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View Full Version : Batterie a terra per Varta, bancarotta vicina: a rischio oltre tremila posti di lavoro | AGG.


Redazione di Hardware Upg
24-07-2026, 16:11
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/batterie-a-terra-per-varta-bancarotta-vicina-a-rischio-oltre-tremila-posti-di-lavoro-agg_156841.html

Lo storico produttore tedesco di batterie ha presentato istanza di insolvenza in amministrazione controllata presso il tribunale di Stoccarda

Click sul link per visualizzare la notizia.

Saturn
24-07-2026, 16:12
Mi dispiace davvero leggere una notizia così...:(

Gio22
24-07-2026, 16:17
non vi preoccupate
vi riciclerete come produttori di batterie per droni
il rearm EU serve a questo (e a indebitarci fino al collo). Corollario arricchisce ANCHE l'attuale ministro della difesa G.Crosetto, che opera proprio nel settore della "difesa".

TorettoMilano
24-07-2026, 16:26
leggendo la notizia mi è balzato all'occhio subito il numero di dipendenti, gemini mi ha detto praticamente sia lo stesso numero di duracell ma duracell fattura più del doppio.
fatta questa piccola osservazione mi spiace del tutto, e leggere una delle cause sia apple avendo preferito a loro un partner asiatico è avvilente

rattopazzo
24-07-2026, 17:04
Ho l'impressione che la grande locomotiva d'Europa stia deragliando....
stanno cadendo parecchie grandi aziende tedesche negli ultimi tempi, mi chiedo come mai... :what:
anzi io qualche idea ce l'avrei ma qualcuno potrebbe dire che è la concorrenza cinese, la transizione ecologica, i dazi, la crisi automobilista o il semplice caso.

supertigrotto
24-07-2026, 17:05
la compreranno i cinesi e diventerà VALTA

fabryx73
24-07-2026, 17:05
Mi dispiace davvero leggere una notizia così...:(

ottime batterie....io ho parecchie aa e aaa ricaricabili ancora buone....
porco giuda mi spiace....
la germania sta andando a rotoli.....e i cogli*ni di sinistra che non capiscono niente pensano che se va male la germania va bene per i paesi vicini....senza capire che siamo tutti interconnessi...


non vi preoccupate
vi riciclerete come produttori di batterie per droni
il rearm EU serve a questo (e a indebitarci fino al collo). Corollario arricchisce ANCHE l'attuale ministro della difesa G.Crosetto, che opera proprio nel settore della "difesa".

eccolo qui il solito pdiota e pentastupido.....
cosa diamine c'entra la crisi di un settore tedesco con la guerra?????
siete proprio insalvabili :doh: :doh: :doh: :doh: :doh: :doh: :doh:

WarDuck
24-07-2026, 18:24
Ho l'impressione che la grande locomotiva d'Europa stia deragliando....
stanno cadendo parecchie grandi aziende tedesche negli ultimi tempi, mi chiedo come mai... :what:
anzi io qualche idea ce l'avrei ma qualcuno potrebbe dire che è la concorrenza cinese, la transizione ecologica, i dazi, la crisi automobilista o il semplice caso.

Beh, dalla guerra in Ucraina, hanno dovuto chiudere il bocchettone del gas, gliel'hanno pure fatto saltare, hanno fatto la minchiata di chiudere centrali nucleari, oltre a cio' l'industria automobilistica ha subito l'attacco di burocrati UE corrotti che e' stato il vero colpo di grazia.

Se hai in mente altro di' pure.

WarDuck
24-07-2026, 18:27
non vi preoccupate
vi riciclerete come produttori di batterie per droni
il rearm EU serve a questo (e a indebitarci fino al collo). Corollario arricchisce ANCHE l'attuale ministro della difesa G.Crosetto, che opera proprio nel settore della "difesa".

Crosetto e' ministro della difesa, cosa significa per te operare nel settore della difesa? :rolleyes:

Inoltre lo sai vero che ci sono pochissime grandi aziende italiane che possono occuparsi di difesa e sono sempre le solite, indipendentemente da chi sta al governo, che ricevono commesse governative (anche da altri Stati)?

La difesa e' essenziale, il problema e' che si fanno investimenti massicci ora che e' tardi perche' per svariati anni abbiamo contato sugli USA (e gli abbiamo pure tirato svariate vagonate di letame quando intervenivano).

sbaffo
24-07-2026, 18:36
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/batterie-a-terra-per-varta-bancarotta-vicina-a-rischio-oltre-tremila-posti-di-lavoro_156841.html

errori di valutazione commessi nel recente passato, e ha ammesso di aver spinto eccessivamente sugli investimenti e sull'espansione della capacità produttiva in settori rivelatisi di nicchia, come le celle per auto ibride rimaste legate quasi esclusivamente alle forniture per Porsche.
Con la concorrenza asiatica in grado di offrire volumi elevati a costi inferiori,... Ecco, dopo Northvolt, la fine dei sogni wattari europei.
Oltre al nostro ritardo tecnico, contro i prezzi cinesi c'è poco da fare.
Cosa ci resta in europa nel comparto batterie, a parte i cialtroni di Donut?

pengfei
24-07-2026, 18:37
Beh, dalla guerra in Ucraina, hanno dovuto chiudere il bocchettone del gas, gliel'hanno pure fatto saltare, hanno fatto la minchiata di chiudere centrali nucleari, oltre a cio' l'industria automobilistica ha subito l'attacco di burocrati UE corrotti che e' stato il vero colpo di grazia.

Se hai in mente altro di' pure.

Colpa dell'attacco dei "burocrati corrotti europei" anche il diesel gate, i miliardi buttati in cariad per poi buttarne altri per far sviluppare il sw a rivian, aver puntato molto sulla Cina (e non solo nel settore auto) per poi subire un tracollo delle vendite perché i cinesi innovano di più, in particolare nella vituperata transizione verde, e poi l'essere diventati troppo dipendenti dal gas russo anche dopo l'annessione della Crimea chiudendo le centrali nucleari è stato un errore strategico loro

Max Power
24-07-2026, 19:55
Se avessero investito tempo fa su batterie per fotovoltaico, forse avrebbero anche sfruttato determinate situazioni...

E invece ci sono arrivati a marzo 2026.

Ritardati...è fare un complimento :doh:

Max Power
24-07-2026, 20:01
Beh, dalla guerra in Ucraina, hanno dovuto chiudere il bocchettone del gas, gliel'hanno pure fatto saltare, .

Io l'avrei fatto anche prima, basta con le sovvenzioni ai bolscevichi


hanno fatto la minchiata di chiudere centrali nucleari,
.

Ogni nazione ha deciso per i cazzi suoi


oltre a cio' l'industria automobilistica ha subito l'attacco di burocrati UE corrotti che e' stato il vero colpo di grazia.
Se hai in mente altro di' pure.

I veri responsabili sono i gruppi dei costruttori, che hanno accettato di buon grado...
A meno che siano stati proprio loro...con l'idea che tutti dovevano cambiare auto.
E non averla più di proprietà...

Sandro kensan
24-07-2026, 21:23
Un vecchio saggio che sta per essere rianimato in questi mesi ci diceva:

«Volete la Pace o il condizionatore?» (cit.)

Penso avesse ragione e per il fatto di avere distrutto il Nord Stream 1 e 2 e per il fatto di avere fatto salire alle stelle il costo dell'energia a valori spropositati (vedi grafico preveniete da un Reporto dell'Unione Europea) e con l'aggiunta che ogni regola che l'Europa emette ha come conseguenza diretta un aumento dei costi, abbiamo avuto il crollo di intere filiere produttive in tutta Europa.

Per esempio le nuove regole sul software aumentano i costi, ogni ADAS aumenta i costi, le regole ambientali aumentano i costi, i tappi sulle bottiglie d'acqua aumentano i costi, i dazi di 3 euro sui pacchi aumentano i costi, ecc.

https://qiqi.it/tmp/grafico_prezzi_energia_mondiali.jpg

rattopazzo
24-07-2026, 22:33
Un vecchio saggio che sta per essere rianimato in questi mesi ci diceva:

«Volete la Pace o il condizionatore?» (cit.)

Penso avesse ragione e per il fatto di avere distrutto il Nord Stream 1 e 2 e per il fatto di avere fatto salire alle stelle il costo dell'energia a valori spropositati (vedi grafico preveniete da un Reporto dell'Unione Europea) e con l'aggiunta che ogni regola che l'Europa emette ha come conseguenza diretta un aumento dei costi, abbiamo avuto il crollo di intere filiere produttive in tutta Europa.

Per esempio le nuove regole sul software aumentano i costi, ogni ADAS aumenta i costi, le regole ambientali aumentano i costi, i tappi sulle bottiglie d'acqua aumentano i costi, i dazi di 3 euro sui pacchi aumentano i costi, ecc.

https://qiqi.it/tmp/grafico_prezzi_energia_mondiali.jpg

Direi che questo grafico spiega parecchie cose
sembra che le ultime crisi e guerre abbiano sfavorito molto più alcuni paesi rispetto ad altri...chissà perchè....si lo so "a voler pensare male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca" (cit.)

Però chiamare vecchio saggio quel tizio mi sembra un pò azzardato, ultimamente non ne ha azzeccata una, ma sembra che stia al suo posto anche per questo...il suo ruolo è "rassicurare" o in qualche caso "intimidire" ma mi chiedo come facciano i mercati a crederlo ancora una voce autorevole.

Sandro kensan
24-07-2026, 22:57
Però chiamare vecchio saggio quel tizio mi sembra un pò azzardato,

A me non è simpatico ma è stato onesto sul fatto che dovevamo rinunciare ai "condizionatori" per avere la pace ovvero per rifornire di armi e di miliardi un noto paese. E lo ha detto qualche mese prima delle elezioni, quindi la gente è stata informata tramite tutti i tg nazionali e poi dopo un mesetto ha votato. Quando mai i politici sono così onesti?

Adesso stiamo pagando la mancanza di "condizionatori" con l'intera filiera automobilistica europea (Fiat e VolksWagen) ormai sull'orlo del baratro e del ridimensionamento ai minimi termini. Con deindustrializzazione diffusa, con il Gruppo Segafredo che fa caffè che non ha acquirenti italiani e nemmeno europei ma solo americani, con Electrolux che sta per essere venduta a Midea cinese, l'acciaio è sul baratro, le industrie di batterie distrutte, ecc, ecc.

Alcune valutazioni personali portano a dire che paesi insospettabili hanno problemi come la Finlandia come un numero di fallimenti aziendali che sono tripli quelli italiani. Pare che la gente non spenda più.

https://www.youtube.com/watch?v=8MOaOhJUX-c

Poi la crisi della Germania si ripercuoterà direttamente sull'economia del nord Italia che vive con le commesse tedesche.

Final50
25-07-2026, 06:22
ottime batterie....io ho parecchie aa e aaa ricaricabili ancora buone....
porco giuda mi spiace....
la germania sta andando a rotoli.....e i cogli*ni di sinistra che non capiscono niente pensano che se va male la germania va bene per i paesi vicini....senza capire che siamo tutti interconnessi...

Non mi aspettavo di leggere ste cagate anche su questo sito... Ma poi proprio la "sinistra" che è la parte Europeista e contraria alla nuova ventata di nazionalismo dovrebbe essere contenta del fallimento tedesco e convinta che l'Italia ne guadagni? Trovami una dichiarazione di un politica di sinistra che dica qualcosa di simile... Dai ti sfido. La verità è che avete il cervello così pieno di cazzate che qualsiasi cosa a voi non piace o non va bene diventa automaticamente ascrivibile alla sinistra, non vi accorgete nemmeno delle contraddizioni nel quale cadete

Ripper89
25-07-2026, 07:05
Ho l'impressione che la grande locomotiva d'Europa stia deragliando....
stanno cadendo parecchie grandi aziende tedesche negli ultimi tempi, mi chiedo come mai... :what:
anzi io qualche idea ce l'avrei ma qualcuno potrebbe dire che è la concorrenza cinese, la transizione ecologica, i dazi, la crisi automobilista o il semplice caso.O magari l'autocastrazione nella rinuncia del gas russo per andare dietro a Biden.
Imparasse a fare i propri interessi anzichè quelli degli USA, l'UE andrebbe molto meglio.

Non mi aspettavo di leggere ste cagate anche su questo sito... Ma poi proprio la "sinistra" che è la parte Europeista e contraria alla nuova ventata di nazionalismo dovrebbe essere contenta del fallimento tedesco e convinta che l'Italia ne guadagni? Trovami una dichiarazione di un politica di sinistra che dica qualcosa di simile... Dai ti sfido. La verità è che avete il cervello così pieno di cazzate che qualsiasi cosa a voi non piace o non va bene diventa automaticamente ascrivibile alla sinistra, non vi accorgete nemmeno delle contraddizioni nel quale cadete
L'europeismo è una stupidata, come se qualche partito italiano possa avere una qualche forma di potere rilevante nel tenere unita l'unità europea. :rolleyes:
L'UE non è una federazione nè lo sarà mai fino a che non ci sarà una guerra, nella quasi totalità dei casi la federazione fra stati è avvenuta o così o attraverso la forza di un impero vicino, quindi mettiti l'anima in pace, saremo sempre un agglomerato di stati indipendenti, con tutto ciò che ne consegue.

o
la germania sta andando a rotoli.....e i cogli*ni di sinistra che non capiscono niente pensano che se va male la germania va bene per i paesi vicini....senza capire che siamo tutti interconnessi..
Siamo interconnessi in alcuni aspetti, in altri siamo competitors !
inutile dire che la germania ha le mani in pasta in molti mercati e in larga misura e riuscire a sostituirsi anche solo in parte ad essa non solo sono bei guadagni economici ma soprattutto geopolitici.

La Germania ha sempre manovrato l'europarlamento a proprio vantaggio a discapito degli altri, se c'è la possibilità di indebolirla bisogna farlo.

AlexSwitch
25-07-2026, 08:26
Colpa dell'attacco dei "burocrati corrotti europei" anche il diesel gate, i miliardi buttati in cariad per poi buttarne altri per far sviluppare il sw a rivian, aver puntato molto sulla Cina (e non solo nel settore auto) per poi subire un tracollo delle vendite perché i cinesi innovano di più, in particolare nella vituperata transizione verde, e poi l'essere diventati troppo dipendenti dal gas russo anche dopo l'annessione della Crimea chiudendo le centrali nucleari è stato un errore strategico loro

Oltre a questo, nel campo delle BEV, i cinesi sono " nazionalisti " e quando trovano un prodotto cinese valido quanto quello della concorrenza lo comprano.

L'errore strategico tedesco e, in senso lato, quello dell'Europa è stato quello di fidarsi di Putin peccando di presunzione nella speranza che i miliardi di USD pagati per il gas ed il petrolio russo lo tenessero a bada. Invece l'Europa ha sottovalutato completamente ( o peggio ha fatto finta di non vedere ) la politica di potenza russa impostata da Putin e dai suoi sodali, necessaria per mantenere saldo nel paese il potere costruito su oligarchi e chiesa. Abbiamo sottovalutato il pragmatismo cinese che ha messo da parte la storica rivalità con la Russia acquistando il suo petrolio ed il suo gas in cambio di armi e di capitali freschi.
Ed oggi stiamo pagando...

s0nnyd3marco
25-07-2026, 09:42
O magari l'autocastrazione nella rinuncia del gas russo per andare dietro a Biden.
Imparasse a fare i propri interessi anzichè quelli degli USA, l'UE andrebbe molto meglio.

Totalmente d'accordo. L'idea poi che con l'Europa avremmo avuto piu' potere negoziale nei confronti di USA e Cina e' francamente ridicola, basta vedere quanto e' andata male con i dazi trattati da UVdL.


L'europeismo è una stupidata, come se qualche partito italiano possa avere una qualche forma di potere rilevante nel tenere unita l'unità europea. :rolleyes:
L'UE non è una federazione nè lo sarà mai fino a che non ci sarà una guerra, nella quasi totalità dei casi la federazione fra stati è avvenuta o così o attraverso la forza di un impero vicino, quindi mettiti l'anima in pace, saremo sempre un agglomerato di stati indipendenti, con tutto ciò che ne consegue.

Hai ragione anche qua.


Siamo interconnessi in alcuni aspetti, in altri siamo competitors !
inutile dire che la germania ha le mani in pasta in molti mercati e in larga misura e riuscire a sostituirsi anche solo in parte ad essa non solo sono bei guadagni economici ma soprattutto geopolitici.

La Germania ha sempre manovrato l'europarlamento a proprio vantaggio a discapito degli altri, se c'è la possibilità di indebolirla bisogna farlo.

La Germania ha fatto la furbetta tirando l'acqua al proprio mulino per molti anni, prendendo decisioni strategiche sbagliate e sottovalutando i rischi. Ora ne paghi pure le conseguenza. Se posso evito i loro prodotti.

Notturnia
25-07-2026, 09:52
Totalmente d'accordo. L'idea poi che con l'Europa avremmo avuto piu' potere negoziale nei confronti di USA e Cina e' francamente ridicola, basta vedere quanto e' andata male con i dazi trattati da UVdL.




Hai ragione anche qua.




La Germania ha fatto la furbetta tirando l'acqua al proprio mulino per molti anni, prendendo decisioni strategiche sbagliate e sottovalutando i rischi. Ora ne paghi pure le conseguenza. Se posso evito i loro prodotti.

Il problema è che l’Europa è praticamente costruita attorno alle regole create dalla Germania e quando a lei va male tutti i mercati vanno male

Guardate PSV e PEG che sono “immuni” dai problemi dello stretto di hormuz .. ma visto che il sistema è interconnesso loro affondano e noi andiamo a picco..

La Germania ha costruito un ottimo sistema fra la merkel e la von der leyen hanno gettato le basi per questo casino e adesso ce lo godiamo tutto

azi_muth
25-07-2026, 12:31
Un vecchio saggio che sta per essere rianimato in questi mesi ci diceva:

«Volete la Pace o il condizionatore?» (cit.)

Penso avesse ragione e per il fatto di avere distrutto il Nord Stream 1 e 2 e per il fatto di avere fatto salire alle stelle il costo dell'energia a valori spropositati (vedi grafico preveniete da un Reporto dell'Unione Europea) e con l'aggiunta che ogni regola che l'Europa emette ha come conseguenza diretta un aumento dei costi, abbiamo avuto il crollo di intere filiere produttive in tutta Europa.


Ovviamente in tutto questo la Russia non ha avuto un ruolo...
A Sà capisco che accendere il condizionatore sia costoso ma almeno visto che fa caldo, bevi qualcosa di fresco che t'idrati e magari ragioni meglio, magari...

blackshard
25-07-2026, 13:44
Crosetto e' ministro della difesa, cosa significa per te operare nel settore della difesa? :rolleyes:


Ha le mani abbastanza in pasta:

https://www.ilpost.it/2022/10/23/guido-crosetto-conflitto-interessi-ministro-difesa/

blackshard
25-07-2026, 14:00
Non mi aspettavo di leggere ste cagate anche su questo sito... Ma poi proprio la "sinistra" che è la parte Europeista e contraria alla nuova ventata di nazionalismo dovrebbe essere contenta del fallimento tedesco e convinta che l'Italia ne guadagni? Trovami una dichiarazione di un politica di sinistra che dica qualcosa di simile... Dai ti sfido. La verità è che avete il cervello così pieno di cazzate che qualsiasi cosa a voi non piace o non va bene diventa automaticamente ascrivibile alla sinistra, non vi accorgete nemmeno delle contraddizioni nel quale cadete

A me sembra che quella che una volta potevano chiamare "destra", sia in realtà diventata una specie di ricettacolo di fanatici pronti a credere e a propagandare qualsiasi menzogna.

Ovviamente nessuno di "sinistra" (ma diciamo progressista) si augura che la Germania vada male, ma manco la Francia e manco la Spagna, ... Questo se lo augurano i Vannacciani, i tirapiedi di Putin e gli obliterati di destra, perché la UE è una potenza commerciale, mentre presi da soli i singoli paesi non hanno lo stesso peso. L'obiettivo è indebolire la UE minandola da dentro, in nome di una presunta "sovranità" dei singoli stati, questo è l'obiettivo.

blackshard
25-07-2026, 14:17
L'errore strategico tedesco e, in senso lato, quello dell'Europa è stato quello di fidarsi di Putin peccando di presunzione nella speranza che i miliardi di USD pagati per il gas ed il petrolio russo lo tenessero a bada. Invece l'Europa ha sottovalutato completamente ( o peggio ha fatto finta di non vedere ) la politica di potenza russa impostata da Putin e dai suoi sodali, necessaria per mantenere saldo nel paese il potere costruito su oligarchi e chiesa. Abbiamo sottovalutato il pragmatismo cinese che ha messo da parte la storica rivalità con la Russia acquistando il suo petrolio ed il suo gas in cambio di armi e di capitali freschi.
Ed oggi stiamo pagando...

La strategia della Merkel era quella di stabilire un rapporto commerciale proficuo con la Russia per fare in modo che il danneggiamento dei rapporti commerciali in caso di conflitto funzionasse anche da deterrente. Non c'è nessuna "fiducia", ma solo una bilancia dove da una parte ci sono i rapporti commerciali e dall'altra c'è la guerra. Putin e i suoi sodali hanno scelto la guerra.

La Russia nel contempo sono più di 20 anni che "gioca sporco", ovvero che si insidia nel sistema dell'informazione e della politica europea per minarne le basi, fino ad arrivare alla guerra aperta ai confini dell'Europa con l'Ucraina. Tutto ciò in nome di un imperialismo ottocentesco portato avanti da una nazione con 150 milioni di abitanti, con un territorio sterminato, che però ha il PIL dell'Italia. Alle elite Russe non interessa il progresso del proprio paese, interessa preservare e sfruttare gli stati nelle proprie sfere di influenza per preservare la loro condizione di elite. Se per farlo bisogna mandare al macello qualche centinaio di giovani soldati, per loro non è un problema.

Ripper89
25-07-2026, 15:14
La strategia della Merkel era quella di stabilire un rapporto commerciale proficuo con la Russia per fare in modo che il danneggiamento dei rapporti commerciali in caso di conflitto funzionasse anche da deterrente. Ma quale deterrenza !
Chi ha fatto affari con la Russia lo ha fatto perchè faceva affari d'oro, ossia per il proprio tornaconto.

Ancora con l'ideologia dell'europeetto medio che continua a ragionare per ideologie ? ( che per altro applica a proprio piacimento ). :rolleyes:

La deterrenza la creava la NATO e l'ombrello nucleare, punto !
La Russia non ha infatti mai attaccato alcun membro NATO o della comunità europea.

La Russia nel contempo sono più di 20 anni che "gioca sporco", ovvero che si insidia nel sistema dell'informazione e della politica europea Guarda che questo che stai dicendo lo fanno TUTTI, compresi i governi di qualche stato europeo stesso.
L'europarlamento è da sempre un manipolo di corrotti o imbecilli o entrambi.
Anche gli USA lo fanno e soprattutto la Cina.

Quindi ? Mettiamo le sanzioni alla Cina e tagliamo i rapporti ?
Anche loro sono una dittatura e anche loro hanno mire espansionistiche ( taiwan, che per altro è già riconosciuta da tutti noi Cinese ma pretendiamo che non lo sia ).

Altra ipocrisia occidentale.

AlexSwitch
25-07-2026, 16:29
La strategia della Merkel era quella di stabilire un rapporto commerciale proficuo con la Russia per fare in modo che il danneggiamento dei rapporti commerciali in caso di conflitto funzionasse anche da deterrente. Non c'è nessuna "fiducia", ma solo una bilancia dove da una parte ci sono i rapporti commerciali e dall'altra c'è la guerra. Putin e i suoi sodali hanno scelto la guerra.



Alla fine, quando si firmano certi contratti, la fiducia c'è sempre. In questo caso la fiducia non è stata riposta direttamente in Putin, personaggio noto già dai primi anni '00 nel suo pensiero ed operato ( Cecenia ricorda nulla? ), ma nel deal del gas e delle materie prime che vedeva la Germania come hub continentale per il gas russo. Questa strategia inoltre è stata perfettamente bipartisan visto che la nascita del progetto Nord Stream e la sua realizzazione ha coinvolto sia i governi CDU che SPD vista la sua rilevanza strategica economica e d'influenza sul mercato europeo.
Cosa è mancato quindi ai tedeschi? Sicuramente un certo pragmatismo nei confronti dell'Ucraina e di riflesso nei confronti della Russia quando è aumentata la tensione tra i due Paesi e una lungimiranza nel non mettere tutto il suo comparto energetico ed industriale nelle mani di un unico fornitore.

azi_muth
25-07-2026, 16:30
Ma quale deterrenza !
Chi ha fatto affari con la Russia lo ha fatto perchè faceva affari d'oro, ossia per il proprio tornaconto.

Ancora con l'ideologia dell'europeetto medio che continua a ragionare per ideologie ? ( che per altro applica a proprio piacimento ). :rolleyes:

La deterrenza la creava la NATO e l'ombrello nucleare, punto !
La Russia non ha infatti mai attaccato alcun membro NATO o della comunità europea.


Già poi mi dici in base a quale teorema la deterrenza non possa operarare su più livelli.
Chi studia le relazioni sa benissimo che esiste l'hard power, ma è molto importante anche il soft power.
Ma bisognerebbe aver studiato...
L'interdipendenza economia ha contribuito ad azzerare i conflitti tra i paesi europei.
Se era una strategia fallimentare era perchè non aveva capito nulla della Russia o peggio e perchè ha costruito una dipendenza unilaterale con un paese che non condivide i valori europei.
Di fatto ha creato le condizoni per una guerra nell'ossessione tutta tedesca dello schwarze null.
Se c'è stata una ideologia atroce in tutta Europa è stato il mercantilismo tedesco applicato in modo completamente miope.

L'europeetto medio...LOL perchè tu chi saresti Cinese, Russo?


Guarda che questo che stai dicendo lo fanno TUTTI, compresi i governi di qualche stato europeo stesso.
L'europarlamento è da sempre un manipolo di corrotti o imbecilli o entrambi.
Anche gli USA lo fanno e soprattutto la Cina.
Quindi ? Mettiamo le sanzioni alla Cina e tagliamo i rapporti ?
Anche loro sono una dittatura e anche loro hanno mire espansionistiche ( taiwan, che per altro è già riconosciuta da tutti noi Cinese ma pretendiamo che non lo sia ).
Altra ipocrisia occidentale.

La solita retorica inconsistente che mette tutto sullo stesso piano per giustificare l'ingiustificabile.

La Russia ha aperto una guerra di invasione su vasta scala in Europa, che viola platealmente il quadro di sicurezza costruito dal 1945 in poi; la Cina, pur avendo una postura sempre più aggressiva su Taiwan e nel Mar Cinese Meridionale, non ha ancora compiuto un passo di quella portata.
La politica estera è fatta di trade‑off e di contesti diversi, non funziona a colpi di tutto o niente, questo lo fanno i bambini all'asilo.

Non è “coerenza” pretendere automaticamente un identico pacchetto di sanzioni per ogni regime autoritario è solo o stupidità o un discorso strumentale anti occidentale, che per un un occidentale vuol dire la stessa cosa visto che è autolesionistico.

La Russia è ai confini dell'Europa, la Cina no. L'influenza russa e decisamente più pericolosa di quella cinese e se non si capisce perchè forse sarebbe il caso di studiare un po' di storia e capire su quali basi si fonda il mondo europeo in cui viviamo.

azi_muth
25-07-2026, 16:50
Alla fine, quando si firmano certi contratti, la fiducia c'è sempre. In questo caso la fiducia non è stata riposta direttamente in Putin, personaggio noto già dai primi anni '00 nel suo pensiero ed operato ( Cecenia ricorda nulla? ), ma nel deal del gas e delle materie prime che vedeva la Germania come hub continentale per il gas russo. Questa strategia inoltre è stata perfettamente bipartisan visto che la nascita del progetto Nord Stream e la sua realizzazione ha coinvolto sia i governi CDU che SPD vista la sua rilevanza strategica economica e d'influenza sul mercato europeo.
Cosa è mancato quindi ai tedeschi? Sicuramente un certo pragmatismo nei confronti dell'Ucraina e di riflesso nei confronti della Russia quando è aumentata la tensione tra i due Paesi e una lungimiranza nel non mettere tutto il suo comparto energetico ed industriale nelle mani di un unico fornitore.

I governi Merkel hanno elevato il mercantilismo tedesco quasi a livello di religione.
Il surplus e il debito come tabù hanno contraddistinto la loro politica.
Ti ricordi i PIIGS e come non fare debito era diventato un modello di virtù da esportare nel resto d’Europa?
Il successo della Germania dell'epoca era basato su un enorme surplus commerciale, energia relativamente più economica e rigore di bilancio interno. E' sttao efficiente sul piano industriale? Si. Era rischioso e poco sostenibile? Assolutamente si visto che era dipendente da mercati esterni e da singole fonti di approvvigionamento energetico.
La germania era poco propensa a spendere per diversificare rischi, perché ogni grande investimento pubblico appariva come un “peccato” contro il pareggio di bilancio.

Per difdendere lo il surplus economico hanno accettato di esternalizzare una parte della “sicurezza” a Mosca ( il gas) e a Pechino ( produzione e mercato), agli USA (ombrello militare NATO). Non hanno investito nella diversificazione dei terminali GNL e nell'esercito sperando che tutto andasse bene e che la Russia avrebbe primo o poi deciso di sposare i valori europei...
La stabilità dei conti veniva prima sicurezza geopolitica.

In tutto questo sarebbe da chiedersi quanto hanno influito le varie influenze russe e cinesi non dico nello spingere il green deal.

Gio22
25-07-2026, 17:11
difficile stabilire chi faccia più schifo

se gli elettori di fardelli d'italia che mi hanno risposto sopra
o i piddini pirla-babba-neuropei
(che parlano di anti occdentalismo! loro! madonna da che pulpito! senza alcuna vergogna,come i discorsi di crosetto o quelli di tajani).

certo che se la germania che entra in crisi con le sue aziende e cerca di rilanciarsi riarmandosi non fa saltare sulla sedia le persone,bè allora siamo proprio senza speranza.

AlexSwitch
25-07-2026, 17:19
I governi Merkel hanno elevato il mercantilismo tedesco quasi a livello di religione.
Il surplus e il debito come tabù hanno contraddistinto la loro politica.
Ti ricordi i PIIGS e come non fare debito era diventato un modello di virtù da esportare nel resto d’Europa?
Il successo della Germania dell'epoca era basato su un enorme surplus commerciale, energia relativamente più economica e rigore di bilancio interno. E' sttao efficiente sul piano industriale? Si. Era rischioso e poco sostenibile? Assolutamente si visto che era dipendente da mercati esterni e da singole fonti di approvvigionamento energetico.
La germania era poco propensa a spendere per diversificare rischi, perché ogni grande investimento pubblico appariva come un “peccato” contro il pareggio di bilancio.

Per difdendere lo il surplus economico hanno accettato di esternalizzare una parte della “sicurezza” a Mosca ( il gas) e a Pechino ( produzione e mercato), agli USA (ombrello militare NATO). Non hanno investito nella diversificazione dei terminali GNL e nell'esercito sperando che tutto andasse bene e che la Russia avrebbe primo o poi deciso di sposare i valori europei...
La stabilità dei conti veniva prima sicurezza geopolitica.

In tutto questo sarebbe da chiedersi quanto hanno influito le varie influenze russe e cinesi non dico nello spingere il green deal.

Ma su questo siamo perfettamente d'accordo, ho voluto solamente puntualizzare che questo piano strategico è stato portato avanti da entrambi i maggiori partiti tedeschi. Addirittura l'ex Cancellerie Schroeder è diventato un uomo di Putin ed ha più volte perorato le richieste di Mosca per eventuali trattative sul petrolio russo.

Sul green deal ed influenze esterne? Sicuramente, per quanto mi riguarda, c'è lo zampino cinese per il passaggio all'elettrico dell'automotive e sul fotovoltaico. Non riesco a darmi altre spiegazioni su una decisione così catastrofica, riguardo al ban del termico nel 2035, intrapresa dall'UE che ha spinto sull'orlo del baratro un intero comparto industriale con tutte le sue filiere.

AlexSwitch
25-07-2026, 17:24
difficile stabilire chi faccia più schifo

se gli elettori di fardelli d'italia che mi hanno risposto sopra
o i piddini pirla-babba-neuropei
(che parlano di anti occdentalismo! loro! madonna da che pulpito! senza alcuna vergogna,come i discorsi di crosetto o quelli di tajani).

certo che se la germania che entra in crisi con le sue aziende e cerca di rilanciarsi riarmandosi non fa saltare sulla sedia le persone,bè allora siamo proprio senza speranza.

La Germania è già in crisi e pure da tempo oramai ed il riarmo, comunque giustificato visto l'andazzo generale sia ad oriente ( Russia ) che ad occidente ( USA ), è comunque una soluzione per non mandare completamente in vacca le sue industrie meccaniche e ritrovarsi con una disoccupazione dilagante.

Gio22
25-07-2026, 17:34
La Germania è già in crisi e pure da tempo oramai ed il riarmo, comunque giustificato visto l'andazzo generale sia ad oriente ( Russia ) che ad occidente ( USA ), è comunque una soluzione per non mandare completamente in vacca le sue industrie meccaniche e ritrovarsi con una disoccupazione dilagante.

gli USA? vedi bene...

se non fosse arrivata la luce verde da oltreoceano col cavolo che i tedeschi si sarebbero potuti riarmare.
Agli americani OGGI conviene sia una Germania che un Giappone,pesantemente riarmati. Se lo possono permettere perché li hanno in pugno...vedi north-stream dove i tedeschi all'inizio parlavano di attentato fatto dai russi,ripetendo la propaganda dei media al soldo degli anglo-americani.
Si è dovuto attendere il pronunciamento di un tribunale tedesco per appurare quello che era chiaro fin dall'inizio; sono stati gli ucraini a distruggere un'infrastruttura tedesca.

WarDuck
25-07-2026, 17:42
Ha le mani abbastanza in pasta:

https://www.ilpost.it/2022/10/23/guido-crosetto-conflitto-interessi-ministro-difesa/

Peccato che essendoci poche aziende grosse che si occupano di difesa, e producono difesa, parlare di conflitto di interesse e' abbastanza velleitario: il governo italiano ha da sempre commissionato a loro la difesa e possiamo tranquillamente dire che in larga parte quelle societa' siano praticamente para-statali.

Cioe' i clienti di quelle societa' sono fondamentalmente governi nazionali. Il "conflitto" e' implicito nello stesso fatto che vi siano aziende private che si occupano di difesa.

blackshard
25-07-2026, 17:48
Peccato che essendoci poche aziende grosse che si occupano di difesa, e producono difesa, parlare di conflitto di interesse e' abbastanza velleitario: il governo italiano ha da sempre commissionato a loro la difesa e possiamo tranquillamente dire che in larga parte quelle societa' siano praticamente para-statali.

Cioe' i clienti di quelle societa' sono fondamentalmente governi nazionali. Il "conflitto" e' implicito nello stesso fatto che vi siano aziende private che si occupano di difesa.

Poteva anche occuparsi di acqua in bottiglia, o di gelati con lo stecco... guardacaso invece un rappresentante apicale dell'industria della difesa ce lo troviamo nel governo come ministro della difesa. :rolleyes:

blackshard
25-07-2026, 17:55
Ma quale deterrenza !
Chi ha fatto affari con la Russia lo ha fatto perchè faceva affari d'oro, ossia per il proprio tornaconto.

Ancora con l'ideologia dell'europeetto medio che continua a ragionare per ideologie ? ( che per altro applica a proprio piacimento ). :rolleyes:

La deterrenza la creava la NATO e l'ombrello nucleare, punto !
La Russia non ha infatti mai attaccato alcun membro NATO o della comunità europea.


No, non hai capito - e non conosci la storia. Il motivo per cui la Russia non avrebbe dovuto alimentare conflitti era il fatto che l'Europa avesse dei contratti commerciali solidi per le forniture di energia. In caso di conflitti i rapporti commerciali sarebbero saltati e con loro gli introiti per la Russia. Questa non è una congettura, è storia.

E non si può dire neanche che fosse una strategia sbagliata, al massimo direi ottimistica con il senno di poi, visto che era vincente per tutte e due le parti: l'Europa aveva energia a buon mercato, la Russia vendeva e sosteneva il suo PIL.

WarDuck
25-07-2026, 18:05
Poteva anche occuparsi di acqua in bottiglia, o di gelati con lo stecco...


Ti confondi con Di Maio :asd:


guardacaso invece un rappresentante apicale dell'industria della difesa ce lo troviamo nel governo come ministro della difesa. :rolleyes:

Uno che si e' occupato di difesa come ministro della difesa non vedo lo scandalo fracamente, specialmente perche' come detto parliamo di un settore in cui il privato e il pubblico sono da sempre mischiati, quindi e' un po' il segreto di pulcinella: lo Stato appalta la difesa a quelle societa' indipendentemente da chi e' ministro della difesa.

Con un certo ragionamento allora tutti coloro che hanno avuto incarichi di prestigio in un certo settore, magari in una societa' che rappresenta l'eccellenza in quel settore, non dovrebbero poter ambire al relativo ministero di competenza, e chi l'ha detto?

Preferirei avere persone che almeno hanno competenza nella materia piuttosto che persone prese a caso o peggio avvocati e giuristi vari.

Comunque il dibattito e' sterile. La difesa va potenziata perche' siamo de-facto in guerra e perche' l'Europa si e' permessa di ignorarla solo perche' c'erano gli americani a fare il lavoro sporco.

azi_muth
25-07-2026, 19:00
gli USA? vedi bene...

se non fosse arrivata la luce verde da oltreoceano col cavolo che i tedeschi si sarebbero potuti riarmare.
Agli americani OGGI conviene sia una Germania che un Giappone,pesantemente riarmati. Se lo possono permettere perché li hanno in pugno..



La luce verde dipende dal disimpegno USA dall'Europa.


vedi north-stream dove i tedeschi all'inizio parlavano di attentato fatto dai russi,ripetendo la propaganda dei media al soldo degli anglo-americani.
Si è dovuto attendere il pronunciamento di un tribunale tedesco per appurare quello che era chiaro fin dall'inizio; sono stati gli ucraini a distruggere un'infrastruttura tedesca.

Quella è l'accusa della procura tedesca, ma ancora non c'è una verità appurata da un tribunale.
Il Northstream era un infrastruttura di proprietà russa la cui costruzione è stata fortemente controversa e opposta da tutti i paesi dell'area esattamente perchè considerata una infrastruttura che avrebbe accellerato il conflitto ucraino e aumentata la dipendenza dell'Eu nei confronti della Russia e quindi conferito una leva strategica alla Russia cosa che puntualmente è avvenuta.

Ricordo che l'EU non ha sanzionato il gas se non ultimamente quindi ad anni dall'inizio della guerra.
E' la Russia che ha iniziato manipolare i volumi di gas per far schizzare i prezzi in alto ben prima della guerra.

E questo è un atto di guerra ibrida a tutti gli effetti senza precedenti.

Se le ricostruzioni che attribuiscono all’Ucraina il sabotaggio di Nord Stream sono corrette, l’atto ha avuto un effetto paradossale: ha demolito in modo irreversibile una dipendenza energetica europea profondamente pericolosa e ha reso possibile lo sviluppo di approvvigionamenti alternativi, di cui sta beneficiando anche l'Italia come hub alternativo con vantaggi economici e geostrategici.

In questo senso, sul lungo periodo, gli Ucraini ci hanno fatto un favore...

blackshard
25-07-2026, 20:23
Uno che si e' occupato di difesa come ministro della difesa non vedo lo scandalo fracamente, specialmente perche' come detto parliamo di un settore in cui il privato e il pubblico sono da sempre mischiati, quindi e' un po' il segreto di pulcinella: lo Stato appalta la difesa a quelle societa' indipendentemente da chi e' ministro della difesa.

Con un certo ragionamento allora tutti coloro che hanno avuto incarichi di prestigio in un certo settore, magari in una societa' che rappresenta l'eccellenza in quel settore, non dovrebbero poter ambire al relativo ministero di competenza, e chi l'ha detto?


Come dire, negli anni novanti abbiamo avuto Mani Pulite e la P2 perché industria e politica facevano gli accordi sottobosco; oggi invece abbiamo direttamente l'industria nel ministero ed è tutto in ordine. Allucinante.


Comunque il dibattito e' sterile.

Hai sollevato tu la questione, io ti ho solo fatto notare che il conflitto di interessi esiste.