preciso non passa dall'età media, ma dal tasso di rotazione: {Vita Media Reale}= {Totale Parco Circolante in un anno} diviso {Numero di Auto Rottamate in quell'anno}
Esempio: Se in Italia ci sono 40 milioni di auto circolanti e ogni anno ne vengono rottamate 1,6 milioni, la vita media stimata di un'autovettura è di 40 / 1,6 = 25 anni. Ho provato a inserire i dati esatti dal tuo link ACi : 41,3mn di auto circolanti diviso numero di radiazioni 1.245.000, il calcolo viene 33,17 anni , chiaramente una follia. Non l'ho nemmeno preso in considerazione, si vede a occhio che è una minchiata, non sto nemmeno a spiegare il perchè.

Venendo a una sintesi sensata, l'articolo di hwup parla delle EV immatricolate tra il 2022 e il 2026, molto recenti, come esempio per le nuove auto, quindi contestualizzando meglio scriverei:
La vita media ATTESA per un'auto (nuova o quasi, OGGI) è circa 20 anni o più.
Prendendo l'articolo sulle demolizioni europee (scrappage), secondo cui oggi la media è 20anni ma nei prossimi 10 anni passerà a 22 (e se continua uguale tra venti anni arriverà a 24, proprio quando sarà il momento delle auto comprate oggi), direi che per un'auto recente ci siamo, facciamo 20-22 per restare prudenti. Non certo 13.
Anche gli studi comparativi Ev-Ice prendono kilometraggi tra i 200k e i 300k, di solito intorno ai 240-250k, che diviso per i km medi annui italiani (circa 11k a memoria) viene un risultato simile, circa 22 anni.
Direi che questo argomento si può chiudere qui, con un compromesso di buon senso che spero soddisfi tutti.

Il problema sono i costi dei ricambi perché cambiare le sospensioni di un'auto è una cosa banale che non richiede neanche chissà che lavoro. Mi sa che fra ammortizzatore braccetti e compagnia almeno 1000 euro partono di media poi dipende dall'auto, dalla qualità dei componenti e chi fa il lavoro, al nord il meccanico costa molto di più che al sud ad esempio. Anche io direi che le sospensini costano all'incirca come un treno di gomme, sui 1000. I prezzi di piwi mi sembrano bassissimi, magari per una Pandina, boh.
Però le sospensioni ti durano ben più delle gomme. Diciamo che non ti metti a rifarle a 200k km, magari le fai sui 100k e poi mai più, poi tiri l'auto malconcia fino alla fine.
Il problema che dicevo sopra è che se iniziano ad arrivare vari problemi un po costosi, condizionatore, frizione, altro, rischi che a botte di 500-1000-1500euri diventa un mutuo. Se ti capitano gli iniettori da diciamo 3000 è un rischio andare avanti, meglio una bella campagna rottamazione.

vorrei far presente che la questione degrado rende invendibili le elettriche come usato, perchè se l'auto vale ancora 6000€ e ti costa 6000€ il cambio batteria, fai prima a portarla alla pressa.
Infatti. Notizia fresca, Audi pur di non riprendersele alla fine del leasing sconta al maxirata finale di 5-10k se te la tieni:
Audi non vuole indietro le sue BEV: offre fino a 10.000 dollari a chi decide di tenerle
https://www.hdmotori.it/audi-paradosso-clienti-auto-elettriche/

monkey island
12-09-2026, 19:32
Va beh che voi siete quelli che vanno a raccattare i pc in discarica, ma veramente comprereste un auto di 10 - 15 anni?

Sì, se è stata utilizzata e manutentata al meglio non ci sono particolari problemi.

Meglio un'auto di 5 anni che ha fatto 100.000 km tutti in città o una di 10 che ne ha fatti 200.000 km in autostrada/extraurbano? Con tagliandi ogni 15/20k km e service alla luce del sole.

Io non ho il minimo dubbio al riguardo.

Scegliere un'auto usata richiede accortezza, competenza e anche un po' di c*lo ovviamente.

unnilennium
12-09-2026, 19:34
bè c'è qualcuno hce le vende, vuol dire che hanno un mercato.... non ultimo oltre alla manutenziune, viene considerato anche se è iscritta asi così non paghi il bollo etc.... certo se poi devi macinare chilometri è un altro discorso

mmorselli
12-09-2026, 19:57
Va beh che voi siete quelli che vanno a raccattare i pc in discarica, ma veramente comprereste un auto di 10 - 15 anni?

I PC in discarica possono essere molto utili come media center, NAS, ecc... Non sottovalutarli.

Di 15 anni forse, dipende, ma di 10 anni assolutamente sì, dipende anche da come è tenuta e che auto è. La mia vecchia audi l'avevo comprata nuova e l'ho venduta al decimo anno di età, ma era perfetta. Il mio attuale fuoristrada, sempre preso nuovo, di anni ne ha 26, la cosa che ha sofferto di più è l'impianto elettrico, tutti quegli anni hanno ossidato più di un contatto, e qualche parte in gomma che ho dovuto sostituire perché col tempo marcisce, come il manicotto del radiatore, ma meccanicamente figurati, un'auto con telaio a longheroni e trasverse in acciaio pensato per saltare i fossi quanto può deperire in uso cittadino...

La tua domanda incredula deriva semplicemente dal fatto che l'hai tarata su te stesso, mentre ci sono tanti casi singoli quante sono le persone. Nel mio caso per esempio:

- non devo fare 200Km al giorno, non prenderei un usato in tal caso
- l'auto per me rappresenta solo un mezzo per andare da A a B, non è uno status, non è una passione e nemmeno un hobby, non provo alcun piacere dalla guida, meno ne ho bisogno e meglio sto.

Il fatto che oggi usi poco l'auto non lo considero il fattore più importante, ci sarebbero pro e contro in entrambi i casi, usandola poco l'auto nuova mi durerebbe tantissimo e quindi non è detto che sarebbe un investimento sbagliato rispetto a comprarne una che ha già 80-100K chilometri, però prenderei un'auto nuova solo di fronte ad un'occasione imperdibile, tipo auto km zero di un modello che sta uscendo di produzione e la casa sta facendo offerte straordinarie per svuotare i concessionari. In caso contrario mi tengo in tasca i soldi e la differenza la spendo altrove.

Infine, devi anche considerare che ci sono persone che comprano un'auto di 10-15 anni semplicemente perché è quella la cifra che si possono realmente permettere, non è che tutti debbano indebitarsi con le finanziarie per avere l'auto figa.

gd350turbo
12-09-2026, 20:25
Va beh che voi siete quelli che vanno a raccattare i pc in discarica, ma veramente comprereste un auto di 10 - 15 anni?

Nel 2021 ho comprato un auto del 2006 che era in un angolino del concessionario e pagata quasi a peso, ebbene dopo qualche lavoretto funziona tuttora perfettamente

monkey island
12-09-2026, 20:46
bè c'è qualcuno hce le vende, vuol dire che hanno un mercato.... non ultimo oltre alla manutenziune, viene considerato anche se è iscritta asi così non paghi il bollo etc.... certo se poi devi macinare chilometri è un altro discorso

ASI dopo almeno 20 anni e non in tutte le regioni. Dopo 30 dovrebbe essere concesso ovunque.
Quì parliamo di 10, massimo 15. Cambia un po'.

piwi
12-09-2026, 21:09
ma veramente comprereste un auto di 10 - 15 anni?

Le mie due sono state acquistate entrambe sui 14 anni di età; pagate la prima 350 euro e la seconda 2000, previa un po' di attenzione nella ricerca. Non sono state esenti da problematiche ma neppure fregature ... e se anche lo fossero state, la perdita si sarebbe ridotta a quegli importi (più passaggio di proprietà). Non sono state vetture utilizzate tutti i giorni. Avrei dovuto acquistare nuovo per farlo arrugginire nei parcheggi ? O un usato ... meno usato ma più costoso, per rischiare comunque una fregatura ?

piwi
12-09-2026, 21:16
Anche io direi che le sospensini costano all'incirca come un treno di gomme, sui 1000. I prezzi di piwi mi sembrano bassissimi, magari per una Pandina, boh.


Punto "188" "Facelift"

destroyer85
12-09-2026, 21:29
Allora riformulo, comprereste mai un auto di 10 15 anni come auto da 25 - 30 mila km l'anno da usare tutti i giorni?
Poi come fate a sapere che sono state trattate bene in 15 anni?
Siete tutti meccanici.
Non rispondo nemmeno sui pc in discarica che possano essere nas o media Center perché è una roba da anni 2000 che non ha più senso.

mmorselli
12-09-2026, 22:21
Allora riformulo, comprereste mai un auto di 10 15 anni come auto da 25 - 30 mila km l'anno da usare tutti i giorni?


Per 30.000Km / anno no, ma tante persone non fanno queste percorrenze, devi avere una buona ragione per farlo, tipo:

- lavori lontano da casa e fai 50+Km al giorno per arrivarci, molti stanno entro 10Km dal luogo di lavoro.
- hai la fidanzata in un'altra città e tutte le sere le passi da lei
- hai una seconda casa a 200+Km da casa e ci passi tutti i week-end

Molte persone con famiglia fanno 20Km per andare a lavorare ogni giorno, 20Km una volta a settimana per fare la spesa, alla sera guardano la tv con la famiglia, nei week-end si trovano con gli amici da qualche parte in zona.

Questo stile di vita non ti porta a fare più di 10.000 km / anno.

Non rispondo nemmeno sui pc in discarica che possano essere nas o media Center perché è una roba da anni 2000 che non ha più senso.

Suppongo che discarica fosse una battuta, perché le auto usate mica le compri in discarica, le compri da chi vende auto usate. Io ho comprato spesso dei computer da simpaticotech (ricondizionati) molto datati per cifre attorno ai 150-200 euro per usarli come macchine di servizio. Che c'è di sbagliato?

Le discariche non possono vendere i rifiuti che ritirano, ma se trovassi un pc funzionante in discarica che fosse utile per qualche scopo, ci sarebbe qualcosa di strano a prenderlo? Cos'è? Una vergogna? Non sei cool?

Piedone1113
12-09-2026, 22:52
Allora riformulo, comprereste mai un auto di 10 15 anni come auto da 25 - 30 mila km l'anno da usare tutti i giorni?
Poi come fate a sapere che sono state trattate bene in 15 anni?
Siete tutti meccanici.
Non rispondo nemmeno sui pc in discarica che possano essere nas o media Center perché è una roba da anni 2000 che non ha più senso.

Riformula la domanda: compreresti mai un elettrica per 25/30k km annui?

destroyer85
12-09-2026, 23:10
L'ho appena fatto

Piedone1113
12-09-2026, 23:15
L'ho appena fatto

Facci sapere tra un anno

destroyer85
12-09-2026, 23:17
Appena arriva

ndrmcchtt491
13-09-2026, 00:28
Va beh che voi siete quelli che vanno a raccattare i pc in discarica, ma veramente comprereste un auto di 10 - 15 anni?

Io lo farei, sul serio un esempio

https://www.autoscout24.it/annunci/volkswagen-polo-5p-1-4-tdi-comfortline-75cv-neopatentati-diesel-grigio-cat_ma74mo2090-f518da93-3667-47de-b17b-7c6e23733152?sort=standard&desc=0&position=1&source_otp=t30&source=listpage_search-results&order_bucket=unknown&boost_level=t30&applied_boost_level=t30&relevance_adjustment=boost&boosting_product=mia

Macchina affidabile e motore robusto, una volta che rifai la frizione, sospensioni e la distribuzione (se da fare) sei a posto...

aggiungi ai 8k € altri 2k € per eventuali lavori e ne fai fai altri 150k km

piuttosto che comprare un cesso moderno mi compro una auto di 10 anni, ma siete mai saliti su una auto cinese tipo dr, mg e compagnia simile? ma avete visto le finiture o vi soffermate solo al monitor o alle lucine come fa il vostro zetatore? hanno TUTTE ma proprio TUTTE quel odore malefico di plastica chimica cinese che fa venire la nausea.

piwi
13-09-2026, 02:14
Allora riformulo, comprereste mai un auto di 10 15 anni come auto da 25 - 30 mila km l'anno da usare tutti i giorni?


Eh ... dipende dalla vettura, dal tipo di strada, etc.




Poi come fate a sapere che sono state trattate bene in 15 anni?
Siete tutti meccanici.



Certamente va anche a culo, ma 1) quello che non c'è non si rompe. Quindi una vettura "semplice" offre dei vantaggi 2) pur non conoscendo la storia della vettura, anche dalle circostanze della vendita puoi desumere qualcosa. A me i venditori hanno concesso un bel po' di tempo per provarle e verificare tutte le funzionalità; hanno consegnato documentazione ordinata; mi hanno presentato mezzi in ottimo stato di carrozzeria ed interni ... che, per averle così dopo 14 anni un po' di attenzione devono avercela messa ... 4) anche non essendo meccanici, si possono verificare trafilamenti nel motore, condizioni della parte sottostante, regolarità del minimo, comportamento della frizione, tempi di riscaldamento del liquido, ammaccature nei sottoporta, età e condizioni delle gomme, etc ... infine 3) meno costano meno si rischia.

Tengo a precisare che l'aver utilizzato questi veicoli non è un vezzo; non è per fare i bastian contrari o cose del genere. E' perchè a Roma le case costano care e con le decine di migliaia di euro che abbiamo risparmiato - in due, su quattro "rottami" complessivi posseduti - abbiamo tagliato di un bel po' i tempi di acquisto dell'immobile potendo avere la disponibilità di un veicolo a testa e non precluderci nulla.

sbaffo
13-09-2026, 08:51
Ovunque, semplicemente perché le auto di 10-15 anni vengono vendute come usate, per cui necessariamente qualcuno le compra e le usa. Se non accadono incidenti prima, comprese rotture meccaniche non riparabili, non c'è ragione per cui un'auto scompaia dalla circolazione prima di 25-30 anni, finché passa la revisione circola. Ma quindi mi hai scartavetrato le @@ e poi dici una cifra superiore alla mia? E io che credevo volessi abbassarla, potevi dirlo subito.:D
La tua con 26 anni è perfettamente "in media" e magari la supererà.:D

Va beh che voi siete quelli che vanno a raccattare i pc in discarica, ma veramente comprereste un auto di 10 - 15 anni? Dopo il covid i prezzi delle auto nuove sono saliti a dismisura, quelli dell'usato ancora di più perchè la gente non può più permettersi il nuovo, infatti le vendite del nuovo sono calate e aumentate quelle dell'usato.
Fatti un giro su un sito di auto usate e filtra per età, ti stupirai dei prezzi che hanno auto di 10-15anni.

fukka75
13-09-2026, 12:02
ma avete visto le finiture o vi soffermate solo al monitor o alle lucine come fa il vostro zetatore?è una domanda retorica, vero? :sofico: :sofico:

Qarboz
13-09-2026, 13:06
Il più grande studio indipendente sulle batterie EV ribalta le paure degli automobilisti
Le mie più grandi "paure" riguardo le BEV sono che, fin'ora, non è possibile usarle allo stesso modo delle ICE/ibride, specialmente vetture del segmento B (il mio caso), senza parlare dei costi di acquisto. E questo studio non le ribalta per niente...

destroyer85
13-09-2026, 13:27
Io lo farei, sul serio un esempio

https://www.autoscout24.it/annunci/volkswagen-polo-5p-1-4-tdi-comfortline-75cv-neopatentati-diesel-grigio-cat_ma74mo2090-f518da93-3667-47de-b17b-7c6e23733152?sort=standard&desc=0&position=1&source_otp=t30&source=listpage_search-results&order_bucket=unknown&boost_level=t30&applied_boost_level=t30&relevance_adjustment=boost&boosting_product=mia

Macchina affidabile e motore robusto, una volta che rifai la frizione, sospensioni e la distribuzione (se da fare) sei a posto...

aggiungi ai 8k € altri 2k € per eventuali lavori e ne fai fai altri 150k km

A me sembra un furto. Questa nuova sarà costata 15000 €. Per come funzionava il mercato dell'usato una volta sarebbe dovuta costare 8000 € appena finita la garanzia dopo due anni, non dopo 10. Hai dimenticato nel computo che ha già il FAP.

Non sono contro l'usato, le mie ultime due auto erano usate, ma erano tutte e due aziendali e con meno di 50 mila km e ancora in garanzia con la casa madre. Con la seconda non ho avuto problemi, ma con la prima sono dovuto restare a piedi due o tre volte per capire che c'era un sensore di giri da 50 € che andava e non andava. (la prima presa dal concessionario la seconda direttamente dal titolare dell'azienda)
Ma avevano senso perché costavano poco più della metà del nuovo.

!fazz
13-09-2026, 16:10
Ma quindi mi hai scartavetrato le @@ e poi dici una cifra superiore alla mia? E io che credevo volessi abbassarla, potevi dirlo subito.:D
La tua con 26 anni è perfettamente "in media" e magari la supererà.:D

Dopo il covid i prezzi delle auto nuove sono saliti a dismisura, quelli dell'usato ancora di più perchè la gente non può più permettersi il nuovo, infatti le vendite del nuovo sono calate e aumentate quelle dell'usato.
Fatti un giro su un sito di auto usate e filtra per età, ti stupirai dei prezzi che hanno auto di 10-15anni.

fatto qualche giorno fa per cercare uno sfizietto, niente di che intgra type-r dc3 dc5 mazda fd3s, mitsu evo 7-8-9 e zio bono costano più di 10 anni fà... auto degli stessi anni che hanno preso valore dopo ulteriori 10 anni

mmorselli
13-09-2026, 16:20
Ma quindi mi hai scartavetrato le @@ e poi dici una cifra superiore alla mia? E io che credevo volessi abbassarla, potevi dirlo subito.:D

Io ti ho scartavetrato le @@ perché hai detto una sciocchezza dal punto di vista matematico.

Ancora non mi conosci bene, io non valuto gli argomenti in base a quanto possono confermare o smentire una mia idea, ma in base a quanto sono solidi, e il tuo argomento non era solido perché traeva conclusioni da un dato medio che non possono essere tratte.

Secondo te avrei dovuto romperti le @@ se il tuo calcolo sbagliato andava in direzione opposta all'idea che mi ero fatto, ma lasciar correre e non farti notare l'errore se andava nella stessa direzione? Mah...

monkey island
13-09-2026, 18:40
Poi come fate a sapere che sono state trattate bene in 15 anni?
Siete tutti meccanici.

Come detto non c'è la certezza matematica, ma ci sono metodi per esserne sicuri per un buon 75/80%.


Libretto dei tagliandi sempre compilato
Incidenti pregressi e di quale entità oltre alla certezza del kilometraggio (esame visivo e/o Carfax)
Prova su strada e in officina (OBD e sul ponte)
Quanti proprietari ha avuto
Stato degli interni (pelle dei sedili, pelle del volante, punti noti d'usura)
In ultimo c'è la sensibilità di chi l'acquista (e come un detto un briciolo di fortuna)


Ne ho dette alcune di getto e sicuramente ne ho emesse un po' ma il concetto è chiaro: se te ne intendi un minimo, ami le auto e scegli con consapevolezza rischi molto meno di chi agisce e acquista "di pancia".




A me sembra un furto. Questa nuova sarà costata 15000 €. Per come funzionava il mercato dell'usato una volta sarebbe dovuta costare 8000 € appena finita la garanzia dopo due anni, non dopo 10. Hai dimenticato nel computo che ha già il FAP.

Costava 18.000€ ma quello che dici purtroppo non esiste più dal 2019.
Il mercato del nuovo e dell'usato è stato completamente stravolto e viziato da rincari assurdi (es. una macchina super economica come Dacia Sandero nel 2019 nuova costava 7450€ e oggi parte da 14800€: quasi il doppio).

Hanno fatto di tutto perchè arrivassimo a questo fra rincari su tutto (nuovo riducendo il divario con l'elettrico, usato che fino a pochi anni fa costava molto meno e oggi lo fanno sembrare oro), limitazioni e blocchi alla circolazione (euro 5 in primis), bollo +10%, carburante ben oltre i 2€/lt... è normale che adesso le elettriche sembrino competitive con questo scenario.

Non sono contro l'usato, le mie ultime due auto erano usate, ma erano tutte e due aziendali e con meno di 50 mila km e ancora in garanzia con la casa madre. Con la seconda non ho avuto problemi, ma con la prima sono dovuto restare a piedi due o tre volte per capire che c'era un sensore di giri da 50 € che andava e non andava. (la prima presa dal concessionario la seconda direttamente dal titolare dell'azienda)
Ma avevano senso perché costavano poco più della metà del nuovo.

Anch'io presi la mia attuale direttamente come subentro aziendale e ne sono ancora contento dopo 12 anni.
Al tempo la pagai un'inezia rispetto al valore di mercato.

mmorselli
13-09-2026, 19:24
Quanti proprietari ha avuto

Questa l'ho letta spesso come parametro di valutazione, ma non l'ho mai capita. Perché il numero di proprietari dovrebbe influire?

monkey island
13-09-2026, 20:42
Questa l'ho letta spesso come parametro di valutazione, ma non l'ho mai capita. Perché il numero di proprietari dovrebbe influire?

Ti dico il MIO punto di vista. :)
Tendenzialmente (non sempre, ovvio) se un'auto va bene uno tende a tenerla negli anni (salvo cambio esigenze, vedi famiglia) mentre se cambia 3 o più proprietari in 5 anni POTREBBE essere foriera di problemi nascosti (incidenti, problemi occulti).

Ai miei occhi un'autovettura che ha cambiato proprietario dopo pochi mesi, max 1 anno non è un punto a favore.
Tenderei ad indagare e a diffidare poi anche lì c'è l'eccezione, come la tipologia di auto, ad esempio auto sportive di nicchia con costi non sempre sostenibili da alcuni e/o fonte continua di spese impreviste... talvolta la voglia e il desiderio di questi mezzi viene superato dal portafoglio che piange miseria (ragazzo 20 enne come il sottoscritto ai tempi).

Ma se accade per un'auto comune, popolare, tranquilla, da famiglia ecco che la cosa diventa più sospetta.

Spero di essere stato chiaro.

mmorselli
13-09-2026, 21:00
Tendenzialmente (non sempre, ovvio) se un'auto va bene uno tende a tenerla negli anni (salvo cambio esigenze, vedi famiglia) mentre se cambia 3 o più proprietari in 5 anni POTREBBE essere foriera di problemi nascosti (incidenti, problemi occulti).

Ci sta come ragionamento, però se lo estendo potrei applicarlo a chiunque mi stia vendendo l'auto, fino ad oggi non ha avuto problemi e ora che inizia ad averne prova a sbolognarla a qualcun altro. Tu saresti il secondo proprietario nell'esempio sopra, non cambia molto. L'auto che ne cambia 3 in 5 anni deve essere uscita dalla stessa fabbrica di Christine, La macchina infernale

monkey island
13-09-2026, 21:17
L'auto che ne cambia 3 in 5 anni deve essere uscita dalla stessa fabbrica di Christine, La macchina infernale

Purtroppo le auto nate male esistono e non sono così rare...
Ma sorella comprò (di testa sua, non mi interpellò) nel lontano 2007 una Focus Tdci 1.6 usata di 1 anno e mezzo con solo 30.000 km credendo di aver preso un'auto praticamente nuova... Peccato che lei fosse la terza proprietaria e quello ai miei occhi perversi non parve fin da subito un buon auspicio.
Fu venduta dalla disperazione dopo 4 anni di continui grattacapi, viaggiava con la spia motore costantemente accesa e ogni tanto l'andavo a recuperare da qualche parte.
Quell'auto era proprio sfigata.

piwi
13-09-2026, 21:55
viaggiava con la spia motore costantemente accesa

Cosa non rara, purtroppo. Spia accesa e nessun problema di rilievo. Si rinuncia a risolvere, perchè il meccanico la spegne e quella dopo un po' si riaccende.
Capita ogni tanto anche a me, per impulso di un sensore la fa accendere in situazioni di forte umidità. Però con l'interfaccia OBD-II la spengo in autonomia.

ndrmcchtt491
13-09-2026, 22:15
A me sembra un furto. Questa nuova sarà costata 15000 €. Per come funzionava il mercato dell'usato una volta sarebbe dovuta costare 8000 € appena finita la garanzia dopo due anni, non dopo 10. Hai dimenticato nel computo che ha già il FAP.

Ha già il FAP, quindi? se l' auto è usata nella maniera giusta non ci sono problemi, la mai auto diesel ha il fap e ha 13 anni, 120k km, la uso nel modo corretto con la giusta manutenzione, qualche volta diesel+ e problemi zero.
Altra cosa, quella del link che ho pescato a caso è un rivenditore quindi avrà un ulteriore garanzia e ha meno di 90k km, ha appena finito il rodaggio.
I prezzi dell' usato ultimamente sono esplosi, ma anche qui si possono fare 1000 discorsi, oggi il mercato è così.
Per fare un paragone, una volta una vga top come la 4090 da usata dopo qualche anno valeva 1/3, oggi invece la si rivende tranuillamente allo stesso prezzo d' acquisto, anzi ci guadagni

sbaffo
13-09-2026, 22:56
fatto qualche giorno fa per cercare uno sfizietto, niente di che intgra type-r dc3 dc5 mazda fd3s, mitsu evo 7-8-9 e zio bono costano più di 10 anni fà... auto degli stessi anni che hanno preso valore dopo ulteriori 10 anni Eh ma quelle sono auto particolari, da appassionti, e ormai sono quasi "youngtimer" cioè l'anticamera del collezionismo.
Il problema è che anche la auto "di massa" sono aumentate moltissimo di prezzo durante il covid e non sono più scese.
Pochi anni fa ero andato a chiedere a un concessinario se aveva delle fine serie prima del restiling, non le aveva ma aveva delle usate fresche con uno o due anni di dipendenti della casa madre dalla germania, le metteva a più del listino del nuovo :eek:, stesso prezzo per tutte indipendentemente dall'anno e dai km!!!
Se la volevi subito quello era il prezzo, altrimenti aspettavi 6mesi minimo per una nuova, sempre che poi non rimandassero o annullassero l'ordine per mancanza di qualche chip come successo a conoscenti.

Io ti ho scartavetrato le @@ perché hai detto una sciocchezza dal punto di vista matematico.

Ancora non mi conosci bene, io non valuto gli argomenti in base a quanto possono confermare o smentire una mia idea, ma in base a quanto sono solidi, e il tuo argomento non era solido perché traeva conclusioni da un dato medio che non possono essere tratte.

Secondo te avrei dovuto romperti le @@ se il tuo calcolo sbagliato andava in direzione opposta all'idea che mi ero fatto, ma lasciar correre e non farti notare l'errore se andava nella stessa direzione? Mah... Comunque alla fine non ho ancora capito qual'è il numero corretto secondo te, tra 25-30 come sembrava sopra o sui 19 come diceva zephir o cosa?

mmorselli
13-09-2026, 23:31
Comunque alla fine non ho ancora capito qual'è il numero corretto secondo te, tra 25-30 come sembrava sopra o sui 19 come diceva zephir o cosa?

Il numero corretto andrebbe cercato in qualche statistica pubblica, non sono cose che si decidono a maggioranza.

Io ho solo ragionato sul fatto che le auto usate hanno mercato fino a che non diventano irreparabili, e finché le vendono circolano, ma quante sono rispetto al totale non si ricava da questo ragionamento.

Grok suggerisce di guardare questo articolo della Gazzetta dove c'è una tabella già estrapolata

https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/28-03-2024/eta-auto-in-italia-quanti-anni-servono-per-rinnovare-il-parco-circolante.shtml



anzianità del parco circolante autovetture in Italia al 31 dicembre 2023:

Parco circolante totale: 40.915.229 autovetture;
da 0 a 1 anno: 1.718.054;
da 1 a 2 anni: 1.457.565;
da 2 a 5 anni: 5.038.155;
da 5 a 10 anni: 8.553.925;
da 10 a 15 anni: 7.360.261;
da 15 a 20 anni: 7.393.703;
da 20 a 30 anni: 5.477.872;
da 30 a 40 anni: 2.219.570;
40 anni e oltre: 1.656.523;
non definito: 39.601.


notevole che quelle da 20 a 30 anni superino in numero quelle da 2 a 5 anni

se poi prendiamo come dato "oltre 10 anni" esce che sono il 60%, la maggioranza.

sbaffo
14-09-2026, 13:58
Il numero corretto andrebbe cercato in qualche statistica pubblica, non sono cose che si decidono a maggioranza.

Io ho solo ragionato sul fatto che le auto usate hanno mercato fino a che non diventano irreparabili, e finché le vendono circolano, ma quante sono rispetto al totale non si ricava da questo ragionamento.

Grok suggerisce di guardare questo articolo della Gazzetta dove c'è una tabella già estrapolata

https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/28-03-2024/eta-auto-in-italia-quanti-anni-servono-per-rinnovare-il-parco-circolante.shtml

anzianità del parco circolante autovetture in Italia al 31 dicembre 2023:

Parco circolante totale: 40.915.229 autovetture;
da 0 a 1 anno: 1.718.054;
da 1 a 2 anni: 1.457.565;
da 2 a 5 anni: 5.038.155;
da 5 a 10 anni: 8.553.925;
da 10 a 15 anni: 7.360.261;
da 15 a 20 anni: 7.393.703;
da 20 a 30 anni: 5.477.872;
da 30 a 40 anni: 2.219.570;
40 anni e oltre: 1.656.523;
non definito: 39.601.

notevole che quelle da 20 a 30 anni superino in numero quelle da 2 a 5 anni

se poi prendiamo come dato "oltre 10 anni" esce che sono il 60%, la maggioranza. Si ma facendo i tuoi calcoli su quella tabella quanto verrebbe?

Secondo me ancora una voltà quella è l'età, infatti l'articolo dice nel titolo e sottotitolo (articolo del 2024 su dati 2023): "Ci vorrebbe un'intera generazione per rinnovare le auto in Italia.
L'età media delle autovetture nel nostro Paese è di 12,5 anni. Con l'attuale volume di mercato, attorno alle 1,6 milioni di immatricolazioni all'anno, servirebbero 26 anni per sostituire il circolante"
In pratica ipotizza il tanto contestato 26anni, che è un po' maggiore di quanto avevo detto.
Ma secondo me il metodo è sbagliato, come avevo già detto per il metodo simile di Google AI.

interessante però il passaggio sulle motivazioni: "una tendenza iniziata dopo il 2008.
In soli 14 anni (2009-2023), l'età media del parco circolante auto in Italia è aumentata di 4,6 anni, passando dai 7,9 anni del 2009 ai 12,5 del 2023. Queste le parole di Cardinale relative "all'invecchiamento" del parco auto italiano: "Non è un dato consolidato, ma si è creato dopo Lehman Brothers"."
in pratica ci dice che siamo diventati più poveri perciò ci teniamo le auto sempre più vecchie.


Invece ho passato la mattinata a scartabellare tra i dati ufficiali ACI in excel del solito annuario statistico https://aci.gov.it/attivita-e-progetti/studi-e-ricerche/annuario-statistico/ (occhio che se si scarica lo zip completo Defender trova un virus, spero falso positivo ma 'sammai), e a parte un mal di testa formato famiglia ho trovato poca roba utile, ma un paio di cose interessanti le riporto:
- tra le radiazioni la quota "esportazione" è del 28% :eek: su scala nazionale, con Lombardia al 46.4% e Trentino al 61% :eek: a scendere fino al sud e isole al 4%.
Non credevo fossero così tante, questo sballa qualunque calcolo "nostrano".
- le auto euro 0 (fino al 92, quindi ormai hanno almeno 34 anni o più) a fine 2025 erano 3.469.009, ma il dato ancora più importante è che a fine 2022 erano 3.560.243, quindi in 3 anni ne sono state radiate solo 91.234, circa 30k all'anno, meno dell 1%. Ciò significa che in pratica non verranno mai demolite, o sono tutte da collezione, ma ne dubito, o sono come la Tipo del commissario Montalbano, immortale.:D
mettendo queste auto nei calcoli sulla radiazione verrebbe vita infinita :D.

Perciò visto che non se ne esce mi arrendo, tra i 26 della gazzetta, i 31 di gemini e i 19 di zephir, farei un medione al ribasso, tra i soliti 20 e 26 qualunque cosa mi va bene :D, ma anche fosse 30 non mi oppongo, cedo alla stanchezza.:D

Se qualcuno ha voglia di cimentarsi il link all'aci è a disposizione di tutti, auguri.

monkey island
14-09-2026, 14:01
Saremo la nuova Cuba.
E non è certamente un vanto :(

Darkon
14-09-2026, 14:27
Si ma facendo i tuoi calcoli su quella tabella quanto verrebbe?

Secondo me ancora una voltà quella è l'età, infatti l'articolo dice nel titolo e sottotitolo (articolo del 2024 su dati 2023): "Ci vorrebbe un'intera generazione per rinnovare le auto in Italia.
L'età media delle autovetture nel nostro Paese è di 12,5 anni. Con l'attuale volume di mercato, attorno alle 1,6 milioni di immatricolazioni all'anno, servirebbero 26 anni per sostituire il circolante"
In pratica ipotizza il tanto contestato 26anni, che è un po' maggiore di quanto avevo detto.
Anche se secondo me il metodo è sbagliato, come avevo già detto per il risultato simile di Google AI.

interessante però il passaggio sulle motivazioni: "una tendenza iniziata dopo il 2008.
In soli 14 anni (2009-2023), l'età media del parco circolante auto in Italia è aumentata di 4,6 anni, passando dai 7,9 anni del 2009 ai 12,5 del 2023. Queste le parole di Cardinale relative "all'invecchiamento" del parco auto italiano: "Non è un dato consolidato, ma si è creato dopo Lehman Brothers"."
in pratica ci dice che siamo diventati più poveri perciò ci teniamo le auto sempre più vecchie.

Mah concordo sulle tue osservazioni ma non sulla conclusione. Secondo me non è solo minore disponibilità economica ma anche altri aspetti strettamente sociali ad esempio quando ho fatto 18 anni io il sogno non voglio dire di tutti ma di tantissimi era l'auto al punto che correvi a fare la patente ed era un traguardo agognato da tantissimi. Oggi invece? Sempre meno giovani prendono la patente subito, altri la prenderanno dopo anni.

L'auto specie nelle nuove generazioni viene sempre meno considerata uno status symbol e anzi in tanti casi proprio non viene desiderata in toto.

Questo ovviamente porta al fatto che il mercato dell'auto ha avuto una contrazione verso persone via via di età maggiore e che hanno meno interesse a cambiare auto o comprare nuovo.

Quindi parte dell'invecchiamento medio del mercato potrebbe anche essere determinato dal fatto che c'è uno spostamento del mercato.

Mettici poi che il mercato è profondamente cambiato e oggi comprare un'auto è diventato sempre di più un investimento a perdere e molte famiglie anche se prive di particolari difficoltà finanziarie preferiscono però investire la liquidità in altro piuttosto che in un'auto.


Secondo me nei prossimi anni ci sarà un calo del circolante e via via che andrà avanti il ricambio generazionale anche un calo delle patenti. Poi sicuramente c'è una fetta anche di situazioni economiche anche se dubito possano dipendere da crisi economiche così lontane come quelle citate quanto piuttosto da un generale aumento dei prezzi e dell'inflazione senza che gli stipendi si siano aggiornati.

Poi ovviamente è solo la mia idea eh... difficile avere certezze granitiche su mercati e dinamiche così complesse.

sbaffo
14-09-2026, 14:58
...
Secondo me nei prossimi anni ci sarà un calo del circolante e via via che andrà avanti il ricambio generazionale anche un calo delle patenti. Poi sicuramente c'è una fetta anche di situazioni economiche anche se dubito possano dipendere da crisi economiche così lontane come quelle citate quanto piuttosto da un generale aumento dei prezzi e dell'inflazione senza che gli stipendi si siano aggiornati.

Poi ovviamente è solo la mia idea eh... difficile avere certezze granitiche su mercati e dinamiche così complesse. Ma infatti Lehman è stato solo l'inizio, poi la crisi italiana è durata anni e appena usciti è arrivato il covid altra mazzata. Mettici che i salari italiani reali sono fermi o in calo da 30 anni, l'impennata dei prezzi auto (+40% dal covid), più tutto il resto che dici, alla fine si somma tutto.
L'articolo era sulla Gazzetta dello Sport non sul 24Ore, ha tagliato corto, però ha colto il punto fondamentale.

PS: Non so se ho aggiunto dopo la seconda parte del mio post che non hai quotato, o l'hai tagliato tu.

mmorselli
14-09-2026, 15:13
Si ma facendo i tuoi calcoli su quella tabella quanto verrebbe?

E quali sarebbero i miei calcoli? Non ricordo di aver proposto un calcolo.

Secondo me ancora una voltà quella è l'età, infatti l'articolo dice nel titolo e sottotitolo (articolo del 2024 su dati 2023): "Ci vorrebbe un'intera generazione per rinnovare le auto in Italia.
L'età media delle autovetture nel nostro Paese è di 12,5 anni. Con l'attuale volume di mercato, attorno alle 1,6 milioni di immatricolazioni all'anno, servirebbero 26 anni per sostituire il circolante"
In pratica ipotizza il tanto contestato 26anni, che è un po' maggiore di quanto avevo detto.


La prima cosa che vedi da quella tabella è che, come era prevedibile, la distribuzione delle età non è simmetrica, anche se io mi sarei immaginato una figura rovesciata, più auto nuove che auto vecchie, invece è il contrario. Ma immaginare le cose appunto è un buon modo per farsi un'idea sbagliata.

Con una distribuzione non simmetrica il calcolo che avevi fatto tu è sbagliato, e quando un calcolo è sbagliato non conta se ci sei andato vicino o lontano, se calcolo la probabilità che domani piove all'80% alle 14:00 basandomi sulle abitudini igieniche del mio gatto non è che se domani piove alle 16:00 allora ci avevo quasi preso.

L'altra cosa è che non possiamo supporre che quella distribuzione resti valida per i prossimi 30 anni. Se così fosse allora fra 24 anni non avremo sostituito il parco auto, perché quella tabella dice che circolano ancora 10 milioni di auto che ne hanno più di 20. Ha più senso porsi un obbiettivo tipo "sostituire 80% del parco auto", ma ci sono troppe variabili in gioco per poter sperare che quello schema rimanga identico, le auto sono cambiate, c'è il passaggio all'elettrico, ci possono essere forzature da parte dei governi...

sbaffo
14-09-2026, 15:22
E quali sarebbero i miei calcoli? Non ricordo di aver proposto un calcolo.



La prima cosa che vedi da quella tabella è che, come era prevedibile, la distribuzione delle età non è simmetrica, anche se io mi sarei immaginato una figura rovesciata, più auto nuove che auto vecchie, invece è il contrario. Ma immaginare le cose appunto è un buon modo per farsi un'idea sbagliata.

Con una distribuzione non simmetrica il calcolo che avevi fatto tu è sbagliato, e quando un calcolo è sbagliato non conta se ci sei andato vicino o lontano, se calcolo la probabilità che domani piove all'80% alle 14:00 basandomi sulle abitudini igieniche del mio gatto non è che se domani piove alle 16:00 allora ci avevo quasi preso.

L'altra cosa è che non possiamo supporre che quella distribuzione resti valida per i prossimi 30 anni. Se così fosse allora fra 24 anni non avremo sostituito il parco auto, perché quella tabella dice che circolano ancora 10 milioni di auto che ne hanno più di 20. Ha più senso porsi un obbiettivo tipo "sostituire 80% del parco auto", ma ci sono troppe variabili in gioco per poter sperare che quello schema rimanga identico, le auto sono cambiate, c'è il passaggio all'elettrico, ci possono essere forzature da parte dei governi... E quindi? mi hai proposto tu quella tabella con la distribuzione tanto agognata, per farne che? per dire "non si sa" come sembra stai facendo?
prova a fare dei calcoli con delle ipotesi secondo te sensate sulla tabella/distribuzione da te proposta e vediamo cosa viene, chiaramente da prendere con tutti i caveat del caso, tanto per avere una indicazione di massima.

mmorselli
14-09-2026, 15:23
L'auto specie nelle nuove generazioni viene sempre meno considerata uno status symbol e anzi in tanti casi proprio non viene desiderata in toto.

La nostra generazione si trovava tutte le sere nei luoghi di aggregazione, arrivare con una bella macchina era un modo per farsi notare. Oggi grazie ai social e agli smartphone i giovani escono "on demand", ci sono meno occasioni di lasciare esposto il proprio mezzo per affermare il proprio status. Ai miei tempi si partiva da molto prima, a 14 anni dovevi avere il motorino figo, a 16 la moto 125 figa, a 18 l'auto figa. Oggi motorini e moto 125 sono praticamente estinte.

mmorselli
14-09-2026, 15:27
E quindi? mi hai proposto tu quella tabella con la distribuzione tanto cercata, per farne che? per dire "non si sa" come sembra stai facendo?

La tabella è in grado di rispondere alla domanda "quanto sono vecchie le auto più vecchie in circolazione? E quante sono?"

Non è invece in grado di rispondere alla domanda "quanto tempo occorre per sostituire il parco auto circolante alla data X?"

Non sei a tuo agio con l'incertezza? Secondo me è importante riuscire ad abbracciarla senza che la cosa ci procuri ansia.

sbaffo
14-09-2026, 15:56
La tabella è in grado di rispondere alla domanda "quanto sono vecchie le auto più vecchie in circolazione? E quante sono?"

Non è invece in grado di rispondere alla domanda "quanto tempo occorre per sostituire il parco auto circolante alla data X?"

Non sei a tuo agio con l'incertezza? Secondo me è importante riuscire ad abbracciarla senza che la cosa ci procuri ansia. E quindi? sei tu che l'hai proposta, ora sono cavoli tuoi estrapolarne il succo. Se non serve allo scopo cosa l'hai messa a fare?
Mentre già rispondevi ho aggiunto al post sopra: prova a fare dei calcoli con delle ipotesi secondo te sensate sulla tabella/distribuzione da te proposta e vediamo cosa viene, chiaramente da prendere con tutti i caveat del caso, tanto per avere una indicazione di massima.

monkey island
14-09-2026, 18:21
a 14 anni dovevi avere il motorino figo, a 16 la moto 125 figa, a 18 l'auto figa. Oggi motorini e moto 125 sono praticamente estinte.

In realtà 50 e 125 cc ci sono ancora, nella mia città ancora girano ragazzi con 50ino motard o lo scooter anni '90 (Booster, F10, F12, Zip) ma quello che non vedo più sono le 125 2 tempi... ormai restano solo aborti a 4 tempi con prestazioni nulle e rombo degno dello scarico del WC... stradali come la Mito 7 Speed, Freccia C12R, RS, NSR sono un lontano ricordo. :cry:

mmorselli
14-09-2026, 20:35
E quindi? sei tu che l'hai proposta, ora sono cavoli tuoi estrapolarne il succo. Se non serve allo scopo cosa l'hai messa a fare?


Lo scopo è vedere la distribuzione oggi, da questo puoi fare delle supposizioni, non dei calcoli, perché i calcoli richiedono che tu abbia dei numeri da calcolare.

Quello che mi fa supporre è che svecchiare un parco auto sia un processo molto più lento di quello che si immagina chi è abituato a comprare auto nuove e cambiarle prima di 10 anni, ma come ho scritto possono emergere dei fattori che cambiano tutto e che oggi non conosciamo. La benzina potrebbe andare a 3 euro al litro o le auto elettriche potrebbero scendere sotto al prezzo delle termiche, e questo potrebbe spingere le persone ad agire diversamente, cambiare auto prima o cercare un'elettrica nel mercato dell'usato al posto di una termica. Oggi il valore delle termiche usate è molto alto, domani chi lo sa? Sotto una certa cifra la gente preferisce demolire e sfruttare incentivi, sopra preferisce vendere.

mmorselli
14-09-2026, 20:39
In realtà 50 e 125 cc ci sono ancora

Boh? In giro ne vedo pochissimi, ai miei tempi le strade erano piene di motorini, vespe e 125. Oggi vedo più monopattini elettrici che motorini, persino gli scooter non mi sembrano più tanto in voga. Non che sia una brutta cosa, se ne ammazzava tanta di gente in motorino, perché li usi nel posto più pericoloso di tutti, facendo slalom nel traffico cittadino.

!fazz
14-09-2026, 21:20
In realtà 50 e 125 cc ci sono ancora, nella mia città ancora girano ragazzi con 50ino motard o lo scooter anni '90 (Booster, F10, F12, Zip) ma quello che non vedo più sono le 125 2 tempi... ormai restano solo aborti a 4 tempi con prestazioni nulle e rombo degno dello scarico del WC... stradali come la Mito 7 Speed, Freccia C12R, RS, NSR sono un lontano ricordo. :cry:

è un dato di fatto che le immatricolazioni dei 50cc sono calate del 90% circa

piwi
14-09-2026, 22:23
A Roma se ne vedono pochissimi.

zephyr83
14-09-2026, 23:05
Riformula la domanda: compreresti mai un elettrica per 25/30k km annui?

Io certamente! Lo faccio col GPL, li farei ancora meglio con un'auto elettrica

monkey island
15-09-2026, 05:35
è un dato di fatto che le immatricolazioni dei 50cc sono calate del 90% circa

Nella mia città si vedono in giro ancora mezzi degli anni '90/primi 2000, talvolta passano da padre a figlio.
Tutta roba immatricolata a suo tempo ma poi anche tante motard nuove (50 e superiori).
Forse la Romagna resta ancora un'eccezione rispetto alle grandi città.

!fazz
15-09-2026, 09:24
Nella mia città si vedono in giro ancora mezzi degli anni '90/primi 2000, talvolta passano da padre a figlio.
Tutta roba immatricolata a suo tempo ma poi anche tante motard nuove (50 e superiori).
Forse la Romagna resta ancora un'eccezione rispetto alle grandi città.

la romagna è un'eccezione sicuro rispetto alle altre regioni (la frequento parecchio e li la tradizione del motore ancora tiene)

in Lombardia ad esempio basta vedere i parcheggi delle scuole superiori per accorgersi del cambio di mentalità sono letteralmente vuoti daltronde il cambio di interessi, la non necessità di spostamento fisico per gli incontri, i genitori sempre più disponibili a scorrazzare i figli per "sicurezza" i costi molto più elevati tra patentini ed assicurazioni relegano il cinquantino solo a ragazzini molto ma molto appassionati anche perchè parecchi appassionati ma non fanatici aspettano i 16 fanno direttamente l'a1 così hanno la teoria già pronta per la B portano tranquillamente un passeggero e hanno meno menate

gd350turbo
15-09-2026, 09:31
la romagna è un'eccezione sicuro rispetto alle altre regioni (la frequento parecchio e li la tradizione del motore ancora tiene)

Eh, io ho visto girare delle fiat ritmo !
Poi i furgoni iveco daily degli anni 80/90 sono infiniti !

!fazz
15-09-2026, 09:33
Eh, io ho visto girare delle fiat ritmo !
Poi i furgoni iveco daily degli anni 80/90 sono infiniti !

anche io questa estate, ma con lo scorpione :D

gd350turbo
15-09-2026, 09:35
anche io questa estate, ma con lo scorpione :D

le mitiche 105 e 130 !

Notturnia
15-09-2026, 09:42
Boh? In giro ne vedo pochissimi, ai miei tempi le strade erano piene di motorini, vespe e 125. Oggi vedo più monopattini elettrici che motorini, persino gli scooter non mi sembrano più tanto in voga. Non che sia una brutta cosa, se ne ammazzava tanta di gente in motorino, perché li usi nel posto più pericoloso di tutti, facendo slalom nel traffico cittadino.

effettivamente qui ormai si vedono molte fat-bike elettriche trasformate in motorini più che motorini mentre quando eravamo giovani il motorino era un must adesso lo è la bici elettrica o il monopattino per il semplice fatto che costano di meno..
non è una scoperta che si punta all'oggetto più economico e un monopattino lo raccatti in certi negozi sotto i 300 euro e lo carichi a casa con la corrente di papà e mamma mentre il motorino costa di più e devi caricarlo con i tuoi dindi al distributore :D

pare ovvia la scelta :cool:

destroyer85
15-09-2026, 09:44
Soprattutto non serve la patente

Notturnia
15-09-2026, 09:46
Soprattutto non serve la patente

e da quello che vedo neanche casco, targa, assicurazione, rispetto della strada e dei marciapiedi :-D

destroyer85
15-09-2026, 10:08
Era assolutamente insensato che si potesse andare in strada con un cinquantino, tipicamente con i fermi rimossi, a 14 anni senza avere la minima idea del codice della strada.

gd350turbo
15-09-2026, 10:20
Era assolutamente insensato che si potesse andare in strada con un cinquantino, tipicamente con i fermi rimossi, a 14 anni senza avere la minima idea del codice della strada.

Ai miei tempi i fermi al variatore venivano rimossi prima di ritirare il mezzo.
E finito il rodaggio, si andava nel negozio in città che vendeva carburatori, marmitte, cilindri e pistoni e via di modifiche, era quasi un rito obbligatorio per essere accettati nella compagnia, e quindi cinquantini che facevano i 70-80 erano la norma, se così si può dire...
Ora sono passati dei decenni, è più comodo e veloce prendere un monopattino e sbloccare la limitazione di potenza del firmware, però noi ci divertivamo di più a smontare e rimontare il motore.

destroyer85
15-09-2026, 10:36
Va bene tutto quello che hai detto, o ci si poteva chiudere un occhio, ma non il fatto che non ci volesse la patente.

gd350turbo
15-09-2026, 10:50
Va bene tutto quello che hai detto, o ci si poteva chiudere un occhio, ma non il fatto che non ci volesse la patente.

Vero, ma di incidenti in numero preoccupante, non ne ho memoria...

ninja750
15-09-2026, 11:24
E finito il rodaggio, si andava nel negozio in città che vendeva carburatori, marmitte, cilindri e pistoni e via di modifiche, era quasi un rito obbligatorio per essere accettati nella compagnia, e quindi ci

e a quel punto dovevi rifare il motore ogni anno

gd350turbo
15-09-2026, 11:27
e a quel punto dovevi rifare il motore ogni anno
Da quello che mi ricordo perchè è passato tanto tempo, non mi pare fosse un problema.

ferste
15-09-2026, 11:33
Vero, ma di incidenti in numero preoccupante, non ne ho memoria...

erano tantissimi.

Morti all'anno su 50cc:

Anni '80 Oltre 500 - 700
Anni '90 300 – 400
2000 - 315
2010 - 162
2016 - 116
2023 - 68

da 11,3 morti ogni 100.000 50cc
a 3,4 morti ogni 100.000 50cc

gd350turbo
15-09-2026, 12:14
ah bè, ora gli scooter non li usa nessuno e non ci sono più incidenti, che si sono spostati sui monopattini e bici elettriche.

ferste
15-09-2026, 12:36
ah bè, ora gli scooter non li usa nessuno e non ci sono più incidenti, che si sono spostati sui monopattini e bici elettriche.

Una parte sicuramente, ma conta anche una cultura e sensibilità per la sicurezza che prima non c'era, gli anni 80 e 90 erano l'anarchia, ora il casco è doveroso, spesso anche le protezioni, i controlli ci sono.

Una volta inoltre gli utilizzatori erano soprattutto ragazzini, ora soprattutto adulti, è normale ci siano meno morti\ciclomotore

mmorselli
15-09-2026, 13:19
e a quel punto dovevi rifare il motore ogni anno

Anche meno, ogni tanto si grippava, che vuoi che sia? Mica si andava dal meccanico, ci si metteva tra amici con quello che ci capisce e si cambiava il pistone o si faceva rettificare il cilindro che così aumentava anche un po' la cilindrata, i costi erano alla portata di ragazzi con la paghetta.

Tutto il gioco durava un due o tre anni, dai 15 ai 18, non di più.

mmorselli
15-09-2026, 13:23
Una parte sicuramente, ma conta anche una cultura e sensibilità per la sicurezza che prima non c'era, gli anni 80 e 90 erano l'anarchia, ora il casco è doveroso, spesso anche le protezioni, i controlli ci sono.

Quando avevo il 125 il casco era una cosa da tenere nel bauletto in caso di viaggi lunghi, lo scopo era mangiare meno insetti possibili, non la sicurezza. In città non era proprio previsto, se arrivavi in compagnia col casco in testa di ridevano in faccia.

gd350turbo
15-09-2026, 13:33
Anche meno, ogni tanto si grippava, che vuoi che sia? Mica si andava dal meccanico, ci si metteva tra amici con quello che ci capisce e si cambiava il pistone o si faceva rettificare il cilindro che così aumentava anche un po' la cilindrata, i costi erano alla portata di ragazzi con la paghetta.

Vero !


Quando avevo il 125 il casco era una cosa da tenere nel bauletto in caso di viaggi lunghi, lo scopo era mangiare meno insetti possibili, non la sicurezza. In città non era proprio previsto, se arrivavi in compagnia col casco in testa di ridevano in faccia.

Verissimo !

monkey island
15-09-2026, 14:38
le mitiche 105 e 130 !

Non dimenticare la TC 125 Abarth.

Soprattutto non serve la patente

Sarebbe ora che diano una ridimensionata a questo fenomeno. Troppe e-bike da oltre 250W illegali.

Era assolutamente insensato che si potesse andare in strada con un cinquantino, tipicamente con i fermi rimossi, a 14 anni senza avere la minima idea del codice della strada.

Vero, il patentino a 14 anni è stata un'ottima scelta.

Ai miei tempi i fermi al variatore venivano rimossi prima di ritirare il mezzo.
E finito il rodaggio, si andava nel negozio in città che vendeva carburatori, marmitte, cilindri e pistoni e via di modifiche, era quasi un rito obbligatorio per essere accettati nella compagnia, e quindi cinquantini che facevano i 70-80 erano la norma, se così si può dire...
Ora sono passati dei decenni, è più comodo e veloce prendere un monopattino e sbloccare la limitazione di potenza del firmware, però noi ci divertivamo di più a smontare e rimontare il motore.

Al variatore e allo scarico ed è erano da rimuovere subito più che altro per la salute del motore, soprattutto per la contropressione e la strozzatura presente nella marmitta originale.
Al tempo ('93/'96) ne toglievo un casino.

gsorrentino
15-09-2026, 17:43
Si ma facendo i tuoi calcoli su quella tabella quanto verrebbe?


Secondo quella tabella deduciamo che:

La media dell'età del parco circolante italiano è di 17 anni circa.

Il 20% delle auto ha fino a 5 anni
Il 41% delle auto ha fino a 10 anni.
Il 59% delle auto ha fino a 15 anni.

La fascia più numerosa è la 5-10 anni con il 21% circa.

La fascia composita più pesante è quella da 10 a 20 con il 36% circa (per questo cade qui la media).

Inoltre

Solo il 22,8% delle auto ha speranza di passare i 20 anni
Solo il 9,5% delle auto ha speranza di passare i 30 anni
Solo il 4% ha speranza di passare i 40 anni.

Quindi il raddoppiare la media non vale niente se non sai i pesi.

sbaffo
15-09-2026, 19:58
Lo scopo è vedere la distribuzione oggi, da questo puoi fare delle supposizioni, non dei calcoli, perché i calcoli richiedono che tu abbia dei numeri da calcolare.

Quello che mi fa supporre è che svecchiare un parco auto sia un processo molto più lento di quello che si immagina chi è abituato a comprare auto nuove e cambiarle prima di 10 anni, ma come ho scritto possono emergere dei fattori che cambiano tutto e che oggi non conosciamo. La benzina potrebbe andare a 3 euro al litro o le auto elettriche potrebbero scendere sotto al prezzo delle termiche, e questo potrebbe spingere le persone ad agire diversamente, cambiare auto prima o cercare un'elettrica nel mercato dell'usato al posto di una termica. Oggi il valore delle termiche usate è molto alto, domani chi lo sa? Sotto una certa cifra la gente preferisce demolire e sfruttare incentivi, sopra preferisce vendere. Vabbè, quindi qual'è una tua supposizione con un range sensato sulla vita media (nel 2023 visto che i dati erano riferiti a quall'anno) ? non sul futuro con tutte le variabili possibili e immaginabili.

Io in quella tabella, che riposto qui per comodità, aggiungendo le %, noto una cosa:
https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/28-03-2024/eta-auto-in-italia-quanti-anni-servono-per-rinnovare-il-parco-circolante.shtml?refresh_ce
anzianità del parco circolante autovetture in Italia al 31 dicembre 2023:
Parco circolante totale: 40.915.229 autovetture;
da 0 a 1 anno: 1.718.054 , 4,2%
da 1 a 2 anni: 1.457.565 , 3,6%
da 2 a 5 anni: 5.038.155 , 12,3%
da 5 a 10 anni: 8.553.925 , 20,9%
da 10 a 15 anni: 7.360.261 , 18,0%
da 15 a 20 anni: 7.393.703 , 18,1%
da 20 a 30 anni: 5.477.872 , 13,4%
da 30 a 40 anni: 2.219.570 , 5,4%
40 anni e oltre: 1.656.523 , 4,0%
non definito: 39.601 , 0,1%
le auto nei quinquenni 10-15 e 15-20 son praticamente uguali, 7.4mn, cioè quasi 1.5mn per ogni anno, poi nel decennio 20-30 crollano a circa 5.5mn ma su 10 anni cioè 550k per anno, praticamente un terzo di prima. E' evidente che il crollo è lì, e direi all'inizio del decennio visto che la media annua è così bassa.
Più di così è inutile fare supposizioni, se l'aci comunica dati così grossolani con risoluzioni di 5/10 anni è inutile cercare dettagli introvabili.
Ovviamente mancano all'appello tutte le altre variabili, in primis le esportazioni, ma non avendole ci accontentiamo.
Direi che è sensato e compatibile con quanto detto finora. Una onesta "best guess", senza pretese di essere precisa ma sufficiente per una discussione da forum, pronta a essere corretta se si trova di meglio.
Diciamo che si potrebbe anche sbagliare di qualche anno, ma sempre restando tra i 30 anni di qualche AI e i 19 di zephir, comunque ben superiori ai circa 13 presi a riferimento per le batterie che era il punto del discorso inizialmente.

Secondo quella tabella deduciamo che:

La media dell'età del parco circolante italiano è di 17 anni circa.

Il 20% delle auto ha fino a 5 anni
Il 41% delle auto ha fino a 10 anni.
Il 59% delle auto ha fino a 15 anni.

La fascia più numerosa è la 5-10 anni con il 21% circa.

La fascia composita più pesante è quella da 10 a 20 con il 36% circa (per questo cade qui la media). L'articolo dice proprio che l'età media (nel 2023) è 12.5 non 17, l'avevo anche citato, ma puoi aprire il link, ed è il dato ufficiale fornito dall Unrae a sua volta preso dall'Aci e già sentito mille volte. Non so come hai fatto a tirare fuori 17 ma è sicuramente sballato, al massimo oggi è arrivata a 13.

Inoltre

Solo il 22,8% delle auto ha speranza di passare i 20 anni
Solo il 9,5% delle auto ha speranza di passare i 30 anni
Solo il 4% ha speranza di passare i 40 anni.

Quindi il raddoppiare la media non vale niente se non sai i pesi.
L'articolo dice anche che ci vorrebbero 26 anni (circa il doppio dei 12.5) per sostituire tutto il parco circolante in base al numero di immatricolazioni annue, ma secondo me non è il metodo corretto per trovare la vita media.
Ma pure il tuo ragionamento sembra corretto ma non lo è, confonde età con vita, ci stavo cascando anche io più volte, bisogna stare parecchio attenti. Ti faccio un esempio per spiegarlo meglio.
Prendendo gli stessi numeri della tabella diresti che:
"solo l'80% ha speranza di superare i 5anni" ?
"solo il 59% ha speranza di superare i 10anni" ?
non vuol dire che il 20% delle auto muore entro 5 anni e il 41% entro 10, semplicemente come per le persone l'età avanza e si dividono in fasce di età, ma la speranza di vita media è 70-80 anni, non ti muore prima il 40% della gente.
Se arrivassero tutti a 100 anni esatti la metà della popolazione avrebbe meno di 50anni e l'altra metà più di 50, ma non vuol dire che "solo metà della popolazione ha speranza di superare i 50". sgrat sgrat :tie: :D

mmorselli
15-09-2026, 20:19
L'articolo dice anche che ci vorrebbero 26 anni (circa il doppio dei 12.5) per sostituire tutto il parco circolante in base al numero di immatricolazioni annue, ma secondo me non è il metodo corretto per trovare la vita media.

Ma perché ci interessa la media? Un valore medio potrebbe essere tranquillamente un valore che non tocca nessuno. Uno muore entro 1 anno, l'altro muore a 100 anni, la media è 50, ma per nessuno dei due 50 è un valore significativo.

Il tutto era partito dalle batterie che ti abbandonano dopo 15 anni giusto? La domanda più interessante è quante auto vivrebbero questa cosa come un problema, e quella tabella ce lo dice, il 40%. Se l'ipotesi è reale, allora cambieranno delle cose nel modello di business dell'usato.

mmorselli
15-09-2026, 20:26
Se arrivassero tutti a 100 anni esatti la metà della popolazione avrebbe meno di 50anni e l'altra metà più di 50, ma non vuol dire che "solo metà della popolazione ha speranza di superare i 50". sgrat sgrat :tie: :D

Nope... Ancora una volta conoscere il valore massimo non ci dice molto sulla distribuzione, possiamo solo supporre che il fatto che abbiano tutti 100 anni è un caso limite molto improbabile per cui da 0 a 100 saranno rappresentate più o meno tutte le età, ma come sono distribuite non lo sai.

sbaffo
15-09-2026, 22:37
Ma perché ci interessa la media? Un valore medio potrebbe essere tranquillamente un valore che non tocca nessuno. Uno muore entro 1 anno, l'altro muore a 100 anni, la media è 50, ma per nessuno dei due 50 è un valore significativo.

Il tutto era partito dalle batterie che ti abbandonano dopo 15 anni giusto? La domanda più interessante è quante auto vivrebbero questa cosa come un problema, e quella tabella ce lo dice, il 40%. Se l'ipotesi è reale, allora cambieranno delle cose nel modello di business dell'usato. Ci interessava l'aspettativa di vita media, ovviamente non le auto che fanno il ciocco irreparabile appena uscite dal concessionario (1 anno) o quelle portate via da un alluvione, o quelle destinate al collezionismo perciò "immortali", ecc. La vita media è un buon proxy, ovviamente è "sporcato" da un sacco di fattori come quelli appena detti e molti altri, ma la stragrande maggioranza "morirà" di vecchiaia, in km viene preso 250.000 dalla maggioranza degli studi, non so perchè, forse è il target progettuale delle auto, oppure ci sono statistiche internazionali che lo dicono, boh. In anni stiamo cercando di capirlo.
Se dividiamo per la media dei km percorsi, circa 11k annui, si arriva sempre poco sopra i 20, che si può dire sia la vita media attesa, e probabilmente anche reale, basandosi sui km.

Poi anche tu fai lo stesso errore di gsorrentino, la tabella ti dice che il 40% delle auto ha più di 15 anni, non dice che il 60% muore prima di 15 anni quindi non avrà il problema batteria:
su una popolazione ipotetica di persone con una distribuzione uniforme e morte fissa a 100 anni, il 60% avrà meno di 60 anni e il 40% ne avrà di più, ma non per questo il 60% muore prima dei 60 quindi non avrà i problemi della vecchiaia (=batteria per le auto). La vita media attesa/reale è sempre 100, non 60, non 50, non 70, 80..., e tutti e 100 avranno i problemi della vecchiaia (=batteria).
Ovviamente è un caso limite, non scartavetrarmi, è solo per far capire anche a occhio l'errore...
Nope... Ancora una volta conoscere il valore massimo non ci dice molto sulla distribuzione, possiamo solo supporre che il fatto che abbiano tutti 100 anni è un caso limite molto improbabile per cui da 0 a 100 saranno rappresentate più o meno tutte le età, ma come sono distribuite non lo sai. Certo, ma se le oscillazioni non sono mostruose e se nel lungo periodo come probabile si diluiscono e/o si compensano un po, la distribuzione non sarà perfetta ma sufficientemente omogenea da non stravolgere il tutto. Certamente ci saranno scostamenti, ma entro limiti ragionevoli, che possono benissimo essere qualche anno nel nostro caso.

In realtà il problema per noi non è tanto la distribuzione di età, ma la distribuzione proprio del valore massimo che non è per niente concentrato in un punto, è distribuito anche lui su un ampio intervallo temporale. A noi basterebbe quella, del resto potremmo fregarcene.

mmorselli
15-09-2026, 22:58
Poi anche tu fai lo stesso errore di gsorrentino, la tabella ti dice che il 40% delle auto ha più di 15 anni, non dice che il 60% muore prima di 15 anni quindi non avrà il problema batteria

Non mi sembra un ragionamento molto logico, ovviamente l'ipotesi che la batteria sia da buttare dopo 15 è, appunto, solo l'ipotesi che stiamo discutendo, non significa che sia dimostrata. Ma in caso lo fosse lo scenario sarebbe:

- auto con meno di 15 anni, avranno problemi di batteria, ma per ora non li hanno. Pure quella di 1 anno rientra nella categoria.

- auto con 15 anni, batteria da buttare

- auto di 20 anni, se a 15 la batteria era da buttare l'avranno cambiata. Lo stesso problema tornerà quando l'auto avrà 30 anni, ma l'auto di 16 in questo scenario avrà la batteria nuova, quella di 20 seminuova, o sarà finita sotto una pressa.


Quelle con meno di 15 anni non ci è dato di sapere che storia avranno nel futuro, ma se supponiamo questi dati costanti è una ruota che gira, in un dato momento la fotografia della situazione sarà quella, ogni anno un gruppo di auto, ipotizziamo tutte quelle che entrano nel 15° di età, cambieranno la batteria, quelle prima e quelle dopo no (fino a 30, che però abbiamo visto essere un 5%)

sbaffo
15-09-2026, 23:18
Non mi sembra un ragionamento molto logico, ovviamente l'ipotesi che la batteria sia da buttare dopo 15 è, appunto, solo l'ipotesi che stiamo discutendo, non significa che sia dimostrata. Ma in caso lo fosse lo scenario sarebbe:

- auto con meno di 15 anni, avranno problemi di batteria, ma per ora non li hanno. Pure quella di 1 anno rientra nella categoria.

- auto con 15 anni, batteria da buttare

- auto di 20 anni, se a 15 la batteria era da buttare l'avranno cambiata. Lo stesso problema tornerà quando l'auto avrà 30 anni, ma l'auto di 16 in questo scenario avrà la batteria nuova, quella di 20 seminuova, o sarà finita sotto una pressa.


Quelle con meno di 15 anni non ci è dato di sapere che storia avranno nel futuro, ma se supponiamo questi dati costanti è una ruota che gira, in un dato momento la fotografia della situazione sarà quella, ogni anno un gruppo di auto, ipotizziamo tutte quelle che entrano nel 15° di età, cambieranno la batteria, quelle prima e quelle dopo no (fino a 30, che però abbiamo visto essere un 5%) Adesso stavamo cercando di stabilire se c'era necessità di cambiare la batteria prima della morte dell'auto, o detto in altro modo se dura più l'auto o la batteria, o uguali. E abbiamo visto che c'è necessità perchè le auto durano più dei 15 anni della batteria (prendendo i tuoi scenari di 15 anni netti per semplicità). Punto.

Sul cambio batteria e relativi costi se n'era già discusso prima. Non ricordo come era finita, ma non so se valga la pena spendere 10-15k su un'auto di 15 anni, oppure sia meglio buttare l'auto anticipatamente insieme alla batteria, di sicuro non vale la pena su una di 30 anni. Ma non è questo di cui stavamo discutendo. Non cambiare discorso. Per quello chiedi ad altri o riguarda l'inizio del thread.

mmorselli
16-09-2026, 00:00
Sul cambio batteria e relativi costi se n'era già discusso prima. Non ricordo come era finita

E' finita che nessuno ha la sfera di cristallo, se sapessi com'è il mondo fra 15 anni finirei i miei giorni da miliardario, però la mia ipotesi è che il ritiro dell'usato da parte delle case diventi prioritario, se non l'unica via percorribile, rispetto alla vendita tra privati, perché alla casa cambiare la batteria e ricondizionare un'auto piena di elettronica costa la metà di quello che costerebbe a me. Sicuramente ci saranno incentivi a dare dentro la vecchia per una della stessa marca, come già succede con gli smartphone, dove ti supervalutano l'usato se resti fedele.

Ci sono pro e contro, non mi sembra una fragatura totale, un buon ricondizionato elettrico è meglio secondo me di un usato endotermico, con tanta roba che si può rompere. L'elettrica cambi la batteria, un display che a loro costerà 100 euro ad esagerare, due schedine, un cavo elettrico o due, e hai fatto l'auto semi-nuova.

gd350turbo
16-09-2026, 08:32
L'elettrica cambi la batteria, un display che a loro costerà 100 euro ad esagerare, due schedine, un cavo elettrico o due, e hai fatto l'auto semi-nuova.
Seguendo la catena cinematica, dopo il motore ci sono componenti assai simili se non uguali ad un auto classica.
E questi non sono eterni !

Notturnia
16-09-2026, 08:39
Seguendo la catena cinematica, dopo il motore ci sono componenti assai simili se non uguali ad un auto classica.
E questi non sono eterni !

giunti omocinetici..
braccetti dello sterzo..
gruppo sospensioni..

ce ne è di roba che esiste a prescindere.. ma è vero che in un auto elettrica la manutenzione DOVEVA essere più facile ed economica ma poi ci si sono messi di mezzo "gli idraulici" per fare in modo che l'auto elettrica fosse peggiore di quella termica in tutto.. dal costo alla gestione nel lungo periodo in modo da renderla un normale ipad su ruote e quindi un consumabile.. e l'UE è stata zitta su questo.. basta vedere il casino di spine per la carica e la gestione delle batterie.. ma la transizione economica funziona alla grande..

mmorselli
16-09-2026, 10:27
Seguendo la catena cinematica, dopo il motore ci sono componenti assai simili se non uguali ad un auto classica.
E questi non sono eterni !

Chiaro, per questo ho scritto semi-nuova e non nuova, però un'auto si considera da buttare quando saltano parti importanti del motore, se devi rifare le sospensioni le rifai, ma tante volte non è necessario in auto da 100-150K chilometri, non andranno come nuove, ma vanno. Stiamo comunque sempre parlando di auto ricondizionate dalla casa, una sospensione è fatta di tante parti, alcune più soggette ad usura, altre praticamente eterne come le molle, la casa può valutare lo stato dei componenti e decidere che fare caso per caso.

Parlando di motore, invece, un motore elettrico è estremamente più robusto di un endotermico.

destroyer85
16-09-2026, 10:57
ce ne è di roba che esiste a prescindere.. ma è vero che in un auto elettrica la manutenzione DOVEVA essere più facile ed economica ma poi ci si sono messi di mezzo "gli idraulici" per fare in modo che l'auto elettrica fosse peggiore di quella termica in tutto.. dal costo alla gestione nel lungo periodo in modo da renderla un normale ipad su ruote e quindi un consumabile.. e l'UE è stata zitta su questo.. basta vedere il casino di spine per la carica e la gestione delle batterie.. ma la transizione economica funziona alla grande..

Non ho capito

ndrmcchtt491
16-09-2026, 13:12
giunti omocinetici..
braccetti dello sterzo..
gruppo sospensioni..

ce ne è di roba che esiste a prescindere.. ma è vero che in un auto elettrica la manutenzione DOVEVA essere più facile ed economica ma poi ci si sono messi di mezzo "gli idraulici" per fare in modo che l'auto elettrica fosse peggiore di quella termica in tutto.. dal costo alla gestione nel lungo periodo in modo da renderla un normale ipad su ruote e quindi un consumabile.. e l'UE è stata zitta su questo.. basta vedere il casino di spine per la carica e la gestione delle batterie.. ma la transizione economica funziona alla grande..

Esatto, tralasciando la parte elettrica/elettronica il motore elettrico nelle sue parti in movimento sono soggette ad usura o a guasti meccanici
Inoltre la batteria, anzi l' insieme delle celle della batteria può creare grossi problemi, ne basta una, e l' operazione di ripristino non è ne semplice, ne veloce ne economica.
E se non c'è la parte idraulica in alcune auto c'è la parte "pneumatica" del raffreddamento.

Diciamo che rispetto a una termica si toglie da una parte ma si compensa dall' altra

destroyer85
16-09-2026, 13:18
State trollando vero?

ndrmcchtt491
16-09-2026, 13:19
State trollando vero?

chi?

mmorselli
16-09-2026, 13:30
Esatto, tralasciando la parte elettrica/elettronica il motore elettrico nelle sue parti in movimento sono soggette ad usura o a guasti meccanici


Sì, ma è imparagonabile, un motore elettrico non ha lo stress della combustione, sviluppa molto meno calore, non deve essere continuamente lubrificato, ha pochissime parti in movimento e non c'è attrito tra le parti principali, tra rotore e statore c'è un campo magnetico a guidare il tutto, non ingranaggi e frizioni.

Inoltre la batteria, anzi l' insieme delle celle della batteria può creare grossi problemi, ne basta una, e l' operazione di ripristino non è ne semplice, ne veloce ne economica.

Questo era l'argomento principale del thread, è un'osservazione un po' fuori tempo massimo.

ndrmcchtt491
16-09-2026, 13:52
Sì, ma è imparagonabile, un motore elettrico non ha lo stress della combustione, sviluppa molto meno calore, non deve essere continuamente lubrificato, ha pochissime parti in movimento e non c'è attrito tra le parti principali, tra rotore e statore c'è un campo magnetico a guidare il tutto, non ingranaggi e frizioni.

Quanto molto meno calore? ha meno stress termico ma magari ha più stress meccanico. Ci sono certi motori elettrici che si scaldano mica male invece che se li tocchi ti fai dei bei tatuaggi :asd:, e infatti hanno bisogno di un raffreddamento attivo, come sulle auto.


Questo era l'argomento principale del thread, è un'osservazione un po' fuori tempo massimo.

mica c'è un limite di tempo

destroyer85
16-09-2026, 13:56
chi?

Tu e quell altro che state dicendo che le macchine elettriche hanno gli stessi problemi meccanici delle altre. Guarda che non c'è un motore a spazzole in DC nelle auto elettriche.

mmorselli
16-09-2026, 14:05
Quanto molto meno calore? ha meno stress termico ma magari ha più stress meccanico.


Molto meno stress meccanico, l'ho scritto il perché, le parti si muovono su un campo magnetico, non c'è attrito.

Sul calore, è banale termodinamica, se il rendimento di un motore elettrico è il 95% e quello di un motore a benzina il 20% significa che a parità di energia utile prodotta, quella che si trasforma in movimento, una quantità enorme viene dispersa sotto forma di calore nel motore a benzina.

mica c'è un limite di tempo

No, non c'è un limite di tempo, ma hai fatto osservazioni a cui sono già seguite parecchie risposte, il ché indica che il resto del thread non l'hai letto, altrimenti saresti partito dalle risposte, non dalle domande.

sbaffo
16-09-2026, 18:59
E' finita che nessuno ha la sfera di cristallo, se sapessi com'è il mondo fra 15 anni finirei i miei giorni da miliardario, però la mia ipotesi è che il ritiro dell'usato da parte delle case diventi prioritario, se non l'unica via percorribile, rispetto alla vendita tra privati, perché alla casa cambiare la batteria e ricondizionare un'auto piena di elettronica costa la metà di quello che costerebbe a me. Sicuramente ci saranno incentivi a dare dentro la vecchia per una della stessa marca, come già succede con gli smartphone, dove ti supervalutano l'usato se resti fedele. Mi pare utopia, ad oggi non mi pare proprio che le case che hanno già auto di 15 anni (Tesla, nissan (leaf), renault (zoe)) facciano ciò che dici. Anche perchè l'evoluzione delle batterie le renderebbero comunque obsolete. Anche volendo aggiornare la batteria poi anche l'elettronica di potenza andrebbe cambiata, ecc. insomma un casino.
Per gli smatphone ti danno una miseria per l'usato, per le auto le famose "supervalutazioni" dell'usato semplicemente ti girano sull'usato lo sconto che ti farebbero sul nuovo se non dai dentro nulla. Adesso ci sono molte offerte con sconto sui 4-5k "se dai dentro l'usato" per mascherare uno sconto enorme sui listini gonfiati, oppure qualche tempo te lo rigiravano come supervalutazione, ma i soldi sono sempre quelli. Ma se vai dal concessionario senza nulla ti fa quasi lo stesso sconto, magari 500e in meno giusto per salvare la faccia.
Capitato ad un mio amico questa primavera.
Un annetto fa c'era la pubblicità della Yaris con sconto 5k "per tutti", ora magari saranno 5k con ritiro usato (bisogna vedera a che prezzo, sicuro senza supervalutazione) e 4.5k senza.

Ci sono pro e contro, non mi sembra una fragatura totale, un buon ricondizionato elettrico è meglio secondo me di un usato endotermico, con tanta roba che si può rompere. L'elettrica cambi la batteria, un display che a loro costerà 100 euro ad esagerare, due schedine, un cavo elettrico o due, e hai fatto l'auto semi-nuova. Due schedine mica tanto, tutti i bms e centraline varie, l'impianto di condizionamento della batteria, ecc, come quella hunday che con una bottiglia d'acqua rovesciata sotto il sedile ha mandato in corto tutto. Diciamo che l'elettronica non si consuma tanto (meccanicamente) col tempo, ma come i pc si guasta di più col tempo, e se anche magari è bruciato solo un condensatore da mezzo euro ti cambiano tutta la scheda che costa un botto, se si trova ancora...

Sì, ma è imparagonabile, un motore elettrico non ha lo stress della combustione, sviluppa molto meno calore, non deve essere continuamente lubrificato, ha pochissime parti in movimento e non c'è attrito tra le parti principali, tra rotore e statore c'è un campo magnetico a guidare il tutto, non ingranaggi e frizioni. in teoria, ma dillo a quell'olandese che ha cambiato 11 motori tesla, o alle mie tapparelle elettriche che pur usandole pochissimo si sono bruciati i motori di quasi tutte.
E i cuscinetti dell'albero ce li ha anche il motore elettrico, mica lievita nel vuoto.
E alla fine resta il fatto che il cambio batteria (con manodopera) costa parecchio, il resto dell'auto anche escludendo il motore invecchia, e quando tu la rivenderai al privato o alla casa dopo 15 anni, se ci vogliono 5-10k per "ricondizionarla" te li scalano dal valore di vendita. A quel punto dovrai decidere se darla dentro e spendere un fracco per un nuovo o se non è meglio tirarle il collo finchè va e poi rottamarla.
Con una termica invece se non fai tantissimi km la puoi tirare ancora per molti anni, con piccole manutenzioni un po alla volta, se non hai la sfortuna del guasto importante.
Ci sono anche motori toyota che hanno fatto uno o due milioni di km, le parti in movimento in realtà sono quelle che si rompono di meno.
Se prendi un puretech o certi VW turbo è spacchi tutto a 30k km è un altro discorso.:D


Ma tornando alla tabella, senza cambiare discorso come al solito, non hai ancora risposto, eppure la distribuzione ce l'hai in tabella: primi 10 anni 16.768.000 auto quindi media 1.67mn annui, abbastanza uniforme, secondi 10 anni 1.47mn annui, giustamente in leggero calo ma assolutamente flat tra i due quinquenni come già visto, terzi 10 anni crollo netto a 0.55mn.
Direi che la ditribuzione è sufficientemente uniforme per fare ipotesi sensate, ed è chiaro che il crollo è appena dopo i 20 anni.

mmorselli
16-09-2026, 19:28
Mi pare utopia, ad oggi non mi pare proprio che le case che hanno già auto di 15 anni (Tesla, nissan (leaf), renault (zoe)) facciano ciò che dici.

Non si pongono il problema perché oggi un articolo "ho rotto la batteria della Tesla e il conto era di 30.000 dollari" finiscono su articoli di nicchia che pochissimi leggono, nel momento in cui le auto elettriche iniziassero ad essere uno standard si formerebbe una coscienza di massa sul problema e quindi le case sarebbero obbligate a trovare una soluzione, oppure la casa che trova una soluzione diventa molto più appetibile sul mercato, mentre le altre avrebbero la peste.

La soluzione che ho detto mi sembra la più logica, ma non è l'unica, per esempio potrebbero:

- offrire estensioni di garanzia a pagamento sulle batterie, in questo modo il rischio si distribuisce
- offrire tramite convenzionate, delle assicurazioni sulla batteria, come la Kasko, ma per la batteria. Sempre distribuzione del rischio, ci sarà anche il fortunato la cui batteria dura 30 anni, siccome è un processo casuale ci sta tutto, da quella che ne dura 1 a quella che ne dura 30.

In entrambi i casi la batteria viene sostituita dalla casa, non dal tuo meccanico di fiducia, serve qualcuno in grado di fare economia di scala altrimenti la prospettiva di costo insostenibile diventa un disincentivo all'acquisto.

Il privato che compra un'auto elettrica di 15 anni, con la tecnologia attuale, è pazzo, a meno che appunto non possa attivare una qualche formula di tutela a prezzi accettabili.

Considera che smaltire una batteria da 70Kw e oltre sarebbe comunque un problema ambientale serio, per cui una soluzione accettabile per il mercato deve nascere per forza.

Anche perchè l'evoluzione delle batterie le renderebbero comunque obsolete.


Non per forza, i circuiti sono già smart, pensati per supportare diversi standard di ricarica.

come quella hunday che con una bottiglia d'acqua rovesciata sotto il sedile ha mandato in corto tutto.

ma dillo a quell'olandese che ha cambiato 11 motori tesla

Definizione enciclopedica di cherry picking. Le Hunday hanno quel problema, o si è verificato solo in quel caso? Le Tesla hanno quel problema, o si è verificato solo in quel caso.

Ma tornando alla tabella, senza cambiare discorso come al solito, non hai ancora risposto

Usi "non hai risposto" come sinonimo di "non era la risposta che volevo". Io sono sempre molto cauto nelle previsioni, un conto è farsi un'idea, un conto è da questa idea ricavare dei numeri. Se vuoi dei numeri per forza vedo se ho ancora i dadi di D&D, però se esce 74 te lo tieni, eh?

ndrmcchtt491
16-09-2026, 19:35
Tu e quell altro che state dicendo che le macchine elettriche hanno gli stessi problemi meccanici delle altre. Guarda che non c'è un motore a spazzole in DC nelle auto elettriche.

:confused: :confused: leggi meglio
Che poi le spazzole anche se a contatto con il rotore generano poconulla in termini di calore ma c' entra nulla questo.

Molto meno stress meccanico, l'ho scritto il perché, le parti si muovono su un campo magnetico, non c'è attrito.

cuscinetti, ingranaggi, bronzine quindi per te non sono presenti in un motore elettrico mica c'è solo lo statore e il rotore.
Non hai mai bruciato un motore della lavatrice?

Che poi il motore elettrico in se è il meno, c'è la gestione termica della batteria che è il vero problema sulle auto a pile.

Dove hai letto 95% di rendimento? vaielettrico?:D
No perchè io trovo altri valori, e il rendimento non è un valore fisso, e può diventare un problema sopratutto con potenze molto elevate e può variare con la temperatura.
Come ho detto ci si può fare dei bei tatuaggi, e senza avere roba con kw di potenze, basta anche un banale trapano a colonna da 500w

No, non c'è un limite di tempo, ma hai fatto osservazioni a cui sono già seguite parecchie risposte, il ché indica che il resto del thread non l'hai letto, altrimenti saresti partito dalle risposte, non dalle domande.

amen, fa sempre bene il ripasso, e cmqe non ho trovato il post simile al mio

mmorselli
16-09-2026, 20:32
cuscinetti, ingranaggi, bronzine quindi per te non sono presenti in un motore elettrico mica c'è solo lo statore e il rotore.
Non hai mai bruciato un motore della lavatrice?


A dire il vero no, la mia bosh dopo 30 anni si è solo rotta la cinghia, e a quel punto ho approfittato per prenderne una più moderna, ma non riesco a capire la logica di questi ragionamenti, a cosa serve dimostrare che un motore elettrico non è indistruttibile? Io a volte mi chiedo se viviamo nello stesso universo, gli schemi di pensiero sono troppo diversi. Se ci fossero due lavatrici di pari potenza, una col motore elettrico e una a scoppio allora il paragone avrebbe un senso, altrimenti è realmente una frase lanciata a caso.

Un motore elettrico, a parità di potenza e carico che deve muovere, ha meno cose che si possono rompere, meno attriti, meno calore, supponendo che entrambi non li hai fatti di cartone ma con materiali pensati per durare allo stesso modo, la probabilità di un guasto è necessariamente superiore in quello più complesso, caldo, ecc... E' come se avessi detto che una scala di ferro è più robusta di una scala di legno e l'obbiezione forsse "ah, quindi non hai mai visto rompersi una scala di ferro?!!!?" - Cioè, ma sul serio?

Che poi il motore elettrico in se è il meno, c'è la gestione termica della batteria che è il vero problema sulle auto a pile.

Non ti piace leggere vero? Puoi dirlo, non è una vergogna, avrai altre qualità.

Dove hai letto 95% di rendimento?

Io in realtà sono andato a memoria senza pretesa di essere preciso alla virgola, perché fosse pure 80% sarebbe esageratamente più alto rispetto ad un motore a benzina, ma siccome tu giustamente chiedi le fonti, te ne cerco una ex-post

System-Level Comparative Assessment of PMSM Rotor Topologies in Battery Electric Vehicles Under the WLTP Driving Cycle

https://www.mdpi.com/2624-8921/8/3/66

"... These regions correspond mainly to the urban and extra-urban phases of the WLTP cycle. In these operating domains, both motors operate at high efficiency, typically exceeding 85% and frequently surpassing 90%...."

"...For medium-load conditions (50–100 Nm), associated primarily with extra-urban driving, both motors operate within their optimal efficiency region, achieving average efficiencies above 94% in the 1000–5000 rpm range. These operating conditions represent the dominant contribution to the WLTP cycle ..."

"...Both motors frequently reach instantaneous efficiency values above 90% and, in some intervals, above 95%. ..."

"...The weighted average efficiency over the entire WLTP cycle, reported in Table 6, is approximately 88.85% for M1 and 84.56% for M2...."



Ma fosse pure il 70... il 60... il 50... che ovviamente non è, comunque sempre MOLTO inferiore no? Ti sembra un argomento attaccabile in punta di decimali?

Podz
16-09-2026, 21:58
Ma fosse pure il 70... il 60... il 50... che ovviamente non è, comunque sempre MOLTO inferiore no? Ti sembra un argomento attaccabile in punta di decimali?
Io direi pure il 30%, infatti non è detto che per questo diventerebbe affidabile quanto un motore a scoppio. Probabilmente resterebbe comunque avvantaggiato dalla maggiore semplicità meccanica e dall'assenza di combustione. Il vero problema sarebbe semplicemente il calore, perché con un rendimento così basso dovrebbe dissiparne moltissimo e senza un ottimo raffreddamento la durata potrebbe ridursi parecchio.

mmorselli
16-09-2026, 22:08
Io direi pure il 30%, infatti non è detto che per questo diventerebbe affidabile quanto un motore a scoppio. Probabilmente resterebbe comunque avvantaggiato dalla maggiore semplicità meccanica e dall'assenza di combustione. Il vero problema sarebbe semplicemente il calore, perché con un rendimento così basso dovrebbe dissiparne moltissimo e senza un ottimo raffreddamento la durata potrebbe ridursi parecchio.

Non ho capito, cosa avrebbe il 30% di rendimento? Il motore elettrico?

E' 80% nelle peggiori condizioni possibili, 95% nelle migliori. Maggiore rendimento vuol dire meno energia trasformata in calore a parità di potenza, quindi il motore elettrico scalda meno (del resto l'altro è "a scoppio", non è che una cosa "a scoppio" mi aspetto che non scaldi)

Podz
16-09-2026, 23:10
Non ho capito, cosa avrebbe il 30% di rendimento? Il motore elettrico?
Intendevo proprio "anche se fosse al 30%", era un'ipotesi volutamente assurda per dire che il rendimento incide solo in parte sull'affidabilità.

ndrmcchtt491
17-09-2026, 20:50
Non ti piace leggere vero? Puoi dirlo, non è una vergogna, avrai altre qualità.

Io in realtà sono andato a memoria senza pretesa di essere preciso alla virgola, perché fosse pure 80% sarebbe esageratamente più alto rispetto ad un motore a benzina, ma siccome tu giustamente chiedi le fonti, te ne cerco una ex-post

System-Level Comparative Assessment of PMSM Rotor Topologies in Battery Electric Vehicles Under the WLTP Driving Cycle

https://www.mdpi.com/2624-8921/8/3/66

"... These regions correspond mainly to the urban and extra-urban phases of the WLTP cycle. In these operating domains, both motors operate at high efficiency, typically exceeding 85% and frequently surpassing 90%...."

"...For medium-load conditions (50–100 Nm), associated primarily with extra-urban driving, both motors operate within their optimal efficiency region, achieving average efficiencies above 94% in the 1000–5000 rpm range. These operating conditions represent the dominant contribution to the WLTP cycle ..."

"...Both motors frequently reach instantaneous efficiency values above 90% and, in some intervals, above 95%. ..."

"...The weighted average efficiency over the entire WLTP cycle, reported in Table 6, is approximately 88.85% for M1 and 84.56% for M2...."



Ma fosse pure il 70... il 60... il 50... che ovviamente non è, comunque sempre MOLTO inferiore no? Ti sembra un argomento attaccabile in punta di decimali?

Che poi il motore elettrico in se è il meno, c'è la gestione termica della batteria che è il vero problema sulle auto a pile

per il resto cosa c' entra quel link lo sai solo tu... si parlava di raffreddaemnto del motore e non c'è solo quello, non di un improbabile test che si sa è farlocco, per non dire improbabile, senza nessun dato senza nessun grafico ecc... barlafus

Cmqe nel motore elettrico maggiori sono le temperature maggiore è la resitenza elettrica quindi meno efficenza, anche per questo è un problema il raffreddamento, sopratutto nei motori ad elevata potenza, come ti dicevo ti fai dei bei tatuaggi con un motore elettrico riscaldato.

Che un motore elettrico arriva FINO al 95% di efficenza è un dato puramente teorico, è fino al, non è... io non so leggere ma tu non sai capire...

mmorselli
17-09-2026, 21:38
Che poi il motore elettrico in se è il meno, c'è la gestione termica della batteria che è il vero problema sulle auto a pile

Dopo 3 volte si capisce che trolli :D


per il resto cosa c' entra quel link lo sai solo tu...

Nulla, ti trollavo a mia volta, hai detto che 95% di efficienza non era vero e quindi ti ho postato un paper sull'efficienza, ma lo sanno tutti che i paper sono per gli scemi, è su TikTok che vanno cercati i dati.


si parlava di raffreddaemnto del motore

Ma infatti, che ce ne fotte a noi della termodinamica? Ma chi la conosce? Ma dove sta di casa sta stronza?

non di un improbabile test che si sa è farlocco, per non dire improbabile, senza nessun dato senza nessun grafico ecc...

Ma infatti, avrebbero anche potuto mettercelo un grafico a pagina uno, almeno per quelle persone che non sanno che c'è anche pagina 2, pagina 3... fino a pagina 34 in quello studio specifico. Come se tutti sapessero contare fino a 34, che insensibili. Dovrebbero sapere che al mondo c'è gente che a pagina 34 di qualcosa non c'è arrivata MAI, nemmeno una volta, nella vita, e se lo facessero si manifesterebbe immantinente Satana! Non giocate con cose più grandi di voi, ragazzi...

Che un motore elettrico arriva FINO al 95% di efficenza è un dato puramente teorico, è fino al, non è... io non so leggere ma tu non sai capire...

Fino al 95%, hai super ragione, mentre i valori medi per i due motori testati sono 88.85% e 84.56%

C'ho provato ad ingannarti, ma a te non la si fa, sei troppo sveglio purtroppo...

mmorselli
17-09-2026, 21:43
Intendevo proprio "anche se fosse al 30%", era un'ipotesi volutamente assurda per dire che il rendimento incide solo in parte sull'affidabilità.

Era un discorso indiretto infatti, si parlava solo di calore. L'efficienza di per sé non incide sull'affidabilità, ma se l'efficienza è, per dire, 80%, vuol dire che 80% diventa energia meccanica, mentre il 20% diventa calore. Per contro, un motore termico con il 30%, vuol dire che il 70% diventa calore. A parità potenza alla ruota il motore termico deve produrre un botto di calore in più... ma del resto si chiama termico.

sbaffo
18-09-2026, 01:29
Non si pongono il problema perché oggi un articolo "ho rotto la batteria della Tesla e il conto era di 30.000 dollari" finiscono su articoli di nicchia che pochissimi leggono, nel momento in cui le auto elettriche iniziassero ad essere uno standard si formerebbe una coscienza di massa sul problema e quindi le case sarebbero obbligate a trovare una soluzione, oppure la casa che trova una soluzione diventa molto più appetibile sul mercato, mentre le altre avrebbero la peste.

La soluzione che ho detto mi sembra la più logica, ma non è l'unica, per esempio potrebbero:

- offrire estensioni di garanzia a pagamento sulle batterie, in questo modo il rischio si distribuisce
- offrire tramite convenzionate, delle assicurazioni sulla batteria, come la Kasko, ma per la batteria. Sempre distribuzione del rischio, ci sarà anche il fortunato la cui batteria dura 30 anni, siccome è un processo casuale ci sta tutto, da quella che ne dura 1 a quella che ne dura 30.

In entrambi i casi la batteria viene sostituita dalla casa, non dal tuo meccanico di fiducia, serve qualcuno in grado di fare economia di scala altrimenti la prospettiva di costo insostenibile diventa un disincentivo all'acquisto. Tutte belle idee, ma per ora sono solo speranze e abbastanza incerte, per uno che deve decidere di comprare l'auto adesso è un po poco, non può certo pianificare su speranze di cui per ora non si vede nemmeno l'inizio.
E le auto elettriche sono già uno standard nel resto d'europa. Però la massa ha al massimo 6 anni perchè la prima EV "di massa" è stata la Model 3 uscita nel 2019 in Usa, tra qualche lustro arriveranno all'età critica e si vedrà cosa succede.

Comunque l'estensione/assicurazione a oltranza sulla batteria le vedo dura a meno di pagarla molto cara, chi si vuole accollare un rischio di un intervento comunque costoso e non casuale come dici? perchè il degrado progressivo delle batterie con l'età non è casuale come i guasti, è garantito.
Esistono estensioni di garanzia o assicurazioni sui motori termici oltre 10-15 anni? boh, di certo non sono diffuse.

Il privato che compra un'auto elettrica di 15 anni, con la tecnologia attuale, è pazzo, a meno che appunto non possa attivare una qualche formula di tutela a prezzi accettabili.

Considera che smaltire una batteria da 70Kw e oltre sarebbe comunque un problema ambientale serio, per cui una soluzione accettabile per il mercato deve nascere per forza. Esatto, oggi è follia, ma anche dopo 10 è un rischio e comunque sai che poi non la rivendi più, quindi la paghi poco e te la tieni fino alla morte, con la batteria sempre meno efficiente.
Invece di termiche con 15anni compravendute è pieno, perchè se le usi poco e bene ti durano altri 15, come la tua peraltro.

Facendo un parallelo con una termica:
- una termica di 15 anni col motore nuovo torna nuova? no, esattamente come una bev con la batteria nuova. Eppure esistono i motori ricondizionati a prezzi anche inferiori alle batterie, ma pochissimi lo cambiano, proprio perchè di solito non ne vale la pena.
- compreresti una termica sapendo che ha una scadenza sul motore, diciamo 15anni? solo se proprio non hai alternative, ma sai che la rottamerai, o se la vendi dopo 10anni prendi pochissimo.

In realtà lo smaltimento delle batterie sarà il meno, si potranno riutilizzare come accumuli statici o ricilare per le terre rare ecc. Anzi potrebbe diventare il punto di forza, magari te la pagano un po' invece di pagare tu la rottamazione.

Non per forza, i circuiti sono già smart, pensati per supportare diversi standard di ricarica. Mah, non me intendo ma non credo abbastanza. Vedo che le nuove auto a carica superfast alzano pure i voltaggi, da 400v a 800v, e le colonnine passano da 350kw a oltre il MW, dubito che l'elettronica e i cablaggi interni all'auto siano così "tolleranti". Probabilmente sulla Luce che è predisposta o su certe Nio, ma sulla massa non credo proprio. C'è la strada del resto-mod, oggi va di moda ma non è certo per la massa.

Intanto BYD ha annunciato che produrrà le prime batterie stato solido l'anno prossimo, per arrivare alla massa nel 2030, e molti altri dicono circa lo stesso. Magari ci saranno dei ritardi, ma tra 10-15anni saranno ben arrivate e diffuse. Per allora le auto con batterie "vecchie" saranno invendibili, se non lo sono già per vecchiaia.

Definizione enciclopedica di cherry picking. Le Hunday hanno quel problema, o si è verificato solo in quel caso? Le Tesla hanno quel problema, o si è verificato solo in quel caso. Le Tesla hanno avuto un sacco di problemi di ogni tipo, ma potrebbe essere un problema di tesla, come il puretech lo era di stellantis, la hunday era chiarmente un incidente (in realtà era più frequente sulle tesla, famoso il caso scozzese di infiltrazioni d'acqua dopo un acquazzone con garanzia rifiutata), ma erano solo esempi per dire che i motori elettrici non sono magici che lievitano nel vuoto e non si rompono mai, e c'è anche tutto il contorno non solo il motore. Come anche i motori delle tapparelle, le lavatrici, le ventole dei pc ecc. hanno problemi.
La favola che le elettriche costano meno di manutenzione (straordinaria) è già stata smontata dai risultati di Hertz e Sixt ampiamente dibattuti.

Usi "non hai risposto" come sinonimo di "non era la risposta che volevo". Io sono sempre molto cauto nelle previsioni, un conto è farsi un'idea, un conto è da questa idea ricavare dei numeri. Se vuoi dei numeri per forza vedo se ho ancora i dadi di D&D, però se esce 74 te lo tieni, eh? Allora qual'era la "risposta che non volevo"? "Non lo so o non te lo dico"? E' questa la tua risposta?
Vaaaa beneee, ooookkkkeyyyy

mmorselli
18-09-2026, 02:49
Allora qual'era la "risposta che non volevo"? "Non lo so o non te lo dico"? E' questa la tua risposta?


Assolutamente non lo so, era questa la risposta, non mi piace tirare ad indovinare tanto per sparare un numero, è come se mi chiedessi se questo dicembre andremo sotto -5 oppure no. Ti rispondo non lo so, se insisti per avere una risposta lo stesso, è sempre non lo so. Diverso è parlare di freddo e di metodi per prevenirlo, storico delle temperature, ecc... Tutte cose interessanti, ma nessuna di queste risponde alla domanda "andremo sotto -5" meglio che lanciare un dado.

sbaffo
18-09-2026, 09:55
Assolutamente non lo so, era questa la risposta, non mi piace tirare ad indovinare tanto per sparare un numero, è come se mi chiedessi se questo dicembre andremo sotto -5 oppure no. Ti rispondo non lo so, se insisti per avere una risposta lo stesso, è sempre non lo so. Diverso è parlare di freddo e di metodi per prevenirlo, storico delle temperature, ecc... Tutte cose interessanti, ma nessuna di queste risponde alla domanda "andremo sotto -5" meglio che lanciare un dado. Ok, la tua risposta è chiara ora.

Però allora prima non fare il sapientino, dandomi anche del cazzaro, perchè manca la distribuzione, visto che ora che l'abbiamo trovata ancora non sai che dire:
Sarà, ma rileggendo cosa hai scritto a me sembra più una cantonata matematica. Non ci sono nemmeno gli elementi per dire circa proprio perché sia per le auto che per le persone la distribuzione è asimmetrica. Invece si è visto che la distribuzione è sufficientemente lineare, e si può ricavare un dato "all'incirca", certo non preciso (senza i dati completi) ma sufficiente come ordine di idee per i nostri fini, e non troppo distante da quello ipotizzato.
E non è fortuna, è solo buon senso, in teoria la distribuzione può essere come le montagne russe, ma nella realtà è molto più flat, si vede proprio che anche l'anno peggiore (in pieno covid) il numero di auto è sceso a 1.45mn, entro un range abbastanza limitato. E' semplice realismo, ci arrivavi anche tu.
Perciò evita in futuro di attaccarmi solo per rivalsa, tanto va a finire sempre uguale, la figuraccia la fai tu, però perdiamo tempo in due.

A proposito di falsi sapientoni, cade a fagiolo un articolo di ieri :D:
"AI, questi bot sapientoni stanno riempiendo i social di spazzatura"
https://www.hdblog.it/internet/articoli/n670453/ai-slop-bot-social/
occhio che ti facciamo il test di Voight-Kampf, quello di Blade Runner per individuare i replicanti.:D :D :D

zephyr83
18-09-2026, 20:55
Ma non non ci sono già vari progetti che prevedono di riciclare le batterie delle auto in altri ambiti dove possono continuare a funzionare anche per anni tipo per accumulo per fotovoltaico? Provate a cercare batterie elettriche secondo Life su Google.
Con la diffusione dell'auto elettica sarà disponibile una gran quantità di batterie non più adatte magari per un'automobile ma per altro si.
Non sarebbe male se dopo 10-15 puoi cambiare batteria con una nuova migliore dando indietro la vecchia con un bello sconto.
Secondo al più limiteranno queste possibilità o comunque te la faranno pagare uno sproposito per non penalizzare troppo l'acquisto del nuovo. Pensare se già adesso con poche migliaia di euro fosse possibile cambiare il motore della propria auto con uno addirittura migliore dell'originale quanti la rottamerebbero?

ndrmcchtt491
21-09-2026, 20:59
Nulla, ti trollavo a mia volta, hai detto che 95% di efficienza non era vero e quindi ti ho postato un paper sull'efficienza, ma lo sanno tutti che i paper sono per gli scemi, è su TikTok che vanno cercati i dati.

Ma infatti, che ce ne fotte a noi della termodinamica? Ma chi la conosce? Ma dove sta di casa sta stronza?

Ma infatti, avrebbero anche potuto mettercelo un grafico a pagina uno, almeno per quelle persone che non sanno che c'è anche pagina 2, pagina 3... fino a pagina 34 in quello studio specifico. Come se tutti sapessero contare fino a 34, che insensibili. Dovrebbero sapere che al mondo c'è gente che a pagina 34 di qualcosa non c'è arrivata MAI, nemmeno una volta, nella vita, e se lo facessero si manifesterebbe immantinente Satana! Non giocate con cose più grandi di voi, ragazzi...


Cominciamo a dire che la termodinamica con il motore elettrico c' entra nulla… studia invece di postare articoli e scrivere cagate.

ho letto le 34 pagine di nulla, nulla con il discorso originale si intende, boh… stai facendo tutto te, ma diciamo: va bene così
Che poi è un confronto su 2 tipi diversi di motori, un confronto teorico sull' efficienza di due differenti motori dove nessuno ha messo in dubbio che il motore elettrico è più efficiente di uno termico.

Sulle temperature cmqe ho trovato questo, l' unica cosa in.

Poiché il funzionamento ad alta velocità ha un impatto diretto sulle perdite elettromagnetiche e sul comportamento termico, le simulazioni sono state eseguite ipotizzando una temperatura di riferimento dell'avvolgimento di 150 °C. Questo valore rimane al di sotto del limite ammissibile del sistema di isolamento di Classe H (180 °C), garantendo un adeguato margine di sicurezza termica in condizioni di ciclo di guida.

Insomma temperature non proprio fresche, come dicevo si necessita di un raffreddamento attivo per non perdere di efficienza, te l' ho anche scritto che con l 'aumentare delle temperature maggiore è la resitenza elettrica quindi meno efficenza e per questo ci vuole un raffreddamento attivo.

Però... se non c'è trasformazione chimica (e da qui la termodinamica c' entra un cazzo) come mai il motore elettrico che ha pochissimo attrito interno genera calore nel suo funzionamento con la conseguenza perdita di efficenza?

p.s. certo che sono sveglio, ti sto rispondendo altrimenti come farei? :asd:

mmorselli
21-09-2026, 21:56
Cominciamo a dire che la termodinamica con il motore elettrico c' entra nulla…


Santa Madonna, iniziamo bene... :doh:

Non c'è nulla, ma proprio NULLA in fisica classica che non c'entri con la termodinamica... Ma proprio nulla. Il primo test di validità di una teoria fisica è l'aderenza al secondo principio della termodinamica, se non passa quello, la teoria è certamente sbagliata. Questa citazione è famosissima tra i fisici.

Se qualcuno ti fa notare che la tua teoria preferita sull'universo è in disaccordo con le equazioni di Maxwell, tanto peggio per le equazioni di Maxwell. Se si scopre che è contraddetta dall'osservazione, beh, gli sperimentatori a volte pasticciano. Ma se si scopre che la tua teoria è contraria al secondo principio della termodinamica, non posso darti alcuna speranza; non c'è nient'altro da fare per lei che collassare nella più profonda umiliazione

(Arthur Eddington)


studia invece di postare articoli e scrivere cagate.

Sì Professore, io ce la metto tutta, ma anche lei mi dia qualche soddisfazione delle volte, lo apra un cazzo di libro una santa volta :D

Insomma temperature non proprio fresche, come dicevo si necessita di un raffreddamento attivo per non perdere di efficienza, te l' ho anche scritto che con l 'aumentare delle temperature maggiore è la resitenza elettrica quindi meno efficenza e per questo ci vuole un raffreddamento attivo.

Certo, sulle auto elettriche i motori hanno un raffreddamento attivo, ma incide in modo trascurabile sull'efficienza, l'elettricità in questo caso si usa per far girare delle pompe, parliamo di Watt contro KiloWatt. Togli 1% di efficienza per il circuito di raffreddamento, va... sei contento? Sia messo agli atti che ti restituisco un 1% tondo, anche se secondo me a 1% non ci arriva.


Però... se non c'è trasformazione chimica (e da qui la termodinamica c' entra un cazzo)

Smettila, o chiamo la polizia :D


come mai il motore elettrico che ha pochissimo attrito interno genera calore nel suo funzionamento con la conseguenza perdita di efficenza?

Mai sentito parlare di Effetto Joule, vero? Eppure la formuletta della Legge di Joule la insegnano a fisica di Prima Superiore. L'hai fatta la Prima Superiore vero?

Il rame che compone l'avvolgimento nel motore non ha resistenza nulla, ti sarà noto che fare scorrere corrente elettrica in un conduttore genera calore. Anche se non l'hai studiato a scuola, o non ne hai più memoria, sono certo che tu abbia avuto qualche esperienza pratica con Phon, stufette, ecc... Il principio è semplice, rame, corrente, calore.

p.s. certo che sono sveglio, ti sto rispondendo altrimenti come farei? :asd:

Apprezzo lo stesso lo sforzo, non credere... Soprattutto nel tuo caso, dove lo sforzo sembra essere enorme :-D

ndrmcchtt491
22-09-2026, 13:37
Smettila, o chiamo la polizia :D

Finalmente una buona cosa, così ti portano via :D