Redazione di Hardware Upg
04-09-2026, 15:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/locust-il-laser-da-20-kilowatt-ha-abbattuto-tre-droni-sospetti-al-confine-col-messico_158713.html
Un laser da 20 kilowatt della famiglia AMP-HEL ha abbattuto tre droni ritenuti legati ai cartelli lungo il confine tra Texas e Messico, nella notte tra il 25 e il 26 agosto, primo bersaglio reale colpito dopo due falsi allarmi nei mesi precedenti
Click sul link per visualizzare la notizia.
blackshard
04-09-2026, 15:47
Che succede se lo puntano addosso ad un cristiano?
TheDarkAngel
04-09-2026, 16:12
Che succede se lo puntano addosso ad un cristiano?
che smette di essere cristiano
Therinai
04-09-2026, 16:12
Che succede se lo puntano addosso ad un cristiano?
La stessa cosa che succede se lo puntano contro un musulmano!
Therinai
04-09-2026, 16:14
che smette di essere cristiano
Questa è becera disinformazione, un vero cristiano contiuerà ad essere cristiano anche dopo il trattamento laser, in paradiso o all'inferno :O
Che succede se lo puntano addosso ad un cristiano?
https://www.chimica-online.it/materiali/immagini/cenere.jpg
comunque chiedendo a claudio, si è letale praticamente istantaneamente
Un HEL antidrone da 20 kW lavora tipicamente nel vicino infrarosso (~1 µm, fibra a itterbio), con una macchia focale sul bersaglio dell'ordine di 1–5 cm. Con uno spot da 3 cm si ottengono circa 3 kW/cm², cioè ~30.000 volte l'irraggiamento solare al suolo. È il regime della saldatura industriale, non quello di un puntatore.
Gli occhi sono il problema dominante
A 1064 nm la radiazione attraversa cornea e cristallino quasi indisturbata e viene focalizzata sulla retina con un guadagno di irraggiamento di circa 10⁵. L'esposizione massima permessa a quella lunghezza d'onda è nell'ordine dei mW/cm²: si parla quindi di superarla di sei o sette ordini di grandezza. Il danno retinico è istantaneo e permanente, e non c'è riflesso di ammiccamento perché il fascio è invisibile. Il punto meno intuitivo: anche la riflessione diffusa dal bersaglio, o il fascio fuori fuoco a chilometri di distanza, resta sopra soglia oculare. È per questo che le distanze di sicurezza oculare (NOHD) di questi sistemi si misurano in decine di chilometri e i test si fanno su poligoni marittimi o spazi aerei interdetti.
La pelle e i tessuti
La soglia del dolore cutaneo sta intorno a 0,1–0,5 W/cm², l'ustione di secondo grado a pochi W/cm² in qualche secondo. A kW/cm² si passa direttamente alla carbonizzazione dell'epidermide in pochi millisecondi. La pelle riflette circa il 40–50% a 1 µm, ma appena si forma lo strato di carbone l'assorbimento diventa quasi totale e il processo accelera. Segue vaporizzazione esplosiva dell'acqua tissutale, pennacchio di fumo, e penetrazione progressiva in profondità finché il fascio resta puntato. I vestiti si incendiano quasi subito.
Cosa non fa
Non "disintegra". Vaporizzare un chilo di tessuto richiede circa 2,6 MJ; il laser eroga 20 kJ al secondo, quindi in condizioni ideali vaporizza sotto i 10 grammi di tessuto per secondo. È molto più simile a una torcia da taglio estremamente concentrata che a un raggio dei film: un foro profondo e localizzato, non un effetto su tutto il corpo. Va anche detto che questi sistemi hanno tracking ottimizzato per bersagli aerei ad alta quota e devono mantenere il punto fermo per accumulare energia — su un bersaglio vicino e in movimento la fisica è quella descritta ma il puntamento non è quello per cui il sistema è progettato.
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