View Full Version : ESO lancia l'allarme: ''conseguenze devastanti per l'astronomia'' a causa delle future megacostellazioni satellitari
Redazione di Hardware Upg
01-07-2026, 13:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/eso-lancia-l-allarme-conseguenze-devastanti-per-l-astronomia-a-causa-delle-future-megacostellazioni-satellitari_155557.html
In un nuovo studio di un astronomo dell'ESO viene lanciato l'allarme per le future megacostellazioni satellitari. Con oltre 1,7 milioni di satelliti previsti nei prossimi anni in LEO, l'osservazione del cielo sarebbe fortemente limitata.
Click sul link per visualizzare la notizia.
mmorselli
01-07-2026, 13:18
"Ci sarebbero poi megacostellazioni, come quella di Reflect Orbital, che puntano a fornire la luce solare di notte, con specchi riflettenti che estendono il fascio luminoso per almeno cinque chilometri sulla superficie terrestre. Solo questa costellazione avrebbe 50 mila satelliti entro il 2035."
Questi illuminano degli spot a terra larghi 5Km e poi girano lo specchio altrove, dubito lo faranno proprio sul sito di un osservatorio, che di norma stanno in zone sperdute del mondo.
GLaMacchina
01-07-2026, 16:27
Questi illuminano degli spot a terra larghi 5Km e poi girano lo specchio altrove, dubito lo faranno proprio sul sito di un osservatorio, che di norma stanno in zone sperdute del mondo.
Hai considerato la diffusione dovuta alle irregolarità dello specchio? se si parla di grandi specchi con superfici non atomicamente piatte una buona parte della luce viene scatterata in tutte le direzione. Considera anche lo scattering di Rayleig (molecole) e di Mie (aerosol e polveri varie) e l'assorbimento atmosferico.
Sicuramente tu hai fatto conti piu' accurati dell'ESO, giusto?
Hai considerato la diffusione dovuta alle irregolarità dello specchio? se si parla di grandi specchi con superfici non atomicamente piatte una buona parte della luce viene scatterata in tutte le direzione. Considera anche lo scattering di Rayleig (molecole) e di Mie (aerosol e polveri varie) e l'assorbimento atmosferico.
...
queste sono dritte fondamentali,
almeno io leggendo su wikipedia la spiegazione sullo "scattering di Raylegh" non sarei arrivato a conclusioni EFFICACI in due-tre parole rispetto alla "girovagazione della descrizione":D del fenomeno e riguardo al resto
Grazie
mmorselli
01-07-2026, 17:56
Sicuramente tu hai fatto conti piu' accurati dell'ESO, giusto?
Si sono posti loro il problema in anticipo
https://www.reflectorbital.com/blog-posts/reflect-orbital-seeks-collaboration-with-dark-skies
comunque parlo da persona appassionata di astronomia e astrofotografia fin da adolescente, che si è autocostruito diversi telescopi dallo specchio alla montatura, per me gli osservatori sono sempre stati dei santuari, ma...
... ma ad un certo punto saremo obbligati a chiederci cosa è più importante, man mano che progredisce l'ingegneria aerospaziale e lo spazio diventa più accessibile si aprono opportunità di sfruttamento che difficilmente passeranno in secondo piano rispetto a capire l'età esatta di una galassia o il tasso di formazione stellare di una nebulosa.
I telescopi a terra implementeranno algoritmi per compensare le scie dei satelliti, si punterà soprattutto ai telescopi spaziali, che sono le vere superstar, e magari fra qualche decennio un bel telescopio sulla faccia nascosta della luna, enorme grazie alla ridotta gravità che rende i vetri molto più leggeri.
Il vero problema è che ci vorrebbe un'autorità internazionale che valutasse e autorizzasse le costellazioni di satelliti.
Attualmente siamo nel far west, chi può occupa lo spazio, impedendo uno sviluppo equilibrato.
mmorselli
02-07-2026, 02:45
Il vero problema è che ci vorrebbe un'autorità internazionale che valutasse e autorizzasse le costellazioni di satelliti.
E quale criterio dovrebbe usare?
Un'azienda crea un servizio di Internet satellitare residenziale. Ovviamente deve lanciarne parecchi per garantire un buon servizio, e lo autorizzi. Poi dopo qualche anno arrivano 4 aziende concorrenti che vogliono fare la stessa cosa. Non le autorizzi, concedendo di fatto un monopolio alla prima azienda?
Un'azienda, o diverse aziende, vogliono creare datacenter in orbita perché sulla terra mettono in crisi la rete elettrica e l'ambiente. Non li autorizzi perché lo studio di un quasar è più importante?
E quale criterio dovrebbe usare?
Un'azienda crea un servizio di Internet satellitare residenziale. Ovviamente deve lanciarne parecchi per garantire un buon servizio, e lo autorizzi. Poi dopo qualche anno arrivano 4 aziende concorrenti che vogliono fare la stessa cosa. Non le autorizzi, concedendo di fatto un monopolio alla prima azienda?
Un'azienda, o diverse aziende, vogliono creare datacenter in orbita perché sulla terra mettono in crisi la rete elettrica e l'ambiente. Non li autorizzi perché lo studio di un quasar è più importante?
Penso a una autority come l'ICANN per l'IP, con una disponibilità totale ripartita in subregioni.
Tu ragioni invece nell'ottica di una deregulation, aspettandosi che il mercato si autoregoli. La cosa non ha mai funzionato.
Penso a una autority come l'ICANN per l'IP, con una disponibilità totale ripartita in subregioni.
Tu ragioni invece nell'ottica di una deregulation, aspettandosi che il mercato si autoregoli. La cosa non ha mai funzionato.
rispondo citando mmorselli:
è vero che ci sono due attori:
da una parte l'economia, con il bisogno di satelliti, AI datacenters, ogni tipo di satellite per attività, a leve economiche a terra,
e dall'altro le conoscenze nell'astronomia-astrofisica etc,
può essere ovvio che la prima potrà vincere,
quale popolazione, che è avida di risorse, e di futuro a terra, potrà muoversi per le conoscenze in campo astronomico?
pochissima
mmorselli
03-07-2026, 02:24
Penso a una autority come l'ICANN per l'IP, con una disponibilità totale ripartita in subregioni.
Non è questo il punto, anche una volta che hai questa entità sovranazionale che stabilisce gli slot, con che criterio li assegna?
L'ICANN ripartisce gli IP partendo dal principio che siano illimitati, quando IP V4 ha iniziato a stare stretto si è passati a IP V6, al NAT, ecc... Nessuno oggi che ha bisogno di un IP si sente rispondere di no.
Rilancio la stessa domanda che ho già fatto, perché forse non è passata come doveva: StarLink crea una rete per offrire un servizio Internet satellitare, domani arriva un concorrente che vuole fare la stessa cosa, gli rispondi che non può perché c'è già Starlink?
E i datacenter in orbita, quando i prezzi lo consentiranno, li vieti anche se sono la soluzione a parecchi problemi causati dai datacenter a terra? E lo faresti in favore dello studio di qualche galassia lontana di cui ai più frega nulla?
mmorselli
03-07-2026, 02:36
quale popolazione, che è avida di risorse, e di futuro a terra, potrà muoversi per le conoscenze in campo astronomico?
pochissima
E avrebbe torto? Buchi neri supermassivi primordiali contro una cura per il cancro, lo studio dei cambiamenti climatici, lo sviluppo delle popolazioni più disagiate?
E avrebbe torto? Buchi neri supermassivi primordiali contro una cura per il cancro, lo studio dei cambiamenti climatici, lo sviluppo delle popolazioni più disagiate?
non credo che abbiano torto o avranno torto, per necessità da letteralmente non potere ignorare
primarie rispetto a progetti molto più lontani, o non prevedibili nell'esito, a terra...
quindi un dubbio su approfondimenti riguardo:
Buchi neri supermassivi primordiali contro una cura per il cancro
non sappiamo quello che si potrà trovare, ma magari l'evoluzione di uno strumento di indagine, per le diagnosi,
che parta dalla rilevazione di particelle che rilevano cambiamenti finora non indagabili,
ne dico uno, per fare un esempio, che magari può essere sballato:
tipo perchè alcune molecole si generano in forma -destrogira ed altre -levogira,
la prima forma, almeno per tanti processi metabolici, è inutile per i processi viventi, mi pare anche tossica,
non in tutti i casi...;
la seconda forma, la levogira, è attiva nei processi metabolici,
mi pare non si sappia come si stabilisca la seconda direzione a svantaggio della prima...
il che potrebbe anche avere un effetto sull'indagine al DNA
uno dei motivi per cui si formino (a parte i casi, diversi noti, di attivazione di/) /geni oncogeni...
il che potrebbe anche dirigere una cura,
posso sbagliarmi... non sono aggiornato,
ma spero di avere suggerito cosa potrebbe essere utile, che ancora non si sa=
il che, comunque, non è un motivo per stabilire già ora la destinazione di risorse... per
lo "studio dei buchi neri supermassicci"
e, ancora comunque, non sappiamo se i modelli fisici siano completamente aderenti alla realtà fisica,
ripeto...: che potrebbe declinarsi in evoluzioni a terra...
un modo per saperlo è studiare quei laboratori,
non ripetibili a terra, che sono i buchi neri, supermassicci ma anche no...
lo studio dei cambiamenti climatici
:boh:
lo sviluppo delle popolazioni più disagiate?
tipo la diffusione internet di StarLink per una percentuale di motivi, per alcuni criticabile,
per i più disagiati geograficamente?
intanto Musk incassa denaro, che può alimentare la sviluppo di mezzi spaziali...
mmorselli
03-07-2026, 08:57
comunque, non è un motivo per stabilire già ora la destinazione di risorse... per lo "studio dei buchi neri supermassicci"
Non è di allocazione di risorse che si sta parlando, ma di due ambiti che occupano lo stesso spazio, come scegliere se costruire un palazzo sopra un formicaio o sopra uno scavo di Pompei. Siccome il palazzo lo puoi fare altrove avrà priorità lo scavo di Pompei, ma pur potendo costruire il palazzo altrove nessuno vorrà salvare le formiche. Il palazzo però, alla fine, da qualche parte si farà in ogni caso, perché deve andarci la gente ad abitare, che è più importante anche dello scavo di Pompei.
Non è di allocazione di risorse che si sta parlando, ma di due ambiti che occupano lo stesso spazio, come scegliere se costruire un palazzo sopra un formicaio o sopra uno scavo di Pompei. Siccome il palazzo lo puoi fare altrove avrà priorità lo scavo di Pompei, ma pur potendo costruire il palazzo altrove nessuno vorrà salvare le formiche. Il palazzo però, alla fine, da qualche parte si farà in ogni caso, perché deve andarci la gente ad abitare, che è più importante anche dello scavo di Pompei.
non ho capito interamente le scelte come descritte...
ma ho capito che la preferenza della costruzione vada:
- su un formicaio;
- sugli scavi di Pompei, o anche terraformare il Colosseo, se proprio proprio dovesse mancare spazio*;
- anche palazzi costruiti nelle locazioni dei satelliti, se proprio proprio proprio dovesse ancora mancare lo spazio di terra.
alla fine costruiranno in tutte e tre le locazioni mettendo su orbita più alta i satelliti,
perchè una catena di palazzi sopra i satelliti non va bene;
salvo che vogliano trasmettere, meglio, sui palazzi a terra e sui palazzi in cielo, una cosa che esamineranno attentamente anche
per il tornaconto di grandi imprese di costruzioni extra-orbitali, portando alla definizione di locazioni immobiliari
ed anche mobiliari (i palazzi vaganti nelle orbite)
ehm
* al limite, se proprio a terra dovessero sorgere contestazioni insanabili si potrebbe smontare il Colosseo e anche gli scavi di Pompei, come compromesso conciliante, e portarli in orbita
alla fine, ma proprio alla fine, si potrebbe verificare il caso che i satelliti della fascia intermedia saranno così tanti
da oscurare anche il Sole, anche insieme ai palazzi con orbita più alta + il Colosseo e gli Scavi di Pompei e affini...
e nessuno potrà raggiungere i palazzi di sopra, il Colosseo, gli Scavi di Pompei e affini e quello che c'è oltre
ehm : -spazioD/D/D
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