View Full Version : scelta switch/router per nuova rete casa
Ciao, chiedo aiuto perchè non sono espertissimo di apparati di rete. Ho fatto casa nuova e ho fatto in modo che tutti i cavi ethernet (prese per casa, telecamere varie) finissero nel locale tecnico dove andrò a mettere un rack a muro. La fibra arriverà anche lei quì, quindi avrò l'ONT nel rack.
La mia idea era quella di usare il router wifi che attuialmente possiedo già (GLInet Flint 2) per creare 2 VLAN, una per le cose "serie" (pc, NVR, antifurto) e una per tutti gli apparecchi IoT. Dal momento che il Flint non ha tantissime porte Ethernet, per le IoT prenderei uno switch unmanaged in cascata al flint.
E' una cosa fattibile? E' corretto usare uno switch unmanaged in cascata al flint o devo usarne uno managed? Eventualmente se avete un modello da consigliarmi, con un buon raffreddamento, mi fareste un favore.
L'altro dubbio che ho è che forse il Flint nel rack in un posto remoto della casa sia sprecato perchè penso che il suo segnale wifi resti abbastanza castrato e mi stavo chiedendo se non fosse meglio prendere un router ethernet da collegare all'ONT e usare il flint come "access point" da posizonare in un altro puntop della casa in modo che il wifi sia più fruibile...
Qualcuno potrebbe gentilmente darmi la sua opinione? grazie in anticipo
Pierzucchi
22-06-2026, 16:07
Ti consiglio di acquistare uno switch managed, così potrai gestire le VLAN anche tramite collegamento cablato, dove necessario.
Il Flint(che è un ottimo prodotto) dovrebbe rimanere nel rack, perché si occuperà di gestire le interfacce che propagano le VLAN.
Se però ti serve una copertura Wi-Fi di qualità, ti conviene installare degli access point che supportino le VLAN, posizionandoli nei punti della casa dove sono effettivamente necessari, in base alla disposizione degli ambienti.
A questo punto potresti prendere altri flint anche per i dispositivi periferici, perché hai comunque bisogno di apparati in grado di gestire le VLAN.
Ti consiglio di acquistare uno switch managed, così potrai gestire le VLAN anche tramite collegamento cablato, dove necessario.
Il Flint(che è un ottimo prodotto) dovrebbe rimanere nel rack, perché si occuperà di gestire le interfacce che propagano le VLAN.
Se però ti serve una copertura Wi-Fi di qualità, ti conviene installare degli access point che supportino le VLAN, posizionandoli nei punti della casa dove sono effettivamente necessari, in base alla disposizione degli ambienti.
A questo punto potresti prendere altri flint anche per i dispositivi periferici, perché hai comunque bisogno di apparati in grado di gestire le VLAN.
Ciao, grazie della risposta. Ho una domanda, perchè mi consigli uno switch managed quando già il Flint potrebbe crearmi le VLAN e associarla alle porte? Non basterebbe poi uno switch non gestito al quale collegare tutti gli IoT (che rimarrebbero quindi tutti sotto la stessa VLAN)? Non so se mi sono spiegato bene...
Comunque oggi stavo giusto guardando sul sito GLInet che è in uscita il flint4, wifi 7 con 8 porte 2,5GB e questo potrebbe cambiare lo scenario, perchè potrei mettere lui nel rack e creare con lui le VLAN associandole alle sue porte fisiche, mentre il flint2 lo metto in un altro punto della casa declassandolo ad access point. Potrebbe starci come cosa? Poi se le porte del flint4 non sono suifficienti, aggiungo uno switch non gestito...
Pierzucchi
23-06-2026, 08:26
Ciao, grazie della risposta. Ho una domanda, perchè mi consigli uno switch managed quando già il Flint potrebbe crearmi le VLAN e associarla alle porte? Non basterebbe poi uno switch non gestito al quale collegare tutti gli IoT (che rimarrebbero quindi tutti sotto la stessa VLAN)? Non so se mi sono spiegato bene...
Con uno switch unmanaged, le VLAN non possono essere gestite porta per porta. Se il router FLint invia una o più VLAN verso lo switch, queste verranno propagate indistintamente e non potrai decidere quali porte appartengono alla rete principale e quali alla rete IoT. Di conseguenza, se colleghi una TV (o qualsiasi altro dispositivo) a una porta dello switch, essa finirà sulla VLAN che il FLint rende disponibile su quel collegamento, senza possibilità di assegnarla a una VLAN diversa direttamente dallo switch.
Comunque oggi stavo giusto guardando sul sito GLInet che è in uscita il flint4, wifi 7 con 8 porte 2,5GB e questo potrebbe cambiare lo scenario, perchè potrei mettere lui nel rack e creare con lui le VLAN associandole alle sue porte fisiche, mentre il flint2 lo metto in un altro punto della casa declassandolo ad access point. Potrebbe starci come cosa? Poi se le porte del flint4 non sono suifficienti, aggiungo uno switch non gestito...
Non è ancora in commercio, chissà quanto costerà. Secondo me, spendi meno acquistando un FLint e uno switch managed.
Pierzucchi
23-06-2026, 08:53
Quando poi entri nell’ottica di segmentare la rete, inizi a prenderci gusto e magari decidi di creare anche una VLAN guest per gli ospiti o altre soluzioni simili. Il problema è che, se tutti gli apparati non supportano le VLAN, ti ritrovi subito limitato.
Con uno switch unmanaged, le VLAN non possono essere gestite porta per porta. Se il router FLint invia una o più VLAN verso lo switch, queste verranno propagate indistintamente e non potrai decidere quali porte appartengono alla rete principale e quali alla rete IoT. Di conseguenza, se colleghi una TV (o qualsiasi altro dispositivo) a una porta dello switch, essa finirà sulla VLAN che il FLint rende disponibile su quel collegamento, senza possibilità di assegnarla a una VLAN diversa direttamente dallo switch.
Non è ancora in commercio, chissà quanto costerà. Secondo me, spendi meno acquistando un FLint e uno switch managed.
Ti ringrazio, alla fine dopo valutazioni anche economiche mi sa che seguirò il tuo consiglio e prenderò uno switch gestito, mi sembra la soluzione migliore... Qualche consiglio su qualche marchio/modello facile da gestire nella configurazione VLAN?
Pierzucchi
26-06-2026, 09:35
Se ti bastano 8 porte gigabit il NETGEAR GS308E
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