View Full Version : Gemini addestrato con milioni di libri protetti da copyright: editori e autori fanno causa a Google
Redazione di Hardware Upg
16-07-2026, 10:21
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/gemini-addestrato-con-milioni-di-libri-protetti-da-copyright-editori-e-autori-fanno-causa-a-google_156392.html
Hachette, Cengage, Elsevier e lo scrittore Scott Turow hanno avviato una causa contro Google, accusata di aver usato milioni di libri protetti da copyright per addestrare Gemini senza autorizzazione né compenso agli aventi diritto
Click sul link per visualizzare la notizia.
Dai, su, una bella multa da centomila miliardi di dollari!!!
Ops, non ce n'eravamo accorti :D
Che problema c'è? Avvocati da mille dollari al minuto, accordo di qualche miliardo e tanti saluti, i modelli ormai li hanno. Se invece costringessero a riaddestrarli senza quei dati allora si che sarebbero cazzi.
dirac_sea
16-07-2026, 12:35
Qui potrebbe calzare a pennello la battuta che Oscar Wilde faceva pronunciare ad un personaggio della sua commedia "Una donna senza importanza", a proposito della caccia alla volpe praticata dagli aristocratici inglesi: "L'innominabile all'inseguimento dell'immangiabile". :D
Lascio a voi porre gli attori della news nel rispettivo ruolo (e capire perché).
Posso dire... CHE PALLE?!
Ci hanno addestrato una IA non hanno mica ristampato e venduto il libro a terzi senza pagare il diritto d'autore.
Questa cosa è un po' come il discorso che girava ai tempi (purtroppo molti anni fa) che se avevi un CD dovevi tenerlo per te e manca poco volevano impedirti di farlo usare anche solo in famiglia.
O i giochi che non dovevi assolutamente prestare.
Per una volta spero che google vinca e vada in culo a tutta questa gente.
Ataru224
16-07-2026, 14:20
Posso dire... CHE PALLE?!
Ci hanno addestrato una IA non hanno mica ristampato e venduto il libro a terzi senza pagare il diritto d'autore.
Questa cosa è un po' come il discorso che girava ai tempi (purtroppo molti anni fa) che se avevi un CD dovevi tenerlo per te e manca poco volevano impedirti di farlo usare anche solo in famiglia.
O i giochi che non dovevi assolutamente prestare.
Per una volta spero che google vinca e vada in culo a tutta questa gente.
Oh poverini... sono solo un'azienda multimiliardaria che ha violato i diritti d'autore di milioni di libri per trarne beneficio per un loro prodotto commerciale, che sarà mai! :doh:
Per come la vedo io, oltre a fargli una multa colossale dovrebbero anche ordinargli la cancellazione di ogni modello addestrato grazie a quei libri.
Chiaramente vale lo stesso discorso anche per le altre aziende di IA che hanno fatto cose simili se non peggio...
https://www.hwupgrade.it/news/web/meta-sotto-accusa-avrebbe-usato-contenuti-pirata-ottenuti-via-torrent-per-allenare-l-ia_134519.html
Oh poverini... sono solo un'azienda multimiliardaria che ha violato i diritti d'autore di milioni di libri per trarne beneficio per un loro prodotto commerciale, che sarà mai! :doh:
Non è questione che se lo fa google è più o meno grave. È che tutta questa storia del diritto d'autore ha raggiunto dei livelli assurdi e mostruosi per cui ormai anche se compri qualcosa non sei più padrone di farci niente. Ci manca poco che tra un po' compri un libro e poi devi pagare per comprare anche il diritto di leggerlo. Anche basta.
Per come la vedo io, oltre a fargli una multa colossale dovrebbero anche ordinargli la cancellazione di ogni modello addestrato grazie a quei libri.
ma sì... rendiamo qualsiasi cosa sempre più elitaria. O hai i soldi per strapagare qualsiasi cosa oppure niente.
Invece di promuovere la cultura come bene indispensabile che dovrebbe essere quanto più disponibile possibile promuoviamo il concetto che se non hai i soldi non hai manco più diritto di leggere così torniamo a una bella massa analfabeta che faccia da schiavi della gleba e via.
Chiaramente vale lo stesso discorso anche per le altre aziende di IA che hanno fatto cose simili se non peggio...
https://www.hwupgrade.it/news/web/meta-sotto-accusa-avrebbe-usato-contenuti-pirata-ottenuti-via-torrent-per-allenare-l-ia_134519.html
Io invece aspiro a un internet libero dove se vuoi leggere un libro lo leggi, se vuoi vedere un video lo vedi e dove ognuno indipendentemente dalle sue capacità economiche possa scegliere di migliorarsi come più ritiene opportuno.
Ataru224
16-07-2026, 15:21
Non è questione che se lo fa google è più o meno grave. È che tutta questa storia del diritto d'autore ha raggiunto dei livelli assurdi e mostruosi per cui ormai anche se compri qualcosa non sei più padrone di farci niente. Ci manca poco che tra un po' compri un libro e poi devi pagare per comprare anche il diritto di leggerlo. Anche basta.
ma sì... rendiamo qualsiasi cosa sempre più elitaria. O hai i soldi per strapagare qualsiasi cosa oppure niente.
Invece di promuovere la cultura come bene indispensabile che dovrebbe essere quanto più disponibile possibile promuoviamo il concetto che se non hai i soldi non hai manco più diritto di leggere così torniamo a una bella massa analfabeta che faccia da schiavi della gleba e via.
Io invece aspiro a un internet libero dove se vuoi leggere un libro lo leggi, se vuoi vedere un video lo vedi e dove ognuno indipendentemente dalle sue capacità economiche possa scegliere di migliorarsi come più ritiene opportuno.
Spero tu stia scherzando... quello che fanno le aziende di IA (uso il plurale perchè praticamente tutte le IA sono state addestrate così) è sfruttare il lavoro di chi crea la cultura, e questo non ha assolutamente niente a che fare nè con la libertà di Internet, cosa che tra l'altro mi sta estremamente a cuore, e nè con l'accessibilità della cultura anzi, è un danno alla cultura.
La cultura è già accessibile a tutti: abbiamo le scuole pubbliche, le biblioteche, siti web riguardanti praticamente qualsiasi argomento, enciclopedie libere tipo Wikipedia, documentari, reti televisive dedicate come RAI Storia, RAI Scuola, Focus etc, associazioni culturali, bonus per acquistare libri, musei gratuiti e chi più ne ha più ne metta.
Se vuoi sapere qualsosa sulla poetica di Leopardi, sul pensiero di Schopenhauer, sugli eventi del Risorgimento, sull'Impressionismo etc, puoi informarti su Wikipedia, puoi andare in biblioteca e prendere in prestito dei libri etc. Questa è la cultura, non di certo le righe di testo sputate dagli LLM di aziende che della cultura se ne infischiano altamente (e infatti la danneggiano).
Spero tu stia scherzando... quello che fanno le aziende di IA (uso il plurale perchè praticamente tutte le IA sono state addestrate così) è sfruttare il lavoro di chi crea la cultura, e questo non ha assolutamente niente a che fare nè con la libertà di Internet, cosa che tra l'altro mi sta estremamente a cuore, e nè con l'accessibilità della cultura anzi, è un danno alla cultura.
La cultura è già accessibile a tutti: abbiamo le scuole pubbliche, le biblioteche, siti web riguardanti praticamente qualsiasi argomento, enciclopedie libere tipo Wikipedia, documentari, reti televisive dedicate come RAI Storia, RAI Scuola, Focus etc, associazioni culturali, bonus per acquistare libri, musei gratuiti e chi più ne ha più ne metta.
Se vuoi sapere qualsosa sulla poetica di Leopardi, sul pensiero di Schopenhauer, sugli eventi del Risorgimento, sull'Impressionismo etc, puoi informarti su Wikipedia, puoi andare in biblioteca e prendere in prestito dei libri etc. Questa è la cultura, non di certo le righe di testo sputate dagli LLM di aziende che della cultura se ne infischiano altamente (e infatti la danneggiano).
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randorama
16-07-2026, 16:07
oggettivamente però... visto i miliardi che hanno speso in AI qualche decina di milioni per comprarli sti libro potevano anche uscirli.
oggettivamente però... visto i miliardi che hanno speso in AI qualche decina di milioni per comprarli sti libro potevano anche uscirli.
Il problema non è questo... anche se gli avessero comprati non gli andava mica bene uguale.
Gli fanno causa perché volevano non solo che li comprassero ma che ogni volta che l'AI usava una "nozione" che potesse in qualche modo derivare da un libro pagassero una sorta di royalty.
Sarebbe un po' come dire che se te impari la matematica da un libro poi ogni volta che fai una somma dato che l'hai imparato da quel libro paghi all'autore 1cent.
Capite l'assurdità di tutta questa cosa?! Che poi come stabilisci se un LLM sta usando una nozione presa da uno specifico libro? Dopo che hai fatto l'addestramento usa un sistema probabilistico a nodi che non è che c'è un metodo per stabilire se quel nodo si è creato proprio per quel libro anzi spesso un nodo che si è generato durante l'addestramento deriva da una somma di nozioni e non è riconducibile a un singolo dato di addestramento.
Ma poi in generale trovo che ormai con questa storia del diritto d'autore si sia arrivati veramente all'assurdo.
Si marcia a tappe forzate verso l'universo distopico di Mike Pondsmith.
Le IA che scrivevano libri causando polemiche per chi l'ha giocato c'erano in Cyberpunk 2077.
Come c'erano quelli che leccavano le terga delle mega-corporazioni.
Sostituite Arasaka con Google, Microsoft o Amazon, e Militech con Palantir e ci siamo.
Si marcia a tappe forzate verso l'universo distopico di Mike Pondsmith.
Le IA che scrivevano libri causando polemiche per chi l'ha giocato c'erano in Cyberpunk 2077.
Come c'erano quelli che leccavano le terga delle mega-corporazioni.
Sostituite Arasaka con Google, Microsoft o Amazon, e Militech con Palantir e ci siamo.
Tutte le partite che ho fatto a 2077 giocavo corporativo. Arasaka e Militech mi stavano simpatiche in generale anche se non tutti i personaggi ovviamente.
I Cinesi rideranno e continueranno ad usare tutti dati che vogliono senza che nessuno possa dirgli nulla.
randorama
17-07-2026, 13:12
Gli fanno causa perché volevano non solo che li comprassero ma che ogni volta che l'AI usava una "nozione" che potesse in qualche modo derivare da un libro pagassero una sorta di royalty.
direi che, in quel caso, un bel "SUKA" ci starebbe bene. sarebbe un po' come se
se te impari la matematica da un libro poi ogni volta che fai una somma dato che l'hai imparato da quel libro paghi all'autore 1cent.
vacca boia, mi hai anticipato.
ti quoto perchè se lo scrivo io sei capace di chiedermi un cent :D :D
comunque davvero è assurdo. chiedere di pagare i libri è sacrosanto.
ma una volta che sono stati comprati, l'uso che ne faccio, a meno che non sia fotocopiarlo n volte e di distribuirlo non ti riguarda più.
Si sta arrivando a una deriva in materia di copyright e diritto d'autore per cui veramente si rischia che qualsiasi cosa citi anche avendo comprato l'opera diventa soggetta a royalty.
Pensa che anche su youtube ormai i ToS prevedono che non puoi usare nemmeno uno spezzone di musica o che si veda una qualsiasi cosa coperta da diritto d'autore in un video pena perdere la monetizzazione.
Quindi se per assurdo vuoi fare un video e anche solo per sbaglio non dico usi una intera canzone che sarebbe anche comprensibile ma anche solo usi 40 secondi di un qualsiasi brano vieni segato senza pietà.
Oppure nei videogiochi dove ormai non compri il gioco ma una "provvisoria licenza" di giocare che se e quando il publisher decide che non gli merita più mantenere i server te non puoi farci niente.
E di casi di abuso della proprietà intellettuale è ormai pieno anche quando è una proprietà abbandonata e quindi non rende niente a prescindere ma non ti permettono di usarla.
Ripeto urge più che mai una riforma totale di questi meccanismi e di rendere i prodotti quanto più liberi possibile perché giustamente chi crea deve essere remunerato ma ci deve essere anche dei limiti oltre i quali prevale l'interesse pubblico.
I
Capite l'assurdità di tutta questa cosa?! Che poi come stabilisci se un LLM sta usando una nozione presa da uno specifico libro? Dopo che hai fatto l'addestramento usa un sistema probabilistico a nodi che non è che c'è un metodo per stabilire se quel nodo si è creato proprio per quel libro anzi spesso un nodo che si è generato durante l'addestramento deriva da una somma di nozioni e non è riconducibile a un singolo dato di addestramento.
Ni, se te la riporta paro paro o quasi è evidente che quel libro lo ha "letto". E non necessariamente dall'addestramento, magari al volo con una RAG o alti meccanismi simili interni pescando da database più o meno legali.
Immagino che abbiano qualche straccio di prova per portare Google i tribunale, e non solo sospetti. Ma la cosa non mi stupisce, una volta che hanno il modello addestrato, fottesega, ci pensano gli avvocati. Ma sono tutti così eh, mica solo Google. Meta fu beccata con i torrent :D
Ni, se te la riporta paro paro o quasi è evidente che quel libro lo ha "letto". E non necessariamente dall'addestramento, magari al volo con una RAG o alti meccanismi simili interni pescando da database più o meno legali.
Immagino che abbiano qualche straccio di prova per portare Google i tribunale, e non solo sospetti. Ma la cosa non mi stupisce, una volta che hanno il modello addestrato, fottesega, ci pensano gli avvocati. Ma sono tutti così eh, mica solo Google. Meta fu beccata con i torrent :D
Sotto questo punto di vista potrebbe anche non averlo letto in addestramento ma aver rastrellato online a seguito della domanda effettuata e aver trovato il libro o parte di esso pubblicato in qualche sito illegalmente e averlo letto al volo.
Un LLM non è in grado di capire se quello che legge su siti web è roba pubblicata legalmente o meno quindi ovunque arrivano i vari sistemi di scraping (spero di averlo scritto bene) acquisisce dati e li usa.
Sotto questo punto di vista potrebbe anche non averlo letto in addestramento ma aver rastrellato online a seguito della domanda effettuata e aver trovato il libro o parte di esso pubblicato in qualche sito illegalmente e averlo letto al volo.
Un LLM non è in grado di capire se quello che legge su siti web è roba pubblicata legalmente o meno quindi ovunque arrivano i vari sistemi di scraping (spero di averlo scritto bene) acquisisce dati e li usa.
Altroché se lo è, esempio da Gemini:
mi riporti la pagina 10 del libro "Presumed Guilty" di Scott Turow ?
Non posso purtroppo riprodurre o mostrarti il testo esatto di pagina 10 di Presumed Guilty (l'ultimo legal thriller di Scott Turow incentrato sul ritorno del personaggio di Rusty Sabich), poiché i testi integrali dei libri protetti da copyright non sono accessibili nei miei sistemi né riproducibili per motivi di diritto d'autore.
"Si come no", volevo rispondergli :D
Ad ogni modo, se un tuo strumento in un qualunque modo espone roba piratata o illecita, ne rispondi anche, mi pare ovvio. Per questo dovrebbero esserci dei guardrail appositi
Altroché se lo è, esempio da Gemini:
"Si come no", volevo rispondergli :D
Ad ogni modo, se un tuo strumento in un qualunque modo espone roba piratata o illecita, ne rispondi anche, mi pare ovvio. Per questo dovrebbero esserci dei guardrail appositi
Il risultato di questo e in generale dei "guardrail" è che poi la gente si rivolge ad altre AI, specialmente quelle cinesi consegnandogli non solo il mercato AI ma anche tutte le informazioni e la possibilità di pilotare le scelte perché sempre più gente usa la AI tipo: mi consigli i migliori auricolari per le mie esigenze?
È l'effetto netflix: se mi offri un catalogo enorme e funzionale a un prezzo ragionevole la pirateria crolla.
Se inizi a mettere paletti (account non condivisibile), inizi a frammentare il catalogo (mille piattaforme), aumenti i prezzi a livelli ingiustificabili è ovvio che la gente ti manda in culo e torna a usare torrent tanto nessuno può pensare di metter su qualcosa per bloccare torrent dovresti di fatto analizzare in tempo reale tutto il traffico di internet e nemmeno la corea del nord che non è esattamente uno stato amichevole ha le risorse per poter fare una cosa del genere.
Quindi, secondo me, prima di fare l'ennesima cazzata di consegnare un mercato in mano alla Cina o peggio meglio dire che le AI sono libere e rispondono a qualsiasi domanda ed è poi responsabilità del singolo utente stabilire cosa è legale e cosa no. Altrimenti ripeto un bel giorno ci si renderà conto che una fetta rilevante di gente si rivolge a servizi di paesi non collaborativi come Cina ma si rischia anche Russia e simili.
NeroCupo
17-07-2026, 14:31
Mabbasta ipocrisia:
anche TUTTI NOI abbiamo imparato dai libri.
Allora chi dipinge un quadro, compone una canzone, scrive un romanzo o cucina un piatto adesso dovrebbe pagare i diritti a mezzo mondo?
TUTTI abbiamo imparato da qualcun altro.
TUTTI in fondo copiamo in senso lato da quello che abbiamo imparato (o mi volete dire che un aborigeno può scrivere 'Guerra e pace'?
Quindi, TUTTI impariamo e BASTA.
STOP.
Se non faccio un'opera UGUALE alla tua, NON ROMPERE I COJOTES :ciapet:
NeroCupo
17-07-2026, 15:03
Secondo voi, come mai nei secoli ci sono state le correnti artistiche, su qualunque settore?
Perchè in fondo chi creava in quell'epoca, era influenzato DA QUELLO CHE AVEVA IMPARATO.
Il realismo, l'impressionismo, la letteratura barocca...
Il tema di fondo E' LO STESSO perchè chi creava prendeva spunto da quello che lo circondava.
Nessuno può creare senza una base.
Giotto avrebbe continuato a dipingere cerchi, se non avesse avuto qualcuno da cui imparare.
Così una macchina: legge, 'osserva', impara.
E poi può generare.
Punto.
megamitch
17-07-2026, 18:37
Si sta arrivando a una deriva in materia di copyright e diritto d'autore per cui veramente si rischia che qualsiasi cosa citi anche avendo comprato l'opera diventa soggetta a royalty.
Pensa che anche su youtube ormai i ToS prevedono che non puoi usare nemmeno uno spezzone di musica o che si veda una qualsiasi cosa coperta da diritto d'autore in un video pena perdere la monetizzazione.
Quindi se per assurdo vuoi fare un video e anche solo per sbaglio non dico usi una intera canzone che sarebbe anche comprensibile ma anche solo usi 40 secondi di un qualsiasi brano vieni segato senza pietà.
Oppure nei videogiochi dove ormai non compri il gioco ma una "provvisoria licenza" di giocare che se e quando il publisher decide che non gli merita più mantenere i server te non puoi farci niente.
E di casi di abuso della proprietà intellettuale è ormai pieno anche quando è una proprietà abbandonata e quindi non rende niente a prescindere ma non ti permettono di usarla.
Ripeto urge più che mai una riforma totale di questi meccanismi e di rendere i prodotti quanto più liberi possibile perché giustamente chi crea deve essere remunerato ma ci deve essere anche dei limiti oltre i quali prevale l'interesse pubblico.
Mai pensato che senza quella canzone non tua il video non se lo filava nessuno?
Se fai i soldi col mio lavoro una fetta la voglio anche io se permetti
Mai pensato che senza quella canzone non tua il video non se lo filava nessuno?
No, in quanto a volte demonetizzano video non per canzoni volutamente inserite nel video ma perché magari il tizio è a una fiera e c'è la canzone di sottofondo riprodotta in qualche spettacolo e quindi non è manco volutamente inserita nel video. In certi casi tra l'altro è quasi inudibile al punto che nemmeno il creator capisce il motivo dello strike se non chiedendo.
Se fai i soldi col mio lavoro una fetta la voglio anche io se permetti
Cosa che trovo semplicemente assurda perché non si parla di gente che con quei soldi sopravvive ma di gente che comunque è milionaria.
Motivo per cui farei una riforma che raggiunti dei guadagni ragionevoli su cui si può discutere certo non pretendo di avere la cifra decisa da me, un contenuto diventa libero.
Chi crea giustamente dev'essere remunerato ma ci dev'essere un equilibrio sociale tra giusta remunerazione ed eccesso.
Esattamente come quando in banca deliberiamo un mutuo e siamo in concorrenza con altri istituti ma non è che posso decidere di applicare il 40% di interesse perché GIUSTAMENTE devono esserci limiti che impediscano abusi.
megamitch
18-07-2026, 18:49
No, in quanto a volte demonetizzano video non per canzoni volutamente inserite nel video ma perché magari il tizio è a una fiera e c'è la canzone di sottofondo riprodotta in qualche spettacolo e quindi non è manco volutamente inserita nel video. In certi casi tra l'altro è quasi inudibile al punto che nemmeno il creator capisce il motivo dello strike se non chiedendo.
Cosa che trovo semplicemente assurda perché non si parla di gente che con quei soldi sopravvive ma di gente che comunque è milionaria.
Motivo per cui farei una riforma che raggiunti dei guadagni ragionevoli su cui si può discutere certo non pretendo di avere la cifra decisa da me, un contenuto diventa libero.
Chi crea giustamente dev'essere remunerato ma ci dev'essere un equilibrio sociale tra giusta remunerazione ed eccesso.
Esattamente come quando in banca deliberiamo un mutuo e siamo in concorrenza con altri istituti ma non è che posso decidere di applicare il 40% di interesse perché GIUSTAMENTE devono esserci limiti che impediscano abusi.
Quindi la questione riguarda solo i video di gente che per sbaglio ha un sottofondo musicale che non si sente neppure. Ooook
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