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View Full Version : Il miliardario Andreessen: "ChatGPT batte i medici". Ma ha rimandato a casa un'insufficienza respiratoria


Redazione di Hardware Upg
01-07-2026, 13:21
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/il-miliardario-andreessen-chatgpt-batte-i-medici-ma-ha-rimandato-a-casa-un-insufficienza-respiratoria_155621.html

Il fondatore di Andreessen Horowitz ha dichiarato nel podcast di Joe Rogan che l'AI batte il 99% dei medici. Uno studio Nature Medicine su 960 risposte mostra invece che ChatGPT Health manca metà delle vere emergenze, in particolare asma e chetoacidosi

Click sul link per visualizzare la notizia.

demon77
01-07-2026, 13:34
Discorso sicuramente controverso.. ma facile capire che quello che vediamo qui è il (PROSSIMISSIMO) futuro.

Non sto flammando o trollando quando dico che anche i medici reali in carne ed ossa sottostimano o sbagliano nelle diagnosi e le visite. Credo sia noto a tutti.

Il processo di diagnosi consiste nello stabilire il problema basandosi su:
dati sintomatici del paziente
dati clinici storici del paziente
dati di esami specifici del paziente
ed ovviamenete l'enorme mole di informazioni e conoscenza fornita dalla scienza mendica.

E' un processo molto ben delineato che è a dir poco perfetto per un processo AI.
Sono piuttosto certo che nel giro di qualche anno, meno di cinque, una IA avrà una performance di diagnosi superiore a quella di un medico umano.

Ben venga quindi l'affiancamento dell'IA all'attività del medico reale.

TorettoMilano
01-07-2026, 13:39
Discorso sicuramente controverso.. ma facile capire che quello che vediamo qui è il (PROSSIMISSIMO) futuro.

Non sto flammando o trollando quando dico che anche i medici reali in carne ed ossa sottostimano o sbagliano nelle diagnosi e le visite. Credo sia noto a tutti.

Il processo di diagnosi consiste nello stabilire il problema basandosi su:
dati sintomatici del paziente
dati clinici storici del paziente
dati di esami specifici del paziente
ed ovviamenete l'enorme mole di informazioni e conoscenza fornita dalla scienza mendica.

E' un processo molto ben delineato che è a dir poco perfetto per un processo AI.
Sono piuttosto certo che nel giro di qualche anno, meno di cinque, una IA avrà una performance di diagnosi superiore a quella di un medico umano.

Ben venga quindi l'affiancamento dell'IA all'attività del medico reale.

10 medici ti potrebbero dare 10 risposte diverse, non c’é paragone con chi puó verificare live tutte le casistiche simili e ti fornisce una soluzione

cignox1
01-07-2026, 13:40
Se dovessi basare l'utilitá dei medici in base alla mia esperienza personale, Chat-GPT tutta la vita. Tra oculisti impazienti che non si sono accorti dell'occhio pigro di mia figlia, ortopedici che sono spariti fino a quando il problema di mia figlia non ha avuto bisogno di un intervento molto piú invasivo del necessario, altri ortopedici (ben 3!!) che non hanno saputo aiutarmi (con raggi e risonanze) a risolvere un dolore alle ginocchia che poi mi sono guarito da solo con Oki, medici che danno appuntamenti, ma poi non ci sono, altri che mi lasciano per 10 giorni con la febbre (anche a 40) prima di darmi un antibiotico (ma pretendendo che mi presentassi in ambulatorio 2 volte) etc etc etc.

Un disastro a 360 gradi, con pochissime eccezioni.

Francamente non vedo alcun motivo, giá adesso, perché un medico non sia affiancato da una AI: nelle diagnosi differenziali potrebbe fare la differenza. Ai medici potrebbe suggerire n cause dei sintomi indicati, consigliando quali informazioni aggiuntive procurarsi. Avrebbe "in mente" le statistiche esatte per valutare le probabilitá, pesare correttamente alcune circostanze. La macchina ai raggi X non puó sostuiture l'ortopedico, ma nessun ortopedico farebbe diagnosi senza prima consultare la macchina ai raggi X

GLaMacchina
01-07-2026, 16:07
Sono parecchio scettico a riguardo. Al di la delle questioni tecniche di cui non sono un esperto (per dirne una la qualita' dei dati per l'apprendimento del modello. La sanita' e' veramente un ambito piu' semplice della guida autonoma che ancora zoppica?), non capisco come si possa gestire la responsabilita'.
In diverse occasioni (quasi tutte a dire il vero), i dottori con cui ho avuto a che fare hanno inizialemnte compiuto errori (nella diagnosi piuttosto che nelle terapie o negli interventi chirurgici) e solo successivamente, posti innanzi al rischio di giocarsi la carriera (so come funziona il sistema della sanita' pubblica e le relative carriere), hanno rimediato.
Che incentivo ha l'algoritmo a "spremersi le meningi" (o usare piu' token) per rimediare ad errori o per evitare di commetterne in primo luogo? Senza responsabilita' io non mi fido. Gia' lo hanno fatto passare normale per le guerre, dove ormai e' l'algoritmo a decidere chi, come, dove e quando uccidere, deresponsabilizzando politici e militari, ma per la mia salute no grazie, se devo rimanere danneggiato dalla sanita' voglio sapere chi e' il responsabile!

metrino
01-07-2026, 16:28
non possiamo basarci sulle esperienze personali per fare una valutazione del genere. E' l'errore in cui è caduto Andreessen che ha basato le sue statistiche su impressioni personali (e molto di parte, vai a chiedere all'oste se il vino è buono?).
Se devi fare una valutazione su te stesso, ognuno fa un po' il cavolo che gli pare. Se devi pensare di sostituire una IA ad un triage di primo livello devi essere sicuro che la percentuale di errore (che c'è comunque) sia inferiore al caso medio umano di almeno un'ordine di grandezza.

La procedura corretta è quella di Ramaswamy, tra l'altro mi pare ancora da confermare con altri studi. Dare in pasto quante più variabili possibile, su grandi numeri, e clusterizzare i risultati. Vanno ovviamente aggiunte le possibili influenze tipo appunto le citate dichiarazioni dei familiari che spostano la decisione e non dovrebbero, l'IA dovrebbe essere in grado di discernere i dati oggettivi da quelli soggettivi. Cosa invero difficile anche per gli umani, in questi casi, ma un dottore d'esperienza ci riesce con una buona percentuale.

AlPaBo
01-07-2026, 18:29
Discorso sicuramente controverso.. ma facile capire che quello che vediamo qui è il (PROSSIMISSIMO) futuro.


Ci andrei piano con "prossimissimo".

I primi sistemi di IA in medicina sono degli anni '60 (per esempio MYCIN (https://en.wikipedia.org/wiki/Mycin), un sistema a regole). Io aspetterei a dichiararmi ottimista.

Per inciso, sono curioso di sapere come questi sistemi "moderni" siano in grado di valutare "segni e sintomi". Ho dei grossi dubbi che possano attualmente fare un esame obiettivo (https://it.wikipedia.org/wiki/Esame_obiettivo), che è la vera base di una diagnosi clinica e che consiste nel guardare, toccare, auscultare e annusare il paziente.

aqua84
01-07-2026, 18:40
Bisogna avere LA FORTUNA di incontrare il medico che ha l'intuizione, oppure tantissima esperienza e ugualmente la fortuna che non si sbagli proprio con te.

Non voglio buttarla in caciare o generare flame inutili, rispetto moltissimo il lavoro dei medici e della categoria tutta, ma l'andazzo generale è questo:

Hai un problema
Vai dal medico che ti visita, non trova nulla a suo dire e ti fa fare degli esami
Vai a fare gli esami, con il tempo ovviamente, e poi torni da lui, se sei fortunato capisce subito altrimenti inizia il "Proviamo per uno-due-tre mesi con questa terapia"
Intanto il tempo passa...
Se le cose migliorano bene, ma non si ha comunque la certezza che sia stato proprio quella cura oppure andava a posto da solo. Se peggiora torni da lui o cambi medico e si ricomincia da capo.

Bisogna sempre girare... prenotare... attendere...
Dovrebbe essere che vai, ti guardano dalla testa ai piedi e esci di li con la diagnosi.

Utopia, purtroppo.

Notturnia
01-07-2026, 18:41
speriamo proprio di continuare ad avere medici veri.. chatgpt è bravissimo a fare cose che altri hanno già fatto.. ma quando perderemo le competenze perchè non avremo più nessuno che studia e qualcuno chiuderà il rubinetto usando le IA come fonte di ricatto intere nazioni piomberanno nello sconforto

poi uno legge post come quello di toretto e pensa che forse sarà bene che si passi a chatgpt in fretta in modo da ridurre la popolazione inutile in tempi rapidi e magari ripartire da zero alla prima stangata imparando sulla propia pelle cosa vuol dire essere schiavi di questi sistemi..

Miccia
01-07-2026, 21:01
Io devo dire che per i piccoli consigli medici e alcuni chiarimenti in ambito medico o ad esempio impostare una dieta o degli allenamenti nell'ultimo anno la Ai mi é stata piuttosto utile.
Anche perché avendo un medico di base che manco ti misura la pressione, ha paura a fare le ricette e se gli entri in un ambito specifico manco ti risponde e ti indirizza a uno specialista che però vedi 30/60 minuti e poi non è sempre lì se vuoi chiarimenti già adesso la AI può aiutare.
L'importante è avere coscienza che non sostituisce il medico, soprattutto in caso di malattie gravi, ma può far comodo quando non c'è.

demon77
01-07-2026, 21:33
Ci andrei piano con "prossimissimo".

I primi sistemi di IA in medicina sono degli anni '60 (per esempio MYCIN (https://en.wikipedia.org/wiki/Mycin), un sistema a regole). Io aspetterei a dichiararmi ottimista.

Per inciso, sono curioso di sapere come questi sistemi "moderni" siano in grado di valutare "segni e sintomi". Ho dei grossi dubbi che possano attualmente fare un esame obiettivo (https://it.wikipedia.org/wiki/Esame_obiettivo), che è la vera base di una diagnosi clinica e che consiste nel guardare, toccare, auscultare e annusare il paziente.

Non sapevo neanche di questa cosa. :eek:
Da considerare però che in questi ultimi tre anni l'evoluzione in questo campo ha una curva più che esponenziale. Cose che si fanno adesso con la IA erano pura fantascienza nel 2023, altro che anni sessanta.

Ora, facile immaginare che il ritmo di crescita della IA non sarà sempre ai livelli di questi ultimi anni del boom ma il margine di miglioramento è ancora ampio..