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View Full Version : ESS obbligatorio da luglio: il rivoluzionario sistema di frenata per tutte le nuove immatricolazioni


Redazione di Hardware Upg
30-06-2026, 16:55
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/ess-obbligatorio-da-luglio-il-rivoluzionario-sistema-di-frenata-per-tutte-le-nuove-immatricolazioni_155564.html

Dal 7 luglio 2026 tutte le nuove auto immatricolate nell'Unione Europea dovranno integrare l'Emergency Stop Signal insieme agli altri sistemi ADAS previsti dal Regolamento UE 2019/2144. L'obiettivo è ridurre i tamponamenti e migliorare la sicurezza stradale

Click sul link per visualizzare la notizia.

Sandro kensan
30-06-2026, 17:02
Leggevo una statistica in cui si stimava il prezzo dell'automobile che è aumentata da 5 mensilità nel 2000 alle 11 mensilità del 2026, quindi in termini di stipendi un aumento del +120%.

Ecco, queste notizie, che compaiono molto frequentemente negli ultimi 10 anni, di un nuovo adas obbligatorio, sono una delle cause principali, insieme al costo dell'energia, che hanno fatto aumentare i prezzi del +120% in termini di stipendi.

Darkon
30-06-2026, 17:10
Leggevo una statistica in cui si stimava il prezzo dell'automobile che è aumentata da 5 mensilità nel 2000 alle 11 mensilità del 2026, quindi in termini di stipendi un aumento del +120%.

Ecco, queste notizie, che compaiono molto frequentemente negli ultimi 10 anni, di un nuovo adas obbligatorio, sono una delle cause principali, insieme al costo dell'energia, che hanno fatto aumentare i prezzi del +120% in termini di stipendi.

Non capisco la statistica. 5 mensilità nel 2000 presenta dei problemi logici enormi:

Mensilità di chi? Perché un conto è la mensilità dell'operaio metalmeccanico e un conto è la mensilità del direttore di banca.

Auto del 2000 ma quale? Perché anche nel 2000 c'erano auto come la Panda da battaglia e berline costose con tutte le sfumature nel mezzo.


Per il resto non concordo che gli ADAS giustifichino gli aumenti. Gli ADAS sicuramente incidono sul prezzo ma incidono per una parte molto ma molto inferiore rispetto agli aumenti che ci sono stati che in larga parte insieme al calo qualitativo dipendono da una ingordigia enorme dei produttori unita a una gestione finanziaria che a voler esser buoni è allegra e fantasiosa.

matrix83
30-06-2026, 17:11
Leggevo una statistica in cui si stimava il prezzo dell'automobile che è aumentata da 5 mensilità nel 2000 alle 11 mensilità del 2026, quindi in termini di stipendi un aumento del +120%.

Ecco, queste notizie, che compaiono molto frequentemente negli ultimi 10 anni, di un nuovo adas obbligatorio, sono una delle cause principali, insieme al costo dell'energia, che hanno fatto aumentare i prezzi del +120% in termini di stipendi.
Premesso che sta stastistica è inventata. Ma...
Esticazzi? Meglio 200% in più e meno morti sulla strada.

Sandro kensan
30-06-2026, 17:17
Non capisco la statistica. 5 mensilità nel 2000 presenta dei problemi logici enormi:

Mensilità di chi? Perché un conto è la mensilità dell'operaio metalmeccanico e un conto è la mensilità del direttore di banca.

Auto del 2000 ma quale? Perché anche nel 2000 c'erano auto come la Panda da battaglia e berline costose con tutte le sfumature nel mezzo.

La risposta mi sembra semplice: se ti domandano nell'anno xyzk che macchina hai e quanti stipendi ti ci sono voluti per acquistarla, il calcolo è semplice, dividi il prezzo di acquisto per il tuo stipendio netto e hai un numero.

Fai questa operazione ogni anno e per un campione di 1000 persone rappresentativo della popolazione e hai una statistica veritiera con un grafico anno per anno.

Poi puoi fare correzioni a seconda dell'anzianità dei mezzi nelle risposte ma questi sono dettagli tecnici da statistici.

Sandro kensan
30-06-2026, 17:24
«Gli italiani continuano ad avere bisogno dell’auto, ma acquistare una vettura nuova è sempre più difficile. Oggi servono mediamente 11 mensilità di stipendio per comprare un’auto, contro le 5 necessarie nel 2000. »

https://www.aniasa.it/aniasa/area-stampa/public/comunicati_stampa/6746

Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio, della Sharing mobility e dell’Automotive digital

ANIASA è l’Associazione costituita nel 1965 che rappresenta nel sistema Confindustria le imprese che svolgono attività di noleggio veicoli, car sharing e servizi collegati alla mobilità.

Darkon
30-06-2026, 17:26
La risposta mi sembra semplice: se ti domandano nell'anno xyzk che macchina hai e quanti stipendi ti ci sono voluti per acquistarla, il calcolo è semplice, dividi il prezzo di acquisto per il tuo stipendio netto e hai un numero.

Fai questa operazione ogni anno e per un campione di 1000 persone rappresentativo della popolazione e hai una statistica veritiera con un grafico anno per anno.

Poi puoi fare correzioni a seconda dell'anzianità dei mezzi nelle risposte ma questi sono dettagli tecnici da statistici.

Mah... a parte che vorrei vedere questa statistica e capire chi l'ha fatta e come, con che campione ecc... ma in generale mi pare una cosa che non tiene conto di tantissime variabili:

- l'auto è finanziata?
- il periodo storico che esamini che periodo era?
- quale zona geografica esamini?

Detto ciò e senza entrare in meandri che tanto non portano a niente anche se la statistica fosse perfetta ciò nonostante ribadisco che secondo me il problema non sono gli ADAS ma il fatto che in Europa specialmente i costruttori abbiamo almeno da 25 anni a questa parte e forse anche di più avuto la mentalità di investire il minimo indispensabile, abbassare la qualità e alzare i prezzi.

Gli ADAS hanno influito? Può darsi sicuramente hanno fatto la loro parte ma francamente penso che l'impatto degli ADAS sia il meno.

Sandro kensan
30-06-2026, 17:38
Gli ADAS hanno influito? Può darsi sicuramente hanno fatto la loro parte ma francamente penso che l'impatto degli ADAS sia il meno.

Riporto i costi di riparazione degli adas che danno una idea di cosa si sta trattando, i prezzi sono del 2020:

Quanto costa riparare un’auto con sistemi ADAS

L’AAA ha stilato una tabella dei costi di riparazione degli ADAS, interpellando i fornitori e calcolando gli importi della manodopera necessaria per montaggio e calibrazione. Le forbici degli importi sono abbastanza ampie per via delle diverse tecnologie impiegate dai costruttori, più o meno sofisticate a seconda delle fasce di mercato, dalla posizione dei sensori, più o meno esposti agli urti, e dalla complessità delle procedure di taratura.


Montaggio e taratura dei radar anteriori utilizzati con i sistemi AEB di frenata automatica di emergenza e i Cruise Control adattivi: da 900 a 1.300 Euro;
Montaggio e taratura dei radar posteriori con funzione di monitoraggio dei punti ciechi e di allerta per il traffico trasversale posteriore: da 850 a 2.000 Euro;
Montaggio e taratura delle telecamere anteriori impiegate dai sistemi AEB di frenata d’emergenza automatica, Cruise Control adattivo e sistemi di mantenimento della corsia Line Assist: da 850 a 1.900 Euro;
Montaggio e taratura delle telecamere anteriori, laterali o posteriori utilizzate dai sistemi di visione panoramica: da 500 a 1.100 Euro;
Montaggio e taratura dei sensori ad ultrasuoni anteriori o posteriori dei sistemi di assistenza al parcheggio: da 500 a 1.300 Euro.


https://www.newsauto.it/guide/costi-riparazione-adas-prezzi-sostituzione-calibrazione-2020-259813/

roccia1234
30-06-2026, 17:41
Se guardi i costi di riparazione, una panda (vecchia) ti viene a costare come un ferrari.
Prendi quelle cifre, fai diviso 5 o diviso 10 e arrivi al costo reale.

sbaffo
30-06-2026, 17:42
Gli adas costano tra i 700 e i 1.500 (un po meno per la piccole, 1.200):
https://www.autoblog.it/post/quanto-incidono-gli-adas-sul-costo-finale-delle-auto-le-cifre

se si parla di roba supersofisticata come i lidar per la guida autonomia si arriva a 3.500, ma non per quelli obbligatori (per ora).

La colpa dei rincari mostruosi non è certo degli adas, ma come dice Darkon dell'avidità dei produttori.
Ora però i nodi vengono al pettine, e loro cosa fanno? licenziano, vendono, piangono miseria sperando negli aiuti governativi, ecc. insomma il solito "chiagni e fotti" :rolleyes:

Sandro kensan
30-06-2026, 17:44
Se guardi i costi di riparazione, una panda (vecchia) ti viene a costare come un ferrari.
Prendi quelle cifre, fai diviso 5 o diviso 10 e arrivi al costo reale.

Le panda vecchie hanno costi di riparazioni quasi inesistenti, si parla di 100-200 euro per sostituire parti meccaniche anche importanti, comprese le spese di manodopera.

Infatti le vecchie panda non hanno ADAS.

Sandro kensan
30-06-2026, 17:50
Gli adas costano tra i 700 e i 1.500 (un po meno per la piccole, 1.200):
https://www.autoblog.it/post/quanto-incidono-gli-adas-sul-costo-finale-delle-auto-le-cifre

se si parla di roba supersofisticata come i lidar per la guida autonomia si arriva a 3.500, ma non per quelli obbligatori (per ora).

La colpa dei rincari mostruosi non è certo degli adas, ma come dice Darkon dell'avidità dei produttori.
Ora però i nodi vengono al pettine, e loro cosa fanno? licenziano, vendono, piangono miseria sperando negli aiuti governativi, ecc. insomma il solito "chiagni e fotti" :rolleyes:

Tutti gli ADAS hanno bisogno di una sofisticata calibrazione o quasi tutti, fatta con complessi macchinari e da personale specializzato altrimenti l'ADAS perde la certificazione.

Il costo degli ADAS è la certificazione e non l'ADAS hardware che è il molto basso.

Sandro kensan
30-06-2026, 17:59
Un esperto degli ADAS faceva capire che è un po' come una telecamera che si compra su Temu e una che è usata sui rover marziani: hanno certificazioni diverse e costi diversi ma sono essenzialmente sempre una telecamera. Poi il costo hardware di una telecamera che si usa nei rover probabilmente è anche piuttosto basso e non enormemente superiore a quella di temu ma il fatto che sia testata e certificata per garantire le prestazioni secondo una serie di parametri, fa schizzare il costo complessivo a valori altissimi.

Le auto devono funzionare da qualche cosa come -20°C a +50/60/70°C con cicli giornalieri e per anni, devono garantire specifiche stringenti di qualità e per ogni fallimento c'è una sostituzione obbligatoria e forse anche un incidente che può essere responsabilità di chi ha certificato il componente.

Mparlav
30-06-2026, 18:42
Leggevo una statistica in cui si stimava il prezzo dell'automobile che è aumentata da 5 mensilità nel 2000 alle 11 mensilità del 2026, quindi in termini di stipendi un aumento del +120%.

Ecco, queste notizie, che compaiono molto frequentemente negli ultimi 10 anni, di un nuovo adas obbligatorio, sono una delle cause principali, insieme al costo dell'energia, che hanno fatto aumentare i prezzi del +120% in termini di stipendi.

Leggiti invece questa di statistica.

Nel 2000 ci sono stati 54.000 decessi e 1.7 milioni di feriti in incidenti d'auto in Europa.
Nel 2025, meno di 20.000 decessi, con circa 100.000 feriti.
Ed il numero di veicoli è passato nel frattempo da 200 milioni a 300 milioni.
Conducenti più bravi? Penso proprio di no.

Calcoliamo ora quanti stipendi sono stati risparmiati dalle famiglie grazie alla sicurezza attiva e passiva dei veicoli.

Curare costa, e mi fermo a questo...

P.s: nel 1990 ci furono 75.000 decessi in incidenti stradali.

Sandro kensan
30-06-2026, 18:54
Leggiti invece questa di statistica.


Ogni euro che se ne va perché speso in ADAS viene sottratto ad altri capitoli di spesa famigliare, come ad esempio:


Nel 2024 il 9,9% delle persone ha dichiarato di aver rinunciato a curarsi per problemi legati alle liste di attesa, alle difficoltà economiche o alla scomodità delle strutture sanitarie: si tratta di 5,8 milioni di persone, a fronte di 4,5 milioni nell’anno precedente (7,6%)

la rinuncia a causa delle lunghe liste di attesa costituisce la motivazione principale, indicata dal 6,8% della popolazione, e risulta anche la componente che ha fatto registrare l’aumento maggiore negli ultimi anni
la rinuncia in conseguenza delle lunghe liste di attesa è più elevata per le persone adulte di 45-64 anni (8,3%) e tra quelle anziane di 65 anni e più (9,1%) ed è più diffusa tra le donne (7,7%)
il problema ha interessato il 6,9% dei residenti nel Nord, il 7,3% nel Centro e il 6,3% nel Mezzogiorno


https://www.scienzainrete.it/articolo/rinuncia-alle-cure-di-italiani-e-italiane-ma-davvero-cos%C3%AC/claudio-maffei/2025-11-12

Se non ci sono soldi significa che uno o una non va dal dentista e significa che anche a livello nazionale si taglia su quello che è più costoso ovvero pensioni e sanità oltre che finanziamento degli enti locali. E questo provoca morti.

WarDuck
30-06-2026, 19:23
Gli ADAS, specialmente quelli con avvisi acustici e non, durante la guida sono più una distrazione che altro, specialmente in italia dove la condizione delle strade è pessima. Tempo fa era uscita una statistica e tanto per cambiare l'Italia era tra le ultime in investimenti in sicurezza stradale.

In ogni caso per tornare alla news, credo che la mia Fiesta del 2014 abbia la frenata di emergenza con l'accensione automatica delle quattro frecce :D

Sandro kensan
30-06-2026, 19:39
A proposito di aumento del costo delle auto pari al +120% parlando di stipendi, mi è venuto in mente un medico strutturato di un ospedale che ha mostrato la sua busta paga dopo 5 anni di anzianità e la paga oraria facendo la divisione tra le ore lavorate e lo stipendio netto, era pari a un po' più del 50% rispetto alla paga oraria minima di 9 euro all'ora.

Ora non so se con i 9 € all'ora che si vorrebbe fissare come paga minima, ma che questo Governo ha rifiutato, si intenda una paga oraria lorda o netta, so che questa cosa è da stabilire. Comunque se i 9 euro fossero netti, un medico con 10 anni di studio universitario guadagna il 50% in più di un lustrascarpe. Con tutto il rispetto per il lustrascarpe.

È ovvio che i medici e gli infermieri se ne vadano dal sistema nazionale pubblico e che quindi per comprarsi le auto aumentate del +120% richiedano stipendi almeno doppi e quindi vanno dai privati o all'estero o si fanno partita iva. Quindi le liste d'attesa aumentano e la gente non si cura. Questo provoca decessi.

Mars95
30-06-2026, 22:57
Leggevo una statistica in cui si stimava il prezzo dell'automobile che è aumentata da 5 mensilità nel 2000 alle 11 mensilità del 2026, quindi in termini di stipendi un aumento del +120%.

Ecco, queste notizie, che compaiono molto frequentemente negli ultimi 10 anni, di un nuovo adas obbligatorio, sono una delle cause principali, insieme al costo dell'energia, che hanno fatto aumentare i prezzi del +120% in termini di stipendi.

Parlando del sistema in questione ha costo zero, una decina di righe di codice nella centralina dell'auto.
Gli ADAS, specialmente quelli con avvisi acustici e non, durante la guida sono più una distrazione che altro, specialmente in italia dove la condizione delle strade è pessima. Tempo fa era uscita una statistica e tanto per cambiare l'Italia era tra le ultime in investimenti in sicurezza stradale.

In ogni caso per tornare alla news, credo che la mia Fiesta del 2014 abbia la frenata di emergenza con l'accensione automatica delle quattro frecce :D

È proprio vero, giusto oggi ho fatto circa 500km e non capisco perchè il line assist continui a suonare per chiedermi di mettere le mani sul volante, diamine fai il tuo fottuto lavoro di restare tra le due linee bianche senza disturbarmi mentre il cruise adattivo mantiene la velocità e non mi fa schiantare contro quello davanti se rallenta.
Cioè siamo nel 2026 e volete ancora che io in autostrada tenga le mani sul volante o tocchi i pedali? :asd:

DelusoDaTiscali
01-07-2026, 05:16
Tranquilli, il numero di morti continuerà a restare alto grazie a monopattini (e biciclette)

Per me questo è solo un ennesimo capitolo della guerra in corso contro la mobilità individuale.

Mparlav
01-07-2026, 05:27
Ogni euro che se ne va perché speso in ADAS viene sottratto ad altri capitoli di spesa famigliare, come ad esempio:


Nel 2024 il 9,9% delle persone ha dichiarato di aver rinunciato a curarsi per problemi legati alle liste di attesa, alle difficoltà economiche o alla scomodità delle strutture sanitarie: si tratta di 5,8 milioni di persone, a fronte di 4,5 milioni nell’anno precedente (7,6%)

la rinuncia a causa delle lunghe liste di attesa costituisce la motivazione principale, indicata dal 6,8% della popolazione, e risulta anche la componente che ha fatto registrare l’aumento maggiore negli ultimi anni
la rinuncia in conseguenza delle lunghe liste di attesa è più elevata per le persone adulte di 45-64 anni (8,3%) e tra quelle anziane di 65 anni e più (9,1%) ed è più diffusa tra le donne (7,7%)
il problema ha interessato il 6,9% dei residenti nel Nord, il 7,3% nel Centro e il 6,3% nel Mezzogiorno


https://www.scienzainrete.it/articolo/rinuncia-alle-cure-di-italiani-e-italiane-ma-davvero-cos%C3%AC/claudio-maffei/2025-11-12

Se non ci sono soldi significa che uno o una non va dal dentista e significa che anche a livello nazionale si taglia su quello che è più costoso ovvero pensioni e sanità oltre che finanziamento degli enti locali. E questo provoca morti.

Non viene sottratto, è un investimento per la loro salute.
Un ferito, o peggio un decesso, sono un grave problema familiare, anche economico.

L'articolo dice che le difficoltà economiche sono una causa secondaria per il ritardo nel curarsi.la causa principale sono le dismissioni sistematiche al sistema sanitario nazionale avvenute negli ultimi anni che ha determinato le liste d'attesa ,che insieme a quello pensionistico, sono le prime voci di spesa statali, soprattutto con l'invecchiamento della popolazione.

E lo Stato risparmia dalle conseguenze degli incidenti.

popye
01-07-2026, 08:00
Ben vengano tutti i miglioramenti in campo sicurezza, non capisco però perché non si vuole intervenire sull'aspetto più importante: la velocità!
con la tecnologia di oggi si potrebbe studiare un sistema che via gps e rete cellulare limiti la velocità in automatico sui diversi tipi di strade e se uno vuole sfogarsi e correre un po'...ci sono le piste (pagando ovviamente) che ti permettono di buttare il pedale a fondo.
perché non si fa'??

AlexSwitch
01-07-2026, 08:20
Ben vengano tutti i miglioramenti in campo sicurezza, non capisco però perché non si vuole intervenire sull'aspetto più importante: la velocità!
con la tecnologia di oggi si potrebbe studiare un sistema che via gps e rete cellulare limiti la velocità in automatico sui diversi tipi di strade e se uno vuole sfogarsi e correre un po'...ci sono le piste (pagando ovviamente) che ti permettono di buttare il pedale a fondo.
perché non si fa'??

Perchè la strada non è una ferrovia dove il traffico sui binari è strettamente regolamentato dal gestore della rete. Le strade, in generale, hanno accesso libero a categorie di veicoli non omogenee tra loro ed inoltre sono pubbliche quindi gestite da enti statali/regionali. Il quid è la responsabilità in caso di guasti e situazioni di traffico anomalo e di emergenza: se devo momentaneamente superare un limite di velocità per una manovra di emergenza, invadere un altra corsia, attraversare una zona non coperta dai segnali radio/GPS, come si comporterebbe il sistema e chi ne risponderebbe? L'ente statale che gestisce quel tratto di strada, piuttosto che la casa automobilistica o il gestore dei servizi cellulari?

the_joe
01-07-2026, 08:34
Leggiti invece questa di statistica.

Nel 2000 ci sono stati 54.000 decessi e 1.7 milioni di feriti in incidenti d'auto in Europa.
Nel 2025, meno di 20.000 decessi, con circa 100.000 feriti.
Ed il numero di veicoli è passato nel frattempo da 200 milioni a 300 milioni.
Conducenti più bravi? Penso proprio di no.

Calcoliamo ora quanti stipendi sono stati risparmiati dalle famiglie grazie alla sicurezza attiva e passiva dei veicoli.

Curare costa, e mi fermo a questo...

P.s: nel 1990 ci furono 75.000 decessi in incidenti stradali.

Ogni euro che se ne va perché speso in ADAS viene sottratto ad altri capitoli di spesa famigliare, come ad esempio:


Nel 2024 il 9,9% delle persone ha dichiarato di aver rinunciato a curarsi per problemi legati alle liste di attesa, alle difficoltà economiche o alla scomodità delle strutture sanitarie: si tratta di 5,8 milioni di persone, a fronte di 4,5 milioni nell’anno precedente (7,6%)

la rinuncia a causa delle lunghe liste di attesa costituisce la motivazione principale, indicata dal 6,8% della popolazione, e risulta anche la componente che ha fatto registrare l’aumento maggiore negli ultimi anni
la rinuncia in conseguenza delle lunghe liste di attesa è più elevata per le persone adulte di 45-64 anni (8,3%) e tra quelle anziane di 65 anni e più (9,1%) ed è più diffusa tra le donne (7,7%)
il problema ha interessato il 6,9% dei residenti nel Nord, il 7,3% nel Centro e il 6,3% nel Mezzogiorno


https://www.scienzainrete.it/articolo/rinuncia-alle-cure-di-italiani-e-italiane-ma-davvero-cos%C3%AC/claudio-maffei/2025-11-12

Se non ci sono soldi significa che uno o una non va dal dentista e significa che anche a livello nazionale si taglia su quello che è più costoso ovvero pensioni e sanità oltre che finanziamento degli enti locali. E questo provoca morti.

Cioè ci sono stati 34.000 decessi IN MENO e ben 1.600.000 feriti IN MENO e ancora discuti?

34.000 persone sono vive e 1.600.000 non hanno avuto bisogno di cure.

Incazzati per fare aumentare gli stipendi, o per chiedere maggiore manutenzione alle strade, non per togliere sicurezza.

popye
01-07-2026, 09:17
Perchè la strada non è una ferrovia dove il traffico sui binari è strettamente regolamentato dal gestore della rete. Le strade, in generale, hanno accesso libero a categorie di veicoli non omogenee tra loro ed inoltre sono pubbliche quindi gestite da enti statali/regionali. Il quid è la responsabilità in caso di guasti e situazioni di traffico anomalo e di emergenza: se devo momentaneamente superare un limite di velocità per una manovra di emergenza, invadere un altra corsia, attraversare una zona non coperta dai segnali radio/GPS, come si comporterebbe il sistema e chi ne risponderebbe? L'ente statale che gestisce quel tratto di strada, piuttosto che la casa automobilistica o il gestore dei servizi cellulari?
non è che dobbiamo progettarlo noi qui un sistema del genere, è ovvio che va pensato in modo adeguato.
il mio spunto parte dal fatto che oggi la tecnologia ti permetterebbe di limitare la velocità in automatico.

piwi
01-07-2026, 09:23
Mi piacerebbe capire una cosa. Se veramente gli ADAS sono irrinunciabili; se ... anche una sola mezza vita salvata vale l'aumento di costi, l'aumento di peso, l'aumento di oggetti a rischio guasto, le immense rotture di palle che tante volte si accompagnano agli ADAS, etc.etc.etc. ... per quale motivo, si consente ancora la vendita di veicoli a motore a due ruote, che basta un minimo di sfiga e pur con tutte le cautele ci rimani secco ?

the_joe
01-07-2026, 09:27
Mi piacerebbe capire una cosa. Se veramente gli ADAS sono irrinunciabili; se ... anche una sola mezza vita salvata vale l'aumento di costi, l'aumento di peso, l'aumento di oggetti a rischio guasto, le immense rotture di palle che tante volte si accompagnano agli ADAS, etc.etc.etc. ... per quale motivo, si consente ancora la vendita di veicoli a motore a due ruote, che basta un minimo di sfiga e pur con tutte le cautele ci rimani secco ?

Indubbiamente SI, poichè servono a salvare la vita anche degli altri e te lo dico da ex motociclista che ha quasi perso la vita sulle 2 ruote.

Zappz
01-07-2026, 09:47
Parlando del sistema in questione ha costo zero, una decina di righe di codice nella centralina dell'auto.



In effetti questa modifica è veramente a costo zero, dal sensore nel mozzo (che già c'è in ogni auto) viene rilevata la frenata di emergenza e vengono fatti lampeggiante gli stop.

softkarma
01-07-2026, 10:24
Ogni euro che se ne va perché speso in ADAS viene sottratto ad altri capitoli di spesa famigliare, come ad esempio:


Nel 2024 il 9,9% delle persone ha dichiarato di aver rinunciato a curarsi per problemi legati alle liste di attesa, alle difficoltà economiche o alla scomodità delle strutture sanitarie: si tratta di 5,8 milioni di persone, a fronte di 4,5 milioni nell’anno precedente (7,6%)

la rinuncia a causa delle lunghe liste di attesa costituisce la motivazione principale, indicata dal 6,8% della popolazione, e risulta anche la componente che ha fatto registrare l’aumento maggiore negli ultimi anni
la rinuncia in conseguenza delle lunghe liste di attesa è più elevata per le persone adulte di 45-64 anni (8,3%) e tra quelle anziane di 65 anni e più (9,1%) ed è più diffusa tra le donne (7,7%)
il problema ha interessato il 6,9% dei residenti nel Nord, il 7,3% nel Centro e il 6,3% nel Mezzogiorno


https://www.scienzainrete.it/articolo/rinuncia-alle-cure-di-italiani-e-italiane-ma-davvero-cos%C3%AC/claudio-maffei/2025-11-12

Se non ci sono soldi significa che uno o una non va dal dentista e significa che anche a livello nazionale si taglia su quello che è più costoso ovvero pensioni e sanità oltre che finanziamento degli enti locali. E questo provoca morti.

Quindi meglio che il familiare muore o rimane disabile per tutta la vita piuttosto che spendere qualche euro in più per un'auto?

Questi sono i soliti ragionamenti di chi pensa di stare sempre dalla parte giusta dell'auto.

Per chi diceva che la vecchia panda la ripari con 100/200€, bisogna sempre vedere se da un incidenti ne esci vivo, storpio o non ne esci affatto.

Ho fatto un incidente abbastanza grave, sono scoppiati tutti gli airbag compreso il laterale e non ho risentito neanche del colpo di frusta. Con la vecchia Panda sarei morto o sbattendo con la testa sul finestrino laterale mi sarei spaccato la testa e sfondato il finestrino. Se l'idiota nell'altra macchina avesse avuto gli ADAS magari avrebbe inchiodato invece di tirare dritto senza fare lo stop ne vedere che stavo arrivando da destra.

gd350turbo
01-07-2026, 10:44
In effetti questa modifica è veramente a costo zero, dal sensore nel mozzo (che già c'è in ogni auto) viene rilevata la frenata di emergenza e vengono fatti lampeggiante gli stop.

Questa c'è già...
quando entra in funzione l'abs, fa lampeggiare velocemente i freni.

ninja750
01-07-2026, 10:55
ancora vada per la frenata

ma la scatola nera e il lane assist sono allucinanti

piwi
01-07-2026, 11:14
Per chi diceva che la vecchia panda la ripari con 100/200€, bisogna sempre vedere se da un incidenti ne esci vivo, storpio o non ne esci affatto.



Pure nel semplice camminare per strada, può capitare qualcosa che ... non ti fa tornare a casa.

Magari essere un po' più svegli, a prescindere dal veicolo utilizzato ?
Magari eliminare le duemila distrazioni che interferiscono con la necessaria concentrazione ?
Magari fare attenzione anche ai comportamenti altrui, esempio approssimandosi agli incroci a velocità moderata e sempre pronti a fermarsi ?

gd350turbo
01-07-2026, 11:24
Pure nel semplice camminare per strada, può capitare qualcosa che ... non ti fa tornare a casa.

Magari essere un po' più svegli, a prescindere dal veicolo utilizzato ?
Magari eliminare le duemila distrazioni che interferiscono con la necessaria concentrazione ?
Magari fare attenzione anche ai comportamenti altrui, esempio approssimandosi agli incroci a velocità moderata e sempre pronti a fermarsi ?

Pura fantascienza da quello che vedo in giro...

E' troppa fatica per la "gente" deve stare attenta a quello che succede su facebook, perchè in quei minuti di guida, potrebbe uscire un post che cambierebbe il mondo o altre amenità del genere.
Quindi ci vuole un entità esterna che pensi al suo posto.

randorama
01-07-2026, 11:31
Indubbiamente SI, poichè servono a salvare la vita anche degli altri e te lo dico da ex motociclista che ha quasi perso la vita sulle 2 ruote.

la domanda che faceva piwi però è un'altra.
se rileggi con attenzione te ne accorgerai.

AlexSwitch
01-07-2026, 11:31
Pure nel semplice camminare per strada, può capitare qualcosa che ... non ti fa tornare a casa.

Magari essere un po' più svegli, a prescindere dal veicolo utilizzato ?
Magari eliminare le duemila distrazioni che interferiscono con la necessaria concentrazione ?
Magari fare attenzione anche ai comportamenti altrui, esempio approssimandosi agli incroci a velocità moderata e sempre pronti a fermarsi ?

Infatti con chi si distrae alla guida con i social o messaggiando, appurata la colposità, sarei draconiano: revoca della patente con inasprimento dei tempi di attesa ( 10 anni ) per ottenerne una nuova!

the_joe
01-07-2026, 11:32
Pure nel semplice camminare per strada, può capitare qualcosa che ... non ti fa tornare a casa.

Magari essere un po' più svegli, a prescindere dal veicolo utilizzato ?
Magari eliminare le duemila distrazioni che interferiscono con la necessaria concentrazione ?
Magari fare attenzione anche ai comportamenti altrui, esempio approssimandosi agli incroci a velocità moderata e sempre pronti a fermarsi ?

Mi piacerebbe sapere perchè bisogna fare sempre del benaltrismo.

Stiamo parlando di un sistema che può ridurre il numero di incidenti stradali, tutto il resto sono congetture e avulsioni dalla realtà, intanto siamo esseri umani e possiamo sbagliare, distrarci, essere stanchi eccheccavolo vuoi, indistintamente tutti indipendentemente da tutto il resto, poi non riguarda solo noi, ma anche gli altri, puoi essere attento e scrupoloso quanto vuoi, ma se qualcuno ti viene addosso, puoi farci ben poco, per cui ben venga ogni sistema di sicurezza.

the_joe
01-07-2026, 11:36
la domanda che faceva piwi però è un'altra.
se rileggi con attenzione te ne accorgerai.

La mia risposta è chiara se leggi con attenzione te ne accorgerai.


Non si parla solo di sicurezza per se stessi, ma anche per gli altri, sono d'accordo che ogni mezzo più piccolo di un TIR su strada abbia un livello di sicurezza più basso, ma un motociclista di solito è pericoloso per se stesso e acquistando una moto accetta il rischio, un sistema di frenata di emergenza salvaguarda anche gli altri utenti della strada.

piwi
01-07-2026, 11:58
Un motociclista è pericoloso per sè stesso, per eventuali trasportati e per ogni altro utente della strada che incontra sul suo cammino. Non è pericoloso per gli altri se circola all'interno di un recinto.

E non faccio "benaltrismo". Contesto l'atteggiamento per il quale ognuno - me compreso, eh - ha la sua "ricetta magica", immancabilmente in linea con le sue preferenze, per risolvere un problema che ... soluzione nitida non ha. Perchè contro la coglionaggine di alcuni, non bastano ne' ADAS, ne', ad esempio, lo spauracchio delle sanzioni, che poi è la mia soluzione.

randorama
01-07-2026, 12:05
La mia risposta è chiara se leggi con attenzione te ne accorgerai.


Non si parla solo di sicurezza per se stessi, ma anche per gli altri, sono d'accordo che ogni mezzo più piccolo di un TIR su strada abbia un livello di sicurezza più basso, ma un motociclista di solito è pericoloso per se stesso e acquistando una moto accetta il rischio, un sistema di frenata di emergenza salvaguarda anche gli altri utenti della strada.

a meno che non abbia capito male io piwi ti sta dicendo che, proprio per evitare morti, dovrebbero smettere di vendere mezzi a due ruote.

ora, a meno che quello tu voglia dire che i mezzi a due ruote servono anche a salvare vite...


e comunque, no. il motociclista non è "pericoloso solo per se stesso".
tralasciando il caso di cronaca di questi giorni, non sono pochi i motociclisti che hanno tirato sotto ciclisti e pedoni.

zanflank
01-07-2026, 12:40
Mi piacerebbe capire una cosa. Se veramente gli ADAS sono irrinunciabili; se ... anche una sola mezza vita salvata vale l'aumento di costi, l'aumento di peso, l'aumento di oggetti a rischio guasto, le immense rotture di palle che tante volte si accompagnano agli ADAS, etc.etc.etc. ... per quale motivo, si consente ancora la vendita di veicoli a motore a due ruote, che basta un minimo di sfiga e pur con tutte le cautele ci rimani secco ?

Per quale motivo si permette la vendita di biciclette, pattini a rotelle, skateboard, alianti, aerei privati biposto, paracadute, vele, bombole da sub, scarpe da corsa, cavalli per il giro domenicale, cani!, gatti pure, e gli immancabili criceti che ti rosicchiano i dannati cavi?

Ma davvero?

piwi
01-07-2026, 12:43
Ah, non chiederlo a me. Per come la vedo io, si può vendere di tutto; è l'uso che fa il pericolo, non l'oggetto in sè, salvo alcune eccezioni.

Zappz
01-07-2026, 12:50
Per quale motivo si permette la vendita di biciclette, pattini a rotelle, skateboard, alianti, aerei privati biposto, paracadute, vele, bombole da sub, scarpe da corsa, cavalli per il giro domenicale, cani!, gatti pure, e gli immancabili criceti che ti rosicchiano i dannati cavi?

Ma davvero?

È in linea con il classico pensiero volpe e uva del forum...

zanflank
01-07-2026, 12:52
Ah, non chiederlo a me. Per come la vedo io, si può vendere di tutto; è l'uso che fa il pericolo, non l'oggetto in sè, salvo alcune eccezioni.

Eh quindi, nel possibile, si cerca di non vietare nulla ma di renderlo sicuro.

Sulle moto? ABS, cornering ABS, TC.
Meno rotture verso gli altri? Dalla Euro4 pure il motore è soggetto ai limiti di emissione acustica.

Va da sé che secondo la logica "proibizionista" allora il classico ciclista con bici da corsa (rigorosamente in strada) sarebbe da vietare e priori.

E tutto questo lo dico da ciclista perenne (mezzo principale), motociclista (ormai zero), ed automobilista a tolleranza zero.

Vorrei fare un ragionamento un po' migliore: come si potrebbe migliorare ancora se attualmente trovi delle persone che si indignano per i limiti alla velocità massima delle auto elettriche (160-180-200km/h dipende dalle case), per l'ipotesi dell'inserimento del limite di velocità su certe autobahn tedesche (follia pura averle ancora), per i caschi sui monopattini elettrici ed i limti stringenti?

Io non vedo veramente l'ora che arrivi la guida autonoma sinceramente, livello 4 con blackbox e ciaone. Certi citrulli non hanno proprio il senso di stare al mondo

ninja750
01-07-2026, 13:09
con la tecnologia di oggi si potrebbe studiare un sistema che via gps e rete cellulare limiti la velocità in automatico sui diversi tipi di strade e se uno vuole sfogarsi e correre un po'...ci sono le piste (pagando ovviamente) che ti permettono di buttare il pedale a fondo.
perché non si fa'??

perchè in italia ci sarebbe la paralisi del traffico con tutte le strade con cartelli limite 30 o 50 kmh messi solo per pararsi il culo in caso di incidenti

la velocità è solo una componente. in moto faccio alcuni pezzi di statali con curve in serie a 60kmh (limite 50) che sono ben più pericolose che andare dritti in rettilineo a 120 con limite 90

Mparlav
01-07-2026, 16:39
Mi piacerebbe capire una cosa. Se veramente gli ADAS sono irrinunciabili; se ... anche una sola mezza vita salvata vale l'aumento di costi, l'aumento di peso, l'aumento di oggetti a rischio guasto, le immense rotture di palle che tante volte si accompagnano agli ADAS, etc.etc.etc. ... per quale motivo, si consente ancora la vendita di veicoli a motore a due ruote, che basta un minimo di sfiga e pur con tutte le cautele ci rimani secco ?

Ti faccio un altra domanda: secondo te perché si sono ridotti decessi e feriti negli incidenti, che riguardano tutti i veicoli sulle strade, nonostante le biciclette (ne cito giusto uno non a motore) siano in circolazione oggi come 20 anni fa'?

Un ipotesi, forse, è che il problema maggiore siano stati proprio i veicoli che più necessitavano di sicurezza attiva e passiva, moto e scooter hanno ricevuto 1/10 delle attenzioni dei veicoli a 4 ruote

piwi
01-07-2026, 16:42
Vorrei fare un ragionamento un po' migliore: come si potrebbe migliorare ancora se attualmente trovi delle persone che si indignano per i limiti alla velocità massima delle auto elettriche

Con un miliardo di autovelox non segnalati, previa ridefinizione dei limiti di velocità, al fine di renderli un attimo più realistici, ad esempio.

Quando la randellata è certa, si va piano, qual che sia il veicolo; andando piano aumentano i tempi disponibili per reagire ad un imprevisto ed eventuali impatti sono meno violenti.

the_joe
01-07-2026, 17:02
perchè in italia ci sarebbe la paralisi del traffico con tutte le strade con cartelli limite 30 o 50 kmh messi solo per pararsi il culo in caso di incidenti

la velocità è solo una componente. in moto faccio alcuni pezzi di statali con curve in serie a 60kmh (limite 50) che sono ben più pericolose che andare dritti in rettilineo a 120 con limite 90

Bisogna anche ridimensionare un po' la percezione dello spazio/tempo, perchè alla fine dei conti, a meno di fare viaggi intergalattici, nei viaggetti quotidiani la differenza fra il rispettare i limiti e l'andare ben oltre, si traduce in un risparmio di pochi minuti, fra fare 20 Km alla media di 50Km/h e di 90Km/h c'è una differenza di circa 11 minuti e sicuramente una media di 50Km/h è più mantenibile di una di 90Km/h su strade normali trafficate, per cui la maggior parte delle volte è solo una questione psicologica.

the_joe
01-07-2026, 17:05
Con un miliardo di autovelox non segnalati, previa ridefinizione dei limiti di velocità, al fine di renderli un attimo più realistici, ad esempio.

Quando la randellata è certa, si va piano, qual che sia il veicolo; andando piano aumentano i tempi disponibili per reagire ad un imprevisto ed eventuali impatti sono meno violenti.

E metti anche gli ADAS così riduci ancora di più gli incidenti, semplice no?


Per inciso, tante volte pur essendo sulle striscie pedonali e già a metà carreggiata, le auto non si fermano per lasciarmi attraversare perchè "non mi vedono", ma mica puoi mettere un vigile ogni attraversamento pedonale, questo per fare un esempio di come gli aiuti elettronici sono importanti per ridurre la pericolosità del viaggiare su strada per tutti.

sbaffo
01-07-2026, 17:09
Tutti gli ADAS hanno bisogno di una sofisticata calibrazione o quasi tutti, fatta con complessi macchinari e da personale specializzato altrimenti l'ADAS perde la certificazione.

Il costo degli ADAS è la certificazione e non l'ADAS hardware che è il molto basso. Ma il montaggio in fabbrica non ha certo i costi delle riparazioni. Comunque i prezzi sono tutto compreso a quanto capisco dagli articoli, qui tutti i casi specifici:
https://auto.everyeye.it/notizie/davvero-colpa-adas-auto-costano-troppo-chiarezza-853858.html

Ben vengano tutti i miglioramenti in campo sicurezza, non capisco però perché non si vuole intervenire sull'aspetto più importante: la velocità!
con la tecnologia di oggi si potrebbe studiare un sistema che via gps e rete cellulare limiti la velocità in automatico sui diversi tipi di strade e se uno vuole sfogarsi e correre un po'...ci sono le piste (pagando ovviamente) che ti permettono di buttare il pedale a fondo.
perché non si fa'?? si sta facendo: sulle auto nuove dal 2024 è già obbligatorio l'ISA (intelligent speed alert) che fa bipbip ogni volta che superi un limite (e continua finchè non torni sotto tale limite). E' previsto che prima o poi interverrà anche come limitatore di velocità, con dei margini per i casi di sorpasso o emergenza, ma non troppo ampi. Ma non sono ancora stati stabiliti i tempi nemmeno in linea di massima che io sappia.

Il problema attuale dell'isa è che si affida sia al gps che alla telecamera che legge i cartelli, e prende dentro tutti i cartelli anche laterali (rampe di uscita autostrade a 40kmh, bollini sui camion, ecc). Ad oggi sarebbe più dannoso che altro. In italia poi coi cartelli dei lavori in corso dimenticati dal dopoguerra (magari apposta per piazzarci un autovelox) e la segnaletica allo sbando, sarebbe un martirio.

piwi
01-07-2026, 17:18
E metti anche gli ADAS così riduci ancora di più gli incidenti, semplice no?



Potrei concordare, se il loro inserimento non avesse degli aspetti negativi. Come sappiamo, rendono la vettura più cara - più complessa - più pesante; ciò si traduce in maggiori costi di acquisto e mantenimento. A carico, indistintamente, su chi guida con attenzione e senza arroganza, e su chi sta con un occhio sullo smartphone ed un altro sulla figa del veicolo di fianco.

the_joe
01-07-2026, 17:38
Potrei concordare, se il loro inserimento non avesse degli aspetti negativi. Come sappiamo, rendono la vettura più cara - più complessa - più pesante; ciò si traduce in maggiori costi di acquisto e mantenimento. A carico, indistintamente, su chi guida con attenzione e senza arroganza, e su chi sta con un occhio sullo smartphone ed un altro sulla figa del veicolo di fianco.

E sticazzi dei costi di fronte alla salvaguardia della salute e della vita delle persone, perchè non sei DIO e un momento di distrazione o anche di consapevole rischio può capitare anche a te.

Sarebbe anche inutile le polizia se tutti rispettassimo le leggi, ma i delinquenti ci sono, e il costo della sicurezza pubblica ricade anche sulle persone oneste.

piwi
01-07-2026, 18:49
E sticazzi dei costi di fronte alla salvaguardia della salute e della vita delle persone,



Quindi sarai d'accordo, ad esempio, nella chiusura di ogni via alpinistica, ferrata, percorso speleologico, sentiero pericoloso o pista da sci in ogni montagna d'Italia. Anche questi posti sono piuttosto pericolosi; e se impedirne l'accesso può salvare vite, lo si faccia e sti cazzi dell'indotto. Giusto ?


perchè non sei DIO e un momento di distrazione o anche di consapevole rischio può capitare anche a te.



Lo so. E proprio tale ferrea consapevolezza, quando non vera e propria paura, mi ha portato ad adottare comportamenti in grado di eliminare in partenza buona parte dei rischi, al volante e non solo.

the_joe
01-07-2026, 20:44
Quindi sarai d'accordo, ad esempio, nella chiusura di ogni via alpinistica, ferrata, percorso speleologico, sentiero pericoloso o pista da sci in ogni montagna d'Italia. Anche questi posti sono piuttosto pericolosi; e se impedirne l'accesso può salvare vite, lo si faccia e sti cazzi dell'indotto. Giusto ?



Lo so. E proprio tale ferrea consapevolezza, quando non vera e propria paura, mi ha portato ad adottare comportamenti in grado di eliminare in partenza buona parte dei rischi, al volante e non solo.

Ma veramente stai facendo una questione per un migliaio di euro per dei dispositivi di sicurezza?

E hai voglia di limitare i rischi quando un veicolo ti piomba addosso, perché non sei solo sulle strade e comunque, ripeto, non sei infallibile, nessuno lo è.

piwi
01-07-2026, 22:53
Non sto facendo alcuna questione. Decidessi di acquistare una vettura nuova, non sarebbero mille o duemila euro in più a farmi cambiare idea. La mia osservazione è volta a rilevare l'ipocrisia connessa al divieto di vendere veicoli nuovi privi di tali dispositivi - a prescindere dai costi - quando nello stesso mercato è consentita la vendita di mezzi intrinsecamente molto più pericolosi.

fabius21
01-07-2026, 23:50
Non capisco la statistica. 5 mensilità nel 2000 presenta dei problemi logici enormi:

Mensilità di chi? Perché un conto è la mensilità dell'operaio metalmeccanico e un conto è la mensilità del direttore di banca.

Auto del 2000 ma quale? Perché anche nel 2000 c'erano auto come la Panda da battaglia e berline costose con tutte le sfumature nel mezzo.


Per il resto non concordo che gli ADAS giustifichino gli aumenti. Gli ADAS sicuramente incidono sul prezzo ma incidono per una parte molto ma molto inferiore rispetto agli aumenti che ci sono stati che in larga parte insieme al calo qualitativo dipendono da una ingordigia enorme dei produttori unita a una gestione finanziaria che a voler esser buoni è allegra e fantasiosa.

con 40 milioni all'epoca ti prendevi un M3 sportivo. diciamo uno stipendio medio da 1.600.000£ (non sò se è il simbolo giusto, a me sembrano sterline... Ma volevo intendere lire.)

ninja750
02-07-2026, 08:01
allora che fanno a fare auto da 100 200 300 cavalli se poi ci mettiamo gli adas per farle andare automaticamente piano che tanto cambia nulla andare a 50 o 90?

togliamo tutti gli adas e massimo motori da 45cv per legge come la panda 1000 fire tanto bastano per arrivare a 130kmh

randorama
02-07-2026, 08:16
allora che fanno a fare auto da 100 200 300 cavalli se poi ci mettiamo gli adas per farle andare automaticamente piano che tanto cambia nulla andare a 50 o 90?

togliamo tutti gli adas e massimo motori da 45cv per legge come la panda 1000 fire tanto bastano per arrivare a 130kmh

in realtà hai centrato il problema.
niente in contrario contro gli ausili alla guida, per quanto ci sarebbe da discutere su costi e efficacia, ma non voglio entrare nel merito; però imporre quelli e consentire di mettere sul mercato macchine che fanno i 200 all'ora quando il limite è 130 è ipocrisia bella e buona.

the_joe
02-07-2026, 08:25
allora che fanno a fare auto da 100 200 300 cavalli se poi ci mettiamo gli adas per farle andare automaticamente piano che tanto cambia nulla andare a 50 o 90?

togliamo tutti gli adas e massimo motori da 45cv per legge come la panda 1000 fire tanto bastano per arrivare a 130kmh

Capisco la voglia di provocare, ma sai perfettamente che l'essere umano oltre alla razionalità vive anche di emozioni e vivendo in una società si appaga anche del proprio status, per cui l'automobile, come ogni altro oggetto o quasi, diventa anche un modo di dimostrare il proprio valore e appagare il proprio ego, quindi sul piano logico dovrebbe essere come dici, sul piano reale non può essere così.

Non sei però entrato nel merito del ragionamento per cui andare a 50 o a 90 su stradelle trafficate cambia poco o niente in pratica, ma molto nella percezione, vedo molto spesso auto che fanno sorpassi azzardati a velocità assurde per poi trovarle qualche centinaio di metri più avanti ferme in coda, e questo è solo un esempio.

the_joe
02-07-2026, 08:31
Non sto facendo alcuna questione. Decidessi di acquistare una vettura nuova, non sarebbero mille o duemila euro in più a farmi cambiare idea. La mia osservazione è volta a rilevare l'ipocrisia connessa al divieto di vendere veicoli nuovi privi di tali dispositivi - a prescindere dai costi - quando nello stesso mercato è consentita la vendita di mezzi intrinsecamente molto più pericolosi.

1) pericolosità del mezzo nei confronti di terzi, un'auto è più pericolosa di una moto.

2) numero dei mezzi circolanti, TIR circa 900mila, AUTO 41MILIONI, Motocicli 8Milioni, ciclomotori 4,5Milioni

3) l'auto è un mezzo guidato praticamente da tutti, che comprende ogni categoria di persone, dal più abile al più imbranato, dal giovane al vecchio.

Non credi che sia una categoria degna di più attenzioni in quanto oggettivamente più impattante?

softkarma
02-07-2026, 10:07
Pure nel semplice camminare per strada, può capitare qualcosa che ... non ti fa tornare a casa.

Magari essere un po' più svegli, a prescindere dal veicolo utilizzato ?
Magari eliminare le duemila distrazioni che interferiscono con la necessaria concentrazione ?
Magari fare attenzione anche ai comportamenti altrui, esempio approssimandosi agli incroci a velocità moderata e sempre pronti a fermarsi ?

Chissà come mai gli incidenti non sono diminuiti con la buona volontà delle persone. :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Forse... E ripeto forse... Perché molti incidenti sono causati dall'imperizia degli altri, dagli altri che guidano ubriachi, assonnati, fatti, senza patente, senza vederci etc etc. E questo elenco non include chi si sente un pilota di formula 1 con il catorcio di turno :muro: :muro:

Queste sono le tipiche cavolate che si dicono fino a quando si pensa di essere immortali e le cose gravi succedono solo agli altri che "non sono svegli", poi il giorno che ti capita un incidente grave che un ADAS avrebbe evitato o mitigato si piange.

gd350turbo
02-07-2026, 10:48
Chissà come mai gli incidenti non sono diminuiti con la buona volontà delle persone. :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Forse... E ripeto forse... Perché molti incidenti sono causati dall'imperizia degli altri, dagli altri che guidano ubriachi, assonnati, fatti, senza patente, senza vederci etc etc. E questo elenco non include chi si sente un pilota di formula 1 con il catorcio di turno :muro: :muro:

Queste sono le tipiche cavolate che si dicono fino a quando si pensa di essere immortali e le cose gravi succedono solo agli altri che "non sono svegli", poi il giorno che ti capita un incidente grave che un ADAS avrebbe evitato o mitigato si piange.

Aumentando i veicoli in movimento aumentano le possibilità...

Il problema a mio avviso è che danno la patente con un esame che non è un esame, e poi si affidano al buon senso del neopatentato, cosa alquanto sbrigativa ma che lascia molte lacune, che poi saltano fuori.

Poi dai la patente nel 1960 ad esempio e speri che nel 2010 sia ancora nelle stesse condizioni psicofisiche dato che il suddetto esame è roba di pochi minuti di solito, altro errore e io vedo spesso persone a cui il ritiro della patente, non perchè vanno "forte" sarebbe un atto di umanità.

Per finire gli adas, c'è gente che ha imparato a guidare su una 127, è decenni che guida a mano, semmai il problema può essere qualcuno che abituato agli adas che si trova in un auto senza.

softkarma
02-07-2026, 13:14
Aumentando i veicoli in movimento aumentano le possibilità...

Il problema a mio avviso è che danno la patente con un esame che non è un esame, e poi si affidano al buon senso del neopatentato, cosa alquanto sbrigativa ma che lascia molte lacune, che poi saltano fuori.

Poi dai la patente nel 1960 ad esempio e speri che nel 2010 sia ancora nelle stesse condizioni psicofisiche dato che il suddetto esame è roba di pochi minuti di solito, altro errore e io vedo spesso persone a cui il ritiro della patente, non perchè vanno "forte" sarebbe un atto di umanità.

Per finire gli adas, c'è gente che ha imparato a guidare su una 127, è decenni che guida a mano, semmai il problema può essere qualcuno che abituato agli adas che si trova in un auto senza.

Infatti mi è venuto addosso un pensionato che portava la sua mercedes degli anni 60 a fare la revisione, che "guida a mano".

gd350turbo
02-07-2026, 13:31
Infatti mi è venuto addosso un pensionato che portava la sua mercedes degli anni 60 a fare la revisione, che "guida a mano".

azz mi dispiace...