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View Full Version : Un nuovo studio mette in dubbio la natura di Urano e Nettuno: e se non fossero giganti ghiacciati?


Redazione di Hardware Upg
29-06-2026, 14:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/un-nuovo-studio-mette-in-dubbio-la-natura-di-urano-e-nettuno-e-se-non-fossero-giganti-ghiacciati_155490.html

Un nuovo studio della University of California rivede l'interno di Urano e Nettuno: non più ghiaccio ma oceani di magma con idrogeno disciolto, un modello che spiega meglio densità, gravità e composizione atmosferica dei due pianeti

Click sul link per visualizzare la notizia.

raxas
29-06-2026, 14:09
trovo che
L'idrogeno allo stato puro bolle a una temperatura di -252°,77 circa 20,38 gradi Kelvin, a pressione atmosferica (terrestre).
adesso non so su Nettuno le condizioni, vista la pressione...

comunque dovrebbe trattarsi di una bollitura e un *magma* più freddo del freddo concepibile

*magma* in questo caso è termine fuorviante :D

mettiamo che un Nettuniano vivente tra le nubi fosse portato tra le nubi di Saturno, - 130° , egli si scotterebbe,
direbbe che Saturno è un pianeta dalla temperatura INFERNALE:
dovrebbe essere ricoverato nel centro grandi ustionati... :fagiano: :D
anzi, forse, per il calore di Saturno il suo sistema cellulare, con vasi al metano rameico :D
sicuramente, non potrebbe più esistere

gabrieleromano
29-06-2026, 19:54
sull'astronomia escono sempre cose stravaganti, perchè è chiaro i dati più "tangibili" sono quelle delle immagini dei telescopi che devono - ahimè - scrutare a distanza di milioni di km...

la cosa che mi lascia perplesso è che negli ultimi decenni sono state inviate molte sonde alle estremità della nostra galassia (compresi urano e nettuno) e ora dubitare della composizione di questi pianeti mi sembra una cosa un po da gossip "abitativo"

StylezZz`
29-06-2026, 21:04
la cosa che mi lascia perplesso è che negli ultimi decenni sono state inviate molte sonde alle estremità della nostra galassia

Si ne abbiamo inviate un centinaio soprattutto nel Quadrante Delta, sperando che i Borg non se ne accorgano :D

(si scherza eh).

rattopazzo
29-06-2026, 21:22
sull'astronomia escono sempre cose stravaganti, perchè è chiaro i dati più "tangibili" sono quelle delle immagini dei telescopi che devono - ahimè - scrutare a distanza di milioni di km...

la cosa che mi lascia perplesso è che negli ultimi decenni sono state inviate molte sonde alle estremità della nostra galassia (compresi urano e nettuno) e ora dubitare della composizione di questi pianeti mi sembra una cosa un po da gossip "abitativo"

Sembra un po’ paradossale che conosciamo la composizione di esopianeti distanti decine o migliaia di anni luce dalla Terra e ancora si discute sulla composizione di pianeti relativamente vicini come Urano e Nettuno, un po’ come affermare che quello che si trova a decine di chilometri di distanza è una mela e non riuscire a capire se quello che si trova ad un metro sia una pera piuttosto che una mela.

raxas
29-06-2026, 22:13
sull'astronomia escono sempre cose stravaganti, perchè è chiaro i dati più "tangibili" sono quelle delle immagini dei telescopi...


è sicuro che usciranno fuori ambienti planetari, per quello che se ne può verificare da lontano,
ancora più fantastici-e-OLTRE
---
:rolleyes:


dei telescopi che devono - ahimè - scrutare a distanza di milioni di km...


[raxas in pazienza di fare calcoli semplici MODE ON]
non guardano ai vicinissimi milioni di km, ma a partire da:
5 anni luce= 9.460.730.472.580,8 di km arrotondati a 10.000.000.000.000 (10 mila miliardi) di km X 5=50000 miliardi di km

se si fa una scala di 1mm=1miliardo di km, Plutone sarebbe tra circa 4mm a circa 7mm dalla distanza di un punto posto come il Sole, ampio 1.3 millesimi di mm,
sempre in questa scala, la prima stella sarebbe a circa 50 metri

fino ad osservare a
circa 14 miliardi di anni luce=140.000.000.000.000.000.000.000 di km
140mila miliardi di miliardi di km
nella scala di prima la distanza di 14miliardi di anni luce sarebbe a 140.000.000.000.000 miliardi di mm
se ho rifatto tante volte infine bene questi calcoli balordi, dovrebbero essere 140 milioni 140.000 km

[raxas in pazienzaOFF di fare calcoli semplici -MODE ADIOS]


la cosa che mi lascia perplesso è che negli ultimi decenni sono state inviate molte sonde alle estremità della nostra galassia (compresi urano e nettuno) e ora dubitare della composizione di questi pianeti mi sembra una cosa un po da gossip "abitativo"
ATTENZIONE: :read: galassia non è un termine che puoi usare al posto di "sistema solare"
la galassia è larga 100.000 anni luce
il sistema solare 10 miliardi di km, se si inglobano i pianeti nani oltre Plutone, circa... si impiegano 10 anni ad arrivare a Plutone con i trabiccoli esistenti,
fare la proporzione per 50.000 anni luce

Sembra un po’ paradossale che conosciamo la composizione di esopianeti distanti decine o migliaia di anni luce dalla Terra e ancora si discute sulla composizione di pianeti relativamente vicini come Urano e Nettuno, un po’ come affermare che quello che si trova a decine di chilometri di distanza è una mela e non riuscire a capire se quello che si trova ad un metro sia una pera piuttosto che una mela.
non credo proprio,
i pianeti extrasolari:
1. si riesce a malapena a sapere se abbiano atmosfere e soprattutto di che tipo, se ce l'hanno, e certo non atmosfere di 10km di diametro, ma molto di più,
2. al limite si sa se sono rocciosi o gassosi
3. figurarsi a sapere il pianeta in sezione,

Urano e Nettuno hanno atmosfere note ma ciò che è al di sotto è problematico da sapere e verificare