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View Full Version : Einsten aveva ragione, di nuovo: captate le prime 'impronte' dell'orizzonte degli eventi


Redazione di Hardware Upg
27-06-2026, 09:01
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/einsten-aveva-ragione-di-nuovo-captate-le-prime-impronte-dell-orizzonte-degli-eventi_155414.html

Un team internazionale ha estratto dalle onde gravitazionali di GW250114 le prime tracce dirette dell'orizzonte degli eventi di un buco nero, una nuova conferma della relatività generale che apre allo studio della fisica di quella regione

Click sul link per visualizzare la notizia.

Micene.1
27-06-2026, 10:00
beh vero è una imporante conferma analitica...cmq la conferma era indiretta nel momento in cui abbiamo fotografato un buco nero (incredibile cmq) ed è risultato effettivamente nero: se nn ci fosse stato lo stiramento delle onde nei pressi dell'orizzonte degli eventi (che porta tutti i fotoni ad essere neri) si dovrebbe vedere sulla superficie del buco nero l'immagine di tutta la massa incandescente che vi cade dentro tra l'altro congelata nel tempo (o quasi)...e invece appunto è tutto nero

demon77
27-06-2026, 11:03
E nulla.. poi ci sono quelli della terra piatta e delle scie chimiche.

Incredibile quanto si possa essere evolutivamente distanti pur appartenendo alla stessa specie nel medesimo periodo temporale.

AlexSwitch
27-06-2026, 11:48
E nulla.. poi ci sono quelli della terra piatta e delle scie chimiche.

Incredibile quanto si possa essere evolutivamente distanti pur appartenendo alla stessa specie nel medesimo periodo temporale.

Davvero... ma l'umanità ( purtroppo ) è così! Più che dargli continuamente di ignoranti ed intellettualmente sottosviluppati non si può fare!

Gnubbolo
27-06-2026, 15:07
beh vero è una imporante conferma analitica...cmq la conferma era indiretta nel momento in cui abbiamo fotografato un buco nero (incredibile cmq) ed è risultato effettivamente nero: se nn ci fosse stato lo stiramento delle onde nei pressi dell'orizzonte degli eventi (che porta tutti i fotoni ad essere neri) si dovrebbe vedere sulla superficie del buco nero l'immagine di tutta la massa incandescente che vi cade dentro tra l'altro congelata nel tempo (o quasi)...e invece appunto è tutto nero
no.
tu la massa incandescente non la vedi perchè l'informazione è trasportata a te dal fotone, che non può raggiungerti, quindi vedi niente, cioè nero.
non c'entra lo stiramento gravitazionale.

alexbilly
27-06-2026, 16:34
E nulla.. poi ci sono quelli della terra piatta e delle scie chimiche.

Un altro esempio dell'esistenza dei buchi neri :asd:

Cappej
27-06-2026, 21:01
Scortate le antenne 5G che propagano il COVID...

E cmq tanta roba come le teorie di quel genio di Einstein, non solo stiano ancora in piedi, ma che riusciamo solo adesso, dopo decenni di evoluzione, a confermar

IMHO

mmorselli
27-06-2026, 23:46
no.
tu la massa incandescente non la vedi perchè l'informazione è trasportata a te dal fotone, che non può raggiungerti, quindi vedi niente, cioè nero.
non c'entra lo stiramento gravitazionale.

Il fotone non può raggiungerti nel momento che supera l'orizzonte degli eventi, ma per te questo momento non esiste mai, è nel futuro e lo resterà per sempre. Ciò che è ancora all'esterno dovresti vederlo se non ci fossero altri fenomeni a spiegarlo.

Problema concettuale di un buco nero: se per un osservatore esterno il tempo rallenta man mano che un oggetto si avvicina all'orizzonte degli eventi fino ad essere fermo nel momento in cui lo tocca, questo vuol dire che, sempre per l'osservatore esterno, niente cade dentro un buco nero, perché il rallentamento del tempo è asintotico, quando l'oggetto sarà vicinissimo all'orizzonte degli eventi il tempo sarà così rallentato che un ulteriore passo in avanti richiederebbe miliardi di anni, e poi milioni di miliardi e così via...

Quindi nulla, per noi, cade realmente in un buco nero, di conseguenza il buco nero stesso non esiste, ciò che esiste nel nostro presente è una stella che sta collassando e che diventerà un buco nero in un futuro infinito.

E questo porta alla domanda: se nulla cade davvero nel buco nero, perché cresce?

raxas
28-06-2026, 03:19
...

E questo porta alla domanda: se nulla cade davvero nel buco nero, perché cresce?

ho messo in quote solo la domanda...
perchè tutto rimane all'esterno, come in un cerchio, come una ricerca recente mi pare abbia voluto dimostrare,
il buco nero non è un punto ma un cerchio nero :fagiano:

un pò come quella conclusione sul fatto se possa esserci qualcosa che superi la velocità della luce: se fosse possibile allora dovrebbe esserci qualcosa che accada prima che succeda

io mi sposterei però su un piano -ontologico-
riguardando la dottrina dello TzimTzum:
l'Essere è Tutto e non può esserci nulla fuori dall'Essere,
che si è *ristretto CONTRATTO per dare e fare origine ad altro da Sè,
l'Essere non è metafisico, è il mondo ad essere meta-ontologico
:fagiano?
vado a dormire
:D :rolleyes:

DelusoDaTiscali
28-06-2026, 04:11
E nulla.. poi ci sono quelli della terra piatta e delle scie chimiche. ...

Immagino che dopo esserti sentito come ci ci sente dopo aver letto un articolo di cui si capisce si e no la metà di quello che si legge l' esistenza dei terrapiattisti ti rimetta un po' in sesto l'autostima.

mmorselli
28-06-2026, 04:20
ho messo in quote solo la domanda...
perchè tutto rimane all'esterno, come in un cerchio, come una ricerca recente mi pare abbia voluto dimostrare,
il buco nero non è un punto ma un cerchio nero :fagiano:

No, questo porterebbe ad un altro paradosso, molte di queste cose che dovrebbero stare all'esterno dell'orizzonte degli eventi sono arrivate quando l'orizzonte stesso era più piccolo, perché il buco nero era meno massivo, per cui come potrebbero stare lì?

E infatti questa è proprio la soluzione del paradosso, ogni oggetto che raggiunge l'orizzonte degli eventi contribuisce a rendere il buco nero più massivo e quindi espande l'orizzonte degli eventi. L'oggetto non può attraversare l'orizzonte dal nostro punto di vista, ma niente può impedire all'orizzonte di attraversare l'oggetto. L'orizzonte non è un oggetto, è una superficie nello spaziotempo che reagisce istantaneamente alle differenze di massa ed energia nelle sue vicinanze. In pratica l'oggetto che sta cadendo verso un buco nero non può attraversare l'orizzonte attuale, ma una volta raggiunto sarà già stato inglobato dall'orizzonte futuro.

raxas
28-06-2026, 06:21
No, questo porterebbe ad un altro paradosso, molte di queste cose che dovrebbero stare all'esterno dell'orizzonte degli eventi sono arrivate quando l'orizzonte stesso era più piccolo, perché il buco nero era meno massivo, per cui come potrebbero stare lì?
***
E infatti questa è proprio la soluzione del paradosso, ogni oggetto che raggiunge l'orizzonte degli eventi contribuisce a rendere il buco nero più massivo e quindi espande l'orizzonte degli eventi. L'oggetto non può attraversare l'orizzonte dal nostro punto di vista, ma niente può impedire all'orizzonte di attraversare l'oggetto. L'orizzonte non è un oggetto, è una superficie nello spaziotempo che reagisce istantaneamente alle differenze di massa ed energia nelle sue vicinanze. In pratica l'oggetto che sta cadendo verso un buco nero non può attraversare l'orizzonte attuale, ma una volta raggiunto sarà già stato inglobato dall'orizzonte futuro.

riguardo a prima dei *** la risposta, ma probabilmente mi sono espresso male...

volevo riferirmi a uno studio, ho solo letto il titolo e un pò lì dentro :fagiano: di tali astrofisici o ricercatori
Salvatore Capozziello (univ. Federico II Napoli, Silvia De Bianchi (univ. Milano - Dipartimento di Filosofia**) ed Emanuele Battista (univ.Federico II Napoli)
"Avoiding singularities in Lorentzian-Euclidean black holes: The role of atemporality",
pubblicato su Physical Review* D 109, 104060 (2024)

https://www.unina.it/it/visualizzatore?query=/-/59790294-le-singolarita-nei-buchi-neri-e-il-ruolo-dell-atemporalita
https://lastatalenews.unimi.it/latemporalita-buchi-neri-nuovo-studio-pubblicato-physical-review-d
** non capisco bene come possa centrarci il Dipartimento di Filosofia ma sicuramente come Storia e Filosofia della Cosmologia :boh:
EDIT. avrei sospettato da un approccio logico ma credo sia solo una trattazione di tipo storico

*https://journals.aps.org/prd/abstract/10.1103/PhysRevD.109.104060

ho preso dal seguente link, di un canale youtube, Random Physics
https://www.youtube.com/watch?v=vI6UDyVE5yM
il seguente, riassunto (sempre se basti :D) che illustra il precedente studio...

i buchi neri sono senza tempo è impossibile entrarci attraggono la
materia ma non la divorano lasciandola ruotare all'esterno in un vortice di frammenti
è il nuovo ritratto dei buchi neri che rivoluziona la loro immagine
ci siamo accorti che quando si cade verso un buco nero la velocità si riduce a zero
la curvatura diventa finita non infinita come in presenza di singolarità
ed è impossibile entrare in esso si verifica quindi il fenomeno della atemporalità
se oltre l'orizzonte degli eventi il tempo diventa immaginario
non è più possibile trattare il buco nero come un sistema dinamico e non è
possibile per un qualsiasi oggetto fisico entrare in esso

demon77
28-06-2026, 09:12
Immagino che dopo esserti sentito come ci ci sente dopo aver letto un articolo di cui si capisce si e no la metà di quello che si legge l' esistenza dei terrapiattisti ti rimetta un po' in sesto l'autostima.

:D si!

:ciapet:

demon77
28-06-2026, 09:26
i buchi neri sono senza tempo è impossibile entrarci attraggono la
materia ma non la divorano lasciandola ruotare all'esterno in un vortice di frammenti
è il nuovo ritratto dei buchi neri che rivoluziona la loro immagine
ci siamo accorti che quando si cade verso un buco nero la velocità si riduce a zero
la curvatura diventa finita non infinita come in presenza di singolarità
ed è impossibile entrare in esso si verifica quindi il fenomeno della atemporalità
se oltre l'orizzonte degli eventi il tempo diventa immaginario
non è più possibile trattare il buco nero come un sistema dinamico e non è
possibile per un qualsiasi oggetto fisico entrare in esso.

Comincia a venirmmi il mal di testa.. :Prrr:

Secondo sta teoria se facessimo una sezione di un buco nero avremmo:
-orizzonte degli eventi
-spazio vuoto
-fascia di tutto il materiale attratto dal buco nero
-spazio vuoto (?)
-massa fisica del buco nero

questo per via del fatto che la distorsione temporale (matematicamente parlando) potra il tempo a fermarsi azzerando di conseguenza tutte le altre cose.

Pare piuttosto improbabile come cosa.. ma è pure vero che ragionando coi valori in gioco non è possibile ragionare con la normale logica della fisica che conosciamo.

raxas
28-06-2026, 11:35
Comincia a venirmmi il mal di testa.. :Prrr:

Secondo sta teoria se facessimo una sezione di un buco nero avremmo:
-orizzonte degli eventi
-spazio vuoto
-fascia di tutto il materiale attratto dal buco nero
-spazio vuoto (?)
-massa fisica del buco nero

questo per via del fatto che la distorsione temporale (matematicamente parlando) potra il tempo a fermarsi azzerando di conseguenza tutte le altre cose.

Pare piuttosto improbabile come cosa.. ma è pure vero che ragionando coi valori in gioco non è possibile ragionare con la normale logica della fisica che conosciamo.
non riguardo all'ordine che hai messo...
ma non userei proprio "spazio vuoto"
che sicuramente è un luogo dove tutto è compresso in una maniera che non riesco ad immaginare se non facendo un discorso "logico" difficile da innestare :D se non dopo aver letto la narrazione, del caso, di cosa sia un buco nero e sul cosa se ne sia capito... :fagiano:

ancora aspetto di sapere se ci sia uno studio sul cosa accada alle forze fondamentali lì dentro
:fagiano:

ad esempio la forza gravitazionale

Micene.1
28-06-2026, 11:41
Comincia a venirmmi il mal di testa.. :Prrr:

Secondo sta teoria se facessimo una sezione di un buco nero avremmo:
-orizzonte degli eventi
-spazio vuoto
-fascia di tutto il materiale attratto dal buco nero
-spazio vuoto (?)
-massa fisica del buco nero

questo per via del fatto che la distorsione temporale (matematicamente parlando) potra il tempo a fermarsi azzerando di conseguenza tutte le altre cose.

Pare piuttosto improbabile come cosa.. ma è pure vero che ragionando coi valori in gioco non è possibile ragionare con la normale logica della fisica che conosciamo.

beh nn sappiamo (credo al momento) cosa diventi la massa (che poi parliamo sempre di onde, massa inclusa che nn esiste secondo la nostra esperienza sensoriale che fa riferimento ad un elemento duro e toccabile, noi tocchiamo sempre delle onde)

il fatto è che tutte queste onde le puoi stirare quasi all'infinito

io penso che ci sia un condensato di onde al livello minimo di stiramento...che è una cosa tipica del modello quantistico, cioe il livello minimo (a differenza di quello massimo)

sicuramente già nei pressi di un buco nero la gravità deforma enormemente lo spazio-tempo quindi, come dicevo prima, già fuori l'orizzonte degli eventi tu dovresti vedere una sorta di fotografia perenne di tutto quello che vi cade dentro (mentre quello che vi cade dentro, lo fa secondo il tempo proprio in qualche secondi)

dentro proprio il buco nero sei vicinissimo ad avere un viaggio nel passato, cioe delle curve temporali chiuse, cioe ritorni sempre allo stesso punto temporale passato fino a che (boh) il tempo nn ha significato (vabbe qua nn si sa che succede)...

una teoria infatti ipotizza che il buco nero condensi in una stella di planck (che è un oggetto con onde a stiramento massimo , parliamo di oltre 10^100 J / m3) e poi riesploda perche instabile e nn è possibile condensare il tempo fino ad azzerarlo...solo che questa esplosione che avviene in pochi secondi, nel nostro tempo dovrebbe avvenire in miliardi di anni...ma nn sono cosi tanti, magari un giorno vedremo la singolarità nuda esplodere in un big bang in miniatura...magari lo stesso big bang era questo

mmorselli
28-06-2026, 14:10
volevo riferirmi a uno studio, ho solo letto il titolo e un pò lì dentro :fagiano: di tali astrofisici o ricercatori
Salvatore Capozziello (univ. Federico II Napoli, Silvia De Bianchi (univ. Milano - Dipartimento di Filosofia**) ed Emanuele Battista (univ.Federico II Napoli)
"Avoiding singularities in Lorentzian-Euclidean black holes: The role of atemporality"

Questo studio fa parte di quelli che provano a risolvere il problema della singolarità sostituendo le metriche di Schwarzschild con qualcosa di lineare ed euclideo, anche se poi ti tocca infilarci cose come il tempo immaginario, che non so se sono più o meno folli della singolarità.

Il problema di fondo è che la Relatività Generale prevede la singolarità, ma singolarità è un modo per descrivere qualcosa che non dovrebbe esistere per cui si cerca di capire dove stia l'errore. Per farlo devi superare la RG, il ché è un problema mica da poco, visto che viene continuamente confermata dalle osservazioni.

Gli studi come quello che hai riportato sono corretti perché matematicamente corretti, ma non sono confermati da nessuna osservazione, si concentrano solo sul tentativo di capire una cosa imponendo "by design" che altre cose, come l'accrescimento dell'orizzonte degli eventi non esistano, le levano di mezzo introducendo degli assunti arbitrari. Non è scorretto, è come quando dico che la somma degli angoli interni di un triangolo è 180 gradi, se ho bisogno che non sia più così cambio metrica, esco dalla geometria euclidea e passo ad una sferica o iperbolica. Del resto i numeri immaginari non hanno un corrispondente fisico osservabile, ma senza di loro sarebbero impossibili soluzioni ad equazioni che portano invece ad un risultato osservabile.

Dall'altro lato la Relatività Generale non fa una cosa troppo diversa, ti dice che l'accrescimento dell'orizzonte degli eventi avviene, e le osservazioni lo confermano. La conferma più diretta è arrivata con le onde gravitazionali, misuriamo la fusione di buchi neri, per cui un caso estremo di "oggetto che cade dentro un buco nero" è il segnale che riceviamo corrisponde perfettamente a quello previsto da un'orizzonte che si allarga e poi si stabilizza.

E la singolarità? Per quella la RG ti dice "non ci pensare per ora"

https://i.ibb.co/N6RVVTzv/immagine.png (https://ibb.co/kgZHHmF7)

demon77
28-06-2026, 14:59
beh nn sappiamo (credo al momento) cosa diventi la massa (che poi parliamo sempre di onde, massa inclusa che nn esiste secondo la nostra esperienza sensoriale che fa riferimento ad un elemento duro e toccabile, noi tocchiamo sempre delle onde)

il fatto è che tutte queste onde le puoi stirare quasi all'infinito

io penso che ci sia un condensato di onde al livello minimo di stiramento...che è una cosa tipica del modello quantistico, cioe il livello minimo (a differenza di quello massimo)

sicuramente già nei pressi di un buco nero la gravità deforma enormemente lo spazio-tempo quindi, come dicevo prima, già fuori l'orizzonte degli eventi tu dovresti vedere una sorta di fotografia perenne di tutto quello che vi cade dentro (mentre quello che vi cade dentro, lo fa secondo il tempo proprio in qualche secondi)

dentro proprio il buco nero sei vicinissimo ad avere un viaggio nel passato, cioe delle curve temporali chiuse, cioe ritorni sempre allo stesso punto temporale passato fino a che (boh) il tempo nn ha significato (vabbe qua nn si sa che succede)...

una teoria infatti ipotizza che il buco nero condensi in una stella di planck (che è un oggetto con onde a stiramento massimo , parliamo di oltre 10^100 J / m3) e poi riesploda perche instabile e nn è possibile condensare il tempo fino ad azzerarlo...solo che questa esplosione che avviene in pochi secondi, nel nostro tempo dovrebbe avvenire in miliardi di anni...ma nn sono cosi tanti, magari un giorno vedremo la singolarità nuda esplodere in un big bang in miniatura...magari lo stesso big bang era questo

si confermo.
...che ho il mal di testa intendo.

Micene.1
28-06-2026, 16:15
si confermo.
...che ho il mal di testa intendo.

beh prova a condividere i tuoi dubbi...il tema è complesso matematicamente ma affrontabilissimo se hai logica, prova a vedere qualche video su youtube (per dire) ci sono una serie di divulgatori che grazie a dio riescono a spigare il concetto, semplicemente, senza metafore deficienti e sproloqui inutili..forse perche sanno di quello di cui parlano

tutto il resto sono parole al vento di 4 perditempo che sparlano a caso...

ecco per esempio già capire che cosa è quello che ho nominato cioe le misure di planck hai capito il 50% della meccanica quantistica

demon77
28-06-2026, 17:03
beh prova a condividere i tuoi dubbi...il tema è complesso matematicamente ma affrontabilissimo se hai logica, prova a vedere qualche video su youtube (per dire) ci sono una serie di divulgatori che grazie a dio riescono a spigare il concetto, semplicemente, senza metafore deficienti e sproloqui inutili..forse perche sanno di quello di cui parlano

tutto il resto sono parole al vento di 4 perditempo che sparlano a caso...

ecco per esempio già capire che cosa è quello che ho nominato cioe le misure di planck hai capito il 50% della meccanica quantistica

Eh, la fai facile.
Qui la logica della fisica "normale" non funziona.
Basti solo dire che se guardi qualcosa superare l'orizzonte degli eventi e venire risucchiata dal buco nero di fatto non lo vedi accadere e ti resta davanti solo l'immagine residua "bloccata nel tempo" :help:

La mia logica dice che se una massa viene attratta dalla gravità (immensa) di un corpo questa di fatto gli va addosso e diventa parte di quel corpo.. ma a quanto pare anche qui succede qualcosa di diverso..

Micene.1
28-06-2026, 18:14
Eh, la fai facile.
Qui la logica della fisica "normale" non funziona.
Basti solo dire che se guardi qualcosa superare l'orizzonte degli eventi e venire risucchiata dal buco nero di fatto non lo vedi accadere e ti resta davanti solo l'immagine residua "bloccata nel tempo" :help:

La mia logica dice che se una massa viene attratta dalla gravità (immensa) di un corpo questa di fatto gli va addosso e diventa parte di quel corpo.. ma a quanto pare anche qui succede qualcosa di diverso..

beh einstein ci è arrivato nel 1905 con la logica
se ci è arrivato lui, ci puoi arrivare pure tu, salendo sulle sue spalle (cit.)

prima di tutto tu non hai chiaro la relatività (ristretta in questo caso), inutile che parli del buco nero, capisci cosa einstein ha voluto dire un secolo fa...ci sono tantissimi video a supporto , nn è facile , lo devi capire , è uno sforzo intellettivo

il tema lo puoi capire in vari modi

da parte mia ti posso dire che devi considerare che vivi nello spazio tempo, non puoi andare piu veloce della luce, ma neanche piu lento della luce nello spazio-tempo (e ripeto tempo)...quindi se vicino al buco nero c'è una gravita fortissima vuole dire che vai molto veloce (quasi alla velocità della luce pensa un po, per un buco nero rotante) ... quindi se corri molto nello spazio vuole dire che rallenti nel tempo ... e viceversa...

mettiti sotto fino a quando nn lo capisci, nn si puo morire senza averle capite ste cose

aqua84
28-06-2026, 19:08
So che è ovvio come commento ma è sempre uno spettacolo vedere quante cose aveva già intuito/capito decenni fa quel “tizio”
Chissà con la tecnologia di oggi cosa sarebbe in grado di fare

Cfranco
28-06-2026, 19:19
beh einstein ci è arrivato nel 1905 con la logica

Solo un paio di appunti:
La relatività generale Einstein l'ha pubblicata nel 1915.
La teoria nasce da dei principi logici, ma c' è dentro un sacco di matematica tensoriale che Albert ha dovuto studiarsi per anni.
A scoprire la soluzione delle sue equazioni che risultava in un buco nero è stato Karl Schwarzschild.
Einstein non ha mai creduto che i buchi neri fossero possibili, anzi nel 1939 ha cercato di dimostrare che non esistevano.
È singolare che uno degli scienziati più importanti del 900 che ha fondato la relatività generale e fu pure uno dei pionieri della meccanica quantistica si sia poi rifiutato di accettare i risultati delle teorie a cui aveva tanto contribuito.

Micene.1
28-06-2026, 19:24
Solo un paio di appunti:
La relatività generale Einstein l'ha pubblicata nel 1915.


si vede che nn sai molto dell'argomento perche la data del 1905 è famosa

figurati se sai la matematica :asd:

ragazzi ma nn appuntate che vivete meglio, suvvia

raxas
28-06-2026, 21:08
Questo studio fa parte di quelli che provano a risolvere il problema della singolarità sostituendo le metriche di Schwarzschild con qualcosa di lineare ed euclideo, anche se poi ti tocca infilarci cose come il tempo immaginario, che non so se sono più o meno folli della singolarità.

Il problema di fondo è che la Relatività Generale prevede la singolarità, ma singolarità è un modo per descrivere qualcosa che non dovrebbe esistere per cui si cerca di capire dove stia l'errore. Per farlo devi superare la RG, il ché è un problema mica da poco, visto che viene continuamente confermata dalle osservazioni.

Gli studi come quello che hai riportato sono corretti perché matematicamente corretti, ma non sono confermati da nessuna osservazione, si concentrano solo sul tentativo di capire una cosa imponendo "by design" che altre cose, come l'accrescimento dell'orizzonte degli eventi non esistano, le levano di mezzo introducendo degli assunti arbitrari. Non è scorretto, è come quando dico che la somma degli angoli interni di un triangolo è 180 gradi, se ho bisogno che non sia più così cambio metrica, esco dalla geometria euclidea e passo ad una sferica o iperbolica. Del resto i numeri immaginari non hanno un corrispondente fisico osservabile, ma senza di loro sarebbero impossibili soluzioni ad equazioni che portano invece ad un risultato osservabile.

Dall'altro lato la Relatività Generale non fa una cosa troppo diversa, ti dice che l'accrescimento dell'orizzonte degli eventi avviene, e le osservazioni lo confermano. La conferma più diretta è arrivata con le onde gravitazionali, misuriamo la fusione di buchi neri, per cui un caso estremo di "oggetto che cade dentro un buco nero" è il segnale che riceviamo corrisponde perfettamente a quello previsto da un'orizzonte che si allarga e poi si stabilizza.

E la singolarità? Per quella la RG ti dice "non ci pensare per ora"

Ok... ...
sarebbe bene avere un raffronto fra le teorie, persino in quelle pubblicazioni :boh:

e il tizio di starwars? :D

mmorselli
28-06-2026, 21:23
si vede che nn sai molto dell'argomento perche la data del 1905 è famosa
figurati se sai la matematica :asd:
ragazzi ma nn appuntate che vivete meglio, suvvia

ok, ma se invece che scrivere in modo arrogante uno scrivesse tipo "ma mi sembrava che fosse invece..."

Perché se parti arrogante devi essere proprio sicuro-sicuro.

1905 Relatività Speciale
1915 Relatività Generale

Se parliamo di buchi neri è Relatività Generale.

alexbilly
28-06-2026, 21:28
ok, ma se invece che scrivere in modo arrogante uno scrivesse tipo "ma mi sembrava che fosse invece..."

Perché se parti arrogante devi essere proprio sicuro-sicuro.

1905 Relatività Speciale
1915 Relatività Generale

Se parliamo di buchi neri è Relatività Generale.

https://media1.tenor.com/m/99kiQqu2LCsAAAAC/agree-nod.gif

mmorselli
28-06-2026, 21:33
Ok... ...
sarebbe bene avere un raffronto fra le teorie, persino in quelle pubblicazioni :boh:


Partono da presupposti diversi per spiegare cose diverse. L'orizzonte degli eventi è qualcosa che possiamo studiare, sappiamo che esiste, lo misuriamo, anche se sono misure complicate e indirette, come le onde gravitazionali (ma non solo) e quindi la ricerca si sforza di migliorare la precisione dei modelli. La singolarità non sappiamo se esiste, siamo più portati a pensare che non esista e che sia un punto dove la Relatività Generale fallisca. Teorie come quelle del tempo immaginario cercano di risolvere questo problema, trovare teorie che reggono senza la singolarità. Il sacro graal sarebbe la gravità quantistica, cioè l'unificazione tra relatività generale e meccanica quantistica, ma sarà dura, perché puoi avere la teoria più elegante del mondo, ma se poi non sei in grado di mettere in piedi un esperimento che produce risultati verificabili previsti dalla teoria non potrai mai sapere se è vera.

e il tizio di starwars? :D

E' il Jedi Mind Trick che queste teorie ti fanno per prendere per buoni degli assunti non verificabili che servono a far funzionare il formalismo matematico.

Micene.1
28-06-2026, 21:53
ok, ma se invece che scrivere in modo arrogante uno scrivesse tipo "ma mi sembrava che fosse invece..."

Perché se parti arrogante devi essere proprio sicuro-sicuro.

1905 Relatività Speciale
1915 Relatività Generale

Se parliamo di buchi neri è Relatività Generale.

Che tenerezza :)

L ho pure scritto

Ristretta

Ma sono date talmente famose che è impossibile pensare che uno si possa confondere....ammesso che uno sappia di cosa si parli ovviamente

Parliamo di argomenti di un fascino straordinario, di una complessità epocale....e tu a googlare come un pazzo per fare sto post tutto contento.... Ripeto: Tenerezza

mmorselli
28-06-2026, 22:43
Che tenerezza :)
ammesso che uno sappia di cosa si parli ovviamente

La relatività come "la teoria più famosa di Einstein" la conoscono tutti, la differenza tra Relatività Speciale e Relatività Generale non è così mainstream invece.

Il vero colpo di genio è stata la Relatività Generale, la relatività speciale stava già nelle trasformazioni di Lorentz, Einstein ha avuto il merito di mettere assieme i pezzi in modo più elegante di quanto era stato fatto fino a quel momento, ma se Einstein non fosse mai nato lo avrebbe fatto qualcun altro nello stesso periodo, era inevitabile.

La Relatività Generale invece è proprio un'intuizione che se non fosse venuta ad Einstein chissà quanto tempo ci sarebbe voluto perché venisse a qualcun altro.

Probabile che anche oggi ci siano teorie fisiche altrettanto geniali, cioè nate da pura intuizione mentale, come la teoria delle stringhe o la gravità quantistica a loop, ma a differenza della RG sono molto più difficili da verificare. Einstein aveva accesso ad esperimenti "semplici", se la sua teoria era esatta certe cose dovevano succedere in un certo modo, altrimenti era sbagliata. Le teorie fisiche di frontiera moderne invece lavorano ad energie e dimensioni fuori dalla portata umana.

raxas
29-06-2026, 04:39
@mmorselli: grazie, colgo le rivelative disanime

intanto vorrei proporre un'immagine:
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/bf/Cosmos-animation_De-Sitter.gif
descrive, all'interno della ipotesi della creazione___

secondo la visione dello TzimTzum
https://it.wikipedia.org/wiki/Tzimtzum

(cut per non dare assist...
sorprendentemente sembra anche un'onomatopea...) e lo so che il concetto sembrerebbe non scientifico...
___dell'Universo e visualizza cosa sarebbe la limitazione, contrazione di Dio nell'atto di dare origine all'universo...
ovvero, partendo da attributi di proprietà a noi ovviamente ignote, ma scelte da Dio, che "non gioca a dadi"...
ricordarsi tra tanti minuti parametri il preciso livello di energia, non casuale degli orbitali degli elettroni, il che è solo probabilmente a cascata da altro, una linea, scelta, per l'Universo...
e altri inevitabili e PRECISI valori fisici...

voglio e devo tornare all'immagine sopra, lo so ancora che si potrebbe obiettare, ma se si vede...
all'inizio è tutto nero, ovvero il movimento della contrazione,
e non poteva esserci luce fisica, quindi, non c'è stato un bagliore abbacinante, come viene al contrario presentato il Big Bang...
collateralmente spesso si pensa a un buco bianco che ha emesso tutta la materia...
ragionando in termini solo fisici ci sarebbe da esaminare il fatto che se comprimessimo tutta la materia dell'Universo, poi... rimbalzerebbe, viste le proprietà?
non penso che possa esserci un esperimento che metta alla prova le forze fondamentali per sapere
cosa succede oltre una certa "compressione"...

poi appaiono degli "enti" (si direbbe in filosofia) che si espandono, (siamo comunque SOLO nel contesto materiale dell'inizio) all'inizio sono molti di più, è quasi tutto nero, poi si distanziano fino quasi a disperdersi, è solo un verso della direzione completa (a noi per ora ignota, nel senso che non sappiamo cosa succederà con l'espansione dell'universo, oltre allo spazio che si espande che si intende perchè arrivano a pochi punti neri su uno spazio bianco, che si può intendere anche come il movimento opposto...)
quei punti neri così frequenti all'inizio, secondo quello che voglio dire, sarebbero i buchi neri all'inizio dell'universo, non solo (poi si potrebbero distinguere in oggetti "comuni") visto che*
ci sono versi complementari ed opposti*
se si vede la ricerca di oggetti distanti oltre 10-13, o circa miliardi di anni fa,
https://www.fondazioneleonardo.com/stories/un-buco-nero-di-13-miliardi-di-anni-il-piu-antico-mai-osservato

* non si riesce a comprendere come all'inizio dovette esserci già il collasso di tutta quella materia
dato che dovrebbero essere sorti dal collasso di stelle, che non potevano avere il tempo già di esserci,
salvo stelle di primissima generazione e di massa straordinaria (dovrà anche esserci un limite, mi pare...) che sono "durate" pochi milioni di anni?
ma poi ci sono i Quasar
https://it.wikipedia.org/wiki/Quasar
tra cui "il più lontano, ad una distanza comovente" di 28miliardi di anni luce, che emettono
"così tanta luminosità da essere inspiegabile con i normali processi di fusione nucleare"
da notare, che è stato anche rilevato, non vorrei prendere un dato inutile,
che la luce non ha avuto sempre lo stesso valore di velocità...
come fa a cambiare una proprietà così?
anni fa leggevo che sull'ombra creata davanti un quasar ci fosse come uno spostamento proiettato...
ad una velocità superiore a quella della luce,
poi non mi ricordo come è stato risolto...
mi pare dissero, articolo riportato da rivista di Astronomia...
che era come quando un'auto si sposta in curva e la luce viene proiettata, a distanza,
su un muro di nebbia, a velocità maggiore del movimento dei fari...
UHMMMMM

l fatto che i quasar fossero più frequenti nelle fasi iniziali dell'universo fu utilizzato da Maarten Schmidt nel 1967 come argomento a favore della teoria del Big Bang contro la teoria antagonista dello stato stazionario di Fred Hoyle. I quasar presentavano infatti un elevato spostamento verso il rosso cosmologico (redshift), indice del loro allontanamento. Recentemente sono stati scoperti quasar con redshift non cosmologico ma dovuto alla presenza di buchi neri.[7][8][9]

I quasar suggeriscono anche alcuni indizi sulla fine della reionizzazione dell'universo. I quasar più vecchi presentano chiare regioni di assorbimento, il che indica che il mezzo intergalattico del tempo era gas neutro. I quasar più recenti non mostrano regioni di assorbimento, ma un'area confusa conosciuta come la foresta Lyman-alfa. Questo indica che il mezzo intergalattico ha subito una reionizzazione ridiventando plasma, e che il gas neutro esiste solo in piccole nubi.
faccio notare, anche, che a noi giungono solo istanti fermi del tragitto evolutivo dell'Universo,
salvo esperimenti che riescono a scendere nei rapporti tra le progressioni dell'evoluzione...
e che la logica, che si dovrebbe usare in maniera rigorosamente semplice,
è ancora più rivelativa di esperimenti, che magari vengono dopo,
come si è già citato dal pensiero che Einstein usava impiegando soprattutto la logica...

DelusoDaTiscali
29-06-2026, 05:15
... è sempre uno spettacolo vedere quante cose aveva già intuito/capito decenni fa quel “tizio”
Chissà con la tecnologia di oggi cosa sarebbe in grado di fare

1) no "alcuni decenni", oltre un secolo
2) tecnologia = fisica applicata, la fisica teorica si fa con la matematica. Al massimo potremmo dire "cosa sarebbe in grado di fare con la matematica di oggi", ammesso che questa sia poi così diversa da quella di cento anni fa

nj
29-06-2026, 06:35
secondo la visione dello TzimTzum
https://it.wikipedia.org/wiki/Tzimtzum

ancora....ah ma allora non eri ironico. Ma come si fa a credere a ste stronzate ? Ma bho........

ninja750
29-06-2026, 08:06
1905 Relatività Speciale
1915 Relatività Generale

Se parliamo di buchi neri è Relatività Generale.

qualche estate fa ho comprato il tomo di einstein, dove oltre a biografia gli autori spiegano (e lui stesso spiega) tutte le sue scoperte e teorie

è molto difficile, ammetto di aver capito si e no il 70% di quello che teorizzò

il cervello umano è fatto per stare con i piedi per terra, già solo il fatto di spazio infinito è qualcosa di concettualmente inimmaginabile e infigurabile

raxas
29-06-2026, 08:23
ancora....ah ma allora non eri ironico. Ma -... ? Ma bho........
di Dio e Origine del Mondo si occupa la filosofia, e quella che ho citato è "filosofia religiosa",
che parte da una logica di base, almeno quella,
come anche tutta la filosofia che si occupa di indagare su Dio, razionalmente.

mmorselli
29-06-2026, 09:26
ovvero, partendo da attributi di proprietà a noi ovviamente ignote, ma scelte da Dio, che "non gioca a dadi"...


Ipotesi di Einstein che poi si rivelò infondata, no? Esprimeva dubbi sulla meccanica quantistica che sono stati ampiamente smentiti.

e non poteva esserci luce fisica, quindi, non c'è stato un bagliore abbacinante, come viene al contrario presentato il Big Bang

Presentato da chi? Dai cartoni animati forse :D Comunque vero che il termine "big bang" è uno dei più infelici che sia mai stato scelto per descrivere un fenomeno. Nessuna esplosione e nessun bagliore. L'universo è rimasto opaco per 380.000 anni, ma anche quando è diventato trasparente non c'era nessuna luce visibile, che sarebbe arrivata centinaia di milioni di anni dopo, con le prime stelle.

L'immagine del big bang come esplosione deriva dal fatto che le persone pensano per immagini mentali per cui viene spontaneo pensare ad un universo che nasce dentro a qualcosa, così da poterlo vedere dall'esterno, anche se non esiste nessun esterno.

mmorselli
29-06-2026, 09:32
Chissà con la tecnologia di oggi cosa sarebbe in grado di fare

Non è detto, la scienza del '900 si è occupata di problemi facili, alla portata delle intuizioni di una singola persona, ma quei problemi facili sono stati via via eliminati e rimanevano quelli sempre più difficili, al punto che oggi tutte le scoperte scientifiche sono collaborazioni internazionali di decine, centinaia o migliaia di persone. Servono menti collettive e quindi la capacità di interoperare con gruppi eterogenei.

raxas
29-06-2026, 09:48
Ipotesi di Einstein che poi si rivelò infondata, no? Esprimeva dubbi sulla meccanica quantistica che sono stati ampiamente smentiti.

ho usato quella frase in maniera impropria, visto che esprimeva i dubbi riguardo alle proposte della meccanica quantistica, sapevo che qualcuno avrebbe circostanziato, ma io intendevo da applicare riguardo a quanto avesse calcolato da parte sua edit +/con efficacia provata

Presentato da chi? Dai cartoni animati forse :D Comunque vero che il termine "big bang" è uno dei più infelici che sia mai stato scelto per descrivere un fenomeno. Nessuna esplosione e nessun bagliore. L'universo è rimasto opaco per 380.000 anni, ma anche quando è diventato trasparente non c'era nessuna luce visibile, che sarebbe arrivata centinaia di milioni di anni dopo, con le prime stelle.

L'immagine del big bang come esplosione deriva dal fatto che le persone pensano per immagini mentali per cui viene spontaneo pensare ad un universo che nasce dentro a qualcosa, così da poterlo vedere dall'esterno, anche se non esiste nessun esterno.
mi riferisco alla dottrina ebraica predetta,
partendo dal fatto che tutto l'esistente procede da una causa precedente,
deve esistere Una "Causa che Non è causata"...
e visto che l'Essere primo, sia logicamente che ontologicamente, non ha per definizione nient'altro fuori di Sè,
nè poteva creare il mondo come per i fatti suoi senza un legame con l'esistenza
non rimaneva altro che produrre una contrazione in Sè, senza perdersi, il che sarebbe logicamente impossibile, per fare spazio ad altro,
allora l'atto di origine, dell'Universo, diventa un atto di nascondimento e attenuazione, da cui derivano le proprietà che vediamo nell'Universo secondo delle precise tappe, e parametri

cronos1990
29-06-2026, 10:05
beh prova a condividere i tuoi dubbi...il tema è complesso matematicamente ma affrontabilissimo se hai logicaBeh, affrontabilissimo se hai logica... non proprio.

I nostri modelli teorici del funzionamento di un buco nero si basano anche sulla Meccanica Quantistica, che di per se è la cosa meno logica e intuitiva che esista. Ne è l'esatto opposto: il famoso esperimento mentale del gatto di Schrödinger, per dire, che viene usato spesso per dare una spiegazione sul concetto di base della meccanica quantistica, fu in realtà ideato proprio per SMENTIRE tale teoria.

Lo stesso Einstein ne fu fermamente contrario fino all'ultimo: "Dio gioca a dadi" lo disse per questa sua convinzione, così come lo stesso Entanglement quantistico (il Ponte di Einstein-Rosen) derivato sempre dall'analisi delle equazioni delle sue teorie, voleva essere un altro esperimento mentale ancora per SMENTIRE la meccanica quantistica.

E questo perchè è appunto controintuitiva, va del tutto contro quello che normalmente sperimentiamo in ogni istante della nostra vita. Cose che però poi sono state verificate: per questo il gatto è un valido esempio per capirne il concetto di base, e il ponte è stato effettivamente osservato.

Ed è dalla meccanica quantistica che si genera una delle prime teoria di Hawking sui buchi neri, nota come Radiazione di Hawking: https://it.wikipedia.org/wiki/Radiazione_di_Hawking

Fenomeno che teorizza, tra le altre cose, che un buco nero può evaporare (almeno quelli di piccola massa).


Per cui: bella questa discussione, sto leggendo con interessi i commenti... ma aspetterei a dire che è facilmente approcciabile con la logica :O
beh einstein ci è arrivato nel 1905 con la logica
se ci è arrivato lui, ci puoi arrivare pure tu, salendo sulle sue spalle (cit.)Beh, no. Non ci è arrivato con la pura logica, ci è arrivato per mezzo della matematica (Einstein era tra i fisici che ne sapeva di più di matematica). Poi se vogliamo dirla tutta ci arrivò insieme alla moglie ma... lasciamo perdere, altri tempi :asd:

mmorselli
29-06-2026, 10:09
partendo dal fatto che tutto l'esistente procede da una causa precedente

Che è sbagliato, poggia su una concezione intuitiva ed arcaica del tempo. Pure qui, il nostro cervello nasce per creare il concetto di tempo dall'esperienza per cui è difficile immaginare qualcosa di atemporale. Nella vita quotidiana il tempo percepito è newtoniano, una sorta di flusso dentro cui si è immersi che scorre a prescindere da ciò che accade. Nella realtà fisica il tempo è solo un contatore, una misura dei cambi di stato.

E' più facile pensare all'universo atemporale se si pensa alla sua fine, e non al suo inizio. Se l'universo arriverà alla morte termica in cui non ci sarà più energia libera per avviare cambiamenti di stato sarà un universo atemporale, senza più giorni, anni, secoli... se nulla muta non esiste il tempo, ma questo non significa che l'universo non abbia uno stato, ce l'ha, è l'ultimo stato prima che il tempo si fermasse. Un modo per eliminare la necessità di una causa sono le fluttuazioni quantistiche, acausali, un universo con uno stato iniziale, ma senza tempo, può essere diventato temporale cambiando stato semplicemente perché quello stato aveva una probabilità non nulla di esistere.

cronos1990
29-06-2026, 10:12
Solo un paio di appunti:
La relatività generale Einstein l'ha pubblicata nel 1915.
La teoria nasce da dei principi logici, ma c' è dentro un sacco di matematica tensoriale che Albert ha dovuto studiarsi per anni.
A scoprire la soluzione delle sue equazioni che risultava in un buco nero è stato Karl Schwarzschild.
Einstein non ha mai creduto che i buchi neri fossero possibili, anzi nel 1939 ha cercato di dimostrare che non esistevano.
È singolare che uno degli scienziati più importanti del 900 che ha fondato la relatività generale e fu pure uno dei pionieri della meccanica quantistica si sia poi rifiutato di accettare i risultati delle teorie a cui aveva tanto contribuito.Beh, Einstein fece comunque parecchi errori. Viene sempre ricordato per le sue scoperte (epocali, sia chiaro. C'è un motivo se il 1905 viene chiamato Annus Mirabilis), ma anche per tante boiate. Tipo la Costante Cosmologica, anche quella create perchè le sue equazioni gli dicevano che l'Universo si stava espandendo, ma siccome lui era convinto che non potesse essere così si inventò quella costante per "bilanciare" la sua matematica.

In fin dei conti anche il concetto di base su cui si basano tutte le sue teorie sulla relatività e la gravitazione partono da un concetto di riferimento preso in maniera arbitrario: la velocità della luce costante per ogni sistema di riferimento.

cronos1990
29-06-2026, 10:18
La relatività come "la teoria più famosa di Einstein" la conoscono tutti, la differenza tra Relatività Speciale e Relatività Generale non è così mainstream invece.

Il vero colpo di genio è stata la Relatività Generale, la relatività speciale stava già nelle trasformazioni di Lorentz, Einstein ha avuto il merito di mettere assieme i pezzi in modo più elegante di quanto era stato fatto fino a quel momento, ma se Einstein non fosse mai nato lo avrebbe fatto qualcun altro nello stesso periodo, era inevitabile.

La Relatività Generale invece è proprio un'intuizione che se non fosse venuta ad Einstein chissà quanto tempo ci sarebbe voluto perché venisse a qualcun altro.Solo per confermare. Il 1905 è considerato l'anno più importante per la fisica: e non solo per la relatività speciale, ma perchè gli articoli pubblicati da Einstein furono 5 e tutti estremamente importanti (effetto fotoelettrico, E=mc², relatività speciale, moto browniano, il quinto non me lo ricordo mai :asd: ).

Ma la gravità, e tutto quello che la riguarda (tra cui anche i buchi neri) viene descritta nella relatività generale del 1915. Il 1905 sarà famoso, ma non è la "notorietà" che determina quando un fenomeno fisico viene descritto da una teoria scientifica.

cronos1990
29-06-2026, 10:34
Eh, la fai facile.
Qui la logica della fisica "normale" non funziona.
Basti solo dire che se guardi qualcosa superare l'orizzonte degli eventi e venire risucchiata dal buco nero di fatto non lo vedi accadere e ti resta davanti solo l'immagine residua "bloccata nel tempo" :help:

La mia logica dice che se una massa viene attratta dalla gravità (immensa) di un corpo questa di fatto gli va addosso e diventa parte di quel corpo.. ma a quanto pare anche qui succede qualcosa di diverso..Beh, è tecnicamente sbagliato in realtà. Quella è l'idea da cui è partito Newton per formulare la sua teoria. Ora, premesso che una teoria scientifica è un nostro costrutto per descrivere un certo fenomeno fisico (il che non vuol dire che descriva esattamente la realtà), la gravità dal 1915 viene appunto descritta dalla relatività generale.

E la teoria di Einstein ci dice che non sono i corpi dotati di grossa massa ad attrarre gli altri, ma che la massa di un corpo "deforma" il tessuto dello spazio-tempo. Da qui l'esempio che spesso si fa col tessuto elastico e la sfera al centro, fermo restando che si deve immaginare una deformazione nello spazio tridimensionale (o meglio, quadridimensionale) e non su un piano.
Banalmente quindi qualunque cosa soggetta alla gravità (luce compresa) che viaggia quando arriva in queste zone deformate viene "deviata". Poi se la sua velocità è abbastanza sostenuta supera tale deformazione (tale "avvallamento), altrimenti ci cade finendo sulla massa che ha deformato lo spazio-tempo in quel punto.

Un buco nero crea un avvallamento talmente profondo che neanche viaggiando alla velocità della luce puoi attraversarlo.
Esempio per capire: stai viaggiando su un'auto a 100 Km/h, non esiste attrito per cui non devi accelerare, in assenza di altre forze la macchina continuerà a muoversi indefinitivamente. Arrivi ad una cunetta: c'è una discesa, un avvallamento, poi una salita. Sei abbastanza veloce per cui arrivi dall'altra parte e continui il tuo viaggio.
Ora: la cunetta è talmente profonda che è senza fine, quando ci cadi non haipiù modo di riemergerne.

Questo alla bona, perchè poi in un buco nero in realtà prima di caderci davvero verresti allungato e smolecolarizzato in un tempo infinito, crepando molto male :asd:


Tutto questo per ribadire che "a logica" non è poi così semplice parlare di questi argomenti. La sola meccanica quantistica richiede studi di specializzazione con corsi anche di 7 anni.

mmorselli
29-06-2026, 10:46
Tipo la Costante Cosmologica, anche quella create perchè le sue equazioni gli dicevano che l'Universo si stava espandendo, ma siccome lui era convinto che non potesse essere così si inventò quella costante per "bilanciare" la sua matematica.

Questo però è comprensibile, perché la teoria deve sempre concordare con le osservazioni, e per le osservazioni del tempo l'universo era statico. E' abbastanza normale in fisica introdurre costanti per fare tornare i conti con le osservazioni, pensa alla costante di struttura fine per esempio, non c'è nulla che la giustifichi, va messa nelle equazioni perché altrimenti l'universo per come lo conosciamo non esisterebbe. Magari un giorno una qualche teoria aliena pantadimensionale ci dirà che non avevamo capito nulla e che la costante di struttura fine è un'illusione ricavabile da altre strutture che non ci erano note.

mmorselli
29-06-2026, 10:50
Questo alla bona, perchè poi in un buco nero in realtà prima di caderci davvero verresti allungato e smolecolarizzato in un tempo infinito, crepando molto male

Nel tuo tempo locale, l'unico importante per chi ci sta cadendo dentro, succede anche troppo in fretta...

cronos1990
29-06-2026, 11:12
Questo però è comprensibile, perché la teoria deve sempre concordare con le osservazioni, e per le osservazioni del tempo l'universo era statico. E' abbastanza normale in fisica introdurre costanti per fare tornare i conti con le osservazioni, pensa alla costante di struttura fine per esempio, non c'è nulla che la giustifichi, va messa nelle equazioni perché altrimenti l'universo per come lo conosciamo non esisterebbe. Magari un giorno una qualche teoria aliena pantadimensionale ci dirà che non avevamo capito nulla e che la costante di struttura fine è un'illusione ricavabile da altre strutture che non ci erano note.Se vogliamo la costante di Einstein è stata in parte ripresa, a dirla tutta.

La cosa resta comunque paradossale e di natura antropologica, perchè di fatto elabora una teoria e subito dopo dice che dai conti di quella teoria si dovrebbe verificare un fenomeno che reputa impossibile, per cui si inventa qualcosa di arbitrario per far tornare di nuovo i conti come vuole lui. Già questo per me ha poco senso: se reputi la tua teoria corretta, allora devi credere che i fenomeni che potresti dedurne poi siano effettivamente osservabili (e nel qual caso poi osservi altro rimetti mano alla teoria, modificandola o scartandola in favore di un'altra). Lui invece dice che la teoria, o meglio una risultante dei calcoli derivata da essa, sia fallace sulla base di una convinzione, ma però deve portare per cui se la rigira come più gli aggrada andando di fatto contro la sua stessa matematica.

Perchè se proprio devo dire quel che penso: Einstein partiva per l'appunto da una convinzione (perchè ci sarebbe da dire che l'idea di universo statico non era mai stata "osservata", ma era una convinzione e basta che nasceva nell'antichità), ma al tempo stesso era troppo orgoglioso della sua teoria che non poteva essere sbagliata, per cui si "inventa" un qualcosa per far quadrare i conti.

Che per carità, in determinati contesti ci può anche stare e in alcuni casi ci si azzecca. La stessa equazione di Planck per risolvere il problema del corpo nero nasce da una sorta di atto di fede, al solo scopo di far quadrare la matematica, lo stesso Planck non ci credeva (peraltro fu proprio la definizione di quanti data da Einstein a risolvere la questione, corsi e ricorsi storici).
Però ripeto, secondo me qui c'è anche di mezzo l'orgoglio per la propria opera, da difendere ad ogni costo. Cosa peraltro piuttosto comune nella storia della scienza. A volte si tende ad elevare oltre il dovuto persone che hanno realizzato cose straordinarie, e ad ammantare di un'aura di superiorità gli scienziati, in particolare proprio Einstein.

Ma sono e restano esseri umani, che non di rado si fanno guidare dalle loro convinzioni ed emozioni, a volte giungendo a soluzioni partendo da considerazioni arbitrarie o perfino fuori di testa (si vada a vedere ad esempio da cosa nasceva l'interesse "scientifico" di Newton), ma sono comunque fallaci e non sempre si fanno guidare dalla logica o la matematica. Einstein per come la vedo io in quel caso ha semplicemente sparato un'emerita boiata solo per far quadrare la sua teoria come voleva lui sulla base di una cosa che nessuno aveva mai verificato, ma che doveva "essere così".
Lo stesso motivo per cui combattè quasi fino alla morte la Meccanica Quantistica, perchè secondo lui non si adattava ai modelli deterministici che erano inalienabili per una sua personale convinzione.
Nel tuo tempo locale, l'unico importante per chi ci sta cadendo dentro, succede anche troppo in fretta...Beh certo: vuoi per caso andare a verificare di persona come si dissolve demon77? Io perferisco osservare da fuori :asd:

raxas
29-06-2026, 13:56
mi riferisco alla dottrina ebraica predetta,
partendo dal fatto che tutto l'esistente procede da una causa precedente,


Che è sbagliato, poggia su una concezione intuitiva ed arcaica del tempo. Pure qui, il nostro cervello nasce per creare il concetto di tempo dall'esperienza per cui è difficile immaginare qualcosa di atemporale. Nella vita quotidiana il tempo percepito è newtoniano, una sorta di flusso dentro cui si è immersi che scorre a prescindere da ciò che accade. Nella realtà fisica il tempo è solo un contatore, una misura dei cambi di stato.

E' più facile pensare all'universo atemporale se si pensa alla sua fine, e non al suo inizio. Se l'universo arriverà alla morte termica in cui non ci sarà più energia libera per avviare cambiamenti di stato sarà un universo atemporale, senza più giorni, anni, secoli... se nulla muta non esiste il tempo, ma questo non significa che l'universo non abbia uno stato, ce l'ha, è l'ultimo stato prima che il tempo si fermasse. Un modo per eliminare la necessità di una causa sono le fluttuazioni quantistiche, acausali, un universo con uno stato iniziale, ma senza tempo, può essere diventato temporale cambiando stato semplicemente perché quello stato aveva una probabilità non nulla di esistere.

quindi la Terra è esistita sempre tale e quale?
il Sole anche?
La galassia, e tutte le altre non procedono in una evoluzione?
il tempo non esiste?

forse ti riferisci alle leggi fisiche, e all'universo, almeno in certi livelli non accessibili dall'esperienza,
che non sono persona e creatura, ma un -dato-...
che poi anche questo è questionabile, ad esempio mi pare che il valore C della luce non sia stato sempre questo, per dirne una, ma anche se fosse stata sempre stabile, non incide sul resto degli esseri che hanno preso posto, nel -dato-

chi abita nell'Universo, inclusi gli oggetti visibili, ha a che fare con nascita vita e infine morte:
nascita, progressione, morte

mmorselli
29-06-2026, 14:13
quindi la Terra è esistita sempre tale e quale?
il Sole anche?
La galassia, e tutte le altre non procedono in una evoluzione?
il tempo non esiste?

La tua domanda mi suona un po' strana, perché da un lato capisco le tue obbiezioni (sono le classiche di chi ragiona con il tempo newtoniano), ma dall'altro non hanno senso. La Terra sappiamo benissimo come e quando si è formata, il Sole pure, che senso ha la tua domanda?

La Galassia ha certamente un'evoluzione, fino a dove arriverà non lo sappiamo con certezza, più aumenti la scala dell'universo è più sale l'incertezza.

Cosa ha a che vedere questo con l'idea di un tempo che non è eterno?

Il tempo esiste ovviamente, la prova è l'orologio che hai al polso. Ma esistere non implica essere un oggetto materiale. Una montagna esiste? Suppongo di sì, ma sapresti dirmi dove inizia esattamente una montagna? No, perché non è un oggetto fisico, ma un concetto emergente.

P.S. l'idea di un tempo che è nato con l'universo stesso non implica che le cose non abbiano avuto un inizio. C'è un T0 e un T1, quello che non puoi avere è un T-1 prima di T0. Le prime cose sono nate a T1 che è il primo cambiamento avvenuto da T0

nj
09-07-2026, 22:09
Questo alla bona, perchè poi in un buco nero in realtà prima di caderci davvero verresti allungato e smolecolarizzato in un tempo infinito, crepando molto male :asd:

Correggetemi se sbaglio, ma a parte la differenza temporale fra osservatore e osservato, per il quale la disgregazione sarebbe istantanea, sono tutti eventi ipotetici perchè un essere umano che non sia superman verrebbe polverizzato istantaneamente molto tempo prima di arrivare all' orizzonte degli eventi. Questo varrebbe sicuramente per buchi neri attivi (non supermassicci), mentre in uno isolato comunque si verrebbe uccisi in frazioni di secondo, essendo l' orizzonte a poca distanza dalla singolarità. Invece su buchi neri supermassicci, tipo quelli al centro delle galassie, essendo il raggio dell' orizzonte aumentato a seconda della massa, quindi estremamente ampio, ed essendo l' orizzonte sterminato in circonferenza, se non ci fosse attività estrema (tipo fagocitazione di immense quantità di gas che sprigionerebbero energia ad altissima intensità), allora l' attraversamento ce lo potremmo godere anche per ore..... prima di schiattare comunque :help: . Questo l' ho imparato seguendo Discovery Science :read: . E tutto questo senza prendere in considerazione la teoria del firewall, il muro di fuoco, cioè energia ad alta intensità che vaporizzerebbe tutto appena arrivati in prossimità dell' orizzonte, insomma una teoria dietro l' altra per dirci che comunque DOBBIAMO MORIRE :fagiano:

mmorselli
09-07-2026, 22:36
sono tutti eventi ipotetici perchè un essere umano che non sia superman verrebbe polverizzato istantaneamente molto ma molto tempo prima di arrivare all' orizzonte degli eventi.

Sono ipotetici anche perché un essere umano non sarebbe comunque mai nelle condizioni di avere un'esperienza diretta. Il buco nero di massa stellare più vicino conosciuto sta a 1500 anni luce, mettiamo anche che ne esista uno più vicino, a metà strada, di cui non ci siamo accorti, sarebbe comunque una distanza totalmente fuori di testa anche per tecnologie molto lontane nel tempo, perché la tecnologia non aggira le leggi della fisica. Né noi né una nostra sonda potrebbe mai studiarne uno da vicino, e non si azzardi qualcuno a dire "mai dire mai" o "per adesso", perché non avrebbe idea di che tipo di impresa stiamo parlando, quali tempi e quali energie in gioco.

nj
10-07-2026, 21:42
e anche qui in realtà andiamo alla cieca. Essendo rilevabili solo per interazione , noi potremmo avere anche dei piccolissimi buchi neri primordiali millimetrici vicino a noi (nel senso di anni luce, o forse molto meno ?) che non potremmo vedere se isolati, che però avrebbero masse consistenti in grado di causare danni. Ho controllato, per i buchi neri di massa stellare il minimo ha un diametro di 20km, 3 Soli di massa.... Se non ha nulla intorno non lo vedremo arrivare... :end:

mmorselli
11-07-2026, 03:09
e anche qui in realtà andiamo alla cieca. Essendo rilevabili solo per interazione , noi potremmo avere anche dei piccolissimi buchi neri primordiali millimetrici vicino a noi

I fisici hanno un detto per questa cosa: se all'ippodromo vedi impronte di zoccoli e senti rumore di zoccoli non è escluso che siano zebre, ma è più probabile che siano cavalli.