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View Full Version : Il Barometro Accenture sull'IA e la frattura che l'Europa non racconta


Redazione di Hardware Upg
18-07-2026, 08:31
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/il-barometro-accenture-sull-ia-e-la-frattura-che-l-europa-non-racconta_156416.html

Accenture ha pubblicato la prima edizione di un osservatorio che misura quanto le grandi aziende del mondo sono pronte a tirare fuori valore vero dall'intelligenza artificiale. Il titolo finito su tutti i comunicati stampa è che l'Europa sta recuperando terreno sul Nord America. Il dato che non compare nei titoli, ma che emerge quando si guarda dentro la tabella, riguarda invece la frattura interna tra le aziende europee più grandi e quelle "più piccole" del campione

Click sul link per visualizzare la notizia.

supertigrotto
18-07-2026, 13:08
Scusate l'ignoranza ma i vantaggi li vedo solo,e nell' articolo si capisce,nel settore dei servizi,nel fare lo "sbrigacarte"
Nella produzione reale di oggetti,quanto può essere effettivamente utile la IA?
Almeno di non avere una fabbrica ad altissima automazione,ovvero un essere umano e 100 o 1000 robot,in una situazione reale di produzione cosa fa una IA?
Il capo officina? Il controllore della qualità?
Ripeto,scusate l'ignoranza ma a parte gestione ricambi,magazzino,controllo parametri per migliorare di un po' l'automazione,nella produzione reale,cosa può fare la IA?
Da come ce la presentano, cioè una panacea a tutto tondo,come potrà essere l' azienda del futuro?
Un operaio che arriva in azienda,si siede su una sedia e si mette a cazzeggiare con lo smartphone da inizio a fine turno perché la IA si occupa di scaricare in automatico il camion del materiale da lavorare,poi passa alla preparazione,lo carica sulle macchine CNC,controlla la qualità,lo imbancala,lo spedisce al cliente e aggiorna il magazzino.
Alle volte ho come la sensazione che ci stiano raccontando le barzellette in stile operatore telefonico nelle pubblicità,si quelle che ci martoriavano ogni 3x2 in TV,ovvero se hai operatore x puoi salvare l'antico cervo,oppure se riesci a saltare il fosso con la moto da cross è perché sei passato all' operatore Y prima era impossibile,oppure sei riuscito a aggiustare la ruota della bici grazie all operatore Z altrimenti la avresti buttata,tutte situazioni assurde e oniriche,quasi allucinogene,poi pensi al prodotto reale che è una semplice connessione telefonica e due domande te le fai di quante fregnacce ci raccontano per venderci un prodotto.
Non che sia inutile ma non la vedo così rivoluzionaria tanto da stravolgere totalmente il settore produttivo.
Forse sono io che non ci arrivo o non ho abbastanza fantasia.

windowistaxcaso
18-07-2026, 13:43
Scusate l'ignoranza ma i vantaggi li vedo solo,e nell' articolo si capisce,nel settore dei servizi,nel fare lo "sbrigacarte"
Nella produzione reale di oggetti,quanto può essere effettivamente utile la IA?
Almeno di non avere una fabbrica ad altissima automazione,ovvero un essere umano e 100 o 1000 robot,in una situazione reale di produzione cosa fa una IA?
Il capo officina? Il controllore della qualità?
Ripeto,scusate l'ignoranza ma a parte gestione ricambi,magazzino,controllo parametri per migliorare di un po' l'automazione,nella produzione reale,cosa può fare la IA?
Da come ce la presentano, cioè una panacea a tutto tondo,come potrà essere l' azienda del futuro?
Un operaio che arriva in azienda,si siede su una sedia e si mette a cazzeggiare con lo smartphone da inizio a fine turno perché la IA si occupa di scaricare in automatico il camion del materiale da lavorare,poi passa alla preparazione,lo carica sulle macchine CNC,controlla la qualità,lo imbancala,lo spedisce al cliente e aggiorna il magazzino.
Alle volte ho come la sensazione che ci stiano raccontando le barzellette in stile operatore telefonico nelle pubblicità,si quelle che ci martoriavano ogni 3x2 in TV,ovvero se hai operatore x puoi salvare l'antico cervo,oppure se riesci a saltare il fosso con la moto da cross è perché sei passato all' operatore Y prima era impossibile,oppure sei riuscito a aggiustare la ruota della bici grazie all operatore Z altrimenti la avresti buttata,tutte situazioni assurde e oniriche,quasi allucinogene,poi pensi al prodotto reale che è una semplice connessione telefonica e due domande te le fai di quante fregnacce ci raccontano per venderci un prodotto.
Non che sia inutile ma non la vedo così rivoluzionaria tanto da stravolgere totalmente il settore produttivo.
Forse sono io che non ci arrivo o non ho abbastanza fantasia.
Obiezione sensata: nella produzione reale l’IA non è una bacchetta magica e non trasforma una fabbrica in un impianto totalmente autonomo dall’oggi al domani.

Può però aiutare in cose concrete: prevedere guasti, individuare difetti ripetitivi con telecamere, organizzare ordini e magazzino, ridurre gli scarti e dare supporto a tecnici e operatori nelle procedure o nelle diagnosi.

Ma scaricare camion, attrezzare una CNC, gestire pezzi diversi e risolvere imprevisti richiede anche robotica, sensori, impianti adeguati e persone competenti. L’IA da sola non basta, e per molte piccole aziende l’investimento non è nemmeno conveniente.

Quindi non immagino operai seduti a non fare nulla: più probabilmente persone che dedicano meno tempo a controlli ripetitivi e burocrazia, e più tempo a qualità, attrezzaggi e problemi reali. La pubblicità tende a vendere l’automazione totale; la realtà è molto più graduale.

zephyr83
19-07-2026, 11:05
Lavoro nell'ufficio tecnico di un'azienda mentalmeccanica che realizza componenti partendo dal pieno usando frese e torni specializzata nella piccola produzione soprattutto per prototipi e lavoriamo per alcune aziende di formula 1, Luna Rossa e in questo periodo c'è molta richiesta in ambito aerospace e militare. Ancora non usiamo l'intelligenza artificiale anche perché con le varie clausole di riservatezza dei progetti potremmo farlo solo con un sistema che gira in locale quindi ci vorrebbe un bell'investimento iniziale visti i costi attuali. Attualmente si potrebbe utilizzare per alleggerire l'ufficio tecnico, per analizzare le varie richieste e fare preventivi più velocemente, cosa che attualmente richiede davvero tanto tempo fra analizzare i disegni e i 3D (quando li mandano), richiedere il materiale e inserire tutto nel gestionale.
Ma la svolta ci sarebbe secondo me utilizzando la IA in produzione. Adesso in ufficio tecnico facciamo la progranmazione CAM dei vari pezzi, decidiamo tutto, le dimensioni del grezzo, i tipi di utensile, facciamo una stima dei tempi e mandiamo il programma all'operatore che lo carica in macchina. Abbiamo operatori esperti che diverse cose le programmano ancora a bordo macchina (per i torni addirittura niente CAM) tipo le fasi di foratura per alleggerire un po' l'ufficio tecnico. Ci fossero macchinari con IA integrata con funzione di CAM e di controllo basterebbe un operatore per diverse macchine (attualmente un operatore gestisce al massimo due macchine in contemporanea) che caricare il modello 3D, prendere il grezzo (con le dimensioni indicate dall'AI) da mettere in macchina, caricare i vari utensili e aspetta la fine del lavoro o il cambio pezzo. Si guadagnerebbero parecchie ore di lavoro potendo produrre più pezzi e con un quinto del personale attuale. Però la vedo una cosa ancora difficile, chissà quanti anni ci vorranno per una IA così precisa ed affidabile in questo settore. Realizziamo componenti che a volte richiedono precisione di 1 micron, il pezzo deve venire fuori come è a disegno e con le tolleranze indicate, c'è anche una fase dopo di collaudo per verificare le quote, si potrebbero saltare i controlli intermedi se fatti direttamente in macchina durante la produzione. Le "allucinazioni" non sono ammesse così come bisogna stare attenti che il braccio della fresa non faccia percorsi strani andando a sbattere su morsa o zone di grezzo ancora da lavorare perché si rischia di danneggiare la macchina stessa. Ci sono AI dedicate a questo settore e diversi CAM iniziano a integrarla però siamo ancora lontani dall'ottenere il risultato descritto.

Ago72
20-07-2026, 07:23
Lavoro nell'ufficio tecnico di un'azienda mentalmeccanica <cut>

Quoto quello che dici e aggiungo: oggi la competizione a livello internazionale è fortissima. E spesso si gioca su pochi punti percentuali. Le aziende sane hanno già ottimizzato molto, e quei pochi punti percentuali si recuperano con l'innovazione, l'ottimizzazione dei processi come indicato da te. e specialmente su questo punto l'IA può fare molto.