View Full Version : Diesel Euro 5, scatta il divieto in quattro regioni italiane: ecco chi resta a piedi
Redazione di Hardware Upg
26-06-2026, 15:31
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/diesel-euro-5-scatta-il-divieto-in-quattro-regioni-italiane-ecco-chi-resta-a-piedi_155415.html
Dal 1° ottobre 2026 Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna fermano i diesel Euro 5 nei grandi centri urbani. Secondo Carfax, ad essere convolte sono una vettura usata su sette fra quelle controllate dagli acquirenti
Click sul link per visualizzare la notizia.
Ad Albertino stavolta non c'è niente da dire...
https://radiogold.it/news-alto-piemonte/439813-abolito-stop-diesel-euro5-piemonte-piano-aria/
Interessa i mesi da aprire ad ottobre, come quello che c'è ora per gli euro 4?
Ad Albertino stavolta non c'è niente da dire...
https://radiogold.it/news-alto-piemonte/439813-abolito-stop-diesel-euro5-piemonte-piano-aria/
Complimenti alla regione Piemonte. Spero che anche le altre regioni seguano l'esempio.
Interessa i mesi da aprire ad ottobre, come quello che c'è ora per gli euro 4?
la notizia linkata sul Piemonte parla da Ottobre ad Aprile....che in effetti mi pare poco sensato. Errore?
Alodesign
26-06-2026, 16:04
Eh cavolo mannaggia!
Due settimane fa dovevo andare a Milano per il concerto degli Iron Maiden.
Mi ricordo tardi che la mia Euro5 non entra manco in Fulvio Testi.
Magia, tiro su l'auto della moglie, che è si Benzina, ma è più vecchia e consuma più della mia.
Ma può entrare nell'Area B :read:
ninja750
26-06-2026, 16:12
ma infatti assurdo limitare euro5 sia perchè emettono davvero pochissima co2 e poco particolato
Tasslehoff
26-06-2026, 16:31
Solito allarmismo che si tradurrà in un nulla di fatto e riguarderà solo Milano per le telecamere di Area B, in tutto il resto dei territori si continuerà a girare tranquillamente anche tra le 7:30 e le 19:30 senza alcuna differenza perchè di fatto non c'è nessun controllo.
softkarma
26-06-2026, 16:53
Solito allarmismo che si tradurrà in un nulla di fatto e riguarderà solo Milano per le telecamere di Area B, in tutto il resto dei territori si continuerà a girare tranquillamente anche tra le 7:30 e le 19:30 senza alcuna differenza perchè di fatto non c'è nessun controllo.
Sempre che non passi sotto ad una telecamera in qualche altra città:
https://www.youtube.com/watch?v=RXnkSVvA5vA
I piccoli paesini ripianano il bilancio annuale con un singolo autovelox, se bastarà montare una telecamera per multare automaticamente tutte le auto pre-euro5 stai sicuro che fioriranno ovunque. Sono soldi facili.
Strato1541
26-06-2026, 17:05
Nel mentre in tutti i piccoli paesi circolano catorci ( in mano ai soliti noti ) che fanno sembrare il paesaggio la fine degli anni 90'.....
Però una euro 5 diesel non può circolare nelle strade degli "eletti"....
E poi parlano di giustizia sociale e "redistribuzione".....
Inoltre sempre parlando di ipocrisia, il pacchettino Amazon gli "eletti" lo vogliono davanti l'uscio entro 24 ore, questa operazione non ha "emissioni"?!
Piuttosto di queste manovre da eco-invasati, si vigili sulle revisioni, in modo che il circolante sia in regola.
Se pago il bollo, la revisione, l'assicurazione è un mio diritto circolare, altrimenti quello che non va è il patto sociale tra cittadino e Stato..
Inoltre proprio qualche giorno fa è uscito questo articolo :
https://www.quattroruote.it/news/eventi/2026/06/09/luiss_ricerca_auto_e_citta-_oltre_il_divieto.html
Dovrebbe esserci l'aria più pulita d'europa, sulla carta..Come mai non è così?!
Forse perchè le auto inquinano, ma "l'eco-pellet" è molto peggio di un'auto ?!:muro: :muro:
Eh cavolo mannaggia!
Due settimane fa dovevo andare a Milano per il concerto degli Iron Maiden.
Mi ricordo tardi che la mia Euro5 non entra manco in Fulvio Testi.
Magia, tiro su l'auto della moglie, che è si Benzina, ma è più vecchia e consuma più della mia.
Ma può entrare nell'Area B :read:
Giá dati 77 euro al Comune di Milano...
Continuano a rompere le scatole ai poveri italiani
UtenteHD
26-06-2026, 17:37
Ma perchè ogni volta che si deve far qualcosa per limitare, bloccare, vietare, il nord è sempre il primo a farlo? Ah si grazie eh!
Max Power
26-06-2026, 17:49
Complimenti alla regione Piemonte. Spero che anche le altre regioni seguano l'esempio.
Complimenti un corno.
Visto che l'incentivatissima biomassa inquina molto di più e puntualmente vengono censurati i numeri.
Ma è troppo difficile da risolvere a monte il problema, meglio rottamare un mezzo PERFETTAMENTE FUNZIONANTE per una merdo-macchina elettrica
Max Power
26-06-2026, 17:52
Eh cavolo mannaggia!
Due settimane fa dovevo andare a Milano per il concerto degli Iron Maiden.
Mi ricordo tardi che la mia Euro5 non entra manco in Fulvio Testi.
Magia, tiro su l'auto della moglie, che è si Benzina, ma è più vecchia e consuma più della mia.
Ma può entrare nell'Area B :read:
Ci starebbe bene un bel tubo diretto e additivo al piombo per gli eco-malati di mente :asd:
Ma perchè ogni volta che si deve far qualcosa per limitare, bloccare, vietare, il nord è sempre il primo a farlo? Ah si grazie eh!
Per fingerci un paese moderno e salvare il mondo quindi impegnatevi :asd:
Al sud circoliamo tranquillamente con le euro zero
Piedone1113
27-06-2026, 06:23
Per fingerci un paese moderno e salvare il mondo quindi impegnatevi :asd:
Al sud circoliamo tranquillamente con le euro zero
Sottozero vorresti dire.
Per curiosità vorrei vedere la differenza di inquinamento tra una vecchia panda fire ed una nuova euro 6-7-quello che c'è adesso.
Io, invece, sarei curioso di conoscere l'"incidenza media" dell'inquinamento prodotto oggi dai veicoli euro zero (dai trentacinque in su anni di età) ... mi viene difficile immaginare che siano sfruttati come i corrispettivi moderni; se così fosse, quanto dovrebbe avere ciascun "superstite" sul groppone, un milione di Km ?
Strato1541
27-06-2026, 08:27
Io, invece, sarei curioso di conoscere l'"incidenza media" dell'inquinamento prodotto oggi dai veicoli euro zero (dai trentacinque in su anni di età) ... mi viene difficile immaginare che siano sfruttati come i corrispettivi moderni; se così fosse, quanto dovrebbe avere ciascun "superstite" sul groppone, un milione di Km ?
Se conti l'inquinamento per km percorso probabilmente N volte un euro 6, di fatto mezzi con 35 o più anni sono euro 0, a "scarico diretto", al massimo hanno dei silenziatori ma i gas di scarico non vengono trattati..
Aggiungiamo l'invecchiamento e l'usura..Infatti quando ne passa uno infesta l'aria per diversi minuti..
Di certo però non fanno molti km, almeno in Italia..
Qui però si parlava di mezzi euro 5....tutt'altro genere direi..
Sottozero vorresti dire.
Per curiosità vorrei vedere la differenza di inquinamento tra una vecchia panda fire ed una nuova euro 6-7-quello che c'è adesso.
Si ma l emergenza inquinamento comunque sta sempre nelle grandi città come Milano, Bologna.
Nelle città più tranquille si respira e le Panda quanto vuoi che incidano.
Si ma l emergenza inquinamento comunque sta sempre nelle grandi città come Milano, Bologna.
Nelle città più tranquille si respira e le Panda quanto vuoi che incidano.
Oddio è relativamente vero...
A Firenze ad esempio ormai non si respira praticamente mai. Un tempo c'erano dei mesi problematici poi piano piano siamo arrivati al punto che quando non c'è vento in maniera importante o piove l'aria è irrespirabile.
Per farti un esempio la medicina del lavoro per gli uffici in centro tutti gli anni ormai da 4/5 anni almeno (forse di più ma non me lo ricordo con sicurezza) invia un memorandum dove consiglia di non aprire le finestre e usare la climatizzazione tutto l'anno per evitare di respirare polveri pericolose.
Detto ciò che sia colpa delle auto o di altro francamente mi rimane difficile dirlo. Di certo prima di vietare le euro5 avrei fatto un deciso intervento sui riscaldamenti che in alcuni casi sono ancora a gasolio e quelli si che andrebbero messi fuori legge non domani ma ieri.
ndrmcchtt491
27-06-2026, 11:27
Cmqe l' immagine da copertina con il fumo bianco quello non è inquinamento ma per lo più condensa generata dal catalizzatore.
Avete presente il fumo bianco generato dalle centrali atomiche? ecco...
tuttodigitale
27-06-2026, 14:09
Nel mentre in tutti i piccoli paesi circolano catorci ( in mano ai soliti noti ) che fanno sembrare il paesaggio la fine degli anni 90'...
Un altra vittima delle ecoballe. NUMERI ALLA MANO CI VOGLIONO CIRCA 120.000Km percorsi per pareggiare l'inquinamento prodotto dalla produzione di un auto euro 6 rispetto al continuare ad usare una euro0, 180k km rispetto ad un euro 2 e circa 350.000 rispetto ad un euro 4 e oltre 500.000 km rispetto ad un euro5.
Chiunque incentivi il consumismo in chiave ecologica è un truffatore, ignoranti chi ci crede
destroyer85
27-06-2026, 14:30
Fonti dei tuoi numeri il tuo meccanico detto "er monnezza"?
Parlano tutti di tornare in pari molto al di sotto dei 100k km come emissioni di CO2.
Per cui non conviene cambiare se fai 5000 km l'anno.
Strato1541
27-06-2026, 15:02
Un altra vittima delle ecoballe. NUMERI ALLA MANO CI VOGLIONO CIRCA 120.000Km percorsi per pareggiare l'inquinamento prodotto dalla produzione di un auto euro 6 rispetto al continuare ad usare una euro0, 180k km rispetto ad un euro 2 e circa 350.000 rispetto ad un euro 4 e oltre 500.000 km rispetto ad un euro5.
Chiunque incentivi il consumismo in chiave ecologica è un truffatore, ignoranti chi ci crede
Ti stai sbagliando di grosso, nel mio caso...
Io sono per le cose fatte bene, se un mezzo è in regola deve avere i parametri corretti e purtroppo ho visto in diretta che non è così...
Se tutto o è corretto, con gli adempimenti fatti è giusto che circoli, il punto è che nel mio paese girano mezzi euro2-3-4 completamente fuori in mano a "mao mao" .. Mentre si vogliono bloccare i diesel euro 5....è assurdo.
Felice possessore di una fiat punto 1.2 a gpl dal 2009. Viaggioni avanti e indietro in zone montane dalla lombardia alla val d'aosta fino in svizzera. massimo risparmio ,massimo rendimento. Se non fosse stato col GPL ,non avrei mai potuto salire su centinaia di cime. Soprattutto sui 4000.
basta con sti diesel. Puzzano da morire e pensate pure di risparmiare. Poi quando c'è da rifare frizione, motore turbo o altre cose,sono bastonate.
gd350turbo
27-06-2026, 18:02
Con un 1.2 GPL aspirato ci vai si in montagna ma con moooolata calma e senza fretta...
Mia mamma ha un 1.0 gpl e quando mi è capitata di usarla mi sembra che abbia solo 2 -3 marce rispetto al mio diesel.
Poi si con 10€ fa più di 200km
Con un 1.2 GPL aspirato ci vai si in montagna ma con moooolata calma e senza fretta...
Mia mamma ha un 1.0 gpl e quando mi è capitata di usarla mi sembra che abbia solo 2 -3 marce rispetto al mio diesel.
Poi si con 10€ fa più di 200km
non proprio. tengo il motore sempre in coppia e gioco con le marce. Ho una guida molto sportiva. Manutenzione e rifacimento testata lo faccio da me. Cambio olio ogni 10k di qualità. Nonostante abbia 240k km , ho verificato che ha ancora la giusta compressione nei cilindri. In autostrada sempre giu con l'acceleratore viaggiando a 160. Direi non male per una puntina 1.2 a 8 valvole. L'unica cosa manca di ripresa. Non è certo come la Celica che ho avuto. In inverno quando vado in montagna su strada innevata fa paura. ha una tenuta eccellente con le ruote strette. Il motore a benzina , bisogna farlo andare. E' la sua natura. Il diesel col turbo fa tutto lui.
gd350turbo
27-06-2026, 19:16
Si puoi tenere il motore in coppia finché vuoi ma se questo non ne ha, stai lì, spendi poco ma stai lì..
160 in autostrada li faceva la Fiesta 1.1 che avevo appena preso la patente, ci voleva la distanza Modena Bologna per arrivare e se calpestavi un osso di formica rallentava.
destroyer85
27-06-2026, 19:39
Ahhahahaahha 240k km in 20 anni e vieni qui a fare il figo che fai tanta strada, sei solo ridicolo.
Io ne ho fatti 300k in 10 anni con un 1400 t-jet a metano che aveva 120 cavalli. Adesso ne saranno rimasti 60...
Ahhahahaahha 240k km in 20 anni e vieni qui a fare il figo che fai tanta strada, sei solo ridicolo.
Io ne ho fatti 300k in 10 anni con un 1400 t-jet a metano che aveva 120 cavalli. Adesso ne saranno rimasti 60...
be si. purtroppo nel 2019 ho avuto un paio di interventi chirurgici e da allora ho duvto smettere la carriere da alpinista e sci alipinista, oltre alla mia carriera lavorativa.. Da allora ho un invalidità del 80% con disabilità. Complimenti per la tua conclusione. Sei troppo intelligente. pero' penso sia meglio che inizi un po a crescere invece di offendere. No?
Si puoi tenere il motore in coppia finché vuoi ma se questo non ne ha, stai lì, spendi poco ma stai lì..
160 in autostrada li faceva la Fiesta 1.1 che avevo appena preso la patente, ci voleva la distanza Modena Bologna per arrivare e se calpestavi un osso di formica rallentava.
Ci credo. la fiesta 1.1 è a 3 cilindri. La fiat 1.2 ne ha 4.
Felice possessore di una fiat punto 1.2 a gpl dal 2009. Viaggioni avanti e indietro in zone montane dalla lombardia alla val d'aosta fino in svizzera. massimo risparmio ,massimo rendimento. Se non fosse stato col GPL ,non avrei mai potuto salire su centinaia di cime. Soprattutto sui 4000.
basta con sti diesel. Puzzano da morire e pensate pure di risparmiare. Poi quando c'è da rifare frizione, motore turbo o altre cose,sono bastonate.
esisto macchine che non hanno bisogno di manutenzione?
esisto macchine che non hanno bisogno di manutenzione?
non penso. le parti mobili sono soggette ad usura. oltre che ai tipi di olii per i vari organi. L'unica differenza è il costo , in base all'auto.
randorama
27-06-2026, 22:24
esisto macchine che non hanno bisogno di manutenzione?
ford fiesta. dal 2006 è andata dal meccanico per cambiare le gomme e una volta perchè si era crepato la vaschette del liquido refrigerante.
mi mancherai, vecchietta :|
mmorselli
27-06-2026, 23:21
avrei fatto un deciso intervento sui riscaldamenti che in alcuni casi sono ancora a gasolio e quelli si che andrebbero messi fuori legge non domani ma ieri.
Non puoi mettere fuori legge qualcosa che per qualcuno è l'unico modo per scaldarsi.
- A chi ce l'ha, non puoi certo dire di buttarla, a meno che non gliela paghi nuova, stile 110% che tutti ricordano con tenerezza.
- Chi la compra nuova, lo fa certamente perché non ha alternative, dato che le caldaie a combustibili fossili non godono delle detrazioni, per cui nessuno che possa scegliere un'alternativa installerebbe una caldaia a gasolio nuova.
Sicuramente le metteranno fuori legge quando saranno sicuri di non creare un danno sociale troppo esteso.
non penso. le parti mobili sono soggette ad usura. oltre che ai tipi di olii per i vari organi. L'unica differenza è il costo , in base all'auto.
vabbè quello si sa i ricambi di una punto costano 1/3 di una mercedes , comunque ho avuto una micra primo modello ceduta amio padre che non era il massimo riguardo la manutenzione, in poche parole aveva fatto 70k km senza mai farci niente , quando l'ho saputo ho pensato che stava per fondere il motore, con mia grande sorpresa stava tutto a posto
Felice possessore di una fiat punto 1.2 a gpl dal 2009. Viaggioni avanti e indietro in zone montane
Eh ... anche la mia, da quando ne sono proprietario, è stata per lo più sfruttata così. Fra un po' ci sarà da lavorarci ... Per quest'anno pensavamo ad una vacanza in auto ed ho "sensibilizzato" adeguatamente il meccanico. Vorremmo fare sui 3000 Km senza paura.
Poi si con 10€ fa più di 200km
Eh si, per la mia ho calcolato più o meno quei costi in rapporto ai Km.
Non puoi mettere fuori legge qualcosa che per qualcuno è l'unico modo per scaldarsi.
- A chi ce l'ha, non puoi certo dire di buttarla, a meno che non gliela paghi nuova, stile 110% che tutti ricordano con tenerezza.
- Chi la compra nuova, lo fa certamente perché non ha alternative, dato che le caldaie a combustibili fossili non godono delle detrazioni, per cui nessuno che possa scegliere un'alternativa installerebbe una caldaia a gasolio nuova.
Sicuramente le metteranno fuori legge quando saranno sicuri di non creare un danno sociale troppo esteso.
Se ragioni così scusami ma praticamente condanni l'umanità su qualsiasi argomento e su qualsiasi cosa a rimanere ferma perché tanto ci sarà sempre qualcuno che non può, che non riesce, che non lo fa ecc... ecc... ecc...
Così come nemmeno con 100 superbonus potresti riuscire a coprire il fabbisogno di tutti.
Io sono per una visione più pragmatica: ovvio che ci devono essere dei giusti ammortizzatori ma oltre un certo livello è solo uno spreco e chi non sta al passo non lo sarà mai a prescindere da quanto ci spendi.
È un po' il concetto della "classe": se c'è uno stupende in difficoltà ovviamente non lo abbandoni, provi a fargli recuperare, gli dedichi tempo, dai consigli ai genitori ecc... poi a un certo punto però se vedi che è irrecuperabile bisogna saper lasciare andare perché non puoi penalizzare 19 ragazzi su 20 perché a uno mancano gli strumenti.
La società dovrebbe funzionare allo stesso modo: si concedono aiuti entro certi limiti ma poi se fai scelte sbagliate, insisti in tali scelte, non stai al passo a una certa bisogna lasciar andare e guardare all'interesse generale e non a quello del singolo.
destroyer85
28-06-2026, 10:24
Esiste un modo per costringerli ad aggiornare oltre agli incentivi, rendere il gasolio per riscaldamento molto sconveniente.
be si. purtroppo nel 2019 ho avuto un paio di interventi chirurgici e da allora ho duvto smettere la carriere da alpinista e sci alipinista, oltre alla mia carriera lavorativa.. Da allora ho un invalidità del 80% con disabilità. Complimenti per la tua conclusione. Sei troppo intelligente. pero' penso sia meglio che inizi un po a crescere invece di offendere. No?
Quindi la suddetta punto è da 7 anni che non scala le cime sopra i 4000 metri.
Usi la tua invalidità amministrativa in una discussione sui motori e il bambino sono io...
mmorselli
28-06-2026, 14:32
Se ragioni così scusami ma praticamente condanni l'umanità su qualsiasi argomento e su qualsiasi cosa a rimanere ferma perché tanto ci sarà sempre qualcuno che non può, che non riesce, che non lo fa ecc... ecc... ecc...
E perché mai? La differenza non è tra fare qualcosa e fare nulla, ma fare qualcosa in modo drastico che pensa solo alla media e non si preoccupa degli ultimi e fare qualcosa di più graduale che cerca di limitare il disagio ai soggetti più fragili.
Sono stati tolti gli incentivi alle caldaie che usano combustibili fossili, questo farà sì che chi può farlo eviterà di comprarla. Gradualmente devi ridurre il numero di quelli che non possono farlo, col tempo arriverà a zero. Ma nel frattempo non puoi dire a chi non può farlo "crepa, il progresso viene prima"
destroyer85
28-06-2026, 14:40
Però lo possono fare con le auto.
E perché mai? La differenza non è tra fare qualcosa e fare nulla, ma fare qualcosa in modo drastico che pensa solo alla media e non si preoccupa degli ultimi e fare qualcosa di più graduale che cerca di limitare il disagio ai soggetti più fragili.
Ma se c'è il conto termico 3.0 con fondo perduto fino al 65% per cambiare vecchie caldaie con pompe di calore. Più di così non capisco cosa si dovrebbe fare... regalare il 100%?
A me sembra che semmai con questa storia degli ultimi si stia regalando soldi a iosa senza che vengano realmente usati per quello che serve.
Francamente per quanto mi riguarda avere un bonus di oltre il 50% è già uno sproposito. Pretendere ancora di più significherebbe drogare il mercato e creare più che mai truffe.
Sono stati tolti gli incentivi alle caldaie che usano combustibili fossili, questo farà sì che chi può farlo eviterà di comprarla. Gradualmente devi ridurre il numero di quelli che non possono farlo, col tempo arriverà a zero. Ma nel frattempo non puoi dire a chi non può farlo "crepa, il progresso viene prima"
Mi spiace ma non ci sto. Qua non si parla di spese milionarie. Adeguare un impianto di riscaldamento sia pure con le dovute eccezioni spesso sta ampiamente entro i 5k€ (spesso molto meno) che considerato i bonus di stato (conto termico e simili) facilmente diventa la metà.
Ora vuoi veramente dirmi che c'è un numero considerevole di famiglie italiane che non possono permettersi tale spesa?
Ovvio che esistono situazioni di povertà assoluta non lo metto in dubbio ma iniziamo a dire che ci sono tante altre in cui non lo si fa perché non c'è volontà e coscienza e non per mancanza di denaro.
Per darti un'idea cercando con google trovo che ci sono 26,3 milioni di famiglie in totale e di queste, oltre 2,2 milioni vivono in condizione di povertà assoluta.
Perfetto... questo significa che si potrebbe aiutare quelle 2,2 indubbiamente ma le altre che scusa hanno?
Però lo possono fare con le auto.
Per quanto non concordi sulla sua opinione sulle caldaie però non si può mettere l'auto sullo stesso piano. Il riscaldamento ti serve per sopravvivere, letteralmente. L'auto no. E non venitemi a dire che è sopravvivenza anche l'auto perché quando si poteva meno che non è chissà quanto fa ma i nostri genitori o nonni si andava a lavorare senza auto. Scomodo, non discuto impegnativo ma si faceva.
Senza il riscaldamento facevano anche ma capitava anche che ci fosse chi moriva e comunque facevano spesso con camini e stufe che peggio mi sento.
mmorselli
28-06-2026, 21:46
Ma se c'è il conto termico 3.0 con fondo perduto fino al 65% per cambiare vecchie caldaie con pompe di calore. Più di così non capisco cosa si dovrebbe fare... regalare il 100%?
Certo, infatti ho scritto che se la devi cambiare e puoi passare alle pompe di calore lo fai, non compri una caldaia a combustibili fossili che non è incentivata.
Però devi pensare a chi non la deve cambiare e spera che la vecchia non si rompa, perché dovrebbe comprarla a rate la nuova, o chi per tante ragioni una pompa di calore dove vive non la può installare.
Riguardo al conto termico, tutto bellissimo se non fosse che far rimanere quel 65% in tasca di chi compra è un sogno, se lo Stato mette soldi per un prodotto in modo indiscriminato sta drogando il mercato e facendo alzare i prezzi. Se un installatore ti chiede 1500 euro per montare una pompa di calore da 12.000 BTU (prezzo di mercato 350 euro per una A+++ ) tu come fai a sapere quale sarebbe stato il prezzo senza incentivi, se gli incentivi sono per tutti e i preventivi sono personalizzati?
fraussantin
29-06-2026, 06:31
Andrebbe spiegato a chi vengono queste idee , che chi possiede una euro 5 diesel e si trova costretto a cambiarla con i prezzi che ci sono oggi sull'usato, anche se fosse vecchia con 300.000 km difficilmente verrà rottamata.
Quindi continuerà ad inquinare altrove.
Casomai bisognava pensarci prima di spingere il diesel anche su utilitarie dove non era necessario.
Certo, infatti ho scritto che se la devi cambiare e puoi passare alle pompe di calore lo fai, non compri una caldaia a combustibili fossili che non è incentivata.
Però devi pensare a chi non la deve cambiare e spera che la vecchia non si rompa, perché dovrebbe comprarla a rate la nuova, o chi per tante ragioni una pompa di calore dove vive non la può installare.
Riguardo al conto termico, tutto bellissimo se non fosse che far rimanere quel 65% in tasca di chi compra è un sogno, se lo Stato mette soldi per un prodotto in modo indiscriminato sta drogando il mercato e facendo alzare i prezzi. Se un installatore ti chiede 1500 euro per montare una pompa di calore da 12.000 BTU (prezzo di mercato 350 euro per una A+++ ) tu come fai a sapere quale sarebbe stato il prezzo senza incentivi, se gli incentivi sono per tutti e i preventivi sono personalizzati?
Si torna quindi al punto che sostenevo io... se inventivi e incentivi tanto droghi il mercato con prezzi che saliranno e quindi regali soldi a qualcuno.
Se non incentivi i prezzi sono corretti ma lasci qualcuno indietro.
Sostanzialmente quindi la scelta è andare avanti ma inevitabilmente lasci qualcuno indietro o non fare nulla.
Andrebbe spiegato a chi vengono queste idee , che chi possiede una euro 5 diesel e si trova costretto a cambiarla con i prezzi che ci sono oggi sull'usato, anche se fosse vecchia con 300.000 km difficilmente verrà rottamata.
Ora non esageriamo... un'auto con 300k Km è economicamente conveniente rottamarla sempre o quasi. Specie grazie agli incentivi che ci sono per la rottamazione trovo difficile pensare che uno ci rinunci per rivenderla a quanto? Eccezion fatta per modelli particolari non penso esista questo mercato eccezionale, tra l'altro non confondiamo annunci vari che si leggono online con reali vendite perché online trovi roba a prezzi incredibili che rimane un annuncio online e nessuno si compra.
Casomai bisognava pensarci prima di spingere il diesel anche su utilitarie dove non era necessario.
Concordo... il diesel è stato spinto in maniera insensata su auto su cui non ha alcun senso cosa che ha portato alla demonizzazione attuale che è altrettanto insensata.
Che dire...sono d'accordo ma le auto non sono le sole colpevoli.
ninja750
29-06-2026, 08:28
Sempre che non passi sotto ad una telecamera in qualche altra città:
https://www.youtube.com/watch?v=RXnkSVvA5vA
I piccoli paesini ripianano il bilancio annuale con un singolo autovelox, se bastarà montare una telecamera per multare automaticamente tutte le auto pre-euro5 stai sicuro che fioriranno ovunque. Sono soldi facili.
ti posso parlare per il piemonte, torino se non ti fermano non ti fanno nessuna multa automatica. questo perchè esistono talmente tante deroghe che fatico a ricordarle tutte: con una euro-0 puoi andare agli ospedali da solo, puoi andare in 4 a bordo ovunque, puoi andare se sei residente nella tal via...
Mi spiace ma non ci sto. Qua non si parla di spese milionarie. Adeguare un impianto di riscaldamento sia pure con le dovute eccezioni spesso sta ampiamente entro i 5k€ (spesso molto meno) che considerato i bonus di stato (conto termico e simili) facilmente diventa la metà.
Ora vuoi veramente dirmi che c'è un numero considerevole di famiglie italiane che non possono permettersi tale spesa?
lascia stare la povertà assoluta ma tantissime famiglie italiane con due stipendi e due figli vivono con meno di 3000€ nel conto corrente e li vuoi obbligare a cambiare caldaia in nome dell'ecologia? che se gli si pianta la macchina poi non possono nemmeno più andare a lavorare
Andrebbe spiegato a chi vengono queste idee , che chi possiede una euro 5 diesel e si trova costretto a cambiarla con i prezzi che ci sono oggi sull'usato, anche se fosse vecchia con 300.000 km difficilmente verrà rottamata.
Quindi continuerà ad inquinare altrove.
Casomai bisognava pensarci prima di spingere il diesel anche su utilitarie dove non era necessario.
ma poi è la transizione idiota che impongono a non fuzionare. loro pensano che se rottamo una E5 diesel poi prendo una bella elettrica nuova? ma col C
ha senso rottamare una giulietta 1.6 105cv euro5D (con dpf!) per prendere usata una giulietta 1.6 120cv euro6?? il tutto che a parità di co2 emessa la seconda emette 0,08 vs 0,18 g/km di NOX??? e butto via una intera giulietta che già di suo non inquinava una mazza?
mmorselli
29-06-2026, 09:03
droghi il mercato con prezzi che saliranno e quindi regali soldi a qualcuno.
una parte al consumatore ci va ovviamente, per leggi di mercato, se aumento i margini l'installatore deve comunque provare ad essere competitivo con i concorrenti, quello che intendevo è che il consumatore si può scordare di ricevere davvero un 65% di sconto rispetto al mercato senza incentivi. Alla fine anche il rivenditore sarà invogliato a proporti il prodotto incentivato rispetto a quello non, proprio perché anche per lui rappresenta un guadagno extra. Secondo me è corretto, solo non troppo trasparente, ma non saprei in che modo si potrebbe cambiare senza ledere i principi della libera impresa.
Sostanzialmente quindi la scelta è andare avanti ma inevitabilmente lasci qualcuno indietro o non fare nulla.
Ma perché insisti sul "non fare nulla". Si sta facendo, e secondo me si sta facendo la cosa giusta.
- prodotti nuovi, solo green, incentivati sia per il consumatore che per l'installatore -> sistema virtuoso.
- prodotti esistenti, rimangono legali fino a quando non diventano inservibili, cosa che però prima o poi avverrà -> non obbliga le persone a fare grosse spese non preventivate
- prodotti nuovi non incentivati -> li compra solo chi non può fare altrimenti, e chi non può fare altrimenti è giusto che abbia sempre un'alternativa, ma saranno pochi e poco rilevanti ai fini delle emissioni di CO2
Tante cose si potrebbero fare meglio, ma non possiamo fare una commissione parlamentare dedicata alle stufe, le leggi devono adattarsi alla varietà del territorio per cui è normale che siano dei compromessi.
Piedone1113
29-06-2026, 09:25
Esiste un modo per costringerli ad aggiornare oltre agli incentivi, rendere il gasolio per riscaldamento molto sconveniente.
Certo, ma con deroghe a chi ha reddito basso: Non è che se alzi il prezzo del gasolio da riscaldamento chi non può cambia caldaia ed il resto. Semplicemente smetterà di riscaldarsi non avendo alternative.
destroyer85
29-06-2026, 10:17
Il gasolio costa già il 50% - 100% in più del metano chi non cambia ci sta già smenando.
Piedone1113
29-06-2026, 10:23
Il gasolio costa già il 50% - 100% in più del metano chi non cambia ci sta già smenando.
Ed indovina chi ci sta smenando quello che si fa la domotica completa con pompa di calore, cappotto termico, pannelli solari o quello che si porta il panino da casa per la pausa pranzo.
destroyer85
29-06-2026, 10:50
Perché non quello che va a lavorare in bicicletta?
Piedone1113
29-06-2026, 13:41
Perché non quello che va a lavorare in bicicletta?
e perchè non quello che va a piedi perchè non può permettersi la bicicletta appenaa rubata?
SE per un reddito medio la barriera del costo di ingresso ( sostituire caldaia a gasolio con pompa di calore) è trascurabile, in una situazione di precarietà l'aumento del gasolio aumenterebbe il costo d'ingresso avendo un effetto opposto a quello voluto.
lascia stare la povertà assoluta ma tantissime famiglie italiane con due stipendi e due figli vivono con meno di 3000€ nel conto corrente e li vuoi obbligare a cambiare caldaia in nome dell'ecologia? che se gli si pianta la macchina poi non possono nemmeno più andare a lavorare
Qua si sfocia in discorsi complessi e a tratti antipatici perché personalmente se con due stipendi vivi con 3000€ sul conto quindi praticamente nessuna capacità di risparmio per me il problema è a monte nelle scelte di vita fatte. Avere così poca liquidità significa non tanto non cambiare la caldaia ma che qualsiasi imprevisto è catastrofico. Per non parlare che anche solo curarsi diventerebbe un problema.
Francamente mi piacerebbe si potesse, mi rendo conto che su un forum è difficile, analizzare dei casi concreti perché sono convinto che certe situazioni sono figlie di spese inutili, scelte di vita molto discutibili e abitudini malsane. Sia chiaro generalizzare è sempre sbagliato sicuramente ci saranno casi di malattie, perdita di lavoro o eventi imprevedibili e quelli non si discutono ma in tanti altri c'è anche una pessima gestione finanziaria.
ma poi è la transizione idiota che impongono a non fuzionare. loro pensano che se rottamo una E5 diesel poi prendo una bella elettrica nuova? ma col C
In realtà penso che la previsione sia che prendi una euro6/7. Non credo che si aspettino una particolare impennata degli EV.
ha senso rottamare una giulietta 1.6 105cv euro5D (con dpf!) per prendere usata una giulietta 1.6 120cv euro6??
No... ma non è questione degli euro. Non ha senso prendere una giulietta e te lo dice uno che l'ha presa e ti dice che se devi prendere una giulietta allora pure una cinese è meglio.
il tutto che a parità di co2 emessa la seconda emette 0,08 vs 0,18 g/km di NOX??? e butto via una intera giulietta che già di suo non inquinava una mazza?
Ora... dimmi che cambia poco e concordo con te ma dire che non inquinava una mazza non è propriamente vero.
Ma perché insisti sul "non fare nulla". Si sta facendo, e secondo me si sta facendo la cosa giusta.
Perché quello che si sta facendo è talmente lento che prima di vedere anche solo un minimo effetto non ti dico che so belle schiattato ma son belle e schiattati anche i miei nipoti (se prima o poi ne avrò). Forse e dico forse all'attuale velocità vedranno qualcosa di concreto i miei bisnipoti fra circa un secolo.
- prodotti nuovi, solo green, incentivati sia per il consumatore che per l'installatore -> sistema virtuoso.
- prodotti esistenti, rimangono legali fino a quando non diventano inservibili, cosa che però prima o poi avverrà -> non obbliga le persone a fare grosse spese non preventivate
- prodotti nuovi non incentivati -> li compra solo chi non può fare altrimenti, e chi non può fare altrimenti è giusto che abbia sempre un'alternativa, ma saranno pochi e poco rilevanti ai fini delle emissioni di CO2
Ti rispondo con un esempio secondo me che rende bene l'idea di come il ricambio "generazionale" inteso in questo modo sia un processo lentissimo:
Nel 1992 se non ricordo male l'amianto è stato reso illegale. Quindi non superato da altri prodotti ma reso proprio illegale. Ciò nonostante nel 2026 è ancora abbondantemente presente su tutto il territorio nazionale.
Ora immagina quanto rapidamente verranno aggiornate le caldaie con ancora oggi la possibilità di installare un po' di tutto con come unico freno il fatto che non sono più incentivate e forse fra anni non più commercializzate.
Nemmeno in 50 anni vedrai effetti concreti.
Tante cose si potrebbero fare meglio, ma non possiamo fare una commissione parlamentare dedicata alle stufe, le leggi devono adattarsi alla varietà del territorio per cui è normale che siano dei compromessi.
Compromessi ok, ma lo stato attuale delle cose è sostanzialmente non fare praticamente nulla più che un compromesso. Non ci sono scadenze, non ci sono obblighi, non ci sono sanzioni... sostanzialmente ci si rimette al buon cuore della gente che prima o poi si adegui.
Piedone1113
29-06-2026, 14:43
Qua si sfocia in discorsi complessi e a tratti antipatici perché personalmente se con due stipendi vivi con 3000€ sul conto quindi praticamente nessuna capacità di risparmio per me il problema è a monte nelle scelte di vita fatte. Avere così poca liquidità significa non tanto non cambiare la caldaia ma che qualsiasi imprevisto è catastrofico. Per non parlare che anche solo curarsi diventerebbe un problema.
Francamente mi piacerebbe si potesse, mi rendo conto che su un forum è difficile, analizzare dei casi concreti perché sono convinto che certe situazioni sono figlie di spese inutili, scelte di vita molto discutibili e abitudini malsane. Sia chiaro generalizzare è sempre sbagliato sicuramente ci saranno casi di malattie, perdita di lavoro o eventi imprevedibili e quelli non si discutono ma in tanti altri c'è anche una pessima gestione finanziaria.
In realtà penso che la previsione sia che prendi una euro6/7. Non credo che si aspettino una particolare impennata degli EV.
No... ma non è questione degli euro. Non ha senso prendere una giulietta e te lo dice uno che l'ha presa e ti dice che se devi prendere una giulietta allora pure una cinese è meglio.
Ora... dimmi che cambia poco e concordo con te ma dire che non inquinava una mazza non è propriamente vero.
Be, certo avere 3000€ sul conto con mutuo della casa sulle spalle significa buttare i soldi. Prima di cambiare la caldaia nella casa di proprietà bisogna avere la casa di proprietà. Poi ci sono persone che travano gia apperecchiato ed è un altro paio di maniche, ma conosco un ssacco di famiglie che sono dovute emigrare per avere prospettive migliori e con 2 stipendi ed il mutuo a stento hanno i famigerati 3000 € sul conto.
Piedone1113
29-06-2026, 14:47
Perché quello che si sta facendo è talmente lento che prima di vedere anche solo un minimo effetto non ti dico che so belle schiattato ma son belle e schiattati anche i miei nipoti (se prima o poi ne avrò). Forse e dico forse all'attuale velocità vedranno qualcosa di concreto i miei bisnipoti fra circa un secolo.
Ti rispondo con un esempio secondo me che rende bene l'idea di come il ricambio "generazionale" inteso in questo modo sia un processo lentissimo:
Nel 1992 se non ricordo male l'amianto è stato reso illegale. Quindi non superato da altri prodotti ma reso proprio illegale. Ciò nonostante nel 2026 è ancora abbondantemente presente su tutto il territorio nazionale.
Ora immagina quanto rapidamente verranno aggiornate le caldaie con ancora oggi la possibilità di installare un po' di tutto con come unico freno il fatto che non sono più incentivate e forse fra anni non più commercializzate.
Nemmeno in 50 anni vedrai effetti concreti.
Compromessi ok, ma lo stato attuale delle cose è sostanzialmente non fare praticamente nulla più che un compromesso. Non ci sono scadenze, non ci sono obblighi, non ci sono sanzioni... sostanzialmente ci si rimette al buon cuore della gente che prima o poi si adegui.
Il problema dell'amianto e delle caldaie è sempre uno: se fino a ieri tu stato ne hai permesso la vendita dall'oggi al domani non puoi obbligare a sostituirle sse con le leggi nel momento dell'acquisto erano perfettamente aderenti agli standard dello stato. Qualsiasi disposizione di obbligo diventa di fatto legge retroattiva. Domani ti obbligano a sostituire la pompa di calore perchè provoca blackout nei momenti di picco dei consumi. ti sembra equo?
mmorselli
29-06-2026, 14:53
Perché quello che si sta facendo è talmente lento che prima di vedere anche solo un minimo effetto non ti dico che so belle schiattato ma son belle e schiattati anche i miei nipoti (se prima o poi ne avrò). Forse e dico forse all'attuale velocità vedranno qualcosa di concreto i miei bisnipoti fra circa un secolo.
Ma comunque non puoi andare più veloce a meno che lo stato non cacci fuori i soldi e dica "signori, se volete cambiare la caldaia veniamo a ritirare la vecchia e vi installiamo la nuova, gratis"
Come fai ad obbligare un privato cittadino ad affrontare una spesa non pianificata di 3000+ euro? E se non li ha? E' un reato? Essere poveri elevato a reato perché tu hai fretta di vedere che effetto fa cambiare le caldaie sull'ambiente?
Il mondo lo devi salvare per le persone, non per sé stesso, se per salvare il mondo ti scordi le persone lo stai salvando per niente.
A sto punto, per lo stesso principio, auto elettriche per tutti, domani, no? Divieto di circolazione totale per le termiche, così salvi il pianeta. Come chi non può cambiare la caldaia può sempre scegliere di stare al freddo, chi non può cambiare l'auto può andare a piedi, l'importante è che il pianeta sia felice.
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