View Full Version : Ingegnere informatico? Pessima scelta: l'elettricista è la professione del futuro!
Redazione di Hardware Upg
20-07-2026, 15:09
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/ingegnere-informatico-pessima-scelta-l-elettricista-e-la-professione-del-futuro_156569.html
La crescita dell'intelligenza artificiale ha profondamente mutato il mercato del lavoro: gli ingegneri informatici sono sempre meno richiesti e con requisiti sempre più elevati, mentre gli elettricisti sono tornati ad essere i professionisti più ricercati (e pagati)
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Pensare che una volta te lo dicevano a mo' di insulto, almeno dalle mie parti !
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
Magari mi avessero lasciato fare, l'avevo lista lunga.
Non che l' "IT" mi dispiaccia, ma la coRente è stata la mia prima passione...;)
azi_muth
20-07-2026, 15:35
Anche l'idraulico niente male.
Ecco l'ultimo preventivo che ho ricevuto
Installazione spalla a spalla di condizionatore
1700 euro
costo clima 650 euro
installazione 1050 euro
Dieci giorni di attesa.
gli elettricisti sono tornati ad essere i professionisti più ricercati (e pagati)
Nel caso servisse per portare il pane a casa potrei farci un pensierino, dato che ho lavorato anche come operario elettricista per tre anni (e questo dopo essermi laureato in ing. elettronica) :)
supertigrotto
20-07-2026, 16:05
Noi spellafili siamo il futuro :ciapet:
credo che al giorno d'oggi le figure più ricercate siano proprio quelle degli artigiani, vedi appunto elettricisti, idraulici, lattonieri, giardinieri ecc.
A un giovane ora come ora consiglierei assolutamente una di queste professioni, richiestissimi soprattutto dai privati con lavori medio/piccoli, dove appena finito il lavoro ti fai pagare (se non trovi dei furbetti, ovviamente).
Ormai le aziende grandi dai privati non vanno, se non si tratta di lavori veramente importanti.
Considerato i laureati che o non trovano quello che cercano, o se ne vanno all'estero, credo abbia molto più senso buttarsi sui lavori "manuali". Ci sarà sempre chi ha bisogno.
Ormai non si dice più "il papi c'ha la fabbrichetta"......ora è meglio "il mio papi fa il ciappinaro"!!! :D
Rubberick
20-07-2026, 17:21
scusa ? 4/5 anni di formazione per fare l'elettricista dentro i data center ? e che è..
non penso ci vogliano 3 lauree per installare rack e cablarli
GLaMacchina
20-07-2026, 18:01
Trovo aberrante l'idea di fondo di questo articolo. Un ingegnere elettronico o fisico o dell'automazione (e chissa' quanti altri con formazione scientifica) ci metterebbero pochi mesi a imparare il lavoro dell'elettricista visto che hanno gia una conoscienza dell'elettromagnetismo molto piu' profonda di quella necessaria a tale scopo. Infatti quasi tutti i miei amici ingegneri e fisici si sono fatti gli impianti elettrici di casa da se' e hanno chiamato l'amico elettricista solo per avere la certificazione. L'idea che sapere di meno e' meglio che sapere di piu' e' una vaccata totale a cui vogliono far abboccare i giovani in modo che siano ancora piu' ignoranti e dunque facilemnte manipolabili. Poi che tanti giovani invece che perdere tempo a studiare psicologia all'universita' (solo un esempio, perdonate la generalizzazione) farebbero meglio a imparare un mestire e' un altro discorso, anche condivisibile, cosi' come e' condivisibile dire che aime' tanti ingegneri ad oggi non sono qualificati a sufficienza per portare il titolo.
Therinai
20-07-2026, 19:13
Mah, quando mi sono diplomato 23 anni fà già mi chiedevo che senso avesse il percorso di ingegneria informatica considerato che era tutta programmazione, ingegneria elettronica era molto più interessante e aperta a una carriera. Con informatica gli apparati li progetti mi dicevano, ma era palesemente falso. Ho avviato la carriera senza neanche entrare al politecnico, quando ho fatto un refresh, circa 13 anni fà, lo scenario era che poteva avere uno straccio di senso ingegneria informatica spingendo sugli esami custom sulle telecomunicazioni, ma di nuovo, gli stessi esami potevo infilarli nel corso di ingegneria elettronica che, di nuovo, era ancora più interessante.
Ad oggi non so se le cose siano cambiate a livello accademico, a livello professionale con ingegneria informatica non ci fai assolutamente niente, hai un titolo accademico che ti permette di candidarti ove è mandatorio averlo, per il resto l'informatica accademica non serve a una cippa, potrebbero insegnarla alle superiori, dopo esserti laureato in igegneria informatica fai il percorso autodidatta come chi è diplomato all'itis :rolleyes:
Anche l'idraulico niente male.
Ecco l'ultimo preventivo che ho ricevuto
Installazione spalla a spalla di condizionatore
1700 euro
costo clima 650 euro
installazione 1050 euro
Dieci giorni di attesa.
1000€ per l'installazione di un condizionatore è un furto, spero tu abbia declinato.
Si chiama "intelligenza artificiale" no? Non "artigianato artificiale" perciò le professioni a rischio sono quelle legate all'intelligenza. Da noi le assunzioni di programmatori sono quasi ferme, solo personaggi ad altissimo skill ma la direzione è quella di assumere soprattutto personaggi con preparazione orizzontale, conoscitori delle tecnologie, delle architetture, che sappiano collaborare a fondo con altri settori, tipo il marketing, per dirne uno alla moda. Ma in futuro, abbastanza prossimo, verrà il turno di altre professioni, come i radiologi, che già ci sono dei modelli di test, i disegnatori o anche gli ingegneri e gli architetti. Non spariranno ma dovranno avere capacità superiori alla media, fare i progetti non basterà più.
RuBino25
20-07-2026, 22:12
Trovo aberrante l'idea di fondo di questo articolo. Un ingegnere elettronico o fisico o dell'automazione (e chissa' quanti altri con formazione scientifica) ci metterebbero pochi mesi a imparare il lavoro dell'elettricista visto che hanno gia una conoscienza dell'elettromagnetismo molto piu' profonda di quella necessaria a tale scopo. Infatti quasi tutti i miei amici ingegneri e fisici si sono fatti gli impianti elettrici di casa da se' e hanno chiamato l'amico elettricista solo per avere la certificazione. L'idea che sapere di meno e' meglio che sapere di piu' e' una vaccata totale a cui vogliono far abboccare i giovani in modo che siano ancora piu' ignoranti e dunque facilemnte manipolabili. Poi che tanti giovani invece che perdere tempo a studiare psicologia all'universita' (solo un esempio, perdonate la generalizzazione) farebbero meglio a imparare un mestire e' un altro discorso, anche condivisibile, cosi' come e' condivisibile dire che aime' tanti ingegneri ad oggi non sono qualificati a sufficienza per portare il titolo.
Dopotutto un botanico fi metterebbe qualche mese ad imparare come fare il falegname, tanto ha già tutte le conoscenze più avanzate sulle piante e sui legni. Io, personalmente, non avrei certificato l'impianto nemmeno al Papa.
Trovo aberrante l'idea di fondo di questo articolo. Un ingegnere elettronico o fisico o dell'automazione (e chissa' quanti altri con formazione scientifica) ci metterebbero pochi mesi a imparare il lavoro dell'elettricista visto che hanno gia una conoscienza dell'elettromagnetismo molto piu' profonda di quella necessaria a tale scopo. Infatti quasi tutti i miei amici ingegneri e fisici si sono fatti gli impianti elettrici di casa da se' e hanno chiamato l'amico elettricista solo per avere la certificazione. L'idea che sapere di meno e' meglio che sapere di piu' e' una vaccata totale a cui vogliono far abboccare i giovani in modo che siano ancora piu' ignoranti e dunque facilemnte manipolabili. Poi che tanti giovani invece che perdere tempo a studiare psicologia all'universita' (solo un esempio, perdonate la generalizzazione) farebbero meglio a imparare un mestire e' un altro discorso, anche condivisibile, cosi' come e' condivisibile dire che aime' tanti ingegneri ad oggi non sono qualificati a sufficienza per portare il titolo.
Non sono così convinto che ad un elettricista servano tutte quelle conoscenze, teoremi ed equazioni... ci vuole conoscenza degli attrezzi, delle normative, dei materiali ed avere una pratica manuale certificata che non si fa in pochi mesi, tranne che per cose banali. Ma il discorso è un altro: cosa dovrebbe fare un giovane? Studiare con fatica anni e anni per diventare ingegnere per poi fare altri mesi di pratica e fare l'elettricista? Tanto vale.... il significato dell'articolo è che si stanno rivalutando i lavori manuali, cosa che da tempo sta serpeggiando un po' dappertutto, dalle mie parti c'è stato un boom di richieste per lavorare come OSS e stanno per riaprire la scuola superiore di Arti e Mestieri da tempo chiusa per mancanza di studenti mentre adesso c'è di nuovo richiesta...
Notturnia
21-07-2026, 07:29
I lavori manuali non moriranno prima di quelle intellettuali perchè sono due classi di persone diverse ed è più facile far perdere i soldi ai primi che ai secondi.
Il lavoro manuale durerà ancora, il problema è la qualità e il costo semmai.
Installare un condizionatore mille euro ? Beh per una pompa di calore anche 2-3 mila euro per appena 5 -6 ore di lavoro di 2 persone
Questa è la magia dell’obbligo di certificazione e dell’esistenza del conto termico 3.0 .. non c’è da stupirsi che facciano i prezzi che vogliono.. cambiare 3 rubinetti da 70 euro ? 900 euro tutto compreso..
Gli idraulici hanno sempre fatto una categoria a parte ma si .. i lavori manuali e i lavori domestici, hanno ancora una lunga vita ma faranno velocemente capire cosa voglia chi sta in cima.. “servi della gleba” non intellettuali e imprenditori
ZeroSievert
21-07-2026, 07:58
A una parte di me comunque non dispiace troppo la cosa. Vuol dire che in questi corsi di laurea ci andrà di meno chi pensa di prendere uno stipendio sapendo scrivere due righe di Java mentre resteranno quelli che sono realmente interessati alla materia.
gd350turbo
21-07-2026, 08:07
1000€ per l'installazione di un condizionatore è un furto, spero tu abbia declinato.
Pensare che una volta te lo dicevano a mo' di insulto, almeno dalle mie parti !
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
Magari mi avessero lasciato fare, l'avevo lista lunga.
Non che l' "IT" mi dispiaccia, ma la coRente è stata la mia prima passione...;)
Io ho diploma di scuola professionale appunto di elettricista...
Ma purtroppo è stato conseguito in un epoca in cui non c'erano tutte le disposizioni di legge attuali.
GLaMacchina
21-07-2026, 08:12
Dopotutto un botanico fi metterebbe qualche mese ad imparare come fare il falegname, tanto ha già tutte le conoscenze più avanzate sulle piante e sui legni. Io, personalmente, non avrei certificato l'impianto nemmeno al Papa.
Nikola Tesla, Albert Einstein, Michael Faraday, Charles Proteus Steinmetz per citare i casi piu' famosi. Il Papa non mi risulta abbia un background di elettronica/fisica, non sapevo fosse tuo amico e comunque fai bene a non fidarti di chi ha arso gli scienziati sul rogo per secoli.
gd350turbo
21-07-2026, 08:16
1000€ per l'installazione di un condizionatore è un furto, spero tu abbia declinato.
Ho visto di peggio...
Tipo 1000 + due mesi di attesa.
Te la devi prendere con chi ha reso l'installazione una selva di burocrazia, quindi chi è abilitato a farla si fa pagare !
Quando li misi su io, tanti anni fa, andai a comprare le macchine e gli attrezzi da bricoman, e feci il lavoro, faticoso si perchè i condizionatori pesano, ma non è difficile e se non ti volevi sporcare le mani trovavi tanta gente che te lo faceva a poco prezzo.
Ora non puoi più, se compri un condizionatore devi farlo montare da un tecnico abilitato, e non puoi più comprare gli attrezzi necessari per fartelo da te.
Quindi in tale situazione chi è abilitato non ci marcia sopra?
GLaMacchina
21-07-2026, 08:24
Non sono così convinto che ad un elettricista servano tutte quelle conoscenze, teoremi ed equazioni... ci vuole conoscenza degli attrezzi, delle normative, dei materiali ed avere una pratica manuale certificata che non si fa in pochi mesi, tranne che per cose banali. Ma il discorso è un altro: cosa dovrebbe fare un giovane? Studiare con fatica anni e anni per diventare ingegnere per poi fare altri mesi di pratica e fare l'elettricista? Tanto vale.... il significato dell'articolo è che si stanno rivalutando i lavori manuali, cosa che da tempo sta serpeggiando un po' dappertutto, dalle mie parti c'è stato un boom di richieste per lavorare come OSS e stanno per riaprire la scuola superiore di Arti e Mestieri da tempo chiusa per mancanza di studenti mentre adesso c'è di nuovo richiesta...
Un giovane dovrebbe essere onesto con se stesso nel valutare le proprie capacita' e ambizioni. Si puoi essere degli ottimi elettricisti o degli ottimi matematici, fisici, informatici o quant'altro. In questo caso di trovera' sempre un lavoro buono, se non nel proprio paese, altrove. Quello che e' rischioso e' essere dei professionisti scarsi o mediocri visto che prima o poi si potrebbe risultare poco utili e sostituibili a prescindere dalla specializzazione. Il problema a mio modo e' che oggi come ieri tanti giovani (non tutti, ci mancherebbe) hanno grandi ambizioni (proprie o inculcate da altri) a fronte di scarsa/nessuna volgia di impegnarsi. In questo casi seguire la richiesta del mercato puo' aiutare, ma solo nel breve/medio periodo, visto che prima o poi i mercati si auto regolano.
Anche l'idraulico niente male.
Ecco l'ultimo preventivo che ho ricevuto
Installazione spalla a spalla di condizionatore
1700 euro
costo clima 650 euro
installazione 1050 euro
Dieci giorni di attesa.
1700 ivato? Da prendere al volo, è un prezzo da cittadina di provincia, per la ns sede di Milano hanno chiesto di più.
Notturnia
21-07-2026, 08:51
Un giovane dovrebbe essere onesto con se stesso nel valutare le proprie capacita' e ambizioni. Si puoi essere degli ottimi elettricisti o degli ottimi matematici, fisici, informatici o quant'altro. In questo caso di trovera' sempre un lavoro buono, se non nel proprio paese, altrove. Quello che e' rischioso e' essere dei professionisti scarsi o mediocri visto che prima o poi si potrebbe risultare poco utili e sostituibili a prescindere dalla specializzazione. Il problema a mio modo e' che oggi come ieri tanti giovani (non tutti, ci mancherebbe) hanno grandi ambizioni (proprie o inculcate da altri) a fronte di scarsa/nessuna volgia di impegnarsi. In questo casi seguire la richiesta del mercato puo' aiutare, ma solo nel breve/medio periodo, visto che prima o poi i mercati si auto regolano.
Il problema è che il mondo di domani, nei lavori intellettuali, probabilmente richiederà competenza e capacità e quindi sarà molto meritocratico (per fortuna) la questione è che richiederà poche persone.. e il mondo fino a “oggi” continua ad investire in questi settori visto che non c’è alternativa lavorativa
Se domani dovessero sparire 3 milioni di colletti bianchi in Italia che fine farebbero queste persone ? Non c’è alternativa anche visto l’enorme immigrazione che abbiamo.. chi va a fare lavori “non nobili” ? Neanche molti immigrati li vogliono fare.. figuriamoci ex-laureati
Il problema è che il mondo di domani, nei lavori intellettuali, probabilmente richiederà competenza e capacità e quindi sarà molto meritocratico (per fortuna) la questione è che richiederà poche persone.. e il mondo fino a “oggi” continua ad investire in questi settori visto che non c’è alternativa lavorativa
Se domani dovessero sparire 3 milioni di colletti bianchi in Italia che fine farebbero queste persone ? Non c’è alternativa anche visto l’enorme immigrazione che abbiamo.. chi va a fare lavori “non nobili” ? Neanche molti immigrati li vogliono fare.. figuriamoci ex-laureati
Quando avranno l'acqua alla gola si adatteranno anche loro ... altrimenti resta loro una sola ultima cosa da fare.
Un giovane dovrebbe essere onesto con se stesso nel valutare le proprie capacita' e ambizioni. Si puoi essere degli ottimi elettricisti o degli ottimi matematici, fisici, informatici o quant'altro. In questo caso di trovera' sempre un lavoro buono, se non nel proprio paese, altrove. Quello che e' rischioso e' essere dei professionisti scarsi o mediocri visto che prima o poi si potrebbe risultare poco utili e sostituibili a prescindere dalla specializzazione. Il problema a mio modo e' che oggi come ieri tanti giovani (non tutti, ci mancherebbe) hanno grandi ambizioni (proprie o inculcate da altri) a fronte di scarsa/nessuna volgia di impegnarsi. In questo casi seguire la richiesta del mercato puo' aiutare, ma solo nel breve/medio periodo, visto che prima o poi i mercati si auto regolano.
Sicuramente la "voglia" sarà un discriminante fondamentale e ce ne rendiamo conto noi quando quelle belve del personale fanno il casting per assumere qualcuno. In futuro bisognerà far andare il cervello più che le mani, avere una grande apertura mentale, via i pregiudizi (abbiamo scartato un tizio che ha dichiarato che lui non avrebbe mai lavorato con i nostri clienti che usano Windows perchè per lui esiste solo l'Open Source... ma noi abbiamo migliaia di clienti nel mondo che usano il SO di MS...) conoscenza ampia delle tecnologie, del loro uso, dei costi, delle interazioni con altri sistemi ecc... l'informatico inteso come programmatore non esisterà probabilmente più (da noi hanno ridotto il team che usa Rust e quasi cancellato il gruppo che studiava la possibile introduzione di Zig) tra l'altro si stanno sperimentando linguaggi adatti per AI.
Non sarei così ottimista sulle possibilità offerte da altri paesi perchè si tratta di un cambiamento assolutamente globale... tra 10-15 anni saremo in un mondo diverso, ancor di più se il quantistico prenderà piede.
gd350turbo
21-07-2026, 10:24
Quando avranno l'acqua alla gola si adatteranno anche loro ... altrimenti resta loro una sola ultima cosa da fare.
Se hanno doti in tal senso influencer, youtuber e se dotati dei giusti attributi magari anche onlyfans...
:sofico:
Notturnia
21-07-2026, 10:45
Quando avranno l'acqua alla gola si adatteranno anche loro ... altrimenti resta loro una sola ultima cosa da fare.
non sono certo..
io a 13 anni ho lavorato la mia prima estate facendo avvolgimenti per trasformatori.. e mi è anche piaciuto..
qualche anno fa ho scoperto che adesso l'età minima è 16 (e mi sono stupito) ma vedo che a nessuno viene in mente di sporcarsi le mani (se non per fare danni alle città.. o furti)..
spero anche io che la gente scopra che si può essere felici anche facendo lavori manuali e che non serve per forza sentirsi di serie B a "fare" .. io mi diverto di più quando costruisco mobilia che quando sviluppo un programma
il problema sono i soldi.. l'economia globalizzata ha massacrato l'europa e noi italiani per cui oggi vivere con 1.500 euro/mese pare impossibile e un lavoro manuale di norma non è ben retribuito per cui va rivisto un pò tutto e ripensato il fatto di importare persone che fra qualche anno saranno inutili visto che al calo demografico corrisponderà anche un brutale calo dei lavori disponibili
Anche l'idraulico niente male.
Ecco l'ultimo preventivo che ho ricevuto
Installazione spalla a spalla di condizionatore
1700 euro
costo clima 650 euro
installazione 1050 euro
Dieci giorni di attesa.
Noi spellafili siamo il futuro :ciapet:
Manutentori di ascensori ancora meglio
Un oligopolio.
Ad ogni chiamata, fattura.
Appena l'ingegnere verificatore segnala qualcosina da nulla, zac, preventivo all'amministratore di condominio per sostituire tutto.
E non si degnano nemmeno più di tenere magazzino di ricambi.
Un settore da sogno.
non sono certo..
io a 13 anni ho lavorato la mia prima estate facendo avvolgimenti per trasformatori.. e mi è anche piaciuto..
qualche anno fa ho scoperto che adesso l'età minima è 16 (e mi sono stupito) ma vedo che a nessuno viene in mente di sporcarsi le mani (se non per fare danni alle città.. o furti)..
L'innalzamento dell'obbligo scolastico fino a 16 anni ed il contestuale divieto di lavorare prima di tale età (entrato in vigore a partire dall'anno scolastico 2007/2008) è stata la più grossa c@zz@t@ partorita dai nostri politici.
E per vari motivi:
- impedire di lavorare a chi voleva entrare nel mondo del lavoro perché non interessato allo studio,
- abbassare il livello scolatico perché bisogna seguire chi è "meno capace" e questo si traduce in un impoverimento della preparazione generale della classe,
- da parte di artigiani con cui ho avuto modo di parlare, trovarsi con individui di 16-18 anni che ormai hanno poca voglia di fare e di imparare un nuovo mestiere.
Notturnia
21-07-2026, 16:07
L'innalzamento dell'obbligo scolastico fino a 16 anni ed il contestuale divieto di lavorare prima di tale età (entrato in vigore a partire dall'anno scolastico 2007/2008) è stata la più grossa c@zz@t@ partorita dai nostri politici.
E per vari motivi:
- impedire di lavorare a chi voleva entrare nel mondo del lavoro perché non interessato allo studio,
- abbassare il livello scolatico perché bisogna seguire chi è "meno capace" e questo si traduce in un impoverimento della preparazione generale della classe,
- da parte di artigiani con cui ho avuto modo di parlare, trovarsi con individui di 16-18 anni che ormai hanno poca voglia di fare e di imparare un nuovo mestiere.
concordo..
sentirsi dire "io ho studiato e quindi VOGLIO questo e quello" è una cosa che non si può digerire.. specie da parte di chi è una vita che lavora e studia..
per qualche motivo si vuole che tutti abbiano bei voti e non che qualcuno sia istruito.
hai seguito l'eliminazione dei voti di qualche anno fa ?.. il voto faceva la bua al bambino .. farli studiare no vero ?.. quello è sbagliato e discriminatorio nei confronti delle capre che scaldano le sedie.. poveretti..
è assurdo secondo me.. tutti ugualmente ebeti.. bah.. purtroppo per dare istruzione adesso devi pagare mentre prima era un diritto di tutti.. qua abbiamo delle elementari dove la lingua più parlata NON è l'italiano :mbe:
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