View Full Version : Gemini addestrato con milioni di libri protetti da copyright: editori e autori fanno causa a Google
Redazione di Hardware Upg
16-07-2026, 10:21
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/gemini-addestrato-con-milioni-di-libri-protetti-da-copyright-editori-e-autori-fanno-causa-a-google_156392.html
Hachette, Cengage, Elsevier e lo scrittore Scott Turow hanno avviato una causa contro Google, accusata di aver usato milioni di libri protetti da copyright per addestrare Gemini senza autorizzazione né compenso agli aventi diritto
Click sul link per visualizzare la notizia.
Dai, su, una bella multa da centomila miliardi di dollari!!!
Ops, non ce n'eravamo accorti :D
Che problema c'è? Avvocati da mille dollari al minuto, accordo di qualche miliardo e tanti saluti, i modelli ormai li hanno. Se invece costringessero a riaddestrarli senza quei dati allora si che sarebbero cazzi.
dirac_sea
16-07-2026, 12:35
Qui potrebbe calzare a pennello la battuta che Oscar Wilde faceva pronunciare ad un personaggio della sua commedia "Una donna senza importanza", a proposito della caccia alla volpe praticata dagli aristocratici inglesi: "L'innominabile all'inseguimento dell'immangiabile". :D
Lascio a voi porre gli attori della news nel rispettivo ruolo (e capire perché).
Posso dire... CHE PALLE?!
Ci hanno addestrato una IA non hanno mica ristampato e venduto il libro a terzi senza pagare il diritto d'autore.
Questa cosa è un po' come il discorso che girava ai tempi (purtroppo molti anni fa) che se avevi un CD dovevi tenerlo per te e manca poco volevano impedirti di farlo usare anche solo in famiglia.
O i giochi che non dovevi assolutamente prestare.
Per una volta spero che google vinca e vada in culo a tutta questa gente.
Ataru224
16-07-2026, 14:20
Posso dire... CHE PALLE?!
Ci hanno addestrato una IA non hanno mica ristampato e venduto il libro a terzi senza pagare il diritto d'autore.
Questa cosa è un po' come il discorso che girava ai tempi (purtroppo molti anni fa) che se avevi un CD dovevi tenerlo per te e manca poco volevano impedirti di farlo usare anche solo in famiglia.
O i giochi che non dovevi assolutamente prestare.
Per una volta spero che google vinca e vada in culo a tutta questa gente.
Oh poverini... sono solo un'azienda multimiliardaria che ha violato i diritti d'autore di milioni di libri per trarne beneficio per un loro prodotto commerciale, che sarà mai! :doh:
Per come la vedo io, oltre a fargli una multa colossale dovrebbero anche ordinargli la cancellazione di ogni modello addestrato grazie a quei libri.
Chiaramente vale lo stesso discorso anche per le altre aziende di IA che hanno fatto cose simili se non peggio...
https://www.hwupgrade.it/news/web/meta-sotto-accusa-avrebbe-usato-contenuti-pirata-ottenuti-via-torrent-per-allenare-l-ia_134519.html
Oh poverini... sono solo un'azienda multimiliardaria che ha violato i diritti d'autore di milioni di libri per trarne beneficio per un loro prodotto commerciale, che sarà mai! :doh:
Non è questione che se lo fa google è più o meno grave. È che tutta questa storia del diritto d'autore ha raggiunto dei livelli assurdi e mostruosi per cui ormai anche se compri qualcosa non sei più padrone di farci niente. Ci manca poco che tra un po' compri un libro e poi devi pagare per comprare anche il diritto di leggerlo. Anche basta.
Per come la vedo io, oltre a fargli una multa colossale dovrebbero anche ordinargli la cancellazione di ogni modello addestrato grazie a quei libri.
ma sì... rendiamo qualsiasi cosa sempre più elitaria. O hai i soldi per strapagare qualsiasi cosa oppure niente.
Invece di promuovere la cultura come bene indispensabile che dovrebbe essere quanto più disponibile possibile promuoviamo il concetto che se non hai i soldi non hai manco più diritto di leggere così torniamo a una bella massa analfabeta che faccia da schiavi della gleba e via.
Chiaramente vale lo stesso discorso anche per le altre aziende di IA che hanno fatto cose simili se non peggio...
https://www.hwupgrade.it/news/web/meta-sotto-accusa-avrebbe-usato-contenuti-pirata-ottenuti-via-torrent-per-allenare-l-ia_134519.html
Io invece aspiro a un internet libero dove se vuoi leggere un libro lo leggi, se vuoi vedere un video lo vedi e dove ognuno indipendentemente dalle sue capacità economiche possa scegliere di migliorarsi come più ritiene opportuno.
Ataru224
16-07-2026, 15:21
Non è questione che se lo fa google è più o meno grave. È che tutta questa storia del diritto d'autore ha raggiunto dei livelli assurdi e mostruosi per cui ormai anche se compri qualcosa non sei più padrone di farci niente. Ci manca poco che tra un po' compri un libro e poi devi pagare per comprare anche il diritto di leggerlo. Anche basta.
ma sì... rendiamo qualsiasi cosa sempre più elitaria. O hai i soldi per strapagare qualsiasi cosa oppure niente.
Invece di promuovere la cultura come bene indispensabile che dovrebbe essere quanto più disponibile possibile promuoviamo il concetto che se non hai i soldi non hai manco più diritto di leggere così torniamo a una bella massa analfabeta che faccia da schiavi della gleba e via.
Io invece aspiro a un internet libero dove se vuoi leggere un libro lo leggi, se vuoi vedere un video lo vedi e dove ognuno indipendentemente dalle sue capacità economiche possa scegliere di migliorarsi come più ritiene opportuno.
Spero tu stia scherzando... quello che fanno le aziende di IA (uso il plurale perchè praticamente tutte le IA sono state addestrate così) è sfruttare il lavoro di chi crea la cultura, e questo non ha assolutamente niente a che fare nè con la libertà di Internet, cosa che tra l'altro mi sta estremamente a cuore, e nè con l'accessibilità della cultura anzi, è un danno alla cultura.
La cultura è già accessibile a tutti: abbiamo le scuole pubbliche, le biblioteche, siti web riguardanti praticamente qualsiasi argomento, enciclopedie libere tipo Wikipedia, documentari, reti televisive dedicate come RAI Storia, RAI Scuola, Focus etc, associazioni culturali, bonus per acquistare libri, musei gratuiti e chi più ne ha più ne metta.
Se vuoi sapere qualsosa sulla poetica di Leopardi, sul pensiero di Schopenhauer, sugli eventi del Risorgimento, sull'Impressionismo etc, puoi informarti su Wikipedia, puoi andare in biblioteca e prendere in prestito dei libri etc. Questa è la cultura, non di certo le righe di testo sputate dagli LLM di aziende che della cultura se ne infischiano altamente (e infatti la danneggiano).
Spero tu stia scherzando... quello che fanno le aziende di IA (uso il plurale perchè praticamente tutte le IA sono state addestrate così) è sfruttare il lavoro di chi crea la cultura, e questo non ha assolutamente niente a che fare nè con la libertà di Internet, cosa che tra l'altro mi sta estremamente a cuore, e nè con l'accessibilità della cultura anzi, è un danno alla cultura.
La cultura è già accessibile a tutti: abbiamo le scuole pubbliche, le biblioteche, siti web riguardanti praticamente qualsiasi argomento, enciclopedie libere tipo Wikipedia, documentari, reti televisive dedicate come RAI Storia, RAI Scuola, Focus etc, associazioni culturali, bonus per acquistare libri, musei gratuiti e chi più ne ha più ne metta.
Se vuoi sapere qualsosa sulla poetica di Leopardi, sul pensiero di Schopenhauer, sugli eventi del Risorgimento, sull'Impressionismo etc, puoi informarti su Wikipedia, puoi andare in biblioteca e prendere in prestito dei libri etc. Questa è la cultura, non di certo le righe di testo sputate dagli LLM di aziende che della cultura se ne infischiano altamente (e infatti la danneggiano).
*
randorama
16-07-2026, 16:07
oggettivamente però... visto i miliardi che hanno speso in AI qualche decina di milioni per comprarli sti libro potevano anche uscirli.
oggettivamente però... visto i miliardi che hanno speso in AI qualche decina di milioni per comprarli sti libro potevano anche uscirli.
Il problema non è questo... anche se gli avessero comprati non gli andava mica bene uguale.
Gli fanno causa perché volevano non solo che li comprassero ma che ogni volta che l'AI usava una "nozione" che potesse in qualche modo derivare da un libro pagassero una sorta di royalty.
Sarebbe un po' come dire che se te impari la matematica da un libro poi ogni volta che fai una somma dato che l'hai imparato da quel libro paghi all'autore 1cent.
Capite l'assurdità di tutta questa cosa?! Che poi come stabilisci se un LLM sta usando una nozione presa da uno specifico libro? Dopo che hai fatto l'addestramento usa un sistema probabilistico a nodi che non è che c'è un metodo per stabilire se quel nodo si è creato proprio per quel libro anzi spesso un nodo che si è generato durante l'addestramento deriva da una somma di nozioni e non è riconducibile a un singolo dato di addestramento.
Ma poi in generale trovo che ormai con questa storia del diritto d'autore si sia arrivati veramente all'assurdo.
Si marcia a tappe forzate verso l'universo distopico di Mike Pondsmith.
Le IA che scrivevano libri causando polemiche per chi l'ha giocato c'erano in Cyberpunk 2077.
Come c'erano quelli che leccavano le terga delle mega-corporazioni.
Sostituite Arasaka con Google, Microsoft o Amazon, e Militech con Palantir e ci siamo.
Si marcia a tappe forzate verso l'universo distopico di Mike Pondsmith.
Le IA che scrivevano libri causando polemiche per chi l'ha giocato c'erano in Cyberpunk 2077.
Come c'erano quelli che leccavano le terga delle mega-corporazioni.
Sostituite Arasaka con Google, Microsoft o Amazon, e Militech con Palantir e ci siamo.
Tutte le partite che ho fatto a 2077 giocavo corporativo. Arasaka e Militech mi stavano simpatiche in generale anche se non tutti i personaggi ovviamente.
I Cinesi rideranno e continueranno ad usare tutti dati che vogliono senza che nessuno possa dirgli nulla.
randorama
17-07-2026, 13:12
Gli fanno causa perché volevano non solo che li comprassero ma che ogni volta che l'AI usava una "nozione" che potesse in qualche modo derivare da un libro pagassero una sorta di royalty.
direi che, in quel caso, un bel "SUKA" ci starebbe bene. sarebbe un po' come se
se te impari la matematica da un libro poi ogni volta che fai una somma dato che l'hai imparato da quel libro paghi all'autore 1cent.
vacca boia, mi hai anticipato.
ti quoto perchè se lo scrivo io sei capace di chiedermi un cent :D :D
comunque davvero è assurdo. chiedere di pagare i libri è sacrosanto.
ma una volta che sono stati comprati, l'uso che ne faccio, a meno che non sia fotocopiarlo n volte e di distribuirlo non ti riguarda più.
Si sta arrivando a una deriva in materia di copyright e diritto d'autore per cui veramente si rischia che qualsiasi cosa citi anche avendo comprato l'opera diventa soggetta a royalty.
Pensa che anche su youtube ormai i ToS prevedono che non puoi usare nemmeno uno spezzone di musica o che si veda una qualsiasi cosa coperta da diritto d'autore in un video pena perdere la monetizzazione.
Quindi se per assurdo vuoi fare un video e anche solo per sbaglio non dico usi una intera canzone che sarebbe anche comprensibile ma anche solo usi 40 secondi di un qualsiasi brano vieni segato senza pietà.
Oppure nei videogiochi dove ormai non compri il gioco ma una "provvisoria licenza" di giocare che se e quando il publisher decide che non gli merita più mantenere i server te non puoi farci niente.
E di casi di abuso della proprietà intellettuale è ormai pieno anche quando è una proprietà abbandonata e quindi non rende niente a prescindere ma non ti permettono di usarla.
Ripeto urge più che mai una riforma totale di questi meccanismi e di rendere i prodotti quanto più liberi possibile perché giustamente chi crea deve essere remunerato ma ci deve essere anche dei limiti oltre i quali prevale l'interesse pubblico.
I
Capite l'assurdità di tutta questa cosa?! Che poi come stabilisci se un LLM sta usando una nozione presa da uno specifico libro? Dopo che hai fatto l'addestramento usa un sistema probabilistico a nodi che non è che c'è un metodo per stabilire se quel nodo si è creato proprio per quel libro anzi spesso un nodo che si è generato durante l'addestramento deriva da una somma di nozioni e non è riconducibile a un singolo dato di addestramento.
Ni, se te la riporta paro paro o quasi è evidente che quel libro lo ha "letto". E non necessariamente dall'addestramento, magari al volo con una RAG o alti meccanismi simili interni pescando da database più o meno legali.
Immagino che abbiano qualche straccio di prova per portare Google i tribunale, e non solo sospetti. Ma la cosa non mi stupisce, una volta che hanno il modello addestrato, fottesega, ci pensano gli avvocati. Ma sono tutti così eh, mica solo Google. Meta fu beccata con i torrent :D
Ni, se te la riporta paro paro o quasi è evidente che quel libro lo ha "letto". E non necessariamente dall'addestramento, magari al volo con una RAG o alti meccanismi simili interni pescando da database più o meno legali.
Immagino che abbiano qualche straccio di prova per portare Google i tribunale, e non solo sospetti. Ma la cosa non mi stupisce, una volta che hanno il modello addestrato, fottesega, ci pensano gli avvocati. Ma sono tutti così eh, mica solo Google. Meta fu beccata con i torrent :D
Sotto questo punto di vista potrebbe anche non averlo letto in addestramento ma aver rastrellato online a seguito della domanda effettuata e aver trovato il libro o parte di esso pubblicato in qualche sito illegalmente e averlo letto al volo.
Un LLM non è in grado di capire se quello che legge su siti web è roba pubblicata legalmente o meno quindi ovunque arrivano i vari sistemi di scraping (spero di averlo scritto bene) acquisisce dati e li usa.
Sotto questo punto di vista potrebbe anche non averlo letto in addestramento ma aver rastrellato online a seguito della domanda effettuata e aver trovato il libro o parte di esso pubblicato in qualche sito illegalmente e averlo letto al volo.
Un LLM non è in grado di capire se quello che legge su siti web è roba pubblicata legalmente o meno quindi ovunque arrivano i vari sistemi di scraping (spero di averlo scritto bene) acquisisce dati e li usa.
Altroché se lo è, esempio da Gemini:
mi riporti la pagina 10 del libro "Presumed Guilty" di Scott Turow ?
Non posso purtroppo riprodurre o mostrarti il testo esatto di pagina 10 di Presumed Guilty (l'ultimo legal thriller di Scott Turow incentrato sul ritorno del personaggio di Rusty Sabich), poiché i testi integrali dei libri protetti da copyright non sono accessibili nei miei sistemi né riproducibili per motivi di diritto d'autore.
"Si come no", volevo rispondergli :D
Ad ogni modo, se un tuo strumento in un qualunque modo espone roba piratata o illecita, ne rispondi anche, mi pare ovvio. Per questo dovrebbero esserci dei guardrail appositi
Altroché se lo è, esempio da Gemini:
"Si come no", volevo rispondergli :D
Ad ogni modo, se un tuo strumento in un qualunque modo espone roba piratata o illecita, ne rispondi anche, mi pare ovvio. Per questo dovrebbero esserci dei guardrail appositi
Il risultato di questo e in generale dei "guardrail" è che poi la gente si rivolge ad altre AI, specialmente quelle cinesi consegnandogli non solo il mercato AI ma anche tutte le informazioni e la possibilità di pilotare le scelte perché sempre più gente usa la AI tipo: mi consigli i migliori auricolari per le mie esigenze?
È l'effetto netflix: se mi offri un catalogo enorme e funzionale a un prezzo ragionevole la pirateria crolla.
Se inizi a mettere paletti (account non condivisibile), inizi a frammentare il catalogo (mille piattaforme), aumenti i prezzi a livelli ingiustificabili è ovvio che la gente ti manda in culo e torna a usare torrent tanto nessuno può pensare di metter su qualcosa per bloccare torrent dovresti di fatto analizzare in tempo reale tutto il traffico di internet e nemmeno la corea del nord che non è esattamente uno stato amichevole ha le risorse per poter fare una cosa del genere.
Quindi, secondo me, prima di fare l'ennesima cazzata di consegnare un mercato in mano alla Cina o peggio meglio dire che le AI sono libere e rispondono a qualsiasi domanda ed è poi responsabilità del singolo utente stabilire cosa è legale e cosa no. Altrimenti ripeto un bel giorno ci si renderà conto che una fetta rilevante di gente si rivolge a servizi di paesi non collaborativi come Cina ma si rischia anche Russia e simili.
NeroCupo
17-07-2026, 14:31
Mabbasta ipocrisia:
anche TUTTI NOI abbiamo imparato dai libri.
Allora chi dipinge un quadro, compone una canzone, scrive un romanzo o cucina un piatto adesso dovrebbe pagare i diritti a mezzo mondo?
TUTTI abbiamo imparato da qualcun altro.
TUTTI in fondo copiamo in senso lato da quello che abbiamo imparato (o mi volete dire che un aborigeno può scrivere 'Guerra e pace'?
Quindi, TUTTI impariamo e BASTA.
STOP.
Se non faccio un'opera UGUALE alla tua, NON ROMPERE I COJOTES :ciapet:
NeroCupo
17-07-2026, 15:03
Secondo voi, come mai nei secoli ci sono state le correnti artistiche, su qualunque settore?
Perchè in fondo chi creava in quell'epoca, era influenzato DA QUELLO CHE AVEVA IMPARATO.
Il realismo, l'impressionismo, la letteratura barocca...
Il tema di fondo E' LO STESSO perchè chi creava prendeva spunto da quello che lo circondava.
Nessuno può creare senza una base.
Giotto avrebbe continuato a dipingere cerchi, se non avesse avuto qualcuno da cui imparare.
Così una macchina: legge, 'osserva', impara.
E poi può generare.
Punto.
megamitch
17-07-2026, 18:37
Si sta arrivando a una deriva in materia di copyright e diritto d'autore per cui veramente si rischia che qualsiasi cosa citi anche avendo comprato l'opera diventa soggetta a royalty.
Pensa che anche su youtube ormai i ToS prevedono che non puoi usare nemmeno uno spezzone di musica o che si veda una qualsiasi cosa coperta da diritto d'autore in un video pena perdere la monetizzazione.
Quindi se per assurdo vuoi fare un video e anche solo per sbaglio non dico usi una intera canzone che sarebbe anche comprensibile ma anche solo usi 40 secondi di un qualsiasi brano vieni segato senza pietà.
Oppure nei videogiochi dove ormai non compri il gioco ma una "provvisoria licenza" di giocare che se e quando il publisher decide che non gli merita più mantenere i server te non puoi farci niente.
E di casi di abuso della proprietà intellettuale è ormai pieno anche quando è una proprietà abbandonata e quindi non rende niente a prescindere ma non ti permettono di usarla.
Ripeto urge più che mai una riforma totale di questi meccanismi e di rendere i prodotti quanto più liberi possibile perché giustamente chi crea deve essere remunerato ma ci deve essere anche dei limiti oltre i quali prevale l'interesse pubblico.
Mai pensato che senza quella canzone non tua il video non se lo filava nessuno?
Se fai i soldi col mio lavoro una fetta la voglio anche io se permetti
Mai pensato che senza quella canzone non tua il video non se lo filava nessuno?
No, in quanto a volte demonetizzano video non per canzoni volutamente inserite nel video ma perché magari il tizio è a una fiera e c'è la canzone di sottofondo riprodotta in qualche spettacolo e quindi non è manco volutamente inserita nel video. In certi casi tra l'altro è quasi inudibile al punto che nemmeno il creator capisce il motivo dello strike se non chiedendo.
Se fai i soldi col mio lavoro una fetta la voglio anche io se permetti
Cosa che trovo semplicemente assurda perché non si parla di gente che con quei soldi sopravvive ma di gente che comunque è milionaria.
Motivo per cui farei una riforma che raggiunti dei guadagni ragionevoli su cui si può discutere certo non pretendo di avere la cifra decisa da me, un contenuto diventa libero.
Chi crea giustamente dev'essere remunerato ma ci dev'essere un equilibrio sociale tra giusta remunerazione ed eccesso.
Esattamente come quando in banca deliberiamo un mutuo e siamo in concorrenza con altri istituti ma non è che posso decidere di applicare il 40% di interesse perché GIUSTAMENTE devono esserci limiti che impediscano abusi.
megamitch
18-07-2026, 18:49
No, in quanto a volte demonetizzano video non per canzoni volutamente inserite nel video ma perché magari il tizio è a una fiera e c'è la canzone di sottofondo riprodotta in qualche spettacolo e quindi non è manco volutamente inserita nel video. In certi casi tra l'altro è quasi inudibile al punto che nemmeno il creator capisce il motivo dello strike se non chiedendo.
Cosa che trovo semplicemente assurda perché non si parla di gente che con quei soldi sopravvive ma di gente che comunque è milionaria.
Motivo per cui farei una riforma che raggiunti dei guadagni ragionevoli su cui si può discutere certo non pretendo di avere la cifra decisa da me, un contenuto diventa libero.
Chi crea giustamente dev'essere remunerato ma ci dev'essere un equilibrio sociale tra giusta remunerazione ed eccesso.
Esattamente come quando in banca deliberiamo un mutuo e siamo in concorrenza con altri istituti ma non è che posso decidere di applicare il 40% di interesse perché GIUSTAMENTE devono esserci limiti che impediscano abusi.
Quindi la questione riguarda solo i video di gente che per sbaglio ha un sottofondo musicale che non si sente neppure. Ooook
Quindi la questione riguarda solo i video di gente che per sbaglio ha un sottofondo musicale che non si sente neppure. Ooook
La questione riguarda tutto dai casi più assurdi alle sfumature intermedie.
Ovvio che se poi fai un video con una canzone appena uscita, la sfrutti chiaramente senza se e senza ma per guadagnarci sopra non sei diverso da quello che vende per strada (al tempo ormai non esistono più) i cd pirata.
Ripeto che io non sto dicendo che un artista, uno scrittore e così via non abbiano diritto a una remunerazione ma che essa non può essere quantificata in roba che dura 100 anni e che dopo che hai incassato milioni su milioni ancora dopo 10 anni ti permette di limitare chiunque altro.
Chiedo semplicemente regole eque e di buon senso. Guadagna, diventa pure ricco ma con dei limiti di equità sociale per cui raggiunti guadagni che ti ripagano ampiamente di tutta la fatica quel contenuto diventa libero.
megamitch
19-07-2026, 08:10
La questione riguarda tutto dai casi più assurdi alle sfumature intermedie.
Ovvio che se poi fai un video con una canzone appena uscita, la sfrutti chiaramente senza se e senza ma per guadagnarci sopra non sei diverso da quello che vende per strada (al tempo ormai non esistono più) i cd pirata.
Ripeto che io non sto dicendo che un artista, uno scrittore e così via non abbiano diritto a una remunerazione ma che essa non può essere quantificata in roba che dura 100 anni e che dopo che hai incassato milioni su milioni ancora dopo 10 anni ti permette di limitare chiunque altro.
Chiedo semplicemente regole eque e di buon senso. Guadagna, diventa pure ricco ma con dei limiti di equità sociale per cui raggiunti guadagni che ti ripagano ampiamente di tutta la fatica quel contenuto diventa libero.
Impara a scrivere una grande canzone e usa quella per il tuo video. Se usi quella di qualcun altro si vede che senza il video fa pietà
Impara a scrivere una grande canzone e usa quella per il tuo video. Se usi quella di qualcun altro si vede che senza il video fa pietà
Mi spiace che rispondi così perché questa totale chiusura è ciò che sta creando un mondo assurdo dove ogni cosa, arriveremo come diceva Schettini anche alla scuola e alla cultura a pagamento solo per chi può permettersela.
Se anche fosse come dici che un video fa schifo senza questo o quello a maggior ragione l'interesse comune è quello di rendere i contenuti fruibili.
Ti faccio un parallelo che magari è più comprensibile rispetto all'esempio del content creator.
Mettiamo che la ditta A inventa il circuito Y e la ditta B ha l'idea per fare il circuito Z che ha prestazioni top ma necessita del circuito Y.
A oggi di fatto con gli assurdi sistemi di royalties, brevetti, diritti d'autore e compagnia bella di fatto ti puoi trovare che un progetto che sarebbe nell'interesse della collettività non si può fare o non è economicamente sostenibile a causa di sistemi assurdi.
Ma poi ripeto vi piace così tanto il libero mercato? Bene allora facciamolo su tutto. Da domani mutui ai tassi di libero mercato senza più regole altrimenti spiegami perché per certe cose ci dev'essere un tetto massimo ai guadagni e per altre no.
Ma poi trovo veramente assurdo che consumatori si schierino dalla parte non di un lavoratore, di uno che fa chissà che vita... no... vi schierate a difesa di gente multimilionaria, in certi casi letteralmente miliardaria e difendete il loro diritto a diventare mega-corporation più ricche di intere nazioni in certi casi. Possibile che non vi sfiori minimamente l'idea che creare questi enormi accumuli di denaro e potere porti a conseguenze devastanti?
megamitch
19-07-2026, 10:09
Stai parlando di video su YouTube, non cambiare discorso.
È molto semplice: i "content creator" lo fanno per guadagnare soldi. Che si creassero davvero i contenuti.
Ci sono tanti brani musicali utilizzabili gratuitamente sotto licenze appunto gratuite, ma chissà come mai usare un brano noto aiuta alle visualizzazioni e alla monetizzazione.
Un brano come "Thunderstruck" attira da solo pure se il video mostra la crescita dell'erba in tempo reale. Perché è una figata, perché lo suona Angus Young che è unico al mondo, perché (io lo trovo assurdo ma per molti vale) lo hanno usato per le scene di azione di Iron Man.
Che questi creator imparino a suonare. O che paghino un gruppo per realizzare una cover del brano che desiderano (che mi pare costi meno), o usino le canzoni free o lo facciano senza colonna sonora.
Se vuoi il Top, paga. Visto che tu con quel video vuoi farci i soldi. Troppo comodo
Scusate il semi-off topic ma anche a voi, su youtube, in video anche vecchi, dove normalmente venivamo pronunciate nobili parole come "ca##o, stron@o, mer@a, cu@o, etc. etc." adesso vengono tutte coperte da quei ca##o di fastidiosissimi beeeeeeeeep ?!?!?!?
Ma cos'è sta' roba ?
:sofico:
Per fortuna non su tutti, però diamine, n'se po' sentì ...
:doh:
Stai parlando di video su YouTube, non cambiare discorso.
È molto semplice: i "content creator" lo fanno per guadagnare soldi. Che si creassero davvero i contenuti.
Ci sono tanti brani musicali utilizzabili gratuitamente sotto licenze appunto gratuite, ma chissà come mai usare un brano noto aiuta alle visualizzazioni e alla monetizzazione.
Errore mio nel fare l'esempio dei content creator di cui mi interessa relativamente poco. Lascia pure perdere YT e pensa al discorso generale. YT era solo un esempio che ritenevo semplice ma evidentemente ha sortito l'effetto contrario.
Un brano come "Thunderstruck" attira da solo pure se il video mostra la crescita dell'erba in tempo reale. Perché è una figata, perché lo suona Angus Young che è unico al mondo, perché (io lo trovo assurdo ma per molti vale) lo hanno usato per le scene di azione di Iron Man.
Ora porta pazienza ma Thunderstruck è del 1990 se non vado errato e facendo qualche ricerca online ha fruttato SOLO di vendite 500 milioni di dollari. Non parliamo di qualche milione ma 500! A cui dovresti aggiungere quanto incassato per l'uso in film, royalties varie ma soprattutto non considera i concerti ecc... ma limitiamoci pure ai primi 500 milioni. Ora non ti sembra per quanto sia un brano incredibile ed eccezionale che sia una cifra sufficiente a ripagare più che ampiamente lo sforzo creativo?
Per me cifre del genere sono dannose per il mercato e sia chiaro non solo nell'ambito della musica ma in generale. Perché creare un accumulo tale di ricchezza non è più ripagare lo sforzo creativo ma creare una anomalia nel mercato che polarizza a scapito di "creatori" minori che vengono tagliati completamente fuori. Di fatto è una sorta di monopolio che drena talmente tanto il mercato che qualsiasi brano carino ma non così popolare non riceve praticamente nessuna remunerazione. Crei quindi un mercato che paga sempre una elite che drena tutte le risorse e tagli fuori gli altri.
Che questi creator imparino a suonare. O che paghino un gruppo per realizzare una cover del brano che desiderano (che mi pare costi meno), o usino le canzoni free o lo facciano senza colonna sonora.
Ripeto il problema non è il content creator di YT che voleva essere solo un mero esempio. Il problema è generale e riguarda la società, non il singolo content creator più o meno bravo.
Se vuoi il Top, paga. Visto che tu con quel video vuoi farci i soldi. Troppo comodo
I soldi... la maggior parte di chi pubblica roba se ci guadagna 20€ al mese è tanto. Qua mi pare dipingi un mondo al contrario dove fai sembrare il creator medio come uno che si arricchisce e guadagna chissà che solo per aver messo una musichina.
Scusate il semi-off topic ma anche a voi, su youtube, in video anche vecchi, dove normalmente venivamo pronunciate nobili parole come "ca##o, stron@o, mer@a, cu@o, etc. etc." adesso vengono tutte coperte da quei ca##o di fastidiosissimi beeeeeeeeep ?!?!?!?
Ma cos'è sta' roba ?
:sofico:
Per fortuna non su tutti, però diamine, n'se po' sentì ...
:doh:
Sono i nuovi ToS. Censura automatica tramite AI.
Quando dico che il mondo sta prendendo una deriva assurda e che ci toccherà rivolgerci a servizi cinesi o russi tra un po' per avere un minimo di libertà (cosa che mi pare un paradosso incredibile) non è un discorso da complottista ma una osservazione oggettiva.
Sono i nuovi ToS. Censura automatica tramite AI.
Quando dico che il mondo sta prendendo una deriva assurda e che ci toccherà rivolgerci a servizi cinesi o russi tra un po' per avere un minimo di libertà (cosa che mi pare un paradosso incredibile) non è un discorso da complottista ma una osservazione oggettiva.
Non ho parole.
Oggi non voglio farmi venire il sangue amaro, ma quoto tutto in pieno.
Spero che la gente cominci a migrare in massa o almeno a caricare video anche su piattaforme alternative meno bigotte, ma ho davvero poche speranze.
megamitch
19-07-2026, 12:08
Errore mio nel fare l'esempio dei content creator di cui mi interessa relativamente poco. Lascia pure perdere YT e pensa al discorso generale. YT era solo un esempio che ritenevo semplice ma evidentemente ha sortito l'effetto contrario.
Ora porta pazienza ma Thunderstruck è del 1990 se non vado errato e facendo qualche ricerca online ha fruttato SOLO di vendite 500 milioni di dollari. Non parliamo di qualche milione ma 500! A cui dovresti aggiungere quanto incassato per l'uso in film, royalties varie ma soprattutto non considera i concerti ecc... ma limitiamoci pure ai primi 500 milioni. Ora non ti sembra per quanto sia un brano incredibile ed eccezionale che sia una cifra sufficiente a ripagare più che ampiamente lo sforzo creativo?
Per me cifre del genere sono dannose per il mercato e sia chiaro non solo nell'ambito della musica ma in generale. Perché creare un accumulo tale di ricchezza non è più ripagare lo sforzo creativo ma creare una anomalia nel mercato che polarizza a scapito di "creatori" minori che vengono tagliati completamente fuori. Di fatto è una sorta di monopolio che drena talmente tanto il mercato che qualsiasi brano carino ma non così popolare non riceve praticamente nessuna remunerazione. Crei quindi un mercato che paga sempre una elite che drena tutte le risorse e tagli fuori gli altri.
Ripeto il problema non è il content creator di YT che voleva essere solo un mero esempio. Il problema è generale e riguarda la società, non il singolo content creator più o meno bravo.
I soldi... la maggior parte di chi pubblica roba se ci guadagna 20€ al mese è tanto. Qua mi pare dipingi un mondo al contrario dove fai sembrare il creator medio come uno che si arricchisce e guadagna chissà che solo per aver messo una musichina.
Se miliardi di persone ascoltano Angus e non altri e gli comprano i dischi, non è certo colpa di Angus. Semmai è il contrario.
Ridistribuzione nel campo dell'intrattenimento non ha senso, non è pane. Se sei bravo ci campi, se no fai come me e fai un altro lavoro.
Non puoi partire da YouTube per estendere a tutto il resto del mondo. Sono cose molto diverse che vanno considerate in maniera diversa
Se miliardi di persone ascoltano Angus e non altri e gli comprano i dischi, non è certo colpa di Angus. Semmai è il contrario.
Ridistribuzione nel campo dell'intrattenimento non ha senso, non è pane. Se sei bravo ci campi, se no fai come me e fai un altro lavoro.
Non puoi partire da YouTube per estendere a tutto il resto del mondo. Sono cose molto diverse che vanno considerate in maniera diversa
Se milioni di persone ricorrono all'usura non è colpa degli usurai. Non ti va bene l'usura... mettici una qualsiasi altra posizione dominante di mercato o di cartello.
La redistribuzione non è un principio che deve valere per il pane E BASTA. L'errore è proprio questo. La redistribuzione anzi meglio dire l'equilibrio di mercato deve esistere per TUTTO. Dal bene più di lusso e superfluo al più essenziale e necessario.
Altrimenti ci troveremo a segmenti di mercato che finiranno piano piano in mano a pochissimi che di fatto potranno fare quello che gli pare e piace e il consumatore non avrà più diritto a nulla.
megamitch
19-07-2026, 12:39
Se milioni di persone ricorrono all'usura non è colpa degli usurai. Non ti va bene l'usura... mettici una qualsiasi altra posizione dominante di mercato o di cartello.
La redistribuzione non è un principio che deve valere per il pane E BASTA. L'errore è proprio questo. La redistribuzione anzi meglio dire l'equilibrio di mercato deve esistere per TUTTO. Dal bene più di lusso e superfluo al più essenziale e necessario.
Altrimenti ci troveremo a segmenti di mercato che finiranno piano piano in mano a pochissimi che di fatto potranno fare quello che gli pare e piace e il consumatore non avrà più diritto a nulla.
Ma se fai musica di merda chi ti ascolta? Evidentemente tu non ascolti musica se vuoi appiattire tutto così.
Ma se fai musica di merda chi ti ascolta? Evidentemente tu non ascolti musica se vuoi appiattire tutto così.
Ma che c'entra appiattire e soprattutto perché ti fossilizzi sulla musica per forza.
Il mio discorso è proprio l'opposto: io non voglio appiattire ma creare le condizioni per cui più persone/gruppi possano farcela e pubblicare musica. Poi ci sarà chi sfonda solo localmente, chi sfonda in un gruppo di nazioni, chi sfonda a livello planetario e chi non sfonda e farà musica di merda.
Il punto è proprio creare le condizioni di mercato per cui un'etichetta nel campo della musica ma in generale per qualsiasi mercato non meriti investire tutto e solo sul prodotto di punta ma far diventare conveniente diversificare e cercare il talento in più persone.
Poi ripeto se Angus Young incassava "solo" 500 milioni con un singolo brano e stop significava appiattirlo o tarpargli le ali? Io non credo proprio. Ci sono musicisti comunque bravi che a 500 milioni non ci arrivano mai in tutta la loro carriera e comunque sono ampiamente considerati di successo.
O mi vuoi far credere che Angus Young abbia bisogno di oltre 500 milioni per fare musica?
Ma voglio rinunciare ulteriormente... lasciamo perdere la musica.
Guarda il patent trolling che ormai imperversa da anni... anche lì ti pare normale che uno possa brevettare un'idea astratta spesso spendendo letteralmente zero se non i costi del brevetto e a volte anni se non decenni dopo pretendere diritti da chi ha veramente investito in ricerca e reso possibile quell'idea astratta e spesso anche piuttosto generica?!
Ci sono centinaia di esempi che vanno anche oltre ai campi di sola arte... dalla tecnologia, all'editoria, al design (vi ricordate il patent trolling per la forma degli smartphone?) alle cose più assurde.
Sono situazioni assurde... e ripeto nessuno dice che un bravo artista e non parlo di gente a livelli di Angus Young ma anche molto meno non debba arricchirsi giustamente col suo talento ma un conto è arricchirsi e un altro conto è diventare miliardario oltre ogni decenza.
megamitch
19-07-2026, 17:53
Ma che c'entra appiattire e soprattutto perché ti fossilizzi sulla musica per forza.
Il mio discorso è proprio l'opposto: io non voglio appiattire ma creare le condizioni per cui più persone/gruppi possano farcela e pubblicare musica. Poi ci sarà chi sfonda solo localmente, chi sfonda in un gruppo di nazioni, chi sfonda a livello planetario e chi non sfonda e farà musica di merda.
Il punto è proprio creare le condizioni di mercato per cui un'etichetta nel campo della musica ma in generale per qualsiasi mercato non meriti investire tutto e solo sul prodotto di punta ma far diventare conveniente diversificare e cercare il talento in più persone.
Poi ripeto se Angus Young incassava "solo" 500 milioni con un singolo brano e stop significava appiattirlo o tarpargli le ali? Io non credo proprio. Ci sono musicisti comunque bravi che a 500 milioni non ci arrivano mai in tutta la loro carriera e comunque sono ampiamente considerati di successo.
O mi vuoi far credere che Angus Young abbia bisogno di oltre 500 milioni per fare musica?
Ma voglio rinunciare ulteriormente... lasciamo perdere la musica.
Guarda il patent trolling che ormai imperversa da anni... anche lì ti pare normale che uno possa brevettare un'idea astratta spesso spendendo letteralmente zero se non i costi del brevetto e a volte anni se non decenni dopo pretendere diritti da chi ha veramente investito in ricerca e reso possibile quell'idea astratta e spesso anche piuttosto generica?!
Ci sono centinaia di esempi che vanno anche oltre ai campi di sola arte... dalla tecnologia, all'editoria, al design (vi ricordate il patent trolling per la forma degli smartphone?) alle cose più assurde.
Sono situazioni assurde... e ripeto nessuno dice che un bravo artista e non parlo di gente a livelli di Angus Young ma anche molto meno non debba arricchirsi giustamente col suo talento ma un conto è arricchirsi e un altro conto è diventare miliardario oltre ogni decenza.
Sei partito dalla musica perché vuoi sviare il discorso?
Capisci che chi crea un brano che viene ascoltato da miliardi di persone decenni dopo che è stato scritto non è uno qualunque? Capisco che oggi sembra tutto finto digitale e gratis ma io sono della generazione per cui i CD si compravano.
Smettetela con l'invidia del successo dei grandi artisti e dei grandi gruppi. Sta cosa dei social dove tutti sono "creativi" e "content creators" ha solo appiattito il livello delle cose.
Sei partito dalla musica perché vuoi sviare il discorso?
Perché non voglio che sembri una crociata contro la musica o un discorso relativo a un singolo mercato. Io ti sto parlando della necessità di una riforma totale e non di prendersela coi musicisti piuttosto che i content creator o un'altra categoria specifica.
Capisci che chi crea un brano che viene ascoltato da miliardi di persone decenni dopo che è stato scritto non è uno qualunque? Capisco che oggi sembra tutto finto digitale e gratis ma io sono della generazione per cui i CD si compravano.
Io sono della generazione in cui manco i CD compravi... c'erano le cassette a nastro e anzi anche quelle sono arrivate che non ero esattamente un bambino. E comunque nessuno dice che sei "uno qualunque" e infatti incassare 500 milioni solo dalle vendite non è roba da uno qualunque. Sto solo dicendo che incassati 500 milioni non vedo il senso di doverne incassare più che altrettanti. Sei già "over the top", hai guadagnato più del 99,x% dell'umanità con una singola canzone senza considerare tutte le altre. Non ti sembra che sia sufficiente?
Smettetela con l'invidia del successo dei grandi artisti e dei grandi gruppi. Sta cosa dei social dove tutti sono "creativi" e "content creators" ha solo appiattito il livello delle cose.
Ma invidia di che?! Io mica suono, né sono un musicista, un cantante o roba del genere. Io ti parlo di economia e di come concentrazioni spropositate di ricchezza creano distorsioni del mercato poi che questa distorsione la crei un musicista o una società di patent trolling tecnologica poco mi cambia.
Sei te che continui a dare importanza al lato musicale che invece per me è un mero esempio ma ripeto togli la musica e mettici il patent trolling tecnologico e ho la stessa identica opinione.
Ripeto io parlo di economia non di quanto è più o meno bravo uno a suonare/inventarsi brevetti/scrivere/disegnare ecc... ecc...
megamitch
19-07-2026, 18:08
Perché non voglio che sembri una crociata contro la musica o un discorso relativo a un singolo mercato. Io ti sto parlando della necessità di una riforma totale e non di prendersela coi musicisti piuttosto che i content creator o un'altra categoria specifica.
Io sono della generazione in cui manco i CD compravi... c'erano le cassette a nastro e anzi anche quelle sono arrivate che non ero esattamente un bambino. E comunque nessuno dice che sei "uno qualunque" e infatti incassare 500 milioni solo dalle vendite non è roba da uno qualunque. Sto solo dicendo che incassati 500 milioni non vedo il senso di doverne incassare più che altrettanti. Sei già "over the top", hai guadagnato più del 99,x% dell'umanità con una singola canzone senza considerare tutte le altre. Non ti sembra che sia sufficiente?
Ma invidia di che?! Io mica suono, né sono un musicista, un cantante o roba del genere. Io ti parlo di economia e di come concentrazioni spropositate di ricchezza creano distorsioni del mercato poi che questa distorsione la crei un musicista o una società di patent trolling tecnologica poco mi cambia.
Sei te che continui a dare importanza al lato musicale che invece per me è un mero esempio ma ripeto togli la musica e mettici il patent trolling tecnologico e ho la stessa identica opinione.
Ripeto io parlo di economia non di quanto è più o meno bravo uno a suonare/inventarsi brevetti/scrivere/disegnare ecc... ecc...
Cambiare discorso è un modo un po' patetico di voler abbandonare una discussione. Si sta parlando di una cosa non ha senso cambiare o divagare all'universo mondo. O forse un senso ce l'ha...
E poi rompono i cocones a chi scarica di sfrodo solo per uso personale.
In realtà diciamocela tutta, han fatto causa perché non ci hanno guadagnato:
contro Google, accusata di aver usato milioni di libri protetti da copyright per addestrare Gemini senza autorizzazione né compenso agli aventi diritto
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.