View Full Version : L'Europa conta nella tecnologia e può essere autonoma. Cosa si è detto al Nextcloud Summit 2026
Redazione di Hardware Upg
22-06-2026, 14:55
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La parola d'ordine al Nextcloud Summit 2026, che si è tenuto a Monaco, è stata "sovranità". Non come è spesso usato questo termine in politica ma, al contrario, come capacità positiva di decidere il proprio destino tecnologico, con modalità collaborative e aperte. L'Europa dice già molto nel mondo open source, che viene visto come mezzo per ottenere la tanto agognata autonomia digitale
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tanto sovereignty washing, in una conferenza di un vendor che un po' se la canta e se la suona, ecco che mi sembra. ci sta, per carità
in ordine sparso:
i fatti di Birmingham, reali e noti quanto si vuole, ma restano aneddotica. se facciamo cherry picking possiamo spingere qualunque narrazione
uno potrebbe tirare fuori ad esempio il flop più grosso in EU di LiMux, proprio a Monaco. e poi? che abbiamo dimostrato? niente. con gli aneddoti non si va da nessuna parte. questi discorsi si portano avanti in analisi comparata, l'aneddotica è solo rumore
Karlitschek, "con l'open source semplicemente non si hanno più fenomeni di dipendenza", no, è fattualmente falso.
la dipendenza corre su almeno 3 binari: legale, tecnica ed economica. l'open source risolve la prima, ma le altre restano in piedi tali e quali nella migliore delle ipotesi.
qua si fomenta tanto wishful thinking da ragazzini
un fornitore è un fornitore, in una qualche misura una certa interdipendenza tra le parti si crea giocoforza. e le PA non sono solo grosse aziende
e poi quei 260 miliardi che "escono dall'Europa", sbattuti lì, "il numerone che fa indignare il web". suona bene sul palco, si vende bene, ma da solo non dice niente. senza contesto è scenografia, non un argomento. sono tanti, sì, ma con quel denaro un controvalore ce l'hai. parliamo magari se efficienza, R&D, supporto e, soprattutto, dipendenza da fornitori extra-EU valgono la candela. in ogni caso non è che domani ti ritroveresti 260mld in cassa, nemmeno la metà della metà. le cose le paghi comunque.
e poi, l'industria software europea avrebbe la capacità di assorbire quella domanda a parità di costo/qualità? chi? come? nextcloud? dai su. ok le frasi ad effetto, ma poi le cose vanno anche affrontate con un piano serio che qua non si vede nemmeno con un telescopio
Eurooffice/ODF: è un po' una zuffa tra galline
dalla vicenda se ne trae, al più, che il "fronte europeo della sovranità" non è un blocco, ma un mercato con attori in competizione che usano il linguaggio dei principi per posizionarsi commercialmente.
assieme a Nextcloud c'è IONOS (a proposito di interdipendenza...), ed a loro vendere una compatibilità MS Office serve e fa gioco. priorità completamente diverse da quelle, chessò, della PA francese che invece ha bisogno di staccarsi, anche per questioni puramente politiche. la leva politica Parigi ce l'ha, ed il problema della disomogeneità e dei silos interni potrebbe essere un buon propellente al cambiamento.
ma poi si entra nella speculazione, ed è comunque un discorso che trascende il mero formato. qua tutti cercano un posto al sole, legittimo, ma una PA, specie quelle fortemente centralizzate come quella francese, le scelte devono farle su un'enormità di parametri, tra i quali il formato files è tanto certamente importante quanto altrettanto certamente non IL parametro focale
tutti gli altri interventi, SUSE, MariaDB, Deutsche Telekom, IONOS, Collabora e via dicendo, ogni singolo speaker che parla di "sovranità" sta anche vendendo un prodotto che si chiama sovranità
non c'è niente di male, ma magari mettiamo i claim nella giusta prospettiva
sovranità è una parola d'ordine, come lo è green o resilienza, ammiccante, fumosa quanto basta per metterci dentro qualunque narrativa
P.S.: sono 100% convinto che staccarsi un poco, anche solo per mandare un segnale, dalla poppa a stelle strisce vada fatto. così come sono convinto che FOSS sia il modello giusto. e pure che NextCloud ed altri siano positivi per la causa
sono solo allergico alle sparate retoriche tanto in voga ultimamente tra chi vende cose. roba da influencer social proprio
Slater91
23-06-2026, 16:49
i fatti di Birmingham, reali e noti quanto si vuole, ma restano aneddotica. se facciamo cherry picking possiamo spingere qualunque narrazione
uno potrebbe tirare fuori ad esempio il flop più grosso in EU di LiMux, proprio a Monaco. e poi? che abbiamo dimostrato? niente. con gli aneddoti non si va da nessuna parte. questi discorsi si portano avanti in analisi comparata, l'aneddotica è solo rumore
Sono d'accordo, ma è importante anche avere sotto mano esempi pratici che dimostrano come ci siano problemi da entrambe le parti e non solo da un lato come spesso si sente. Aggiungo che è un esempio che ho portato io, non uno che è stato dato alla conferenza.
Karlitschek, "con l'open source semplicemente non si hanno più fenomeni di dipendenza", no, è fattualmente falso.
la dipendenza corre su almeno 3 binari: legale, tecnica ed economica. l'open source risolve la prima, ma le altre restano in piedi tali e quali nella migliore delle ipotesi.
qua si fomenta tanto wishful thinking da ragazzini
un fornitore è un fornitore, in una qualche misura una certa interdipendenza tra le parti si crea giocoforza. e le PA non sono solo grosse aziende
Certo, ma la differenza è che se Broadcom dice che non puoi più usare VMware (tanto per fare un esempio), tu VMware non lo usi più. Fine del discorso. Se Red Hat ti dice che non puoi più usare OpenShift, tu continui a usarlo. Certo, ci sono ostacoli anche molto significativi (devi trovare le competenze per tenere tu in piedi il sistema oppure trovare qualcun altro che lo faccia per te, ad esempio), ma non sono insormontabili come nel caso di VMware.
e poi quei 260 miliardi che "escono dall'Europa", sbattuti lì, "il numerone che fa indignare il web". suona bene sul palco, si vende bene, ma da solo non dice niente. senza contesto è scenografia, non un argomento. sono tanti, sì, ma con quel denaro un controvalore ce l'hai. parliamo magari se efficienza, R&D, supporto e, soprattutto, dipendenza da fornitori extra-EU valgono la candela. in ogni caso non è che domani ti ritroveresti 260mld in cassa, nemmeno la metà della metà. le cose le paghi comunque.
e poi, l'industria software europea avrebbe la capacità di assorbire quella domanda a parità di costo/qualità? chi? come? nextcloud? dai su. ok le frasi ad effetto, ma poi le cose vanno anche affrontate con un piano serio che qua non si vede nemmeno con un telescopio
Forse non mi sono spiegato bene nel pezzo. Il punto non è che non li spendi più, è che escono dall'Europa. Abbiamo passato decenni a legarci mani e piedi a società americane, oppure a vendere a loro i nostri gioielli di famiglia, col risultato che ora la nostra industria tecnologica non tiene il passo. Se cominciassimo a destinare almeno una parte di questa spesa alla nostra industria locale, forse avremmo meno problemi di dipendenza e di parità in termini di costo/qualità. Sono d'accordo che il piano serio non ci sia, ma almeno sembra che ci si stia rendendo conto che non si può continuare come s'è fatto finora.
tutti gli altri interventi, SUSE, MariaDB, Deutsche Telekom, IONOS, Collabora e via dicendo, ogni singolo speaker che parla di "sovranità" sta anche vendendo un prodotto che si chiama sovranità
non c'è niente di male, ma magari mettiamo i claim nella giusta prospettiva
sovranità è una parola d'ordine, come lo è green o resilienza, ammiccante, fumosa quanto basta per metterci dentro qualunque narrativa
D'accordissimo. Ma, come scrivi poi:
P.S.: sono 100% convinto che staccarsi un poco, anche solo per mandare un segnale, dalla poppa a stelle strisce vada fatto. così come sono convinto che FOSS sia il modello giusto. e pure che NextCloud ed altri siano positivi per la causa
sono solo allergico alle sparate retoriche tanto in voga ultimamente tra chi vende cose. roba da influencer social proprio
E quelle che citi sono aziende che operano al 100% secondo un modello FOSS (escludendo magari IONOS e DT). Certo, vendono un prodotto, ma credo che in questo momento serva anche vendere un modello, una visione, una retorica. Perché queste realtà stanno dimostrando che quel modello funziona non solo tecnicamente, ma anche economicamente. Trovo dunque che non siano solo sparate commerciali, che sono del tutto alla pari di quelle che leggiamo ogni giorno dalle tante aziende che propongono prodotti proprietari, ma anche proclami di un intento, di una volontà di andare in una certa direzione. È sempre stato così: si proclama molto e poi si segue con i fatti (ed è vero da Marx fino alla Thatcher, e fino ai giorni nostri: le idee viaggiano più velocemente della realtà).
intanto ti ringrazio per la bella risposta
Certo, ma la differenza è che se Broadcom dice che non puoi più usare VMware (tanto per fare un esempio), tu VMware non lo usi più. Fine del discorso. Se Red Hat ti dice che non puoi più usare OpenShift, tu continui a usarlo. Certo, ci sono ostacoli anche molto significativi (devi trovare le competenze per tenere tu in piedi il sistema oppure trovare qualcun altro che lo faccia per te, ad esempio), ma non sono insormontabili come nel caso di VMware.
capisco bene, ma qui dipende da con chi si ha a che fare, quanto ad utilizzatori di prodotto.
se RH mi relicenzia OpenShift, tempo una settimana stai certo che non continuiamo ad usarlo (parlo da francese qui). e non solo, stai certo che tipo su RH si fa una croce e si molla per intero, su tutto, per tipo sempre o quasi. è quello che è accaduto con MongoDB, Akka, Terraform, Redis e chissà quanti ne dimentico. e pure l'affare MySQL/MariaDB fu mal capito, e fu tutto mollato in blocco (MySQL e basta di fatto all'epoca)
ipotizzo che molto abbia a che fare con la dimensione media delle aziende.
in francia e germania tu hai spesso dei grossi committenti dietro, manco come consulente esterno riesci a mantenere quella fluidità di forkare o comunque appoggiarti sulle versioni community delle cose, pur quando esistono e con reputazione consolidata.
in italia c'è molta più fluidità, puoi spesso lavorare pure per un big, ma i progetti sono spesso silos autocontenuti, in cui ci metti dentro più o meno quello che vuoi, licenze permettendo. e forse, c'è anche più una cultura che lo permette, che lo trova accettabile (nessun giudizio qui)... non so
Forse non mi sono spiegato bene nel pezzo. Il punto non è che non li spendi più, è che escono dall'Europa. Abbiamo passato decenni a legarci mani e piedi a società americane, oppure a vendere a loro i nostri gioielli di famiglia, col risultato che ora la nostra industria tecnologica non tiene il passo. Se cominciassimo a destinare almeno una parte di questa spesa alla nostra industria locale, forse avremmo meno problemi di dipendenza e di parità in termini di costo/qualità. Sono d'accordo che il piano serio non ci sia, ma almeno sembra che ci si stia rendendo conto che non si può continuare come s'è fatto finora.
nono avevo capito, sono io che facevo lo str.... :Prrr:
sono completamente d'accordo su questo.
e ti dirò, sebbene non riesca ad applicarsi del tutto al al software, essendo io anche francese, questo è un aspetto ipersentito da queste parti. non tanto per problemi ideologici a rifornirsi presso lo zio Sam o chiunque altro, quanto per una preservazione della catena del valore in loco, ed una certa immunità ai venti del momento (tipo il ciclone Donald o guerre random). che poi qua si predichi in un modo e si razzoli in un altro beh... tutto il mondo è paese. c'è un cinismo fuori scala per gli standard italiani. è quel vasto impianto di cultura sociale e dottrina politica che spesso da fuori viene etichettato come "nazionalismo francese".
l'italia è stata molto più passiva, e per tanti anni. e parecchi buoi ormai sono scappati dalla stalla, pure. passivamente liberale in un certo senso.
Banque des Territoires, Docaposte, Dassault Systèmes e Bouygues Telecom (Numspot), per esempio, sono tutti su infra 100% francese, hyperscaler compresi. trovi al più qualche linux e qualche postgres qua e là, il grosso è fatto in house. ma pure FranceTV, Banca di Francia, Mistral, HuggingFace, Adobe, MAIF, la BCE, LVMH... tutta gente su infra Iliad/Scaleway
ma tu ce li vedi i francesi a mettere infra a disposizione senza mantenere il controllo totale, inclusi kill switch? io no. ed è il motivo per cui 3DS Outscale non ingrana oltre confine, così come OVH o Scaleway (OVH un po sì via... giusto nei low tier, un po come Aruba).
e dico questo perché questo è uno dei problemi da affrontare. si parla di sovranità EU, sacrosanta, ma alcuni attori forti (francia ok, ma pure polonia o germania) non mollano un mm sul controllo. sull'affare SecNumCloud, Thales è riuscita a piegare Google ed Orange/Capgemini a piegare Microsoft. sul serio fanno sul serio, ma è soltanto il modello controllo-operativo a far muovere le cose, almeno qua. FOSS o non FOSS non gliene frega assolutamente nulla, zero totale (e su questa rigidità estrema un po sbagliano, imho)
[...](ed è vero da Marx fino alla Thatcher, e fino ai giorni nostri: le idee viaggiano più velocemente della realtà).
parole sante
sono d'accordo che ci sia lavoro da fare su tanti fronti, ma credo pure che tanti ambienti non li acchiappi con la retorica. poi oh, pure quella ha diritto di cittadinanza, non è un problema. ma quando qualcosa inizia a "puzzare di retorica", metti automaticamente tanti interlocutori sulla difensiva, e bisogna fare attenzione. la sensibilità che hai in spagna/italia/germania non ce l'hai in francia/polonia. e francamente non riesco ad immaginare un modo per "fare scopa" e metter tutti "ragionevolmente d'accordo", piu o meno, attorno ad un tavolo.
per carità, generalizzo parecchio eh, è giusto dire che ci sono differenze di visione molto profonde in certi ambienti. ad es. la PEC, non esiste proprio "vendere" una comunicazione diretta p2p certificata ad un francese. hanno le loro barriere non negoziabili. se si moltiplica la cosa per 27 paesi + un'altra bella manciata di partner stretti, a me pare evidente che un prodotto alla NextCloud non sia un grimaldello adatto, servono discussioni molto più fondamentali e player autorevoli che abbiano voglia di andare ad insozzarsi le mani molti livelli più in basso. imho, chiaramente
Slater91
24-06-2026, 12:38
Perdonami, volevo scriverti ieri un ringraziamento per il bel commento, ma poi mi sono dimenticato d'includerlo nel messaggio. Ti ringrazio quindi doppiamente anche per la risposta.
Sono convinto da un sacco di tempo che la dottrina francese, se applicata in Europa e a livello europeo, ci farebbe molto bene. Se riuscissimo a guardare oltre agli stupidi e arbitrari confini tracciati due secoli fa che per qualche motivo ancora usiamo, riusciremmo finalmente a ingranare la marcia giusta...
sono d'accordo che ci sia lavoro da fare su tanti fronti, ma credo pure che tanti ambienti non li acchiappi con la retorica. poi oh, pure quella ha diritto di cittadinanza, non è un problema. ma quando qualcosa inizia a "puzzare di retorica", metti automaticamente tanti interlocutori sulla difensiva, e bisogna fare attenzione. la sensibilità che hai in spagna/italia/germania non ce l'hai in francia/polonia. e francamente non riesco ad immaginare un modo per "fare scopa" e metter tutti "ragionevolmente d'accordo", piu o meno, attorno ad un tavolo.
per carità, generalizzo parecchio eh, è giusto dire che ci sono differenze di visione molto profonde in certi ambienti. ad es. la PEC, non esiste proprio "vendere" una comunicazione diretta p2p certificata ad un francese. hanno le loro barriere non negoziabili. se si moltiplica la cosa per 27 paesi + un'altra bella manciata di partner stretti, a me pare evidente che un prodotto alla NextCloud non sia un grimaldello adatto, servono discussioni molto più fondamentali e player autorevoli che abbiano voglia di andare ad insozzarsi le mani molti livelli più in basso. imho, chiaramente
Mi trovi d'accordo, nulla da dire se non che, secondo me, serve anche un po' di sano idealismo ogni tanto, nelle giuste dosi e nei momenti adatti. Serve sicuramente anche moltissimo pragmatismo e moltissimo "sporcarsi le mani", in particolare quando bisogna costruire qualcosa di fondamentale come lo stack tecnologico dei Paesi. Abbiamo, come europei, un sacco di lavoro davanti...
...
"con l'open source semplicemente non si hanno più fenomeni di dipendenza", no, è fattualmente falso.
al contrario: è fattualmente vero. Non ti va un fornitore, passi ad un altro usando lo stesso sw.
Se non vuoi "il fornitore", e sei capace, ti gestisci da solo le cose.
C'è una dipendenza enormemente minore al punto che non si può neanche chiamare dipendenza.
...non è che domani ti ritroveresti 260mld in cassa, nemmeno la metà della metà. le cose le paghi comunque....[/QUOTE]
primo, non devi pagare dei profitti a degli azionisti e (se sei capace) tagli i costi in modo molto significativo. Sia di licenze che di hw visto che non dipendi dalle specifiche dopate di certi fornitori.
Vuoi mettere su che hw DEVI far girare Windows 11 e MS365 rispetto a quello che può far girare un sistema diverso, basandosi su servizi cloud e sw diversi?
Su, dai, non c'è storia.
Quando qualcuno "torna indietro" è per motivi di mazzette :p
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