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View Full Version : 'L'industria dell'IA è marxista': il filosofo alla guida di Palantir critica il modello di business delle big tech


Redazione di Hardware Upg
05-08-2026, 10:41
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/l-industria-dell-ia-marxista-il-filosofo-alla-guida-di-palantir-critica-il-modello-di-business-delle-big-tech_157379.html

Il CEO di Palantir Alex Karp ha chiuso un trimestre da 1,9 miliardi di dollari di ricavi accusando l'industria dell'intelligenza artificiale di comportamenti "marxisti", pronta secondo lui a impossessarsi di dati e know-how delle aziende clienti tramite i modelli linguistici

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Gnubbolo
05-08-2026, 10:58
Marx: il superamento del lavoro fisico inteso come fatica costrittiva e alienante avviene grazie allo sviluppo delle macchine e dell'automazione. Riducendo il tempo di lavoro necessario, la tecnologia libera tempo per l'uomo. Nel comunismo, il lavoro non è più una pena o un obbligo di sopravvivenza, ma diventa il pieno sviluppo della creatività umana.


Musk ( Thiel ): entro il 2036 il denaro potrebbe perdere valore e diventare marginale. Secondo la sua visione, l'ascesa di intelligenza artificiale e robotica porterà a un'economia di estrema abbondanza di beni e servizi, azzerando la scarsità che oggi dà senso al denaro.

Unrue
05-08-2026, 11:00
Da che pulpito... Proprio loro che vivono di dati degli altri.

UtenteHD
05-08-2026, 11:13
Marx: il superamento del lavoro fisico inteso come fatica costrittiva e alienante avviene grazie allo sviluppo delle macchine e dell'automazione. Riducendo il tempo di lavoro necessario, la tecnologia libera tempo per l'uomo. Nel comunismo, il lavoro non è più una pena o un obbligo di sopravvivenza, ma diventa il pieno sviluppo della creatività umana.


Musk ( Thiel ): entro il 2036 il denaro potrebbe perdere valore e diventare marginale. Secondo la sua visione, l'ascesa di intelligenza artificiale e robotica porterà a un'economia di estrema abbondanza di beni e servizi, azzerando la scarsità che oggi dà senso al denaro.

Ne ho ragionato altra sera con psicologa ed altri, ne è uscito e potrebbe esserci un fondo di verità:
Tutte le cose positive dell'AI, tra cui non si lavora ecc.. sarà reale solo per chi potra permettersi dei sistemi HW AI necessari con ingenti investimenti, il resto delle Persone si adatterà con quello che potrà lavorando magari più di prima, senza AI o con AI così retrò da essere vintage, lavori manuali a gogo, ecc..

WarDuck
05-08-2026, 11:17
Il problema di fondo è che pochi detengono questa roba e poche big tech di fatto tengono più o meno per le palle tutti.

Motivo in più per spingere sulla sovranità digitale europea. Ma se gli Stati non investono seriamente in questa roba...

L'IA può rappresentare l'unione tra il capitalismo ed il comunismo inteso come appiattimento delle competenze.

Capitalismo perché se il costo di produzione (che spesso è in larga parte dovuto al personale) si annulla sei arrivato praticamente quasi al massimo del ricavo possibile.

Comunismo perché chi non ha avuto voglia, e continua a non averla, di fare un cazzo può farsi passare per "intelligente" e operoso grazie all'uso dell'IA.

@Gnubbolo: il lavoro fisico è stato superato da un pezzo, il problema è che l'IA potrebbe togliere di mezzo anche la creatività umana.

A quel punto resterà ben poco.

L'unico modo per salvarsi è paradossalmente dare a tutti quegli strumenti, quindi spingere a più non posso l'inferenza locale.

AlPaBo
05-08-2026, 15:21
Alcune parole usate qui a caso:

marxismo
comunismo
capitalismo

azi_muth
05-08-2026, 17:08
Alcune parole usate qui a caso:

marxismo
comunismo
capitalismo


Si infatti è utilizzato marxismo qui è usato nel senso americano di "azione del demonio", ma non ha nulla a che vedere con il marxismo.

Sono solo aziende che operano in ambito capitalista che vogliono fare quello che fanno sempre: massimizzare rendite e posizioni dominanti in un mercato altamente concentrato.

E meno male che Karp ha un dottorato in sociologia e ha studiato filosofia

mmorselli
05-08-2026, 18:28
Ne ho ragionato altra sera con psicologa ed altri, ne è uscito e potrebbe esserci un fondo di verità:
Tutte le cose positive dell'AI, tra cui non si lavora ecc.. sarà reale solo per chi potra permettersi dei sistemi HW AI necessari con ingenti investimenti, il resto delle Persone si adatterà con quello che potrà lavorando magari più di prima, senza AI o con AI così retrò da essere vintage, lavori manuali a gogo, ecc..

E' una contraddizione, se da un lato ritieni ci sia un fondo di verità nel fatto che la società umana è destinata al superamento del denaro passando per il superamento della scarsità, la frase "chi potrà permettersi" perde di significato. Il mondo dove essere felici coincide con il potersi permettere più della media è quello capitalista attuale, non serve andare nel futuro. Il futuro teorizzato non da Musk, ma da chi ha scritto i libri da cui Musk attinge a piene mani, è un futuro in cui non te ne fregherà nulla di accumulare cose di cui non hai bisogno oggi solo per essere tranquillo in caso tu ne avessi bisogno domani, perché il basso costo di produzione le renderà tutte altamente disponibili. Non ci saranno più status symbol materiali perché sarebbero ridicoli, sarebbe come vantarsi con qualcuno di possedere più aria di lui (sulla Luna o su Marte sarebbe un bene scarso e di enorme valore, sulla Terra è così abbondante che nessuno vorrà mai accumularne oltre il necessario)

azi_muth
05-08-2026, 18:54
E' una contraddizione, se da un lato ritieni ci sia un fondo di verità nel fatto che la società umana è destinata al superamento del denaro passando per il superamento della scarsità, la frase "chi potrà permettersi" perde di significato. Il mondo dove essere felici coincide con il potersi permettere più della media è quello capitalista attuale, non serve andare nel futuro. Il futuro teorizzato non da Musk, ma da chi ha scritto i libri da cui Musk attinge a piene mani, è un futuro in cui non te ne fregherà nulla di accumulare cose di cui non hai bisogno oggi solo per essere tranquillo in caso tu ne avessi bisogno domani, perché il basso costo di produzione le renderà tutte altamente disponibili. Non ci saranno più status symbol materiali perché sarebbero ridicoli, sarebbe come vantarsi con qualcuno di possedere più aria di lui (sulla Luna o su Marte sarebbe un bene scarso e di enorme valore, sulla Terra è così abbondante che nessuno vorrà mai accumularne oltre il necessario)

E' veramente poco credibile visto che l'AI si fonda su un accentramento nelle mani di pochi che non ha mai avuto eguali nella storia. La tendenza naturale di chi detiene il monopolio non è regalare l'abbondanza, ma imporre una scarsità artificiale. I beni scarsi saranno semplicemente altri: fonderie e silicio, energia e infrastrutture cloud. Più che un era di post scarsità vedo che stiamo andando verso un un neo feudalesimo digitale permanente.
Questo avrebbe risvolti politici preoccupanti perchè la conseguenz adiretta sarebbero forme di autoritarismo come non ne abbiamo mai viste.

mmorselli
06-08-2026, 03:34
E' veramente poco credibile visto che l'AI si fonda su un accentramento nelle mani di pochi che non ha mai avuto eguali nella storia. La tendenza naturale di chi detiene il monopolio non è regalare l'abbondanza, ma imporre una scarsità artificiale.

Stai partendo da un presupposto sbagliato, non è l'AI il bene di cui si parla, l'AI è solo un mezzo che potrebbe accelerare tantissimo quel traguardo. Oggi siamo ancora in economia di scarsità, è normale che vada così, solo non penso sia scarsità artificiale, è proprio scarsità dovuta ad un eccesso di domanda, più reale che mai.

L'ipotesi di fondo è che la tecnologia progredisca in campi come la produzione energetica e la robotica al punto che produrre un bene costerà talmente poco che il prezzo sarà simbolico, cioè l'energia umana che una società di persone dovrà scambiare con il bene sarà pochissima. Il ruolo dell'AI è accelerare questo sviluppo, ma queste teorie nascono molto prima che emergessero gli LLM, semplicemente si pensava che ci avrebbero pensato gli umani, in tempi ovviamente lunghi, anche secoli, mentre l'AI potrebbe ridurre questo tempo a decenni.

fabius21
06-08-2026, 04:28
Bisogna vedere se chi detiene la ricchezza e il potere lo voglia fare.
Io l'ho sempre detto che siamo arrivati ad un punto dell'evoluzione dove è necessario diventare un mondo utopico, altrimenti l'estinzione. Vedendo la velocità dell'evolversi dell'ai potrebbe anche essere che accada.
Però anche l'estinzione sembra inevitabile.

mmorselli
06-08-2026, 12:00
Bisogna vedere se chi detiene la ricchezza e il potere lo voglia fare.


Di nuovo, nel momento in cui un processo diventa inevitabile non è più questione di chi vuole fare cosa. Anche chi detiene il potere si deve adattare ai tempi, può provare a trarne il massimo se è bravo a rinnovarsi, ma non può disinventare le cose perché non gli fanno comodo. La concorrenza impedisce di adagiarsi sugli allori, o gli altri innoveranno più di te buttandoti fuori dal mercato, cosa che è già accaduta tante volte. La ricchezza prodotta poi va necessariamente distribuita o il meccanismo non funziona. Vedi anche l'AI, sarà pure concentrata in poche (ma non così poche) mani, ma queste mani devono darla al tutto il mondo se vogliono che il sistema regga. Sarebbe più conveniente averla solo per sé stessi e dominare il mondo grazie al vantaggio competitivo, ma come puoi chiaramente vedere non sarebbe un sistema sostenibile, già è complicato renderlo sostenibile dandola praticamente a chiunque.

Però anche l'estinzione sembra inevitabile.

Chi parla di estinzione ripete solo una frase che gli suona cool nella testa, ma non si è sicuramente mai fermato a ragionare neppure 5 minuti seriamente su quel concetto. L'estinzione dell'umanità è impossibile a meno di catastrofi esistenziali ritenute estremamente improbabili come l'esplosione di una supernova talmente vicina da sterilizzare il pianeta, ma non ci sono stelle vicine in procinto di diventare supernova.

Qualsiasi altro evento catastrofico lascerebbe in vita centinaia di milioni di individui, più che sufficienti a mantenere viva la specie. Ci sono animali stupidi come squali e coccodrilli, adatti a vivere solo in pochissimi ambienti, che sono qui da 400 milioni di anni, pensa quante catastrofi saranno accadute in 400 milioni di anni, meteoriti, supevulcani, glaciazioni, ma la vita è super-resistente, l'estinzione avviene solo quando una specie si evolve in qualcosa di più adatto. L'umanità si evolverà artificialmente in qualcosa di più adatto, lo ha sempre fatto, ma dato che i nomi li diamo noi si chiamerà sempre specie umana.

azi_muth
07-08-2026, 10:24
Stai partendo da un presupposto sbagliato, non è l'AI il bene di cui si parla, l'AI è solo un mezzo che potrebbe accelerare tantissimo quel traguardo.

L'AI è un pacchetto che comprende fonderie di chip, data center, pipeline energetiche e infrastrutture cloud.
Se restano concentrati nelle mani di pochissimi attori privati, questi non hanno alcun incentivo economico ad azzerare i prezzi, non solo ma chi possiederà questi i mezzi di produzione dominera anche la produzione delle idee.

Senza un cambio di proprietà dei mezzi di produzione o una fortissima regolamentazione politica, l'esito logico non è l'abbondanza generalizzata, ma un tecnofeudalesimo con una massa di utenti fisicamente ed economicamente dipendente dai servizi erogati dai proprietari del cloud.


L'ipotesi di fondo è che la tecnologia progredisca in campi come la produzione energetica e la robotica al punto che produrre un bene costerà talmente poco che il prezzo sarà simbolico, cioè l'energia umana che una società di persone dovrà scambiare con il bene sarà pochissima. Il ruolo dell'AI è accelerare questo sviluppo, ma queste teorie nascono molto prima che emergessero gli LLM, semplicemente si pensava che ci avrebbero pensato gli umani, in tempi ovviamente lunghi, anche secoli, mentre l'AI potrebbe ridurre questo tempo a decenni.


Morselli la fantascienza piace anche a me, ma questo è il mondo reale non star trek con i replicatori e l'energia di fusione è più Dune o Cyberpuk

Se il costo del lavoro o della lavorazione tende a zero, il valore economico non scompare: si sposta interamente su ciò che non si può duplicare a piacere i terreni, i giacimenti, le fonti energetiche primarie e la proprietà intellettuale.

Di nuovo, nel momento in cui un processo diventa inevitabile non è più questione di chi vuole fare cosa. Anche chi detiene il potere si deve adattare ai tempi, può provare a trarne il massimo se è bravo a rinnovarsi, ma non può disinventare le cose perché non gli fanno comodo. La concorrenza impedisce di adagiarsi sugli allori, o gli altri innoveranno più di te buttandoti fuori dal mercato, cosa che è già accaduta tante volte. La ricchezza prodotta poi va necessariamente distribuita o il meccanismo non funziona. Vedi anche l'AI, sarà pure concentrata in poche (ma non così poche) mani, ma queste mani devono darla al tutto il mondo se vogliono che il sistema regga. Sarebbe più conveniente averla solo per sé stessi e dominare il mondo grazie al vantaggio competitivo, ma come puoi chiaramente vedere non sarebbe un sistema sostenibile, già è complicato renderlo sostenibile dandola praticamente a chiunque.


In breve?
Visto che mi piaci, userò un eufemismo sofisticato (ma basterebbe molto meno per definirlo...) è determinismo tecnologico utopista che parte da premesse completamente errate.
Non esiste un mercato concorrenziale come lo dipingi, l'AI è fatta da barriere all'ingresso nell'ordine dei miliardi di dollari (fabbisogno energetico, GPU avanzate, data center imponenti) e da pochi hyperscaler.
Sono oligopoli che tendono all'accentramento non alla concorrenza.
Fornire l'IA al mondo tramite un abbonamento mensile non equivale a redistribuire la ricchezza, ma a estrarre rendita monetaria e di dati. Perchè si areale la redistribuzione tycoon dovrebbero regalare per nulla pezzi del proprio impero per bontà di cuore. Il capitale non redistribuisce mai spontaneamente il proprio potere per "garantire la sostenibilità del sistema". Senza interventi politici, fiscali e normativi, la tendenza spontanea dei mercati concentrati è la massimizzazione del profitto e della rendita, non un'illuminata condivisione delle risorse.

Stiamo andando verso un tecnofeudalesimo, l'era dell'abbondanza è il marketing che Elon utilizza per vendercelo ( e non è nemmeno originale come slogan di vendita)