View Full Version : Goldman Sachs svela il vero motivo dietro l'addio di PlayStation ai giochi fisici
Redazione di Hardware Upg
08-09-2026, 16:07
Link alla notizia: https://gaming.hwupgrade.it/news/videogames/goldman-sachs-svela-il-vero-motivo-dietro-l-addio-di-playstation-ai-giochi-fisici_158848.html
Sony prevede di interrompere la produzione di dischi per i giochi dopo gennaio 2028. Secondo gli analisti, la scelta potrebbe aumentare del 3% il margine operativo di Game & Network Services nel FY28, rispetto al 9,9% del FY25
Click sul link per visualizzare la notizia.
Alla fine ognuno fa i propri interessi, la sony e gli utenti piratando i giochi. Non capisco perche fare i finti moralisti.
Il problema dell'abbandono del supporto fisico non è relativo esclusivamente al contesto economico dell'azienda, perché se così fosse tutti i titoli sarebbero dei live-service con micro-transazioni. No, il discorso affonda le sue radici nel terreno più fangoso della percezione monetaria. Per allinearsi a volumi di mercato dove il costo di un titolo appena uscito si attesta ormai intorno agli 80 euro (con le dovute eccezioni), la Sony ha pensato bene di svalutare psicologicamente l'importo non facendogli più corrispondere alcun bene materiale (un po' come hanno già fatto da anni i vari servizi di streaming). Fidelizzando così il suo pubblico a un meccanismo di soddisfazione immateriale, dove la prospettiva di un abbonamento plus/premium/etc. per usufruire esattamente della stessa cosa non diventa più così insensato (niente-per-niente almeno si risparmia, pensano loro).
agonauta78
08-09-2026, 20:20
Alla fine ognuno fa i propri interessi, la sony e gli utenti piratando i giochi. Non capisco perche fare i finti moralisti.
Non mi risulta che la switch 2,la ps5 o la serie x siano piratabili , a maggior ragione le prossime console . Anzi con connessioni permanenti al primo segnale di tentativo di modifica ti bloccano la console e bannano permanentemente l'account ( cosa già presente sul psn)
Non mi risulta che la switch 2,la ps5 o la serie x siano piratabili , a maggior ragione le prossime console . Anzi con connessioni permanenti al primo segnale di tentativo di modifica ti bloccano la console e bannano permanentemente l'account ( cosa già presente sul psn)
A me risulta che il grosso dei titoli presenti su console sia presente anche su pc, dove piratare non solo è possibile, ma anche facile.
Tutto quello antecedente la PS4 e Xbox ONE si può emulare su pc, tolta qualche esclusiva Sony (e non mi sembra che le esclusive siano la prerogativa di questa gen) puoi giocare con tutto, compresa la switch. Stanno inoltre già lavorando sull'emulazione di PS4 e PS5 e senza voler fare i furbi ci sono anche servizi quali geforce now e gamepass che ti permettono di vivere bene anche senza tutti i limiti imposti da Sony o Nintendo. M$ purtroppo resta un cancro insanabile in ogni cosa che tocca.
La PS5 sarà la mia ultima console, poi solo PC: torrent, steam, emulazione e openfront (perchè ci tengo ad avere una macchina carrozzata per poi giocare a games 2d a 4 bit)
Sta roba mi puzza da big fail.... rompere deliberatamente un sistema che funziona, rinomato, potrebbe essere disastroso.
Alla fine spero che accada questo: tra 5 anni Sony si penta amaramente, ma oramai sarà tardi, e chiuda PlayStation perchè nessuno se la fila più.
Stomacati da queste politiche assurde, che si riflettono sui costi per giocare (tra hw e sw), tutti i fan passino (o tornino, come nel mio caso) a giocare su PC.
PC cari ma che, per ora, permettono si usare il vecchio buon uTorrent.
Il fisico crea il mercato dell'usato. Il mercato dell'usato è utile per "calmierare" i prezzi dell'unico store fisico su console. Se il digitale dovesse costare troppo, sempre più gente comprerebbe il gioco in formato fisico per poterlo almeno rivendere e sempre più gente comprerebbe l'usato per risparmiare (e rivenderlo a sua volta).
La presenza del fisico e indotto dell'usato annesso, anche dal punto di chi compra soltanto digitale su console, è (era) un concorrente all'unico store digitale da dove essi comprano e dovrebbero essere felici che esista il fisico per non ritrovarsi in una situazione di monopolio assoluto sui prezzi.
Detto questo se togliamo il fisico da una console, a meno di esclusive first party imperdibili per una certa fetta di pubblico (quindi soltanto Nintendo) perchè uno dovrebbe comprare una console Sony senza fisico e non un PC?
Almeno su PC hai più store in diretta concorrenza tra loro che a loro volta sono in concorrenza con la presenza della pirateria*, se i prezzi dei giochi dovesse salire troppo inizierebbe aver senso accettare tutti i "rischi e gli sbatti" del piratare, se i prezzi sono ragionevoli si è all'equilibrio.
* praticamente inestirpabile da PC a differenza delle console per via del fatto che non sono ambienti chiusi e quindi hanno uno superficie di attacco enorme.
cronos1990
15-09-2026, 09:02
Sta roba mi puzza da big fail.... rompere deliberatamente un sistema che funziona, rinomato, potrebbe essere disastroso.Vivere di sensazioni serve a poco. La realtà è che la stragrande maggioranza già adesso prende in digitale, e di dati concreti e reali ne sono stati mostrati a bizzeffe in merito. E di quei pochi che ancora vivono di fisico stai tranquillo che in gran parte faranno buon viso a cattivo gioco. Perchè a lamentarsi tutti son bravi, ma poi finito di sbraitare con i fatti danno poi ragione alla Sony di turno.
Perchè Sony, di porcate commerciale e scelte strutturali che vanno CONTRO il giocatore (l'acquirente) con PS l'ha fatto numerose volte e per anni, tranne in quel breve periodo in cui la XBox ha davvero insidiato il dominio Sony (se non erro la seconda XBox, non ricordo il nome preciso... la 360 mi pare); in quello sparuto caso si che ha adottato politiche pro-consumatore, ma solo per convenienza.
E nonostante tutto il suo trascorso, comprese molte mosse commerciali con la PS5 (vedasi il prezzo aumentato di 10 euro dei giochi o l'aumento di prezzo della console dopo 3 anni, ma sono solo alcuni esempi), comunque la gente compra la PS.
Non prevedo il futuro, ma faccio fatica a pensare che questo stato di cose possa cambiare, soprattutto ora che di fatto Sony detiene il monopolio del mercato console (Nintendo, al solito, va considerato un mercato a parte).
Detto questo se togliamo il fisico da una console, a meno di esclusive first party imperdibili per una certa fetta di pubblico (quindi soltanto Nintendo) perchè uno dovrebbe comprare una console Sony senza fisico e non un PC?Limitando il mio commento a questa specifica parte... mi sa che soprattutto chi gioca su PC (e mi ci metto anche io) non ha ben chiara la percezione del PROPRIO mercato.
Perchè ora Sony ha deciso di tagliare il fisico (peraltro con motivazioni commerciali molto solide)... ma secondo voi su PC da dove arriva la stragrande maggioranza degli acquisti di videogiochi?
Noi stiamo qui a commentare questa scelta impopolare di Sony (impopolare per 4 gatti rispetto alla massa), ma farei notare che su PC lo sdoganamento del digitale alla stragrande maggioranza degli acquirenti è avvenuta già da parecchio tempo, diversi lustri.
Su PC oramai la gente ha giochi solo su Steam, con percentuali minime su Epic e GOG volendo. Il fisico su PC si può considerare morto da tempo, probabilmente vendono di più solo edizioni particolari come le Collector, ma in quel caso più per collezionismo per altro. Stiamo parlando in ogni caso di briciole di mercato.
Il problema è che la gente, e ritorno a quanto detto sopra, è brava a lamentarsi, ma lo fa sempre solo per farsi vedere contraria. Poi però in maniera del tutto ipocrita fa il contrario, favorendo proprio quelle pratiche che tanto disprezza.
Quasi tutti i giocatori PC corrono gli stessi identici rischi, sulla carta, dei giocatori console per quel che riguarda i giochi in digitale, e non sto qui ad elencarli partendo dal presupposto che si conoscano.
Ci sono solo due differenze, che al momento sono sostanziali. Il primo è che su PC non esistono "più piattaforme esclusive", nel senso che se esce un'esclusiva su PS non la trovo su XBox o Switch. La seconda è che, anche e soprattutto per questo motivo, i publisher non solo anche produttori hardware, per cui per diversi motivi vendere i loro giochi solo sul loro store dedicato si è rilevato anche nei fatti una scelta sbagliata, per cui quasi qualunque gioco lo trovi su svariati store, e questo limita pratiche sui prezzi "scorrette", come invece avviene sullo store PS o Nintendo per dire.
A questo si aggiunge il fatto che Steam come piattaforma è invece sempre stata a favore del videogiocatore... certo, per scelta atta ad ottenere un ritorno (non lo fanno per bontà o per la gloria), per cui anche se non viene mai detto o considerato, anche solo a livello di percezione intuitiva ti fidi del fatto che la tua libreria la potrai sempre avere a portata di mano, vita natural durante (anche se poi non è davvero certo).
Però non pensiamo di essere gli eletti del mondo videoludico: il digitale domina incontrastato su PC da tantissimi anni tanto quanto su PS, anzi forse di più. Non ci sarà il bando al fisico (il mercato funziona in modo del tutto diverso, per cui è molto più complicata la cosa, e ci sono parecchi operatori e non solo uno come nel caso PS), ma di fatto abbiamo già dato le "chiavi" della nostra libreria videoludica a qualcun altro, rimanendo solo con licenze d'utilizzo e nessun tipo di possesso.
Il problema dell'abbandono del supporto fisico non è relativo esclusivamente al contesto economico dell'azienda, perché se così fosse tutti i titoli sarebbero dei live-service con micro-transazioni. No, il discorso affonda le sue radici nel terreno più fangoso della percezione monetaria. Per allinearsi a volumi di mercato dove il costo di un titolo appena uscito si attesta ormai intorno agli 80 euro (con le dovute eccezioni), la Sony ha pensato bene di svalutare psicologicamente l'importo non facendogli più corrispondere alcun bene materiale (un po' come hanno già fatto da anni i vari servizi di streaming). Fidelizzando così il suo pubblico a un meccanismo di soddisfazione immateriale, dove la prospettiva di un abbonamento plus/premium/etc. per usufruire esattamente della stessa cosa non diventa più così insensato (niente-per-niente almeno si risparmia, pensano loro).Sony punta in soldoni ad avere il pieno controllo; nel momento in cui hai solo un prodotto in digitale ne hai solo la licenza d'uso, e Sony può farci quel che vuole. Devi inoltre passare per forza dal loro store, con tutto quel che ne consegue.
Il giocatore avrà sempre meno in mano, e sarà sempre più in balia del produttore. Molti si lamentano del fatto che senza il fisico non c'è più l'usato o la rivendita, ma il vero problema è che non avrai più una copia fisica di cui fare copie di backup, o per poterla utilizzare tra 20 anni a tuo piacimento, o per avere ancora un prodotto che potrebbe non esistere più in futuro.
perchè uno dovrebbe comprare una console Sony senza fisico e non un PC?
Limitando il mio commento a questa specifica parte... mi sa che soprattutto chi gioca su PC (e mi ci metto anche io) non ha ben chiara la percezione del PROPRIO mercato.
Perchè ora Sony ha deciso di tagliare il fisico (peraltro con motivazioni commerciali molto solide)... ma secondo voi su PC da dove arriva la stragrande maggioranza degli acquisti di videogiochi?
Noi stiamo qui a commentare questa scelta impopolare di Sony (impopolare per 4 gatti rispetto alla massa), ma farei notare che su PC lo sdoganamento del digitale alla stragrande maggioranza degli acquirenti è avvenuta già da parecchio tempo, diversi lustri.
Su PC oramai la gente ha giochi solo su Steam, con percentuali minime su Epic e GOG volendo. Il fisico su PC si può considerare morto da tempo, probabilmente vendono di più solo edizioni particolari come le Collector, ma in quel caso più per collezionismo per altro. Stiamo parlando in ogni caso di briciole di mercato.
Il problema è che la gente, e ritorno a quanto detto sopra, è brava a lamentarsi, ma lo fa sempre solo per farsi vedere contraria. Poi però in maniera del tutto ipocrita fa il contrario, favorendo proprio quelle pratiche che tanto disprezza.
Quasi tutti i giocatori PC corrono gli stessi identici rischi, sulla carta, dei giocatori console per quel che riguarda i giochi in digitale, e non sto qui ad elencarli partendo dal presupposto che si conoscano.
Ci sono solo due differenze, che al momento sono sostanziali. Il primo è che su PC non esistono "più piattaforme esclusive", nel senso che se esce un'esclusiva su PS non la trovo su XBox o Switch. La seconda è che, anche e soprattutto per questo motivo, i publisher non solo anche produttori hardware, per cui per diversi motivi vendere i loro giochi solo sul loro store dedicato si è rilevato anche nei fatti una scelta sbagliata, per cui quasi qualunque gioco lo trovi su svariati store, e questo limita pratiche sui prezzi "scorrette", come invece avviene sullo store PS o Nintendo per dire.
A questo si aggiunge il fatto che Steam come piattaforma è invece sempre stata a favore del videogiocatore... certo, per scelta atta ad ottenere un ritorno (non lo fanno per bontà o per la gloria), per cui anche se non viene mai detto o considerato, anche solo a livello di percezione intuitiva ti fidi del fatto che la tua libreria la potrai sempre avere a portata di mano, vita natural durante (anche se poi non è davvero certo).
Però non pensiamo di essere gli eletti del mondo videoludico: il digitale domina incontrastato su PC da tantissimi anni tanto quanto su PS, anzi forse di più. Non ci sarà il bando al fisico (il mercato funziona in modo del tutto diverso, per cui è molto più complicata la cosa, e ci sono parecchi operatori e non solo uno come nel caso PS), ma di fatto abbiamo già dato le "chiavi" della nostra libreria videoludica a qualcun altro, rimanendo solo con licenze d'utilizzo e nessun tipo di possesso.
Personalmente nemmeno gioco con PC o console moderne, sono fermo a una vecchia ps3, una xbox360 e una più recente ps4 per le quali sono un giocatore offline occasionale che recupera giochi usati ai mercatini o su ebay. Quindi il mio è tutt'altro che il punto di vista di un giocatore PC "che si crede l'eletto del mondo videoludico".
La mia domanda, forse ingenua, è quella di chi non possiede ne un PC moderno ne una PS5: se in futuro volessi comprarmi qualcosa al passo con i tempi preferirò un PC con più store in concorrenza e la pirateria disponibile o una console chiusa con un solo store e nemmeno i giochi usati per risparmiare? Be andrò su PC o al limite su una console Nintendo (che abbia fisico o meno) per via delle sue particolari esclusive.
Non capisco inoltre nel tuo discorso perché insisti sul fatto che su PC "il fisico è morto da tempo": la questione è diversa. Su PC il fisico non esiste da anni ma esiste e sempre esisterà la pirateria (per natura stessa dei PC con troppa superficie d'attacco per essere impossibili da piratare) che fa da "bilanciatore" ad un eventuale monopolio/oligopolio delle vendite.
E' come lo streaming (video o musica): se il servizio legale ha prezzi accettabili nessuno si sbatte con bittorrent, emule o siti illegali di dubbia sicurezza. Ma l'esistenza stessa del file sharing p2p fa da limitatore per chi vende i servizi legali a non tirare troppo la corda nell'alzare i prezzi.
Il fisico e il mercato dell'usato che innesca fa (faceva) su console la stessa cosa che l'esistenza della pirateria fa su PC.
CONSOLE: Non serve comprare fisico se lo troviamo scomodo ma se esiste e qualcuno crea un mercato dell'usato, tale mercato, garantisce con la sua sola esistenza anche a chi compra soltanto digitale che non ci sia una escalation dei prezzi verso l'alto.
PC: Non serve piratare i giochi se lo troviamo immorale, scomodo e pericoloso ma se esiste la pirateria e qualcuno usa giochi piratati, la sola esistenza di tale fenomeno garantisce anche a chi compra soltanto giochi legali che non ci sia una escalation dei prezzi verso l'alto.
Detto questo, Sony deve fare i suoi interessi e per lei il mercato dell'usato è una spina nel fianco e dal suo punto di vista fa bene ad eliminare il fisico.
Allo stesso modo i videogiocatori che inizieranno a passare al PC perchè su PC ci sono più di uno store e la pirateria non devono essere "presi per il culo", è un loro sacrosanto diritto e come Sony fa i suoi interessi anche loro possono fare i propri.
h.rorschach
15-09-2026, 15:10
Ci vediamo fra qualche anno, esattamente come Nike dopo aver scelto di rimuovere i prodotti dagli scaffali per focalizzarsi sulle vendite dirette, ed aver preso la vira woke
Ci vediamo fra qualche anno, esattamente come Nike dopo aver scelto di rimuovere i prodotti dagli scaffali per focalizzarsi sulle vendite dirette, ed aver preso la vira woke
Puoi spiegare meglio? Non ho capito cosa vuoi dire, non conoscendo sta cosa di Nike
h.rorschach
16-09-2026, 12:30
Puoi spiegare meglio? Non ho capito cosa vuoi dire, non conoscendo sta cosa di Nike
Un po' di anni fa i contabili Nike hanno deciso di non puntare più sull'ideologia maschile che li aveva sostenuti fino ad allora, e spostarsi sulla "nuova balena" (nel senso economico) femminile, con spot mirati, testimonal di un certo tipo, etcetera. In più, hanno ritirato le scarpe da molti negozi, focalizzandosi sulle vendite online. Il risultato dopo tre anni di questa strategia suicida: https://fortune.com/2026/09/08/nike-stock-plummets-sp500-market-cap-index/.
Pezzo lungo che spiega cosa è successo: https://www.houseofstrauss.com/p/nikes-end-of-men
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.