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View Full Version : NVIDIA punta sui data center AI raffreddati a liquido: il nuovo design Rubin promette consumi d'acqua quasi azzerati


Redazione di Hardware Upg
23-06-2026, 11:51
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/nvidia-punta-sui-data-center-ai-raffreddati-a-liquido-il-nuovo-design-rubin-promette-consumi-d-acqua-quasi-azzerati_155214.html

NVIDIA sostiene che il nuovo design Rubin per data center AI con raffreddamento totalmente liquido possa ridurre quasi a zero il consumo d'acqua. Il sistema funziona con server più caldi e una gestione avanzata del calore. Restano però dubbi sui costi, sulla costruzione delle strutture e sul consumo energetico complessivo

Click sul link per visualizzare la notizia.

supertigrotto
23-06-2026, 12:53
Quando chiederete alla IA di mostrarvi un video Hot vi farà vedere il sistema di raffreddamento di un datacenter.....

Eroes78
23-06-2026, 13:39
Ma certo, dispediamo il calore di data center grandi come quartieri all'esterno; tanto le temperature ambientali sono in netta discesa negli ultimi anni, sembra :rolleyes:

(meglio che buttare via miliardi di litri di acqua al giorno, comunque)

demon77
23-06-2026, 15:25
Ma certo, dispediamo il calore di data center grandi come quartieri all'esterno; tanto le temperature ambientali sono in netta discesa negli ultimi anni, sembra :rolleyes:

(meglio che buttare via miliardi di litri di acqua al giorno, comunque)

No guarda, purtroppo o per fortuna l'impatto sull'inalzamento delle temperature medie del pianeta di anche cento milioni di datacenter che dissipano calore all'esterno è meno di un bicchiere nell'oceano.
L'innalzamento è dovuto alla prcentuale media di CO2 in atmosfera che crea effetto serra a livello planetario impedendo la normale dispersione dell'eccesso dell'apporto energetico del Sole.

Non mi è poi chiaro il perchè dello spreco di acqua.. io ero convinto che l'acqua dedicata al raffreddamento di un datacenter lavorasse a ciclo chiuso come nei loop per i PC.

Ago72
23-06-2026, 16:30
Non mi è poi chiaro il perchè dello spreco di acqua.. io ero convinto che l'acqua dedicata al raffreddamento di un datacenter lavorasse a ciclo chiuso come nei loop per i PC.

Perchè evapora durante il raffreddamento del circuito primario, e quindi va "persa". Al contrario di quanto accade in una centrale idroelettrica , dove l'acqua dopo essere stata utilizzata per muovere la turbina, può essere usata per altri scopi come l'irrigazione.
Nel caso del PC, l'acqua attraversa uno scambiatore dove l'aria viene utlizzata per "portare" via il calore dall'acqua. In questo caso non c'è consumo d'acqua, ma l'efficienza è molto bassa rispetto a uno scambiatore acqua/acqua

Apple80
23-06-2026, 17:10
E' una cosa che si sapeva già dalle specifiche tecniche. Vera Rubin utilizza acqua fino a una temperatura di 45 gradi. Non servono impianti di raffreddamento enormi. Il risparmio dato dall'efficenza è molteplice. CPU GPU e RAM lavorano con ritardi quasi azzerati. Le saldature sono fatte per avere meno resistenza elettrica. Anche se un rack puo' arrivare a costare 7,9 milioni, lo si puo' ripagare in meno di un anno ,visto che decuplicherà i token , e si risparmia in bolletta elettrica e impianti di refrigerazioni più contenuti e meno dispendiosi.

demon77
23-06-2026, 18:05
Perchè evapora durante il raffreddamento del circuito primario, e quindi va "persa". Al contrario di quanto accade in una centrale idroelettrica , dove l'acqua dopo essere stata utilizzata per muovere la turbina, può essere usata per altri scopi come l'irrigazione.
Nel caso del PC, l'acqua attraversa uno scambiatore dove l'aria viene utlizzata per "portare" via il calore dall'acqua. In questo caso non c'è consumo d'acqua, ma l'efficienza è molto bassa rispetto a uno scambiatore acqua/acqua

:confused: :confused:
non ho capito.. parliamo di un range di temperatura piuttosto basso, sotto i cento gradi, altrimenti andrebbe tutto a donnine.. fai un circuito di raffreddamento che, molto in grande, funziona come quello dei PC di fatto.. l'acqua scaldata dai componenti hardware arriverà (PENSO) in uscita a roba tipo 60-70 gradi magari.. mica divneta vapore.
Pare cosa logica prendere quell'acqua e dissipare il calore accumulato con grossi radiatori e magari anche con un boost refrigerante per riportarla a 20-25 gradi e rimandarla nei server.. che senso ha buttarla via?

GM Phobos
24-06-2026, 10:34
:confused: :confused:
non ho capito.. parliamo di un range di temperatura piuttosto basso, sotto i cento gradi, altrimenti andrebbe tutto a donnine.. fai un circuito di raffreddamento che, molto in grande, funziona come quello dei PC di fatto.. l'acqua scaldata dai componenti hardware arriverà (PENSO) in uscita a roba tipo 60-70 gradi magari.. mica divneta vapore.
Pare cosa logica prendere quell'acqua e dissipare il calore accumulato con grossi radiatori e magari anche con un boost refrigerante per riportarla a 20-25 gradi e rimandarla nei server.. che senso ha buttarla via?

Il processo di evaporazione avviene a qualsiasi temperatura, solitamente sulle molecole superficiali di un liquido in quanto hanno una maggiore "agitazione termica". Ovviamente maggiore è la temperatura maggiore l'evaporazione nel caso dell'acqua a 100 gradi avviene poi il processo di ebollizione dove la trasformazione da stato liquido a gassoso avviene non più solo in superficie e pertanto si formano le bolle... quindi l'utilizzo dell'acqua porta comunque ad un suo "consumo". Naturalmente non è che l'acqua sparisca, semplicemente rientra nel naturale ciclo dell'evaporazione tuttavia si perde "acqua liquida".

demon77
24-06-2026, 10:46
Il processo di evaporazione avviene a qualsiasi temperatura, solitamente sulle molecole superficiali di un liquido in quanto hanno una maggiore "agitazione termica". Ovviamente maggiore è la temperatura maggiore l'evaporazione nel caso dell'acqua a 100 gradi avviene poi il processo di ebollizione dove la trasformazione da stato liquido a gassoso avviene non più solo in superficie e pertanto si formano le bolle... quindi l'utilizzo dell'acqua porta comunque ad un suo "consumo". Naturalmente non è che l'acqua sparisca, semplicemente rientra nel naturale ciclo dell'evaporazione tuttavia si perde "acqua liquida".

Scusate se insisto.. lo conosco il processo di evaporazione, non è questo il punto.
Non è che ci sono spruzzini che nebulizzano acqua sule CPU eh..
C'è un ciclo chiuso dove l'acqua passa attraverso i waterblock montati sui server. Entra fredda, esce calda.
Poi, sempre a logica passa dntro a dei radiatori e/o refrigeratori (sempre chiusi) dove si raffredda e torna al serbatoio prinpale.
Capisco che una miminissima quantità possa perdersi nel tempo ma parliamo davvero di pochissima roba.

DOVE CACCHIO LA CONSUMANO TUTTA STA ACQUA??? :mbe:

GM Phobos
24-06-2026, 11:00
Scusate se insisto.. lo conosco il processo di evaporazione, non è questo il punto.
Non è che ci sono spruzzini che nebulizzano acqua sule CPU eh..
C'è un ciclo chiuso dove l'acqua passa attraverso i waterblock montati sui server. Entra fredda, esce calda.
Poi, sempre a logica passa dntro a dei radiatori e/o refrigeratori (sempre chiusi) dove si raffredda e torna al serbatoio prinpale.
Capisco che una miminissima quantità possa perdersi nel tempo ma parliamo davvero di pochissima roba.

DOVE CACCHIO LA CONSUMANO TUTTA STA ACQUA??? :mbe:

Ora ho capito da dove nasce la tua confusione, effettivamente nei datacenter il ciclo di raffreddamento interno è chiuso ma l'acqua che si trova in questo tipo di circuito di raffreddamento viene solitamente raffreddata poi da un circuito di raffreddamento esterno aperto, le torri di raffreddamento, e li avviene l'evaporazione che consuma effettivamente l'acqua.

demon77
24-06-2026, 22:01
Ora ho capito da dove nasce la tua confusione, effettivamente nei datacenter il ciclo di raffreddamento interno è chiuso ma l'acqua che si trova in questo tipo di circuito di raffreddamento viene solitamente raffreddata poi da un circuito di raffreddamento esterno aperto, le torri di raffreddamento, e li avviene l'evaporazione che consuma effettivamente l'acqua.

AH. Ecco questo allora spiega già molto di più la cosa.
Però (anche qui ragiono a braccio perchè poi bisogna vedere nel tecnico) è proprio necessario usare questo metodo sprecando tutta sta acqua??
Parliamo sempre di un circuito a temperatura molto bassa, ben sotto ai cento gradi.. a livello industriale sono davvero spiccioli.. senza dubbio parecchi metri cubi di volume ma di certo nulla che non si possa gestire..
Possibile che non si possa scelgiere in alternativa una batteria di scambiatori ad ARIA?? La versione XXXXXXL dei comuni radiatori.. e magari con un boost di pompa di calore per massimizzare la performance.

Cioè.. nelle industrie si fa tranquillamente di peggio, ma tanto di peggio.

giacomo_uncino
25-06-2026, 00:35
Perchè evapora durante il raffreddamento del circuito primario, e quindi va "persa". Al contrario di quanto accade in una centrale idroelettrica , dove l'acqua dopo essere stata utilizzata per muovere la turbina, può essere usata per altri scopi come l'irrigazione.
Nel caso del PC, l'acqua attraversa uno scambiatore dove l'aria viene utlizzata per "portare" via il calore dall'acqua. In questo caso non c'è consumo d'acqua, ma l'efficienza è molto bassa rispetto a uno scambiatore acqua/acqua

l'acqua nell'idroelettrico con pompaggio viene riportata a monte per rialimentare la turbina

https://www.enel.com/it/learning-hub/rinnovabili/energia-idroelettrica/pompaggi-idroelettrici

demon77
25-06-2026, 08:54
l'acqua nell'idroelettrico con pompaggio viene riportata a monte per rialimentare la turbina

https://www.enel.com/it/learning-hub/rinnovabili/energia-idroelettrica/pompaggi-idroelettrici

Si ok, quella è un'altra cosa.
E non è che la ripompano su modello ciclo infinito altrimenti dovremo riscrivere le leggi della termodinamica.. :ciapet:

Il fatto è che le centrali idroelettriche, INSERITE NELLA RETE GENERALE, di notte si trovano ad avere un surplus di energia (della rete generale) per via dei minori consumi, quindi piuttosto che sprecare corrente che altrimenti andrebbe persa la usano per ripompare parte dell'acqua a monte.

ZeroSievert
25-06-2026, 09:02
AH. Ecco questo allora spiega già molto di più la cosa.
Però (anche qui ragiono a braccio perchè poi bisogna vedere nel tecnico) è proprio necessario usare questo metodo sprecando tutta sta acqua??
Parliamo sempre di un circuito a temperatura molto bassa, ben sotto ai cento gradi.. a livello industriale sono davvero spiccioli.. senza dubbio parecchi metri cubi di volume ma di certo nulla che non si possa gestire..
Possibile che non si possa scelgiere in alternativa una batteria di scambiatori ad ARIA?? La versione XXXXXXL dei comuni radiatori.. e magari con un boost di pompa di calore per massimizzare la performance.

Cioè.. nelle industrie si fa tranquillamente di peggio, ma tanto di peggio.

In effetti la cosa e' molto strana. Ipotizzo che per questi datacenter venga utilizzata acqua di falda/potabile che poi viene buttata in un fiume/lago. Probabilmente gli costava di meno che fare uno scambiatore di calore direttamente sul fiume/lago o costruire torri di raffreddamento.

Sul fatto che una cospicua quantita' d'acqua evapori ci credo poco. Alla fine il calore latente e' cosi' gigantesco che se evaporasse davvero sarebbero quantita' minime. Alla fine il concetto non e' molto differente da quello di una normale centrale termoelettrica. 1 GW di potenza termica ti evapora meno di mezzo metro cubo d'acqua al secondo.