View Full Version : Intel prepara Nova Lake: primi modelli a 28 core, il flagship da 52 core arriverà più tardi
Redazione di Hardware Upg
18-07-2026, 09:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/cpu/intel-prepara-nova-lake-primi-modelli-a-28-core-il-flagship-da-52-core-arrivera-piu-tardi_156490.html
Intel potrebbe presentare ufficialmente la nuova gamma di CPU consumer Nova Lake entro la fine del 2026, ma la disponibilità commerciale sarebbe prevista solo nel 2027. Secondo indiscrezioni, il debutto inizierà con i modelli a 28 core, mentre la variante di punta da 52 core arriverà mesi dopo insieme alle versioni con due compute tile.
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Fantapollo
18-07-2026, 11:00
Beh, come al solito la prima versione sarà volutamente castrata al solito +10/15% rispetto alle CPU attuali per ragioni commerciali
Mi chiedo, in un ambiente desktop standard, come cavolo si faccia ad ottimizzare il carico di lavoro per VENTOTTO cores..
Perchè passi il fatto che solo per detrminati tipi di operazione la cosa è facilmente scalabile, per il resto è praticamente impossibile..
In sostanza hai un botto di potenza teorica ma che di fatto non riesci a sfruttare.
e cosa devono fare... i Ghz sono finiti... Adesso si sono spostati sul numero dei cores... Un 'azienda che ha passato gli ultimi 15 anni a fare marketing invece di prodotti ecco come si ritrova oggi, che fine pietosa.
Il futuro sarà impilare i vafer delle RAM spora i vafer delle cpu
roccia1234
18-07-2026, 15:42
Mi chiedo, in un ambiente desktop standard, come cavolo si faccia ad ottimizzare il carico di lavoro per VENTOTTO cores..
Perchè passi il fatto che solo per detrminati tipi di operazione la cosa è facilmente scalabile, per il resto è praticamente impossibile..
In sostanza hai un botto di potenza teorica ma che di fatto non riesci a sfruttare.
Non ho mai apprezzato l'approccio con core eterogenei su desktop. Che senso ha mettere core "a basso consumo" su desktop, quando ormai la gestione di consumi e temperature è ad altissimi livelli?
Poi 32 core a basso consumo? A che pro?
Ma piuttosto che 16+32+4, non sarebbe meglio 32 core ad alta potenza e via? Poi i consumi vengono gestiti in.base al carico, come si fa da anni.
Tedturb0
18-07-2026, 16:17
ho come la sensazione che potrebbe, anche questo, chiamarsi merda lake
Non ho mai apprezzato l'approccio con core eterogenei su desktop. Che senso ha mettere core "a basso consumo" su desktop, quando ormai la gestione di consumi e temperature è ad altissimi livelli?
Poi 32 core a basso consumo? A che pro?
Ma piuttosto che 16+32+4, non sarebbe meglio 32 core ad alta potenza e via? Poi i consumi vengono gestiti in.base al carico, come si fa da anni.
Mi trovi perfettamente d'accordo anche su questo. Ho criticato l'idea sin dal day 1.
Il guadagno in termini di risparmio energetico è misero se si ragiona in termini di pc collegati alla rete elettrica, già più sensato su un notebook.
Poi alla parova dei fatti è pure saltato fuori che il guadagno in termini di risparmio a parità di prestazioni è NULLO se paragonato alle soluzioni AMD che invece usano cores tutti identici.
In buona sostanza hanno complicato le cose senza ottenere vantaggio.
Comunque io dicevo proprio in generale... ventotto cores, anche tutti identici, sono difficilissimi da sfruttare con normali applicativi desktop.
Il problema maggiore, tra diciamo 6-9 mesi, sarà prima rimediare i 32/48GB ddr5 8000 e poi vedere cosa resta per una z990/z970 e la cpu.
Forse sarà meglio puntare direttamente sulle cpu con cache bLLc per poter usare ddr5 più economiche.
Tolta la porzione di utenti provenienti da lga 1700 o am5, che riciclano la ram, per gli altri sarà dura.
Pensa poi le Mb di fascia medio-alta con le cudimm: ne venderanno a pacchi...
totalblackuot75
18-07-2026, 21:33
Intel avrebbe previsto anche una versione a 28 core pensata specificamente per il segmento gaming, caratterizzata da una cache L3 maggiorata
e quale gioco ha bisogno di 28 cores?:confused:
Il problema maggiore, tra diciamo 6-9 mesi, sarà prima rimediare i 32/48GB ddr5 8000 e poi vedere cosa resta per una z990/z970 e la cpu.
Forse sarà meglio puntare direttamente sulle cpu con cache bLLc per poter usare ddr5 più economiche.
Tolta la porzione di utenti provenienti da lga 1700 o am5, che riciclano la ram, per gli altri sarà dura.
Pensa poi le Mb di fascia medio-alta con le cudimm: ne venderanno a pacchi...
Già. Le NPU sugli x86 di fatto vengono usate da Microsoft per monitorizzare audio e contenuto del risplay, i core LPE servono per avere un autonomia di batteria piü lunga quando si lascia il laptop acceso a non far niente mentre per applicazioni AI da far girare in locale il vero collo di bottiglia é la banda di I/O della ram e la quantitã di ram installata.
Quindi con una cpu con 16 "P" core e ram quad channel si ottengono prestazioni superiori a paritã di ram. Anzi, probabilmente giã 8 "P" core sono sufficienti per saturare la banda di I/O.
Tutto il resto é marketing.
piu' che altro mi chiedo se in futuro serviranno ancora HW potente in locale, come e' avvenuto fino a oggi
c'e' il cambio paradigma in corso, molte richieste power vengono rigirate alle AI in cloud
una fetta di mercato si converte in thin client
per le nicchie che resistono inevitabilmente proprio perche "nicchie" i costi aumenteranno:(
Ripper89
19-07-2026, 08:16
Mi chiedo, in un ambiente desktop standard, come cavolo si faccia ad ottimizzare il carico di lavoro per VENTOTTO cores..
Perchè passi il fatto che solo per detrminati tipi di operazione la cosa è facilmente scalabile, per il resto è praticamente impossibile..
In sostanza hai un botto di potenza teorica ma che di fatto non riesci a sfruttare.
Infatti è tutto fumo negli occhi.
Non solo sono 28 cores ma sono pure eterogenei dove alcuni di fatto in applicazioni ludiche non solo sono inutili ma creano stuttering e richiedono un ottimizzazione in più da parte dei programmatori ( come se nella piattaforma PC l'ottimizzazione sia un must ).
Alla fine quelli che contano sono i Cores-P.
Infatti è tutto fumo negli occhi.
Non solo sono 28 cores ma sono pure eterogenei dove alcuni di fatto in applicazioni ludiche non solo sono inutili ma creano stuttering e richiedono un ottimizzazione in più da parte dei programmatori ( come se nella piattaforma PC l'ottimizzazione sia un must ).
Alla fine quelli che contano sono i Cores-P.
Ah si giusto.
Di fatto è un delirio per uno che sviluppa.
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