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View Full Version : Riscaldamento globale: l'ONU certifica il fallimento della soglia di 1,5°C sul clima


Redazione di Hardware Upg
04-09-2026, 16:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/riscaldamento-globale-l-onu-certifica-il-fallimento-della-soglia-di-1-5-c-sul-clima_158719.html

Il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente ha pubblicato un rapporto che boccia lo scenario più ottimistico: restare sotto 1,5°C è ormai impossibile, e il pianeta non si fermerà sotto 1,8°C, con danni severi su ghiacciai, coste e cibo

Click sul link per visualizzare la notizia.

supertigrotto
04-09-2026, 17:36
E stanno mettendo su datacenter IA a manetta,quelli no,non sono parte della causa vero?
A questo punto,per non rinunciare alla nuova divinità,sarebbe meglio ridurre la popolazione umana e animale su questo pianeta.......
Ok e humor nero il mio ma,in questo periodo in cui dovremmo essere più parsimoniosi in termini di energia,si usa gas e centrali a carbone e a combustibili per fare girare questi datacenter che saranno sempre di più.

euscar
04-09-2026, 18:11
restare sotto 1,5°C è ormai impossibile, e il pianeta non si fermerà sotto 1,8°C

Perché c'era qualcuno che ci credeva veramente? :stordita:

Basta osservare cosa sta succedendo ai ghiacciai delle Alpi e non solo (leggete la cronaca recente) per capire che ormai non si torna più indietro. L'unica cosa che l'essere umano potrà fare è adattarsi ai nuovi cambiamenti, come per altro ha sempre fatto nella sua esistenza da quando è comparso su questo pianeta.

rattopazzo
04-09-2026, 18:25
E stanno mettendo su datacenter IA a manetta,quelli no,non sono parte della causa vero?
A questo punto,per non rinunciare alla nuova divinità,sarebbe meglio ridurre la popolazione umana e animale su questo pianeta.......
Ok e humor nero il mio ma,in questo periodo in cui dovremmo essere più parsimoniosi in termini di energia,si usa gas e centrali a carbone e a combustibili per fare girare questi datacenter che saranno sempre di più.

Misà che i data center sono comunque (ancora) una piccola parte del problema
non mi stupirebbe però se ci fosse qualche "illuminato" che sogni davvero una riduzione della popolazione mondiale.
Di certo pensare di ridurre le emissioni quando si fa ancora largo uso di carbone mi sembra un pò controproducente, siamo tutti sulla stessa nave.

mmorselli
04-09-2026, 19:25
E stanno mettendo su datacenter IA a manetta,quelli no,non sono parte della causa vero?

E' un discorso che non ha senso, quando si parla di green si parla sempre di modi alternativi di fare la stessa cosa, altrimenti io potrei chiedere che vengano chiusi tutti i bar del mondo, che tutti assieme consumeranno come diverse centrali nucleari. Invece che andare al bar facendo girare delle lavastoviglie a ciclo continuo la gente potrebbe andare nei prati a guardare le stelle, e salviamo il pianeta.

Ma non funziona così...

L'unica cosa che puoi chiedere ai datacenter è che usino fonti rinnovabili, non certo farli chiudere. Il problema è che molto spesso le usano pure o pianificano di usarle, come farebbe chiunque avesse a disposizione un sacco di soldi, una previsione di consumo molto alta e un impianto costruito ex novo.

zappy
04-09-2026, 20:01
...L'unica cosa che l'essere umano potrà fare è adattarsi ai nuovi cambiamenti, come per altro ha sempre fatto nella sua esistenza da quando è comparso su questo pianeta.

Come ben noto, gli adattamenti del passato sono durati secoli, millenni o decine di migliaia di anni.
Qua invece parliamo di anni o decenni al massimo. Vuol dire città di milioni di abitanti che nel giro di pochissimo vengono sommerse dal mare, di aree enormi non più coltivabili (comprese aree della pianura padana) e ovviamente la gente si sposta (alla faccia dei coglioni che vaneggiano di remigrazione).

zappy
04-09-2026, 20:02
E' un discorso che non ha senso, quando si parla di green si parla sempre di modi alternativi di fare la stessa cosa, altrimenti io potrei chiedere che vengano chiusi tutti i bar del mondo, che tutti assieme consumeranno come diverse centrali nucleari. Invece che andare al bar facendo girare delle lavastoviglie a ciclo continuo la gente potrebbe andare nei prati a guardare le stelle, e salviamo il pianeta.

Ma non funziona così...

L'unica cosa che puoi chiedere ai datacenter è che usino fonti rinnovabili, non certo farli chiudere. Il problema è che molto spesso le usano pure o pianificano di usarle, come farebbe chiunque avesse a disposizione un sacco di soldi, una previsione di consumo molto alta e un impianto costruito ex novo.
si può anche evitare di voler mettere l'IA dove NON serve e non è mai servita a nulla.

rattopazzo
04-09-2026, 20:05
Perché c'era qualcuno che ci credeva veramente? :stordita:

Basta osservare cosa sta succedendo ai ghiacciai delle Alpi e non solo (leggete la cronaca recente) per capire che ormai non si torna più indietro. L'unica cosa che l'essere umano potrà fare è adattarsi ai nuovi cambiamenti, come per altro ha sempre fatto nella sua esistenza da quando è comparso su questo pianeta.

Tornare indietro è impossibile ma si può cercare di limitare i danni per il futuro, il punto da stabilire è: quanta reale possibilità di manovra abbiamo?

zappy
04-09-2026, 20:11
Tornare indietro è impossibile ma si può cercare di limitare i danni per il futuro, il punto da stabilire è: quanta reale possibilità di manovra abbiamo?
dipende dalle elezioni di midterm :D

mmorselli
04-09-2026, 20:26
si può anche evitare di voler mettere l'IA dove NON serve e non è mai servita a nulla.

E decidi tu dove serve?

Io sto guardando delle serie TV k-pop sci-fi fatte con l'IA che sono bellissime... Profondità di trama come una puntata di Goldrake degli anni 80, ma delle gnocche che sono poesia, vado in modalità ignoranza totale e mi divertono un sacco.

Queste le lasciamo o le togliamo? Sono fatte con Higgsfield + Skydance, praticamente ogni 10 minuti di video elaborati si è staccato un pezzo di banchisa polare :D

sintopatataelettronica
05-09-2026, 00:43
Io sto guardando delle serie TV k-pop sci-fi fatte con l'IA che sono bellissime... Profondità di trama come una puntata di Goldrake degli anni 80, ma delle gnocche che sono poesia, vado in modalità ignoranza totale e mi divertono un sacco.

Queste le lasciamo o le togliamo? Sono fatte con Higgsfield + Skydance, praticamente ogni 10 minuti di video elaborati si è staccato un pezzo di banchisa polare :D

te sei proprio il tipo.. che gode (e si mas... guardando stronzate) mentre i ghiacciai si sciolgono e .. PUFF.. OH. sommerso pure tu ! (ma di sicuro abiterai a più di 4900 metri.. ti salverai.. e potrai mast... dopo che noi a quote più basse non ci saremo più)

mmorselli
05-09-2026, 01:06
te sei proprio il tipo.. che gode (e si mas... guardando stronzate) mentre i ghiacciai si sciolgono e .. PUFF.. OH. sommerso pure tu ! (ma di sicuro abiterai a più di 4900 metri.. ti salverai.. e potrai mast... dopo che noi a quote più basse non ci saremo più)

Ovvio, il mio sogno di avere il mare, palme e clima tropicale in pianura padana mi accompagnerà per sempre. Però il mare che si alza di 4900 metri mi sembra un po' eccessivo nell'arco della mia vita, con i miei 50 metri sul livello del mare per ora mi sento al sicuro.

La mia sfiga è che senza farlo apposta sono troppo green e non contribuisco alla realizzazione del sogno: non uso praticamente l'auto, pannelli solari sul tetto, pompe di calore, giardino pieno di piante molto vivaci e siepi che solo loro salvano due pinguini imperatore all'anno. Il classico "fate quel che dico, non quel che faccio"

sintopatataelettronica
05-09-2026, 01:12
Ovvio, il mio sogno di avere il mare, palme e clima tropicale in pianura padana mi accompagnerà per sempre. Però il mare che si alza di 4900 metri mi sembra un po' eccessivo nell'arco della mia vita, con i miei 50 metri sul livello del mare per ora mi sento al sicuro.

La mia sfiga è che senza farlo apposta sono troppo green e non contribuisco alla realizzazione del sogno: non uso praticamente l'auto, pannelli solari sul tetto, pompe di calore, giardino pieno di piante molto vivaci e siepi che solo loro salvano due pinguini imperatore all'anno. Il classico "fate quel che dico, non quel che faccio"

Questo mi fa un po' ridere: che sei "green" e usi servizi che consumano quanto intere città per produrre poi cose non così essenziali (e nemmeno così belle).

Ma come dici tu poi.. chi può decidere cosa - chi - come ? Se la politica esistesse e capisse che sta accadendo.. magari. Ma anche lì si pensa a .. stronzate, come sempre.. per cui.. lasciamo tutto al libero arbitrio di ogni donna o uomo.. e ... (non andrà bene.. ma amen... chissenefre.. abbiamo sempre più k-pop-sci-fi series da urlo - PS: goldrake come reference che c'entra non lo so.. visto che era l'opposto de 'sta deriva.. ma amen :D )

Notturnia
05-09-2026, 01:45
si potrebbe chiedere alla gente di fare meno figli e ridurre la popolazione che è poi la fonte dei consumi e dell'inquinamento :D

limitare ad un figlio per coppia sposata per una generazione e dimezzare la popolazione senza rumore nel giro di 40 anni.. quello ridurrebbe di molto lo sfruttamento del pianeta e creerebbe spazio per tutti.. da li due figli a testa e siamo a cavallo..

ma credo che sia meglio continuare a fare come gli insetti e aumentare la popolazione e i consumi all'inverosimile..

Max Power
05-09-2026, 03:30
PAZIENZA

rattopazzo
05-09-2026, 04:53
si potrebbe chiedere alla gente di fare meno figli e ridurre la popolazione che è poi la fonte dei consumi e dell'inquinamento :D

limitare ad un figlio per coppia sposata per una generazione e dimezzare la popolazione senza rumore nel giro di 40 anni.. quello ridurrebbe di molto lo sfruttamento del pianeta e creerebbe spazio per tutti.. da li due figli a testa e siamo a cavallo..

ma credo che sia meglio continuare a fare come gli insetti e aumentare la popolazione e i consumi all'inverosimile..

In Cina lo hanno fatto e credo che stiano cominciando a pagarne le conseguenze economiche solo adesso, noi occidentali invece lo facciamo per scelta già da qualche tempo e senza reali imposizioni, il problema sembrano gli altri paesi emergenti.
Ma c'è anche da considerare l'inquinamento pro capite, noi consumiamo e inquiniamo almeno 10 volte di più di un africano, quindi più che ridurre la popolazione forse è il nostro stile di vita e il modello della crescita infinita che andrebbero ripensati...ma dopo che li hai viziati per anni, vaglielo a spiegare alla gente che per il bene del pianeta dovrebbero fare a meno del condizionatore o rinunciare all'auto privata mettendo in discussione l'idea che si possa comprare tutto ciò che si vuole.

roccia1234
05-09-2026, 05:57
si potrebbe chiedere alla gente di fare meno figli e ridurre la popolazione che è poi la fonte dei consumi e dell'inquinamento :D

limitare ad un figlio per coppia sposata per una generazione e dimezzare la popolazione senza rumore nel giro di 40 anni.. quello ridurrebbe di molto lo sfruttamento del pianeta e creerebbe spazio per tutti.. da li due figli a testa e siamo a cavallo..

ma credo che sia meglio continuare a fare come gli insetti e aumentare la popolazione e i consumi all'inverosimile..

Nel mondo sviluppato già lo facciamo, da tempo.

Il problema sono le restanti risorse boldriniane e soci, che figliano come se non ci fosse un domani.

mozzarello
05-09-2026, 07:00
Il problema non è quanta energia si usa, è come la si genera.

Se tutta l'energia planetaria fosse generata dal nucleare con centrali di ultima generazione o da rinnovabili (in Cina il solare ha superato il 50% della produzione nazionale, ma loro hanno un deserto, possibilità di spesa quasi infinita, e chi si lamenta lo trasformano in combustibile), il problema dei gas serra non sussisterebbe, manco mettendo un data center in ogni dove.

Fermo restando che un razzo per portare un satellite nello spazio consuma in 3 minuti quanto un aereo in 24 ore, e stiamo facendo sempre più viaggi a un livello di decine a giorno quasi, senza manco sapere che succede all'atmosfera con tutti quegli elementi che ci buttiamo dentro.

La popolazione a livello mondiale secondo la curva attuale si assesterà intorno ai 10 miliardi entro il 2100 e smetterà di crescere, lì inizierà un altro problema, ma quello attuale è smettere di cementificare il pianeta e anzi aumentare lo spazio verde, soprattutto nelle città, cosa che garantirebbe oltre ad aria migliore, un contrasto al calore dovuto al cambiamento climatico e una miglior salute mentale delle persone. Magari sviluppando in verticale, invece che in orizzonatale.

Per il resto, se non venisse più la neve, sarei la persona più felice del mondo.

rattopazzo
05-09-2026, 07:20
Il problema non è quanta energia si usa, è come la si genera.

Se tutta l'energia planetaria fosse generata dal nucleare con centrali di ultima generazione o da rinnovabili (in Cina il solare ha superato il 50% della produzione nazionale, ma loro hanno un deserto, possibilità di spesa quasi infinita, e chi si lamenta lo trasformano in combustibile), il problema dei gas serra non sussisterebbe, manco mettendo un data center in ogni dove.

Fermo restando che un razzo per portare un satellite nello spazio consuma in 3 minuti quanto un aereo in 24 ore, e stiamo facendo sempre più viaggi a un livello di decine a giorno quasi, senza manco sapere che succede all'atmosfera con tutti quegli elementi che ci buttiamo dentro.

La popolazione a livello mondiale secondo la curva attuale si assesterà intorno ai 10 miliardi entro il 2100 e smetterà di crescere, lì inizierà un altro problema, ma quello attuale è smettere di cementificare il pianeta e anzi aumentare lo spazio verde, soprattutto nelle città, cosa che garantirebbe oltre ad aria migliore, un contrasto al calore dovuto al cambiamento climatico e una miglior salute mentale delle persone. Magari sviluppando in verticale, invece che in orizzonatale.

Per il resto, se non venisse più la neve, sarei la persona più felice del mondo.

Il caldo eccessivo può essere anche peggio di un pò di neve in inverno.
Ad ogni modo bisogna cambiare completamente registro, mettere in discussione il dogma della crescita infinita sarebbe già il primo grande passo importante, ma se a farlo sono dei ricconi che volano su jet privati e hanno enormi ville con piscine riscaldate io credo che la gente non li prenderà mai sul serio, devono essere loro i primi a dare il buon esempio anzichè scaricare la responsabilità solo sulla gente comune.

mozzarello
05-09-2026, 07:36
Il caldo eccessivo può essere anche peggio di un pò di neve in inverno.
Ad ogni modo bisogna cambiare completamente registro, mettere in discussione il dogma della crescita infinita sarebbe già il primo grande passo importante, ma se a farlo sono dei ricconi che volano su jet privati e hanno enormi ville con piscine riscaldate io credo che la gente non li prenderà mai sul serio, devono essere loro i primi a dare il buon esempio anzichè scaricare la responsabilità solo sulla gente comune.

La crescita infinita si ferma nel momento che la popolazione mondiale smette di crescere, e secondo le stime si fermerà a 10 miliardi. Poi "vedremo" se è vero. Ma il primo mondo è in calo, il secondo mondo si sta assestanto, e il terzo mondo cresce, ma con una curva verso l'assestamento anche lì.

Poi son d'accordo anch'io sulla crescita figurati, sono un edonista frugale
https://frugalhedonism.com/
non spendo quasi soldi, se non per lo stretto indispensabile e per 3-4 abbonamenti che ritengo irrinunciabii e tendo al minimalismo.
Però di energia dei data center ne consumo parecchia mi sa.

rattopazzo
05-09-2026, 13:22
La crescita infinita si ferma nel momento che la popolazione mondiale smette di crescere, e secondo le stime si fermerà a 10 miliardi. Poi "vedremo" se è vero. Ma il primo mondo è in calo, il secondo mondo si sta assestanto, e il terzo mondo cresce, ma con una curva verso l'assestamento anche lì.

Poi son d'accordo anch'io sulla crescita figurati, sono un edonista frugale
https://frugalhedonism.com/
non spendo quasi soldi, se non per lo stretto indispensabile e per 3-4 abbonamenti che ritengo irrinunciabii e tendo al minimalismo.
Però di energia dei data center ne consumo parecchia mi sa.

Ottimo, allora anch'io potrei definirmi un edonista frugale e non sapevo nemmeno di esserlo, ma alla fin fine rimane pur sempre un etichetta perchè
basta un pò di buon senso per capire che il mondo non è solo nostro e che dobbiamo convivere con miliardi di altre persone, quindi dobbiamo in qualche modo prenderci ciò che ci spetta senza strafare con cose inutili.

euscar
05-09-2026, 13:52
Come ben noto, gli adattamenti del passato sono durati secoli, millenni o decine di migliaia di anni.
Qua invece parliamo di anni o decenni al massimo. Vuol dire città di milioni di abitanti che nel giro di pochissimo vengono sommerse dal mare, di aree enormi non più coltivabili (comprese aree della pianura padana) e ovviamente la gente si sposta (alla faccia dei coglioni che vaneggiano di remigrazione).

L'essere umano all'occorrenza si adatta anche in tempi brevi, diciamo che ci riuscirà solo chi è più adatto al cambiamento e supporta meglio "le fatiche" ... di certo non la massa abituata ad avere tutto schiacciando un semplice bottone :O

mmorselli
05-09-2026, 14:05
Questo mi fa un po' ridere: che sei "green" e usi servizi che consumano quanto intere città per produrre poi cose non così essenziali (e nemmeno così belle).

Ma tutti lo facciamo, no?

Già il fatto che stai scrivendo in questo forum è un inutile spreco di energia che potrebbe essere evitato, però lo fai.

Oppure sei come quelli che stabiliscono una linea con il limite di ciò che è giusto fare, e poi sotto questa riga ci sta tutto quello che fanno loro, e sopra tutto quello che fanno gli altri?

Hai idea di quante cose energivore, però non fondamentali, fai durante una giornata, solamente per intrattenerti?

Che ipocrisia...

mmorselli
05-09-2026, 14:09
si potrebbe chiedere alla gente di fare meno figli e ridurre la popolazione che è poi la fonte dei consumi e dell'inquinamento :D

Il più grande valore dell'umanità è il suo numero, è proprio il numero crescente a spingerla a superare i suoi limiti e dargliene allo stesso tempo la possibilità.

Non serve meno gente, serve più gente scolarizzata e con accesso facile ai beni essenziali.

mmorselli
05-09-2026, 14:10
Il problema sono le restanti risorse boldriniane e soci, che figliano come se non ci fosse un domani.

Che messe tutte assieme non sprecano energia quanto te.

mmorselli
05-09-2026, 14:15
La crescita infinita si ferma nel momento che la popolazione mondiale smette di crescere

Ma non è vero, l'aumento della popolazione aiuta ovviamente la crescita, ma non è il volano principale. Il volano è la tecnologia, che è sviluppata da una frazione piccolissima dell'umanità, mentre al resto della popolazione spetta il compito di finanziarla. Anche se la popolazione si arresta il progresso tecnologico continua e in alcuni campi lo farà mantenendo l'andamento esponenziale già esistente.

mmorselli
05-09-2026, 14:17
quindi dobbiamo in qualche modo prenderci ciò che ci spetta senza strafare con cose inutili.

Scrissero persone in un forum dove si discute quale sarà la prossima GPU da comprare... Inutili sono sempre le cose degli altri, mai le nostre.

rattopazzo
05-09-2026, 14:38
Scrissero persone in un forum dove si discute quale sarà la prossima GPU da comprare... Inutili sono sempre le cose degli altri, mai le nostre.
Si ma io sono almeno 10 anni che non compro una GPU, e non ho certo intenzione di comprarle a questi prezzi folli che ci sono oggi, ma non è solo una questione di prezzo, il mio è un retaggio del passato, sono qui perchè affezionato al posto più che essere un vero maniaco della tecnologia.
Ho dismesso anche il mio energivoro desktop per andare avanti con un mini PC che consuma solo 5W in idle a cui però bisogna aggiungere 11W di monitor...pazienza :D

Comunque, io sono assolutamente certo che il mio impatto sul riscaldamento globale è nettamente inferiore rispetto alla media del cittadino occidentale medio.

mmorselli
05-09-2026, 15:00
Comunque, io sono assolutamente certo che il mio impatto sul riscaldamento globale è nettamente inferiore rispetto alla media del cittadino occidentale medio.

Trovo comunque ipocrita porre sé stessi come confine tra cosa è accettabile e cosa è eccessivo. Il tuo impatto potrebbe scendere ancora molto se volessi, però hai deciso, da solo, che fin dove sei sceso ora è accettabile, mentre scendere ancora non lo sarebbe. Chi ha un impatto maggiore ha fatto la stessa cosa, magari si fa il fotovoltaico e si nutre a chilometro zero, però alla TV da 60 pollici non rinuncia, perché in sala ci sta benissimo.

sbudellaman
05-09-2026, 15:38
Questo accade quando si lascia decidere alla politica questioni scientifiche come se esiste il cambiamento climatico o se i vaccini causano l'autismo. Alcune cose sono oggettive e non vanno lasciate al vaglio delle opinioni, ma della scienza.

Deve esistere un limite alla democrazia quando il popolo è composto in larga parte da fessi, almeno per quanto riguarda questioni scientifiche e che riguardano la salute di tutti.

Siamo nel 2026 e serve una rivoluzione politica che metta comitati scientifici, opportunamente istruiti sulle manovre applicative, al comando di determinati settori.

rattopazzo
05-09-2026, 15:44
Trovo comunque ipocrita porre sé stessi come confine tra cosa è accettabile e cosa è eccessivo. Il tuo impatto potrebbe scendere ancora molto se volessi, però hai deciso, da solo, che fin dove sei sceso ora è accettabile, mentre scendere ancora non lo sarebbe. Chi ha un impatto maggiore ha fatto la stessa cosa, magari si fa il fotovoltaico e si nutre a chilometro zero, però alla TV da 60 pollici non rinuncia, perché in sala ci sta benissimo.


Il tuo ragionamento confonde l'ottimizzazione con l'ipocrisia,
l'impatto zero non esiste ed è un'utopia... il solo fatto di respirare e occupare spazio consuma risorse...del resto vivere richiede un compromesso.
L'ipocrisia non è consumare lo stretto necessario per vivere, è riempirsi la bocca di belle parole sulla sostenibilità, farsi l'impiantino per sentirsi a posto con la coscienza e poi non rinunciare ad un singolo vizio o spreco.

mmorselli
05-09-2026, 15:49
Siamo nel 2026 e serve una rivoluzione politica che metta comitati scientifici, opportunamente istruiti sulle manovre applicative, al comando di determinati settori.

Non ha senso, nel momento in cui un comitato scientifico si mette al comando di qualcosa che comporta una scelta politica, questo diventa politico.

I comitati scientifici sono già a capo di decisioni non politiche, ma quando una scelta a tutela di determinati interessi va a toccare quelli di un altro, i miei per esempio, io voglio avere un ruolo nella decisione, e quindi diventa politica, altrimenti ci sarebbe un mondo in cui appunto si decide quanti figli posso fare, quali alimenti posso mangiare, quanto può essere grande il mio televisore o quanto potente può essere il mio computer, ma anche se l'impresa che ho costruito in 40 anni con 100 dipendenti esisterà ancora domani o se continuerò ad avere un lavoro.

Poi chi sceglierebbe questi comitati? Si sceglierebbero da soli? Perché se li sceglie il popolo devono candidarsi e diventano politici, se li scelgono i rappresentanti eletti escluderanno gli scienziati con opinioni che contrastano con le loro idee politiche e il loro elettorato di riferimento.

La scienza fa un mestiere, fondamentale, ma deve limitarsi a denunciare problemi e proporre soluzioni, la politica poi fa le scelte che cadono sulla testa delle persone, in caso contrario sarebbe un regime, non così diverso da quelli che già conosciamo.

mmorselli
05-09-2026, 15:52
L'ipocrisia non è consumare lo stretto necessario per vivere, è riempirsi la bocca di belle parole sulla sostenibilità, farsi l'impiantino per sentirsi a posto con la coscienza e poi non rinunciare ad un singolo vizio o spreco.

Tutti rinunciamo a singoli vizi e sprechi, ma sono quelli che consideriamo rinunciabili, mentre quelli che non consideriamo rinunciabili ce li teniamo ben stretti. Per uscire da questa ipocrisia avresti solo due strade:

- decide qualcun altro per te a cosa devi rinunciare
- rinunci a tutto ciò che non è essenziale

quale scegli? Perché finché sei tu a darti le regole da solo la tua virtuosità non è credibile.

mmorselli
05-09-2026, 15:55
Deve esistere un limite alla democrazia quando il popolo è composto in larga parte da fessi

Tu ti metti tra i fessi o tra i savi?

sbudellaman
05-09-2026, 18:26
Non ha senso, nel momento in cui un comitato scientifico si mette al comando di qualcosa che comporta una scelta politica, questo diventa politico.

I comitati scientifici sono già a capo di decisioni non politiche, ma quando una scelta a tutela di determinati interessi va a toccare quelli di un altro, i miei per esempio, io voglio avere un ruolo nella decisione, e quindi diventa politica, altrimenti ci sarebbe un mondo in cui appunto si decide quanti figli posso fare, quali alimenti posso mangiare, quanto può essere grande il mio televisore o quanto potente può essere il mio computer, ma anche se l'impresa che ho costruito in 40 anni con 100 dipendenti esisterà ancora domani o se continuerò ad avere un lavoro.

Poi chi sceglierebbe questi comitati? Si sceglierebbero da soli? Perché se li sceglie il popolo devono candidarsi e diventano politici, se li scelgono i rappresentanti eletti escluderanno gli scienziati con opinioni che contrastano con le loro idee politiche e il loro elettorato di riferimento.

La scienza fa un mestiere, fondamentale, ma deve limitarsi a denunciare problemi e proporre soluzioni, la politica poi fa le scelte che cadono sulla testa delle persone, in caso contrario sarebbe un regime, non così diverso da quelli che già conosciamo.
Intendevo dire che le decisioni con un forte contenuto scientifico non dovrebbero essere condizionate troppo da politici privi di competenze specifiche. È vero che esistono già comitati scientifici, ma non sempre sono completamente impermeabili all’influenza della politica, che può intervenire sulle nomine, sugli indirizzi o sul peso dato alle loro conclusioni.
La scelta finale resta politica, ma dovrebbe partire dalle evidenze e dal parere degli esperti, non cercare di adattarli alla decisione politica.

Tu ti metti tra i fessi o tra i savi?
Non vedo la necessità di lanciare frecciatine e non capisco nemmeno cosa le giustifichi in questo caso. Ti ho forse offeso?

mmorselli
05-09-2026, 18:54
La scelta finale resta politica, ma dovrebbe partire dalle evidenze e dal parere degli esperti, non cercare di adattarli alla decisione politica.

che è molto diverso dal dire

"serve una rivoluzione politica che metta comitati scientifici, opportunamente istruiti sulle manovre applicative, al comando di determinati settori"

quindi, in questa versione più edulcorata in che modo pensi che si potrebbe ottenere quello che auspichi, a parte votare per partiti che hanno dimostrato nel tempo di preferire il pensiero accademico a quello mainstream?

Non vedo la necessità di lanciare frecciatine e non capisco nemmeno cosa le giustifichi in questo caso. Ti ho forse offeso?

Ma non è una frecciatina, le frecciatine sono indirette e sottintese, quella era proprio una domanda diretta e rivolta a te. Io non mi sono offeso, perché dovrei? Non parto mai da posizioni personali comunque. Il punto è che quello che hai scritto, "il popolo è composto in larga parte da fessi", lo si legge molto spesso, e sono sempre molto curiosi di sapere da quale punto di vista lo si scrive, da quello di chi si sente nella minoranza furba, o da quello di chi si sente parte dei fessi?

Una domanda semplice e diretta con più possibili risposte, ma tutte semplici e dirette.

sbudellaman
05-09-2026, 20:25
in che modo pensi che si potrebbe ottenere quello che auspichi, a parte votare per partiti che hanno dimostrato nel tempo di preferire il pensiero accademico a quello mainstream?

in alcuni ambiti molto tecnici la politica dovrebbe avere meno possibilità di piegare le valutazioni scientifiche alle proprie convenienze. Come ottenerlo concretamente è un altro problema: maggiore indipendenza degli organismi tecnici, criteri trasparenti per le nomine e maggiore peso dei pareri scientifici nelle decisioni.

Quanto ai “fessi”, mi riferivo in modo volutamente brutale a chi affronta questioni scientifiche complesse basandosi su luoghi comuni o convinzioni personali, pretendendo che abbiano lo stesso peso delle evidenze e delle competenze. Non è una distinzione tra persone intelligenti e stupide in assoluto: è una distinzione sul modo in cui ci si forma un'opinione su una questione tecnica.


Ma non è una frecciatina, le frecciatine sono indirette e sottintese, quella era proprio una domanda diretta e rivolta a te. Io non mi sono offeso, perché dovrei?
Il tono della domanda era aggressivo, si poteva dire semplicemente: “È difficile stabilire chi sia il fesso, se entrambe le parti pensano che lo sia l’altra”.
Io comunque mi riferivo a chi pretende di smentire questioni scientifiche complesse con luoghi comuni come “il clima è sempre cambiato” o “i vaccini sono stati sviluppati troppo in fretta”. Il punto non è chi sia più furbo, ma quanto peso si dà alle evidenze.

mmorselli
05-09-2026, 21:11
Io comunque mi riferivo a chi pretende di smentire questioni scientifiche complesse con luoghi comuni come “il clima è sempre cambiato” o “i vaccini sono stati sviluppati troppo in fretta”. Il punto non è chi sia più furbo, ma quanto peso si dà alle evidenze.

Non aspettarti comunque che chi non usa questi luoghi comuni sia qualcuno che ha letto, studiato, capito, i paper scientifici sull'argomento.

Ci sono tante convinzioni personali e pregiudizi anche da parte di chi è convinto di seguire il pensiero scientifico maggioritario, per esempio a me non pare di aver mai letto da nessuna parte che il riscaldamento globale sia un processo reversibile.

Questo studio, per esempio

https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC2632717/

dice che se oggi interrompessimo tutte le emissioni di CO2 (che è fantascienza) il processo rimarrebbe irreversibile per almeno altri 1000 anni.

di tenore simile, questo studio

https://www.nature.com/articles/s41558-022-01452-z

Secondo te questi paper fanno parte del campionario su cui si basano le persone che parlano di salvare il mondo dicendo agli altri cosa devono smettere di fare?

euscar
05-09-2026, 23:09
@mmorselli
A quanto pare non rinunci mai ad elargire le tue perle filosofiche ...

sbudellaman
05-09-2026, 23:18
Non aspettarti comunque che chi non usa questi luoghi comuni sia qualcuno che ha letto, studiato, capito, i paper scientifici sull'argomento.

Io non parlavo delle opinioni di chi genericamente si considera “dalla parte della scienza”. Parlavo di dare maggiore rilevanza, nelle decisioni tecniche, alle valutazioni di comitati scientifici composti da specialisti del settore. Per questo l’osservazione secondo cui anche chi segue il pensiero scientifico maggioritario può avere convinzioni personali o pregiudizi mi sembra riferita a un altro piano: quello delle opinioni individuali, non a quello degli organismi tecnici di cui parlavo io.
Quanto agli studi che citi, non mi è chiaro il collegamento con ciò che ho scritto: non mi sono espresso sulla reversibilità del riscaldamento globale. Il mio discorso riguardava il peso da attribuire alle valutazioni di organismi scientifici specialistici nelle decisioni tecniche, inclusa naturalmente la questione del riscaldamento globale.
Un gruppo di scienziati con competenze specifiche sull’argomento avrebbe molte più competenze di me e te per valutare la letteratura disponibile e formulare conclusioni tecniche, senza confondere queste ultime con le opinioni personali di chi genericamente si considera “dalla parte della scienza”.

mmorselli
05-09-2026, 23:32
Io non parlavo delle opinioni di chi genericamente si considera “dalla parte della scienza”.

Però hai scritto:

Io comunque mi riferivo a chi pretende di smentire questioni scientifiche complesse con luoghi comuni come “il clima è sempre cambiato” o “i vaccini sono stati sviluppati troppo in fretta”.

Quindi dobbiamo parlare delle opinioni di chi non sta dalla parte della scienza, ma non di quelle di chi sta dalla parte della scienza?

Sono confuso. Nota che fino a qui non ho fatto altro che chiederti spiegazioni su frasi che tu stesso hai scritto.

Ho solo provato a farti notare che anche tra chi "sta dalla parte della scienza" raramente ci sia la volontà o la capacità di formulare un giudizio formato, ma volendo dire qualcosa lo stesso si va avanti comunque per luoghi comuni, solo diversi.

sbudellaman
06-09-2026, 00:01
Però hai scritto:

Io comunque mi riferivo a chi pretende di smentire questioni scientifiche complesse con luoghi comuni come “il clima è sempre cambiato” o “i vaccini sono stati sviluppati troppo in fretta”.

Quindi dobbiamo parlare delle opinioni di chi non sta dalla parte della scienza, ma non di quelle di chi sta dalla parte della scienza?

Sono confuso. Nota che fino a qui non ho fatto altro che chiederti spiegazioni su frasi che tu stesso hai scritto.

Ho solo provato a farti notare che anche tra chi "sta dalla parte della scienza" raramente ci sia la volontà o la capacità di formulare un giudizio formato, ma volendo dire qualcosa lo stesso si va avanti comunque per luoghi comuni, solo diversi.
Stai leggendo le mie frasi dentro una dicotomia che io non ho mai impostato: “quelli contro la scienza” contro “quelli dalla parte della scienza”. Io invece sto contrapponendo le opinioni dei non specialisti, qualunque sia il loro orientamento, alle valutazioni degli specialisti. Se uno si considera “dalla parte della scienza” ma parla per luoghi comuni senza conoscere l’argomento, per me il problema resta esattamente lo stesso.
Quando parlo di comitato scientifico non intendo genericamente “sentire gli scienziati”, né il tizio pro-scienza che commenta sui forum. Intendo un organo tecnico-scientifico ufficiale, istituito e preposto a livello governativo per occuparsi di determinate questioni, composto da specialisti di quella materia e chiamato a formulare valutazioni tecniche sulla base della letteratura e delle evidenze disponibili.
È a un organismo di questo tipo che, sulle questioni tecniche di sua competenza, attribuirei un peso decisionale maggiore rispetto alle opinioni del pubblico o del singolo politico non specialista.

mmorselli
06-09-2026, 03:19
È a un organismo di questo tipo che, sulle questioni tecniche di sua competenza, attribuirei un peso decisionale maggiore rispetto alle opinioni del pubblico o del singolo politico non specialista.

E' quel "peso decisionale" che non è chiaro, un peso decisionale c'è quando ad una votazione qualcuno partecipa con un suo peso, magari anche non determinante, ma comunque in grado di influenzarla in modo concreto.

Sulle questioni climatiche l'organo scientifico e intragovernativo più autorevole è questo

https://www.ipcc.ch/

Il suo ruolo è proprio raccogliere e riassumere in report la letteratura scientifica, quando si fanno accordi come quello di Parigi del 2015 la base di discussione sono i report di ipcc

Poi, però, ci si ricorda che gli accordi non accadono nel vuoto, e l'impegno di rendere l'economia europea climaticamente neutra costa, tanto, e si persegue anche passando per scelte non popolari come mettere in difficoltà un'industria automobilistica già messa male, favorendo alcune economie e sfavorendone altre, facendo perdere posti di lavoro e obbligando gli Stati a trovare modi creativi per coprire i buchi di bilancio generati da queste scelte.

Queste cose richiedono prima di ogni altra cosa una responsabilità politica, cioè qualcuno si deve accollare le colpe di scelte che a qualcuno faranno molto male, e questa colpa gli scienziati non se la prendono, per questo il loro potere decisionale è zero. Se la politica non fa tutto ciò che consigliano non è detto che sia perchè non sono stati ascoltati o capiti.

sbudellaman
06-09-2026, 07:00
E' quel "peso decisionale" che non è chiaro, un peso decisionale c'è quando ad una votazione qualcuno partecipa con un suo peso, magari anche non determinante, ma comunque in grado di influenzarla in modo concreto.

Sulle questioni climatiche l'organo scientifico e intragovernativo più autorevole è questo

https://www.ipcc.ch/

Il suo ruolo è proprio raccogliere e riassumere in report la letteratura scientifica, quando si fanno accordi come quello di Parigi del 2015 la base di discussione sono i report di ipcc

Poi, però, ci si ricorda che gli accordi non accadono nel vuoto, e l'impegno di rendere l'economia europea climaticamente neutra costa, tanto, e si persegue anche passando per scelte non popolari come mettere in difficoltà un'industria automobilistica già messa male, favorendo alcune economie e sfavorendone altre, facendo perdere posti di lavoro e obbligando gli Stati a trovare modi creativi per coprire i buchi di bilancio generati da queste scelte.

Queste cose richiedono prima di ogni altra cosa una responsabilità politica, cioè qualcuno si deve accollare le colpe di scelte che a qualcuno faranno molto male, e questa colpa gli scienziati non se la prendono, per questo il loro potere decisionale è zero. Se la politica non fa tutto ciò che consigliano non è detto che sia perchè non sono stati ascoltati o capiti.
Su questo sono d’accordo solo in parte, perché esistono diversi livelli decisionali. Il punto è lasciare che ognuno svolga il proprio lavoro.
Un comitato scientifico dovrebbe stabilire il quadro dei fatti, i vincoli e gli obiettivi tecnicamente necessari: per esempio quale riduzione delle emissioni è richiesta entro una certa data per ottenere un determinato risultato climatico. Quello è il livello su cui un politico privo di competenze non dovrebbe poter intervenire negando il problema, deformando le evidenze o abbassando arbitrariamente l’obiettivo.
Poi c’è il problema di come raggiungere quell’obiettivo. Lì entrano in gioco competenze applicative che spesso non appartengono né allo scienziato che studia il fenomeno né al politico: servono tecnici, ingegneri, economisti, ecc.
Se quindi un obiettivo scientificamente fondato viene perseguito male, con strumenti inefficaci o distorti da interessi politici, questo non significa che fosse sbagliato l’obiettivo; significa che è stata sbagliata l’implementazione.
Io non ho mai detto di eliminare la politica. Dico che bisogna impedirle di sostituirsi alla scienza sul piano dei fatti e ai tecnici sul piano dell’implementazione, cosa che purtroppo accade continuamente, ed è proprio ciò che contesto.
Può benissimo darsi che la politica scelga di privilegiare determinati interessi economici o sociali rispetto ad altri. Ma non dovrebbe farlo distorcendo il dato scientifico o imponendo soluzioni tecnicamente incoerenti con l’obiettivo dichiarato. Se si sceglie una certa linea d’azione, almeno che sia una scelta consapevole: si dica chiaramente quali evidenze si accettano, quale obiettivo si vuole perseguire e quali costi o compromessi si è deciso politicamente di accettare.

dirac_sea
06-09-2026, 07:11
Tutti rinunciamo a singoli vizi e sprechi, ma sono quelli che consideriamo rinunciabili, mentre quelli che non consideriamo rinunciabili ce li teniamo ben stretti. Per uscire da questa ipocrisia avresti solo due strade:

- decide qualcun altro per te a cosa devi rinunciare
- rinunci a tutto ciò che non è essenziale

quale scegli? Perché finché sei tu a darti le regole da solo la tua virtuosità non è credibile.

Ipocrisia, parola che qualcuno usa come il gonnellino di Eta Beta, per infilarci dentro tutto quanto faccia comodo alla propria narrativa. Eh, Morselli?

- decide qualcun altro per te a cosa devi rinunciare
Ma succede già quotidianamente, normalmente e massicciamente, per mano dello Stato e giù giù fino ai Comuni con le ordinanze dei sindaci. Definiscono cosa non possiamo fare, possedere, costruire, acquistare, vendere, coltivare. Stabiliscono dove e quando non possiamo circolare, il rumore che non possiamo eccedere, quando non dobbiamo portare il secchio della spazzatura fuori di casa... è un elenco lunghissimo di rinunce, proibizioni e limiti, per il diciamo così buon ordine e funzionamento della società.

- rinunci a tutto ciò che non è essenziale
Dovendo già rinunciare a tutto quello che per legge non è permesso, il resto ricade nella sfera delle facoltà e libertà personali, e se anche fosse virtuosismo personale, non vedo come possa essere stigmatizzato o peggio ritenuto ipocrita. Da qui la notevole perplessità nel leggere una frase come questa:

Perché finché sei tu a darti le regole da solo la tua virtuosità non è credibile.
Eh? Vedasi quanto scritto sopra :read: a proposito delle regole, ci sono eccome e non sono stabilite da noi. Per le scelte fatte consapevolmente (esempi: non fumare, uscire in bicicletta per andare a comprare il latte ed il giornale invece che usare l'auto, raccogliere l'acqua piovana per bagnare l'orto, usare vernice all'acqua per dipingere le persiane, eccetera eccetera) , in ragione di quale strano artificio dovrebbero essere bollate come non credibili? :confused:

@mmorselli
A quanto pare non rinunci mai ad elargire le tue perle filosofiche ...

Eh, appunto, ma che ci vuoi fare, visto il trend sembra che ce lo dovremo tenere così. :D

rattopazzo
06-09-2026, 07:50
Tutti rinunciamo a singoli vizi e sprechi, ma sono quelli che consideriamo rinunciabili, mentre quelli che non consideriamo rinunciabili ce li teniamo ben stretti. Per uscire da questa ipocrisia avresti solo due strade:

- decide qualcun altro per te a cosa devi rinunciare
- rinunci a tutto ciò che non è essenziale

quale scegli? Perché finché sei tu a darti le regole da solo la tua virtuosità non è credibile.

Ma scusa, per parlare di un problema devo essere perfetto? Allora nessuno può aprire bocca su niente, è un modo come un altro per far il bastian contrario e non cambiare mai nulla.

Le imposizioni dall'alto non piacciono a nessuno e non si può neanche chiedere alle persone di essere super virtuose dopo che per anni hai fatto l'esatto opposto promuovendo il consumismo sfrenato, ma una
terza via forse esiste, spiegare alla gente che il problema è serio e che serve l'impegno di tutti, anche se i singoli gesti non basteranno, meglio fare qualcosa che stare a guardare.
Certo, perché questo discorso abbia peso, chi lo fa deve mettersi in gioco per primo e tagliare qualcosa di superfluo, ognuno ha i suoi, ma almeno che ci provi.
Invece oggi il messaggio dominante resta sempre lo stesso: compra, consuma, sostituisci.
e ultimamente si è aggiunto anche ricicla, peccato che riciclare richieda energia, spesso produca inquinamento e lasci quasi sempre sempre scarti non riciclabili, è qualcosa ma non è la panacea per tutti i mali.
Insomma siamo come su una vettura che va a 200 all'ora e ha un grosso muro in cemento armato di fronte, e anzichè rallentare stiamo solo togliendo il piede dall'acceleratore...no, non basterà ad evitare il disastro.
E intanto gli oggetti durano sempre meno, basterebbe già cominciare a fare cose che non si rompono dopo due anni per dare una svolta, poi magari non basta, ma è già un inizio di frenata.
Lo ripeto, per me gran parte del problema sta nella crescita infinita in un pianeta finito, questa visione assurda si è rivelata un fallimento totale, e sarebbe ora di prenderne coscienza prima che sia troppo tardi, ammesso che non lo sia già.

sintopatataelettronica
06-09-2026, 08:02
Ma tutti lo facciamo, no?

No, non lo facciamo tutti.. questo è quel che non capisci.

Già il fatto che stai scrivendo in questo forum è un inutile spreco di energia che potrebbe essere evitato, però lo fai.

Questa falla scrivere sulla tua tomba: è la frase che ho letto in TUTTI i post, sempre. Magari chiedi a Claude di renderla più efficace e meno patetica.

Oppure sei come quelli che stabiliscono una linea con il limite di ciò che è giusto fare, e poi sotto questa riga ci sta tutto quello che fanno loro, e sopra tutto quello che fanno gli altri?

A me non me ne frega niente di fissare linee, tu sulla questione dei consumi rivolti solo frittate, nel concreto non te ne frega un cazzo e amen.

Hai idea di quante cose energivore, però non fondamentali, fai durante una giornata, solamente per intrattenerti?

MA CHI CAZZO SEI ? MA CHE CAZZO NE SAI DI ME ? MA PERCHE' PARLI PER GLI ALTRI PUR SENZA CONOSCERLI ? Io per il 70-80% del giorno ho solo il consumo del frigorifero, in casa. Non uso aria condizionata e il pc è acceso solo quando ce devo far qualcosa.

ARROGANZA E SUPPONENZA e BASTA.. da parte tua.

mozzarello
06-09-2026, 08:59
MA CHI CAZZO SEI ? MA CHE CAZZO NE SAI DI ME ? MA PERCHE' PARLI PER GLI ALTRI PUR SENZA CONOSCERLI ? Io per il 70-80% del giorno ho solo il consumo del frigorifero, in casa. Non uso aria condizionata e il pc è acceso solo quando ce devo far qualcosa.

ARROGANZA E SUPPONENZA e BASTA.. da parte tua.

Io ammetto di usare IA per fare molte cose inutili (o meglio, che prima non facevo) e il condizionatore perché a me sudare stando fermo provoca fastidio fisico, però anche io 'sta cosa di lasciare tutto acceso mai capita. Pure io se non sono in casa o dormo non solo ho acceso solo il frigo, ma è proprio l'unica cosa che è collegata alla rete elettrica, il resto ha interruttore della ciabata spento. Quando so di lasciare casa per un po' stacco prorio la corrente generale, tranne appunto per frigo e antifurto. E non lo faccio solo per risparmiare o salvare il pianeta, ma anche perché i componenti elettronici sono soggetti a incendiarsi, sorattutto se cinesi, e basta ciocchi un fulmine ben assestato che puoi dire addio a tutto.

Notturnia
06-09-2026, 10:15
In Cina lo hanno fatto e credo che stiano cominciando a pagarne le conseguenze economiche solo adesso, noi occidentali invece lo facciamo per scelta già da qualche tempo e senza reali imposizioni, il problema sembrano gli altri paesi emergenti.
Ma c'è anche da considerare l'inquinamento pro capite, noi consumiamo e inquiniamo almeno 10 volte di più di un africano, quindi più che ridurre la popolazione forse è il nostro stile di vita e il modello della crescita infinita che andrebbero ripensati...ma dopo che li hai viziati per anni, vaglielo a spiegare alla gente che per il bene del pianeta dovrebbero fare a meno del condizionatore o rinunciare all'auto privata mettendo in discussione l'idea che si possa comprare tutto ciò che si vuole.

Beh.. effettivamente vaglielo a spiegare agli africani e altri paesi emergenti che inquinare non è giusto.. che bruciare immondizia non è giusto, che bruciare i boschi non è giusto .. e che quel tipo di inquinamento, anche se non entra nelle tabelle, non è giusto..

Noi dobbiamo ridurre il nostro stile di vita ? Probabile.. ma ripeto.. se dimezziamo la popolazione monetaria le dimezziamo i consumi.. se l’attuale 70% del mondo perè la pianta di inquinare e inizia a pensare al pianeta forse non vedremo più fiumi di liquami impestare il mondo, isole di plastica che vagano per l’oceano etc..

Il riscaldamento è il problema che piante a tutti mettere in tv ma non è il problema più grave per il pianeta.. l’inquinamento è il problema reale e per quello si continua a far finta di niente.. si para di calore, di co2 e non si parla del problema reale perchè dopo gli anni ‘70 è stato deciso che era meglio non parlarne

La Cina sta vivendo un momento magico ma non credo sia merito del controllo delle nascite il fatto che oggi stanno crescendo ad un ritmo spaventoso (economicamente parlando)

Detto questo non mi pare ci siano molte nazioni con tasso di crescita alto, fra quelle più civilizzate, economicamente capaci, etc, fra le prime al mondo

Ma amen.. parliamo di riscaldamento globale non parlando degli altri danni che è meglio tenerli sotto il cassetto.. mi pare di vedere il mondo quando si parlava del buco nell’ozono.. brutto.. ma non era l’unico problema.. ma distoglieva bene l’attenzione.. abbiamo fatto una guerra giusta ai CFC e abbiamo vinto (boh.. non se ne parla più..) ma abbiamo lasciato proliferare tutti gli altri inquinanti

Oggi parliamo del caldo e della co2 e facciamo finta che tutto il resto non esiste e la gente versa gasolio nei fiumi o appicca incendi per divertimento.. necessità.. noia.. etc.. non mi pare che ci sia una regia mondiale interessata a salvare il mondo ma solo a parlare di riscaldamento globale e chiedere all’UE di farsene carico.. 500 milioni di persone vs 9500 milioni di persone.. la vedo dura visto che gli interessi di 7000 milioni di persone sono molto distanti dal “salviamo” il mondo e più vicine a “dove buttiamo queste altre immondizie ?”

rattopazzo
06-09-2026, 12:37
Beh.. effettivamente vaglielo a spiegare agli africani e altri paesi emergenti che inquinare non è giusto.. che bruciare immondizia non è giusto, che bruciare i boschi non è giusto .. e che quel tipo di inquinamento, anche se non entra nelle tabelle, non è giusto..

Noi dobbiamo ridurre il nostro stile di vita ? Probabile.. ma ripeto.. se dimezziamo la popolazione monetaria le dimezziamo i consumi.. se l’attuale 70% del mondo perè la pianta di inquinare e inizia a pensare al pianeta forse non vedremo più fiumi di liquami impestare il mondo, isole di plastica che vagano per l’oceano etc..

Il riscaldamento è il problema che piante a tutti mettere in tv ma non è il problema più grave per il pianeta.. l’inquinamento è il problema reale e per quello si continua a far finta di niente.. si para di calore, di co2 e non si parla del problema reale perchè dopo gli anni ‘70 è stato deciso che era meglio non parlarne

La Cina sta vivendo un momento magico ma non credo sia merito del controllo delle nascite il fatto che oggi stanno crescendo ad un ritmo spaventoso (economicamente parlando)

Detto questo non mi pare ci siano molte nazioni con tasso di crescita alto, fra quelle più civilizzate, economicamente capaci, etc, fra le prime al mondo

Ma amen.. parliamo di riscaldamento globale non parlando degli altri danni che è meglio tenerli sotto il cassetto.. mi pare di vedere il mondo quando si parlava del buco nell’ozono.. brutto.. ma non era l’unico problema.. ma distoglieva bene l’attenzione.. abbiamo fatto una guerra giusta ai CFC e abbiamo vinto (boh.. non se ne parla più..) ma abbiamo lasciato proliferare tutti gli altri inquinanti

Oggi parliamo del caldo e della co2 e facciamo finta che tutto il resto non esiste e la gente versa gasolio nei fiumi o appicca incendi per divertimento.. necessità.. noia.. etc.. non mi pare che ci sia una regia mondiale interessata a salvare il mondo ma solo a parlare di riscaldamento globale e chiedere all’UE di farsene carico.. 500 milioni di persone vs 9500 milioni di persone.. la vedo dura visto che gli interessi di 7000 milioni di persone sono molto distanti dal “salviamo” il mondo e più vicine a “dove buttiamo queste altre immondizie ?”

Concordo, il riscaldamenoto globale è il sintomo non la malattia perchè è più facile dire che bisogna ridurre le emissioni di CO2 anziche dire che forse dovremmo rivedere radicalmente il nostro modo di vivere,
ma riscaldameno e inquinameno vanno un pò di pari passo, sono lo specchio del fallimento delle nostre politiche passate
perchè abbiamo sempre pensato al presente "noi oggi ce la spassiamo, poi quando sarà il momento i nostri figli risolveranno i problemi..."
ebbene adesso è tempo di pagare il conto, potremmo continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto relegando ai nostri nipoti e la situazione non potrà che peggiorare o potremmo cambiare completamente registro, e li servono misure drastiche, rivedere i nostri modelli di crescita con qualcosa di alternativo, più sostenibile ...magari si potrebbe cominciare dalle scuole con una materia come l'educazione ambientale (non so se esiste già), portando i ragazzi fuori per le strade a raccogliere i rifiuti o piantando alberi nei boschi devastati dagli incendi, forse vedremmo meno incendi per puro divertimento o meno giovani consumare e buttare tutto per terra con nonchalance, perchè credono che possono fare tutto quel che vogliono ignorando l fatto che quello che fanno oggi gli ritornerà indietro nel futuro con gli interessi.
Si potrebbe educare le persone ad un consumo consapevole,
insegnando a riconoscere la pubblicità, a distinguere i bisogni reali dai desideri indotti, a valutare la durata e la riparabilità di un oggetto prima di acquistarlo.
Si potrebbe premiare le aziende che producono oggetti che durano nel tempo e al contempo penalizzando quelle che sfruttano l'obsolescenza per far cassa, si potrebbero favorire i prodottti a km 0 e penalizzare quelli importati...qualcosa si può fare e si sta già facendo ma è ancora troppo poco.

mmorselli
06-09-2026, 15:33
Ma scusa, per parlare di un problema devo essere perfetto?

No, non devi essere perfetto, devi rinunciare a cose che ti fa veramente fatica rinunciare, e investire su soluzioni che ti pesa davvero molto economicamente investire.

Io come ho già scritto ho, da 30 anni, un impatto sulla CO2 che probabilmente è negativo, non usando l'auto, lavorando in casa, una ventina di alberi in giardino che ramificano in continuazione, erba, due siepi, pannelli solari, pompe di calore...

Ma sta roba ce l'ho perché volevo essere green? Ma figurati, ce l'ho perchè mi conveniva così e perché mi piaceva così, se mi chiedi di rinunciare all'AI ti mando a quel paese, per questo non faccio la morale agli altri e non dico agli altri a cosa loro dovrebbero rinunciare per salvare il pianeta.

Sento gente che dice che non cambia la GPU da anni... Motivo? Costa troppo, altro che green. Se una 5090 costasse 100 euro la comprerebbero al volo, e chi se ne frega se servono 600W per giocare a GTA 6

Quale cosa a cui hai rinunciato ti è costata davvero un sacrificio farlo?

mmorselli
06-09-2026, 15:38
Questa falla scrivere sulla tua tomba: è la frase che ho letto in TUTTI i post, sempre. Magari chiedi a Claude di renderla più efficace e meno patetica.


La leggi in tutti i post probabilmente perché è vera. La classifichi come patetica perché un argomento per attaccarla non ce l'hai.

io per il 70-80% del giorno ho solo il consumo del frigorifero, in casa. Non uso aria condizionata e il pc è acceso solo quando ce devo far qualcosa.

Anche il mio pc è acceso solo se "ce devo" fare qualcosa, che pensi che lo lascio acceso di notte a fare un cazzo? :D

Tu lo accendi quando ci devi fare qualcosa, tipo scrivere su questo forum, proprio una questione di prima necessità, roba grossa... :D

La nuova regola sarà: siate green, a meno che non vi serva fare il contrario.

mmorselli
06-09-2026, 15:45
IPerò anche io 'sta cosa di lasciare tutto acceso mai capita. Pure io se non sono in casa o dormo non solo ho acceso solo il frigo

Scusa, ma le altre persone che fanno? Escono di casa con le luci accese, la TV accesa, l'impianto stereo a palla e il PC aperto nella schermata di avvio di un gioco 3D?

Io a parte il frigorifero ho gli alexa e tutti i dispositivi smart, che mica posso spegnerli dato che se lo faccio smettono di essere smart. Ovviamente è acceso anche lo scaldabagno, altrimenti alla mattina faccio la doccia fredda, e il router, perchè pure lo scaldabagno ha bisogno che il WiFi funzioni per attivare un piano di risparmio molto aggressivo che porta l'acqua a 45 gradi quando non mi serve. Ah, ho anche un orologio a LED tradizionale, non smart, su un mobiletto in camera.

Mi sembra un po' come la storia di quei bambini che sono bravi, ma solo quando dormono.

Notturnia
06-09-2026, 16:57
Scusa, ma le altre persone che fanno? Escono di casa con le luci accese, la TV accesa, l'impianto stereo a palla e il PC aperto nella schermata di avvio di un gioco 3D?

Io a parte il frigorifero ho gli alexa e tutti i dispositivi smart, che mica posso spegnerli dato che se lo faccio smettono di essere smart. Ovviamente è acceso anche lo scaldabagno, altrimenti alla mattina faccio la doccia fredda, e il router, perchè pure lo scaldabagno ha bisogno che il WiFi funzioni per attivare un piano di risparmio molto aggressivo che porta l'acqua a 45 gradi quando non mi serve. Ah, ho anche un orologio a LED tradizionale, non smart, su un mobiletto in camera.

Mi sembra un po' come la storia di quei bambini che sono bravi, ma solo quando dormono.

io si.. esco di casa e lascio tutto acceso così i ladri pensano che sia in casa :D
no.. però ricordo che i miei lo facevano..
ma una casa di oggi consumi più di quella di tempo fa per tutti i nostri comfort e se penso alla sala-studio che ho in casa mi sa che consumo di più qui che in ufficio dove abbiamo pc e server per via del fatto che progettazione e programmazione la faccio qua.. ma tagliare i consumi e mantenere il lavoro è impossibile in un mondo in cui vuole che stai in cima o ti cambiano..

detto questo la sezione "casa" invece è sempre migliorabile.. da lampadine a apparecchi migliori a tv più piccole etc etc.. il problema però è sempre lo stesso.. costo d'acquisto e.. veramente cambiare una lavastoviglie in classe A con una in classe A-40% aiuta il pianeta di più del fatto che la lavatrice va costruita in cina portata qui e la vecchia smaltita etc ? questo "consumo" ambientale giustifica il cambiare un prodotto non in fine vita ?

etc etc.. un pò invidio i nonni che avevano 3-4 lampadine in casa, un frigo, una tv da 21" e si consideravano ricchi.. ricordo ancora quando mio nonno ricevette in regalo il rasoio elettrico.. non lo ha mai usato.. era "una diavoleria" e continuò con le lamette..

altri tempi.. altro mondo.. la soluzione non è impoverirci è fare scelte migliori e iniziare a pensare al pianeta prima che ad altro.. fermare le guerre.. fermare le migrazioni, insegnare a tutti a usare bene quello che si ha.. perchè non è vedo che l'Africa o l'Asia sono povere di risorse.. (certo non mi metterei a fare una casa nel centro del deserto dei Gobi per lamentarmi che non sta bene o in cima dall'Everest o nel centro del Sahara) .. è ora (e non lo sarà mai) di guardare il sasso su cui viviamo in modo diverso e smetterla di sfruttare il prossimo.. ma pagare il giusto.. questo ridurrebbe molti problemi e non credo alzerebbe chissà di quanto i costi.. imporrebbe un uso più razionale di tutto e creerebbe una normale migrazione verso i posti dove si genera la materia prima (dovendola pagare il giusto).. vanno ridotte le concentrazioni.. una mega città impoverisce il territorio e crea sprechi..

ma sono ragionamenti degli scienziati degli anni '70 che avevano visto quello che sta accadendo oggi con 50 anni d'anticipo e avevano spiegato come evitare il problema.. me furono tacciati di ignoranza .. ricorda la storia di un povero vecchietto fuori da Troia..

e ora siamo qui.. popolazione oltre il doppio degli anni '70 e stupore per il problema :sofico: soluzioni ridicole per un problema gigantesco che è sempre meno gestibile e, fra l'altro, soluzioni nella direzione sbagliata..

la riduzione dei consumi passa obbligatoriamente per la riduzione della popolazione perchè il consumo lo fa la popolazione.. doppia popolazione -> più che doppio consumo (la logistica aumenta anche lei e servono più beni e maggiori materie per la costruzione etc..)

i 6/7 dovrebbero preoccuparsi di questo e non di tiktok e fesserie simili.. i datacenter sono energivori ma non sono il problema.. il problema è la clientela in aumento..

mmorselli
06-09-2026, 17:43
veramente cambiare una lavastoviglie in classe A con una in classe A-40% aiuta il pianeta di più del fatto che la lavatrice va costruita in cina portata qui e la vecchia smaltita etc ? questo "consumo" ambientale giustifica il cambiare un prodotto non in fine vita ?


Ma infatti buttare via la vecchia funzionante per una nuova A+++ non è molto green come cosa, questi standard sono pensati per sostituire gradualmente quelle inefficienti. Trovo più paradossali le lampadine a led, le mie hanno sempre avuto una mortalità 10 volte superiore a quelle a filamento, in solaio ne ho ancora una a filamento che ha più di 30 anni e non si vuole rompere, quelle led ho sempre un pacco da 6 di ricambio perchè saltano che è una bellezza.

ricordo ancora quando mio nonno ricevette in regalo il rasoio elettrico.. non lo ha mai usato.. era "una diavoleria" e continuò con le lamette..

Uso le lamette, ho trovato un'altra cosa green di cui vantarmi... In realtà è perchè la barba la fai meglio, il tempo alla fine è uguale.

la soluzione non è impoverirci è fare scelte migliori e iniziare a pensare al pianeta prima che ad altro.. fermare le guerre..

Le guerre si fanno per paura di non essere ricchi abbastanza, è un effetto naturale della scarsità che porta ad accumulare più del necessario, diventare più poveri vuol dire aumentare la scarsità, e quindi avere più guerre. Le guerre finiranno quando ognuno avrà più del necessario senza toglierlo agli altri.

fermare le migrazioni, insegnare a tutti a usare bene quello che si ha.. perchè non è vedo che l'Africa o l'Asia sono povere di risorse..

Le risorse non servono a nulla senza capitali a sostegno delle infrastrutture. Chi ha avuto un vantaggio competitivo ora se lo tiene stretto e chi non lo ha avuto non può colmare il gap perchè non ha accesso al credito. La povertà poi genera instabilità politica e lotte interne di potere, che non aiutano. Le migrazioni sono l'unico modo per uscire da un sistema che altrimenti sarebbe una condanna.

smetterla di sfruttare il prossimo.. ma pagare il giusto..

Immagino che compri solo prodotti che vengono dal mercato equo e solidale.

tmviet
06-09-2026, 17:51
Purtroppo a molte nazioni tra cui Brasile che distrugge la foresta amazzonica, la Russia, Cina , India, USA e tutti i paesi che finché ne hanno bruciano petrolio ed affini finché ne hanno non gli frega na cippa perché si arricchiscono.

Andassero a fare in ....:ciapet:

Ripper89
06-09-2026, 18:25
L'ONU che si occupa del cambiamento climatico :rolleyes:
Mi sarei aspettato di vedere in cima alla lista una soluzione diplomatica ai conflitti in corso e non parlo solo dei soli 2 che ci mostrano in TV ma anche dei restanti 50 e passa.

E adesso se ne escono con questa notizia che già si sapeva, ma quanti soldi stiamo sprecando a tenere in piedi sto baraccone di incompetenti ?

Notturnia
06-09-2026, 18:29
Ma infatti buttare via la vecchia funzionante per una nuova A+++ non è molto green come cosa, questi standard sono pensati per sostituire gradualmente quelle inefficienti. Trovo più paradossali le lampadine a led, le mie hanno sempre avuto una mortalità 10 volte superiore a quelle a filamento, in solaio ne ho ancora una a filamento che ha più di 30 anni e non si vuole rompere, quelle led ho sempre un pacco da 6 di ricambio perchè saltano che è una bellezza.


per assurdo quando si rompe una a led monto una di quelle vecchie a filamento in attesa del ricambio e credo di usarne ancora vecchie di 20 anni.. la tecnologia che bella..


Uso le lamette, ho trovato un'altra cosa green di cui vantarmi... In realtà è perchè la barba la fai meglio, il tempo alla fine è uguale.


non so quale sia più green ma confermo che la lametta lavora meglio.. detto questo le lamette del nonno non era il gillet di oggi.. :-D


Le guerre si fanno per paura di non essere ricchi abbastanza, è un effetto naturale della scarsità che porta ad accumulare più del necessario, diventare più poveri vuol dire aumentare la scarsità, e quindi avere più guerre. Le guerre finiranno quando ognuno avrà più del necessario senza toglierlo agli altri.


scarsità causata dall'eccesso di popolazione che richiede eccesso di risorse.. siamo sempre li.. più gente più esigenze più poveri.. non finiranno mai le guerre visto che se non partono dall'alto partono dal basso


Le risorse non servono a nulla senza capitali a sostegno delle infrastrutture. Chi ha avuto un vantaggio competitivo ora se lo tiene stretto e chi non lo ha avuto non può colmare il gap perchè non ha accesso al credito. La povertà poi genera instabilità politica e lotte interne di potere, che non aiutano. Le migrazioni sono l'unico modo per uscire da un sistema che altrimenti sarebbe una condanna.


balle.. come noi, come tutte le nazioni attualmente sviluppate tutto è partito con poco e si è sviluppato mentre molte nazioni hanno crescita zero e questo non per mancanza di capitali (anche noi non li avevamo) ma per carenza di volontà.. la povertà è indotta non è obbligatoria le migrazioni sono l'unico modo per propagare la povertà senza apprendere competenze e arricchire il paese di partenza e questo è quello che si vede ovunque.. non è una mia idea è la realtà che vediamo.. zero arricchimento e aumento del debito, la nazione da dove fuggono aumenta la povertà perdendo persone "competenti" e non acquisisce niente ormai sono decine di anni che si vede questa cosa e basta guardare i dati UE sul reddito aggiunto pro capite


Immagino che compri solo prodotti che vengono dal mercato equo e solidale.

assolutamente no.. prendo quello che mi piace e che ha un costo ragionevole.. come dicevo non è una cosa che faccio io ma è quello che è giusto se si volesse.. ma devono farlo tutti o non serve a niente, il singolo NON salva il pianeta e i governi, che obbligano le leggi sui singoli, non sono interessati a questo.. mia moglie compra ecosolidale... ed è un buon modo per raddoppiare le spese di una famiglia per cui capisco che in Italia non si possa fare tutti.. io cerco di comprare made in Italy o cibo di aziende Italiane.. ma non sempre ovviamente.. giusto e "quello che faccio" non è obbligatorio che coincidano neanche per me, resto un umano che guarda quello che fanno gli altri, da chi fuma a chi piscia sul marciapiede e mi domando se sbaglio io o loro visto che sembrano più contenti loro di me..

Ripper89
06-09-2026, 18:32
Io ammetto di usare IA per fare molte cose inutili (o meglio, che prima non facevo) e il condizionatore perché a me sudare stando fermo provoca fastidio fisico, però anche io 'sta cosa di lasciare tutto acceso mai capita. Pure io se non sono in casa o dormo non solo ho acceso solo il frigo, ma è proprio l'unica cosa che è collegata alla rete elettrica, il resto ha interruttore della ciabata spento. Quando so di lasciare casa per un po' stacco prorio la corrente generale, tranne appunto per frigo e antifurto. E non lo faccio solo per risparmiare o salvare il pianeta, ma anche perché i componenti elettronici sono soggetti a incendiarsi, sorattutto se cinesi, e basta ciocchi un fulmine ben assestato che puoi dire addio a tutto.
Oh povero, protesti contro il surriscaldamento ma tieni acceso il condizionatore perchè sudi ..... ? Ah bè allora sei giustificato, chissà come faranno nei paesi vicini all'equatore e che non hanno i soldi per farsi un climatizzatore. :rolleyes:

Ah la roba cinese si incendia, voglio ben vedere quanti dei prodotti di brand italiani come bticino siano realmente fatti quì. :rolleyes:

Io ammetto di usare IA per fare molte cose inutiliSe sai che sono inutili perchè li fai ?

mmorselli
06-09-2026, 19:11
scarsità causata dall'eccesso di popolazione che richiede eccesso di risorse..


Ma è un modo sbagliato di guardare il problema, le risorse erano scarse anche quando la popolazione mondiale era 1/10 di quella attuale. L'aumento della popolazione mondiale si è portata dietro un aumento della disponibilità di risorse, il problema se mai è che chi aveva accumulato un vantaggio lo ha usato per prendersene la maggior parte di queste risorse diventate maggiormente disponibili, una competizione è onesta se tutti partono dallo stesso punto del via, se uno a 10 giri di vantaggio, anche con tutta la buona volontà, non lo prendi, e userà le sue vittorie per garantirsi ancora più giri di vantaggio, per esempio ti spara alle gomme, e tutto il mondo muto.


balle.. come noi, come tutte le nazioni attualmente sviluppate tutto è partito con poco e si è sviluppato mentre molte nazioni hanno crescita zero e questo non per mancanza di capitali (anche noi non li avevamo) ma per carenza di volontà..

Non ha senso, perchè una persona può essere carente di volontà, ma quando prendi milioni di persone la media sarà distribuita in modo uniforme. E' il contesto che fa la differenza. Prendi Nord Italia e Sud Italia, il Sud notoriamente più debole economicamente, è perché la gente lì respira un'aria che toglie la volontà? Il Nord ha avuto uno sviluppo di un certo tipo perché confinava con i Paesi del Nord Europa che per storia, condizioni climatiche e popolazione erano Paesi ideali con cui commerciare, mentre il Sud confinava con Africa e Medio Oriente, e il mare in mezzo. A quel punto la povertà ha favorito la criminalità, e la gente la volontà l'ha persa, come è ovvio che sia.

Se poi guardiamo le differenze tra Africa ed Europa la storia è ancora più evidente, l'Europa occupava una fascia climatica tra le più favorevoli al mondo, da noi cresce ogni cosa, avevamo fiumi ovunque per irrigare i campi e animali come il cavallo e il bue che potevano essere addomesticati per fare aumentare la produttività dei campi.

L'Africa è attraversata dall'equatore, è un continente molto antico e quindi il terreno è molto povero, i prodotti che puoi coltivare sono molto pochi e la produttività è bassa, è troppo vasto per avere un sistema idrico capillare, non hanno animali addomesticabili, le zebre non si cavalcano, gli gnu non arano i campi.

Del resto sarebbe come chiedersi perché se Lapo Elkan è un cretino, come fa ad essere più ricco di me? La spiegazione per cui sono io che non mi impegno abbastanza regge poco, non trovi?

mmorselli
06-09-2026, 19:14
Ah la roba cinese si incendia

Dipende, i condizionatori Midea sono tra i migliori al mondo, sono anche i maggiori produttori al mondo del resto e producono per molti altri marchi. E sono cinesi.

Io ho tre Midea in casa, classe A+++, non riesco a trovargli un difetto.

mozzarello
06-09-2026, 19:42
Oh povero, protesti contro il surriscaldamento ma tieni acceso il condizionatore perchè sudi ..... ? Ah bè allora sei giustificato, chissà come faranno nei paesi vicini all'equatore e che non hanno i soldi per farsi un climatizzatore. :rolleyes:

Ah la roba cinese si incendia, voglio ben vedere quanti dei prodotti di brand italiani come bticino siano realmente fatti quì. :rolleyes:

Se sai che sono inutili perchè li fai ?

C'è un equivoco qua, a me non importa nulla del riscaldamento globale, è semplicemente uno dei tanti cambi di clima che ci sono sulla terra da 4.5 miliardi di anni, e mi frega una fava anche che sia più veloce. Semmai mi lamento perché invece che contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, come farebbe qualsiasi persona sana di mente, ci si lamenta, si protesta e si rompe i coglioni alle persone comuni che nulla possono, senza fare una fava, se non manovre imbelli come le auto elettriche o il 110% per farsi il cappotto, così consumi meno, ma ti prende fuoco la casa.

Semmai quello che mi da fastidio è la fottuta sete di denaro che hanno tutti, quando meno cose possiedi e meglio stai , da sempre. It was easier to have fun back when we had nothing.

Sui cinesi è appunto perché viene fatto tutto da loro che non mi fido, i cinesi sono il male e sarà sempre peggio visto che grazie a politiche idiote gli abbiamo venduto il culo. Altro che MAGA, il vero motto doveva essere MCPA; Make China Poor Again.

mmorselli
06-09-2026, 19:54
quando meno cose possiedi e meglio stai , da sempre.

Questo non vale per i condizionatori, giusto?

mmorselli
06-09-2026, 19:57
Make China Poor Again.

Questa è terribile, sperare che un popolo da 1.4 miliardi di persone che è appena uscito dalla povertà torni povero è di una crudeltà rara.

mozzarello
06-09-2026, 20:03
Questo non vale per i condizionatori, giusto?

Ma guarda, sono stato senza condizionatore per i miei primi 25 anni abbondanti, non ho sofferto particolarmente, ho fatto due anni a dover prendere il treno regionale, con un'estate nel 2005 ricordo caldissima, e mi toccava stare in queste stufe in movimento con la puzza dei piedi degli africani che si mettevano chiaramente scalzi, idem pazienza.

Poi mia madre decise in città di mettere i condizionatori a sue spese e ora se posso li uso, io ero contrario al tempo, spesa inutile per me.

Il concetto però è che si ho i condizionatori, ma son li da 20 anni ormai, mai manutenuti, usati 2-3 mesi l'anno, non tutti gli anni e mai tutti i giorni, mai come pompe di calore, la spesa l'ho ammortizzata. Mentre non spendo soldi in mille mila altre cose in cui la gente ce ne butta e fa prestiti come vacanze e auto. Io ad agosto sto in casa tra montagna e città, non vado in vacanza, anche con i condizionatori spendo molto meno.

mozzarello
06-09-2026, 20:06
Questa è terribile, sperare che un popolo da 1.4 miliardi di persone che è appena uscito dalla povertà torni povero è di una crudeltà rara.

O noi o loro.

Notturnia
06-09-2026, 20:32
Dipende, i condizionatori Midea sono tra i migliori al mondo, sono anche i maggiori produttori al mondo del resto e producono per molti altri marchi. E sono cinesi.

Io ho tre Midea in casa, classe A+++, non riesco a trovargli un difetto.

sono fatti con il culo.. te lo trovo io che ne ho uno.. confronto a come venivano fatti in EUropa ed Italia prima sono lamieraccia..
nulla da dire.. fanno il loro lavoro ma se hai mai avuto un condizionatore made in Italy non sai che differenza c'è fra un Midea e un Rhoss di 20 anni fa.. tanto per dire.. e non parlo di tecnologia ma di qualità costruttiva.. dal quadro elettrico interno alle lamiere etc.. giocattolini.. ma non perchè siano cinesi.. è proprio Midea.. anche se è un colosso.. ma è roba scadente.. ho preso anche io un midea (rimarchiato Clivet.. ma sono loro.. non li fanno più a Feltre).. è un peccato ma purtroppo qualità e 2026 non fanno rima

tecnologia ? ottimo
qualità ? scadente
componentistica ? tirata per il collo

etc.. spero che duri 10 anni ma qualche dubbio lo ho visto come è costruito, forse tu sei più fortunato..

ah.. non credo assolutamente che uno che nasce in Africa è COSTRETTO a non avere niente perchè nel mondo, in migliaia di anni, le cose si sono fatte con le persone prima che le cose e nel 2026 dire che il clima etc etc non lo permette.. beh.. vivono in Islanda, in Groenllandia, etc etc.. non è la temperatura o il clima ad impedire alla gente di rimboccarsi le maniche perchè altrimenti venendo in Europa dovrebbero iniziare ad essere produttivi al posto di bighellonare , o in America etc.. così non succede..

ma abbiamo visioni diverse delle persone .. io credo che volere è potere mentre altri credono che.. tutto deve essere dovuto e non ci si deve impegnare .. ne ho esempi continuamente.. gente che preferisce stare sull'uscio di casa e tenere le immondizie sul davanzale al posto di tenere pulita casa loro perchè tanto.. basta stare li seduti a guardare il cellulare e attendere i soldi dello stato.. non sono tutti così.. ricordo una coppia di filippini che uscivano per strada a pulire le caditorie in strada e raccogliere le foglie che cadevano.. per cui non credo sia una questione di latitudine e longitudine ma di cultura, diciamo.. tutti uguali ? no.. per niente..

rattopazzo
06-09-2026, 20:57
No, non devi essere perfetto, devi rinunciare a cose che ti fa veramente fatica rinunciare, e investire su soluzioni che ti pesa davvero molto economicamente investire.

Io come ho già scritto ho, da 30 anni, un impatto sulla CO2 che probabilmente è negativo, non usando l'auto, lavorando in casa, una ventina di alberi in giardino che ramificano in continuazione, erba, due siepi, pannelli solari, pompe di calore...

Ma sta roba ce l'ho perché volevo essere green? Ma figurati, ce l'ho perchè mi conveniva così e perché mi piaceva così, se mi chiedi di rinunciare all'AI ti mando a quel paese, per questo non faccio la morale agli altri e non dico agli altri a cosa loro dovrebbero rinunciare per salvare il pianeta.

Sento gente che dice che non cambia la GPU da anni... Motivo? Costa troppo, altro che green. Se una 5090 costasse 100 euro la comprerebbero al volo, e chi se ne frega se servono 600W per giocare a GTA 6

Quale cosa a cui hai rinunciato ti è costata davvero un sacrificio farlo?

Che differenza c'è tra rinunciare a qualcosa che mi fa fatica a rinunciare e qualcosa di cui posso fare a meno se questo produce degli effetti positivi? e se questo da anche un vantaggio economico perchè dovrebbe essere considerato meno virtuoso?
anche solo fermarsi un attimo e pensare "ma io posso fare a meno di questa cosa?" è meglio che fare nulla ed è un atto rivoluzionario nell'economia attuale, che invece è strutturata proprio per farci desiderare cose di cui non abbiamo realmente la minima necessità.
Dovremmo sfatare il falso mito che un'azione sia virtuosa solo se soffri (il mito del martirio)
altrimenti si finisce per sminuire chi di fatto conduce una vita sobria solo perchè rinuncia al superfluo.
Ti dirò, quando ho detto che non comprerei la 5090 perchè costa troppo non è il solo motivo che mi porta a questa scelta, ce ne sono altri...
se la 5090 costasse davvero 100 € non la comprerei comunque perchè non ho alcun interesse a giocare a GTA VI o qualsiasi altro gioco tripla A e inoltre proprio perchè consuma troppo... questo fa di me meno virtuoso rispetto a qualcuno che rinuncia alla 5090 per il bene del pianeta (lo so che nessuno farebbe mai questo ragionamento estremo, ma è solo un esempio) se il risultato a conti fatti è lo stesso?
Non rinunci all'IA perchè per te è essenziale o ti semplifica la vita e devi sentirti in colpa per questo? secondo me no, se per te è necessario non sono io a giudicare e nessuno dovrebbe farlo.
Anch'io ho dei comportamenti dannosi per il pianeta, nessuno può considerarsi davvero "senza peccato" se vogliamo metterla sul piano religioso, ma guardandomi intorno so che rispetto alla media mi posso considerare abbastanza virtuoso, non solo per scelta, convenienza o per necessità ma come una conseguenza del mio stile di vita.

Notturnia
06-09-2026, 21:25
No, non devi essere perfetto, devi rinunciare a cose che ti fa veramente fatica rinunciare, e investire su soluzioni che ti pesa davvero molto economicamente investire.

Io come ho già scritto ho, da 30 anni, un impatto sulla CO2 che probabilmente è negativo, non usando l'auto, lavorando in casa, una ventina di alberi in giardino che ramificano in continuazione, erba, due siepi, pannelli solari, pompe di calore...

Ma sta roba ce l'ho perché volevo essere green? Ma figurati, ce l'ho perchè mi conveniva così e perché mi piaceva così, se mi chiedi di rinunciare all'AI ti mando a quel paese, per questo non faccio la morale agli altri e non dico agli altri a cosa loro dovrebbero rinunciare per salvare il pianeta.

Sento gente che dice che non cambia la GPU da anni... Motivo? Costa troppo, altro che green. Se una 5090 costasse 100 euro la comprerebbero al volo, e chi se ne frega se servono 600W per giocare a GTA 6

Quale cosa a cui hai rinunciato ti è costata davvero un sacrificio farlo?

per curiosità ho chiesto a gemini e a chatgpt di fare due conti sul mio impatto ambientale visto che ho un consumo di oltre 20 mila kWh elettrici fra casa e ufficio (anche se sono tutte e due alimentate da energia 100% co2 free)
ho comunicato i km annui, il metano etc..

alla fina ha detto che sono pesantemente carbon negative per circa 5,6 tonnellate anno di co2e che dovrei raddoppiare km, metano e kwh per pareggiare il mio impatto :-D non ci avevo mai pensato ma il tuo ragionamento mi ha fatto pensare e ho scoperto di essere mostruosamente a impatto zero e anche meglio.. grazie a me una famiglia media italiana è carbon neutral con il mio disavanzo :D

euscar
06-09-2026, 23:10
Le fesserie che ci raccontano sul carbon free o carbon neutral sono tutte c@zz@te ... e voi ci credete pure ... è solo propaganda greenwashing :rolleyes:

mmorselli
06-09-2026, 23:36
O noi o loro.

Tu non diventi povero, al massimo un po' più povero, ma non più di loro, non è la stessa cosa.

Del resto la Cina oggi riesce a fare prezzi molto concorrenziali non solo per l'efficienza, che alla fine se vogliamo sappiamo essere altrettanto efficienti o anche meglio, non siamo mica stupidi, ma perché il loro PIL procapite è 1/3 del nostro, oppure la metà se consideri il potere d'acquisto, ma devi limitarti al mercato interno però (cosa che fanno volentieri, a dire il vero)

Nel momento in cui lo stipendio di un Cinese e il tuo diventassero equivalenti la Cina non avrebbe più tutto questo vantaggio nel settore manifatturiero.

mmorselli
06-09-2026, 23:39
etc.. spero che duri 10 anni ma qualche dubbio lo ho visto come è costruito, forse tu sei più fortunato..

Ma non è un difetto, ho pagato 350 euro l'uno i due da 12000 BTU e 650 quello da 18.000, secondo te mi interessa che durino 10 anni? Fra 10 anni preferisco cambiarli con modelli tecnologicamente più avanzati, se avessi condizionatori di 10 anni fa col cazzo che avrebbero il WiFi e il collegamento con Alexa. Fatto l'impianto cambiare solo le macchine è una passeggiata.

A cosa serve fare un prodotto tecnologico troppo robusto se poi sei obbligato a venderlo al doppio?

Notturnia
06-09-2026, 23:57
Ma non è un difetto, ho pagato 350 euro l'uno i due da 12000 BTU e 650 quello da 18.000, secondo te mi interessa che durino 10 anni? Fra 10 anni preferisco cambiarli con modelli tecnologicamente più avanzati, se avessi condizionatori di 10 anni fa col cazzo che avrebbero il WiFi e il collegamento con Alexa. Fatto l'impianto cambiare solo le macchine è una passeggiata.

A cosa serve fare un prodotto tecnologico troppo robusto se poi sei obbligato a venderlo al doppio?

Da quello che mi ha detto l’importatore se mi dura 5 anni sono fortunato :D
Quello vecchio l’ho cambiato dopo 22 anni di onorato servizio per un mio errore.. quindi si.. a me interessa lo spreco di risorse e materiali per fare un oggetto che dura poco perchè economico.. poi che sia costato poco è proprio il motivo per cui si sprecano risorse per comprarlo.. costa poco ? Chi se ne frega se dura poco = spreco e consumo .. altro che co2 :D

Notturnia
06-09-2026, 23:57
Le fesserie che ci raccontano sul carbon free o carbon neutral sono tutte c@zz@te ... e voi ci credete pure ... è solo propaganda greenwashing :rolleyes:

Beh.. ho un bosco di 25 mila mq in montagna.. qualcosa di ossigeno farà quel coso no ? :D Detto questo non credo per niente al carbon neutral o free perchè non è quello il problema..

mmorselli
07-09-2026, 00:21
Quello vecchio l’ho cambiato dopo 22 anni di onorato servizio per un mio errore.. quindi si.. a me interessa lo spreco di risorse e materiali per fare un oggetto che dura poco perchè economico..

Dipende dall'oggetto, un'auto mi fa piacere se dura 30 anni, la considero molto più un mezzo di trasporto, una necessità, che un prodotto tecnologico (lo è, ma le endotermiche in 10 anni che ti cambiano? Poca roba). Se rifaccio il tetto alla casa voglio che duri tutta la vita, un vestito o un paio di scarpe più durano e meglio è.

Un dispositivo smart invece non ho nessun interesse a farlo durare, perché finirei per cambiarlo ancora funzionante per adeguarsi a nuovi standard e nuove funzionalità. Non dico che mi interessi cambiarlo ogni anno, sarebbe seguire la moda più che la tecnologia, ma nemmeno 10 anni.

Il green per me è qualcosa che se c'è mi fa piacere, ma mi sentirei troppo ipocrita a cambiare UNA abitudine per sentirmi green, e poi farne altre 30 ad alto impatto, che non deve essere per forza bruciare stracci unti di petrolio per scaldarsi, anche solo comprare degli oggetti in acciaio ha un impatto altissimo sulle emissioni CO2, dato che è con il C che si elimina l'O2 dal ferro per fare l'acciaio, e ce ne va un sacco.

mmorselli
07-09-2026, 00:28
Beh.. ho un bosco di 25 mila mq in montagna.. qualcosa di ossigeno farà quel coso no ?

L'ossigeno non ci manca per fortuna, non siamo ancora andati su Marte :D

Lo scopo degli alberi è assorbire CO2, ma attenzione che dipende molto dal tipo e dall'età degli alberi. Un albero non elimina la CO2 semplicemente con i suoi processi biologici, lo fa solo quando cresce, per cui un albero giovane elimina un botto di CO2, ma un albero che ha già raggiunto la sua altezza e cambia solo le foglie è neutro. Le foreste di solito sono in equilibrio precario, perché un albero che muore e marcisce diventa emettitore netto, se poi scoppia un incendio ciao, 30 anni buttati.

L'erba assorbe un sacco di CO2

Notturnia
07-09-2026, 01:25
L'ossigeno non ci manca per fortuna, non siamo ancora andati su Marte :D

Lo scopo degli alberi è assorbire CO2, ma attenzione che dipende molto dal tipo e dall'età degli alberi. Un albero non elimina la CO2 semplicemente con i suoi processi biologici, lo fa solo quando cresce, per cui un albero giovane elimina un botto di CO2, ma un albero che ha già raggiunto la sua altezza e cambia solo le foglie è neutro. Le foreste di solito sono in equilibrio precario, perché un albero che muore e marcisce diventa emettitore netto, se poi scoppia un incendio ciao, 30 anni buttati.

L'erba assorbe un sacco di CO2

il calcolo è fatto sul mio bosco con circa 500 alberi fra i 30 e i 60 anni d'età.. ma ho anche un campo ad erba se vuoi.. più piccolo credo abbiamo solo 2-3000 mq.. erba per fieno per mucche :-D quello non l'ho incluso

mmorselli
07-09-2026, 01:41
più piccolo credo abbiamo solo 2-3000 mq.. erba per fieno per mucche :-D quello non l'ho incluso

Azz... Stavi andando bene, ma le mucche... Sono tra le principali responsabili dell'effetto serra con le loro emissioni di metano, ben più problematico della CO2 :D

mozzarello
07-09-2026, 06:24
Tutto molto bello, ma al condizionatore smart mi sono cascate le palle.
I miei sono italiani, come scritto stanno lì da 20 anni, devo mettere le taniche e svuotarle quando piene, e chiaramente quando sono fuori casa, come tutto del resto, sono staccati dalla rete elettrica. Li ho sempre e solo usati in una maniera: entro in casa, c'è caldo lì accendo col telecomando e aspetto. Mai approfondito manco le varie modalità come programmarli o altro. Per me doverli cambiare sarebbe la vera incommensurabile rottura di caxxo, altro che farlo ogni 10 anni. Ormai se vedo qualcosa che necessita di WiFi e ha l'app, anche se mi "servirebbe" (spoiler: nulla è necessario) non lo prendo, soprattutto se è cinese che chissà che ci fanno poi con i miei dati, perché me li fregano sicuro

La domotica per me è una di quelle cose totalmente inutili, mai capito, sin da ragazzino, il vantaggio di poter dire "accendi la luce" invece che il ben più veloce e sicuro "premere l'interruttore" (stesso difetto delle auto moderne con i tablet cinesi sbattuti nel cruscotto). Senza contare che deve sempre essere tutto connesso, acceso e quindi in continuo consumo di corrente con tutti i rischi del caso. Poi parlare con i dispositivi mi fa molto strano, non riesco manco a farlo con i vari assistenti nei telefonini, mai nemmeno mandato un vocale whatsapp.

mozzarello
07-09-2026, 06:28
Azz... Stavi andando bene, ma le mucche... Sono tra le principali responsabili dell'effetto serra con le loro emissioni di metano, ben più problematico della CO2 :D

Le mucche sono anche responsabili delle Fiorentine, frega nulla delle scoregge

rattopazzo
07-09-2026, 07:13
Le mucche sono anche responsabili delle Fiorentine, frega nulla delle scoregge

Esattamente e poi anche gli esseri umani producono peti oltre a tutto il resto
ma ora sembra diventato di moda usare le mucche come capro espiatorio, o comunque come uno dei principali responsabili del riscaldamento globale.

fukka75
07-09-2026, 08:12
Diventiamo tutti vegani!!!!
Poi ci spiegheranno dove coltivare la "verdura" per 8 miliardi di persone che mangiano solo quella....
Già oggi per quattro palme da olio distruggono ettari di foreste (con conseguenze disastrose sugli ecosistemi), hai voglia te a coltivare soia per 8 miliardi persone...

mozzarello
07-09-2026, 08:21
Diventiamo tutti vegani!!!!
Poi ci spiegheranno dove coltivare la "verdura" per 8 miliardi di persone che mangiano solo quella....
Già oggi per quattro palme da olio distruggono ettari di foreste (con conseguenze disastrose sugli ecosistemi), hai voglia te a coltivare soia per 8 miliardi persone...

Infatti il problema è che siamo 4-5 miliardi di troppo, non che dobbiamo inquinare meno o le mucche smettere di scoreggiare.

Notturnia
07-09-2026, 08:25
Azz... Stavi andando bene, ma le mucche... Sono tra le principali responsabili dell'effetto serra con le loro emissioni di metano, ben più problematico della CO2 :D

ma le mucche non sono mie :D io do solo il fieno.. in cambio arriva il formaggio :D il mio fieno è co2 negative.. le LORO mucche sono cattive.. io sono innocente :D eppoi scusa ma per nulla al mondo rinuncerei alla carne di manzo, al latte e al formaggio.. :cool:

Alodesign
07-09-2026, 08:26
Infatti il problema è che siamo 4-5 miliardi di troppo, non che dobbiamo inquinare meno o le mucche smettere di scoreggiare.

Dovremmo anche limitare gli sprechi. Quanto si consuma in "energie del pianeta" per la produzione di massa che poi finisce al macero?

Si allevano milioni di capi di bestiame per la macellazione e poi vai al supermercato e vedi la carne li in scadenza e sai che non verrà comprata.

Tonnellate di biscotti a scadenza che verranno triturati e inceneriti.

mozzarello
07-09-2026, 08:37
Dovremmo anche limitare gli sprechi. Quanto si consuma in "energie del pianeta" per la produzione di massa che poi finisce al macero?

Si allevano milioni di capi di bestiame per la macellazione e poi vai al supermercato e vedi la carne li in scadenza e sai che non verrà comprata.

Tonnellate di biscotti a scadenza che verranno triturati e inceneriti.

Certo, il 40% del cibo prodotto per l'occidente è buttato, la gente compra così, per spendere soldi. Il 40% significa che su 100€ di spesa ne hai buttati 40, poi ci si lamenta che le cose costano.

Su 10 cose che si comprano (non per sussistenza) 11 sono inutili o abbiamo già qualcosa di identico in casa che può avere lo stesso identico utilizzo.

Tutto il sistema si basa su consumare, consumare, consumare, sulla crescita continua e non può reggere.

Io da par mio mi sto dando al minimalismo e mi sto leggendo questo libro
https://frugalhedonism.com/
Che è estremo per certi versi, ma i concetti sono quelli giusti per me.
L'idea è non comprare più nulla che non sia obbligatorio o strettamente necessario e non si possiede già qualcosa che può sopperire.

Il che vuol dire anche resistere al continuo bombardamento di sconti, offerte e minchiate varie che ti spingono a comprare qualcosa che non ti serve e che non userai mai solo perché "costa poco".

mmorselli
07-09-2026, 09:07
Tutto molto bello, ma al condizionatore smart mi sono cascate le palle.

C'era Sparta e c'era Atene, gli Spartani pensavano di aver capito tutto: rigore, disciplina, via tutto ciò che è inutile. Atene era molle e pensava al futile, come arte e divertimenti.

Sparta è stata spazzata via dall'Impero Romano 2400 anni fa, mentre Atene è ancora oggi la capitale della Grecia e considerata il simbolo stesso dell'antica Grecia.

Vivere come gli Spartani rafforza i muscoli, ma impoverisce il cervello. L'umanità sopravvive grazie alla sua fame di conoscenza e novità, non è una specie muscolare.

Ormai se vedo qualcosa che necessita di WiFi e ha l'app, anche se mi "servirebbe" (spoiler: nulla è necessario) non lo prendo, soprattutto se è cinese che chissà che ci fanno poi con i miei dati, perché me li fregano sicuro

Il pensiero che i Cinesi sappiano la temperatura delle mie stanze mi toglie il sonno, davvero...

Comunque i Midea hanno un protocollo abbastanza aperto (o apribile) che ti permette di controllarli via WiFi locale senza passare per il loro cloud, chiaramente rinunciando all'integrazione Alexa, ma se vuoi farti un sistema locale puoi farlo.


La domotica per me è una di quelle cose totalmente inutili, mai capito, sin da ragazzino, il vantaggio di poter dire "accendi la luce" invece che il ben più veloce e sicuro "premere l'interruttore"

Io non accendo più nulla da anni con l'interruttore, anche se per i lampadari ho comunque sempre la doppia possibilità, interruttore e vocale, ma l'interruttore non lo uso mai, è troppo comodo accendere a voce mentre hai le mani bagnate o impegnate in cucina. Il vantaggio principale però sono le routine, io ogni mattina con un comando:

- spengo condizionatore camera
- accendo condizionatore ufficio
- spengo luce camera
- accendo luci ufficio (lampadario e piantana)
- accendo computer ufficio, con annessi e connessi come monitor e casse
- spengo musica in bagno (eh sì, mi piace far la doccia con la musica a palla)

Quando scendo le scale il computer ha già fatto il boot, tutta quella roba richiede tempo e c'è sempre il rischio di scordare qualcosa.


Poi parlare con i dispositivi mi fa molto strano, non riesco manco a farlo con i vari assistenti nei telefonini, mai nemmeno mandato un vocale whatsapp.

Al telefono preferisco anche io scrivere, ma questo perché ho la pretesa che un testo sia ben scritto e a voce toccherebbe sempre correggere. I vocali non li mando per educazione, io li odio, perchè dovrei fare qualcosa di odioso agli altri?

Con Alexa però ti abitui, diventa naturale. Io ho una casa a due piani e 5 dispositivi Echo sparsi in giro, non c'è nessun angolo della casa dove anche parlando a bassa voce non mi senta.

mozzarello
07-09-2026, 09:25
C'era Sparta e c'era Atene, gli Spartani pensavano di aver capito tutto: rigore, disciplina, via tutto ciò che è inutile. Atene era molle e pensava al futile, come arte e divertimenti.

Sparta è stata spazzata via dall'Impero Romano 2400 anni fa, mentre Atene è ancora oggi la capitale della Grecia e considerata il simbolo stesso dell'antica Grecia.

Vivere come gli Spartani rafforza i muscoli, ma impoverisce il cervello. L'umanità sopravvive grazie alla sua fame di conoscenza e novità, non è una specie muscolare.

E per allenare il cervello ti serve il condizionatore smart? Ti serve l'app sul telefono? Ti serve la tecnologia? Io ero rimasto che servivano i libri.


Il pensiero che i Cinesi sappiano la temperatura delle mie stanze mi toglie il sonno, davvero...

https://www.dday.it/redazione/57442/il-lato-oscuro-dellelettronica-a-basso-costo-su-internet-il-proiettore-da-35-euro-che-vende-la-tua-connessione-internet

Io non accendo più nulla da anni con l'interruttore, anche se per i lampadari ho comunque sempre la doppia possibilità, interruttore e vocale, ma l'interruttore non lo uso mai, è troppo comodo accendere a voce mentre hai le mani bagnate o impegnate in cucina. Il vantaggio principale però sono le routine, io ogni mattina con un comando:

- spengo condizionatore camera
- accendo condizionatore ufficio
- spengo luce camera
- accendo luci ufficio (lampadario e piantana)
- accendo computer ufficio, con annessi e connessi come monitor e casse
- spengo musica in bagno (eh sì, mi piace far la doccia con la musica a palla)

Quando scendo le scale il computer ha già fatto il boot, tutta quella roba richiede tempo e c'è sempre il rischio di scordare qualcosa.

Siamo due persone agli antipodi, io come scritto non ho nulla tranne il frigo collegato alla rete elettrica quando dormo, e di sicuro non dormo col condizionatore acceso. Mi sveglio e se ho caldo lo accendo un attimo prima di alzarmi se è presto (di solito mi sveglio 3-4 ore prima di dover essere al lavoro).

Però da quello che mi hai descritto, hai un guadagno netto di 35 secondi circa, perché si risolve con:

Allungo il braccio e spingo un tasto sul telecomando per spegnere il condizionatore, quando esco spengo l'interrutore della luce, quando entro in ufficio accendo le luci e condizionatore alla stessa maniera, quando entro in bagno accendo e quando esco spengo la musica.

Che poi facendo così tu ok ti trovi forse ufficio più fresco, ma hai speso inutilmente energia elettrica se accendi le luci in ufficio prima di arrivarci (che presumo sarà su un piano differente della stessa casa).


Al telefono preferisco anche io scrivere, ma questo perché ho la pretesa che un testo sia ben scritto e a voce toccherebbe sempre correggere. I vocali non li mando per educazione, io li odio, perchè dovrei fare qualcosa di odioso agli altri?

Con Alexa però ti abitui, diventa naturale. Io ho una casa a due piani e 5 dispositivi Echo sparsi in giro, non c'è nessun angolo della casa dove anche parlando a bassa voce non mi senta.

Io ancora non ho avuto la necessita di tutte queste cose.
Quando scrivo che vivo come negli anni 90, significa che vivo come negli anni 90. E' cambiato come usufruisco di certi servizi, ma non lo ritengo qualcosa che mi abbia migliorato notevolmente la vita, delle due perde un po' meno tempo, ma poi bisogna vedere cosa se ne fa del tempo guadagnato.

mmorselli
07-09-2026, 09:29
Diventiamo tutti vegani!!!!
Poi ci spiegheranno dove coltivare la "verdura" per 8 miliardi di persone che mangiano solo quella....

Insetti, la soluzione sono gli insetti, proteine ottime, salutari, impatto ambientale bassissimo.

Facciamo i green e poi non sappiamo nemmeno superare un preconcetto culturale (io non avrei nessun problema con gli insetti)

Giuss
07-09-2026, 09:31
Per me alexa e tutti quei sistemi smart/domotici non entreranno mai in casa mia, oltre a non sapere dove vanno a finire i miei dati e l'audio acquisito, sono anche inutili comportano ulteriori consumi energetici 24 h su 24

mmorselli
07-09-2026, 09:41
Si allevano milioni di capi di bestiame per la macellazione e poi vai al supermercato e vedi la carne li in scadenza e sai che non verrà comprata.
Tonnellate di biscotti a scadenza che verranno triturati e inceneriti.

Qui la soluzione è semplicemente non andare al supermercato, è un modello di distribuzione poco efficiente. Se la spesa arrivasse da magazzini che consegnano a casa ci sarebbe:

- molto meno spreco di carburante, un furgone che fa un percorso contro n auto che fanno n volte il percorso
- molta più pianificazione, il supermercato non sa quanti utenti arriveranno e quanto compreranno per cui è obbligato a sprecare per non deludere troppo i clienti.
- meno luci, condizionatore a 18 gradi anche con le porte aperte e banco frigo senza porte.

L'unica cosa che vorrei, in un modello di distribuzione come questo, è poter scegliere online la data di scadenza dei prodotti freschi, ma confezionati.

Ovviamente alcuni prodotti potresti volerli scegliere di persona, come la frutta, se hai questa esigenza paghi e vai da un piccolo fruttivendolo locale. Una grossa percentuale di quello che si compra nei supermercati però non si sceglie, a parte appunto la data di scadenza per le persone come me che ci fanno caso, molta gente butta nel carrello e amen.

Alodesign
07-09-2026, 09:45
Certo, il 40% del cibo prodotto per l'occidente è buttato, la gente compra così, per spendere soldi. Il 40% significa che su 100€ di spesa ne hai buttati 40, poi ci si lamenta che le cose costano.

Su 10 cose che si comprano (non per sussistenza) 11 sono inutili o abbiamo già qualcosa di identico in casa che può avere lo stesso identico utilizzo.

Tutto il sistema si basa su consumare, consumare, consumare, sulla crescita continua e non può reggere.

Io da par mio mi sto dando al minimalismo e mi sto leggendo questo libro
https://frugalhedonism.com/
Che è estremo per certi versi, ma i concetti sono quelli giusti per me.
L'idea è non comprare più nulla che non sia obbligatorio o strettamente necessario e non si possiede già qualcosa che può sopperire.

Il che vuol dire anche resistere al continuo bombardamento di sconti, offerte e minchiate varie che ti spingono a comprare qualcosa che non ti serve e che non userai mai solo perché "costa poco".

Lo spreco che fai tu al frigorifero è una cazzata in confronto allo spreco industriale e del GDO

mmorselli
07-09-2026, 09:46
Per me alexa e tutti quei sistemi smart/domotici non entreranno mai in casa mia, oltre a non sapere dove vanno a finire i miei dati e l'audio acquisito, sono anche inutili comportano ulteriori consumi energetici 24 h su 24

Tutto legittimo, a parte il fatto che non sono inutili, sono utilissimi, che poi a te non piacciano per questioni di privacy e consumi è un altro discorso. Fanno risparmiare un sacco di tempo, in alcuni casi anche energia. Per esempio il modo in cui pianifico lo scaldabagno compensa di almeno un ordine di grandezza i pochi watt consumati per tenere un WiFi in ascolto (parliamo di 5-10W al massimo, contro gli 800W di uno scaldabagno che accende inutilmente la resistenza)

In inverno mi basterebbe dimenticarmi accesa anche una sola volta la stufetta con cui scaldo il bagno alla mattina (1500W) per superare di gran lunga il consumo della presa smart che la spegne automaticamente.

mmorselli
07-09-2026, 09:51
Però da quello che mi hai descritto, hai un guadagno netto di 35 secondi circa

Più o meno sì, ma 35 secondi in 10 anni sono 35 ore di vita risparmiate che puoi dedicare ad altro.

Ma non è per quello ovviamente, è il piacere di togliersi un pensiero e lasciare la testa libera per cose più appaganti che la routine.

mozzarello
07-09-2026, 10:10
Lo spreco che fai tu al frigorifero è una cazzata in confronto allo spreco industriale e del GDO

Certo. Io non è che risparmio per salvare il pianeta, lo faccio perché mi fa piacere farlo.

Sono a prescindere contro un sistema che si basa sulla crescita continua e sul consumismo, ma non cambierà mai fino a che non imploderà su se stesso, quindi pazienza.

mozzarello
07-09-2026, 10:13
Tutto legittimo, a parte il fatto che non sono inutili, sono utilissimi, che poi a te non piacciano per questioni di privacy e consumi è un altro discorso. Fanno risparmiare un sacco di tempo, in alcuni casi anche energia. Per esempio il modo in cui pianifico lo scaldabagno compensa di almeno un ordine di grandezza i pochi watt consumati per tenere un WiFi in ascolto (parliamo di 5-10W al massimo, contro gli 800W di uno scaldabagno che accende inutilmente la resistenza)

In inverno mi basterebbe dimenticarmi accesa anche una sola volta la stufetta con cui scaldo il bagno alla mattina (1500W) per superare di gran lunga il consumo della presa smart che la spegne automaticamente.

Ma perché dovresti dimenticarti?

Io d'inverno accendo la stufetta elettrica, entrando in bagno, tirandola fuori da dove sta e attaccandola alla presa, che è la stessa presa dove poi attacco il phone, quindi la stufetta la stacco per forza.

mozzarello
07-09-2026, 10:16
Più o meno sì, ma 35 secondi in 10 anni sono 35 ore di vita risparmiate che puoi dedicare ad altro.

Ma non è per quello ovviamente, è il piacere di togliersi un pensiero e lasciare la testa libera per cose più appaganti che la routine.

Non comprendo.

Proprio non riesco a capire quali siano i processi mentali per cui il dover premere un interruttore sia un "pensiero" o una routine che ti evita di goderti la vita, ma evidentemente sono limitato io

Passo 5-10 minuti al giorno (e spero di arrivare a 30 almeno) meditando, quindi non facendo assolutamente nulla, manco pensare, capirai che mi frega di 35 secondi.
Questa tua cosa è FOMO.

mmorselli
07-09-2026, 10:40
Io d'inverno accendo la stufetta elettrica, entrando in bagno, tirandola fuori da dove sta e attaccandola alla presa

Ma se la tiri fuori quando entri in bagno non avrà il tempo per scaldare, la mia si accende un'ora prima che mi alzo, e nello stesso tempo parte anche lo scalda-accappatoio... Vuoi mettere uscire dalla doccia in inverno e avvolgersi in un accappatoio bollente? Io mi voglio molto bene.

mmorselli
07-09-2026, 10:46
Questa tua cosa è FOMO.

FOMO è prendere decisioni senza pensarci per paura che aspettando sia troppo tardi, spesso associato ad un falso senso d'urgenza.

Mi sfugge cosa c'entri in questo caso. La mia è semplice passione per la tecnologia e il suo ruolo nel rendere la vita più comoda. Sicuramente una parte è realmente comodità percepita e una parte è puro life style.

Darkon
07-09-2026, 10:46
Non comprendo.

Proprio non riesco a capire quali siano i processi mentali per cui il dover premere un interruttore sia un "pensiero" o una routine che ti evita di goderti la vita, ma evidentemente sono limitato io

Passo 5-10 minuti al giorno (e spero di arrivare a 30 almeno) meditando, quindi non facendo assolutamente nulla, manco pensare, capirai che mi frega di 35 secondi.
Questa tua cosa è FOMO.

Perché hai la bambina in braccio e non ho il terzo braccio?

Perché magari sto portando un pacco e pensavo non servisse accendere una certa lampada e invece poi mi son reso conto che serve?

Perché magari sono sul divano a vedermi un telefilm e per accendere un certa lampada dovrei alzarmi e invece in un attimo do un comando e ottengo quello che voglio?

Perché così posso creare scenari automatici per cui esco o entro in casa ci sono che si accendono/spendono, aprono/chiudono in automatico senza che io debba andarci a farlo manualmente?

Perché sono andato in ferie e ho potuto programmare l'innaffiatura dei vasi smart gestita interamente dalla domotica?

Giusto per dire le prima cose che mi vengono in mente senza considerare scenari più complessi come la gestione del riscaldamento dove home assistant a seconda di quanto produce il fotovoltaico decide se usare gli splitter per riscaldare casa d'inverno o accendere la caldaia. Oppure dove apre la tenda parasole ma se registra che aumenta il vento o inizia a piovere la chiude automaticamente anche se non sono in casa.

mmorselli
07-09-2026, 10:48
Certo. Io non è che risparmio per salvare il pianeta, lo faccio perché mi fa piacere farlo.

Quindi ti privi senza nessun vero scopo se non punirti per qualcosa. Ora c'è da capire cosa :D

mmorselli
07-09-2026, 10:52
Passo 5-10 minuti al giorno (e spero di arrivare a 30 almeno) meditando, quindi non facendo assolutamente nulla, manco pensare, capirai che mi frega di 35 secondi.


Meditare è qualcosa che fai per te, perché ti piace, premere degli interruttori che potrebbero premersi da soli no. Fai come faccio io e ogni anno avrai un'ora in più a disposizione per meditare :D

mozzarello
07-09-2026, 10:56
Ma se la tiri fuori quando entri in bagno non avrà il tempo per scaldare, la mia si accende un'ora prima che mi alzo, e nello stesso tempo parte anche lo scalda-accappatoio... Vuoi mettere uscire dalla doccia in inverno e avvolgersi in un accappatoio bollente? Io mi voglio molto bene.

A me non frega una fava dell'accappatoio bollente, ma la stufa la accendo chiaramente un po' prima di entrare in bagno per fare la doccia.

FOMO è prendere decisioni senza pensarci per paura che aspettando sia troppo tardi, spesso associato ad un falso senso d'urgenza.

Mi sfugge cosa c'entri in questo caso. La mia è semplice passione per la tecnologia e il suo ruolo nel rendere la vita più comoda. Sicuramente una parte è realmente comodità percepita e una parte è puro life style.

Compri ogni nuova tecnologia, hai detto tu stesso che i condizionatori li cambi appena esce il modello nuovo, per me è una sorta di FOMO. A parte che a me non interessa il 90% dei nuovi prodotti che escono, e vabbè son io, ma se una cosa mi funziona bene non la cambio a meno che non si rompa. Non vedo il motivo di prendere qualcosa solo perché ha una feature in più che non userò mai.

Perché hai la bambina in braccio e non ho il terzo braccio?

Perché magari sto portando un pacco e pensavo non servisse accendere una certa lampada e invece poi mi son reso conto che serve?

Perché magari sono sul divano a vedermi un telefilm e per accendere un certa lampada dovrei alzarmi e invece in un attimo do un comando e ottengo quello che voglio?

Perché così posso creare scenari automatici per cui esco o entro in casa ci sono che si accendono/spendono, aprono/chiudono in automatico senza che io debba andarci a farlo manualmente?

Perché sono andato in ferie e ho potuto programmare l'innaffiatura dei vasi smart gestita interamente dalla domotica?

Giusto per dire le prima cose che mi vengono in mente senza considerare scenari più complessi come la gestione del riscaldamento dove home assistant a seconda di quanto produce il fotovoltaico decide se usare gli splitter per riscaldare casa d'inverno o accendere la caldaia. Oppure dove apre la tenda parasole ma se registra che aumenta il vento o inizia a piovere la chiude automaticamente anche se non sono in casa.

Ok, ci sta, io che non ho figli, fotovoltaico, vasi, animali,m se ho un pacco e devo accednere la luce lo appoggio e accendo la luce e quando ho freddo mi metto una coperta addosso, non userei mai queste cose. Se uno le trova indispensabili buon per lui.

mozzarello
07-09-2026, 10:58
Quindi ti privi senza nessun vero scopo se non punirti per qualcosa. Ora c'è da capire cosa :D

No, mi dà piacere. Sono soddisfatto di me stesso per non aver speso soldi e sono mediamente più felice.

Quando voglio qualcosa la compro senza problemi, ma il giochetto è:
1) Voglio quella cosa, la voglio, la voglio, la voglio
2) La metto nel carrello e la lascio lì
3) Chiudo il sito e aspetto 1-2 settimane
4) Scopro quasi sempre che non mi serviva a un caxxo e non la compro

Vale per qualsiasi cosa.

mozzarello
07-09-2026, 11:02
Meditare è qualcosa che fai per te, perché ti piace, premere degli interruttori che potrebbero premersi da soli no. Fai come faccio io e ogni anno avrai un'ora in più a disposizione per meditare :D

E una infinità di rotture di caxxo per la manutenzione di tutto il sistema, gli aggiornamenti di sicurezza, oltre al costo in consumi e al rischio dovuto al fatto di dover tenere accesso tutto 24 ore al giorno.

Giuss
07-09-2026, 11:05
Tutto legittimo, a parte il fatto che non sono inutili, sono utilissimi, che poi a te non piacciano per questioni di privacy e consumi è un altro discorso. Fanno risparmiare un sacco di tempo, in alcuni casi anche energia. Per esempio il modo in cui pianifico lo scaldabagno compensa di almeno un ordine di grandezza i pochi watt consumati per tenere un WiFi in ascolto (parliamo di 5-10W al massimo, contro gli 800W di uno scaldabagno che accende inutilmente la resistenza)

In inverno mi basterebbe dimenticarmi accesa anche una sola volta la stufetta con cui scaldo il bagno alla mattina (1500W) per superare di gran lunga il consumo della presa smart che la spegne automaticamente.

Non ho scaldabagno, ma la caldaia a gas che si accende solo quando richiedo acqua calda

La stufetta elettrica l'ho eliminata da anni, per quei pochi minuti per fare la doccia e mettere l'accappatoio/asciugamento non si muore, è solo abitudine

Per il resto faccio la fatica si alzarmi e accendere la luce dall'interruttore

mozzarello
07-09-2026, 11:16
Non ho scaldabagno, ma la caldaia a gas che si accende solo quando richiedo acqua calda

La stufetta elettrica l'ho eliminata da anni, per quei pochi minuti per fare la doccia e mettere l'accappatoio/asciugamento non si muore, è solo abitudine

Per il resto faccio la fatica si alzarmi e accendere la luce dall'interruttore

In montagna quando devo fare la doccia faccio:

1) Accensione della cadaia a pellet (previo verifica ci sia abbastanza pellet, se no ce lo metto) per scaldare l'acqua.
2) Dopo 10 minuti passare da P6 a P1 per diminuire il consumo
3) Dopo un'oretta l'acqua raggiunge la temperatura giusta e spengo la caldaia
D'inverno, 15 minuti prima accendo anche la stufetta per scaldare il bagno.

E sì anche io faccio la fatica di alzarmi per fare qualsiasi cosa. In casa mia, come poi negli anni 90, l'unico oggetto di controllo remoto che ho è il telecomando della TV.

azi_muth
07-09-2026, 12:54
sono fatti con il culo.. te lo trovo io che ne ho uno.. confronto a come venivano fatti in EUropa ed Italia prima sono lamieraccia..
nulla da dire.. fanno il loro lavoro ma se hai mai avuto un condizionatore made in Italy non sai che differenza c'è fra un Midea e un Rhoss di 20 anni fa.. tanto per dire.. e non parlo di tecnologia ma di qualità costruttiva.. dal quadro elettrico interno alle lamiere etc.. giocattolini.. ma non perchè siano cinesi.. è proprio Midea.. anche se è un colosso.. ma è roba scadente.. ho preso anche io un midea (rimarchiato Clivet.. ma sono loro.. non li fanno più a Feltre).. è un peccato ma purtroppo qualità e 2026 non fanno rima

tecnologia ? ottimo
qualità ? scadente
componentistica ? tirata per il collo



Credo che valga per tutto ormai. Se guardi in giro sui forum dei vari installatori pare che i marchi costruiti ancora bene siano Mitsubishi Heavy ( non electric) Fujitsu e Panasonic.
Ma tutti lamentano l' "enshittification" dei prodotti recenti.

Comunque tra costi d'installazione e macchina ha poco senso prendere dei modelli premium. Anche li spesso ci sono delle economie spinte e se ti chiedono 700 euro per installazioni semplici spalla a spalla non senso...se un 12000btu ti va a costare 2000 euro con l'installazione devi sperare che ti duri 25 anni altriementi non ha senso.

azi_muth
07-09-2026, 13:01
edited

rattopazzo
07-09-2026, 13:27
Mi permetto di spezzare una lancia a favore degli assistenti vocali come alexa e simili
se usati per risparmiare energia, dopo tutto il loro consumo è irrisorio (1/2W) ma se ben usati possono permettere di risparmiare molto di più
io li uso per spegnere modem e luci la notte, per azionare/spegnere videocamere di sorveglianza, per accendere determinati elettrodomestici e spegnerli a intervalli precisi senza sprecare energia o dimmerare le luci per consumare meno energia quando non è necessario il 100% di luminosità.
Certo non si può negare che i dati finiscono chissà dove, ed è l'unico vero contro di usare questi dispositivi.

Darkon
07-09-2026, 13:32
Mi permetto di spezzare una lancia a favore degli assistenti vocali come alexa e simili
se usati per risparmiare energia, dopo tutto il loro consumo è irrisorio (1/2W) ma se ben usati possono permettere di risparmiare molto di più
io li uso per spegnere modem e luci la notte, per azionare/spegnere videocamere di sorveglianza, per accendere determinati elettrodomestici e spegnerli a intervalli precisi senza sprecare energia o dimmerare le luci per consumare meno energia quando non è necessario il 100% di luminosità.
Certo non si può negare che i dati finiscono chissà dove, ed è l'unico vero contro di usare questi dispositivi.

Ma se uno è così preoccupato per i dati esistono anche soluzioni in locale che fai con un sistema home assistant abbinato a una AI eseguita in locale.

Certo... non sarà sempre eccezionale come un sistema online ma riesci tranquillamente a farlo girare anche in una sottorete isolata. Ovviamente devi scegliere anche domotica comandabile da rete locale che non necessita per forza di server proprietari ma anche qua basta fare una scelta in fase di installazione.


Fermo restando che secondo me son preoccupazioni inutile in quanto a parte che per profilarti e mandarti qualche ADS mirata a nessuno frega una ceppa di quando accendi la luce o cose del genere.

mozzarello
07-09-2026, 13:34
Mi permetto di spezzare una lancia a favore degli assistenti vocali come alexa e simili
se usati per risparmiare energia, dopo tutto il loro consumo è irrisorio (1/2W) ma se ben usati possono permettere di risparmiare molto di più
io li uso per spegnere modem e luci la notte, per azionare/spegnere videocamere di sorveglianza, per accendere determinati elettrodomestici e spegnerli a intervalli precisi senza sprecare energia o dimmerare le luci per consumare meno energia quando non è necessario il 100% di luminosità.
Certo non si può negare che i dati finiscono chissà dove, ed è l'unico vero contro di usare questi dispositivi.

Per capire, di che elettrodomestici si parla? Roba che si deve accendere e spegnere a intervalli precisi.

Ma soprattutto, cosa ti impedisce di fare tutte quelle cose a mano, anziché con la voce, risparmiandoi anche il consumo irrisorio di Alexa?

azi_muth
07-09-2026, 13:38
Mi permetto di spezzare una lancia a favore degli assistenti vocali come alexa e simili
se usati per risparmiare energia, dopo tutto il loro consumo è irrisorio (1/2W) ma se ben usati possono permettere di risparmiare molto di più
io li uso per spegnere modem e luci la notte, per azionare/spegnere videocamere di sorveglianza, per accendere determinati elettrodomestici e spegnerli a intervalli precisi senza sprecare energia o dimmerare le luci per consumare meno energia quando non è necessario il 100% di luminosità.
Certo non si può negare che i dati finiscono chissà dove, ed è l'unico vero contro di usare questi dispositivi.

Oppure usi home assistant.
Vero è che i vari interruttori smart aggiungono ognuno 0,5-1,5 Watt di assorbimento a secondo della tecnologai di connessione con il WIFI che consuma di più zigbee meno.

rattopazzo
07-09-2026, 13:39
Ma se uno è così preoccupato per i dati esistono anche soluzioni in locale che fai con un sistema home assistant abbinato a una AI eseguita in locale.

Certo... non sarà sempre eccezionale come un sistema online ma riesci tranquillamente a farlo girare anche in una sottorete isolata. Ovviamente devi scegliere anche domotica comandabile da rete locale che non necessita per forza di server proprietari ma anche qua basta fare una scelta in fase di installazione.


Fermo restando che secondo me son preoccupazioni inutile in quanto a parte che per profilarti e mandarti qualche ADS mirata a nessuno frega una ceppa di quando accendi la luce o cose del genere.

Home assistant lo uso anche per le automazioni che non posso fare con gli assistenti vocali, usare però l'IA in locale non è ancora una cosa con cui mi sono voluto cimentare. Bisogna considerare che la macchina su cui gira HA ha una potenza relativamente bassa (Orange PI zero 3) quindi non so fino a che punto posso tirargli il collo.

Darkon
07-09-2026, 13:39
Per capire, di che elettrodomestici si parla? Roba che si deve accendere e spegnere a intervalli precisi.

Ma soprattutto, cosa ti impedisce di fare tutte quelle cose a mano, anziché con la voce, risparmiandoi anche il consumo irrisorio di Alexa?

Per esempio se non sono in casa.

Per dire io automatizzo i tendaggi esterni per evitare che il sole riscaldi casa e quindi poi spendere per condizionare o comunque star peggio.


Ho una skill che quindi controlla temperatura esterna, irraggiamento solare e vento. Se i parametri lo permettono decide di aprire le tende e riparare casa dal sole e in qualsiasi momento i parametri cambiano si adegua tenendo sempre in sicurezza casa.
Oltre a ciò ho una batteria tampone per cui se salta la luce in casa chiude tutto per sicurezza.

Mi dirai che non è essenziale... ed è vero ma così torno a casa e la casa non è un forno e spesso posso fare a meno di accendere il condizionatore altrimenti non solo dovrei accendere il condizionatore ma consumerebbe anche di più.

Investimento minimo e massimo risultato.

mozzarello
07-09-2026, 13:44
Per esempio se non sono in casa.

Per dire io automatizzo i tendaggi esterni per evitare che il sole riscaldi casa e quindi poi spendere per condizionare o comunque star peggio.


Ho una skill che quindi controlla temperatura esterna, irraggiamento solare e vento. Se i parametri lo permettono decide di aprire le tende e riparare casa dal sole e in qualsiasi momento i parametri cambiano si adegua tenendo sempre in sicurezza casa.
Oltre a ciò ho una batteria tampone per cui se salta la luce in casa chiude tutto per sicurezza.

Mi dirai che non è essenziale... ed è vero ma così torno a casa e la casa non è un forno e spesso posso fare a meno di accendere il condizionatore altrimenti non solo dovrei accendere il condizionatore ma consumerebbe anche di più.

Investimento minimo e massimo risultato.

Anche solo il pensare alla fatica e alla spesa di dover montare e poi manutenere un sistema del genere, mi fa stare male. Io che non ho mai messo manco quei robi sul parabrezza per evitare che si scaldi il volante lasciando l'auto al sole.

Nel mio caso comunque, vivendo in due case, una che è in un condominio in cui ho praticamente sempre le serrande abbassate perché ci sono solo la sera/notte, e nell'altra ho scuri e il sole appare 3 ore al giorno d'estate, me ne farei poco. Come elettrodomestici io sono fermo alla lavatrice e al forno, manco ho la lavastoviglie.

Davvero, tutti i vantaggi che mi elencate in termini di tempo e/o fatica risparmiati non mi sembrano vantaggi alla luce di quel che va fatto per installare e gestire il tutto.

azi_muth
07-09-2026, 13:47
Per capire, di che elettrodomestici si parla? Roba che si deve accendere e spegnere a intervalli precisi.

Ma soprattutto, cosa ti impedisce di fare tutte quelle cose a mano, anziché con la voce, risparmiandoi anche il consumo irrisorio di Alexa?

Gli elettrodomestici sono comodi se hai i pannelli fotovoltaci e le programmi in base alla produzione elettrica.
L'accesione e lo spegimento delle luci è principlamente una comodità in quanto non devi girare per casa a verificare che le luci siano accese o spente.

Molto comodo per luci d'ingresso, magari entri con le mani piene e il sensore ti accende la luce oppure quelle perimetrali esterne.

I condizionatori e la caldaia li puoi accendere secondo routine o in base a trigger point. Ad esempio i ondizionatori spesso funzionano con efficienza migliore nelle mezze stagioni e puoi impostare una temperatura di setpoint dove accedere gli uni o gli altri in funzione del riparmio energetico...

Chiaramente non parlo di alexa, ma di HA che è decisamente una soluzione più robusta e locale.

azi_muth
07-09-2026, 13:50
Anche solo il pensare alla fatica e alla spesa di dover montare e poi manutenere un sistema del genere, mi fa stare male. Io che non ho mai messo manco quei robi sul parabrezza per evitare che si scaldi il volante lasciando l'auto al sole.


Se non ti fai prendere la mano è "set and forget it"

Ci sono sistemi più limitati "off the shelf" come l'Ikea dirigera...compri l'hub e lo usi con tutta la domotica di ikea (che costa due spicci in particolare le lampadine e prese smart) E' possibile che con matter si possa usare con altri devices.

mozzarello
07-09-2026, 13:55
Gli elettrodomestici sono comodi se hai i pannelli fotovoltaci e le programmi in base alla produzione elettrica.
L'accesione e lo spegimento delle luci è principlamente una comodità in quanto non devi girare per casa a verificare che le luci siano accese o spente.

Molto comodo per luci d'ingresso, magari entri con le mani piene e il sensore ti accende la luce oppure quelle perimetrali esterne.

I condizionatori e la caldaia li puoi accendere secondo routine o in base a trigger point. Ad esempio i ondizionatori spesso funzionano con efficienza migliore nelle mezze stagioni e puoi impostare una temperatura di setpoint dove accedere gli uni o gli altri in funzione del riparmio energetico...

Chiaramente non parlo di alexa, ma di HA che è decisamente una soluzione più robusta e locale.

Sì ok, ma i sensori per le luci ci sono da 50 anni, mica serve un Home Assistant.

Sul resto non saprei, mai "gestito" una casa, solo un appartamento al quarto piano di un condominio con riscaldamento centralizzato. Può anche essere che la fatica di mettere su questo sistema alla fine di faccia risparmiare, mentre della comodità sinceramente, per come me la raccontate, non mi interessa.

mozzarello
07-09-2026, 13:58
Se non ti fai prendere la mano è "set and forget it"

Ci sono sistemi più limitati "off the shelf" come l'Ikea dirigera...compri l'hub e lo usi con tutta la domotica di ikea (che costa due spicci in particolare le lampadine e prese smart) E' possibile che con matter si possa usare con altri devices.

Sai che io non credo di essere mai entrato in una casa con un qualsiasi sistema di domotica? Non pensavo fosse così comune.

Comunque quel che mi limita a me, al di là che non vedo nulla di quello che raccontate come una scomodità, è prima il dover mettere su tutto il sistema, anche se "set and forget",. poi che dovrei tenere sempre acceso tutto. Mi par di capire che vpoi lasciate tutto acceso anche quando siete in vacanza per dei giorni, io non ce la farei, stacco tutto anche quando dormo, figurati. Se so che non torno in giornata chiudo anche gas e acqua.

azi_muth
07-09-2026, 14:02
Sì ok, ma i sensori per le luci ci sono da 50 anni, mica serve un Home Assistant.




Si ma ora tutti wireless, non devi chiamare un elettricista se vuoi mettere un sensore che accenda un certo numero di luci.


Sul resto non saprei, mai "gestito" una casa, solo un appartamento al quarto piano di un condominio con riscaldamento centralizzato. Può anche essere che la fatica di mettere su questo sistema alla fine di faccia risparmiare, mentre della comodità sinceramente, per come me la raccontate, non mi interessa.

Se non ne hai necessità è anche comprensibile.
Io più che per il risparmio lo uso perchè è molto comodo

Notturnia
07-09-2026, 14:05
Credo che valga per tutto ormai. Se guardi in giro sui forum dei vari installatori pare che i marchi costruiti ancora bene siano Mitsubishi Heavy ( non electric) Fujitsu e Panasonic.
Ma tutti lamentano l' "enshittification" dei prodotti recenti.

Comunque tra costi d'installazione e macchina ha poco senso prendere dei modelli premium. Anche li spesso ci sono delle economie spinte e se ti chiedono 700 euro per installazioni semplici spalla a spalla non senso...se un 12000btu ti va a costare 2000 euro con l'installazione devi sperare che ti duri 25 anni altriementi non ha senso.

nel mio caso non c'erano molte alternative.. le pompe di calore aria/acqua non le regalano a prescindere ma passare da una macchina con telaio in acciaio zincato a caldo da 2/10, "carrozzeria" in alluminio sordo da 3/10, cablaggi interni sovradimensionati, etc etc etc.. alla Clivet.. ex ottimo marchio italiano adesso prodotto completamente in cina e vedere lamieretta che è arrivata danneggiata perchè così fragile che solo toccarla si flette.. viti autorilettanti al posto di bulloni inox con sedi filettate etc..

insomma capisci perchè la concorrenza vince.. qualità 1/10 e solo prezzo contro una macchina nata per lavorare 24/7 in qualsiasi condizione tanto che l'installatore mi ha suggerito di fargli un tettuccio per proteggerla dalla pioggia perchè "altrimenti non dura" quando l'altra ne ha subite di ogni e si è rotta per un errore mio dopo 27 anni di servizio

fra l'altro.. COP ? passo da 4 a 4,3 .. un aumento di efficienza disarmante :D
l'EER è un pò migliore (sulla carta) ..

l'unico vantaggio che ho notato è la silenziosità..

ventilatore con pale in plastica, compressore piccino, etc.. rispetto al carro armato di prima i miei vicini saranno contenti ma a me poco cambiava..

temo che questa non sarà la mia ultima pompa di calore.. amen

mozzarello
07-09-2026, 14:12
Si ma ora tutti wireless, non devi chiamare un elettricista se vuoi mettere un sensore che accenda un certo numero di luci.

Intendi che il sensore si collega al WiFi e tramite quello invia il segnale a determinate luci da accendere anch'esse connesse al WiFI?

Sì in effetti così lo fa chiunque senza dover tirare cavi. Non pensavo ci fosse così tanta roba "smart" in giro: sensori, lampadine, interuttori. Come scritto spesso io son fermo agli anni 90.

mmorselli
07-09-2026, 14:25
La stufetta elettrica l'ho eliminata da anni, per quei pochi minuti per fare la doccia e mettere l'accappatoio/asciugamento non si muore, è solo abitudine

Boh, però io sto argomento non lo capisco, se facciamo la lista delle cose che eliminandole non si muore diventa una lista parecchio lunga.

Non si muore, ma si soffre, e io non sono nato per soffrire. Tutti spartani siete qui... Se vi piace, buon per voi, ma ci sta che alla gente le comodità piacciano più di un letto di chiodi.

rattopazzo
07-09-2026, 14:29
Sai che io non credo di essere mai entrato in una casa con un qualsiasi sistema di domotica? Non pensavo fosse così comune.

Comunque quel che mi limita a me, al di là che non vedo nulla di quello che raccontate come una scomodità, è prima il dover mettere su tutto il sistema, anche se "set and forget",. poi che dovrei tenere sempre acceso tutto. Mi par di capire che vpoi lasciate tutto acceso anche quando siete in vacanza per dei giorni, io non ce la farei, stacco tutto anche quando dormo, figurati. Se so che non torno in giornata chiudo anche gas e acqua.

Home assistant ti svolta la vita, chiaramente devi farlo girare su una macchina adeguata, tecnicamente potresti farlo andare anche su un vecchio PC dell'anteguerra, ma finirebbe per consumare troppa energia e quindi vanificare buona parte dei risparmi energetici che ti può permettere.
Io ho avuto la fortuna di prendere questo (http://www.orangepi.org/html/hardWare/computerAndMicrocontrollers/details/Orange-Pi-Zero-3.html) quando ancora costava due spicci e consumando meno di 2W si può tenere tranquillamente acceso 24h/24h senza impattare praticamente sui consumi.
Che poi facendo andare tutti questi dispositivi con un piccolo impianto fotovoltaico i consumi sono in realtà praticamente zero....certo c'è un piccolo investimento iniziale e un pò di sbatti per configurare tutto, ma credo sia anche divertente o almeno per me lo è stato.
Quando (e se) rientrerò nell'investimento con l'energia risparmiata non lo so di preciso, ma lo rifarei comunque.
HA può essere ostico in certi frangenti, ma oggi con l'aiuto dell'IA direi che fare automazioni anche piuttosto complesse è tranquillamente alla portata di tutti.

mozzarello
07-09-2026, 14:43
Home assistant ti svolta la vita, chiaramente devi farlo girare su una macchina adeguata, tecnicamente potresti farlo andare anche su un vecchio PC dell'anteguerra, ma finirebbe per consumare troppa energia e quindi vanificare buona parte dei risparmi energetici che ti può permettere.
Io ho avuto la fortuna di prendere questo (http://www.orangepi.org/html/hardWare/computerAndMicrocontrollers/details/Orange-Pi-Zero-3.html) quando ancora costava due spicci e consumando meno di 2W si può tenere tranquillamente acceso 24h/24h senza impattare praticamente sui consumi.
Che poi facendo andare tutti questi dispositivi con un piccolo impianto fotovoltaico i consumi sono in realtà praticamente zero....certo c'è un piccolo investimento iniziale e un pò di sbatti per configurare tutto, ma credo sia anche divertente o almeno per me lo è stato.
Quando (e se) rientrerò nell'investimento con l'energia risparmiata non lo so di preciso, ma lo rifarei comunque.
HA può essere ostico in certi frangenti, ma oggi con l'aiuto dell'IA direi che fare automazioni anche piuttosto complesse è tranquillamente alla portata di tutti.

Se vivi in un casa tutta tua dove puoi permetterti un fotovoltaico ha senso.
Nel mio caso poi sarebbe più per il divertimento che l'effettiva utilità, perché bisogna che davvero uno abbia così tanta roba in casa che diventa davvero una comodità. Per me manco la lavastoviglie è una comodità, uso piatti compostabili e lavo giusto le posate, la padella o la pentola, essendo da solo. Chiaro che uno ha 5 figli e 3 cani diventa un casino.

mozzarello
07-09-2026, 14:46
Boh, però io sto argomento non lo capisco, se facciamo la lista delle cose che eliminandole non si muore diventa una lista parecchio lunga.

Non si muore, ma si soffre, e io non sono nato per soffrire. Tutti spartani siete qui... Se vi piace, buon per voi, ma ci sta che alla gente le comodità piacciano più di un letto di chiodi.

Però quello non è soffrire, è vivere normalmente.
Non si può sentire che senza IA e domotica, mo' lavorare e stare in casa è soffrire.

euscar
07-09-2026, 14:54
Però quello non è soffrire, è vivere normalmente.
Non si può sentire che senza IA e domotica, mo' lavorare e stare in casa è soffrire.

Ormai la maggior parte della "gente di città" è talmente abituata a fare/controllare tutto da smartphone e/o domotica che se dovesse vivere come noi (perché penso che abbiamo molto in comune) si suiciderebbe in massa :O

azi_muth
07-09-2026, 15:12
Intendi che il sensore si collega al WiFi e tramite quello invia il segnale a determinate luci da accendere anch'esse connesse al WiFI?

Sì in effetti così lo fa chiunque senza dover tirare cavi. Non pensavo ci fosse così tanta roba "smart" in giro: sensori, lampadine, interuttori. Come scritto spesso io son fermo agli anni 90.

La domotica usa diversi protocolli: wifi, bluetooth, zigbee, zwave, thread, infrarosso etc.
A volte si usa un hub dove i vari device si connettono altre volti c'è una connessione diretta.
La sensoristica per consumare poco di solito gira su zigbee o thread. E' roba che permette a un sensore infrarosso o un temrometro di andare avanti anni con un batteria a bottone.

Io ho un vecchio portatile su cui gira home assitant con un Hub zigbee a cui tutti i tutti device si collegano. Ma la cosa simpatica è che ogni device attivo alimentato dalla rete ad esempi le lampadine a loro volta ripetono il segnale così da umetare la copertura e la resilienza della rete.

azi_muth
07-09-2026, 15:14
Se vivi in un casa tutta tua dove puoi permetterti un fotovoltaico ha senso.
Nel mio caso poi sarebbe più per il divertimento che l'effettiva utilità, perché bisogna che davvero uno abbia così tanta roba in casa che diventa davvero una comodità. Per me manco la lavastoviglie è una comodità, uso piatti compostabili e lavo giusto le posate, la padella o la pentola, essendo da solo. Chiaro che uno ha 5 figli e 3 cani diventa un casino.

Vabbè allora caso chiuso...
:D :D :D

Ormai la maggior parte della "gente di città" è talmente abituata a fare/controllare tutto da smartphone e/o domotica che se dovesse vivere come noi (perché penso che abbiamo molto in comune) si suiciderebbe in massa :O

Signo' so duecento chili di luoghi comuni...che faccio lascio?

Mio nonno diceva che chi non ha il cervello ha le gambe...

euscar
07-09-2026, 15:26
...
Mio nonno diceva che chi non ha il cervello ha le gambe...

Anche da me si dice "chi non ha testa ha gambe" ma è riferita a chi si dimentica di prendere con se certi oggetti e gli tocca tornare indietro ... non c'entra un c@zzo con il discorso stile di vita ... per gente come me che vive in montagna, è normale sforzarsi un po' di più rispetto ai cittadini ... altrimenti con il caldo che fa rischieremo di essere invasi ... e fidati, non è un luogo comune ;)

mozzarello
07-09-2026, 16:10
Vabbè allora caso chiuso...
:D :D :D

Bè, fare lavastoviglie per 2 posate e una padella mi pare eccessivo, faccio molto prima a lavarli a mano.

La lavastoviglie è utile in un ristorante o dopo un pasto corposo con tante persone e tante portate. Io non la utilizzerei mai.

azi_muth
07-09-2026, 16:38
Anche da me si dice "chi non ha testa ha gambe" ma è riferita a chi si dimentica di prendere con se certi oggetti e gli tocca tornare indietro ... non c'entra un c@zzo con il discorso stile di vita ... per gente come me che vive in montagna, è normale sforzarsi un po' di più rispetto ai cittadini ... altrimenti con il caldo che fa rischieremo di essere invasi ... e fidati, non è un luogo comune ;)

C'entra perfettamente con lo stile di vita...

azi_muth
07-09-2026, 16:41
Bè, fare lavastoviglie per 2 posate e una padella mi pare eccessivo, faccio molto prima a lavarli a mano.

La lavastoviglie è utile in un ristorante o dopo un pasto corposo con tante persone e tante portate. Io non la utilizzerei mai.

Ristorante? :D :D :D :D

Ma i panni almeno quelli li lavi in lavatrice o vai al fiume e li sbatti sulle rocce?
:D :D :D

mozzarello
07-09-2026, 16:47
Ristorante? :D :D :D :D

Ma i panni almeno quelli li lavi in lavatrice o vai al fiume e li sbatti sulle rocce?
:D :D :D

Lavatrice chiaramente. Per le necessità uso qualsiasi strumento mi viene messo a disposizione, è per le cosiddette comodità che valuto spesso se il gioco valga la candela, nel caso della lavastoviglie non vale la candela.

azi_muth
07-09-2026, 16:50
Lavatrice chiaramente. Per le necessità uso qualsiasi strumento mi viene messo a disposizione, è per le cosiddette comodità che valuto spesso se il gioco valga la candela, nel caso della lavastoviglie non vale la candela.

A parte che ci sono lavastiviglie piccole ma non è che devi fare una lavostoviglie al giorno. Poi non è che comprare piatti di carta alla lunga sia granchè economico.
Ma contento te...

mmorselli
07-09-2026, 16:56
Però quello non è soffrire, è vivere normalmente.
Non si può sentire che senza IA e domotica, mo' lavorare e stare in casa è soffrire.

hai travisato, mi riferivo ad entrare in un bagno freddo in inverno, io preferisco degli schiaffi in faccia che patire il freddo.

La domotica è come gli alzacristalli elettrici in auto, la mia prima auto aveva la manovella, e non faceva nulla di meno, ma prova oggi a proporre un'auto che non li ha.

mozzarello
07-09-2026, 16:59
A parte che ci sono lavastiviglie piccole ma non è che devi fare una lavostoviglie al giorno. Poi non è che comprare piatti di carta alla lunga sia granchè economico.
Ma contento te...

Io lavo piatti sin dall'asilo, non vedo il problema, ti metti un paio di cuffie e ascolti un podcast. Comunque nel mio caso non ho spazio in cucina e dovrei fare troppi lavori per una cosa che non porta a me nessun vantaggio perché in quella casa mangio 3/4 sere a settimana e poca roba di solito, lavare tutte le sere mi porta via 5 minuti neanche, impiegherei più tempo a mettere i piatti nella lavastoviglie e tirarli fuori, senza contare che si può rompere, necessita di manutenzione, di un detersivo particolare, ecc

Non fa per me

mozzarello
07-09-2026, 17:00
hai travisato, mi riferivo ad entrare in un bagno freddo in inverno, io preferisco degli schiaffi in faccia che patire il freddo.

La domotica è come gli alzacristalli elettrici in auto, la mia prima auto aveva la manovella, e non faceva nulla di meno, ma prova oggi a proporre un'auto che non li ha.

Sai che ci pensavo che mi piacerebbe riaverli gli alzacristalli manuali? Io mi fido molto poco dell'elettronica, ho sempre il dubbio che si rompa nel momento che sono aperti e inizi a piovere.

azi_muth
07-09-2026, 17:13
Io lavo piatti sin dall'asilo, non vedo il problema, ti metti un paio di cuffie e ascolti un podcast. Comunque nel mio caso non ho spazio in cucina e dovrei fare troppi lavori per una cosa che non porta a me nessun vantaggio perché in quella casa mangio 3/4 sere a settimana e poca roba di solito, lavare tutte le sere mi porta via 5 minuti neanche, impiegherei più tempo a mettere i piatti nella lavastoviglie e tirarli fuori, senza contare che si può rompere, necessita di manutenzione, di un detersivo particolare, ecc

Non fa per me

Pensa che io invece carico la lavostiviglie ogni 2 giorni pentole comprese e le cuffie le metto sul divano senza fare nulla....:D

azi_muth
07-09-2026, 17:14
Sai che ci pensavo che mi piacerebbe riaverli gli alzacristalli manuali? Io mi fido molto poco dell'elettronica, ho sempre il dubbio che si rompa nel momento che sono aperti e inizi a piovere.


Ma andare a dorso di mulo no?
Consuma nulla, va biada e con quello che scarica ci coltivi l'insalata...
:D :D :D

Mparlav
07-09-2026, 17:23
Cina: tasso di fecondità: 1
India: tasso a 1.9
Usa: tasso 1.6
Indonesia: tasso a 2.1
Il tasso ottimale di ricambio è 2.1.

Se con uno schiocco di dita metà della popolazione mondiale scomparisse, la restante parte, in breve tempo tornerebbe a consumare e sprecare, il doppio delle risorse, se non di più e non cambierebbe granché per il pianeta.
La restante parte starebbe meglio, finche dura...

mozzarello
07-09-2026, 17:45
Pensa che io invece carico la lavostiviglie ogni 2 giorni pentole comprese e le cuffie le metto sul divano senza fare nulla....:D

Buon per te, io lavo i piatti ogni tre giorni e in 5 minuti ho finito, poi mi metto sul divano.
Uva cosa molto importante che sta sempre più mancando è la noia. Il cervello ha bisogno di annoiarsi. Io non credo capirò mai questo terrore assoluto dell'uomo moderno per le scomodità, cose che erano perfettamente normali fino a 10-15 anni fa poi, non nell' 800

Va bè limite mio

azi_muth
07-09-2026, 18:05
Buon per te, io lavo i piatti ogni tre giorni e in 5 minuti ho finito, poi mi metto sul divano.
Uva cosa molto importante che sta sempre più mancando è la noia. Il cervello ha bisogno di annoiarsi. Io non credo capirò mai questo terrore assoluto dell'uomo moderno per le scomodità, cose che erano perfettamente normali fino a 10-15 anni fa poi, non nell' 800

Va bè limite mio

Io mi annoio moltissimo, ma in palestra o in piscina e ci vado con il tempo che risparmio evitando cose stupide che posso semplificare/ automatizzare.

mozzarello
07-09-2026, 18:38
Io mi annoio moltissimo, ma in palestra o in piscina e ci vado con il tempo che risparmio evitando cose stupide che posso semplificare/ automatizzare.

Se fai qualcosa che ti piace, non ti stai annoiando, comunque ripeto buon per te, le automazioni non fanno per me, manco le ho sul PC al lavoro, figurati in casa.

mmorselli
07-09-2026, 19:19
Pensa che io invece carico la lavostiviglie ogni 2 giorni pentole comprese e le cuffie le metto sul divano senza fare nulla....:D

Io vorrei la lavastoviglie doppia, perché mi rompe le balle svuotarla. Non sarebbe più semplice prendere i piatti puliti dalla prima, sporcarli, e poi metterli nella seconda, che al giro successivo diventerà la prima?

Ma lo faccio, prima o poi lo faccio, è che devo cambiare un mobile per farcene stare due, ma lo faccio...

mmorselli
07-09-2026, 19:20
Sai che ci pensavo che mi piacerebbe riaverli gli alzacristalli manuali? Io mi fido molto poco dell'elettronica, ho sempre il dubbio che si rompa nel momento che sono aperti e inizi a piovere.

E quante volte ti è successo nella vita? E poi che sarà se entrano due gocce? Pensa chi ha il cabrio e inizia a piovere.

azi_muth
07-09-2026, 19:23
Se fai qualcosa che ti piace, non ti stai annoiando, comunque ripeto buon per te, le automazioni non fanno per me, manco le ho sul PC al lavoro, figurati in casa.

Bah palestra e piscina le faccio per non diventare una medusa è più una cosa che faccio per mantenermi funzionale che per piacere.

Tutto quello che automatizza compiti ripetitivi e stupidi che mi fanno guadagnare tempo, unico bene non sostituibile, è il benvenuto.

mozzarello
07-09-2026, 19:23
E quante volte ti è successo nella vita? E poi che sarà se entrano due gocce? Pensa chi ha il cabrio e inizia a piovere.

Ho troppa nostalgia dei miei vent'anni, quindi tutto quello che è venuto dopo è peggio e lo ignoro nella quasi totalità.
Pazienza

azi_muth
07-09-2026, 19:24
Io vorrei la lavastoviglie doppia, perché mi rompe le balle svuotarla. Non sarebbe più semplice prendere i piatti puliti dalla prima, sporcarli, e poi metterli nella seconda, che al giro successivo diventerà la prima?

Ma lo faccio, prima o poi lo faccio, è che devo cambiare un mobile per farcene stare due, ma lo faccio...

E' un'ottima idea...
:D :D :D

mmorselli
07-09-2026, 19:24
Io non credo capirò mai questo terrore assoluto dell'uomo moderno per le scomodità

Sì, però intanto quando ti ho detto che il condizionatore ce l'hai hai risposto che NE FARESTI anche a meno... Mica che da oggi non lo accendi più.

Tu sei bravo a rinunciare alle cose di cui non te ne frega un cazzo, come io che rinuncio agli aperitivi al bar.

mozzarello
07-09-2026, 19:27
Bah palestra e piscina le faccio per non diventare una medusa, le faccio più per mantenermi funzionale che per piacere.

Tutto quello che automatizza compiti ripetitivi e stupidi che mi fanno guadagnare tempo, unico bene non sostituibile, è il benvenuto.

Dipende come investi il tempo guadagnato, a me piacciono i videogiochi, ma non considero tempo speso bene giocare. Se passo invece 2 ore a pulire casa, lo considero tempo speso bene.

mmorselli
07-09-2026, 19:30
Se passo invece 2 ore a pulire casa, lo considero tempo speso bene.

Potresti smettere di fare il programmatore e iniziare a pulire anche le case degli altri se ti piace tanto, tanto prima che un robot ti rubi il lavoro sei già in pensione.

Io se fossi miliardario cambierei casa quando è sporca :D

azi_muth
07-09-2026, 19:31
Dipende come investi il tempo guadagnato, a me piacciono i videogiochi, ma non considero tempo speso bene giocare. Se passo invece 2 ore a pulire casa, lo considero tempo speso bene.

Ecco ritengo che entrambe le cose siano tempo perso...i giochi poi non ne parliamo appena sopra le faccende di casa...per cui a ognuno il suo.


Io se fossi miliardario cambierei casa quando è sporca :D

:D :D :D

mozzarello
07-09-2026, 19:34
Sì, però intanto quando ti ho detto che il condizionatore ce l'hai hai risposto che NE FARESTI anche a meno... Mica che da oggi non lo accendi più.

Tu sei bravo a rinunciare alle cose di cui non te ne frega un cazzo, come io che rinuncio agli aperitivi al bar.

Però io faccio dozzine di cose che sono scomode sia nella vita privata che quella lavorativa, non è che non ne ne frega nulla. Semplicemente non mi pesano le scomodità. Al lavoro poi, sono anni che ho certi task da scimmia estremamente ripetitivi, mai pensato di automatizzare, prendo e faccio, copia e incolla e cambia due caratteri e via

mozzarello
07-09-2026, 19:35
Ecco ritengo che entrambe le cose siano tempo perso...i giochi poi non ne parliamo appena sopra le faccende di casa...per cui a ognuno il suo.

Si il concetto era che non esiste tempo perso, basta essere presenti mentre di fa qualcosa perché il tempo non sia perso, anche le pulizie di casa.

rattopazzo
07-09-2026, 19:42
Comunque la lavastoviglie sarà anche comoda, ma io mi fido di più delle mie manine, e poi per pulire una pentola, una padella, un piatto e due posate ci vogliono 5 minuti scarsi, a meno che non siano unti e straunti di oli e grassi, cosa che solitamente non è il mio caso.

randorama
07-09-2026, 19:47
Comunque la lavastoviglie sarà anche comoda, ma io mi fido di più delle mie manine, e poi per pulire una pentola, una padella, un piatto e due posate ci vogliono 5 minuti scarsi, a meno che non siano unti e straunti di oli e grassi, cosa che solitamente non è il mio caso.

ehm... vale lo stesso. siamo in 3 ma, tra una cosa e l'altra la lavastoviglie è li a occupare un modulo da 60 cm.
va beh :)

mmorselli
07-09-2026, 20:01
ma siete da sposare :D :D :D

azi_muth
07-09-2026, 20:02
Si il concetto era che non esiste tempo perso, basta essere presenti mentre di fa qualcosa perché il tempo non sia perso, anche le pulizie di casa.

No il concetto è proprio che il tempo perso sono tutti quei compiti noiosi, ripetitivi posso evitare combinado in modo più intelligente i strumenti e metodi a disposizione.

Io trovo stimolante trovare nuovi modi di evitarmi la fatica e fare di più in meno tempo. Anzi direi che è la summa dell'intelligenza.

Non abbiamo inventato la leva, la ruota o i linguaggi di programmazione per contemplare la fatica, ma per aggirarla.

Se poi questi compiti li trovi piacevoli è un'altro conto.

Io trovo piacevole fare bricolage, aggiustare cose di vario tipo anche se non è di certo il modo più veloce di fare.

Al lavoro poi, sono anni che ho certi task da scimmia estremamente ripetitivi, mai pensato di automatizzare, prendo e faccio, copia e incolla e cambia due caratteri e via

E' il tipo di lavori che mi fa diventare matto...

mmorselli
07-09-2026, 20:29
Io trovo piacevole fare bricolage, aggiustare cose di vario tipo anche se non è di certo il modo più veloce di fare.

Idem, tengo l'auto in giardino perché l'intero garage è attrezzato a laboratorio, fa sempre parte della passione per il problem solving. Da saldare a stagno a forare legno e ferro c'è tutto. Preferisco costruire che riparare però.

Adesso faccio impazzire Mozzarello: due giorni fa ho comprato un bidone della spazzatura col sensore di movimento, allungo la mano e si apre lo sportello, dopo 5 secondi si chiude da solo. :D

mozzarello
08-09-2026, 05:57
Siete proprio la summa del consumismo, io invece tendo ad essere contento quando non spendo soldi, in nessuna maniera, proprio quando arrivo a fine mese e ho pagato solo l'obbligatorio sono contento

Da quello che scrivete mi fate venire in mente Homer Simpson, che dopo aver visto uno nel polmone d'acciaio, si lamenta che lui invece deve ancora fare la fatica di respirare per conto suo :D

E l'auto non è mai stata fuori dal garage, che ne ho uno dove ci sta giusto una utilitaria e quindi non comprerò mai un suv per non lasciarlo fuori. Mai una volta lasciata l'auto fuori la notte, da sempre.

mozzarello
08-09-2026, 06:02
No il concetto è proprio che il tempo perso sono tutti quei compiti noiosi, ripetitivi posso evitare combinado in modo più intelligente i strumenti e metodi a disposizione.

Io trovo stimolante trovare nuovi modi di evitarmi la fatica e fare di più in meno tempo. Anzi direi che è la summa dell'intelligenza.

Non abbiamo inventato la leva, la ruota o i linguaggi di programmazione per contemplare la fatica, ma per aggirarla.

Ero così a 20 anni, trovavo metodi di tutti i tipi per non fare le cose, perché pensavo che in chissà quale maniera avrei usato poi il tempo libero in più, al lavoro alla terza identica richiesta, facevo uno script che mi permetteva di farla premendo un tasto.

Adesso non mi interessa più, faccio quello che devo fare fischiettando, tanto ho visto che perdere tempo a fare una cosa o l'altra è uguale.

Darkon
08-09-2026, 07:33
Siete proprio la summa del consumismo, io invece tendo ad essere contento quando non spendo soldi, in nessuna maniera, proprio quando arrivo a fine mese e ho pagato solo l'obbligatorio sono contento

Perdonami ma questo è totalmente contraddittorio. Se noi fossimo "comunisti" e tu "capitalista o liberista" significherebbe che tu sei a favore del consumismo e dello spendere e non viceversa.

Da quello che scrivete mi fate venire in mente Homer Simpson, che dopo aver visto uno nel polmone d'acciaio, si lamenta che lui invece deve ancora fare la fatica di respirare per conto suo :D

Ma che c'entra... un conto è volere cose costosissime e inutili un conto è dire mi son dato come obiettivo tot da risparmiare, ho pagato tutto quello che devo pagare, non ho debiti e scelgo di spendere una minima parte dei miei redditi in qualcosa che mi fa vivere più comodo.
Anche perché se seguo il tuo ragionamento e risparmio per il mero gusto di risparmiare senza mai concedermi niente, senza mai concedermi un piacere ecc... ecc... poi quando tiro il calzino finirà che regalo soldi a qualcuno che se non ricordo male tu non hai figli quindi è pure uno sconosciuto o un parente alla lontana. Non avessi figli spenderei fino all'ultimo Euro.

E l'auto non è mai stata fuori dal garage, che ne ho uno dove ci sta giusto una utilitaria e quindi non comprerò mai un suv per non lasciarlo fuori. Mai una volta lasciata l'auto fuori la notte, da sempre.

Dobbiamo dirti bravo? Per me questa è una cosa inutile... intendiamoci meglio metterla in garage che non ma non ne farei mai una legge come se ne dipendesse il destino dell'universo. Se una sera son stanco e rimane fuori, pace.

mozzarello
08-09-2026, 07:57
Perdonami ma questo è totalmente contraddittorio. Se noi fossimo "comunisti" e tu "capitalista o liberista" significherebbe che tu sei a favore del consumismo e dello spendere e non viceversa.

Tutto quello di cui ho letto qui per me è inutile, serve solo a non farti fare una fatica irrisoria e a farti guadagnare una manciata di secondi, forse. Inoltre cambiare qualcosa che funziona benissimo per qualcosa solo perché è nuova, è semplice spreco.


Ma che c'entra... un conto è volere cose costosissime e inutili un conto è dire mi son dato come obiettivo tot da risparmiare, ho pagato tutto quello che devo pagare, non ho debiti e scelgo di spendere una minima parte dei miei redditi in qualcosa che mi fa vivere più comodo.
Anche perché se seguo il tuo ragionamento e risparmio per il mero gusto di risparmiare senza mai concedermi niente, senza mai concedermi un piacere ecc... ecc... poi quando tiro il calzino finirà che regalo soldi a qualcuno che se non ricordo male tu non hai figli quindi è pure uno sconosciuto o un parente alla lontana. Non avessi figli spenderei fino all'ultimo Euro.

Il problema è che non sai quando schiatti, e soprattutto dopo che sei schiattato non ti frega sicuro di quel che hai lasciato, se li può prendere chiunque, tanto non esisti più, manco ti preoccupi. Però finché non sono schiattato almeno non rischio di non avere da comprare da mangiare. Comunque quando voglio qualcosa la compro, semplicemente tendo a non spendere in quelle che considero spese inutili, che poi son quasi tutte, ma qualcosa compro lo stesso, e spesso purtroppo, cose che nel 99% dei casi vanno a occupare spazio in casa e quindi spazio mentale (sto iniziando a fare decluttering della casa, obiettivo avere le stanze spoglie di quasi ogni cosa non strettamente necessaria).


Dobbiamo dirti bravo? Per me questa è una cosa inutile... intendiamoci meglio metterla in garage che non ma non ne farei mai una legge come se ne dipendesse il destino dell'universo. Se una sera son stanco e rimane fuori, pace.

Lo so, voi se siete stanchi o non avete voglia non fate, motivo per cui vi affidate a tutti questi sistemi automatici, io invece ho sempre messo la macchina in garage, che sta al fianco della caldaia condominiale tra l'altro quindi al caldo, perché le batterie temono il freddo e gli sbalzi di temperatura, e trovarmi fermo con la necessità di chiamare un carro attrezzi è per me infinitamente peggio che mettere in garage la macchina e non lasciarla mai alle interperie e agli sbalzi di temperatura. Così come lo staccare sempre tutte le ciabatte la notte o quando sono al lavoro e anche chiudere gas, acqua, staccare presa antenna e doppino/fibra (che se ciocca un fuilmine da lì passa anche se salta il salvavita), quando so che mancherò per più di una giornata, perché per me il rischio e la conseguente rottura di scatole è infinitamente superiore ai quei 30 secondi che spendo per staccare tutto.

Darkon
08-09-2026, 08:25
Tutto quello di cui ho letto qui per me è inutile, serve solo a non farti fare una fatica irrisoria e a farti guadagnare una manciata di secondi, forse. Inoltre cambiare qualcosa che funziona benissimo per qualcosa solo perché è nuova, è semplice spreco.

Anche mangiare un gelato è spreco... mica ti serve realmente per sopravvivere. Il punto è che non si vive come macchine e, compatibilmente con le proprie risorse, non vedo cosa ci sia di male a divertirsi ogni tanto.
Altrimenti che campi a fare?

Il problema è che non sai quando schiatti, e soprattutto dopo che sei schiattato non ti frega sicuro di quel che hai lasciato, se li può prendere chiunque, tanto non esisti più, manco ti preoccupi. Però finché non sono schiattato almeno non rischio di non avere da comprare da mangiare.

Mi vuoi seriamente dire che spendere un pugno di Euro che sono del tutto insignificanti nel bilancio familiare e che non spostano assolutamente niente adesso è rischiare di non comprare da mangiare?! Ma dai...
Io ho domotizzato casa fino all'estremo e nonostante ciò ho sempre accantonato qualcosa.
Non raccontiamoci panzane dai... se realmente non potessi spendere nemmeno 50€ in un mese significherebbe che non lavori nemmeno e allora concorderei che il problema sarebbe ben altro.

Comunque quando voglio qualcosa la compro, semplicemente non spendo in quelle che considero spese inutili, che poi son quasi tutte, ma qualcosa compro lo stesso, e spesso purtroppo, cose che nel 99% dei casi vanno a occupare spoazio in casa e quindi spazio mentale (sto iniziando a fare declittering della casa, obiettivo avere le stanze spoglie di quasi ogni cosa non strettamente necessaria).

E questo è comprensibile però vorrei che non giudicassi gli altri... per te magari il divertimento è berti un cicchetto al bar, oppure il calcetto o qualsiasi cosa ti piaccia. Per altri è domotizzare perché appassionati di tecnologia e programmazione ma non è che ciò rende te meglio o peggio. Abbiamo interessi diversi e fine.

Lo so, voi se siete stanchi o non avete voglia non fate, motivo per cui vi affidate a tutti questi sistemi automatici, io invece ho sempre messo la macchina in garage, che sta al fianco della caldaia condominiale tra l'altro quindi al caldo, perché le batterie temono il freddo e gli sbalzi di temperatura, e trovarmi fermo con la necessità di chiamare un carro attrezzi è per me infinitamente peggio che mettere in garage la macchina e non lasciarla mai alle interperie e agli sbalzi di temperatura.

Ci sono migliaia di auto che stanno fuori anche in pieno inverno... sì la batteria potrebbe durare leggermente meno ma è una differenza risibile. Ripeto a me fa piacere che tu abbia sempre tempo e voglia di fare certe cose ma è questo giudicare continuamente che è fastidioso come se non potesse esser giusto altro modo che quello che fai te.

Così come lo staccare sempre tutte le ciabatte la notte o quando sono al lavoro e anche chiudere gas, acqua, staccare presa antenna

Tutta roba che potresti tranquillamente automatizzare spendendo niente e con la possibilità che il giorno che per X motivi ti dimentichi, hai un dubbio o semplicemente hai il colpo della strega e sei bloccato potresti gestire con un semplice comando vocale.

doppino/fibra (che se ciocca un fuilmine da lì passa anche se salta il salvavita)

Posso capire il doppino di rame anche se è molto improbabile ma scollegare la fibra non ha alcun senso.

perché per me il rischio e la conseguente rottura di scatole è infinitamente superiore ai quei 30 secondi che spendo per staccare tutto.

30 secondi perché vivi in una casa sostanzialmente vuota. Io dovrei scollegare i PC, scollegare i portatili, 3 televisori ecc... ecc...

Sia chiaro per me se vuoi fare il monaco ci sta benissimo, contento te, contenti tutti ma non tutti vogliono o trovano giusto fare una vita di privazioni come la tua anche perché normalmente la gente si fa una famiglia e quindi non ci sei solo te in casa. Ci sono i figli che fanno cose da figli e anche una moglie/compagna/convivente che comunque a sua volta ha le sue necessità.
Ti stai imponendo il deserto intorno perché praticamente fai la vita di una macchina più che quella di un essere umano e ripeto se sei felice va bene ma seriamente mi chiedo come tu possa anche solo vagamente essere felice in un ambiente del genere.

mozzarello
08-09-2026, 09:08
Anche mangiare un gelato è spreco... mica ti serve realmente per sopravvivere. Il punto è che non si vive come macchine e, compatibilmente con le proprie risorse, non vedo cosa ci sia di male a divertirsi ogni tanto.
Altrimenti che campi a fare?

Ma io ho scritto che non mi diverto? Ho scritto che per risparmiare una manciata di secondi e una fatica irrisoria non mi metto a fare tutte quelle cose che fate voi, perché è infinitamente maggiore la fatica per fare quelle cose.

Mi vuoi seriamente dire che spendere un pugno di Euro che sono del tutto insignificanti nel bilancio familiare e che non spostano assolutamente niente adesso è rischiare di non comprare da mangiare?! Ma dai...
Io ho domotizzato casa fino all'estremo e nonostante ciò ho sempre accantonato qualcosa.
Non raccontiamoci panzane dai... se realmente non potessi spendere nemmeno 50€ in un mese significherebbe che non lavori nemmeno e allora concorderei che il problema sarebbe ben altro.

Non ho capito questo discorso, se smetto di lavorare e non ho la pensione, i soldi calano a prescindere, l'obiettiuvoi è campare bene anche in quella situazione.


E questo è comprensibile però vorrei che non giudicassi gli altri... per te magari il divertimento è berti un cicchetto al bar, oppure il calcetto o qualsiasi cosa ti piaccia. Per altri è domotizzare perché appassionati di tecnologia e programmazione ma non è che ciò rende te meglio o peggio. Abbiamo interessi diversi e fine.

Ma io non giudico, ho scritto che a me piace risparmiare, non che lo faccio contro voglia o mi limito in qualcosa. Faccio pacchi di cose nel tempo libero, ho diverse passioni, sto ciappinando con ESP32 e ho fatto un circuito con schermo led che mostra temperatura e umidità con tanto di pagina web apribile, sto sviluppando un roguelike in bash e studiando Godot per un progetto procedurale, cerco di leggere almeno un libro la settimana, mi diletto in cucina a fare piatti unici, faccio camminate veloci (~10m un km), suono la chitarra, mi piace fotografare piante e insetti, come scritto i "giochetti" nel telefono che faccio sono Kinnu e Duolingo (francese), leggo Focus, in tv guardo solo in lingua inglese per migliorarlo, ogni tanto videogioco perché sono un po' la mia passine anche se sempre meno, ma tutto questo lo faccio spendendo il meno possibile. Per dire non compro mai un videogioco a più di 10€, ma solitamente aspetto che scenda sotto i 5€, anche se lo vorrei giocare fortemente.


Ci sono migliaia di auto che stanno fuori anche in pieno inverno... sì la batteria potrebbe durare leggermente meno ma è una differenza risibile. Ripeto a me fa piacere che tu abbia sempre tempo e voglia di fare certe cose ma è questo giudicare continuamente che è fastidioso come se non potesse esser giusto altro modo che quello che fai te.

Ma chi giudico? Ho scritto che io il garage lo uso per l'auto perché io voglio che sia sempre in garage per motivi miei, tutti i vicini vedo che hanno l'auto fuori e il garage pieno di roba, io non sono così, mio padre ha sempre messo tutte e auto che aveva in garage, ricordo che da bambino usciva a metterle tutte nei vari garage sparsi per il paese, perché così le auto durano di più e così faccio anche io,.

Tutta roba che potresti tranquillamente automatizzare spendendo niente e con la possibilità che il giorno che per X motivi ti dimentichi, hai un dubbio o semplicemente hai il colpo della strega e sei bloccato potresti gestire con un semplice comando vocale.

Non capisco come potrei automatizzare lo staccare dalla rete elettrica tutti i dispositivi.


Posso capire il doppino di rame anche se è molto improbabile ma scollegare la fibra non ha alcun senso.

Ho FTTC, ho ancora il doppino


30 secondi perché vivi in una casa sostanzialmente vuota. Io dovrei scollegare i PC, scollegare i portatili, 3 televisori ecc... ecc...

Oddio, ho tv, console, portatile con linux, portatile da gaming, soundbar, router, altro PC fisso, caricabatterie per visore VR, telefono e smart watch, scrocco due ciabatte e ho fatto.

Sia chiaro per me se vuoi fare il monaco ci sta benissimo, contento te, contenti tutti ma non tutti vogliono o trovano giusto fare una vita di privazioni come la tua anche perché normalmente la gente si fa una famiglia e quindi non ci sei solo te in casa. Ci sono i figli che fanno cose da figli e anche una moglie/compagna/convivente che comunque a sua volta ha le sue necessità.
Ti stai imponendo il deserto intorno perché praticamente fai la vita di una macchina più che quella di un essere umano e ripeto se sei felice va bene ma seriamente mi chiedo come tu possa anche solo vagamente essere felice in un ambiente del genere.

Ah sì, quello sicuro, è il motivo per cui manco voglio un cane o un gatto.

cronos1990
08-09-2026, 09:27
Non si muore, ma si soffre, e io non sono nato per soffrire. La vita è sofferenza, tutti nascono per soffrire. Possiamo al massimo cercare di ridurla quella sofferenza.

cronos1990
08-09-2026, 09:29
Bè, fare lavastoviglie per 2 posate e una padella mi pare eccessivo, faccio molto prima a lavarli a mano.

La lavastoviglie è utile in un ristorante o dopo un pasto corposo con tante persone e tante portate. Io non la utilizzerei mai.Io vivo da solo e la riempio ogni due giorni. E faccio un solo pasto a casa.

Tu sopravvivi mangiando panini? :asd:

mozzarello
08-09-2026, 09:45
Io vivo da solo e la riempio ogni due giorni. E faccio un solo pasto a casa.

Tu sopravvivi mangiando panini? :asd:

Piatti compostabili, che butto via, ma anche usassi piatti normali è uno per pasto, visto che mi faccio piatti unici
Una pentola e/o una padella, per pasta e cuocere pesce / carne / verdure
posate.
E via di spezie.

Lavo i piatti a mano. Non capisco cosa ci sia di così complesso o difficile nel lavare i piatti a mano che pare non si possa campare senza lavastoviglie. Nel mio caso sono 5 minuti ogni 2-3 giorni.

mmorselli
08-09-2026, 09:54
La vita è sofferenza, tutti nascono per soffrire.

Per espirare i propri peccati?

Un conto è dire che nella vita esiste la sofferenza, un altro è dire che la vita è sofferenza e siamo nati per quello. No, l'evoluzione non ha premiato la sofferenza, ma il piacere, ogni volta che qualcosa veniva riconosciuto come positivo il cervello procurava piacere e rafforzava le sinapsi coinvolte, mentre la sofferenza rafforzava il concetto di "sta lontano da sta roba"

mmorselli
08-09-2026, 09:59
Non capisco cosa ci sia di così complesso o difficile nel lavare i piatti a mano che pare non si possa campare senza lavastoviglie.

Anche la lavatrice allora, una bella bacinella e giù di sapone di marsiglia, al massimo l'asciugatrice se non sai dove stendere i panni, ma la lavatrice è inutile, no? E scientificamente dimostrato, su un campione molto vasto osservato nel corso dei secoli, che è possibile campare senza.

Immagino che tu non abbia nemmeno quella.

mozzarello
08-09-2026, 10:05
Anche la lavatrice allora, una bella bacinella e giù di sapone di marsiglia, al massimo l'asciugatrice se non sai dove stendere i panni, ma la lavatrice è inutile, no? E scientificamente dimostrato, su un campione molto vasto osservato nel corso dei secoli, che è possibile campare senza.

Immagino che tu non abbia nemmeno quella.

Non avendo una donna in casa la lavatrice mi serve, non ho però l'asciugatrice perché stendo in verticale e sfrutto il peso dei vestiti bagnati per non doverli stirare, al massimo uso uno stiratore portatile a vapore, tanto non uso la camicia o vestiti eleganti (e ho sempre la lavanderia sotto casa).

mozzarello
08-09-2026, 10:18
Per espirare i propri peccati?

Un conto è dire che nella vita esiste la sofferenza, un altro è dire che la vita è sofferenza e siamo nati per quello. No, l'evoluzione non ha premiato la sofferenza, ma il piacere, ogni volta che qualcosa veniva riconosciuto come positivo il cervello procurava piacere e rafforzava le sinapsi coinvolte, mentre la sofferenza rafforzava il concetto di "sta lontano da sta roba"

Non sono sicurissimo sia stato il piacere a muovere l'evoluzione, quanto piuttosto il caso, ma diciamo che piacere e sofferenza sono due facce della stessa medaglia per quanto riguarda il percorso dell'uomo negli ultimi 200 mila anni.

Servono entrambi, e infatti questa società che sta togliendo la sofferenza, la noia e qualsiasi negatività, sta diventando una società di imbecilli.

azi_muth
08-09-2026, 10:19
Ero così a 20 anni, trovavo metodi di tutti i tipi per non fare le cose, perché pensavo che in chissà quale maniera avrei usato poi il tempo libero in più, al lavoro alla terza identica richiesta, facevo uno script che mi permetteva di farla premendo un tasto.

Adesso non mi interessa più, faccio quello che devo fare fischiettando, tanto ho visto che perdere tempo a fare una cosa o l'altra è uguale.


Il problema qui è che sembra tu non sappia che farci con il tempo in più, quasi avessi paura che se finissi troppo presto poi non avresti nulla da fare.
Questa cosa mi mette una tristezza infinita e non lo dico per denigrarti, anzi mi dispiace proprio...sia chiaro.

mmorselli
08-09-2026, 11:27
Non avendo una donna in casa la lavatrice mi serve, non ho però l'asciugatrice perché stendo in verticale e sfrutto il peso dei vestiti bagnati per non doverli stirare, al massimo uso uno stiratore portatile a vapore, tanto non uso la camicia o vestiti eleganti (e ho sempre la lavanderia sotto casa).

Spiega perché per lavare i panni serve "una donna", e perché se ci fosse una donna, allora potrebbe anche lavarli a mano...

... non ti fai proprio mancare nulla eh? Razzista, sessista, ...

Se stendi i panni puoi lavare tranquillamente a mano, e lo puoi fare anche se non sei una donna, non servono le tette per farlo e il pene non ti è d'impiccio, non dovrebbe almeno.

La lavanderia sotto casa, poi, rappresenta il top del lusso è della comodità, gli porti la roba spiegazzata in un sacco e te la restituiscono lavata professionalmente, stirata, imbustata e infilata nelle grucce, quella roba non fa per te, stai lontano dalle tentazioni!

mozzarello
08-09-2026, 11:30
Il problema qui è che sembra tu non sappia che farci con il tempo in più, quasi avessi paura che se finissi troppo presto poi non avresti nulla da fare.
Questa cosa mi mette una tristezza infinita e non lo dico per denigrarti, anzi mi dispiace proprio...sia chiaro.

Nel tempo libero so che fare, ma essendo appunto tempo libero, non è necessario e quindi non ho nessuna fretta di arrivarci. Non è che "muoio dalla voglia di" che non riesco a stare senza.

In realtà nella casa in città, visto che la "vedo" solo la sera dopo il lavoro (e mai nei weekend), avrebbe senso avere una serie di elettrodomestici/sistemi che lavorano per me quando non sono in casa, altrimenti mi tocca prendermi dei permessi solo per pulire casa, ad esempio, ma questo coccia con il problema di dover lasciare sempre tutto acceso costantemente, del non fidarmi a lasciare oggetti "funzionanti" e incustoditi in casa e col fatto che la casa è anni '60 quindi non proprio smart friendly.

mozzarello
08-09-2026, 11:34
Spiega perché per lavare i panni serve "una donna", e perché se ci fosse una donna, allora potrebbe anche lavarli a mano...

... non ti fai proprio mancare nulla eh? Razzista, sessista, ...

Se stendi i panni puoi lavare tranquillamente a mano, e lo puoi fare anche se non sei una donna, non servono le tette per farlo e il pene non ti è d'impiccio, non dovrebbe almeno.

Lo sapevo che ti triggerava, scritto apposta.

La lavanderia sotto casa, poi, rappresenta il top del lusso è della comodità, gli porti la roba spiegazzata in un sacco e te la restituiscono lavata professionalmente, stirata, imbustata e infilata nelle grucce, quella roba non fa per te, stai lontano dalle tentazioni!

Ad oggi mai fatto proprio perché mi pare una cosa troppo strana, son cresciuto con genitori e nonni che facevano tutto in casa da soli, non ho proprio il concetto della comodità.

mmorselli
08-09-2026, 11:36
Non sono sicurissimo sia stato il piacere a muovere l'evoluzione, quanto piuttosto il caso

Il caso è solo uno strumento per l'evoluzione, dal momento che non può agire in modo intelligente adattandosi all'ambiente non ha altra scelta che sfruttare i cambiamenti casuali, ma poi questi cambiamenti casuali deve dividerli in favorevoli e sfavorevoli, e qui il meccanismo cambia in base alla caratteristica che stai selezionando e alla complessità della specie, ma non è difficile immaginare che gli umani più attratti dal piacere che dal dolore avevano maggiori probabilità di sopravvivenza e, di conseguenza, di trasmettere i propri geni, oltre che la ricerca del piacere è sempre un buon inizio se lo scopo è la riproduzione.

mmorselli
08-09-2026, 11:38
Lo sapevo che ti triggerava, scritto apposta.

E quindi se lo hai detto "per scherzo" sei ancora in difetto di una spiegazione: perchè usi la lavatrice e non lavi i panni a mano? Tra l'altro è noto che la lavatrice i panni li distrugge, mentre il lavaggio a mano è delicatissimo, la roba, soprattutto di cotone, ti dura il triplo se la lavi a mano. Io ogni volta che faccio andare l'asciugatrice butto via 50 grammi di vestiti in pelucchi.

cronos1990
08-09-2026, 12:57
Per espirare i propri peccati?

Un conto è dire che nella vita esiste la sofferenza, un altro è dire che la vita è sofferenza e siamo nati per quello. No, l'evoluzione non ha premiato la sofferenza, ma il piacere, ogni volta che qualcosa veniva riconosciuto come positivo il cervello procurava piacere e rafforzava le sinapsi coinvolte, mentre la sofferenza rafforzava il concetto di "sta lontano da sta roba"Mi hai preso per un religioso? Caschi male :asd:

L'evoluzione non ha premiato nè il piacere nè la sofferenza, non diamo una sorta di coscienza a quello che di fatto è una sequenza casuale di eventi che ha determinato poi un certo sviluppo degli esseri viventi. Se poi vedessi cosa ha riservato a certe creature l'evoluzione, forse ti ricrederesti sull'idea di "piacere" come spinta evolutiva. La maggior parte di quello che è avvenuto e avviene sono spesso adattamenti forzati o indotti dalle specifiche situazioni ambientali, non certo per piacere.
Tra l'altro il tuo discorso è fallace: la presenza del piacere non esclude la presenza della sofferenza. Non è che siccome l'evoluzione ha premiato il piacere (cosa sbagliata) allora non esiste la sofferenza, come implicitamente stai dicendo.

Premesso ciò... non ho tempo di scrivere altro per oggi :asd: e forse domani non ne avrò più voglia :asd: Mi limito a dire che oggi come 300.000 anni fa il nostro scopo è quello di sopravvivere: sia a livello pratico che nei rapporti che instauriamo con gli altri e la società.
Sono ovviamente cambiate le sfide (un tempo era quello di procacciarsi il cibo in mezzo alla savana, oggi quello di emergere nel mondo del lavoro, per dire), ma che sia lo studio o la famiglia o il lavoro o qualunque altra situazione dovrai comunque essere ognuno di noi in prima persona a fare qualcosa. Senza contare tutto quello che ci gira attorno che non possiamo controllare (bella l'idea di avere solo nelle nostre mani il nostro destino, ma piuttosto effimero), le malattie, la vecchiaia, gli eventi negativi che coinvolgono persone a noi care, la morte.
Per non parlare dei grossi problemi del nostro mondo: cambiamento climatico, guerre, carestie, sfruttamento, negazione di diritti e via dicendo.

Poi magari puoi andare a fare l'eremita in Tibet o richiuderti in casa senza mai uscire, ma se lo fai è semplicemente perchè stai scappando dalla vita stessa, cosa che porterebbe a sua volta della sofferenza.


Noi siamo solo uno sputo casuale che si è sviluppato per un'incredibile sequenza di eventi, e viviamo esistenze mortali senza alcun significato, seppure cerchiamo di darglielo perchè altrimenti saremmo persi per sempre. E non è certo avere la domotica in casa che ti elimina la sofferenza, al massimo ti rende un filo più comodo accendere le luci o il climatizzatore.

rattopazzo
08-09-2026, 13:03
Tutto quello di cui ho letto qui per me è inutile, serve solo a non farti fare una fatica irrisoria e a farti guadagnare una manciata di secondi, forse. Inoltre cambiare qualcosa che funziona benissimo per qualcosa solo perché è nuova, è semplice spreco.




Il problema è che non sai quando schiatti, e soprattutto dopo che sei schiattato non ti frega sicuro di quel che hai lasciato, se li può prendere chiunque, tanto non esisti più, manco ti preoccupi. Però finché non sono schiattato almeno non rischio di non avere da comprare da mangiare. Comunque quando voglio qualcosa la compro, semplicemente tendo a non spendere in quelle che considero spese inutili, che poi son quasi tutte, ma qualcosa compro lo stesso, e spesso purtroppo, cose che nel 99% dei casi vanno a occupare spazio in casa e quindi spazio mentale (sto iniziando a fare decluttering della casa, obiettivo avere le stanze spoglie di quasi ogni cosa non strettamente necessaria).


*
La penso allo stesso modo, essere previdenti lasciando qualcosa da parte per le emergenze penso sia sempre una buona pratica.
Ho un vecchio amico d'infanzia, figlio unico, non sposato, che campava sulle spalle dei genitori e faceva la cicala (frequentava bar, giocava d'azzardo, fumava...) Poi i genitori sono morti tutti e due nell'arco di pochi mesi e si è ritrovato improvvisamente senza nulla se non debiti...la sua fortuna è stata quella di trovare un fesso come me, che cerca di aiutarlo come può.
Adesso deve sopravvivere con 500€ al mese dati dal FSL, sperando riesca a trovarsi un lavoro nel frattempo, per sua fortuna ha una casa di proprietà quindi almeno non paga l'affitto.
Sto cercando di fargli capire che ora deve camminare con le sue gambe, quindi deve tagliare tutto quello che può, tutti i vizi inutili che ha accumulato negli anni e deve decidere se vuole sopravvivere o se preferisce continuare a fumare...gli presto del denaro a costo zero per aiutarlo a ripagare i debiti, ma se non vedo miglioramenti lo abbandono al suo destino, almeno una possibilità per rimettersi sulla retta via gliel'ho data...
Ed è proprio questo il punto: se fosse stato previdente e avesse messo qualcosa da parte quando poteva permetterselo, oggi probabilmente non si sarebbe ritrovato in questa situazione.



Lo so, voi se siete stanchi o non avete voglia non fate, motivo per cui vi affidate a tutti questi sistemi automatici, io invece ho sempre messo la macchina in garage, che sta al fianco della caldaia condominiale tra l'altro quindi al caldo, perché le batterie temono il freddo e gli sbalzi di temperatura, e trovarmi fermo con la necessità di chiamare un carro attrezzi è per me infinitamente peggio che mettere in garage la macchina e non lasciarla mai alle interperie e agli sbalzi di temperatura. Così come lo staccare sempre tutte le ciabatte la notte o quando sono al lavoro e anche chiudere gas, acqua, staccare presa antenna e doppino/fibra (che se ciocca un fuilmine da lì passa anche se salta il salvavita), quando so che mancherò per più di una giornata, perché per me il rischio e la conseguente rottura di scatole è infinitamente superiore ai quei 30 secondi che spendo per staccare tutto.

Certo una presa intelligente che fa tutto in automatico, magari quando vai a dormire, esci di casa o a intervalli regolari, costa una decina di euro e consuma quasi nulla, ma anche quello che fai ci sta...è una comodità di cui se ne può far a meno se sei disposto a sacrificare quei 30 secondi o la scocciatura di farlo manualmente.

Il problema qui è che sembra tu non sappia che farci con il tempo in più, quasi avessi paura che se finissi troppo presto poi non avresti nulla da fare.
Questa cosa mi mette una tristezza infinita e non lo dico per denigrarti, anzi mi dispiace proprio...sia chiaro.
Nessuno dovrebbe giudicare come la gente impiega il proprio tempo libero se questo non arreca danni a se o agli altri, c'è gente che trova piacere a fare i lavori di casa, non dovremmo giudicarli solo perchè noi li reputiamo una perdita di tempo, e lo dico da persona che cerca di domotizzare e automatizzare tutto quello che può.

randorama
08-09-2026, 13:53
oh, vedetela come vi pare.
io quei 5 minuti di lavaggio piatti (quanto tocca a me...) li vedo come un momento di "adesso mando il cervello in modalità stand by" e "dai il detersivo/sciacqua il detersivo" mi rilassa non poco.

che poi, in modalità standby spesso e volentieri non ci va.
qualche bella dritta per risolvere una soluzione a problema di lavoro o - assai più proficua - dei miei hobby, mi si è parata davanti proprio in quei minuti.

mmorselli
08-09-2026, 13:55
L'evoluzione non ha premiato nè il piacere nè la sofferenza, non diamo una sorta di coscienza a quello che di fatto è una sequenza casuale di eventi


Non serve nessun disegno intelligente per premiare qualcosa, il caso, come ho scritto nel messaggio precedente, è uno strumento funzionale all'evoluzione. Se al posto del caso ci fosse un diavoletto che induce mutazioni mirate l'evoluzione avverrebbe lo stesso, perchè è il processo di selezione quello che conta.

Se poi vedessi cosa ha riservato a certe creature l'evoluzione, forse ti ricrederesti sull'idea di "piacere" come spinta evolutiva.

Iniziamo a cambiare le cose dette dall'interlocutore, tanto qui siamo su hwupgrade, è sport nazionale.

Ora come sempre specificherò cosa ho scritto e cosa è stato travisato, e come sempre butterò via il mio tempo perchè l'altro sport nazionale qui è cancellare dalla mente tutti gli argomenti sfavorevoli e rispondere solo dove conviene, alla peggio cambiare qualche frase in modo che il discorso si pieghi agli argomenti e non il contrario.

Ma siccome sono masochista, ecco qui:

"il meccanismo cambia in base alla caratteristica che stai selezionando e alla complessità della specie"

Questo ho scritto io, non che l'unica pressione evolutiva sia il piacere, anche perché ci sono animali che non hanno neppure un sistema nervoso, che piacere vuoi che provino? E le piante? Pure loro evolvono, come i batteri. Per cui non mettermi in bocca roba che direbbe solo uno col cervello evaporato.

Per esseri come noi la cui principale caratteristica è l'intelligenza e l'apprendimento, non certo velocità e forza bruta, il piacere, cioè le endorfine che inducono il piacere, sono il meccanismo che consolida i comportamenti virtuosi, e chi ha più comportamenti virtuosi ha più probabilità di sopravvivere e trasmettere i suoi geni.

Sono certo che tu sappia cosa sono i Darwin Awards

questo ho scritto, se mi contesti inventandoti cose che non ho scritto ti chiederei di farlo direttamente col tuo gatto se ne hai uno, sarebbe una minor perdita di tempo rispetto a farlo con me.


Tra l'altro il tuo discorso è fallace: la presenza del piacere non esclude la presenza della sofferenza.

E qui c'è la numero due:

Un conto è dire che nella vita esiste la sofferenza, un altro è dire che la vita è sofferenza e siamo nati per quello. No, l'evoluzione non ha premiato la sofferenza, ma il piacere, ogni volta che qualcosa veniva riconosciuto come positivo il cervello procurava piacere e rafforzava le sinapsi coinvolte, mentre la sofferenza rafforzava il concetto di "sta lontano da sta roba"

Questo ho scritto, per cui no, se hai parlato con qualcuno che sostiene che la presenza del piacere esclude la presenza della sofferenza quello non ero io, ti sei confuso.

E qui mi fermo, il resto sotto non l'ho letto, te lo dico per correttezza, perchè se la discussione ha questo tenore in termini di onestà intellettuale non ci perdo più tempo di così.

mmorselli
08-09-2026, 13:59
Nessuno dovrebbe giudicare come la gente impiega il proprio tempo libero se questo non arreca danni a se o agli altri, c'è gente che trova piacere a fare i lavori di casa, non dovremmo giudicarli solo perchè noi li reputiamo una perdita di tempo

Nessun si permetterebbe mai di giudicare qualcuno per questo.

Io mi diverto solamente a fare emergere i discorsi incoerenti, come quello del condizionatore e della lavatrice, che deve avere per forza dato che non ha una donna, notoriamente lavatrici umane.

mozzarello
08-09-2026, 14:00
oh, vedetela come vi pare.
io quei 5 minuti di lavaggio piatti (quanto tocca a me...) li vedo come un momento di "adesso mando il cervello in modalità stand by" e "dai il detersivo/sciacqua il detersivo" mi rilassa non poco.

che poi, in modalità standby spesso e volentieri non ci va.
qualche bella dritta per risolvere una soluzione a problema di lavoro o - assai più proficua - dei miei hobby, mi si è parata davanti proprio in quei minuti.

Approvo.

Che poi è la stessa cosa che fece Einstein scegliendo di lavorare all'ufficio brevetti, un lavoro "meccanico" gli ha permesso di "immaginare" come rivoltare il mondo scientifico come un calzino e porre le basi per la quasi totalità della tecnologia odierna.

mozzarello
08-09-2026, 14:04
Nessun si permetterebbe mai di giudicare qualcuno per questo.

Io mi diverto solamente a fare emergere i discorsi incoerenti, come quello del condizionatore e della lavatrice, che deve avere per forza dato che non ha una donna, notoriamente lavatrici umane.

L'incoerenza comunque ce la vedi solo tu, perché il condizionatore e la lavatrice assolvono a due compiti che NON posso fare io, per ovvi motivi il primo, perché non sono capace di lavare i panni per conto mio il secondo, mentre la lavastoviglie o qualsiasi sistema automatico no, dato che sono benissimo in grado di lavare i piatti o di accendere una luce per conto mio, quindi scelgo di farlo io perché alla fine, sommando tutto, mi è più comodo.

mmorselli
08-09-2026, 14:27
perché non sono capace di lavare i panni per conto mio

Già, dimenticavo che non sei una donna e quindi non ce l'hai nel sangue :D

Ma che c'è da sapere per lavare i panni? Con sti argomenti possiamo giustificare tutto e il contrario di tutto.

Io non so lavare i piatti allora, ma vorrei rimediare e quindi ho comprato un corso da 30 ore su Udemi

Ripper89
08-09-2026, 15:27
un equivoco qua, a me non importa nulla del riscaldamento globale, è semplicemente uno dei tanti cambi di clima che ci sono sulla terra da 4.5 miliardi di anni, e mi frega una fava anche che sia più veloce. E lo dici a me ? Io son pure favorevole.

Semmai mi lamento perché invece che contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, come farebbe qualsiasi persona sana di mente, ci si lamenta, si protesta e si rompe i coglioni alle persone comuni che nulla possonoSi che possono, innanzitutto evitare di far girare modelli AI su hardware domestico ed evitare di usare climatizzatori in casa, preoccuparsi di predisporre il miglior isolamento possibile in casa e pannelli fotovoltaici, evitare di usare l'auto quando possibile.

Molti queste cose le possono fare, ma non le fanno e si lagnano.

mozzarello
08-09-2026, 15:38
E lo dici a me ? Io son pure favorevole.

Si che possono, innanzitutto evitare di far girare modelli AI su hardware domestico ed evitare di usare climatizzatori in casa, preoccuparsi di predisporre il miglior isolamento possibile in casa e pannelli fotovoltaici, evitare di usare l'auto quando possibile.

Molti queste cose le possono fare, ma non le fanno e si lagnano.

Era più indirizzato alle istituzioni che al singolo cittadino, uno che deve lottare per arrivare a fine mese, non è che può anche preoccuparsi di salvare il pianeta.

blobb
08-09-2026, 15:49
Era più indirizzato alle istituzioni che al singolo cittadino, uno che deve lottare per arrivare a fine mese, non è che può anche preoccuparsi di salvare il pianeta.

questo perchè sei tirchio e non vuoi spendere 40/50k per un auto elettrica :D

piwi
08-09-2026, 16:15
Riguardo l'argomento principale del topic ... concordo con chi ha scritto che tutti i sacrifici che siamo disposti a fare quali singoli, non sono in realtà veri sacrifici. Non credo ci priveremmo di un qualcosa che per noi non è rinunciabile. A meno che non siamo costretti o, quanto meno, lo facciano veramente tutti.

Apprezzo i mille accorgimenti elencati, in grado di portare ad un risparmio di energie e beni, ma sono convinto che applicarli abbia, nei confronti, del riscaldamento globale, la stessa efficacia del classico secchio usato per svuotare il mare.

E apprezzo la frugalità; anche noi ci siamo attenuti al "regime dell'austerity" per poter acquistare la casa. Quindi in giro con ferrivecchi, vacanze poche, massimo rigore sui consumi energetici, tempo passato con l'orto, uso intenso di seconde case a disposizione etc. ... queste abitudini le abbiamo conservate anche dopo l'acquisto ... e dopo che, per vari motivi, i redditi familiari sono aumentati. Ma un po' abbiamo "ceduto", prendendo atto del fatto che 1) riguardo le utenze energetiche il grosso della spesa è costituito dai costi fissi, risparmiare all'osso non vale la pena; 2) qualche sfizietto non ci manda per stracci ... saranno cento euro in più al mese al netto di viaggi ... ce lo possiamo permettere; 3) nel corso degli anni ho avuto diversi esempi di gente che ha vissuto risparmiando pur senza oggettive necessità e prematuramente e/o all'improvviso è passata nel ... regno dei più, diventando la più ricca del cimitero. Avere da parte per i tempi cupi è intelligente e giusto, perchè in realtà non sono soldi buttati .. è come comprare una "sicurezza", ma entro una certa misura ... ci sta godersi qualche cosa.

azi_muth
08-09-2026, 16:33
Nessuno dovrebbe giudicare come la gente impiega il proprio tempo libero se questo non arreca danni a se o agli altri, c'è gente che trova piacere a fare i lavori di casa, non dovremmo giudicarli solo perchè noi li reputiamo una perdita di tempo, e lo dico da persona che cerca di domotizzare e automatizzare tutto quello che può.

Intanto è una constatazione non un giudizio di valore:
Se scrivi questo
Adesso non mi interessa più, faccio quello che devo fare fischiettando, tanto ho visto che perdere tempo a fare una cosa o l'altra è uguale.
Nel tempo libero so che fare, ma essendo appunto tempo libero, non è necessario e quindi non ho nessuna fretta di arrivarci. Non è che "muoio dalla voglia di" che non riesco a stare senza.



Vuol dire che non dai valore al tempo libero e quindi non sai che farci ovvero inutile.

Poi dire che fa tristezza è la MIA reazione alle sue affermazioni e ancora non c'è alcun giudizio di valore.

Oppure dobbiamo fare gli ipocriti ciglioni sostenendo che certe affermazioni non suscitino reazioni?

E detto questo io NON ho bisogno della mamma e mozzarello di un difensore d'ufficio.

mmorselli
08-09-2026, 17:34
Era più indirizzato alle istituzioni che al singolo cittadino, uno che deve lottare per arrivare a fine mese, non è che può anche preoccuparsi di salvare il pianeta.

Si potrebbe iniziare da quelli come te che non devono lottare per arrivare a fine mese :D

Quelli che invece davvero devono farlo, massima solidarietà, loro devono essere aiutati dalle istituzioni, ma per tutti gli altri che altro vuoi che facciano le istituzioni se non obbligarli a cambiare le loro abitudini? Mica sono le istituzioni ad emettere la CO2, sono le imprese e i privati.

Insomma, vuoi la pace o il condizionatore?

mozzarello
08-09-2026, 18:58
Si potrebbe iniziare da quelli come te che non devono lottare per arrivare a fine mese :D

Quelli che invece davvero devono farlo, massima solidarietà, loro devono essere aiutati dalle istituzioni, ma per tutti gli altri che altro vuoi che facciano le istituzioni se non obbligarli a cambiare le loro abitudini? Mica sono le istituzioni ad emettere la CO2, sono le imprese e i privati.

Insomma, vuoi la pace o il condizionatore?

Il condizionatore
Ma il concetto è ben diverso, come già scritto a me non frega una mazza del riscaldamento globale perché io, tutti gli italiani e tutti gli europei non ci possono fare una fava, nulla niente zero

Quel che si deve fare è contrastare gli effetti del cambiamento climatico e per farlo ci vogliono politiche di un certo tipo, come non cementificare, piantare mille mila alberi ovunque, fare incentivi per fotovoltaico, pulire i fiumi, e tante altre cose che solo le istituzioni possono fare. Anche perché no obbligare l'elettrico in città potenziando però i mezzi pubblici, anch'essi elettrici, questo porterebbe a un miglioramento dell'aria e quindi a meno spese sanitarie nel lungo termine, che quelle cime della regione mi hanno alzato il bollo perché non ci stanno dentro con ha sanità.

mozzarello
08-09-2026, 19:06
Intanto è una constatazione non un giudizio di valore:
Se scrivi questo




Vuol dire che non dai valore al tempo libero e quindi non sai che farci ovvero inutile.

Poi dire che fa tristezza è la MIA reazione alle sue affermazioni e ancora non c'è alcun giudizio di valore.

Oppure dobbiamo fare gli ipocriti ciglioni sostenendo che certe affermzioni non suscitano reazioni?

E detto questo io bisogno della mamma e mozzarello di un difensore d'ufficio.

Sì però non ho scritto io il primo messaggio che hai quotato

rattopazzo
08-09-2026, 19:23
Nessun si permetterebbe mai di giudicare qualcuno per questo.

Io mi diverto solamente a fare emergere i discorsi incoerenti, come quello del condizionatore e della lavatrice, che deve avere per forza dato che non ha una donna, notoriamente lavatrici umane.

Roger, ma nessuna donna (o uomo) nel 2026 laverebbe mai i panni a mano, è sconveniente, inefficiente e spesso meno efficace di un ciclo in lavatrice, anche a freddo.

Sul condizionatore il discorso è un pò più complicato, se la temperatura non è eccessiva un ventilatore può essere più che sufficiente e molto più efficiente dal punto di vista energetico, ma non è solo una questione di consumi, cioè se il condizionatore lo accendi solo tu, no problem, ma ormai la gente pare non ne riesca più a fare a meno e statisticamente le persone che lo installano aumentano di anno in anno... e un piccolo problema che nessuno sembra considerare è che spostando il calore dall'interno all'esterno, questo contribuisce a surriscaldare l'aria urbana alimentando quelle isole di calore che rendono le città ancora più invivibili di quello che già sono, di fatto si sta benone in casa, poi però quando si esce ci si ritrova dalle stelle alle stalle :p

Certo se ci si barrica in casa per tutte le ore di punta si sta divinamente, ma chi è costretto a lavorare fuori con decine o centinaia di condizionatori in funzione nelle vicinanze che sputano continuamente aria calda non se la passa proprio benissimo, senza contare che quel calore che contribuisce ad aumentare la temperatura dell'ambiente circostante (in parte) aumenta anche il flusso di calore verso l'interno degli edifici per convezione, conduzione e irraggiamento e come conseguenza ad usare ancora di più i condizionatori quasi come un cane che si morde la coda.
Si lo so, detto così sembra un discorso un pò contorto, ma quando tutti useranno un condizionatore in città super affollate forse non sarà più un problema da niente.

azi_muth
08-09-2026, 20:20
Sì però non ho scritto io il primo messaggio che hai quotato

No certo io rispondevo a quello scassaperchie di rattopazzo.

tu hai scritto il messaggio 163
https://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=49314916&postcount=163

Darkon
08-09-2026, 20:25
Nessuno dovrebbe giudicare come la gente impiega il proprio tempo libero se questo non arreca danni a se o agli altri, c'è gente che trova piacere a fare i lavori di casa, non dovremmo giudicarli solo perchè noi li reputiamo una perdita di tempo, e lo dico da persona che cerca di domotizzare e automatizzare tutto quello che può.

Ma in questo caso penso che in tanti siamo convinti che lui stia arrecando danno a se stesso e non perché non gli piace la domotica cosa legittima ma perché da quello che scrive spesso e volentieri trasuda una tristezza enorme, solitudine e sembra quasi stanco della vita.

Io mi auguro fortissimamente che ci sbagliamo tutti e sarei ben felice che mi mandasse a quel paese e mi dicesse che è felicissimo ma mi rimane questo amaro in bocca di una persona che sta anche qua non per piacere, passare il tempo ecc... ma perché ha paura di varcare la porta di casa sapendo che non c'è nessuno e trovarsi nella situazione di non aver niente da fare.

Ripeto mi auguro di sbagliarmi e di avere torto marcio.

mmorselli
09-09-2026, 01:55
Roger, ma nessuna donna (o uomo) nel 2026 laverebbe mai i panni a mano, è sconveniente, inefficiente e spesso meno efficace di un ciclo in lavatrice, anche a freddo.

E la differenza con i piatti dove starebbe?

Pure la lavastoviglie è più efficiente del lavaggio a mano, in una lavastoviglie infili 8 piatti, tazze, bicchieri, posate, ecc... tanta di quella roba che a mano ci metteresti mezz'ora a lavarla, e te la lava usando acqua a 40 gradi, una dose piccolissima di sapone e una decina di litri d'acqua. Gli stessi piatti a mano li laverai con molta più acqua calda, perché li sciacqui uno ad uno col rubinetto aperto, e molto più sapone.

L'unico modo per battere in efficienza una lavastoviglie col lavaggio a mano è lasciare chiuso il rubinetto e usare due bacinelle o le due vasche del lavandino se presenti, riempi la prima di acqua calda, la seconda di acqua fredda, a quel punto il rubinetto non lo apri più, lavi nella prima, risciacqui per immersione nella seconda, ma onestamente non ho mai visto nessuno farlo in questo modo, tutti sciacquano sotto al rubinetto aperto.

Fonte: https://iopscience.iop.org/article/10.1088/2515-7620/ab716b

In questo studio si rileva che anche se usando tutti i migliori accorgimenti le emissioni di gas serra potrebbero essere leggermente minori (1,61Kg di CO2 contro 1,96Kg) nell'uso reale osservato sono più di 3 volte tanto (5,62Kg di CO2 contro 2,09Kg di CO2)

rattopazzo
09-09-2026, 06:39
E la differenza con i piatti dove starebbe?

Pure la lavastoviglie è più efficiente del lavaggio a mano, in una lavastoviglie infili 8 piatti, tazze, bicchieri, posate, ecc... tanta di quella roba che a mano ci metteresti mezz'ora a lavarla, e te la lava usando acqua a 40 gradi, una dose piccolissima di sapone e una decina di litri d'acqua. Gli stessi piatti a mano li laverai con molta più acqua calda, perché li sciacqui uno ad uno col rubinetto aperto, e molto più sapone.

L'unico modo per battere in efficienza una lavastoviglie col lavaggio a mano è lasciare chiuso il rubinetto e usare due bacinelle o le due vasche del lavandino se presenti, riempi la prima di acqua calda, la seconda di acqua fredda, a quel punto il rubinetto non lo apri più, lavi nella prima, risciacqui per immersione nella seconda, ma onestamente non ho mai visto nessuno farlo in questo modo, tutti sciacquano sotto al rubinetto aperto.

Fonte: https://iopscience.iop.org/article/10.1088/2515-7620/ab716b

In questo studio si rileva che anche se usando tutti i migliori accorgimenti le emissioni di gas serra potrebbero essere leggermente minori (1,61Kg di CO2 contro 1,96Kg) nell'uso reale osservato sono più di 3 volte tanto (5,62Kg di CO2 contro 2,09Kg di CO2)

Ti dirò non avendo mai avuto una lavastoviglie non posso fare un confronto, quindi non posso darti torto
ma io i piatti li lavo in acqua fredda e lavandone pochi ci impiego pochi minuti usando pochissima acqua, detersivo e zero elettricità, è chiaro che se ne lavi tanti il discorso potrebbe cambiare.
Poi io so che il mio risultato è perfetto, e non saprei se la lavastoviglie è efficace allo stesso modo anche contro lo sporco più ostinato.

piwi
09-09-2026, 07:57
Le lavastoviglie possono essere programmate in vari modi ... con il giuste impostazioni ce la fa. Noi un passata sotto il rubinetto la facciamo. Una volta, per, cercare un problema, ho fatto lavorare una lavastoviglie da aperta. La mandata d'acqua è veramente ristretta !

Inoltre anche noi, essendo in due e purtroppo spesso fuori casa all'ora di pranzo, non abbiamo bisogno di lavare tutti i giorni. La facciamo arrivare bella carica e poi laviamo tutto insieme.

E la soluzione delle due lavastoviglie l'abbiamo pensata :) odio svuotarla. Ma odio ancora di più lavare i piatti a mano.

mozzarello
09-09-2026, 08:02
Ti dirò non avendo mai avuto una lavastoviglie non posso fare un confronto, quindi non posso darti torto
ma io i piatti li lavo in acqua fredda e lavandone pochi ci impiego pochi minuti usando pochissima acqua, detersivo e zero elettricità, è chiaro che se ne lavi tanti il discorso potrebbe cambiare.
Poi io so che il mio risultato è perfetto, e non saprei se la lavastoviglie è efficace allo stesso modo anche contro lo sporco più ostinato.

Se si vive da soli e magari si fa anche solo un pasto in casa (come me, che per di più lo faccio per 4 giorni la srttimana) la lavastoviglie ha senso solo per ottimizzare lo spazio e la pulizia della cucina in generale.

Mi spiego, il tempo e il consumo d'acqua è irrisorio per lavare un paio di piatti, una pentola o due e le posate una volta la settimana rispetto a quello della lavastoviglie, che in più consuma anche corrente elettrica (non considero le potenziali manutenzioni da fare). Inoltre per lavare anche le pentole le padelle serve una lavastoviglie di dimensioni considerevoli, che quindi richiede una spesa non solo per l'acquisto, ma anche per l'incastro in cucina, cosa che non tutti possono permettersi, soprattutto chi vive in affitto o in case con cucine piccole.

Però, se si compra ad esempio una di quelle lavastoviglie mini, che si possono appoggiare a fianco del lavello, che possono essere caricate dell'acqua necessaria o collegate direttamente al rubinetto, salva non tanto tempo, quando spazio. Si dovranno lavare sempre a mano pentole e padelle nel caso, ma si avrebbe un "luogo" dove mettere i piatti, i biccheri, le posate, tazze ecc che dopo lavate asciugano e sono pronte per essere usate, senza doverle quindi asciugare a mano o lasciar scolare col conseguente accumulo di calcare se non si pulisce costantemente.

Poi non so pulizia e manutenzione di lavastoviglie come siano, mai avuta una, ce l'ha mio padre a casa sua, dove vivevo e vado nei weekend, da sempre, ma anche lui la usa solo se proprio non ha voglia di lavare i piatti. Però lui è uno che sta attento ai consumi (fatto impianti elettrici tutta la vita) e ha una caldaia a pellet per l'acqua calda (anche il gas, ma costa troppo), quindi avrà valutato che è più conveniente fare a mano.

Non ha proprio senso il paragone con la lavatrice, magari associata a una di quelle mini asciugatrici con rotazione bidirezionale per mutande, calze, pantaloncini, magliette, asciugamani, che se fai tanto di togliere le magliette e appenderle a una gruccia appena finito, non devi quasi mai stirare e al massimo ci dai di stiratore a vapore in quelle 2-3 pieghe che rimangono.
Cioè qui il vantaggio è enorme rispetto a farlo a mano, è come dire fai 1km o 10km a piedi, nel primo caso vado sempre a piedi, nel secondo no.

piwi
09-09-2026, 08:21
La manutenzione si fa aggiungendo periodicamente un paio di sostanze in serbatoi specifici e pulendo ogni tanto a manina il filtro. Volendo, si possono fare cicli a vuoto, con uno specifico prodotto di pulizia. Guasti ? Più o meno quelli delle lavatrici. Durata ? La prima che abbiamo avuto, 2011, trovata dentro una cucina economica di Mondo Convenienza, che noi si sappia ancora funziona; si era deteriorata una guarnizione che faceva trafilare acqua pulita all'interno, ma è stata sostituita. Poi, usando sapone in "pasticche", ogni tanto si ostruivano i tubi di scarico. Con quello liquido non accade.

mozzarello
09-09-2026, 08:34
La manutenzione si fa aggiungendo periodicamente un paio di sostanze in serbatoi specifici e pulendo ogni tanto a manina il filtro. Volendo, si possono fare cicli a vuoto, con uno specifico prodotto di pulizia. Guasti ? Più o meno quelli delle lavatrici. Durata ? La prima che abbiamo avuto, 2011, trovata dentro una cucina economica di Mondo Convenienza, che noi si sappia ancora funziona; si era deteriorata una guarnizione che faceva trafilare acqua pulita all'interno, ma è stata sostituita. Poi, usando sapone in "pasticche", ogni tanto si ostruivano i tubi di scarico. Con quello liquido non accade.

A me dà più fastido avere "pensieri" che faticare o "perdere" tempo.

Il fatto che bisogna fare qualcosa periodicamente si aggiunge a tutte le altre cose da fare periodicamente, e questa diventa alla lunga fatica mentale, che per me è ben più grave della fatica fisica, anzi, una bella sudata ogni tanto è un toccasana.

La lavastoviglie è uno strumento in più a cui bisogna pensare, è questo nel mio caso il contro maggiore della cosa.

mmorselli
09-09-2026, 08:42
Le lavastoviglie possono essere programmate in vari modi ... con il giuste impostazioni ce la fa. Noi un passata sotto il rubinetto la facciamo.

Sai che non andrebbe fatto il prelavaggio? Qui c'è un video che spiega bene le ragioni.

https://youtu.be/VT0zalB7YZQ

io poi lo faccio lo stesso perché non la faccio tutti i giorni e l'idea di lasciare dentro dei piatti sporchi non mi piace, ma la lavastoviglie (gli enzimi del detersivo se non ricordo male) ha bisogno di quello sporco.

mmorselli
09-09-2026, 08:46
Mi spiego, il tempo e il consumo d'acqua è irrisorio per lavare un paio di piatti, una pentola o due e le posate una volta la settimana rispetto a quello della lavastoviglie, che in più consuma anche corrente elettrica

Lo studio che ho postato dice il contrario, poi la lavastoviglie consuma corrente elettrica per scaldare (poco nel ciclo eco) l'acqua, per cui il lavaggio a mano vince solo se usi l'acqua fredda, con tutti i disagi del caso però.

La conclusione di quello studio è che in un anno si ripaga, poi ovviamente loro calcolano una famiglia, carichi da 8 coperti, quindi ci sta che l'uso da single sia diverso.

mmorselli
09-09-2026, 08:52
La lavastoviglie è uno strumento in più a cui bisogna pensare, è questo nel mio caso il contro maggiore della cosa.

La mia bosch comprata 19 anni fa ha avuto un solo guasto, la pompa, sostituita in un'ora dal tecnico per 150 euro intervento compreso, tolto quello è sempre stata un pulsante per avviarla e fine, oltre a ricaricare il sale (1 minuto) una volta ogni paio di mesi. Uso il sapone in pastiglie e me ne frego di qualsiasi altra manutenzione.

Di sicuro non è al centro dei pensieri della mia giornata.

Cromwell
09-09-2026, 09:00
A me dà più fastido avere "pensieri" che faticare o "perdere" tempo.

Il fatto che bisogna fare qualcosa periodicamente si aggiunge a tutte le altre cose da fare periodicamente, e questa diventa alla lunga fatica mentale, che per me è ben più grave della fatica fisica, anzi, una bella sudata ogni tanto è un toccasana.

La lavastoviglie è uno strumento in più a cui bisogna pensare, è questo nel mio caso il contro maggiore della cosa.

E tu non ci "pensare" alla manutenzione. Quando e se si guasta "faticherai" e "perderai" "sudando" del tempo come ti piace :Prrr:

Di sicuro non è al centro dei pensieri della mia giornata.

Io non ci dormo la notte. Quante notti insonni... :stordita:

mozzarello
09-09-2026, 09:04
La mia bosch comprata 19 anni fa ha avuto un solo guasto, la pompa, sostituita in un'ora dal tecnico per 150 euro intervento compreso, tolto quello è sempre stata un pulsante per avviarla e fine, oltre a ricaricare il sale (1 minuto) una volta ogni paio di mesi. Uso il sapone in pastiglie e me ne frego di qualsiasi altra manutenzione.

Di sicuro non è al centro dei pensieri della mia giornata.

Se fossimo tutti uguali saremmo comunisti

mmorselli
09-09-2026, 09:35
Se fossimo tutti uguali saremmo comunisti

Una psicosi non è una differenza distintiva che ci definisce come individui.

mozzarello
09-09-2026, 10:11
Una psicosi non è una differenza distintiva che ci definisce come individui.

Potrebbe essere una psicosi il non voler fare fatica o perdere tempo in nessuna maniera. Per come la vedo io non esistono persone mentalmente normali, siamo tutti nello spettro di qualcosa

rattopazzo
09-09-2026, 13:12
Le lavastoviglie possono essere programmate in vari modi ... con il giuste impostazioni ce la fa. Noi un passata sotto il rubinetto la facciamo. Una volta, per, cercare un problema, ho fatto lavorare una lavastoviglie da aperta. La mandata d'acqua è veramente ristretta !

Inoltre anche noi, essendo in due e purtroppo spesso fuori casa all'ora di pranzo, non abbiamo bisogno di lavare tutti i giorni. La facciamo arrivare bella carica e poi laviamo tutto insieme.

E la soluzione delle due lavastoviglie l'abbiamo pensata :) odio svuotarla. Ma odio ancora di più lavare i piatti a mano.

Sui piatti lavati a mano, dipende molto dalle abitudini, se li sciacqui subito dopo mangiato e non li lasci seccare, in pochi minuti sono fatti, per una o due persone è uno scherzo, per una famiglia di 5 o più è un'altra storia.

Sul fronte lavastoviglie, invece, non ho dati certi sui consumi... magari sono irrisori, ma ci sono anche altri fattori da mettere sul piatto (scusa il gioco di parole), il costo di acquisto, la manutenzione, le eventuali riparazioni, lo spazio che occupa in cucina... insomma, non è solo una questione di tempo risparmiato.

Alla fin fine, come per il condizionatore, credo sia una scelta personale, dipende da quante persone siete, da quanto tempo hai/avete, da quanto sei disposto a spendere e da cosa ti dà più fastidio tra lavare i piatti a mano o svuotare la lavastoviglie, non c'è una risposta giusta per tutti, esattamente come per me la televisione, ad esempio, la ritengo inutile e non la guarderei comunque, mentre per altri può essere essenziale, per me un PC è importante, mentre per altri può bastare anche uno smartphone.

Se fossimo tutti uguali saremmo comunisti
Se fossimo tutti uguali non staremmo neanche a discutere se la lavastoviglie è essenziale oppure no. Ma per fortuna il mondo è bello perchè è vario, anche se i media pare ci stiano provando da mò a renderci tutti conformisti (che è diverso da comunisti), perchè saremmo molto più facili da controllare.

mmorselli
09-09-2026, 14:34
Potrebbe essere una psicosi il non voler fare fatica o perdere tempo in nessuna maniera. Per come la vedo io non esistono persone mentalmente normali, siamo tutti nello spettro di qualcosa

La normalità non è garanzia di felicità, se la maggioranza fosse infelice la sua media sarebbe infelice.

Qui si parla di essere felici e soddisfatti della propria vita oppure di essere eternamente insoddisfatti lamentandosi per tutto, a prescindere che questo derivi da una condizione di normalità o anormalità, qualunque cosa voglia dire.

Una psicosi è per esempio non comprare un elettrodomestico per paura che si rompa, tra l'altro avendo ampia disponibilità economica per farlo riparare da qualcuno nel caso. Le psicosi, soprattutto se alimentate, non possono portare alla felicità.

Non è lavare i piatti a mano ciò che conta, quello va benissimo, è il perché non lo si fa. Se dicessi che non lavo i piatti a mano perché l'acqua del rubinetto potrebbe essere avvelenata sarebbe una psicosi.

azi_muth
09-09-2026, 15:03
Direi che la discussione sia slittata troppo.

Sono sicuro che se andiamo avanti troveremo gente che è contenta di battere i chiodi nel pavimento con la testa invece che usare il martello....

Per me sono strambi marci, ma se c'è qualcuno che non ha abbastanza fantasia da trovarsi da fare cose più stimoltanti che fare il bucato e lavare i piatti...a sto punto direi che sono cazzi loro.
Basta che poi non mi rompano le palle dandomi del consumista.
Qualunque cosa che mi fa risparmiare tempo e migliora la qualità della vita per me va assolutamente valutata.

piwi
09-09-2026, 15:06
Alla fin fine, come per il condizionatore, credo sia una scelta personale, dipende da quante persone siete, da quanto tempo hai/avete, da quanto sei disposto a spendere e da cosa ti dà più fastidio tra lavare i piatti a mano o svuotare la lavastoviglie, non c'è una risposta giusta per tutti

Nell'abitazione secondaria non l'abbiamo e, pur essendo là con molto tempo libero ... lavare a mano ci/mi pesa proprio. Oltre ai piatti ci sono pentole, tielle varie, posate, bicchieri; acqua che schizza da tutte le parti, il lavello da lasciare in condizioni decenti, la caldaia "ballerina" che non offre acqua a temperatura fissa. Finirà che la metteremo anche là.


Sai che non andrebbe fatto il prelavaggio?

Una bottarella per alcune stoviglie ci vuole ... è roba destinata a rimanere sporca anche due o tre giorni !

azi_muth
09-09-2026, 15:12
Nell'abitazione secondaria non l'abbiamo e, pur essendo là con molto tempo libero ... lavare a mano ci/mi pesa proprio. Oltre ai piatti ci sono pentole, tielle varie, posate, bicchieri; acqua che schizza da tutte le parti, il lavello da lasciare in condizioni decenti, la caldaia "ballerina" che non offre acqua a temperatura fissa. Finirà che la metteremo anche là.


A me piace cucinare e quando lo faccio mediamente sporco l'ira di dio...senza lavastoviglie dovrei limitarmi alla tristezza dei petti di pollo ai ferri.
Certo che se vivi da solo e campi di pizze surgelate non ti serve nulla.