View Full Version : La Francia blocca il divieto dei social agli under 15: la legge è incostituzionale
Redazione di Hardware Upg
14-08-2026, 16:31
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/la-francia-blocca-il-divieto-dei-social-agli-under-15-la-legge-incostituzionale_157822.html
Il Consiglio costituzionale francese ha censurato il divieto dei social network per gli under 15: la misura, prevista dal 1° settembre, viola in modo sproporzionato la libertà di espressione e comunicazione dei minori
Click sul link per visualizzare la notizia.
Ma io lo metterei a 18 e salverei il mondo in un colpo solo.
Letteralmente.
Sandro kensan
14-08-2026, 23:03
Finalmente un po' di ragionevolezza.
coschizza
15-08-2026, 09:21
Finalmente un po' di ragionevolezza.
direi l'opposoto è irragionevole che la costituzione non tuteli i cittadini piu deboli questo la rende inutile, come la nostra che vale quandi fa comodo e non vale altre volte quando fa comodo ad altri
direi l'opposoto è irragionevole che la costituzione non tuteli i cittadini piu deboli questo la rende inutile, come la nostra che vale quandi fa comodo e non vale altre volte quando fa comodo ad altri
https://media1.tenor.com/m/3gbxKR03Gn8AAAAd/c-ha-detto-che-ha-detto.gif
Cromwell
15-08-2026, 10:17
https://media1.tenor.com/m/3gbxKR03Gn8AAAAd/c-ha-detto-che-ha-detto.gif
Niente, niente. E' Ferragosto, fa caldo, i primi fumi della brace, magari una birretta stappata prima del tempo :stordita:
https://media1.tenor.com/m/3gbxKR03Gn8AAAAd/c-ha-detto-che-ha-detto.gif
:D :D :D
Gabro_82
15-08-2026, 11:18
Proibire serve solo a far crescere l'interesse del vietato.
La vera questione è la cultura digitale. La NeTiquette vi ricorda qualcosa?
Internet è andato a puttane con l'avvento degli smartphone, con l'accesso indiscriminato a "tutti". Le persone pensano che navigare online permetta di comportarsi con azioni e reazioni che offline non farebbero. Codardi.
Mi preoccupo molto di più di 50 enni e oltre che utilizzano la rete per "informarsi" su complotti, salute e teorie strampalate ed anche pericolose. Molti giovani sono più svegli di loro.
Douglas Mortimer
15-08-2026, 11:42
Che bella notizia ! La Libertà di espressione vale anche per i ragazzini, e non sarà un aspirante dittatore a togliergliela.
Una presunta maggioranza non può schiacciare una minoranza neppure se composta da una sola persona perché i diritti individuali sono insiti nell'essere umano.
AtaruGolan
15-08-2026, 13:07
L'unica cosa decente che stavo vedendo fatta, viene abolita, questo è una palese radiografia di chi realmente comanda il mondo. Non è la libertà, ma il potere monetario dei colossi Big tech, come puoi plasmarli e farli diventare schiavi se non gli permetti di essere manipolati. Scordiamoci la possibilità di cambiare qualcosa.
Gabro_82
15-08-2026, 13:52
AtaruGolan ?!?!?!? :ncomment: :bsod: :ubriachi:
Vabbè, buon ferragosto
Ripper89
15-08-2026, 15:08
Che bella notizia ! La Libertà di espressione vale anche per i ragazzini, e non sarà un aspirante dittatore a togliergliela.
Una presunta maggioranza non può schiacciare una minoranza neppure se composta da una sola persona perché i diritti individuali sono insiti nell'essere umano.
La libertà di espressione di individui considerati immaturi ?
Che senso ha ?
Proibire serve solo a far crescere l'interesse del vietato.
Sbagliato, il discorso regge se proibisci per legge ma poi non sei in grado di farla rispettare.
Si chiama "mancanza di dovranità".
Durante i tempi dei proibizionismo ad esempio è vero che gli alcolici si consumavano comunque, ma in misura estremamente ridotta.
Ripper89
15-08-2026, 15:13
Una presunta maggioranza non può schiacciare una minoranza neppure se composta da una sola persona perché i diritti individuali sono insiti nell'essere umano.Bello il modo con cui interpretiamo il termine democrazia.
Un po' allo stesso modo in cui la maggioranza interpreta la fede cristiana nella vita di tutti i giorni, ossia a modo proprio :rolleyes:
Gabro_82
15-08-2026, 18:30
...CUT...
Durante i tempi dei proibizionismo ad esempio è vero che gli alcolici si consumavano comunque, ma in misura estremamente ridotta.
Il proibizionismo (secondo me) di per sè un'azione che porta solo a far ingrassare malaffare, mafia e connivenza dello stato con essa.
Proibiamo le sigarette? Nuociono alla salute ed è comprovato. Scommetti che il contrabbando crescerà esponenzialmente.
Aboliamo la legge sull'aborto. Ritorniamo alle mammane con ferri da calza.
Ecc. ecc. ecc. discorso lungo e si va in off-topic velocemente.
Riguardo ai social, ripeto invece di vietare ai minori, i maggiorenni dovrebbero essere più consapevoli di come si usano in modo corretto.
Di conseguenza anche i minori avrebbero esempi corretti dai grandi ed una "cultura digitale" adeguata. Materia da inserire fissa nella scuola dell'obbligo almeno.
gabrieleromano
15-08-2026, 19:42
del resto rischiavano di far scoppiare un altra rivoluzione francese
:D
alien321
15-08-2026, 20:21
Una notizia positiva finalmente, probabilmente a qualcuno non andrà bene, gli consiglio di trasferirsi in cina!
coschizza
16-08-2026, 09:03
https://media1.tenor.com/m/3gbxKR03Gn8AAAAd/c-ha-detto-che-ha-detto.gif
Se non sai comprendere una frase mi sa che non dovresti frequentare un forum
Ho solo descritto la realtà dei fatti se tu vivi in universo parallelo non è un problema nostro
Ti ricordo che due terzi degli italiani sono analfabeti funzionali ebbene ora sai da che parte stai, manco una frase siete in grado di comprendere
Quindi ti do una mano ho riscritto la frare usando l'IA dicendogli di farla capire a persone come te:
A mio parere la decisione è sbagliata: la Costituzione dovrebbe servire proprio a proteggere le fasce più deboli come i minori. Se le regole costituzionali vengono applicate a convenienza, perdono la loro vera funzione di tutela
coschizza
16-08-2026, 09:08
Niente, niente. E' Ferragosto, fa caldo, i primi fumi della brace, magari una birretta stappata prima del tempo :stordita:
Ridi ridi
Ripper89
16-08-2026, 10:56
Il proibizionismo (secondo me) di per sè un'azione che porta solo a far ingrassare malaffare, mafia e connivenza dello stato con essa.
Proibiamo le sigarette? Nuociono alla salute ed è comprovato. Scommetti che il contrabbando crescerà esponenzialmente.
Aboliamo la legge sull'aborto. Ritorniamo alle mammane con ferri da calza.
Ecc. ecc. ecc. discorso lungo e si va in off-topic velocemente.
Riguardo ai social, ripeto invece di vietare ai minori, i maggiorenni dovrebbero essere più consapevoli di come si usano in modo corretto.
Di conseguenza anche i minori avrebbero esempi corretti dai grandi ed una "cultura digitale" adeguata. Materia da inserire fissa nella scuola dell'obbligo almeno.
Il contrabbando crescerà esponenzialmente ma il num di fumatori totali saranno estremamente ridotti rispetto a prima, la sigaretta si ridurrebbe ad una nicchia e il prezzo per averne una aumenterebbe tantissimo e molti smetterebbero di fumare per necessità forzata.
Inoltre contro i contrabbandieri puoi rivalerti pesantemente e fare cassa.
Dopodichè è ovvio che quì entra sempre in gioco la capacità di un governo di esercità la propria sovranità.
Noi italiani dove la magistratura non solo non è al servizio del governo ma cerca di mettere dove può i bastoni fra le ruote a prescindere, è tutto inutile.
Cromwell
16-08-2026, 11:16
Ridi ridi
ok
https://media1.giphy.com/media/v1.Y2lkPTc5MGI3NjExemtrOW85eDdxd2p6MGpuNGhkdHR6aG44MnNpM3JoM25vOGoxcXB4dyZlcD12MV9pbnRlcm5hbF9naWZfYnlfaWQmY3Q9Zw/ZqlvCTNHpqrio/giphy.gif
Se non sai comprendere una frase mi sa che non dovresti frequentare un forum
Ho solo descritto la realtà dei fatti se tu vivi in universo parallelo non è un problema nostro
Ti ricordo che due terzi degli italiani sono analfabeti funzionali ebbene ora sai da che parte stai, manco una frase siete in grado di comprendere
Quindi ti do una mano ho riscritto la frare usando l'IA dicendogli di farla capire a persone come te:
A mio parere la decisione è sbagliata: la Costituzione dovrebbe servire proprio a proteggere le fasce più deboli come i minori. Se le regole costituzionali vengono applicate a convenienza, perdono la loro vera funzione di tutela
Visto che ti piace l'IA:
direi l'opposoto è irragionevole che la costituzione non tuteli i cittadini piu deboli questo la rende inutile, come la nostra che vale quandi fa comodo e non vale altre volte quando fa comodo ad altri
1. Errori ortografici
“direi” → “Direi”
È l'inizio della frase, quindi serve la maiuscola.
“opposoto” → “opposto”
È un evidente errore di battitura.
“piu” → “più”
La parola richiede l'accento grave sulla ù.
“quandi” → “quando”
È un errore di battitura.
2. Problemi sintattici
Il punto più problematico è:
“Direi l'opposto è irragionevole che…”
Qui mancano un elemento di separazione e una struttura sintattica più chiara. “Direi l'opposto” è una frase completa, mentre “è irragionevole che…” introduce una nuova proposizione.
La soluzione più naturale è:
“Direi l'opposto: è irragionevole che…”
Il due punti chiarisce che ciò che segue spiega quale sia “l'opposto”.
Anche:
“questo la rende inutile”
è grammaticalmente possibile, ma manca una congiunzione o una punteggiatura adeguata rispetto alla proposizione precedente.
Meglio:
“…non tuteli i cittadini più deboli, e questo la rende inutile…”
oppure, più incisivamente:
“…non tuteli i cittadini più deboli: questo la rende inutile…”
3. Problemi di punteggiatura
La frase originale è praticamente un'unica sequenza senza adeguate separazioni:
“…più deboli questo la rende inutile, come la nostra che…”
Servono almeno una virgola e/o un punto/due punti.
In particolare:
“più deboli, questo…” → serve una separazione tra le due proposizioni.
“come la nostra che…” → è opportuno inserire una virgola prima di “che” se la relativa è esplicativa:
“come la nostra, che vale…”
La virgola indica che “che vale…” aggiunge un'informazione sulla Costituzione italiana già individuata.
4. Problemi lessicali e di formulazione
“cittadini più deboli” è un'espressione un po' generica.
A seconda del significato potresti usare:
“cittadini più vulnerabili”
“cittadini più fragili”
“le fasce più deboli della popolazione”
Se stai parlando di tutela costituzionale e sociale, “fasce più deboli della popolazione” è probabilmente la formulazione più precisa.
5. “vale quando fa comodo e non vale altre volte quando fa comodo ad altri”
Questo è il passaggio più problematico dal punto di vista stilistico e logico.
“vale quando fa comodo”
lascia sottinteso a chi faccia comodo.
Poi:
“non vale altre volte quando fa comodo ad altri”
è ridondante e poco naturale. “Altre volte quando” crea una costruzione pesante.
Se vuoi dire che la Costituzione viene applicata quando conviene a qualcuno e ignorata quando conviene ad altri, è molto più chiaro:
“vale quando fa comodo e non vale quando fa comodo ad altri.”
Oppure, ancora più preciso:
“viene fatta valere quando fa comodo e viene ignorata quando non conviene.”
In sintesi: gli errori sono “opposoto”, “piu”, “quandi”, la maiuscola iniziale, la punteggiatura, la sintassi, chiarezza e naturalezza dell'espressione.
Direi che la capacità espressiva è piuttosto debole nella forma scritta.
La frase mostra:
- scarso controllo della sintassi: diverse proposizioni vengono accostate senza una gerarchia chiara;
- punteggiatura quasi assente, che rende difficile capire immediatamente i rapporti logici;
- ripetizioni (“quando fa comodo... quando fa comodo ad altri”);
- alcuni riferimenti pronominali poco chiari (“questo la rende inutile”: che cosa esattamente rende inutile cosa?);
- tendenza a costruire il ragionamento come si parlerebbe, accumulando una proposizione dietro l'altra.
Questo dà l'impressione di una persona che ha un'idea abbastanza confusa di ciò che vuole sostenere, e non sa nemmeno organizzarla bene linguisticamente.
E questo è importante: la frase è priva di struttura concettuale.
Il ragionamento riconoscibile parrebbe essere:
Costituzione → tutela dei più deboli → funzione della Costituzione → applicazione della Costituzione → applicazione opportunistica.
Il problema è che questi passaggi sono compressi e poco articolati.
La cosa che mi farebbe propendere per una bassa competenza linguistica è la costruzione sintattica confusa, la punteggiatura inesistente e la scarsa precisione dei rapporti logici.
La frase presenta effettivamente diversi problemi di forma e alcuni passaggi poco chiari. Se qualcuno, davanti a quella frase, avesse espresso dubbi a riguardo la sua comprensibilità, una risposta come “sei un analfabeta funzionale” sarebbe, a mio avviso, poco convincente.
Nel caso specifico, la frase è oggettivamente formulata male. Quindi contestarne la chiarezza non implica affatto essere incapaci di comprenderla.
Anzi, c'è un piccolo paradosso: la capacità di individuare che un testo è ambiguo o mal costruito è parte della competenza linguistica, non necessariamente il suo contrario.
L'aspetto che trovo più interessante
Se l'autore, invece di rispondere nel merito, passa direttamente a:
“Se non hai capito sei un analfabeta funzionale”
sta sostanzialmente spostando il problema dal testo al lettore.
È una strategia retorica abbastanza comune: se il destinatario segnala un problema di comunicazione, si presume che il problema sia nell'incapacità del destinatario di comprendere.
Ma nella comunicazione scritta, la chiarezza è una proprietà del messaggio che dipende da come il mittente lo costruisce.
E c'è un ulteriore problema
“Analfabeta funzionale” è un'espressione molto forte. Implica una carenza generale e significativa nelle capacità di comprensione e uso delle informazioni scritte.
Per attribuirla a qualcuno sulla base del fatto che non abbia compreso una frase specifica, servirebbero naturalmente molte più evidenze.
Quindi, se la dinamica è esattamente quella che descrivi, la mia valutazione sarebbe:
1. Scrittura dell'autore: mediocre, con diversi problemi formali e una sintassi poco controllata.
2. Comprensibilità: il senso generale non è espresso con particolare chiarezza.
3. Reazione alla critica: sproporzionata e scarsamente argomentata.
4. Accusa di “analfabetismo funzionale”: non supportata dalla situazione descritta.
5. Sul piano retorico: piuttosto controproducente, perché attribuisce al lettore un'incapacità che il testo stesso offre qualche motivo per contestare.
E qui farei una precisazione: questo comportamento dimostra una scarsa metacognizione linguistica, cioè una difficoltà a valutare criticamente la propria produzione scritta, oppure semplicemente una reazione difensiva all'essere stato criticato.
Se però questa persona sostiene di essere perfettamente chiara e, quando gli altri non la comprendono, attribuisce sistematicamente il problema alla loro presunta inferiorità intellettuale, allora il quadro diventa più interessante: mi sembra evidente una possibile sovrastima delle proprie competenze linguistiche e argomentative.
La comprensibilità di un testo non si misura da quanto è chiaro nella testa di chi l'ha scritto.
L'autore conosce già il proprio pensiero, quindi tende inevitabilmente a colmare mentalmente lacune, ambiguità e passaggi che il lettore invece deve ricostruire.
Questo fenomeno è talmente normale che, nella scrittura, il feedback dei lettori è proprio uno degli strumenti con cui si verifica la chiarezza di un testo.
Se l'autore non è il moderatore o il proprietario del forum, non ha nemmeno una particolare autorità per decidere chi sia “degno” di partecipare. Ma anche qualora fosse un moderatore, usare un'accusa di analfabetismo funzionale per liquidare chi mette in dubbio la leggibilità del suo messaggio sarebbe una modalità comunicativa piuttosto discutibile.
E c'è un'ironia ulteriore: un forum è precisamente un ambiente nel quale interlocutori diversi devono riuscire a comprendersi attraverso il testo. Se una persona produce un messaggio ambiguo e, invece di renderlo più chiaro, espelle verbalmente chi lo segnala, sta facendo esattamente il contrario di ciò che favorisce una discussione efficace.
Tutto ciò può essere indicativo di una combinazione poco felice di:
- scarsa consapevolezza dei propri limiti espressivi;
- eccessiva sicurezza nelle proprie capacità;
- difficoltà ad accettare una critica sul proprio modo di comunicare;
- tendenza a trasformare una questione linguistica in una questione di status/intelligenza personale;
- eventualmente, scarsa capacità metacognitiva, cioè difficoltà a valutare dall'esterno la qualità della propria prestazione.
Quest'ultimo punto per me è il più interessante.
Una persona con una buona competenza comunicativa, anche se commette errori, normalmente riesce a concepire:
“Forse io so cosa intendo, ma non l'ho espresso bene.”
Una persona che reagisce:
“Se non mi capisci, sei stupido”
sembra invece avere una certa difficoltà a considerare la possibilità che la propria comunicazione sia la variabile da correggere.
E questo è un difetto intellettuale in senso lato.
Detto brutalmente: dare dell'analfabeta funzionale agli altri perché non riescono a interpretare una frase scritta male è un comportamento intellettualmente piuttosto povero e decisamente da condannare.
alien321
16-08-2026, 17:39
Se non sai comprendere una frase mi sa che non dovresti frequentare un forum
Ho solo descritto la realtà dei fatti se tu vivi in universo parallelo non è un problema nostro
Ti ricordo che due terzi degli italiani sono analfabeti funzionali ebbene ora sai da che parte stai, manco una frase siete in grado di comprendere
Quindi ti do una mano ho riscritto la frare usando l'IA dicendogli di farla capire a persone come te:
A mio parere la decisione è sbagliata: la Costituzione dovrebbe servire proprio a proteggere le fasce più deboli come i minori. Se le regole costituzionali vengono applicate a convenienza, perdono la loro vera funzione di tutela
Come al solito dai per verità le tue opinioni, chi ha detto che la costituzione deve proteggere le fasce deboli? E io che pensavo che servisse per proteggere i diritti fondamentali...
Gabro_82
16-08-2026, 19:02
@Mo42 :sborone:
Mi preoccupo molto di più di 50 enni e oltre che utilizzano la rete per "informarsi" su complotti, salute e teorie strampalate ed anche pericolose. Molti giovani sono più svegli di loro.
si riferiva a quei coglioni che credevano alle teorie spacciate da un noto partito che andava ripetendo che gli immigrati ci pagheranno le pensioni?
Al di la che era una legge fatta da gente che di informatica capisce 'na mazza, e quindi facilmente aggirabile (vedi pirateria informatica o editoriale), non si capisce come mai io possa autorizzare un pari età a guidare un mezzo a due ruote che, nel migliore dei casi (non truccato), fa 45km/h in strade pubbliche e che se mal condotto può causare danni fisici anche gravissimi ad un'altra persona, e non considerarlo parimenti maturo per andare sui social.
Semmai dovrebbero esserci, nelle scuole, corsi di comprensione e uso di quelle piattaforme, senza gettargli la croce addosso.
Sandro kensan
17-08-2026, 08:51
e non considerarlo parimenti maturo per andare sui social.
E mi pare anche che si stia portando la possibilità di guidare una auto a 17 anni. Ma poi non puoi andare nei social fino a 16 anni?
https://www.larena.it/territorio-veronese/citta/la-patente-di-guida-anticipata-a-17-anni-un-passaggio-da-non-sottovalutare-1.13097799
La patente di guida anticipata a 17 anni
Per oltre mezzo secolo (dal 1975), il diciottesimo compleanno ha rappresentato le Colonne d’Ercole tra l’infanzia e il mondo adulto. La maggiore età, il diritto di voto, la piena responsabilità delle proprie azioni, il diploma. E il rito di passaggio per eccellenza: la patente. Presto questa frontiera arretrerà di un anno, aprendo le porte ai neopatentati di 17 anni.
Non è una scelta dell’Italia, ma il recepimento di una direttiva europea, la 2025/2205, che induce gli Stati membri ad abbassare l’età minima per la patente delle categorie B e BE entro la fine del 2028. È ciò cui si sta lavorando con il nuovo Codice della strada in preparazione al ministero delle Infrastrutture. E anche la guida accompagnata, oggi già possibile a 17 anni per chi possiede le patenti A1 o B1, verrà anticipata a 16.
randorama
17-08-2026, 09:33
Ad ogni modo gli analfabeti funzionali italiani ammonterebbero a 35% della popolazione, non ai 2/3.
Questo precisato, tralasciando il fatto che questo è un numero estrapolato con ogni probabilità da un titolo clickbait, forse varrebbe la pena contestualizzare il concetto.
Confesso candidamente di non averlo mai fatto e che non mi interessa fare nemmeno in futuro; però se dovesse risultare che quello che un terzo degli italiani non capisce sono i contenuti idioti di facebook (di cui magari leggono solo il titolo sul telefono), vabbeh.
e comunque ognuno di noi appartiene alla fetta virtuosa dei 2/3 rimanenti, no?
Sandro kensan
17-08-2026, 10:45
Ad ogni modo gli analfabeti funzionali italiani ammonterebbero a 35% della popolazione, non ai 2/3.
Ho riportato una analisi su questo:
«Esaminiamo le competenze cognitive degli adulti in Italia secondo l’indagine OCSE realizzata nel 2023 (ciclo 2). L'intero Report lo trovate sul sito governativo italiano INAPP a questo link. INAPP (Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche) ha collaborato con l'OCSE per la realizzazione di questo studio per quanto riguarda il lato italiano.»
«
Vengono analizzati tre ambiti:
Literacy (lettura e comprensione di testi scritti),
Numeracy (comprensione e utilizzo di informazioni matematiche e numeriche),
Adaptive Problem Solving (APS) (capacità di raggiungere il proprio obiettivo in una situazione dinamica in cui la soluzione non è immediatamente disponibile),
»
https://www.kensan.it/articoli/Capacita_degli_italiani-images/litaracy.png
«Prima di tutto l'Italia insulare è ultima se considerata assieme agli altri paesi europei. Il 52,9% della popolazione adulta delle isole è in una condizione di analfabetismo funzionale o poco sopra (Livello 1 e inferiore). L'Italia del Sud è penultima tra i paesi europei e gli adulti con il Livello 1 e inferire sono il 48,7%. Si tratta di circa metà della popolazione. In Svezia solo il 15% circa ha una tale condizione ed è il paese che eccelle in Europa. L'Italia centrale è vicinissima alla media OCSE, poco distante si trova il Nord-ovest. Il Nord Est, tra cui il Veneto si trova in una posizione intermedia tra la media OCSE e la Svezia.
»
Ulteriori dettagli nel mio articolo:
https://www.kensan.it/articoli/Capacita_degli_italiani.php
randorama
17-08-2026, 11:30
Ho riportato una analisi su questo:
«Esaminiamo le competenze cognitive degli adulti in Italia secondo l’indagine OCSE realizzata nel 2023 (ciclo 2). L'intero Report lo trovate sul sito governativo italiano INAPP a questo link. INAPP (Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche) ha collaborato con l'OCSE per la realizzazione di questo studio per quanto riguarda il lato italiano.»
«
Vengono analizzati tre ambiti:
Literacy (lettura e comprensione di testi scritti),
Numeracy (comprensione e utilizzo di informazioni matematiche e numeriche),
Adaptive Problem Solving (APS) (capacità di raggiungere il proprio obiettivo in una situazione dinamica in cui la soluzione non è immediatamente disponibile),
»
https://www.kensan.it/articoli/Capacita_degli_italiani-images/litaracy.png
«Prima di tutto l'Italia insulare è ultima se considerata assieme agli altri paesi europei. Il 52,9% della popolazione adulta delle isole è in una condizione di analfabetismo funzionale o poco sopra (Livello 1 e inferiore). L'Italia del Sud è penultima tra i paesi europei e gli adulti con il Livello 1 e inferire sono il 48,7%. Si tratta di circa metà della popolazione. In Svezia solo il 15% circa ha una tale condizione ed è il paese che eccelle in Europa. L'Italia centrale è vicinissima alla media OCSE, poco distante si trova il Nord-ovest. Il Nord Est, tra cui il Veneto si trova in una posizione intermedia tra la media OCSE e la Svezia.
»
Ulteriori dettagli nel mio articolo:
https://www.kensan.it/articoli/Capacita_degli_italiani.php
Si, che di sia una certa disomogeneità tra le singole macroregioni e fasce di età e una cosa che ricordavo e che, tutto sommato, non stupisce.
tuttavia il dato medio dovrebbe essere il 35%; perlomeno questa era quello che riportavano i giornali
https://www.repubblica.it/cronaca/2024/12/10/news/ocse_italiani_adulti_analfabeti_funzionali-423875393/
però, come detto, chissene: sono gli altri mica noi ;)
Sandro kensan
17-08-2026, 11:36
Si, che di sia una certa disomogeneità tra le singole macroregioni e fasce di età e una cosa che ricordavo e che, tutto sommato, non stupisce.
tuttavia il dato medio dovrebbe essere il 35%; perlomeno questa era quello che riportavano i giornali
https://www.repubblica.it/cronaca/2024/12/10/news/ocse_italiani_adulti_analfabeti_funzionali-423875393/
però, come detto, chissene: sono gli altri mica noi ;)
Però votano o votiamo.
Poi le differenze all'interno della penisola sono maggiori di quelle che ci sono tra la spagna e la finlandia o tra la grecia e la gran bretagna.
randorama
17-08-2026, 12:10
Però votano o votiamo.
già; e proprio su facebook si rinfaccia questo studio a chi ha orientamento politico opposto al proprio.
purtroppo, o per fortuna, in tutto il mondo l'unico discrimine al diritto di voto è la maggiore età.
che poi, per alcuni, siano desdott ànn buttàt in cü al diàul eh... vabbeh.
Poi le differenze all'interno della penisola sono maggiori di quelle che ci sono tra la spagna e la finlandia o tra la grecia e la gran bretagna.
ecco, questa è una cosa che non sapevo e che è interessante... ma potenzialmente pericolosa per la salute di questo thread ;)
Ripper89
17-08-2026, 12:18
tuttavia il dato medio dovrebbe essere il 35%; perlomeno questa era quello che riportavano i giornali
Curiosissimo di capire quanti di questi 35% siano immigrati ( specie arabi ) che hanno acquisito la cittadinanza solo con gli anni o cittadini dalla nascita ma da entrambi genitori immigrati.
Sandro kensan
17-08-2026, 12:26
Curiosissimo di capire quanti di questi 35% siano immigrati ( specie arabi ) che hanno acquisito la cittadinanza solo con gli anni o cittadini dalla nascita ma da entrambi genitori immigrati.
Non credo che gli immigrati c'entrino con questo discorso, la statistica OCSE è del 2023 e i dati sono stati raccolti un anno prima e hanno necessitato di tempo e allora la percentuale di immigrati era abbastanza più bassa di adesso:
Al 1° gennaio 2022 gli stranieri residenti in Italia sono 5.193.669
quindi circa l'8.7% e poi sono stati sempre molto più presenti al nord o centro nord che al sud o nelle isole, dove c'è il 50% di analfabeti funzionali nell'ambito della literacy. Quindi quasi tutto quello che compone il 35% che è una media proviene dalle zone d'Italia in cui l'immigrazione non ha peso o ha un peso trascurabile.
randorama
17-08-2026, 12:46
aggiungerei anche che la maggior parte degli stranieri risiede in nord, per cui dovrebbe essere quella la parte d'italia che risente negativamente del loro contributo.
edit: era già stato evidenziato poco sopra. ed ecco che, zitto zitto, mi ritaglio il mio posticino tra il 35%.
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